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MARTEDI

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Notiziario Marketpress di Martedì 03 Dicembre 2013
PLáCIDO DOMINGO E IL COMMISSARIO EUROPEO VASSILIOU PRESENTI DURANTE IL DIBATTITO PUBBLICO SULLA CULTURA E IL FUTURO DELL´EUROPA  
 
Bruxelles, 3 dicembre 2013 - Dopo diverse sessioni di quest´anno, il dibattito sul futuro dell´Europa è tornato in Belgio il 5 dicembre Plácido Domingo, celebre tenore nel mondo e presidente di Europa Nostra, la Federazione europea delle Ong del patrimonio culturale, presenterà accanto ad Androulla Vassiliou, commissario europeo per l´Istruzione, cultura, il multilinguismo e la gioventù, ed a Isabelle Durant, vicepresidente del Parlamento europeo, nel dialogo civile che riunirà più di 700 persone al Bozar di Bruxelles. La discussione si concentrerà sui modi per uscire dalla crisi e il futuro dell´Europa e, in particolare, sul ruolo della cultura come catalizzatore per l´integrazione europea. " Il dialogo cittadino è un´ottima opportunità per i responsabili politici europei per raccogliere i pareri della popolazione per via orale. Auspico di cuore che il maggior numero possibile di persone che frequentano il nostro evento presso Bozar: Penso che scolari e studenti, ma anche i loro genitori, i lavoratori, i settori culturali e creativi, clericale e venditori in negozio, l´ uomini e donne d´affari, membri della società civile e degli anziani. Tutti sono i benvenuti. Questa è la tua occasione di essere ascoltato ", ha detto M mi Vassiliou prima dell´evento . Mr. Plácido Domingo ha aggiunto: " Europa Nostra e io sono felice di contribuire al dibattito sul futuro dell´Europa. La nostra cultura e il patrimonio ci definiscono. Cultura, in tutte le sue forme, è anche una risorsa fondamentale per il nostro futuro. L´europa deve quindi intensificare gli sforzi per sbloccare il potenziale di questa grande risorsa. Le istituzioni europee, gli Stati membri ei cittadini dovrebbero prendere più orgogliosi del loro ricco patrimonio culturale, ereditato dalle generazioni passate, e serve come ispirazione e fonte di creatività per oggi e domani ". Dialogo civile Bruxelles è organizzato dalla Rappresentanza della Commissione europea in Belgio e la Cancelleria del primo ministro, in collaborazione con il Bozar e Europa Nostra. Altri oratori includono Sig. Paul Dujardin, direttore del Bozar e il signor Michelangelo Pistoletto, artista italiano famoso artista, entrambi membri del progetto della Commissione europea intitolato "Un nuovo racconto per l´Europa", che mira a incoraggiare artisti, intellettuali e scienziati per discutere il futuro dell´Europa. Il pubblico comprenderà anche rappresentanti delle arti e la scena culturale in Belgio, così come deputati. Il dibattito si svolgerà dal 19 h 30 a 20 h 45 nella sala Henry Le Boeuf del Bozar (Rue Ravenstein 23, Bruxelles). Le porte si apriranno alle 18 h 30. Presentatore televisivo Marlène de Wouters e giornalista Vladimir Vasak Arte conducono le discussioni. L´evento è gratuito, ma è richiesta la registrazione su questo sito . Sarà inoltre trasmessa in diretta su Internet . I cittadini di tutta Europa parteciperanno anche su Twitter (# Eudeb8 parola tagliente). Il dibattito sarà seguito 21-22 ore un concerto gratuito dal titolo "Ispirazioni europei", che il greco mezzosoprano Alexandra Gravas e il portoghese cantante di fado Katia Guerreiro partecipano baritono belga Ivan Thirion, basso georgiano Kakhader Shavidze, . Il concerto segnerà il 50 ° anniversario di Europa Nostra e celebrare il ruolo della cultura nel progetto europeo.  
   
   
MARCHE, INCONTRO SULLE PROBLEMATICHE DI RICEZIONE DEL DIGITALE TERRESTRE  
 
Ancona, 3 dicembre 2013 - L’assessore alle reti Ict e Mccloud, Paola Giorgi, ha organizzato un incontro tra gli amministratori dei Comuni di Pievebovigliana, Pievetorina, Camerino e della Comunità Montana di Camerino e i responsabili per le Marche della Rai e Rai Way sulle problematiche di ricezione del digitale terrestre. L’incontro, tenuto nei giorni scorsi in Regione, è frutto del tour che l’Assessore sta svolgendo in molte zone della Regione per informare cittadini e amministratori dell’iniziativa di strutturazione telematica attraverso la Banda Larga che la Regione Marche ha avviato per superare il Digital Divide: durante uno di questi incontri è emersa la problematica. “E’ importantissimo agire per superare ogni elemento di divisione di possibilità di comunicazione e connessione tra i cittadini della Regione: le problematiche legate al digitale terrestre sono facilmente superabili grazie all’impegno e alla fattiva collaborazione di tutti gli attori in campo e infatti il dialogo tra amministratori e responsabili di Rai Way si è rivelato molto costruttivo” ha detto Giorgi. I dirigenti di Rai Marche e i tecnici di Rai Way hanno assicurato la loro disponibilità ad avviare una serie di azioni, per una rapida soluzione delle difficoltà di ricezione dei canali del Mux1 (Rai1, Rai2, Rai3, Rai News24) che si riscontrano in alcune frazioni dei tre Comuni in seguito al passaggio al digitale terrestre. Infatti tuttora in questi territori sono segnalati dalla cittadinanza fenomeni di connessione intermittente e di precaria ricezione di alcuni canali della specifica programmazione Rai. Gli impegni di copertura minima del territorio cui Rai deve attenersi sono: • raggiungimento del 98% della popolazione relativamente ai canali Mux1 (Rai1, Rai2, Rai3, Rai News24) • raggiungimento del 40% della popolazione per i Mux 2-3-4 e relativa offerta consistente in n.10 flussi di programmazione aggiuntiva) che probabilmente verrà innalzato dopo la rinegoziazione dell’accordo di servizio e tali livelli minimi di copertura sono attualmente rispettati da Rai . A fronte della situazione descritta, gli amministratori si sono impegnati a consegnare una lista dettagliata delle località ove si manifesta con continuità la mancanza del servizio Rai-mux 1; una volta in possesso della documentazione, e nel brevissimo termine, saranno effettuate dai tecnici specializzati di Ray Way verifiche nelle località interessate dalle difficoltà di ricezione per pervenire ad una rapida soluzione. Nell’incontro si è anche discusso degli “antennisti” autorizzati ad effettuare lavori richiesti dai cittadini, l’Assessore ha chiesto un aggiornamento dell’elenco da poter inviare ai Comuni interessati per mettere a conoscenza i cittadini dei nominativi dei tecnici specializzati.  
   
   
MINORANZA SLOVENA: ACCORDO REGIONE-BIBLIOTECA SLOVENA PER IL TRGOVSKI DOM DI GORIZIA  
 
 Trieste, 3 dicembre 2013 - La Regione metterà a disposizione dell´Associazione per la "Biblioteca nazionale slovena e degli studi" alcuni spazi dell´immobile denominato "Trgovski dom" di via Verdi 52 a Gorizia. La Giunta regionale, su proposta dell´assessore alle Finanze e al Patrimonio Francesco Peroni, ha infatti deliberato di sottoscrivere una specifica convenzione con l´Associazione per la messa a disposizione gratuita degli spazi recentemente ristrutturati al pianoterra del Trgovski dom, edificio progettato da Max Fabiani agli inizi del ´900 nel capoluogo isontino. Proprietario dell´immobile è l´Agenzia del Demanio, filiale del Friuli Venezia Giulia, ed al suo interno trovano sede anche alcuni uffici della Pubblica Amministrazione: tra gli altri, la Ragioneria provinciale dello Stato, la Commissione tributaria provinciale, l´Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Negli scorsi anni tra Regione ed Agenzia del Demanio era stato siglato un cosiddetto "verbale di consegna" per il trasferimento all´Amministrazione del Friuli Venezia Giulia di alcune parti dell´edificio.  
   
   
´VICINO AL CUORE´, UN LIBRO CHE AIUTA LA VITA  
 
Milano, 3 dicembre 2013 - "Quell´angolo magico, caldo e accogliente dove si addormentano sereni i ricordi più cari, pulsano le emozioni più sincere, volano liberi i sogni… proprio lì. Vicino al cuore". E´ il finale del volume scritto dalla giornalista Simona Arrigoni presentato a Palazzo Pirelli alla presenza dell´assessore all´Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Valentina Aprea. All´incontro, organizzato dal Cav (Centro di Aiuto alla Vita) Mangiagalli sono intervenuti Paola Marozzi Bonzi fondatrice e direttore Cav Mangiagalli, Matteo Castelli, presidente Cav, Paolo Zani esperto previdenziale, Roberto Colombo, medico e direttore di Synlab - servizi diagnostici. Hanno partecipato alla presentazione del volume i consiglieri regionali Pietro Foroni, Carlo Borghetti, Claudio Pedrazzini, Fabio Pizzul e il consigliere della Provincia di Milano Niccolò Mardegan. Attenzione Ai Temi Del Sociale - "Sono molto contenta di aver offerto ospitalità a Palazzo Pirelli, la casa di tutti i Lombardi - ha detto l´assessore Aprea - per la presentazione di un volume molto interessante, scritto da una giornalista televisiva da sempre attenta e sensibile a temi come l´autosufficienza degli anziani e alle difficoltà che questa condizione comporta. Con la sua trasmissione ´Aria pulita´ su Tv7 Gold ogni giorno affronta con grande passione non solo i temi della politica ma anche i problemi del quotidiano di tanti cittadini lombardi". Romanzo A Due Voci - "Vicino al cuore" racconta del legame tra una donna di trent´anni e la nonna ultranovantenne, la storia di un destino che non ferma il tempo e richiede scelte fatte con la testa e con il cuore. Un romanzo a due voci. Il presente è narrato da un giovane medico veterinario con una carriera avviata e la sofferenza profonda dei genitori assenti, un´adolescenza segnata dalla solitudine e troppe verità nascoste. Il passato è descritto dall´anziana che ha saputo prenderla tra le braccia senza mai lasciarla. Una vicenda di gesti e presenze che sono il lessico familiare che tutti conoscono. Parte del ricavato della vendita del libro andrà in beneficenza al Cav Mangiagalli, la cui fondatrice Paola Marozzi Bonzi riceverà l´Ambrogino d´oro 2013.  
   
   
PIÙ LIBRI PIÙ LIBERI: IL 5 DICEMBRE A ROMA LA PRESENTAZIONE DELL’INDAGINE NIELSEN SUL MERCATO DEL LIBRO UN PRIMO DATO: SI CONSOLIDANO LE OMBRE SUL 2013. IL MERCATO REGISTRA UN -6,5%  
 
Milano, 3 dicembre 2013 - Peggiora nella seconda parte dell’anno l’andamento del mercato complessivo del libro. A fine ottobre si registra infatti un -6,5% a valore (circa 75milioni di euro in meno rispetto allo stesso periodo del 2012 nei canali trade, in altre parole librerie, online, grande distribuzione): un segno meno che aggrava il -4,4% dei primi quattro mesi dell’anno e il -5,4% dei primi otto mesi dell’anno. E´ un primo, significativo, dato che emerge dall’indagine Nielsen, che sarà presentata alla Fiera nazionale della piccola e media editoria Più libri più liberi (Roma, 5- 8 dicembre), nell’ambito dell’incontro di apertura organizzato dall’Associazione Italiana Editori (Aie), in collaborazione con Unioncamere, La crisi dentro la crisi, in programma giovedì 5 dicembre, alle 14 nella Sala Rubino del Palazzo dei Congressi dell’Eur. L’indagine - condotta da Nielsen su un campione omogeneo di circa 400 editori espositori di Più libri più liberi, a confronto con l’andamento più generale dei canali trade – sarà la base per fornire una prima fotografia sul mercato del libro. Partendo poi da una ricerca realizzata dall’Ufficio studi Aie nella seconda metà del 2013 si presenteranno i dati relativi alle criticità proprie del settore, a confronto con un’indagine analoga condotta oltre dieci anni fa (2002). Interverranno Monica Manzotti (Nielsen), Giovanni Peresson (Ufficio studi Aie), Paolo Marcesini (Direttore Memo Grandi Magazzini Culturali). Seguirà una tavola rotonda a cui prenderanno parte Antonio Monaco (presidente del Gruppo Piccoli editori Aie), Domenico Mauriello (direttore responsabile Centro studi Unioncamere), Domenico Sturabotti (direttore Fondazione Symbola), moderati da Stefano Salis (giornalista Il Sole 24 Ore). Ma, in questo scenario, cosa ne è dell’editore? Self-publishing, player internazionali, nuovi canali di vendita e digitale ne stanno lentamente trasformando il lavoro quotidiano? Sarà un vero confronto alla pari, con un piccolo e un grande editore a rispondere su stessi temi e provocazioni, il cuore dell’incontro La funzione editoriale, in programma giovedì, 5 dicembre, alle 16 nella sala Rubino del Palazzo. All’appuntamento, a cura di Aie, interverranno Riccardo Cavallero, direttore generale Libri trade Gruppo Mondadori, e Sandro Ferri, Edizioni E/o, provocati da Cristina Mussinelli (consulente editoria digitale Aie).  
   
   
PARMA: OGGI AL “PAGANINI” VERDI NELL’ITALIA DEL RISORGIMENTO INNI E CORI DEL CIGNO DI BUSSETO IN UN GRANDE CONCERTO ORGANIZZATO DALLA CORALE VERDI  
 
Parma, 3 dicembre 2013 – Saranno gli inni e i cori del Cigno di Busseto i protagonisti assoluti di “Giuseppe Verdi nell’Italia del Risorgimento”, grande concerto in programma, martedì 3 dicembre, alle 20,30 all’Auditorium Paganini. L’iniziativa è della Corale Verdi, che l’organizza in collaborazione con Provincia di Parma, Comune di Parma e Filarmonica Toscanini, e con il patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni del Bicentenario Verdiano. Il concerto è stato ideato insieme al musicologo Philip Gosset, curatore generale dell’edizione critica delle opere di Verdi, e a Carlotta Sorba, autrice di importanti lavori storici sul teatro ottocentesco. La serata si aprirà e si chiuderà con due inni che ben rappresentano il percorso che Verdi attraversa nell’Italia risorgimentale: “Suona la tromba”, del 1848, l’unico inno politico che Verdi compone nel corso della sua vita (su sollecitazione di Giuseppe Mazzini e sui versi di Goffredo Mameli), e “L’inno delle nazioni”, del 1862, composto per l’Esposizione internazionale di Londra. Oltre a questi due inni, la Corale Verdi, la Filarmonica Toscanini, alcuni solisti, diretti dal maestro Fabrizio Cassi, eseguiranno brani corali tratti da opere degli anni ’40 (I Lombardi, Ernani, Giovanna d’Arco, Attila, Macbeth, Battaglia di Legnano) e due cori da opere degli anni ’50 Trovatore, Gustavo Iii (Ballo in maschera).  
   
   
FIRENZE: ARTE, CONCERTI E APERITIVI PER IL NATALE DI VILLA BARDINI DEBUTTA OGGI UN PROGRAMMA SPECIALE DI VISITE GUIDATE ALLA MOSTRA SUI TESORI DEL MUSEO JACQUEMART-ANDRÉ ABBINATE A ESIBIZIONI DI GIOVANISSIMI VIRTUOSI DEL CONSERVATORIO CHERUBINI  
 
Firenze, 3 dicembre 2013 – Mentre la mostra Il Rinascimento da Firenze a Parigi viaggia spedita verso le 20 mila presenze, Villa Bardini lancia dal, 3 dicembre, un programma di visite guidate abbinate a concerti destinato ad arricchire le ultime settimane dell’esposizione, che si concluderà, come noto, con la fine dell’anno. I capolavori di Donatello, Botticelli, Mantegna e Paolo Uccello, ovvero i tesori del celebre museo parigino Jacquemart-andré, sposano così la grande musica che, dopo il bel successo della passata edizione, ritrova in inverno la spettacolare cornice che fu dell’antiquario Stefano Bardini. Si tratta del ciclo Aperitivi in musica, attraente calendario di appuntamenti che si prolungherà fino alla fine di marzo, sempre di martedì, sempre alle ore 17. Tre, nelle settimane che precedono Natale, le esibizioni affidate a giovanissimi virtuosi allievi del Conservatorio Cherubini. Debutta dunque domani con un recital mozartiano e rossiniano il mezzosoprano russo Lilly Joerstad, brillante studentessa della Classe di Canto del professor Gianni Fabbrini, che l’accompagnerà al pianoforte. Martedì 10 di scena il sedicenne pianista fiorentino Beniamino Iozzelli, allievo della professoressa Giovanna Prestia e già vincitore di prestigiosi concorsi. Eseguirà opere di Chopin, Liszt e Alkan. Terzo appuntamento martedì 17 con il Concerto di Natale della classe di Musica d´Insieme per Fiati della professoressa Grazia Rossi. Il programma riprenderà dopo le Feste a partire dal 14 gennaio, abbinato alla mostra Aldo Fallai. Da Giorgio Armani al Rinascimento. Il tutto organizzato dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, che propone per le ore 16 una visita guidata alla mostra al prezzo speciale di € 4 (gratuito per i bambini fino a 7 anni) e, appunto un’ora dopo, l’accesso al concerto (più aperitivo) al costo di € 6. E’ comunque necessario prenotare (055.20066206 - mg.Geri@bardinipeyron.it ). Comodissimo e gratuito il vicino parcheggio nel piazzale del Forte Belvedere.  
   
   
MILANO APPROVA IL PROGETTO DEFINITIVO DEL TEATRO LIRICO E DEL TEATRO DELLE MARIONETTE  
 
Milano, 3 dicembre 2013 - La Giunta comunale ha approvato il progetto definivo del Teatro Lirico e del Teatro della Xiv, entrambi inseriti nel Piano Triennale delle opere pubbliche 2013. I progetti riguardano le opere di riqualificazione dei due teatri che consentiranno la loro riapertura. Inoltre la Giunta ha approvato il progetto preliminare relativo agli interventi di manutenzione straordinaria per l’ottenimento del certificato di prevenzione incendi (C.p.i.) riguardo agli immobili del settore Cultura del Comune di Milano. “Continua l’approvazione degli interventi che fanno parte dei 260 milioni di euro di opere pubbliche per i quali abbiamo già chiesto il prestito alla Cassa Depositi e Prestiti. Mi piace ricordare che per il restauro del Lirico è stato impegnato l’Ufficio tecnico dei Lavori pubblici, che ha realizzato la progettazione con la collaborazione del Politecnico di Milano sotto la direzione del professor Gianni Utica, che ha curato gli aspetti dell’acustica e delle società Autodesk e Leica che, a titolo gratuito, hanno svolto attività di rilievo e restituzione grafica”, ha dichiarato l’assessore ai Lavori pubblici Carmela Rozza. “L´urgenza del nostro intervento, a fronte di anni di incuria, testimonia l´attenzione di questa Giunta per lo sviluppo culturale della nostra città e per la diffusione dei centri dedicati alla produzione culturale su tutto il territorio milanese - ha commentato l´assessore alla Cultura Filippo del Corno -. Quelli approvati oggi sono interventi necessari per riportare a nuova vita il Teatro Lirico, simbolo della rinascita dello spettacolo a Milano, e per riportare alla funzionalità il Teatro della Quattordicesima, in zona 4". Nel progetto definitivo del Teatro Lirico sono previsti interventi per il restauro e la sicurezza per il recupero della struttura chiusa dal 1999. I lavori avranno una durata di 600 giorni, l’importo stanziato è di 16.510.000 euro. Con il progetto definitivo del Teatro della Xiv, famoso in città per gli spettacoli delle marionette, si vuole adeguare alle normative vigenti gli impianti elettrici e antincendio prescritti per rendere idoneo il Teatro allo svolgimento degli spettacoli. Per gli interventi sono previsti 180 giorni di lavori per una spesa di 1 milione di euro. Gli interventi per l’ottenimento del C.p.i. Sono di adeguamento di tipo sia impiantistico che edile. I lavori avranno una durata di 1096 giorni, l’importo stanziato è di 3.500.000.  
   
   
A MONTEPULCIANO SI STUDIA LA CULTURA COME VALORE, ANCHE ECONOMICO  
 
 Montepulciano (Si), 3 dicembre 2013 - Il valore della cultura si può misurare, sia sul piano della crescita sociale che sul piano di un ritorno economico, come dimostrano le cifre del turismo culturale pari ad un terzo dei flussi in Toscana e in continua crescita. Al tema Montepulciano ha dedicato un incontro svoltosi in Comune, partendo dalla consolidata esperienza di successo del Cantiere d´arte internazionale, unico appuntamento tra i festival musicali nazionali riconosciuto dalla Ue, come ha ricordato il sindaco Andrea Rossi. Piero Luigi Sacco, coordinatore del progetto per Siena capitale della cultura, docente della Università Uilm, ha guidato un gruppo di ricerca che ha quantificato le cifre del successo del festival di Montepulciano, dimostrando il legame con fattori di crescita territoriale e turistica. E confermando il settore culturale quale fattore economico in grado di produrre in Europa un fatturato globale pari al doppio dell´industria automobilistica; ma con meno clamore per la frammentazione che caratterizza l´industria culturale. Anche la presidente della fondazione Cantiere d´arte, Sonia Mazzini, ha portato le cifre di una macchina che, dalla fondazione nel 1976 da parte maestro Hans Werner Henzen, è cresciuta costantemente. Oltre cinquemila spettatori per quarantadue spettacoli nella 38ma edizione del 2013, circa 450 gli artisti coinvolti. "Il professor Sacco ha mostrato nella sua ricerca l´importanza del passa parola nella promozione di un evento come il Cantiere d´arte – ha ricordato l´assessore regionale alla cultura e al turismo Cristina Scaletti concludendo i lavori dell´incontro -. Oggi, con il web, il passaparola transita soprattutto nei social network, come dimostra l´andamento del sito turistico della Regione curato da Fst, assumendo un inedito aspetto di confidenzialità via rete. Ma questo andamento, insieme ad altri fattori come il rinnovato apprezzamento per il turismo slow, va inserito in una ottica a largo raggio, perché la cultura è ricerca e innovazione che poi ricade su tutta la filiera". Per questo i progetti nel settore culturale vanno costruiti a prescindere da un obiettivo di profitto economico finale, che si creerà comunque, considerato quel terzo del turismo toscano che è a motivazione culturale e tende a crescere. "Oggi Montepulciano si candida ad esempio di luogo che riesce a legare un insieme di fattorii, e a valorizzare la cultura come elemento di traino che poi porta ad una serie di conseguenze - ha concluso -. Ne useremo i risultati nella costruzione di strategie per cogliere le tendenze in modo complessivo. Anche nel riuscito rapporto tra pubblico e privato, inteso soprattutto come elemento attivo di partecipazione dei cittadini alla vita del proprio territorio".  
   
   
LA POLITICA E L’ITALIA DEL BOOM: MOSTRA FOTOGRAFICA ALL’ASSEMBLEA LEGISLATIVA DAL 5 AL 17 DICEMBRE  
 
Bologna, 3 dicembre 2013 - Dai ragazzi con le “magliette a strisce” che lottarono contro il Governo Tambroni ai figli dei fiori del ’68. Da Aldo Moro, gran tessitore delle convergenze parallele, a Giuseppe Saragat che, al Quirinale, riceve Sofia Loren. Poi ancora: il leader repubblicano Ugo La Malfa e la politica dei redditi, il socialista Riccardo Lombardi e la nazionalizzazione dell’Enel, le due anime del Pci Giorgio Amendola e Pietro Ingrao. Amintore Fanfani e “il discorso alla luna di Giovanni Xxiii”, il “bolognese” Achille Ardigò e Pietro Nenni. Le fabbriche e le prime lambrette, le estati al mare della generazione figlia del boom economico, la prima che di sera poteva permettersi il lusso delle balere. Tutto questo è impresso in 50 scatti d’autore della mostra fotografica dedicata agli anni della grande crescita ‘Centro-sinistra: da Fanfani a Moro 1958-1968’ che si terrà dal 5 al 17 dicembre a Bologna presso l’atrio dell’Assemblea Legislativa della Regione (viale Aldo Moro 50). Il taglio del nastro della mostra fotografica - che dopo Roma, dove è stata allestita nei locali della Biblioteca del Senato, fa tappa a Bologna - e la presentazione del catalogo (curato da Guido Gambetta e Salvatore Mirabella dell’Università di Bologna) è previsto per le ore 11 di giovedì 5 dicembre 2013. Interverranno Simonetta Saliera, vicepresidente della Regione Emilia-romagna, il professor Guido Gambetta, l’on. Pierluigi Castagnetti e gli storici Giulia Guazzaloca e Giovanni Tassani. Per la realizzazione della mostra sono state utilizzate fotografie tratte dall´archivio diRodrigo Pais, dal 1955 al 1998 reporter, tra l’altro, de L´unità e di Paese Sera. Il catalogo - introdotto dalle presentazioni del Presidente del Senato, Pietro Grasso e dal Rettore dell´Ateneo bolognese, Ivano Dionigi - oltre ad un ricco apparato iconografico, reca saggi di prestigiosi studiosi che ricostruiscono singoli aspetti della vicenda politica dell´alleanza di Governo che ha retto l´Italia in anni cruciali. «Come Regione Emilia-romagna siamo onorati di ospitare questa mostra che, attraverso fotografie indimenticabili, raccontano la storia di un Paese che seppe riscattarsi e che, attraverso la mobilitazione delle sue forze democratiche, seppe allargare le basi della democrazia», spiega Saliera che ricorda anche come «quegli anni 60 siano stati anticipatori dei fermenti sociali, culturali e politici che portarono un’Italia conservatrice verso l’Italia delle riforme e che consolidarono la democrazia e allargarono la sfera dei diritti civili e sociali».  
   
   
CONVEGNO SUI MUSEI PROMOSSO A ROMA DAL MINISTERO  
 
 Catanzaro, 3 dicembre 2013 - L´assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri, nella sua qualità di Presidente della Commissione Cultura delle Regioni, e´ intervenuto il 28 novembre a Roma al seminario "I musei, i siti archeologici e i monumenti d´Italia. Presentazione dell´indagine statistica e del sistema informativo integrato", promosso dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Conferenza delle Regioni e dall´Istat. La manifestazione e´ stata conclusa dal Ministro Massimo Bray. Caligiuri ha relazionato sul tema "La collaborazione istituzionale del patrimonio museale italiano", sostenendo che l´iniziativa "mette in luce una serie di necessita´: la conoscenza delle dimensioni reali dei consumi culturali, la valorizzazione dei beni culturali per creare sviluppo, la collaborazione costante tra le istituzioni pubbliche e l´integrazione tra pubblico e privato". Caligiuri ha quindi evidenziato le conseguenti attivita´ della Commissione Cultura delle Regioni. La conoscenza dei dati e´ fondamentale e non a caso il progetto dell´Istat sui musei ha visto la collaborazione di tutte le regioni. Inoltre ha ricordato anche il progetto "Orma", sulla rilevazione degli spettacoli. Ha poi proseguito dicendo che il tema della promozione e´ centrale per le regioni, poichè rappresenta una precisa previsione costituzionale. A riguardo, ha ricordato l´Accordo sulla valorizzazione con il Ministero dei Beni Culturali che consente la possibilità´ di siglare delle intese su base regionale per valorizzare la cultura e i beni culturali attraverso la promozione e la comunicazione. Caligiuri ha poi affrontato il tema della cooperazione istituzione, che e´ fondamentale per ottimizzare energie, politiche e risorse. Ha, quindi, informato che la Cabina di Regia, richiesta dalle Regioni, unitamente ad Anci ed Upi, e istituita dal Ministro Ornaghi nello scorso anno, sarà presto riattivata dal Ministro Bray. In questo modo si cercherà di avere una visione unitaria per affrontare le varie questioni presenti sul tappeto: valorizzazione, cinema, fondo unico dello spettacolo, fondazioni liriche, archivi, politiche della lettura (per Caligiuri prioritarie poichè rappresentano le premesse di ogni fruizione culturale), utilizzo dei beni in deposito nei musei e non esposti, digitalizzazione, standard di qualità, professioni e programmazione comunitaria, con particolare riguardo ai fondi delle regioni meridionali, il cui sviluppo e´ indispensabile epr il Paese. A proposito di collaborazioni istituzionale, Caligiuri ha citato la positiva sinergia tra Regione Calabria e Ministero dei Beni culturali su due vicende molto delicate e importanti, quali quelle del completamento Museo di Reggio Calabria - e contemporanea riallocazione dei bronzi di Riace - e il ripristino e potenziamento degli scavi di Sibari. "Con questa collaborazione - ha detto - intendiamo prestissimo trasformare grandi malati dei beni culturali italiani e calabresi in due straordinarie occasioni di sviluppo economico e civile". Infine, sul rapporto pubblico e privato Caligiuri ha evidenziato l´approvazione da parte della Conferenza delle Regioni delle "Linee guida per la valorizzazione del patrimonio culturale in Italia attraverso la collaborazione pubblico e privato", redatto dalla Commissione Cultura delle Regioni e dall´Associazione "Civita". Tale documento, tra i primi in Italia nel settore, ha rappresentato la base del decreto ministeriale 19.12.2012 sulle sponsorizzazioni. Caligiuri ha concluso sostenendo che le Regioni, nell´ottica del principio costituzionale della sussidiarietà´ orizzontale e verticale, rafforzeranno sempre di più nel settore della cultura la necessaria collaborazione con le istituzioni pubbliche da un lato e le imprese private dall´altro.  
   
   
CULTURA: IL BOSCO SI AFFACCIA ALL´ERA DIGITALE  
 
Trieste, 3 dicembre 2013 - Nell´era di internet e dei social network l´antica sapienza legata ai mestieri del bosco può sopravvivere ed essere trasmessa grazie soprattutto al grande mondo del digitale. In Friuli Venezia Giulia tutto nasce dalla collaborazione avviata dal Centro di Catalogazione e Restauro dei Beni culturali, ufficio regionale che ha sede nell´esedra di Villa Manin a Passariano di Codroipo, con il Museo Etnografico del Friuli, ospitato nelle sale del Palazzo Giacomelli in via Grazzano a Udine, e con il Cfr-corpo Forestale Regionale. Il Progetto è nato dalla proposta di catalogare gli strumenti custoditi nelle sale del Museo dedicate al lavoro dell´uomo nei boschi e di inserire questi dati nell´Archivio digitale del Centro di Catalogazione e Restauro, redatto secondo gli standard nazionali riconosciuti. In questo modo il lavoro di ricerca ha consentito di immettere nel circuito digitale della cultura un´ampia documentazione del rapporto tra l´uomo e il bosco. Oltre un centinaio di attrezzi di lavoro, dalla licciarola al saracco, dal cavalletto dendrometrico alla sgorbia, molti dei quali ultracentenari e caratterizzati dalla presenza del punzone ad indicare l´appartenenza e l´uso esclusivo, sono stati indagati ed illustrati anche grazie ad un´apposita campagna fotografica. Lo scopo è stato quello di raccontare i diversi aspetti dell´intervento umano, anche se, in questa prima fase della complessa indagine, l´analisi si è fermata alla fase del taglio del bosco e dell´allestimento del legname. A completamento della ricerca sono state poi effettuate anche una serie di videointerviste a "protagonisti" del settore, quali ex boscaioli, guardie forestali, imprenditori boschivi o il direttore del Consorzio Boschi Carnici. Tra gli intervistati, presente ad esempio anche il ventiduenne di Paularo Gianluca Blanzan che ha deciso, dopo il diploma di ragioniere, di andare a fare il boscaiolo, mentre non mancano le voci e le esperienze provenienti dal Tarvisiano, più vicino al mondo tedesco, frutto della collaborazione aperta anche al Museo Etnografico di Malborghetto, in Valcanale, che ha raccolto fondi fotografici e documentazione storica relativa ai boscaioli della Foresta di Tarvisio.