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VENERDI
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Notiziario Marketpress di
Venerdì 28 Marzo 2014 |
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MILANO - UN TURISTA STRANIERO SU CINQUE IN ITALIA VISITA LA LOMBARDIA |
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La Lombardia è meta del turismo internazionale: nei primi undici mesi del 2013 sono stati 19 milioni i turisti stranieri arrivati nella regione (pari al 20% del totale turisti stranieri arrivati in Italia) per una spesa totale che ha superato i 5,1 miliardi di euro (16,5% italiano). Milano è la prima provincia sia per numero di viaggiatori (33,9% regionale) che per spesa (55,6%) seguita da Como, Varese e Brescia. Sondrio (circa +50%) e Mantova (circa +20%) le province dove il turismo straniero è cresciuto di più in un anno. Germania, Francia e Regno Unito i primi tre Paesi di provenienza dei viaggiatori stranieri che arrivano in Lombardia. Quarti gli Stati Uniti e settima la Cina. Emerge da un’elaborazione Camera di Commercio di Milano su dati Banca d’Italia relativi al periodo gennaio-novembre 2013 e su dati annuario statistico regionale Lombardia. Camera di commercio e Touring Club: al via gli incontri sul turismo. Di turismo e delle possibilità di sviluppo e promozione del territorio milanese e italiano legate a Expo 2015 si è parlato in Camera di Commercio di Milano in occasione dell’incontro “Milano destinazione 2015”, primo di una serie di quattro incontri organizzati da Camera di commercio e Touring Club in concomitanza con la mostra “In viaggio con l’Italia” promossa per i 120 anni di attività del Touring Club Italiano. Turismo internazionale a Milano: +5,9% la spesa in un anno. Nel 2013 sono stati 6,4 milioni i turisti stranieri arrivati nel capoluogo lombardo (il 6,8% del totale turisti stranieri arrivati in Italia, +0,8% in un anno) facendo di Milano la seconda meta turistica italiana dopo Roma, che è prima con oltre 10,5 milioni di visitatori esteri e prima delle province di Venezia e Imperia. Turisti stranieri che nonostante la crisi spendono in media 447 euro a testa (quasi il doppio della spesa media in Lombardia e il 34% in più della spesa in Italia) per una cifra complessiva nel 2013 di circa 3 miliardi di euro, pari al 9,1% di tutta la spesa dei turisti stranieri in Italia ed in crescita del 5,9% in un anno. “La Camera di commercio contribuisce alla mostra “In viaggio con l’Italia” che offre ai visitatori l’occasione di scoprire un pezzo importante della storia del turismo del nostro Paese - ha dichiarato Erica Corti, membro di giunta della Camera di Commercio di Milano –. Un settore, quello del turismo, che caratterizza Milano e l’Italia: oggi si è sviluppato diventando un importante motore di crescita per l’economia del nostro territorio sul quale continuiamo a puntare in vista di Expo 2015”. |
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STATISTICA. CRESCE IL TURISMO STRANIERO IN VENETO
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Venezia - La crisi economica ha frenato la spinta ai viaggi degli italiani. Complessivamente nel 2013 gli italiani hanno effettuato 63 milioni e 154 mila viaggi con pernottamento, contro i 78 milioni e 703 mila dell´anno precedente (-19,8%). La tenuta del turismo veneto è dovuta al continuo e crescente interesse da parte della clientela estera (+2,4% degli arrivi e +1,2% delle presenze rispetto all’anno precedente) che sopperisce alla riduzione della componente connazionale (-1,3% di arrivi e -6% di presenze) e in particolar modo dei veneti stessi (-2,3% di arrivi e -7,6% di pernottamenti). E’ dedicato all’analisi dell’andamento turistico 2013 in Veneto l’ultimo numero di “Statistiche flash”, pubblicazione periodica curata dalla Sezione Sistema Statistico della Regione. I dati relativi alle provenienze confermano che i clienti stranieri più affezionati continuano ad essere tedeschi, olandesi, inglesi, francesi, svizzeri e americani. Ma è in continua crescita la presenza di chi arriva dalle cosiddette aree Bric (acronimo per Brasile, Russia, India e Cina), soprattutto Russia (+17,9% delle presenze) e Cina (+19,1%) che giungono quest’anno rispettivamente al 9° e 13° posto nella graduatoria dei paesi esteri di provenienza per numero di pernottamenti, mentre per numero di turisti la Cina balza addirittura al 5° posto sorpassando anche il Regno Unito. Nel corso degli anni è cambiata la composizione della clientela. Il fenomeno è più marcato in alcuni comprensori: ad esempio, nelle città d’arte gli stranieri rappresentano ora il 70% della clientela (63% nel 2000), in montagna circa un terzo. Le terme invece, in controtendenza, attraggono sempre più nostri connazionali, passati dal 43% al 65% della clientela, e aumentati dal 2000 dell’86,9% . Denominatore comune di qualsiasi tipo di provenienza è la riduzione della durata media del soggiorno, più o meno marcata a secondo dei casi, e più evidente nel caso dei turisti italiani. Per quanto riguarda il giudizio complessivo degli ospiti stranieri pernottanti sul soggiorno, l’analisi evidenzia che è molto alto per qualsiasi comprensorio visitato. Tra i fattori più apprezzati figurano l´ambiente, l´offerta d´arte, la sicurezza e la qualità degli alberghi. In coda, invece, e comune denominatore per tutti i comprensori, il giudizio sui prezzi (6,4 il voto medio veneto). |
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“CIBO UNIVERSALE PER TUTTI”. A VICENZA IL MEETING INTERNAZIONALE DEL TURISMO ACCESSIBILE
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Venezia - “Cibo universale per tutti – Una combinazione tra accessibilità fisica ed esigenze speciali dei turisti”: è questo il tema del Mita 2014, il Meeting Internazionale del Turismo Accessibile, in programma per venerdì 4 aprile prossimo, alla Fiera di Vicenza, nel contesto di “Gitando. All”, salone europeo del turismo per tutti, in calendario dal 3 al 6 aprile. “Il tema di quest’anno riguarda una disabilità molto diffusa a livello mondiale ma spesso sottovalutata anche dalle strutture di ospitalità – ha ricordato l’assessore al turismo del Veneto – che riguarda le allergie e le intolleranze alimentari. E’ un argomento scelto sia per la diffusione del fenomeno, che in caso di allergia può avere conseguenze estreme, sia perché ricollega il Mita al tema di Expo 2015”. Al confronto, che si svolgerà nel pomeriggio, con inizio alle ore 14,30. Nella Sala 7.1.2b del Padiglione 7.1 del quartiere fieristico, interverranno Roberto Vitali presidente di Village for all – V4a; il presidente della spa Fiera di Vicenza Matteo Marzotto; Taleb Rifai Segretario Generale dell’Unwto, l’Organizzazione Mondiale del Turismo dell’Onu (con un videomessaggio), il vicepresidente della Commissione Europea Antonio Tajani (con videomessaggio); la parlamentare europea Rosa Estaras; Massimo Baldinato del Gabinetto di Tajani; Ivor Ambrose direttore di Enat (Rete Europea per il Turismo Accessibile); Igor Stefanovic responsabile del Programma Turismo Etico e Responsabile dell’Unwto; Antonello De Medici presidente di Federturismo Veneto e Direttore di Starwood Hotel Resorts & Worldwide; Victor Calise commissario dell’Ufficio del Sindaco di New York per le Persone con Disabilità, che parlerà delle “Linee guida per un Design Inclusivo e Ristoranti Accessibili a tutti”; Karen Staley vicepresidente Iaapa Europa, l’Associazione Internazionale dei Parchi di Divertimento e delle Attrazioni (“Turismo Accessibile e Sicurezza”); Alberto Zamperla presidente di Antonio Zamperla S.p.a. “Parco delle Emozioni”; José Luis Borau, architetto esperto di Universal Design del Gruppo spagnolo Fundosa (“Ristoranti accessibili a tutti progettati seguendo l’Universal Design”); Antonella Correra della Direzione Generale per le imprese e l’industria della Commissioni Europea (“La piattaforma europea per i tour enogastronomici”). Concluderà l’assessore al turismo e commercio estero del Veneto. Dopo il meeting, ci sarà una prova di cucina per tutti, Cooking Show, con il cuoco stellato Carlo Cracco. |
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UNA DELEGAZIONE DI CRETA A TORINO PER STUDIARE LE APPLICAZIONI TORINESI DELL’ICT NEL TURISMO MONTANO E RURALE |
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Nell’ambito del progetto europeo Dante - Digital Agenda for New Tourism Approach in European Rural and Mountain Areas Utilizzare le tecnologie della comunicazione e dell’informazione (Ict) a sostegno del turismo montano e rurale, per consentire ai piccoli e medi imprenditori del settore di affrontare al meglio le sfide dell’era del Web e dei social network: è questa missione che la Provincia di Torino si è data nel 2012, avviando, insieme ad altri 13 partner, il progetto europeo Dante - Digital Agenda for New Tourism Approach in European Rural and Mountain Areas. Il progetto, di cui è capofila la Provincia, è finanziato, con un contributo di oltre 2 milioni di euro, dal Programma Interreg Iv C dell’Unione Europea, ha durata triennale (2012-2014) e coinvolge partner distribuiti in 10 Regioni di 9 Stati europei: Italia, Polonia, Spagna, Grecia, Slovenia, Francia, Germania, Olanda e Belgio. Dopo la conferenza di metà progetto ed una serie di incontri e scambi con i partner europei, che si sono tenuti nei mesi scorsi, stamani è giunta in visita di studio a Torino una delegazione greca dell’isola di Creta, di cui facevano parte amministratori regionali e provinciali, docenti universitari ed il Presidente della Camera di commercio e Industria di Heraklion, Manolis Alifierakis. I partner di Creta del progetto Dante si sono confrontati con l’Assessore Marco Balagna, sulle linee di politica del turismo che la Provincia di Torino ha seguito nei due mandati del Presidente Saitta. Nell’incontro è stata coinvolta anche la Camera di commercio di Torino, rappresentata dal Segretario Generale, Guido Bolatto. Nella seconda parte della giornata di studio e confronto, ai partner cretesi è stato presentato un innovativo progetto del Csi Piemonte dedicato al monitoraggio del “Net Sentiment” su eventi ed iniziative turistiche. La Buona Pratica Illustrata Ai Partner Cretesi Di “Dante” - Lo studio del “net sentiment”, cioè l’analisi delle opinioni espresse e condivise in rete dagli utenti, consente di trarre interessanti spunti per perfezionare l´offerta turistica del territorio. Blog, forum e social network diventano infatti una preziosa fonte di informazioni per le amministrazioni pubbliche che riescono in tal modo a raccogliere e interpretare le esigenze dei cittadini utenti per orientare al meglio servizi, iniziative ed eventi a loro rivolti. L’impegno Di Csi E Provincia Di Torino Per La Diffusione Delle Ict Nel Settore Turistico - “Il progetto Dante - dichiara Davide Zappalà, Presidente del Csi Piemonte – ci permette di valorizzare l’esperienza maturata in Piemonte nella realizzazione di servizi digitali per la promozione turistica del territorio. L’analisi del Net Sentiment, ovvero l’ascolto delle opinioni espresse in rete dagli utenti, fa infatti emergere la percezione dei turisti sulla qualità dei servizi e delle infrastrutture delle mete turistiche di montagna e aiuta così le amministrazioni pubbliche a migliorare l’offerta. Ad esempio, l’indagine effettuata la scorsa estate ha evidenziato riscontri positivi su aspetti quali escursioni, paesaggio, eventi, ristorazione, e anche suggerimenti sui servizi di trasporto da migliorare. Questo metodo di analisi è inserito nella piattaforma web che il Csi ha sviluppato come progetto pilota per raccogliere gli aspetti più interessanti delle buone pratiche Ict applicate al turismo che i vari partner di Dante hanno presentato. Una piattaforma che rappresenta un modello di riferimento applicabile alle realtà piemontesi e allo stesso tempo riusabile in Europa.” Marco Balagna, Assessore al Turismo della Provincia di Torino, sottolinea che “Dante ha offerto a tutti i partner del progetto numerose occasioni per analizzare e diffondere una serie di buone pratiche innovative, che aiutano gli operatori turistici delle nostre aree montane e rurali ad uscire dall´isolamento e ad approdare nel mondo del Web, dei blog e dei social network. L´obiettivo è quello di ottenere visibilità e attenzione da parte di quella crescente fascia di turisti interessati al rispetto dell´ambiente ed alla conoscenza delle cultura e delle peculiarità locali. Si tratta di un pubblico di livello culturale e di alfabetizzazione informatica medio-alti, che va crescendo numericamente. Il divario digitale è un problema superato soprattutto dalle giovani generazioni, che sono a proprio agio con Pc, tablet e smartphone e considerano superati gli strumenti di comunicazione tradizionali”. Per Seguire Le Attività E Accedere Alla Documentazione Del Progetto http://www.Danteproject.eu |
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GENOVA - TURISMO CROCIERISTICO: PRESENTATE DUE INDAGINI |
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Due diverse indagini sul settore delle crociere, frutto del lavoro dell’Osservatorio Turistico Regionale, sono state presentate, alla Camera di Commercio di Genova, dall’Assessore Regionale a Turismo e Cultura Angelo Berlangieri e dal Presidente di Unioncamere Liguria Paolo Odone, con la collaborazione di Is.na.r.t e delle due compagnie crocieristiche leader nel settore, Costa e Msc. Il 2013 è stato un anno buono per il turismo crocieristico nazionale, che con oltre 11,2 milioni di passeggeri movimentati (somma di imbarchi/sbarchi e transiti), è cresciuto del 3,6% rispetto al 2012. La Liguria, tra il 2012 e il 2013, è stata protagonista di un vero e proprio balzo in avanti, scalando la classifica nazionale delle regioni e portandosi al 2° posto, alle spalle del Lazio e prima del Veneto: oltre 2,2 milioni di passeggeri e una crescita del 33% rispetto al 2012. Buona anche la posizione dei porti liguri nella classifica nazionale: Genova e Savona ricoprono rispettivamente la quarta e quinta posizione (Genova con oltre 1 milione di passeggeri nel 2013 e una crescita del 32% sul 2012, Savona con 939 mila passeggeri e una crescita del 16%), mentre La Spezia, entra nella classifica dei primi 15 porti italiani (all’11° posto con oltre 205 mila passeggeri). “Le due indagini presentate oggi sono rispettivamente un’istantanea di quello che siamo e un disegno di quello che dovremmo essere - ha commentato il Presidente Paolo Odone in apertura dei lavori - la prima è un’analisi dettagliata del rapporto tra la nostra regione e i crocieristi che transitano nei porti di Genova e Savona, le loro aspettative, i loro consumi, il loro giudizio sulla nostra accoglienza. La seconda delinea il rapporto fra città e porto a Genova e Savona e mette a confronto i casi liguri con i principali “competitor” mediterranei (Barcellona, Civitavecchia, Pireo, Venezia) e globali (Miami): lo studio ci rivela una tendenza interessante di queste città a fare dei propri porti non più solo un punto d’accesso, ma una vera vetrina dei propri territori, il primo passo dell’esperienza della vacanza e della ricerca delle identità locali”. |
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TOSCANA: UN MILIONE DI EURO PER I COMUNI COSTIERI CHE GESTISCONO CONCESSIONI DEMANIALI |
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Firenze - Superano di poco il milione le risorse che la Regione Toscana metterà a disposizione per il 2014 dei Comuni della costa che gestiscono direttamente concessioni demaniali marittime: bagni per lo più, ma anche pontili, cantieri ed altre occupazioni temporanee di porzioni di territorio. "Soldi – spiega l´assessore alla presidenza Vittorio Bugli - che arriveranno nelle casse dei Comuni e che i Comuni (sono una trentina quelli costieri, quasi tutti con concessioni in atto ndr) potranno utilizzare come meglio credono". Le risorse saranno commisurate alla lunghezza della costa dei comuni e al numero di concessioni gestite. I chilometri di costa peseranno nel reparto per il 40 per cento, il numero di concessioni per il 60. La giunta regionale ha stabilito risorse e criteri nella seduta di stamani: la ripartizione vera e propria dei fondi avverrà dopo che i Comuni avranno inviato la documentazione richiesta. Chi ha in concessione aree demaniali paga ogni anno un canone: quei soldi finiscono nelle casse dello Stato. Sul canone pesa anche un´imposta regionale, che dal 2013 è pari al 25 per cento e porta nelle casse della Regione circa 3 milioni l´anno. La Regione ha scelto anche quest´anno di restituirne ai territori 1 milione e 48 mila euro. Dal 2012 nei porti di di Viareggio, Giglio, Porto Santo Stefano e Marina di Campo è la neonata Autorità portuale regionale che rilascia in Toscana le concessioni. Per i Comuni quindi di Viareggio, Isola del Giglio, Monte Argentario e Campo nell´Elba le risorse oggetto del riparto si riferiscono alle sole aree demaniali di cui non si occupa l´Autorità. |
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TURISTI NEL VCO: LA STAGIONE 2013 SECONDA MIGLIORE DI SEMPRE PER PRESENZE |
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Due milioni e settecentomila turisti hanno soggiornato nel Verbano Cusio Ossola nel 2013: il secondo miglior risultato di sempre. Lo sanciscono i dati raccolti ed elaborati dall’Osservatorio provinciale del Turismo e pubblicati a ridosso dell’apertura della nuova stagione 2014. Sono sempre gli stranieri ad apprezzare in modo particolare i laghi, le montagne e le valli del territorio provinciale: i turisti provenienti dall’estero rappresentano da soli l’80% del totale delle presenze. A farla da padrona sono i tedeschi con 858.241 presenze, seguiti dagli olandesi, 358.127, e dagli svizzeri. La classifica delle località turistiche del Vco conferma Verbania al primo posto con 81- 5.970 presenze, seguita da Stresa (497.897), Baveno (476.043), Cannobio (272.506) e Cannero Riviera (134.513). Nel gruppo dei comuni turistici del Vco Domodossola ha fatto registrare un’ottima performance (+ 21.940 presenze), così come Santa Maria Maggiore (+456), Belgirate (+ 1.331), Druogno (+ 9.741), Baceno (3.770), Omegna (+746), Bee’ (830) e Malesco (1.198). Da segnalare una lieve flessione, determinata dall’ondata di maltempo che ha interessato la tarda primavera – inizio estate scorse, e che ha penalizzato il settore extra- alberghiero (in specie i campeggi) a favore degli hotel. Www.provincia.verbania.it
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TURISMO: L´AREA ADRIATICA COME DESTINAZIONE DI QUALITÀ IN FUTURO IL SISTEMA DELLA RETE SARÀ CENTRALE |
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Pescara - Il turismo di qualità, le immense risorse che può offrire l? Adriatico e la forza attrattiva dei piccoli centri e dei borghi. Sono questi gli ingredienti principali della prima Conferenza internazionale sul Turismo di Qualità che vede riuniti a Pescara i partner internazionali del progetto Ipa Adriatico "Adristorical Lands", di fatto il progetto che ha messo sul campo le grandi potenzialità turistiche dell´area adriatica. Turismo di Qualità ma anche cooperazione e ricerca di interlocutori sul territorio; in questo senso il progetto transfrontaliero ha evidenziato il valore del confronto, della cooperazione e dell´interlocuzione con i territori per la crescita del prodotto turismo. "In Abruzzo siamo stati tra i primi a capire la forza di creare un sistema di rete ? ha esordito l´assessore al Turismo Mauro Di Dalmazio -. Con la creazione delle Dmc e Pmc abbiamo avviato sul territorio una rivoluzione del modo di pensare il turismo. Una rivoluzione strutturale, che entra nel sistema turismo per restarci e destinata invece a rimanere fuori dal tratto ondivago della politica in materia turistica. È chiaro che un sistema del genere così strutturato ? aggiunge Di Dalmazio ? guarda soprattutto all´area adriatica con una varietà di offerta molto ampia. Di certo le Dmc e le Pmc rappresentano l´unico motore in grado di sviluppare alta competitività sui mercati nazionali e internazionali del turismo e questo rappresenta per noi già un importante segnale di qualità". Il Turismo di Qualità ha nell´offerta cultura un tratto di primissimo piano soprattutto nell´area adriatica: Borghi storici, città murate, case d´artista e teatri storici sono alcuni esempi del ricco patrimonio culturale di cui dispone l´area adriatica, ancora oggi poco esplorati e conosciuti. "Un terzo del Pil turismo sta nel comparto cultura - chiarisce Margherita Bozzano docente di marketing turistico alla Uilm e Sole24ore ? e su questo bisogna lavorare anche per affinare forme di comunicazioni che possano portare la piccola entità turistica sul panorama del grande mercato turistico. E in questo senso è necessario un impegno della politica con un serio piano nazionale sul potenziamento della rete che elimini il ´digital divide´ in modo da permettere a piccoli borghi e centri storici di giocarsi le proprie carte sulla rete". Ma che cos´è Adristorical Lands? È un progetto comunitario inserito nel programma transfrontaliero Ipa Adriatico che, spiega Giancarlo Zappacosta dirigente della Regione Abruzzo e responsabile del progetto, "propone di identificare l´Adriatico come destinazione turistica unica, creando nuove forme di turismo sostenibile valorizzando alcune significative realtà presenti nell´area adriatica, non comprese nell´offerta turistica tradizionale. Ma la vera forza di questo progetto ? prosegue Zappacosta ? è la cooperazione, la collaborazione e soprattutto l´interlocuzione con i territori dell´Adriatico. Abbiamo cercato di aumentare le occasioni per avere un turismo di qualità, identificando in questo senso 20 nuovi itinerari turistici riferiti 6 macro temi. Le strategie di marchio e le strategie di marketing innovativo per il turismo ? aggiunge il responsabile del progetto - sono state sviluppate sulla base degli indirizzi di un piano di marketing comune curato dalla Regione Abruzzo, che ha gestito anche le attività di promozione e di commercializzazione con la partecipazione a fiere internazionali e realizzazioni di 4 educational tour". Dentro Adristorical Lands ci sono tutti i partner italiani della costa adriatica: Regione Abruzzo, Regione Molise, Regione Marche, Regione Veneta, Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Bari e Provincia di Ravenna. Dall´altra parte dell´Adriatico, nella parte orientale, i partner sono: Cantone dell´Herzegovina, Municipalità di Lezha (Albania), Municipalità di Spalato Hvar (Croazia) e Regione Carisco Litoranea (Slovenia). Il prossimo appuntamento di Adristorical Lands parla ancora abruzzese: dal 27 marzo al 1° aprile è infatti previsto un educational tour tra Lanciano e Vasto sui percorsi del turismo religioso. |
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LA REGIONE PUGLIA PRESENTA: "ROAD SHOW 2014 #WEAREINPUGLIA" |
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A partire dal mese di aprile 2014 la Puglia sarà nelle principali città europee con un nuovo programma di eventi e attività finalizzati alla comunicazione del brand Puglia al grande pubblico: il Road Show 2014 #Weareinpuglia. Sei le tappe previste per l’evento organizzato dalla Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, tramite Pugliapromozione,agenzia Regionale del Turismo: Vienna (Museumsquartier, 11-21 Aprile), due tappe in Germania, Berlino (Sony Center, 28 Aprile – 6 Maggio) e Monaco (Olympiapark,15 -24 Maggio); quindi Londra (South Bank,6-15 Giugno) e poi Parigi (Gare Montparnasse,21-30 Giugno) e Dublino (George’s Dock,6-15 Luglio). Un vero e proprio Villaggio Puglia, uno spazio di circa 250mq sarà allestito per dieci giorni nelle piazze di maggior transito delle città toccate dal Road Showdove il pubblico potrà sperimentare e vivere immagini, profumi, suoni, sapori, musica, tradizioni pugliesi:ogni giorno, infatti, è previsto un denso programma di attività gratuite per adulti e bambini. Si potranno degustare le specialità gastronomiche pugliesi. Si potrà imparare a preparare orecchiette e taralli, a conoscere le spezie mediterranee e ad utilizzarle in cucina; si potranno conoscere i vini e gli oli pugliesi; ballare a suon di pizzica guidati da danzatrici esperte o provare a suonare il tamburello. E per i bambini è previstoun laboratorio creativo dove scoprire le tradizioni della Puglia realizzando manufatti con materiali naturali e riciclati. Oltre che nel villaggio, la Puglia sarà presente anche in altri luoghi delle città con Show case e concerti organizzati daPuglia Sounds, eventi come We are (made) in Puglia, incontri B2b e di networking con operatori e stampa. Alcuni eventi sono realizzati in co-branding con aziende, associazioni e operatori culturali pugliesi che sono stati invitati con un avviso pubblico a presentare proposte finalizzate alla promozione di prodotti innovativi e/o creativi in co-promotion con il brand turistico della Puglia. “Il Road Show è una occasione di visibilità ed una opportunità per tutta la filiera turistica, culturale, creativa, enogastronomica della regione.L’obiettivo è amplificare la conoscenza della destinazione turistica Puglia– afferma Giancarlo Piccirillo, direttore Generale di Pugliapromozione - Il villaggio Puglia consentirà a Pugliapromozione e agli Enti pubblici pugliesi presenti, di far conoscere meglio il brand Puglia ; così come consentirà aiTour Operator e alle Agenzie di viaggio della Puglia con reti commerciali all’esteroo alle Compagnie aeree con voli sugli aeroporti pugliesi,di promuovere e commercializzare offerte di viaggio in Puglia.” In contemporanea al road show parte anche la nuova campagna #Weareinpuglia realizzata in co-marketing con Nikonche, a distanza di un anno, si rinnova con le immagini immortalate nei 5 scatti di Paolo Petrignani, fotografo Nikon Nps, che mostreranno all’Europa tutti i volti della Puglia: Gargano, Valle d’Itria, Polignano e Melpignano. La campagna#Weareinpuglia,chenel 2013 è stata menzionata come best practisealla Conferenza annuale di Travel Centres, in Irlanda,sarà presente nelle capitali del road show e aBarcellona, Zurigo, Amsterdam e Bruxelles; sarà declinata su grandi formati: autobus, metropolitane, affissioni, oltre che su riviste cartacee e on line specializzate in turismo, con immagini che rispecchiano pienamente quello che oggi la Puglia ha da offrire: convivialità, sport, mare e tradizioni. Nel 2014 tutta la campagna #Weareinpuglia sarà caratterizzata, inoltre, dall’azione di co-promotion legata al musical inglese ambientato e girato in Puglia, “Walking on sunshine”. Una produzione internazionale (Vertigofilms e Eaglepictures), voluta da Apulia Film Commission, dal budget stellare: 9 milioni di euro, il set più grandioso e impegnativo che la Puglia abbia mai accolto. Una occasione da non perdere, uno spot in mondovisione per la Puglia: musiche di Madonna, Cindy Loper, Wham! ed altre star internazionali. Protagonista è Leona Lewis, popstar britannica prima nelle classifiche di 34 paesi. Pugliapromozione firma una azione di copromotion con Vertigo Film. Il momento clou sarà a Londra a giugno durante il road show #Weareinpuglia quando il film sarà presentato in prima mondiale per poi girare nelle sale di mezzo mondo. “La Puglia dunque punta ad essere sempre più appetibile per il mercato Europa e non solo, diffondendo un’immagine di sé ricca di autenticità e fascino tutta da vivere e scoprire- afferma l’Assessore Silvia Godelli- Il Road Show 2014 #Weareinpuglia e la campagna di comunicazione in co-marketing con Nikon rientrano nella strategia di marketing della Regione e di Pugliapromozione che punta decisamente sui mercati esteri; l’Osservatorio del Turismo di Pugliapromozione ci conferma che il flusso di turisti stranieri in Puglia nel 2013 rispetto all’anno precedente mostra un segno più: + 5% circa gli arrivi e + 7% circa le presenze.Ma noi sappiamo che in questi mercatici sono ancora ampi margini per crescere ancora. ” Il buon esito delle precedenti azioni di promozione per l´incremento della notorietà della Puglia sui mercati internazionali ha un riscontro, quindi, nell´ennesima crescita del turismo straniero e aumenta di un punto percentuale anche l´incidenza delle presenze straniere sul totale regionale che supera il 18%. La spesa degli stranieri in Puglia, secondo la consueta indagine Bankitalia sul turismo internazionale, cresce del +6% a livello regionale (con ottimi incrementi superiori al 15% nelle province di Lecce e Brindisi; bene anche Bari e Foggia con il +3%). Più stranieri più luxury: è quanto emerge dai dati provvisori 2013 secondo i quali il 6% circa degli stranieri ha soggiornato in una struttura 5 stelle e 5 lusso del territorio a fronte del 2% degli italiani. Nel complesso utilizzano strutture del settore alberghiero il 72% degli stranieri rispetto al 61% degli italiani. L´incremento della componente straniera continua a favorire la destagionalizzazione dei flussi facendo registrare variazioni estremamente positive nei mesi primaverili e autunnali. Il dettaglio per paese d´origine consacra ancora una volta la Germania come primo mercato di riferimento per la Puglia (26% del totale stranieri) con più di 100mila arrivi e 640mila presenze. Seguono, considerando le presenze, la Svizzera (circa 200mila), la Francia (circa 195mila) e il Regno Unito (circa 165mila). Avanza a vele spiegate il mercato austriaco che guadagna rispetto al 2012 due posizioni nella top ten dei principali mercati stranieri e conquista il 5° posto con più di 24mila arrivi e 130mila presenze. In termini di variazioni rispetto al 2012 i dati mostrano un evidente consolidamento del mercato Uk (+13% e +27%) e di quello austriaco (+44% degli arrivi e +54% delle presenze). L´irlanda, non presente nella top ten dei principali mercati stranieri in Puglia ma estremamente strategico per via del nuovo volo diretto con Bari, è un mercato che presenta ampi margini di crescita sia in termini di spesa turistica sia per l´elevata propensione al viaggio motivata soprattutto dalla ricerca di destinazioni che permettano l´evasione climatica e offrano un mix di balneare/natura e cultura. |
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PRESENTATO A REGGIO IL PROGRAMMA “DESTINAZIONE CALABRIA” |
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Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e il Direttore commerciale e marketing per l’Italia di Costa Crociere Carlo Schiavon hanno presentato il programma “destinazione Calabria”, relativo agli arrivi delle navi da crociera Costa per la stagione 2014/2015. Nel corso della conferenza sono intervenuti, inoltre, il Comandante della Direzione marittima regionale Calabria e Basilicata Gaetano Martinez e il Dg del Dipartimento turismo della Regione Pasquale Anastasi. La Calabria diventa una nuova destinazione crocieristica. A partire da settembre 2014 e per tutto il 2015 la compagnia italiana effettuerà in totale 18 scali con 3 navi nei porti di Reggio Calabria, Crotone e Corigliano Calabro. In particolare Costa neoRomantica e Costa neoRiviera effettueranno in totale nove scali a Reggio Calabria, mentre Costa neoClassica farà cinque scali a Crotone e quattro a Corigliano Calabro. Tutte e tre le navi Costa che arriveranno in Calabria offriranno l’esclusivo prodotto “Costa neoCollection”, un nuovo stile di viaggio per mare, lanciato quest’anno da Costa Crociere e caratterizzato da un ritmo più lento, maggiore flessibilità e più tempo a disposizione, navi più piccole e itinerari fuori dalle rotte comuni, con lunghe soste in porto, che permettono la scoperta di luoghi, storia e tradizioni, grande attenzione alle proposte gastronomiche locali. Ad inaugurare la stagione di Costa crociere in Calabria, a partire dal 19 settembre 2014, sarà Costa neoRomantica, con l’itinerario di 11 giorni “Capolavori della Grecia Antica”, verso luoghi affascinanti, dove si respira la storia, la sacralità e il mito, tra Italia, Grecia, Turchia, Malta e Francia. Per questo itinerario, Reggio Calabria sarà anche porto di imbarco per gli ospiti dell’area. Inoltre il porto calabrese – dove la nave sosterà fino alle ore 21 – offrirà l’opportunità di vivere emozionanti esperienze a terra, per apprezzare cultura e natura del territorio. Imperdibili i bronzi di Riace, esposti al Museo Archeologico Nazionale. Costa neoRomantica farà scalo a Reggio Calabria nella stagione autunnale in totale 7 volte fino al 22 novembre. Sempre a Reggio Calabria farà scalo anche Costa neoRiviera il 19 novembre 2014 e il 17 novembre 2015, nella lunga crociera di 21 giorni “Dal Mediterraneo antico verso le Terre d’Arabia”. Nel 2015 sarà Costa neoClassica la principale protagonista della stagione crocieristica in Calabria, con l’itinerario di 11 giorni “Venezia e Tesori d’Italia”, alla scoperta dell’Adriatico e delle città della Magna Grecia. La nave farà quattro scali di un’intera giornata a Corigliano Calabro nei mesi di aprile, maggio e giugno e consentirà di esplorare il territorio, scoprendo il fascino dell’antica Sibari, la natura del Parco Nazionale della Sila e le bellezze architettoniche del Castello Ducale. Nei mesi di settembre, ottobre e novembre Costa neoClassica farà scalo a Crotone, dove gli Ospiti potranno visitare la città, la fortezza aragonese di Le Castella e Capo Colonna, la Sila greca e San Giovanni in Fiore, Santa Severina. “L´arrivo delle navi di Costa crociere in Calabria è l’inizio di una nuova avventura – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti - si tratta di una ulteriore opportunità per mettere in vetrina le più belle località della nostra terra, non solo nel mercato interno, ma anche sui mercati esteri. Vorrei ringraziare anche la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi per il grande e proficuo lavoro portato avanti in questo settore specifico. Quello della crocieristica è uno degli obiettivi che ci eravamo posti sin dall’inizio. Sarà anche un modo per sperimentare le potenzialità del nostro territorio, attraverso un grande gioco di squadra che mette insieme diversi soggetti. La nostra idea - ha aggiunto il Presidente Scopelliti – è sempre stata quella di fare del turismo un concetto più ampio e più vasto rispetto a quanto avvenuto in passato, programmando e pianificando ogni strategica, evitando le improvvisazioni. Stiamo dimostrando di avere un´idea chiara di ‘sistema turismo’ nella nostra regione. Confido che le positive sinergie messe in campo finora, con la Direzione marittima regionale, le associazioni di categoria e il mondo delle imprese, possano produrre un beneficio tangibile per l’intera Calabria”. “La Calabria con la sua straordinaria ricchezza paesaggistica e culturale ancora poco svelata al pubblico internazionale – ha dichiarato Carlo Schiavon Direttore commerciale e marketing per l’Italia di Costa Crociere - è la destinazione ideale per il nostro nuovo prodotto di punta Costa neoCollection, sul quale stiamo investendo in termini promozionali, che propone un nuovo ritmo di viaggio con itinerari inediti, per una vacanza che sia soprattutto esperienza e scoperta. La definizione del programma di scali, avvenuta insieme all’Istituzione Regionale, è un ottimo esempio di collaborazione tra pubblico e privato, che sicuramente darà un contributo alla promozione e al turismo della Calabria e genererà un ritorno sull’intera economia locale”. “Il nostro obiettivo – ha dichiarato il Dg del dipartimento Turismo Pasquale Anastasi - è quello di destagionalizzare sempre di più il ‘prodotto turismo’ in Calabria. Questa iniziativa si inserisce bene anche in altre campagne già pianificate e nella notevole campagna di comunicazione avviata nelle maggiori capitali europee”. “Siamo molto felici per questa esperienza nei nostri porti – ha dichiarato il Comandante Martinez – stiamo lavorando con impegno affinché tutto proceda al meglio e sono convinto che sapremo offrire le migliori risposte in termini di qualità delle infrastrutture e sicurezza per le navi e i passeggeri”. Nel corso della conferenza erano presenti, inoltre, i sottosegretari regionali Alberto Sarra e Giovanni Dima, i Consiglieri regionali Minasi, Imbalzano, Parente, Chizzoniti e Crinò, il dirigente delle sedi decentrate dell’Autorità portuale di Gioia Tauro Luigi Errante, il Comandante della Capitaneria di Porto di Crotone Antonio Ranieri, il Comandante della Capitaneria di Porto di Corigliano Antonio D’amore e il Comandante Francesco Terranova. |
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QUATTRO STRADE CON CUI LA PROVINCIA VALORIZZA MONTAGNE, COLLINE E PIANURE TORINESI |
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Nelle scorse settimane, su proposta dell’Assessore all’Agricoltura, alla Montagna e al Turismo, Marco Balagna, la Giunta Provinciale ha approvato il rinnovo dei Protocolli d’intesa relativi a quattro importanti progetti di animazione e promozione territoriale, di cui l’Ente è stato promotore negli ultimi anni. Si tratta della Strada delle Mele, delle Strade di Colori e Sapori del Chierese e del Carmagnolese, della Strada dell’Assietta e di quella del Gran Paradiso. “Il rinnovo, - spiega l’Assessore Balagna – è un segnale che l’amministrazione provinciale uscente lancia al territorio e a coloro che amministreranno l’Ente che erediterà alcune delle competenze della Provincia: occorre non disperdere un patrimonio di esperienze di ascolto delle esigenze dei territori e di concertazione di progetti e azioni volti ad accrescerne l’attrattività e la competitività turistica”. L’assessore Balagna sottolinea che “le Strade hanno valorizzato le risorse pubbliche e private locali ed il mondo del volontariato, creando reti di collaborazione e di interscambio di esperienze e risorse umane e materiali, coordinando iniziative e manifestazioni e promuovendo l’immagine complessiva dei territori. Si è fatta strada la consapevolezza che la competizione sul mercato turistico non è fra singole località ma fra destinazioni e fra sistemi territoriali di promozione, accoglienza ed animazione turistica”. Strada Del Gran Paradiso Il Protocollo d’intesa sulla Strada del Gran Paradiso coinvolge la Provincia di Torino, l’Atl “Turismo Torino e Provincia”, l’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso, il G.a.l. Valli del Canavese, il Consorzio Operatori Turistici Valli del Canavese ed i Comuni di Alpette, Borgiallo, Bosconero, Castellamonte, Castelnuovo Nigra, Ceresole Reale, Cintano, Chiesanuova, Colleretto Castelnuovo, Feletto, Frassinetto, Ingria, Locana, Noasca, Ozegna, Pratiglione, Pont Canavese, Ribordone, Rivara, Rivarolo Canavese, Ronco Canavese, San Benigno Canavese, San Ponso, Sparone, Valperga, Valprato Soana. Il protocollo individua tra le risorse da valorizzare il Parco Nazionale del Gran Paradiso, i castelli, le chiese, i santuari, i musei e le collezioni scientifiche, il territorio rurale, i prodotti agroalimentari ed artigianali acquistabili direttamente dai produttori locali, l’attività didattica delle aziende agricole e degli agriturismi. La nuova intesa individua nel Gal Valli del Canavese il soggetto coordinatore e capofila del progetto. La Provincia mette a disposizione le proprie competenze professionali ed i propri strumenti di comunicazione (ufficio stampa, portale Internet) per la promozione del territorio e per favorire la partecipazione a bandi di finanziamento regionali, nazionali, comunitari su materie attinenti alla vocazione della Strada del Gran Paradiso. Strade Di Colori E Sapori E Strada Delle Mele: Per Scoprire Il Territorio A Piedi, In Bici O A Cavallo Il nuovo Protocollo d’intesa sulle Strade di Colori e Sapori coinvolge la Provincia di Torino, l’Ente di Gestione delle Aree Protette del Po e della Collina Torinese, i Comuni di Andezeno, Arignano, Baldissero Torinese, Cambiano, Carmagnola, Chieri, Cinzano, Marentino, Montaldo, Moriondo Torinese, Pavarolo, Pecetto Torinese, Pino Torinese, Poirino, Pralormo, Riva presso Chieri e Santena. Il progetto ha consentito negli ultimi anni di valorizzare tutti quegli itinerari a piedi, in bicicletta e a cavallo che attraversano la Collina torinese, il Chierese e il Carmagnolese, grazie alla realizzazione di un’apposita segnaletica e di cartine tematiche, ma anche attraverso la predisposizione di un calendario condiviso e coordinato di manifestazioni e iniziative locali. I soggetti firmatari del protocollo hanno individuato nel Comune di Santena l’Ente coordinatore e capofila. Anche in questo caso, la Provincia mette a disposizione le proprie risorse umane ed organizzative. Si tratta di uno schema organizzativo che si ripete anche per la Strada delle Mele, un itinerario ciclistico di circa 60 Km, che coinvolge attualmente 15 Comuni di quella fascia di pianura e di territorio pedemontano che si estende tra Pinerolo e Cavour. Oltre alla Provincia, i soggetti aderenti al rinnovato Protocollo sono i Comuni di Bibiana, Bricherasio, Campiglione Fenile, Cavour, Cumiana, Frossasco, Garzigliana, Luserna San Giovanni, Lusernetta, Macello, Osasco, Pinerolo, Prarostino, San Secondo di Pinerolo e Torre Pellice. Il Comune capofila del progetto in questo caso è quello di Cavour. Valorizzare Le “Alte Vie” Dell’assietta Camminare, pedalare, percorrere in auto o in moto quelle “Alte Vie” che gli ingegneri del Genio Militare progettarono nei secoli scorsi: sono le opportunità offerte dalla Strada Provinciale 173 dell’Assietta e dalla Provinciale 172 del Colle delle Finestre, una vera e propria dorsale viaria che collega la Valsusa e la Valchisone, scorrendo quasi interamente sterrata e in gran parte oltre i 2000 metri di quota. Dal 2005 la Provincia, le Comunità Montane, i Parchi regionali ed i Comuni del territorio hanno realizzato iniziative di promozione ed animazione nei mesi estivi, con la chiusura della 173 al traffico motorizzato il mercoledì ed il sabato. Nel 2012 il Comune di Sestriere ha promosso lo studio di fattibilità del progetto “Alpi Motor Resort”, che intende proporre pacchetti turistici dedicati al turismo motorizzato, da indirizzare su itinerari specifici, in modo organizzato e con il massimo rispetto dell’ambiente. Di questo studio tiene conto il nuovo Protocollo d’intesa sperimentale per la valorizzazione della rete stradale d’alta quota della Valle di Susa e Chisone per il 2014, a cui aderiscono la Provincia, l’Ente di gestione delle aree protette delle Alpi Cozie, il Consorzio Forestale Alta Val Susa e i Comuni di Bardonecchia, Cesana Torinese, Chiomonte, Claviere, Exilles, Fenestrelle, Gravere, Meana di Susa, Oulx, Pragelato, Roure, Salbertrand, Sauze di Cesana, Sauze d’Oulx, Sestriere, Susa ed Usseaux. La Provincia è stata indicata quale Ente coordinatore del Comitato tecnico del Protocollo. I sottoscrittori si impegnano a studiare ed adottare una regolamentazione della circolazione che tenga conto delle esigenze e delle proposte di tutti i fruitori, dei Comuni, delle associazioni ambientaliste, turistiche e sportive e degli imprenditori turistici. |
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BASILICATA, PSR: PRESENTATO BANDO PER INCENTIVAZIONE ATTIVITÀ TURISTICHELE RISORSE AMMONTANO 2 MILIONI DI EURO, PER FINANZIARE AZIONI INTEGRATE INCENTRATE SU SERVIZI, BENI, RISORSE, PRODUZIONI TIPICHE, CULTURA E TRADIZIONI |
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E’ stato presentato nella Sala Sassi del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali, a Matera, il secondo bando Misura 313, A e B per le incentivazioni alle attività turistiche del Programma di Sviluppo Rurale Basilicata 2007/2013. Sono state illustrate le due tipologie di azioni perseguibili, una per la realizzazione di infrastrutture su piccola scala (centri di informazione, segnaletica stradale, chioschi multimediali, rifugi), l’altra per le attività di progettazione, identificazione e realizzazione di itinerari e percorsi segnalati. Le risorse pubbliche per l’intervento ammontano 2 milioni di euro, per finanziare azioni integrate volte ad incrementare l´offerta turistica incentrata su servizi, beni, risorse, produzioni tipiche, cultura e tradizioni. La misura è applicata sull’intero territorio regionale. All’incontro sono intervenuti sindaci e tecnici degli enti locali ricadenti nella Provincia di Matera, già beneficiari dell’intervento, insieme a cooperative e consorzi operanti nel turismo, organismi di gestione di aree sensibili a valorizzazione turistica, associazioni di comuni e associazioni agrituristiche. Il prossimo appuntamento per la presentazione del bando dedicato all’incentivazione attività turistiche, è in programma lunedì 31 marzo 2014, alle 10.30, nella Sala riunioni del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali a Potenza. Il bando scadrà il prossimo 30 aprile. |
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UMBRIA: SAGRE E FESTE POPOLARI: PER ASSESSORATO AL COMMERCIO "DDL" PREADOTTATO FRUTTO DELLA SINTESI DI DIVERSE POSIZIONI, ORA AL VIA PARTECIPAZIONE |
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Perugia – E´ incomprensibile per l´assessorato regionale al Commercio la posizione espressa da Fipe-confcommercio della Provincia di Perugia, in merito al disegno di legge preadottato dalla Giunta regionale per disciplinare lo svolgimento delle sagre e delle feste popolari in Umbria. L´assessorato ricordando che il testo preadottato è frutto di un confronto sul territorio e rappresenta una sintesi delle diverse posizioni in campo, quindi delle associazioni di categoria, delle Pro-loco e dei Comuni, precisa che si tratta di una prima stesura del disegno di legge e che, a breve, sarà avviata la partecipazione, così come previsto dall´iter per la definitiva approvazione delle leggi. Si tratta di un provvedimento unico a livello nazionale, poiché non esiste alcuna legge regionale in materia e che pone un limite di durata – precisa l´assessorato – e che non vuole contrapporre il settore delle sagre e delle feste popolari alla ristorazione ma, al contrario, intende favorirne una situazione di complementarietà, disciplinando un settore, come appunto quello delle sagre e delle feste popolari, che contribuisce alla valorizzazione e allo sviluppo delle identità regionali, in quanto espressione del patrimonio storico, sociale e culturale delle comunità dell´Umbria. In quest´ottica di qualificazione e valorizzazione degli eventi è stato stabilito che potranno utilizzare il logo ‘Sagra tipica dell´Umbria´, esclusivamente quelle manifestazioni avente come finalità la valorizzazione di un territorio mediante l´utilizzo e la somministrazione di uno o più prodotti o lavorazioni di carattere enogastronomico aventi rappresentatività culturale o identitaria rispetto al territorio stesso, indicando che gli alimenti somministrati dovranno provenire, per almeno il 40 per cento, da prodotti inseriti nell´elenco regionale dei prodotti agroalimentari tradizionali o comunque classificati e riconosciuti come ‘Dop´, ‘Igp´, ‘Doc´ e ‘Docg´ dalla Regione Umbria. In alternativa, gli stessi dovranno provenire, per la stessa percentuale da prodotti di filiera corta, a chilometri zero e di qualità. In ogni caso, almeno il 60 per cento dei piatti, dovrà essere riferito ai prodotti o alle lavorazioni caratterizzanti la sagra stessa e previsti dai regolamenti comunali. Anche in questo caso – precisano i rappresentanti dell´assessorato regionale al commercio - è stata fatta una scelta importante che non trova uguali nel nostro paese. Relativamente alla mancata introduzione nel disegno di legge del divieto di asporto e prenotazione, l´assessorato regionale precisa che, in questo caso, non è possibile introdurre divieti, ma solo regolamentare le modalità e che, comunque, proprio perché le sagre sono un valore aggiunto in termini di aggregazione, non si ritiene giusto escludere quelle fasce della popolazione che, per varie ragioni compresa la disabilità, non possono recarsi sul posto in cui si svolgono gli eventi. |
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TURISMO: TERME ARTA SITO STRATEGICO PER FVG |
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Arta terme - Il complesso termale di Arta Terme è strategico per l´economia territoriale della Carnia ma anche nell´ambito dello sviluppo complessivo del turismo in Friuli Venezia Giulia e, a questo proposito, il sopralluogo della presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, è servito a verificare l´ottimo andamento dei lavori di ristrutturazione ed ampliamento che, entro il prossimo giugno, garantiranno una rinnovata efficienza ed attrattività al centro salute e benessere presente nel cuore della Carnia. Dopo un breve incontro con sindaco e Giunta comunale nel municipio di Arta Terme, Serracchiani ha potuto verificare personalmente, accompagnata dai rappresentanti della comunità locale, l´elevata potenzialità del complesso termale che, ha evidenziato la presidente, sarà sempre più un punto di riferimento per il sistema territoriale che abbina l´aspetto salute e riabilitazione a quello del richiamo turistico d´area in chiave wellness. |
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ALTRI EVENTI NELL’ALESSANDRINO |
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Sabato 29 marzo, alle ore 21, al Teatro Ambra di Alessandria, l’Orchestra Filarmonica Italiana rappresenta la Carmen di Bizet. La rappresentazione vede protagonista nel ruolo di Carmen, Rosy Zavaglia che ha eseguito l’Opera con il Maestro Alessandro Arigoni in numerose occasioni. Prevendita dei biglietti presso Segreteria Dlf, Viale Brigata Ravenna 1. Il biglietto è di 23 euro. Soci Dlf e Unitre euro 20. Domenica 30 Marzo a Castelnuovo Scrivia il tradizionale evento di primavera, la Fiera di San Giuseppe, che prevede una fiera di macchine agricole in Zona Scrivia, nonché bancarelle ed un’esposizione di auto in piazza Vittorio Emanuele e nelle vie del centro. Alle 16 è inoltre in programma la “Sagra dei Farsô”, con distribuzione gratuita di frittelle tipiche. Domenica 30 marzo, a Casalnoceto, a partire dalle 9:30, Antica Fiera dei Pom a moj, il mercatino di prodotti tipici ed artigianato che animerà le vie del centro con stand gastronomici e intrattenimento musicale con il gruppo folk dei Musetta, laboratori per bambini, visite guidate all´Oratorio di San Rocco ed una mostra di animali da cortile e pavoni al Monastero. Domenica 30 marzo, Fiera di San Giuseppe in Val Borbera, frazione Persi, evento che si svolge a partire dal mattino lungo la ex via Provinciale. Il programma prevede un’esposizione di trattori d’epoca, bestiame ed attrezzature agricole, bancarelle varie e la degustazione di frittelle dolci e salate e di vini locali. Domenica 30 marzo, ritorna nella piazza del Mercato di Bosco Marengo Bosco Fiorito, la sesta edizione della manifestazione dedicata ai fiori ed alle piante. In programma anche visite ai monumenti del paese, tra i quali il complesso di Santa Croce con il Museo Vasariano - e degustazioni di piatti tipici. É prevista anche un´esposizione di trattori d´epoca. |
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