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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 04 Giugno 2014 |
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OTTAVA CONFERENZA INTERNAZIONALE SULLA RICERCA NEL CAMPO DELLA POLITICA CULTURALE |
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Hildesheim, 4 giugno 2014 - L´ottava conferenza internazionale sulla ricerca nel campo della politica culturale (Iccpr2014) si terrà a Hildesheim tra il 9 e il 13 settembre 2014. La conferenza biennale è organizzata dal Dipartimento di politica culturale presso l´Università di Hildesheim, in collaborazione con l´International Journal of Cultural Policy, con l´intento di fornire ai ricercatori l´opportunità di presentare documenti che riflettono sulla politica culturale dal punto di vista di qualsiasi disciplina pertinente. L´evento di quest´anno si concentrerà sull´esame delle politiche culturali, i loro significati, i ruoli e l´impatto, in un contesto interdisciplinare e internazionale. L´iscrizione all´evento è aperta e disponibile per chiunque sia interessato, benché il termine per la registrazione anticipata sia già scaduto. È possibile iscriversi fino al primo giorno della conferenza ad un costo massimo di 320 euro. Per maggiori informazioni, visitare: http://iccpr2014.De/ |
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UE: CONCORSO FOTOGRAFICO: VOTA LA TUA FOTO PREFERITA SU FLICKR E FACEBOOK |
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Bruxelles, 4 giugno 2014 - Al voto! è stato il tema del quinto e ultimo concorso fotografico del Parlamento europeo. Il vincitore del mese è Simeon Lazarov. Hai fino a martedì 10 giugno alle ore 12 per votare la tua foto preferita. Sia il vincitore della giuria, che quello del pubblico saranno annunciati il 13 giugno e vinceranno un viaggio a Strasburgo dove potranno realizzare un reportage fotografico per il Pe. Simeon Lazarov ha vinto il premio della giuria. Questo studente bulgaro di 23 anni interpreta la fotografia come una sfida per sè stesso. In questa serie fotografica esprime la sua visione sulle elezioni europee del 2014 e la loro importanza per il futuro: "Ho incontrato le persone per strada e ho chiesto alla gente cosa significa l´Europea per loro, perché hanno votato". Vota la foto che ti piace di più. Hai tempo fino a martedì 10 giugno (ore 12) cliccando sugli album Facebook o Flickr. Clicca sui link nella colonna di destra. Guarda la galleria cliccando sulla foto qui https://www.Facebook.com/media/set/?set=a.10153995012305107.1073741852.178362315106 &type=3 https://www.Flickr.com/photos/ european_parliament/sets/72157639621376305/
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OGGI PRESENTAZIONE "EUROZINE" |
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Bari, 4 giugno 2014 – Oggi alle ore 11.00 presso la Presidenza della Regione Puglia (Lungomare Nazario Sauro, n. 33), si terrà la conferenza stampa di presentazione del meeting internazionale 2014 di Eurozine, rete delle riviste culturali europee. La 26° edizione dell’importante incontro tra direttori e responsabili delle riviste culturali d’Europa quest’anno si svolgerà dal 2 al 6 ottobre 2014 a Conversano (Ba) e avrà come titolo “Law and Borders: House Search in Fortress Europe” (Diritto e confini: cercare casa nella Fortezza Europa). Eurozine torna in Italia dopo 28 anni dal meeting di Urbino del 1986. Il meeting 2014 è organizzato da Lettera Internazionale, trimestrale europeo di cultura e partner di Eurozine, e dalla Fondazione “Giuseppe Di Vagno (1889-1921)” con il patrocinio della Presidenza e dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia. Con l’avvio del Semestre italiano sarà concesso anche il patrocinio della Presidenza del Consiglio europeo. Alla conferenza stampa interverranno l’Assessore al Mediterraneo della Regione Puglia Silvia Godelli, il Sindaco di Conversano Giuseppe Lovascio, il direttore di Eurozine Carl Henrik Fredriksson, il direttore di Lettera Internazionale Biancamaria Bruno, Gianvito Mastroleo e Filippo Giannuzzi, Presidente e direttore eventi della Fondazione Di Vagno. È prevista la partecipazione del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola Il tema: “Diritto e confini” Il meeting sarà dedicato alla discussione dei temi legati alla gestione dei flussi migratori tra il Sud e il Nord Europa e alla necessità di una nuova ripartizione delle responsabilità politiche ed economiche tra gli stati membri dell’Unione Europea. Tema non casuale, considerata la location del meeting, la Puglia che, al pari di altre regioni meridionali italiane, svolge un ruolo strategico nell’accoglienza dei migranti. Che cos’è Eurozine Eurozine nasce da una rete informale di riviste culturali europee che risale al 1983. Da allora le diverse riviste si sono incontrate una volta all´anno per scambiarsi idee ed esperienze. Nel frattempo sono diventati circa 100 i periodici provenienti da quasi tutti i paesi europei che hanno partecipato ai meeting. Gli ultimi incontri si sono svolti ad Oslo (2013), Amburgo (2012), Linz (2011), Vilnius (2009), Parigi (2008), Sibiu (2007), Londra (2006), Istanbul (2005), Tallinn (2004), Belgrado (2003), Goteborg (2002), e Bratislava/vienna (2000). Eurozine è un’istituzione non-profit, con sede a Vienna, che collega e promuove le più importanti realtà culturali di tutta Europa (riviste, web-magazine, giornali e istituzioni), offrendo una panoramica dei temi di attualità e un luogo di incontro e di discussione a livello internazionale. Eurozine è anche una rivista online (eurozine.Com) che, attraverso la traduzione dei migliori articoli dalle riviste partner e la loro pubblicazione sul sito, rende i diversi contenuti culturali accessibili a un pubblico internazionale, promuovendo il dialogo e lo scambio culturale transnazionale, superando le barriere linguistiche e scavalcando i confini geografici ed economici. Lettera Internazionale, rivista trimestrale europea di cultura, nata nell’estate del 1984,ha edizioni in Italia, Germania, Spagna, Romania, Ungheria, Mongolia; ha avuto edizioni in Francia, Bulgaria, Macedonia, Serbia, Croazia, Polonia e Cecoslovacchia. L’edizione italiana, nata contemporaneamente a quella francese (che ha chiuso nel 2000), è la più “anziana” del gruppo e compie 30 anni a giugno del 2014. Lettera Internazionale è uno strumento di riflessione, approfondimento e ricerca storica, entrando nei temi del dibattito culturale contemporaneo e internazionale trattati da autori illustri a livello mondiale. Attualmente nelle librerie è presente il n. 119 dal titolo “Trent’anni di cantiere Europa: un’antologia”. La Fondazione “Giuseppe Di Vagno (1889-1921)” porta il nome del primo Deputato socialista al Parlamento nazionale vittima, nel 1921, della violenza fascista. Svolge studi e ricerche storiche sul socialismo italiano e pugliese e promuove iniziative culturali. Ha realizzato per la fruizione pubblica l’Archivio storico dei socialisti di Puglia e la Biblioteca. Dal 2005 organizza il festival Lectorinfabula, dedicato all’approfondimento politico, sociale e culturale. È iscritta nella Tabella triennale del Ministero dei Beni culturali. È persona giuridica pubblica, istituzione di interesse locale, Onlus |
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DALLE RADICI DEL PRESENTE ALLA RICERCA DEL FUTURO FUTURA FESTIVAL 2014, DIECI GIORNI TRA GRANDI OSPITI E TEMI DI FORTE IMPATTO CULTURALE. |
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Ancona, 4 giugno 2104 - Zygmunt Bauman, Derrick De Kerckhove, George Ritzer, Domenico De Masi, Luciano Canfora, Alessandro Bergonzoni, Ernesto Galli Della Loggia, Luigi Zoja. Sono alcuni protagonisti della seconda edizione di Futura Festival 2014, al via dal 25 luglio al 3 agosto, a Civitanova Marche, presentata questa mattina in Regione dall’assessore regionale alla Cultura Pietro Marcolini, dal suo collega provinciale Massimiliano Bianchini, dall’assessore alla Cultura e al Turismo di Civitanova Giulio Silenzi, dalla presidente Tdc Rosetta Martellini, dal direttore artistico Gino Troli, da Massimo Arcangeli, coordinanatore di sezione, e da Pierluigi Mingarelli, direttore Laboratorio Scienze Sperimentali di Foligno. “Futura è una riflessione su scienza, filosofia e cultura - esordisce Marcolini - che si avvale, peraltro, del gemellaggio con la festa di Scienza e Filosofia di Foligno: unione che innesca un’alleanza interregionale fondata sulla collaborazione e condivisione degli appuntamenti culturali e anticipa la maggiore integrazione territoriale che avverrà con la nuova viabilità grazie alla Quadrilatero. È un evento caratterizzato da una discussione partecipata e consapevole: non si tratta di spettacolarizzazione e presenza di filosofi famosi attraverso il mezzo televisivo, ma di una riflessione fortemente radicata alla preparazione di un dibattito locale, regionale. Il pubblico viene preparato alla discussione e conosce le tematiche, con Futura viene quindi riprogrammata la vita culturale stessa di Civitanova Marche. L’appuntamento mette insieme turismo, economia e cultura con una riflessione sui temi trattati che risale ai mesi precedenti al festival e lascia lavoro alle direzioni didattiche e ai circoli culturali della città”. La manifestazione è un viaggio tra passato, presente e futuro: quod fuit, quod est, quod futurum est, come Seneca definì nel De Brevitate Vitae le fasi dell´esistenza umana. Le sue sezioni hanno i nomi di grandi classici della letteratura, da cui partire per immaginare il domani tra radici storiche e scenari possibili. “È un festival che guarda ai contenuti, tutti di alta qualità - afferma Silenzi - e al rigore finanziario”. Grandi figure del pensiero e intellettuali di ogni settore con alcuni dei principali protagonisti del lavoro preparatorio del prestigioso appuntamento mondiale, si confrontano sulle prospettive di un futuro che è già cominciato. “Civitanova attraversa una fase di splendore dal punto di vista culturale - dice Martellini -, partendo da Civitanova Danza ci sono tanti nuovi progetti partiti lo scorsi anno e che oggi sono stati tutti confermati, tra cui Futura”. Tante le sezioni previste in questa edizione, ognuna legata ad un tema classico, rivisitato in una chiave di reinterpretazione alla luce dell´attuale dibattito culturale e delle varie discipline che si occupano di definire, ciascuna secondo il suo statuto e la sua epistemologia, le linee possibili del mondo di domani. Questi i titoli principali: Guerra e pace, Padri e figli/I vecchi e i giovani, Radici, Alla ricerca del tempo perduto, La buona terra/I nutrimento terrestri, Le città invisibili/Il pianeta irritabile, The soft machine, Les mots et les choces, L’uomo in rivolta, Vaghe stelle dell’Orsa, Futura di marca. A delineare il quadro degli ospiti e lo sviluppo dei temi del Festival sono nomi autorevoli e rappresentavi delle rispettive discipline di riferimento: il linguista Massimo Arcangeli, il biologo Edoardo Boncinelli, la giornalista ed editore Valentina Conti, lo scrittore Paolo Di Paolo, il critico letterario Filippo La Porta, il critico cinematografico e autore televisivo Italo Moscati. “Futura si incrocia con Civitanova Danza - dichiara Troli - e dedica due serate speciali a questo grande festival che il 28 e 29 luglio propone a Civitanova i Momix. Non solo, durante la manifestazioni ci saranno anche delle anticipazioni sui grandi temi dell’expo 2015 con l’intervento di Claudia Sorlini, presidente del comitato scientifico Expo2015 del Comune di Milano”. Futura ha una nuova struttura e un ambito cronologico di dieci giorni, con tre fasce orarie quotidiane, sia pomeridiane che serali. Gli spazi sono quelli già individuati nella passata edizione, con alcune novità. La formula, anche quest´anno, prevede l´alternanza di lezioni, interviste, dibattiti, mostre e spettacoli. “Anche i social svolgono un ruolo importante - sottolinea Arcangeli - e in questa edizione sono stati lanciati due contest su twitter e Instagram dedicati a Leopardi. In due mesi sono già 20mila i tweet arrivati”. Il 29 giugno, data di nascita del poeta di Recanati, prende il via l’ultimo premio “M’è dolce il cinguettar…”, realizzato anche questo con il blog ‘Scritture Brevi’, di Francesca Chiusaroli, docente di Linguistica generale dell´Università di Macerata, e Fabio Massimo Zanzotto, docente di Ingegneria informatica dell´Università di Roma "Tor Vergata". Futura è il Festival del Comune di Civitanova Marche, organizzato dall’Azienda Speciale Servizi Cultura e Spettacolo Teatri di Civitanova. |
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RIDOTTO DEL TEATRO REGIO DI PARMA PRESENTAZIONE DEL FESTIVAL VERDI 2014 (10 OTTOBRE – 4 NOVEMBRE 2014) |
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Parma, 4 giugno 2014 - Alla conferenza stampa sono intervenuti Federico Pizzarotti, Sindaco di Parma e Presidente della Fondazione Teatro Regio di Parma, Carlo Fontana, Amministratore Esecutivo del Teatro Regio di Parma, Paolo Arcà, Direttore Artistico del Teatro Regio di Parma, Laura Maria Ferraris, Assessore alla Cultura del Comune di Parma Paolo, Andrei, Presidente di Fondazione Cariparma, Giovanna Gambazza, Sindaco di Busseto. L’edizione 2014 del Festival Verdi si svolgerà dal 10 ottobre al 4 novembre. Nel giorno del compleanno del Maestro, inaugurazione con La forza del destino, in scena al Teatro Regio di Parma nell’allestimento firmato da Stefano Poda. Jader Bignamini, sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani, guiderà un cast con protagonisti Virginia Tola, Luca Salsi, Roberto Aronica, Chiara Amarù, Michele Pertusi, Roberto De Candia (repliche 16, 19, 23, 28 ottobre). Arie d’opera e da camera verdiane saranno l’omaggio a Verdi di Mariella Devia: accompagnata al pianoforte da Giulio Zappa, interpreterà, l’11 ottobre, brani dalle raccolte di romanze e da Il corsaro, I Vespri siciliani, Giovanna d’Arco, I Lombardi alla prima Crociata Verdi e Boito nel concerto del 12 ottobre: sinfonie, divertissement e preludi da I Vespri siciliani, Attila e Macbeth e il prologo di Mefistofele interpretato da Michele Pertusi, con Francesco Lanzillotta alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini, del Coro del Teatro Regio di Parma e del Coro di voci bianche della Corale Giuseppe Verdi di Parma, preparato da Beniamina Carretta. Fuoco di gioia, il concerto lirico realizzato dal “Gruppo Appassionati Verdiani - Club dei 27”, riunirà il 17 ottobre sul palcoscenico del Teatro Regio, alcuni tra i maggiori interpreti del repertorio verdiano guidati da Antonello Allemandi sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini. Un concerto di musiche verdiane affidato alle giovani voci degli Artisti del 52° Concorso Internazionale Voci Verdiane “Città di Busseto” vedrà sul palcoscenico del Teatro Regio, il 18 ottobre, l’Orchestra del Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma diretta da Francesco Cilluffo. Nell’allestimento di Henning Brockhaus, con le scene di Josef Svoboda e i costumi di Giancarlo Colis, La traviata sarà in scena al Teatro Verdi di Busseto il 24, 26, 29, 31 ottobre, 1, 2 novembre. Il direttore parmigiano Stefano Rabaglia dirigerà il Coro e l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e gli Artisti del 52° Concorso Internazionale Voci Verdiane “Città di Busseto” nella produzione realizzata in coproduzione con Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Fondazione Teatro Regio di Parma, Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, in collaborazione con Comune di Busseto, Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, Concorso Internazionale
voci Verdiane “Città di Busseto”, Scuola dell’Opera Italiana - Fondazione Ater Formazione. Acclamata sulle scene di tutto il mondo, Raina Kabaivanska festeggia al Festival Verdi il suo 80° compleanno. Con lei, il 25 ottobre, gli Artisti della sua Scuola di Canto: Maria Agresta, Virginia Tola, Cinzia Chiarini, Matteo Desole, Simon Lim, diretti in arie e brani d’assieme del repertorio verdiano da Nayden Todorov alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini. Appuntamento con la musica da camera e il Quartetto di Cremona che, il 26 ottobre, interpreterà Langsamer Satz di Anton Webern, il Quartetto in do diesis minore n.14, op. 131 di Ludwig van Beethoven e il Quartetto di mi minore di Giuseppe Verdi. La danza torna in scena al Festival Verdi: sulle note di Pëtr Il´ič Čajkovskij, Erik Satie e Giuseppe Verdi, la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala sarà protagonista, il 30 e 31 ottobre, di Sempreverdi, gala di danza con coreografie di George Balanchine, Roland Petit e Frédéric Olivieri. Un recital interamente dedicato a Fryderyk Chopin vedrà sul palcoscenico del Teatro Regio, il 3 novembre, Grigory Sokolov, tra i maggiori pianisti viventi, in occasione del 120° anniversario di attività della Società dei Concerti di Parma e in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti. Infine il Coro e l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, diretti da Gianandrea Noseda, chiuderanno il Festival con i Quattro pezzi sacri di Giuseppe Verdi e pagine tratte da Macbeth, Nabucco, Otello. Il programma del Festival Verdi sarà arricchito da una rassegna cinematografica dedicata a La traviata a cura di Vittorio Giacci, concerti, incontri e manifestazioni che animeranno le sale del Ridotto e il Gran Caffè del Teatro e da due appuntamenti dedicati al pubblico delle scuole dell’infanzia e ai loro insegnanti: Il Corsaro e il Sultano, nuova produzione del Teatro Regio di Parma, il 12 e 13 novembre e Celeste Aida, produzione As.li.co, il 26 e 27 novembre. Www.festivalverdi.it |
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MILANO: ORCHESTRA VERDI, UNA STAGIONE RICCHISSIMA LUNGA 64 SETTIMANE |
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Milano, 4 giugno 2014 – Una stagione unica, che riguarderà anche i sei mesi di Expo per terminare nel dicembre del 2015, quella presentata nella Sala Alessi di Palazzo Marino dall’Orchestra Sinfonica Verdi. Sessantaquattro settimane di musica con un programma ricco e vario. Presenti il Direttore musicale, Maestro Zhang Xian, il Direttore Artistico, Maestro Ruben Jais, il Presidente e il Direttore Generale della ‘Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi’ Giovanni Cervetti e Luigi Corbani, la vicesindaco Ada Lucia De Cesaris, l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno e l’assessore al Turismo e Marketing Territoriale Franco D’alfonso. “L’orchestra Verdi – ha affermato la vicesindaco Ada Lucia De Cesaris - continua a svolgere un ruolo centrale per Milano. Un tassello fondamentale della rete culturale e musicale per Expo, che vedrà una città ricca di eventi vivi e di qualità anche oltre il sito espositivo. La passione e la professionalità di tutti i musicisti, del coro e dei Maestri, in particolare del Maestro Zhang Xian, a cui questa Amministrazione ha conferito la Civica Benemerenza nel 2012, sono per noi un grande patrimonio che aiuta a diffondere in Europa e nel mondo la centralità della cultura musicale italiana e milanese. La stagione 2014/2015 de laVerdi rappresenta anche un’occasione straordinaria, grazie a un programma che parla tutte le lingue del mondo e attento a tutte le esigenze culturali, per far conoscere a livello internazionale ciò che questa città sa offrire”. “Ancora una volta laVerdi risulta essere al centro del panorama artistico e culturale della città, rilanciando con grande energia e coraggio, nella quantità ma soprattutto nella qualità, la sua offerta, confermando la sua grande capacità di viaggiare nel repertorio musicale, attraversando diversi generi, diversi stili e diversi linguaggi, ponendosi come simbolo dell´orchestra sinfonica ma non solo, anche della musica contemporanea – ha commentato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno –. Laverdi farà parte del palinsesto culturale Expo in Città 2015, con una ricchissima proposta durante i mesi di Expo 2015 che vedrà protagonista anche la musica contemporanea. Expo in Città proporrà qualcosa di veramente nuovo in tema di musica contemporanea: alcuni tra i più importanti compositori italiani, di varie generazioni e di vari linguaggi, saranno impegnati per conto di diverse istituzioni della città a raccontare, commentare e dialogare sui temi dell´Esposizione Universale, lasciando poi in eredità tutte le partiture create per Expo in Città, nate per Milano. Una testimonianza della straordinaria vitalità della nostra scena compositiva”. “L’offerta e la varietà di concerti proposta dall’Orchestra Verdi – ha concluso l’assessore al Turismo e Marketing territoriale Franco D’alfonso - dimostra ancora una volta la vitalità di questa Orchestra con la quale stiamo collaborando per dare vita, in vista di Expo 2015 ,a una serie di appuntamenti per tutti gli amanti della lirica e di itinerari artistico-culturali. Percorsi capaci di collegare, tra musica e storia, i luoghi della città più cari al Maestro di Busseto. Dal Grand Hotel et de Milan, dove soggiornò e morì, passando per la Casa degli artisti fino all’Archivio Ricordi, che conserva i manoscritti originali delle sue opere per far riscoprire ai milanesi e a tutti gli appassionati l’indissolubile legame tra Milano, la lirica e Giuseppe Verdi”. |
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"SARDEGNA CHI_AMA": IL CONVEGNO E IL CONCERTO |
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Cagliari, 4 Giugno 2014 - "Riflessioni e politiche per il territorio" è il titolo del convegno che venerdì pomeriggio nel Tiscali Auditorium di Sa Illetta, ha aperto i lavori del progetto "Sardegna chi_ama", l’iniziativa di cultura, musica e spettacolo che sabato ha portato a Cagliari numerosi artisti in concerto, con l´obiettivo di raccogliere fondi da destinare agli interventi di edilizia scolastica nelle zone colpite dall´alluvione dello scorso novembre. Coordinato dal giornalista Gad Lerner, con la direzione scientifica dell’urbanista Alessandro Delpiano, l’incontro ha riunito a Sa Illetta numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo della cultura, insieme ad esperti di tematiche ambientali. Nel suo intervento il Presidente della Regione Francesco Pigliaru ha fatto il punto sullo stato attuale della situazione, illustrando i dati e condannando la speculazione sulle risorse naturali, che comporta costi sociali inaccettabili. Il presidente Pigliaru si è poi soffermato sulle scelte strategiche del governo regionale sui temi del territorio, ribadendo il valore del Piano paesaggistico e sottolineando come il paesaggio sia un bene comune su cui si basa l’identità della Sardegna e che il lavoro della Giunta punta a tutelare, promuovere e valorizzare, in un quadro di certezze per i cittadini e per gli amministratori. Sabato sera, poi, all’Arena Sant’elia di Cagliari, è andato in scena il lungo concerto trasmesso in diretta televisiva da Rai3 e seguito in collegamento radiofonico dalla trasmissione Caterpillar di Radio2. Lo spettacolo ha registrato il tutto esaurito. Condotta da Geppi Cucciari e Neri Marcorè, la serata ha visto alternarsi sul palco una rosa di artisti di livello internazionale: da Gianna Nannini ad Amii Stewart, da Ornella Vanoni a Francesco Renga, sino a Luigi Lai, Raphael Gualazzi, Gianmaria Testa e moltissimi altri. Fil rouge la tromba di Paolo Fresu, ideatore e direttore artistico di "Sardegna chi_ama". |
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ITALIA-SLOVENIA: ASSESSORE FVG A LUBIANA PER FESTA DELLA REPUBBLICA |
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Trieste, 4 giugno 2014 - Quest´anno, a Lubiana, la Festa della Repubblica Italiana si è svolta al Museo civico, dove è stata inaugurata lo scorso giovedì la mostra "Emona: una città nell´Impero", che rimarrà aperta fino a giugno del prossimo anno. La capitale slovena festeggia quest´anno con varie iniziative il bimillenario della propria nascita, avvenuta appunto ai tempi dell´Impero romano. La colonia Emona era collegata attraverso una rete stradale con le altre città dell´Impero e con Roma. La mostra, organizzata in collaborazione con l´Ambasciata d´Italia a Lubiana, espone reperti archeologici interessanti, alcuni dei quali sono stati prestati da Aquileia. L´esposizione, che secondo l´assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti "merita veramente di essere visitata", presenta la formazione e ricostruisce l´evoluzione urbanistica di Lubiana, i risultati dei più recenti scavi archeologici, i reperti, i progetti e le imprese, i cui nomi ancora oggi nella capitale slovena ricordano il periodo dell´Impero romano. Se è stata significativa la presenza delle autorità italiane all´inaugurazione della mostra - oltre all´assessore Torrenti i prefetti Framcesca Adelaide Garufi (Trieste), Vittorio Zappalorto (Gorizia) e Provvidenza Delfina Raimondo (Udine), i sindaci Ettore Romoli (Go), Furtio Honsell (Ud), Gabriele Spanghero (Aquileia) e l´assessore Edi Kraus (Comune di Ts) - la Festa della Repubblica Italiana è stata onorata da numerosi ospiti sloveni: tra questi l´ex presidente della Stato Danilo Turk, il sindaco di Lubiana Zoran Jankovic, il ministro alla Cultura Uros Grilc, gli ex ministri Tina Komel e Bostjan Zeks e alcuni parlamentari del Litorale. Alla cerimonia, nel corso della cui è intervenuta l´ambasciatore Rosella Franchini Sherifis, è emerso il miglioramento dei rapporti bilaterali tra i due Paesi, che portano all´organizzazione di simili iniziative culturali. L´assessore regionale alla Cultura Torrenti ha confermato con gli interlocutori sloveni la volontà di collaborazione nell´ambito delle commemorazioni in occasione del centenario della Grande Guerra. Sono stati inoltre presentati i contenuti e gli elementi innovativi dell´Expo Milano 2015 con il disegno del padiglione sloveno. A fare da cornice all´incontro l´offerta enogastronomica del Friuli Venezia Giulia, organizzata dall´Agenzia regionale per lo Sviluppo rurale/ersa. |
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DISABILITÀ:"ARTE&DIRITTI", UNA MOSTRA PER PROMUOVERE LA SOLIDARIETÀ
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Perugia, 4 giugno 2014 – Si può abbattere anche attraverso l´arte il muro che racchiude il mondo della disabilità: lo ha affermato stamani a Perugia la rappresentante dell´Assessorato regionale alle politiche sociali nel corso della presentazione del progetto "Art&diritti", promosso dalla Cooperativa Asad in collaborazione con l´Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità. L´iniziativa prevede, dal 5 all´8 giugno al Centro Commerciale di Collestrada e dall´11 al 20 luglio presso gli spazi espositivi delle stazioni del minimetrò di Pian di Massiano e del Pincetto, una mostra di opere realizzate nei laboratori artistici dalle persone ospiti dei centri in convenzione con Asl 1 Umbria e i Comuni dei territori di competenza. Hanno dato il loro sostegno le associazioni "Oltre la Parola", "Fondazione Boccardini", "Il Giardino di Francesca", il "Consorzio Auriga" e "Fish". Attraverso l´arte, si può promuovere la solidarietà e il rispetto dell´altro, nonchè valorizzare la diversità – ha riferito la rappresentante dell´Assessorato regionale – In particolare con questa mostra, che porta all´attenzione di un ampio pubblico i temi della disabilità, si spera di contribuire a far crescere, soprattutto tra i giovani, l´idea dell´inclusione sociale. "Per coinvolgere in modo significativo i giovani – ha detto la presidente dell´Asad, Liana Cicchi, la mostra in programma questa settimana negli spazi espositivi del Centro Commerciale di Collestrada, sarà animata da Dj Ralf". "Con questa esposizione di opere che rielaborano anche i concetti base della Convenzione Inu sui diritti delle persone con disabilità – ha detto – si vogliono superare le differenze, le barriere fisiche e mentali. In ognuno dei lavori che saranno esposti si può trovare traccia di ciascun artista e delle sue emozioni, spesso non espresse e ora pronte, attraverso i dipinti, ad essere recepite dalla comunità". La dirigente del Comune di Perugia Carla Trampini, ha evidenziato che il progetto rappresenta un esempio significativo da riproporre anche per altri servizi: "Il nostro è un territorio ricco di servizi sociali che vantano una lunga esperienza – ha riferito – Abbiamo quindi, un grande patrimonio che però, va coltivato". All´incontro era presente la presidente dell´Associazione "Oltre la Parola", Loredana Porpora. |
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PIEMONTE: 100.000! UN ABBONAMENTO MUSEI DA RECORD. |
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Torino, 4 maggio 2014 - Nel 1999 i musei dell’abbonamento erano 30 e raccoglievano 5.734 abbonati. Oggi i musei sono più di 200 e gli abbonati sono diventati 100.000. Tra il 2005 e il 2012 hanno posseduto la tessera per almeno un anno oltre 300.000 persone, cittadini e residenti che hanno dedicato una parte del proprio tempo libero alla cultura visitando tra i 6 e i 7 musei e mostre l’anno. Sono giovani, anziani, coppie, famiglie, amici che trovano nei musei e nelle mostre un luogo di svago, condivisione e arricchimento culturale e che utilizzano i numerosi sconti garantiti per le attività di spettacolo dal vivo, diventando i migliori ambasciatori del nostro territorio. L’abbonamento Musei Torino Piemonte in questi 16 anni ha accompagnato il pubblico in un percorso di crescita e consapevolezza sull’importanza del patrimonio culturale piemontese e dei suoi musei. Una crescita che ha seguito passo passo la trasformazione di Torino da città industriale a capitale culturale e che ha messo a disposizione dei cittadini l’intero sistema culturale del Piemonte. L’abbonamento Musei Torino Piemonte si è trasformato negli ultimi anni da sostegno ai musei per la costruzione di un diverso rapporto con i cittadini ad un vero e proprio strumento di welfare culturale che sostiene la domanda di un pubblico che ha imparato ad utilizzare al meglio le opportunità offerte da questo strumento. La chiave di successo dell’Abbonamento Musei, che lo ha reso esperienza di riferimento in Italia, è il metodo di lavoro che l’Associazione Torino Città Capitale Europea ha sviluppato nel corso degli anni, che ha permesso di costruire un diverso rapporto tra i cittadini e i musei. Un metodo che è costituito da un costante confronto tra tutti i soggetti coinvolti, dalla condivisione di attività, progetti e risultati. La concordia istituzione e il costante sostegno degli enti soci attuali e passati di Torino Città Capitale Europea, in particolare della Città di Torino, della Provincia di Torino, della Regione Piemonte, della Fondazione Crt e della Compagnia di San Paolo hanno permesso lo sviluppo del progetto. |
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GRANDE GUERRA: SERRACCHIANI, DA STATO 10 MLN. EURO PER SACRARI FVG |
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Trieste, 4 giugno 2014 - La presidente della Regione Debora Serracchiani ha avuto conferma dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Luca Lotti, che nel quadriennio 2014-2018 il Governo intende destinare risorse finanziarie per complessivi circa 10 milioni di euro per il recupero e la valorizzazione dei sacrari della Grande Guerra in Friuli Venezia Giulia. Particolare attenzione, nell´ambito di questo stanziamento, sarà ovviamente dedicato ad interventi di tipo conservativo-infrastrutturale e di valorizzazaione al comprensorio del Sacrario di Redipuglia, sia per la parte monumentale che per gli spazi espositivi della Casa Iii Armata ed il museo posto alla sommità della Scalinata. Una parte di queste risorse, è stato sottolineato, verrà comunque riservata anche per altri interventi, al Sacrario di Oslavia (ospita i resti di oltre 57 mila Caduti, non solo Italiani) e per la Zona Sacra del Monte San Michele con l´annesso museo. "Era una notizia che attendevamo e per la quale avevamo lavorato, anche in sinergia con i nostri parlamentari. Desidero ringraziare il sottosegretario Lotti per il suo impegno e a nome del Friuli Venezia Giulia esprimo soddisfazione per questo concreto impegno finanziario dello Stato Italiano verso uno dei suoi Sacrari piu´ solenni, un gioiello dedicato alla memoria di chi, per queste nostre terre, cadde nell´adempimento del dovere", ha dichiarato la presidente Serracchiani. "Il Sacrario di Redipuglia, certo anche in funzione turistica, ma oggi anche sempre più grande monito contro la barbarie della guerra, e´ uno dei simboli massimi della storia del primo conflitto mondiale nel nostro Paese: oggi, che si commemorano i 100 anni dall´inizio di una guerra che sconvolse il mondo, tutta questa parte d´Europa e in modo terribile la nostra terra, non possiamo che rallegrarci per interventi di recupero che preservano la nostra memoria collettiva, la nostra storia". "Accolgo con estrema soddisfazione questa notizia", ha commentato l´assessore regionale alla Cultura del Friuli Venezia Giulia Gianni Torrenti: "gli interventi conservativi ai sacrari di Redipuglia ed Oslavia sono opere assolutamente necessarie, e confido che la tempistica degli interventi sia adeguata alle grandi attese del Centenario". |
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