Pubblicità | ARCHIVIO | FRASI IMPORTANTI | PICCOLO VOCABOLARIO
 







MARKETPRESS
  Notiziario
  Archivio
  Archivio Storico
  Visite a Marketpress
  Frasi importanti
  Piccolo vocabolario
  Programmi sul web




 


VENERDI

PAGINA 1 PAGINA 2 PAGINA 3 PAGINA 4 PAGINA 5 PAGINA 6
Notiziario Marketpress di Venerdì 30 Gennaio 2015
AOSTA: 1015° FIERA DI SANT’ORSO  
 
La città di Aosta e tutta la Valle si preparano ad accogliere la 1015° edizione della Fiera di Sant’orso, il tradizionale appuntamento che animerà le vie del centro storico del capoluogo il 30 e il 31 gennaio. Il programma degli eventi prevede già, giovedì 29 gennaio, alle ore 10 in piazza Chanoux, l’apertura dell’Atelier, lo spazio espositivo riservato alle imprese artigiane, alla presenza dell’Assessore alle attività produttive Pierluigi Marquis, mentre alle ore 21, nella collegiata di sant’Orso, si svolgerà il concerto del Coro di Sant’orso. Venerdì 30 gennaio, la Fiera prenderà ufficialmente il via alle ore 8 in piazza dell’Arco d’Augusto, da dove partirà il corteo delle autorità che, alle Porte Pretoriane, sosterà per la cerimonia di benedizione da parte del vescovo di Aosta. Alle ore 18, nella Chiesa di Sant’orso, si terrà la messa dedicata agli artigiani e, a seguire, nella piazza antistante la chiesa, la premiazione degli espositori. La serata proseguirà con la “veillà” nelle vie del centro, con la partecipazione di corali e gruppi folcloristici. Anche quest’anno, il percorso, con andamento circolare, interessa l’asse Arco d’Augusto – piazza della Repubblica (toccando le vie Sant’anselmo, Porta Praetoria, Piazza Chanoux, de Tillier, Aubert) per proseguire in via Croce di Città fino a piazza Roncas e ritornare nelle vie de Sales, Xavier de Maistre, Guido Rey e Sant’orso. Salvo in momenti di moderato flusso, saranno istituiti sensi unici pedonali: in via Sant’anselmo e via Porta Pretoria, dall’Arco d’Augusto a piazza Chanoux; in via de Tillier, da piazza Chanoux fino all’inizio di via Aubert; in via Croce di Città, dall’incrocio con via Aubert fino all’incrocio con via De Sales. Gli artigiani saranno così collocati lungo il percorso: Produzione tradizionale: via Sant’anselmo, via Porta Pretoria, piazza Chanoux, via de Tillier, via Aubert, via Croce di Città sud, via De Sales, piazza Giovanni Xxiii, via Xavier de Maistre, via Guido Rey e via Sant’orso. Produzione ceramica, rame, vetro, oro e argento: tratto di via Sant’orso verso la confluenza con via Sant’anselmo. Produzione non tradizionale: via Croce di Città nord, piazza Roncas, un tratto di via Guido Rey e un tratto di via Sant’orso. Produzione mobili: portici del municipio in piazza Chanoux e alcuni banchi all’inizio di via Xavier de Maistre. Corsi e Scuole di (scultura, vannerie, intaglio, tornitura, attrezzi agricoli, ferro battuto, cuoio, mobili): portici del municipio in piazza Chanoux. Imprese e maestri artigiani (mobili, oggettistica e scultura – produzioni e in ceramica, rame, vetro, oro e argento): strutture coperte in piazza Chanoux e piazza Plouves. Il Comune di Aosta destinerà alcune zone della città ai seguenti settori merceologici: • esposizione di mezzi agricoli, attrezzature per l’agricoltura, stufe, materiali per la costruzione e altro: tutta piazza della Repubblica e parte di via Monte Solarolo (compresa l’area di transito veicolare) con conseguente modifica della viabilità e chiusura al traffico di via Monte Solarolo – via Torino – via Garibaldi – piazza Arco d’Augusto – zona “ancien abattoir”; • produttori agricoli: tratto di via Festaz che va dall’incrocio con via Torre del Lebbroso fino a poco prima dell’incrocio con via Gramsci; • operatori commerciali e ambulanti: zona mercato di Aosta. Www.regione.vda.it  
   
   
STORIE DI PIATTI E TERRITORI, LA TOSCANA SI RACCONTA A TAVOLA  
 
Firenze - La tavola e quanto ci passa sopra diventa spesso il punto di partenza per raccontare le storie e il vissuto di una terra intera. Questo il motivo che ha spinto la Regione a far nascere il contest Storie di piatti e territori, presentato dall´assessora regionale a cultura, commercio e turismo Sara Nocentini; cittadini amanti del cibo e della cucina, blogger, giornalisti italiani e stranieri sono chiamati a raccontare la loro Toscana, o un ricordo legato a questa regione, attraverso la storia di un piatto. Raccontare il cibo che ci nutre e i tanti modi di prepararlo, è noto, vuol dire parlare degli uomini e dei territori che l´hanno prodotto, di una larga parte della loro cultura. Significa approfondire i rapporti che legano l´alimentazione al tessuto economico, sociale ed etico. Sono storie che spesso coinvolgono intere famiglie e generazioni, riappropriandosi di una memoria che rischia di scomparire. Ogni ricetta diventa in questo modo un piccolo scrigno dove si mescolano tradizione, storia personale e sapienza "materiale", risultato di un´evoluzione secolare che racchiude cultura, economia, arte e paesaggio che insieme determinano l´identità del territorio stesso. "Per questo vogliamo raccogliere un certo modo di vedere e raccontare la nostra Toscana – ha detto Nocentini -, un modo costruito sulla quotidianità, in questo caso culinaria, che forma il tessuto di esperienze familiari e professionali. Il viver bene in Toscana sarà la chiave di lettura, uno dei biglietti da visita che presenteremo anche all´Expo15. Non è un caso che tra le principali motivazioni che spingono i turisti a visitare la Toscana ci sia l´enogastronomia accanto alla cultura. Si parla dunque di un importante valore aggiunto anche per un rilancio economico del territorio". Tutti i testi e le ricette valutate positivamente saranno pubblicate sul sito www.Storiedipiatti.it , integrato al sito di Vetrina Toscana in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana, in cui si trovano anche i dettagli del regolamento. Una commissione individuerà i racconti più meritevoli che andranno a formare un ebook gratuito che verrà presentato in occasione di Expo. Ma il contest ha anche un aspetto legato alla solidarietà: le storie più interessanti verranno raccontate dalla viva voce degli autori e le migliori ricette verranno poi cucinate, insieme ai Ragazzi di Sipario, il gruppo di giovani con disabilità che ha costituito e fa funzionare un ristorante presso lo Spazio Alfieri a Firenze, e fatte assaggiare e giudicare dal vivo.  
   
   
AL CASTELLO DI PADERNA UN WEEKEND NEL NOME DI ASPARAGI E FRUTTI ANTICHI NASCE IL PRIMO “FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL´ASPARAGO” A PONTENURE (PC).  
 
 A pensare e coordinare l´iniziativa è il Consorzio dell´Asparago Piacentino che dà vita a questo nuovo grande appuntamento nel Castello di Paderna, l´elegante fortilizio quattrocentesco sito in provincia di Piacenza. Le corti, il giardino e le mura del maniero ospitano la neonata kermesse sabato 9 e domenica 10 maggio in concomitanza con la prima edizione primaverile di “Frutti Antichi”: la fortunata e conosciutissima kermesse che si svolge tutti gli anni il primo weekend di ottobre e che nel 2015 festeggerà la sua ventesima edizione. Una “due giorni” nel nome della natura e dei suoi prodotti di maggiore qualità che riesce a portare nel Piacentino i maggiori consorzi di produttori di asparagi di tutto il Nord Italia e pure dall´estero e circa 180 espositori e vivaisti provenienti da tutte le regioni del nostro Paese. La manifestazione, promossa dal Consorzio dell´Asparago Piacentino, dal Castello di Paderna e dalla delegazione Fai di Piacenza, si unisce in uno speciale unicum con la tradizionale “Festa Provinciale dell´Asparago”, in programma sabato 9 e domenica 10 maggio nel centro di Pontenure (Pc). E in fatto di asparagi merita ancora di essere ricordata la rassegna gastronomica tutta incentrata sull´asparago verde piacentino, con ricette e speciali menu a tema, proposta da numerosi ristoranti del territorio, che culminerà con un grande “happy hour” in programma venerdì 5 giugno sotto i portici del suggestivo Palazzo Gotico, nella centrale piazza Cavalli di Piacenza. In quanto a “Frutti Antichi” ricordiamo che sono state le antiche varietà di mele a ispirare la manifestazione, anche se va ricordato che fin dalla prima edizione, nel 1996, gli organizzatori hanno allargato il discorso agli ortaggi, ai legumi, alle essenze arboree. Temi questi molto sentiti dagli oltre 14 mila visitatori che visitano tutti gli anni il Castello di Paderna provenendo per l´occasione un po´ da tutta Italia. E che nel weekend di maggio avranno l´occasione di allargare lo sguardo su una delle eccellenze di primavera in tavola: l´asparago verde piacentino in primis, ben accompagnato dalle varietà bianche e violetto che vengono prodotte nelle altre zone del Nord. In primavera, al Castello di Paderna, non mancheranno poi le primizie dell´orto e del frutteto, con uno spazio privilegiato riservato come sempre ai florovivaisti. Un´occasione imperdibile per quanti vorranno acquistare piante ornamentali, ma anche aromatiche e alberi da frutto di antica varietà. “Festival Internazionale Dell´asparago” E “Frutti Antichi”: Castello di Paderna, Pontenure (Pc), sabato 9 e domenica 10 maggio ore 9/18.30. Ingresso 7 euro, gratis per i bambini fino a 12 anni e per chi si iscrive al Fai in occasione dell´evento. I contributi raccolti durante la manifestazione saranno destinati al restauro di un bene Fai. Www.asparagopiacentino.com  www.Fruttiantichi.net    
   
   
TARANTO -TURISMO E AGROALIMENTARE CONTO ALLA ROVESCIA PER L’AVVIO DI EXPO 2015.  
 
L’esposizione universale di Milano incentrata sui temi dell’alimentazione, costituisce un’irripetibile occasione di rilancio per l’Italia soprattutto in chiave turistica. L’enorme varietà e la grande qualità dei prodotti agroalimentari italiani sono, infatti, tra gli elementi di maggiore richiamo del made in Italy. In questa ottica numerose sono le iniziative del sistema camerale condivise e sviluppate dalla Camera di commercio di Taranto. La più recente è la vetrina virtuale di www.Italianqualityexperience.it  realizzata  dalle Camere di commercio per contribuire a presentare in modo efficace il modello Italia a livello internazionale. Sulla piattaforma sono on line più di 700.000 imprese della filiera agroalimentare. Una ribalta in cui le aziende con più informazioni sono riconosciute come più qualificate e quindi sono più visibili. Si stima che la campagna di comunicazione raggiungerà più di 60 milioni di persone in tutto il mondo. In www.Italianqualityexperience.it sono state inserite tutte le aziende del settore agroalimentare regolarmente iscritte al Registro Imprese. Quelle della provincia di Taranto presenti nel database sono circa 11mila. Un’ottima opportunità che anche la Camera di commercio di Taranto mette gratuitamente a disposizione delle imprese del territorio. L’ente camerale ionico, inoltre, rilascia il marchio “Ospitalità italiana”. Si tratta di un sistema di qualificazione e certificazione dell’offerta ricettiva e ristorativa che consente alle aziende di proporsi in maniera più efficace sui mercati nazionali ed esteri. Il progetto, attivo dal 1997, garantisce al consumatore adeguati standard qualitativi. Nel corso degli anni, nella provincia di Taranto, lo hanno conseguito 27 strutture ricettive, 23 nell’ambito della ristorazione e 3 stabilimenti balneari. Recentemente l’iniziativa si è ampliata con “Ospitalità italiana. Ristoranti italiani nel mondo”, un percorso finalizzato alla valorizzazione del made in Italy enogastronomico oltre i confini nazionali. La procedura per l’accreditamento è molto selettiva e segue il disciplinare dell’Isnart, l’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche. Ad effettuare la valutazione delle realtà che richiedono di far parte del circuito, sono 91 commissioni provinciali formate da rappresentanti della Camera di commercio, associazioni di categoria, consumatori. Sul sito http://www.10q.It   sono disponibili tutte le informazioni e le realtà aziendali (suddivise per province e per categorie), di Ospitalità italiana.  
   
   
TOSCANA: EXPO, IL 30 E 31 GENNAIO GLI ULTIMI 2 INCONTRI DEL CICLO ´LABORATORIO DEL BUON VIVERE´  
 
Firenze – ´Biodiversità e forme d´impresa´ ed ´Economia civile e felicità pubblica´. Sono questi gli ultimi due appuntamenti del ciclo ´La Toscana laboratorio globale della qualità della vita´ promosso dalla Regione in vista di Expo 2015. Entrambi si terranno, rispettivamente venerdì 30 e sabato 31 gennaio, con inizio alle ore 15, presso i locali del Polo Lionello Bonfanti (Loc. Burchio – Figline e Incisa V.no). Il primo dei due incontri sarà dedicato ad arte, territorio, teatro, cinema, ma anche aziende, associazioni, artigianato, banche, e nuove forme d´impresa come forme diverse, ma ugualmente costitutive di quella biodiversità economica e sociale che compongono l´unicità della cultura Made in Italy. Un´eccellenza che tuttavia rischia di impoverirsi e uniformarsi sotto le spinte di un capitalismo fagocitante, non più in grado di creare occupazione e benessere per tutti. Parteciperanno in qualità di relatori gli economisti André Habish (Katholische Universität Eichstätt-ingolstadt), Luigino Bruni (Lumsa-roma e Istituto Universitario Sophia-loppiano), Stefano Zamagni (Università di Bologna). Modera Stefano Bartolini, economista dell´Università di Siena. Sabato 31 gennaio verrà di nuovo chiamata in causa la qualità della vita e di felicità in rapporto al lavoro, all´agire politico, alle relazioni sociali dibatteranno il sociologo Ruut Veenhoven (Erasmus University - Rotterdam), l´economista Bruno Frey (Zeppelin University - Friedrichshafen) e la filosofa Jennifer Nedelsky (Università di Toronto). Modererà l´economista Bruni. Durante gli incontri verranno presentate le pagine Facebook (già online) "Buon vivere toscano" ( https://www.Facebook.com/buonviveretoscano ) Entrambi gli eventi potranno essere seguiti in diretta streaming.  
   
   
FESTIVAL DEL PAESAGGIO AGRARIO 2015  
 
Nell´ambito della settima edizione del Festival del Paesaggio Agrario domenica 8 febbraio 2015 a partire dalle ore 9:30, a Nizza Monferrato presso il Foro Boario, si terrà l´incontro "La barbera come traino internazionale di promozione del territorio", un appuntamento organizzato in collaborazione con le Unione collinari, associazioni agricole, associazioni culturali e ambientaliste, consorzi turistici, cantine sociali per parlare di argomenti legati alla conservazione e qualificazione del paesaggio del vino, all’accoglienza, alla qualificazione architettonica dei centri rurali con esperti nazionali ed internazionali che presenteranno ricerche e casi studio discutendone con amministratori, operatori e cittadini. Www.davidelajolo.it    
   
   
IL 31 CONSEGNA DELLE CHIAVI A "RE BISCOTTINO"  
 
Al via sabato 31, con la consegna delle chiavi della città a Re Biscottino, il programma delle iniziative di Carnevale che si svolgeranno a Novara. Partenza del corteo carnevalesco alle ore 15 dal caffè Borsa di Piazza Martiri, con termine previsto in Piazza Duomo. Nella stessa giornata viene conferito il premio annuale alla novaresità "Enrico Tacchini", che in questo 2015 sarà assegnato a Maria Rosa Fagnoni, direttrice dell´Azienda Turistica Locale e all´imprenditore Francesco Martelli. Il calendario degli eventi andrà avanti anche i prossimi due weekend. Www.comune.novara.it    
   
   
KRISTINA MKHITARYAN AL VIOTTI FESTIVAL  
 
Sabato 31 gennaio, alle ore 21, il Teatro civico di Vercelli, in via Monte di Pietà 15, ospita il soprano russo Kristina Mkhitaryan, 27 enne e vincitrice nel 20- 14 del 65° Concorso Viotti. Sarà accompagnata dall’orchestra Camerata Ducale diretta dal maestro Guido Rimonda. A pagamento. Informazioni e biglietti: tel. 011.755791. Www.viottifestival.it