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Notiziario Marketpress di
Giovedì 26 Febbraio 2004 |
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PREVISTA UNA RIPRESA DELLE TIC NEL 2004 |
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Bruxelles, 26 febbraio 2004 - Il mercato delle Tic, le tecnologie dell'informazione e delle comunicazioni, nell'Europa occidentale dovrebbe crescere di oltre il 3% nel 2004, secondo una relazione dell'Eito, l'osservatorio europeo delle tecnologie dell'informazione. La crescita sarà probabilmente guidata dalle reti e dai sistemi convergenti, oltre che dall'incremento del settore dell'e-business, afferma l'Eito. La prevista crescita del 3,1% è nettamente superiore a quella dello 0,8% sperimentata nel 2003. L'eito prevede anche che il mercato delle telecomunicazioni nell'Europa occidentale crescerà del 3,8% nel 2004, per toccare un valore di mercato di 317 miliardi di euro. Parlando della divulgazione della relazione 2004, il presidente dell'Eito Bruno Lamborghini ha sottolineato l'importanza per l'Europa 'di non perdere lo slancio all'inizio del nuovo ciclo delle Tic', e ha messo in guardia da concorrenti come America del nord, Cina e Asia orientale, che potrebbero diventare anche loro giocatori più agguerriti nel mondo digitale. La maggior crescita in assoluto delle Tic nel 2004 dovrebbe avvenire in Spagna, mentre in termini di spesa l'Europa centro-orientale è una delle regioni più dinamiche al mondo e, in quanto tale, dovrebbe avere un incremento di mercato di oltre otto punti percentuali durante il 2004. La relazione afferma che la crescita della produttività e competitività europee saranno guidate da applicazioni estese basate su web, come l'e-commerce, ma avverte che ostacoli come le restrizioni di bilancio e la mancanza di competenze rischiano di bloccare gli investimenti nelle Tic, specie per le Pmi. Infolinik: http://www.Eito.com/index-eito.html |
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ICT 2004 - APPUNTAMENTO ANNUALE CON NUMERI, TENDENZE E SENTIMENT - 9 MARZO 2004 |
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Milano, 26 febbraio 2004 - Convegno "Ict 2004 - Appuntamento annuale con Sirmi numeri, tendenze e sentiment" che si terrà a Milano martedì 9 marzo, a partire dalle 8.45, presso l'Auditorium Assolombarda di via Pantano 9. In un momento particolare per il mondo Ict, caratterizzato da una timida ripresa, dalla ricerca affannosa di nuove forme di fruizione, da nuove e interessanti opportunità per chi rifocalizza le sue competenze, Ict 2004 è un'importante occasione istituzionale per riflettere insieme. Numeri, consuntivi e previsionali, ma non solo: soprattutto un grande momento nel quale coltivare visioni e attese, con autorevoli esponenti di Aziende Vendor ed Opinion Leader, in un clima che Sirmi vuole positivo e concreto, all'insegna della costruttività, per essere autori della Ripresa del Settore Ict. Il programma del Convegno, l'Agenda, i relatori e la scheda di adesione sono disponibili all'indirizzo http://www.Sirmi.it/italiano/homeit/home.htm |
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AMPIAMENTE SODDISFATTI I CRITERI DI AMMISSIONE AL NUOVO SETTORE TECHSTAR DI BORSA ITALIANA |
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Milano, 26 febbraio 2004 Il Cda di Txt e-solutions, società specializzata in prodotti software per Supply Chain, Customer Management e Content Management, ha approvato ieri il progetto di bilancio consolidato e civilistico al 31 dicembre 2003 e l'adesione al nuovo settore Techstar che verrà introdotto a breve da Borsa Italiana. Il 2003 ha registrato, dopo tre anni di crescita vivace da 12 a 42 milioni di Euro, una riduzione dei ricavi (-6%), primariamente dovuta alla debolezza del mercato italiano. Buone invece sono state le crescite dei ricavi esteri che raddoppiano a 8 milioni di Euro, delle licenze di Sc |
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TXT E-SOLUTIONS: NEL 2003 RICAVI DI 39,8 MILIONI EURO (-6%), ORDINI PER 45 MILIONI EURO (+6%) E POSIZIONE FINANZIARIA NETTA POSITIVA IN CRESCITA (13,6 MILIONI EURO). |
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Milano, 26 febbraio 2004 - Il Cda di Txt e-solutions, società specializzata in prodotti software per Supply Chain, Customer Management e Content Management, ha approvato ieri il progetto di bilancio consolidato e civilistico al 31 dicembre 2003 e l’adesione al nuovo settore Techstar che verrà introdotto a breve da Borsa Italiana. Il 2003 ha registrato, dopo tre anni di crescita vivace da 12 a 42 milioni di Euro, una riduzione dei ricavi (-6%), primariamente dovuta alla debolezza del mercato italiano. Buone invece sono state le crescite dei ricavi esteri che raddoppiano a 8 milioni di Euro, delle licenze di Sc&cm (+28%) e degli ordini complessivi (+6%). I costi di struttura sono stati ridotti, ciò che ha mantenuto il margine operativo lordo (Ebitda) ed il risultato prima delle tasse sugli stessi livelli del 2002. Nel 2003 la Società ha generato liquidità e migliorato la propria posizione finanziaria netta positiva. In maggiore dettaglio: I ricavi consolidati 2003 sono stati pari a 39,8 milioni Euro, con una diminuzione del 6% rispetto al 2002 (42,3 milioni di Euro), in un mercato It che è sceso per il secondo anno consecutivo. L’utile operativo lordo (Ebitda) è risultato pari a 4,26 milioni Euro, in lieve diminuzione rispetto al 2002 (4,4 milioni di Euro). Il risultato di bilancio consolidato 2003 di Txt prima delle tasse è risultato in perdita di 3,8 milioni Euro, risultato uguale a quello del 2002, dopo ammortamenti per 6,5 milioni Euro (5,8 milioni Euro nel 2002) e costi di leasing per 1,3 milioni Euro (2,6 milioni Euro nel 2002). La posizione finanziaria netta consolidata al 31.12.2003 è risultata positiva per 13,6 milioni Euro, con un miglioramento sia rispetto alla fine esercizio 2002 (10,7 milioni Euro), sia rispetto al 30 settembre 2003 (10 milioni Euro). Txt continua a non avere debiti e punta alla capacità di auto finanziamento per continuare il piano di investimenti su nuovi prodotti e rafforzare la propria rete commerciale. L’ordinato totale del Gruppo nel 2003 è stato di 45 milioni Euro, in crescita del 6%. Le licenze di nuovi prodotti ammontano a 4,4 milioni Euro, complessivamente invariate rispetto al 2002, mentre sono in crescita del +28% le licenze di prodotti Sc&cm. Le licenze estere sono raddoppiate da 1,8 milioni Euro a 3,6 milioni Euro. Sono stati acquisiti 43 nuovi clienti, tra i quali Aer Macchi, Burberry, Elica, Geox, La Sette Tv, Marzotto, Sirti, Upim, Wedgwood-uk. E’ stata significativamente estesa la rete di partner commerciali e tecnologici. Gli investimenti in Ricerca e Sviluppo nel 2003 sono stati di 5,1 milioni Euro (6,7 milioni Euro nel 2002). Un prodotto di Txt è stato scelto da Microsoft per essere distribuito internazionalmente con marchio Microsoft a partire dal 2004, con pagamento di royalties a Txt. “Nel 2003”, dichiara il Presidente di Txt, Alvise Braga Illa, “la società ha rafforzato ulteriormente la gamma di prodotti e la posizione competitiva in Europa nei settori di propria specializzazione. Particolarmente significativo è stato l’accordo con Microsoft. I primi dati del 2004 ci confortano sulle prospettive di poter raggiungere un Ebit positivo per l’anno in corso. Anche la generazione di cassa dovrebbe proseguire nel 2004, con l’obiettivo di costruire a breve i presupposti per la distribuzione di dividendi nei prossimi esercizi.” |
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TARANTELLA, INC. ANNUNCIA IMPORTANTI CAMBIAMENTI LA NOMINA DI NUOVI MANAGER E NUOVI CAPITALI PER 16,35 MILIONI DI DOLLARI |
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Milano, 26 febbraio 2004 – Tarantella, Inc, società californiana leader nella fornitura di software per l’accesso sicuro ad applicazioni e dati, ha annunciato dei cambiamenti significativi, tra cui anche l’ingresso di nuovi importanti membri nel management team e nuovi fondi. A partire dall’annuncio di gennaio, quando John M. Greeley’s è stato nominato Cfo, Tarantella ha ampliato gli organici manageriali inserendo 4 alti dirigenti nelle vendite e nel marketing: Steve Bannerman, Vice President, Corporate Marketing, Joseph Makoid, Vice President Oem Sales, Gregory T. Quinn, Vice President North American Operations & Strategic Alliances e E. Joseph Vitetta Jr., Vice President Corporate Development & Corporate Secretary fanno ora parte del team esecutivo, insieme a Chris Scheybeler, Chief Technical Officer, e Edmundo Costa, Vice President International Sales e Strategic Accounts. Inoltre, Tarantella ha completato una nuova operazione di finanziamento azionario privato che comporta un ricavato di 16,35 milioni di dollari per la Società. I nuovi capitali rafforzeranno in modo significativo il bilancio di Tarantella, consolidando la fiducia di clienti e partner nel futuro dell’azienda. “Questi cambiamenti sono stati realizzati come risposta ai segnali ricevuti dai nostri clienti e partner” commenta Frank Wilde, Ceo di Tarantella.” Ogni nuovo membro del team proviene da esperienze estremamente positive e ha un record di successi riconosciuti nelle rispettive discipline, il nuovo corso economico riflette la fiducia della comunità di investitori in questo nuovo team, così come nella nostra visione strategica. Crediamo che Tarantella sia perfettamente posizionata per raggiungere l’obiettivo di redditività Nell’ambito del collocamento privato, gli investitori hanno acquistato 11,678,580 azioni di Tarantella al prezzo di 1,40 dollari per azione, per un totale di 16,350,000 dollari. Gli investitori hanno anche acquistato diritti di sottoscrizione azionaria sino a 2,335,714 azioni ad un prezzo di stabilito di 1,70 dollari per azione. I warrant possono essere esercitati per cinque anni. Se sono completamente utilizzati, la Società riceverà ulteriori ricavi lordi per 3,907,714 dollari. La Società ha acconsentito a registrare le nuove azioni emesse in borsa, così come quelle opzionate sino all’esercizio del diritto di opzione per la negoziazione, una volta che la Società abbia ottemperato ai doveri di registrazione di bilancio secondo il Security Exchange Act del 1934, ivi comprese le revisioni (“Exchange Act”). Le azioni e le obbligazioni non possono essere offerte negli Stati Uniti, ad eccezione che gli acquirenti sottoscrivano una dichiarazione o un’esenzione applicabile ai requisiti di registrazione richiesti dall’Exchange Act. |
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IMPLEMENTAZIONE A TEMPO DI RECORD, IN OCCASIONE DEL 3GSM WORLD CONGRESS, PER LA RETE LIVE 3G UMTS A CANNES GRAZIE A NORTEL NETWORKS E ORANGE. |
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Cannes, Francia, 23 febbraio 2004 – Si è conclusa la fase di implementazione della rete Umts (Universal Mobile Telecommunications System) che ha visto impegnate Nortel Networks e Orange. Il progetto è durato cinque mesi e aveva come obiettivo la copertura live 3G per l’intera città di Cannes e per una parte di Nizza, compresa la zona dell'aeroporto, in tempo per il 3Gsm World Congress 2004. Oltre ad avere concluso in tempi eccezionalmente rapidi l'implementazione per il 3Gsm World Congress, Nortel Networks e Orange hanno in progetto anche di estendere la copertura Umts all'intera Costa Azzurra e al sud della Francia. "I tempi del progetto di Cannes erano realmente molto ristretti e la rapida capacità di reazione di Nortel Networks è stata determinante per la trasformazione della tecnologia Umts in realtà, in occasione del 3Gsm World Congress –ha commentato Didier Quillot, Vice Presidente di Orange France – L’esperienza di Nortel Networks, in questo settore per noi cruciale, ne ha fatto il 'partner' ideale per questa implementazione". L’implementazione della rete di Cannes fa parte della strategia di mercato per l’Umts di Orange, presentata al 3Gsm World Conference 2004, e sarà la vetrina della tecnologia Umts per la l’intera comunità wireless, riunitasi in occasione della più importante manifestazione del settore. "Ciò dimostra che il 3G è una realtà - ha dichiarato Pascal Debon, Presidente della Divisione Wireless Networks di Nortel Networks - È per noi motivo di orgoglio essere a fianco di Orange, uno dei nostri clienti storici, nella presentazione della tecnologia Umts live all’intera comunità wireless”. Le demo live sui servizi Umts, sulla rete Orange a Cannes, comprendono applicazioni consumer per il mobile entertainment (videotelefonia, video streaming, video mail e giochi interattivi) e applicazioni business, come l’accesso intranet protetto e in tempo reale e l'automazione della forza vendita. Nortel Networks ha avviato l'installazione della rete di Cannes nell'ottobre 2003 e ne ha terminato la realizzazione nel febbraio 2004. Nortel Networks ha fornito l’ingegnerizzazione, l’installazione e l’ottimizzazione radio della rete, oltre ai relativi servizi di supporto. Nortel Networks ha implementato le stazioni Bts (Base Transceiver Station) Internet per il nodo B e i controller Rnc (Radio Network Controller) di supporto. Le performance radio sono state massimizzate per incrementarne la capacità nel Palais de Festivals, dove si svolge il 3Gsm World Congress 2004. L'implementazione di Cannes è il frutto della lunga collaborazione tra Orange e Nortel Networks, che da oltre 15 anni contribuisce allo sviluppo della rete mobile internazionale di France Telecom Sa/orange grazie alla fornitura di dispositivi per le reti Orange in Francia e in altri cinque paesi europei. |
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SICUREZZA MICROSOFT PRESENTA NUOVI STRUMENTI PER CONTRASTARE IL FENOMENO DELLO SPAMMING MICROSOFT PROPONE L'INTRODUZIONE DELLA FUNZIONE 'CALLER-ID' E SUGGERISCE NORME DI COMPORTAMENTO E INNOVAZIONI TECNOLOGICHE PER CONTRASTARE LA DIFFUSIONE INCONTROLLATA DELLE E-MAIL INDESIDERATE |
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Milano, 26 febbraio 2004 - Nel corso della Rsa Conference 2004, la conferenza dedicata al tema della sicurezza che si svolge a San Francisco, Bill Gates, Chairman e Chief Software Architect di Microsoft Corporation, ha illustrato come la tecnologia può avere un ruolo fondamentale per combattere lo spamming in maniera efficace, annunciando il programma Coordinated Spam Reduction Initiative (Csri). Gates ha inoltre presentato le specifiche tecniche necessarie per introdurre la funzione “caller-Id” per le e-mail. “Lo spam è il problema principale di tutti i nostri clienti che utilizzano la posta elettronica. Microsoft è impegnata a combattere questo fenomeno su più fronti con una politica di forte innovazione tecnologica”, ha dichiarato Bill Gates. “Siamo certi che l'introduzione di un ‘caller-Id’, simile al servizio che oggi permette a chi riceve una telefonata sul cellulare di sapere il numero del chiamante, e l'iniziativa Coordinated Spam Reduction Initiative contribuiranno a rendere meno redditizio per gli spammer l’invio indiscriminato di mail spazzatura. Modificando il modello economico legato allo spam, crediamo che il fenomeno possa essere gestito in maniera più efficace”. Microsoft ritiene che sia necessario implementare a livello di infrastruttura delle e-mail alcuni cambiamenti semplici, ma diffusi in maniera capillare, che permettano di stabilire con certezza la provenienza dei messaggi, distinguendo ad esempio quelli con legittimi fini commerciali dai messaggi spazzatura. I filtri di posta, per essere realmente efficaci, hanno bisogno di essere arricchiti con informazioni che non sono al momento disponibili nelle e-mail. Attraverso l'iniziativa Csri, Microsoft presenta un piano strategico di ampio respiro per ridurre drasticamente lo spam aumentando l'efficacia dei filtri. Il piano si articola su tre obiettivi principali: • rendere verificabile l'identità dei mittenti adottando un modello di caller-Id; • stabilire norme di comportamento per chi invia elevati volumi di e-mail; • creare sistemi alternativi di identificazione per chi fa un uso meno massiccio della posta elettronica. La funzione caller-Id contro le e-mail spazzatura Oggi i filtri anti-spam sono in grado di controllare la provenienza di un messaggio al fine di stabilirne la legittimità, ma di fatto è difficile individuare se il mittente sia quello effettivamente indicato nell’email. Per ingannare i filtri, infatti, gli spammer ricorrono sempre più spesso allo ‘spoofing’, falsificando l'indirizzo di provenienza dei propri messaggi. Questo sistema, relativamente semplice, può comportare rischi per la sicurezza quando viene utilizzato per diffondere virus tramite posta elettronica. La funzione caller-Id per le e-mail, sviluppata da Microsoft, ha invece l’obiettivo di eliminare lo spoofing dei domini e aumentare l'efficacia dei filtri anti-spam, permettendo di verificare l’effettiva provenienza di un messaggio grazie a una funzione analoga a quella di visualizzazione del numero di telefono di chi chiama. Le specifiche di questa funzione sono disponibili sul sito http://www.Microsoft.com/spam sito dal quale è possibile in seguito fornire i propri commenti e suggerimenti per migliorare la soluzione proposta . La proposta di Microsoft comprende tre fasi per l'autenticazione del mittente: 1. I mittenti notificano gli indirizzi Internet Protocol (Ip) del loro server di posta in uscita (Smtp) nel Domain Name System (Dns), in un formato descritto nelle specifiche del caller-Id per e-mail. 2. I sistemi e-mail di destinazione esaminano ogni messaggio per individuare il dominio da cui è stato fatto l’invio. 3. I sistemi riceventi richiedono quindi al Dns l'elenco degli indirizzi Ip dei server di posta in uscita del dominio apparentemente responsabile dell’invio e verificano se l'indirizzo Ip dal quale è stato ricevuto il messaggio compare nell'elenco. Se non viene trovata alcuna corrispondenza, con ogni probabilità la provenienza del messaggio è stata falsificata. Microsoft darà presto il via al progetto pilota per sperimentare il caller-Id per e-mail nel proprio servizio Hotmail. In questa ottica, Hotmail includerà gli indirizzi Ip nel traffico in uscita e sarà in grado di controllare tutti gli indirizzi dei messaggi in entrata. La proposta è attualmente in fase di sperimentazione anche presso altre organizzazioni, quali Amazon.com. “Oggi l'impatto dello spam sull'utilizzo quotidiano delle e-mail è impressionante: le caselle di posta sono piene di messaggi indesiderati, che diventano un ostacolo a qualsiasi iniziativa legittima di e-commerce”, ha affermato Jeff Bezos, fondatore e amministratore delegato di Amazon.com. “Crediamo nell'importanza della collaborazione per trovare soluzioni utili ed efficaci e siamo molto contenti di affiancare Microsoft nella fase di testing della funzione di caller-Id per e-mail”. Non tutte le e-mail commerciali sono spam. Molte aziende di servizi, come banche, società di intermediazione finanziaria e assicurazioni, utilizzano la posta elettronica per contattare i propri clienti e fornire loro informazioni sui propri servizi. Altre organizzazioni, quali compagnie aeree, media informativi e gestori di servizi online inviano e-mail legittime ai propri clienti. Tuttavia, oggi non è semplice per queste aziende distinguersi dagli spammer. Nel quadro della proposta Csri, Microsoft promuove lo sviluppo di norme di comportamento per regolamentare l'invio di posta elettronica commerciale, analoghe alle norme introdotte da organizzazioni quali Truste ( http://www.Truste.org/ ) a tutela della privacy elettronica. Una volta sviluppate e accettate queste norme, sarà necessario designare alcuni organismi indipendenti per la certificazione dei messaggi elettronici (Independent E-mail Trust Authorities, Ietas), che ne verifichino il rispetto da parte degli utenti, monitorando in particolare i mittenti di elevati volumi di e-mail. La diffusione di liste di domini o il rilascio di certificati digitali consentirà alle aziende certificate da una Ieta di essere facilmente riconoscibili, sia dai software anti-spam che dagli utenti finali. Il possesso di un certificato o l'appartenenza a una lista di mittenti sicuri potranno infatti essere interpretati dai filtri anti-spam come prova che il mittente del messaggio non è uno spammer, permettendo così alla tecnologia di distinguere più facilmente le e-mail legittime dalla posta non desiderata. Alternative alla certificazione per le piccole imprese L'esigenza di individuare un metodo alternativo e poco costoso che consenta alle organizzazioni di dimensioni ridotte che vogliono farsi conoscere sul mercato evitando che le loro e-mail vengano classificate come spam è ben chiara. Consapevole di questa necessità, Microsoft propone che le aziende non certificate ”paghino” in termini di tempo l’invio di messaggi. Affinché l’invio di posta commerciale risulti economicamente vantaggioso, considerando la bassissima percentuale di risposte, gli spammer devono inviare ogni giorno milioni di messaggi, che partono in una frazione di secondo. Nel modello economico di uno spammer, infatti, perdere anche solo 10 secondi su ciascun messaggio comporterebbe costi proibitivi. Dall’altro lato, le organizzazioni di dimensioni minori che inviano volumi contenuti di e-mail, benché non possano sostenere la spesa di un certificato, possono permettersi di "spendere" una manciata di secondi su ciascun messaggio. Microsoft ha sviluppato un sistema grazie al quale i mittenti non certificati possono dimostrare di aver effettivamente dedicato un tempo ragionevole di alcuni secondi all'elaborazione di ciascun messaggio, adottando un comportamento che risulterebbe antieconomico per uno spammer. I filtri anti-spam possono quindi utilizzare questo criterio per accertare la validità del mittente. Secondo stime recenti, i tre quarti delle e-mail inviate oggi sono qualificabili come spam. Un simile flusso di messaggi non desiderati appesantisce notevolmente le reti e impone ad aziende e consumatori una notevole perdita di tempo, risorse e denaro. Inoltre, gli spammer spesso prendono di mira categorie di utenti e-mail meno esperti, come i bambini, con gravi rischi per la privacy e la sicurezza personale. |
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AMD E MICROSOFT INSIEME PER LA SICUREZZA IN ARRIVO UNA SOLUZIONE HARDWARE E SOFTWARE PROGETTATA PER RAFFORZARE LA PROTEZIONE CONTRO VIRUS E WORM |
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Milano, 25 febbraio 2004 - Amd ha annunciato che Microsoft Windows Xp Service Pack 2 (Sp2), insieme con i processori della famiglia Amd64, aiuteranno i computer a respingere più efficacemente gli attacchi provenienti da virus e worm. La combinazione dei processori della famiglia Amd64 con le tecnologie di Windows Xp Sp2 fornirà ai clienti un ulteriore livello di sicurezza - in particolare nell'utilizzo della posta elettronica e nella navigazione Internet da parte di utenti home e business - incrementando la protezione di memorie e reti. La nuova tecnologia Amd per la protezione dai virus verrà dunque integrata insieme con Data Execution Prevention implementata da Microsoft nel suo prossimo Windows Xp Sp2, al fine di neutralizzare alcuni virus, in particolare quelli che sfruttano tecniche di buffer overrun, evitando che possano replicarsi e trasmettersi ad altri sistemi. "La sicurezza dei computer è diventata fondamentale per i nostri utenti, sia a casa che in ufficio. Amd e Microsoft sanno che per combattere i codici infetti è necessaria un'efficace combinazione di hardware e software", ha dichiarato Marty Seyer, vice president e general manager della Microprocessor Business Unit di Amd. "Amd e Microsoft stanno assumendo un ruolo di leadership grazie ai processori Amd64 e al prossimo Windows Xp Sp2. Metteremo a disposizione dei nostri clienti una soluzione tanto efficace quanto intuitiva, da implementare nei sistemi a 32 e 64 bit". "Data Execution Prevention è una delle numerose tecnologie di sicurezza che verranno implementate all'interno di Windows Xp Sp2 per proteggere i nostri clienti da alcuni attacchi basati sugli errori di buffer overrun", ha affermato Rebecca Norlander, group manager di Microsoft Corp. E responsabile del rilascio di Windows Xp Sp2. "La sicurezza dei Pc è un aspetto che può essere affrontato solamente attraverso la collaborazione con tutti i nostri partner. Il lavoro che stanno svolgendo aziende come Amd aggiunge un ulteriore livello di protezione, da integrare ovviamente con misure comportamentali appropriate sia a casa che in ufficio". "Rafforzando, a livello di piattaforme, la resistenza agli attacchi di virus nei sistemi di nuova generazione, la protezione antivirus di Amd ottimizza uno dei principali pilastri della gestione complessiva della sicurezza", ha commentato Lina Liberti, vice president di eTrust e product marketing di Computer Associates. "Ca è entusiasta di questa collaborazione e continuerà a lavorare sia con Microsoft che con Amd per aiutare i clienti a ridurre gli effetti di alcune tipologie di 'codi infetti' , che continuano a inquinare Internet e, quindi, a diminuire i rischi di business". "Chi intende danneggiare una rete ha a disposizione diverse possibilità e l'implementazione di una protezione multi livello è fondamentale per ridurre questi rischi", ha sottolineato Robin Matlock, vice president product marketing di Mcafee System Protection Solutions Group di Network Associates. "Network Associates, una delle prime società specializzate in sicurezza a fornire protezione per i processori Amd Athlon 64, è lieta di sostenere l'impegno di Amd e Microsoft nello sviluppo di tecnologie capaci di contrastare le minacce informatiche. Questa offrirà una maggiore protezione contro un ampio spettro di attacchi". Tutti i processori della famiglia Amd64 - inclusi i modelli Amd Opteron e Amd Athlon 64 che sono stati presentati nel 2003 - sono dotati di funzionalità Amd Enhanced Virus Protection e sono compatibili con il prossimo Windows Xp Sp2. I processori della famiglia Amd64 sono attualmente supportati da più di 1.000 Oem e produttori hardware e software a livelli globale. Windows Xp Sp2 si trova attualmente in fase di beta test; il suo rilascio è previsto per il secondo trimestre del 2004. |
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A T-SYSTEMS ITALIA L'OUTSOURCING DEL GRUPPO COIN S.P.A. DI DURATA QUINQUENNALE, L'ACCORDO PREVEDE LA GESTIONE IN OUTSOURCING DELLE ATTIVITÀ ICT |
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Milano, 26 febbraio 2004 - T-systems Italia - Società del Gruppo Deutsche Telekom - specializzata nell’erogazione di servizi di Ict - e Gruppo Coin S.p.a. Hanno siglato un accordo quinquennale che prevede la gestione in outsourcing delle attività Ict del Gruppo Coin. L'accordo ha dato luogo alla cessione del Ramo d’Azienda “Infrastrutture Centrali e Reti” che comprende 19 dipendenti, gli asset ed i contratti del settore Ict. L'operazione è tesa a consentire risparmi economici nei prossimi cinque anni per circa 4 milioni di Euro complessivi. L’outsourcing delle attività Ict fornito da T-systems Italia garantisce la gestione operativa e sistemistica del mainframe, dei server e delle infrastrutture di rete Wan e Lan, curandone la massimizzazione dell’efficacia, l’evoluzione della tecnologia ed ogni possibile sinergia. T-systems Italia fornisce al Gruppo Coin i servizi per la gestione tecnologica della piattaforma Sap R/3 garantendo i vantaggi derivanti dall’accesso al consolidato know-how del Centro di Competenza Internazionale di T-systems International a Stoccarda. Garantisce inoltre i piani, le procedure e le risorse atte a ripristinare il regolare funzionamento delle infrastrutture Ict nel caso di un “disastro informatico”. Tale servizio è reso possibile grazie alla duplicazione dei Data Center di T-systems Italia e di salvataggi giornalieri eseguiti in modo sincronizzato. L'affidabilità delle reti di comunicazione è assicurata da T-systems Italia grazie a due circuiti che sfruttano la tecnologia Sdh con i router Cisco System serie 7200 configurati con l'opzione “Load Balancing”, elevando così il potenziale della capacità di banda nominale fino a 68 Mbps. Tale soluzione permette di gestire al meglio il traffico operativo generato, oltre che assicurare una continuità di servizio. “Saremo pronti 24 ore su 24. A questo scopo è stato istituito l'Help Desk T-systems Italia, che vuole essere il punto di riferimento per l'assistenza sui principali problemi di tipo tecnologico” ha affermato l’Ing. Luca Ceci - Vertical Market Manufacturing Director di T-systems Italia. Infolink: http://www.T-systems.it |
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VIGNETTE: VIGNETTE V7 NOMINATO PRODOTTO DELL'ANNO REDATTORI E LETTORI DI TRANSFORM MAGAZINE ED ESPERTI DEL SETTORE PREMIANO VIGNETTE V7 |
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Milano, 26 febbraio 2004 - Vignette Corp. Ha annunciato che Transform Magazine ha proclamato Vignette V7 vincitore del titolo "2003 Product of the Year" nella categoria Web Content Management: si tratta del secondo riconoscimento assegnato nel 2003 a Vignette V7 dalla prestigiosa rivista Transform Magazine, che va ad aggiungersi alla messe di premi attribuiti dalle più famose riviste specializzate e dai maggiori esperti del settore che negli ultimi mesi hanno riconosciuto in maniera esplicita la leadership di Vignette nella collaborazione, nella gestione dei contenuti e nei servizi per portali. Nel 2003 Vignette V7 si è imposta anche tra le soluzioni preferite per la gestione dei contenuti Web in occasione della prima edizione dei Transform Readers' Choice Awards. Transform Magazine ha nominato "Prodotto dell'Anno" Vignette V7 per le sue innovazioni tecnologiche, l'eccezionale valore e il comprovato successo di mercato. Nel corso del processo di selezione, la redazione di Transform Magazine ha esaminato le ultime novità inerenti le tecnologie per contenuti e collaborazione facendo leva sulle conoscenze maturate grazie a un'intensa attività di ricerche di mercato e interviste ad utilizzatori finali e, in alcuni casi, sui dati raccolti durante rigorosi test di laboratorio. Analisti e consulenti It hanno contribuito con le loro competenze del settore del content management e con l'esperienza personale sui prodotti considerati. "Vignette V7 è una suite che permette di risolvere le problematiche legate alla gestione dei contenuti, implementare portali, integrare applicazioni Cm ed enterprise, affinare il processo di gestione, eseguire operazioni di analisi e reporting oppure effettuare tutte queste attività contemporaneamente", ha affermato Doug Henschen, Editor in Chief di Transform Magazine. "Ben pochi altri prodotti possono vantare la varietà di funzioni e le capacità di Vignette V7, per non parlare della facilità nell'implementazione dei portali e dei siti Web che Vignette offre". L'innovativa linea di prodotti Vignette V7 combina soluzioni avanzate per la collaborazione, i portali e la gestione dei contenuti per offrire alle aziende la possibilità di implementare e mantenere in maniera rapida ed efficiente sofisticate applicazioni Web personalizzate, progettate per favorire la condivisione delle informazioni critiche. "Il 2003 è stato un anno d'oro per Vignette e per il suo portafoglio di soluzioni per la collaborazione, i portali e la gestione dei contenuti. Siamo fieri di aver ricevuto questo ambito riconoscimento da una delle più stimate pubblicazioni specializzate nella collaborazione e gestione dei contenuti", ha dichiarato David Shirk, Senior Vice President of Product Strategy and Marketing di Vignette. "Vignette V7 rappresenta un importante passo avanti tecnologico per l'intero settore, fornendo una piattaforma flessibile che consente alle aziende di accrescere la loro efficienza e implementare applicazioni specifiche per la gestione dei contenuti, quali portali e programmi per la collaborazione". Oltre al premio assegnato da Transform Magazine, i riconoscimenti ricevuti nel 2003 da Vignette comprendono il Best of the Web Award di Forbes, il Trend-setting Product Award per il 2003 di Kmworld, il Transform Magazine Readers' Choice Award, il 2003 American Business Award, il 2003 Frost & Sullivan Market Engineering Award for Product Innovation, l'inserimento nella classifica eContent 100 di eContent Magazine, l'inserimento nella classifica 100 Companies That Matter in Knowledge Management di Kmworld e il Itsma Services Marketing Excellence Award for Customer Loyalty and Retention. Rivista specializzata in un settore in rapida evoluzione come quello della collaborazione e della gestione dei contenuti, Transform Magazine segue da vicino le mosse dei produttori e tiene sotto controllo l'evoluzione delle esigenze dei clienti. La scelta di Vignette V7 quale "2003 Product of the Year" conferma la validità dell'approccio aperto e scalabile adottato per l'architettura di Vignette. Autorevole pubblicazione specializzata nei settori della collaborazione e della gestione dei contenuti, Transform Magazine fornisce notizie oggettive a oltre 60.000 lettori tra cui figurano professionisti It, esperti e dirigenti con influenza diretta sulle decisioni di acquisto. Questo mix di lettori crea un bacino demografico ideale per ciò che riguarda la valutazione, l'impiego e la raccomandazione delle soluzioni Vignette. |
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IBM TOTALSTORAGE DATA RETENTION 450, LA NUOVA SOLUZIONE INTEGRATA PER LA CONSERVAZIONE DEI DATI RISPONDE ALLE PIÙ RECENTI DISPOSIZIONI LEGISLATIVE PUBBLICHE E ALLE NORME DI SETTORE |
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Milano, 26 febbraio 2004 - Ibm ha annunciato una nuova soluzione che consente di uniformarsi alle nuove disposizioni di legge e di settore che impongono la conservazione sicura dei dati di business in formato elettronico. Integrando i server pSeries basati su processori Power con i prodotti Ibm Totalstorage e con il nuovo software Ibm Tivoli Storage Manager for Data Retention, il sistema Ibm Totalstorage Data Retention 450 è progettato per fornire un punto di controllo centrale che risponde alle nuove esigenze in termini di aderenza alle normative e alla conservazione dei dati. Il sistema, inserito in un cabinet protetto, permette di preservare i dati senza alterazioni per tutto il periodo richiesto. Il design compatto del sistema, basato su un'architettura aperta e flessibile, contribuisce a facilitarne l'adozione. Tutti i componenti della soluzione possono anche essere acquistati separatamente e assemblati in configurazioni personalizzate direttamente dai clienti, dai Business Partner Ibm o da Ibm Global Services. I clienti possono personalizzare il proprio sistema scegliendo dalla vasta gamma di server e prodotti storage disponibili quelli più adatti alle rispettive esigenze e possono integrarli in un'infrastruttura tecnologica già esistente o di nuova concezione. Le informazioni sottoposte a vincoli normativi, quali e-mail, instant message, transazioni commerciali, contratti, richieste di rimborsi e quant'altro devono poter essere conservate per periodi di tempo variabili. Il sistema Ibm Totalstorage Data Retention 450 è quindi l'ideale per le aziende chiamate a sottostare alle disposizioni di corporate governance e conservazione dei dati stabilite da normative come Sarbanes-oxley, Hipaa, Sec Regulation 17a-4, ecc. Per aiutare i clienti ad affrontare le variazioni nelle esigenze degli ambienti di business man mano che le loro infrastrutture si evolvono, il sistema Data Retention 450 può essere dotato di una capacità storage on line di 3,5 terabyte espansibili fino e 56 terabyte (l'equivalente di 56 milioni di romanzi di lunghezza media), sufficienti per soddisfare anche i requisiti di archiviazione più complessi. L'architettura flessibile del sistema contribuisce inoltre ad accrescere la scalabilità e le prestazioni delle applicazioni. La tecnologia Cuore del nuovo sistema è il software Ibm Tivoli Storage Manager for Data Retention. Questo software rivoluzionario è progettato per aiutare i clienti a tutelare l'integrità dei dati e applicare automaticamente le policy stabilite per la loro conservazione. Questo prodotto permette infatti di archiviare i dati sulla base di policy che ne garantiscono la conservazione e ne impediscono la modifica - anche accidentale - per periodi di tempo prestabiliti a partire dal momento della archiviazione o da un momento prestabilito. E' inoltre possibile sospendere a tempo indeterminato la cancellazione dei dati: questa funzione è particolarmente necessaria per quelle aziende che, per le loro attività, possono essere soggette a cause legali, controlli o revisioni e devono quindi poter proteggere i dati già conservati per tutta la durata di un accertamento o di una verfica. Il nuovo software consente anche di verificare che i dati vengano scritti correttamente e ne impedisce la modifica o la cancellazione dopo l'archiviazione. Grazie al supporto di standard aperti, la nuova tecnologia risulta tanto flessibile da permettere ai clienti di utilizzare un'ampia varietà di applicazioni per l'archiviazione o la gestione dei contenuti in abbinamento a oltre 600 dispositivi storage differenti garantendo l'osservanza delle policy di conservazione per tutto il ciclo di vita dei dati. Questa capacità pone i clienti nella condizione di scegliere e utilizzare i dispositivi storage più adatti per le rispettive infrastrutture. Il software Tivoli Storage Manager for Data Retention è integrato in un sistema Ibm eServer p615 con processori Power 4+, un server entry-level che possiede molte delle caratteristiche dei sistemi Ibm di fascia alta. L'archiviazione su nastro è essenziale nel data storage a lungo termine e per questo Ibm propone ai clienti una gamma completa di soluzioni dedicate. Il sistema Ibm Totalstorage Data Retention 450 supporta sia il dispositivo Ibm Totalstorage Enterprise Tape Drive 3592 che la famiglia di prodotti basati su nastro Linear Tape Open. Inoltre, la prossima introduzione nel sistema Ibm Totalstorage 3592 del supporto per la tecnologia Worm (Write Once Read Many) di Ibm metterà a disposizione supporti non cancellabili e non riscrivibili. Questa funzionalità risulterà particolarmente interessante per quei clienti che devono poter archiviare grandi quantità di record elettronici per lunghi periodi di tempo per aderire a disposizioni di legge e ad esigenze di auditing interno. Ibm propone con i proprio prodotti una gamma completa di servizi di installazione, manutenzione e assistenza. Il nuovo sistema Ibm Totalstorage Data Retention sarà disponibile da marzo 2004. |
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COMMSCOPE, LEADER NELLE SOLUZIONI DI CONNETTIVITÀ PER L'ULTIMO MIGLIO, AFFERMA IL SUO IMPEGNO A CONSOLIDARE IL SUCCESSO E FAR CRESCERE SYSTIMAX SOLUTIONS, LEADER NEI SISTEMI DI CABLAGGIO STRUTTURATO A LIVELLO GLOBALE |
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Milano, 26 febbraio 2004 - Systimax Solutions, il leader globale nella progettazione e nella produzione di soluzioni per la connettività strutturata, è entrata a far parte del gruppo Commscope (Nyse: Ctv), per ampliare l'offerta e la capacità delle soluzioni e rafforzare ulteriormente la leadership tecnologica e di mercato. Commscope, produttore leader di cavi coassiali broadband e fornitore di fibre ottiche e doppini ad alte prestazioni, ha acquisito definitivamente Systimax da Avaya il 31 gennaio 2004 scorso. Randy Crenshaw, Executive Vice President e General Manager, Enterprise Solutions, ha commentato: "L'acquisizione di Systimax Solutions da parte del gruppo Commscope ci consente di rafforzare ulteriormente l'offerta di cavi e soluzioni per la connettività enterprise per l'ultimo miglio. Le nostre tecnologie sono altamente complementari e vi è tra le due società una notevole sinergia che aiuterà Systimax Solutions a proseguire lungo il suo percorso di crescita per raggiungere la piena leadership di mercato". Peter Karlsson, Senior Vice President Sales, di Systimax Solutions, ha aggiunto: "Ci aspettiamo che il valore che da Commscope abbiamo trasferito a Systimax Solutions apporti molteplici vantaggi ai nostri clienti e ai nostri Businesspartners. I nostri dipendenti, più di 1,300 in 90 Paesi del mondo, e la nostra rete di Businesspartners, presente in 140 Paesi, sono garanzia di continuità nei confronti dei nostri interlocutori. Secondo i dati dei principali analisti, vantiamo la leadership di mercato globale e il nostro impegno nel creare soluzioni di connettività tecnologicamente avanzate viene confermato da questa nuova acquisizione e da una focalizzazione sempre più specifica sul nostro mercato di riferimento". "Systimax Scs possiede un brand globale che riteniamo sia sinonimo di leadership tecnologica, qualità, affidabilità ed elevate prestazioni", ha aggiunto Karlsson. "Abbiamo inoltre maturato una notevole esperienza nella fornitura di soluzioni ad alcune delle maggiori realtà a livello globale. Siamo contenti che il team di Ricerca & Sviluppo di Systimax, noto per aver raggiunto importanti traguardi tecnologici nel settore dei cavi, rimanga attivo all'interno della struttura Systimax Labs". |
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IN SEGUITO ALL’INTESA, GLI UTENTI DELLE PIATTAFORME DI SICUREZZA INTEGRATE E MODULARI EDGEFORCE DI SERVGATE POTRANNO USUFRUIRE DEI SERVIZI DI SICUREZZA GESTITA OFFERTI DA IBM |
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San Francisco, 26 febbraio 2004 ─ Servgate Technologies – fornitore statunitense di piattaforme integrate e modulari per la network security da poco presente con un ufficio anche in Italia – ha annunciato oggi, nel corso della Rsa Conference che si sta tenendo a San Francisco, un accordo con Ibm per offrire servizi di sicurezza gestita agli utenti dei sistemi Servgate Edgeforce. Questa intesa, che si aggiunge a quella già esistente con Network Associates per l’integrazione in Edgeforce delle note applicazioni per lo screening di spam e virus Mcafee, permette a Servgate di offrire sul mercato una soluzione di sicurezza davvero completa, che integra tecnologia e servizi avanzati. In seguito all’intesa con Ibm, i clienti di Servgate potranno usufruire di vantaggi quali la verifica mensile delle vulnerabilità effettuata da Ibm, l’invio di avvisi e aggiornamenti sulla sicurezza, l’accesso ai servizi di gestione offerti da Ibm per fronteggiare eventuali episodi di violazione della sicurezza. Questo accordo, il primo di questo tipo siglato da Ibm per una soluzione di network security, garantisce ai clienti di Servgate accesso esclusivo e on-demand a tutta l’esperienza e le competenze di Ibm in materia di sicurezza. L’offerta prevista nell’ambito dell’accordo e che sarà resa disponibile dapprima in Nord America - nel secondo trimestre 2004 – e quindi negli altri Paesi dove Servgate opera, include: · Ibm Vulnerability Testing: I clienti di Servgate potranno avvalersi di un servizio di verifica mensile delle vulnerabilità della rete e di individuazione delle azioni attuabili per eliminare l’esposizione a potenziali attacchi basato sul tool Network Security Auditor di Ibm. Tale servizio comprende: - Verifica e individuazione delle vulnerabilità della rete - Rapporti tecnici dettagliati sui risultati delle analisi con classificazione delle criticità - Esame delle opzioni di intervento e delle possibili azioni preventive · Ibm Incident Management: in caso di incidenti gravi quali attacchi del tipo Denial-of-service (Dos) o accessi non autorizzati alla rete, i professionisti della sicurezza degli Ibm Global Solutions Services saranno a disposizione dei clienti consulting Servgate 24x7x365 fornendo consulenza e assistenza per minimizzare le conseguenze dell’incidente. Il supporto comprendefor the duration of the: - Disponibilità di rete e sistema - Riduzione dei danni economici e di immagine Esame in tempo reale dell’evento e interventi dinamici di prevenzione delle minacce forensics · Security Alert e aggiornamenti sulla sicurezza: comunicazioni inviate dagli esperti di sicurezza di Ibm sulle vulnerabilità individuate dal Cert e da Ibm e sulle nuove minacce, accessibili dal portale Real time cmy.Servgate.com di Servgate e inviate via email · Workshop congiunti sulla sicurezza: una serie di eventi organizzati a livello regionale e condotti da esperti di sicurezza di Ibm per la condivisione delle conoscenze e la formazione finalizzata all’apprendimento di come difendersi dalle più recenti minacce e implementare piani per la network security “Il mercato della sicurezza, specie per quanto riguarda il segmento generalmente meno considerato delle Pmi, è una questione di fiducia ed essere i primi sul mercato ad aggiungere alla nostra offerta i servizi di sicurezza gestita di Ibm, insieme con l’integrazione delle applicazioni di spam e virus filtering di un brand ad alta affidabilità quale Mcafee, rafforza la reputazione di Servgate quale leader indiscusso nel consolidamento delle piattaforme di network security”, ha dichiarato Bruce Hendrix, presidente e Ceo di Servgate, commentando l’annuncio. |
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SOPHOS SI UNISCE ALLA VIRUS INFORMATION ALLIANCE (VIA) DI MICROSOFT |
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Milano, 26 febbraio 2004 - Sophos, uno dei leader mondiali nella protezione anti-virus e anti-spam per aziende, ha annunciato oggi di essersi unita alla Virus Information Alliance, un’iniziativa creata da Microsoft che riunisce i dieci produttori principali di anti-virus. Lo scopo di questa alleanza consiste nel fornire ai clienti di Microsoft informazioni accurate e rilevanti sulle minacce virali più recenti che riguardano proprio la tecnologia di Microsoft. Come parte dell’iniziativa, i ricercatori nei laboratori di Sophos in tutto il mondo metteranno a disposizione tempestivamente le analisi sui nuovi virus sia a Microsoft che agli altri aderenti al gruppo. I risultati così ottenuti saranno resi poi disponibili ai clienti di Microsoft ed includeranno tutta una serie di dettagli sulle modalità del nuovo attacco, sugli obiettivi dell’attacco e sui metodi con i quali gli utenti possono ridurre il rischio di essere infettati. "Questo sforzo di tutto il settore per informare gli utenti sulle nuove minacce e su come proteggersi rappresenta un grande passo avanti," ha commentato Carole Theriault, security analyst di Sophos. "Siamo estremamente contenti di esserci uniti a questa iniziativa e non vediamo l’ora di cominciare a condividere le informazioni tecniche." Grazie allo scambio di informazioni con gli altri appartenenti alla Via, Sophos, il cui premiato software anti-virus protegge oggi più di 25 milioni di computer, sarà in grado di offrire un servizio sempre migliore ai clienti Microsoft, aiutando a ridurre l’esposizione delle aziende alle nuove minacce virali. Sophos possiede una rete di laboratori per l’analisi dei virus e dello spam diffusi in tutto il mondo ed è in grado di assicurare che le aziende siano protette contro le minacce più recenti di virus e spam. Gli analisti di Sophos a Oxford nel Regno Unito, a Sidney in Australia, a Boston negli Usa e a Vancouver in Canada effettuano un costante controllo, 24 ore al giorno, sulle possibili nuove minacce e preparano rapidamente la protezione più adeguata. "La sicurezza è un problema generale che interessa tutto il settore e noi siamo ansiosi di poter lavorare con Sophos, e con gli altri componenti della Via, per poter garantire ai nostri clienti informazioni tempestive ed utili sulla sicurezza," ha commentato Mark Miller, security incident response manager di Microsoft. |
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I CORSI DI SPECIALIZZAZIONE DI LIVE NETWORK SECURITY |
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Milano, 26 febbraio 2004 - Live Network Security ha deciso di arricchire e completare la propria attività sul mercato della sicurezza informatica, dando vita ad una nuova divisione dedicata alla formazione e specializzazione professionale. Indirizzati in particolare ai responsabili dei sistemi informativi, dell’It security e agli amministratori di sistema e di reti, i corsi di Live prenderanno in esame sia i principi base della sicurezza informatica, sia gli aspetti specifici legati ai diversi ambienti e sistemi operativi utilizzati (Unix, Linux, Ms Windows, Os/400), fornendo le necessarie informazioni per rendere più sicuri sistemi, apparati e software. Tutti i corsi in programma avranno inizio a partire dal prossimo aprile e si svolgeranno, con cadenza trimestrale, presso la sede di Live a Milano. Avranno una durata variabile da un minimo di 2 ad un massimo di 5 giorni e potranno essere personalizzati, su richiesta, per soddisfare specifiche esigenze. Avvalendosi dell’esperienza e conoscenza di validi e riconosciuti specialisti del settore, i corsi prevedono esercitazioni sia teoriche che pratiche seguite da un test di verifica e dal rilascio di un attestato finale. I corsi di Live costituiscono una reale e interessante opportunità per arricchire e migliorare la propria competenza professionale e consentono di completare e sviluppare la propria formazione di base attraverso l’acquisizione di strumenti metodologici e operativi di importanza fondamentale per la comprensione, il controllo e la gestione dei principali problemi legati alla sicurezza informatica. Di seguito l’elenco dei corsi di Live: It Security Management; System Security Administration; Advanced System Security Administration; Network Security Basics; Advanced Network Security; Unix System & Security Administration; Unix Advanced Security Administration; Unix Based Firewall Theory & Implementation; Gnu/linux System & Security Administration; Gnu/linux; Advanced Security Administration; Incident Response & Recovery; It Security on As/400 platform. |
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UN NUOVO LOGO, ALL’INSEGNA DEL PROGRESSO E DELL’INTEGRAZIONE, PER KYOCERA MITA |
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Cernusco s/N, 26 febbraio 2004 – Nell’ambito della propria strategia, volta a promuovere le “differenze nella sinergia”, il Gruppo Kyocera ha deciso di modificare il logo di Kyocera Mita Corp., che assume così il logo ufficiale del Gruppo, riportato in testa al presente comunicato. La strategia del Gruppo Kyocera si declina principalmente in tre aree di business, che raggruppano aziende produttrici di componenti, prodotti finiti e fornitrici di servizi: Information & Communications Technology (Ict), Salvaguardia dell’Ambiente e Qualità della Vita. Kyocera Mita, che appartiene al settore Ict, opera in stretta connessione con altre aziende del Gruppo Kyocera, attive nello sviluppo di componenti chiave come i tamburi al Silicio Amorfo e di tecnologie come Ecosys, che consentono di sviluppare prodotti innovativi, che rispettano l’ambiente e che garantiscono economia e semplicità di utilizzo. Kyocera Mita conferma così la propria stretta integrazione all’interno del Gruppo Kyocera, affermando così la propria vocazione alla ricerca e allo sviluppo di prodotti sempre all’avanguardia ed estremamente affidabili, pensati per fornire ai propri utilizzatori soluzioni ottimali per le loro esigenze, con un occhio particolare alla salvaguardia dell’ambiente. «L’unificazione sotto il logo Kyocera – commenta Luigi Marangoni, Amministratore Delegato di Kyocera Mita Italia - conferma al mercato la forza di un Gruppo con capacità di investimento, innovazione e attenzione all’ambiente uniche, che può offrire tecnologie estremamente avanzate, materiali e prodotti all’avanguardia. La conseguenza di ciò è la proposta agli utenti di soluzioni affidabili, semplici da utilizzare e pronte a rispondere alle esigenze più sofisticate». Grazie al riallineamento del logo Kyocera Mita con quello del Gruppo, “Kyocera” diverrà un marchio sempre più noto e conosciuto per tecnologia innovativa e avanzata. Kyocera Mita Italia giocherà tra l’altro un ruolo cruciale nello sviluppo globale del marchio Kyocera, accrescendo la propria famiglia di prodotti, soluzioni e servizi ideati per coadiuvare le aziende nel miglioramento e nella semplificazione dei processi di gestione dei documenti. Il logo Kyocera è già su tutte le nuove stampanti e copiatrici Kyocera Mita. |
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MERCURY ANNUNCIA MERCURY PORTFOLIO MANAGEMENT 5.5 NUOVE E INNOVATIVE MIGLIORIE PER FORNIRE AI DECISION MAKER DELL’IT NUOVA FLESSIBILITÀ PER AUTOMATIZZARE E CONTROLLARE L’INTERO PORTFOLIO IT |
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Milano, 26 febbraio 2004 – Mercury Interactive Corp. , il fornitore leader per la business technology optimization (Bto), ha annunciato la disponibilità di Mercurytm Portfolio Management 5.5, l’upgrade del premiato prodotto per il portfolio management all’interno di Mercurytm It Governance Center. Mercury ha, inoltre, annunciato il programma Mercurytm Portfolio Management Fast Start Program che, in sole due settimane, fornirà ai clienti una vista completa del portfolio It relativo ai progetti più importanti. Mercurytm Portfolio Management 5.5 è un componente strategico del processo di It Governance e consente di supportare i clienti che possono così allineare la propria offerta It alle esigenze di business, ridurre gli sprechi in It e massimizzare il valore globale delle risorse It presenti in azienda. La nuova versione offre agli utenti un’elevata flessibilità per adottare un approccio enterprise e gestire così l’intero ciclo di vita dell’offerta It: dalla richiesta iniziale, alla giustificazione, alla fase di revisione fino all’esecuzione del progetto, implementazione e valutazione dei benefici ottenuti. Grazie a Portfolio Management 5.5, gli esecutivi e i portfolio decision maker possono suddividere e verificare il portfolio in base a spese, risorse e benefici attraverso le funzionalità di drill down e dettagliare ogni fase di ciascun progetto, a tutti i livelli dell’organizzazione It. “In questi primi otto mesi, utilizzando Mercurytm Portfolio Management, siamo riusciti a risparmiare 12,8 milioni di dollari che abbiamo potuto riutilizzare in investimenti di capitale, abbiamo evitato di investire 6,5 milioni di dollari in progetti non attualizzabili e abbiamo incrementato del 70 per cento il numero di progetti destinati ad avere successo,” afferma Mike Carlson, director of business trasformation in Xcel Energy. “Il nuovo Mercurytm Portfolio Management 5.5 ci aiuterà a massimizzare il valore contenuto nel nostro portfolio It, e diverrà un componente indispensabile nella nostra strategia globale per il controllo dell’It e del business.” Queste le migliorie apportate a Mercurytm Portfolio Management 5.5: Scorecard, metriche e valutazioni di progetto migliorate per rendere ancora più efficace l’allineamento delle priorità di progetto agli obiettivi di business; Scenario illimitato di what-if (cosa potrebbe succedere se) per confronti qualitativi e quantitativi di progetti, in modo da aiutare i clienti a decidere il miglior mix di progetti e iniziative; Best-practices out-of-box per supportare i clienti a controllare, applicare e automatizzare l’esecuzione del progetto, ridurre i rischi e incrementare il ritorno sugli investimenti Efficaci opzioni di configurazione delle interfacce utenti che forniscono una prospettiva personalizzata dei progetti e programmi It; Dashboard migliorati per consentire agli esecutivi e responsabili It di tracciare processi, problemi e risultati dei progetti approvati. “Un numero consistente di aziende sta sviluppando il proprio business con un approccio di tipo enterprise, dimostrando un forte interesse ad adottare un approccio strategico all’It Governance. Tutte queste aziende daranno vita ad un’interessante sfida dal punto di vista dei vendor, secondo una prospettiva di “time accounting”, afferma Jim Duggan, vice president research in Gartner, Inc. “Questo nuovo mix è positivo per il mercato, perché in grado di fornire alle aziende varie e diverse opportunità per affrontare i propri problemi di gestione del progetto e per far fronte alle problematiche di It governance dell’azienda.” “It Governance è una delle priorità più strategiche per la Borsa di Chicago”, afferma William Farrow, executive vice president e Cio della Borsa di Chicago. “Ogni lunedì mattina, i nostri più alti esecutivi e i membri dell’Office of the President si incontrano e revisionano il portfolio e le informazioni di progetto che Mercurytm It Governance Center fornisce loro. I nostri esecutivi sono in grado di comprendere che cosa funziona, che cosa invece non funzioni affatto; e questo per noi è di vitale importanza.” |
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INGRAM MICRO AMPLIA LA BUSINET UNIT OLTRE CHE AI MERCATI PRINTER, OFFICE ED IMAGING, LA BUSINESS UNIT SI DEDICHERÀ AI VIDEOPROIETTORI E MONITOR |
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Milano, 26 febbraio 2004 - Ingram Micro S.p.a, la filiale italiana di Ingram Micro Inc., azienda leader nella commercializzazione di prodotti tecnologici, marketing e logistica, annuncia l’ampliamento della Business Unit Digital Imaging and Printing Solutions. Il nuovo team è specializzato ora nel business della gestione dell’immagine a 360°. Alle soluzioni di acquisizione delle immagini, alle soluzioni di stampa sia in ambito office che in ambito home ed alle soluzioni per il document management, si aggiungono ora le soluzioni per la visualizzazione attraverso monitor e videoproiettori. La nuova Business Unit, composta sia da un team di marketing che da un team di vendita, si occupa delle attività strategiche ed operative dei vendor partner e del supporto al reparto vendite ed ai clienti. Nell’ambito del gruppo vengono gestiti anche i progetti Digital Era e Videohouse e le relative Virtual Business Unit. La guida della Business Unit Digital Imaging and Printing Solutions è stata affidata a Matteo Ranzi che assume ora il ruolo di Business Manager. Commentando la crescita della Business Unit, Matteo Ranzi ha detto: “Già da qualche tempo Ingram Micro ha colto da parte dei clienti e degli operatori un interesse crescente per la gestione completa delle immagini, dalla loro acquisizione, alla stampa e visualizzazione. Abbiamo anche compreso la necessità di essere presenti sul mercato non più solo come fornitore di prodotti e servizi, ma come provider di soluzioni complete. La risposta a queste esigenze è l’aggiunta dell’area monitor e videoproiettori che ci garantisce una gestione unica e coordinata di tutte le soluzioni imaging". Ranzi ha così proseguito: “Il nuovo team si occupa anche dello sviluppo di specifici programmi verticali dedicati ad aree di particolare interesse per i nostri clienti, quali la fotografia digitale e la visualizzazione delle immagini tramite monitor e videoproiettori. Si tratta di iniziative che hanno ottenuto negli scorsi due anni ottimi riscontri in termini di crescita per Ingram Micro e per i vendor Partner ed in termini di soddisfazione dei nostri dealer. La guida di questa nuova business unit rappresenta per me una sfida importante e per Ingram Micro una concreta possibilità di ulteriore successo in aree strategiche di forte interesse per il 2004.” I vendor gestiti ora all’interno del gruppo sono: Canon, Epson, Lexmark, Minolta, Samsung, Xerox, 3M, Philps, Nec videoproiettori, Toshiba videoproiettori e Hyundai. |
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MARTIN PROFESSIONAL ITALY SCEGLIE WATERMARK PER L’ERP SOLUZIONE AXAPTA IMPLEMENTATA DA WATERMARK NELLE DIVERSE SEDI DEL LEADER MONDIALE DI ILLUMINAZIONI SCENOGRAFICHE HA PIENAMENTE SODDISFATTO LE ESIGENZE INTERNAZIONALI DI PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE |
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Milano, 26 febbraio 2004 - Martin Professional Italy Spa, leader mondiale nel mercato delle luci intelligenti, ovvero dei proiettori ottici controllati da computer, ha affidato a Watermark, società specialista ed indipendente di implementazioni Erp, la realizzazione di un sistema gestionale nuovo, a supporto della produzione e della distribuzione a livello mondiale. Martin Professional è una realtà internazionale, da 130 milioni di euro di fatturato, con circa 1.000 dipendenti e filiali dirette in Danimarca, Usa, Germania, Scandinavia, Regno Unito, Francia, Singapore e Cina. Operativa in Italia dal 1995, con sede a Gorle in provincia di Bergamo, la società è attiva in tutti i settori dell’intrattenimento, nel campo dell’illuminazione dinamica architetturale e commerciale (arene, teatri, discoteche, studi televisivi). In ogni parte del pianeta, le luci intelligenti Martin accrescono la suggestione di edifici, storici e moderni, centri commerciali e aree polifunzionali. Per poter disporre di una visione analitica e insieme sintetica dell’informazione, di vitale importanza per gestire correttamente un’attività così articolata e su scala mondiale, Martin Professional ha deciso di investire in un nuovo sistema gestionale. Dopo accurati confronti tra i principali fornitori Erp, Martin ha scelto Watermark e la soluzione Axapta. Fattori chiave per la scelta sono state, per il prodotto, la naturale propensione di Axapta alla gestione multisocietaria, la sua localizzazione funzionale ed esauriente, la solida architettura centralizzata e l’elevata scalabilità. Quanto a Watermark, ciò che ha maggiormente colpito Martin è stato l’approccio problem solving dei suoi consulenti, che hanno dimostrato di possedere non solo grande esperienza, disponibilità ed estesa competenza tecnica, ma anche una profonda conoscenza dei singoli settori industriali e del business relativo. “I consulenti Watermark ci hanno impressionato per l’attenzione speciale al miglioramento dei nostri processi di business. – afferma Roberta Noris, Responsabile Amministrativo e finanziario di Martin Professional Italy S.p.a. – Ci hanno aiutato a capire quale fosse la soluzione migliore per noi. Axapta ci offre infatti varie possibili soluzioni e Watermark ci guidato nella scelta della più adatta alle nostre esigenze. Si è così creata una straordinaria sinergia, un lavoro di squadra sinonimo di successo”. La produzione di Martin Professional si realizza su una nutrita serie di articoli ad alto contenuto tecnologico, che richiede un elevato standard qualitativo sia nella creazione degli articoli commercializzati, sia nella loro distribuzione e manutenzione. L’attrezzatura Martin deve assicurare al Cliente un tempo di vita lungo, grazie alla qualità dei materiali impiegati e alla corretta gestione della manutenzione periodica. Martin deve pertanto disporre di un’ampia disponibilità di pezzi di ricambio per ogni linea di business, limitando però al minimo la merce giacente in magazzino. Tutta l’attività produttiva di Martin oggi è gestita centralmente dalla sede principale, cui fanno capo le filiali internazionali. “L’ordine – spiega Roberta Noris - viene trasmesso attraverso la gestione intercompany alla produzione, che pianifica i processi produttivi e definisce i tempi di consegna alla filiale, che provvederà al recapito finale al Cliente. Il flusso di informazioni da sede a filiali internazionali e viceversa è quindi costante e di importanza fondamentale.” Infolink: www.Martin.it |
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DATAMATIC SISTEMI&SERVIZI PRESENTA OVERLAND NEO 8000 TAPE LIBRARY
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Milano, 26 febbraio 2004 - Datamatic Sistemi & Servizi , punto di riferimento tecnologico per le aziende che cercano soluzioni avanzate nel settore del Data Storage, Back Up automatico dei dati e del Disaster Recovery, è lieta di annunciare la disponibilità per il mercato italiano della nuova libreria a nastro Overland Neo 8000. La libreria Neo 8000 rappresenta un nuovo concetto nel salvataggio dei dati . Le aziende sono alla ricerca di una soluzione flessibile ed economica che sia in grado di soddisfare l’imprevedibile crescita delle necessità di spazio di memorizzazione, La libreria Neo 8000 soddisfa perfettamente questa necessità. Partendo dalla capacità iniziale di 100 tape slots, acquistando una chiave software possiamo attivare tape slots aggiuntivi, a blocchi di 80,fino ad arrivare al numero massimo di 500 slots senza dover inserire parti meccaniche o chiamare l’assistenza tecnica. Questa soluzione permette di avere un sistema di salvataggio dati con capacità iniziale 20 Tb nativi che può crescere fino a 200 Tb di dati compressi. Neo 8000 permette di salvare fino a 200 Tb occupando uno spazio inferiore al metro quadro, elemento importante per i centri di calcolo nei quali lo spazio è prezioso. Con le sue caratteristiche di multiconnettività e supporto da parte dei principali produttori di software di back up è sicuramente un ottimo investimento per il futuro. Al suo interno trovano alloggiamento fino a 12 tape drive Lto – 2 che permettono di raggiungere una velocità massima di memorizzazione di 1.296 Gb/ora Il cuore della Neo 8000 è un controller sofisticato in grado, fra le altre cose, di prevedere i guasti e valutare le prestazioni globali permettendo di ottimizzarle, il sistema di monitoraggio e gestione remoto della libreria completa le già interessanti caratteristiche. Tutti i componenti sono studiati per facilitarne la manutenzione e ridurre al minimo i fermi macchina i tape drive sono di tipo hot swap e gli alimentatori sono ridondanti. Fra i primi produttori di software che hanno certificato la tape library Neo 8000 troviamo Computer Associates, Bakbone, Atempo, Legato, Bridgehead e Syncsort, altri se ne aggiungono continuamente. Infolink: http://www.Sistemieservizi.net |
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BOSTREAM SCEGLIE LA QUALITÀ DEGLI SWITCH ALLIED TELESYN PER LE APPLICAZIONI VOIP |
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Milano, 26 febbraio 2004 - Allied Telesyn, uno dei leader del mercato mondiale delle tecnologie di networking basate su Ip, annuncia di aver stretto una partnership commerciale con Bostream, azienda svedese che opera nel settore dei servizi a banda larga. Bostream, ha scelto di acquistare da Allied Telesyn più di cinquecento Switch Layer 2-4 della serie At-8700. Gli switch saranno parte integrante nella realizzazione di una nuova infrastruttura chiamata fiberLan che, con i nuovi apparati di accesso, sarà in grado di massimizzare l’uso della banda delle reti Ethernet e sfruttarne le piene potenzialità per portare nelle case Internet e applicazioni video, voce e dati. Grazie agli switch di Allied Telesyn, che garantiscono un ottimo livello di sicurezza e di verifica sul traffico della rete, l’infrastruttura di Bostream sarà in grado di eseguire un controllo accurato di tutte le sezioni che compongono l’offerta di comunicazione. Sebbene la quantità di banda richiesta è stata coperta dalla capacità degli Switch Layer 2-4, la necessità di realizzare un’ infrastruttura di rete “filtrata” attraverso l’utilizzo di Switch Layer 3 ha stimolato ulteriormente la scelta dei prodotti Allied Telesyn. Bostream è un fornitore di servizi a banda larga in continua crescita e conta più di 100.000 abbonati tra i quali utenti privati, Pmi, organizzazioni no-profit, associazioni di albergatori e cooperative edilizie e offre l’accesso a Internet su banda larga utilizzando tecnologie Lan, Adsl e Vdsl . “Negli switch 8700 di Allied Telesyn abbiamo trovato degli apparati di accesso affidabili, estremamente funzionali e di facile gestione”, afferma Anders Rosendal, Direttore del settore Network Technology di Bostream L’accordo firmato con la svedese Santech Micro Group (Smg), una delle aziende leader nella distribuzione di prodotti It ad alta tecnologia, prevede diversi modelli di switch layer 2-4 della serie 8700, che vantano conformità allo standard Ieee 802.1, supportano fino a 255 Vlans protette e consentono livelli elevati di sicurezza. “Siamo fieri di lavorare con un’azienda come Bostream che apprezza il nostro approccio dedicato e flessibile” commenta il Regional Director dei paesi nordici di Allied Telesyn Jens Kronvall, e aggiunge “Bostream ha valutato numerosi prodotti concorrenti ma solo in quelli di Allied Telesyn ha riscontrato caratteristiche tecniche adeguate al progetto e un ottimo rapporto prezzo/qualità”. “Siamo molto soddisfatti di aver trovato, da una parte eccellenti prodotti ad un prezzo conveniente, dall’altra partner flessibili ed affidabili come Allied Telesyn e Santech Micro Group. Questo accordo ci aiuterà a penetrare ulteriormente nel mercato svedese per i servizi a banda larga” afferma Mikael Sandberg, Direttore dei servizi Lan di Bostream |
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