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VENERDI'
22 MARZO 2002

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NEI LABORATORI DE "LA SAPIENZA" ANALISI INNOVATIVA PER LA DIAGNOSI PRECOCE DELL'ARTROSI

Roma, 22 mrzo 2002 - Il Condroscreen è un nuovo tipo di analisi che consente d'individuare precocemente i soggetti a rischio di artrosi. Finora, le numerose ricerche svolte in questo campo non erano mai riuscite a mettere a punto uno strumento diagnostico in grado di evidenziare una predisposizione verso questa malattia anche nei giovani. Il Condroscreen( è un'analisi brevettata con marchio depositato che può essere eseguita sia sull'uomo che sugli animali. I suoi inventori sono la Prof.ssa Anna Maria Patti ed il Prof. Carlo Della Rocca entrambi de "La Sapienza" ed il Dr. Antonio Gabriele chirurgo ortopedico. Al momento questo esame viene effettuato esclusivamente presso il Laboratorio di Colture Cellulari e Virologia del Dipartimento di Scienze di Sanità Pubblica dell'Università "La Sapienza". Il Condroscreen( è un'analisi dinamica delle cellule cartilaginee o condrociti, ovvero di quelle cellule che permettono al tessuto cartilagineo, che protegge le nostre ossa dall'usura, di restare compatto ed elastico. Le cellule cartilaginee vengono prelevate tramite una biopsia e coltivate in vitro. L'analisi delle cellule coltivate permette di valutare alcuni parametri essenziali per: formulare una diagnosi ; individuare precocemente i soggetti a rischio; valutare le possibilità di riparazione del danno della cartilagine con patologia conclamata; personalizzare la terapia farmacologica. Tutte le cifre dell'artrosi:  Le malattie reumatiche sono oltre 150, hanno come comune denominatore il dolore e l'infiammazione e sono diventate uno dei più importanti, e forse sottostimati, problemi di sanità pubblica. Limitandosi a considerare solo l'artrosi, secondo le stime dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (dati di gennaio 2000) - il 40% dei soggetti di età superiore ai 70 anni soffre di artrosi alle ginocchia - l'80% dei pazienti con artrosi ha un certo grado di limitazione dei movimenti ed il 25% non è autosufficiente - circa l'80% della popolazione mondiale accusa dolori alla schiena Traducendo in cifre: - almeno 190 milioni di persone nel mondo soffrono di artrosi con dolore e limitazione dei movimenti - In Italia 10 milioni di persone soffrono di artrosi conclamata Dipartimento di Medicina Sperimentale e Patologia Prof. Carlo Della Rocca Tel. 06/49970731 E-mail: carlo.dellarocca@uniroma1.it

PREMIO INTERNAZIONALE "L'ARCHITETTURA AUTOMATICA" INGRESSI AUTOMATICI, AUTOMATISMI PER APERTURE, PER IL CONTROLLO DELLA LUCE E ALTRE AUTOMAZIONI "INTELLIGENTI". 
Bologna 22 marzo 2002. L'architettura contemporanea si integra sempre più con sistemi intelligenti. Ingressi, facciate e serramenti possono essere gestiti con sistemi automatici ed il loro impiego influenza sia le scelte funzionali che componitive. Le architetture automatiche rappresentano oggi non solo uno status qualificante il valore sociale dell'edificio ma soprattutto un reale contributo alla costruzione di un'architettura senza barriere. L'automazione, in particolare nel mondo dei serramenti, introduce nuove possibilità per il reale raggiungimento di un'architettura aperta ad una larga fascia di utenti. Questo lo scenario entro cui si colloca il Premio Internazionale "L'Architettura Automatica" presentato oggi a Bologna nella seconda giornata del Saie Due (Saloni Internazionale dell'Architettura d'Interni, del Recupero delle Tecnologie e Finiture per l'Edilizia). Ditec S.p.A., azienda leader nel settore e specialista degli ingressi automatici, e Faenza Editore promuovono un premio internazionale di architettura per incentivare l'uso di componenti e di sistemi automatici nelle realizzazioni di architettura. In particolare, il premio si propone di segnalare e premiare le migliori architetture che abbiano impiegato, nella loro realizzazione, ingressi automatici e/o automatismi per aperture, per il controllo della luce naturale e/o altre automazioni intelligenti nella gestione di facciate e serramenti. Il premio sarà patrocinato da: Prima Facoltà d'Architettura di Roma dell'Università "La Sapienza"; Facoltà di Ingegneria di Lecco del Politecnico di Milano; Ecole d'Architecture de Lille. La Manifestazione "L'Architettura Automatica" si sviluppa attraverso un Premio Internazionale in due sezioni. La prima è riservata ad architetti, industrial designer e progettisti in genere, professionisti, iscritti agli ordini professionali e/o associazioni di categoria. In questa sezione partecipano architetture realizzate o in fase di progettazione entro la scadenza del bando. La seconda sezione è riservata a studenti, scuole, istituti o università per architettura o disegno industriale. Partecipano tesi, ricerche ed esercitazioni elaborate in sede di studio che prevedano la progettazione di architetture che integrino sistemi di automazione nell'ambito di costruzioni residenziali, commerciali, terziarie o industriali. Per quest'ultima articolazione le opere presentate da studenti dovranno essere coordinate da un docente. Per entrambe le sezioni è ammessa la partecipazione singola o a gruppi. Per quanto riguarda i gruppi dovrà essere indicato un "responsabile ultimo" che si caratterizzerà come unico interlocutore nei confronti dell'organizzatore del concorso. I concorrenti possono partecipare con una o più proposte purché presentate separatamente. L'iscrizione al premio è gratuita ed è aperta a partire dal 20 marzo 2002 e sarà possibile sino alla scadenza del bando prevista per il 16 dicembre 2002. Per l'iscrizione al premio i concorrenti dovranno compilare l'apposito modulo (che insieme al bando e ad ulteriori informazioni sarà reperibile sui siti www.ditec.it, www.faenza.com, www.fabriziobianchetti.com) oppure inviare richiesta d'ammissione, con lettera o e-mail, presso la segreteria organizzativa indicata nel bando stesso. La Giuria sarà così composta: Dr. Ing. Gabriele Del Mese (Ove Arup), esperto in tecnologia delle costruzioni; Prof. Arch. Eric Dubosc (Dubosc&Landowski) dell'Ecole d'Architecture de Lille; Prof. Arch. Giancarlo Rosa, della Facoltà di Architettura "La Sapienza" di Roma; Prof. Ing. Marco Imperadori, della Facoltà di Ingegneria di Lecco del Politecnico di Milano; Dott. Arch. Fabrizio Bianchetti, Direttore della rivista Frames; Dott. Armando Vecchi, Consigliere Delegato Ditec S.p.A. A tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione. Sono previste targhe per tutti i vincitori. La giuria avrà a disposizione i seguenti premi: Prima sezione: Premio A Progettista Professionista 1° Premio: € 5.000,00; 2° Premio: € 2.500,00 ; 3° Premio: € 1.000,00 ; Inoltre la Giuria disporrà di 2 rimborsi da € 500,00 cadauno, per segnalare eventuali altri progetti meritevoli. Seconda sezione: Premio a Studenti Ed Istituto 1° Premio: € 2.000,00 allo studente e targa all'Istituto. Inoltre la Giuria disporrà di 2 rimborsi da € 1.000,00 cadauno, per segnalare altri progetti meritevoli, oltre a targa per l'Istituto. Infine, qualora la Giuria ritenesse di non dovere assegnare alcuni premi potrà disporre del montepremi per altri eventuali rimborsi ai progetti ritenuti meritevoli. "L'automazione, in particolare nel mondo dei serramenti, introduce nuove possibilità per il reale raggiungimento di un'architettura aperta ad una larga fascia di utenti - ha affermato Ermanno Minotti, Direttore Marketing di Ditec S.p.A. -. In questo inizio di millennio molto ci si aspetta dall'Architettura: la possibilità di viaggiare rimanendo in casa o in ufficio non si basa solo sulla presenza di internet o di un televisore; il primo "viaggio" dell'uomo parte dal rapporto con l'ambiente che lo circonda e fondamentale in tale senso è il ruolo dell'architettura, sia che essa si occupi di costruzioni residenziali, commerciali, terziarie o industriali. L'adeguamento delle abitazioni attraverso l'automazione di alcune funzioni, oltre che rispondere ad ambizioni di miglioramento dell'immagine architettonica complessiva può aprire nuove prospettive di mercato affrontando anche il tema della progettazione integrata per l'utenza ampliata. Da queste considerazioni è nata l'idea del Premio Internazionale L'Architettura Automatica - ha concluso Minotti -. La nostra azienda non a caso si richiama nel suo stesso nome al significato di Diffusione di Tecnologia: diffondere sempre di più le automazioni per ingressi e serramenti è il nostro primario obiettivo, inteso sia come positiva espansione sia come progressivo miglioramento del comfort delle persone negli edifici pubblici e privati. Questo Premio Internazionale di Architettura per noi rappresenta una seria possibilità di ricerca di nuove forze e tendenze che potrebbero essere utili alla nostra stessa azienda". "L'edificio viene abitualmente progettato, anche dai protagonisti più talentuosi, come uno Spazio Passivo all'interno del quale e con il quale l'utente interagisce in fasi successive - sono parole dell'Architetto Fabrizio Bianchetti, Coordinatore Scientifico del Premio -. L'introduzione dei sistemi automatici può rendere l'edificio Attivo e capace di interazione con l'attività che vi si svolge. Controllo delle facciate, degli acessi e del contenimento energetico - ha detto Bianchetti - sono solo alcuni degli scenari possibili: dai progettisti che parteciperanno al premio ci aspettiamo di vederli tradotti in realtà.". 

ORGANIZZAZIONI DINAMICHE - EDIFICI INFLESSIBILI: CHE FARE? AL SAIEDUE UN CONVEGNO SOSTENUTO DALL'AZIENDA BOLOGNESE HAWORTH ITALIA
Bologna, 22 marzo 2002 - "Organizzazioni dinamiche - edifici inflessibili: che fare?" è il titolo del convegno in programma questa mattina (22 marzo 2002) presso la Sala Gavotta, Pad. 33 al Saiedue, Salone Internazionale dell'architettura d'interni, del recupero, delle tecnologie e finiture per l'edilizia (Centro Fieristico di Bologna fino al 24 Marzo 2002). Il tema dell'incontro, organizzato dalla rivista Ufficiostile, abbraccia le nuove organizzazioni dinamiche del lavoro, troppo spesso non supportate da adeguate strutture architettoniche e componenti di arredo. Tra i sostenitori dell'iniziativa figura Haworth, azienda leader nella produzione di mobili e sistemi d'arredo per ufficio, presente in Italia con i marchi Castelli, Com ed E@sy. Al convegno, presieduto dal Prof. Francesco Trabucco, Ordinario di Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano, interverranno l'Arch. Luigi V. Mangano, amministratore unico della Degw Italia, la Prof.ssa Barbara Pisani, Ricercatrice presso il Dipartimento Best del Politecnico di Milano, l'Arch. Mario Cucinella, Progettista della Mca, l'Arch. Nicholas Bewick, fondatore dello Studio & Partners di Milano e, infine, l'Arch. Marco Predari, Progettista e Amministratore di Universal Selecta. Il nuovo Direttore Generale di Haworth Italia, Ing. Giorgio Dino, presenterà le soluzioni offerte dall'azienda in tema di organizzazioni dinamiche e arredi flessibili. <<L'Italia è una terra in cui l'architettura ha grande tradizione - afferma l'Ing.Giorgio Dino -, con designer nati architetti, in grado di ripensare l'arredo dell'ufficio come una piattaforma per lavori che cambiano in continuazione. Partendo da questo presupposto Haworth Italia ha realizzato "Tutti Work Architecture" un sistema di arredo per ufficio "attivo", un vero e proprio stile architettonico in grado di riconfigurare lo spazio lavorativo in ogni momento e rapidamente, per adattarlo alle mutevoli necessità spaziali ed emozionali indotte dallo sviluppo tecnologico>>. Il rivoluzionario sistema d'arredo "Tutti Work Architecture" è stato realizzato da Haworth Italia in collaborazione con Degw e Studio & Partners e viene distribuito sul mercato italiano da Com S.p.A. Cinque gli interventi in scaletta: "C'era una volta l'architetto. Gestire la complessità: sinergia tra competenze diverse" a cura dell'Arch. Luigi V. Mangano; "Dollari e mattoni. Finanziarizzazione del settore immobiliare e ruolo centripeto dell'investitore", a cura della Prof.ssa Barbara Pisani; "Non basta spostare le pareti! Il progetto architettonico flessibile nel nuovo e nell'esistente: case studies", a cura dell'Arch. Mario Cucinella; "Cultural Engineering. L'approccio transdisciplinare all'architettura del know how, a cura dell'Arch. Nicholas Bewick; "Bel progetto, bell'immobile...ma poi? Prodotti e soluzioni: problemi di installazione e qualità dei materiali", a cura dell'Arch. Marco Predari. Il programma del convegno, per il quale la partecipazione è gratuita, prevede l'apertura dei lavori alle ore 10.30. Per informazioni consultare il sito www.ecletticarp.com

MICAM-L'ELEGANZA IMBATTIBILE DEL RIGORE
Milano, 22 marzo 2002 Da una griffe assolutamente inimitabile è nata una collezione ad alto potere seduttivo, dedicata alla donna che tutti gli uomini ricercano. Otto forme, intorno alle quali ruotano 50 modelli: stivali e tronchetti squisitamente femminili, tacchi a spillo 95 e 70, realizzati con la stessa cura maniacale riservata alla scarpa maschile. Il "goodyear" a mano, la mezza treccia, la norvegese, la cucitura del guardolo, la fresatura, il finissaggio: tutti questi passaggi di lavorazione sono eseguiti completamente a mano. I materiali impiegati sono prevalentemente vitelli e scamosciati, qui la mano sapiente dell¹artigiano ha conferito una preziosa patina di anticatura. A questi si aggiungono, vera chicca della collezione, pellami quali il pitone, dal caratteristico colore perlato, e la pelle di elefante. Quest¹ultima completamente differente dagli stampati attualmente presenti sul mercato. Fedele alla tradizione del marchio, ancora una volta Lattanzi ha creato pezzi unici, inimitabili, in perfetta sintonia con l¹esclusiva produzione maschile.ì Silvano Lattanzi ha presentato la nuova collezione al Micam - Padiglione 15/1 Stand E39 

APERTA OGGI (FINO AL 23 MARZO) ALLA FIERA DI MILANO, "CAMPUS WEB ORIENTA" VIA ORECCHINO E PIERCING. CAPELLI CORTI, BARBA FATTA SONDAGGIO DEL MENSILE "CAMPUSWEB" TRA 50 AZIENDE DI GRANDI E MEDIE DIMENSIONI NEW ECONOMY & OLD STYLE. I SELEZIONATORI PREFERISCONO CANDIDATI VECCHIO STAMPO
Milano, 22 marzo 2002 - Doti da mettere in risalto e difetti da nascondere. La lista dei pro e dei contro per i neolaureati in procinto di sostenere un colloquio di lavoro arriva da un sondaggio del mensile CampusWeb. 50 aziende, tutte di medie e grandi dimensioni, multinazionali comprese (da Ibm a Sas, da Ericsson a Sun Microsystems, sino a Apple, Lycos e Kraft), hanno compilato un questionario a risposta multipla. Ne è scaturito l'identikit del candidato vincente. I risultati del sondaggio sono pubblicati sul numero di aprile di CampusWeb, che verrà presentato domani, in apertura della ventiquattresima edizione del Salone dello Studente (dal 21 al 23 marzo alla Fiera di Milano - 9:30/16:30 - Ingresso Gratuito ). La manifestazione, organizzata dal mensile CampusWeb in collaborazione con la Direzione generale Formazione, Istruzione e Lavoro della Regione Lombardia è la più importante nel nord Italia tra quelle dedicate all'informazione universitaria e alla formazione professionale. Le aziende vogliono anzitutto sapere l'università di provenienza del candidato e gli obiettivi che si è messo in testa per il futuro. Per il 55% di queste, infatti, l'ateneo in cui ci si è laureati conta abbastanza, e per il 32,6% addirittura molto. Ben 56 su 100 poi, vogliono che la lettera di accompagnamento evidenzi chiaramente le aspirazioni professionali del candidato. Non è ritenuto secondario conoscere il passato del pretendente. Il 47,9% preferisce chi ha in bagaglio un'esperienza di stage, il 31% chi ha in curriculum lavori qualificati, anche se brevi. Il 61,1% delle aziende assegna la stessa importanza a curriculum e colloquio, mentre un altro 20% privilegia il colloquio. Le caratteristiche vincenti? In testa - con il 43,3% - la personalità, seguita con il 32,8% dalla dinamicità, 10,4%spontaneità e temperamento. Non sembra gradita la fantasia, 3%. Attenti all'immagine. Per gli uomini non sono graditi dai selezionatori il piercing (45,5%), la barba non rasata (30,3%) e persino elementi presenti da tempo nella cultura dell'immagine maschile, come l'orecchino (10,6%) e i capelli lunghi (9,1%). Per le ragazze, invece, sembrano da evitare i capelli rasta (sgraditi dal 28,9% delle aziende), il piercing (23,7%), l'abbigliamento dimesso (22,4%), e persino la scollatura (11,8%) e abbondanza di gioielli (9,3%). 

LYSOFORM E "DOTTOR SORRISO" 
Milano, 22 marzo 2002 - Il 21 marzo 2002, in occasione dei 100 anni di Lysoform, si è tenuta presso il Ragno d'Oro (Milano, piazza Medaglie d'Oro 2) alle ore 20,30 una serata in favore di "Dottor Sorriso". 21 marzo 2002. Il primo giorno di primavera, "Dottor Sorriso" -medici ed operatori vestiti da clown per ridere e giocare con i bambini ospedalizzati- viene festeggiato dal vecchio Lysoform che compie 100 anni e che per un anno appoggerà la Fondazione Aldo Garavaglia. La serata inizia con una cena, inno alla primavera, e prosegue con uno spettacolo di Miloud, il mimo franco-algerino che il Papa , dopo averlo incontrato, ha definito "il clown di Dio". Miloud, ambasciatore dell'Unicef, si occupa dei ragazzi di Bucarest emarginati e ha interagito con "Dottor Sorriso". Il mondo della moda -Roberto Cavalli, Ottavio e Rosita Missoni, Giorgio Armani, Martino Midali, Krizia, Gai Mattiolo, Lorenzo Riva, Gianni Campagna- ha regalato un vestito per il "mercatino" di Dottor Sorriso. Ci sarà buona parte della stampa e della televisione: non potevano mancare i vip e con loro l'immancabile Valentino di "Striscia la notizia". Opinion leaders come il giornalista Enzo Biagi, Barbara Palombelli, Aldo Grasso, Emanuelle De Benedetti, Francesca Floriani, Michi Gioia, Antonella Boralevi, Flaminia Momigliano e tanti altri hanno aderito all'iniziativa, presenziando alla serata. 

TRE GIORNI DEDICATI ALLA SOLIDARIETÀ ALPINA
Milano, 22 marzo 2002 - A Milano presso la struttura del Vigorelli si terra' una manifestazione Da Sabato 27 a lunedi 29 Aprile. Tre giorni dedicati alla Solidarietà Alpina tra mostre, esibizioni di gruppi di soccorso e punti di ristoro con stand gastronomici, sarà allestita una mostra riguardante l'attività associativa e il contributo che offre con il suo intervento l'Associazione Nazionale Alpini attraverso le sezioni,i gruppi e i volontari della Protezione civile. In particolare, la sera di lunedì 29, alle 21, sarà disputata una partita di calcio fra una rappresentativa ANA e la squadra degli "Inviati della Solidarietà", formata da noti giornalisti di varie testate giornalistiche e radiotelevisive. L'incasso della partita sara' devoluto in beneficenza. Lunedi pomeriggio alle ore ore 17,30: conferenza stampa con presentazione del Libro Verde e consegna del premio "Giornalista dell'anno". 

ARTE E PAESAGGIO OPERE DI MARIA BALDAN VILLA PISANI - STRA ( VENEZIA ) 
Milano, 22 marzo 2002 - Sabato 4 Maggio alle ore 17.00 nelle Sale della suggestiva e bellissima Villa Pisani di Stra (Ve), si inaugura la personale dell' Artista Maria Baldan. L'esposizione, patrocinata dalla Provincia di Venezia e dai Comuni di Strà e di Dolo, rimarrà aperta fino al 19 maggio 2002. Una cinquantina le opere esposte che raccontano il percorso artistico di Maria Baldan, dal periodo delle superfici specchianti alle più recenti proposte, eminentemente materiche, dedicate alla Terra e all'Acqua. Un viaggio attraverso una continua ricerca artistica, stilistica e tecnica che ha come riferimenti costanti la natura e la materia. La Natura è elemento di ispirazione principe nelle opere della Baldan. La Materia, o meglio i metalli, sono strumenti espressivi, vivi, che parlano attraverso le forme essenziali e archetipe che ridisegnano tramite giochi di luce, riflessi, ombre che immortalano l'opera ma ne fanno un elemento di forte dinamicità e continua evoluzione espressiva ed evocativa. Maria Baldan è nata a Dolo (Ve) dove risiede e lavora. Diplomata all'Accademia di B.B.A.A. di Venezia, dopo le prime ricerche grafiche si dedica a composizioni plastiche, adottando forme metalliche in rilievo su pannelli dipinti o su superfici specchianti. Nelle sue opere il riferimento alla realtà è assiduo e profondo; realtà intesa in senso lato, che va dall'infinito alla scoperta di un mondo apparentemente minore. Terra, Acqua, Piante, Sassi, il mondo illuminato dalle grandi Lune, ne rappresentano il motivo dominante. Queste opere, di diversa ed articolata esperienza artistica, l'hanno portata anche alla creazione di gioielli, ispirati sempre ad una assoluta sintesi formale. Dopo approfondite ricerche sugli "spazi-specchi", Maria Baldan si dedica ai due temi fondamentali della Terra e dell'Acqua, cercando di rendere nel modo più concreto, con sassi, vetri e materiali diversi, le suggestioni materiche di questi elementi. Maria Baldan inizia ad esporre nel 1960. Nel 1961 vince il I° Premio per l'Incisione "Bevilacqua la Masa"; nel 1964 è invitata alla Biennale di Venezia, nel 1965 alla Quadriennale di Roma e nel 1968 al Museo dell'Arte Moderna di New York. Nel 1972 il critico Giuseppe Marchiori la segnala nel Bolaffi-Grafica n.3. Nel 1976 è invitata alla Biennale d'Arte di Cracovia; nel 1974 - '76 - '79 alla Biennale d'Arte Orafa a Palazzo Strozzi, Firenze e nel 1983 alla Biennale di Baden-Baden. Nel 1988 la Casa Editrice Canova pubblica una monografia sui suoi gioielli dal titolo: "dal Disegno al Gioiello" con scritti di Marilla Battilana e Giuseppe Marchiori. Nonostante la complessità del lavoro esecutivo, la produzione dell'artista è vasta e mutevole. Instancabile nel progettare, Maria Baldan è un'artista che nulla concede al caso; nelle sue opere il rigore è il comune denominatore e anche la caratteristica che la rende spiritualmente e concettualmente vicina a Lucio Fontana, e in parte, ad Anselm Kiefer Nel gennaio 2002 è stata pubblicata una sua monografia, stampata presso le Grafiche Antiga, con testi di Rossana Bossaglia - Edizioni D' Arte Bora. Villa Nazionale di Strà - ( Ve) dal 4 al 19 maggio 2002 Inaugurazione : sabato 4 maggio 2002, ore 17.00

 CAMPIONATO MONDIALE SUPERSPORT - SECONDA PROVA AUSTRALIA - 24 MARZO 2002 - CIRCUITO DI PHILLIP ISLAND, M. 4.450 PAOLO CASOLI CI PORTA IN PISTA A PHILLIP ISLAND
Milano, 22 marzo 2002 - Nella seconda prova del Mondiale Supersport che si corre a Phillip Island, in Australia, fari puntati sui fuoriclasse della Yamaha Belgarda: Paolo Casoli e James Whitham vanno a caccia del primo trionfo 2002 su un tracciato che li ha sempre visti protagonisti. Paolo Casoli, vicecampione del Mondo, ci guida alla scoperta dei segreti di Phillip Island. "La prima curva gira a destra ed è molto veloce, si affronta in quarta marca" racconta Paolo. "Si tiene lo stesso rapporto nel breve rettilineo che porta alla seconda curva, da affrontare in terza. Da qui comincia il tratto più difficile del tracciato australiano: un lungo curvone a sinistra dove si mettono tutte le marce disponibili. Si percorre in sesta con il gas leggermente parzializzato, ma l'ideale sarebbe farlo in pieno. Vedremo. Qui lo scorso anno sono scivolato nel warm up, sul bagnato: non mi fermavo più! La curva successiva è uno stretto rampino a destra, da prima marcia: è un punto ideale per i sorpassi ma bisogna stare attenti al riferimento, basta sbagliare di pochi metri per finire dritti. Quindi si mette per qualche attimo la terza per tornare in seconda per la curva "Siberia", a sinistra. E' il punto più vicino al mare, bisogna stare attenti alle folate di vento. Poi, in salita, si arriva a mettere la quarta per affrontare una veloce curva a destra, difficilissima. Quindi si scala in seconda per fare le Lukey Heights, una svolta a sinistra delicatissima: non si vede l'uscita e sulla sommità della collina la moto si scompone molto. Quindi c'è la picchiata verso il rampino MG, a destra, altro punto ideale per i sorpassi. Dopo c'è un'altra doppia curva a sinistra: il primo pezzo si fa in terza, poi quarta e quinta per immettersi sul rettilineo d'arrivo. L'uscita è delicatissima perché il punto di corda non si vede e per aprire il gas in tempo bisogna ricordarsi esattamente del riferimento." La Yamaha Belgarda è stata grande protagonista delle ultime due edizioni del round australiano. Nel 2000 Casoli era in testa quando la gara venne fermata per l'arrivo della pioggia: nella seconda frazione, sul bagnato, il più veloce fu James Whitham che nella somma dei tempi precedette il compagno di squadra. Maltempo decisivo anche nella passata stagione: Casoli realizzò una straordinaria pole ma in gara, sotto il diluvio, si trovò relegato al settimo posto. Whitham incappò in una innocua scivolata. Nell'apertura di Valencia, due settimane fa, Whitham e Casoli hanno portato a casa punti preziosi: il britannico è arrivato sesto, il reggiano ottavo. "Non è questa la nostra posizione" spiega Jamie "ma nelle ultime due edizioni Valencia mi aveva portato parecchia sfortuna, ero scivolato due volte, senza raccogliere nulla. Questa volta ho preferito non prendere rischi eccessivi, il Mondiale si vince andando a punti in tutte le gare. L'Australia ospita la gara Mondiale numero 35. Casoli ne ha vinte 5, l'ultima in Olanda 2001. Whitham è a quota 3 successi, l'ultimo festeggiato a Monza 2001. Casoli è primatista di pole position: 5 centri, l'ultimo in Giappone 2001. Whitham è partito una volta davanti a tutti lo scorso anno a Brands Hatch. Per il fuso orario (+10 ore rispetto all'Italia) il round australiano del Mondiale Supersport partirà quando in Europa sarà ancora notte fonda. Eurosport offrirà la diretta alle ore 3, con varie repliche successive. La7 invece darà le immagini in differita, sempre domenica, intorno alle 14.15. 

III EDIZIONE MANIFESTAZIONE VELICA E ESPOSITIVA
Bologna, 22 marzo 2002 - Invito a partecipare gratuitamente per club o associazioni senza scopo di lucro alla manifestazione che si svolgerà nel cuore di Bologna presso il parco dei Giardini Margherita. Nell'edizione 2001 circa 80.000 presenze e fatte provare a circa 800 ragazzi delle scuole Bolognesi le barche Optimist . Manifestazione Benefica a Favore della A.N.T. A tutti i club nautici interessati ad esporre le proprie offerte e promozioni turistiche delle scuole vela,che desiderano essere presenti ed esporre durante i tre giorni della manifestazione.(Club o associazioni senza scopo di lucro il gazebo 3X2 è gratuito,eccetto il suolo pubblico con relativo guardiano notturno venerdi 22-sabato 23 marzo costo per tutti Euro. 45.00)Programma: Venerdì 22 Marzo 2002-Ore 14.30 Inaugurazione Ufficiale-Ore 15.00 apertura e Mostra di disegni -Ore 15.00 Presentazione alla Stampa-Ore 15.30 Visita alle mostre -Ore 16.00 Visita agli stand ed accoglienza equipaggi-Ore 18.00 Chiusura prima giornata- - Sabato 23 Marzo 2002-Ore 10.00 apertura e Mostra di disegni -Ore 10.15 Gara di Canoe nel laghetto-Ore 10.30 Conferenza Stampa delle Regate Adriatiche-Ore 11.30 /14.00 serie di regate-Ore 11.40 Conferenza sul turismo culturale Emilia Romagna-Ore 14.30/17.30 serie di regate-Ore 15.00 scuola di costruzione Aquiloni per ragazzi con concorso di pittura di Aquiloni-Ore 15.00 Camminata della solidarietà (Organizzata dal Ghinelli)-Ore 15.30 Proiezione di manifestazioni di aquiloni-Ore 16.00 conferenza Vela e surf-Ore 18.00 Chiusura seconda giornata-Domenica 24 Marzo 2002-Ore 10.00 apertura e Mostra di disegni -Ore 10.15 Gara di Canoe -Ore 10.30 Cosè L'A.N.T.-Ore 10.00 Inizio gare aquiloni-Ore 11.00 costruzioni di aquiloni-Ore 11.00 Inizio Regate Semifinali-Ore 11.00 Conferenza stampa -Ore 14.00 Regate Finali-Ore 16.00 Premiazioni-Ore 18.00 Chiusura il montaggio dei gazebi inizierà alle ore 08 del 22/lo smontaggio entro le ore 19 del 24/03/02. Per informazioni Tel.3483415301 

HOCKEY PISTA - CAMPIONATO DI A1 - A2 

Si gioca sabato 23 marzo il campionato nazionale di serie A1 di Hockey Pista con la disputa della 17° giornata , in serie A2 e B si gioca la 11° giornata, questo il programma e gli arbitri designati:

CAMPIONATO A1 17°  GIORNATA 23/03/2002

GARE

ORA

ARBITRO

CAMPOLONGO SALERNO

FRANCOLI NOVARA

18.00

ANDRISANI

AMATORI REGGIO EMILIA

SIA BASSANO HOCKEY

18.00

BARBARISI

ETRURIA FOLLONICA

MARZOTTO VALDAGNO

20.45

DA PRATO

GEMATA TRISSINO

FAIZANE BREGANZE

20.45

FERMI

GIMAT MODENA**

BECK’S FORTE DEI MARMI

20.45

CARMAGNOLA

EMPORIO ARMADI ESTEL THIENE

PRATO ECOAMBIENTE

20.45

PULGHE’

*** SINTESI RAI SPORT SATELLITE GIOVEDI 28/03/2002

GIUDICE SPORTIVO GARE DEL 16/03/2002

NESSUN PROVVEDIMENTO

CAMPIONATO A2 11° GIORNATA 23/03/2002

GARE GIRONE A

ORA

ARBITRO

AMATORI VALDAGNO

ZOPPAS PORDENONE

20.45

BAIETTI

BERTI AUTO BASSANO

VACCARI MONTECCHIO PREC.NO

20.45

BONGHI

SMART HIT GORIZIA

TELEALTITALIA NOVARA

 

GIOCATA IL 20/3 8-5

GMA OPEL ROT.CA NOVARA

TFL MONTEBELLO

20.45

LEPORE

AS SANDRIGO

AMATORI VERCELLI

20.45

GALOPPI

GARE GIRONE B

ORA

ARBITRO

PROMOVE MOLFETTA

OFF.MONZESI CASTIGLIONE

18.00

BRACCIA

ASH VIAREGGIO

CGC VIAREGGIO

20.45

BONUCCELLI

COSERPLAST MATERA

UNITED SYMBOL LA MELA

18.00

PICCININNI

AMATORI LODI

GS GIOVINAZZO

20.45

BATTOCCHIO

SYNTOFARM SUZZARA

AXA ASSICURAZIONI SEREGNO

20.45

FASCIANO

 

 

 

 

 

 

 

GIUDICE SPORTIVO GARE DEL 23/03/2002

2 giornate di squalifica a Filippazzi (ASH Viareggio)

1 giornata di squalifica a Galli (Rot.ca Novara), Marangon (Montebello), Trovadore (Sandrigo), Motaran M (Vercelli).

CAMPIONATO B 11° GIORNATA 23/03/2002

GARE GIRONE A

ORA

ARBITRO

MONTECCHIO MAGGIORE

EDERA TRIESTE

18.00

CHIMINAZZO

HC BREGANZE

AGRATE BRIANZA

18.00

FEDON

GARE GIRONE B

ORA

ARBITRO

ROT.CA CEPARANA

AMATORI LODI

18.30

BENCI

HC MODENA

HC SARZANA

18.00

FAVERO

 

 

 

 

GARE GIRONE C  7° giornata 23/03/2002

ORA

ARBITRO

ROLLER MATERA

SCS FOLLONICA

21.00

SILECCHIA

HC ANTRODOCO

MENS SANA SIENA

21.00

GUARRELLA

HC PRATO

PARMENIDE SALERNO

21.00

ROTELLI

 

 

 

 

 

GIUDICE SPORTIVO GARE DEL 02/03/2002

2 giornate di squalifica a Cecchini (SCS Follonica).

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