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21 DICEMBRE 2002

pagina 3

 

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MAROCCO:  TOUR  NEL  GRANDE  SUD

Il turismo di massa considera Marrakech come il punto più meridionale del Marocco turistico.  In realtà le imponenti catene montuose parallele dell'Alto Atlante e dell'Anti Atlante, capace di superare la prima i 4.000 metri, separano l'intrigante e folcloristica capitale del sud da un altro Marocco che si sviluppa con enorme estensione a sud e ad est.  Sicuramente si tratta di un paese diverso, meno conosciuto, meno progredito e a minor densità, ma estremamente vario ed affascinante, dove paesaggio ed abitanti hanno saputo conservare genuinità e caratteristiche ormai sconosciute al nord.  Si va infatti dalle città e dai villaggi di pescatori sulla costa oceanica agli isolati villaggi berberi arroccati sulle pendici dell'Atlante, dagli insediamenti agricoli lungo le sponde di fiumi e torrenti che scendono dalle montagne carichi d'acqua fino alle sperdute e riarse oasi del deserto che fronteggiano il vuoto sahariano, dove tutti hanno imparato ad ottimizzare le scarse risorse offerte dai diversi ambienti.  Con le sue ripide vette l'Atlante ha svolto una funzione di barriera tra questi due mondi, ma sbaglierebbe chi immaginasse un sud povero e depresso: cultura e benessere sono venuti infatti dall'abbondanza d'acqua e dalle vie carovaniere transahariane che hanno trovato nelle oasi i loro terminali settentrionali.  Non a caso tutte le dinastie che hanno governato il Marocco provengono da questa regione, compresa quella attuale.  Piuttosto una terra meno caotica e frenetica, dove il tempo scorre più lento ma ha saputo conservare valori, costumi e tradizioni del passato, racchiusi tra le mura degli ksur, i villaggi fortificati eretti per proteggere dalla sabbia del deserto e dalle scorrerie dei predoni. Gli operatori milanesi "Aviomar" (tel. 02 58 39 41, www.aviomar.it   e "Drive Out Viaggi" (tel. 02 48 51 94 45, www.driveout.it     propongono nel sud del Marocco un itinerario di 13 giorni in minibus e fuoristrada che tocca tutti i diversi ambienti di questa vasta e poliedrica regione.  Si inizia dalla moderna Casablanca, maggior porto ed epicentro economico e commerciale del paese, costeggiando l'oceano verso sud fino ad Essaouira, stupenda città murata a picco sul mare, da dove si punta all'interno verso l'Anti Atlante toccando Tafraoute, villaggio di montagna rimarchevole per i massi di granito rosa dalle forme bizzarre, Taroudannt, graziosa città murata del Mille il cui souk offre un artigianato di pregio, e Taliouine, circondata da boschi di mandorli, fino a raggiungere la valle del Draa, il più lungo fiume marocchino, le cui sponde ospitano un susseguirsi di oasi ad intensa coltivazione agricola.  Si prosegue quindi per Zagora, antico caposaldo carovaniero e porta del Sahara, per la sperduta oasi di Tazzarine e per quella di Erfud, epicentro del Tafilalt (il Sahara marocchino), da dove si effetuerà un'escursione in fuoristrada per ammirare il tramonto sulle dune dell'Erg Chebbi, le più alte ed estese della regione.  Puntando a nord-ovest si toccano le gole del Todra,  enorme canyon che scende dalle pendici meridionali dell'Alto Atlante, fino a raggiungere Ouarzazate, città-fortezza creata dalla Legione Straniera per controllare le bellicose tribù locali.  Con una strada mozzafiato si scavalca la catena dell'Atlante per approdare infine a Marrakech, la più intrigante e folcloristica delle città imperiali, dove si alloggia in un riad di charme all'interno della medina, dedicando una giornata alla visita di questa intrigante città. Partenze mensili per piccoli gruppi (da un minimo di 2 ad un massimo di 8 partecipanti) con voli di linea Royal Air Maroc da Milano, Roma e altri aeroporti in connessione per tutto l'anno; voli, tour con minibus in mezza pensione e guida parlante italiano, quote da 1.910 euro.  Nel Sahara marocchino Aviomar e Drive Out organizzano anche viaggi di 8, 9 e 12 giorni in fuoristrada, con pernottamenti in albergo e in tenda per piccoli gruppi.

LIBIA:  MURZUQ,  L' ULTIMO  DESERTO  INESPLORATO  DEL  SAHARA
Avete l'animo del grande esploratore, vi affascinano i racconti e i film di avventura e siete rammaricati perché ormai sulla terra non c'è rimasto più nulla da scoprire ?  Forse una possibilità esiste ancora.  Si trova nel Sahara, per l'esattezza nel Fezzan, l'estremo sud-ovest della Libia, e si tratta dell'edeyen di Murzuq, un'enorme distesa di dune di 60 mila chilometri quadrati, grande poco più di due volte la Sicilia, al confine con l'Algeria e il Niger.  Non si tratta del maggiore erg sahariano, ma è certamente il più arido: al suo interno non esistono né pozzi, né sorgenti, né guelte, non si trova una sola goccia d'acqua e quindi la vegetazione - così come la roccia - risulta del tutto assente.  Per questa ragione nessuno in epoca storica ha mai avuto interesse a penetrarvi e le piste carovaniere che solcano il Sahara in ogni direzione con una fitta ragnatela hanno sempre evitato di attraversare questo territorio, preferendo compiere un lungo periplo per aggirarlo sui lati.  Fino alla fine del 1800 la sua stessa esistenza era ignota all'Europa: il geologo Ardito Desio lo sorvolò nel 1936, i francesi vi mandarono una missione scientifica a cammello nel 1944.  I grandi appassionati di raid sahariani hanno cominciato a penetrarvi solo in questi ultimissimi anni, tenendosi però spesso sui bordi.  Assieme ai temerari fuoristradisti stanno entrandovi anche i geologi per prospezioni petrolifere: sembra che in profondità ce ne sia parecchio. L'erg di Murzuq costituisce l'immagine stereotipata e il prototipo mentale che abbiamo del deserto:  distese di dune ondulate a perdita d'occhio, montagne di sabbia alte fino a 200 metri che formano delle vere catene dalle linee armoniche, sinuose e sensuali tanto da sembrare un quadro metafisico o un'immagine onirica, con i colori che si alternano e sfumano dal bianco al nero, dal giallo all'arancio e al rosso, come in una tavolozza mischiata caoticamente a fugare ogni monotonia o dominanza cromatica, sotto un sole implacabile e un cielo blu cobalto che con il passare delle ore accentua o attenua profili e colori.  Perché affrontare disagi e pericoli avventurandosi in Murzuq ?  Per mettere piede in uno degli ultimi angoli incontaminati del pianeta, là dove si è certi non esservi mai passato nessuno prima, per ammirare paesaggi mozzafiato mai visti da altri, per gustare un silenzio che più assoluto non si può, per compiere un percorso introspettivo e catartico interiore, fino agli angoli più reconditi del proprio animo, stimolati da un ambiente assolutamente intonso.  Ma anche per scoprirvi qualcosa di antico e prezioso.  Non la mitica città sepolta sotto la sabbia, di cui parlano le leggende tuareg, ma le commoventi testimonianze materiali della presenza dei nostri antenati, gli uomini preistorici.  Perché questo territorio grande quanto un quinto dell'Italia non è sempre stato come si presenta ora:  10 mila anni fa, e prima ancora in altre epoche precedenti, quando il Sahara era una savana verde solcato da fiumi, laghi e paludi, Murzuq era abitato da una ricca fauna equatoriale come elefanti, giraffe, struzzi, rinoceronti, coccodrilli, bufali e buoi, gli stessi che ritroviamo incisi e dipinti sulle rocce del Messak e nelle grotte dell'Acacus, e l'uomo viveva cacciandoli.  Qui, come in altre regioni del Sahara, 8-10 mila anni fa i nostri lontani predecessori hanno progettato e realizzato l'addomesticamento di piante ed animali, hanno concepito la trascendenza, la spiritualità, il metafisico, il divino, dando vita a quella che è stata definita la rivoluzione neolitica, una delle tappe più importanti sulla strada della civilizzazione. Recenti ricerche italiane condotte nelle aree periferiche hanno accertato la presenza di paleolaghi profondi anche 15 metri e attorno conchiglie, frammenti di vasellame, ossa, macine e strumenti litici attestano insediamenti umani non sporadici in epoca neolitica.  Ma altri strumenti in pietra assai più rozzi testimoniano una frequenza dell'uomo  anche in età paleolitica, qualcosa come 2-300 mila anni or sono.  Se possedete l'indole curiosa dell'esploratore Murzuq, purtroppo ancora solo per pochi anni, rimane un'occasione unica, che non deluderà. L'edeyen di Murzuq può essere percorso soltanto in convoglio con auto idonee e autisti assolutamente provetti, esperti nella navigazione GPS e con l'imprescindibile ausilio di una guida locale capace di individuare la rotta. Senza queste condizioni si compie un suicidio, come capitato lo scorso anno ad un gruppo di 140 africani che, per entrare clandestinamente in Libia da sud, hanno deciso di attraversarlo: quando il camion su cui viaggiavano si è guastato, sono morti di sete e di fame.  In alternativa ci si può affidare a "Dar Sahara", un operatore italo-libico gran conoscitore del Fezzan che per primo ha iniziato  ad operarvi con turisti.  Si tratta di un viaggio di 11 giorni che offre l'opportunità di un contatto con tutte le diverse tipologie del deserto: le grandi dune, le montagne di roccia, gli altopiani rocciosi e sassosi, le forme miste intermedie.  Un viaggio ideale per veri appassionati sahariani.  Dalla capitale Tripoli si raggiunge in aereo Sebha, capoluogo del Fezzan, e da qui Germa, l'antica capitale dei bellicosi Garamanti ricordati dagli autori latini e punto più meridionale della penetrazione romana in Africa, e quindi l'oasi di Murzuq, da dove in 4 giorni di totale isolamento si attraversa da diagonalmente da est ad ovest l'omonimo deserto. Si approda così nel Messak Mellet, un vasto e arido altipiano roccioso costellato da pregevoli incisioni rupestri preistoriche, e attraverso una serie di corridoi tra le dune si supera il piccolo erg di Uan Kaza per raggiungere il  parco nazionale del Tadrart Acacus, protetto dall'Unesco per le incredibili erosioni eoliche e per le incisioni e pitture preistoriche celate nelle sue grotte.  Si raggiunge infine la bella oasi di Ghat, una delle poche città stanziali dei tuareg, i mitici uomini blu del deserto, da cui con volo privato si rientra a Tripoli. L'ultima giornata viene riservata alla visita dei resti di Leptis Magna, capoluogo dell'Africa romana e città natale dell'imperatore Settimio Severo, i cui grandiosi e ricchi monumenti potevano competere con quelli della Roma imperiale. Partenze settimanali ogni venerdì  con voli di linea Libyan Arab Airlines da Roma dal 4 ottobre al 2 maggio 2003, minimo 6 partecipanti massimo 15, itinerario in fuoristrada attrezzati e pernottamenti in tenda, albergo e campo tendato, guida parlante italiano, quota con pensione completa di 1.851 euro più 150 dollari per i voli interni.  I programmi di Dar Sahara vengono commercializzati in esclusiva da alcuni tour operator, tra i quali i milanesi "Aviomar" (tel. 02 58 39 41, www.aviomar.it ) e "Drive Out Viaggi" (tel. 02 48 51 94 45, www.driveout.it 

LIBIA:   IL   DESERTO   E   L' AFRICA   ROMANA
La recente riapertura delle frontiere e la sospensione dell'embargo aereo stanno facendo della Libia la nuova meta emergente del turismo nel Mediterraneo.  Ad attirare numerosi i visitatori sono in particolare, al di là della vicinanza e di un vecchio e mai sopito legame storico, la contemporanea presenza di una serie di rilevanti quanto misconosciuti siti archeologici disseminati lungo la costa e di un'ampia porzione di uno dei tratti più belli e interessanti del deserto del Sahara.  Nei rispettivi cataloghi dedicati alla Libia gli operatori milanesi "Aviomar" (tel. 02 58 39 41, www.aviomar.it  ) e "Drive Out Viaggi" (tel. 02 48 51 94 45, www.driveout.it  ), specialisti sulla destinazione, propongono un interessante tour di 11 giorni che consente di scoprire i resti delle antiche opulente città emporio della Tripolitania e il fascino del deserto del Fezzan, l'estrema regione di sud-ovest al confine con l'Algeria, dove la natura ha concentrato un insieme incredibilmente vario di paesaggi sahariani:  oceani di alte dune, rocce curiosamente erose, piane distese a perdita d'occhio, massicci montuosi, stupende testimonianze artistiche di epoca preistorica risalenti fino a 10 mila anni or sono, quando il Sahara era fertile e popolato da una ricca fauna selvatica.  Due mondi assai diversi e solo in apparenza contrapposti, che da sempre hanno saputo trovare nell'interscambio commerciale la possibilità di sopravvivenza per entrambi.  La visita del deserto è resa facile, sicura e accessibile per chiunque senza alcun disagio o dover rinunciare ad alcun comfort grazie all'esistenza di strutture e servizi (albergo di standard europeo a Germa e confortevole campo tendato fisso nell'Acacus, volo privato da Tripoli a Ghat, guide italiane, ecc.) creati espressamente e gestiti da italiani in esclusiva. Dopo aver visitato il ricco museo archeologico della capitale Tripoli, l'antica Oea romana,  ci si trasferisce a Sabrata, elegante città portuale punico-romana e patria del poeta latino Apuleio, con imponenti monumenti come il grande teatro, uno dei meglio conservati del mondo romano, e gli stupendi mosaici della basilica di Giustiniano.  In aereo si raggiunge Sebha, capoluogo del Fezzan, e quindi attraverso la fertile valle dell'Ajal Germa, l'antica Garama capitale dei bellicosi Garamanti citati dagli autori latini e punto più meridionale della penetrazione romana nel continente, da dove si compiranno escursioni giornaliere nel grande erg di Ubari, le cui alte dune nascondono una ventina di laghi verde smeraldo, una delle più spettacolari visioni di tutto il Sahara, e nell'arido deserto pietroso del Messak Settafet, disseminato da decine di migliaia di incisioni rupestri preistoriche che ne fanno un vero museo all'aria aperta. La meta successiva è rappresentata dal parco nazionale del Tadrart Acacus, le cui rocce curiosamente erose nelle forme più bizzarre presentano paesaggi indimenticabili; le grotte dell'Acacus offrono una straordinaria rassegna di raffinate pitture rupestri di epoca preistorica, tanto da spingere l'Unesco a dichiarare questa zona come patrimonio culturale dell'umanità.  Attraverso corridoi tra le dune del piccolo erg di Uan Kaza si raggiunge l'oasi di Ghat, una delle rare città stanziali dei tuareg, i mitici uomini blu del deserto, e con volo privato si rientra a Tripoli.  L'ultima giornata viene dedicata alla visita degli imponenti resti di Leptis Magna, maggior centro dell'Africa romana e città natale dell'imperatore Settimio Severo, di cui parecchi monumenti potevano competere per grandiosità e bellezza con quelli della Roma imperiale, giustificando appieno l'appellativo di grande. Partenze settimanali garantite di gruppo con voli di linea Libyan Arab Airlines ogni venerdì da Roma, rientro il lunedì successivo, dal 12 ottobre al 26 aprile 2003, pernottamenti in alberghi e in elegante campo tendato fisso, percorso in autobus e fuoristrada, guide di lingua italiana, quote da 1.816 euro + 200 dollari per i voli interni in pensione completa.

LIBIA,  LE  CITTA'  ANTICHE  E  L'OASI  DI  GHADAMES
Il consistente patrimonio turistico della Libia poggia sul presupposto di possedere importanti siti archeologici sulla costa, i più imponenti dell'intero Mediterraneo, fenicio-punico-romani in Tripolitania e greco-alessandrini-romani in Cirenaica, con alle spalle uno dei tratti più ampi e belli del deserto del Sahara.  Nei loro rispettivi cataloghi dedicati alla Libia, comodamente visionabili anche in internet, gli operatori milanesi "Aviomar" (tel. 02 58 39 41, www.aviomar.it   e "Drive Out Viaggi" (tel. 02 48 51 94 45, www.driveout.it   specialisti sulla destinazione, propongono un comodo itinerario di 9 giorni che combina in parte entrambi questi due elementi, offrendo la visita delle stupende e ben conservate città antiche della Tripolitania e della Cirenaica, con un assaggio del deserto attraverso una delle sue oasi più caratteristiche, quella di Ghadames, il cui nucleo storico è protetto dall'Unesco come patrimonio dell'umanità, passando per i villaggi fortificati berberi arroccati sulle montagne che dividono questi due mondi assai diversi tra loro. L'itinerario parte da Bengasi, capoluogo della Cirenaica che nell'architettura conserva ancora tracce della presenza coloniale italiana, diretti a Cirene, situata in bella posizione panoramica su una collina, per visitare quella che in epoca greca prima e romana poi fu uno dei più importanti insediamenti del Mediterraneo, considerata al pari di Atene e di Roma; il tempio di Zeus ad esempio, il maggior tempio africano e tuttora ben conservato, aveva infatti le stesse dimensioni del Partenone ateniese. Scendendo dalla città si attraversa l'enorme necropoli che la circonda,  approdando ad Apollonia, porto di Cirene, che agli edifi greci e romani affianca alcune basiliche bizantine. Sosta a Qsar Libya per ammirare gli stupendi mosaici di una basilica bizantina. In aereo si raggiunge quindi Tripoli, città moderna dal cuore antico dove meritano una visita la medina, l'ampio mercato arabo, le moschee, il quartiere coloniale italiano, l'arco di Marc'Aurelio (unica testimonianza dell'Oea romana) e l'interessante museo della Jamahirija. Costeggiando verso oriente si raggiungono gli imponenti resti di Leptis Magna, uno dei luoghi archeologici più grandiosi d'Africa e al tempo stesso la città romana meglio conservata al mondo.  Era già un importante emporio per i commerci tra il Mediterraneo e l'Africa nera ai tempi di Fenici e Cartaginesi, divenne opulenta e grandiosa durante l'impero di Settimio Severo, nativo di qui.  Il foro e la basilica severiana, il teatro, il quartiere dei mercati, le terme di Adriano, la lunga via colonnata fino al porto, gli archi di trionfo, l'anfiteatro e il circo sono monumenti suggestivi, difficili da dimenticare.  Andando verso occidente da Tripoli una breve escursione porta invece a Sabrata,  antico porto fenicio, poi cartaginese e infine romano, dove spiccano il foro, le terme, i templi e, soprattutto, l'imponente mole del teatro, uno dei meglio conservati del mondo romano, e la basilica di Giustiniano con uno splendido pavimento musivo.  Scavalcate le montagne del gebel Nafusa, dove i berberi si rifugiarono per sfuggire alle invasioni arabe e ancora oggi disseminate di villaggi fortificati che sembrano dei nidi d'aquila, si entra nell'arido deserto pietroso fino ad arrivare a Ghadames, in passato rilevante centro carovaniero situato ai confini con Tunisia e Algeria, per infilarsi nel labirinto di viuzze che si incuneano tra i fabbricati candidi di calce a formare gallerie ombrose incredibilmente fresche.  Gli interni delle case presentano colori smaglianti e quell'architettura organica e funzionale dalle linee armoniche che tanto impressionò Le Corbusier e gli architetti razionalisti moderni. Partenze settimanali di gruppo per tutto l'anno con voli di linea Libyan Arab Airlines da Roma ogni martedi,  quote da 1.558 euro comprendenti voli, pensione completa, bevande incluse, in hotel a 5 stelle (o nei migliori esistenti) e accompagnatore italiano.

OMAN,  NEL  REGNO  DEL  SULTANO
C'era una volta una nazione, grande quasi quanto l'Italia,  che non aveva luce elettrica, acquedotti e fognature, non conosceva i giornali, possedeva 9 km di strade asfaltate e un solo ospedale (straniero), dove per spostarsi da un posto all'altro occorreva un permesso e di notte vigeva il coprifuoco, dove tutti i poteri erano concentrati nelle mani di un sultano assolutista che aveva sui suoi sudditi poteri di vita e di morte e che fece chiudere le poche scuole esistenti, già precluse alle femmine, perché possibili fonti di corruzione.  Questo succedeva non nel Medioevo ma nel 1970 in Oman, estremo lembo sud-orientale della penisola arabica, una terra desertica ma tanto ricca in passato da produrre oro, incenso e mirra dei Re Magi e da essere la patria di Sindbad, l'intraprendente marinaio delle Mille e una notte, e di un popolo che per commercio spingeva le sue esili navi in tutto l'oceano Indiano da Zanzibar fino all'India e alla Cina.  Nel 1970 prese il potere Qabus Bin Said, figlio del sultano oscurantista con studi in college britannici, che in trent'anni ha trasformato radicalmente il paese, facendone uno dei più progrediti ed equilibrati del Medio Oriente.  Oggi anche i villaggi sperduti tra le montagne hanno acqua, luce e scuole, le strade asfaltate tagliano il deserto, le navi da pesca, la maggior risorsa economica tradizionele, dispongono di celle frigo, le ragazze frequentano l'università.  Non esiste monumento antico che non sia stato restaurato, ci sono musei e parchi naturali, le strade della capitale Muscat sono più pulite di quelle di Zurigo, i beduini del deserto viaggiano in Toyota, nei distributori di benzina c'è una pompa gratis per l'acqua, studenti e impiegati statali esibiscono ogni giorno con orgoglio l'abito nazionale, gli avveniristici alberghi sulla costa pullulano di turisti occidentali in costume.  Qabus rimane il monarca assoluto, forse l'ultimo al mondo, di un paese prospero, stabile, efficiente e sicuro, turisticamente attraente per le sue molteplici valenze;  un desposta illuminato che non fa certo rimpiangere le nostre baruffose democrazie e che invoglia a visitare questo regno dei miracoli. L'operatore milanese "I Viaggi di Maurizio Levi" (tel. 02 34 93 45 28, www.deserti-viaggilevi.it  ), specializzato in viaggi di scoperta e tra i pochi ad operare su questa destinazione, nel proprio catalogo "Deserti" propone un itinerario di 9 giorni in fuoristrada che consente di esplorare i tre diversi habitat dell'Oman, la costa, le montagne e il deserto.  L'itinerario parte da Muscat, l'elegante capitale addossata all'antico porto dove meritano una visita la grande moschea, la reggia del sultano, i forti portoghesi e l'animatissimo suq dove acquistare prodotti artigianali di pregio, e si inoltra subito fra le brulle montagne toccando oasi lussureggianti di palme e antichi villaggi con le case di fango.  Dopo la graziosa cittadina montana di Nizwa, antica capitale religiosa,  ci si addentra nelle Wahiba Sands, il grande deserto abitato da una delle tribù più tradizionaliste di pastori beduini nomadi che vivono allevando dromedari e capre, le cui donne portano sul volto una caratteristica maschera nera.  Lo spettacolo delle dune bianco candido, gialle e rosse che si smorzano nell'oceano riescono ad affascinare anche i sahariani più smaliziati.  Raggiunta la bella baia di Al Khaluf, costellata di insediamenti di pescatori, si risale verso nord lungo un'interminabile spiaggia tra miriadi di uccelli, pesci e tartarughe spiaggiati, rocce e lagune, fino a raggiungere Rass El Hadd, estrema punta di sud-est della penisola arabica e riserva naturale dove convergono per nidificare decine di migliaia di tartarughe marine.  Lungo la scenografica costa settentrionale meritano una sosta Sur, nei cui cantieri  si costruiscono ancora i dhow, le caratteristiche barche omanite che da millenni solcano i mari arabici, e i resti di Qalhat, l'antica capitale con le case di corallo visitata anche da Marco Polo. Due partenze mensili a date fisse con voli di linea da Milano fino ad aprile 2003, pernottamenti in alberghi e tenda, guida italiana, quote da 2.110 euro con pensione completa.  In Oman lo stesso operatore propone anche una spedizione di 16 giorni che, dopo aver attraversato l'immane deserto del Rub Al Khali, raggiunge le estreme regioni del sud, la terra dell'incenso e della mirra; in questo caso la quota è di 3.290 euro.

L' ALTRO  EGITTO:  IL GRANDE  MARE  DI  SABBIA
La stragrande maggioranza di quanti visitano l'Egitto limitano il proprio itinerario alla capitale e alla valle del Nilo, dove per altro si concentrano i maggiori tesori della civiltà egizia.  Ma in Egitto, grande tre volte l'Italia, il 90 per cento del territorio inizia invece proprio oltre le sponde coltivate del grande fiume;  peccato si tratti di un terreno arido e inospitale, estremo lembo orientale del Sahara, ripartito nel montuoso deserto arabico ad est, fino alle sponde del Mar Rosso, e in un'enorme distesa di dune ad occidente fino ai confini con la Libia, punteggiata da qualche isolata oasi, non a caso chiamata il Grande Mare di Sabbia.  Quest'ultimo costituisce uno dei deserti più estesi e meno frequentato di tutto il Sahara, battuto dal violento vento khamasin e dalle sue micidiali tempeste di sabbia, evitato anche dalle carovane per la penuria d'acqua.  Parliamo dallo stesso deserto che nel 524 a.C. inghiottì misteriosamente l'armata di 50 mila soldati dell'imperatore persiano Cambise diretta all'oasi di Siwa.  Fino al 1920-30, all'avvento dei mezzi meccanici, diversi tratti risultavano ancora inesplorati:  solo durante l'ultima guerra mondiale italiani e tedeschi da una parte, inglesi ed egiziani dall'altra, lo attraversarono più volte per infiltrarsi dietro le linee nemiche, come descritto nel romanzo e nel film Il paziente inglese.  Soltanto di recente il turismo ha scoperto il fascino e le attrattive di questa regione, lunga 600 chilometri e larga poco meno:  enormi distese di dune policrome alte fino a 150 metri, una fitta rete di corridoi interdunali, vaste depressioni che scendono sotto il livello del mare, strumenti litici, incisioni e pitture preistoriche risalenti all'epoca in cui il Sahara era verde e popolato da uomini ed animali, templi, fortezze e tombe dipinte di epoca egizia, tolemaica, romana e copta, resti fossili, enormi laghi salati, le incredibili formazioni gessose di un bianco accecante curiosamente erose nel Deserto Bianco, e poi l'inimmaginabile prosperità di una serie di oasi con esuberanti palmeti, case di fango, innumerevoli sorgenti minerali calde e fredde e consistenti laghi. L'operatore milanese "I Viaggi di Maurizio Levi" (tel. 02 34 93 45 28, www.deserti-viaggilevi.it   ), alla perenne ricerca di viaggi originali e significativi nei deserti di tutto il mondo, nel proprio catalogo specializzato "Deserti" propone un interessante itinerario di 9 giorni in fuoristrada dedicato alla scoperta di alcune oasi del deserto occidentale egiziano e all'attraversamento del Grande Mare di Sabbia.  Il percorso parte da Il Cairo e tocca l'oasi di Baharia, famosa fin dall'antichità per il suo vino e per le sorgenti di acqua solforosa,  il lago di Sitra, un enorme bacino salino ricco di fossili come nummoliti, denti di squalo e coralli, i due laghi di El-Baharein con una necropoli di età tolemaica, la depressione di El-Areg con pinnacoli rocciosi erosi che affiorano da formazioni saline bianche.  Si raggiunge così Siwa, la più bella e famosa delle oasi egiziane, sede nell'antichità di uno degli oracoli più gettonati, lo stesso che proclamò Alessandro Magno figlio di Zeus e faraone d'Egitto, visitando il tempio dell'oracolo e quello di Amon, le tombe rupestri dipinte della necropoli tolemaica, la fortezza di Shali del XII° sec. costruita con blocchi di sale, le numerose sorgenti e gli estesi laghi.  Si attraversa infine per tre giorni il grande deserto, privo di ogni traccia umana, fino a ritornare alle oasi di Farafra e di Baharia dopo essersi inoltrati nello spettacolare Deserto Bianco. Partenze di gruppo con voli di linea Lufthansa da Milano e Roma il 26 dicembre 2002, 1 marzo, 29 marzo e 19 aprile 2003, pernottamenti in alberghi e tenda, accompagnatore italiano, quote di 2.380 euro in pensione completa.

SUDAN,  DESERTO  E  ARCHEOLOGIA  NELLA  VALLE  DEL  NILO
Il Sudan, la più estesa nazione africana, occupa l'estrema propaggine orientale del deserto del Sahara a sud dell'Egitto, che si conclude sulle disabitate rive occidentali del Mar Rosso.  Un ambiente che presenta tutte le caratteristiche paesaggistiche tipiche del Sahara, con ampie distese di dune, montagne riarse solcate da una rete di paleofiumi, pianure sassose disperse a perdita d'occhio, percorse da rari pastori nomadi con le loro mandrie e da carovane di dromedari, sparute oasi di palme e, in mezzo, il corso maestoso del Nilo.  Proprio lungo le sponde del grande fiume, che in questo tratto ha costituito da sempre un punto di transito e di contatto tra il Mediterraneo e l'Africa nera equatoriale, a partire da 5 mila anni fa si sono sviluppate alcune civiltà che hanno avuto stretti contatti con l'Egitto dei faraoni, fino a dominarlo per un secolo in un unico impero, continuando poi a rifulgere anche quando la civiltà egizia classica era già tramontata.  Lungo il Nilo tra Khartoum e il lago artificiale Nasser, nella regione della grande ansa del fiume e delle cateratte storicamente nota con il nome di Nubia, imponenti resti di città fortificate, templi affioranti dalla sabbia, piccole piramidi aguzze e tombe ipogee decorate, meta di rari visitatori, testimoniano un glorioso passato di cui non sappiamo quasi nulla.  Infatti l'archeologia in Sudan è appena agli albori, anche se gli studiosi la considerano una delle più ricche e interessanti del continente.  Colpa della concorrenza esercitata dai ben più famosi monumenti del vicino Egitto, di un paese arretrato e privo di strutture turistiche, di scarsa informazione e di una cattiva fama dovuta a passate simpatie fondamentaliste e di un conflitto etnico e religioso che da mezzo secolo interessa il sud del paese, lontano comunque 2.000 km dal nord ed ora in via di definizione.  Quindi un viaggio in Nubia si differenzia da tutti gli altri itinerari sahariani perché alle tradizionali valenze del deserto aggiunge i molteplici contatti con popolazioni diverse, gli scorci sul Nilo e un patrimonio archeologico di prim'ordine. L'operatore milanese "I Viaggi di Maurizio Levi" (tel. 02 34 93 45 28, www.deserti-viaggilevi.it  ), specializzato in viaggi di scoperta nei deserti, è uno dei pochissimi ad organizzare viaggi nel nord del Sudan, dove dispone anche di due strutture ricettive proprie di elevato livello, il campo tendato fisso presso i resti dell'antica capitale Meroe e un raffinato resort nel Jebel Barkal, la montagna sacra della Nubia.  Nel propro catalogo "Deserti" propone tra l'altro un itinerario-spedizione in fuoristrada di 15 giorni che tocca i diversi ambienti geografici e le principali località archeologiche lungo l'ansa del Nilo.  Si inizia con l'imprescindibile museo della capitale Khartoum e si prosegue con il desolato deserto occidentale, ai cui rari pozzi si possono incontrare pastori nomadi con le loro mandrie e carovane di dromedari, i villaggi degli ospitali contadini nubiani, le chiese paleocristiane di Old Dongola, i templi del Jebel Barkal, l'Olimpo dei Nubiani, le tombe ipogee dipinte di El Kurru, il deserto sassoso del Bayuda con i suoi coni vulcanici, le piramidi della necropoli reale nell'antica capitale Meroe, i templi del dio leone a Naga e a Musawwarat. Partenze mensili di gruppo con voli di linea Lufthansa da Milano e Roma da ottobre 2002 a marzo 2003 compresi,  pernottamenti in tenda, campo tendato, rest house e albergo in pensione completa, guida italiana, quote da 3.175 euro.

SAN VALENTINO AL GRAND HOTEL EXCELSIOR VITTORIA, UNA FAVOLA DA VIVERE IN OCCASIONE DELLA FESTA DEGLI INNAMORATI, IL PRESTIGIOSO ALBERGO DI SORRENTO PROMUOVE INCANTEVOLI SOGGIORNI ALL'INSEGNA DEL ROMANTICISMO
San Valentino al Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento è un tuffo nell'incanto di una fiaba, dove gli ospiti si trasformano in principi e principesse: paesaggi mozzafiato, clima magnifico, stelle che accompagnano la luna a specchiarsi nel mare, la magica atmosfera che emana in modo naturale dalla cittadina del romanticismo...
E' qui che coppie alla ricerca di un soggiorno speciale e indimenticabile possono trovare la soluzione edonistica ideale, per vivere insieme emozioni sorprendenti. Il Grand Hotel Excelsior Vittoria ha pensato le migliori proposte per coronare il sogno di molte coppie: il pacchetto "Romantico San Valentino" prevede un soggiorno di 4 giorni/3 notti in camera doppia con vista mare, in cui sarà possibile assaporare il fascino dell'atmosfera di classe che circonda le raffinate camere e sale dell'albergo 5 stelle e il calore dell'accoglienza garantito dal personale.
L'offerta - valida dal 14 al 17 febbraio 2003 - include:
- Transfer da e per l'aeroporto di Napoli
- Sistemazione per 3 notti in camera con vista mare
- Piccola colazione con buffet all'americana
- Drink di benvenuto
- Fiori e spumante in camera all'arrivo
- Cena a lume di candela per la serata di San Valentino, bevande escluse
- Regalo omaggio per le signore
- Registrazione prima dell'orario e partenza oltre l'orario previsto
- Quotidiano in omaggio tutti i giorni
- 20% di sconto sul noleggio auto Hertz locale.
Il costo del pacchetto per due persone è di 999,00 Euro. (Supplemento Deluxe vista mare di 80,00 Euro al giorno per camera e supplemento speciale mezza pensione di 38,00 Euro per persona al giorno). Ma le iniziative suggerite dall'Excelsior Vittoria non hanno mai fine!  Se, infatti, si desidera stupire con un regalo inconsueto e straordinario la propria dolce metà o coppie di amici e parenti di ogni età, l'Hotel propone il Vittoria Romance Gift Certificate. L'omaggio consiste in un soggiorno minimo di due notti per due persone in una delle meravigliose suites, junior suites o camere deluxe con vista sul pittoresco Golfo di Sorrento ai seguenti prezzi:
"Il nido d'amore" Caruso Suite 935,00 Euro a notte "L'emozione" Junior Suite 578,00 Euro a notte "Sotto le stelle" Camera deluxe 462,00 Euro a notte
Il Gift comprende:
- Cestino di frutta, fiori e bottiglia di Champagne all'arrivo in camera
- Piccola colazione à la Carte servita nella Suite ogni mattina
- Ingresso omaggio a scelta tra il Museo della Tarsia, il Museo Correale o scavi di Pompei
- Quotidiano in omaggio tutti i giorni
- Registrazione prima dell'orario e partenza oltre l'orario previsto
In bassa stagione, tra novembre e febbario -15% sulle tariffe indicate (esclusi Natale e Capodanno); mese di marzo -10%. Il Vittoria Romance Gift Certificate è anche l'ideale per festeggiare persone care in occasione di ricorrenze speciali, come anniversari o matrimoni. Il Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento apre il cancello della sua poesia, per esaudire con generosità i sogni dei più romantici. Per informazioni e prenotazioni: Grand Hotel Excelsior Vittoria Sorrento Tel. 081 8071044 - Fax 081 8771206

UN DESIDERIO CHIAMATO IRLANDA
Esistono svariati modi per poter passare un periodo in Irlanda: qual è il migliore, se non quello di andarci spesati, perché si è vinta una borsa di studio? Ecco che corre in vostro aiuto il governo irlandese che, attraverso il Ministero degli Affari Esteri italiano, mette a disposizione 10 borse di studio della durata variabile di 2 o 3 settimane (da utilizzare nel luglio 2003). Si tratta di corsi di letteratura e cultura irlandesi organizzati da alcune università locali e sono destinati a laureati e studenti universitari del quarto anno di lingua e letteratura inglese, in regola con gli esami. È imprescindibile un'ottima conoscenza della lingua inglese. Le domande devono pervenire entro il 28 gennaio 2003.
Stage lussemburghese
Sarà pure piccolo, ma quante iniziative propone! Stiamo parlando dello stato del Lussemburgo, che per l'annata 2003 offre 2 borse di studio, della durata di 6 settimane ciascuna, per uno stage pratico presso il "Centre de Langues de Luxemburg". Possono concorrere all'assegnazione delle borse giovani insegnanti di lingua francese, inglese o tedesca, con, ovviamente, un'ottima conoscenza di francese, tedesco o inglese. Le borse potranno essere utilizzate nel periodo che va da novembre 2003 a maggio 2004 e comprendono l'alloggio gratuito e un forfait di 750 euro. La domanda scade il 31 gennaio 2003.
4 teaching assistantships
Sono 4 borse di studio per assistentati all'insegnamento della lingua italiana presso colleges e università negli USA e sono ghiottissime! Le mette a disposizione la Commissione Fulbright per l'anno accademico 2003-2004, per una durata di nove mesi. I requisiti per candidarsi sono: diploma di laurea; un'età inferiore ai 28 anni; comprovata esperienza di insegnamento (anche a livello di supplenza) e un'ottima conoscenza della lingua inglese. Le borse prevedono vitto e alloggio gratuiti, spese di viaggio andata e ritorno fra Italia e USA, tasse universitarie e uno stipendio variabile fra i 200 e i 500 dollari. Presentazione della domanda entro il 28 gennaio 2003.   Infolink: www.culturacdspn.it

TI AMO? DITELO CON UN WEEKEND SAN VALENTINO SI FESTEGGIA SCEGLIENDO NELL'INFINITA ROSA DI PROPOSTE PER I GUSTI E LE TASCHE DI TUTTI GLI INNAMORATI 
Non preoccupatevi della cravatta, del messaggino giusto o di fare un salto (prima) all'autolavaggio. Attenti soprattutto al regalo. Perché al fatidico appuntamento con il 14 febbraio 2003 potrete arrivare con la solita cenetta, i soliti fiori e i soliti dolcetti e dolcezze. Oppure potete mettere tutto quanto in un pacchetto, fare le valigie e imbrillantinare un weekend fatto di coccole a due. Dove? C'è una rossissima rosa (anzi un mazzo) di proposte e possibilità.  Se amate il lusso e l'essenza, se frasi come due cuori e una capanna fotografano i vostri desideri a patto che ci sia la jacuzzi, la vostra meta è la suite più esclusiva della Masseria Torre Coccaro, l'elegante relais a cinque stelle di Savelletri di Fasano (BR). Un'antica grotta tufacea arredata con mobili rustici, copriletti di seta, lenzuola di lino, affacciata sulla magia del Mediterraneo e avvolta dalla bellezza di questo resort straordinario come le sue 32 camere, dotato di piscina e centro benessere. Per San Valentino, un pernottamento in camera doppia con pensione completa, tre trattamenti benessere Aveda, utilizzo piscina coperta e bagno turco costano 613 euro per persona in camera Classic. Per info: Masseria Torre Coccaro, Contrada Coccaro 8, Savelletri di Fasano (Brindisi), tel. 080.48293. www.masseriatorrecoccaro.com  E-mail: masseriatorrecoccaro@tin.it
Se il vostro amore fa invece rima solo con il languido mare della laguna, ecco il Romantik Metropole di Venezia, la location preferita dai VIP di tutto il mondo. Settanta stanze da fiaba, il "Ristorante Met" per entendeurs, è davvero un sogno da regalarsi per due romantiche notti. Due pernottamenti con prima colazione e servizio e cena a lume di candela, costano 550 euro a coppia. Per info: Romantik Metropole, Riva degli Schiavoni 4149 - 30122 Venezia, Tel. 041.5205044. E-mail: venice@hotelmetropole.com  Sito web: www.hotelmetropole.com
Meglio fermarsi a un passo dalle gondole? Lasciare che Venezia sia solo un profilo per non distrarsi dal tete-a-tete di una due giorni d'amore? C'è una nobile dimora seicentesca, abbracciata dall'ansa più suggestiva del Brenta, straordinariamente splendida e glamour. E' il Romantik Hotel Villa Margherita, a Mira, ad appena due sguardi dalla Serenissima. Cristalli e camini, la luce degli ambienti e il rigoglio della campagna, ne fanno la meta ideale per viziarsi di coccole. Due notti in camera De luxe con vista del parco secolare, colazione a buffet al mattino, una bottiglia di prosecco in camera per festeggiare i piccoli momenti importanti, un cestino di frutta fresca come benvenuto all' arrivo, una cena a lume di candela con menu degustazione presso il Ristorante Margherita con vini e acqua compresi, trattamento Vip, costano 410 euro per persona. Per info: Romantik Villa Margherita Via Nazionale 416 -30030 Mira Porte (Venezia) tel. 041.4265800. Sito web: www.villa-margherita.com  E-mail hvillam@tin.it
Il verde ma anche il mare, se salvo che in amore siete perennemente indecisi, lo trovate a Romantik Villa Pagoda, a Genova-Nervi. Paradisiaca location dalle rare ed elegantissime stanze. Tra wellness e relax, per due notti di fascino, colazione a buffet e cena romantica per due, il costo è di 480 euro. Per info: Romantik Villa Pagoda, Via Capolungo, 15 - 16167 Genova-Nervi Tel. 010.323200 010.3726161 E-mail: info@villapagoda.it  Sito web: www.villapagoda.it
Ma se il vostro cuore e il vostro gusto esigono la bellezza del passato, il piacere del ricordo e quello dell'arte, lasciatevi avvolgere dalla preziosità degli stucchi e degli arredi, dallo charme assoluto di Villa Giustinian, dimora patrizia del Seicento e ora Romantik Hotel tra i più fascinosi della marca trevigiana, di quella Treviso cioè che dedica ora una grande mostra a Van Gogh. (Due pernottamenti con ricca colazione a buffet, una bottiglia di prosecco in camera, cena romantica a lume di candela con musica, costano 190 euro per persona, 330 in suite. Per info: Romantik Hotel Villa Giustinian , via Giustiniani 11 31019 Portobuffolé (TV) Tel. 0422.850244. www.villagiustinian.it  E-mail: villagiustinian@libero.it
Oppure affacciatevi su Ferrara. Da uno dei tanti piccoli balconi dell' Albergo Annunziata che guardano l'antico incanto del Castello Estense. Uno dei suoi tanti celebri habituè, qual è Claudio Abbado, sceglie la 302. Ma in questo albergo di charme impreziosito da tele e da libri, ogni suite è incantevole e per S.Valentino di più: un pernottamento in camera doppia con prima colazione, un pampepato, una bottiglia di vino, e l'uso gratuito della bicicletta per romantiche escursioni in città, costano 140 euro per coppia. Per info: Albergo Annunziata (4 stelle) Piazza Repubblica 5, 44100 Ferrara, tel. 0532-201111 www.annunziata.it  e-mail: annunziata@tin.it
Non la bicicletta ma gli sci, per chi sceglie le coccole di montagna. Davvero fiabesche, allora, quelle del Posthotel Lamm di Castelrotto (Bz), paese-gioiello dell'altipiano dello Sciliar. E' qui che tra pranzi gourmet alle erbe dai magici effetti salutari e sedute wellness in ambienti da sogno, ancora si narra la leggenda del "pio" agnello (Lamm in tedesco) che commosse le streghe dello Sciliar. Tre giorni in mezza pensione, escursioni guidate, libero acceso al "Mondo delle streghe dello Sciliar" (leggi centro benessere e bellezza), alle nostalgiche stube del Lamm, al museo dei costumi tradizionali di Castelrotto, al terrazzo alpino e al giardino delle erbe, costano 231 euro per persona, 570 in suite de luxe. Per info: Posthotel Lamm, Castelrotto (BZ) - 3, piazza Krausen tel. 0471 706343. infolink: www.posthotellam.it
Vorreste tenervi per mano anche sullo ski-pass, ma accarezzate alternativamente i suoi capelli e i vostri sci? Un nome, una garanzia, il Romantik Hotel Baita Fiorita di Deborah Compagnoni è quello che fa per voi. A Santa Caterina Valfurva, poco distante da Bormio, ma soprattutto vicinissimo agli impianti sportivi, ecco un perfetto luogo di coccole alla valtellinese. Elegante, raffinato, romantico nelle suite (con letti a baldacchino) eppure attento al perfetto sportivo (la ski-room è riscaldata), l'Hotel è una tentazione calda come il vin brulè. Tre giorni di mezza pensione in camera romantica, una cena a lume di candela, una entrata al centro benessere, costa . euro. Per info: Romantik Hotel Baita Fiorita di Deborah, Via Frodolfo 3 - 23030 S. Caterina Valfurva (So). Tel. 0342 925119. www.compagnoni.it  E-mail:deborah@valtline.it
La tradizione del Tirolo, le candele accese, i fiori e le poesie, colorano invece il seducente invito del Romantik Hotel Stafler, tra Vipiteno e Bressanone. Un'antica stazione di posta circondata di bellezza, capace di scaldare il cuore di dolcissimo charme. Un pernottamento in camera doppia romantica con fiori, frutta, cioccolatini e spumante, una cena romantica di sei portate a lume di candela, prima colazione in camera e un ricordo omaggio costano 175 euro per coppia. Per info: Romantik Stafler Mules, Vipiteno 39040, Alto Adige tel. 0472.771136 E-mail romantikhotel@stafler.com  www.stafler.com
Guardarvi negli occhi, ultimamente, vi preoccupa un po'? Le risate a due zampettano una qualche rughetta attorno alla vostra forma? Non rinunciate a brindare all'amore alle terme. A un tuffo nella ville d'eau delle Terme di Salsomaggiore (PR), ad esempio, dove uscire come Venere dalle acque (e dai trattamenti) rigeneranti del Grand Hotel Porro, dove per San Valentino potrete vivere due giorni di trattamenti e lezioni di Tai Chi, pensione completa per 356 euro. Per info: Terme di Salsomaggiore, numero verde 800-861385. Sito web: www.termedisalsomaggiore.it  E-mail info@termedisalsomaggiore.it
O ad abbandonarvi ai piaceri nuovi (le incredibili proprietà del vinacciolo, la delizia di una dieta equilibrata e afrodisiaca) delle Terme della Salvarola, affondate nella dolcezza dei colli modenesi. Due giorni di mezza pensione e tre di trattamenti costano 298 euro. Per info: Terme Salvarola, località Salvarola Terme - 41049 Sassuolo (Modena). Tel. 0536 871788. E-mail Sito web: www.termesalvarola.it
Ma se il vostro amore è di quelli che mettono appetito, se è da assaporare lento e da gustare prezioso, anche mano nella mano sedendosi a tavola, prendete nota. Nella grassa Emilia c'è un azienda agricola creata da un barone innamorato. Per questo andare al Cavazzone (80 euro in suite, 90 in appartamento) è un tuffo nei piaceri del buon tempo antico, tra trine, camini e profumi doc. Per contorno le terre matildiche, vicinissima è anche Reggio Emilia, dove all'Hotel Posta, nella Honeymoon Suite (pernottamento e prima colazione 220 euro) si può trascorrere un San Valentino a denominazione d'origine controllata. Per info: Hotel Posta, Palazzo del Capitano del Popolo, P.zza del Monte, 2 - 42100 Reggio Emilia Tel: 0522.432944 . E-mail info@hotelposta.re.it  www.hotelposta.re.it  Azienda Agrituristica Cavazzone, via Cavazzone 4, 42020 Regnano di Viano (RE) cell. 335 5414551- Tel. 0522 858100. E-mail: info@cavazzone.it  Sito web: www.cavazzone.it
Proprio come all'Hotel Villa di Monte Solare, il Romantik Hotel nei pressi di Perugia, che di doc per la festa degli innamorati offre nientemeno che i celeberrimi, dolcissimi baci. Cioccolata a go go, capricci di gola e prelibatezze a lume di candela, sono infatti il programma di un weekend che lo chef Antonio Bondi ha già cucinato come indimenticabile. Un pernottamento in camera doppia costa 140 euro per persona. Per info: Romantik Hotel Villa di Monte Solare, Via Montali 06070 - Colle San Paolo-Fontignano (PG) Tel 075.832376. monte-solare@romantikhotels.com  Sito web www.romantikhotels.com/Fontignano
Cucina favolosa con contorno di arte, storia e castelli, è infine il menu da innamorati imbandito lungo la Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli di Parma. Un tour al bacio che tocca il cuore della città emiliana, prosegue per i castelli romantici di Roccabianca e Torrechiara, e si ferma per sapide soste merenda a base di culatello e parmigiano-reggiano. Non solo: a sfidare il batticuore di ogni piccioncino ci sarà anche un pranzo nell'Azienda Agricola Ciato, tutto a base di cipolla. Per chi ama davvero tutto dell' altro, compreso il calzino corto. Due pernottamenti in hotel con prima colazione, pranzo in Azienda agricola Ciato o al ristorante Ai Tigli, merenda al Castello di Roccabianca, pullman per i trasferimenti del sabato, visite guidate a Parma e ai castelli, accompagnatore a disposizione, costano 118 euro per un tre stelle, 167, per un quattro stelle. Per informazioni e prenotazioni: Parma Incoming. Tel. 0521.298883. E-mail: parmaincoming@ascom.pr.it

SABATO 21 DICEMBRE 2002 AL JAZZ CLUB FERRARA:  TOM KIRKPATRICK "CHRISTMAS SONG" 4ET
In linea con i temi che, da sempre, caratterizzano il periodo natalizio, il Jazz Club Ferrara ha sempre offerto come ultimo appuntamento pre festivo, nell'ambito della sua stagione musicale, concerti legati alla tradizione sacra afro-americana. Nello splendido scenario del Torrione del Jazz Club Ferrara o di alcune delle più belle chiese della città estense, il venticinquennale Jazz Club ha proposto, nel corso degli anni, musiche che, dai più antichi e filologici Spiritual si muovevano fino alla loro evoluzione più recente e venata di R&B, il Gospel. Per questo Natale 2002, il Jazz Club Ferrara e la stagione di Ferrara in Jazz hanno invece pensato bene di muoversi sul terreno delle canzoni "profane" e "popolari" pur sempre legate, in qualche modo, al mondo della musica sincopata afro americana. Sarà così che, sabato sera, 21 dicembre, con il consueto inizio alle ore 22,15, salirà sul palco del Torrione S.Giovanni il quartetto di Tom Kirkpatrick, che ha ormai trovato casa fra le mura rinascimentali di questo splendido manufatto architettonico. Ma il pubblico, abituato ad ascoltare la sola voce di tromba di Kirkpatrick, rimarrà piacevolmente colpito dalle caratteristiche della voce di cantante del trombettista americano. Dalla sua capacità di interpretare vocalmente  la canzone americana, usciranno così, sabato sera, i successi natalizi legati a personaggi del calibro di Frank Sinatra, Rosemary Clooney e tanti altri celebri cantanti statunitensi; rivivranno così sabato nel Torrione del Jazz Club Ferrara brani quali "White Christmas", "Gingle Bells" e tanti altri per un'atmosfera natalizia pregevole e magica. Accanto a Kirkpatrick saranno i membri del suo quartetto stabile, alias Nico Menci al piano, Paolo Benedettini al basso e Fabio Grandi alla batteria, novelli "Babbi Natale" musicali. Una serata quindi che, alla magia del luogo storico, unirà il fascino di una delle feste principali dell'anno con un arrivederci al 2003 con nuovi ed esaltanti concerti al Jazz Club Ferrara. Per informazioni Jazz Club Ferrara: 0532.211573, 339/7886261, 348.6913224 oppure 338.4958757.  Infolink:  www.jazzclubferrara.com

INVITO A NOZZE AL POSTHOTEL LAMM DI CASTELROTTO 
Gli sposi e i testimoni arrivano con la slitta infiocchettata, tutti vestiti con il Tracht, il costume tipico altoatesino. Ad attenderli, davanti alla chiesa, ci sono già i marenner, "gli invitati alla merenda", come vengono scherzosamente chiamati gli ospiti che non vedono l'ora di sedersi a tavola per il banchetto. E' una festa allegra e suggestiva, il matrimonio contadino che viene rievocato a Castelrotto, in provincia di Bolzano, il 19 gennaio. Una tradizione antica che il Posthotel Lamm, nella centrale piazza Krausen, ha deciso di festeggiare offrendo i piatti migliori di quel menù che i "mangia merende" aspettano con l'acquolina in bocca. Dal 13 al 26 gennaio, in occasione della Settimana delle specialità gastronomiche Hoazetkuchl, l' antico albergo delle Dolomiti (è stato fondato nel 1635 come locanda) propone un pacchetto che comprende tre pranzi speciali, tutti a base di antichi piatti della tradizione nuziale altoatesina. Si inizia con primi come le tagliatelle al ragù di coniglio e timo o i Rostli di patate e salsiccia; si prosegue con secondi tratti dal ricettario segreto della suocera quali il cosciotto d'agnello in stufa su polenta alla crema e lenticchie allo speck oppure il rosolato di trota di torrente con spinaci. Tutte ricette ottime, ma vi conviene lasciare un posticino per i dolci tipici e golosissimi come il krapfen al papavero con cremina alla vaniglia e grappa Nusseler o il semifreddo di latte di pecora con lamponi. Per chiudere il bellezza, un grappino leggero al miele o una grappa di genziana. Il Posthotel Lamm non conquista gli ospiti solo con la cucina. Affascina anche con il mistero e l'arte dell'accoglienza. Il mistero è quello delle streghe buone dello Sciliar che, secondo la leggenda, fanno crescere erbe salutari. Il loro mondo è stato ricostruito nel suggestivo centro benessere con piscina e grotta "vitality" dove ci si rilassa con bagni di fieno e trattamenti cosmetici alle erbe aromatiche. Tutte raccolte sull'Altopiano dello Sciliar, dove le streghe buone continuano a compiere i loro miracoli. L'arte dell'accoglienza è una specialità della famiglia Trocker. "Tradition de luxe" è il loro motto. Una filosofia che si traduce in ambienti accoglienti ed eleganti rivestiti di legno, camere old fashion, ma dotate di tutte le comodità all'avanguardia come il servizio internet e la tv satellitare, la Stube Kachler dove si servono i piatti della cucina delle streghe, la nostalgica Lamp Stube su tre piani che a ogni piano rappresenta l'hotel in un'epoca diversa. Per gli appassionati di tradizioni locali c'è persino un museo dei costumi regionali con pezzi preziosi del 700. In primavera, poi vengono inaugurati il Giardino alpino e quello di tutte le erbe dello Sciliar, sul terrazzo del primo piano. Insomma, si comincia con il banchetto di nozze e si scopre un mondo magico e antico che non si vorrebbe più lasciare. Il pacchetto "Matrimonio contadino" comprende: tre giorni di mezza pensione con menù di cinque portate; libero accesso al "Mondo delle streghe dello Sciliar" con piscina coperta e idromassaggio, sauna finlandese, bagno a vapore, docce rigeneranti, roccia termica, percorso circolare Kneipp, centro bellezza con trattamenti naturali alle erbe, massaggi, ecc.; libero accesso alla alla Lamp Stube; libero accesso al museo dei costumi tradizionali di Castelrotto; libero accesso al terrazzo alpino e al giardino delle erbe. Prezzi a partire da 231 euro per persona; a partire da 570 euro a persona in suite deluxe. Infolink :  www.posthotellamm.it

CAPODANNO A FERRARA: TRE GIORNI PER SENTIRSI COME IL DUCA ERCOLE I D'ESTE
Ferrara, anno di grazia 1503: Capodanno. Non è un errore ma quello che direte anche voi dopo aver scelto il 'Pacchetto dell'Annunziata'. Il palazzo conserva intatta l'atmosfera del tempo degli Estensi, quando queste mura raggiunsero il culmine di bellezza ed equilibrio. Accoglienti travi a vista e classiche armonie sapientemente custodite dal direttore dell'albergo, Zeno Govoni. Un moderno umanista lo si potrebbe definire, che recentemente ha anche riportato agli antichi splendori, il 'Prisciani ArtSuite' non lontano dall'Annunziata. Per continuare a viaggiare nel tempo pur rimando comodamente coccolati dall' eleganza dell'Annunziata, in quella che era la locanda preferita del Casanova: qualche passo e si balza al 1856. Anno di nascita del grande ritrattista John Singer Sargent. Nella proposta di Capodanno sono inclusi due biglietti per la mostra ospitata nelle sale di Palazzo dei Diamanti. Ma non attardatevi, altrimenti potreste perdere lo spettacolare gioco pirotecnico dell'incendio del Castello grazie alla posizione privilegiata dell'albergo. Per informazioni: Albergo Annunziata, piazza Repubblica 5, 44100 Ferrara. tel. 0532.201111, fax 0532.203233. Sito Internet: www.annunziata.it  E-mail: info@annunziata.it
Ed Ecco il Capodanno a Corte  Sarà il Capodanno dei Castelli, nelle dimore di Paderna e Felino, per assaporare quei "piatti" cari a una tradizione secolare. In merito alle "Ricordanze di Sapori", l'Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, ha organizzato un cenone davvero esclusivo per brindare al 2003. Al Castello di Paderna (PC) dell'undicesimo secolo, nella elegante dimora fortificata e caratterizzata dal ponte levatoio, lo chef Daniele Farlotta ha preparato un menù singolare dal titolo "Della penna e altre bontà" per gustare le ricette antiche, custodite nella memoria delle migliori cucine nobili (110,00 euro). Del nono secolo è il Castello di Felino (PR), cinto da un fossato e completamente restaurato in ogni piccolo particolare. E qui, all'interno di quattro torrioni angolari, il Capodanno a Corte sarà animato da musici, danzatori, fachiri e giocolieri, con il menù dello chef Egidio Mancini (prezzo 130,00 euro). Chiariva e Astoria Executive Hotel di Parma hanno impreziosito l'offerta con pacchetti diversi che comprendono anche il cenone, albergo e visita guidata al Castello. Prezzi a partire da 174,00 euro per persona. Per informazioni: Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, tel. 0521-829055. www.castellidelducato.it  E-mail info@castellidelducato.it
CAPODANNO IN PUGLIA: otto giorni per immergersi nei piaceri della cucina e non solo  Dal 27 dicembre 2002 al 3 gennaio 2003 nella Masseria di Torre Coccaro  Capodanno a cucinare! Vi sembra di averla già vista (e soprattutto vissuta)? Ma i fornelli non sono i vostri bensì quelli della cinquecentesca Masseria di Torre Coccaro in provincia di Brindisi. Il Pacchetto Capodanno prevede infatti la possibilità di apprendere i segreti della cucina tradizionale grazie alla preparazione della Scuola di cucina Mediterranean Life. Ma anche voi metterete 'le mani in pasta' cimentandovi con ricette tipiche. E per la prima volta infatti potrete dire di aver frequentato un corso dove i compiti si mangiano. Da queste parti sanno come viziare gli ospiti: trattamenti di bellezza che comprendono l'esclusivo 'Himalayano' messo a punto proprio dal Centro AVEDA della Masseria per farvi sentire come Naomi Campbell che lo ricorda tra i suoi preferiti. E poi ettari di ulivi secolari e suite ricavate dalle grotte di tufo e sapientemente ristrutturare. Il programma prevede anche visita al 'Borgo d'Arte' di Cisternino e alla bianca Ostuni. Per informazioni: Masseria Torre Coccaro, Contrada Coccaro, 8 Savelletri di Fasano (Fasano, Brindisi). Tel. 080.4829310. Fax 080.4827992. www.masseriatorrecoccaro.com
Capodanno alle Terme di Salsomaggiore  Quest'anno il Capodanno si tinge di rosa e azzurro, i colori delle Terme, con i programmi della bellezza di Salsomaggiore (Parma). Negli attrezzati alberghi termali, le festività diventano un'occasione per rigenerare il proprio corpo e dare il giusto respiro alla propria persona. Grazie alle acque salsobromoiodiche ricche di sali e grazie a servizi di qualità, l' ospite non rimarrà deluso e troverà quella carica perfetta per iniziare con grinta il 2003. Nel magnifico palazzo liberty del Grand Hotel Porro, con diverse offerte per un Capodanno in stile: dalla bellezza al concerto di fine anno e al classico cenone. In camera doppia e pensione completa, per una settimana a 1072 euro a persona, per cinque giorni, a 824 euro a persona. Il team professionista del Porro sarà pronto per accogliere con gommage termali per il corpo, bagni fitoterapici rilassanti, idromassaggi, solarium, trattamenti termali per il viso, massaggi manuali con oli essenziali, fanghi rassodanti e l'immancabile tuffo nella piscina coperta. Per informazioni e prenotazioni Grand Hotel Porro Salsomaggiore tel. 0524/578221, fax 0524/577878 email info@grandhotel-porro.it  sito web www.grandhotel-porro.it    Numero verde 800-861385.
All'Albergo Carlo Jucker, nel "cuore" di Salsomaggiore, il Capodanno offrirà, insieme al cenone, al concerto e ai bagni nella piscina termale, un programma di bellezza e per il viso e per il corpo, con colloquio con il medico, massaggi manuali, subacquei per gli arti inferiori, idromassaggio, bagni termali fitoterapici e salsobromoiodici. A pensione completa, in camera doppia, per sette giorni a 796 euro a persona, per cinque giorni a 525 euro a persona, per tre giorni a 386 euro a persona. Per informazioni Albergo Carlo Jucker -3 stelle, viale Matteotti 51 -43039 Salsomaggiore Terme (PR) Tel. 0524.573176  fax 0524. 575790
Capodanno a Villa Luppis L'abbraccio dell'arte  Tra i vortici di luce di Van Gogh e l'inebriante brivido di un bicchiere di champagne: ecco il capodanno 2003 firmato da Giorgio e Stefania Luppis. Nella elegante e raffinata Villa di famiglia immersa in un grande parco che le fa da sfondo capodanno significa tre giorni in cui il divertimento si unisce al relax e al piacere e all'arte. Le suggestioni della mostra "L' impressionismo e Van Gogh" in esposizione a Treviso saranno replicate per il piacere del palato dall'artista dei fornelli Franco de Bin che proporrà una cena evocativa dei principali capolavori dell'artista olandese. Van Gogh ,negli occhi sul palato ma anche perché no da portare addosso per stringersi in un caldo confortevole abbraccio con l'arte. Arte della maglia questa volta, proposta in un bellissimo maglione di Cashmere effetto Van Gogh, offerto ad un prezzo privilegiato. Per la notte dell'ultimo dell'anno, naturalmente una grande festa con cena e dancing fino all'alba. Tre pernottamenti, la cena a tema e biglietto per entrare alla Mostra con ingresso prenotato (evitando così la lunga coda d'attesa) sono offerti a soli 550,00 euro a persona. A tutti gli ospiti, quale elegante souvenir di questo magico capodanno d'arte, verrà donata una copia numerata e firmata di una acquaforte che il pittore Giorgio Casarin ha preparato in esclusiva per Giorgio Luppis. Per informazioni: Villa Luppis è a Rivarotta di Pasiano, (PN) tel. 0434-626969. www.villaluppis.it  E-mail: hotel@villaluppis.it
Capodanno unforgettable a Villa Milani   Un concerto di musica da camera, una cena raffinata, pochi ospiti per poter condurre una conversazione piacevole. Poi tutti nella Loggia per brindare all'anno nuovo sotto una cascata benaugurale di fuochi d'artificio, con sfondo lo spettacolare scenario notturno di Spoleto e della Valle di Assisi. Un Capodanno davvero unforgettable. Villa Milani è una delle Residenze d'epoca della Regione Umbria, frutto delle geniali interpretazioni dell'architetto Giovanni Battista Milani. Godere nell'elegante dell'ospitalità di Villa Milani significa immergersi in una atmosfera magica di fine ottocento, circondati da arredi d'epoca e pezzi rari da collezione. Ma la magia più grande è la calda intimità delle 11 camere, ciascuna con una personalità ed un nome proprio. Andromeda, Cassiopea, Pegaso, fino ad Orione,  dove le  pareti  a vetrata offrono un incredibile panorama a 360°. Se "anno nuovo è vita nuova",  Villa Milani è il posto migliore per cominciarla. Il pacchetto di Capodanno ha un costo che va dai 651 a 996 euro. Per informazioni: Villa Milani, Località Colle Attivali 4, 06049 Spoleto (PG), tel. 0743-225056. Fax 0743-49824. E-mail info@villamilani.com  Sito web www.villamilani.com
Una Pagoda sulla Riviera ligure  A Genova-Nervi, Villa Pagoda, perla ligure dei prestigiosi Romantik Hotels & Restaurants è ".testimone di raffinati ed eccentrici stili di vita, luogo di incontri di personaggi illustri e sede di fastose feste patrizie." attrazione fatale che prelude alle grandi passioni. Senonché la "perla", diretta dalla famiglia Cavaliere, è immersa in un parco secolare che ne moltiplica la malìa. Appena sotto è mare, scogliera, luce, accordi musicali della natura. Nelle 14 camere doppie, nelle 3 suites e nella suite de luxe, l'eleganza è un "urlo" silenzioso; minibar, tv satellitare, aria condizionata, cassaforte, doccia o idromassaggio. La vista sul parco e sul crinale alle spalle della villa è da dipinto. Wellness e relax: il massaggio tradizionale e quello ayurvedico indiano. A disposizione degli ospiti il noleggio di auto e biciclette; a due passi il tennis, lo stabilimento balneare e il noleggio di canoe. La tavola è quella tipica di un tempio del bon vivre, nel ristorante "Il Roseto". Romantik Villa Pagoda è anche location di prestigio per convention, congressi ed eventi speciali, con tre sale di grande fascino. Uno scampolo di paradiso a portata di mano. Via Capolungo, 15 - 16167 Genova-Nervi Tel. 010.323200 010.3726161 Fax 010.321218 E-mail: info@villapagoda.it  Sito web: www.villapagoda.it
VillaPagoda  presenta: Il Gran Galà di San Silvestro. "Notte magica su magiche note" ricordando: Frank Sinatra, Louis Armstrong, Dean Martin, Cole Porter, Gershwin. Ella Fitzgerald. Con Luciano Lori al pianoforte e la calda voce di Ivana Minafra. Ospite d'eccezione e patron della serata:  Roby Carletta che con le sue esilaranti battute saluterà il 2002 e darà il benvenuto al 2003  Cena di Gala L'aperitivo con l'appetizer di benvenuto del nostro Chef * Il tridente vegetale all'oro taggiasco I Gamberi di Santa Margherita adagiati su leggeri cannellini profumati al rosmarino * Il Risotto di Capesante ai due Caviali mantecato al suo corallo Il rollé di pasta farcito al ragù d'Anatra e Tartufo nero Il sorbetto limone e vodka Il tournedos di Manzo in camicia di radicchio al vino Barolo e Foie gras * l Soufflé glacé al Mango, salsa agli agrumi - I Cesti d'uva porte-bonneur e dalle 2.00 . Lo Zampone di Modena con le Lenticchie di Castelluccio   Prosecuzione dei festeggiamenti con Gran Ballo con musica dal vivo  Euro 155,00 acque e vini inclusi  * * * * Romantik Hotel Villa Pagoda & Restaurant Il Roseto Via Capolungo, 15 - 16167 Genova Nervi tel. 010.372.61.61
Capodanno..solo per due Proposta romantica dell'Hotel Romantik Villa di Monte Solare sulle colline umbre  Per ritrovare la magia del Capodanno bisogna fare come recita il titolo di una nota scrittrice italiana: 'Ascolta il tuo cuore'. Un percorso romantico che porta nella parte più intima dell'Umbria al Romantik Hotel Villa di Monte Solare. A 25 chilometri da Perugia si trova Colle San Paolo, sede di questo prezioso esempio di ospitalità. In linea con l'atmosfera elegante dei 18 hotel che compongono la catena internazionale Romantik Hotels & Restaurants, la Villa di Monte Solare ammalia già dal colpo d'occhio al momento dell'arrivo. Una raffinata casa patrizia del XVIII secolo è pronta ad offrirsi in tutto il suo immutato splendore. Le fanno compagnia ottanta ettari di boschi, oliveti e vigneti distesi sui dolci rilievi umbri. Una terra accarezzata dal sole, non è un caso che la villa nell'antichità fosse sede del culto di Apollo, associato al Sole (da qui il nome) visibile nei resti di un'area sacra del XIII secolo avanti Cristo. Il profano degli antichi riti pagani si fonde con la spiritualità della vicina Assisi. Un patrimonio di storia che contribuisce a definire il fascino del luogo. E che si rinnova anche nei doni della sorella terra: come l'ulivo, simbolo universale di pace e frutto prezioso che a Villa di Monte Solare produce uno squisito olio Dop o anche nel vino usato qui nei tempi antichi per la messa e da poco uscito dalla categoria dei Passiti, il Sagrantino. La proposta di Villa di Monte Solare per il Capodanno è il simbolo di questa armonia di bellezze. A cominciare dalla cena di arrivo 'la cucina del cuore ovvero prendersi per la gola'. Una sinfonia di sapori per un autentico Inno alla gioia per il corpo e lo spirito. La giornata seguente (il pacchetto prevede almeno tre notti con arrivo e partenza liberi) è dedicata ai luoghi della regione fuori dalle mete tradizionali. I suggerimenti per queste escursioni sono curate dal proprietario dell'albergo, Filippo Iannarone, presidente anche dei Romantik Hotels & Restaurants italiani. Ed ancora eventi alla Villa con un concerto di musica classica 'Armonie per il cuore'. Degustazioni di cioccolata (da queste parti si svolge il Festival europeo della cioccolata) e di piccola pasticceria della casa serviranno a tenere costante il vostro livello di benessere. Non mancheranno tè tradizionali e liquori ricercati per scaldare il saluto all'ultimo giorno dell'anno. L' ultima cena del 2002 è composta e curata dallo chef Antonio Bondi. Brindisi e piccole delizie per celebrare le prime ore del nuovo anno. Ma è possibile anche brindare nell'intimità della stanza con un pregiato spumante umbro. Torte salate, formaggi e salumi tipici, croissant e tutte le altre prelibatezze della buona cucina saranno gli ingredienti per una tarda, pigra e ricca colazione per il 1° del nuovo anno. Ritmi pacati, distesi in armonia naturale col battere del cuore per propiziare relax e benessere per tutto il 2003. Un'atmosfera indisturbata al punto che, solo per questa occasione, i bambini di età inferiore ai 12 anni non sono ammessi. Filippo e Rosy Iannarone hanno infatti dato forma ai desideri di quanti hanno sempre sognato di passare un Capodanno a due, o semplicemente a quanti si vogliono bene. Così reale è la magia che sanno offrire, che il pensarla basta già a fare i sogni e le favole storia. L'importo è di Euro 400 (bevande incluse solo per il cenone del 31 dicembre). Supplementi: camera singola al giorno Euro 40 per ogni giorno extra oltre il soggiorno minimo:  in mezza pensione a persona Euro 105  solo con prima colazione Euro 74 Per informazioni: Romantik Hotel Villa di Monte Solare Fam. Jannarone, Via Montali 06070- Colle San Paolo-Fontignano (PG) Tel 075.832376 Fax 075. 8355462 E-mail: monte-solare@romantikhotels.com  Sito Web: www.romantikhotels.com/Fontignano
Romantik Villa Margherita, il fascino discreto della "venezianità"  E' a due passi da Venezia, a Mira, sull'ansa più suggestiva del Brenta, Villa Margherita, il Romantik Hotel gestito dalla famiglia Del Corso. Ex dimora secentesca appartenuta ai nobili veneziani Contarini, immersa in un parco secolare e circondata da un prato stupendo, inondata di luce e di colore, oggi è un magnifico resort di campagna ricco di atmosfere d'antan e di glamour. Gli ambienti comuni, le sale da conversazione e da lettura, le suite, ogni angolo della villa è arredato in modo superbo e rivela la cura quasi maniacale per i particolari, che felicemente sposata con le moderne tecnologie offre il meglio dell'accoglienza veneta. Specchi, affreschi, stucchi, dove il trompe l'oeil crea perfette illusioni prospettiche e il camino acceso riscalda il cuore. E le sorprese continuano nella sala della colazione, un ambiente luminosissimo in cui la "venezianità" è più evidente e in sala da pranzo, grazie ai Dal Corso che preparano personalmente dolci e cioccolatini, scelgono champagne e vini di pregio e ricorrono a tutti i segreti della loro arte per viziare gli ospiti. Pesce della tradizione lagunare nello stupendo ristorante annesso alla villa, dove rinfreschi di nozze e colazioni di lavoro diventano eventi epocali e offerte speciali tutto l'anno. Per informazioni: Romantik Villa Margherita Via Nazionale 416 -30030 Mira Porte (Venezia) tel. 041.4265800 fax 041.4265838 Sito web:  www.villa-margherita.com  E-mail hvillam@tin.it  Villa Margherita - Speciali pacchetti  Natale in Villa - 295 euro per persona. Comprende: Due  notti in Camera Junior Suite con trattamento Vip; Colazione a Buffet; Albero di Natale in camera e Cesto di Frutta fresca all' arrivo; Degustazione di alcuni vini locali accompagnati da formaggi e lezione di "Chabrage" con il nostro Sommelier Stefano. Quotidiano preferito; Visita a Villa Widmann o a Villa Valmarana. Due cene a Lume di Candela presso il Nostro Ristorante con menù degustazione a base di pesce e vini della regione.   Capodanno in Villa: 235 euro per persona per due notti (Soggiorno minimo 2 notti) Arrivo (ogni giorno a partire dal 29 Dicembre 2002) Sistemazione in camera Deluxe o in camera Classic con  trattamento Vip Ricca Colazione a Buffet nella Nostra Sala dei Putti Un cestino di frutta fresca all' arrivo; Una bottiglia di Prosecco come Benvenuto. Un albero di Natale decorato nella Vostra camera; 2 biglietti omaggio andata e ritorno per Venezia; Quotidiano preferito. Aperitivo di Benvenuto nel tardo pomeriggio nel Nostro "Giardino d' Inverno" con pizzette, vol  au Vent, salatini, canapè vari, prosecco, succhi, Bellini e il Nostro Vin Brulle. Entrata gratuita a Villa Widmann Foscari o a Villa Valmarana. Regalo a tutte le signore da parte della Famiglia Dal Corso al momento della partenza.  Eventuale Cena di Gala di S. Silvestro nel Ristorante  (edificio di fronte il Nostro Hotel) con musiche e danze a ? 151,00 per persona.    Capodanno in barca  Sette giorni in barca, fra le onde calde dell'oceano indiano per brindare all'ultima notte dell'anno. E' questa la nuova proposta al largo di Sumatra, in uno scenario naturale che non ha eguali.  Si vola fino a Singapore e da lì all'arcipelago indonesiano fra le migliaia di isole che come costellazioni ricamano l'Oceano indiano. E' in questo paradiso naturale che Nanni e Federica Casalegno hanno preparato un Capodanno da sogno. Dopo aver allestito una spiaggia di una queste "perle" del mare con bungalow in stile isolano e dal tetto con le foglie di palma, hanno pensato a una settimana in barca per festeggiare la mezzanotte che divide il 2002 dal 2003. Una settimana su questi mari corallini, a bordo di un 21 metri, il "Naga Laut", con la possibilità di fare immersioni e di imparare a conoscere il mondo sommerso. L'offerta è quindi quella di un brindisi in compagnia dei delfini, al largo di Sumatra, per un appuntamento che certamente si ricorderà per tutta la vita. A 2510,00 euro a persona, il pacchetto di Capodanno nell'arcipelago indonesiano comprende sette giorni in barca con pensione completa, i voli, i trasferimenti da e per l'aeroporto, la visita alle popolazioni primitive che vivono nelle isole Mentawai. Per informazioni e prenotazioni: Center world on line: tel. 011.9543700 (in Italia) oppure tel.0062 8126603766 (cellulare Gsm) 0062 86811005260 (satellitare). E-mail info.viaggi@cisalpinatours.it  E mail info@cubadak-paradisovillage.com  Sito www.cubadak-paradisovillage.com

ROMANTIK VILLA GIUSTINIAN, UN DIAMANTE DELLA MARCA TREVIGIANA
La vedi e te ne innamori. Villa Giustinian è un diamante incastonato nella verde Marca Trevigiana. Una gemma che adorna il paese più piccolo della provincia di Treviso, Portobuffolé, un borghetto medioevale reso però grande da capolavori architettonici di questa levatura. Dalle colonnine d'accesso al lungo viale, accompagnato da una fitta schiera di statue antiche, la vista è mozzafiato: a capo di un prato vastissimo, su cui si passeggiarono nobili, vescovi e papi, c'è una delle ville venete più eleganti del territorio. Un favoloso corpo di fabbrica centrale, affiancato dalle "barchesse", gli ex magazzini, che ne costituiscono l'estensione laterale, alleggerita da un agile porticato. La tengono come un bijoux Gianni a Nathalie Berto-Christ che dopo un subitaneo "falling-in-love" l'hanno rilevata nel 1988 per farne, nel '92, un resort di strepitoso glamour, membro dei Romantik Hotels & Restaurants. Come la maggior parte delle dimore nobiliari venete di campagna, Villa Giustinian (è il cognome degli antichi proprietari) è della seconda metà del '600. Epoca d'oro, a giudicare dalle meraviglie accumulate nel corso dei secoli nelle sue stanze. Stucchi e affreschi della scuola del Veronese si rincorrono da un ambiente all'altro, creando meravigliose suggestioni. Scaloni d'onore e "sala nobile" con preziosi parquet, tappeti, e pareti deliziosamente decorate, grandi archi a tutto sesto attraverso i quali la luce della dolce campagna trevigiana si moltiplica sugli arredi e sui lampadari di cristallo. Atmosfere quasi rarefatte, che improvvisamente si concretizzano in un'armonica fusion tra charme d'antan e vantaggi della moderna tecnologia nelle 8, ampie suite e nelle 35 camere tutte dotate di ogni genere di servizio desiderabile. Il ristorante è ricavato dalle antiche cantine e chef che sanno il fatto loro, rivisitano con maestria e intelligenza le ricette della tradizione veneta, avvalendosi di materie prime eccellenti (siamo a Treviso, non scordiamolo!). I vini, è lapalissiano, sono tra i migliori della fornitissima enoteca della casa. Gli ambienti ariosi di Villa Giustinian la candidano come uno dei resort migliori per organizzarvi mostre d'arte, convegni, meeting e presentazioni aziendali, in una cornice di grande prestigio. Da qui può partire la scoperta della Marca Trevigiana, e una serie di indimenticabili escursioni: Venezia,  la Strada del Vino del Piave, le Ville del Palladio, le Ville sul Brenta, Caorle, Aquileia. Quest'anno l'Hotel ha festeggiato il suo 10° anniversario (1992-2002) con offerte specialissime, come il "Weekend Romantico nella Suite dell'Artista" (2 pernottamenti con prima colazione, 1 bottiglia di Prosecco di benvenuto e 1 cena di gala con menu veneziano a 380 euro a persona) e il "Weekend per collezionisti". O quello per "Van Gogh" e, su richiesta, l'allettante pacchetto "San Silvestro-Capodanno 2002-2003", un lungo elenco di "regali sotto l'albero". Per informazioni: Romantik Hotel Villa Giustinian , via Giustiniani  11 31019 Portobuffolé (TV)  Tel. 0422.850244  Fax 0422.850260 Sito web: www.villagiustinian.it  E-mail: villagiustinian@libero.it

"MONTAGNES VALDOTAINES  VOUS ETES MES AMOURS"
Inizia così una fra le più belle e toccanti canzoni valdostane. Questa e tante altre echeggeranno nella conca di Pila, il comprensorio sciistico appena sopra Aosta, durante la manifestazione Musiche sulle piste. L'appuntamento con i suoni, i ritmi, i balli e i canti della Valle d'Aosta è riproposto anche per questa stagione. Il successo ottenuto fra i turisti negli anni scorsi ha spinto a farne un evento fisso del calendario di Pila. L'intento della rassegna musicale è di divulgare il patrimonio artistico della Valle d'Aosta. I momenti di riposo fra una discesa e l'altra saranno dunque accompagnati dal ritmo dei tamburi, dai toni dei corni, dal suono delle fisarmoniche.  I principali gruppi che si esibiranno saranno valdostani, occitani e celti. Ognuno vestirà i costumi tipici della propria vallata d'origine. Il più ricco, ad esempio, è quello di Gressoney, mentre quello forse più originale appartiene alla Val di Cogne, con le gonne nere a campana e i famosi pizzi ai colletti. Anche gli strumenti suonati saranno unici e adatti ai grandi spazi. In quasi tutti i paesi della Vallée esiste una corale che mantiene viva la tradizione musicale locale: un patrimonio troppo spesso dimenticato o relegato in soffitta. Non mancheranno anche le badoche, i balli in piazza, spesso di origine piemontese, ai quali partecipava tutta la popolazione in abito da festa.La manifestazione inizierà con il Natale e le esibizioni si alterneranno il sabato e la domenica. La scenografia la offriranno le più belle cime delle Alpi occidentali, sulle quali la conca di Pila si affaccia: proprio quelle montagne e quelle vallate che hanno ispirato le musiche.  Per le prenotazioni alberghiere è attivo il consorzio L'Espace de Pila, tel. 0165 521055 - www.espace-de-pila.com  Funivie  www.pila.it   tel. 0165.521148

LA FRECCIA DELLE NEVI DAL CENTRO DELLA CITTÀ ALLE PISTE DI PILA
Anche quest'anno la Freccia delle nevi torna a scoccare dal centro delle città del nord Italia verso le piste di Pila. Per coloro che hanno cara la qualità della vita e la sicurezza e badano anche al risparmio, prendere la Freccia è diventata una piacevole consuetudine. La Freccia delle nevi è una linea di autobus gran turismo organizzata dalle Funivie di Pila. Parte dal centro di Genova, Bergamo e Milano e conduce direttamente sul piazzale della Telecabina Aosta-Pila. Il viaggio e una giornata sulle piste da sci possono costare dai 30 ai 38, 50 €, dipende dal luogo di partenza e dal giorno della settimana prescelto.  La scuola è occupata? I genitori debbono sgobbare e tu sei in vacanza? L'auto è dal meccanico? La guida dell'auto ti annoia? Sei stressato? La soluzione è semplice: a Pila con la Freccia delle nevi.
Milano (partenza alle ore 6,45 da Foro Bonaparte)
Lunedì/Mercoledì/Venerdì - transfer+skipass   32,00 €
Sabato e festività natalizie - transfer+skipass   36,00 
Informazioni e prenotazioni rivolgersi a: Zani Viaggi  tel. 02 86464854
Bergamo (partenza alle ore 5,30 dalla Stazione F.S.)
Lunedì/Mercoledì/Venerdì - transfer+skipass   35,00 
Sabato e festività natalizie - transfer+skipass    38,50 €
Informazioni e prenotazioni rivolgersi a: Zani Viaggi tel. 0335 237641
Genova (P.za Vittoria ore 5,45, Agenzia Volpi ore 6,00, Via Dino Col ore 6,10)
Lunedì/Mercoledì/Venerdì - transfer+skipass   30,00 €
Sabato e festività natalizie - transfer+skipass   35,00 €
Informazioni e prenotazioni rivolgersi a: Agenzia Volpi tel. 010 561661
Indirizzi per il pubblico: Funivie tel. 0165 521148, E-mail info@pila.it  Internet www.pila.it

PILA FOR UNIVERSITY
Pila, il comprensorio sciistico valdostano, è sempre più giovane e soprattutto pensa giovane. Se sei studente, scii a tariffe da "urlo". Dal lunedì al sabato paghi lo skipass solo 19,50 €, la domenica e i festivi 24,50 €. Ma, se hai già risolto gli appuntamenti degli esami, allora puoi approfittare dell'offerta Ultima neve, che, dal 1 al 21 aprile 2003, consente di spendere 17,50 € nei giorni feriali e 22,50 € nei festivi. La formula magica per accedere a queste facilitazioni è avere massimo 25 anni e possedere la Welcome atenei, una tessera rilasciata dalle Funivie di Pila. Per ottenerla basterà presentarsi alle casse con un documento comprovante l'iscrizione all'anno accademico in corso. E il risparmio è assicurato per tutta la stagione. Perché venire fino a Pila? Primo, perché ci sono delle grandi novità, sia per gli sciatori, sia per gli snowboarder. Possono bastare? Una seggiovia rinnovata, il Couis 2; ben tre piste appena inaugurate e tutte da provare; un half-pipe di 80 metri e un big-jump, entrambi ricavati nel terreno. Secondo, perché Pila è raggiungibile in autostrada (il piazzale della partenza della Telecabina è poco distante dall'uscita di Aosta ovest). In tal modo si annullano i rischi della guida sulle strade di montagna e i rimbrotti dei genitori. Poi, per i fortunati che abitano a Milano, Bergamo e Genova, c'è anche la Freccia delle nevi, un servizio di bus che scocca dal lunedì al sabato, partendo dal centro di queste città verso le piste di Pila.Convenientissimo il forfait, che include viaggio e skipass. Cliccare su www.pila.it per non perdersi gli appuntamenti e le iniziative di Pila.Per le prenotazioni alberghiere è attivo il consorzio L'Espace de Pila, tel. 0165 521055, www.espace-de-pila.com   ; Funivie  www.pila.it  tel. 0165 521148

IL PICCOLO GIOIELLO DI ASOLO RICEVE UNO STRAORDINARIO RICONOSCIMENTO: I LETTORI DI TRAVEL & LEISURE INDICANO IL VILLA CIPRIANI TRA I 100 MIGLIORI ALBERGHI AL MONDO
Nel numero di novembre  della famosa rivista americana Travel & Leisure sono stati pubblicati i risultati del sondaggio che ogni anno viene proposto ai lettori sul tema viaggi ed ospitalità. L'Hotel Villa Cipriani di Asolo, piccolo gioiello della Starwood Hotel & Resorts, è risultato al 27° posto nella lista globale dei top 100 alberghi al mondo ed al 13° nella categoria Small Hotels nel mondo. Anche quest'anno il questionario è stato sottoposto ad un selezionato gruppo di abbonati alla rivista; ad ogni lettore si richiede di dare le proprie valutazioni in 8 diverse categorie quali: Hotels, Isole, linee aeree, e così via. I criteri di valutazione variano poi per ogni categoria.  Nella categoria Hotels i criteri sono 4: camere, posizione, servizio, ristorante. Anche in una di queste categorie il Villa Cipriani ha ottenuto un risultato eclatante: si è posizionato tra i cinque migliori ristoranti di alberghi di vacanza ("resorts and Inns") in Europa. Nel cuore della cittadina veneta, a soli 60 km da Venezia,  Villa Cipriani, con la sua spiccata caratteristica di nobile residenza di campagna, si compone di 31 stanze, tutte arredate con mobili in stile.  Il ristorante e la veranda, con le loro grandi aperture offono una splendida vista sulle colline circostanti e sulla pianura. La Grande Carte al ristorante segue rigorosamente le stagioni e l'offerta del giorno al mercato, piatti incentrati sul radicchio di Treviso, sulle erbe spontanee come i bruscandoli o i germogli di ortica, gli asparagi bianchi di Bassano, i chiodini o i porcini del Montello.  Dal 1998 l'albergo fa parte del Gruppo Starwood Hotels & Resorts Worldwide Inc. Starwood Hotels & Resorts Worldwide, Inc., è una delle società leader al mondo nel settore alberghiero , con più di 725 alberghi di  lusso e di prima categoria in 80 Paesi e 120,000 impiegati nei propri alberghi di proprietà o in gestione. Grazie ai suoi marchi famosi in tutto il mondo, la Starwood è una società integrata, proprietaria, operatore o franchiser di alberghi e villaggi di marchi quali: St.Regis, The Luxury Collection, Sheraton, Westin, Four Points e W. compresa la Starwood Vacation Ownership, Inc., una delle società più importanti nella costruzione e gestione di villaggi in multiproprietà di alto livello. Infolink: www.starwoodhotels.com

PRESEPE VIVENTE E SAGRA DELLA "PETTOLA"
Il 22 dicembre al Parco Nazionale del Gargano (Puglia) A Manfredonia, presso Montagna San Salvatore, avranno luogo il Presepe vivente e la sagra della "pettola". Per tutta la giornata verrà rappresentata la Natività con un Presepe vivente collocato in un ambiente tipicamente agro-silvo-pastorale. Nel pomeriggio é proposta una visita guidata alle masserie della zona per assistere dal vivo alla mungitura delle mucche e alla preparazione dei formaggi.  In serata appuntamento con la "Sagra della Pettola", durante la quale si potranno gustare le "pettole", dolci/salati della tradizione locale: un impasto di farina di grano tenero, acqua tiepida, olio extravergine d'oliva, lievito e cannella,  stretto con il pugno della mano sino ad ottenere una piccola pallina (pettola); questa viene immersa nell'olio bollente e servita calda, cosparsa di sale fino o zucchero, oppure imbevuta in vin cotto! Per ulteriori informazioni contattare il Parco allo 0884/568911/29 http://www.parks.it/parco.nazionale.gargano

ESCURSIONE GUIDATA ALLA GROTTA DEI PICCIONI E ALLA CASCATA DELLA CISTERNA
Il 19 dicembre al Parco Nazionale della Majella (Abruzzo) La Cooperativa Majambiente organizza il 19 dicembre un'escursione guidata alla Grotta dei Piccioni e alla Cascata della Cisterna. L'escursione, la cui partenza é prevista per le ore 9.30 dal Centro Visitatori di Caramanico Terme, ha una durata di 3 ore ed é indicata come facile, in quanto prevede uno spostamento a piedi, dove é richiesto un minimo sforzo fisico e scarpe con suola scolpita in gomma.  Per gli spostamenti occorre essere muniti di auto propria (quando non si utilizzano i mezzi pubblici)...  Per informazioni e prenotazioni: Tel. e Fax 085/922343  http://www.parks.it/parco.nazionale.majella

AUGURI, VERONA!
Il 21 e il 22 dicembre al Parco Naturale Regionale della Lessinia (Veneto) In occasione della chiusura dell'Anno Internazionale delle Montagne, il Parco Regionale della Lessinia organizza una manifestazione di due giorni, presso il Palazzo della Guardia a Verona. Nella giornata di sabato 21 dicembre, è prevista la la presentazione del video "Lessinia, il Parco", e un incontro a tema: "Città e montagne veronesi: un legame da consolidare". In entrambe le giornate funzioneranno stands di prodotti tipici della Lessinia e del Baldo con degustazione e vendita. E' possibile richiedere ulteriori informazioni, contattando la Segreteria Organizzativa della Comunità Montana della Lessinia allo 045/6799216. http://www.parks.it/parco.lessinia

NOTTURNO SUL M. AVENA 
Il 21 dicembre al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi (Veneto) Giochi di luce e ombra tra il cielo, gli alberi e la terra: guidati dalla luce della luna o in una buia notte di stelle, ci saranno momenti per guardare, ascoltare, toccare, assaggiare... fino allo scoccare della mezzanotte!  Durante la passeggiata proveremo l'emozione di calpestare il soffice manto di neve che ricopre i più consueti percorsi estivi, col privilegio di osservare le numerose tracce lasciate sulla neve dagli animali e, allo stesso tempo, di godere del paesaggio "in bianco" (in caso di maltempo, tutti in stalla a "far filò"!). Il ritrovo é previsto per le ore 20.30 a Croce d'Aune (Pedavena). L'escursione si svolgerà solo con almeno 7 partecipanti (e 30 al massimo).  Per motivi di sicurezza i minorenni possono partecipare solo se accompagnati dai genitori o da un adulto da questi delegato. Consigliamo l'utilizzo di scarponi o pedule e vestiario comodo, caldo e possibilmente impermeabile. In caso di neve è utile essere muniti di ghette e di indumenti di ricambio.  L'iscrizione è obbligatoria e va effettuata entro venerdì 20 dicembre, telefonando allo 0439/2390 (da lunedì a venerdì: ore 9-13) o al 329/0040808 (da lunedì a venerdì: ore 14-18)  http://www.parks.it/parco.nazionale.dol.bellunesi

VISITA GUIDATA AL III° E IV° MIGLIO DELL'APPIA ANTICA 
Il 22 dicembre al Parco dell'Appia Antica (Lazio) Il Parco dell'Appia Antica in collaborazione con le associazioni ambientaliste Comitato per la Caffarella, Humus, Italia Nostra, Legambiente, WWF organizza una visita guidata al III E IV miglio dell'Appia Antica. L'appuntamento é previsto per le ore 11, presso il Mausoleo di Cecilia Metella (via Appia Antica, 161) . E' possibile richiedere ulteriori informazioni e prenotare visite guidate per gruppi e scolaresche, telefonando allo 06/5126314). http://www.parks.it/parco.appia.antica

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