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SABATO
21
DICEMBRE 2002
pagina 3
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MAROCCO:
TOUR NEL
GRANDE SUD
Il turismo di massa considera Marrakech
come il punto più meridionale del Marocco turistico.
In realtà le imponenti catene montuose parallele dell'Alto Atlante e
dell'Anti Atlante, capace di superare la prima i 4.000 metri, separano
l'intrigante e folcloristica capitale del sud da un altro Marocco che si
sviluppa con enorme estensione a sud e ad est.
Sicuramente si tratta di un paese diverso, meno conosciuto, meno
progredito e a minor densità, ma estremamente vario ed affascinante, dove
paesaggio ed abitanti hanno saputo conservare genuinità e caratteristiche
ormai sconosciute al nord. Si
va infatti dalle città e dai villaggi di pescatori sulla costa oceanica
agli isolati villaggi berberi arroccati sulle pendici dell'Atlante, dagli
insediamenti agricoli lungo le sponde di fiumi e torrenti che scendono dalle
montagne carichi d'acqua fino alle sperdute e riarse oasi del deserto che
fronteggiano il vuoto sahariano, dove tutti hanno imparato ad ottimizzare le
scarse risorse offerte dai diversi ambienti.
Con le sue ripide vette l'Atlante ha svolto una funzione di barriera
tra questi due mondi, ma sbaglierebbe chi immaginasse un sud povero e
depresso: cultura e benessere sono venuti infatti dall'abbondanza d'acqua e
dalle vie carovaniere transahariane che hanno trovato nelle oasi i loro
terminali settentrionali. Non a
caso tutte le dinastie che hanno governato il Marocco provengono da questa
regione, compresa quella attuale. Piuttosto
una terra meno caotica e frenetica, dove il tempo scorre più lento ma ha
saputo conservare valori, costumi e tradizioni del passato, racchiusi tra le
mura degli ksur, i villaggi fortificati eretti per proteggere dalla sabbia
del deserto e dalle scorrerie dei predoni. Gli operatori milanesi "Aviomar"
(tel. 02 58 39 41, www.aviomar.it e "Drive Out Viaggi" (tel. 02 48 51 94 45, www.driveout.it
propongono nel sud del Marocco un itinerario di 13 giorni in minibus
e fuoristrada che tocca tutti i diversi ambienti di questa vasta e
poliedrica regione. Si inizia
dalla moderna Casablanca, maggior porto ed epicentro economico e commerciale
del paese, costeggiando l'oceano verso sud fino ad Essaouira, stupenda città
murata a picco sul mare, da dove si punta all'interno verso l'Anti Atlante
toccando Tafraoute, villaggio di montagna rimarchevole per i massi di
granito rosa dalle forme bizzarre, Taroudannt, graziosa città murata del
Mille il cui souk offre un artigianato di pregio, e Taliouine, circondata da
boschi di mandorli, fino a raggiungere la valle del Draa, il più lungo
fiume marocchino, le cui sponde ospitano un susseguirsi di oasi ad intensa
coltivazione agricola. Si prosegue quindi per Zagora, antico caposaldo carovaniero e
porta del Sahara, per la sperduta oasi di Tazzarine e per quella di Erfud,
epicentro del Tafilalt (il Sahara marocchino), da dove si effetuerà
un'escursione in fuoristrada per ammirare il tramonto sulle dune dell'Erg
Chebbi, le più alte ed estese della regione.
Puntando a nord-ovest si toccano le gole del Todra,
enorme canyon che scende dalle pendici meridionali dell'Alto Atlante,
fino a raggiungere Ouarzazate, città-fortezza creata dalla Legione
Straniera per controllare le bellicose tribù locali.
Con una strada mozzafiato si scavalca la catena dell'Atlante per
approdare infine a Marrakech, la più intrigante e folcloristica delle città
imperiali, dove si alloggia in un riad di charme all'interno della medina,
dedicando una giornata alla visita di questa intrigante città. Partenze
mensili per piccoli gruppi (da un minimo di 2 ad un massimo di 8
partecipanti) con voli di linea Royal Air Maroc da Milano, Roma e altri
aeroporti in connessione per tutto l'anno; voli, tour con minibus in mezza
pensione e guida parlante italiano, quote da 1.910 euro.
Nel Sahara marocchino Aviomar e Drive Out organizzano anche viaggi di
8, 9 e 12 giorni in fuoristrada, con pernottamenti in albergo e in tenda per
piccoli gruppi.
LIBIA:
MURZUQ, L' ULTIMO
DESERTO INESPLORATO
DEL SAHARA
Avete l'animo del grande esploratore, vi affascinano i racconti e i film di
avventura e siete rammaricati perché ormai sulla terra non c'è rimasto più
nulla da scoprire ? Forse una
possibilità esiste ancora. Si
trova nel Sahara, per l'esattezza nel Fezzan, l'estremo sud-ovest della
Libia, e si tratta dell'edeyen di Murzuq, un'enorme distesa di dune di 60
mila chilometri quadrati, grande poco più di due volte la Sicilia, al
confine con l'Algeria e il Niger. Non
si tratta del maggiore erg sahariano, ma è certamente il più arido: al suo
interno non esistono né pozzi, né sorgenti, né guelte, non si trova una
sola goccia d'acqua e quindi la vegetazione - così come la roccia - risulta
del tutto assente. Per questa
ragione nessuno in epoca storica ha mai avuto interesse a penetrarvi e le
piste carovaniere che solcano il Sahara in ogni direzione con una fitta
ragnatela hanno sempre evitato di attraversare questo territorio, preferendo
compiere un lungo periplo per aggirarlo sui lati.
Fino alla fine del 1800 la sua stessa esistenza era ignota
all'Europa: il geologo Ardito Desio lo sorvolò nel 1936, i francesi vi
mandarono una missione scientifica a cammello nel 1944.
I grandi appassionati di raid sahariani hanno cominciato a penetrarvi
solo in questi ultimissimi anni, tenendosi però spesso sui bordi.
Assieme ai temerari fuoristradisti stanno entrandovi anche i geologi
per prospezioni petrolifere: sembra che in profondità ce ne sia parecchio.
L'erg di Murzuq costituisce l'immagine stereotipata e il prototipo mentale
che abbiamo del deserto: distese
di dune ondulate a perdita d'occhio, montagne di sabbia alte fino a 200
metri che formano delle vere catene dalle linee armoniche, sinuose e
sensuali tanto da sembrare un quadro metafisico o un'immagine onirica, con i
colori che si alternano e sfumano dal bianco al nero, dal giallo all'arancio
e al rosso, come in una tavolozza mischiata caoticamente a fugare ogni
monotonia o dominanza cromatica, sotto un sole implacabile e un cielo blu
cobalto che con il passare delle ore accentua o attenua profili e colori.
Perché affrontare disagi e pericoli avventurandosi in Murzuq ?
Per mettere piede in uno degli ultimi angoli incontaminati del
pianeta, là dove si è certi non esservi mai passato nessuno prima, per
ammirare paesaggi mozzafiato mai visti da altri, per gustare un silenzio che
più assoluto non si può, per compiere un percorso introspettivo e
catartico interiore, fino agli angoli più reconditi del proprio animo,
stimolati da un ambiente assolutamente intonso. Ma anche per scoprirvi qualcosa di antico e prezioso.
Non la mitica città sepolta sotto la sabbia, di cui parlano le
leggende tuareg, ma le commoventi testimonianze materiali della presenza dei
nostri antenati, gli uomini preistorici.
Perché questo territorio grande quanto un quinto dell'Italia non è
sempre stato come si presenta ora: 10
mila anni fa, e prima ancora in altre epoche precedenti, quando il Sahara
era una savana verde solcato da fiumi, laghi e paludi, Murzuq era abitato da
una ricca fauna equatoriale come elefanti, giraffe, struzzi, rinoceronti,
coccodrilli, bufali e buoi, gli stessi che ritroviamo incisi e dipinti sulle
rocce del Messak e nelle grotte dell'Acacus, e l'uomo viveva cacciandoli.
Qui, come in altre regioni del Sahara, 8-10 mila anni fa i nostri
lontani predecessori hanno progettato e realizzato l'addomesticamento di
piante ed animali, hanno concepito la trascendenza, la spiritualità, il
metafisico, il divino, dando vita a quella che è stata definita la
rivoluzione neolitica, una delle tappe più importanti sulla strada della
civilizzazione. Recenti ricerche italiane condotte nelle aree periferiche
hanno accertato la presenza di paleolaghi profondi anche 15 metri e attorno
conchiglie, frammenti di vasellame, ossa, macine e strumenti litici
attestano insediamenti umani non sporadici in epoca neolitica.
Ma altri strumenti in pietra assai più rozzi testimoniano una
frequenza dell'uomo anche in età
paleolitica, qualcosa come 2-300 mila anni or sono.
Se possedete l'indole curiosa dell'esploratore Murzuq, purtroppo
ancora solo per pochi anni, rimane un'occasione unica, che non deluderà. L'edeyen
di Murzuq può essere percorso soltanto in convoglio con auto idonee e
autisti assolutamente provetti, esperti nella navigazione GPS e con
l'imprescindibile ausilio di una guida locale capace di individuare la
rotta. Senza queste condizioni si compie un suicidio, come capitato lo
scorso anno ad un gruppo di 140 africani che, per entrare clandestinamente
in Libia da sud, hanno deciso di attraversarlo: quando il camion su cui
viaggiavano si è guastato, sono morti di sete e di fame.
In alternativa ci si può affidare a "Dar Sahara", un
operatore italo-libico gran conoscitore del Fezzan che per primo ha iniziato
ad operarvi con turisti. Si
tratta di un viaggio di 11 giorni che offre l'opportunità di un contatto
con tutte le diverse tipologie del deserto: le grandi dune, le montagne di
roccia, gli altopiani rocciosi e sassosi, le forme miste intermedie.
Un viaggio ideale per veri appassionati sahariani. Dalla capitale Tripoli si raggiunge in aereo Sebha, capoluogo
del Fezzan, e da qui Germa, l'antica capitale dei bellicosi Garamanti
ricordati dagli autori latini e punto più meridionale della penetrazione
romana in Africa, e quindi l'oasi di Murzuq, da dove in 4 giorni di totale
isolamento si attraversa da diagonalmente da est ad ovest l'omonimo deserto.
Si approda così nel Messak Mellet, un vasto e arido altipiano roccioso
costellato da pregevoli incisioni rupestri preistoriche, e attraverso una
serie di corridoi tra le dune si supera il piccolo erg di Uan Kaza per
raggiungere il parco nazionale
del Tadrart Acacus, protetto dall'Unesco per le incredibili erosioni eoliche
e per le incisioni e pitture preistoriche celate nelle sue grotte.
Si raggiunge infine la bella oasi di Ghat, una delle poche città
stanziali dei tuareg, i mitici uomini blu del deserto, da cui con volo
privato si rientra a Tripoli. L'ultima giornata viene riservata alla visita
dei resti di Leptis Magna, capoluogo dell'Africa romana e città natale
dell'imperatore Settimio Severo, i cui grandiosi e ricchi monumenti potevano
competere con quelli della Roma imperiale. Partenze settimanali ogni venerdì
con voli di linea Libyan Arab Airlines da Roma dal 4 ottobre al 2
maggio 2003, minimo 6 partecipanti massimo 15, itinerario in fuoristrada
attrezzati e pernottamenti in tenda, albergo e campo tendato, guida parlante
italiano, quota con pensione completa di 1.851 euro più 150 dollari per i
voli interni. I programmi di
Dar Sahara vengono commercializzati in esclusiva da alcuni tour operator,
tra i quali i milanesi "Aviomar" (tel. 02 58 39 41, www.aviomar.it
) e "Drive Out Viaggi" (tel. 02 48 51 94 45, www.driveout.it
LIBIA:
IL DESERTO
E L' AFRICA
ROMANA
La recente riapertura delle frontiere e la sospensione dell'embargo aereo
stanno facendo della Libia la nuova meta emergente del turismo nel
Mediterraneo. Ad attirare
numerosi i visitatori sono in particolare, al di là della vicinanza e di un
vecchio e mai sopito legame storico, la contemporanea presenza di una serie
di rilevanti quanto misconosciuti siti archeologici disseminati lungo la
costa e di un'ampia porzione di uno dei tratti più belli e interessanti del
deserto del Sahara. Nei
rispettivi cataloghi dedicati alla Libia gli operatori milanesi "Aviomar"
(tel. 02 58 39 41, www.aviomar.it
) e "Drive Out Viaggi" (tel. 02 48 51 94 45, www.driveout.it
), specialisti sulla destinazione, propongono un interessante tour di 11
giorni che consente di scoprire i resti delle antiche opulente città
emporio della Tripolitania e il fascino del deserto del Fezzan, l'estrema
regione di sud-ovest al confine con l'Algeria, dove la natura ha concentrato
un insieme incredibilmente vario di paesaggi sahariani:
oceani di alte dune, rocce curiosamente erose, piane distese a
perdita d'occhio, massicci montuosi, stupende testimonianze artistiche di
epoca preistorica risalenti fino a 10 mila anni or sono, quando il Sahara
era fertile e popolato da una ricca fauna selvatica.
Due mondi assai diversi e solo in apparenza contrapposti, che da
sempre hanno saputo trovare nell'interscambio commerciale la possibilità di
sopravvivenza per entrambi. La
visita del deserto è resa facile, sicura e accessibile per chiunque senza
alcun disagio o dover rinunciare ad alcun comfort grazie all'esistenza di
strutture e servizi (albergo di standard europeo a Germa e confortevole
campo tendato fisso nell'Acacus, volo privato da Tripoli a Ghat, guide
italiane, ecc.) creati espressamente e gestiti da italiani in esclusiva.
Dopo aver visitato il ricco museo archeologico della capitale Tripoli,
l'antica Oea romana, ci si
trasferisce a Sabrata, elegante città portuale punico-romana e patria del
poeta latino Apuleio, con imponenti monumenti come il grande teatro, uno dei
meglio conservati del mondo romano, e gli stupendi mosaici della basilica di
Giustiniano. In aereo si
raggiunge Sebha, capoluogo del Fezzan, e quindi attraverso la fertile valle
dell'Ajal Germa, l'antica Garama capitale dei bellicosi Garamanti citati
dagli autori latini e punto più meridionale della penetrazione romana nel
continente, da dove si compiranno escursioni giornaliere nel grande erg di
Ubari, le cui alte dune nascondono una ventina di laghi verde smeraldo, una
delle più spettacolari visioni di tutto il Sahara, e nell'arido deserto
pietroso del Messak Settafet, disseminato da decine di migliaia di incisioni
rupestri preistoriche che ne fanno un vero museo all'aria aperta. La meta
successiva è rappresentata dal parco nazionale del Tadrart Acacus, le cui
rocce curiosamente erose nelle forme più bizzarre presentano paesaggi
indimenticabili; le grotte dell'Acacus offrono una straordinaria rassegna di
raffinate pitture rupestri di epoca preistorica, tanto da spingere l'Unesco
a dichiarare questa zona come patrimonio culturale dell'umanità.
Attraverso corridoi tra le dune del piccolo erg di Uan Kaza si
raggiunge l'oasi di Ghat, una delle rare città stanziali dei tuareg, i
mitici uomini blu del deserto, e con volo privato si rientra a Tripoli. L'ultima giornata viene dedicata alla visita degli imponenti
resti di Leptis Magna, maggior centro dell'Africa romana e città natale
dell'imperatore Settimio Severo, di cui parecchi monumenti potevano
competere per grandiosità e bellezza con quelli della Roma imperiale,
giustificando appieno l'appellativo di grande. Partenze settimanali
garantite di gruppo con voli di linea Libyan Arab Airlines ogni venerdì da
Roma, rientro il lunedì successivo, dal 12 ottobre al 26 aprile 2003,
pernottamenti in alberghi e in elegante campo tendato fisso, percorso in
autobus e fuoristrada, guide di lingua italiana, quote da 1.816 euro + 200
dollari per i voli interni in pensione completa.
LIBIA,
LE CITTA'
ANTICHE E
L'OASI DI
GHADAMES
Il consistente patrimonio turistico della Libia poggia sul presupposto di
possedere importanti siti archeologici sulla costa, i più imponenti
dell'intero Mediterraneo, fenicio-punico-romani in Tripolitania e
greco-alessandrini-romani in Cirenaica, con alle spalle uno dei tratti più
ampi e belli del deserto del Sahara. Nei
loro rispettivi cataloghi dedicati alla Libia, comodamente visionabili anche
in internet, gli operatori milanesi "Aviomar" (tel. 02 58 39 41, www.aviomar.it e "Drive Out Viaggi" (tel. 02 48 51 94 45, www.driveout.it
specialisti sulla destinazione, propongono un comodo itinerario di 9
giorni che combina in parte entrambi questi due elementi, offrendo la visita
delle stupende e ben conservate città antiche della Tripolitania e della
Cirenaica, con un assaggio del deserto attraverso una delle sue oasi più
caratteristiche, quella di Ghadames, il cui nucleo storico è protetto dall'Unesco
come patrimonio dell'umanità, passando per i villaggi fortificati berberi
arroccati sulle montagne che dividono questi due mondi assai diversi tra
loro. L'itinerario parte da Bengasi, capoluogo della Cirenaica che
nell'architettura conserva ancora tracce della presenza coloniale italiana,
diretti a Cirene, situata in bella posizione panoramica su una collina, per
visitare quella che in epoca greca prima e romana poi fu uno dei più
importanti insediamenti del Mediterraneo, considerata al pari di Atene e di
Roma; il tempio di Zeus ad esempio, il maggior tempio africano e tuttora ben
conservato, aveva infatti le stesse dimensioni del Partenone ateniese.
Scendendo dalla città si attraversa l'enorme necropoli che la circonda,
approdando ad Apollonia, porto di Cirene, che agli edifi greci e
romani affianca alcune basiliche bizantine. Sosta a Qsar Libya per ammirare
gli stupendi mosaici di una basilica bizantina. In aereo si raggiunge quindi
Tripoli, città moderna dal cuore antico dove meritano una visita la medina,
l'ampio mercato arabo, le moschee, il quartiere coloniale italiano, l'arco
di Marc'Aurelio (unica testimonianza dell'Oea romana) e l'interessante museo
della Jamahirija. Costeggiando verso oriente si raggiungono gli imponenti
resti di Leptis Magna, uno dei luoghi archeologici più grandiosi d'Africa e
al tempo stesso la città romana meglio conservata al mondo. Era già un importante emporio per i commerci tra il
Mediterraneo e l'Africa nera ai tempi di Fenici e Cartaginesi, divenne
opulenta e grandiosa durante l'impero di Settimio Severo, nativo di qui. Il foro e la basilica severiana, il teatro, il quartiere dei
mercati, le terme di Adriano, la lunga via colonnata fino al porto, gli
archi di trionfo, l'anfiteatro e il circo sono monumenti suggestivi,
difficili da dimenticare. Andando
verso occidente da Tripoli una breve escursione porta invece a Sabrata, antico porto fenicio, poi cartaginese e infine romano, dove
spiccano il foro, le terme, i templi e, soprattutto, l'imponente mole del
teatro, uno dei meglio conservati del mondo romano, e la basilica di
Giustiniano con uno splendido pavimento musivo.
Scavalcate le montagne del gebel Nafusa, dove i berberi si
rifugiarono per sfuggire alle invasioni arabe e ancora oggi disseminate di
villaggi fortificati che sembrano dei nidi d'aquila, si entra nell'arido
deserto pietroso fino ad arrivare a Ghadames, in passato rilevante centro
carovaniero situato ai confini con Tunisia e Algeria, per infilarsi nel
labirinto di viuzze che si incuneano tra i fabbricati candidi di calce a
formare gallerie ombrose incredibilmente fresche.
Gli interni delle case presentano colori smaglianti e
quell'architettura organica e funzionale dalle linee armoniche che tanto
impressionò Le Corbusier e gli architetti razionalisti moderni. Partenze
settimanali di gruppo per tutto l'anno con voli di linea Libyan Arab
Airlines da Roma ogni martedi, quote da 1.558 euro comprendenti voli, pensione completa,
bevande incluse, in hotel a 5 stelle (o nei migliori esistenti) e
accompagnatore italiano.
OMAN,
NEL REGNO
DEL SULTANO
C'era una volta una nazione, grande quasi quanto l'Italia,
che non aveva luce elettrica, acquedotti e fognature, non conosceva i
giornali, possedeva 9 km di strade asfaltate e un solo ospedale (straniero),
dove per spostarsi da un posto all'altro occorreva un permesso e di notte
vigeva il coprifuoco, dove tutti i poteri erano concentrati nelle mani di un
sultano assolutista che aveva sui suoi sudditi poteri di vita e di morte e
che fece chiudere le poche scuole esistenti, già precluse alle femmine,
perché possibili fonti di corruzione.
Questo succedeva non nel Medioevo ma nel 1970 in Oman, estremo lembo
sud-orientale della penisola arabica, una terra desertica ma tanto ricca in
passato da produrre oro, incenso e mirra dei Re Magi e da essere la patria
di Sindbad, l'intraprendente marinaio delle Mille e una notte, e di un
popolo che per commercio spingeva le sue esili navi in tutto l'oceano
Indiano da Zanzibar fino all'India e alla Cina.
Nel 1970 prese il potere Qabus Bin Said, figlio del sultano
oscurantista con studi in college britannici, che in trent'anni ha
trasformato radicalmente il paese, facendone uno dei più progrediti ed
equilibrati del Medio Oriente. Oggi
anche i villaggi sperduti tra le montagne hanno acqua, luce e scuole, le
strade asfaltate tagliano il deserto, le navi da pesca, la maggior risorsa
economica tradizionele, dispongono di celle frigo, le ragazze frequentano
l'università. Non esiste
monumento antico che non sia stato restaurato, ci sono musei e parchi
naturali, le strade della capitale Muscat sono più pulite di quelle di
Zurigo, i beduini del deserto viaggiano in Toyota, nei distributori di
benzina c'è una pompa gratis per l'acqua, studenti e impiegati statali
esibiscono ogni giorno con orgoglio l'abito nazionale, gli avveniristici
alberghi sulla costa pullulano di turisti occidentali in costume.
Qabus rimane il monarca assoluto, forse l'ultimo al mondo, di un
paese prospero, stabile, efficiente e sicuro, turisticamente attraente per
le sue molteplici valenze; un
desposta illuminato che non fa certo rimpiangere le nostre baruffose
democrazie e che invoglia a visitare questo regno dei miracoli. L'operatore
milanese "I Viaggi di Maurizio Levi" (tel. 02 34 93 45 28, www.deserti-viaggilevi.it
), specializzato in viaggi di scoperta e tra i pochi ad operare su questa
destinazione, nel proprio catalogo "Deserti" propone un itinerario
di 9 giorni in fuoristrada che consente di esplorare i tre diversi habitat
dell'Oman, la costa, le montagne e il deserto.
L'itinerario parte da Muscat, l'elegante capitale addossata
all'antico porto dove meritano una visita la grande moschea, la reggia del
sultano, i forti portoghesi e l'animatissimo suq dove acquistare prodotti
artigianali di pregio, e si inoltra subito fra le brulle montagne toccando
oasi lussureggianti di palme e antichi villaggi con le case di fango.
Dopo la graziosa cittadina montana di Nizwa, antica capitale
religiosa, ci si addentra nelle
Wahiba Sands, il grande deserto abitato da una delle tribù più
tradizionaliste di pastori beduini nomadi che vivono allevando dromedari e
capre, le cui donne portano sul volto una caratteristica maschera nera.
Lo spettacolo delle dune bianco candido, gialle e rosse che si
smorzano nell'oceano riescono ad affascinare anche i sahariani più
smaliziati. Raggiunta la bella
baia di Al Khaluf, costellata di insediamenti di pescatori, si risale verso
nord lungo un'interminabile spiaggia tra miriadi di uccelli, pesci e
tartarughe spiaggiati, rocce e lagune, fino a raggiungere Rass El Hadd,
estrema punta di sud-est della penisola arabica e riserva naturale dove
convergono per nidificare decine di migliaia di tartarughe marine. Lungo la scenografica costa settentrionale meritano una sosta
Sur, nei cui cantieri si
costruiscono ancora i dhow, le caratteristiche barche omanite che da
millenni solcano i mari arabici, e i resti di Qalhat, l'antica capitale con
le case di corallo visitata anche da Marco Polo. Due partenze mensili a date
fisse con voli di linea da Milano fino ad aprile 2003, pernottamenti in
alberghi e tenda, guida italiana, quote da 2.110 euro con pensione completa.
In Oman lo stesso operatore propone anche una spedizione di 16 giorni
che, dopo aver attraversato l'immane deserto del Rub Al Khali, raggiunge le
estreme regioni del sud, la terra dell'incenso e della mirra; in questo caso
la quota è di 3.290 euro.
L' ALTRO
EGITTO: IL GRANDE
MARE DI
SABBIA
La stragrande maggioranza di quanti visitano l'Egitto limitano il proprio
itinerario alla capitale e alla valle del Nilo, dove per altro si
concentrano i maggiori tesori della civiltà egizia. Ma in Egitto, grande tre volte l'Italia, il 90 per cento del
territorio inizia invece proprio oltre le sponde coltivate del grande fiume;
peccato si tratti di un terreno arido e inospitale, estremo lembo
orientale del Sahara, ripartito nel montuoso deserto arabico ad est, fino
alle sponde del Mar Rosso, e in un'enorme distesa di dune ad occidente fino
ai confini con la Libia, punteggiata da qualche isolata oasi, non a caso
chiamata il Grande Mare di Sabbia. Quest'ultimo
costituisce uno dei deserti più estesi e meno frequentato di tutto il
Sahara, battuto dal violento vento khamasin e dalle sue micidiali tempeste
di sabbia, evitato anche dalle carovane per la penuria d'acqua.
Parliamo dallo stesso deserto che nel 524 a.C. inghiottì
misteriosamente l'armata di 50 mila soldati dell'imperatore persiano Cambise
diretta all'oasi di Siwa. Fino
al 1920-30, all'avvento dei mezzi meccanici, diversi tratti risultavano
ancora inesplorati: solo
durante l'ultima guerra mondiale italiani e tedeschi da una parte, inglesi
ed egiziani dall'altra, lo attraversarono più volte per infiltrarsi dietro
le linee nemiche, come descritto nel romanzo e nel film Il paziente inglese. Soltanto di recente il turismo ha scoperto il fascino e le
attrattive di questa regione, lunga 600 chilometri e larga poco meno:
enormi distese di dune policrome alte fino a 150 metri, una fitta
rete di corridoi interdunali, vaste depressioni che scendono sotto il
livello del mare, strumenti litici, incisioni e pitture preistoriche
risalenti all'epoca in cui il Sahara era verde e popolato da uomini ed
animali, templi, fortezze e tombe dipinte di epoca egizia, tolemaica, romana
e copta, resti fossili, enormi laghi salati, le incredibili formazioni
gessose di un bianco accecante curiosamente erose nel Deserto Bianco, e poi
l'inimmaginabile prosperità di una serie di oasi con esuberanti palmeti,
case di fango, innumerevoli sorgenti minerali calde e fredde e consistenti
laghi. L'operatore milanese "I Viaggi di Maurizio Levi" (tel. 02
34 93 45 28, www.deserti-viaggilevi.it
), alla perenne ricerca di viaggi originali e significativi nei
deserti di tutto il mondo, nel proprio catalogo specializzato
"Deserti" propone un interessante itinerario di 9 giorni in
fuoristrada dedicato alla scoperta di alcune oasi del deserto occidentale
egiziano e all'attraversamento del Grande Mare di Sabbia.
Il percorso parte da Il Cairo e tocca l'oasi di Baharia, famosa fin
dall'antichità per il suo vino e per le sorgenti di acqua solforosa,
il lago di Sitra, un enorme bacino salino ricco di fossili come
nummoliti, denti di squalo e coralli, i due laghi di El-Baharein con una
necropoli di età tolemaica, la depressione di El-Areg con pinnacoli
rocciosi erosi che affiorano da formazioni saline bianche.
Si raggiunge così Siwa, la più bella e famosa delle oasi egiziane,
sede nell'antichità di uno degli oracoli più gettonati, lo stesso che
proclamò Alessandro Magno figlio di Zeus e faraone d'Egitto, visitando il
tempio dell'oracolo e quello di Amon, le tombe rupestri dipinte della
necropoli tolemaica, la fortezza di Shali del XII° sec. costruita con
blocchi di sale, le numerose sorgenti e gli estesi laghi.
Si attraversa infine per tre giorni il grande deserto, privo di ogni
traccia umana, fino a ritornare alle oasi di Farafra e di Baharia dopo
essersi inoltrati nello spettacolare Deserto Bianco. Partenze di gruppo con
voli di linea Lufthansa da Milano e Roma il 26 dicembre 2002, 1 marzo, 29
marzo e 19 aprile 2003, pernottamenti in alberghi e tenda, accompagnatore
italiano, quote di 2.380 euro in pensione completa.
SUDAN,
DESERTO E
ARCHEOLOGIA NELLA
VALLE DEL
NILO
Il Sudan, la più estesa nazione africana, occupa l'estrema propaggine
orientale del deserto del Sahara a sud dell'Egitto, che si conclude sulle
disabitate rive occidentali del Mar Rosso. Un ambiente che presenta tutte le caratteristiche
paesaggistiche tipiche del Sahara, con ampie distese di dune, montagne
riarse solcate da una rete di paleofiumi, pianure sassose disperse a perdita
d'occhio, percorse da rari pastori nomadi con le loro mandrie e da carovane
di dromedari, sparute oasi di palme e, in mezzo, il corso maestoso del Nilo.
Proprio lungo le sponde del grande fiume, che in questo tratto ha
costituito da sempre un punto di transito e di contatto tra il Mediterraneo
e l'Africa nera equatoriale, a partire da 5 mila anni fa si sono sviluppate
alcune civiltà che hanno avuto stretti contatti con l'Egitto dei faraoni,
fino a dominarlo per un secolo in un unico impero, continuando poi a
rifulgere anche quando la civiltà egizia classica era già tramontata.
Lungo il Nilo tra Khartoum e il lago artificiale Nasser, nella
regione della grande ansa del fiume e delle cateratte storicamente nota con
il nome di Nubia, imponenti resti di città fortificate, templi affioranti
dalla sabbia, piccole piramidi aguzze e tombe ipogee decorate, meta di rari
visitatori, testimoniano un glorioso passato di cui non sappiamo quasi
nulla. Infatti l'archeologia in
Sudan è appena agli albori, anche se gli studiosi la considerano una delle
più ricche e interessanti del continente.
Colpa della concorrenza esercitata dai ben più famosi monumenti del
vicino Egitto, di un paese arretrato e privo di strutture turistiche, di
scarsa informazione e di una cattiva fama dovuta a passate simpatie
fondamentaliste e di un conflitto etnico e religioso che da mezzo secolo
interessa il sud del paese, lontano comunque 2.000 km dal nord ed ora in via
di definizione. Quindi un
viaggio in Nubia si differenzia da tutti gli altri itinerari sahariani perché
alle tradizionali valenze del deserto aggiunge i molteplici contatti con
popolazioni diverse, gli scorci sul Nilo e un patrimonio archeologico di
prim'ordine. L'operatore milanese "I Viaggi di Maurizio Levi"
(tel. 02 34 93 45 28, www.deserti-viaggilevi.it
), specializzato in viaggi di scoperta nei deserti, è uno dei pochissimi ad
organizzare viaggi nel nord del Sudan, dove dispone anche di due strutture
ricettive proprie di elevato livello, il campo tendato fisso presso i resti
dell'antica capitale Meroe e un raffinato resort nel Jebel Barkal, la
montagna sacra della Nubia. Nel
propro catalogo "Deserti" propone tra l'altro un
itinerario-spedizione in fuoristrada di 15 giorni che tocca i diversi
ambienti geografici e le principali località archeologiche lungo l'ansa del
Nilo. Si inizia con
l'imprescindibile museo della capitale Khartoum e si prosegue con il
desolato deserto occidentale, ai cui rari pozzi si possono incontrare
pastori nomadi con le loro mandrie e carovane di dromedari, i villaggi degli
ospitali contadini nubiani, le chiese paleocristiane di Old Dongola, i
templi del Jebel Barkal, l'Olimpo dei Nubiani, le tombe ipogee dipinte di El
Kurru, il deserto sassoso del Bayuda con i suoi coni vulcanici, le piramidi
della necropoli reale nell'antica capitale Meroe, i templi del dio leone a
Naga e a Musawwarat. Partenze mensili di gruppo con voli di linea Lufthansa
da Milano e Roma da ottobre 2002 a marzo 2003 compresi,
pernottamenti in tenda, campo tendato, rest house e albergo in
pensione completa, guida italiana, quote da 3.175 euro.
SAN VALENTINO AL GRAND HOTEL EXCELSIOR
VITTORIA, UNA FAVOLA DA VIVERE IN OCCASIONE DELLA FESTA DEGLI INNAMORATI, IL
PRESTIGIOSO ALBERGO DI SORRENTO PROMUOVE INCANTEVOLI SOGGIORNI ALL'INSEGNA
DEL ROMANTICISMO
San Valentino al Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento è un tuffo
nell'incanto di una fiaba, dove gli ospiti si trasformano in principi e
principesse: paesaggi mozzafiato, clima magnifico, stelle che accompagnano
la luna a specchiarsi nel mare, la magica atmosfera che emana in modo
naturale dalla cittadina del romanticismo...
E' qui che coppie alla ricerca di un soggiorno speciale e indimenticabile
possono trovare la soluzione edonistica ideale, per vivere insieme emozioni
sorprendenti. Il Grand Hotel Excelsior Vittoria ha pensato le migliori
proposte per coronare il sogno di molte coppie: il pacchetto "Romantico
San Valentino" prevede un soggiorno di 4 giorni/3 notti in camera
doppia con vista mare, in cui sarà possibile assaporare il fascino
dell'atmosfera di classe che circonda le raffinate camere e sale
dell'albergo 5 stelle e il calore dell'accoglienza garantito dal personale.
L'offerta - valida dal 14 al 17 febbraio 2003 - include:
- Transfer da e per l'aeroporto di Napoli
- Sistemazione per 3 notti in camera con vista mare
- Piccola colazione con buffet all'americana
- Drink di benvenuto
- Fiori e spumante in camera all'arrivo
- Cena a lume di candela per la serata di San Valentino, bevande escluse
- Regalo omaggio per le signore
- Registrazione prima dell'orario e partenza oltre l'orario previsto
- Quotidiano in omaggio tutti i giorni
- 20% di sconto sul noleggio auto Hertz locale.
Il costo del pacchetto per due persone è di 999,00 Euro. (Supplemento
Deluxe vista mare di 80,00 Euro al giorno per camera e supplemento speciale
mezza pensione di 38,00 Euro per persona al giorno). Ma le iniziative
suggerite dall'Excelsior Vittoria non hanno mai fine! Se, infatti, si desidera stupire con un regalo inconsueto e
straordinario la propria dolce metà o coppie di amici e parenti di ogni età,
l'Hotel propone il Vittoria Romance Gift Certificate. L'omaggio consiste in
un soggiorno minimo di due notti per due persone in una delle meravigliose
suites, junior suites o camere deluxe con vista sul pittoresco Golfo di
Sorrento ai seguenti prezzi:
"Il nido d'amore" Caruso Suite 935,00 Euro a notte
"L'emozione" Junior Suite 578,00 Euro a notte "Sotto le
stelle" Camera deluxe 462,00 Euro a notte
Il Gift comprende:
- Cestino di frutta, fiori e bottiglia di Champagne all'arrivo in camera
- Piccola colazione à la Carte servita nella Suite ogni mattina
- Ingresso omaggio a scelta tra il Museo della Tarsia, il Museo Correale o
scavi di Pompei
- Quotidiano in omaggio tutti i giorni
- Registrazione prima dell'orario e partenza oltre l'orario previsto
In bassa stagione, tra novembre e febbario -15% sulle tariffe indicate
(esclusi Natale e Capodanno); mese di marzo -10%. Il Vittoria Romance Gift
Certificate è anche l'ideale per festeggiare persone care in occasione di
ricorrenze speciali, come anniversari o matrimoni. Il Grand Hotel Excelsior
Vittoria di Sorrento apre il cancello della sua poesia, per esaudire con
generosità i sogni dei più romantici. Per informazioni e prenotazioni:
Grand Hotel Excelsior Vittoria Sorrento Tel. 081 8071044 - Fax 081 8771206
UN DESIDERIO CHIAMATO IRLANDA
Esistono svariati modi per poter passare un periodo in Irlanda: qual è il
migliore, se non quello di andarci spesati, perché si è vinta una borsa di
studio? Ecco che corre in vostro aiuto il governo irlandese che, attraverso
il Ministero degli Affari Esteri italiano, mette a disposizione 10 borse di
studio della durata variabile di 2 o 3 settimane (da utilizzare nel luglio
2003). Si tratta di corsi di letteratura e cultura irlandesi organizzati da
alcune università locali e sono destinati a laureati e studenti
universitari del quarto anno di lingua e letteratura inglese, in regola con
gli esami. È imprescindibile un'ottima conoscenza della lingua inglese. Le
domande devono pervenire entro il 28 gennaio 2003.
Stage lussemburghese
Sarà pure piccolo, ma quante iniziative propone! Stiamo parlando dello
stato del Lussemburgo, che per l'annata 2003 offre 2 borse di studio, della
durata di 6 settimane ciascuna, per uno stage pratico presso il "Centre
de Langues de Luxemburg". Possono concorrere all'assegnazione delle
borse giovani insegnanti di lingua francese, inglese o tedesca, con,
ovviamente, un'ottima conoscenza di francese, tedesco o inglese. Le borse
potranno essere utilizzate nel periodo che va da novembre 2003 a maggio 2004
e comprendono l'alloggio gratuito e un forfait di 750 euro. La domanda scade
il 31 gennaio 2003.
4 teaching assistantships
Sono 4 borse di studio per assistentati all'insegnamento della lingua
italiana presso colleges e università negli USA e sono ghiottissime! Le
mette a disposizione la Commissione Fulbright per l'anno accademico
2003-2004, per una durata di nove mesi. I requisiti per candidarsi sono:
diploma di laurea; un'età inferiore ai 28 anni; comprovata esperienza di
insegnamento (anche a livello di supplenza) e un'ottima conoscenza della
lingua inglese. Le borse prevedono vitto e alloggio gratuiti, spese di
viaggio andata e ritorno fra Italia e USA, tasse universitarie e uno
stipendio variabile fra i 200 e i 500 dollari. Presentazione della domanda
entro il 28 gennaio 2003. Infolink:
www.culturacdspn.it
TI AMO? DITELO CON UN WEEKEND SAN
VALENTINO SI FESTEGGIA SCEGLIENDO NELL'INFINITA ROSA DI PROPOSTE PER I GUSTI
E LE TASCHE DI TUTTI GLI INNAMORATI
Non preoccupatevi della cravatta, del messaggino giusto o di fare un salto
(prima) all'autolavaggio. Attenti soprattutto al regalo. Perché al fatidico
appuntamento con il 14 febbraio 2003 potrete arrivare con la solita cenetta,
i soliti fiori e i soliti dolcetti e dolcezze. Oppure potete mettere tutto
quanto in un pacchetto, fare le valigie e imbrillantinare un weekend fatto
di coccole a due. Dove? C'è una rossissima rosa (anzi un mazzo) di proposte
e possibilità. Se amate il
lusso e l'essenza, se frasi come due cuori e una capanna fotografano i
vostri desideri a patto che ci sia la jacuzzi, la vostra meta è la suite più
esclusiva della Masseria Torre Coccaro, l'elegante relais a cinque stelle di
Savelletri di Fasano (BR). Un'antica grotta tufacea arredata con mobili
rustici, copriletti di seta, lenzuola di lino, affacciata sulla magia del
Mediterraneo e avvolta dalla bellezza di questo resort straordinario come le
sue 32 camere, dotato di piscina e centro benessere. Per San Valentino, un
pernottamento in camera doppia con pensione completa, tre trattamenti
benessere Aveda, utilizzo piscina coperta e bagno turco costano 613 euro per
persona in camera Classic. Per info: Masseria Torre Coccaro, Contrada
Coccaro 8, Savelletri di Fasano (Brindisi), tel. 080.48293. www.masseriatorrecoccaro.com
E-mail: masseriatorrecoccaro@tin.it
Se il vostro amore fa invece rima solo con il languido mare della laguna,
ecco il Romantik Metropole di Venezia, la location preferita dai VIP di
tutto il mondo. Settanta stanze da fiaba, il "Ristorante Met" per
entendeurs, è davvero un sogno da regalarsi per due romantiche notti. Due
pernottamenti con prima colazione e servizio e cena a lume di candela,
costano 550 euro a coppia. Per info: Romantik Metropole, Riva degli
Schiavoni 4149 - 30122 Venezia, Tel. 041.5205044. E-mail: venice@hotelmetropole.com
Sito web: www.hotelmetropole.com
Meglio fermarsi a un passo dalle gondole? Lasciare che Venezia sia solo un
profilo per non distrarsi dal tete-a-tete di una due giorni d'amore? C'è
una nobile dimora seicentesca, abbracciata dall'ansa più suggestiva del
Brenta, straordinariamente splendida e glamour. E' il Romantik Hotel Villa
Margherita, a Mira, ad appena due sguardi dalla Serenissima. Cristalli e
camini, la luce degli ambienti e il rigoglio della campagna, ne fanno la
meta ideale per viziarsi di coccole. Due notti in camera De luxe con vista
del parco secolare, colazione a buffet al mattino, una bottiglia di prosecco
in camera per festeggiare i piccoli momenti importanti, un cestino di frutta
fresca come benvenuto all' arrivo, una cena a lume di candela con menu
degustazione presso il Ristorante Margherita con vini e acqua compresi,
trattamento Vip, costano 410 euro per persona. Per info: Romantik Villa
Margherita Via Nazionale 416 -30030 Mira Porte (Venezia) tel. 041.4265800.
Sito web: www.villa-margherita.com
E-mail hvillam@tin.it
Il verde ma anche il mare, se salvo che in amore siete perennemente
indecisi, lo trovate a Romantik Villa Pagoda, a Genova-Nervi. Paradisiaca
location dalle rare ed elegantissime stanze. Tra wellness e relax, per due
notti di fascino, colazione a buffet e cena romantica per due, il costo è
di 480 euro. Per info: Romantik Villa Pagoda, Via Capolungo, 15 - 16167
Genova-Nervi Tel. 010.323200 010.3726161 E-mail: info@villapagoda.it
Sito web: www.villapagoda.it
Ma se il vostro cuore e il vostro gusto esigono la bellezza del passato, il
piacere del ricordo e quello dell'arte, lasciatevi avvolgere dalla preziosità
degli stucchi e degli arredi, dallo charme assoluto di Villa Giustinian,
dimora patrizia del Seicento e ora Romantik Hotel tra i più fascinosi della
marca trevigiana, di quella Treviso cioè che dedica ora una grande mostra a
Van Gogh. (Due pernottamenti con ricca colazione a buffet, una bottiglia di
prosecco in camera, cena romantica a lume di candela con musica, costano 190
euro per persona, 330 in suite. Per info: Romantik Hotel Villa Giustinian ,
via Giustiniani 11 31019 Portobuffolé (TV) Tel. 0422.850244. www.villagiustinian.it
E-mail: villagiustinian@libero.it
Oppure affacciatevi su Ferrara. Da uno dei tanti piccoli balconi dell'
Albergo Annunziata che guardano l'antico incanto del Castello Estense. Uno
dei suoi tanti celebri habituè, qual è Claudio Abbado, sceglie la 302. Ma
in questo albergo di charme impreziosito da tele e da libri, ogni suite è
incantevole e per S.Valentino di più: un pernottamento in camera doppia con
prima colazione, un pampepato, una bottiglia di vino, e l'uso gratuito della
bicicletta per romantiche escursioni in città, costano 140 euro per coppia.
Per info: Albergo Annunziata (4 stelle) Piazza Repubblica 5, 44100 Ferrara,
tel. 0532-201111 www.annunziata.it
e-mail: annunziata@tin.it
Non la bicicletta ma gli sci, per chi sceglie le coccole di montagna.
Davvero fiabesche, allora, quelle del Posthotel Lamm di Castelrotto (Bz),
paese-gioiello dell'altipiano dello Sciliar. E' qui che tra pranzi gourmet
alle erbe dai magici effetti salutari e sedute wellness in ambienti da
sogno, ancora si narra la leggenda del "pio" agnello (Lamm in
tedesco) che commosse le streghe dello Sciliar. Tre giorni in mezza
pensione, escursioni guidate, libero acceso al "Mondo delle streghe
dello Sciliar" (leggi centro benessere e bellezza), alle nostalgiche
stube del Lamm, al museo dei costumi tradizionali di Castelrotto, al
terrazzo alpino e al giardino delle erbe, costano 231 euro per persona, 570
in suite de luxe. Per info: Posthotel Lamm, Castelrotto (BZ) - 3, piazza
Krausen tel. 0471 706343. infolink: www.posthotellam.it
Vorreste tenervi per mano anche sullo ski-pass, ma accarezzate
alternativamente i suoi capelli e i vostri sci? Un nome, una garanzia, il
Romantik Hotel Baita Fiorita di Deborah Compagnoni è quello che fa per voi.
A Santa Caterina Valfurva, poco distante da Bormio, ma soprattutto
vicinissimo agli impianti sportivi, ecco un perfetto luogo di coccole alla
valtellinese. Elegante, raffinato, romantico nelle suite (con letti a
baldacchino) eppure attento al perfetto sportivo (la ski-room è
riscaldata), l'Hotel è una tentazione calda come il vin brulè. Tre giorni
di mezza pensione in camera romantica, una cena a lume di candela, una
entrata al centro benessere, costa . euro. Per info: Romantik Hotel Baita
Fiorita di Deborah, Via Frodolfo 3 - 23030 S. Caterina Valfurva (So). Tel.
0342 925119. www.compagnoni.it E-mail:deborah@valtline.it
La tradizione del Tirolo, le candele accese, i fiori e le poesie, colorano
invece il seducente invito del Romantik Hotel Stafler, tra Vipiteno e
Bressanone. Un'antica stazione di posta circondata di bellezza, capace di
scaldare il cuore di dolcissimo charme. Un pernottamento in camera doppia
romantica con fiori, frutta, cioccolatini e spumante, una cena romantica di
sei portate a lume di candela, prima colazione in camera e un ricordo
omaggio costano 175 euro per coppia. Per info: Romantik Stafler Mules,
Vipiteno 39040, Alto Adige tel. 0472.771136 E-mail romantikhotel@stafler.com
www.stafler.com
Guardarvi negli occhi, ultimamente, vi preoccupa un po'? Le risate a due
zampettano una qualche rughetta attorno alla vostra forma? Non rinunciate a
brindare all'amore alle terme. A un tuffo nella ville d'eau delle Terme di
Salsomaggiore (PR), ad esempio, dove uscire come Venere dalle acque (e dai
trattamenti) rigeneranti del Grand Hotel Porro, dove per San Valentino
potrete vivere due giorni di trattamenti e lezioni di Tai Chi, pensione
completa per 356 euro. Per info: Terme di Salsomaggiore, numero verde
800-861385. Sito web: www.termedisalsomaggiore.it
E-mail info@termedisalsomaggiore.it
O ad abbandonarvi ai piaceri nuovi (le incredibili proprietà del
vinacciolo, la delizia di una dieta equilibrata e afrodisiaca) delle Terme
della Salvarola, affondate nella dolcezza dei colli modenesi. Due giorni di
mezza pensione e tre di trattamenti costano 298 euro. Per info: Terme
Salvarola, località Salvarola Terme - 41049 Sassuolo (Modena). Tel. 0536
871788. E-mail Sito web: www.termesalvarola.it
Ma se il vostro amore è di quelli che mettono appetito, se è da assaporare
lento e da gustare prezioso, anche mano nella mano sedendosi a tavola,
prendete nota. Nella grassa Emilia c'è un azienda agricola creata da un
barone innamorato. Per questo andare al Cavazzone (80 euro in suite, 90 in
appartamento) è un tuffo nei piaceri del buon tempo antico, tra trine,
camini e profumi doc. Per contorno le terre matildiche, vicinissima è anche
Reggio Emilia, dove all'Hotel Posta, nella Honeymoon Suite (pernottamento e
prima colazione 220 euro) si può trascorrere un San Valentino a
denominazione d'origine controllata. Per info: Hotel Posta, Palazzo del
Capitano del Popolo, P.zza del Monte, 2 - 42100 Reggio Emilia Tel:
0522.432944 . E-mail info@hotelposta.re.it
www.hotelposta.re.it Azienda
Agrituristica Cavazzone, via Cavazzone 4, 42020 Regnano di Viano (RE) cell.
335 5414551- Tel. 0522 858100. E-mail: info@cavazzone.it
Sito web: www.cavazzone.it
Proprio come all'Hotel Villa di Monte Solare, il Romantik Hotel nei pressi
di Perugia, che di doc per la festa degli innamorati offre nientemeno che i
celeberrimi, dolcissimi baci. Cioccolata a go go, capricci di gola e
prelibatezze a lume di candela, sono infatti il programma di un weekend che
lo chef Antonio Bondi ha già cucinato come indimenticabile. Un
pernottamento in camera doppia costa 140 euro per persona. Per info:
Romantik Hotel Villa di Monte Solare, Via Montali 06070 - Colle San
Paolo-Fontignano (PG) Tel 075.832376. monte-solare@romantikhotels.com
Sito web www.romantikhotels.com/Fontignano
Cucina favolosa con contorno di arte, storia e castelli, è infine il menu
da innamorati imbandito lungo la Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli
di Parma. Un tour al bacio che tocca il cuore della città emiliana,
prosegue per i castelli romantici di Roccabianca e Torrechiara, e si ferma
per sapide soste merenda a base di culatello e parmigiano-reggiano. Non
solo: a sfidare il batticuore di ogni piccioncino ci sarà anche un pranzo
nell'Azienda Agricola Ciato, tutto a base di cipolla. Per chi ama davvero
tutto dell' altro, compreso il calzino corto. Due pernottamenti in hotel con
prima colazione, pranzo in Azienda agricola Ciato o al ristorante Ai Tigli,
merenda al Castello di Roccabianca, pullman per i trasferimenti del sabato,
visite guidate a Parma e ai castelli, accompagnatore a disposizione, costano
118 euro per un tre stelle, 167, per un quattro stelle. Per informazioni e
prenotazioni: Parma Incoming. Tel. 0521.298883. E-mail: parmaincoming@ascom.pr.it
SABATO 21 DICEMBRE 2002 AL JAZZ CLUB
FERRARA: TOM KIRKPATRICK "CHRISTMAS
SONG" 4ET
In linea con i temi che, da sempre, caratterizzano il periodo natalizio, il
Jazz Club Ferrara ha sempre offerto come ultimo appuntamento pre festivo,
nell'ambito della sua stagione musicale, concerti legati alla tradizione
sacra afro-americana. Nello splendido scenario del Torrione del Jazz Club
Ferrara o di alcune delle più belle chiese della città estense, il
venticinquennale Jazz Club ha proposto, nel corso degli anni, musiche che,
dai più antichi e filologici Spiritual si muovevano fino alla loro
evoluzione più recente e venata di R&B, il Gospel. Per questo Natale
2002, il Jazz Club Ferrara e la stagione di Ferrara in Jazz hanno invece
pensato bene di muoversi sul terreno delle canzoni "profane" e
"popolari" pur sempre legate, in qualche modo, al mondo della
musica sincopata afro americana. Sarà così che, sabato sera, 21 dicembre,
con il consueto inizio alle ore 22,15, salirà sul palco del Torrione
S.Giovanni il quartetto di Tom Kirkpatrick, che ha ormai trovato casa fra le
mura rinascimentali di questo splendido manufatto architettonico. Ma il
pubblico, abituato ad ascoltare la sola voce di tromba di Kirkpatrick,
rimarrà piacevolmente colpito dalle caratteristiche della voce di cantante
del trombettista americano. Dalla sua capacità di interpretare vocalmente
la canzone americana, usciranno così, sabato sera, i successi
natalizi legati a personaggi del calibro di Frank Sinatra, Rosemary Clooney
e tanti altri celebri cantanti statunitensi; rivivranno così sabato nel
Torrione del Jazz Club Ferrara brani quali "White Christmas",
"Gingle Bells" e tanti altri per un'atmosfera natalizia pregevole
e magica. Accanto a Kirkpatrick saranno i membri del suo quartetto stabile,
alias Nico Menci al piano, Paolo Benedettini al basso e Fabio Grandi alla
batteria, novelli "Babbi Natale" musicali. Una serata quindi che,
alla magia del luogo storico, unirà il fascino di una delle feste
principali dell'anno con un arrivederci al 2003 con nuovi ed esaltanti
concerti al Jazz Club Ferrara. Per informazioni Jazz Club Ferrara:
0532.211573, 339/7886261, 348.6913224 oppure 338.4958757.
Infolink: www.jazzclubferrara.com
INVITO A NOZZE AL POSTHOTEL LAMM DI
CASTELROTTO
Gli sposi e i testimoni arrivano con la slitta infiocchettata, tutti vestiti
con il Tracht, il costume tipico altoatesino. Ad attenderli, davanti alla
chiesa, ci sono già i marenner, "gli invitati alla merenda", come
vengono scherzosamente chiamati gli ospiti che non vedono l'ora di sedersi a
tavola per il banchetto. E' una festa allegra e suggestiva, il matrimonio
contadino che viene rievocato a Castelrotto, in provincia di Bolzano, il 19
gennaio. Una tradizione antica che il Posthotel Lamm, nella centrale piazza
Krausen, ha deciso di festeggiare offrendo i piatti migliori di quel menù
che i "mangia merende" aspettano con l'acquolina in bocca. Dal 13
al 26 gennaio, in occasione della Settimana delle specialità gastronomiche
Hoazetkuchl, l' antico albergo delle Dolomiti (è stato fondato nel 1635
come locanda) propone un pacchetto che comprende tre pranzi speciali, tutti
a base di antichi piatti della tradizione nuziale altoatesina. Si inizia con
primi come le tagliatelle al ragù di coniglio e timo o i Rostli di patate e
salsiccia; si prosegue con secondi tratti dal ricettario segreto della
suocera quali il cosciotto d'agnello in stufa su polenta alla crema e
lenticchie allo speck oppure il rosolato di trota di torrente con spinaci.
Tutte ricette ottime, ma vi conviene lasciare un posticino per i dolci
tipici e golosissimi come il krapfen al papavero con cremina alla vaniglia e
grappa Nusseler o il semifreddo di latte di pecora con lamponi. Per chiudere
il bellezza, un grappino leggero al miele o una grappa di genziana. Il
Posthotel Lamm non conquista gli ospiti solo con la cucina. Affascina anche
con il mistero e l'arte dell'accoglienza. Il mistero è quello delle streghe
buone dello Sciliar che, secondo la leggenda, fanno crescere erbe salutari.
Il loro mondo è stato ricostruito nel suggestivo centro benessere con
piscina e grotta "vitality" dove ci si rilassa con bagni di fieno
e trattamenti cosmetici alle erbe aromatiche. Tutte raccolte sull'Altopiano
dello Sciliar, dove le streghe buone continuano a compiere i loro miracoli.
L'arte dell'accoglienza è una specialità della famiglia Trocker. "Tradition
de luxe" è il loro motto. Una filosofia che si traduce in ambienti
accoglienti ed eleganti rivestiti di legno, camere old fashion, ma dotate di
tutte le comodità all'avanguardia come il servizio internet e la tv
satellitare, la Stube Kachler dove si servono i piatti della cucina delle
streghe, la nostalgica Lamp Stube su tre piani che a ogni piano rappresenta
l'hotel in un'epoca diversa. Per gli appassionati di tradizioni locali c'è
persino un museo dei costumi regionali con pezzi preziosi del 700. In
primavera, poi vengono inaugurati il Giardino alpino e quello di tutte le
erbe dello Sciliar, sul terrazzo del primo piano. Insomma, si comincia con
il banchetto di nozze e si scopre un mondo magico e antico che non si
vorrebbe più lasciare. Il pacchetto "Matrimonio contadino"
comprende: tre giorni di mezza pensione con menù di cinque portate; libero
accesso al "Mondo delle streghe dello Sciliar" con piscina coperta
e idromassaggio, sauna finlandese, bagno a vapore, docce rigeneranti, roccia
termica, percorso circolare Kneipp, centro bellezza con trattamenti naturali
alle erbe, massaggi, ecc.; libero accesso alla alla Lamp Stube; libero
accesso al museo dei costumi tradizionali di Castelrotto; libero accesso al
terrazzo alpino e al giardino delle erbe. Prezzi a partire da 231 euro per
persona; a partire da 570 euro a persona in suite deluxe. Infolink :
www.posthotellamm.it
CAPODANNO A FERRARA: TRE GIORNI PER
SENTIRSI COME IL DUCA ERCOLE I D'ESTE
Ferrara, anno di grazia 1503: Capodanno. Non è un errore ma quello
che direte anche voi dopo aver scelto il 'Pacchetto dell'Annunziata'. Il
palazzo conserva intatta l'atmosfera del tempo degli Estensi, quando queste
mura raggiunsero il culmine di bellezza ed equilibrio. Accoglienti travi a
vista e classiche armonie sapientemente custodite dal direttore
dell'albergo, Zeno Govoni. Un moderno umanista lo si potrebbe definire, che
recentemente ha anche riportato agli antichi splendori, il 'Prisciani
ArtSuite' non lontano dall'Annunziata. Per continuare a viaggiare nel tempo
pur rimando comodamente coccolati dall' eleganza dell'Annunziata, in quella
che era la locanda preferita del Casanova: qualche passo e si balza al 1856.
Anno di nascita del grande ritrattista John Singer Sargent. Nella proposta
di Capodanno sono inclusi due biglietti per la mostra ospitata nelle sale di
Palazzo dei Diamanti. Ma non attardatevi, altrimenti potreste perdere lo
spettacolare gioco pirotecnico dell'incendio del Castello grazie alla
posizione privilegiata dell'albergo. Per informazioni: Albergo Annunziata,
piazza Repubblica 5, 44100 Ferrara. tel. 0532.201111, fax 0532.203233. Sito
Internet: www.annunziata.it
E-mail: info@annunziata.it
Ed Ecco il Capodanno a Corte Sarà
il Capodanno dei Castelli, nelle dimore di Paderna e Felino, per assaporare
quei "piatti" cari a una tradizione secolare. In merito alle
"Ricordanze di Sapori", l'Associazione Castelli del Ducato di
Parma e Piacenza, ha organizzato un cenone davvero esclusivo per brindare al
2003. Al Castello di Paderna (PC) dell'undicesimo secolo, nella elegante
dimora fortificata e caratterizzata dal ponte levatoio, lo chef Daniele
Farlotta ha preparato un menù singolare dal titolo "Della penna e
altre bontà" per gustare le ricette antiche, custodite nella memoria
delle migliori cucine nobili (110,00 euro). Del nono secolo è il Castello
di Felino (PR), cinto da un fossato e completamente restaurato in ogni
piccolo particolare. E qui, all'interno di quattro torrioni angolari, il
Capodanno a Corte sarà animato da musici, danzatori, fachiri e giocolieri,
con il menù dello chef Egidio Mancini (prezzo 130,00 euro). Chiariva e
Astoria Executive Hotel di Parma hanno impreziosito l'offerta con pacchetti
diversi che comprendono anche il cenone, albergo e visita guidata al
Castello. Prezzi a partire da 174,00 euro per persona. Per informazioni:
Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza, tel. 0521-829055. www.castellidelducato.it
E-mail info@castellidelducato.it
CAPODANNO IN PUGLIA: otto giorni per immergersi nei piaceri della cucina e
non solo Dal 27 dicembre 2002
al 3 gennaio 2003 nella Masseria di Torre Coccaro Capodanno a cucinare! Vi sembra di averla già vista (e
soprattutto vissuta)? Ma i fornelli non sono i vostri bensì quelli della
cinquecentesca Masseria di Torre Coccaro in provincia di Brindisi. Il
Pacchetto Capodanno prevede infatti la possibilità di apprendere i segreti
della cucina tradizionale grazie alla preparazione della Scuola di cucina
Mediterranean Life. Ma anche voi metterete 'le mani in pasta' cimentandovi
con ricette tipiche. E per la prima volta infatti potrete dire di aver
frequentato un corso dove i compiti si mangiano. Da queste parti sanno come
viziare gli ospiti: trattamenti di bellezza che comprendono l'esclusivo 'Himalayano'
messo a punto proprio dal Centro AVEDA della Masseria per farvi sentire come
Naomi Campbell che lo ricorda tra i suoi preferiti. E poi ettari di ulivi
secolari e suite ricavate dalle grotte di tufo e sapientemente
ristrutturare. Il programma prevede anche visita al 'Borgo d'Arte' di
Cisternino e alla bianca Ostuni. Per informazioni: Masseria Torre Coccaro,
Contrada Coccaro, 8 Savelletri di Fasano (Fasano, Brindisi). Tel.
080.4829310. Fax 080.4827992. www.masseriatorrecoccaro.com
Capodanno alle Terme di Salsomaggiore Quest'anno il Capodanno si tinge di rosa e azzurro, i colori
delle Terme, con i programmi della bellezza di Salsomaggiore (Parma). Negli
attrezzati alberghi termali, le festività diventano un'occasione per
rigenerare il proprio corpo e dare il giusto respiro alla propria persona.
Grazie alle acque salsobromoiodiche ricche di sali e grazie a servizi di
qualità, l' ospite non rimarrà deluso e troverà quella carica perfetta
per iniziare con grinta il 2003. Nel magnifico palazzo liberty del Grand
Hotel Porro, con diverse offerte per un Capodanno in stile: dalla bellezza
al concerto di fine anno e al classico cenone. In camera doppia e pensione
completa, per una settimana a 1072 euro a persona, per cinque giorni, a 824
euro a persona. Il team professionista del Porro sarà pronto per accogliere
con gommage termali per il corpo, bagni fitoterapici rilassanti,
idromassaggi, solarium, trattamenti termali per il viso, massaggi manuali
con oli essenziali, fanghi rassodanti e l'immancabile tuffo nella piscina
coperta. Per informazioni e prenotazioni Grand Hotel Porro Salsomaggiore
tel. 0524/578221, fax 0524/577878 email info@grandhotel-porro.it
sito web www.grandhotel-porro.it
Numero verde 800-861385.
All'Albergo Carlo Jucker, nel "cuore" di Salsomaggiore, il
Capodanno offrirà, insieme al cenone, al concerto e ai bagni nella piscina
termale, un programma di bellezza e per il viso e per il corpo, con
colloquio con il medico, massaggi manuali, subacquei per gli arti inferiori,
idromassaggio, bagni termali fitoterapici e salsobromoiodici. A pensione
completa, in camera doppia, per sette giorni a 796 euro a persona, per
cinque giorni a 525 euro a persona, per tre giorni a 386 euro a persona. Per
informazioni Albergo Carlo Jucker -3 stelle, viale Matteotti 51 -43039
Salsomaggiore Terme (PR) Tel. 0524.573176
fax 0524. 575790
Capodanno a Villa Luppis L'abbraccio dell'arte
Tra i vortici di luce di Van Gogh e l'inebriante brivido di un
bicchiere di champagne: ecco il capodanno 2003 firmato da Giorgio e Stefania
Luppis. Nella elegante e raffinata Villa di famiglia immersa in un grande
parco che le fa da sfondo capodanno significa tre giorni in cui il
divertimento si unisce al relax e al piacere e all'arte. Le suggestioni
della mostra "L' impressionismo e Van Gogh" in esposizione a
Treviso saranno replicate per il piacere del palato dall'artista dei
fornelli Franco de Bin che proporrà una cena evocativa dei principali
capolavori dell'artista olandese. Van Gogh ,negli occhi sul palato ma anche
perché no da portare addosso per stringersi in un caldo confortevole
abbraccio con l'arte. Arte della maglia questa volta, proposta in un
bellissimo maglione di Cashmere effetto Van Gogh, offerto ad un prezzo
privilegiato. Per la notte dell'ultimo dell'anno, naturalmente una grande
festa con cena e dancing fino all'alba. Tre pernottamenti, la cena a tema e
biglietto per entrare alla Mostra con ingresso prenotato (evitando così la
lunga coda d'attesa) sono offerti a soli 550,00 euro a persona. A tutti gli
ospiti, quale elegante souvenir di questo magico capodanno d'arte, verrà
donata una copia numerata e firmata di una acquaforte che il pittore Giorgio
Casarin ha preparato in esclusiva per Giorgio Luppis. Per informazioni:
Villa Luppis è a Rivarotta di Pasiano, (PN) tel. 0434-626969. www.villaluppis.it
E-mail: hotel@villaluppis.it
Capodanno unforgettable a Villa Milani Un concerto di musica da camera, una cena raffinata,
pochi ospiti per poter condurre una conversazione piacevole. Poi tutti nella
Loggia per brindare all'anno nuovo sotto una cascata benaugurale di fuochi
d'artificio, con sfondo lo spettacolare scenario notturno di Spoleto e della
Valle di Assisi. Un Capodanno davvero unforgettable. Villa Milani è una
delle Residenze d'epoca della Regione Umbria, frutto delle geniali
interpretazioni dell'architetto Giovanni Battista Milani. Godere
nell'elegante dell'ospitalità di Villa Milani significa immergersi in una
atmosfera magica di fine ottocento, circondati da arredi d'epoca e pezzi
rari da collezione. Ma la magia più grande è la calda intimità delle 11
camere, ciascuna con una personalità ed un nome proprio. Andromeda,
Cassiopea, Pegaso, fino ad Orione, dove
le pareti
a vetrata offrono un incredibile panorama a 360°. Se "anno
nuovo è vita nuova", Villa
Milani è il posto migliore per cominciarla. Il pacchetto di Capodanno ha un
costo che va dai 651 a 996 euro. Per informazioni: Villa Milani, Località
Colle Attivali 4, 06049 Spoleto (PG), tel. 0743-225056. Fax 0743-49824.
E-mail info@villamilani.com
Sito web www.villamilani.com
Una Pagoda sulla Riviera ligure A
Genova-Nervi, Villa Pagoda, perla ligure dei prestigiosi Romantik Hotels
& Restaurants è ".testimone di raffinati ed eccentrici stili di
vita, luogo di incontri di personaggi illustri e sede di fastose feste
patrizie." attrazione fatale che prelude alle grandi passioni. Senonché
la "perla", diretta dalla famiglia Cavaliere, è immersa in un
parco secolare che ne moltiplica la malìa. Appena sotto è mare, scogliera,
luce, accordi musicali della natura. Nelle 14 camere doppie, nelle 3 suites
e nella suite de luxe, l'eleganza è un "urlo" silenzioso;
minibar, tv satellitare, aria condizionata, cassaforte, doccia o
idromassaggio. La vista sul parco e sul crinale alle spalle della villa è
da dipinto. Wellness e relax: il massaggio tradizionale e quello ayurvedico
indiano. A disposizione degli ospiti il noleggio di auto e biciclette; a due
passi il tennis, lo stabilimento balneare e il noleggio di canoe. La tavola
è quella tipica di un tempio del bon vivre, nel ristorante "Il
Roseto". Romantik Villa Pagoda è anche location di prestigio per
convention, congressi ed eventi speciali, con tre sale di grande fascino.
Uno scampolo di paradiso a portata di mano. Via Capolungo, 15 - 16167
Genova-Nervi Tel. 010.323200 010.3726161 Fax 010.321218 E-mail: info@villapagoda.it
Sito web: www.villapagoda.it
VillaPagoda presenta: Il
Gran Galà di San Silvestro. "Notte magica su magiche note"
ricordando: Frank Sinatra, Louis Armstrong, Dean Martin, Cole Porter,
Gershwin. Ella Fitzgerald. Con Luciano Lori al pianoforte e la calda voce di
Ivana Minafra. Ospite d'eccezione e patron della serata: Roby Carletta che con le sue esilaranti battute saluterà il
2002 e darà il benvenuto al 2003 Cena
di Gala L'aperitivo con l'appetizer di benvenuto del nostro Chef * Il
tridente vegetale all'oro taggiasco I Gamberi di Santa Margherita adagiati
su leggeri cannellini profumati al rosmarino * Il Risotto di Capesante ai
due Caviali mantecato al suo corallo Il rollé di pasta farcito al ragù
d'Anatra e Tartufo nero Il sorbetto limone e vodka Il tournedos di Manzo in
camicia di radicchio al vino Barolo e Foie gras * l Soufflé glacé al
Mango, salsa agli agrumi - I Cesti d'uva porte-bonneur e dalle 2.00 . Lo
Zampone di Modena con le Lenticchie di Castelluccio
Prosecuzione dei festeggiamenti con Gran Ballo con musica dal vivo Euro 155,00 acque e vini inclusi
* * * * Romantik Hotel Villa Pagoda & Restaurant Il Roseto Via
Capolungo, 15 - 16167 Genova Nervi tel. 010.372.61.61
Capodanno..solo per due Proposta romantica dell'Hotel Romantik Villa di
Monte Solare sulle colline umbre Per
ritrovare la magia del Capodanno bisogna fare come recita il titolo di una
nota scrittrice italiana: 'Ascolta il tuo cuore'. Un percorso romantico che
porta nella parte più intima dell'Umbria al Romantik Hotel Villa di Monte
Solare. A 25 chilometri da Perugia si trova Colle San Paolo, sede di questo
prezioso esempio di ospitalità. In linea con l'atmosfera elegante dei 18
hotel che compongono la catena internazionale Romantik Hotels &
Restaurants, la Villa di Monte Solare ammalia già dal colpo d'occhio al
momento dell'arrivo. Una raffinata casa patrizia del XVIII secolo è pronta
ad offrirsi in tutto il suo immutato splendore. Le fanno compagnia ottanta
ettari di boschi, oliveti e vigneti distesi sui dolci rilievi umbri. Una
terra accarezzata dal sole, non è un caso che la villa nell'antichità
fosse sede del culto di Apollo, associato al Sole (da qui il nome) visibile
nei resti di un'area sacra del XIII secolo avanti Cristo. Il profano degli
antichi riti pagani si fonde con la spiritualità della vicina Assisi. Un
patrimonio di storia che contribuisce a definire il fascino del luogo. E che
si rinnova anche nei doni della sorella terra: come l'ulivo, simbolo
universale di pace e frutto prezioso che a Villa di Monte Solare produce uno
squisito olio Dop o anche nel vino usato qui nei tempi antichi per la messa
e da poco uscito dalla categoria dei Passiti, il Sagrantino. La proposta di
Villa di Monte Solare per il Capodanno è il simbolo di questa armonia di
bellezze. A cominciare dalla cena di arrivo 'la cucina del cuore ovvero
prendersi per la gola'. Una sinfonia di sapori per un autentico Inno alla
gioia per il corpo e lo spirito. La giornata seguente (il pacchetto prevede
almeno tre notti con arrivo e partenza liberi) è dedicata ai luoghi della
regione fuori dalle mete tradizionali. I suggerimenti per queste escursioni
sono curate dal proprietario dell'albergo, Filippo Iannarone, presidente
anche dei Romantik Hotels & Restaurants italiani. Ed ancora eventi alla
Villa con un concerto di musica classica 'Armonie per il cuore'.
Degustazioni di cioccolata (da queste parti si svolge il Festival europeo
della cioccolata) e di piccola pasticceria della casa serviranno a tenere
costante il vostro livello di benessere. Non mancheranno tè tradizionali e
liquori ricercati per scaldare il saluto all'ultimo giorno dell'anno. L'
ultima cena del 2002 è composta e curata dallo chef Antonio Bondi. Brindisi
e piccole delizie per celebrare le prime ore del nuovo anno. Ma è possibile
anche brindare nell'intimità della stanza con un pregiato spumante umbro.
Torte salate, formaggi e salumi tipici, croissant e tutte le altre
prelibatezze della buona cucina saranno gli ingredienti per una tarda, pigra
e ricca colazione per il 1° del nuovo anno. Ritmi pacati, distesi in
armonia naturale col battere del cuore per propiziare relax e benessere per
tutto il 2003. Un'atmosfera indisturbata al punto che, solo per questa
occasione, i bambini di età inferiore ai 12 anni non sono ammessi. Filippo
e Rosy Iannarone hanno infatti dato forma ai desideri di quanti hanno sempre
sognato di passare un Capodanno a due, o semplicemente a quanti si vogliono
bene. Così reale è la magia che sanno offrire, che il pensarla basta già
a fare i sogni e le favole storia. L'importo è di Euro 400 (bevande incluse
solo per il cenone del 31 dicembre). Supplementi: camera singola al giorno
Euro 40 per ogni giorno extra oltre il soggiorno minimo:
in mezza pensione a persona Euro 105
solo con prima colazione Euro 74 Per informazioni: Romantik Hotel
Villa di Monte Solare Fam. Jannarone, Via Montali 06070- Colle San
Paolo-Fontignano (PG) Tel 075.832376 Fax 075. 8355462 E-mail: monte-solare@romantikhotels.com
Sito Web: www.romantikhotels.com/Fontignano
Romantik Villa Margherita, il fascino discreto della "venezianità"
E' a due passi da Venezia, a Mira, sull'ansa più suggestiva del
Brenta, Villa Margherita, il Romantik Hotel gestito dalla famiglia Del
Corso. Ex dimora secentesca appartenuta ai nobili veneziani Contarini,
immersa in un parco secolare e circondata da un prato stupendo, inondata di
luce e di colore, oggi è un magnifico resort di campagna ricco di atmosfere
d'antan e di glamour. Gli ambienti comuni, le sale da conversazione e da
lettura, le suite, ogni angolo della villa è arredato in modo superbo e
rivela la cura quasi maniacale per i particolari, che felicemente sposata
con le moderne tecnologie offre il meglio dell'accoglienza veneta. Specchi,
affreschi, stucchi, dove il trompe l'oeil crea perfette illusioni
prospettiche e il camino acceso riscalda il cuore. E le sorprese continuano
nella sala della colazione, un ambiente luminosissimo in cui la "venezianità"
è più evidente e in sala da pranzo, grazie ai Dal Corso che preparano
personalmente dolci e cioccolatini, scelgono champagne e vini di pregio e
ricorrono a tutti i segreti della loro arte per viziare gli ospiti. Pesce
della tradizione lagunare nello stupendo ristorante annesso alla villa, dove
rinfreschi di nozze e colazioni di lavoro diventano eventi epocali e offerte
speciali tutto l'anno. Per informazioni: Romantik Villa Margherita Via
Nazionale 416 -30030 Mira Porte (Venezia) tel. 041.4265800 fax 041.4265838
Sito web: www.villa-margherita.com
E-mail hvillam@tin.it
Villa Margherita - Speciali pacchetti
Natale in Villa - 295 euro per persona. Comprende: Due
notti in Camera Junior Suite con trattamento Vip; Colazione a Buffet;
Albero di Natale in camera e Cesto di Frutta fresca all' arrivo;
Degustazione di alcuni vini locali accompagnati da formaggi e lezione di
"Chabrage" con il nostro Sommelier Stefano. Quotidiano preferito;
Visita a Villa Widmann o a Villa Valmarana. Due cene a Lume di Candela
presso il Nostro Ristorante con menù degustazione a base di pesce e vini
della regione. Capodanno
in Villa: 235 euro per persona per due notti (Soggiorno minimo 2 notti)
Arrivo (ogni giorno a partire dal 29 Dicembre 2002) Sistemazione in camera
Deluxe o in camera Classic con trattamento
Vip Ricca Colazione a Buffet nella Nostra Sala dei Putti Un cestino di
frutta fresca all' arrivo; Una bottiglia di Prosecco come Benvenuto. Un
albero di Natale decorato nella Vostra camera; 2 biglietti omaggio andata e
ritorno per Venezia; Quotidiano preferito. Aperitivo di Benvenuto nel tardo
pomeriggio nel Nostro "Giardino d' Inverno" con pizzette, vol
au Vent, salatini, canapè vari, prosecco, succhi, Bellini e il
Nostro Vin Brulle. Entrata gratuita a Villa Widmann Foscari o a Villa
Valmarana. Regalo a tutte le signore da parte della Famiglia Dal Corso al
momento della partenza. Eventuale
Cena di Gala di S. Silvestro nel Ristorante
(edificio di fronte il Nostro Hotel) con musiche e danze a ? 151,00
per persona. Capodanno
in barca Sette giorni in barca,
fra le onde calde dell'oceano indiano per brindare all'ultima notte
dell'anno. E' questa la nuova proposta al largo di Sumatra, in uno scenario
naturale che non ha eguali. Si
vola fino a Singapore e da lì all'arcipelago indonesiano fra le migliaia di
isole che come costellazioni ricamano l'Oceano indiano. E' in questo
paradiso naturale che Nanni e Federica Casalegno hanno preparato un
Capodanno da sogno. Dopo aver allestito una spiaggia di una queste
"perle" del mare con bungalow in stile isolano e dal tetto con le
foglie di palma, hanno pensato a una settimana in barca per festeggiare la
mezzanotte che divide il 2002 dal 2003. Una settimana su questi mari
corallini, a bordo di un 21 metri, il "Naga Laut", con la
possibilità di fare immersioni e di imparare a conoscere il mondo sommerso.
L'offerta è quindi quella di un brindisi in compagnia dei delfini, al largo
di Sumatra, per un appuntamento che certamente si ricorderà per tutta la
vita. A 2510,00 euro a persona, il pacchetto di Capodanno nell'arcipelago
indonesiano comprende sette giorni in barca con pensione completa, i voli, i
trasferimenti da e per l'aeroporto, la visita alle popolazioni primitive che
vivono nelle isole Mentawai. Per informazioni e prenotazioni: Center world
on line: tel. 011.9543700 (in Italia) oppure tel.0062 8126603766 (cellulare
Gsm) 0062 86811005260 (satellitare). E-mail info.viaggi@cisalpinatours.it
E mail info@cubadak-paradisovillage.com
Sito www.cubadak-paradisovillage.com
ROMANTIK VILLA GIUSTINIAN, UN DIAMANTE
DELLA MARCA TREVIGIANA
La vedi e te ne innamori. Villa Giustinian è un diamante incastonato
nella verde Marca Trevigiana. Una gemma che adorna il paese più piccolo
della provincia di Treviso, Portobuffolé, un borghetto medioevale reso però
grande da capolavori architettonici di questa levatura. Dalle colonnine
d'accesso al lungo viale, accompagnato da una fitta schiera di statue
antiche, la vista è mozzafiato: a capo di un prato vastissimo, su cui si
passeggiarono nobili, vescovi e papi, c'è una delle ville venete più
eleganti del territorio. Un favoloso corpo di fabbrica centrale, affiancato
dalle "barchesse", gli ex magazzini, che ne costituiscono
l'estensione laterale, alleggerita da un agile porticato. La tengono come un
bijoux Gianni a Nathalie Berto-Christ che dopo un subitaneo "falling-in-love"
l'hanno rilevata nel 1988 per farne, nel '92, un resort di strepitoso
glamour, membro dei Romantik Hotels & Restaurants. Come la maggior parte
delle dimore nobiliari venete di campagna, Villa Giustinian (è il cognome
degli antichi proprietari) è della seconda metà del '600. Epoca d'oro, a
giudicare dalle meraviglie accumulate nel corso dei secoli nelle sue stanze.
Stucchi e affreschi della scuola del Veronese si rincorrono da un ambiente
all'altro, creando meravigliose suggestioni. Scaloni d'onore e "sala
nobile" con preziosi parquet, tappeti, e pareti deliziosamente
decorate, grandi archi a tutto sesto attraverso i quali la luce della dolce
campagna trevigiana si moltiplica sugli arredi e sui lampadari di cristallo.
Atmosfere quasi rarefatte, che improvvisamente si concretizzano in
un'armonica fusion tra charme d'antan e vantaggi della moderna tecnologia
nelle 8, ampie suite e nelle 35 camere tutte dotate di ogni genere di
servizio desiderabile. Il ristorante è ricavato dalle antiche cantine e
chef che sanno il fatto loro, rivisitano con maestria e intelligenza le
ricette della tradizione veneta, avvalendosi di materie prime eccellenti
(siamo a Treviso, non scordiamolo!). I vini, è lapalissiano, sono tra i
migliori della fornitissima enoteca della casa. Gli ambienti ariosi di Villa
Giustinian la candidano come uno dei resort migliori per organizzarvi mostre
d'arte, convegni, meeting e presentazioni aziendali, in una cornice di
grande prestigio. Da qui può partire la scoperta della Marca Trevigiana, e
una serie di indimenticabili escursioni: Venezia,
la Strada del Vino del Piave, le Ville del Palladio, le Ville sul
Brenta, Caorle, Aquileia. Quest'anno l'Hotel ha festeggiato il suo 10°
anniversario (1992-2002) con offerte specialissime, come il "Weekend
Romantico nella Suite dell'Artista" (2 pernottamenti con prima
colazione, 1 bottiglia di Prosecco di benvenuto e 1 cena di gala con menu
veneziano a 380 euro a persona) e il "Weekend per collezionisti".
O quello per "Van Gogh" e, su richiesta, l'allettante pacchetto
"San Silvestro-Capodanno 2002-2003", un lungo elenco di
"regali sotto l'albero". Per informazioni: Romantik Hotel Villa
Giustinian , via Giustiniani 11
31019 Portobuffolé (TV) Tel.
0422.850244 Fax 0422.850260 Sito web: www.villagiustinian.it
E-mail: villagiustinian@libero.it
"MONTAGNES VALDOTAINES
VOUS ETES MES AMOURS"
Inizia così una fra le più belle e toccanti canzoni valdostane. Questa e
tante altre echeggeranno nella conca di Pila, il comprensorio sciistico
appena sopra Aosta, durante la manifestazione Musiche sulle piste.
L'appuntamento con i suoni, i ritmi, i balli e i canti della Valle d'Aosta
è riproposto anche per questa stagione. Il successo ottenuto fra i turisti
negli anni scorsi ha spinto a farne un evento fisso del calendario di Pila.
L'intento della rassegna musicale è di divulgare il patrimonio artistico
della Valle d'Aosta. I momenti di riposo fra una discesa e l'altra saranno
dunque accompagnati dal ritmo dei tamburi, dai toni dei corni, dal suono
delle fisarmoniche. I
principali gruppi che si esibiranno saranno valdostani, occitani e celti.
Ognuno vestirà i costumi tipici della propria vallata d'origine. Il più
ricco, ad esempio, è quello di Gressoney, mentre quello forse più
originale appartiene alla Val di Cogne, con le gonne nere a campana e i
famosi pizzi ai colletti. Anche gli strumenti suonati saranno unici e adatti
ai grandi spazi. In quasi tutti i paesi della Vallée esiste una corale che
mantiene viva la tradizione musicale locale: un patrimonio troppo spesso
dimenticato o relegato in soffitta. Non mancheranno anche le badoche, i
balli in piazza, spesso di origine piemontese, ai quali partecipava tutta la
popolazione in abito da festa.La manifestazione inizierà con il Natale e le
esibizioni si alterneranno il sabato e la domenica. La scenografia la
offriranno le più belle cime delle Alpi occidentali, sulle quali la conca
di Pila si affaccia: proprio quelle montagne e quelle vallate che hanno
ispirato le musiche. Per le
prenotazioni alberghiere è attivo il consorzio L'Espace de Pila, tel. 0165
521055 - www.espace-de-pila.com
Funivie www.pila.it
tel. 0165.521148
LA FRECCIA DELLE NEVI DAL CENTRO DELLA
CITTÀ ALLE PISTE DI PILA
Anche quest'anno la Freccia delle nevi torna a scoccare dal centro delle
città del nord Italia verso le piste di Pila. Per coloro che hanno cara la
qualità della vita e la sicurezza e badano anche al risparmio, prendere la
Freccia è diventata una piacevole consuetudine. La Freccia delle nevi è
una linea di autobus gran turismo organizzata dalle Funivie di Pila. Parte
dal centro di Genova, Bergamo e Milano e conduce direttamente sul piazzale
della Telecabina Aosta-Pila. Il viaggio e una giornata sulle piste da sci
possono costare dai 30 ai 38, 50 €, dipende dal luogo di partenza e dal
giorno della settimana prescelto. La
scuola è occupata? I genitori debbono sgobbare e tu sei in vacanza? L'auto
è dal meccanico? La guida dell'auto ti annoia? Sei stressato? La soluzione
è semplice: a Pila con la Freccia delle nevi.
Milano (partenza alle ore 6,45 da Foro Bonaparte)
Lunedì/Mercoledì/Venerdì - transfer+skipass
32,00 €
Sabato e festività natalizie - transfer+skipass
36,00 €
Informazioni e prenotazioni rivolgersi a: Zani Viaggi
tel. 02 86464854
Bergamo (partenza alle ore 5,30 dalla Stazione F.S.)
Lunedì/Mercoledì/Venerdì - transfer+skipass
35,00 €
Sabato e festività natalizie - transfer+skipass
38,50 €
Informazioni e prenotazioni rivolgersi a: Zani Viaggi tel. 0335 237641
Genova (P.za Vittoria ore 5,45, Agenzia Volpi ore 6,00, Via Dino Col ore
6,10)
Lunedì/Mercoledì/Venerdì - transfer+skipass
30,00 €
Sabato e festività natalizie - transfer+skipass
35,00 €
Informazioni e prenotazioni rivolgersi a: Agenzia Volpi tel. 010 561661
Indirizzi per il pubblico: Funivie tel. 0165 521148, E-mail info@pila.it
Internet www.pila.it
PILA FOR UNIVERSITY
Pila, il comprensorio sciistico valdostano, è sempre più giovane e
soprattutto pensa giovane. Se sei studente, scii a tariffe da
"urlo". Dal lunedì al sabato paghi lo skipass solo 19,50 €, la
domenica e i festivi 24,50 €. Ma, se hai già risolto gli appuntamenti
degli esami, allora puoi approfittare dell'offerta Ultima neve, che, dal 1
al 21 aprile 2003, consente di spendere 17,50 € nei giorni feriali e 22,50
€ nei festivi. La formula magica per accedere a queste facilitazioni è
avere massimo 25 anni e possedere la Welcome atenei, una tessera rilasciata
dalle Funivie di Pila. Per ottenerla basterà presentarsi alle casse con un
documento comprovante l'iscrizione all'anno accademico in corso. E il
risparmio è assicurato per tutta la stagione. Perché venire fino a Pila?
Primo, perché ci sono delle grandi novità, sia per gli sciatori, sia per
gli snowboarder. Possono bastare? Una seggiovia rinnovata, il Couis 2; ben
tre piste appena inaugurate e tutte da provare; un half-pipe di 80 metri e
un big-jump, entrambi ricavati nel terreno. Secondo, perché Pila è
raggiungibile in autostrada (il piazzale della partenza della Telecabina è
poco distante dall'uscita di Aosta ovest). In tal modo si annullano i rischi
della guida sulle strade di montagna e i rimbrotti dei genitori. Poi, per i
fortunati che abitano a Milano, Bergamo e Genova, c'è anche la Freccia
delle nevi, un servizio di bus che scocca dal lunedì al sabato, partendo
dal centro di queste città verso le piste di Pila.Convenientissimo il
forfait, che include viaggio e skipass. Cliccare su www.pila.it per non
perdersi gli appuntamenti e le iniziative di Pila.Per le prenotazioni
alberghiere è attivo il consorzio L'Espace de Pila, tel. 0165 521055, www.espace-de-pila.com
; Funivie www.pila.it
tel. 0165 521148
IL PICCOLO GIOIELLO DI ASOLO RICEVE UNO
STRAORDINARIO RICONOSCIMENTO: I LETTORI DI TRAVEL & LEISURE INDICANO IL
VILLA CIPRIANI TRA I 100 MIGLIORI ALBERGHI AL MONDO
Nel numero di novembre della
famosa rivista americana Travel & Leisure sono stati pubblicati i
risultati del sondaggio che ogni anno viene proposto ai lettori sul tema
viaggi ed ospitalità. L'Hotel Villa Cipriani di Asolo, piccolo gioiello
della Starwood Hotel & Resorts, è risultato al 27° posto nella lista
globale dei top 100 alberghi al mondo ed al 13° nella categoria Small
Hotels nel mondo. Anche quest'anno il questionario è stato sottoposto ad un
selezionato gruppo di abbonati alla rivista; ad ogni lettore si richiede di
dare le proprie valutazioni in 8 diverse categorie quali: Hotels, Isole,
linee aeree, e così via. I criteri di valutazione variano poi per ogni
categoria. Nella categoria
Hotels i criteri sono 4: camere, posizione, servizio, ristorante. Anche in
una di queste categorie il Villa Cipriani ha ottenuto un risultato
eclatante: si è posizionato tra i cinque migliori ristoranti di alberghi di
vacanza ("resorts and Inns") in Europa. Nel cuore della cittadina
veneta, a soli 60 km da Venezia, Villa
Cipriani, con la sua spiccata caratteristica di nobile residenza di
campagna, si compone di 31 stanze, tutte arredate con mobili in stile.
Il ristorante e la veranda, con le loro grandi aperture offono una
splendida vista sulle colline circostanti e sulla pianura. La Grande Carte
al ristorante segue rigorosamente le stagioni e l'offerta del giorno al
mercato, piatti incentrati sul radicchio di Treviso, sulle erbe spontanee
come i bruscandoli o i germogli di ortica, gli asparagi bianchi di Bassano,
i chiodini o i porcini del Montello. Dal
1998 l'albergo fa parte del Gruppo Starwood Hotels & Resorts Worldwide
Inc. Starwood Hotels & Resorts Worldwide, Inc., è una delle società
leader al mondo nel settore alberghiero , con più di 725 alberghi di
lusso e di prima categoria in 80 Paesi e 120,000 impiegati nei propri
alberghi di proprietà o in gestione. Grazie ai suoi marchi famosi in tutto
il mondo, la Starwood è una società integrata, proprietaria, operatore o
franchiser di alberghi e villaggi di marchi quali: St.Regis, The Luxury
Collection, Sheraton, Westin, Four Points e W. compresa la Starwood Vacation
Ownership, Inc., una delle società più importanti nella costruzione e
gestione di villaggi in multiproprietà di alto livello. Infolink: www.starwoodhotels.com
PRESEPE VIVENTE E SAGRA DELLA "PETTOLA"
Il 22 dicembre al Parco Nazionale del Gargano (Puglia) A Manfredonia, presso
Montagna San Salvatore, avranno luogo il Presepe vivente e la sagra della
"pettola". Per tutta la giornata verrà rappresentata la Natività
con un Presepe vivente collocato in un ambiente tipicamente
agro-silvo-pastorale. Nel pomeriggio é proposta una visita guidata alle
masserie della zona per assistere dal vivo alla mungitura delle mucche e
alla preparazione dei formaggi. In
serata appuntamento con la "Sagra della Pettola", durante la quale
si potranno gustare le "pettole", dolci/salati della tradizione
locale: un impasto di farina di grano tenero, acqua tiepida, olio
extravergine d'oliva, lievito e cannella,
stretto con il pugno della mano sino ad ottenere una piccola pallina
(pettola); questa viene immersa nell'olio bollente e servita calda, cosparsa
di sale fino o zucchero, oppure imbevuta in vin cotto! Per ulteriori
informazioni contattare il Parco allo 0884/568911/29 http://www.parks.it/parco.nazionale.gargano
ESCURSIONE GUIDATA ALLA GROTTA DEI
PICCIONI E ALLA CASCATA DELLA CISTERNA
Il 19 dicembre al Parco Nazionale della Majella (Abruzzo) La Cooperativa
Majambiente organizza il 19 dicembre un'escursione guidata alla Grotta dei
Piccioni e alla Cascata della Cisterna. L'escursione, la cui partenza é
prevista per le ore 9.30 dal Centro Visitatori di Caramanico Terme, ha una
durata di 3 ore ed é indicata come facile, in quanto prevede uno
spostamento a piedi, dove é richiesto un minimo sforzo fisico e scarpe con
suola scolpita in gomma. Per
gli spostamenti occorre essere muniti di auto propria (quando non si
utilizzano i mezzi pubblici)... Per
informazioni e prenotazioni: Tel. e Fax 085/922343
http://www.parks.it/parco.nazionale.majella
AUGURI, VERONA!
Il 21 e il 22 dicembre al Parco Naturale Regionale della Lessinia (Veneto)
In occasione della chiusura dell'Anno Internazionale delle Montagne, il
Parco Regionale della Lessinia organizza una manifestazione di due giorni,
presso il Palazzo della Guardia a Verona. Nella giornata di sabato 21
dicembre, è prevista la la presentazione del video "Lessinia, il
Parco", e un incontro a tema: "Città e montagne veronesi: un
legame da consolidare". In entrambe le giornate funzioneranno stands di
prodotti tipici della Lessinia e del Baldo con degustazione e vendita. E'
possibile richiedere ulteriori informazioni, contattando la Segreteria
Organizzativa della Comunità Montana della Lessinia allo 045/6799216. http://www.parks.it/parco.lessinia
NOTTURNO SUL M. AVENA
Il 21 dicembre al Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi (Veneto) Giochi di luce
e ombra tra il cielo, gli alberi e la terra: guidati dalla luce della luna o
in una buia notte di stelle, ci saranno momenti per guardare, ascoltare,
toccare, assaggiare... fino allo scoccare della mezzanotte! Durante la passeggiata proveremo l'emozione di calpestare il
soffice manto di neve che ricopre i più consueti percorsi estivi, col
privilegio di osservare le numerose tracce lasciate sulla neve dagli animali
e, allo stesso tempo, di godere del paesaggio "in bianco" (in caso
di maltempo, tutti in stalla a "far filò"!). Il ritrovo é
previsto per le ore 20.30 a Croce d'Aune (Pedavena). L'escursione si svolgerà
solo con almeno 7 partecipanti (e 30 al massimo).
Per motivi di sicurezza i minorenni possono partecipare solo se
accompagnati dai genitori o da un adulto da questi delegato. Consigliamo
l'utilizzo di scarponi o pedule e vestiario comodo, caldo e possibilmente
impermeabile. In caso di neve è utile essere muniti di ghette e di
indumenti di ricambio. L'iscrizione
è obbligatoria e va effettuata entro venerdì 20 dicembre, telefonando allo
0439/2390 (da lunedì a venerdì: ore 9-13) o al 329/0040808 (da lunedì a
venerdì: ore 14-18) http://www.parks.it/parco.nazionale.dol.bellunesi
VISITA GUIDATA AL III° E IV° MIGLIO
DELL'APPIA ANTICA
Il 22 dicembre al Parco dell'Appia Antica (Lazio) Il Parco dell'Appia Antica
in collaborazione con le associazioni ambientaliste Comitato per la
Caffarella, Humus, Italia Nostra, Legambiente, WWF organizza una visita
guidata al III E IV miglio dell'Appia Antica. L'appuntamento é previsto per
le ore 11, presso il Mausoleo di Cecilia Metella (via Appia Antica, 161) .
E' possibile richiedere ulteriori informazioni e prenotare visite guidate
per gruppi e scolaresche, telefonando allo 06/5126314). http://www.parks.it/parco.appia.antica
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