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2003 anno 6°  

NOTIZIARIO
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NEWS
di

GIOVEDI'
18 DICEMBRE  2003

pagina 4

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LOTTA CONTRO LE PRINCIPALI MALATTIE: INVITO A PRESENTARE PROPOSTE

Bruxelles, 18 dicembre 2003 - La Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte nel settore "Scienze della vita, genomica e biotecnologie per la salute" nell'ambito dell'attività omonima del Sesto programma quadro. Si tratta di uno dei settori previsti dal programma specifico "Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca". L'invito riguarda i seguenti settori: - Strategie altamente innovative per lo sviluppo di nuovi interventi contro l'Hiv, la malaria e la tubercolosi: si tratterà di progetti di piccole dimensioni e ad alto rischio che offrono possibilità di innovazione e flessibilità maggiori nei settori di ricerca in cui le strategie tradizionali non hanno dato gli esiti previsti. I progetti dovrebbero attuare strategie innovative rispetto allo stato dell'arte per superare gli ostacoli attuali. I consorzi dovrebbero riunire un numero ridotto di partecipanti, disporre di una dotazione di bilancio non superiore ad 1 milione di euro ed essere validi per un massimo di 2 anni. Si vuole incoraggiare particolarmente le proposte presentate dai giovani ricercatori. Coloro che proporranno progetti di qualità saranno incoraggiati a collaborare ad iniziative analoghe, già esistenti e che utilizzino i nuovi strumenti. - Coordinamento della ricerca europea sull'Hiv, la malaria e la tubercolosi a livello mondiale: si finanzieranno le misure destinate a favorire il coordinamento della ricerca europea sulle malattie legate alla povertà con attività analoghe svolte a livello mondiale. Si prevede inoltre di sostenere anche le attività che riguardano la definizione di norme comuni per i laboratori clinici e che pongono l'accento sulla standardizzazione dei protocolli, la raccolta di campioni, nonché l'archiviazione e l'analisi dei dati. - Collegamento in rete di piccole e medie imprese (Pmi) europee attive nel campo delle malattie legate alla povertà: il sostegno è destinato a favorire lo sviluppo di attività di spin-off nel campo dell'Hiv/aids, della malaria e della tubercolosi, dando la priorità ai progetti di piccole dimensioni e con obiettivi specifici che prevedono la partecipazione di due o più Pmi. Per tali settori, l'invito richiede l'utilizzo dei seguenti strumenti: progetti specifici mirati nel campo della ricerca (Strep) e azioni di sostegno specifico (Ssa). Si consiglia ai proponenti di consultare il testo completo dell'invito all'indirizzo sottoindicato per identificare gli strumenti specifici richiesti per ciascun settore. Il bilancio indicativo globale per questo invito ammonta a 12 milioni di euro. Per consultare il testo dell'invito, visitare il sito: http://fp6.Cordis.lu/lifescihealth/call_details.cfm?call_id=112

SECONDO UN'ACCADEMIA TEDESCA, LA RICERCA SULLE CELLULE STAMINALI EMBRIONALI È UN "IMPERATIVO MORALE"
Bruxelles, 18 dicembre 2003 - La ricerca sulle cellule staminali embrionali non solo è eticamente accettabile, ma può essere considerata anche un imperativo morale: questo è ciò che sostiene una relazione pubblicata dalla Europäische Akademie, una fondazione tedesca per lo studio delle implicazioni sociali della scienza e della tecnologia. La relazione, presentata il 15 dicembre a Bruxelles, afferma che la società ha l'obbligo morale di consentire la ricerca sugli embrioni per aiutare coloro che soffrono di malattie o condizioni patologiche per le quali, a tutt'oggi, non esistono cure definitive o terapie sufficienti, come ad esempio l'infertilità. Secondo l'accademia, inoltre, le motivazioni degli scienziati che operano nella ricerca clinica superano il generale interesse della società alla tutela degli embrioni. Questo studio interdisciplinare, che analizza aspetti biomedici, morali, giuridici e sociali, è stato condotto nell'arco di due anni da un gruppo di esperti nominati dall'accademia. Nella relazione, il gruppo si concentra principalmente sulle diverse prospettive nazionali in materia di ricerca sulle cellule staminali embrionali e commenta l'attuale incapacità degli Stati membri dell'Ue di raggiungere un accordo sulle misure relative al finanziamento di questo tipo di attività mediante fondi europei. Poiché i paesi hanno posizioni divergenti su tale argomento, "la legislazione futura sulla ricerca embrionale e altri aspetti controversi delle politiche in materia di scienza e tecnologia dovrà essere flessibile e informata", affermano gli autori della relazione. "Sembra pertanto da escludersi una semplice soluzione rappresentata da un 'sì' o da un 'no' in merito all'armonizzazione giuridica in Europa", concludono gli autori. Il gruppo sostiene che un divieto categorico della ricerca embrionale a livello europeo, come richiesto da alcuni Stati membri - compresa la Germania - rappresenterebbe un passo indietro. Tuttavia, secondo la relazione, non vi è modo di garantire che un esito simile non si produca, poiché la grande maggioranza della popolazione europea basa il proprio atteggiamento nei confronti della ricerca embrionale non su prove concrete, ma su "scenari inquietanti, stereotipi e credenze". Malgrado il quadro sconfortante, il gruppo è ancora convinto della necessità di una regolamentazione uniforme a livello europeo in materia di ricerca sulle cellule staminali embrionali. I ricercatori propongono di basare tale normativa su solide evidenze scientifiche e di garantire un ambiente stabile e a lungo termine all'interno del quale gli scienziati possano operare. La relazione della Europäische Akademie, dal titolo "Embryo research in a pluralistic Europe" (La ricerca embrionale in un'Europa pluralista), è stata finanziata dal ministero federale tedesco dell'Istruzione e della Ricerca. Infolink: http://www.Europaeische-akademie-aw.de  

DISABILI: APPROVATA DEFINITIVAMENTE LA "LEGGE STANCA" PER L'ACCESSIBILITA' ALLE NUOVE TECNOLOGIE SECONDO IL MINISTRO "COSÌ IL DIVARIO DIGITALE SI TRASFORMERÀ IN UNA OPPORTUNITÀ CONSENTENDO L’INCLUSIONE PER I DISABILI"
Roma, 17 dicembre 2003 - Il Parlamento ha definitivamente approvato all'unanimità la "Legge Stanca", che consente ai disabili l'accessibilità alle nuove tecnologie digitali ed informatiche, Internet compreso, superando l’attuale divario digitale. Dopo la Camera anche al Senato, infatti, le forze politiche hanno espresso pieno consenso al provvedimento che pone l'Italia al primo posto in Europa su questo fronte, con la normativa più completa, proprio mentre si sta concludendo "l'Anno Europeo del Disabile". Il voto è stato espresso questa mattina dalla Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni di palazzo Madama, in sede legislativa. "Quella appena approvata è una legge di grande civiltà e il pieno consenso che si è realizzato su di essa onora il Parlamento", ha detto Lucio Stanca, ministro per l'Innovazione e le Tecnologie. Il ministro ha sottolineato come questo provvedimento, che riunisce in un disegno di legge governativo diverse proposte di legge parlamentari, "consentirà di abbattere le barriere digitali e creare invece rilevanti opportunità per consentire agli oltre 3 milioni di disabili italiani di poter studiare, lavorare e partecipare attivamente alla vita sociale, senza esclusioni". A tale proposito, il ministro in particolare ha posto in evidenza a tale proposito che "il non riconoscere questa forte esigenza di totale inclusione può causare tre ordini di deficit: economico, in quanto non impiegare le risorse disponibili comporta una perdita onerosa; sociale, perché non integrare qualsiasi categoria crea emarginazione; democratico, perché non permettere la partecipazione significa negare la piena cittadinanza". Il provvedimento appena approvato, nelle scorse settimane, in occasione di un recente vertice sulla disabilità, a Washington, tra il Governo Usa e quello Ue, è stato indicato come un modello di legge da prendere ad esempio.  Il testo della Legge Scheda

CISCO SYSTEMS PRESENTA LA HEALTH ACADEMY IL PRIMO PASSO VERSO UNA SCUOLA VIRTUALE PER PROMUOVERE LA SALUTE PUBBLICA A LIVELLO INTERNAZIONALE
Milano, 18 dicembre 2003 - L’organizzazione Mondiale della sanità ( World Health Organization -Who) ha annunciato il lancio della Health Academy, in collaborazione con Cisco Systems, Inc. La Health Academy rappresenta un nuovo approccio volto a migliorare la salute attraverso l’informazione tecnologica. Lo scopo è quello di offrire ad ampio raggio al pubblico l’informazione e le nozioni necessarie per prevenire malattie e per seguire modelli di vita più sani. La missione della Health Academy è quella di far cadere l’alone di mistero che spesso avvolge il lavoro del medico e dei servizi sanitari pubblici e rendere la conoscenza degli specialisti della salute disponibile a tutti i cittadini del mondo attraverso la tecnologia basata su Internet. La promozione del concetto di buona salute avverrà attraverso la spiegazione delle funzioni che hanno gli enti della Sanità pubblica in un linguaggio comprensibile ad un vasto pubblico, grazie che tiene conto delle sensibilità culturali individuali. Sono stati appena attivati due studi pilota nell’arco dell’anno accademico 2003-2004 uno con sede in Egitto e l’altro in Giordania. Gli studi sono rivolti a studenti di tra i 12 e i 18 anni che frequentano 20 scuole in Egitto e 21 scuole in Giordania. Sulla base di queste esperienze, la Health Academy potrebbe espandersi nei due paesi in cui sono iniziate, come pure in altri paesi e nazioni del mondo. " La Health Academy offre opportunità senza precedenti per un’efficiente promozione della salute attraverso partnership centrate sulle persone " ha affermato il dottor Lee Jong-wook, Direttore Generale di Who. "Il progetto costituisce qualcosa di più di un semplice insegnamento; esso implica una modalità per influenzare le attitudini e i comportamenti verso uno stile di vita più sano, che a sua volta potrebbe aiutare a ridurre il divario tra ricchezza e povertà, salute e malattia. ", ha aggiunto il dottor Lee. La tecnologia e-learning utilizzata dalla Health Academy è qualcosa di più di un apprendimento a distanza. Permette a chi apprende di imparare, partendo dai concetti fondamentali, la vera essenza di quello che viene insegnato e di costruire la conoscenza in questo campo partendo da queste basi. Questo approccio aiuta a sviluppare il lato critico del pensiero e a migliorare la capacità di concentrazione. Il curriculum che ne risulta è interessante sia per gli insegnanti sia per gli studenti, dato che è veramente un mix interattivo di diversi media tecnologici. Le ricche risorse di informazione a disposizione di Who e la sua specializzazione su temi che riguardano la salute, unitamente alla sua capacità di accesso alle informazioni sulla salute in tutto il mondo, è la fonte principale dei contenuti convalidati sulla sanità della Health Academy. Cisco Systems è responsabile della fornitura e utilizzo dell’informazione tecnologica e dello sviluppo della metodologia di e-learning. "Cisco è orgogliosa di collaborare con la l’Organzizazione Mondiale della Sanità in questo sforzo pionieristico volto ad estendere l’istruzione sulla salute a tutto il mondo e nel costruire comunità globali più forti, più sane e più produttive ", ha affermato John Morgridge, Chairman del Board, di Cisco Systems. "Utilizzando la tecnologia Internet per ampliare l’istruzione è possibile raggiungere i destinatari a livello globale; essa costituisce un modo stimolante e tempestivo per offrire importanti curriculum ai paesi sviluppati e in via di sviluppo in tutto il mondo." Il lancio della Health Academy è avvenuto a Ginevra presso il Press Club, alla presenza di H.e. Dr Fawaz Zu'bi, Ministro delle telecomunicazioni e dell’Information Technology della Giordania e del dottor Sherif Hashem, Primo Segretario del Ministro delle Telecomunicazioni egiziano. Il progetto è stato accolto con entusiasmo da Hamadoun Touri, direttore dello sviluppo delle Telecomunicazioni presso l’International Telecommunication Union, e del Commissario europeo Erkki Liikanen, e della baronessa Nicholson di Winterbourne, membro del Parlamento europeo. Il processo di apprendimento non si fermerà agli utenti che partecipano ai corsi. Una volta organizzata la Health Academy , i corsi e l’equipaggiamento offerti potranno essere utilizzati alla sera dai genitori e dal pubblico in generale con la guida degli insegnanti. Questo potrebbe comportare importanti vantaggi nel migliorare i rapporti tra genitori e insegnati e nello stesso tempo educare le persone di tutti i gruppi di età ad utilizzare il computer, ad accedere a Internet e agli argomenti selezionati. Inoltre la Helth Academy potrebbe essere estesa a centri comunitari Internet e ad altri punti di accesso. In tal senso, il progetto rappresenta uno dei modi in cui lo sviluppo della Sanità sarà trapiantata nelle società con accesso all’Information Technology. Altri sponsor della Health Academy sono la Fondazione di Ginevra per le malattie tropicali, il Fondo per lo sviluppo dell’economia araba e il fondo arabo per lo sviluppo sociale ed economico. Infolink: http://www.Who.int

ROMA CELEBRA CON UNA MOSTRA I CINQUANT'ANNI DEL DNA UN'OCCASIONE PER FARE CULTURA SCIENTIFICA IN ITALIA DAL 19 DICEMBRE AL 28 MARZO ALLA CENTRALE MONTEMARTINI
Roma, 18 dicembre 2003. Cinquant'anni, ma non li dimostra. Tanti ne sono infatti passati dall'aprile del 1953, quando Watson e Crick resero pubblica la loro ipotesi sulla struttura a doppia elica del Dna, consapevoli che quella particolare configurazione indicava un possibile meccanismo per la replicazione del materiale genetico. Con la risoluzione di questa struttura a doppia elica si coronavano decenni di osservazioni ed esperimenti che avevano coinvolto molti altri ricercatori. Una scoperta che ha rivoluzionato lo studio e la comprensione delle scienze della vita, aprendo collaborazioni tra i campi della biologia, biochimica, chimica, fisica e medicina e sancendo la nascita di una nuova disciplina: la biologia molecolare. In Italia, l'importante compito di celebrare i 50 anni della scoperta del Dna è stato assegnato dal Ministero dell'Università e della Ricerca, alla Fondazione Adriano Buzzati-traverso, che ha realizzato questa mostra a rete anche in altre tre città italiane come Milano, Padova e Napoli, prima di approdare nella Capitale, grazie al Comune di Roma Assessorato alle Politiche Culturali. L'esposizione, storica e didattica, con laboratori, esperimenti, visite guidate, modelli giganti che introducono il visitatore nel microscopico mondo cellulare (con un piccolo settore al cui interno potranno essere realizzati semplici esperimenti ed estrarre il proprio Dna con agili metodologie), risponde alle domande dei visitatori sui grandi temi biologici della nostra epoca: il sequenziamento del Genoma Umano, le biotecnologie con tutte le conseguenti ricadute, quali le cellule staminali, la clonazione e gli Ogm. La conferenza stampa di presentazione e la visita in anteprima alla mostra " La Doppia Elica Del Dna 50 Anni Dopo" si terrà giovedì 18 dicembre 2003 alle ore 12.00 Centrale Montemartini - Via Ostiense 106 alla presenza dell'Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma Gianni Borgna; del Direttore U.o. Musei Scientifici della Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma Vincenzo Vomero; del membro del Consiglio Scientifico della Fondazione Adriano Buzzati-traverso Professore di genetica e biologia alla facoltà di Medicina dell'Univ. La Sapienza di Roma Paolo Amati; del Responsabile Nazionale del Progetto della Fondazione Adriano Buzzati Traverso Professore di biologia molecolare dell'Università di Padova Piero Benedetti.

DAIMLERCHRYSLER ITALIA PER ROMAIL – ONLUS: UNA TESTIMONIANZA CONCRETA DI SOLIDARIETÀ UNA SMART PER L’ASSISTENZA DOMICILIARE NELLA CITTÀ DI ROMA
Roma. 18 dicembre 2003 - L’ing. Wolfgang D. Schrempp, Presidente e Amministratore Delegato di Daimlerchrysler Italia, dona una smart a Romail – Onlus, la sezione romana dell’Associazione Italiana contro le Leucemie. Le chiavi della vettura, donata a nome di tutti i collaboratori del Gruppo, saranno consegnate il 17 dicembre presso la discoteca Artcafè di Roma, al Prof. Franco Mandelli, Vice Presidente di Romail. La vettura, una smart city-coupé, sarà utilizzata dai volontari dell’associazione nella loro attività quotidiana di assistenza domiciliare sul territorio romano. Daimlerchrysler sostiene già da alcuni anni questa importante attività di assistenza specialistica portata avanti dall’Ail a livello nazionale, che contribuisce ad alleviare il difficile compito delle famiglie. Nel 2000, infatti, Daimlerchrysler ha partecipato a Trenta Ore per la Vita , contribuendo al progetto di assistenza domiciliare destinato alla sezione Ail di Bologna, mentre il Christmas Party del 2001, organizzato presso tutte le concessionarie Mercedes-benz, ha contribuito alla raccolta di fondi destinati a finanziare l’assistenza domiciliare pediatrica a livello nazionale. Con questa consegna, il Gruppo Daimlerchrysler conferma il proprio impegno sui grandi temi legati alla solidarietà, convinto che le grandi aziende globali debbano andare oltre la propria naturale vocazione commerciale, trovando, attraverso la presenza nel sociale, un modo di essere vicini alla gente dei Paesi dove operano. Questa filosofia, che esprime il senso di responsabilità del Gruppo verso la comunità, si traduce, a livello locale, in iniziative di solidarietà concrete, in campo culturale e umanitario. “Sono felice di poter consegnare questa vettura, a nome di tutti collaboratori del Gruppo”, ha dichiarato Wolfgang D. Schrempp, Presidente e Amministratore Delegato di Daimlerchrysler Italia. “Una testimonianza concreta ed un segnale di vicinanza ed affetto alle persone colpite da questa grave malattia”. Romail è una delle oltre 68 Sezioni che operano sul territorio affiancando i principali Centri ematologici del nostro Paese. Le Sezioni sono autonome sia da un punto di vista giuridico che amministrativo ed hanno competenza provinciale. La Sede Nazionale coordina l'attività sul territorio e promuove iniziative e manifestazioni per sensibilizzare l'opinione pubblica e per raccogliere fondi da destinare al potenziamento della Ricerca Scientifica e dell'Assistenza.

FIERA MILANO TECH E AUDIOVISUAL INDUSTRY PROMOTION ENTRANO NEL GRUPPO FIERA MILANO
Milano, 18 dicembre 2003 - Entrano nel gruppo Fiera Milano due nuove società, entrambe attive nell’area di business “organizzazione mostre”, su cui il centro espositivo milanese sta ora focalizzando la propria attenzione: si tratta di Fiera Milano Tech e Audiovisual Industry Promotion. “Siamo lieti di poter annunciare la positiva conclusione, nei tempi previsti, di due operazioni che rafforzano il nostro core business di organizzatori di grandi fiere“ osserva l’amministratore delegato di Fiera Milano Spa, Piergiacomo Ferrari. “Abbiamo infatti posto le basi per un forte rilancio del Mifed, la nostra mostra del prodotto audiovisivo giustamente riconosciuta ora anche asset strategico del cinema italiano. E ci siamo rafforzati nell’organizzazione delle mostre tecniche professionali, componenti fondamentali del nostro portafoglio in termini di redditività e di prestigio”. Fiera Milano Tech è il nome della newco annunciata lo scorso luglio, di cui Fiera Milano Spa controlla il 51%, in partnership con Intel srl/Anie (Federazione nazionale imprese elettrotecniche ed elettroniche) che detiene il restante 49%. Presidente è stato nominato Bruno Pavesi e vicepresidente e amministratore delegato Bruno Boffo. Tramite questa società Fiera Milano acquisisce le mostre Intel, Sicurezza e Sicurezza Mediterranea, conferite da Intel srl per 5,6 milioni di euro, unitamente ad azioni di Fiera Milano Spa per 0,5 milioni di euro. Si tratta di manifestazioni professionali biennali di assoluto rilievo internazionale nel campo dell’elettrotecnica, elettronica, illuminazione, automazione, componentistica, building automation e sicurezza. Nelle ultime due edizioni hanno infatti realizzato in media 130mila metri quadrati espositivi netti complessivi, con un margine operativo lordo medio di 1,8 milioni di euro. Con Fiera Milano Tech il centro espositivo milanese si è inoltre dotato di un braccio operativo che avrà il compito specifico di sviluppare il comparto delle mostre tecniche direttamente organizzate da Fiera Milano, anche grazie al previsto Comitato strategico con Anie, alla quale verrà riconosciuto un corrispettivo di 1,5 milioni di euro in cinque rate annuali. La seconda società entrata a far parte del gruppo è Audiovisual Industry Promotion, costituita da Fiera Milano Spa - che organizza Mifed, uno dei maggiori mercati mondiali del cinema - in partnership con Cinecittà Holding. Si tratta di una joint venture paritetica, per tener conto della struttura della società, articolata su due divisioni operative. Audiovisual Industry Promotion si occuperà infatti di commercializzazione di prodotti cinematografici tramite la sezione mercato costituita appunto dal Mifed, e di promozione del cinema italiano all’estero, tramite la divisione FilmItalia. Presidente è stato nominato Giovanni Galoppi e amministratore delegato Carlo Bassi. Per Audiovisual Industry Promotion è previsto l’ingresso di un terzo socio, la Biennale di Venezia, secondo le intese a suo tempo sottoscritte.

LINGOTTO FIERE HA PRESENTATO RISULTATI 2003 E PROGRAMMI 2004 PIÙ RASSEGNE, PIÙ VISITATORI E PIÙ ESPOSITORI NEL 2003 E IMPORTANTI PROGRAMMI DI SVILUPPO PER IL FUTURO.
Torino, 18 dicembre 2003 - Presentati ieri nel corso di una conferenza stampa i risultati dell¹attività 2003 di Lingotto Fiere, l'ente fieristico torinese che ha concluso l¹esercizio con consistenti incrementi sia per numero di manifestazioni organizzate e ospitate che per quantità di visitatori. Alla presenza di Ettore Racchelli Assessore della Regione Piemonte e di Elda Tessore Assessore al Comune di Torino, Alfredo Cazzola presidente di Lingotto Fiere ha annunciato alla stampa che le manifestazioni sono passate rispetto al 2002 da 14 a 19, che i visitatori sono stati oltre 785.000 con un incremento del 4,8% - che gli espositori sono in cresciuti dell¹11.2%, mentre le superfici occupate hanno subito un incremento addirittura del 27.5% risultati questi particolarmente incoraggianti, anche in considerazione della crisi del settore fieristico e della situazione congiunturale dell¹area torinese. ³Questi risultati fanno si - ha affermato Cazzola - che si debba guardare al nuovo anno con consapevole ottimismo e il programma di Lingotto Fiere rispecchia questo nostro stato d¹animo, saranno infatti 20 le manifestazioni in programma con nuove rassegne mai realizzate sul mercato italiano. Mi riferisco - ha continuato Cazzola ­ al Salone Mamme dedicato alla maternità in tutto il suo arco di tempo, a Expoferroviaria una rassegna di un settore nel quale si sta operando in Italia in modo imponente e Manualmente rassegna della manualità creativa.² Sono state inoltre illustrate le grandi rassegne "di casa" a Lingotto Fiere in ordine cronologico Expocasa, Fiera del Libro, Euromineralexpo, Salone della Montagna, Salone del Gusto, Artissima, Salone del Vino, Restructura e per finire con un¹attenzione al sociale il Salone Ability.

PIGIAMA PER SEI, UNA COMMEDIA DEGLI EQUIVOCI IN SCENA AL TEATRO SAN BABILA DI MILANO PER UNA SERATA FESTIVA IN ALLEGRIA
Milano, 18 dicembre 2003 - In “Pigiama per 6” , una “commedia degli equivoci”, in scena fino all’11 gennaio, si narra la storia di un marito tradito (Bernard) che – non sapendolo- chiede all’amante di sua moglie (Robert) di fingere di essere l’”Amico” di quella donna con cui, Bernard stesso, ha una relazione extra-coniugale. Robert – giunto in villa in qualità di ospite – è costretto a reggere il gioco, scatenando la rabbia di Jacqueline (sua amante e moglie di Bernard). A complicare la situazione, l’arrivo di una “donna a ore”, Brigitte, inviata da un’agenzia, omonima della famosa amante per la quale Bernard ha tessuto l’inghippo e ha invitato e coinvolto Robert. Ma, sia Bernard sia Robert sono all’oscuro dell’identità della “donna a ore” e quando la signora compare, prima della vera Brigitte, Robert è obbligato a fingere che sia la sua amante. Le vicende familiari si complicano perché nessuno cerca di mettere sé stesso e gli altri nei guai. Per tale motivo, quando arriva la vera Brigitte – amante – è Lei che è costretta a fingersi la “donna a ore”. Piano, piano, ad un equivoco si aggiunge equivoco fino, quasi, al termine della giornata, quando sopraggiunge l’idraulico Bertrand, amico della Brigitte “ad ore”, che a sua volta, viene coinvolto nell’inghippo. Così, da tre donne per due uomini, si arriva a Tre donne per Tre uomini, che giustifica il titolo della commedia “Pigiama per sei”. Il finale ovviamente vede i protagonisti, tutti felici e contenti, al punto da prevedere che…“il prossimo week end si replica”. Il duo, Ric (Riccardo Miniggio) e Gian (Gian Fabio Bosco), nasce nel 1967 e si propone, con successo e simpatia, al pubblico italiano nel cinema, tv, radio e teatro. Il binomio si scioglie nel 1987 per successivamente ritornare, dopo diciassette lunghi anni in cui le rispettive carriere artistiche percorrevano vie separate, i Ric & Gian che hanno fatto divertire gli over 30 dal piccolo schermo al grande palcoscenico. La verve dei due è inossidabile. Da anni non si riproponeva una commedia così intrigante come “Pigiama per sei”, occasione ideale per una coppia di comici di talento sperimentato e dalla tecnica teatrale basata sul ritmo, fondamentale per il genere, una forma di spettacolo che non invecchia mai. Una comicissima commedia rappresentata con grande successo più di 1600 volte a Parigi e nel West End londinese.

DALLA SALA NERVI IN VATICANO IL CONCERTO DI NATALE IN MONDO VISIONE PRESENTATO DA CRISTINA PARODI
Milano, 18 dicembre 2003 - Sabato 13 dicembre 2003 alle ore 18.00, nella sala Nervi in Vaticano, si è tenuta l'undicesima edizione del Concerto di Natale che verrà trasmesso in mondo visione la notte del 24 dicembre 2003 (in Italia su Canale 5). Cristina Parodi ha presentato il concerto e, per l'occasione, lo stilista Roberto Cavalli ha creato un abito per la conduttrice: un lungo ed avvolgente abito bustier in chiffon di seta color cipria impreziosito da cristalli e couvette Swarovski. Si riconferma, ancora una volta, l'amicizia e la stima tra lo stilista fiorentino e l'elegante giornalista.

CONCERTO A PALAZZO BORROMEO - EVENTO COLLATERALE ALLA MOSTRA UNA SERATA ALL'OPERA
Cesano Maderno, 18 dicembre 2003 - Nell’ambito della mostra “Una Serata All’opera – Sorgete! Ombre Serene!” in corso a Palazzo Borromeo fino al 1 febbraio 2004 Serata in concerto: "Le Eroine Di Verdi" Excursus delle più famose arie per soprano e temi celebri del repertorio verdiano Venerdì 16 gennaio 2004 - h. 21.00 Sala Aurora di Palazzo Arese Borromeo Soprano Donatella Ballerini, Pianoforte Alberto Cavoli Presentazione a cura del M° Aida Fino in collaborazione con la Civica Accademia Musicale Sperimentale Città di Cesano Maderno Ingresso gratuito (fino a esaurimento posti) su prenotazione obbligatoria al numero 0362/513550

NICK THE NIGHTFLYE E LA MONTECARLO NIGHTS ORCHESTRA AL BLUE NOTE DI MILANO
Milano, 18 dicembre 2003 - Nick The Nightfly, voce protagonista delle serate di Radio Montecarlo, si esibirà al Blue Note di Milano dal 20 al 23 dicembre. Ad accompagnarlo le magiche note della Montecarlo Nights Orchestra. Nell'ormai consacrato tempio del jazz milanese, salito immediatamente alla ribalta per la sapiente miscela di musica, atmosfera e gusto, Nick The Nightfly e la Montecarlo Nights Orchestra renderanno omaggio ai grandi successi di Frank Sinatra con l'orchestrazione di Nelson Riddle e ad alcune delle composizione memorabili di Burt Bacharach. Nickthenightfly e la Montecarlo Nights Orchestra vestiranno per l'occasione camicie Alea.

“GIVE ME ANOTHER SOUND” DJ PATIFE CLEVALAND WATKISS
Roma, 19 dicembre 2003 - Si chiude con il grande Dj Patife, il dj che lo scorso anno ha aperto l’evento di Radio Città Futura a La Palma , la programmazione di Hertzz del 2003. Dj Patife, insieme a Dj Marky, è oggi il nome più noto a livello internazionale di quel movimento musicale brasiliano che ha fuso in un sound magico le conquiste del drum’n’bass anglosassone con i ritmi e i colori tipicamente brasiliani, dalle affascinanti melodie della bossa nova alle provocanti cadenze ritmiche della samba fino ai suoni dell'elettronica inglese; la musica brasiliana è diventata così una fonte inesauribile di ritmi, percussioni e campionamenti, che si fondono magicamente nel d'n'b. La vicenda di Dj Patife risale alla metà degli anni '90: mentre a Londra il drum'n'bass esce dall'underground e comincia a spopolare in tutti i club, a San Paolo comprare un disco di Roni Size o Dj Krust significa farlo importare per cifre esorbitanti. Nonostante questo, i Dj della scena elettronica brasiliana si procurano i primi brani di quello che in patria era un genere ancora inedito. Dj Marky e Dj Patife sono i pionieri di questo nuovo sound e lo introducono in patria già a partire dal '94. Patife, che con il suo Remix di Sambassim della conterranea Fernanda Porto ha superato ogni record di vendita per un brano drum'n'bass, sarà accompagnato nel suo set dalla voce di Clevaland Watkiss, cantante e produttore inglese che è già stato ospite di Hertzz, per presentare il suo splendido disco Victory Songs Book. Sabato 20 dicembre, ore 23 La Palma , Via G. Mirri 35 – Roma (ingresso 8 euro)

SI CHIAMA W.E.B. LA NUOVA INIZIATIVA DELLA BERLUCCHI
San Donato Milanese (Mi) 18 dicembre 2003 - Questa sera a partire dalle 20.30, appuntamento presso il “Regent Hotel” di San Donato Milanese (Via Milano, 2) con “Wine Educational Berlucchi”, per scoprire tutti i segreti dello spumante Metodo Classico, dalla vigna alla flûte. “L’idea dei W.e.b. – dichiara Paolo Ziliani, responsabile commerciale e marketing dell’azienda franciacortina – nasce dal desiderio di avvicinare il pubblico dei giovani al consumo dello spumante di qualità. Vogliamo promuovere Berlucchi a tutto pasto spiegando che la maggiore corposità, struttura, complessità e longevità delle nostre Cuvée è frutto delle grandi innovazioni effettuate negli ultimi anni: nei vigneti, nella vinificazione, nella cura e nella selezione delle uve che le compongono”. Approccio culturale allo spumante Metodo Classico, dalla produzione al servizio agli abbinamenti, ma anche momento di convivialità, i Wine Educational Berlucchi sono degustazioni della durata di due ore, guidate da un Wine Educator, che vedono protagoniste le quattro Cuvée Imperiali di casa Berlucchi: la fragranza e vivacità del Brut, grande classico della maison, la vinosità e morbidezza del Max Rosè, la struttura e l’equilibrio del Millesimato 1997 e l’eleganza del Cellarius Riserva Speciale. Le spumeggianti bollicine sono proposte in abbinamento alla migliore produzione italiana di salumi e formaggi, accuratamente selezionati dalla Berlucchi: il Lardo di Colonnata dell’Associazione Tutela del Lardo di Colonnata, il Culatello di Zibello Dop del Consorzio del Culatello di Zibello, il Bagoss della Cooperativa Valle di Bagolino ed il Caciocavallo Podolico Vetus. Dopo il Web inoltre, il wine bar offrirà ai presenti una lasagnetta in bianco con funghi abbinata a un Jeroboam del pregiatissimo Millesimato Berlucchi ’95. Il W.e.b. Di San Donato è uno dei trenta in programma sino a fine anno nei migliori locali della Penisola. Ai Wine Educational Berlucchi l’azienda ha deciso di dedicare anche un sito internet, www.Web-berlucchi.it, dove è possibile trovare un calendario completo in continuo aggiornamento dei singoli appuntamenti, tutte le informazioni relative agli spumanti, ai prodotti degustati ed i profili dei Wine Educator. La quota di partecipazione è di 15,00 € a persona Per informazioni e prenotazioni 02.51628184

MOSTRA FORME E TRACCE DELL’ABITARE 15 NOVEMBRE - 21 DICEMBRE 2003
Bologna, Padiglione Esprit Nouveau Bologna, 18 dicembre 2003 - Domenica 21 dicembre si chiude la mostra Forme e tracce dell’abitare. Una risposta sociale per la qualità urbana, a cura di L. Gelsomino e P. Orlandi, allestita a Bologna presso il Padiglione Esprit Nouveau, in Piazza della Costituzione 11 L¹iniziativa, promossa da Oikos Centro Studi, intende presentare ad un pubblico non solo specialistico i risultati di una ricerca effettuata sulla vicenda e lo sviluppo dell¹edilizia residenziale a finanziamento pubblico nella regione Emilia-romagna negli ultimi dieci anni, attraverso l¹analisi di una novantina di casi rappresentati attraverso riproduzioni fotografiche e videoproiezioni. La selezione dei casi è stata effettuata sulla base della loro valenza in relazione alle tipologie di utenza cui sono stati destinati, agli effetti di riqualificazione urbana che hanno indotto, alla qualità urbanistica e architettonica che li hanno contraddistinti, agli aspetti di sperimentazione da cui sono stati caratterizzati e alla messa in opera di metodologie di intervento e di procedure operative complesse che la loro realizzazione ha comportato. Padiglione Esprit Nouveau, Piazza Costituzione, 11, Bologna

GALLERIA L'ARIETE ARTE CONTEMPORANEA PRESENTA IL CORPO E L¹ANIMA BUELL RAUL GABRIEL GIOVANNI MANFREDINI NICOLA SAMORI' 18 DICEMBRE 2003 - 8 GENNAIO 2004
Bologna, 18 dicembre 2003 - La Galleria L ’ariete Arte Contemporanea di Bologna prosegue il suo programma di mostre ed iniziative culturali, nella propria sede ed in sedi pubbliche italiane ed estere, su alcuni grandi temi della contemporaneità, che investono il campo della ricerca artistica così come la cultura del nostro così complesso presente. Fra questi il tema della centralità dell¹uomo e della sua spiritualità. Già affrontato nell¹autunno 2002 con la mostra dedicata a Nicola Samorì e l¹incontro con rilevanti personaggi del panorama culturale, dal titolo ¹Enigma Uomo. Il fuoco della rinascita¹, il tema della mostra ŒIl corpo e l¹anima¹, promossa anche in questa occasione in collaborazione con la Fondazione Ca ¹ la Ghironda , vuole essere con sottile provocazione un invito a fermarsi su termini stessi del linguaggio oggi molto meno consueti di quanto non lo fossero in un recente passato. La parola Œanima¹, che vuole in questo caso riunire diversi aspetti, dalla interiorità ad una spiritualità che può riconoscersi in precise scelte religiose o esistenziali, sembra meno consona a tempi in cui si discute principalmente di corpo, di immagine, si vive soprattutto di consumi, di edonismo variamente configurato. Le idee ora sono spesso al servizio di posizioni ideologiche da difendere più che motivo di scambio, di dialogo culturale interessante per sé stesso. Risulta perciò a nostro avviso stimolante scoprire come quattro artisti della contemporaneità, di diverse matrici culturali e provenienze geografiche, attenti e partecipi della ricerca più attuale, interpretano il tema cardine dell¹uomo, rappresentato attraverso le sue tensioni interiori, al di là della mera tecnica raffigurazione. Il corpo, quindi, che si fa specchio e strumento dell¹anima per rendersi visibile. Connotando così ogni uomo come essere irripetibile Œhic et nunc¹, unico nella modalità del suo essere sia esteriore che interiore. Una tensione che va in direzione contraria alla omologazione, all¹appiattimento culturale ed esistenziale, alla falsa globalizzazione voluta da alcuni attraverso mezzi di comunicazione che si profilano sempre più standardizzati nei messaggi a livello planetario. Una tensione che va verso il riappropriarsi, nonostante, e forse proprio attraverso, la comunicazione molteplice ma spesso omologata attuale, di una propria fisionomia, di un corpo e di un¹anima unici nella loro individuale equazione in ognuno di noi, di una propria posizione umana e di pensiero. Buell francese, operante a Parigi. Dopo una difficile esperienza psichiatrica, ha trovato una propria personalissima ed affascinante cifra stilistica in una pittura aggressiva e ambiguamente seducente, in cui grandi figure maschili e femminili si presentano su fondi a tinte forti nella loro intensità e fragilità al contempo, disegnate da un segno incisivo e forte. Raul Gabriel argentino, operante a Milano e Londra. Artista inquieto, affascinato dalla grande ricerca segnata da Francis Bacon e Lucien Freud, attraverso le suggestioni dell¹espressionismo europeo, dipinge grandi figure tormentate, quasi raccolte a nascondere la propria fisicità, sia nel gesto racchiuso, che al di sotto e attraveso colature di colore a formare un velo, un diaframma pittorico fra loro e noi. Il gesto pittorico si fa così anche visibilmente medium e soglia da attraversare. Giovanni Manfredini italiano, operante a Modena. Ci parla di noi usando il suo stesso corpo, che imprime su un supporto ad impressionarne la superficie. Ne risultano immagini inquietanti, attimi irripetibili fermati in una dimensione che ci rimanda alla profondità del nostro essere, a noi sconosciuto prima che agli altri. Un cammino per immagini che superano la superficie della rappresentazione del corpo per tendere ad una sorta di fisicità dell¹essere. Nicola Samori¹ italiano, operante a Bologna. Giovane ma da tempo impegnato in una riflessione culturale ed artistica su questi temi, crea grandi figure o volti di straordinaria intensità in cui la complessità delle tecniche usate si unisce alla molteplicità dei piani di rappresentazione. Frammenti, sovrapposizioni di segni e parti anatomiche disegnate e dipinte, velature raffinate ottenute con il colore e materiali diversi concorrono ad offrire immagini di donne, uomini quasi irragiungibili nella loro essenza interiore, a dispetto della bellezza apparentemente accessibile delle loro fattezze dipinte o disegnate. Tema forte e delicato quello dell¹ambiguità dell¹immagine esteriore e della consapevolezza interiore di ciò che veramente si è e si vuole essere. Inaugurazione: Giovedi 18 Dicembre 2003 Ore 18 Sede: Galleria L¹ariete Arte Contemporanea Via Marsili 7 Bologna Tel. 051331202 Fax 0516141746 Info 3483129087

FREECOM ANNUNCIA  IL SUO INGRESSO TRA I BUSINESS PARTNER DELLA “GLOBAL CHALLENGE AROUND THE WORLD”, LA COMPETIZIONE VELISTICA PIÙ IMPEGNATIVA AL MONDO.
Delft (Paesi Bassi), 18 dicembre 2003 - “Global Challenge around the World – World’s toughest yacht race”, la regata più dura al mondo, che gli equipaggi in gara dovranno affrontare navigando “in direzione contraria”, contro i venti e le correnti dominanti. Nel corso dei 10 mesi di navigazione, verranno percorse oltre 30.000 miglia , dall’Europa alle Americhe, toccando poi Australia e Asia, proseguendo a ovest verso l’Africa per fare quindi finalmente ritorno in Europa. Il motto della regata è: “Ordinary people doing extraordinary things”, persone comuni per imprese straordinarie. Ogni equipaggio è infatti composto da uno skipper professionista e da 17 velisti dilettanti, che condivideranno per 150 giorni i 22 metri di una delle imbarcazioni Global Challenge. È una regata straordinaria, che spingerà i partecipanti e i mezzi impiegati al limite delle loro possibilità: certo, gli equipaggi dovranno affrontare la sfida più impegnativa, ma anche gli ultimi ritrovati tecnologici verranno messi a dura prova. Per Freecom, la sponsorizzazione della “Global Challenge around the World” è parte essenziale della strategia di comunicazione integrata che servirà a dare slancio all’immagine del marchio. L’obiettivo delle attività di sponsorizzazione è infatti l’aumento della riconoscibilità, ma anche, e soprattutto, quello di riuscire a comunicare un’immagine positiva del marchio. Il palcoscenico (in termini di gestione strategica del marchio), il marchio Freecom e l’evento in se stesso sono di una perfezione assoluta. “La vela, ma in particolare la Global Challenge , la regata più impegnativa al mondo, trasmette un’immagine ideale per la comunicazione del marchio Freecom”, spiega Vincent van Sas, International Marketing Manager di Freecom Technologies. Oltre alla presenza come sponsor, Freecom, tramite altre attività di marketing e Pr, darà particolare risalto al legame esistente tra i suoi prodotti e la Global Challenge : esperienza nel campo tecnologico, prestazioni elevate, mobilità e voglia di esplorare. Freecom, inoltre, offrirà ai suoi clienti la possibilità di vivere un’esperienza indimenticabile, invitandoli sul campo di regata. “Abbiamo deciso di diventare business partner della competizione Global Challenge around the World per un motivo molto semplice: gli equipaggi che partecipano alla regata sono pronti ad accettare nuove sfide senza alcuna riserva, a confrontarsi con le novità e a osare oltre i limiti conosciuti, proprio come Freecom – afferma Vincent van Sas –. Appoggeremo sempre chi cerca la sfida ed è pronto a spingersi oltre i propri limiti”.

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