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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 24 Maggio 2006 |
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10 NUOVI COLLEGAMENTI AEREI CON LA SARDEGNA SOGGETTI AD IMPOSIZIONE DI ONERI DI SERVIZIO PUBBLICO |
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Roma, 24 maggio 2006 - L’enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, rende noto che, in relazione alla definizione di 10 nuovi collegamenti con la Sardegna soggetti ad oneri di servizio pubblico, come da comunicazione pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. C 93/08 del 21 aprile 2006 e come da bandi di gara pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. C 95 del 22 aprile 2006 che contengono i termini di accettazione delle condizioni di imposizione degli oneri, nonché quelli relativi alla presentazione delle offerte per esercire tali rotte con compensazioni finanziarie, sono pervenute all’Ente una formale accettazione degli oneri da parte del vettore aereo Meridiana per alcune rotte, e le offerte relative agli bandi di gara da parte dei vettori Airone e Meridiana. Le tratte interessate sono le seguenti: Alghero-bologna e viceversa, Alghero-torino e viceversa, Cagliari-bologna e viceversa, Cagliari-torino e viceversa, Cagliari-firenze e viceversa, Cagliari-verona e viceversa, Cagliari-napoli e viceversa, Cagliari-palermo e viceversa, Olbia-bologna e viceversa, Olbia-verona e viceversa. La società Meridiana ha accettato il regime di imposizione di oneri, senza quindi contributi finanziari, per i seguenti collegamenti: Cagliari-bologna e viceversa, Cagliari-torino e viceversa, Cagliari-verona e viceversa, Olbia-bologna e viceversa. Dovranno essere ora stipulate le relative convenzioni, mentre la decorrenza di questi servizi verrà stabilita attraverso un apposito decreto ministeriale. Per le altre rotte, invece, sono state consegnate in Enac offerte (quindi con compensazione finanziaria) da parte di entrambe le compagnie aeree. Secondo quanto stabilito dalla procedura, è stata nominata una apposita Commissione per la verifica delle offerte e per la messa a gara delle rotte che hanno ricevuto più offerte. Nello specifico, la Commissione dovrà valutare la congruità delle offerte pervenute dalle compagnie interessate sulle seguenti tratte: Meridiana per la rotta Olbia-verona e viceversa. Airone per le rotte Alghero-bologna e viceversa, Alghero-torino e viceversa. La stessa Commissione dovrà pronunciarsi in merito alla gara Airone e Meridiana per le rotte Cagliari-firenze e viceversa, Cagliari-napoli e viceversa, Cagliari-palermo e viceversa. Si ricorda che l’Enac attua il regime di imposizione di oneri di servizio pubblico secondo quanto disposto da un’apposita Conferenza di Servizi convocata dal Presidente della Regione Sardegna su delega del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, in conformità alla normativa vigente, a tutela delle esigenze di mobilità e continuità territoriale dei Sardi. . |
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L’OFFERTA DI ALITALIA PER L’ACQUISIZIONE DEL COMPLESSO AZIENDALE DI VOLARE È VALIDA. ALITALIA È LEGITTIMATA AD OPERARE LE ROTTE ONERATE CON LA SARDEGNA |
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Roma, 23 maggio 2006 - Alitalia prende atto dell’ordinanza resa ieri dal Consiglio di Stato in ordine alla asserita irregolarità formale delle procedure svolte dal Commissario Straordinario del Gruppo Volare e del decreto del Ministero delle Attività Produttive in merito alla vendita del Complesso Aziendale Volare. La Compagnia, in effetti, confida che tale irregolarità sia prontamente sanata, non risultando minimamente inficiata dalla pronuncia di questo Giudice Amministrativo la validità dell’offerta Alitalia e la valutazione che tale offerta sia la più conveniente per l’Amministrazione Straordinaria e la più confacente a garantire al Complesso Aziendale il più idoneo contesto di risanamento e di sviluppo a vantaggio dei lavoratori dello stesso. Alitalia prende atto con favore che il Consiglio di Stato, sempre in data odierna, ha ribadito la legittimità della posizione della Compagnia, confermando la sospensione del provvedimento dell’Enac che l’aveva esclusa dall’esercizio delle rotte onerate con la Sardegna (Cagliari – Roma e Cagliari – Milano). . |
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MYAIR.COM VOLA IN TURCHIA DAL 7 LUGLIO SARÀ ATTIVATO IL COLLEGAMENTO MILANO – ISTANBUL |
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Milano, 24 maggio 2006 - Myair. Com, vettore designato dall’Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile) qualche giorno fa ad operare in Turchia, effettuerà i voli dallo scalo di Orio al Serio il lunedì e il venerdì alle ore 17. 45 con arrivo previsto ad Istanbul alle ore 21,15. I voli decolleranno da Istanbul alle ore 22. 05 con atterraggio a Orio al Serio alle 23,45. A partire dal 20 settembre, si aggiungerà un terzo volo, operativo nel giorno di mercoledì con gli stessi orari. Le tariffe partiranno da 1 centesimo euro, tasse e supplementi esclusi. Le rotte di Myair: Da Milano, aeroporto di Orio al Serio, i voli di Myair. Com sono diretti a Catania, Palermo, Bari, Brindisi, Reggio Calabria, Napoli, Madrid, Bucarest e Istanbul. Nei mesi estivi, Myair. Com opererà voli stagionali diretti a Palma di Maiorca, Ibiza, Lampedusa, Creta, Rodi e Santorini. Da Venezia, Myair. Com effettua collegamenti con Parigi, Madrid, Barcellona, Bucarest. In estate Myair. Com attiva i collegamenti da Venezia per Ibiza, Rodi e Creta. Le rotte operate dallo scalo di Bologna coprono Palermo, Catania, Brindisi, e, dal 1° giugno, Lamezia Terme. Tutto l’anno sono attivi i collegamenti per Bucarest in partenza da Napoli e da Roma Ciampino. . |
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AUTOSTRADE S.P.A.: PROGETTO FUSIONE CON ABERTIS APPROVATA RELAZIONE ILLUSTRATIVA PER ASSEMBLEA |
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Roma, 23 maggio 2006 – Il Consiglio di Amministrazione di Autostrade S. P. A. Nella riunione di ieri ha preliminarmente preso atto della lettera inviata al Presidente Gian Maria Gros-pietro, con la quale il Ministro delle Infrastrutture On. Dott. Antonio Di Pietro, in attesa di “ogni elemento utile per una valutazione appropriata degli esatti termini dell’operazione”, invitava a valutare l’opportunità di un differimento di ogni deliberazione dell’operazione di fusione societaria Autostrade-abertis. Fermi gli effetti degli atti già compiuti, e senza pregiudizio delle deliberazioni formali assunte nel contesto del procedimento di fusione, di cui infra, in relazione alla lettera di cui sopra, il Consiglio ha deliberato di: offrire ad Anas e ai Governi interessati, italiano e spagnolo, ogni chiarimento che dovesse essere richiesto in ordine alla conoscenza completa dell’operazione; riconvocarsi per il giorno 16 giugno per valutare le indicazioni che nel frattempo dovessero essere fornite dalle Istituzioni, da eventualmente sottoporre all’assemblea dei soci. Il Consiglio di Amministrazione di Autostrade S. P. A. , nel rispetto dei tempi già comunicati al mercato e tali da consentire l’assunzione delle deliberazioni sulla fusione dalle assemblee competenti entro il 30 giungo p. V. , utilizzando come situazione patrimoniale di fusione il bilancio di esercizio 2005, in conformità alle disposizioni applicabili ad Abertis, ha, inoltre, approvato la relazione illustrativa sul progetto di fusione per incorporazione di Autostrade S. P. A. In Abertis Infraestructuras S. A. , redatta ai sensi dell´art. 2501-quinquies cod. Civ. E dell´art. 70, comma 2, del regolamento n. 11971 per l’Assemblea Straordinaria, per la quale il Consiglio ha dato mandato al Presidente di procedere alla convocazione, nei prossimi giorni e in tempo utile per le date, già fissate, per il giorno 28 giugno 2006 (in prima convocazione) e il giorno 30 giugno 2006 (in seconda convocazione), per l’approvazione del progetto di fusione e della relazione illustrativa. La relazione illustrativa relativa al progetto di fusione sarà disponibile entro il termine di 30 giorni precedenti l’Assemblea. Il documento informativo di fusione di cui al comma 4 del predetto art. 70 verrà messo a disposizione del pubblico almeno 10 giorni prima di quello fissato per l’Assemblea, insieme alla relazione dell’esperto designato Reconta Ernst & Young. Il Consiglio di Amministrazione di Abertis si riunisce questa sera alle 20. 30 per deliberare sulle medesime materie. L’assemblea sarà inoltre convocata nella medesima occasione in sede ordinaria per provvedere alla nomina di due amministratori a seguito della cooptazione dell’Ing. Castellucci in sostituzione del dimissionario Prof. Giuseppe Guarino, in conformità al disposto dell’art. 2386, comma 1, del codice civile, e delle intervenute dimissioni dell’Ing. Vito Gamberale. . |
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IMMSI ACQUISTA N° 28.334 AZIONI C DI PIAGGIO NETHERLANDS BV OPERAZIONE CONDIZIONATA A QUOTAZIONE PIAGGIO & C S.P.A. |
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Milano, 24 maggio 2006 – In esecuzione dell’esercizio dell’opzione di acquisto (call option) di azioni Piaggio Netherlands B. V. , Immsi S. P. A. Ha perfezionato oggi l’acquisto di n° 28. 334 azioni categoria C detenute da Scooter Holding 3 B. V. , al prezzo complessivo di € 78,454 milioni. L’operazione permette a Immsi di aumentare la quota in Piaggio Netherlands B. V. Da 40,10% a 48,95%. Il trasferimento è soggetto a condizione risolutiva, rappresentata dal mancato avvio delle negoziazioni dei titoli Piaggio presso il Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana. In questa eventualità, il prezzo pagato per le azioni trasferite oggi, che è stato depositato presso un escrow agent, verrà restituito a Immsi e le azioni ritrasferite a Scooter Holding 3 B. V. Contestualmente ritornerà in essere l’opzione call, i cui termini di validità scadranno a fine dicembre 2006. Lo scorso 24 marzo 2006, in funzione dell’esercizio della call option, il Consiglio di Amministrazione di Immsi ha deliberato di aumentare il capitale sociale per massimi nominali € 29,744 milioni con emissione, anche in più tranche, di massime n° 57. 200. 000 nuove azioni. L’operazione sarà eseguita con l’emissione di 1 nuova azione ogni 5 possedute, da nominali € 0,52 e con sovrapprezzo unitario di € 0,88, per cui ogni azione verrà emessa al prezzo complessivo di € 1,40, per un controvalore totale pari a € 80,080 milioni. Gli azionisti di controllo (Omniainvest S. P. A e Omniapartecipazioni S. P. A. ) si sono impegnati a esercitare i loro diritti per l’intera quota di competenza, pari al 54,804% del capitale. . |
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IL NUOVO SISTEMA DI NOLEGGIO DEDICATO ALLE STRUTTURE DI AUTORIPARAZIONE |
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Milano, 24 maggio 2006 - Movers Rent lancia Movers Replace, il sistema ‘light’ dedicato alle strutture di autoriparazione. Il progetto prevede la realizzazione di una complessa rete di noleggio, costituita da molti piccoli centri dotati di flotte quantitativamente non molto ampie (dai 3 ai 5 veicoli tra cui almeno un commerciale), equamente e capillarmente ripartita sul territorio nazionale attraverso la quale fornire, per la prima volta in Italia attraverso un unico interlocutore, tutte le diverse tipologie di servizio dedicate alla mobilità: dal noleggio a breve a quello a medio e lungo termine, dal car sharing al fleet management, dai servizi di autoriparazione integrati con la fornitura del replacement all’assistenza stradale con contestuale fornitura, in loco, del veicolo sostitutivo. L’accesso al sistema di franchising “Replace” ha un costo limitatissimo per il neo-franchisee (entry fee una tantum pari ad euro 5. 000 rateizzata in un trimestre, licenza d’uso software dal 12° mese da Euro 1. 500 annue e royalties contrattuali applicabili dal 4° mese tramite sliding scale dal 4 all’8%, in base al fatturato prodotto), a fronte di servizi resi dall’organizzazione Movers in maniera condivisa a più operatori attivi nella stessa area geografica (fase di formazione iniziale –renting- e step formativi avanzati successivi –renting e long term rent-, supporto di marketing e supporto commerciale locale). La partnership con Locatrent Spa consente altresì a Movers di costruire specifici prodotti di rent to rent a bassissimo impatto finanziario per l’acquisizione progressiva delle flotte. A fronte di ciò Movers cerca il contatto con consorzi di autoriparatori per realizzare accordi quadro personalizzati e strutturare quindi un sistema ed un’offerta di servizi che si adattino perfettamente alle specifiche esigenze, variabili in base all’area geografica di residenza, dei propri Franchisee. . |
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NUOVO CITROëN JUMPER: UN ALLEATO AFFIDABILE |
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Milano, 24 maggio 2006 - Citroën è considerata da sempre uno dei protagonisti principali del mercato dei veicoli commerciali leggeri. Questo successo è il risultato dei suoi modelli innovativi, studiati per rispondere in modo mirato alle esigenze degli utilizzatori. Il rinnovamento costante della gamma, in sintonia con le tendenze del mercato dei veicoli commerciali leggeri, ha permesso a Citroën di conquistare nel 2005 il 10,2 % di quota di mercato in Europa (26 Paesi). L´attività veicoli commerciali leggeri rappresenta una sfida importante per la Marca: 1 veicolo Citroën su 5 venduti nel mondo è un veicolo commerciale leggero, e 1 veicolo commerciale leggero su 10 venduti in Europa è un veicolo Citroën. La commercializzazione del nuovo Jumper rappresenta per la Marca una nuova occasione per una proposta vincente in questo settore. Con il nuovo Jumper, Citroën mette a frutto i dodici anni di successi commerciali delle precedenti versioni, per conquistare nuove quote di mercato, e per raggiungere obiettivi resi possibili dall’applicazione delle ultimissime innovazioni tecnologiche della Marca e dalla struttura della nuova gamma. La struttura del nuovo Jumper, totalmente rivisitata, permette di potenziare le combinazioni possibili in termini di volume e di carico utile. Il nuovo Jumper è in grado di offrire: una gamma ampliata di volumi utili : il nuovo Jumper propone quattro lunghezze su tre passi diversi, e tre altezze possibili. Offre quindi volumi di carico utili che vanno da 8 a 17 m3 (contro i 14 m3 della gamma precedente). Un peso totale a pieno carico (Ptc) che può arrivare a 4 tonnellate: superata la boa delle 3,5 tonnellate di peso totale a pieno carico, il nuovo Jumper raggiunge ora, secondo le versioni, le 4 tonnellate (in questo caso il carico utile è di 2 tonnellate). Il nuovo Jumper diventa quindi uno dei pochi veicoli commerciali leggeri a trazione anteriore in grado di proporre un peso totale a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate. Il potenziame nto della capacità in termini di carico utile permette a Citroën di posizionarsi in un segmento di mercato completamente nuovo per la Marca. La varietà di modelli permette di soddisfare ampiamente le esigenze delle varie categorie professionali. La gamma comprende delle versioni standard (furgoni lamierati e vetrati), dei « combi » per il trasporto di persone, e dei pianali singoli e doppia cabina. Per i carrozzieri trasformatori vengono predisposte altre versioni, con telaio, telaio nudo e pianale cabinato. Lo stile del nuovo Jumper, al servizio dell´utilizzatore, sottolinea i numerosi vantaggi offerti dalle funzioni del veicolo, come i predellini inseriti nel paraurti, che facilitano la pulizia del parabrezza. Inoltre, l’allestimento del posto di guida, l’ergonomia e la qualità dell’insonorizzazione rendono la cabina un luogo adatto alle esigenze professionali più severe. Il vano di carico offre grande facilità d’accesso, in particolare grazie alla possibilità di abbassare, se necessario, l’altezza della soglia di carico. Il nuovo Jumper dispone di nuove motorizzazioni Diesel che si adattano ad ogni motorizzazione. La gamma propone tre motorizzazioni: il 2,2 Hdi 100 (74 kW/100 cv Din), il 2,2 Hdi 120 (88 kW/120 cv Din) e il 3 Hdi 160 (115 kW/160 cv Din). Le motorizzazioni sono abbinate a cambi manuali, a sei rapporti per i due ultimi modelli. Il livello di equipaggiamenti del nuovo Jumper si arricchisce ora di opzioni ancora inedite nel mercato dei veicoli commerciali leggeri, come il parabrezza atermico, l´accensione automatica dei fari, e ancora l´assistenza posteriore al parcheggio con telecamera a colori. Il comportamento su strada del nuovo Jumper è sicuro e preciso. La sicurezza del veicolo è ulteriormente rafforzata grazie all’Abs di serie e all’Esp, disponibile in opzione (secondo le versioni). Infine, l´altissima qualità di concezione lo rende il più affidabile compagno di lavoro. Sommario Nuovo Jumper Citroën, un alleato affidabile - Sintesi: 1- Stile esterno ed interno che rivela le evoluzioni del nuovo Jumper · Uno stile esterno che ne afferma l’efficienza · Lo stile degli interni: sintesi perfetta tra benessere e funzionalità · Prestazioni al servizio della vita a bordo 2- Funzioni essenziali dei veicoli commerciali ancora migliorate · Spazio di carico sempre adeguato · Notevole accessibilità 3- Le qualità automobilistiche del nuovo Jumper · Motorizzazioni performanti · L´impegno del nuovo Jumper in termini di protezione dell’ambiente 3- La sicurezza: una priorità costante · Qualità dinamiche di rilievo · Protezione costante · Equipaggiamenti che fanno la differenza Lo stile di Jumper evoca il dinamismo e la robustezza del veicolo, in particolare con l’utilizzo di fari collocati in alto e ben dimensionati, la verticalità delle luci posteriori e dei passaruota ben marcati. Il frontale del Jumper mostra linee tese, rialzate dai fari posti in alto, a forma di boomerang. Il cofano è collocato in continuità con il parabrezza, che riprende la linea dei parafanghi. Il frontale di Jumper forma quindi un insieme omogeneo, che sottolinea le caratteristiche di robustezza e dinamismo del veicolo. Il paraurti potente e protettivo avvolge completamente la parte anteriore, e colloca saldamente Jumper nel suo universo di riferimento, quello dei veicoli commerciali. La nuova calandra di Jumper a « maglie incrociate» si integra perfettamente nel paraurti, come gli chevron cromati, che sottolineano l’appartenenza del veicolo alla Marca. La moderna concezione dei volumi di Jumper conferisce un look vivace e potente. Il veicolo presenta infatti linee chiaramente definite e molto marcate. Sulle fiancate sono previste di serie ampie protezioni laterali che, nelle versioni « pesanti », avvolgono anche i passaruota. I furgoni lamierati sono rafforzati da una nervatura, che contribuisce alla percezione di solidità del veicolo, per la massima protezione in caso di piccoli urti alla carrozzeria, inconvenienti tipici durante la guida nei centri urbani. La porta laterale scorrevole e la relativa guida si integrano perfettamente nell’insieme. Le maniglie delle porte di Jumper sono di nuova concezione. Posizionate verticalmente, garantiscono un’ottima presa e rendono agevoli le manovre d’apertura, sia con la mano destra che con la mano sinistra. Inoltre, i retrovisori generosi rafforzano le caratteristiche di robustezza della linea di luce della scocca. Totalmente protetti nel guscio dei retrovisori, in posizione alta, gli indicatori di direzione laterali trovano un’efficace collocazione, che li rende perfettamente visibili sia dagli automobilisti che dai pedoni. Rappresentano inoltre una connotazione stilistica di rilievo. Il paraurti posteriore del nuovo Jumper è ampiamente dimensionato e, grazie alla posizione abbassata, sottolinea la facilità di carico e scarico del veicolo. La sicurezza degli utilizzatori è assicurata dalla presenza di un rivestimento antiscivolo, che si collega perfettamente con le barre laterali di protezione, perfetto esempio della cura dedicata alla concezione. Anche le porte posteriori a battente sono dotate, nella parte inferiore, di fasce di protezione contro gli urti. Le luci posteriori sono in collocate in alto e in verticale, ed abbinano modernità di stile ed efficienza funzionale, sia in termini di protezione che di visibilità. Il nuovo Jumper propone una grande varietà di tinte per la carrozzeria. Sei tinte opache: bianco Banquise, avorio Paganini, rosso Tiziano, blu Line, blu Impérial, giallo Carioca. E sei tinte metallizzate: grigio Aluminium, grigio Fer, golden White, blu Lago, rosso Profond, arancio Batik. L´abitacolo di Jumper richiama l´universo delle autovetture, privilegiando l´ergonomia necessaria alle attività professionali, fino a diventare un´estensione del proprio ufficio. La concezione del cruscotto offre ai conducenti del nuovo Jumper il massimo livello di confort di guida. Il posto di guida riunisce elementi di confort, funzionalità, ergonomia e modernità. La qualità delle finiture non passa inosservata, grazie ai pannelli delle porte che privilegiano i rivestimenti rispetto alla lamiera in vista. I sedili anteriori e posteriori sono stati modificati, per il massimo confort e tranquillità, e beneficiano di rivestimenti totalmente nuovi. La cabina del nuovo Jumper è stata concepita per ottimizzare il confort d´utilizzo per tutti gli occupanti, e per la massima assistenza in particolare nei periodi di intensa attività. Jumper rappresenta un supporto in qualunque momento. Tutti i comandi o le spie sono a portata di mano, l´attivazione è intuitiva e ben visibile, favorendo la concentrazione necessaria alla guida in sicurezza. Il posto di guida del nuovo Jumper rappresenta un reale spazio vivibile, di cui è facile appropriarsi. Le grandi superfici vetrate consentono una grande visibilità per tutti gli occupanti, e la massima luminosità all´interno dell´abitacolo. Quest´ultimo è omogeneo ed essenziale, e privilegia il benessere, la comodità e la funzionalità, per una completa sensazione di sicurezza. Inoltre, il confort di seduta e di ritenuta è portato ai massimi livelli, per ottimizzare le condizioni di lavoro. I sedili di Jumper sono dotati di appoggiatesta smontabili e regolabili in altezza, di schienale inclinabile, di appoggiagomito e di regolazione longitudinale. Secondo le opzioni scelte, i sedili di Jumper sono modulabili e possono essere completati con regolazioni complementari. Nella parte sottostante, prevedono dei vani di contenimento, posizionati in modo razionale. Il nuovo Jumper è stato concepito per il massimo confort acustico e per limitare al massimo le vibrazioni all´interno della cabina. Per questo, le fonti di rumorosità sono state considerevolmente ridotte. Il cruscotto del nuovo Jumper è compatto, pratico, ed ottimizzato nell´ergonomia e nella concezione dei vani portaoggetti. Il veicolo ha conservato la leva del cambio sul cruscotto, in posizione ideale in termini d´ergonomia e di gestione dello spazio. Il nuovo Jumper è dotato di serie di mensolina d´appoggio inclinabile sul cruscotto, dotata di pinza per documenti, che consente al conducente di avere immediatamente a portata di mano i moduli e i documenti utili alla sua attività. Jumper offre di serie una presa a 12V situata al centro del cruscotto, collocata in modo ideale per il collegamento di un telefono o di un computer portatile. Sulla parte centrale del cruscotto di Jumper sono previsti un accendisigaro e un posacenere scorrevole a cui possono accedere facilmente sia il conducente che i passeggeri. Con la notevole quantità di vani di contenimento disponibili (fino a dieci) il nuovo Jumper risponde alle esigenze di una clientela che ama l´organizzazione. I vani sono numerosi e posizionati in modo razionale, come ad esempio le varie tasche portacarte, il cassettino chiuso con chiave che può contenere un computer portatile, i vani posti sulla console centrale (aperti, chiusi o refrigerati, secondo le opzioni)… I pannelli delle porte offrono nella parte inferiore un ampio vano di contenimento; due ulteriori vani sono disponibili sotto i sedili della cabina. Infine, la cabina di Jumper propone ora, in opzione, un´ampia mensola sopra il parabrezza, con un volume utile di 22 litri, per un´ampia zona d´alloggiamento, non visibile dall´esterno del veicolo. Di fronte al conducente, il quadro strumenti elettronico del nuovo Jumper fornisce informazioni complete e perfettamente visibili. Con i quadranti dal design decisamente moderno, il quadro strumenti propone, ad esempio, le funzioni tachimetro, contagiri, e indicatore di livello del carburante. Il quadro strumenti può essere declinato in due definizioni –base o confort- secondo il livello di equipaggiamenti del veicolo. Per ottimizzare i percorsi, lo schermo multifunzione permette di visualizzare l´ora, l´avviso di superamento della velocità… Numerose spie d´avvertimento, posizionate sul quadro strumenti garantiscono agli utilizzatori di Jumper il massimo livello d´attenzione, per informare, tra l´altro, della disattivazione dell´Airbag lato passeggero, della cintura di sicurezza non allacciata, della carica della batteria insufficiente. Arricchito con queste numerose prestazioni, Jumper può rappresentare un supporto affidabile per professionisti attivi. Funzioni essenziali dei veicoli commerciali ancora migliorate La nuova gamma Jumper si articola intorno ad un´offerta completa di sagome, ed offre di fatto una maggiore flessibilità ai professionisti, migliorando notevolmente le prestazioni rispetto alle precedenti generazioni di veicoli commerciali. Le evoluzioni sono notevoli e sono rappresentate da : -l´aumento del peso totale a pieno carico (Ptc), che può arrivare ora fino a 4 tonnellate. Per ottenere questo risultato, l´assale posteriore del nuovo Jumper è stato concepito appositamente per sostenere questo aumento di carico. L´incremento del Ptc permette al nuovo Jumper di soddisfare le esigenze di una nuova clientela, che potrà scegliere la configurazione più adatta alle sue esigenze. -l´aumento del volume utile, che arriva ora fino a 17 m3. - notevole accessibilità La soglia di carico del nuovo Jumper varia, secondo le versioni, da 53 a 56 cm, e può essere abbassata di ulteriori 7 cm grazie alla nuova sospensione posteriore a compensazione pneumatica (in opzione su tutti i modelli). Questa prestazione, inedita nel segmento, rende nuovo Jumper un punto di riferimento nel mercato. La sospensione a compensazione pneumatica garantisce anche un assetto costante del veicolo in qualunque condizione di carico, e un notevole miglioramento del confort per le versioni destinate al trasporto di persone. Questa caratteristica, che sarà molto apprezzata da tutti i professionisti, riveste particolare importanza nelle versioni della gamma denominata "pesante", confrontando il nuovo Jumper con i veicoli proposti esclusivamente con propulsione e soglie di carico più alte. L’accessibilità al vano di carico, già molto apprezzata, viene totalmente conservata. Il nuovo Jumper migliora ulteriormente la sua praticità d´utilizzo, con: - nuove maniglie, che permettono di azionare le porte più facilmente e in sicurezza. - un paraurti posteriore, che integra un predellino più ampio e antiscivolo - le porte posteriori a battente, dotate di quattro punti di chiusura, di cui uno centrale. Di serie, le due porte a battente si aprono a 96 gradi, offrendo la massima accessibilità al vano di carico. Inoltre, un ingegnoso sistema di tiranti a scomparsa permette di portare l´apertura fino a 180 gradi. Per gli utilizzi specifici, è disponibile in opzione un´apertura a 270 gradi. Un efficace dispositivo d´illuminazione favorisce le operazioni nel vano di carico, grazie in particolare alle varie plafoniere. In opzione sono disponibili una presa a 12V, situata sul montante posteriore destro, ed una lampada mobile ricaricabile. Ognuna delle motorizzazioni disponibili per il nuovo Jumper è stata concepita per resistere alle condizioni d´utilizzo più severe, e per offrire tutta la potenza necessaria, indipendentemente dalle condizioni di guida e di carico. Le tecnologie innovative di cui beneficiano queste motorizzazioni garantiscono un confort di guida ottimale, prestazioni di rilievo, e la sicurezza di realizzare risparmi in termini di consumi e di manutenzione. Vengono introdotte tre motorizzazioni Diesel: - La fascia d´ingresso della gamma, con il 2. 2 Hdi 100 cv (74 kW Cee/100 cv Din), che coniuga consumi ridotti e confort d´utilizzo, ed è destinato in particolare all´utilizzo urbano. E´ abbinato ad un cambio manuale a 5 rapporti. - La fascia intermedia della gamma, con il 2. 2 Hdi 120 cv (88 kW Cee/120 cv Din) che offre un buon compromesso prestazioni/consumi, per utilizzo misto. E´ dotato di cambio manuale a 6 rapporti. - La fascia superiore della gamma, con il 3 Hdi 160 cv (115 kW Cee/ 160 cv Din) per utilizzi che privilegiano la potenza, la coppia e le riprese. Questa motorizzazione prevede il cambio manuale a 6 rapporti. Per Citroën, preservare l´ambiente e la qualità della vita in città rappresenta una sfida imprescindibile che coinvolge l´intera gamma. Per questo motivo, Jumper dispone di motorizzazioni con sistemi ad iniezione diretta common rail di ultimissima generazione, che rispettano la direttiva Euro Iv. E sempre nell´ambito della direttiva Euro Iv, le motorizzazioni Hdi di Jumper sono equipaggiate del sistema Eobd (European On Board Diagnosis). Questo sistema, imbarcato sul veicolo, è destinato a controllare le emissioni del veicolo. E´ in grado di rilevare potenziali malfunzionamenti che potrebbero portare al superamento delle soglie di emissioni autorizzate (monossido di carbonio, idrocarburi…). L’eobd controlla, tra l´altro, l´efficacia del convertitore catalitico e la presenza di anomalie alla messa in funzione del motore. Il conducente viene quindi avvertito tempestivamente di eventuali problemi sui dispositivi antinquinamento mediante l´accensione di una spia specifica sul quadro strumenti. Il nuovo Jumper presenta un alto livello di sicurezza, su più fronti, a partire dal benessere al bordo, garanzia di piena concentrazione, fino ad arrivare alla resistenza agli urti. La struttura, completamente nuova, colloca il veicolo tra i leader della categoria, sia per comportamento su strada che per protezione degli occupanti e del carico. Il collegamento al suolo di Jumper è stato particolarmente curato, con l´obiettivo di ottimizzare il confort della sospensione, la stabilità su strada e il carico consentito. Nella parte anteriore, la sospensione è di tipo pseudo Mcpherson con triangoli e barra stabilizzatrice. L’adozione di un treno anteriore a ruote indipendenti ottimizza il comportamento su strada e il confort d´utilizzo. Jumper adotta una sospensione di tipo monolama, o a due lame in opzione. Oltre ai vantaggi in termini di peso, questa disposizione ottimizza il confort acustico. Jumper propone in opzione, su tutti i modelli, una sospensione posteriore a compensazione pneumatica. Il confort d’utilizzo del nuovo Jumper si concretizza anche con la presenza, di serie, di un servosterzo variabile (ad eccezione della motorizzazione 100 cv, per la quale è previsto un servosterzo fisso). Per le altre motorizzazioni il livello d´assistenza dipende dalla velocità del veicolo: notevole a bassi regimi, per facilitare le manovre, ridotta ad alta velocità, per una maggiore accuratezza e confort. Le ruote del nuovo Jumper sono equipaggiate di pneumatici da 15 pollici, per i veicoli da 3 a 3,5 tonnellate, e di pneumatici da 16 pollici per i veicoli da 3,5 a 4 tonnellate. Il sistema frenante del nuovo Jumper è stato ridimensionato, per ottimizzare l´efficacia, la resistenza e l´affidabilità del veicolo. Tutti i modelli sono quindi equipaggiati di serie di quattro freni a disco. Il freno di stazionamento prevede piccoli tamburi addizionali integrati nei freni posteriori. Su Jumper sono previsti di serie anche l’Abs, l’Afu (aiuto alla frenata d´emergenza) e, in opzione, l’Asr (antislittamento delle ruote) e l’Esp. In presenza di Esp, il nuovo Jumper mette a disposizione del conducente anche la funzione di partenza assistita su pendenza. Questo dispositivo, oltre naturalmente al confort di guida che offre, rappresenta un alleato in termini di sicurezza, per il prezioso apporto in caso di manovre impegnative, consentendo al conducente una grande comodità di manovra. Inoltre, l´avviso di superamento della velocità (di serie) permette al conducente di selezionare una velocità limite, il cui superamento è indicato da un segnale sonoro, dall´accensione di una spia e da un messaggio sul quadro strumenti, per la massima serenità su tutti i tipi di percorso. A livello di protezione degli occupanti e di resistenza agli urti, il nuovo Jumper possiede tutte le qualità richieste. Lo spazio sul veicolo riservato ai passeggeri è concepito per la massima protezione degli occupanti. La robustezza e il dimensionamento permettono una migliore gestione dell´energia che si libera in caso d´urto. Questo alto livello di protezione si ottiene grazie a: -il rafforzamento della linea del sottoporta, -la traversa metallica e gli assorbitori ubicati sul paraurti anteriore, -il dimensionamento ottimizzato dei treni anteriori, -lo spostamento delle masse nel vano motore, studiato per limitare le intrusioni e i danni per il conducente, -rigidità migliorata delle porte anteriori, per un insieme più rigido (incrocio del montante anteriore e del montante centrale), -sbalzo anteriore ottimizzato, -un dispositivo più efficace di aggancio del motore sull´incastellatura, -la batteria collocata sotto al pianale, nella cabina. Le cinture anteriori, regolabili in altezza, sono dotate di pretensionatori pirotecnici e di limitatori di sforzo, che riducono le sollecitazioni fisiche in caso di urto. Una spia sul quadro strumenti, abbinata ad un segnale sonoro, ha la funzione di informare il conducente sullo stato delle cinture di sicurezza, avvisandolo sistematicamente di una dimenticanza che potrebbe compromettere la sua sicurezza. Anche i passeggeri possono beneficiare delle evoluzioni del nuovo Jumper in termini di protezione passiva. In totale, sono disponibili sei Airbag di tipo diverso, come l´Airbag lato guida proposto di serie, l´Airbag frontale per i passeggeri, gli Airbag laterali e gli Airbag "a tendina" in opzione. Il nuovo Jumper offre anche un´ampia serie di equipaggiamenti di sicurezza per migliorare la guida in situazioni critiche e per un´efficace protezione del carico. Per contrastare i tentativi di effrazione sul veicolo, le levette della sicura sono state eliminate. All´interno della cabina, nella zona centrale del cruscotto, un primo push permette di chiudere tutte le porte del veicolo, un secondo push consente l´operazione inversa. Sull´appoggiagomito della porta lato guida, un comando rende possibile la chiusura o l´apertura del vano di carico, indipendente dalla chiusura della cabina. Il nuovo Jumper dispone anche, di serie, di chiusura centralizzata ad effetto globale, di visualizzazione dall´esterno dello stato di chiusura del veicolo mediante led rosso, di antiavviamento elettronico con transponder. In opzione viene proposto un sistema d´allarme perimetrale e antisollevamento. Inoltre, per facilitare l´identificazione e la ricerca di un veicolo che risulti rubato, il numero di telaio è richiamato alla base del parabrezza. Il conducente può disporre, in opzione, dell´accensione automatica dei fari e dei tergicristalli. Grazie alle evoluzioni della struttura e agli equipaggiamenti legati alla protezione dei passeggeri e del carico trasportato, il nuovo Jumper permette ai suoi utilizzatori di svolgere le loro mansioni in completa tranquillità ed efficienza. Il nuovo Jumper propone, secondo le versioni, equipaggiamenti inediti per la sua categoria. Sul veicolo è previsto il livello di equipaggiamenti tipici dei veicoli commerciali, e due equipaggiamenti che appartengono al mondo delle autovetture. In generale, queste prestazioni assistono il conducente nel controllo del veicolo e ne migliorano il confort di guida. Il conducente può beneficiare, in opzione, del limitatore di velocità, dell´assistenza elettronica al parcheggio mediante captatori di retromarcia, di telecamera posteriore a colori, con le immagini che vengono ritrasmesse a livello del retrovisore centrale. Per effettuare le manovre in completa sicurezza, la telecamera si attiva all´inserimento della retromarcia e a bassa velocità. Particolarmente curato, il confort termico di Jumper rappresenta la risposta adeguata anche in condizioni di guida particolari. La ventilazione e il riscaldamento passano attraverso numerosi diffusori d´aria girevoli, sia centrali che laterali. La regolazione di tutte le funzioni è intuitiva, e si effettua con due comandi situati sul cruscotto. I punti di miglioramento rispetto alle versioni precedenti di Jumper sono rappresentati dalla circolazione e diffusione ottimale dell´aria, dalla perfetta regolazione della temperatura e dalla silenziosità di funzionamento. La climatizzazione prevede due versioni : una prima versione manuale, e una seconda completamente automatica, che offre confort e facilità d´uso. Il confort climatico dei passeggeri posteriori dei modelli "combi" è stata particolarmente curata. Una rampa di distribuzione specifica e delle bocchette singole di diffusione, poste nella parte posteriore del veicolo, garantiscono il benessere degli occupanti. Jumper dispone di un´offerta audio/telematica completa, che colloca il veicolo nell´era del veicolo commerciale comunicante, e che comprende la postazione mono Cd sul frontale, con o senza lettore Mp3, un preequipaggiamento telefonico Bluetooth, e un preequipaggiamento telefonico con navigazione e gestione di flotta Bluetooth. A questa ricca offerta di equipaggiamenti si aggiungono accessori moderni e mirati, come ad esempio : -rulli di carico -protezione interna del pianale -griglia di protezione per animali -gancio traino amovibile -scala -rilevatori di prossimità posteriori. . |
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CITROëN C-BUGGY SENSAZIONI SENZA CONFINI SENSAZIONI SENZA CONFINI |
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Milano, 24 maggio 2006 - Presentata in anteprima mondiale al salone di Madrid 2006, C-buggy esplora un terreno totalmente nuovo nel mondo dei veicoli compatti orientati al tempo libero. C-buggy rappresenta quindi la visione di Citroën di una piccola fuoristrada dalla forte personalità, concepita rigorosamente sulla base del dinamismo, della modernità e della simbiosi con l’ambiente. La sua originalissima struttura permette a C-buggy di associare le prestazioni di telaio e motore ad una silhouette fluida e tonica. C-buggy condivide l´aria di famiglia con il prototipo C-airplay, presentato lo scorso anno al salone di Bologna, e del quale costituisce il naturale completamento, amante delle sfide e del divertimento. Se C-airplay è la piccola city car ingegnosa e conviviale, C-buggy rappresenta la ricerca dell´evasione e dell´avventura. Alla scoperta di nuove sensazioni di spazio e libertà Rigorosamente a due posti, la struttura consente agli occupanti un’apertura verso l’esterno senza eguali. L’assenza del tetto e del parabrezza procura nuove sensazioni di totale libertà, a contatto diretto con l’aria e gli elementi, senza impedimenti al campo visivo, per godere a pieno dell’ambiente circostante direttamente dal veicolo. Le porte tradizionali lasciano il posto ad ampie aperture sulle fiancate, per una nuova visuale attorno ai passeggeri, che possono apprezzare la natura del terreno con cui sono direttamente a contatto. Inoltre, grazie a queste aperture, é stato possibile integrare dei predellini alla carrozzeria, per facilitare l’accesso a bordo. Le informazioni di bordo essenziali sono concentrate nel campo visivo del conducente, grazie ai comandi centrali fissi del volante. Il quadro strumenti, dalla grafica modernissima, riunisce l’indicazione della velocità, il contagiri, l’indicatore di livello del carburante e le spie di attivazione degli indicatori di direzione. Un lettore Mp3, collocato nella parte anteriore della console del cambio utilizza la tecnologia Blue Tooth e si collega agli altoparlanti sotto il cruscotto; permette di ascoltare musica a bordo, oppure può essere estratto e portato con sé nel giro d´esplorazione. Un design accurato, giocato su contrasti e materiali C- Buggy gioca con i contrasti e rivela sin dal primo sguardo molteplici sfaccettature. In questo modo, se il look della carrozzeria in metallo grezzo richiama il carapace di un insetto, l’abitacolo, seppure minimalista, si rivela straordinariamente chiaro, elegante e funzionale. Il cockpit giallo acido, con il rivestimento in pelle goffrata su cruscotto, fiancate e sedili, fa eco ai riflessi levigati e metallici della carrozzeria. La finitura esterna della carrozzeria è stata oggetto di un importante lavoro di ricerca per far sì che il processo di metallizzazione possa evolvere con il tempo, giocando con la patina di materiale attraverso l´ossidazione del metallo. Compatta e arrotondata, C-buggy é un’auto potente e rassicurante insieme, dinamica, divertente ed essenziale, ed offre al conducente un’insolita complicità tra uomo e macchina. L’auto senza frontiere Concepita su un telaio modulare a 4 ruote motrici permanenti e dotata di un differenziale posteriore a slittamento limitato, C-buggy é una vera piccola 4x4 che coniuga agilità e potenza. Equipaggiata di un motore benzina da 1. 6l che sviluppa 155 cv a 8000 giri/min, montato su ruote dalle generose dimensioni di 20 pollici, C-buggy può affrontare ogni tipo di terreno senza difficoltà, con un piacere di guida all’altezza del suo potenziale. Il peso ridotto, 850 kg a vuoto, le consente di sfruttare al massimo la potenza trasmessa dal motore alle quattro ruote. Auto avventurosa e futurista, C-buggy è la compagna ideale di chi ricerca nuovi spazi di libertà. La compagna ideale per l’esplorazione e l’avventura C-buggy invita a esplorare e a immergersi nell’avventura off-road, senza trascurare la sicurezza dei suoi occupanti. Imbracature, Airbag e « roll bar » di sicurezza per entrambi i sedili, maniglie di sostegno, carrozzeria robusta e avvolgente, tutto contribuisce alla massima sicurezza, in qualunque condizione d´uso. Per riaffermare la vocazione di C-buggy alla scoperta di nuovi territori, una bussola é stata collocata bene in evidenza sul cruscotto, di fronte ai passeggeri. Ma C-buggy sa essere anche pratica e funzionale. Gli appoggiapiedi rigidi, con un´apertura di scarico centrale, facilitano la pulizia e la fuoriuscita dell’acqua, i predellini e i tappetini a struttura alveolata consentono un buon grip, assicurando l’efficace pulizia del fondo. Infine, il bagagliaio nella parte posteriore permette di collocare in tutta sicurezza tutto quello che i passeggeri vogliono portare con sè durante la spedizione. Caratteristiche tecniche Dimensioni Lunghezza : 3,45 m Larghezza :1,91 m Altezza : 1,34 m Passo : 2,24 m Carreggiata anteriore : 1,41 m Carreggiata posteriore: 1,40 m Massa a vuoto : 850 kg Motorizzazione benzina 1,6l da 155 cv a 8000 giri/min Trasmissione integrale permanente e differenziale posteriore a slittamento limitato. Cambio a 5 rapporti e retromarcia. . |
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A BRIGA INCONTRO INTERNAZIONALE SUL “PONTE DEI DUE MARI”, IL CORRIDOIO FERROVIARIO GENOVA ROTTERDAM |
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Roma, 24 maggio 2006 - In occasione delle celebrazioni per il centenario del traforo del Sempione, si è riunita a Briga la Comunità costituita dalle Camere di Commercio italiane, svizzere e tedesche interessata all’asse ferroviario Genova Rotterdam,che collegherà l’Europa da sud a nord, partendo dai porti della Liguria, per arrivare, attraverso i principali nodi dell’Europa centrale, sino agli scali di Anversa in Belgio e di Rotterdam in Olanda. “L’asse Ten 24 Genova-rotterdam è per noi italiani estremamente importante e questo spiega il grande interesse subito dimostrato da tutte le Camere di Commercio italiane direttamente o indirettamente interessate all’opera” ha dichiarato il Presidente della Camera di commercio di Genova e di Uniontrasporti, Paolo Odone, intervenendo alla riunione. Il Presidente ha sottolineato, tra l’altro, che “Per quanto riguarda il sistema ferroviario, le regioni attraversate dall’asse sono percorse da oltre 22mila km di ferrovia, corrispondente al 14,8% della rete Ue 15 e all’11,2% dell’intero sistema ferroviario presente nell’Ue 25” La direttrice Genova-rotterdam, collegando il Mare del Nord al Mediterraneo per via ferroviaria, può contribuire al conseguimento dell’obiettivo prioritario di progressivo trasferimento di quantitativi di merci dalla gomma al ferro con effetti sull’ambiente; il decongestionamento delle strade e delle autostrade sia in Europa del nord sia nell’attraversamento delle Alpi, sia in Italia può essere un importante risultato da attribuire alla realizzazione dell’Asse. “L’asse, ha messo in evidenza Odone, avrà una grande importanza per l’economia di Genova e della Liguria rimuovendo molti degli ostacoli che oggi impediscono un trasferimento agevole delle merci da sud a nord . ” Parlando del “ponte dei due mari”, il Presidente Odone ha illustrato i dati del traffico ferroviario attraverso i valichi della parte occidentale delle Alpi (da Ventimiglia al San Bernardino): nel 2004 sono passate 79,1 milioni di tonnellate di merce e di queste oltre 30 milioni (pari al 39%) hanno utilizzato la modalità ferroviaria: una quota, quella ferroviaria, che si riduce notevolmente se consideriamo la parte orientale dei valichi, caratterizzata da un predominio più marcato della modalità stradale (78%). Per ciò che riguarda la modalità marittima, il porto di Genova, negli ultimi tre anni ha avuto una costante crescita che ha portato il proprio traffico merci dalle 52,8 milioni di tonnellate fatte registrare nel 2002 ai 57 milioni del 2004; il traffico container, pur in leggera crescita, si è assestato nel 2004 intorno ad 1 milione e seicento mila teus. La movimentazione del Porto di Rotterdam, in linea con l’andamento dei porti del Nord Europa, è passata dai 322 milioni di tonnellate del 2002 agli oltre 352 milioni nel 2004; anche per la movimentazione dei container, la crescita è stata costante arrivando agli oltre 8 milioni di teus del 2004. Ci troviamo quindi di fronte ad un asse ferroviario che ha ai suoi estremi due porti che movimentano complessivamente 410 milioni di tonnellate di merce e 10 milioni di teus”. A livello di grandi opere, l’Asse comprende il traforo del Loetschberg (sulla direttrice del Sempione) la cui ultimazione è prevista per la fine del 2007 e che si connette in Italia con la linea Novara – Domodossola, il traforo del San Gottardo ed il famoso terzo valico. . . |
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BUDAPEST: 170 NUOVI TRENI ALSTOM PER LA RETE METROPOLITANA ACCORDO DA 247 MILIONI DI EURO |
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Milano, 24 maggio 2006 - Il consorzio «Budapest Metropolis Consortium» capitanato da Alstom si è aggiudicato un contratto con la Bkv, operatore pubblico del trasporto della città di Budapest, per la fornitura di 170 carrozze metropolitane della famiglia Metropolis di Alstom. Il valore complessivo della commessa è di 247 milioni di euro, e la quota parte assegnata ad Alstom è pari a circa il 90%. L’accordo sottoscritto include sia la manutenzione dei veicoli per un periodo di tre anni, sia un’opzione per la fornitura di ulteriori 28 carrozze. Il partner locale consorziato con Alstom è Ganz Transelektro Traction Electrics. Nel 1896, Budapest fu la prima città europea ad inaugurare una linea metropolitana elettrica. Da allora, la rete si è continuamente sviluppata e conta oggi tre linee che coprono 31 km con 78 stazioni. Oggi, è in fase di realizzazione la quarta linea (7,3 km) che collegherà la periferia sud occidentale della città alla futura stazione ferroviaria centrale, la cui apertura al pubblico è prevista per il 2009. Per i tre anni successivi, è inoltre prevista un’ulteriore estensione della linea, pari a 3,2 km, verso il nordest della città 15 convogli da quattro carrozze della famiglia Metropolis Alstom, con una capacità di trasporto di 800 passeggeri ciascuno, saranno in servizio sulla nuova linea, ed è inoltre prevista una opzione per 7 treni completi per le future estensioni della rete. Inoltre, 22 treni composti da cinque carrozze, con una capacità pari a 1020 passeggeri, sostituiranno l’attuale flotta in servizio sulla linea 2. Le convogli della famiglia Metropolis sono completamente modulari (da 2 a 9 carrozze per treno), possono funzionare in modo automatico, sono affidabili (1832 esemplari venduti nel mondo) e rispondono pienamente alle richieste dei gestori del servizio di trasporto ungherese. Prima autorevole referenza Alstom in Ungheria, questo progetto conferma la leadership Alstom nel settore del trasporto metropolitano: 6 miliardi di passeggeri ogni anno trasportati su metropolitane Alstom, 1 metropolitana su 4 nel mondo è realizzata da Alstom, oltre 40 città nel mondo hanno scelto le metropolitane Alstom, Alstom ha oltre 70 anni di esperienza nel design e nella produzione di metropolitane. . |
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MILANO: SI CHIUDE CON ALCUNE NOVITÀ IL PIANO DELLA MOBILITÀ AGGIORNATO AL 2006 LE LINEE 5 E 6 DIVENTANO UN UNICO METRO’. PARTE LA GARA PER LA METROPOLITANA 4 DAL 19 GIUGNO LA SOSTA IN SUPERFICIE SI POTRÀ PAGARE ANCHE CON SMS. |
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Milano, 24 maggio 2006 - Il Sindaco-commissario ha presentato ieri a Palazzo Marino, con l’assessore ai Trasporti Giorgio Goggi, il Piano Urbano della mobilità aggiornato al 2006. Importanti novità riguardano le nuove linee metropolitane. La metrotranvia Garibaldi-fiera-san Siro, già trasformata in un metrò, M6, per meglio rispondere alle future esigenze di mobilità dell’area ex Fiera, potrà formare un’unica rete sotterranea con la linea 5 da Garibaldi a Bignami, già finanziata e aggiudicata al consorzio d’imprese capeggiato da Astaldi. Al posto di due linee da 5-6 km ciascuna nascerà dunque una “Grande 5”, lunga complessivamente 12 km. , destinata prolungarsi ulteriormente a Nord fino a Monza Bettola e a ovest sino a Settimo Milanese. I tecnici della Metropolitana, dopo un’attenta verifica, hanno potuto accertare che sia la 5 che la 6 possono avere a Garibaldi un’unica stazione allo stesso livello e alla stessa profondità. La linea unica garantirà una maggior utenza con 15 mila passeggeri nelle ore di punta. Meno disagi e trasbordi inoltre per chi viaggia. Ci sono fatti nuovi anche per la linea 4, da Lorenteggio a Linate, di cui il Cipe ha approvato in linea tecnica il progetto e le modalità di finanziamento. Il Sindaco- Commissario ha precisato di aver indetto il bando di prequalifica, primo passo della gara per la scelta del partner privato che collaborerà con Comune e Mm nella progettazione e costruzione della linea. La 4 partirà con un primo lotto, Lorenteggio-policlinico, del costo di 788 milioni di euro. Il Comune ha messo a disposizione 170 milioni di euro del dividendo Sea mentre i privati dovrebbero intervenire con almeno 200 milioni di euro (base d’asta della gara). La presentazione del Piano della Mobilità ha consentito al Sindaco e all’assessore ai Trasporti di fare anche un breve consuntivo sul lavoro svolto. Alcuni importanti interventi sono già stati avviati e potranno essere completati dalla nuova giunta. Appaltati ad esempio, oltre alla penetrazione in città della Paullese, i lavori del tunnel a pedaggio De Gasperi-gattamelata che proseguirà sino a Domodossola mentre la stazione delle autolinee extraurbane sarà spostata da Garibaldi a Lampugnano e Zara. Dal maggio 2007, infine, entrerà in funzione la metrotranvia Milano-cinisello, ora in avanzata fase di esecuzione. Una novità riguarda anche la sosta in superficie in città. Dal 19 giugno l’Atm introdurrà, per il momento in via sperimentale, un nuovo sistema di pagamento del parcheggio attraverso Sms. Meno disagi quindi per gli utenti che nei giorni festivi, con la chiusura dei negozi, faticano spesso a trovare i tagliandi del “Gratta e Sosta”. . |
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INAUGURATO IERI MATTINA IL SERVIZIO "ECO-BUS BICOCCA", IL PROGETTO SPERIMENTALE PROMOSSO DALL´UFFICIO MOBILITY DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO - BICOCCA PER FAVORIRE CON UNA NAVETTA A RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE LO SPOSTAMENTO DI STUDENTI E DIPENDENTI |
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Milano, 24 maggio 2006 - È stato inaugurato ieri alla presenza del Rettore dell’Università Bicocca Marcello Fontanesi, del Vice Presidente del Consiglio Regionale Marco Cipriano, delle Autorità Provinciali - Assessore Paolo Matteucci – e di quelle Comunali, delle rappresentanze aziendali della Bicocca e degli studenti dell’Ateneo, l´”Eco-bus Bicocca”, il servizio di trasporto gratuito istituito nell´ambito delle azioni per favorire la mobilità sostenibile promosse dall´Ufficio Mobility dell´Università e attivo da lunedì 15 maggio. Uno degli obiettivi qualificanti del progetto riguarda la sostenibilità ambientale del servizio, che sarà gestito nella fase iniziale con un autobus ibrido a ridotto impatto ambientale - alimentazione elettrico-diesel - ma che in prospettiva sarà alimentato ad idrogeno, approfittando delle infrastrutture già presenti in Bicocca. In tal modo il progetto Eco-bus ha come obiettivo di medio periodo di diventare un esperimento pilota di sistemi di trasporto collettivo urbano completamente eco-compatibile. L´ateneo di Milano Bicocca si pone di fatto come la prima università pubblica nella Regione ad offrire un servizio di trasporto gratuito ai propri studenti e dipendenti per favorire gli spostamenti tra gli edifici del campus universitario che, nel corso degli anni, si è esteso notevolmente nel comprensorio arrivando fino ai confini di Sesto San Giovanni. Il servizio, attualmente in fase sperimentale, è gestito dal Consorzio Trasporti Pubblici dell’area Nord-milano e fornisce un servizio diurno dal lunedì al venerdì. Con i suoi 56 posti e pianale ribassato per favorire l´accesso anche ad utenti diversamente abili, l’Eco-bus effettuerà un servizio sperimentale dal 15 maggio al 16 giugno 2006, e continuerà a pieno regime a partire dal prossimo anno accademico 2006 – 2007, nella speranza che il servizio possa incontrare l’interesse anche di altre aziende presenti nell’area così da offrire una maggiore qualità dei servizi di trasporto. Le informazioni tecniche relative al percorso e agli orari della navetta (suscettibili di modifiche poiché in fase di sperimentazione) sono disponibili sul portale dell’Ateneo www. Unimib. It - sezione News. . |
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INDAGINE MEDIOBANCA SULLE MUNICIPALIZZATE DE CORATO: "LE SPA DEL COMUNE DI MILANO REGISTRANO UTILI PIU’ ALTI DI CITTA’ COME ROMA, NAPOLI, BOLOGNA E VENEZIA GESTITE DA GIUNTE DI CENTRO SINISTRA" |
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Milano, 24 maggio 2006 - “Arriva un altro riconoscimento per la buona gestione delle società controllate dal Comune di Milano. Infatti dai dati di due ricerche realizzate da Mediobanca per conto della Fondazione Civicum sui conti delle società municipalizzate di alcuni grandi comuni: Milano, Roma, Napoli, Torino, Genova, Venezia e Brescia emerge che nel 2004 le municipalizzate del Comune di Milano registravano gli utili netti più elevati, pari a 244 milioni, mentre le società di Roma e Napoli erano in perdita rispettivamente di 21 milioni e 58 milioni e a Bologna il bilancio era quasi in pareggio con solo un milione di utili. Da questi dati inoltre emerge che anche riguardo i costi di gestione la nostra città risulta essere tra i comuni più virtuosi. In particolare nei trasporti pubblici locali dove i costi medi dell’Atm di Milano sono quasi la metà di quelli rilevati a Napoli e a Bologna”. Lo comunica il Vice Sindaco Riccardo De Corato. “Ancora una volta i dati parlano chiaro e confermano la bontà della politica di gestione delle società controllate da parte del Comune di Milano rispetto ad altri grandi comuni italiani come Roma, Napoli Bologna e Venezia gestite da giunte di centro sinistra. Dati di cui sono particolarmente orgoglioso, dal momento che queste aziende quando ci siamo insediati a Palazzo Marino nel ’97 erano tutte in rosso, come l’Atm che, come appunto dimostrano le ricerche compiute da Mediobanca, oggi è una delle pochissime aziende di trasporto locale ad avere i conti in ordine”. . |
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MILANO, AUTOBUS INCENDIATO, MANCA: "COMUNE E ATM DEVONO PENSARE ALLA SICUREZZA DEI CONDUCENTI" |
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Milano, 24 maggio 2006 - L’episodio di ieri sera dell’extracomunitario che, dopo aver allontanato con la forza l’autista e i passeggeri di un autobus in zona Comasina, ha incendiato il veicolo, ha provocato la ferma reazione dell’assessore alla Sicurezza Guido Manca che ha dichiarato: “Per fortuna non ci sono state vittime, ma solo momenti di paura tra i passeggeri del mezzo pubblico. Va senz’altro lodato il comportamento del conducente che, senza perdere la calma, nonostante il momento di tensione, è riuscito a far scendere dal mezzo i passeggeri che si sono allontanati prima che lo squilibrato, poi arrestato dai Carabinieri, desse alle fiamme l’autobus. Dobbiamo evitare che simili episodi si ripetano in futuro e perciò, oltre alle misure antireato previste da Atm, stiamo valutando se sia il caso di adottare lo stesso progetto studiato per i taxi. Si tratta – ha spiegato Manca - di dotare gli autobus di un sistema di geoposizionamento che prevede telecamere interne al veicolo in grado di trasmettere le immagini alla centrale operativa della Polizia Locale. Sarebbe un primo intervento che aumenterebbe sensibilmente la sicurezza dei cittadini e dei conducenti dell’Atm. Per i taxi la Giunta municipale ha già stanziato 500. 000 euro. Il Comune di Milano farà la sua parte anche per i conducenti di autobus. ” Tutto questo in aggiunta ad un maggiore controllo del territorio nelle ore serali e notturne da parte delle Forze dell’Ordine e della Polizia Locale, quest’ultima recentemente dotata dei camper della sicurezza (security point). . |
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INCOS: DIVENTA “INGLASS” DOPO L’ANNO DEI RECORD DOPO UN 2005 CHIUSO CON OLTRE 31 MILIONI DI EURO DI FATTURATO (+32%) E 10 NUOVI BREVETTI |
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San Polo di Piave (Tv), 24 maggio 2006 – Attiva a livello mondiale nel mercato di stampi e camere calde per il settore automotive chiude un 2005 segnato da risultati eccellenti e cambia nome. Nasce così Inglass, che si prepara a crescere ancora grazie a tecnologie rivoluzionare per il mercato dell’auto. Inglass, guidata da Maurizio Bazzo, ha chiuso l’esercizio 2005 con un fatturato di 31,6 milioni di euro, in netta crescita (+32%) rispetto al 2004. Le previsioni per il 2006 parlano di un ulteriore +25% che porterà il fatturato a superare i 37 milioni di euro. Di questo, il 75% è realizzato all’estero. Per continuare nella strategia di sviluppo internazionale, Inglass ha previsto nel 2006 l’apertura di 4 tra nuove sedi e filiali all’estero: Polonia, Corea, Turchia e Stati Uniti. Le nuove aperture porteranno a 20 i Paesi con una presenza diretta di Inglass. Le 16 strutture attualmente esistenti sono: Australia, Brasile, Cina, Repubblica Ceca, Francia, Germania, India, Giappone, Messico, Canada, Spagna, Finlandia, Slovenia, Svezia, Taiwan, Regno Unito. La scelta del nome Inglass completa un percorso di sviluppo che ha visto l’azienda trevigiana mettere a punto una tecnologia rivoluzionaria che potrebbe portare alla quasi completa sostituzione delle parti in vetro e metallo delle automobili con un materiale plastico (policarbonato), con vantaggi considerevoli in termini di sicurezza, design, risparmio energetico. Inglass ha, infatti, messo a punto e brevettato stampi per realizzare Plastic Glazing, ovvero superfici panoramiche in policarbonato a sostituzione del vetro per il settore automotive. Attraverso il Plastic Glazing, Inglass ha risposto alle esigenze delle principali case automobilistiche e dei car designer che vedono in questa nuova tecnologia la possibilità di creare auto con uno stile più accattivante, sostituendo con la plastica particolari e forme non realizzabili in vetro. Il Plastic Glazing è molto più resistente dei normali cristalli montati sulle auto e molto più leggero. Queste caratteristiche permetteranno non solo di avere auto più sicure, ma anche consumi notevolmente più bassi. Grazie a questa tecnologia rivoluzionaria, e ad altre innovazioni di successo, Inglass è oggi l’unica realtà italiana ad aver raggiunto l’assoluta leadership nel settore dell’automotive. Fornisce, infatti, soluzioni nel mercato degli stampi e delle camere calde alle maggiori case automobilistiche mondiali. Tra i clienti che montano prodotti concepiti e realizzati con stampo Inglass si annoverano tutte le principali case automobilistiche mondiali tra cui: Bmw, Mercedez– Benz, Porsche, Audi, Ford. L’introduzione di questa innovazione sottolinea il dinamismo dell’azienda che ha investito, nel solo 2005, il 7% del fatturato in ricerca e sviluppo, depositando ben 10 brevetti. “La concorrenza – ha commentato Maurizio Bazzo, Presidente di Inglass - ha portato a un graduale cambiamento della struttura del mercato, sfociato nella selezione naturale delle aziende del settore. Questa evoluzione ha visto il consolidarsi e la crescita di tutte quelle realtà che hanno fatto dell’innovazione tecnologica la propria politica. La Inglass che nasce oggi col cambio di nome intende seguire le possibilità di sviluppo delle applicazioni del Plastic Glazing sulle quali abbiamo investito tanto e che ci hanno già portati ad essere leader assoluto nella fornitura delle principali case automobilistiche. ” . |
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MOBY: AVANTI TUTTA! DA FINE MAGGIO ATTIVE TUTTE LE LINEE PER LA SARDEGNA E LA CORSICA: GENOVA/LIVORNO/CIVITAVECCHIA – OLBIA GENOVA/LIVORNO – BASTIA |
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Milano, 24 maggio 2006 – Moby, la società di navigazione attiva nei collegamenti verso la Sardegna, la Corsica e l’Elba annuncia la riapertura di tutte le linee, a partire dal 25 maggio e fino a fine settembre, grazie all’impiego di tutte le navi della flotta. Sulla rotta Livorno – Olbia – Livorno, Moby propone fino a 5 collegamenti giornalieri in diurna e in notturna per un totale di oltre 1000 partenze, in orari comodissimi, studiati per agevolare al massimo le esigenze del viaggiatore. Tutto ciò è stato reso possibile grazie all’arrivo a partire dalla stagione scorsa, della Moby Aki, gemella di Moby Wonder e Moby Freedom, che per quest’estate effettuerà il 30% di corse in più raggiungendo la Sardegna in meno di 6 ore. A pieno regime anche la linea Civitavecchia – Olbia con Moby Wonder e Moby Freedom che a giorni alterni, partono in diurna, mentre, dal 1 giugno, in notturna la Moby Fantasy salpa tutte le sere dal porto laziale alle ore 22. 00. Le due navi gemelle percorrono anche la linea Genova – Olbia in notturna, e garantiscono collegamenti giornalieri da Genova per Bastia in 5 ore. La linea Livorno – Bastia – Livorno verrà collegata da Moby Vincent, le cui fiancate, da quest’anno, sono animate dagli allegri charachters dei Looney Tunes della Warner Bros. Ma c’è di più. Oltre 30 collegamenti al giorno tra Piombino e Portoferraio, nei periodi di alta stagione e otto partenze quotidiane tra Santa Teresa di Gallura e Bonifacio. La compagnia quest’anno ha realizzato una delle più importanti operazioni commerciali nel settore del cabotaggio, offrendo lo straordinario quantitativo di 1 milione di posti auto ad 1 euro* su tutte le linee, tutte le navi e tutti i periodi, anche a luglio ed agosto. E ha introdotto il collegamento satellitare Sky nelle aree di ristoro permettendo ai passeggeri di assistere a tutte le gare dell’evento calcistico più importante del mondo. Eliana Marino – Direttrice Commerciale di Moby: “Grazie al reingresso in linea dell’intera flotta Moby, per il 2006 riusciamo ad offrire una maggior frequenza ed una pianificazione di orari più funzionale. Con tutti i collegamenti a pieno regime, infatti, i nostri clienti avranno circa 12. 000 partenze a loro disposizione. Inoltre, da quest’anno offriamo innovativi servizi a bordo, per continuare ad proporre sempre nuove opportunità di svago”. Sempre per l’estate 2006 Moby regala ai suoi clienti la carta di credito Etica “Capitalia carta click E”, che offre la possibilità di acquistare e prelevare contante ovunque, in Italia e all’estero, presso gli esercizi commerciali e Atm convenzionati Mastercard, senza la necessità di essere titolari di un conto corrente. . |
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EA E IL MARCHIO JEEP UNISCONO LE LORO FORZE IN MEDAL OF HONOR AIRBORNE ULTERIORE AUTENTICITÀ ALL’INTERNO DELLA CELEBRE SERIE DI VIDEOGIOCHI ISPIRATA ALLA II GUERRA MONDIALE. |
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Redwood City, California, 24 Maggio 2006 - Ea e il marchio Jeep annunciano di aver firmato un accordo che dara’ ai giocatori la possibilità di utilizzare i veicoli originali Jeep all’interno del videogioco Medal of Honor Airborne: fra i modelli di camionette identiche a quelle utilizzate durante la Seconda Guerra Mondiale comparirà anche il classico veicolo Jeep Willy-overland, protagonista di frequenti e particolareggiate scene d’azione nelle svariate missioni di Medal Of Honor Airborne. Medal of Honor Airborne e’ l’ultimo capitolo della celeberrima serie Medal Of Honor, prodotta da Ea, acclamata dalla critica e riconosciuta come pionieristica del genere “sparatutto in prima persona” (First Person Shooter) al suo lancio nel 1999, nonchè serie di guerra Fps piu’ venduta di tutti i tempi. Controllando il lancio con il paracadute dal salto dal velivolo fino all’ atterraggio, Medal of Honor Airborne aggiunge una nuova dimensione alla scelta del giocatore lasciandolo decidere dove la missione avra’ inizio e in che modo condurla. Com’è tradizione nella serie, oltre al rispetto dell’accuratezza storica, alla ricostruzione dei particolari, all’autenticità’, per la prima volta Medal of Honor Airborne sarà caratterizzato anche dall’opportunità di guidare dei veicoli, comprese le Jeep Willy. Le camionette Jeep hanno giocato un ruolo importante durante la Guerra, in quanto strumento indispensabile nell’inseguimento dei nemici, nello scambio delle informazioni e nello spostamento delle truppe. Oltre 350. 000 Jeep Willy sono state costruite e usate durante la Seconda Guerra Mondiale, e nei picchi di maggiore produzione se ne costruì un esemplare ogni 90 secondi. Guidando una Jeep Willy in Medal Of Honor Airborne, il giocatore puo’ scegliere di usarla come mezzo di trasporto o come piattaforma mobile di attacco grazie a una vasta gamma di armi montate sul veicolo. Rispettando l’autentico uso che se ne faceva durante la Seconda Guerra Mondiale, le Jeep Willy saranno in grado di accedere a molti piu’ luoghi rispetto a tutti gli altri veicoli presenti in Medal Of Honor Airborne, grazie alla loro effettiva superiorità nelle prestazioni fuoristrada. “I videogames stanno diventando in breve tempo il medium piu’ scelto dalla nuova generazione di consumatori e il Gruppo Chrysler e’ in prima linea di fronte a questa entusiasmante rivoluzione”, dice Jay Kuhnie, Director - Jeep Communications, Gruppo Chrysler. “Collaborando con Electronic Arts e Medal Of Honor Airborne, il marchio Jeep sta celebrando la sua storia contribuendo a portare questo medium ai suoi massimi livelli. ” “Il gioco comincia con una liberta’ di approccio senza precedenti, a partire dalla scelta libera per il soldato della zona di atterraggio col paracadute. Con l’aggiunta delle Jeep Willy la liberta’ prosegue anche negli spostamenti a terra, sulla strada e fuori, e negli scenari da combattimento di ogni tipo. ” Spiega Patrick Gilmore, Vice President & Executive Producer di Ea Los Angeles. “Questa e’ la prima volta che in Medal Of Honor un giocatore ha la facoltà di guidare una Jeep Willy, e siamo molto contenti di vedere che questa novità fa crescere il divertimento e l’intensità del gioco. ” Medal of Honor Airborne e’ attualmente in fase di sviluppo sotto il marchio Ea presso gli studi di Ea Los Angeles, e sarà disponibile per le piattaforme di nuova generazione – primo titolo per la serie Medal of Honor - Ps3 e Xbox 360, nonché per la generazione corrente di Ps2 e Pc. . |
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