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MARTEDI

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Notiziario Marketpress di Martedì 11 Novembre 2008
BASILICATA: SERAFINO PATERNOSTER NUOVO PRESIDENTE ASSOSTAMPA  
 
Potenza, 11 novembre 2008 - Serafino Paternoster è il nuovo presidente dell’Associazione della Stampa di Basilicata. L’elezione di Paternoster è avvenuta a maggioranza nel corso della riunione di insediamento del nuovo consiglio direttivo eletto il 25 ottobre scorso. Il consiglio, inoltre, ha eletto vicepresidenti il professionale Angelo Oliveto e il collaboratore Pierantonio Lutrelli. All’incarico di segretario è stata chiamata la professionale Luigia Ierace. Amministratore è il professionale Roberto Viggiani. Completano il direttivo, per i “professionali”, i giornalisti Antonio Coronato, Giuseppe Fiorellini, Giovanni Rivelli, e per i “collaboratori” il giornalista Francesco Russo. Serafino Paternoster, ha 44 anni, laureato in Scienze della Comunicazione, è giornalista dell’Ufficio Stampa della Giunta Regionale di Basilicata. E’ stato ininterrottamente vicepresidente dell’Associazione della Stampa di Basilicata dal 2002 ad oggi. .  
   
   
FATTURATI DELL’OSSERVATORIO FCP-ASSORADIO DEL PERIODO GENNAIO-SETTEMBRE 2008 RAFFRONTATI AL GENNAIO-SETTEMBRE 2007.  
 
Milano, 11 novembre 2008 - L´osservatorio Fcp-assoradio ha raccolto i dati relativi all´andamento del fatturato: l´andamento progressivo del periodo gennaio-settembre 2008 rispetto all´uguale periodo del 2007 ha segnato un incremento del + 4,5%, con un volume totale di Euro 297. 629. 000. Gli avvisi trasmessi sono cresciuti del +3,6%. Il singolo mese di settembre 2008 confrontato con settembre 2007, ha registrato un aumento di fatturato del +9,7% ed una crescita del numero di avvisi del +9,9%. I valori di fatturato suddetti sono nettissimi (al netto anche dello sconto d´agenzia). Massimo Colombo Presidente di Fcp-assoradio: L´ottimo andamento di settembre dimostra come la Radio sia considerata dagli utenti pubblicitari un efficiente mezzo strategico, ma purtroppo questa performance non dà alcuna sicurezza o segnale di tendenza su quello che sarà l´andamento dei prossimi mesi autunnali. La situazione congiunturale resta difficile ed è conseguentemente impossibile fare previsione che abbiano una qualche base di credibilità, ma la speranza è quella di riuscire comunque a chiudere il 2008 con un segno positivo; speranza confortata dalla buona performance cumulata fino a settembre e dal rinnovamento qualitativo che il mezzo è stato capace di attuare nel corso di quest´anno (accordo con Upa sulla qualità di emissione della pubblicità). Per quanto concerne l´Osservatorio abbiamo meglio armonizzato i dati a spazio delle differenti componenti dell´offerta (Radio nazionali, locali, circuiti) ed è proseguito il confronto con Nmr-nielsen per poter presto arrivare a dare al mercato un dato unico. .  
   
   
COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE: MENZIONE SPECIALE PER CAMPAGNA REGIONE UMBRIA SU “SALUTE E STILI DI VITA” AL “COM-PA” DI MILANO  
 
Perugia, 11 novembre 2008 - Ancora una volta la Regione Umbria è all’avanguardia nel campo della comunicazione istituzionale: la campagna “Obiettivo salute e stili di vita”, realizzata dal Servizio “Strategie di comunicazione” della Direzione regionale Sanità e Servizi sociali, ha infatti ricevuto in occasione del recente Com-pa 2008 di Milano una menzione speciale al “Premio Comunicazione & Innovazione” per la qualità dell’informazione e dei servizi attivati. Il progetto è stato costruito puntando su sette temi: lo screening per la prevenzione delle malattie, la donazione del sangue intesa come gesto di civiltà, la vaccinazione per i bambini, la donazione degli organi, la lotta contro l’abuso di alcool e fumo, una sana alimentazione e una corretta attività fisica. Ad essere coinvolti sono i principali strumenti d’informazione locali e una capillare diffusione di materiale divulgativo, anche attraverso il sito web istituzionale. “L’iniziativa - spiega Giuseppina Manuali, dirigente regionale referente del progetto - punta ad un miglior rapporto costo/efficacia e, tra i suoi obiettivi, ha quelli di far conoscere a cittadini e famiglie, in modo semplice e diretto, come salvaguardare la salute, aumentare la propira qualità di vita e proporre ´buone pratiche´ di prevenzione. È una campagna - sottolinea Manuali - che si pone in una logica di passaggio da un sistema prescrittivo ad uno di ‘scelta partecipata’. L’intenzione è quella di dialogare con un cittadino ‘protagonista’ del suo benessere, in grado di cooperare attivamente ai programmi di prevenzione”. La campagna di comunicazione della Regione Umbria è stata individuata come “caso di eccellenza” anche dal Formez, che, nell’ambito delle attività a sostegno della diffusione dell’innovazione nella Pubblica Amministrazione, sta svolgendo una ricerca per conto del ministero della Funzione Pubblica. .  
   
   
BOLZANO, CONTROLLI CONFERMANO: USO CORRETTO DEL MARCHIO OMBRELLO ALTO ADIGE  
 
Bolzano, 11 novembre 2008 - Da quattro anni è operativo il marchio ombrello Alto Adige, che viene impiegato correttamente. Lo confermano i controlli a campione condotti sui fruitori del marchio nelle diverse applicazioni: pubblicazioni, prodotti e pagine Internet. Il management del brand del marchio ombrello ha esaminato nel 2008 il 4% dei circa 1300 soggetti abilitati all´utilizzo del marchio Alto Adige. Sono stati controllati cataloghi, pagine Internet e pubblicazioni, con particolare attenzione alla corretta applicazione del marchio ombrello. "Dai controlli a campione emerge un impiego per massima parte corretto del marchio ombrello", spiega il direttore di Dipartimento dell´Assessorato provinciale all´economia, Ulrich Stofner, presidente dello specifico Comitato. I controlli previsti dal regolamento sul marchio devono anzitutto servire a correggere eventuali usi impropri. "In questa fase vengono sanzionate le violazioni ripetute ed eclatanti, ma finora non ne sono state riscontrate", continua Stofner. Della cinquantina di imprese e istituzioni controllate, cinque non erano autorizzate ad utilizzare la variante del marchio che avevano adottato. Singole imprese hanno utilizzato in maniera non consentita il logo "Alto Adige" anzichè l´emblema di ubicazione "Impresa dell´Alto Adige". In 14 casi il management del brand ha fornito indicazioni di come impiegare meglio il logo sul piano grafico. Una parte delle applicazioni non corrette si riferisce ad una variante del doppio uso del logo in due lingue non prevista dalle direttive di impiego. Il marchio unico è stato introdotto quattro anni fa, attualmente sono circa 1500 i soggetti che impiegano i tre loghi di riferimento: il marchio ombrello Alto Adige, il marchio di qualità e l´emblema di ubicazione "Impresa dell´Alto Adige. " Informazioni sul marchio sono disponibili online all´indirizzo www. Provincia. Bz. It/marchioombrello .  
   
   
ECOVISION 2009 INTERNATIONAL FESTIVAL OF ENVIRONMENT & CINEMA PALERMO GIUGNO 2009  
 
Palermo, 11 novembre 2008 - Sono aperte le iscrizioni per partecipare all’Ecovision Festival edizione 2009, che si svolgerà a Palermo alla fine di giugno. E’ possibile scaricare il nuovo regolamento e la scheda di iscrizione dal nostro sito www. Ecovisionfestival. Com, nella sezione “Edizione 2009” del menu. Come di consueto, la Giuria assegnerà al Miglior Film fra tutte le sezioni il: Gran Premio Miglior Film “Ecovision Festival 2009” e, inoltre, altri premi in denaro per i film ritenuti più meritori Termine Ultimo Per L’ammissione Delle Opere: 6 Marzo 2009 .  
   
   
RASSEGNA “30 ANNI DI CINEMA E DONNE” AL CINEMA ARRIVA L´ONDA DELLE PARI OPPORTUNITÀ DONNE, MEDIA E NUOVE TECNOLOGIE IN UN CONFRONTO A FIRENZE  
 
Firenze, 11 novembre 2008 - «Sono lieto di partecipare al Xxx Festival internazionale di cinema e donne, lo spazio ideale per valorizzare il ruolo delle donne-artiste nel nostro territorio. Il cinema, oggi, può diventare uno degli strumenti per contrastare gli stereotipi di genere, ed un ambito in cui la Regione può intervenire con la legge sulla cittadinanza di genere e conciliazione vita-lavoro. » Così Federico Gelli, vicepresidente della Regione Toscana, è intervenuto ieri mattina nella sede del Gabinetto Vieusseux al focus “Una strategia di pari opportunità per le donne che lavorano nel cinema e nella televisione”, iniziativa realizzata in collaborazione con la Consigliera di Parità, Marina Capponi, in occasione del Trentennale del Festival Internazionale di Cinema e Donne di Firenze. «Negli ultimi anni con lo sviluppo della società dell’informazione nascono progetti ; anche al femminile che vedono l’uso delle tecnologie della rete come il mezzo per consentire alle donne di far sentire la loro voce e trasformare poco a poco la cultura dominante, intrisa di stereotipi. Impegnarsi per garantire alle donne un pieno accesso all’occupazione, anche in settori più creativi come quello del cinema e della televisione, significa riconoscere un diritto e nel contempo dare un contributo concreto alla crescita dell’economia - ha proseguito il vicepresidente. - Per questo, la Regione Toscana ha proposto una legge sulla cittadinanza di genere e conciliazione vita-lavoro con lo scopo di andare incontro ai bisogni di donne e uomini, e creare interventi mirati al mondo femminile per rimuovere discriminazioni più o meno occulte. A questo proposito verrà istituito un tavolo regionale sulle politiche di genere e proposte azioni specifiche per la conciliazione vita-lavoro, che prevedono finanziamenti per progetti concordati e concertati con il territorio e il mondo femminile. » Il Festival nato negli anni Settanta, in un panorama che vedeva presenti soltanto registe di professione riconosciuta a livello internazionale come Lina Wertmüller e Liliana Cavani, oggi valorizza la “nuova onda italiana” femminile. In tre decenni, infatti, il panorama è cambiato: la novità del cinema italiano è proprio la presenza di una pattuglia di giovani donne. In una situazione tutto sommato non facile per le donne nelle professioni colpisce il numero e la qualità dei film prodotti dalle registe italiane. Le nostre autrici sembrano possedere la capacità di confrontarsi con il presente e quella di riflettere sul passato con particolare incisività ed efficacia. Signorina Effe di Wilma Labate Riprendimi di Anna Negri, ma anche alcuni splendidi documentari di ricerca, come In fabbrica di Francesca Comencini, Vogliamo anche le rose di Alina Marazzi, Biutiful Cauntri di Esmeralda Calabria ne sono ottimi esempi. .  
   
   
CINEMA: PER L’ITALIA FILM SU GOLDONI AL FESTIVAL DI TORONTO  
 
Venezia, 11 novembre 2008 - Il film “Carlo Goldoni – Venezia Gran Teatro del Mondo” diretto da Alessandro Bettero rappresenterà l’Italia all’European Film Festival di Toronto in Canada, in programma dal 16 al 30 novembre prossimi. Il film, interamente girato in alta definizione e presentato in anteprima alla 64° Mostra del Cinema di Venezia, è stato prodotto da Amelia Fiorenzato per Vip Mediacom in collaborazione con la Regione del Veneto. “Carlo Goldoni – Venezia Gran Teatro del Mondo” è in programma anche tra le manifestazioni organizzate in occasione della Settimana della Lingua Italiana nel mondo, dagli Istituti Italiani di Cultura di Francoforte, Vilnius e Lubiana. Il film si sviluppa attorno a un momento-chiave della vita di Goldoni: la sua riforma del teatro. Le riprese sono state effettuate a Palazzo Ducale, Palazzo Pisani Moretta, Cà Mocenigo-gambara a Venezia; Villa Nazionale Pisani a Stra, Villa Marcello a Piombino Dese, Caffé Pedrocchi a Padova, Villa Da Ponte a Cadoneghe, Palazzo Sambonifacio a Villa Estense, al Teatro Goldoni di Venezia, nella casa natale di Goldoni (Cà Centani) a Venezia, al Teatro Nuovo di Verona, al Teatro Sociale di Cittadella. In Francia, le riprese sono state fatte a Parigi e a Versailles nei luoghi in cui Goldoni visse e operò. .  
   
   
BOLZANO: "APRIRE LE PORTE", CONVEGNO PER I 25 ANNI DELLA LEGGE SULLE BIBLIOTECHE  
 
Bolzano, 11 novembre 2008 - Circa 250 persone hanno partecipato venerdì 7 a Bressanone al convegno specialistico "Aprire le porte". L´incontro è stato organizzato per festeggiare i 25 anni della legge provinciale che regola l´educazione permanente ed il sistema di biblioteche pubbliche in Alto Adige. L´obiettivo del convegno è stato quello di fare il punto della situazione a 25 anni dall´entrata in vigore della normativa provinciale, definire le linee guida da seguire nei prossimi anni negli ambiti formativi e delle biblioteche, e individuare azioni da adottare per raggiungere "nuovi" pubblici. "In questi 25 anni - ha sottolineato nel suo intervento l´assessora alla cultura tedesca Sabina Kasslatter Mur - la legge provinciale che regola l´educazione permanente ed il sistema di biblioteche pubbliche in Alto Adige ha portato risultati molto positivi. Il nostro territorio può infatti contare su una rete capillare ed efficiente di biblioteche: il prossimo traguardo sarà quello di creare un grande polo bibliotecario a Bolzano e di mettere insieme tutte le biblioteche altoatesine in un unico catalogo. Per quanto riguarda l´educazione permanente, inoltre, la popolazione altoatesina può contare su un´offerta formativa ampia e al passo con i tempi. L´auspicio per il futuro è quello di dare vita ad un dialogo sempre più intenso fra le varie istituzioni che si occupano della materia". Il direttore dei Servizi culturali e bibliotecari del Comune di Cologno Monzese Luca Ferieri ha parlato del futuro della lettura e della biblioteca, mentre il giornalista Hans Karl Peterlini ha fatto un excursus ai margini del boom culturale. Il convegno "Aprire le porte" è stato pensato per gli operatori, i responsabili, i dirigenti di enti pubblici e privati competenti in materia di formazione e biblioteche, nonché per gli assessori comunali nell´ambito culturale, educativo e delle biblioteche .  
   
   
UE: APERTA IN SEDE FVG BRUXELLES MOSTRA SU OPERE OBIETTIVO 2  
 
Trieste, 10 nov - E´ stata aperta al pubblico ieri a Bruxelles, nell´Ufficio di collegamento della Regione Friuli Venezia Giulia, la mostra fotografica dedicata alle opere finanziate con le risorse dell´Obiettivo 2 nel periodo 2000-2006. Grazie ad una quarantina di grandi pannelli fotografici vengono illustrati (su iniziativa della struttura regionale per l´attuazione dell´Obiettivo 2) i risultati raggiunti nel precedente periodo di programmazione della Ue, che hanno interessato con 335 milioni di euro di risorse pubbliche, tra Unione europea, Stato e Regione, ben 128 comuni del Friuli Venezia Giulia. Complessivamente, evidenzia la mostra, sono stati realizzati in regione 2. 371 progetti, "progetti concreti sul territorio - segnala il presidente della Regione Renzo Tondo nel catalogo che correda la rassegna - a favore del nostro sistema economico e sociale". E non a caso, osserva ancora il presidente Tondo nella sua prefazione al catalogo, "il Friuli venezia Giulia da anni dimostra con i fatti di essere una Regione ´virtuosa´, nell´utilizzo dei fondi europei destinati allo sviluppo del territorio: un apprezzamento che ci è giunto dai massimi responsabili dell´Unione europea". La mostra resterà aperta nella capitale della Ue sino al prossimo 15 novembre, per essere poi allestita nell´ufficio di rappresentanza della Regione a Roma. Successivamente sarà portata a Trieste, nel palazzo del Consiglio regionale, e quindi ad Udine, nella sede della Regione di via Sabbadini 31. .  
   
   
AL VIA A VITERBO LA MOSTRA FOTOGRAFICA "FAMIGLIE LAZIALI"  
 
Roma, 11 novembre 2008 – E’ partita ieri da Viterbo, ‘Famiglie laziali - La famiglia raccontata in 70 scatti’, mostra fotografica che toccherà tutte le province laziali. Un progetto triennale promosso dalla Regione Lazio e curato dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e dall’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, che ha portato a raccogliere circa 10. 000 fotografie e più di 100 film amatoriali, provenienti da una cinquantina di comuni distribuiti nelle varie province della regione. L’obiettivo è, infatti, quello di ricostruire la storia della famiglia e del territorio della regione attraverso le immagini autoprodotte dai suoi abitanti. Fotografie e filmini familiari e amatoriali ora saranno esposti in 4 mostre allestite in ciascuna delle province laziali, con ingresso gratuito: dopo Viterbo, si proseguirà con Frosinone (dal 24 novembre al 1° dicembre, nell’Atrio del Palazzo della Provincia), Latina (dal 3 al 10 dicembre, al Museo Duilio Cambellotti) e Rieti (dal 12 al 19 dicembre, nel Corridoio aula consiliare del Palazzo della Provincia). Ogni mostra è divisa in sezioni, intitolate secondo i principali temi, soggetti o generi della fotografia di famiglia: ‘Spazi pubblici’, ‘Da piccoli’, ‘Rituali’, ‘A casa’, ‘Fuori casa’, ‘In movimento’, ‘Ritratti’. Tutte il materiale presentato nelle quattro province confluirà, nella prossima primavera, in una grande esposizione al Vittoriano, a Roma. A Viterbo, la mostra sarà inaugurata domani 10 novembre, alle 18,30, presso la Sala Anselmi della Provincia, in via Saffi 49, e resterà aperta fino al 16 novembre, tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30. Proporrà immagini dei comuni di Bagnoregio, Blera, Bassano Romano, Civita Castellana, Fabrica di Roma, Montalto di Castro, Tarquinia, Viterbo, Vitorchiano. Le esposizioni, curate da Gabriele D’autilia (responsabile del progetto), Laura Cusano e Manuela Pacella (ricercatrici), propongono una selezione delle fotografie raccolte negli ultimi due anni e un montaggio dei filmini familiari e delle videointerviste realizzate presso le scuole aderenti al progetto (a cura di Serena Barela e Fabrizio Moggia, Aamod). Sono state coinvolte ventisette scuole, tra medie inferiori e superiori, scelte a campione, a cui è stato proposto un laboratorio didattico con lo scopo di selezionare piccole collezioni fotografiche di famiglia. Non solo. Il concorso ‘La mia famiglia in trenta scatti’, riservato alle scuole aderenti al progetto, ha premiato alla fine dell’anno scolastico le tre raccolte fotografiche più significative. Inoltre, tutta la prima parte del lavoro è stata dedicata alla ricerca e alla selezione dei documenti visivi presso archivi, biblioteche, istituti ed enti pubblici presenti nel Lazio, con l’obiettivo di realizzare parallelamente una mappatura generale di quanto si conserva di fotografico e filmico in queste istituzioni. In particolare, sono stati consultati archivi pubblici, coinvolgendo fondazioni, istituti, musei, associazioni che conservano materiali fotocinematografici, ma anche archivi gentilizi e di famiglie maggiorenti che hanno avuto un ruolo attivo nella storia economica, culturale, politica e sociale della regione. I documenti sono stati digitalizzati, catalogati e ordinati in una banca dati che sarà accessibile a tutti dal sito della Regione Lazio, dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico e del Museo Centrale del Risorgimento. .  
   
   
SICUREZZA SUL LAVORO: BARI, VENDOLA INAUGURA MOSTRA FOTOGRAFICA DI CIRO QUARANTA  
 
Bari, 11 Novembre 2008 – Inaugurata ieri presso le sale del Castello Svevo di Bari, alla presenza del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, la mostra fotografica di Ciro Quaranta “Valorilavori”, dedicata al tema del lavoro come elemento fondamentale della dignità e della personalità umana. L’esposizione, organizzata dal Settore Assistenza Territoriale e Prevenzione della Regione Puglia in collaborazione con la direzione regionale dell’Inail, raccoglie testimonianze dell’autore, per alcuni anni operaio in una fabbrica, che ha voluto sottolineare l’assoluta incompatibilità concettuale del lavoro con la concezione del rischio e del pericolo, esaltando al contrario la sua essenza di esaltazione delle singole qualità di ognuno e di conseguenza patrimonio di tutti, da difendere contro qualunque forma di aggressione. Alla cerimonia di inaugurazione, che vedrà la partecipazione del direttore regionale dell’Inail Alfredo Violante, saranno presenti alcune delegazioni di studenti liceali. Prevista inoltre la proiezione del cortometraggio “Il rischio in celluloide”, prodotto dalla Asl di Reggio Emilia, vincitore del primo premio ad un concorso nazionale di comunicazione istituzionale sui temi della sicurezza del lavoro, promosso dalla Regione Emilia Romagna e dall’Ispesl. .  
   
   
SPETTACOLO,ZANELLO:IL FONDO UNICO VA REGIONALIZZATO  
 
 Milano, 11 novembre 2008 - "Il Fondo unico per lo spettacolo? Deve essere regionalizzato. Sappiamo che con la prossima Finanziaria si faranno dei tagli, che le risorse destinate ai diversi settori della cultura non saranno le stesse dell´anno scorso, ma l´auspicio è che si intervenga con intelligenza. Dunque, interventi mirati, pensando a premiare chi lavora, a ridurre gli sprechi e le sperequazioni e non tagli a pioggia, solo perché le difficoltà del momento lo richiedono". Lo ha detto oggi Massimo Zanello, assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia, nel corso di un dibattito sul tema dei fondi per lo spettacolo, organizzato nell´ambito delle iniziative di "Oltre il palcoscenico", la rassegna dedicata alle produzioni teatrali lombarde. Al convegno è intervenuto Salvatore Nastasi, capo di gabinetto del Ministero dei Beni culturali. "Sappiamo - ha ribadito Zanello - che per l´anno prossimo le risorse del Fondo unico subiranno riduzioni. Noi vorremmo più soldi e lo chiediamo, nonostante la crisi e pur sapendo che i tagli prospettati sono un male necessario. Questa situazione non deve impedire che si discuta del Fondo unico per lo spettacolo, nell´ottica del rapporto tra quanto lo Stato dà e quanto le Regioni ottengono. Tra iniziative, progetti, nuova legge sullo spettacolo e impegno finanziario, che in Lombardia registrerà quest´anno una crescita degli investimenti del 20%, l´aspettativa tra gli operatori lombardi è che si vedano i frutti di questo sforzo complessivo, da istituzioni e privati insieme". Alcune cifre bastano per chiarire la sperequazione. "Per il Lazio - ha proseguito Zanello - il Fus vale 80 milioni di euro, mentre alla Lombardia vanno 50 milioni: un rapporto di 15 euro per abitante, nel primo caso, rispetto ai 5 destinati a ogni lombardo. Stesso discorso per il teatro: 27 milioni di euro vanno nel Lazio e 11 in Lombardia. Non c´è alcuna ragione perché questo divario continui, neppure la produzione cinematografica può essere una giustificazione". Pur riconoscendo che "il concetto di spesa storica è superato e non può più ispirare la politica dei contributi pubblici per lo spettacolo - ha concluso Zanello - occorre premiare la qualità del lavoro e la stabilità nel tempo, che consente all´artista di lavorare ed esprimersi al meglio. E non c´è bisogno di proclamarsi federalisti per riconoscere che la specificità culturale è il tratto distintivo di ogni territorio, di tutti i territori nel Paese. L´invito è che lo Stato valorizzi questi ambiti, con le sue eccellenze, quando decide a chi vanno i soldi". .  
   
   
OLTRE MILLEQUATTROCENTO SPETTATORI PER VORREI...2008 L’EVENTO-SPETTACOLO IN FAVORE DELLA FONDAZIONE PER LA RICERCA SULLA FIBROSI CISTICA – ONLUS  
 
 Roma, 11 novembre 2008 – Oltre millequattrocento spettatori per Vorrei…2008 l’evento spettacolo che si è tenuto lo scorso 9 novembre al Teatro Olimpico di Roma in favore della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica- Onlus, presentato da Ramona Badescu e Savino Zaba. L’arte conferma il suo potere taumaturgico e si mette a disposizione per raccogliere fondi destinati alla ricerca e per informare il pubblico sui pericoli della malattia genetica più diffusa in Italia, la fibrosi cistica. Giunto alla sua seconda edizione, l’evento di beneficenza ha radunato, sotto la direzione del regista Marco Ierva, artisti quali Alexia, Roberto Ciufoli, Emanuela Aureli, Brando Giorgi, Franco Fasano, Andrea Dianetti, Flavio Gismondi, Nino La Rocca, Sonia De Micheli e i ragazzi di Amici in una miscellanea protesa alla sensibilizzazione ed alla solidarietà. Un contributo speciale è stato apportato dalla proiezione video degli artisti: Mietta, Nino Frassica, Antonio Giuliani, Raffaele Paganini, André De La Roche e Pasquale Romano. Vorrei…2008 celebra l’ 11° anniversario della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica Onlus, unica realtà italiana atta a promuovere e sostenere progetti destinati allo studio di nuove e radicali cure per sconfiggere questa terribile malattia. La fibrosi cistica è un male invisibile, come racconta la storia d’amore del cortometraggio “Portami Via” di Alessandro Sena presentato in anteprima mondiale proprio durante la serata di beneficenza. Per tale male non esiste cura che possa guarire. La fibrosi cistica danneggia in maniera progressiva l’apparato digerente e respiratorio; colpisce i soggetti da piccoli, costringendoli fin dalla nascita ad una vita di intense e quotidiane terapie e a grandi sacrifici che spesso non vengono percepiti dall’esterno. Con Vorrei…2008 la delegazione romana della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica-onlus, presieduta da Francesco Minervini, ha raccolto una somma considerevole per finanziare il progetto del Prof. Andrea Battistoni, dell’Università di Tor Vergata di Roma, da sempre impegnato nella ricerca. Fattiva anche la solidarietà da parte dell’assessore Marco Di Stefano che, rimasto molto colpito dal video denuncia della Fondazione proiettato durante la serata, si è subito impegnato affinché il macchinario di ricerca dell’Università Tor Vergata, guasto da alcuni anni, venisse riparato. Tra il pubblico hanno applaudito, tra gli altri, Mita Medici, Alessandra Pierelli, Benedetta Valanzano, Sara Varone, Denny Méndez, Maria Monsè, Lilian Ramos e l’apprezzatissima rivelazione cinematografica dell’anno, l’attrice Valeria de Franciscis, reduce dal successo del film “Il pranzo di Ferragosto”. .  
   
   
MATERA, PARTONO I CORSI DI TEATRO NATURALE  
 
Matera, 11 novembre 2008 – Si sono chiuse il 9 novembre a Matera le iscrizioni dei corsi di teatro naturale per l´anno 2008/09. L´associazione Teatro dei Sassi ha vinto quest´anno il Premio Hystrio-anct, assegnato dall´Associazione Nazionale Critici di Teatro il cui presidente è Giuseppe Liotta, e dalla rivista di teatro Hystrio. Massimo Lanzetta, direttore artistico del Teatro dei Sassi ha ritirato il premio al “Teatro Garibaldi” di Palermo giovedì 19 giugno 2008. La consegna dei Premi della Critica Teatrale ha come intento di segnalare gli eventi più significativi che hanno caratterizzato la vita teatrale nel nostro Paese, e in particolare di quelle persone che con la loro arte, passione e lavoro hanno sviluppato la ricerca di nuove forme teatrali, sul piano strettamente artistico, ma anche scientifico e organizzativo. Il Premio è assegnato al Teatro dei Sassi con la seguente motivazione: “In una realtà teatralmente difficile, come quella lucana, il Teatro dei Sassi di Massimo Lanzetta costituisce non solo l’unica compagnia di rilievo, ma marca una continuità artistica che dal 1992 ha sempre coniugato la pratica teatrale alla massima attenzione al territorio. La sede storica della compagnia, collocata nei Sassi di Matera e ora espropriata dal Comune, è servita nel tempo non solo come “casa” del gruppo ma anche come luogo privilegiato per un rapporto non superficiale e autentico con persone e sentimenti, radar per captare nuovi fermenti. La progettualità ha sempre identificato il lavoro dei Teatro dei Sassi, a contatto in questi anni con Marco Baliani o la Socìetas Raffaello Sanzio, con Mimmo Cuticchio e il Living Theatre, con la Valdoca o il Work Center di Jerzy Grotowsky. Nello stesso tempo Lanzetta ha creato spettacoli, prevalentemente rivolti all’infanzia, affascinanti e insoliti, scenograficamente complessi, anomali rispetto al teatro ragazzi italiano sempre attento all’economia di mezzi e interpreti. Il Premio Hystrio-anct 2008 viene assegnato al Teatro dei Sassi di Matera perché possa continuare a essere lo spazio privilegiato di un costruttivo confronto artistico sul territorio e non solo, per una progettualità che sappia coniugare arte e vita. ” .  
   
   
APERTO IL BANDO PER “SCHOOL SUOND CONTEST” CONCORSO PER BAND EMERGENTI UNDER 20  
 
 Bologna, 11 ottobre 2008 – Aperto fino al 30 Novembre il bando per partecipare allo “School Sound Contest”, concorso per band emergenti under 20 che si terrà il 20 e 21 Dicembre presso il Teatro Antoniano di Bologna. Per partecipare è necessario inviare un demo con almeno 3 brani, includendo la scheda di iscrizione scaricabile dal sito www. Antoniano. It. I gruppi sono divisi in due categorie, “band” (con repertorio originale) e “cover-band”; i vincitori della prima categoria verranno premiati con la realizzazione di un singolo negli studi di registrazione dell’Antoniano, mentre ai vincitori della seconda andrà un buono acquisto di 300 euro presso un negozio di strumenti musicali. “School Sound Contest” è organizzato da Antoniano Bologna, Comune di Bologna – Quartiere Santo Stefano e Radio Tau. Per informazioni: www. Myspace. Com/schoolsoundcontest; cinemateatro@antoniano. It; 051-3940247 .