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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 18 Novembre 2008 |
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MILANO: CROCI INAUGURA ESPOSIZIONE NAVETTA SOYUZ IN PIAZZA SAN CARLO |
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Milano, 18 novembre 2008 - “E’ un onore per Milano ospitare una testimonianza delle grandi imprese spaziali del passato”, ha detto l’assessore Edoardo Croci all’apertura dell’esposizione in piazza san Carlo della navetta Soyuz. “Oggi – ha aggiunto - lo spazio non rappresenta solo una realtà da esplorare, ma è un punto di vista privilegiato da cui osservare la Terra e i suoi cambiamenti. Dallo spazio si possono infatti prevedere e prevenire disastri ambientali, assicurare rapidi interventi nelle aree di crisi e misurare gli effetti del cambiamento climatico”. “Lo spazio - ha concluso Croci – rappresenta una fonte ineguagliabile di informazioni e conoscenze che anche Milano, impegnata con le proprie azioni per contrastare i cambiamenti climatici,vuole utilizzare in modo proficuo”. Assieme all’assessore Croci era presente anche l’assessore alla Ricerca, Innovazione e Capitale umano Luigi Rossi Bernardi. L’iniziativa è promossa dall’Agenzia Spaziale Italiana in collaborazione con il Comune di Milano. La navetta rimarrà esposta fino alla fine di novembre. L’esposizione della Soyuz si collega a un’altra iniziativa dell’Asi in corso a Milano: la mostra fotografica “Oltre la Terra” (Beyond the Earth), allestita tra via Dante e piazza Cordusio, con gigantografie spettacolari dello spazio ottenute grazie a satelliti e telescopi spaziali. La navetta spaziale Soyuz esposta è testimonianza di un grande passato, ma è anche modello di un importante presente poiché ancora garantisce, al pari dello Shuttle, i collegamenti tra la Terra e la Stazione Spaziale Internazionale dove vengono effettuate anche numerose ricerche scientifiche. La capsula Soyuz è una navicella spaziale per il trasporto umano messa a punto in Urss all’inizio degli anni ’60. Il progetto Soyuz fu sviluppato per i voli verso la Luna e rappresentava la controparte russa dell’Apollo americano. Della navicella spaziale facevano parte il modulo di comando (esposto in Piazza San Carlo), quello abitativo e quello di servizio (che vengono abbandonati prima del rientro in atmosfera), oltre all’omonimo razzo vettore a tre stadi. La Soyuz 1 fu lanciata il 23 aprile 1967 con a bordo il comandante Vladimir Komarov, il volo fece da subito registrare una serie di gravi anomalie. Il rientro anticipato si concluse con la mancata apertura di entrambi i paracadute e la morte del cosmonauta. Mancato l’obbiettivo lunare e risolti i problemi originari, la Soyuz divenne il mezzo di trasporto verso le stazioni orbitanti degli anni ’70 e ’80. La navicella Soyuz era il traghetto spaziale con cui tre cosmonauti per volta potevano recarsi sulle Salyut (stazioni orbitanti), soggiornando nello spazio per periodi che arrivarono a 185 giorni All’inizio degli anni ’60 la Soyuz fu oggetto di vari studi militari. L’obbiettivo era valutare le reali possibilità, per una navicella con equipaggio umano, di attaccarne un’altra, osservare da vicino satelliti nemici, ed effettuare ricognizioni in vista di attacchi nucleari. Molto più interessanti sarebbero stati i servigi forniti dalla capsula nel corso del programma Mir, la nuova, grande stazione orbitante, derivata dalle Salyut, che l’Urss assemblò in orbita dal 1986 e che fu operativa fino al 2000. Per quattordici anni la Soyuz fu il traghetto spaziale verso la stazione, popolata da astronauti di tutto il mondo. Quando i voli dello Space Shuttle si fermeranno (cosa che dovrebbe accadere dal 2011), la navicella russa rimarrà per qualche anno l’unico mezzo di trasporto per raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale. Roberto Vittori, è stato sinora l’unico italiano a volare sulla Soyuz. Ha viaggiato infatti a bordo della navicella due volte, nel 2002 e nel 2005. L’ Asi (Agenzia Spaziale Italiana) è nata nel 1988, per dare un coordinamento unico agli sforzi e agli investimenti che l’Italia ha dedicato al settore fino dagli anni Sessanta. E’ un ente pubblico nazionale, che dipende dal Ministero dell’Università e della Ricerca e opera in collaborazione con diversi altri dicasteri, in particolare il Ministero della Difesa, il Ministero dell’Ambiente, il Ministero delle Comunicazioni. In meno di due decenni si è affermata come uno dei più importanti attori mondiali sulla scena della scienza spaziale, delle tecnologie satellitari, dello sviluppo di mezzi per raggiungere ed esplorare il cosmo. L’asi ha oggi un ruolo di primo piano tanto a livello europeo, dove l’Italia è il terzo paese che contribuisce maggiormente all’Agenzia Spaziale Europea, quanto a livello mondiale. Ha infatti uno stretto e continuo rapporto di collaborazione con la Nasa, che la porta a partecipare a molte delle più interessanti missioni scientifiche degli ultimi anni. Uno dei progetti più affascinanti è la costruzione e l’attività della Stazione Spaziale Internazionale, dove gli astronauti italiani sono ormai di casa. Grazie all’attività dell’Asi, la comunità scientifica italiana ha ottenuto negli ultimi decenni successi senza precedenti nel campo dell’astrofisica e della cosmologia, contribuendo tra l’altro a ricostruire i primi istanti di vita dell’Universo, compiendo passi fondamentali verso la comprensione del fenomeno dei gamma ray bursts e delle misteriosi sorgenti di raggi gamma. L’asi ha dato inoltre importanti contributi all’esplorazione spaziale, costruendo strumenti scientifici che hanno viaggiato con le sonde Nasa ed Esa alla scoperta dei segreti di Marte, Giove e Saturno. . |
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RONCHI PUÒ ESSERE PRIMA INDUSTRIA AERONAVALE FVG |
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Ronchi dei Legionari, 18 novembre 2008 - L´aeroporto di Ronchi qualcosa di più di un semplice scalo. Molto di più se Finmeccanica (primo gruppo industriale italiano nel settore dell´alta tecnologia e tra i primi dieci al mondo nell´industria aerospaziale) dovesse accettare di trasferire da Venezia a Ronchi dei Legionari la produzione - o quanto meno l´allestimento - di elicotteri Nh90 Agusta nonché la revisione degli aerei della Nato. Una candidatura, quella dell´aeroporto regionale a prima industria aeronavale del Friuli Venezia Giulia, emersa durante l´incontro tra il presidente del Consiglio regionale Edouard Ballaman, il presidente di Aeroporto Friuli Venezia Giulia Spa - nonché sindaco di Trieste - Roberto Dipiazza, e Franco Soldati, al vertice del Consorzio Aeroporto Fvg che detiene il 51% delle quote della società (alla Regione il restante 49%). Quello che tutti auspicano possa essere il futuro, anche occupazionale, di Ronchi, è stato disegnato in realtà in Russia. "Siamo venuti a conoscenza, ha spiegato il presidente Ballaman, che il vertice a Mosca di qualche giorno fa tra il premier Silvio Berlusconi e il suo omologo Dmitry Medvedev è stata l´occasione, per i vertici di Finmeccanica, di sottoscrivere un accordo per l´acquisto, da parte della Federazione russa, di diversi elicotteri Agusta". Una produzione che andrà ad aggiungersi ai Superjet 100 (in questo caso, si tratta di una collaborazione Alenia Aeronautica, gruppo Finmeccanica, e il colosso russo Sukhoi). Una superproduttività che metterebbe in forte crisi - di spazi, strutture e uomini - la sede veneziana di Finmeccanica, impegnata pure con la revisione degli aerei della Nato. Ed è sugli spazi che mancano e sulle strutture sovraffollate del capoluogo lagunare che si può giocare un bella fetta del futuro di Ronchi. "Al più presto mi attiverò per un incontro con i vertici di Finmeccanica, ha aggiunto Ballaman, faremo presente la nostra disponibilità. Potremmo dare lavoro a un centinaio di giovani. Naturalmente, si tratterebbe di personale qualificato, e in tal caso potremmo avviare una solida collaborazione con l´Istituto tecnico industriale Malignani di Udine, che ha specifiche competenze in questo settore tanto che molti suoi diplomati poi trovano lavoro proprio alla sede veneziana di Finmeccanica. Dunque, per vicinanza, spazi e professionalità, questo potrebbe essere l´inizio di un´attività di produzione aeronavale, la prima in Friuli Venezia Giulia". "Oggi abbiamo posto la prima pietra, collaboreremo tutti su questo progetto", è stato il commento di Dipiazza. "Non posso che auspicare l´avvio dell´iniziativa, ha annotato Soldati, mi auguro però che in seguito si possa ragionare sulla situazione societaria dell´aeroporto, vista la perfetta sintonia tra Regione e Consorzio. Credo, infatti, sia opportuno definire i patti parasociali scaduti nel 2000 e il rinnovo della governance dello stesso Consorzio". E´ stato il vicecapogruppo della Lega Nord in Consiglio regionale Federico Razzini ad avvertire i vertici della Regione sul possibile trasferimento di alcune attività di Finmeccanica a Ronchi. "Il nostro scalo è una risorsa per il Friuli Venezia Giulia e per la provincia di Gorizia in particolare, ha precisato. Pensiamo che i grandi sforzi infrastrutturali e una buona gestione possano consentire un ulteriore sviluppo. Vorremmo che Finmeccanica recepisse la nostra disponibilità, siccome poi si parla di cento nuovi posti di lavoro saremmo davvero orgogliosi, in un momento di profonda crisi, di poter offrire sbocchi professionali e occupazionali così qualificati ai nostri giovani". . |
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SERVIZI PER DISABILI ALL’AEROPORTO FVG |
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Ronchi dei Legionari, 18 novembre 2008 – L’aeroporto di Ronchi dei Legionari si è da tempo adeguato a quanto previsto dal regolamento europeo 1107/2006 sui diritti delle persone con disabilità e delle persone a mobilità ridotta nel trasporto aereo. Già alla fine di luglio, infatti, erano stati presentati alla Consulta Regionale delle Associazioni dei Disabili i primi interventi effettuati in aerostazione e nei parcheggi ed era stato preso l’impegno di porre in essere un percorso congiunto, per rendere ancora più agevole l’accesso all’aeroporto. Il 14 novembre in una conferenza stampa tenutasi nella sala convegni dell’aeroporto, Mario Brancati, Presidente della Consulta, Marco Russi, Responsabile delle attività Landside dell’aeroporto, Sebastiano Marchesan, Responsabile per l’accessibilità della Consulta e Vincenzo Zoccano, Presidente della consulta Provinciale di Trieste, hanno presentato i primi risultati di questa collaborazione. Oltre ad un sostanziale incremento dei posti auto riservati ai disabili, sono stati installati tre punti di chiamata nel parcheggio nord accanto all’aerostazione, nel parcheggio che si trova agli arrivi ed in quello in prossimità delle partenze. Il cliente che ha prenotato il servizio tramite la compagnia con cui vola ha a disposizione un pulsante con il quale richiedere l’assistenza per le operazioni di check-in e di imbarco. 24 ore su 24, 365 giorni l’anno un operatore si recherà al punto di chiamata e lo accompagnerà sino all’imbarco dell’aeromobile. Va a tal proposito ricordato che questo tipo di servizio va richiesto alla compagnia aerea con cui si viaggia almeno 48 ore prima della partenza del volo. All’interno dello scalo, poi, sono stati predisposti cinque “Punti amico”, posizioni riservate alle persone con disabilità o mobilità ridotta, nelle quali attendere le operazioni necessarie per l’accettazione o l’imbarco. Già da tempo, inoltre, l’aeroporto di Ronchi dei Legionari dispone di mezzi speciali per l’imbarco e lo sbarco delle persone diversamente abili. A seguito della collaborazione posta in essere qualche mese fa, è stato migliorato in modo sostanziale l’accesso al sito internet dell’aeroporto, con la predisposizione di una sezione dedicata ai non vedenti ed agli ipovedenti. Ruolo fondamentale in questo lavoro è stato svolto da Vincenzo Zoccano e da Hubert Perfler, che hanno collaborato con i tecnici che gestiscono il sito web dell’aeroporto, per far sì che quanto realizzato corrispondesse in modo puntuale alle necessità di questa particolare clientela. E’ inoltre in fase di studio la realizzazione di percorsi tattili, ovvero la posa in opera di ausilii per i passeggeri non vedenti, per consentire loro di raggiungere i punti di chiamata da diverse aree dell’aeroporto. . |
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PROGETTO “I-MOBILITY” INFOMOBILITÀ: ARRIVANO INCENTIVI AI COMUNI TOSCANI FONDI PER LE TECNOLOGIE UTILI A UN TRASPORTO EFFICIENTE E SOSTENIBILE |
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Firenze, 18 novembre 2008 - Incentivi per i Comuni che collaboreranno alla creazione di basi dati per la gestione dell’informazione sulla mobilità in tempo reale. Come, dove e quando spostarsi nel modo più conveniente e veloce in Toscana? La risposta è “I-mobility”, un sistema di informazioni, disponibili su web, palmare e cellulare, sulla mobilità privata e pubblica in tempo reale. L´incontrodi venerdì 14 novemreb , sul tema “Infomobilità: tecnologie innovative per un trasporto efficiente e sostenibile” è stata l´occasione per approfondire il progetto e spiegare il nuovo bando Por Creo per l’erogazione di risorse agli Enti Locali sul tema dell’infomobilità. Nel corso della Festa della Geografia, dunque, si è parlato anche di una Toscana che si sviluppa come città delle città, come regione policentrica, prima in Italia a concepire un sistema informativo a dimensione regionale, invece che su scala urbana o metropolitana. Grazie alla collaborazione dei Comuni toscani sarà possibile costruire una rete che permetta l´informazione tempestiva sull’orario reale di arrivo del prossimo bus, il percorso multimodale migliore per percorrere un certo itinerario attraverso Firenze, ma anche tutta la Toscana, il pagamento del pedaggio o il controllo degli accessi con le tecnologie satellitari, lo stato del traffico e di percorribilità delle strade in tempo reale, il supporto alle ambulanze o ai mezzi della protezione civile o di pubblica sicurezza per spostarsi in situazioni di emergenza e sapere quali altri mezzi sono in un certo luogo e possono essere allertati. Insomma, un sollievo alla vita frenetica dell’automobilista e del cittadino e soprattutto una boccata di ossigeno a favore di una mobilità sostenibile. «Il sistema va nella direzione scelta e intrapresa dalla To scana accessibile – spiega l’assessore regionale alle infrastrutture e trasporti Riccardo Conti – quella del Piano di indirizzo territoriale, che garantisca collegamenti veloci, intermodali, capillari e il meno possibile inquinanti per la maggioranza della popolazione». Oggi, infatti, in Toscana l’83% della popolazione (1. 900. 000 di persone) esce ogni giorno di casa per spostarsi; il 23% di questi si muovono a piedi o in bicicletta, il 69% con mezzi privati a motore, mentre soltanto l’8% con mezzi pubblici o combinati. 53 minuti è il tempo medio che ciascuno impiega per spostarsi da casa al luogo dove è diretto. In Toscana il 40% del tempo dedicato agli spostamenti si perde per colpa dei rallentamenti del traffico. Ogni anno nella nostra regione a causa dei rallentamenti del traffico vengono perse 100. 000 ore, corrispondenti ad un costo sociale totale annuo di 148. 000. 000 di euro. Il prossimo 14 novembre potremo valutare con mano il percorso dell´obiettivo di i-mobility: ridurre del 20% il “tempo perso”, così da risparmiare 45. 000. 000 di euro l’anno. . |
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FORD EUROPA INCREMENTA LA QUOTA DI MERCATO NONOSTANTE LA DIFFICILE SITUAZIONE ECONOMICA GLOBALE A OTTOBRE, AUMENTO DI 0,4 DELLA QUOTA DI MERCATO IN 19 MERCATI (8,4% TOTALE) |
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Colonia, 18 novembre 2008 – Nei primi dieci mesi dell’anno Ford Europa ha venduto 1. 257. 400 veicoli sui 19 mercati europei principali. A ottobre la quota di mercato ha raggiunto l’8,4%, rispetto all’8,0% dello stesso mese dell’anno precedente. Sebbene il volume di vendite da gennaio ad oggi sia in calo del 5,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, in seguito alla stretta creditizia e alla minor fiducia dei consumatori nell’intero settore, la quota di mercato della casa automobilistica da inizio anno è rimasta stabile all’8,6%. “Siamo lieti di poter osservare che a ottobre la quota di mercato è cresciuta sui 19 mercati principali, in particolare in Germania dove Ford è stato l’unico marchio tra le prime dieci case automobilistiche ad aumentare le immatricolazioni di autovetture, in controtendenza rispetto al settore”, ha affermato Ingvar Sviggum, Vice Presidente Marketing, Vendite e Servizi di Ford Europa. “Tale evento è un’ulteriore prova che, nonostante l’incertezza economica non accenni a diminuire, i clienti continuano ad essere attirati dall’incredibile portafoglio di veicoli di Ford, guidato dalle nostre nuovissime small car, la Fiesta e la Ka. Per tale motivo occupiamo una posizione ottimale per superare brillantemente l’attuale crisi ed emergerne ancora più forti quando inizierà la ripresa economica”, ha aggiunto Sviggum. Ottobre - Ford Europa ha venduto 107. 600 veicoli a ottobre sui 19 mercati europei principali. Tale cifra si traduce in una riduzione del 12,4% rispetto a ottobre del 2007, ma la Società ha sovraperformato il settore grazie a un incremento della quota di mercato pari a 4 decimi di punto percentuale, arrivando all’8,4%. Sui 51 mercati europei, Ford ha venduto 133. 200 veicoli, in calo del 12,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. I modelli più venduti nei 19 mercati Euro sono stati Focus (25. 900), la nuova Fiesta (14. 600) e Mondeo (13. 900). Ad esempio, nel Regno Unito per ogni Fiesta immatricolata a ottobre sono stati inseriti tra gli ordinativi due nuovi clienti. La forte performance registrata a ottobre in Gran Bretagna ha portato la quota della società ai vertici del mercato con il 17,0% (15,1% nello stesso periodo del 2007). In Irlanda, la quota di mercato è aumentata di 8,0 punti percentuali, toccando a ottobre il 21%. Per il sesto mese consecutivo nel 2008, la Germania ha fatto registrare aumenti della quota di mercato, arrivando a ottobre al 7,4% per quanto riguarda i veicoli, in aumento dell’1,0% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In Francia, Fiesta, S-max e C-max sono stati i veicoli di importazione più venduti nei rispettivi segmenti. In Italia, Ford è stata il marchio leader tra i veicoli di importazione e la Fiesta è stata l’autovettura estera più venduta, con 7. 200 veicoli venduti. Il 2008 da inizio anno - Nei 51 mercati europei, la Società ha venduto 1. 547. 700 unità da gennaio ad oggi, in calo del 2,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Quello britannico, con 361. 800 veicoli venduti e una quota di mercato del 16,2%, è finora il miglior mercato dell’anno. In Germania sono stati venduti 201. 400 veicoli (+5,1%) e in Francia 121. 400 (+9,2%). La Spagna ha fatto registrare una quota di mercato da inizio anno del 9,3%, in linea con il 2007, la stessa quota di mercato della Norvegia, in aumento rispetto allo scorso anno di ben 1,5 punti percentuali. Le vendite di Ford in Russia e nei mercati diretti europei restano solide. In Russia le vendite da inizio anno sono aumentate del 13,3%, toccando quota 154. 000 veicoli. Nei mercati Edm le vendite sono incrementate di oltre il 36%, pari a 72. 800 unità. Volume totale delle vendite – Ottobre 2008
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Ottobre ‘08 |
Ottobre da inizio ‘08 |
Europa 19 1 variazioni rispetto al 2007 |
107. 600 -15. 200 / (12,4)% rispetto a ott. ´07 |
1. 257. 400 -67. 100 / (5,1)% rispetto a ott. Da inizio ‘07 |
Europa 21 (Europa 19 + Russia e Turchia) variazioni rispetto al 2007 |
126. 400 -20. 900 / (14,2)% rispetto a ott. ´07 |
1. 474. 900 -57. 100 / (3,7)% rispetto a ott. Da inizio ‘07 |
Edm 30 2 variazioni rispetto al 2007 |
6. 800 1. 200 / 21,7 % rispetto a ott. ´07 |
72. 800 19. 500 / 36,5 % rispetto a ott. Da inizio ‘07 |
Totale Europa 51 (Europa 21 + Edm 30) variazioni rispetto al 2007 |
133. 200 -19. 600 / (12,8)% rispetto a ott. ´07 |
1. 547. 700 -37. 700 / (2,4)% rispetto a ott. Da inizio ‘07 | 1 I 19 mercati Euro sono: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. 2 I mercati diretti europei (Edm) sono: Albania, Algeria, Andorra, Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Bosnia, Bulgaria, Cipro, Croazia, Egitto, Georgia, Gibilterra, Kazakistan, Kirghizistan, Libia, Macedonia, Malta, Marocco, Moldova, Montenegro, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Tagikistan, Turkmenistan, Tunisia, Ucraina, Uzbekistan. Quota di mercato totale – Ottobre 2008 3
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Ottobre ‘08 |
Ottobre da inizio ‘08 |
Euro 19 variazioni rispetto al 2007 |
8,4 % +0,4 punti rispetto a ottobre ´07 |
8,6 % +/- 0,0 punti rispetto a ott. Da inizio ´07 |
Europa 21 (Russia e Turchia incluse) variazioni rispetto al 2007 |
8,1 % 0,1 punti rispetto a ottobre ´07 |
8,4 % -0,1 punti rispetto a ott. Da inizio ´07 | Vendite in ottobre per linea di veicoli (Europa 19) 4
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Ottobre 08 |
+(–) rispetto a ottobre ´07 |
Ottobre da inizio ‘08 |
+(–) rispetto a ottobre da inizio ´07 |
Ka |
1. 400 |
(2. 600) |
41. 800 |
(4. 000) |
Nuova Ka |
100 |
100 |
100 |
100 |
Fiesta |
11. 100 |
(14. 100) |
255. 000 |
(51. 800) |
Nuova Fiesta |
14. 600 |
14. 600 |
24. 100 |
24. 100 |
Fusion |
4. 800 |
(500) |
59. 500 |
(8. 100) |
Focus |
25. 900 |
(2. 400) |
310. 500 |
(22. 900) |
Focus Coupé-cabriolet |
600 |
(200) |
10. 500 |
2. 900 |
C-max |
7. 900 |
(1. 800) |
95. 000 |
(10. 100) |
Kuga |
3. 900 |
3. 900 |
19. 000 |
19. 000 |
Mondeo |
13. 900 |
(2. 400) |
142. 100 |
75. 300 |
S-max |
4. 100 |
(1. 400) |
47. 900 |
(14. 100) |
Galaxy |
2. 100 |
(700) |
27. 200 |
(2. 700) |
Transit |
12. 200 |
(3. 300) |
152. 300 |
1. 500 |
Transit Connect |
3. 600 |
(3. 100) |
50. 200 |
(15. 000) |
Ranger |
900 |
(700) |
13. 900 |
(3. 300) | . |
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L’INFORMAZIONE SUL TRAFFICO A BORDO DI VOLVO XC90 |
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Bologna, 18 novembre 2008 - A bordo di Volvo Xc90 si potrà viaggiare ancora più sicuri e informati. E’ diventato infatti operativo, dopo un periodo di test, il servizio informativo sul traffico Tmc (Traffic Message Channel) di Infoblu (società del gruppo Autostrade per l’Italia) ricevuto dai navigatori satellitari installati sulle Suv di Volvo. Il nuovo servizio Tmc fornisce informazioni su traffico, cantieri, incidenti, condizioni meteo, chiusure di tratti stradali o altre informazioni quali obbligo/consiglio di catene o di servizi presenti nelle aree di sosta. In caso di problemi alla viabilità, grazie alla capillarità e alla tempestività delle informazioni ricevute, tramite il navigatore chi viaggia a bordo di una Volvo Xc90 potrà scegliere il miglior percorso alternativo. Il sistema di navigazione di Volvo Xc90 riceve il servizio di Infoblu, grazie alla partnership con Rtl102. 5, con una copertura pari all’80% del territorio (95% per quanto riguarda autostrade, strade statali, tangenziali e raccordi) e una copertura totale dal punto di vista informativo, in virtù di un network di raccolta delle informazioni costituito da 2. 197 telecamere nella rete di Autostrade per l’Italia Spa, oltre 500 sensori del traffico, oltre 1000 sezioni di misura del traffico e dei tempi di percorrenza e 590 centrali meteo. Il flusso informativo di Autostrade per l’Italia è certificato Uni En Iso 9001:2000. Per ora limitato al modello Xc90, il servizio Tmc verrà reso successivamente disponibile anche per gli altri modelli della gamma Volvo. Un ulteriore aiuto dal punto di vista della Sicurezza per chi si trova a bordo di automobili Volvo, a riprova dell´impegno e della fedeltà di Volvo rispetto alla sua missione di garantire in tutte le condizioni la Sicurezza degli occupanti di un´automobile. . |
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TRASPORTO PUBBLICO INJ PIEMONTE: 25 MILIONI DI EURO PER NUOVI MEZZI |
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Torino, 18 Novembre 2008 - Oltre 25 milioni di euro di cofinanziamento per l´acquisto di nuovo materiale rotabile. L´ha deliberato oggi la Giunta del Piemonte, su proposta dell´assessore ai Trasporti, Daniele Borioli, approvando il cofinanziamento, insieme a Gtt, per l´acquisto di 7 nuovi tram (13 milioni di euro) e di 90 bus euro 4 (12 milioni di euro), alcuni dei quali già entrati in servizio. "Si tratta di un provvedimento molto importante - ha sottolineato l´assessore Borioli - perché intercetta un duplice obiettivo: da un lato rinnova il parco mezzi in circolazione a Torino garantendo più efficienza e meno inquinamento, dall´altro alimenta le commesse e quindi il processo produttivo, creando possibilità di lavoro, indispensabili per il nostro territorio in un momento di crisi". Il provvedimento di oggi si inserisce in un vasto quadro di rinnovamento dei mezzi circolanti in Piemonte, sia automobilistici sia ferroviari. Con una convenzione, che sarà siglata nei prossimi giorni, la Regione cofinanzierà l´acquisto di 11 nuovi treni Minuetto destinati alle linee Torino-ceres e Canavesana. Altri 23 milioni di euro sono già stati stanziati per l´acquisto di 11 nuovi tram per il trasporto urbano, che entreranno in servizio il prossimo anno, e 14 nuovi locomotori E464, attualmente in fase di collaudo, che contribuiranno a migliorare gli standard di puntualità del servizio ferroviario garantendo una trazione più efficace, poiché operata con mezzi più nuovi e efficienti. Ma il pacchetto di risorse più consistente arriverà dai fondi Fas (fondi aree sottoutilizzate): "Non appena il governo approverà il nostro piano operativo di gestione dei Fas - ha spiegato Borioli - la Regione acquisterà oltre 160 milioni di euro di nuovi autobus: abbiamo già pronto il bando, ci serve solo la certezza dei finanziamenti. Sono quasi 1000 nuovi autobus che andranno a rinnovare completamente il parco circolante oggi in Piemonte con mezzi più sicuri, più confortevoli e meno inquinanti". . |
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VIABILITÀ: ENTRO 2009 COMPLETATI LAVORI "A28" |
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Godega Sant´urbano (Tv), 18 novembre 2008 - Anticipo della fine dei lavori dell´ultimo lotto della "A28" entro il 2009 e avvio dei lavori per la provinciale 41 (variante di Pianzano) nei primi giorni del 2009: è questo l´esito del sopralluogo compiuto ieri pomeriggio al cantiere della "A28" dagli assessori alla Viabilità e Trasporti delle Regioni Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi, e Veneto, Renato Chisso, assieme al presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, ed alla dirigenza di Autovie Venete guidata dal presidente Giorgio Santuz. Grande soddisfazione è stata espressa dall´assessore Riccardi: "i 27 mesi di lavoro previsti dal contratto di appalto dell´opera - ha affermato - si ridurranno di 3-4 mesi. Ciò significa che entro il 2009 l´ultimo lotto dell´autostrada sarà completato e che vi è la certezza che un´opera fondamentale del quadro complessivo delle infrastrutture fra Friuli Venezia Giulia e Veneto è finalmente avviata a conclusione. Il merito e il grazie va sia ad Autovie Venete e alla sua dirigenza, sia all´impresa appaltatrice che sta lavorando, come abbiamo constatato, con grande professionalità e competenza". Riccardi ha quindi sostenuto che "è evidente l´impegno della Regione per le infrastrutture e possiamo davvero affermare con il presidente Tondo che questa sarà la legislatura delle grandi opere. Va inoltre messo in evidenza il patto fra le istituzioni (come questo fra le due Regioni contermini) per risolvere i problemi di territori che hanno urgente bisogno di infrastrutture moderne". "La nostra grande scommessa è ora sulla terza corsia della A4. L´anticipo dell´apertura della A28 ci consente di guardare alla complessità di quell´opera e alle inevitabili criticità con maggiore tranquillità, perché la A28, collegandosi alla A27, potrà funzionare come possibile alternativa alla A4 e smaltirne almeno in parte il carico di traffico". L´assessore Chisso e il presidente Muraro hanno anch´essi espresso soddisfazione, ma hanno posto l´accento sulla variante della Sp 41 che risolverà non pochi problemi del territorio e darà una risposta alle attese dei cittadini. Muraro da parte sua ha anche messo in evidenza come il cantiere della A28 stia funzionando anche per la formazione di personale specializzato in opere così complesse e come l´autostrada dovrà essere di servizio anche al territorio: per questo la Provincia di Treviso sta investendo 50 milioni di euro per opere accessorie di collegamento con le zone attraversate dall´autostrada. Come ha informato il direttore di Autovie Venete, Enrico Razzini, attualmente nel cantiere sono impegnate fra le 100 e 110 persone fra diretti dell´impresa Cmb di Carpi e di imprese titolari di subappalti; da subito vi sarà un allungamento degli orari di lavoro; da marzo le persone impiegante saranno 150 su doppia turnazione di 6 giorni su 7 in un arco giornaliero dalle 6 alle 22. . |
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SIGLATO IL PROTOCOLLO DI INTESA PER IL POTENZIAMENTO DELLA LINEA PISTOIA – LUCCA E DEI RACCORDI FERROVIARI LIVORNO - PISA |
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Pistoia, 18 novembre 2008 - Il raddoppio della linea Pistoia – Montecatini e il potenziamento del collegamento ferroviario tra il porto di Livorno e la linea ferroviaria Roma – Genova. Sono questi i punti cardine del protocollo d’intesa firmato questa mattina nella sede del Comune di Pistoia da Altero Matteoli, Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Mauro Moretti, Amministratore Delegato Ferrovie dello Stato e Riccardo Conti, Assessore Regionale ai Trasporti. Il protocollo definisce gli impegni presi dai soggetti firmatari in merito al potenziamento della linea Pistoia – Lucca e dei raccordi ferroviari Livorno – Pisa che dovrebbero essere terminati nel 2012/2013. Per le opere elencate, la Regione Toscana si impegna a contribuire con 70 milioni di euro al raddoppio della Pistoia – Montecatini Terme e con 33 milioni di euro per il potenziamento dei collegamenti ferroviari tra il porto di Livorno e la rete ferroviaria Roma - Genova. Il Gruppo Ferrovie dello Stato si impegna a partecipare per un importo di 46 milioni di euro per il raddoppio della Pistoia – Montecatini Terme e con 7 milioni per la realizzazione del collegamento diretto dal porto di Livorno (Darsena Toscana) con la linea Roma – Genova, lato Pisa. Ferrovie dello Stato si impegna anche ad approvare il progetto definitivo del raddoppio della Pistoia - Montecatini Terme, a completare la progettazione definitiva del collegamento tra il porto di Livorno con la linea Roma – Genova e a completare la progettazione preliminare del collegamento Guasticce – Collesalvetti. Il protocollo firmato oggi sancisce inoltre la volontà di individuare i finanziamenti per realizzare la velocizzazione della Montecatini Terme – Lucca, il sottoattraversamento di Montecatini e il collegamento Guasticce – Collesalvetti. “Sono particolarmente lieto di aver firmato questo accordo per il potenziamento ferroviario della tratta Pistoia-montecatini e del collegamento del porto di Livorno con la Roma-genova. La realizzazione di queste due opere è importante, a mio parere, soprattutto perché dimostra l’attenzione che il Governo pone non solo all’alta velocità ma anche alla rete ferroviaria universale, generalmente al servizio dei viaggiatori pendolari che la utilizzano per motivi di lavoro. Auspico che i lavori procedano speditamente e si possano concludere nei tempi prestabiliti. La rapidità nella realizzazione delle opere pubbliche e il rispetto dei tempi di consegna sono una scommessa che tutti, Governo, Amministratori, Imprese aggiudicatarie dei lavori e Maestranze debbono vincere per avvicinare il nostro Paese alle democrazie occidentali che negli ultimi anni hanno fatto passi da gigante nella loro infrastrutturazione. Noi siamo chiamati a dimostrare di non essere da meno”. Lo ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli. “Il raddoppio della linea permetterà di incrementare il servizio e di migliorarne la puntualità” - ha dichiarato l’Amministratore Delegato delle Ferrovie dello Stato Mauro Moretti. “La realizzazione del raccordo con la Darsena Toscana (Porto di Livorno) permetterà invece ai treni merci di avere un collegamento diretto con la linea ferroviaria Genova – Roma lato Pisa”. . |
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FIRMATA L´INTESA CON MINISTERO E FS CHE DÀ IL VIA ALL´OPERA FERROVIARIA DALLA REGIONE 100 MILIONI PER RADDOPPIARE LA LINEA PT-LU |
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Firenze, 18 novembre 2008 - Servizi più numerosi e più regolari per viaggi migliori. Potrà diventare realtà quanto da tempo desiderano e chiedono i pendolari sulla linea ferroviaria Pistoia, Montecatini, Lucca, che sarà finalmente raddoppiata. Lo stabilisce il protocollo d´intesa firmato ieri a Pistoia dall´assessore alle infrastrutture Riccardo Conti per la Regione Toscana, dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli e dall´ad di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti. Il complesso di opere finanziate ammonta a 257 milioni di euro. La Toscana interverrà con 103 milioni di fondi comunitari (Fesr) destinati allo sviluppo dei servizi di trasporto e all´accessibilità. Il resto sarà a carico di Rete Ferroviaria italiana (Rfi- Ferrovie delle Stato). Garante, il ministero. Risultato: un insieme di infrastrutture che saranno pronte tr a il 2012 e il 2014 e prevedono, da un lato il raddoppio della linea ferroviaria Pistoia-lucca che migliorerà il servizio dei viaggiatori, dall´altro il potenziamento dei raccordi ferroviari Livorno-pisa che andrà a favore dei collegamenti con il porto di Livorno. Il primo passo è stato compiuto stamani, il prossimo è previsto a febbraio 2009, quando ci sarà la verifica della firma della Convenzione tra Rfi e Regione per la realizzazione degli interventi (prevista per dicembre 2008), dell´avvio della procedura di approvazione dei progetti e degli atti di notifica presso l´Ue necessari a erogare i fondi. «E´ un passo importante. Con questo atto, condividiamo con il Ministero e Ferrovie una scelta strategica per il territorio toscano - ha detto l´assessore Riccardo Conti – Colgo l´occasione di un momento significativo come quello odierno, per lanciare due proposte al ministero. La prima: un patto con la Regione per velo cizzare l´iter utile a ottenere i finanziamenti europei e dunque accelerare la realizzazione delle grandi opere in cantiere. La seconda: una commissione congiunta sulla piattaforma logistica costiera per lavorare insieme ai progetti, agli obiettivi, alle risorse e ai tempi di realizzazione di una infrastruttura che lancerà la Toscana in Europa e nel futuro. Intanto ribadisco che occorre velocizzare i tempi per questo raddoppio, visto che le procedure europee non coincidono con le lentezze burocratiche. Entro febbraio tutte le intese dovranno essere perfezionate, altrimenti perderemo i finanziamenti europei» I vantaggi per i pendolari o per chi comunque viaggia su rotaia si tradurranno in più treni, maggiore regolarità, meno soppressioni e velocizzazione dei tempi di percorrenza. Tutto perché il raddoppio della linea ridurrà le interferenze tra i convogli e renderà il traffico più fluido. In particolare, dal 2012 a Montecatini fermeranno 28 nuovi treni: da e per Firenze passerà un treno in più ogni ora (da 2 treni all´ora si passerà dunque a 3) con un incremento del 30% dell´offerta ferroviaria. Ma basterà poco per avere un ulteriore beneficio. Quando sarà realizzato anche il sottopasso del nodo di Firenze, intervento che in questo caso va letto "in coppia" con il raddoppio, sarà possibile rimodellare il servizio su tutta la tratta Firenze-prato-pistoia-lucca. Da Lucca per Firenze così avremo 2 treni veloci ogni ora a distanza di mezz´ora l´uno dall´altro. Va aggiunto che a quel punto ci saranno 4 treni in più ogni ora da Prato e un ulteriore treno in più da Montecatini. Raddoppio Pistoia–lucca. E´ formato da tre parti. Tutte hanno il progetto definitivo, ma solo la prima, il raddoppio della tratta Pistoia–montecatini Terme, può contare già sul finanziamento di 116 milion i (70 dalla Regione Toscana e 46 da Rfi). Per il secondo, la velocizzazione della tratta Montecatini Terme-lucca (costo 60 milioni di euro ancora non finanziati), e il terzo, cioè il sottoattraversamento di Montecatini (costo 80 milioni non ancora finanziati) il protocollo d´intesa firmato oggi definisce il percorso per individuare le risorse necessarie a finanziare e realizzare le opere. Raccordi ferroviari. Due gli stralci. Il primo, ovvero le strutture ferroviarie sulla Darsena toscana e il collegamento diretto di questa con la linea Roma-genova lato Pisa, hanno già i finanziamenti necessari (40 milioni di euro di cui 33 dalla Regione e 7 da Rfi). Per il secondo, che comprende il collegamento tra Guasticce e Collesalvetti, e che costerà 102 milioni di euro tutti a carico di Rfi, il protocollo sottoscrive l´impegno a trovare i finanzianti necessari. L´intesa precisa inoltre che per completare l´infrastruttura, sarà necessa rio realizzare anche la bretella di collegamento con la Collesalvetti –Vada con la linea Firenze-pisa e lo scavalco della linea Tirrenica nell´ambito del collegamento diretto della Darsena Toscana con Guasticce (costo totale 120 milioni di euro non ancora finanziati). . |
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LINEA BOLOGNA - VERONA: ATTIVATO IL RADDOPPIO FRA SAN FELICE SUL PANARO E POGGIO RUSCO |
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Bologna, 18 novembre 2008 - Da domenica 16 novembre la linea Bologna – Verona è a doppio binario anche fra le stazioni di San Felice sul Panaro e Poggio Rusco. Il primo treno a percorrere il nuovo tratto di linea raddoppiato è stato il egionale 6394, passato da San Felice sul Panaro alle 6. 21. Proseguono secondo programma i lavori di raddoppio della linea Bologna – Verona. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) ha infatti ultimato gli interventi avviati dopo la prima parziale attivazione della tratta, avvenuta il 26 ottobre scorso. La velocità massima dei treni sui nuovi binari sarà raggiunta gradualmente, come previsto dai Protocolli di attivazione delle linee. Per questo, fino a sabato 22 novembre, potranno verificarsi ritardi entro 5 minuti nei collegamenti fra Bologna e Verona. Con il completamento del secondo binario fra San Felice sul Panaro e Poggio Rusco, circa 17 chilometri di nuovo tracciato, salgono a 91 i chilometri di linea già raddoppiati, pari circa all’80% dell’intero tracciato. Di questi, 60 km sono compresi fra Bologna e Poggio Rusco e 31 fra Verona e Nogara. Molte le opere complementari realizzate da Rfi per garantire la viabilità stradale nei territori interessati dal raddoppio. In particolare sono in fase di completamento due sottopassi stradali e ciclo-pedonali – Via Canalino e Via 1° Maggio – a San Felice sul Panaro; tre cavalcaferrovia e un sottopasso stradale e ciclo-pedonale già aperti al traffico – Via 1° Maggio, Via Mazzone, Via del Diavolo e Via delle Valli, a Mirandola e, ancora a Mirandola, il sottopasso ciclo-pedonale di Via Imperiale in fase di ultimazione. Le opere realizzate nel comune di Poggio Rusco sono invece il cavalcaferrovia della Strada Provinciale 496, già aperto al traffico, i sottopassi stradali e ciclo-pedonali di via Carnevale e di Via Marconi e quello ciclo-pedonale di Via Forlanini, tutti e tre in fase di completamento. Il potenziamento infrastrutturale e tecnologico della Bologna – Verona sarà completato a dicembre 2008, con l’attivazione della tratta fra Poggio Rusco e Nogara. A regime, ultimati da Rete Ferroviaria Italiana tutti gli interventi, la Bologna – Verona avrà prestazioni uniformi per caratteristiche e velocità (fino a 200 km/h) fra le due città, funzionali anche a consentire il potenziamento dei collegamenti fra Bologna e Verona. La linea sarà attrezzata con un sistema tecnologico che consentirà la circolazione - in sicurezza - indifferentemente su entrambi i binari nei due sensi di marcia e una maggiore fluidità dei flussi di traffico, inoltre tutti gli apparati ed enti delle stazioni saranno gestiti a distanza dal Sistema di Comando e Controllo (Scc) della circolazione, con Posto centrale a Bologna e Verona. Con questi sistemi sarà incrementata la potenzialità della linea (fino a circa 200 treni/giorno) e saranno ridotti i tempi di percorrenza rispetto agli attuali, fino ad oltre 35 minuti. La Bologna – Verona è parte integrante del Corridoio 1, la rete ferroviaria transeuropea che collegherà il Nord al Sud dell’Europa: da Berlino/norimberga/monaco di Baviera, attraverso Verona e Roma, fino a Napoli. Ciò farà di Bologna il naturale snodo fra la direttrice Adriatica (con i suoi porti ed interporti) ed il Corridoio 1. L’investimento complessivo per i lavori di raddoppio è stato di circa 1. 090 milioni di euro. I Numeri: 114 km a doppio binario ; 5 stazioni intermedie ; 6 fermate ; 200 km/h velocità massima di progetto ; Scc (Sistema Controllo Circolazione) il sistema di gestione della circolazione da Bologna e Verona ; Scmt (Sistema di Controllo Marcia Treno) il sistema di sicurezza della circolazione per il distanziamento dei treni ; circa 1. 090 milioni di euro l’investimento complessivo ; Dicembre 2008: termine dei lavori (completamento lavorazioni: giugno 2009) Le Fasi Di Raddoppio Della Linea: Dicembre 2008: Poggio Rusco - Nogara ; Novembre 2008: San Felice sul Panaro - Poggio Rusco ; Settembre 2008: Prg stazioni di Nogara e di Isola della Scala ; Marzo 2007: Crevalcore – San Felice sul Panaro ; Agosto 2006: San Giovanni in Persiceto – Crevalcore ; Ottobre 2005: Tavernelle - San Giovanni in Persiceto ; Maggio 2002: Nogara – Ca’ di David. . |
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COMPLETAMENTO DELL’ALTA CAPACITÀ FERROVIARIA NAPOLI-BARI E DELL’AUTOSTRADA SALERNO-REGGIO CALABRIA. LA CAMERA DEI DEPUTATI APPROVA UN ORDINE DEL GIORNO DEI DEPUTATI BOFFA E IANNUZZI. |
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Roma, 17 novembre 2008 - Nella giornata del 13 novembre, nel corso del dibattito in sede di approvazione della Legge Finanziaria, i deputati del Partito Democratico, Tino Iannuzzi, segretario regionale del Pd e Costantino Boffa, componente della Ix Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, hanno presentato un ordine del giorno per chiedere l’impegno del Governo a reperire, fin dal 2009, le risorse finanziarie per garantire il completamento dell´autostrada Salerno-reggio Calabria e della linea ad Alta velocità/Alta capacità ferroviaria Napoli-bari. Il testo è stato accolto dal Governo. “Dopo la firma del protocollo d’intesa per la riqualificazione e il potenziamento della linea ad Alta capacità ferroviaria Napoli-bari, siglato a Roma nel 2006, dopo l’impegno assunto dalla Regione Campania di anticipare le risorse necessarie al completamento della progettazione di alcune tratte, dopo l’approvazione all’unanimità della risoluzione presentata dal Pd da parte della Ix Commissione Trasporti della Camera e dopo la firma dell’Accordo di Programma Integrativo tra Regione Campania e Governo nazionale dello scorso 1 agosto, con il quale si è deciso di inserire il progetto nella Legge Obiettivo quale opera strategica di interesse nazionale, oggi, con l’accoglimento di quest’ordine del giorno, si è fatto un ulteriore passo in avanti in direzione del completamento di un’opera strategica per il potenziamento del sistema infrastrutturale e per il rilancio competitivo del Sannio, della Campania e dell’intero Mezzogiorno – dichiara l’on. Costantino Boffa”. “Il risultato di oggi è altresì la prova dell’impegno del Partito democratico – conclude - Ora, dunque, dopo quest’ennesimo riconoscimento è necessario continuare a seguire da vicino, con la stessa determinazione ed il medesimo impegno congiunto di forze politiche ed istituzionali, l’iter necessario al completamento di quest’opera strategica”. . |
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TRASPORTI: NUOVI ORARI COLLEGAMENTI MARITTIMI TRA LA SICILIA E LE ISOLE MINORI |
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Palermo, 17 novembre 2008 - Sono variati gli orari dei collegamenti marittimi di pubblico interesse tra e verso le Isole minori Siciliane. Le nuove tabelle sono relative agli esiti della recente gara pubblica, con cui la Regione Siciliana ha affidato il servizio. I nuovi orari sono disponibili sul sito web del Dipartimento al seguente indirizzo: http://www. Regione. Sicilia. It/turismo/trasporti/. . |
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