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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 11 Novembre 2009 |
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IL COMMISSARIO ENEA IN AUDIZIONE INFORMALE ALLA COMMISSIONE AMBIENTE DELLA CAMERA |
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Roma, 11 novembre 2009 - Il Commissario dell’Enea, ing. Giovanni Lelli, ieri è stato audito informalmente dalla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati in merito all’Esame degli atti comunitari riguardanti: il Libro bianco sull´adattamento ai cambiamenti climatici; le Comunicazioni della Commissione in merito al riesame della politica ambientale 2008 e alla strategia per il 2009 dell´Unione europea per lo sviluppo sostenibile. Alla luce dell’esigenze di rafforzare ed integrare le azioni di mitigazione ai cambiamenti climatici e di protezione dell’ambiente esposte nei documenti comunitari, l’ing. Lelli ha illustrato il ruolo fortemente attivo che l’Enea già svolge con le sue competenze multidisciplinari in campo energetico-ambientale per affrontare le complesse problematiche connesse ai cambiamenti climatici, che pongono nuove sfide sul piano energetico, ambientale ed economico. L’enea, che è l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, istituita nell’ambito della Legge Sviluppo, n. 99 del 23-07-09 (art. 37), e che ha preso avvio il 15 settembre scorso, ha ottenuto un ampliamento del suo mandato come soggetto istituzionale in grado di intervenire con un approccio trasversale nei singoli settori per supportare gli investimenti in nuove tecnologie di cui il Paese ha bisogno, con particolare riguardo al settore dell’energia, anche attraverso il trasferimento tecnologico dei risultati delle sue attività di ricerca al sistema produttivo italiano e mediante attività di supporto alle Amministrazioni dello Stato, in una prospettiva globale di sviluppo economico sostenibile. L’ing. Lelli ha evidenziato che l’Enea è in grado di fornire il suo contributo sia sul fronte delle strategie di mitigazione dei cambiamenti climatici intervenendo sulle cause, che su quello delle strategie di adattamento agli effetti provocati dai cambiamenti climatici. In particolare, l’Agenzia Enea intende realizzare nuove sinergie nell’ambito di network nazionali ed internazionali per rafforzare ed integrare le proprie attività connesse alle azioni di mitigazione. Inoltre, l’Enea, si candida a supportare il rappresentante italiano nel Gruppo di Lavoro istituito dalla Commissione (dal 1-09-09), composto da esperti dell’Ue nell’elaborazione di programmi nazionali e regionali di adattamento per la definizione dell’European Adaptation Framework. L’enea può mettere a disposizione le proprie competenze per contribuire all’elaborazione di una pianificazione integrata e multisettoriale dell’ambiente e del territorio, che vanno considerati come opportunità di sviluppo e di volano per uscire dalla contingente crisi economica, nella più ampia prospettiva dello sviluppo economico sostenibile. . |
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OGGI RIUNIONE SU CENTRALE IDROELETTRICA RAIANO |
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Pescara, 11 novembre 2009 - L´assessore all´Agricoltura, Mauro Febbo, presiederà un incontro, fissato per oggi (ore 10. 30, nella sede dell´ Assessorato, Via Catullo, a Pescara) sulla centrale idroelettrica di Raiano. Alla riunione sono stati invitati i vertici del Consorzio di Bonifica Aterno Sagittario, il presidente del Parco Velino Sirente ed il sindaco di Raiano. . |
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BASILICATA: ENERGIA,UIL:SODDISFAZIONE RISULTATO COORDINAMENTO CAAF |
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Potenza, 11 novembre 2009 - La Uil di Basilicata insieme a Cgil, e Cisl in una nota esprime "grande soddisfazione per il risultato raggiunto dal Coordinamento regionale dei Caaf di Basilicata in merito all’emanazione del bando per l’accesso ai contributi energia per le famiglie disagiate". "Il limite Isee di 3. 961,00 euro elevato a 8. 318,00 euro per i lavoratori dipendenti e i pensionati - si legge nella nota sindacale - è stato frutto del grande lavoro che Cgil, Cisl e Uil hanno portato avanti con determinazione e soprattutto unitariamente. Tale impegno che la Uil aveva assunto lo scorso anno è stato condiviso con il presidente della Regione Basilicata per dare risposte alle tante istanze che venivano dalla società civile e dai cittadini, particolarmente da coloro che vivono la crisi in atto in maniera più drammatica, cui la Uil è da sempre vicina anche grazie alle proprie strutture, come il Caaf, che offrono servizi di grande professionalità. Assumere paternità in maniera impropria - prosegue la nota - non è nel nostro stile, soprattutto quando il risultato è raggiunto grazie al lavoro di tutti ed in maniera condivisa. Tutti avrebbero potuto vantarsi di aver portato a casa il risultato, figuriamoci la Uil che all’interno del proprio Caaf ha la coordinatrice regionale dei Caaf di Basilicata, Anna Carritiello, che sicuramente più di altri avrebbe avuto titolo e ragione a comunicare e dare risalto al risultato raggiunto. La Uil ha sempre ritenuto e ritiene tuttora che ogni accordo possa essere sempre migliorato e che tutti debbano o dovrebbero lavorare per assumersi l’impegno con i cittadini che si deve fare di più e meglio nell’interesse di tutti. Questo è il messaggio che ci piace trasferire ai cittadini della nostra regione. Tutti i cittadini interessati al provvedimento - conclude il sindacato - possono presentare domanda per l’accesso al contributo presso tutti i Caaf di Cgil, Cisl e Uil presenti sul territorio". . |
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LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA IN TRENTINO LE MODALITÀ DEL PROCEDIMENTO PRESENTATE IERI NELLA SEDE DI HABITECH A ROVERETO |
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Trento, 11 novembre 2009 - In Trentino, con il regolamento provinciale approvato lo scorso giugno (Disposizioni regolamentari in materia di edilizia sostenibile in attuazione del titolo Iv della legge provinciale 4 marzo 2008 n. 1), è stata introdotta l’obbligatorietà della certificazione energetica per gli edifici. Ciò significa che per le nuove costruzioni o in caso di compravendita e affitto, tutti gli appartamenti e gli edifici dovranno essere dotati di un certificato basato sul consumo energetico (in modo simile a quanto già avviene per gli elettrodomestici). Inoltre, gli edifici pubblici nel loro complesso dovranno essere dotati dell’attestato di certificazione energetica entro il 31 dicembre 2013. Le modalità con cui verrà attuato il procedimento per certificare fabbricati e abitazioni sono state illustrate nel corso della conferenza stampa organizzata questa mattina a Rovereto, nella sede di Habitech, con gli interventi del responsabile del Servizio di pianificazione energetica ed incentivi della Provincia autonoma di Trento, Giacomo Carlino, del presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Trento, Antonio Armani, e dell’amministratore delegato di Habitech-distretto tecnologico trentino per l’energia e l’ambiente, Gianni Lazzari. Il ruolo centrale nel processo di certificazione è affidato alla figura professionale del “certificatore” che effettuerà le verifiche richieste dalla legge provinciale per la classificazione energetica degli edifici e che dovrà essere iscritto a un elenco di certificatori accreditati. L’incarico di gestire l’Organismo di accreditamento per la certificazione energetica - con il compito di accreditare i soggetti certificatori e di verificare la corretta applicazione e il monitoraggio della certificazione in Trentino - viene assunto da Habitech - Distretto tecnologico trentino per l’Energia e l’Ambiente, realtà fondata nel 2006 a Rovereto, riconosciuta dal Ministero dell´Università e della Ricerca. Tramite un’azione di sistema, l’Organismo - operativo a partire dai primi mesi del 2010, dopo la stipula dell’accordo che Habitech sta predisponendo per il riconoscimento da parte della Provincia autonoma di Trento - è stato recentemente costituito con un accordo firmato dall’Associazione Artigiani, l’Associazione Industriali, il Collegio dei Geometri, il Collegio dei Periti, la Federazione trentina della Cooperazione, l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Trento. Dal lato pratico, l’Organismo fornirà, tramite un portale, un elenco di certificatori accreditati e ne garantirà l’operato a chiunque necessiti di ottenere la certificazione energetica per un immobile. L’organizzazione registrerà quindi le certificazioni degli edifici e rilascerà le targhe di certificazione. La conoscenza del consumo energetico, e quindi dei costi, permetterà ai cittadini di scegliere in modo informato cosa si compra o si affitta. Allo stesso tempo, il mercato immobiliare premierà gli edifici più efficienti e incoraggerà gli interventi di miglioramento energetico “Con la gestione dell’Organismo di accreditamento per la certificazione energetica e con il recente incarico per la gestione del marchio delle case di legno – sottolinea Gianni Lazzari – Habitech assume un ruolo fondamentale sul nostro territorio e persegue il proprio obiettivo di trasformare in senso sostenibile il settore dell’edilizia”. (vl) -Ulteriori informazioni sono disponibili sull´homepage del sito: www. Dttn. It . |
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BOLZANO: ASSEGNATI TRE APPALTI PER COMPLESSIVI 9 MILIONI DI EURO
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Bolzano, 11 novembre 2009 - Sono stati assegnati oggi (10 novembre) tre appalti per un importo complessivo di 9 milioni di euro riguardanti rispettivamente la zona produttiva di interesse provinciale via Einstein Sud a Bolzano , il secondo lotto della sede del distretto sanitario di Bressanone ed i lavori di carpenteria per l’ampliamento della scuola professionale agraria Fürstenburg di Burgusio. Hanno preso parte complessivamente 12 imprese edili o consorzi temporanei d’imprese alla gara d’appalto europea per l’aggiudicazione dei lavori riguardanti le opere di urbanizzazione primaria della zona produttiva di interesse provinciale di via Einstein Sud a Bolzano. I lavori sono stati assegnati presso l’Ufficio appalti alle imprese edili Oberosler Cav. Pietro Spa di San Lorenzo di Sebato ed all’impresa Misconel Srl di Cavalese le quali hanno fatto un’offerta congiunta di 5,2 milioni di euro. La seconda gara d’appalto europea riguardante la costruzione del secondo lotto della sede del distretto socio-sanitario di Bressanone è stata aggiudicata alle imprese edili Unionbau Srl di Campo Tures ed alla Höller Kg di Laives che hanno fatto un’offerta di 3,74 milioni di euro a fronte di una base d’asta fissata a 3,78 milioni di euro. Sono stati infine aggiudicati alla ditta Metallbau Glurns Srl i lavori di carpenteria per la scuola professionale agraria Fürstenburg di Burgusio. L’impresa a fatto un’offerta di 432. 000 euro a fronte di una base d’asta di 453. 500 euro. . |
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LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA IN TRENTINO |
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Trento, 11 novembre 2009 - In Trentino, con il regolamento provinciale approvato lo scorso giugno (Disposizioni regolamentari in materia di edilizia sostenibile in attuazione del titolo Iv della legge provinciale 4 marzo 2008 n. 1), è stata introdotta l’obbligatorietà della certificazione energetica per gli edifici. Ciò significa che per le nuove costruzioni o in caso di compravendita e affitto, tutti gli appartamenti e gli edifici dovranno essere dotati di un certificato basato sul consumo energetico (in modo simile a quanto già avviene per gli elettrodomestici). Inoltre, gli edifici pubblici nel loro complesso dovranno essere dotati dell’attestato di certificazione energetica entro il 31 dicembre 2013. Le modalità con cui verrà attuato il procedimento per certificare fabbricati e abitazioni sono state illustrate nel corso della conferenza stampa organizzata questa mattina a Rovereto, nella sede di Habitech, con gli interventi del responsabile del Servizio di pianificazione energetica ed incentivi della Provincia autonoma di Trento, Giacomo Carlino, del presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Trento, Antonio Armani, e dell’amministratore delegato di Habitech-distretto tecnologico trentino per l’energia e l’ambiente, Gianni Lazzari. Il ruolo centrale nel processo di certificazione è affidato alla figura professionale del “certificatore” che effettuerà le verifiche richieste dalla legge provinciale per la classificazione energetica degli edifici e che dovrà essere iscritto a un elenco di certificatori accreditati. L’incarico di gestire l’Organismo di accreditamento per la certificazione energetica - con il compito di accreditare i soggetti certificatori e di verificare la corretta applicazione e il monitoraggio della certificazione in Trentino - viene assunto da Habitech - Distretto tecnologico trentino per l’Energia e l’Ambiente, realtà fondata nel 2006 a Rovereto, riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Tramite un’azione di sistema, l’Organismo - operativo a partire dai primi mesi del 2010, dopo la stipula dell’accordo che Habitech sta predisponendo per il riconoscimento da parte della Pat - è stato recentemente costituito con un accordo firmato dall’Associazione Artigiani, l’Associazione Industriali, il Collegio dei Geometri, il Collegio dei Periti, la Federazione trentina della Cooperazione, l’Ordine degli Architetti e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Trento. Dal lato pratico, l’Organismo fornirà, tramite un portale, un elenco di certificatori accreditati e ne garantirà l’operato a chiunque necessiti di ottenere la certificazione energetica per un immobile. L’organizzazione registrerà quindi le certificazioni degli edifici e rilascerà le targhe di certificazione. La conoscenza del consumo energetico, e quindi dei costi, permetterà ai cittadini di scegliere in modo informato cosa si compra o si affitta. Allo stesso tempo, il mercato immobiliare premierà gli edifici più efficienti e incoraggerà gli interventi di miglioramento energetico “Con la gestione dell’Organismo di accreditamento per la certificazione energetica e con il recente incarico per la gestione del marchio delle case di legno – sottolinea Gianni Lazzari – Habitech assume un ruolo fondamentale sul nostro territorio e persegue il proprio obiettivo di trasformare in senso sostenibile il settore dell’edilizia”. . |
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MILANO - VIALE MONZA E VINCENZO MONTI LE VIE PIÙ IMPRENDITORIALI |
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Milano, 11 novembre 2009 - Anche quest’anno le imprese milanesi traslocano in città, cambiando le vie degli uffici e dei negozi. Ma ancora una volta ai primi due posti per numero complessivo di imprese si confermano viale Monza (con 1. 239 imprese, +30 imprese rispetto al 2008) e via Vincenzo Monti (1. 145 imprese: +91 imprese). Rispetto allo scorso anno tra le prime dieci vie più imprenditoriali a Milano fanno il loro ingresso Corso Venezia al 9° posto (+3 posizioni con 690 imprese) e piazza della Repubblica (681 imprese, al 10° posto), mentre se consideriamo le prime 50 vie, il balzo più elevato rispetto al 2008 lo fa Piazza Fontana (372 imprese e +31 posizioni), seguita da Viale Sarca (378 imprese, +25 posizioni). La via rosa per eccellenza a Milano è invece via Val di Ledro, in zona Niguarda, l’unica via dove le imprese con titolare donna formano la maggioranza (pari al 53%), seguita da via Lulli Giovanni (densità di imprese rosa sul totale: 43%). I negozi trovano invece la loro “casa” in zona Isola: con via Luigi Torelli, vicino a Viale Jenner, dove i negozi rappresentano 3 imprese su 4 (75%), mentre anche in via Silvio Spaventa i negozi costituiscono la maggioranza di imprese presenti nella via (il 52,4%). Infine, il maggior numero di alberghi e ristoranti sono concentrati tra viale Monza (100 unità: +10 rispetto al 2008) e viale Certosa (70). Ma se consideriamo la loro densità, prima è anche quest’anno via Chiese, accanto all’Università Bicocca, con il 45%. Seguono via Lulli e via Giorgione. Sono questi alcuni dei dati che emergono dall’indagine sulla distribuzione delle sedi di impresa e unità locali sulle quasi 4 mila vie di Milano, effettuata dalla Camera di Commercio di Milano attraverso il Lab Mim - Laboratorio Monitoraggio Imprese Milano - su dati del registro delle imprese. . |
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WORKSHOP DI INFORMAZIONE E FORMAZIONE PER LE PMI |
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Stoccolma, 11 novembre 2009 L´iniziativa "Smes go Health" ("Pmi [piccole e medie imprese] per la salute") terrà il suo quinto workshop di informazione e formazione il 25 novembre 2009 a Stoccolma, in Svezia. L´evento fornirà informazioni sulla preparazione delle proposte di progetto nell´ambito del tema "Salute" del Settimo programma quadro (7° Pq), un panel di discussione con gli esaminatori delle proposte e una presentazione dei servizi offerti dall´iniziativa "Smes go Health". "Smes go Health" è un´iniziativa della Commissione europea sostenuta dalla rete di esperti e di punti di contatto nazionali (Pcn) in 30 paesi. Il workshop è organizzato in occasione del Biotech Forum, l´evento di partenariato per la biotecnologia e la tecnologia medica. Per ulteriori informazioni, visitare: http://www. Smesgohealth. Org/common/events_details. Asp?evid=284 . |
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SI RINNOVA L’ATTIVITÀ DI SOSTEGNO ALLA CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE. QUATTRO SPORTELLI DI CONSULENZA GRATUITA PER GLI ASPIRANTI IMPRENDITORI DEL VCO. |
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Verbania, 11 novembre 2009 - Si rinnova l’attività degli sportelli di sostegno alla creazione di nuove imprese coordinata dalla Provincia del Vco. Un’esperienza decennale fin qui conosciuta con il nome di ‘D3’, finanziata dalla Regione attraverso la distribuzione di risorse del Fondo Sociale Europeo. Ora si riparte con una nuova denominazione: ‘Crea la tua impresa’. Un titolo che rende subito l’idea delle finalità di questo servizio: consulenze gratuite per la promozione dell’imprenditorialità locale. “Grazie alla competenza di consulenti di Izi Spa, società specializzata nel settore vincitrice di una gara europea, l’aspirante imprenditore ” – spiega l’Assessore alle Attività Produttive Paolo Marchioni – sarà affiancato nello sviluppo del suo progetto aziendale in tutte le fasi determinanti a decretarne il successo a partire dall’elaborazione del business plan, che una volta validato dalla Provincia consentirà di presentare domanda per finanziamenti agevolati e ricevere assistenza nel delicato momento di avvio dell’attività”. Quattro gli sportelli di ‘Crea la tua impresa’ presenti sul nostro territorio: lo sportello centrale presso la Sede Provinciale in Via dell’Industria a Fondotoce - tre sportelli periferici presso i Centri per l’Impiego di Domodossola (Corso Paolo Ferraris), Omegna (Piazza Nobili De Toma), Verbania (Piazza Città Gemellate). “L’obiettivo, in un momento in cui la crisi sta allentando la sua morsa, è contribuire alla nascita di imprese capaci di vincere la sfida del mercato, sempre più esigente in materia di flessibilità e innovazione. L’efficacia di questa azione di tutoring – rimarca l’Assessore Marchioni – è confermata dai numeri”. “Nel biennio 2003-2005 sono stati validati positivamente 185 progetti d’impresa, di questi 147 si sono concretizzati. Si tratta – prosegue il vicepresidente della Provincia del Vco – per lo più di ditte individuali e microimprese che comunque hanno dato vita a 221 posti di lavoro. Nel periodo 2006-2008, quando gli sportelli sono stati gestiti dalla Camera di Commercio e dalle Associazioni di Categoria, sono stati 316 i business plan ‘promossi’ e successivamente tradotti nella creazione di 310 piccole imprese per 370 addetti”. Dallo scorso maggio ad oggi, in tempi certo non facili per l’iniziativa privata, con una prima fase di avvio del servizio si sono seguiti 25 progetti, 12 dei quali già valutati positivamente. Ora con il potenziamento della rete si è convinti il servizio potrà raggiungere con maggiore efficacia i propri obiettivi qualitativi e quantitativi. Complessivamente dal 2003 ad oggi le imprese costituite hanno ricevuto contributi per l’avvio di attività pari a 1. 300. 000 euro”. . |
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INDAGINE CONGIUNTURALE ANIMA: III TRIMESTRE 2009 SI PROCEDE CON CAUTO OTTIMISMO PER USCIRE DAL TUNNEL |
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Milano, 11 novembre 2009 - Lievi segnali di ottimismo lascia intravvedere l’indagine congiunturale Anima relativa al Iii trimestre 2009 condotta su un campione di più di 400 aziende. I livelli produttivi sono ritenuti stabili dal 49% delle aziende rispetto al Ii trimestre e dal 37% rispetto allo stesso periodo del 2008. Dalle risposte ricevute la produzione sembra quindi mantenersi stazionaria: in un quadro ancora incerto, un imprenditore su due si aspetta la stabilità produttiva. Siamo ancora lontani dalla ripresa vera e propria, il fatturato tiene anche perché gli ordinativi stanno in parte ripartendo ma un clima di fiducia migliorato non basta a rendere effettiva e concreta l’uscita dal tunnel. L’occupazione, sull’onda lunga di una recessione che non ha del tutto smaltito i suoi effetti, risulta tuttavia in tenuta per l’81% degli intervistati, mentre solo l’8% denuncia un aumento e il 10% una diminuzione. Anche gli investimenti rimangono prudentemente stabili secondo gli imprenditori: il 14% ritiene che potranno aumentare, il 75% li considera stazionari, il 12% li ritiene in calo, e questo quadro riproduce ancora la situazione del precedente periodo. Come già accennato, gli ordini hanno subito un modesto ma significativo incremento, passando da un 11% di risposte positive nel Ii trimestre a un 15%, dato che dovrebbe ulteriormente rafforzarsi nelle previsioni del Iv trimestre con un ulteriore incremento degli ordinativi per il 20% delle aziende. Per quanto concerne il fatturato nel breve periodo, il 29% degli intervistati ritiene che il fatturato aumenterà, il 54% che rimarrà stabile, il 16% che diminuirà. Per il I trimestre 2010 questi risultati dovrebbero essere confermati, orientandosi maggiormente verso la stabilità. Il Presidente Anima, Sandro Bonomi, ha così commentato i risultati del sondaggio:”La meccanica italiana è in generale un comparto sano che contiene in sé le risorse per risalire la china. Alcuni comparti già nello scorso aprile avevano evidenziato segnali di ripresa, come l’alimentare e il settore energetico, e questi segnali sembrano rafforzarsi nel secondo semestre. Altri settori sembrano invece aver accusato il colpo con maggiore intensità rispetto ad altri, ma, nel complesso, l’incremento degli ordinativi che va a consolidare un clima di fiducia e una leggera ripresa degli investimenti va a rafforzare la sensazione di stare uscendo dalla crisi. Le attese dovrebbero essere confermate anche nell’ultimo periodo dell’anno, per poter iniziare un 2010 più fiduciosi. Però come già più volte ribadito, occorrerebbero ora interventi decisi del Governo in favore di investimenti in tecnologie ad alto rendimento energetico, così fa rendere l’Italia autonoma dal punto di vista energetico e rilanciare la produzione e prolungare il periodo di applicazione della Tremonti ter al luglio 2011, dal momento che molte produzioni meccaniche necessitano di mesi di lavorazione per cui rischiano di beneficiare del provvedimento solo le aziende che già hanno investito e non quelle intenzionate a farlo nel prossimo periodo. ” Analisi settoriale - Le risposte ottenute dalle aziende dei diversi settori delineano un quadro molto variegato, come lo sono i comparti della meccanica rappresentata da Anima: accanto a risposte favorevoli di incremento di produttività e netta ripresa di ordinativi e di investimenti, vengono anche segnalati settori ancora in sofferenza, che faticano a riemergere dalla crisi. Riportiamo qui di seguito alcuni esempi più significativi per i singoli macrosettori nell’ambito di Anima. Macchine e impianti per la produzione di energia: il settore della caldareria (Ucc ), tuttora in una situazione critica, evidenzia un lieve incremento degli ordinativi e del carnet ordini (+4,8 mesi di lavoro assicurano) e si attendono un ulteriore discreto recupero della produzione nel Iv trimestre, pur con saldo ancora negativo (-23). Logistica e movimentazione delle merci: L’associazione sistemi sollevamento e movimentazione (Aisem) evidenzia le seguenti percentuali: 6% fatturato in aumento, 50% stabile, 44% in diminuzione. Anche la situazione ordini appare problematica, con una percentuale pressoché nulla di aumento della produzione, un 53% di stasi, un 47% di calo. Solo nelle previsioni si può intravedere qualche segnale positivo: per il prossimo trimestre le risposte si orientano per il 24% verso l’aumento, per il 41% verso la stabilità, per il 35% verso la diminuzione del fatturato. Il gruppo carrelli elevatori aderente ad Aisem denuncia una ulteriore contrazione nel fatturato ( in linea con il precedente trimestre 2009 e con lo stesso trimestre 2008), con saldo altamente negativo (-32). Tecnologie e prodotti per l’industria: cresce il numero delle aziende del settore verniciatura industriale (Ucif), che ritengono la loro produzione aumentata nel confronto con il precedente trimestre (32% contro 11% aumento, saldo da –31 a 0) sia con il Iii trimestre del 2008 che nelle previsioni a breve termine (aumento 36%, stabilità 52%, diminuzione 12%, saldo da –26 a +24). Anche il carnet ordini è nettamente aumentato (da 2,1 a 3,1 mesi di lavoro assicurato) e anche per l’occupazione viene indicato un lieve incremento. Dalle risposte delle aziende del settore forni industriali (Cicof) si rileva un marcato peggioramento nelle voci di fatturato: 15% aumento, 15% stabilità, 70% calo, con saldo negativo di –55. Le previsioni per il Iv trimestre sembrano invertire questa tendenza, ripristinando un saldo nettamente positivo di +40 con 50% aumento , 40% stabilità, 10% diminuzione nelle voci di fatturato. La situazione degli ordinativi permane però sfavorevole così come il carnet ordini (3,2 contro 4,3 mesi di lavoro assicurato rispetto al trimestre precedente). Tecnologie e attrezzature per prodotti alimentari: migliora il comparto delle macchine per il caffè (Ucimac) rappresentato da Assofoodtec. Viene riportato un aumento delle risposte positive sia per quanto attiene al fatturato rispetto al precedente periodo, sia rispetto allo stesso trimestre 2008 sia nelle previsioni, ma con saldo ancora negativo. Anche il carnet ordini rimbalza da 0,6 a 1,2. Mesi di lavoro assicurato. L’occupazione risulta stabile nel 100% dei casi, senza alcuna contrazione. Impianti e macchine per edilizia: il 23% aziende aderenti a Ucomesa, associazione delle macchine per l’edilizia, dopo un periodo di contrazione, denunciano una ripresa produttiva, confermata da un aumento delle percentuali sugli ordinativi e dal carnet ordini. Soprattutto favorevoli sono le percentuali relative alle previsioni per il quarto trimestre (dal 9% di aziende che si attendono un aumento della produzione si passa al 18% ). Il 33% delle aziende che fanno capo all’Associazione dei produttori di impianti termici (Assotermica) ritengono il loro fatturato aumentato mentre la situazione ordini evidenzia un incremento delle risposte positive ancor più netta 20% di aumento (contro 5% nel Ii trimestre), stabilità 60%, calo 20%. Macchine e impianti sicurezza dell’uomo e dell’ambiente: la rilevazione relativa al settore “casseforti” che fa capo ad Acica, evidenzia un aumento delle percentuali positive (da 13% a 32%) confermato delle percentuali positive per il prossimo periodo. Situazione critica per le “serrature” (Assoferma): il clima di fiducia complessivo subisce un ulteriore peggioramento rispetto al secondo trimestre 2009, anche se le previsioni per l’ultimo periodo dell’anno prospettano una modesta ma significativa ripresa del fatturato: 21% aumento, 63% stabilità, 17% diminuzione, con saldo che da fortemente negativo (-31) diventa di segno positivo (+5). . |
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ASSOCIAZIONI E SINDACATI FIRMANO PROTOCOLLO D’INTESA PER IL SETTORE PULIMENTO |
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Roma, 11 novembre 2009 - E´ stato firmato un Protocollo d’Intesa tra varie Associazioni datoriali (A. G. C. I. Lazio, Ancst Lega Cooperative, Anip Fise, Atis, Confapi Lazio, Confcooperative, Federlazio) e Sindacati (Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti Uil) del settore Pulizie e Multiservizi. Lo scopo di tale accordo è quello di sensibilizzare le Istituzioni (Regione, Provincia, Comune, Consip) sulle problematiche che da molto tempo investono il settore. Tra le principali questioni, in particolare, quelle legate alle modalità di aggiudicazione degli appalti (criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa rispetto a quella del massimo ribasso) che comportano spesso la mancata applicazione dei Ccnl, delle tabelle salariali, fino ad arrivare al lavoro nero. Ma anche le difficoltà di accesso al credito - particolarmente accentuate in un momento di crisi come quello attuale -, il ritardo di pagamenti da parte della Pa – fonte quasi esclusiva dei guadagni per le aziende di servizi -, il problema legato alla mancata revisione dei prezzi negli appalti di durata pluriennale. Per questi motivi le parti interessate hanno ritenuto indispensabile promuovere nel breve termine una serie di interventi specifici e mirati che prevedano una politica di sostegno alle Imprese dei Servizi e dei lavoratori in esso occupati, proponendo alle Istituzioni locali alcune azioni mirate: la convocazione urgente di un Tavolo permanente presso la Regione Lazio, l’approvazione della legge regionale sugli appalti che garantisca una gestione equilibrata degli appalti di servizi nelle amministrazioni pubbliche, la richiesta di un’adeguata attenzione del sistema istituzionale e del sistema bancario al fine di favorire l’accesso al credito delle imprese del settore. Nel contempo le Associazioni e i Sindacati si sono impegnati ad organizzare incontri per il monitoraggio dei suddetti interventi, al fine di valutare ed individuare tutte le possibili iniziative comuni. Inoltre, le Parti garantiranno la corretta applicazione ed il rispetto integrale dei contratti collettivi stipulati. . |
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RAPPORTO SULL’INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL PIEMONTE 2009 PRESENTAZIONE DEI DATI SOCIOECONOMICI PER ORIENTARE LO SVILUPPO REGIONALE SUI MERCATI INTERNAZIONALI |
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Torino, 11 novembre 2009 - Lunedì 16 novembre alle ore 11, presso il Centro Congressi Torino Incontra di Via Nino Costa 8, Unioncamere Piemonte e Regione Piemonte presenteranno l’edizione 2009 del Rapporto sull’Internazionalizzazione del Piemonte, vero e proprio monitoraggio dello sviluppo regionale sui mercati esteri in termini commerciali, sociali e culturali. Il volume è pensato come uno strumento utile per realizzare efficaci politiche locali a sostegno dell’internazionalizzazione, nell’ottica di rispondere a una permanente esigenza conoscitiva e di supporto alle policies. Questa edizione si arricchisce di un focus su un’indagine monografica effettuata su un campione di imprese piemontesi con più di 10 addetti, in cui si traccia un quadro dell’approccio utilizzato dalle aziende nella gestione dei loro rapporti con l’estero. Dopo i saluti di Sergio Conti, Assessore alle Politiche territoriali e Statistica della Regione Piemonte, e di Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere Piemonte, seguirà la presentazione del Rapporto sull’internazionalizzazione del Piemonte 2008 a cura di Paolo Bertolino, Direttore di Unioncamere Piemonte, e Roberto Strocco, Responsabile Ufficio Studi e Statistica di Unioncamere Piemonte. Camillo Venesio, Presidente del Centro Estero per l’Internazionalizzazione; Adalberto Rios Gil, Presidnte Opde Investment España e Amministratore Unico di Opde Italy; e Federico Ranfagni, Direttore Generale Incomedia; prenderanno poi parte alla tavola rotonda “I modelli territoriali di attrazione degli investimenti e internazionalizzazione in Europa”. Concluderà i lavori Andrea Bairati, Assessore all’Internazionalizzazione della Regione Piemonte. . |
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COMMISSIONE PARLAMENTARE ATTIVITA´ PRODUTTIVE A CA’ CORNER. ZACCARIOTTO: «ASSOLUTA SINTONIA TRA LA PROVINCIA E I COMUNI DEL “QUADRILATERO DELLA CHIMICA”, A PARTIRE DA QUELLO DI VENEZIA» |
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Venezia, 11 novembre 2009 - «La presenza oggi presso la Provincia di Venezia della Commissione attività produttive della Camera è un esempio di come le istituzioni vadano sul territorio – ha dichiarato la presidente Francesca Zaccariotto concludendo i lavori dell’incontro tra la delegazione parlamentare e le istituzioni il 9 novembre a Ca’ Corner – Stamattina, visitando i siti di Porto Marghera, riflettevo sullo stato emotivo dei lavoratori e sul fatto che, se non ci sono state ancora reazioni drammatiche da parte loro, è perché c’è ancora una speranza sul futuro della chimica. Anche a fronte dell’assoluta sintonia su questi temi tra la Regione, la Provincia e i sindaci dei Comuni del “quadrilatero della chimica”, è importante come la delegazione parlamentare si porrà al suo rientro a Roma sapendo che non basta più il confronto reiterato, ma servono urgentemente risposte concrete che devono venire dal Governo. Da parte nostra - ha concluso - eserciteremo tutto quanto è in nostro potere per accelerare i tempi». Ad aprire i lavori, dopo l’intervento del prefetto Michele Lepri-gallerano che ha sottolineato l’importanza di «un progetto chiaro per tutta l’area di Marghera», era stato il presidente della Commissione attività produttive della Camera Andrea Gibelli (Ln) che così ha sintetizzato le ragioni della propria missione: «L’incontro di oggi si inserisce in un percorso conoscitivo intrapreso dalla Commissione attività produttive attraverso una indagine del manifatturiero italiano che si concluderà agli inizi di dicembre. Per quanto riguarda la chimica, è evidente lo sfilacciamento del settore, che dipende anche dalla difficoltà nell’approvvigionamento delle materie prime e dai costi elevatissimi dell’energia» A seguire, l’assessore regionale alle attività produttive Vendemiano Sartor ha sottolineato «l’importanza di fare una scelta sul futuro di Porto Marghera, che è area strategica non solo per il Veneto, ma per tutta l’Italia. Se in futuro non ci sarà più la chimica – ha aggiunto l’assessore – penso ci potranno essere alternative nella cantieristica, nella logistica o in altri tipi di attività tra cui quelle legate all’innovazione, settore che vede la Regione impegnata tramite il Vega. Le aree di Porto Marghera sono troppo preziose e sarebbe un suicidio non utilizzarle al meglio. Ma la tempistica è importante perciò decidete una volta per tutte quale è il futuro che può avere la chimica». Infine, dopo l’intervento del membro della Commissione Ludovico Vico (Pd) che ha dichiarato «Le cose così non vanno bene. Da Eni vogliamo sapere chiaramente e con urgenza se la chimica si può salvare o se è un settore da rottamare», è stata la volta dei sindaci dei Comuni del “quadrilatero della chimica”, a partire dal sindaco di Venezia Massimo Cacciari che, dopo una esposizione del contenuto degli accordi sulla chimica del 1998 e del 2006, ha concluso: «Se Eni non rivede le proprie pretese sui costi delle materie prime è impossibile garantire le attività produttive. È chiaro ormai da vent’anni l’intento di Eni di dismettere la chimica ed è inutile ogni iniziativa, ogni tavolo e ogni confronto se manca la volontà dell’Eni, unico soggetto in Italia in grado di fare – e non solo di progettare – una politica economica sulla chimica. Ci dicano, quindi, se la chimica è finita e, se la risposta è sì, ci diano delle alternative». Hanno fatto proprio l’intervento del primo cittadino veneziano anche gli altri sindaci presenti. Il sindaco di Mantova, Fiorenza Brioni ha sottolineato l’importanza di «avere certezze di politica industriale» mentre il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani ha rilevato «l’importanza della chimica per alcuni territori, come quello ferrarese, dove rappresenta molto più di un “pezzo” di attività produttiva». Infine l’assessore alle attività produttive del Comune di Ravenna, Matteo Casadio, ha auspicato «un rilancio del ruolo del tavolo nazionale sulla chimica come spunto da lasciare alla Commissione». . . |
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PUGLIA: SIGLATO L’ACCORDO PER IL PERSONALE ADDETTO ALLE ATTIVITÀ FORESTALI |
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Bari, 11 novembre 2009 - Siglato l’accordo definitivo tra Regione e Sindacati per l’incremento delle giornate lavorative degli addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale ed idraulico-agrario della Regione Puglia (Otd), che per il 2009 diventano 178. L’accordo è stato stipulato ieri 9 novembre dai dirigenti dell’Area politiche per lo Sviluppo rurale della Regione e i segretari della Flai Cgil Puglia, Fai Cisl Puglia, Uila Uil Puglia. Sono 178, dunque le giornate lavorative per l’anno 2009, con la precisazione che le ore di recupero o di lavoro straordinario non costituiranno giornate di lavoro aggiuntive alle stesse. Nell’accordo è previsto che modalità e tempi di attuazione definitivi del processo di stabilizzazione saranno definiti dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2010 da parte del Consiglio regionale. Intanto, è fondamentale per la prosecuzione delle attività dei lavoratori che le Istituzioni competenti procedano con il rilascio delle autorizzazioni previste. “Il lavoro costituisce una assoluta priorità – ha dichiarato l’Assessore alle Risorse Agroalimentari Stefàno - e lo è ancora di più nei momenti critici, qual è quello che stiamo vivendo. In questa prospettiva, l’accordo di ieri rappresenta un’intesa che da una parte va incontro alle aspettative di stabilizzazione dei lavoratori e dall’altra consente di proseguire sulla strada della valorizzazione e della tutela del sistema forestale ed idraulico-agrario pugliese”. . |
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BASILICATA CREDITO, CNA: MISURE PIU’ AMPIE PER LE IMPRESE |
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Potenza, 11 novembre 2009 - “La riunione dell’Osservatorio regionale sul credito, alla Prefettura di Potenza, ha riaperto le ferite delle imprese e riportato sul tavolo i problemi legati alla difficile uscita dalla crisi, ancora in atto”. A farsi interprete di questo disagio è Leonardo Montemurro, segretario regionale della Cna che spiega: “I fatti dimostrano lo scarso appeal di questo strumento in Basilicata. Pochi cittadini e poche imprese si sono rivolti all’Osservatorio per chiedere interventi sulla mancata concessione dei prestiti. Secondo una recente indagine, infatti, su 7 richieste di riesame effettuate in Basilicata, tutte sono state respinte. Una delle proposte che la Cna ha portato al tavolo - prosegue Montemurro – è stata quella di chiedere al ministro Tremonti la sospensione per 12 mesi anche dei debiti tributari pendenti con Equitalia. Se lo Stato, infatti, ha chiesto alle banche di farsi carico di una misura di questo tipo, in questo momento di crisi, non comprendiamo perché la stessa non possa essere applicata anche da Equitalia, che fa capo proprio allo Stato. Una recente ricerca dell’Agenzia delle Entrate, infatti, registra un boom delle richieste di rateizzazione da parte di famiglie e imprese che nella sola Basilicata nell’ultimo anno, sono passate da 2000 a 7000”. E sui rapporti con le pubbliche amministrazioni, la Cna ha sollevato ancora il problema dei pagamenti. “Abbiamo chiesto l’accelerazione dei tempi da parte degli enti pubblici, ma il rappresentante dell’Anci ha sollevato difficoltà legate al patto di stabilità – prosegue Montemurro – Il tavolo regionale trasferisca al ministro Tremonti l’appello affinché metta gli enti locali in grado di onorare gli impegni con le imprese, perché i pagamenti a rilento non aiutano le imprese. In questo senso è necessario – aggiunge Montemurro – che la moratoria di 12 mesi sui mutui bancari venga estesa anche ai prestiti agevolati che, finora sono stati esclusi”. “Affinché l’emersione dalla crisi sia garantita in modo adeguato e rispettoso della legge - conclude Montemurro - è necessario che venga rivisto il meccanismo della commissione di affidamento, ex commissione di massimo scoperto, che nella sua forma attuale, è contrario alle norme di legge ed estremamente oneroso per le imprese”. . |
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LE AZIENDE IN RIPRESA CON 9 PASSI FORMAMEC ACCOMPAGNA LE IMPRESE PROPONENDO NOVE APPUNTAMENTI DI FORMAZIONE |
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Milano, 11 novembre 2009 - Formamec, ente di formazione collegata ad Anima, Federazione delle Associazioni nazionali dell’Industria Meccanica varia ed affine, offre alle aziende la partecipazione gratuita a “9 passi per ripartire: insieme alle imprese per generare concrete strategie di sviluppo competitivo”, un ciclo di nove incontri distribuiti da novembre 2009 a luglio 2010. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Festo Industrial Management School, prevede a cadenza mensile una tavola rotonda di due ore seguita da uno sportello check up, approfittando del quale il partecipante può porre domande e ricevere consigli. Formamec si fa carico dello sviluppo e dell’innovazione delle imprese, in particolare delle piccole realtà industriali. Il primo appuntamento tratta “I numeri dell’azienda: Come costruire un cruscotto direzionale per avere una bussola semplice, immediata, efficace”. Il cruscotto aziendale beneficia l’imprenditore offrendo il punto di vista dell’azionista e del gestore dell’azienda. Garantisce, inoltre, la sostenibilità e la crescita dell’azienda poiché la considera secondo l’asse del tempo capendone il passato e pianificando il futuro. Il primo passo avverrà in data 18 novembre presso la sede Anima, via Scarsellini 13, Milano alle ore 09:30. La partecipazione è libera previa adesione fino a esaurimento posti. Per informazioni ed adesioni, contattare l’Ufficio Relazioni e Sviluppo Formamec: tel. 02-45418241 e-mail: formazione1@formamec. It www. Formamec. It www. Anima. It . |
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INFORMATI E’ MEGLIO! CICLO DI INCONTRI SUL CONSUMO CONSAPEVOLE |
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Torino, 11 novembre 2009 - Novembre 2009 - Leggere e capire le bollette ed evitare le “fregature”; saper destreggiarsi fra banche ed assicurazioni, migliorare l’alimentazione e imparare a conoscere i cibi biologici, evitare l’obesità e difendersi dalle allergie: tutti temi legati alla qualità della vita, al risparmio e al consumo consapevole. Se ne parlerà in un ciclo di incontri dal titolo Informàti è meglio!, a cura del Movimento Consumatori e di Banca popolare etica, nell’ambito del programma Fragili orizzonti (il programma triennale di politiche pubbliche della Provincia di Torino per contrastare la vulnerabilità sociale, ed affrontare quelle situazioni di difficoltà e malessere delle persone che vivono periodi di difficoltà economica e che rischiano, in mancanza di sostegno, di trovarsi in situazioni di povertà ed esclusione sociale). Si tratta di un’iniziativa sul consumo consapevole che verterà in particolare su alimentazione, banche e crisi finanziaria, consumi e stili di vita, informazione come strumento di autotutela, rivolti ai territori in cui si stanno svolgendo le sperimentazioni e le attività legate al programma di Fragili orizzonti: Cuorgné, Rivarolo, Piossasco, Pinerolo, Rivoli, Grugliasco, Collegno, Chieri, Ivrea, le circoscrizioni 5 e 6 di Torino. In particolare nel basso Canavese e a Piossasco i cicli di incontri sono già stati programmati: di seguito il calendario degli appuntamenti. L’ingresso a tutti gli incontri è libero. Per aderire all’iniziativa si può telefonare allo 011. 4407613 o inviare una mail a torino@movimentoconsumatori. To. It Canavese: I Mercoledi’ Del Consumatore In Collaborazione Con Ciss38 Mercoledì 11 novembre 2009 ore 17. 30 presso ex Manifattura Cuorgnè “La difesa nel quotidiano delle utenze” Impariamo a leggere le bollette; Come aprire un reclamo; Come presentare domanda di conciliazione; Rassegna delle “fregature” più frequenti. Mercoledì 18 novembre 2009 (Mc) ore 17. 30 presso Castello Malgrà Rivarolo “Alimentazione consapevole: l’arte della cucina” - Perché scegliere il biologico? - L’arte di fare la spesa: mangiare meglio non vuol dire spendere di più; - La verdura e la frutta: regolarsi e mangiare in accordo con le stagioni; - Obesità e sovrappeso: il male del terzo millennio; - Allergie ed intolleranze alimentari: cosa sono e perchè si presentano. Mercoledì 25 novembre 2009 ore 17. 30 presso Area Obert Forno “La difesa nel quotidiano” -I contratti a distanza; - I contratti turistici; - Banche ed assicurazione; - La compravendita del quotidiano (elettrodomestici,…). - Contratti stipulati in strada, fiere, mercati Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi allo Sportello Sociale del C. I. S. S. 38 in Via Ivrea n. 100 presso l’ex Manifattura a Cuorgnè, numero verde 800 030 717 (gratuito dai fissi del territorio) o 0124 657904, oppure telefonare alla segreteria tecnica (0114407613) ore 9. 00-13. 30 e 14. 30-17. 00. Piossascogli incontri si svolgeranno alle ore 21. 00 presso “Il mulino” di Piossasco . Martedi’ 10 novembre 2009“Consumo consapevole e stili di vita: dalle scelte di valore alle scelte di risparmio”Introduzione al consumo responsabile - Le nostre abitudini quotidiane e le scelte di consumo - Consumo responsabile e risparmio: una coesistenza possibile - Introduzione alle buone pratiche attivabili nel quotidiano. Giovedi’ 19 novembre 2009“L’informazione quale strumento di autotutela nel quotidianoLa difesa nel quotidiano nelle utenze” Luce, acqua, gas e la liberalizzazione - Impariamo a leggere le bollette- Come aprire un reclamo - Come presentare domanda di conciliazione - Rassegna delle “fregature” più frequenti. Lunedi’ 30 novembre 2009 “Impieghi finalizzati al consumo” Mutui bancari per acquisto di un immobile - Negoziazione del mutuo - Portabilità del mutuo - Credito al consumo. Lunedi’ 14 dicembre 2009 “Denaro e felicità”La formica: tempo e denaro;La cicala e il gusto del vivere; Consumo felicità e benessere. . |
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MASSIMO RIGGIO NUOVO PRESIDENTE AISEM |
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Milano, 11 novembre 2009 - In occasione dell’Assemblea dei Soci Aisem - Associazione Italiana Sistemi di Sollevamento, Elevazione e Movimentazione aderente ad Anima, il dott. Massimo Riggio è stato nominato Presidente per il prossimo biennio. Subentra a Francesco Chinaglia. Massimo Riggio, nato nel giugno 1967, sposato con tre figli, è laureato in Economia e Commercio presso l’Università Cattolica di Milano. Dal 2006 fa parte del management di Om in qualità di Group Marketing Manager con la responsabilità di coordinare e sviluppare tutte le attività di marketing relative ai prodotti e servizi offerti dall’azienda in Italia e nel mondo. Nel suo incarico, il dott. Riggio sarà affiancato dal Vice Presidente dott. Ambrogio Bollini (Cesab Carrelli Elevatori Spa) e da un Consiglio Direttivo così rinnovato: Tesoriere: dott. Agostino Falco (Officine Meccaniche Gonzaga Omg Spa); Capi Sezione: App. Soll. Pesante - Ing. Pietro Almici (Carpenteria Meccanica Almici S. P. A. ); Carrelli Elevatori - Dott. Massimo Riggio (Om carrelli elevatori S. P. A. ); Apparecchi di Serie per il Sollevamento - Ing. Roberto Scianca (Donati Sollevamenti S. R. L. ); Gru Mobili - Ing. Alessandro Testino (Manitowoc Crane Group Italy S. R. L. ); Consiglieri: Ing. Angelo Maino (Linde Material Handling Italia S. P. A. ); Ing. Roberto De Gasperin (Still Italia S. P. A. ); Ing. Marco Campanari (Cicsa S. R. L. ); Ing. Fabrizio Lanza (Atib S. R. L. ). Il dott. Riggio, nell’ambito del piano programmatico che intende sviluppare nell’arco della sua presidenza, ha manifestato il suo interesse ad avviare o proseguire alcune iniziative che ritiene prioritarie. “Anzitutto dobbiamo proseguire nelle azioni finalizzate all’allargamento della base associativa e alla collaborazione con altre associazioni nazionali e internazionali a noi affini, in particolare la Fem (Federation Europeen de la Manutention), di cui siamo stati oltre mezzo secolo fa tra i fondatori. Altro obiettivo importante riguarda l’informazione e la sensibilizzazione degli associati verso gli aspetti normativi e tecnologici attuali (proprio dal 15 al 17 settembre scorso si è tenuto presso Anima un corso di aggiornamento sulla nuova “Direttiva Macchine”), che attueremo mediante appositi corsi e seminari. Il nostro intento è infatti avviare sia piani programmatici a lunga scadenza che iniziative concrete di supporto agli associati, come ad esempio una speciale sezione sul sito internet dell’Associazione che illustra, in forma di domande e risposte, le possibili agevolazioni fiscali previste dalla ‘Tremonti ter ’”. . |
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