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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 05 Marzo 2010
MILANO, CITY MARATHON: CERTIFICATO IL PERCORSO DELLA DECIMA EDIZIONE  
 
Tra le tante novità che contraddistinguono la decima edizione della Milano City Marathon, di rilievo è il nuovo percorso, che dopo accurati studi e sopraluoghi ha ottenuto l’omologazione. Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera), Iaaf (International Association of Athletics Federations) e Aims (Association of International Marathons and Distance Races) hanno certificato, rispettivamente a livello nazionale e internazionale, non solo la distanza classica della maratona, ma anche i 21,087 km della Mezza Maratona. Non più la tradizionale partenza dal centro cittadino: quest’anno il via avrà luogo a Rho-pero, nel nuovo polo fieristico di Milano esattamente in via Buonarroti. Gli atleti correranno in direzione San Siro, attraversando il Bosco in Città e proseguendo poi in direzione Corso Sempione. Lungo il percorso che li condurrà in Piazza Duomo, cuore della città, i concorrenti incontreranno la storica Arena Civica, correranno lungo Corso Venezia arrivando così in Piazza San Babila. Tra i punti più caratteristici della città di Milano, la Maratona attraverserà anche Piazza Cinque Giornate e costeggerà i Navigli, simbolo dell’identità milanese, e prima di ripercorrere Corso Sempione, anche il velodromo Vigorelli. Nella scenografica Piazza del Castello Sforzesco, come in occasione dell’edizione 2008, tutti gli atleti della maratona e della mezza maratona taglieranno il traguardo. Il percorso, con il dettaglio delle vie, è consultabile sul sito www.Milanocitymarathon.it<http://www.milanocitymarathon.it/.  
   
   
SISTEMA TURISTICO PO: UN PROGETTO DI SVILUPPO TURISTICO PER IL TERRITORIO DELLE PROVINCE DI PAVIA, LODI, CREMONA E MANTOVA  
 
Il Sistema Turistico Po di Lombardia promosso dalle Province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova è stato il primo Sistema Turistico ufficialmente riconosciuto dalla Regione Lombardia nell’agosto del 2005, e riconfermato nel maggio 2009. E’ ancora oggi il più grande Sistema Turistico Italiano esteso sul territorio del sud lombardo, per una popolazione di 1.408.500 abitanti distribuiti in 436 comuni su una superficie di 7.857 Kmq. L’area definita dalle quattro province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova conta quasi 800 strutture ricettive che complessivamente mettono a disposizione dei turisti circa 20 mila posti letto. Le proposte turistiche spaziano dalle eccellenze rappresentate dalle Città d’Arte e dei siti patrimonio storico dell’Unesco, al cicloturismo, dalla navigazione fluviale, alla gastronomia, alle manifestazioni culturale e storiche. Le Province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova disegnano una fascia territoriale caratterizzata da un elemento – l’acqua - che ne connota il paesaggio e inevitabilmente detta i criteri dello sviluppo territoriale, sociale, economico e culturale. Quella fascia territoriale, talvolta chiamata “bassa lombarda”, trova quindi la sua maggior connotazione nel ricco sistema fluviale e nella rete di canalizzazioni costruita nel secolo scorso. Il Po diventa l’elemento che dà unità ambientale, ma come si è detto anche un’identità socio-culturale ed economica al territorio interprovinciale. Il Po, che forma un sistema naturale in perfetto equilibrio in cui confluiscono Ticino, Adda, Oglio, Mincio e altri fiumi minori, traccia la sua linea orizzontale lungo l’area, creandone il naturale equilibrio; risalendo gli affluenti del fiume si scoprono parchi, canali che definiscono il paesaggio padano. Incontriamo poi l’arte, attraversando i Comuni, la storia del passato e la società in evoluzione. Tradizione e innovazione nel rispetto dell’ambiente naturale e culturale, su cui l’acqua sembra vegliare perché non si perda il giusto equilibrio. Attraversando il territorio in auto o in treno si percepisce un paesaggio apparentemente lineare, quasi piatto, difficile percepirne la varietà .. Che si coglie attraversandolo in modo sostenibile, lento.. A cavallo, in bicicletta, a piedi. La lentezza è il mezzo per cogliere i dossi e gli avvallamenti delle valli di pianura e percepire tutta l’opera di sedimentazione e di erosione fluviale. Il Sistema Turistico ha realizzato in collaborazione con gli operatori del settore (agenzie di viaggio e tour operator) proposte turistiche per la visita ai territori che prevedono una ampia scelta di servizi che vanno dai pacchetti completi, alla possibilità di creare il viaggio a misura delle esigenze dell’ospite. Guide singole o associate sono presenti in tutto il territorio (l’elenco completo è disponibile sul sito del Sistema Turistico). Valorizzare le specificità presenti nel territorio del Sistema Turistico in una logica di Sistema, attraverso strategie di Prodotti d’Area e di Marchi d’Area I Prodotti d’Area (Pda) sono reti di offerta, che nascono con l’idea che mettendo a sistema le risorse di un territorio, secondo alcuni criteri, si riesca a rispondere alle attuali esigenze della domanda, e si riesca così ad aumentare la capacità di attrazione di un territorio dando vita a prodotti completi. Le configurazioni possibili dei Pda sono numerose e vanno da quella più semplice che è data dai Network e dai Club di Prodotto, fino a quelle più complesse che si presentano come dei veri e propri Distretti, o forme di reti trasversali, nella logica dei prodotti “allargati”, e geograficamente molto estese. In altre parole un Pda è una modalità di offerta che consiste nella creazione di prodotti integrati (“allargati”) per realizzare i quali occorre andare oltre le risorse esistenti o quelle primarie, e creare nuove connessioni e nuove reti di offerta, tali da permettere ad un territorio di arricchirsi di nuove proposte (di fascino e di qualità), e di raggiungere determinati obiettivi strategici restando in linea con le esigenze della domanda. Il territorio del St si presenta ricco di specificità che possono trovare nella logica del Pda la loro piena valorizzazione, possono cioè vedere esaltate le loro specificità ed i loro tratti di unicità, in una logica di rete che rappresenta il momento unificante e unitario, e mostra l’appartenenza al Sistema Po di Lombardia. · I prodotti e i progetti realizzati Uno degli obiettivi concreti posti dalla attuazione del Programma di sviluppo prevede la realizzazione di prodotti turistici che, raccogliendo le peculiarità del territorio, le sappiano proporre con una dimensione e qualità di Sistema. L’azione si è sviluppata, principalmente, intorno a due direttrici che rappresentano l’elemento caratterizzante e specifico dell’offerta turistica “Po di Lombardia”: la navigazione fluviale e la fruibilità slow del territorio. · Obiettivi generali per lo sviluppo della navigazione fluviale e della fruizione turistica dei territori rivieraschi L’aumento della fruizione può agevolare e completare il raggiungimento degli obiettivi legati alla sicurezza, alla quantità e alla qualità delle acque e al miglioramento dello stato ecologico e paesaggistico favorendo l’aumento della consapevolezza e della responsabilità degli attori locali nel processo di tutela e valorizzazione del territorio. L’obiettivo è quello di superare la frammentazione e di raggiungere una soglia dimensionale che permetta il decollo e la sostenibilità di un vero e proprio sistema di fruizione, riconoscibile e attrattivo, anche per il mercato del turismo sostenibile. A tal fine abbiamo individuato come strategici i seguenti filoni progettuali: - sviluppo della rete per la navigabilità turistica; - completamento del sistema dei portali turistici del Po e promozione unitaria del territorio fluviale. - valorizzazione del paesaggio e della cultura locale anche attraverso percorsi ecomuseali; - completamento della ciclovia del Po e della rete dei sentieri ad essa collegata destinati a costituire la “rete ecologica” dei Parchi; - potenziamento dei servizi per la fruibilità e il turismo e per la valorizzazione dei percorsi tra le eccellenze enogastronomiche del Po; Tali filoni sono accomunati dall’esigenza di confrontarsi con l’unitarietà del sistema fluviale, sono gestiti in modo coordinato a livello di asta e resi funzionali al rafforzamento della capacità di pensare al fiume nella sua integrità, oltre che alla creazione di prodotti turistici di dimensione adeguata ad essere proposti su mercati ampi (nazionali e internazionali). Il progetto sulla navigazione, prevede naturalmente che tutte le opere realizzate o che si andranno a realizzare siano compatibili con la tutela e valorizzazione dell’ambiente. Nel contempo si opera per l’integrazione di servizi (aree sosta per auto e camper) e per il collegamenti con la fitta rete di ciclabili in modo da creare un sistema di intermodalità che permetta l’utilizzo di mezzi di trasporto e di movimento (bici+barca) che consentono una fruizione slow del territorio. L’altra ricchezza e peculiarità del Sistema è rappresentata dall’ambiente naturale, dall’intreccio di fiumi, canali di irrigazione di grande rilevanza storico-culturale, da un territorio caratterizzato da una fitta rete di piste ciclabili e dalla presenza di numerosi parchi. Il nostro obiettivo è quello di trasformare questo patrimonio in una opportunità di sviluppo per le province interessate. Per questo è stato pensato e realizzato il prodotto “Un Po di bicicletta” che propone un primo percorso interamente ciclabile da Pavia al Lago di Garda seguendo prima il corso del fiume Po e poi il Mincio fino a Mantova per una estensione di 375 Km. Il materiale promozionale realizzato è completato dalla pubblicazione delle reti ciclabili provinciali di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova, che permettono ai fruitori di stabilire gli itinerari più compatibili con le loro esigenze e con i loro tempi. Intorno alle ciclabili ci sono borghi e città, con le loro specificità e i loro patrimoni artistici e culturali da scoprire e aree ambientali da valorizzare. · Mobilità dolce e piste ciclabili La conservazione del territorio è un altro importante aspetto, perché lo sviluppo di una rete ciclabile poggia prevalentemente sul recupero di viabilità minore esistente o potenziale. Ecco che allora la manutenzione idraulica di argini di fiumi e canali realizza, con poca spesa, una ciclovia. A questo scopo si punta a recuperare manufatti, sedimi, stazioni di linee ferroviarie dismesse e valorizzare strade vicinali e interpoderali vincolandole ad un uso dolce con specifici accordi con i frontisti. Promuovere la bicicletta come migliore pratica di turismo sostenibile. Uno degli elementi più critici del turismo è il mezzo di trasporto motorizzato con i suoi effetti dannosi sui territori attraversati. La bicicletta ha ovviamente tutte le caratteristiche di sostenibilità, in quanto sviluppa economie di piccola scala nei territori attraversati dalle ciclovie. L´ospitalità, il ristoro, l´accompagnamento di gruppi, l´assistenza tecnica, un´editoria (mappe e guide) specializzata, traggono beneficio dallo sviluppo di percorsi cicloturistici. Il ciclista attraversa il territorio lentamente, appoggiandosi ai ristoranti e agli alberghi dei piccoli centri, che sono quelli elettivamente scelti dal turista in bicicletta (non dimentichiamo che l´Italia, che è il primo produttore di biciclette in Europa). Un ulteriore obiettivo è dato dalla promozione di un sempre maggiore utilizzo del trasporto pubblico: la bici si sposa naturalmente con mezzi di trasporto come il treno, il traghetto, o il bus che sono quelli a minore impatto ambientale, ed il Sistema Turistico è fortemente impegnatp nello sviluppo dell’intermodalità. Anche sulla formula treno + bici ripetutamente proposta dalla Fiab in collaborazione con Trenitalia, stiamo attivando contatti ed sperimentazioni per creare itinerari e percorsi che uniscano i due mezzi alla navigazione fluviale. · Le caratteristiche delle ciclabili del Sistema Nella definizione delle priorità per l’individuazione delle “Ciclabili del Sistema” in un territorio che ha realizzato piste e percorsi per quasi/oltre 2.000 km le nostre scelte andranno a privilegiare le grandi aste di collegamento interprovinciali (Ciclovia del Po) che si innestano su progetti nazionali (Valle del Po) e Eurovelo e interregionali (collegamento nord-sud, rete delle ciclabili regionali, i percorsi storici della Via Francigena). In questo contesto le caratteristiche che ricerchiamo sono essenzialmente l’individuazione di strade paesaggisticamente di pregio (argini di fiumi e canali, tratti alberati, fondo in buone condizioni, ombreggiate, ecc.) nonché collocate o che collegano i siti più interessanti dal punto di vista culturale e naturalistico. Viene data una forte attenzione alle piste ciclabili in sede propria, privilegiare la qualità dal punto di vista cicloescursionistico, cioè strade poco o pochissimo trafficate (meno di 500 veicoli al giorno). Un altro aspetto al quale sarà posta particolare cura sarà la realizzazione o la segnalazione accurata dei servizi indispensabili al ciclista in viaggio: campeggi, ostelli, ristori e punti di assistenza ciclistica, e l’ospitalità diffusa degli alberghi, agriturismi e B&b. Per rendere sempre più interessante un territorio per il turista in bicicletta un ruolo importante è assunto dai pianificatori del territorio e dai gestori delle strade, che devono assolutamente considerare come priorità la creazione di una rete esclusiva per utenti non a motore, eventualmente integrata con provvedimenti di forte moderazione del traffico nei segmenti di strade aperte la traffico. A questo proposito sta nascendo l’interessante esperienza del “Distretto del Cicloturismo” nel territorio lodigiano  
   
   
BRESCIAINTUTTIISENSI: CINEMA TEATRO SPETTACOLI MOSTRE ED EVENTI. MOSTRE-MERCATO NEL CENTRO STORICO DI BRESCIA. UNA CITTÀ PER TUTTI I SENSI E PER TUTTI I GUSTI  
 
“Bresciaintuttiisensi”: la proposta di una città per tutti i sensi e per tutti i gusti. Siamo giunti alla terza tappa di questo viaggio tra profumi, sapori e colori iniziato lo scorso anno e culminato nell’iniziativa Fiorinsieme che ha trasformato P.zza Paolo Vi in un grande giardino urbano. Attraverso le prime iniziative, si è voluto riscoprire la bellezza del centro storico, un territorio da esplorare che riserva ai più audaci l’incanto di tesori sorprendenti e preziosi. Anche quest’anno, quindi, l’Assessorato alle Attività produttive, Commercio e Marketing territoriale e la Circoscrizione Centro hanno voluto omaggiare il centro storico, ospitando tre eventi straordinari dedicati al cioccolato, ai fiori e alle migliori produzioni artigianali ed enogastronomiche italiane. Si parte con “Chocolate” (venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 marzo 2010): Piazza Paolo Vi ospiterà maestri cioccolatieri artigianali che si sfideranno nella creazione di golosissime praline e sculture di cioccolato per celebrare “il cibo degli dei”. Sarà un dolce lungo fine settimana offerto ai cittadini bresciani interamente dedicato alle golosità culinarie, rigorosamente artigianali, a base di cioccolato nelle quali la cultura Inca verrà celebrata con praline dedicate e gustose sculture interamente in cioccolato. La proposta sarà attuata con l’ausilio dell’A.c.a.i. (Associazione Cioccolatieri Artigianali Italiani). Il secondo appuntamento è con “Brixia Florum” (sabato 20 e domenica 21 marzo 2010): Corso Garibaldi festeggia l’arrivo alla primavera ospitando una mostra/mercato dedicata alla migliore produzione florovivaistica nazionale. La manifestazione sarà attuata con l’ausilio dell’Associazione Florovivaisti Bresciani, ideatrice e realizzatrice dei recenti progetti che hanno contribuito a trasformare le piazze della città nel sogno di una “città giardino”. Il terzo appuntamento è con “Tipico Italiano” (venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 aprile 2010): Piazza Paolo Vi ospiterà una mostra/mercato dedicata all’enogastronomia, all’artigianato e ai mestieri della tradizione italiana. Produttori ed espositori presentano i migliori prodotti doc, dop e igp per omaggiare insieme la cultura e le produzioni tipiche delle regioni italiane. La manifestazione sarà attuata con l’ausilio dell’Associazione Culturale Libertà @ Progresso. “Bresciaintuttiisensi” è un programma gustoso e curioso destinato a risvegliare nei visitatori tutti i “sensi” attraverso un viaggio ricco di profumi, colori e sapori in grado di cambiare volto alla città. Ed il viaggio continua…… “in autunno”. Programma Degli Eventi. Piazza Paolo Vi - 5, 6 e 7 marzo (dalle ore 10.00 alle ore 22.00) Chocolate - Omaggio alla civiltà dell’oro. Puro e dalle mille forme, il cioccolato è il protagonista di questo evento dedicato esclusivamente al meglio della produzione italiana. I maestri cioccolatieri dell’Acai si sfidano nella creazione di golosissime praline e sculture di cioccolato, per celebrare il “cibo degli dei” in omaggio alla cultura Inca in mostra nella città. Progetto di Lucia Masutti in collaborazione con A.c.a.i. (Associazione Cioccolatieri Artigianali Italiani)- Corso Garibaldi - 20 e 21 marzo (dalle ore 10.00 alle ore 19.00). Brixia Florum Benvenuta primavera Mostra/mercato dedicata alla migliore produzione florovivaistica nazionale. L’associazione Florovivaisti Bresciani festeggia con la città l’arrivo della primavera. In collaborazione con Associazione Florovivaisti Bresciani - Piazza Paolo Vi - 16, 17 e 18 aprile (dalle ore 9.00 alle ore 21.00). Tipico Italiano. Saperi e sapori della tradizione italiana. Mostra/mercato dedicata all’enogastronomia, all’artigianato e ai mestieri della tradizione. Produttori ed espositori presentano i migliori prodotti doc, dop, e igp, per omaggiare insieme la cultura e le produzioni tipiche delle regioni italiane. In collaborazione con Associazione Culturale Libertà @ Progresso per informazioni Ufficio Marketing urbano – Comune di Brescia 030-2977514  
   
   
PADOVA: BATI MARSO. TORNA LA FESTA CHE RISVEGLIA LA PRIMAVERA  
 
Il recupero della tradizione e della cultura popolare passa attraverso la ricerca e la promozione sul territorio di testimonianze e di usanze proprie della nostra identità. Lo spirito del "Bati Marso" è proprio quello di riscoprire l’antica tradizione veneta che consiste nel passare attraverso le vie del paese, negli ultimi giorni di febbraio o nei primi di marzo, battendo su bidoni vuoti, su barattoli di latta, o utilizzando strumenti particolari ed ingegnosi, per produrre un forte baccano in grado di "svegliare la Primavera" e richiamarla a ravvivare gli animi dopo il lungo torpore dei mesi invernali. Un’occasione importante anche per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. Proprio per questo l’evento è stato promosso in collaborazione tra Assessorato alla Cultura e all’Identità Veneta e Assessorato all’Ambiente della Provincia di Padova. A presentarlo, a palazzo Santo Stefano, l’assessore alla Cultura e all’Identità veneta Leandro Comacchio e numerosi sindaci e presidenti di Pro Loco dei Comuni che hanno aderito al progetto. Dopo aver portato il saluto della presidente Degani, l’assessore Comacchio ha spiegato il significato dell’iniziativa. “Fino al 1797, anno della caduta della Repubblica di Venezia – ha detto - in tutto il Veneto il Capodanno si festeggiava il primo marzo. Si tratta di una tradizione che vanta radici antichissime, dove il rituale del risveglio della primavera è di buon auspicio per l’anno entrante. Come è giusto che le altre culture ricordino le loro usanze, noi non dobbiamo scordare le nostre”. L’amministrazione provinciale ha collaborato all’organizzazione, a livello locale, di eventi finalizzati a spiegare il significato della festa, curandone anche l’aspetto promozionale. E’ stata proposta anche l’organizzazione di laboratori per la costruzione di strumenti musicali ricavati da materiale riciclato da usare durante il corteo. Novità dell’edizione 2010, il gioco "Scopriamo la tradizione" che potrà essere utilizzato nelle piazze e nelle scuole per questa ed altre feste. A disposizione dalle precedenti edizioni materiali informativi per grandi e piccini quali il Dvd con lo spettacolo "La storia del Bati Marso" utilizzabile anche per l’animazione e per usi didattici, depliants contenenti aneddoti sul “Bati Marso” e con indicazioni per la costruzioni di facili strumenti musicali. L’iniziativa è stata proposta ai dirigenti scolastici delle scuole primarie per sensibilizzare i bambini sul significato della tradizione e sul rispetto della natura. La sinergia e il coordinamento tra amministrazione provinciale, Comuni e Pro Loco ha consentito di mettere a punto un ricco calendario di eventi con spettacoli per bambini e per adulti, con musica e balli popolari proposti da Associazioni del territorio  
   
   
TORINO: MERCATINI A TEMA E ULTIME MANIFESTAZIONI DEDICATE AL CARNEVALE  
 
La Giunta comunale torinese ha deliberato una serie di manifestazioni che si svolgeranno a marzo. “La Festa del Borgo Antico….le Cascine”, proposta dall’Associazione Asso Parella, è un evento che ripercorre la cultura e la storia delle vecchie cascine dell’Alta Parella. Domenica 7 in corso Telesio, tra via Servais e corso Francia saranno presenti 80 operatori commerciali che esporranno le proprie specialità. Sempre Domenica prossima la Coldiretti di Torino declinerà al femminile l’ormai tradizionale “Campagna Amica”. Infatti, in via Garibaldi, nel tratto tra piazza Castello e via Conte Verde, saranno presenti le aziende agricole che aderiscono all’Associazione Donne Impresa. Con “La festa della donna 2010 – la Campagna in città” la Coldiretti intende promuovere e valorizzare l’attività delle donne nelle aziende agricole ed in particolare il loro impegno nella realizzazione di progetti di agricoltura sociale attraverso l’ospitalità nelle proprie dimore, nonchè la produzione e la vendita diretta dei loro prodotti. Tutti i “Sapori d’Italia” invece saranno presenti il 6 e il 7 marzo in piazza Carlo Alberto. La manifestazione, promossa dall’Associazione Rara Avis, mira a legare le eccellenze tipiche delle regioni italiane con quella del territorio piemontese. “Sapori d’Italia” verrà ripetuta anche il 14 marzo. Ultimi echi del carnevale 2010: la prossima domenica in via Nizza tra piazza Carducci e via Biglieri, l’Associazione commercianti Cento botteghe sotto le stelle, promuove questa manifestazione al fine di creare una sinergia tra spettacolo e shopping nel periodo carnevalesco. Ancora festa in onore del carnevale nel primo giorno di primavera, il 21 marzo, quando la Circoscrizione 5 festeggerà, promosso dall’Associazione Commercianti di via Breglio, il “Carlevè 5 Circoscrizione” in via Breglio tra via Manunzio e via Casteldelfino. Anche in via Madama Cristina si darà l’addio al Carnevale. Sempre il 21 marzo nel tratto della via Madama che va da corso Vittorio Emanuele a corso Martconi. In entrambe le aree sulle bancarelle faranno bella mostra di sé oggetti per la casa e d’artigianato, specialità enogastronomiche e abbigliamento etnico.  
   
   
CALDARO: 7A EDIZIONE DI “UNA PASSEGGIATA TRA ATMOSFERA E GUSTO” - 25 APRILE  
 
Domenica 25 aprile Caldaro (Alto Adige) attende i gourmand e tutti gli estimatori di questo splendido territorio, per la tradizionale giornata dedicata alla gastronomia e al vino, in uno scenario unico tra rilievi alpini e vigneti che declinano dolcemente sul Lago. Si aprirà domenica 25 aprile a Caldaro (Bolzano) la terza edizione di “Una passeggiata tra atmosfera e gusto”, che dalle 10.00 alle 18.00 porterà nel paese altoatesino del vino appassionati turisti, wine lovers e famiglie, a scoprire le bellezze e le specialità di questo splendido angolo di Alto Adige. L’evento, ormai diventato un appuntamento tradizionale della primavera di Caldaro, coinvolge quest’anno 35 aziende del territorio - cantine, ristoranti, hotel, strutture ricettive, musei - che apriranno le porte a tutti i turisti e gli appassionati, per offrire un ricco calendario di eventi, tra escursioni, visite culturali, mostre e degustazioni presso le splendide cantine di Caldaro. “Una passeggiata tra atmosfera e gusto” si inserisce nel ricco calendario di iniziative organizzato da wein.Kaltern, una cooperativa che riunisce 59 aziende di Caldaro tra viticoltori, strutture ricettive, ristoranti e hotel, nato nel 1999 con l’obiettivo di valorizzare e promuovere questo territorio, di cui il vino e la cultura enologica rappresentano il vero punto di forza. Immerso in uno scenario unico di ineguagliabile bellezza, che ben rappresenta il contrasto alpino-mediterraneo di questo piccolo lembo di terra a sud delle Alpi, Caldaro è una delle mete più suggestive dell’Alto Adige, famoso per l’omonimo lago di origine alluvionale alimentato da alcune sorgenti che, grazie al suo microclima ventilato e mite, favorisce la produzione di ottimi vini. Con i suoi 760 ettari di superficie vitata, Caldaro si colloca sulla celebre ”Weinstrasse”, la Strada del Vino dell’Alto Adige che, da Salorno fino a Nalles, passando per il Lago di Caldaro, si snoda lungo un percorso di 70 km, meta ogni anno di appassionati enoturisti. Un progetto di marketing territoriale che, molto di più di un semplice marchio, rappresenta oggi il simbolo del villaggio altoatesino che ha fatto della qualità il proprio tratto distintivo: non solo nella produzione vitivinicola, ma anche nella cultura, l’arte, il paesaggio e l’architettura. Le ricchezze di Caldaro sono un susseguirsi di splendidi scenari naturali, tra i vigneti e le montagne, in un corredo di palazzi storici, tradizionali masi, piazze e sontuose residenze. Grazie all’attività dell’architetto Walter Angonese, illustre esponente di quella architettura contemporanea calata nel contesto storico e sociale che fa dell’"edificare nella continuità" la sua filosofia, sono nati alcuni tra gli edifici emblematici di questo territorio, che contribuiscono a valorizzarne l’identità: il “percorso del vino” che riporta i nomi delle vie storiche di Caldaro impresse su delle soglie in pietra; la cantina Tenuta Manincor, ristrutturata secondo un innovativo progetto di rispetto ambientale che la rende quasi invisibile sotto il vigneto; il Winecenter all’ingresso del paese, perfetta simbiosi tra il vecchio edificio del 1911 e la nuova struttura che con ampi e luminosi spazi è la vetrina ideale per la migliore produzione vitivinicola locale; la Casa del vino “Punkt“ che è centro di riferimento della gastronomia e della produzione vitivinicola di Caldaro e anche punto di incontro per serate di degustazioni, spettacoli di musica e cabaret. Domenica 25 aprile: “Una Passeggiata Tra Atmosfera E Gusto”. Passeggiata tra i vigneti. Attraverso una piacevole passeggiata tra i vigneti di Caldaro, un esperto enologo spiegherà ai turisti la produzione del vino dal grappolo alla bottiglia, in un suggestivo percorso all’aria aperta adatto a tutta la famiglia. Ritrovo presso l’Associazione Turistica (Piazza Mercato, 8) dalle ore 11.00. Durata: 1 ora e 30 minuti. Costo partecipazione: 8€ Caldaro, tra architettura e paesaggio. Non solo il paesaggio, ma anche l’architettura di Caldaro racconta la storia del vino. I turisti saranno guidati da un esperto architetto, giornalista e appassionato gourmand, alla scoperta delle ricchezze artistiche e architettoniche di Caldaro, tra gli imponenti edifici borghesi e le sontuose residenze in perfetto stile Oltradige. Si potranno così ammirare gli edifici con le decorazioni sui portali, le tipiche bow windows e i loggiati, in un affascinante percorso che coniuga arte e paesaggio. Ritrovo presso l’Associazione Turistica (Piazza Mercato, 8) dalle ore 11.00. Durata: 1 ora e 30 minuti. Costo partecipazione: 8€. Sarà a disposizione un servizio di taxi completamente gratuito che collegherà tra loro i diversi punti di attrazione e le aziende ospitanti. Per informazioni: www.Wein.kaltern.com - 0471 965410  
   
   
COMUNI FIORITI, UN FINE SETTIMANA DI EVENTI IMPORTANTI: A VENTIMIGLIA LA PRESENTAZIONE DELLA GUIDA 2010, A TORINO IL CONVEGNO PER I 30 ANNI DI ASPROFLOR  
 
Quello appena concluso è stato un fine settimana importante per Comuni Fioriti e Asproflor. Venerdì 26, infatti, è stato presentata a Ventimiglia la Guida 2010 di Comuni Fioriti, 148 pagine che racchiudono e raccontano le notizie sui partecipanti alla scorsa edizione. Sabato 27, invece, si è svolto a Torino il convegno di Asproflor per il trentennale dell’associazione che, negli ultimi sette anni, ha creato e promosso Comuni Fioriti. A Ventimiglia la giornata ha visto gli interventi del sindaco della città ligure, Gaetano Antonio Scullino che ha rimarcato come sia “importante, anzi fondamentale investire sullo sviluppo della floricoltura e soprattutto sull’incremento del patrimonio arboreo floreale”, mentre l’’assessore all’agricoltura e floricoltura Andrea Spinosi ha ribadito il concetto di “fiore come solidarietà che non ha confini” e a tal proposito ha letto una lettera inviata dal Comune di Fossa in provincia dell’Aquila, colpito dal sisma dell’aprile scorso, con il quale Ventimiglia è gemellata e per il quale sono stati raccolti, su iniziativa della Conferenza dei Capigruppo, i fondi che verranno destinati all’acquisto dell’arredamento di un centro polifunzionale in fase di ultimazione presso il Comune di Fossa, vincitore della scorsa edizione di Comuni Fioriti. Sono poi intervenuti il direttore della Coldiretti di Imperia Carlo Greco e il presidente dell’Asproflor Renzo Marconi. Quest’ultimo ha effettuato un breve excursus sulla storia dell’Associazione e sulle sue finalità, rammentando che nel mese di settembre si svolgerà a Cervia la premiazione di Entente Florale, il Concorso Europeo dei Comuni Fioriti alla quale parteciperanno anche le due municipalità Italiane di Salsomaggiore Terme e Stresa e ha poi illustrato la Guida dei Comuni Fioriti. Sabato 27, invece, a Torino si è svolto presso il Lingotto il convegno per i 30 anni di Asproflor Piemonte, con un ricco parterre di relatori (tra cui il presidente di Asproflor Marconi e i due vice, Claudio Minetto e Sergio Ferraro) che hanno raccontato i 30 anni dell’associazione dei produttori florovivaisti, soffermandosi in particolare sulle iniziative intraprese. Asproflor ha operato in questi anni sia nel campo tecnico-florovivaistico, in difesa delle istanze del settore, come in quello della promozione, con la presenza costante a fiere nazionali ed estere e le brillanti partecipazioni a mostre ed esposizioni (vedi Euroflora) che le hanno fruttato nel corso di questi anni decine di insigni premi a livello internazionale. Nel 2004 nasce la prima importante iniziativa rivolta ai bambini delle seconde classi elementari del Piemonte, “Un Fiore Colora La Vita” che ha coinvolto 15.000 allievi. Ultimo in ordine di tempo il concorso nazionale Comuni Fioriti, partito a livello regionale nel 2004 e dopo solo 3 anni, nel 2007, diventato nazionale. Organizzazione: As.pro.flor, Via Rigola, 44, Verbania (Vb) – Tel. +39 0323 516098 Fax +39 0323 405515 Segreteria del concorso: Distretto Turistico dei Laghi – C.so Italia, 18 28838 Stresa (Vb) Tel. +39 0323 30416 Fax +39 0323 934335 Siti Internet: www.Comunifioriti.it – www.Asproflor.it – www.Distrettolaghi.it.  
   
   
CALDARO: 7A EDIZIONE DI UNA PASSEGGIATA TRA ATMOSFERA E GUSTO - 25 APRILE  
 
Domenica 25 aprile Caldaro (Alto Adige) attende i gourmand e tutti gli estimatori di questo splendido territorio, per la tradizionale giornata dedicata alla gastronomia e al vino, in uno scenario unico tra rilievi alpini e vigneti che declinano dolcemente sul Lago. Si aprirà domenica 25 aprile a Caldaro (Bolzano) la terza edizione di “Una passeggiata tra atmosfera e gusto”, che dalle 10.00 alle 18.00 porterà nel paese altoatesino del vino appassionati turisti, wine lovers e famiglie, a scoprire le bellezze e le specialità di questo splendido angolo di Alto Adige. L’evento, ormai diventato un appuntamento tradizionale della primavera di Caldaro, coinvolge quest’anno 35 aziende del territorio - cantine, ristoranti, hotel, strutture ricettive, musei - che apriranno le porte a tutti i turisti e gli appassionati, per offrire un ricco calendario di eventi, tra escursioni, visite culturali, mostre e degustazioni presso le splendide cantine di Caldaro. “Una passeggiata tra atmosfera e gusto” si inserisce nel ricco calendario di iniziative organizzato da wein.Kaltern, una cooperativa che riunisce 59 aziende di Caldaro tra viticoltori, strutture ricettive, ristoranti e hotel, nato nel 1999 con l’obiettivo di valorizzare e promuovere questo territorio, di cui il vino e la cultura enologica rappresentano il vero punto di forza. Immerso in uno scenario unico di ineguagliabile bellezza, che ben rappresenta il contrasto alpino-mediterraneo di questo piccolo lembo di terra a sud delle Alpi, Caldaro è una delle mete più suggestive dell’Alto Adige, famoso per l’omonimo lago di origine alluvionale alimentato da alcune sorgenti che, grazie al suo microclima ventilato e mite, favorisce la produzione di ottimi vini. Con i suoi 760 ettari di superficie vitata, Caldaro si colloca sulla celebre ”Weinstrasse”, la Strada del Vino dell’Alto Adige che, da Salorno fino a Nalles, passando per il Lago di Caldaro, si snoda lungo un percorso di 70 km, meta ogni anno di appassionati enoturisti. Un progetto di marketing territoriale che, molto di più di un semplice marchio, rappresenta oggi il simbolo del villaggio altoatesino che ha fatto della qualità il proprio tratto distintivo: non solo nella produzione vitivinicola, ma anche nella cultura, l’arte, il paesaggio e l’architettura. Le ricchezze di Caldaro sono un susseguirsi di splendidi scenari naturali, tra i vigneti e le montagne, in un corredo di palazzi storici, tradizionali masi, piazze e sontuose residenze. Grazie all’attività dell’architetto Walter Angonese, illustre esponente di quella architettura contemporanea calata nel contesto storico e sociale che fa dell’"edificare nella continuità" la sua filosofia, sono nati alcuni tra gli edifici emblematici di questo territorio, che contribuiscono a valorizzarne l’identità: il “percorso del vino” che riporta i nomi delle vie storiche di Caldaro impresse su delle soglie in pietra; la cantina Tenuta Manincor, ristrutturata secondo un innovativo progetto di rispetto ambientale che la rende quasi invisibile sotto il vigneto; il Winecenter all’ingresso del paese, perfetta simbiosi tra il vecchio edificio del 1911 e la nuova struttura che con ampi e luminosi spazi è la vetrina ideale per la migliore produzione vitivinicola locale; la Casa del vino “Punkt“ che è centro di riferimento della gastronomia e della produzione vitivinicola di Caldaro e anche punto di incontro per serate di degustazioni, spettacoli di musica e cabaret. Domenica 25 aprile: “Una Passeggiata Tra Atmosfera E Gusto” – Programma - Passeggiata tra i vigneti. Attraverso una piacevole passeggiata tra i vigneti di Caldaro, un esperto enologo spiegherà ai turisti la produzione del vino dal grappolo alla bottiglia, in un suggestivo percorso all’aria aperta adatto a tutta la famiglia. Ritrovo presso l’Associazione Turistica (Piazza Mercato, 8) dalle ore 11.00. Durata: 1 ora e 30 minuti. Costo partecipazione: 8€ - Caldaro, tra architettura e paesaggio. Non solo il paesaggio, ma anche l’architettura di Caldaro racconta la storia del vino. I turisti saranno guidati da un esperto architetto, giornalista e appassionato gourmand, alla scoperta delle ricchezze artistiche e architettoniche di Caldaro, tra gli imponenti edifici borghesi e le sontuose residenze in perfetto stile Oltradige. Si potranno così ammirare gli edifici con le decorazioni sui portali, le tipiche bow windows e i loggiati, in un affascinante percorso che coniuga arte e paesaggio. Ritrovo presso l’Associazione Turistica (Piazza Mercato, 8) dalle ore 11.00. Durata: 1 ora e 30 minuti. Costo partecipazione: 8€. Sarà a disposizione un servizio di taxi completamente gratuito che collegherà tra loro i diversi punti di attrazione e le aziende ospitanti. Per informazioni: www.Wein.kaltern.com - 0471 965410  
   
   
BOBBIO-PASSO PENICE: "GRAN GALÀ AL PENICE" - 13 MARZO  
 
Passo Penice di Bobbio - Sabato 13 marzo - Gran Gala Dalle ore 20.30 - Show e stand gastronomici per festeggiare la fine dell’inverno. Lo staff vuole chiudere in bellezza con una grande festa sulle piste, si alterneranno musicisti, comici e imitatori, mentre gli stand gastronomici offriranno succulenti spiedini di carne e ottimo vin brulè. Parteciperanno fra gli altri Giampiero Baldini, direttore artistico con il suo "Hpi studio & image" e Roberto Valentino, noto imitatore grazie alla fortunata imitazione di Romano Prodi in Tv. Il Clou della festa alle ore 22, con il "dopocena al Penice", grazie alla pista illuminata permetterà a molti di sciare fino a tarda ora. La serata è organizzata dalla Societa "Girasoli" proprietaria degli impianti grazie alla collaborazione della Pro Loco Penice, Sci Club, Provincia di Piacenza e Comune di Bobbio. Il complesso sciistico di Passo Penice si trova sulle pendici del monte omonimo, fra i comuni di Bobbio (Pc) e Menconico (Pv). Dotato di piste a vari livelli grazie allinnevamento artificiale assicura la presenza di neve da dicembre a marzo. Le piste sono tutte dotate di illuminazione notturna e manovia. Passo-penice ha la prima "Palestra Dello Sci" attrezzata con impianto di illuminazione, per sciare anche di sera e godersi pi a lungo il piacere di una giornata sulla neve. Il Monte Penice, che sale a 1500 metri, è circondato da boschi, per un salutare tuffo nella natura; in vetta l’antico Santuario di Santa Maria in Monte Penice. Maggiori informazioni sul sito di Piacenza Internet: http://www.Piacenzainternet.it/news-associazioni-piacenza.php?id=2412 Informazioni Impianti: Località Passo Penice (Bobbio Piacenza) - Telefoni fax: 0523/93.34.11 - info neve: 349/42.38.068 - fax: 0523/93.76.54 – passopenice@libero.It - http://www.Passopenice.it/.  
   
   
PRIMAVERA SLOW 2010  
 
Natura e fotografia protagoniste nel Parco del Delta del Po Emilia-romagna. Oltre due mesi di eventi dedicati a fotografia e turismo naturalistico, con l’evento di lancio “Cervia, la Città-natura” dal 1° all’11 aprile, e l’imperdibile appuntamento, dal 30 aprile al 2 maggio, con la Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico. Parco del Delta del Po Emilia-romagna - Riuscire a catturare con l’obiettivo una nuvola di piume bianche e rosa nel cielo azzurro, osservare un riflesso di luce negli specchi salmastri della valle o rimanere incantati dal petalo di un fiore. L’imperdibile spettacolo della natura con la sua bellezza e le sue multiformi sfaccettature è il protagonista assoluto di Primavera Slow 2010, nel Parco del Delta del Po Emilia - Romagna dall’1 aprile al 30 maggio. Nove settimane di eventi dedicati agli appassionati di fotografia, birdwatching e turismo naturalistico per scoprire a piedi, in barca, in bicicletta, o a cavallo lo straordinario territorio del Delta. Primavera Slow è un evento che viene realizzato grazie al sostegno del Comitato Promotore (Province di Ferrara e Ravenna, Regione Emilia-romagna, Camere di Commercio di Ferrara e Ravenna, Comuni di Cervia, Comacchio e dal Parco del Delta del Po Emilia Romagna) ed alle risorse europee del Piano di Azione locale Leader del Gruppo di Azione Locale Delta 2000 dell’area Leader del Delta emiliano-romagnolo, di cui all’Asse 4 del Piano di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-romagna. Speciale Cervia, la Città–natura – Cervia (Ra) 1/11 aprile 2010 - L’inaugurazione dell’evento avverrà giovedì 1° aprile con l’Open Day del Parco del Delta del Po, che prevede l’ingresso gratuito nei centri visita Saline di Cervia, alla Casa delle Farfalle & Co. Di Milano Marittima, al Palazzone di Sant’alberto, alla Manifattura dei Marinati di Comacchio e al Museo delle Valli di Argenta. Primavera Slow aprirà le porte del Parco con lo “Speciale Cervia, la Città-natura” che, fino all’11 aprile, trasformerà la splendida cittadina marittima in provincia di Ravenna nel regno della fotografia naturalistica. Nell’ambito dell’evento, presso gli storici “Magazzini del sale” si terranno due importanti mostre fotografiche: “Natura dal mondo”, a cura dei fotografi di “Delta in Focus”, con 80 immagini che condurranno il pubblico alla scoperta di paesi lontani e “De natura” a cura del Centro Italiano della Fotografia d’autore, con 130 immagini di fotografia naturalistica del territorio toscano e raccolte nel mondo da fotografi italiani, e con una sezione dedicata alle immagini vincitrici del Campionato Italiano di Fotografia Naturalistica 2009 – Fiaf. Nel week-end del 10 ed 11 aprile inoltre si terranno workshop di fotografia, teorici e sul campo, con i migliori fotografi naturalistici e nei luoghi più interessanti del territorio come le Saline di Cervia, e l’oasi dell’Ortazzo, due veri paradisi naturalistici. Sempre in occasione di “Cervia, la città-natura” una serie di iniziative enogastronomiche e sportive invaderanno il centro storico ed il Porto Canale come il “Bio-mercato” con esposizione e vendita di prodotti biologici, piante e oggettistica da giardinaggio, eventi dedicati a temi Eco-sostenibili ed alla biodiversità quali “Guarda come ti riciclo” e l’Eco-show: aziende che presentano eco-innovazioni. Escursioni nel Parco del Delta a piedi, in barca ed in bicicletta ed i laboratori didattici presso la Casa delle Farfalle di Cervia ed il Centro visite della Salina completeranno questi primi appuntamenti di Primavera Slow 2010. V edizione Fiera internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico – Comacchio (Fe) dal 30 aprile al 2 maggio - Evento “clou” di Primavera Slow sarà la V edizione della Fiera internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico che si terrà a Comacchio (Fe) dal 30 aprile al 2 maggio. Secondo una stima fornita da Lipu, in Italia gli appassionati di birdwatching sarebbero da sei a settemila, senza contare i cosiddetti “osservatori occasionali”, ovvero coloro che arrivano nelle oasi e nelle riserve senza lo scopo preciso di praticare birdwatching, ma che poi decidono di partecipare ad un’osservazione guidata, che sono circa 200.000. Si tratta quindi di un mercato turistico in crescita e che in potenza è stimato in circa 2 milioni di persone, come dimostrano i dati relativi all’ecoturismo, che contano circa 15 milioni di persone in Italia, di cui quasi un terzo stranieri. Per tutti questi motivi, importante e molto atteso, nel fine settimana dal 30 aprile al 2 maggio, il ritorno della V edizione della Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico di Comacchio (Fe), un villaggio espositivo dedicato agli esperti di birdwatching e fotografia naturalistica, con convegni, workshop, mostre fotografiche e documentari naturalistici. L’evento si conferma come il country event più importante dell’Europa continentale, con l’allestimento di un villaggio espositivo rinnovato e di qualità lungo l’argine Fattibello che vedrà la presenza delle migliori aziende del settore dell’ottica e della fotografia, strumentazioni ed equipaggiamenti di supporto per il birdwatching e fotografia naturalistica, editoria specializzata, abbigliamento, destinazioni di viaggio, didattica ed educazione ambientale ecc. Le tre giornate della manifestazione saranno arricchite da un vastissimo programma di eventi collaterali che renderanno il weekend del 1° maggio davvero imperdibile. Escursioni, lezioni di birdwatching, mostre e workshop di fotografia naturalistica, convegni e seminari, laboratori didattici. I visitatori della fiera potranno così scegliere tra tantissime attività diverse e vivere davvero un weekend dedicato alla natura a 360 gradi. Ritornerà inoltre il concorso di fotografia “Delta in focus”, dedicato ai migliori scatti naturistici dell’avifauna del Delta e del mondo e, novità assoluta di questa edizione, il concorso Digiscoping nel Delta a cura di Ebn, dedicato a tutti i fotografi che utilizzano questa particolare tecnica fotografica. Ad arricchire gli spazi espositivi e i palazzi storici della cittadina lagunare alcune interessanti mostre di fotografia: “Azione in Natura” a cura dei “Delta in Focus Photographers”, mostra di fotografia naturalistica nel villaggio espositivo e poi i migliori scatti del “Concorso Nazionale di Fotografia Naturalistica 2010” a cura di Asferico allestita a Palazzo Bellini (Comacchio), Emozioni Africane, con fotografie dell’Africa a cura di Namib Wildlife Art a Comacchio e, presso la Manifattura dei Marinati Glanzlichter 2009, mostra dell’importante concorso internazionale di fotografia naturalistica, in esposizione dal 15 aprile al 30 maggio, che richiama sempre numerosi professionisti e capaci dilettanti, e merita ormai una posizione di rilievo fra gli eventi mondiali della fotografia di natura. Nell’ambito della Fiera si terrà il “Festival del Documentario Naturalistico” realizzato in collaborazione con il noto naturalista Francesco Petretti. Un concorso aperto alle produzioni professionali e alle produzioni amatoriali che verranno selezionate da una prestigiosa giuria composta da personalità del mondo televisivo, della scienza e della comunicazione e premiate a Comacchio il 1° maggio. All’interno del Festival sarà poi possibile frequentare, dal 29 aprile al 1° maggio, il Primo Laboratorio Italiano del Documentario Naturalistico, un corso specializzato di produzione cinematografica e televisiva che avrà come soggetto argomenti di carattere scientifico, ambientale e naturalistico. Nove week-end tra natura e sapore, 1 aprile – 30 maggio nei luoghi del Parco del Delta del Po Emilia – Romagna - Nel corso dei nove fine settimana di Primavera Slow sarà possibile scoprire i luoghi, i sapori, le tradizioni e le infinite sfaccettature del Parco del Delta del Po Emilia – Romagna, con centinaia di iniziative aperte ad adulti e bambini nei siti naturalistici più belli del Parco tra Ferrara e Ravenna. A partire dal 1° aprile, verranno infatti organizzate escursioni a piedi o in bicicletta in luoghi davvero unici da un punto di vista ambientale e della biodiversità, come le Valli di Comacchio, le Saline, la Valle della Canna, l’Oasi di Canneviè-porticino, la Pineta di San Vitale e la Pialassa della Baiona, le Valli di Ostellato etc. Per chi invece volesse immergersi nella storia millenaria del territorio, sono previste escursioni all’ Abbazia di Pomposa, un vero gioiello architettonico, al Museo del Carico della Nave Romana di Comacchio (Fe) e al Museo Natura di Sant’alberto (Ra). Gli appassionati di viaggi in barca potranno scoprire gli antichi Casoni di valle, basi operative ed alloggi dei pescatori nell’antichità, il Faro di Gorino, nella Sacca di Goro, oppure navigare durante escursioni sul Po Grande, da Ferrara al Mulino del Po di Bacchelli. Ed inoltre l’8 ed il 9 maggio da non perdere un week-end speciale “Green Days” a Ravenna dedicato all’ambiente con la Festa del Parco del Delta del Po. Ampio spazio nell’ambito di Primavera Slow sarà dato all’enogastronomia ed al connubio tra sapori e natura. Gli amanti del gusto potranno così arrivare alla Pineta di San Vitale, alla Pialassa della Baiona o nella Salina di Cervia e sostare in un capanno da pesca per una degustazione di prodotti tipici del Delta come le squisite anguille marinate. Inoltre, in contemporanea alla Fiera Internazionale del Birdwatching si terrà a Comacchio, nel cortile interno di Palazzo Bellini, la rassegna enogastronomica “Il cortile dei sapori”, con esposizione e vendita di prodotti tipici e tradizionali del Delta del Po, laboratori di cucina e menu a tema proposti dai migliori chef della ristorazione, lezioni di cucina e tanti altri momenti dedicati ai prodotti del territorio. Organizzazione e informazioni generali : www.Podeltabirdfair.it - Delta 2000 Tel. 0533 57693/4  
   
   
PRIMAVERA NELLA CAMPAGNA DELLA TOSCANA  
 
Le morbide colline del Chianti sono la méta ideale per una vacanza di primavera in Toscana. I 70.000 ettari di vigneti - bordati da una armoniosa geometria di cipressi e boschi di querce - dove si produce il vino italiano più famoso nel mondo, sprigionano in questa stagione tutto il loro fascino, rivelando non solo i colori e le fragranze della natura, ma anche i piccoli gioielli di una storia millenaria: abbazie, chiese, borghi, castelli, case coloniche, muretti a secco che costeggiano solitarie strade bianche. Nelle piazze spesso incorniciate da porticati del 1400, i borghi ospitano fra marzo e giugno mercatini che esaltano l’esplosione dei colori e inondano di profumi: vino, olio, miele, frutta e verdura di stagione, e ancora formaggi di pecora, mucca e capra, marmellate e conserve. Greve, Panzano, Strada in Chianti e Radda sono a un passo da Firenze verso sud, da Siena verso nord, da Arezzo verso ovest: in ognuna di queste città c’è solo da scegliere. In poco tempo si può raggiungere Volterra con i suoi tesori etruschi o Fiesole con le sue collezioni egizie. Molti dei 22 centri termali di cui vanta la Toscana - il maggior numero in Italia – si trovano a un tiro di fucile dal Chianti: un’occasione per rigenerare il corpo e lo spirito, recuperando piacevolmente l’energia perduta nei rigori dell’inverno, nelle calde sorgenti dalle benefiche proprietà che sgorgano dalle viscere della terra: Bagni San Filippo, Bagno Vignoni, Rapolano, Saturnia, tanto per dirne qualcuna. L’alternativa al Chianti è il Mugello, un altipiano costellato di colline e vere e proprie montagne appena a nord di Firenze. E’ la patria d’origine dei Medici, di cui sono testimonianza le ville di Cafaggiolo e del Trebbio, ed è lì che sono nati quei geni della pittura che sono Giotto e Beato Angelico. A Scarperia si trovano impareggiabili coltelli prodotti ancora artigianalmente come nel Medioevo. C’è un grande lago – si chiama Bilancino - costellato di spiagge, spazzato dai windsurf, ambito dai pescatori intorno al quale decine e decine di trattorie offrono tortelli di patate, rosticciana e fettunta. A due passi da lì – a Barberino, proprio all’uscita dell’autostrada - uno degli outlet più frequentati d’Italia: il meglio del meglio della moda internazionale a prezzi d’eccezione. Per chi ama le moto e le auto da corsa, l’autodromo del Mugello dove la Ferrari va a provare i suoi bolidi di Formula 1 e Valentino Rossi spesso festeggia le sue vittorie nel motomondiale Per maggiori informazioni potete visitare http://www.Turismo.intoscana.it.  
   
   
FORMELLO, CENTRO STORICO: FESTA DEL PRODOTTO CASEARIO IN OCCASIONE DEI CAMPIONATI ITALIANI DI CORSA CAMPESTRE - 6 E 7 MARZO 2010  
 
C´era una Forma… La storia, i sapori, il Parco di Veio: grande ritorno a Formello dell’evento che vedrà protagonisti gli artigiani del settore lattiero-caseario delle Terre di Veio, in occasione dei Campionati Italiani di Corsa Campestre. Giunta alla seconda edizione, C´era una Forma–evento sostenuto da Regione Lazio-assessorato allo Sviluppo Economico, Ricerca, Innovazione e Turismo e dal Comune di Formello e organizzato da Associazione Règia Academia di Marioli e Cooperativa Il Sorbo con la collaborazione di Slow Food Bracciano ed Ente Parco di Veio-condurrà i visitatori a una nuova consapevolezza sui produttori artigianali che credono nel prodotto locale: sarà infatti l´appuntamento dove il consumatore potrà, in nome del gusto, conoscere e quindi scegliere e giudicare. Piazza San Lorenzo, nel cuore del centro medioevale del paese, è ormai la consueta cornice degli eventi culturali ed enogastronomici proposti dal Comune. La severa facciata del Palazzo Chigi, la cinquecentesca Chiesa di S.lorenzo e la via Francigena, che passa proprio per il borgo, saranno testimoni di degustazioni guidate, acquisti ´a chilometro zero´, escursioni e spettacoli. Il territorio delle Terre di Veio, ancora sconosciuto ai grandi flussi turistici, oltre ad offrire le antiche e misteriose testimonianze etrusco-romane, paesaggi naturali di grande suggestione e una rete di centri storici di origine medioevale, presenta un´antica tradizione pastorale che vede l´uomo lavorare accanto a pecore, capre e mucche che da secoli pascolano per le valli. Il caciofiore di Columella, la cui ricetta a base di latte di pecora crudo e caglio estratto dal fiore del cardo, è descritta dallo storico Columella già dal 50 d.C.; il cenerino, formaggio di pecora semistagionato sotto la cenere; il cacioricotta, il moviera e l´incastagnato; sono solo alcuni dei prodotti che vi aspettano per raccontarvi il loro gusto e la loro storia. A partire dalla Cerimonia di apertura dei Campionati Italiani di Corsa Campestre, alle 16,30 di sabato 6, fino alla serata di domenica 7 marzo nel Centro Storico di Formello. Ingresso libero. Informazioni presso Infoshop tel. 392.9038521 www.Comunediformello.itwww.Formello2010.it.    
   
   
PERUGIA: APERTO AL PUBBLICO  
 
Storie di Ville e Giardini” prenderà il via a giugno 2010. L’iniziativa turistica è organizzata dalla Provincia di Perugia in collaborazione con l’Associazione Dimore Storiche–sezione Umbria, e mira a valorizzare e promuovere l’inestimabile patrimonio storico, architettonico e ambientale diffuso nel territorio provinciale. La manifestazione propone itinerari di visite guidate in residenze storiche, pubbliche e private, di particolare interesse, come ville, palazzi, castelli e giardini di loro pertinenza. Attraverso questo percorso i visitatori hanno la possibilità, oltre che di scoprire l’evolversi del gusto architettonico ed estetico degli ultimi secoli, anche di immergersi nelle storie delle famiglie che hanno, nel corso del tempo, abitato queste residenze dimore di grande valore. I numeri ad oggi danno ragione: in 5 anni sono state aperte al pubblico 30 dimore storiche, tra pubbliche e private, arrivando al traguardo di 5.500 presenze. La presentazione ufficiale, alla Bit di Milano, ha avuto una grande eco nella stampa e nei siti del settore, che hanno sottolineato due aspetti della proposta : l’originalità e il gusto della riscoperta, che rappresentano, oggi, due elementi essenziali dell’attrattiva turistica. Il programma per l’edizione 2010 presenta una significativa novità: l’apertura oltre i confini provinciali. Con l’imponente Castello di Sorbello si toccherà, infatti, il territorio toscano, grazie alla collaborazione con la Provincia di Arezzo. Per l’Umbria le attuali proposte interessano il Lago Trasimeno, con Villa Aganor Pompilj, dimora ottocentesca intrisa di storia e romantica poesia e La Palazzetta, villa costruita su uno scavo etrusco di grandi dimensioni. A Perugia, aprirà le sue porte Palazzo Graziani, affacciato sul corso principale della città, dalle lontane origini medievali e con interessanti affreschi ottocenteschi. A nord del capoluogo umbro, ad Umbertide sarà possibile visitare il Castello di Civitella Ranieri, dalla poderosa architettura caratterizzata da torri rotonde e Villa Oddi Baglioni, interessante per il suo giardino all’italiana e gli affreschi risorgimentali al suo interno. A sud di Perugia si trovano, in successione, Castello Monte Vibiano Vecchio, le cui origini risalgono a due secoli prima di Cristo, che si distingue per la suggestiva posizione dominante sulla campagna umbra. A Spello si incontra Villa Fidelia, sorta sull’area di un santuario romano. E’ di proprietà della Provincia di Perugia, come pure Villa Redenta, a Spoleto, signorile residenza risalente al ‘600 che si apre su un ampio parco dove spicca un grandioso esemplare di Cedro del Libano. A Montefalco, offre la sua apertura straordinaria Palazzo Tempestivi-de Petra, pregiatissima dimora del seicento. L’edizione 2010, riproporrà la formula vincente degli appuntamenti pomeridiani concentrati nei weekend estivi da giugno a settembre.  
   
   
SAN TERENZIANO (PG), LUNGO LA STRADA DEL SAGRANTINO: PORCHETTIAMO - 7, 8 E 9 MAGGIO 2010  
 
Un cult della tradizione gastronomica italiana, il cibo di strada del centro Italia è protagonista del suggestivo borgo umbro: degustazioni, esposizioni, approfondimenti per operatori del settore e appassionati consumatori. Divertenti e originali le iniziative collaterali dedicate a famiglie e bambini. Dal 7 al 9 maggio 2010 prende il via la prima edizione di “Porchettiamo”, una inedita tre giorni dedicata alle porchette d’Italia, che nasce dall’inaspettato successo dell’anteprima 2009. Vero e proprio street food del centro Italia, la porchetta sarà regina delle piazze e delle strade di San Terenziano, il suggestivo borgo umbro che si trova nei pressi di Gualdo Cattaneo (Perugia) lungo la Strada del Sagrantino. Degustazioni, incontri di approfondimento ed iniziative collaterali raccoglieranno in modo trasversale le esigenze degli operatori e della stampa del settore e del grande pubblico di consumatori, con grande attenzione riservata a famiglie e bambini. L’evento si presenta come un originale momento di confronto e valorizzazione a livello nazionale le caratteristiche delle diverse produzioni di porchetta, con un’attenzione speciale alle porchette del centro Italia (Abruzzo, Lazio, Toscana, Marche, Umbria), e momenti di riflessione sul valore storico-antropologico della produzione della porchetta e della lavorazione del maiale in genere, come la tavola rotonda “La porchetta, dalle origini al panino”. Non è casuale neppure la scelta delle date dell’evento (7, 8 e 9 maggio) che segnala la relazione ancora viva tra un prodotto così rappresentativo del territorio umbro e di San Terenziano in particolare, e le tradizioni popolari. E’ all’inizio di maggio infatti che i Romani sacrificavano il maiale in onore della dea Maia. E per tradizione poi, nel corso del tempo, la porchetta veniva cotta in inverno e mangiata per il banchetto di festa all’inizio dell’estate. Appuntamento dunque tra le “Piazze della Porchetta”, dove ogni regione presenterà le caratteristiche di sapore, aromi e spesso anche cottura del proprio prodotto. Una giuria d’eccezione composta da esperti individuerà il “Il Matrimonio Perfetto tra pane e porchetta… e vissero felici e contenti!”, il miglior abbinamento tra le porchette e i pani d’Italia, per eleggere il panino perfetto. Altre degustazioni guidate organizzate in collaborazione con la Strada del Sagrantino sveleranno il piacere di una buona porchetta in abbinamento ai vini e ad altri prodotti selezionati. Inoltre, mentre agli storici utensili della lavorazione del maiale sarà dedicata l’area espositiva “Il Maiale in mostra”, per le vie del paese artigiani e scultori offriranno le loro interpretazioni artistiche attraverso la lavorazione della pietra rosa di San Terenziano. Numerose, infine, le attività collaterali ideali per famiglie e bambini: “Naso da maiale” sarà l’area ludica dedicata ai più piccoli, per divertirsi e imparare, alla scoperta dei profumi delle spezie che caratterizzano le diverse porchette d’Italia (ai vincitori sarà consegnato un naso da maialino in cartone da indossare ed esibire); ai bambini si ispira anche “Il salvadanaio a colori” un laboratorio creativo di pittura sul maialino-salvadanaio. “Gli artisti di strada” per le vie del paese offriranno spettacoli e intrattenimenti con musiche, balli e giocolieri; nel “Pig nic” si potranno gustare porchetta e vino sull’erba e divertenti passeggiate porteranno alla scoperta dei verdi sentieri intorno al borgo romano di San Terenziano. Coordinamento Regionale Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria: www.Stradevinoeolio.umbria.it - tel +390759886037 - info@stradevinoeolio.Umbria.it.  
   
   
ITINERARI DEL GUSTO LUNGO LE STRADE DELL’UMBRIA, LA TERRA CHE PRODUCE CULTURA  
 
Alla Bit di Milano, il Coordinamento Regionale delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria ha presentato il progetto “Vengo da una terra che produce cultura” con assaggi di cultura nei musei e altre iniziative da maggio a dicembre. Le quattro Strade del Vino (Strada dei Vini del Cantico, Strada dei Vini Etrusco Romana, Strada del Sagrantino e Strada dei Vini Colli del Trasimeno) e la Strada dell’Olio Extravergine d’Oliva Dop che attraversano la regione dell’Umbria, hanno presentato all’ultima Borsa Internazionale del Turismo di Milano il progetto regionale “Vengo da una terra che produce cultura”, per la promozione integrata di tutte le risorse del territorio attraverso pacchetti che abbinano la tipicità delle colture alla culture. Nell’ambito del progetto intitolato “Vengo Da Una Terra Che Produce Cultura” - che avrà inizio dal prossimo maggio con Cantine Aperte per terminare a dicembre con Frantoi Aperti - rientra anche l’iniziativa “Assaggi di cultura nei Musei”: ogni sabato, da maggio a dicembre, il coordinamento regionale delle Strade del vino e dell’olio organizza apertivi e degustazioni a base di vino, pane e olio in alcuni dei più importanti e suggestivi musei dell’Umbria, facendosi promotore di una forma di comunicazione dove la cultura del buon bere e del buon mangiare entra di diritto nei luoghi di arte e di cultura per eccellenza: i musei. All’appuntamento in Bit la Strada del Sagrantino e le altre Strade hanno inoltre messo in evidenza le proprie peculiarità e l’offerta legata ai rispettivi associati: cantine, frantoi, agriturismo, ristoranti, osterie, country house, B&b, residenze d’epoca, ville di charme, tutti garantiti dal Coordinamento regionale delle Strade. La Strada dell’Olio Dop Umbria ha presentato la nuova edizione del catalogo “Andi & Rivieni – Luoghi, personaggi e audaci imprese lungo la Strada dell’Olio” (coordinamento di Daniela Tabarrini, testi di Danilo Nardoni e Antonio Boco, fotografie di Pierpaolo Metelli), identificando i progetti, le iniziative e i punti informazione della Strada, nonché le aziende associate (frantoi, aziende agrarie, strutture ricettive). Proposte turistiche e progetti di benessere sono i protagonisti della “Guida 2010” della Strada dei Vini del Cantico (coordinamento di Natascia Tiberi). La Strada dei Vini Etrusco Romana si è presentata nella sua nuova veste grafica e con nuovi strumenti di comunicazione che si ispirano al nuovo slogan “Esplora l’incanto”. Da non perdere, a partire dalla fine della primavera, gli affascinanti wine tour alla scoperta delle cantine della provincia di Terni, luoghi, paesaggi, sapori. “I sensi, le storie, le stagioni” danno invece il titolo ai suggestivi itinerari promossi dalla Strada dei Vini Colli del Trasimeno lungo le dolci colline del Trasimeno: Trekking delle Ginestre (Camminate nel Maggio Odoroso) dal 01/05/2010 al 22/08/2010 e Sentieri d´Autunno tra boschi, oliveti e vigne dal 06/11/2010 al 21/11/2010. Suggerimenti, itinerari e pacchetti turistici potranno essere colti nell’originale pubblicazione “Io vado per la mia strada... Del vino e dell´olio”. Unica e condivisa, dunque, è la strategia che, come ribadito dal coordinatore regionale delle Strade del Vino e dell’Olio Avelio Burini, le Strade intendono percorrere nel 2010: a partire dalla forza trainante del settore vitivinicolo e olivicolo, si cercherà di investire in misura sempre più significativa sul territorio collegandolo inscindibilmente ai suoi prodotti di eccellenza. L’obiettivo ha poi sottolineato il presidente della Strada dell’Olio Dop Umbria Giuliano Nalli è costruire un’offerta turistica che porti alla scoperta dell’Umbria nascosta, quella dei beni, dell’operosità e dell’accoglienza. Informazioni: www.Stradevinoeolio.umbria.it tel. 075 9886037  
   
   
CERVIA: FIORISCONO LA PRIMAVERA E LE OCCASIONI PER SALUTARE L’INGRESSO DELLA BELLA STAGIONE  
 
Tra gli eventi di forte richiamo in calendario per il mese di marzo: la Fiera di San Giuseppe e la riapertura della Casa delle Farfalle. Occasioni ideali per assistere al risveglio della natura in questo tratto di costa adriatica. Con i primi tepori, la primavera esalta il paesaggio di Cervia e delle sue località, dai vividi colori della salina, come il piumaggio rosa dei fenicotteri che la abitano, a quelli della lussureggiante pineta, come le tante diverse specie di orchidee selvatiche che crescono al suo interno. La lunga lingua di spiaggia che si snoda tra Milano Marittima e Tagliata è poi uno scenario incantevole per dedicarsi a salutari passeggiate, respirando l’aria balsamica che spira dal mare. Cervia si appresta ad ospitare i turisti che con il primo sole giungono a visitare la Riviera adriatica. Per il mese di marzo un cartellone pieno di vivaci e tradizionali appuntamenti, fa di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata una delle zone turisticamente più attive e vitali d’Italia, caratterizzata da iniziative di successo che ad ogni edizione, coinvolgono un numero sempre crescente di vistatori. Dal 14 al 21 marzo si terrà la tradizionale sagra articolata in due momenti complementari: la “focarina” gigante, programmata per il 14 marzo sulla spiaggia libera di Cervia e la Sagra della Seppia, giunta alla sua 12A edizione, che si terrà dal 17 al 21 marzo negli spazi del Centro Commerciale di Pinarella. Il 14 marzo, sulla spiaggia libera di Cervia, verrà rievocata l’antica usanza della “focarina” che consisteva nell’accendere dei falò alimentati con legna e sterpi durante la notte di San Giuseppe. Oggi un unico grande falò, simboleggia, come allora, l’atto di bruciare “la coda dell’inverno”, richiamando così buoni auspici per la nuova stagione di raccolto. Durante questa rievocazione, l’effetto scenico del falò sarà coronato da uno straordinario spettacolo pirotecnico sul mare. Dal mattino il pubblico sarà accolto dalle bancarelle del mercato dei sapori mentre la spiaggia sarà in funzione la “capannina del fritto al cartoccio” per gustare comodamente seduti in spiaggia, le specialità di pesce preparate per l’occasione. Dal 17 al 21 marzo, si terrà la 12A edizione della “Sagra della Seppia”, il più importante evento gastronomico primaverile in questo tratto di costa, nato per celebrare il momento dell’anno in cui la pesca di questo prelibato mollusco è più abbondante e nelle reti dei pescatori finiscono gli esemplari più saporiti. Come da tradizione, verranno preparati oltre 20 quintali di seppie e seppioline, cucinate seguendo le antiche ricette marinare: con piselli, in insalata, nel risotto o nel classico fritto, questa tipicità dell’alto Adriatico non mancherà di esaltare il palato dei buongustai, magari accompagnata da un buon calice di Sangiovese o di vino bianco locale. E per completare l’atmosfera, animazioni, spettacoli, concerti, mercatini tradizionali e il mercato dei fiori. Dopo il breve periodo di chiusura invernale, riapre la Casa delle Farfalle & Co. L’appuntamento è per il 13 marzo a Milano Marittima, in mezzo a 1000 metri quadrati di ambiente tropicale che ospitano il volo colorato di centinaia di farfalle, da osservare, attraversando i sentieri che attraversano la serra, mentre si posano sui fiori o sulle grandi foglie di ficus, banani e altri arbusti, in un ecosistema artificiale popolato da chiocciole giganti, piante carnivore e fiori esotici. Nel padiglione della Casa degli Insetti, dedicato al mondo degli invertebrati, sarà invece possibile osservare da vicino: api, formiche, mantidi tropicali, millepiedi giganti e coleotteri muoversi in una ricostruzione del loro habitat. La gran festa in programma per la riapertura, interamente dedicata ai bambini, coinvolgerà i piccoli ospiti in un susseguirsi di spettacoli, letture di fiabe e animazione. Per informazioni turistiche: tel. 0544 993435 www.Turismo.comunecervia.it. Per prenotazioni hotel: tel. 0544 72424 www.Cerviaturismo.it.  
   
   
CASERTA: TORNANO I PERCORSI DI LUCE NEGLI APPARTAMENTI DELLA REGGIA. SABATO 6 MARZO S’INAUGURA LA NUOVA EDIZIONE DELL’EVENTO  
 
Sabato, 6 marzo, sarà inaugurata la nuova edizione dei “Percorsi di Luce” negli appartamenti storici della Reggia di Caserta. La versione “al chiuso” del tradizionale appuntamento di promozione del turismo culturale durerà fino a maggio e propone un affascinante percorso nelle sale e nella stanze del Palazzo Reale, accompagnati dalla voce dell’attore Giancarlo Giannini. La manifestazione torna dopo tre anni di assenza ed è promossa e organizzata dall’Ente Provinciale per il Turismo di Caserta, con il finanziamento degli assessorati al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania. Diversa l’impostazione dell’evento rispetto ai Percorsi estivi, visto che la Reggia è frutto di ripensamenti e rimaneggiamenti, realizzati dopo la morte del Vanvitelli, con una conseguente eterogeneità degli ambienti, sia scenografica che architettonica. Comune invece è l’obiettivo: far conoscere ed esaltare il monumento dichiarato patrimonio dell’umanità dall’Unesco. “Tempo Reale” è il titolo scelto per l’iniziativa. Tempo Reale nel senso di Real Time, l’ora e il contemporaneo, e di Royal Time, l’antico, l’epoca di re e regine. I visitatori potranno vivere un’esperienza dove, per una magia o per una deviazione della fantasia, si incontrano il Real Time e il Royal Time,. “Passeggeremo nelle sale, nelle stanze private che erano dei re, in orari in cui da secoli nessuno ci passeggia”, spiega l’amministratore dell’Ept di Caserta, Enzo Iodice. E il direttore artistico, Francesco Capotorto, aggiunge: “Non sarà una visita guidata né una rievocazione dei fasti del passato. Queste serate vanno intese come l’opportunità di fare un piccolo viaggio nel tempo, ma non in una direzione precisa, non verso il passato o verso il futuro, ma al suo interno. E proprio l’immensità degli spazi, la capacità del Vanvitelli di stravolgere e reinventare le prospettive rendono la Reggia un luogo senza tempo, per sempre moderno”. Il Percorso Il percorso è diviso in due grandi momenti. Il primo partirà dal vestibolo inferiore e dallo scalone e punta a valorizzare i luoghi, perché, nel concepirli, Vanvitelli ha restituito alla storia dell’umanità uno dei massimi momenti di bellezza. Si assisterà a momenti figurati di presentazione e magnificazione del re, poi l’incontro con i quadri viventi, che prendono vita allorquando si posano gli occhi dei visitatori su di essi, e che, alla fine, per l’oltraggio del tempo, colano come statue di cera in fiamme. Il secondo momento avrà al centro il vero protagonista della serata, il Settecento, accompagnati da attori in costume, che guideranno gli ospiti nelle stanze, per rivivere e raccontare le quotidianità di quell’epoca con gli occhi e le sensazioni di chi lì ha vissuto. A metà fra il teatrale e il cinematografico, rivivranno le sale di attesa, con personaggi e storie realmente accadute in quei luoghi, e ancora, la notte del re, la sua camera da letto, i suoi sogni, i suoi incubi. Poi una magia, dove tutti potranno vedere realizzato il sogno di trasformarsi in re o regine e ballare nella grande Sala del trono illuminata a festa. Infine il saluto nella sala di Alessandro: l’irreale quiete nel dipinto della volta, in cui le divinità dell’Olimpo assistono alle nozze dell’eroico condottiero, è probabilmente il grande testamento della dinastia dei Borbone e simboleggia il ritorno dal Royal Time al Real Time. Www.percorsidiluce.it