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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 06 Maggio 2011
CREMONA: LA CHITARRA PROTAGONISTA A MONDOMUSICA - DAL 30 SETTEMBRE AL 2 OTTOBRE 2011  
 
Nel tempio degli strumenti musicali artigianali, si ritaglia sempre più spazio la chitarra classica, con i migliori costruttori internazionali ed eventi collaterali che vedranno la presenza di grandi musicisti e orchestre. Mondomusica è riconosciuta in tutto il mondo come la manifestazione N.1 per gli strumenti musicali artigianali; e a ragione, considerati i numeri con cui ha chiuso la passata edizione: 314 espositori da 22 Paesi (51% dall’estero), 11.624 visitatori da 42 Paesi e oltre 120 artisti che si sono esibiti nei tre giorni di manifestazione. Il nome di Mondomusica, anche grazie alla tradizione secolare di Cremona, è da sempre legato alla liuteria ad arco, ma negli ultimi anni la Manifestazione si è aperta con successo a nuovi settori merceologici, pur mantenendo l’altissima qualità che l’ha sempre contraddistinta. Tra questi, la chitarra gioca un ruolo di assoluta protagonista. Nel ricco calendario di eventi della prossima edizione, in programma dal 30 settembre al 2 ottobre 2011, troverà infatti posto la Guitar Ensemble Convention: un’iniziativa unica nel suo genere che intende favorire gli scambi tra musicisti e orchestre di chitarra anche a livello internazionale, e la riscoperta di importanti repertori. Oltre 150 chitarristi si alterneranno sul palco di Mondomusica per dare vita ad una kermesse assolutamente inedita: una festa musicale aperta anche ad ensemble misti (chitarra e altri strumenti) durante la quale si confronteranno esperienze e si allacceranno contatti in nome della chitarra. Al termine dei tre giorni, verrà assegnato un premio alla migliore orchestra da parte di una giuria internazionale che valorizzerà i risultati di tanta passione. Una grande occasione per tutto il settore, quindi, perché fino ad ora non esisteva a livello internazionale una manifestazione che fosse in grado di catalizzare gli interessi di tutti gli appassionati e degli operatori professionali. Non dimentichiamo infatti che Mondomusica sarà principalmente l’occasione per i chitarristi di scoprire, provare e acquistare strumenti usciti dalle botteghe di grandissimi maestri liutai provenienti da tutto il mondo. D’altro canto, la Manifestazione è riconosciuta come il più efficace marketplace mondiale per gli strumenti musicali artigianali, e offre l’opportunità ai costruttori, ai rivenditori, ai commercianti di materie prime e accessori di ottenere migliaia di contatti commerciali qualificati. Visitate il sito http://www.cremonamondomusica.it/  per tenervi aggiornati su Mondomusica 2011!  
   
   
MILANO: TORNA IL MEDIOEVO ALLA CASCINA NOCETUM  
 
Sabato 7 e domenica 8 maggio 2011 dalle 10,30 alle 20,00, l´Associazione Nocetum (http://www.Nocetum.it/ ) in collaborazione con Italia Medievale (http://www.Italiamedievale.org/ ) invita ad una fantastica giornata nel medioevo insieme alla Compagnia di Chiaravalle (http://www.Compagniadichiaravalle.it/ ) e alla Compagnia Bianca (http://www.Compagniabianca.it/). Festa del Borgo 7-8 maggio 2011 Cascina Nocetum Via San Dionigi, 77 20139 Milano Sabato 7 Maggio: h. 11.00: Ce moys de may Concerto di maggio del coro di voci bianche Akses e dell´ensemble Ilclassico (M° coro: Dario Grandini; Dir. Ensemble: Carlo De Martini) h. 14.00: Visita al Borgo e al Giardino Benessere h. 16.30: Santa Messa nella Chiesetta di Nocetum Domenica 8 Maggio: Rievocazione della vita nella grangia del 1200 con la Compagnia di Chiaravalle e la Compagnia Bianca: combattimenti, tiri con arco, visite alle attività quotidiane di un borgo medievale per tutta la giornata h. 10.30: Apertura dell’accampamento medievale e banchi di arti e mestieri h. 12.30: Degustazione di piatti medievali (prenotazione obbligatoria allo 02 55230575) h. 15.30: Laboratorio di danze e battaglie danzate per i bambini con Irma Bertocchi h. 16.00: Seminario: L’antica Grangia di Nocetum nella Valle dei Monaci Relatori: dott. Marco Meschini, storico medievista; Maurizio Calì, Presidente Acim; dott. Roberto Mura, Cooperativa Koinè h. 20.00: Spettacolo di Tiro con l’arco Nosedo, un luogo antico per una comunità nuova Nosedo è situato alla periferia sud di Milano. Questo borgo antichissimo, detto Noceto, si sviluppa nel Medioevo come un vero borgo rurale, dopo che il Barbarossa lo scelse per erigervi un palazzo e la Zecca. Nel 1200 i monaci di Chiaravalle trasformarono questo luogo in Grangia dell’Abbazia e Nosedo ridiventa un centro di aggregazione cristiana e di forte spiritualità. Ricostruirono la Chiesetta sulle sue rovine e abbellirono le pareti interne con affreschi, che si possono ammirare ancora oggi sulla parete absidale. L’associazione Nocetum onlus è nata nel dicembre 1998 per valorizzare il luogo in cui dal 1988 si ritrova una comunità cristiana a pregare e a vivere la realtà sociale di quest’area. Essa i prefigge di: - tutelare e salvaguardare il patrimonio storico, artistico e naturale del complesso Chiesetta - Cascina di Nosedo; - promuovere un centro di accoglienza per persone disagiate, con particolare attenzione a un clima sereno di spiritualità cristiana e ai valori comuni a ogni fede e cultura; - vivere concretamente l’ecumenismo con i fratelli evangelici, - realizzare iniziative culturali di formazione cristiana, in particolare sul tema “Salvaguardia del Creato”. L’affresco absidale della Chiesetta di Nosedo Gli affreschi della Chiesetta di Nosedo, risalenti al XIII secolo, sono una vera rarità in Lombardia ed avvicinabili solo agli affreschi della chiesa di Santa Maria in Brera. In particolare ammiriamo quello absidale; con al centro un Cristo benedicente e sulla sinistra il cosiddetto tetramorfo; questi è costituita dall´insieme dei quattro simboli che rappresentano gli evangelisti: l´aquila per san Giovanni, l´uomo per san Matteo, il bue per san Marco, il leone per san Luca. Infine si vede una grande fuga di angeli oranti, che probabilmente continuava anche lungo le pareti laterali. Questi affreschi si sino conservati fino a noi grazie a una provvidenziale controsoffittatura a cannette, durata fino al 1985, anno del restauro. Associazione Culturale Italia Medievale http://www.Italiamedievale.org  Blogarea Medioevo (http://medievale.Splinder.com ) Italia Medievale (http://italiamedievale.Splinder.com ) Italia nell´Arte Medievale (http://www.Italiamedievale.org/europamedievale.html ) España Medieval (http://espanamedieval.Splinder.com ) Polonia Medievale (http://polskasredniowieczna.Blogspot.com ) Libreria Medievale (http://medioevo.Leonardo.it/blog ) Musica Medievale (http://italiamedievale.Wordpress.com ) Fototeca Medievale (http://medioevo.Leonardo.it/foto ) Europa Medievale (http://www.Italiamedievale.org/europamedievale.html ) Platea Medievale (http://plateamedievale.Splinder.com ) Galleria Medievale (http://galleriamedievale.Blog.dada.net ) Siti Medievali (http://sitimedievali.Blogspot.com ) Racconti Medievale (http://narrativamedievale.Blogspot.com ) Poesia Medievale (http://poesiamedievale.Blogspot.com ) Bibliografie Medievali (http://bibliografiemedievali.Blogspot.com ) Italia Medievale su Facebook (http://www.Facebook.com/group.php?gid=45302935465&ref=ts ) Italia Medievale su Youtube (http://www.Youtube.com/group/italiamedievale ) E-mail: info@italiamedievale.Org  cell: 333 5818048 tel: 02 45329840 fax: 02 99984796  
   
   
APPUNTAMENTO NELLA PERLA DEI CASTELLI “DOC” DI LANGHE E ROERO: DORMIRE DENTRO UN MUSEO? SÌ, AL WIMU DI BAROLO SI PUÒ - NOTTE SPECIALE PER I BAMBINI  
 
Il Museo del Vino a Barolo (Wimu) organizza sabato 14 maggio la prima “Notte al Museo”. Una proposta per i bambini dai sette ai dodici anni, per vivere un’avventura diversa e avvincente tra collezioni e allestimenti d’autore. I piccoli visitatori scopriranno il modernissimo Wimu, la nuova “perla” del Comitato Castelli “Doc” di Langhe e Roero, in una versione del tutto inedita e vivranno un’esperienza in notturna fuori del comune, in compagnia dei propri amici e del personale del Museo che li accompagnerà per tutto il viaggio. Impossibile non pensare al richiamo del film americano “Una notte al museo”, dove i personaggi protagonisti del Museo di Storia Naturale prendono vita. Quella al Wimu, museo di recente apertura – 12 settembre 2010 –, allestito dall’architetto svizzero François Confino, multimediale, interattivo, amatissimo proprio da bambini e famiglie perché coinvolgente ed emozionante, sarà una notte per sperimentare ed essere veri protagonisti della visita secondo le modalità più moderne e accattivanti di fruizione museale. I bambini verranno accolti entro le 21.00 nella sala della didattica, a fianco della biglietteria e sarà consegnato loro un badge di riconoscimento con il proprio nome. Da questo momento comincerà l’avventura. Prima, breve passeggiata lungo il perimetro del castello e fra le antiche case che sorgono ai suoi piedi, per prendere confidenza con questo grande e imponente edificio. Poi, oltre l’imbrunire, l’ingresso nel castello, sede del Museo del Vino. Con l’ausilio delle sole torce a batteria, il gruppo raggiungerà la sala della storia, dove una lunga illustrazione “a fumetti” li introdurrà alla millenaria storia di questa bevanda speciale: il vino. Sarà un gioco emozionante scoprire insieme agli animatori, e fra i fasci di luce delle pile, i momenti più noti della vita dell’uomo e il suo legame con il vino. Altrettanto divertente sarà individuare, fra le numerose decorazioni di una delle sale storiche più belle, lo stemma dei marchesi Falletti, per vivere un’avventura da veri esploratori. Arriverà quindi il momento di “accendere” il museo, per cominciare a conoscerlo davvero: tutti al piano terra, davanti al pannello computerizzato che controlla l’accensione degli allestimenti e gli apparati multimediali degli ambienti. “Svegliato” il castello, i bambini visiteranno tutti gli ambienti con una guida speciale, Uvetta. Lo stralunato personaggio che anima la didattica dei più piccoli al Museo e i suoi amici, che conoscono tutti i segreti del castello, li condurranno alla scoperta di ogni spazio, raccontando e proponendo giochi, sorprese, laboratori didattici a piccoli gruppi e letture fino all’ora della nanna, ognuno nel proprio sacco a pelo, tutti insieme in una delle sale. Informazioni utili per la Notte al Museo: l’iniziativa è riservata ai bambini dai 7 ai 12 anni - per partecipare occorre prenotare entro mercoledì 11 maggio - l’iniziativa si svolgerà solo se si raggiungerà il numero minimo di partecipanti necessario - i bambini dovranno arrivare al museo dopo aver effettuato in modo autonomo la cena - il costo è di 60 euro a bambino e comprende le attività ludico-didattiche della serata, il pernottamento in una delle sale del museo, la colazione del mattino successivo. Ogni bambino partecipante dovrà portare con sé il proprio sacco a pelo, il necessario per trascorrere la notte e per l’igiene personale (pigiama, spazzolino, dentifricio e altro materiale utile). Dovrà avere un abbigliamento comodo, voglia di divertirsi con tanti nuovi amici e un pizzico di spirito di avventura! In occasione dell’iniziativa del Wimu “Notte al Museo”, è stato predisposto un pacchetto di viaggio per permettere di partecipare anche alle famiglie provenienti da fuori area, che potranno così trascorrere un weekend primaverile in Langa coinvolgendo i bambini in un’avventura tutta nuova. Una due giorni per famiglie, con il primo giorno impegnato al mattino in una passeggiata nel centro storico della città di Alba, con degustazione di prodotti tipici a base di tartufo, in una bottega tipica. Nel pomeriggio passeggiata in compagnia del trifulau (il cercatore di tartufi) e del suo inseparabile e simpatico amico a quattro zampe. La sera, mentre i bambini sono impegnati nella Notte al Museo del Vino, cena tipica per i genitori. Il secondo giorno degustazione vini in una cantina di Barolo, visita al curioso Museo dei Cavatappi e scoperta del Museo del Vino anche per i genitori. Quota adulti Euro 119,00 a persona. I bambini (7-12 anni) che aderiscono alla Notte al Museo pagano solo la partecipazione all’iniziativa. Info: I Cannubi Tour Operator - tel. 0173.220943 - incoming@turismoinlanga.It Info e prenotazioni: Wimu – Museo del Vino a Barolo Tel 0173.386697 Mail: info@wimubarolo.It  www.Castellilangheroero.it   
   
   
MILANO (PICCOLO TEATRO STREHLER): JAZZ AL PICCOLO: EUROPEAN BIG BAND - 9 MAGGIO  
 
Lunedì 9 maggio, alle ore 21, al Piccolo Teatro Strehler (largo Greppi – M2 Lanza), si terrà l’ultimo appuntamento della XIIIa edizione della rassegna Jazz al Piccolo – Orchestra Senza Confini, organizzato dall’Associazione Culturale Musica Oggi e dal Piccolo Teatro di Milano European Big Band Civica Jazz Band Solisti: Emilio Soana (tromba), Roberto Rossi (trombone), Giulio Visibelli (sassofoni), Marco Vaggi (contrabbasso), Tony Arco (batteria) e gli studenti dei Civici Corsi di Jazz della Civica Scuola di Musica di Milano Direttore Enrico Intra In programma composizioni di Kenny Wheeler, Mathias Ruegg, Francis Boland, Paolo Damiani, George Gruntz, Enrico Intra Introduzione al concerto a cura di Maurizio Franco. Al concerto milanese partecipa la Civica Jazz Band diretta da Enrico Intra, che chiuderà la sua XIII Stagione al Piccolo Teatro. Una stagione segnata da un notevole successo di pubblico e come sempre legata a produzioni originali, come quella prevista sotto il titolo di European Big Band. Lo sguardo alla produzione delle big band europee è il tema di quest’ultimo appuntamento della XIII edizione di Orchestra Senza Confini, il cui programma è stato preparato scegliendo tra partiture che offrono uno spaccato delle orchestre jazz del vecchio continente: dalla Vienna Art Orchestra all’Onj, dalla Boland-clarke a quelle di Wheeler e Gruntz. Le partiture scelte evidenziano quella dimensione europea del jazz che oggi rappresenta forse l’ambito più vitale della scena legata a questa musica. Ingresso 16 euro - Per informazioni e prenotazioni tel. 848800304  
   
   
LAGO MAGGIORE: 80 DELTAPLANI PRONTI AL VIA DOPO LE IMPRESE IN VENETO  
 
Stando all´elenco provvisorio delle iscrizioni, sarà grande successo per la 25.A edizione del Trofeo Albrizio, in programma per il 7-8 maggio a Laveno Mombello (Varese). Infatti la lista dei piloti di deltaplano che intendono partecipare alla manifestazione ha superato quota 80, con forte presenza di stranieri. In lizza anche gli azzurri che, con ottimi auspici, si stanno preparando a difendere il titolo ai campionati mondiali in calendario per il prossimo luglio in Umbria. Tre di loro, i trentini Christian Ciech e Alex Ploner, ed Elio Cataldi di Vittorio Veneto (Treviso) hanno brillato nel Trofeo Montegrappa. Per agevolare lo svolgimento l´organizzazione ha deliberato di utilizzare due decolli, la pedana posta sul Monte Sasso del Ferro (altezza 960 m) ed il pendio del Monte Nudo (1117 m). Da qui i percorsi di gara, secondo le condizioni meteo, potranno svilupparsi in varie direzioni: ad est oltre Como e Lecco, a nord sulle Alpi Svizzere e ad ovest sino al Passo del Sempione e verso il Monte Rosa, prima di raggiungere il vasto atterraggio ufficiale di Laveno. Nel frattempo, chiusi a Borso del Grappa (Treviso) Trofeo e Expo Montegrappa, agli organizzatori del locale Aero Club e del consorzio turistico Vivere il Grappa resta la soddisfazione della più riuscita delle 10 edizioni finora inanellate, a partire dal numero dei piloti presenti: ben 146 di parapendio e 100 di deltaplano in rappresentanza di 20 nazioni, praticamente tutta l´Europa fino alla Russia, più Venezuela, Argentina e Stati Uniti. Nei cinque giorni di gara vele multiformi hanno colorato il cielo della pedemontana veneta con voli tra i 36 e 121 km, ma che si sono protratti fino a 140 per i deltaplani. Questi ultimi hanno macinato oltre 500 km in totale, toccando Belluno e Feltre prima di raggiungere l´atterraggio di Barco. Bene gli Italiani in tutte le classifiche. Parapendio: vince in trentino Luca Donini davanti al sud tirolese Florian Haller e allo svizzero Stefan Wyss. In ordine nella classe sport, Vinicio Guglielmi, Damiano Zanocco e Samuel Cristoforetti; migliore donna in gara Petra Slivova (Repubblica Ceca). Nel deltaplano i due volte campioni del mondo Christian Ciech e Alex Ploner lasciano il terzo posto a Robert Reisinger (Austria). L´azzurro Elio Cataldi si aggiudica la prima delle cinque task. Per le ali rigide vince Walter Geppert (Austria); migliore donna in gara la svizzera Corinna Schwiegershausen  
   
   
RICCIONE E VIAREGGIO UNITE DALLA “COPPA DEI DUE MARI”  
 
La Xxv edizione della celebre gara di regolarità di auto d’epoca si svolgerà dal 13 al 15 maggio 2011 con partenza e arrivo a Riccione dopo aver raggiunto Viareggio e attraversato gli Appennini A 25 anni dal suo debutto, riparte la "Coppa dei due Mari". Lo spirito che ha caratterizzato tutte le precedenti edizioni resta immutato e come da tradizione si ripropone con un nuovo percorso. Nasce così la Riccione-viareggio-riccione dal 13 al 15 maggio 2011. Il fascino dei luoghi attraversati lo rende un evento unico e l´anima profonda degli Appennini aggiungerà un pizzico di adrenalina alla competizione. Il tracciato prevede il passaggio da San Marino, Sarsina (il collare degli indemoniati di San Vicinio), l´eremo di Camaldoli, Fiesole (sfiorando Firenze), Pistoia, Lucca e infine Viareggio ad ammirare quel sole che, sorto al mattino nell’Adriatico si tuffa alla sera nel Mar Ligure. Sabato 14 maggio i partecipanti saranno accolti a Sansepolcro, nella suggestiva Piazza Medioevale, da dame, cavalieri, sbandieratori e balestrieri.A poca distanza c’è il Passo dello Spino, una delle più rinomate gare in salita che sarà rievocata sebbene in regolarità. Le sue curve veloci e i suoi strapiombi hanno laureato i migliori campioni della velocità in salita. “Alberghi e ristoranti faranno, come sempre, la differenza - afferma Gabriele Fabbri, dell’Adriatic Veteran Cars Club - e lo spirito dei "ragazzi della Coppa dei due Mari" emergerà a fine giornata, lasciando spazio alla simpatica goliardia che, da sempre, caratterizza questo evento, apprezzato, non solo, per la bellezza del percorso”. Grandi piloti hanno assaporato il fascino della "Coppa dei due Mari": dal mitico Gigi Villoresi a Maria Teresa De Filippis, così come consacrati regolaristi (a Gianmaria Aghem si è aggiudicato 2 edizioni), personaggi del mondo dello spettacolo e grandi collezionisti d’auto d’epoca come Fabrizio Violati. “E´ un viaggio attraverso l´ultimo Paradiso: gli Appennini, che legano idealmente le due coste italiane, l´Adriatico e il Mar Ligure, in un´avventura che va assaporata alla guida e - conclude Fabbri - nello spirito della sfida in questo irripetibile compleanno dei 150 anni dell´Unità d´Italia”. Per informazioni: Adriatic Veteran Cars Club Viale Milano, 67 - 47838 Riccione (Rn) Tel. 0541-600852 - Fax 0541-600501 info@adriaticveterancars.Org  
   
   
GAIOLE IN CHIANTI (SI): LE TERRE DI SIENA SI CONFERMANO LE TERRE IDEALI PER IL TURISMO EQUESTRE - IL CHIANTI SENESE DÀ IL BENVENUTO ALLE DONNE CON LE … REDINI - AL VIA LA SECONDA EDIZIONE DI DUE IMPORTANTI EVENTI DEDICATI AL MONDO DEI CAVALLI DECLINATI AL FEMMINILE: IL RADUNO INTERREGIONALE DELLE AMAZZONI E IL COUNTRY LINE DANCE. BENVENUTE IN TOSCANA, NELLE TERRE DI SIENA! – 7/8 MAGGIO 2011  
 
Le Terre di Siena si confermano, anche nel 2011, territorio ideale per il turismo equestre, con una sensibilità spiccata per le donne viaggiatrici: il Chianti Senese si veste, infatti, di atmosfere country ospitando, il 7 e 8 maggio, a Gaiole in Chianti, le seconde edizioni del Raduno interregionale delle Amazzoni e del Country Line Dance, due eventi rivolti all’equitazione declinata “in rosa”. Il Raduno delle Amazzoni propone due giorni molto intensi con una nutrita serie di appuntamenti che impegneranno le partecipanti, previa iscrizione in loco, in trekking, tra i boschi e i castelli chiantigiani, a cavallo, riconosciuti dalla Fitetrec per il curriculum di Turismo Equestre, ma anche a piedi o in bicicletta. L´iscrizione al raduno darà la possibilità di ritirare i gadget della manifestazione e il diploma di partecipazione, oltre a garantire l’accessibilità ai punti vendita e alle strutture migliori del territorio con sconti validi per tutto il 2011. In agenda anche battesimi della sella, sfilate a cavallo e spettacoli equestri. Non mancheranno, inoltre, iniziative per gli accompagnatori e per tutti coloro che amano le attività dinamiche e all’aria aperta, tra cui dimostrazioni di numerose discipline sportive, come canottaggio, bocce, pesca sportiva e tiro con l’arco, realizzate da compagini “in rosa”. Per quanti amano la line dance in stile country, il tipico ballo in formazione dal sapore western, il 7 maggio, in una grande pista da ballo allestita per l’occasione, con i Dj più famosi del settore, dal pomeriggio fino a tarda notte si scatenerà il più grande Country Line Dance della Toscana. Non mancherà la possibilità di assistere a spettacoli a tema e, domenica 8 maggio, di partecipare a stage multilivello (non solo per principianti) di country line dance, con Maestri di livello nazionale. Quale immancabile cornice di tutto l’evento, sono previste esposizioni e degustazioni di prodotti tipici locali, all’insegna della più autentica filiera corta e del legame profondo con il territorio. L’evento, voluto dalla Fitetrec-ante Toscana e dal Coni Regionale, si inserisce nell’ambito del progetto Benvenute in Toscana che la Regione Toscana ha avviato sin dal 2004 con la volontà di andare incontro alle esigenze delle donne viaggiatrici, donne impegnate professionalmente, madri, mogli, donne che non smettono comunque di sognare e che ogni tanto decidono di staccare la spina per dedicare qualche giorno a se stesse. Sostegno all’evento è stato dato anche dalla Provincia di Siena, dalle Apt Terre di Siena e dal Comune di Gaiole in Chianti, per favorire un turismo sostenibile e qualificato, offrendo una rete di imprese turistiche ricettive e di tour operator sensibili e attenti alle peculiarità e ai bisogni del turismo “al femminile” e un territorio dai caratteri unici per bellezza quale è il Chianti Senese. Il progetto al femminile, infatti, ben si sposa, nelle Terre di Siena, a scelte di turismo attivo, slow e outdoor, che trovano in questo territorio una cornice ideale, con le sue ippovie qualificate, nastri di strade bianche con vocazione naturale al trekking e all’escursionismo in ogni sua forma. Gaiole in Chianti, che ospita il Raduno delle Amazzoni e il Country Line Dance, ne è un fulgido esempio: l’antico borgo, infatti, si sviluppa su colline sinuose, tra boschi di quercia, isole di vigne e oliveti, e la rivista americana Forbes, nel 2008, lo ha segnalato come il miglior paese nel quale vorrebbero vivere gli Americani. Un sistema di ippovie attraversa in lungo e in largo le Terre di Siena offrendo, agli amanti del turismo a cavallo, percorsi su misura, dotati di servizi e appoggi logistici specificatamente destinati a cavalli e cavalieri: alloggi per persone e animali, noleggio e trasporto dei cavalli, recupero di auto e trailer, ma anche corsi per diverse discipline; escursioni guidate ed eventi a tema. Sono otto differenti itinerari, tutti da scoprire attraverso il portale dedicato (www.Cavalli.terresiena.it ), e rappresentano viaggi nella natura, ma anche nella storia e nella tradizioni rurali senesi. Alcuni percorsi, infatti, si snodano lungo le dogane, le antiche vie di trasferimento stagionale delle greggi. Tragitti agibili in alcuni casi anche tutto l’anno, da intraprendere dopo aver contattato le guide locali preposte, lontani dalle logiche del turismo inteso come bene di consumo  
   
   
ROMA CAPITALE FESTEGGIA L’EUROPA  
 
Domenica 8 maggio a piazza di Spagna il concerto della Banda della Polizia Municipale e di Toccata & Fuga. Partecipano Alemanno, Angelilli, Cutrufo e Rocca. Dal 2 al 9 maggio si celebra la quinta edizione della Festa dell’Europa, 8 giorni di incontri ed iniziative in diverse città italiane volte a promuovere i valori dell’unità e a far sentire i cittadini più vicini all’Europa. Domenica 8 maggio alle ore 18.00, nella suggestiva cornice di piazza di Spagna, Roma Capitale rende omaggio all’Europa unita con il concerto Roma Capitale in Europa, che vedrà l’esibizione della Banda della Polizia Municipale e di Toccata & fuga Vacanze Romane. “Roma Capitale ha voluto organizzare questo appuntamento coinvolgendo sia i cittadini romani sia i cittadini europei presenti nella nostra città.” ha dichiarato Federico Rocca, Delegato del Sindaco ai Rapporti con le Istituzioni dell´Unione Europea”con questa iniziativa vogliamo contribuire ad accrescere il senso di appartenenza all´Unione Europa, affinché le persone sentano più vicina questa importantissima istituzione che non può e non deve rimanere solo un ente amministrativo e burocratico. L´europa ha bisogno di un´anima e di un´identità e Roma è la candidata naturale per svolgere questo ruolo, soprattutto in un momento storico così importante e che necessita di un´ Europa Unita nelle proprie radici comuni.” L’evento è stato organizzato da Roma Capitale insieme alla Commissione e al Parlamento Europeo e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche Comunitarie. Tra i partecipanti anche il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, il Vicesindaco Mauro Cutrufo e il Vicepresidente del parlamento europeo Roberta Angelilli  
   
   
ROMA: MONTEMARTINI BLUE NOTE  
 
Dal 6 maggio al 4 giugno durante il fine settimana in doppia replica alle 20 e alle 22 torna il grande jazz alla Centrale Montemartini. Saranno cinque week-end di grande jazz alla Centrale Montemartini di via Ostiense. Dopo la rassegna dedicata ai suoni del Mediterraneo, ritorna “Montemartini Blue Note” che porterà alcuni dei protagonisti del jazz ad esibirsi su un palcoscenico insolito e affascinante, tra i macchinari della ex centrale elettrica e i capolavori di arte antica provenienti dai Musei Capitolini. Dal 6 maggio al 4 giugno, durante il fine settimana in doppia replica alle 20 e alle 22, si esibiranno Enzo Pietropaoli Quartet, Maria Pia De Vito, Lenny White, Rosario Bonaccorso T.n.t. Quartet, Rita Marcotulli e Luciano Biondini. La rassegna, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale in collaborazione con Rai Nuovi Media, è realizzata da Zètema Progetto Cultura con la direzione artistica di Federica Gentile. Primo appuntamento sarà venerdì 6 e sabato 7 maggio con Enzo Pietropaoli Quartet che presenterà il suo primo cd “Yatra”, prodotto da Jando Music e Via Veneto Jazz e distribuito da Emi. Registrato nel marzo del 2011 dopo una serie di concerti in India, Yatra in urdu hindustani significa appunto viaggio. È un disco che si basa sulla ricerca della semplicità in un mix dicomposizioni originali di Enzo Pietropaoli e brani presi in prestito da mondi lontani da quello del jazz. Il quartetto è formato da: Enzo Pietropaoli al contrabbasso, Fulvio Sigurtà alla tromba, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte e Alessandro Paternesi alla batteria. Nel corso della sua trentennale carriera Pietropaoli si è esibito in Europa, America, Asia e Africa suonando con i più grandi strumentisti tra cui Chet Baker, Enrico Rava, Woody Shaw, Michael Brecker, Enrico Pieranunzi, Stefano Bollani, Pat Metheny e molti altri. Sabato 14 maggio in occasione della Notte dei Musei (ed eccezionalmente in tre repliche ore 20, 21.15, 22.30) la meravigliosa voce di Maria Pia De Vito accompagnata da Guinga (chitarra e voce) incanterà il pubblico con un’esibizione jazz da non perdere. Artista di origine napoletana, si dedica sin da piccola allo studio del canto lirico e contemporaneo. Nel 1980 si avvicina alla musica jazz e nel giro di pochi anni si trova a collaborare con, tra gli altri: John Taylor, Ralph Towner, Rita Marcotulli, Ernst Rejiseger, Paolo Fresu, Norma Winstone, Steve Swallow e Gianluigi Trovesi. Durante la sua carriera Maria Pia De Vito ha sempre continuato la ricerca di un sound personale ed originale. In uscita il suo secondo cd con l´etichetta dell´Auditorium Parco della Musica con Huw Warren al piano e Ralph Towner alla chitarra. Per l’appuntamento di venerdì 20 e sabato 21 maggio si esibirà il leggendario batterista americano, Lenny White, uno dei padri fondatori del batterismo jazz-rock-fusion. Musicista versatile, eccellente compositore (sta ultimando di comporre un’intera opera lirica) e produttore artistico, nella sua lunga carriera White è stato leader di progetti storici e ha collaborato con celebri musicisti tra cui Ron Carter, Joe Henderson, Woody Shaw, Gato Barbieri, Gil Evans, Stan Getz, Jaco Pastorius, Carlos Santana, Wallace Roney, Wayne Shorter, Buster Williams, Ll Cool J. E Daddy Kane. Alla Centrale Montemartini Lenny White si esibirà con Letizia Gambi, giovane artista italiana che lo ha introdotto alla cultura musicale napoletana, e con un trio di eccezionali jazzisti italiani: Antonio Faraò al piano, Dario Rosciglione al contrabbasso e Max Ionata al sax. Sabato 28 e domenica 29 maggio salirà sul palco della Centrale Montemartini uno tra i più interessanti contrabbassisti della scena jazz, Rosario Bonaccorso, alla guida di un ensemble d’eccezione: Andrea Pozza, pianista raffinato e sensibile che vanta un’esperienza musicale trentennale, Nicola Angelucci, giovane batterista che a soli 31 anni vanta una rispettabile carriera e Fabrizio Bosso, special guest del quartetto, tra i più ricercati e apprezzati trombettisti a livello internazionale. Il Rosario Bonaccorso Quartet T.n.t. (Travel Notes Tour) presenterà, con il suo sound puro e coinvolgente, i brani del nuovo cd “In cammino” in uscita proprio a maggio per la Parco Della Musica Records e distribuito da Egea. La rassegna si concluderà venerdì 3 e sabato 4 giugno con l’eccezionale esibizione di Rita Marcotulli al piano in duo con Luciano Biondini alla fisarmonica. Rita Marcotulli è una delle pianiste italiane più richieste a livello internazionale con alle spalle collaborazioni prestigiose con, tra gli altri: Chet Baker, Steve Grossman, Richard Galliano, Enrico Rava, Michel Benita, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Bob Moses, Andy Sheppard, Pino Daniele e Pat Metheny. Vincitrice nel 2010 del Ciak d´oro e del Nastro d´argento per la miglior colonna sonora del film Basilicata Coast to Coast di Rocco Papaleo, per la quale è anche candidata al David di Donatello. A maggio riceverà a Cagliari il prestigioso Premio European Jazz Expo ed uscirà il suo nuovo cd in trio con Luciano Biondini e Javier Girotto, Variazioni sul Tema, produzione S’ardmusic  
   
   
CAPOSSELA E NOA: I CONCERTI ORGANIZZATI DAL TEATRO DI CHIASSO  
 
Il Teatro di Chiasso organizza in occasione di altrettante manifestazioni: - il 7 maggio - nell´ambito di Chiassoletteraria - Vinicio Capossela porterà al Teatro il suo nuovo show tratto dall´ultimo album (in uscita il 26 aprile) "Marinai, profeti e balene": un´opera sul fato che ha il mare e la grande letteratura di mare (Conrad, Melville, Coleridge, Dante, Omero, ecc.) come tema centrale - il 17 giugno - nell´ambito della ventunesima edizione di Festate - sarà invece la cantante israeliana di origini yemenite Noa ad esibirsi nella Piazza del Municipio di Chiasso. Www.chiassocultura.ch  
   
   
LUGANO (PALAZZO DEI CONGRESSI): L’ORCHESTRA NAZIONALE RUSSA TORNA A LUGANO FESTIVAL - 12 MAGGIO 2011  
 
L’orchestra Nazionale Russa, riconosciuta fra le migliori formazioni sinfoniche al mondo (registra regolarmente per la Dgg) torna al Palazzo dei Congressi giovedì 12 maggio con due autori nazionali, Glazunov e Šostakovic – il secondo con la più agile delle sue sinfonie, la Nona. Al centro della serata, diretta dal pietroburghese doc Andrey Boreyko, un masso erratico della letteratura romantica, il Concerto per violino di Brahms. Solista un nuovo ma già affermato talento del concertismo, l’armeno Sergej Khatchatrian, che suona un magnifico Stradivari del 1702. Il programma del 12 maggio declina in una stessa serata molti elementi cari al progetto artistico che sta da anni al cuore di Lugano Festival. Dal punto di vista dei contenuti musicali, prosegue l’esplorazione del repertorio russo otto-novecentesco, iniziata nelle precedenti edizioni ed infittitasi in questo anno 2011. Continua in particolar modo il viaggio nel complesso mondo sinfonico di Šostakovic: dopo le pagine più colossali e potenti, la Nona Sinfonia appare breve, agile, quasi dimessa. Un’opera nata come un sospiro di sollievo, come ebbe a dire il primo direttore che la eseguì, in quell’anno 1945 che vide la Russia tra i vincitori del secondo conflitto mondiale. Lugano Festival ama anche presentare al suo pubblico delle chicche di raro ascolto, accostate a capolavori celeberrimi: ecco così una pagina dalla poco eseguita Suite Medievale di Glazunov, e poi il popolare Concerto per violino di Brahms. Interessante ascoltare questi cavalli di battaglia dei virtuosi di tutto il mondo, ogni volta in una lettura diversa, affidata ad un talento emergente: non deluderà le attese il violinista armeno Sergej Khachatrian, nato nel 1985 e risultato già a quindici anni il più giovane vincitore di tutti i tempi al “Sibelius” di Helsinki. Per un’orchestra che viene considerata ambasciatrice d’eccellenza della nuova Russia post-socialista in tutto il mondo, non poteva mancare un direttore russo: la scelta è caduta su Andrey Boreyko, formatosi a San Pietroburgo ma ormai bacchetta internazionale di tutto rispetto, molto attivo in Germania e Svizzera. Appuntamento alle ore 20.30 al Palazzo dei Congressi di Lugano, Piazza Indipendenza 4 Il concerto è realizzato con il sostegno di Corriere Del Ticino www.Luganofestival.ch  Giovedì 12 maggio 2011, ore 20.30 Lugano, Palazzo dei Congressi Orchestra Nazionale Russa Direttore Andrey Boreyko Solista Sergej Khatchatrian violino Aleksandr Glazunov (1865-1936) Preludio dalla Suite Medioevale, op. 79 (1902) Johannes Brahms (1833 –1897) Concerto per violino e orchestra in re maggiore, op. 77 (1878) Dmitrij Šostakovič (1906 –1975) Sinfonia n.9 in mi bemolle maggiore, op.70 (1945) Nota al programma Una nota, fondamentale e bassissima, è quella che Aleksandr Glazunov affida ai fiati gravi in apertura di Preludio. Non è affatto un caso che il compositore abbia scelto un simile pedale, solenne e al tempo stesso misterioso, sotto gli staccati dei violoncelli che introducono alla Suite Medioevale. L’intento dell’intera opera è infatti quello di fornire un quadro sonoro – composto da immagini vivide e penetranti – di un’intera epoca della storia europea, quel Medioevo che spesso è ricordato come “i secoli bui dell’Occidente”. Il mistero iniziale del Preludio dura comunque poco, presto viene soppiantato da larghi squarci di sole che illuminano paesaggi assai meno tetri e perfettamente equilibrati. Non avrebbe potuto essere altrimenti, in realtà, perché in quel periodo creativo – tra il 1900 e il 1906 – a Glazunov tutto andava per il meglio: nel rapporto con la critica e il pubblico internazionali così come nella varietà realizzativa delle proprie opere. Due note dedicate a Stalin sono quelle che la storiografia ha riconosciuto in un inciso ritmico-melodico (quasi un leitmotiv) della Nona sinfonia di Dmitrij Šostakovič. È stato il cruccio di molte persone, fin da subito, quello di rilevare in questa composizione qualsiasi elemento che celebrasse o il dittatore, o l’Unione Sovietica o perlomeno la recentissima vittoria sulla Germania nazista. Nessuno riusciva infatti a capacitarsi di come Šostakovič avesse potuto scrivere nel 1945 una sinfonia così semplice, così corta, così poco trionfale e così tanto lontana dalla magniloquenza delle None di Beethoven e di Mahler. “Un gioioso sospiro di sollievo” fu il giro di parole escogitato da Evgenij Mravinskij – il direttore che tenne a battesimo la sinfonia – per giustificarla agli occhi del regime. Tre sono, infine, i movimenti dedicati da Johannes Brahms a Joseph Joachim con il Concerto per violino e orchestra. Tre movimenti che suggellavano una ventennale amicizia, nata quando Brahms si trovò ad essere pianista accompagnatore in una tournée del noto violinista austriaco. Tre movimenti, si dirà, sono l’assoluto standard per un concerto con solista e orchestra. Ma inizialmente Brahms per quest’opera ne voleva quattro, e rientrò solo in una seconda fase su un modello puramente beethoveniano: nella forma, nello stile e nel linguaggio strumentale. Le rivoluzioni le avrebbe lasciate per il Secondo concerto per pianoforte ed orchestra, di poco successivo. Gli artisti Orchestra Nazionale Russa Prima formazione sinfonica pienamente indipendente costituita in Russia dopo il 1917, è stata fondata dal direttore e pianista Mikhail Pletnev nel 1990. Ha riscosso immediatamente trionfale successo in tutto il Paese e l’anno successivo ha fatto la sua prima apparizione fuori dai confini nazionali, al Festival Pogorelich in Germania. È stata la prima orchestra russa a suonare in Vaticano e in Israele. Sono seguiti concerti negli Stati Uniti e in Giappone, oltre che in molte nazioni europee. In tutto il mondo è salutata come ambasciatrice del nuovo corso storico in Russia. Andrey Boreyko Nato a San Pietroburgo, si è diplomato presso il locale conservatorio “summa con laude”. È risultato premiato in importanti concorsi di direzione a Katowice e Amsterdam. A partire dal 1998 è stato legato in maniera stabile alle orchestre di Jena, Amburgo, Winnipeg e Vancouver. Attualmente è direttore dell’Orchestra Sinfonica di Düsseldorf e della Berner Symphonie-orchester, oltre che primo direttore ospite dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Stoccarda (Swr). Nel corso degli anni ha diretto quasi tutte le maggiori orchestre del mondo: Berliner Philharmoniker, Münchner Philarmoniker, Staatskapelle Dresden, Gewandhausorchester Leipzig, Royal Concertgebouw, Filarmonica della Scala, London Symphony, Philharmonique de Radio France, Chicago Symphony. Sergej Khatchatrian Nato nel 1985 in Armenia, quindicenne si è aggiudicato il primo premio al Concorso “Jean Sibelius” di Helsinki – il più giovane vincitore di sempre – e nel 2005 è stato premiato al “Regina Elisabetta” di Bruxelles. Da allora si è esibito con le migliori orchestre al mondo sotto la direzione dei maestri più prestigiosi: Valery Gergiev, Gustavo Dudamel, Kurt Masur, Daniel Harding, Christoph von Dohnányi, Gianandrea Noseda, Bernard Haitink, Michael Tilson Thomas, Dmitri Kitajenko e Charles Dutoit. In duo con la sorella Lusine ha tenuto recital di musica da camera nelle più importanti sale europee: Wigmore Hall di Londra, Alte Oper Frankfurt, National Auditorium di Madrid, Théâtre des Champs Elysées a Parigi e al Palais des Beaux Arts di Bruxelles. Suona il violino ‘Lord Newlands’ costruito da Antonio Stradivari nel 1702. Modalità d’ingresso Biglietti Prevendita presso tutti i punti Ticket Corner (uffici postali, Manor, stazioni Ffs) e online su www.Ticketcorner.com I biglietti sono inoltre in vendita la sera dei concerti dalle ore 19 al Palazzo dei Congressi, tel.+41 (0) 91 923 3120. I categoria: Fr 120/100 Ii categoria: Fr 90/75 Iii categoria: Fr 70/55 Iv categoria: Fr 50/40 Info www.Luganofestival.ch  Tel. +41.58.8668240 info@luganofestival.Ch  
   
   
CHIASSO (CINEMA TEATRO): RANDOM: LA NUOVA DANZA E’ DI SCENA A CHIASSO - SABATO 14 MAGGIO 2011, ORE 20.30  
 
Wayne Mcgregor è una punta di diamante della scena britannica attuale, per il suo inconfondibile tratto di visione distonica del corpo che corrisponde al mondo frammentato e disfunzionale in cui viviamo. Primo coreografo residente al Royal Ballet a provenire dal mondo della danza contemporanea, negli ultimi anni ha creato nuovi lavori per le più prestigiose compagnie del mondo: New York City Ballet, Stuttgart Ballet, Royal Opera House. A Chiasso sabato 14 maggio Mcgregor presenta Far, danzato da 10 incredibili interpreti, sulla colonna sonora originale della superstar australiana dell’elettronica Ben Frost. L’installazione visiva è curata dal collettivo “Random International”, vincitore di numerosi premi internazionali di art & design. Mcgregor, appassionato studioso delle scienze, prosegue, forte del successo mondiale di Entity, la sua fase creativa, con il supporto di tre scienziati cognitivisti che lo aiutano a testare, grazie all’ideazione di un apposito software, nuovi ed inesplorati movimenti. Ne nasce una danza di matematica precisione – che appare improntata alla più sfrontata improvvisazione, ma che scaturisce invece da riflessione e approfondito studio. La compagnia Wayne Mcgregor|random Dance è residente al Sadler’s Wells. Far Wayne Mcgregor | Random Dance Ideazione, direzione e coreografia Wayne Mcgregor Interpreti: Catarina Carvalho, Michael-john Harper, Davide Di Pretoro, Agnès López Rio, Louis Mcmiller, Paolo Mangiola, Daniela Neugebauer, Anna Nowak, Alexander Whitley, Jessica Wright. Musica originale: Ben Frost scene: Random International; costumi: Moritz Junge; luci: Lucy Carter maître de ballet: Odette Hughes Appuntamento alle ore 20.30 al Cinema Teatro di Chiasso. Wayne Mcgregor Colto e spregiudicato, il 40enne Mcgregor è una punta di diamante della scena britannica attuale. Condotto alla danza da una folgorazione infantile per il John Travolta della Febbre del sabato sera, fonda la Random Dance Company nel 1992, a 22 anni, imponendola a livello internazionale proprio in virtù dell’esplorazione del rapporto tra danza e tecnologia, e collaborando con artisti multidisciplinari. Vincitore di innumerevoli premi internazionali, corteggiato nel mainstream della danza internazionale, Mcgregor ha ricevuto commissioni dal Royal Ballet e dalla Rambert Dance Company. Ha anche curato i movimenti coreografici del quarto episodio della saga cinematografica di Harry Potter, Il calice di fuoco; realizzato le coreografie del musical di Andrew Lloyd Webber, Woman in White; ideato installazioni site specific per il Centre Pompidou. Ha firmato regia e coreografie di Dido and Aeneas di Henry Purcell al Teatro alla Scala e di Acis and Galatea, per la Royal Opera House. Nel 2009 ha firmato le coreografie per la cerimonia d’apertura dei Campionati Mondiali di Nuoto di Roma. Nel 2008 per Entity si avvale della collaborazione di scienziati cognitivisti sul tema dell’identificazione dell’intelligenza cinestetica, per costruire artificialmente degli ‘agenti coreografici intelligenti’, capaci di risolvere problemi, senza danzare le soluzioni ma generando un’architettura o una serie di numeri. Dal 2006 Mcgregor è stato nominato coreografo residente del Royal Ballet, il primo in 16 anni e l’unico a provenire dal mondo della danza contemporanea. Wayne Mcgregor, comunque, è ardito, ma non iconoclasta, anzi paladino di un pensiero positivo del corpo. L’intento è quello di portare i valori della danza d’arte, concettuale nel suo caso, nei luoghi dell’establishment, dove finora avevano casa solo i coreografi di formazione classica. La cassa del Cinema Teatro sarà aperta al pubblico per informazioni, prenotazioni, acquisto biglietti e abbonamenti dal mercoledì al sabato dalle ore 17.00 alle 19.30. Questo servizio è anche disponibile telefonicamente negli stessi orari 0041 91 6950916. È possibile acquistare i biglietti anche presso l’Ente Turistico a Mendrisio, in via Luigi Lavizzari 2, aperto da lunedì a venerdì nei seguenti orari: 09.00-12.00 / 14.00-18.00 e il sabato 09.00-12.00 o presso i numerosi punti vendita Ticketcorner presenti in Svizzera (per conoscere i luoghi dei punti vendita visitare www.Ticketcorner.com, cliccare info ed in seguito rete di punti vendita). I biglietti sono anche acquistabili sul sito: www.Teatri.ch. L biglietti non saranno rimborsati a meno che lo spettacolo sia annullato. Informazioni e Web Site tel. +41/ 91/ 695 09 14 / 17 e-mail: cultura@chiasso.Ch  www.Chiassocultura.ch  
   
   
AVVENTURA A BORDO DI TAN TAN TOURS A ST.CROIX: IL ROLLERCOASTER DELLE ISOLE VERGINI USA  
 
Tan Tan Tours è un’organizzazione fuoristrada locale di St.croix, Vergini Usa. Chi è appassionato di 4x4 trova la giusta esperienza per scoprire l’isola, in modo unico e diverso, ma soprattutto divertente. Dove sorgono gli alberi della foresta tropicale…Tan Tan riesce ad andarci! E’ un buon sistema per riuscire a coprire zone isolane raramente accessibili, o impervie per natura. Tan Tan Tours organizza escursioni di varia durata: dalle due alle quattro, fino a otto ore, lasciando scegliere al cliente la sua meta. Si può ad esempio raggiungere la cima di Goat Hill - la collina della capra - per avere un panorama dominante su Point Udall, il punto più orientale del continente nord americano, nell’east end di St.croix. Oppure ci si s’inoltra nel profondo del west end immergendosi nella foresta tropicale fin sul Mt.victory. Poche le passeggiate, per chi non ama troppo mischiare lavoro e piacere. Per lo più è un’avventura a bordo di una 4x4 per raggiungere luoghi veramente di non facile accesso. Una camminata breve? Sì, ce n’è una che conduce direttamente alle piscine naturali di Annali Bay, ma lo sforzo vale la pena. Scenari mozzafiato e panoramiche inusuali, foresta e natura, piscine d’acqua naturali, antiche rovine coloniali, mentre le brezze delle Isole Vergini accarezzano, assaporando un frutto tropicale o sorseggiando una birra locale: all’aperto, Tan Tan Tours serve turisti individuali e gruppi. Pochi gli accorgimenti prima dell’avventurosa escursione: occhiali da sole, berretto, calzature impermeabili, crema solare protettiva. Spirito ed entusiasmo sono gli elementi fondamentali di queste avventure a bordo di jeep. I prezzi vannp dai 70$ per 2 1/2 di avventura, ai 100$ per mezza giornata, con due sane nuotate fino al massimo di 140$ per un’intera giornata con pranzo e tre nuotate. Tour su misura sono disponibili. Www.stxtantantours.com Info: Ufficio Turismo Isole Vergini Usa – c/o Thema Nuovi Mondi Srl – www.Isoleverginiusa.it