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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 04 Ottobre 2012
CHIUDE MIPAP SETTEMBRE 2012 AVVIATI I LAVORI PER L’ORGANIZZAZIONE DEL NUOVO SALONE DELLA MODA CHE SI TERRÀ A FEBBRAIO 2013  
 
Ha chiuso ieri a fieramilanocity, Mipap, il salone internazionale del pret-a-porter femminile che ha visto in mostra 150 collezioni per la prossima primavera-estate 2013. Oltre 7000 sono stati i buyer registrati nei tre giorni di manifestazione, di cui il 30% provenienti dall’estero. I Paesi che hanno avuto la miglior performance in termini di visitatori sono Russia e Ucraina con incrementi del 50%; a seguire Spagna che segna un + 41% e Turchia un +25%. Tra i paesi dell’estremo oriente, Cina e Giappone confermano il loro interesse nella manifestazione mentre una calo di visitatori è da segnalare sul fronte francese che ha registrato un – 11%. “La flessione dei visitatori italiani è stata bilanciata da una buona tenuta degli stranieri – dichiara Marco Serioli, direttore Exhibitions Fiera Milano. Un risultato che ha caratterizzato Mipap come un momento espositivo solido e in grado di garantire buoni standard qualitativi e quantitativi per le aziende che vi hanno esposto”. “Le aziende sono, inoltre, entusiaste del nuovo progetto per la moda donna che stiamo organizzando con Pitti Immagine e sotto l’egida del Comune di Milano che si terrà nel febbraio 2013 nell’ex Palazzo delle Scintille a Milano – continua Serioli. Un’occasione unica per le imprese del settore di diventare protagoniste di un salone che ha come obiettivo rafforzare la presenza fieristica della città di Milano nel panorama internazionale della moda”  
   
   
AEFFE HA SIGLATO UN ACCORDO STRATEGICO CON AIMZ RELATIVO ALLO SVILUPPO DELLA MAISON EMANUEL UNGARO  
 
L’accordo riguarda la licenza esclusiva per la produzione e distribuzione mondiale delle linee di abbigliamento femminile e accessori a marchio Emanuel Ungaro della durata di sette anni rinnovabili e la facoltà di acquistare, a titolo gratuito, una quota di minoranza significativa del capitale sociale di Ungaro al raggiungimento di obiettivi condivisi. L’intesa attribuisce ad Aeffe totale coinvolgimento e potere decisionale in ambito creativo e strategico, inclusa la nomina del designer. Aeffe Nomina Fausto Puglisi Come Direttore Creativo Di Ungaro La Società ha designato Fausto Puglisi quale direttore creativo. La prima collezione autunno inverno 13-14 debutterà a Parigi durante la settimana della moda a Marzo 2013. Massimo Ferretti, Presidente del Gruppo Aeffe, nell’esprimere la piena soddisfazione per la partnership, commenta: “Questo nuovo progetto consolida la volontà di espansione della piattaforma creativa e produttiva del Gruppo che si concretizza attraverso la costante ricerca e valorizzazione di brand dal Dna distintivo e di giovani talenti della moda. Abbiamo affidato la creatività a Fausto Puglisi, in quanto indiscusso astro della creatività italiana, ma dell’appeal internazionale interprete del senso del colore, femminilità e lusso”. Marie Fournier, Direttore Generale di Emanuel Ungaro Sas ha dichiarato: "Siamo molto soddisfatti di questa partnership strategica con Aeffe in quanto riteniamo che rappresenti la scelta migliore in termini di esperienza e di competenze necessarie per esprimere al meglio il potenziale di Emanuel Ungaro. Inoltre, siamo fieri che Fausto Puglisi metta il suo indiscutibile talento a disposizione del marchio". Fausto Puglisi dichiara: “Sono onorato di lavorare con il gruppo Aeffe al prestigioso progetto di rilancio della Maison Ungaro, una Maison che ha sempre rappresentato per me la bellezza, il lusso e l’eleganza. Una sfida che affronto con entusiasmo insieme ad Aeffe, azienda sinonimo di serietà e di qualità del made in Italy”  
   
   
LAURA ANDREOLETTI È IL NUOVO COUNTRY MANAGER PER IL MERCATO ITALIANO DI NEINVER - UNA DELLE MAGGIORI SOCIETÀ IMMOBILIARI INTERNAZIONALI, PRESENTE IN ITALIA CON I CENTRI OUTLET DI VICOLUNGO THE STYLE OUTLETS E CASTEL GUELFO THE STYLE OUTLETS  
 
Laura Andreoletti, 40 anni, è il nuovo Country Manager per il mercato italiano di Neinver, una delle maggiori società immobiliari internazionali, presente in Italia con i centri outlet di Vicolungo The Style Outlets e Castel Guelfo The Style Outlets. Andreoletti, già Direttore Leasing di Neinver Italia dal 2005, si occuperà della gestione e dello sviluppo di Neinver in Italia, mercato chiave nella strategia della società. Inoltre Andreoletti manterrà la carica di Direttore Leasing, con la responsabilità della strategia di business e dei risultati economici dei due outlet italiani. Andreoletti, già Direttore Leasing di Neinver Italia dal 2005, si occuperà della gestione e dello sviluppo di Neinver in Italia, mercato chiave nella strategia della società. Inoltre Andreoletti manterrà la carica di Direttore Leasing, con la responsabilità della strategia di business e dei risultati economici dei due outlet italiani. Laura Andreoletti, di origini bergamasche, si è laureata allo Iulm di Milano e ha conseguito un Master nell’ambito della comunicazione d’impresa presso la Sda Bocconi School of Management di Milano. Andreoletti ha sviluppato la sua carriera professionale nel settore commerciale e immobiliare. Ha ricoperto ruoli manageriali in Promos Brescia, partecipando attivamente alla fase di start up dell’Outlet di Franciacorta e in Mediamarket, lavorando presso la direzione comunicazione e marketing del marchio Saturn  
   
   
BOGGI MILANO 4 NEW OPENING  
 
Quattro nuovi monomarca con oltre 1300 mq di espansione internazionale per portare il made in Italy di Boggi Milano in tre importantissime metropoli europee, Berlino, Zurigo, Ingolstadt, e nella pulsante Hong Kong. Salgono con queste nuove vetrine a 118 i negozi Boggi distribuiti tra Italia, Europa, India e Asia con un piano ambizioso di intensificazione di aperture nel Far East presso i più trafficati scali aeroportuali. Berlino, 15 settembre 2012: è stato aperto un importante spazio al 195 di Kurfürstendamm ; 2 piani sviluppati su una superficie complessiva di 367 mq. Le 5 grandi vetrine su strada rappresentano la seconda apertura in Germania, dove il marchio sta riscontrando grandissimo gradimento a Monaco di Baviera. Zurigo, 1 ottobre 2012: saranno 500 i mq sempre su 2 piani in Urania Strasse all’angolo con l’importantissima Bahnhofstrasse per rafforzare la presenza sul territorio elvetico portando a 5 i punti vendita Boggi Milano. Ingolstadt, 1 novembre 2012: saranno 250 i mq di Boggi Milano nel primo Factory Store in Germania all’interno dell’outlet di Value Retail Ingolstadt Village. Hong Kong, 15 dicembre 2012: sarà nel più importante shopping mall di Hong Kong, Kowloon-ocean Terminal, Harbour City con 200 mq di superficie che avverrà lo sbarco di Boggi Milano per la sua prima apertura nei mercati asiatici. Tutti i nuovi negozi proporranno le collezioni complete del classico formale Boggi che accoglierà i nuovi clienti nel consolidato e accogliente ambiente in tipico stile Boggi: legni caldi, luci morbide e personale altamente qualificato. L’obiettivo del Brand, di arrivare a 120 negozi entro la fine dell’anno è sempre più vicino  
   
   
PRATO: SI È APERTO AL MUSEO DEL TESSUTO PICNIT, VETRINA DELLE AZIENDE DI AMBITO TECNOLOGICO ED INFORMATICO  
 
 Presentata l´indagine commissionata dal Comune all´Università di Firenze: ne emerge un settore vivace e in crescita, fatto da 500 imprese piccole e medie con 1700 addetti, soprattutto nel settore Ict servizi Si è aperta il 4 ottobre al Museo del Tessuto la prima delle tre giornate di Pic Nit (Prato Innovation Communication Network Information Technology), il convegno di confronto e discussione sulle nuove prospettive di sviluppo nel settore Ict (Information Communication Technology) tra istituzioni locali e aziende dei settori manifatturiero, industriale, artigianale, turistico, commerciale, culturale, terziario e tecnologico. L´evento è organizzato dal Comune di Prato (assessorati all´Innovazione di Anna Lisa Nocentini e alle Attività Produttive di Roberto Caverni) in collaborazione con le associazioni di categoria (Unione Industriale, Cna, Confartigianato, Museo del tessuto) con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico, il contributo e il patrocinio di Regione Toscana e Camera di Commercio di Prato. L´incontro si è aperto con la presentazione della ricerca sul settore Ict del distretto pratese, "Il cluster Ict pratese", promossa dall´assessorato alle Attività produttive del Comune e realizzata dall´Università di Firenze, a cura di Alberto Gherardini, ricercatore del Dipartimento Scienza della politica e sociologia, in collaborazione con Marco Betti e Cecilia Manzo. Un indotto molto vivace e in crescita, formato da circa 500 aziende piccole e medie con oltre 1.700 addetti, soprattutto nel settore Ict-servizi, nato negli ultimi anni come costola di supporto del tessile praticamente in un "vuoto istituzionale" - come ha rilevato la ricerca - che continua a produrre impresa e lavoro. Tra le ragioni che hanno favorito l´insediamento di aziende la posizioone geografica centrale nella piana, la banda larga estesa in quasi tutto il territorio e il ricchissimo know-how del tessile. Alcune sono specializzate in produzioni di nicchia e rappresentano per questo aziende leader in Italia e non solo. Insomma, una nuova frontiera di sviluppo e di opportunità per Prato che il Comune ha adesso deciso di promuovere e facilitare, come ha evidenziato il sindaco Roberto Cenni nella tavola rotonda che è seguita alla presentazione del report: «Vogliamo creare un terreno fertile per lo sviluppo di nuove iniziative - ha detto il sindaco nel suo intervento - Quella rappresentata dal settore Ict è una grande opportunità per Prato, oltre al tessile e di supporto ad esso e non solo, e il Comune ha il dovere di fare da sponda alle imprese per la nascita di un fiorente polo tecnologico. La ricerca dell´Università di Firenze è stata utile anche ad indicare la direzione da seguire per i progetti e i servizi che l´Amministrazione comunale può fornire per andare incontro alle esigenze di queste aziende». Al dibattito, coordinato da Umberto Cecchi, giornalista e presidente della Fondazione Teatro Metastasio, hanno partecipato anche la dirigente del settore Innovazione della Regione Toscana Angelita Luciani, Carlo Longo, presidente Camera di Commercio di Prato, Francesca Fani, vicepresidente Unione industriali Pratese, Anselmo Potenza, presidente Cna Artigianato Pratese e Luca Giusti, presidente Confartigianato Imprese Prato. All´interno dell´area metropolitana, Prato ha assunto un ruolo importante per la nascita e la crescita dell´Ict. Gli imprenditori dell´area pratese sono più giovani dei colleghi metropolitani: ben il 65,8% è al di sotto dei quarant’anni. Si tratta soprattutto di uomini (87,8%), in prevalenza di diplomati (36,6%) in discipline tecnico-commerciali o tecnico-industriali. I laureati si attestano invece al 29,3% dell´insieme. Tra questi prevalgono i laureati in ingegneria industriale e dell’informazione (55,6%) che hanno ottenuto il titolo di studio in università toscane (il 66,7% a Firenze e il 33,3% a Pisa). Le imprese svolgono prevalentemente attività di sviluppo software e piattaforme Erp, amministrazione di siti, data base e contenuti, applicazioni per Per consolidare il cluster e andare oltre al vuoto istitruzionale, il report dell´Università suggerisce, tra le diverse soluzioni, interventi sul credito, soprattutto per le piccole imprese che sono allo start up, iniziative per la formazione, un valore che richiede un forte appoggio pubblico, la digitalizzazione e l´informatizzazione della città, il sostegno dell´Ict dedicato al tessile e l´internazionalizzazione del suo mercato. Domani giovedì 4 ottobre, a partire dalle 10 e fino alle 17.45, si parlerà appunto di: •L´ict per il tessile •L´ict per la cultura, il turismo, il commercio e l´eGovernment •Open source e Cloud Computing come opportunità per le imprese •Investimenti Ict della Pa locale - L´agenda digitaleItaliana - il Pre-commercial Procurement.  
   
   
PRIMALOFT ENTRA NELLA MODA. NUOVI PARTNER DI PRESTIGIO NEL SETTORE FASHION PER IL LEADER MONDIALE DI MATERIALI PER L’ISOLAMENTO E FILATI AD ALTE PRESTAZIONI  
 
Il settore fashion ha più volte dimostrato il suo interesse verso il tessile ad alta tecnologia, ed oggi Primaloft - leader nella produzione di materiali per l’isolamento e filati avanzati - incrementa questo trend con l’acquisizione di nuovi partner di grande prestigio mondiale. Già partner di brand d’eccezione come Laurel, Bench, Adidas Originals, Manderley o Mni-a-ture (abbigliamento per bambini), il brand americano rinforza la sua presenza nel mondo della moda con l’acquisizione di clienti simbolo di innovazione stilistica, come Prada, Toni Sailer, Christian Dior, Louis Vuitton, Hermes, Chanel, Paul&shark, Adidas, Stella Mccartney, Fay Trussardi. Un chiaro segnale della sensibilità dei marchi fashion verso i materiali ad alto contenuto tecnologico, garanti di standard qualitativi esclusivi. Sono davvero molti i vantaggi offerti da Primaloft, l’isolamento tecnologico che imita la struttura della piuma d’oca. Incredibilmente leggero, caldo e soffice, offre gli stessi benefici della piuma ed un comfort ancora superiore. Diversamente dalla piuma d‘oca, Primaloft mantiene le sue proprietà idrorepellenti anche in condizioni di bagnato, si lava facilmente in lavatrice e conserva le sue proprietà inalterate nel tempo. Dal 2006 Primaloft è disponibile anche in versione eco-friendly - Primaloft Eco – composto da materiale riciclato e in grado di garantire i medesimi elevatissimi standard qualitativi da sempre associati a Primaloft  
   
   
IL 24 SETTEMBRE, NEL VIVO DELLA FASHION WEEK, SIMONETTA HA INAUGURATO IL NUOVO CONCEPT STORE DEL FLAGSHIP MILANESE. CONCEPT CHE SARÀ PROTAGONISTA DELLE PROSSIME APERTURE NEL MONDO .  
 
Simonetta, new opening a Milano della boutique di Via Manzoni 42, indirizzo cult dello shopping e della moda per bambini. Il 24 settembre, nel vivo della fashion week, Simonetta ha inaugurato il nuovo concept store del flagship milanese. Concept che sarà protagonista delle prossime aperture nel mondo . Giocoso e luminoso, il negozio, progettato dallo studio Storage, è in perfetta sintonia con il mood Simonetta. Un codice espressivo contemporaneo e internazionale dona linearità e immediatezza all’interior design, per un layout raffinato che predilige materiali sofisticati e toni neutri. La palette adottata spazia dal latte al tortora, per dare massimo risalto ai colori e ai materiali delle collezioni. Il pois, elemento iconico dello stile Simonetta, è citato a più riprese ricorrendo negli elementi di arredo. Mmicro-pois luminosi su lamine ondulate, diffondono dalla parete bagliori di luce. A tratti esaltano i riflessi d’argento, che impreziosiscono le venature del rovere lasciato al grezzo di elementi a casetta. A terra, un gioco di palline di feltro sparpagliate sul pavimento in resina e moquette  
   
   
MODERNA E FUNZIONALE IMPERIAL PRESENTA LA SUA AREA COMMUNICATION B2B  
 
“Informatizzare un’azienda è oggi il primo passo per rispondere alle esigenze dei propri clienti nel modo più rapido ed efficace possibile” . Ne è ben consapevole Imperial, azienda leader del comparto fast fashion italiano, che, attraverso le parole del suo fondatore Adriano Aere, definisce un modello di gestione del business che vede il cliente come punto focale di ogni attività. Per migliorare ulteriormente il servizio di customer care, l’azienda ha implementato all’interno del proprio sito un’Area di Comunicazione B2b a disposizione di retailer e distributori per entrare nello showroom virtuale e disporre così di una serie di servizi immediati. Accessibile tramite login e password fornite dall’operatore Imperial, a seconda dell’area di competenza, il cliente può visualizzare (ed ordinare) i prodotti in giacenza a Bologna, Milano, Catania, Parigi, Porto. Nel caso di Bologna (la casa madre) è inoltre possibile visualizzare ed ordinare anche i capi non in giacenza, nel caso in cui siano fra i più venduti o nei lookbook mensili. In tal modo, Imperial può decidere di riassorbire anche in base alle richieste che provengono dal web, arrivando ad evadere il 90% degli ordini. Ponendo la massima attenzione verso il cliente, l’operatore Imperial può completare l’ordine proponendo capi similari a quelli richiesti online, cercando di volta in volta di interpretare le sue esigenze prima di effettuare la spedizione. Nello specifico, l’applicativo web è composto dai seguenti canali: • Catalogo Uomo e Donna diviso per categorie merceologiche; • Ultimi Arrivi: nuovi modelli e arrivi giornalieri; • Riassortimenti: i prodotti “rientrati” in magazzino negli ultimi giorni; • Scheda Prodotto: immagini dettagliate dell’intera produzione, con colori, taglie e prezzi per ogni articolo; • I Piu’ Venduti: lista mensile dei best seller di abbigliamento uomo e donna e settimanale di ogni categoria merceologica; • Look Book Del Mese: selezione mensile dei best seller che possono essere prodotti su richiesta. • Proposte Vetrina: idee di abbinamento dei migliori capi Imperial; • Videolook: le mini sfilate degli outfit Imperial selezionati nel lookbook stagionale. • Carrello: il processo d’acquisto simula il comportamento di un cliente che in showroom può ordinare set completi di taglie anche in elevati volumi. Attualmente i clienti attivi sul web Imperial sono circa 1.200, mentre gli accessi oscillano fra le 250 e le 300 unità giornaliere. Da luglio 2012 inoltre, l’ Area di Comunicazione B2b è stata ottimizzata per qualsiasi piattaforma di smartphone e tablet (iOs, Android, Windows Phone). Ogni settimana, Imperial si occupa di inviare la newsletter tematica ai clienti codificati nell’area B2b: tale strumento rappresenta un’importante incentivo per la vendita dei prodotti in quanto permette di ampliare la brand awareness dei marchi, dando lo spunto per post e approfondimenti su Facebook, Twitter e Google Plus. Imperial Fashion, fondata nel 1976 da Adriano Aere ed Emilia Gilberti, rappresenta oggi una delle aziende di riferimento del Fast Fashion in Italia. All’azienda Imperial fanno oggi capo due marchi, Imperial e Please che convivono nei multimarca del gruppo ma si avvalgono per il resto di staff creativi e distribuzione indipendenti. Con un fatturato 2011 di oltre 110 milioni di euro, in crescita del 15% sull’esercizio precedente, oggi Imperial esporta circa il 40% degli oltre 5 milioni di capi prodotti in un anno fra Europa, Asia e America  
   
   
ADIDAS E DERRICK ROSE PRESENTANO IL NUOVO BRAND E LA COLLEZIONE DEDICATI AL PIÙ GIOVANE MVP DI SEMPRE  
 
Le nuove scarpe D Rose 3 e la linea di abbigliamento avranno uno speciale logo disegnato per rappresentare il mondo di Derrick Rose Adidas ha annunciato il lancio della nuova scarpa da basket D Rose 3, del nuovo logo e della collezione di abbigliamento dedicata al fuoriclasse dei Chicago Bulls. La nuova D Rose 3 sarà in vendita a partire dal 4 ottobre. “Per me, la nuova collezione D Rose è qualcosa di davvero speciale perché ho lavorato a stretto contatto con adidas per realizzarla, dalla scelta dei materiali al taglio del prodotto, alle colorazioni” ha dichiarato Rose. “Amo il nuovo logo che richiama le cose più importanti della mia vita: la mia famiglia, il basket e Chicago”. Infatti, il logo D Rose presenta tre petali che girano intorno alla lettera ‘D’ e al numero ‘1’ posizionati al centro. Come per i fiori, ogni petalo è unico e rappresenta la sua velocità e la sua energia creativa affinata sui playground di Murray Park a Chicago. Il logo rende anche omaggio alla sua famiglia che lo ha guidato dal quartiere di Englewood alle arene della Nba: la madre Brenda e i fratelli Reggie, Allan e Dwayne. La collezione di abbigliamento D Rose, realizzata in materiali, tessuti e colorazioni scelti insieme a Derrick, rappresenta il suo stile unico e rende omaggio alla città di Chicago e ai colori dei Bulls ripresi anche sulle scarpe. La nuova scarpa da basket D Rose 3 presenta una silhouette completamente nuova, realizzata in materiale sintetico e pelle nubuck che conferisce alla scarpa uno stile accattivante sia sul campo che fuori. La linguetta oversize ha il logo D Rose in materiale riflettente e presenta all’interno un’illustrazione dell’albero genealogico di Rose e i landmark dei quartieri di Chicago in cui è cresciuto. I designer di adidas hanno lavorato con il giocatore per sviluppare una scarpa coerente con il suo stile di gioco, che è basato su violenti cambi di direzione, accelerazioni ed esplosività. Il fit della D Rose 3 assicura massima stabilità, efficienza, comfort e controllo dei movimenti per rendere uno dei più agili giocatori della Nba ancora più veloce e inafferrabile. La tomaia dotata di tecnologia Sprintweb con intagli a diamante è ancora più leggera e traspirante. Le tre strisce posizionate sul retro della scarpa e sulla suola sono ben visibili nei momenti di elevazione, una delle caratteristiche principali di Rose  
   
   
LE VENDITE DI ZIPPO DECOLLANO GRAZIE ALL’ESPANSIONE DELLA PRESENZA NEL SETTORE TRAVEL RETAIL & DUTY FREE IN TUTTA EUROPA  
 
Grazie alla partnership di successo con l’Hudson Group finalizzata a guidare le vendite in Nord America, Zippo, l’azienda produttrice del più famoso accendino antivento del mondo, ora punta all’espansione in Europa nel mercato travel retail & duty free. Per rafforzare la sua visibilità, Zippo presenterà la sua linea allargata di prodotti lifestyle al prossimo Tfwa World Exhibition di Cannes dal 21 al 26 Ottobre allo stand #M30 del Red Village. Il display Zippo sarà caratterizzato da abbigliamento maschile e accessori tra cui l’innovativo portafoglio in metallo, borse da viaggio, piccola pelletteria, penne e il profumo Zippo che si è rivelato un enorme successo in Europa fino ad oggi. L´attività in fiera è supportata da una nuova campagna pubblicitaria che posiziona la gamma Zippo come serie di prodotti ideale per il mercato travel retail & duty free. La campagna promuove accendini souvenir completamente personalizzabili con qualsiasi immagine per un ordine minimo di soli 30 pezzi per la clientela retail. La pubblicità, inoltre, mostra l’intera gamma di prodotti lifestyle di Zippo mostrandoli come fedeli compagni di viaggio e regali perfetti. Bart Collins, Ceo di Citra Inc., che rappresenta Zippo nel canale duty free ha dichiarato: “In qualità di brand globale, il mercato travel retail & duty free presenta delle opportunità importanti per Zippo. Con l’esclusivo servizio di personalizzazione per i rivenditori gli accendini Zippo possono essere trasformati in ricordi memorabili per i viaggiatori di tutto il mondo”. “Inoltre, la nuova gamma lifestyle offre una fantastica varietà di prodotti su cui i consumatori stanno investendo in maniera crescente grazie al fatto che questi prodotti fanno leva sulla forza di un brand come Zippo e sono fedeli compagni per le avventure della vita”  
   
   
HEIMTEXTIL A FRANCOFORTE SUL MENO DAL 9 AL 12 GENNAIO 2013. ANTEPRIMA DELLE TENDENZE 2013-14  
 
Si apre il sipario sulle nuove Tendenze Heimtextil: in vece del Trendtable Heimtextil lo Stijlinstituut Amsterdam ha fornito un primo spaccato della stagione 2013/2014. Il 24 agosto 2012, durante la fiera specializzata Tendence, Anne Marie Commandeur, designer nonché direttrice dello Stijlinstituut Amsterdam, ha presentato presso il Portalhaus della Fiera di Francoforte “Being”, il nuovo Trendbook Heimtextil. A circa quattro mesi e mezzo dallo svolgimento della Heimtextil (che si terrà dal 9 al 12 gennaio 2013) espositori, designer, arredatori e decoratori d’interni hanno così la possibilità d’informarsi in merito agli ultimissimi sviluppi sul fronte del design. “Lo Stijlinstituut Amsterdam e i designer coinvolti hanno messo a punto un modello straordinario, destinato a fungere da fonte d’ispirazione eccellente nonché da linea guida per gli operatori del settore a livello internazionale. Alla Heimtextil possiamo prepararci ad assistere a un fantastico Show tendenze ricco di elementi sorprendenti” annuncia soddisfatto Olaf Schmidt, vicepresidente Textiles & Textile Technologies presso la Fiera di Francoforte. A gennaio del 2013, in occasione della fiera, verrà proposto un assaggio visivo delle nuove tendenze nel corso di uno speciale spettacolo di grande impatto messo in scena presso il Forum 0. Il nuovo Trendbook abbraccia quattro tematiche, ciascuna delle quali trova espressione in una figura altamente rappresentativa. All’insegna del motto “Sei il tuo modo di vivere”, i trend scout hanno tratteggiato quattro personalità animate da una precisa visione della vita e dell’essere. Hanno così preso forma delle figure che incarnano le attuali correnti sociali, ossia the historian, the eccentric, the inventor e the geologist. Lo spazio abitato è visto come importante componente della personalità e si tiene conto degli effetti esplicati, a livello emotivo, dalle modifiche dell’arredamento degli interni. La sfida consiste nel trovare delle soluzioni in grado di migliorare il nostro modo di vivere e abitare. “Being”, il Trendbook Heimtextil 2013/2014, riflette – in modo conciso e con dovizia d’informazioni – pensieri, idee, ispirazioni, tesi e argomentazioni dei membri del Trendtable e presenta in maniera esemplare i progetti avanguardisti attualmente in corso nei campi dell’arredamento d’interni, dell’architettura, della moda, del design e dell’arte. “Le nuove tendenze puntano l’attenzione su concetti con i quali noi tutti abbiamo un legame emotivo” sottolinea Anne Marie Commandeur. “Vengono creati ambienti ricchi di carattere concentrandosi sia sulle intime ispirazioni del singolo e i suoi più profondi desideri, sia sulle esigenze di ordine pratico”. In quanto maggiore fiera del mondo per i tessuti da arredo e contract, la Heimtextil svolge la particolare funzione di barometro delle tendenze e metro di valutazione per quel che riguarda i tessuti pregiati di design e dotati di funzioni innovative. Per questa ragione, già nel 1991 la Fiera di Francoforte ha creato le Tendenze Heimtextil. Anno dopo anno un Trendtable internazionale elabora le principali correnti generali e fornisce a sviluppatori di prodotti, équipe di creativi, arredatori e designer un prezioso riferimento nonché previsioni attendibili. Le Tendenze Heimtextil vengono realizzate sotto la responsabilità di un membro di anno in anno diverso. Per la stagione 2013/2014 recheranno l’impronta e la firma dello Stijlinstituut Amsterdam. Trendbook Heimtextil 2013/2014 “Being”: le quattro nuove tendenze in breve. The historian - Apprezza i valori e scopre sempre nuove vie che lo aiutano a rendere la storia parte del proprio presente. Ama prodotti esclusivi di alta fattura artigianale. Trae ispirazione dal tardo Xvi e Xvii secolo, ossia epoche ricche di arte storica e in cui la maestria artigianale trova alta espressione. Ornamenti di grande impatto espressivo, decori sontuosi e raffinati dettagli esprimono uno slancio aristocratico. L’historian ama il lusso ed è sensibile alla qualità come pure alla provenienza degli oggetti. I tessuti a strati sono rappresentati tanto quanto le trame a rete e i ricami artistici. L’ampiagamma di tecniche e materiali – si spazia dai pizzi a tombolo ai tagli al laser – evidenza la varietà di un’arte artigianale di sapore storico ma anche futurista. Lo splendore di oro, bronzo e rame e i riflessi superficiali studiati con maestria portano luce in ambienti illuminati con parsimonia. I colori usati negli interni sono piuttosto spenti e rivelano misteriose sfumature. The eccentric - Ha una spiccata passione per le scoperte stravaganti, in grado di accostare qualità senza tempo e carattere decorativo. Va in cerca di pezzi unici e originali come pure di curiosità dal sapore esotico o etnico. Predilige ciò che è tradizionale e genuino. Moderno dandy e bohémien, l’eccentric ama i tessuti eleganti come la seta tinta a mano, ma anche quelli pitonati dalle superfici sfavillanti, il jacquard orientale e le stoffe da tappezzeria ispirate ai tessuti per abiti maschili. Negli ambienti in cui vive si trovano motivi fiorati di sapore folk. I rivestimenti delle pareti si rifanno ai tessuti. I colori predominanti sono di ispirazione asiatica e si fondono in modo inedito. The inventor - Creare cose che rendano la vita avvincente: è in questo che l’inventor identifica le sue personali sfide. Lavora a soluzioni che uniscono funzionalità e divertimento, benessere e savoir-vivre. Bramoso di scoprire mondi inesplorati, avventurosi e ricchi di meraviglie, ama provare cose nuove, il che incide in modo significativo sui processi di creazione. Le stoffe prendono letteralmente vita fluttuando, svolazzando e trasformandosi in ornamenti floreali, il tutto in modo estremamente sensuale e con una spiccata componente tattile. L’uomo sperimenta con insolite stoffe da tappezzeria, lavorazioni a giorno e intrecci. I tessuti schiumati creano volumi vaporosi e conferiscono un nuovo look ad ambienti e mobili. Trovano però impiego anche veli tecnici, pellicole iridescenti e lattice. Strutture iperleggere giocano con luce e riflessi, mentre vivaci colori creano insoliti contrasti risvegliando la curiosità. The geologist - Un amante della natura che protegge la Terra, la esplora nei suoi strati più profondi e intraprende un viaggio alla scoperta dello sconosciuto e dell´inaspettato. Conosce la qualità e l’origine del prodotto. È affascinato dalle imperfezioni delle strutture geologiche. Nel suo ambiente i costrutti naturali vengono valorizzati da elementi colorati che evocano le rocce marnose e da motivi serpeggianti e reiterati. A questi si aggiungono grane grosse, venature che ricordano quelle del cuoio, ma anche pelle rustica, pelliccia e sughero naturale. Le superfici più sobrie vengono ravvivate da effetti chiazzati. I materiali sprigionano uno splendore spento e misterioso. Questa gamma di colori rispecchia il lato buio e misterioso della natura. Colori intensi vengono completati da un´intensità velenosa e da una lucentezza metallica. Per maggiori informazioni circa le Tendenze Heimtextil, la Heimtextil e le fiere internazionali del tessile promosse dalla Fiera di Francoforte: www.Heimtextil-trends.com  - www.Heimtextil.messefrankfurt.com  - www.Texpertise-network.com    
   
   
CRISTINAEFFE P/E 2013, UNA COLLEZIONE UNICA! A PARTIRE DALLA COLLEZIONE PRIMAVERA ESTATE 2013, CRISTINAEFFE UNISCE IL TRICOT AL TOTAL LOOK DANDO VITA AD UN´ UNICA LINEA.  
 
Nasce così una collezione ancora più ricca di proposte per tutte le occasioni, dall’uso quotidiano alle serate mondane. Popeline e mussole di cotone e seta lavate in capo, per conferire un aspetto easy-going per il giorno; viscosa e seta per la sera. La collezione è un vero e proprio inno ai toni del rosa: si spazia dal cipria al corallo, dal rosa shocking al lipstick, fino ad arrivare al grande ritorno del viola per rendere ancora più glamour le serate estive. Moltissimi i capi printed: lampi fluo illuminano il verde militare e delicate rose “nude” si alternano a macro fiori multicolor; allegre ambientazioni tropicali si accompagnano all’energia delle fantasie anni ’70. Gli abiti rimangono il punto forte di Cristinaeffe; diverse le proposte per la sera e per le occasioni speciali, come gli abiti realizzati in cady con stampa jacquard black&withe; immancabili le proposte di look bon ton nei toni pastello impreziositi da fiori di rafia, ricami e collari in cristalli. Per il giorno numerose le bluse, top e maxi camicie realizzate in fresche nuances sorbetto, da abbinare a pantaloni in cotone nei toni del nude e fango. L’easyfit è, come sempre, ricco di t-shirt con colorate stampe anni ’60 da portare su skinny rosa effetto spalmato. Vasta anche la parte tricot della collezione che vede alternarsi cotoni impalpabili a lavorazioni effetto handmade: romantici pizzi valencienne si accompagnano a micro pois e rose nei colori pastello e lipstick, illuminati da lurex ossidati. Per chi ama atmosfere più rurali troviamo filati mulinati che si intrecciano e punti tridimensionali. Completa la collezione un´ampia scelta di cinture e accessori alcuni dei quali impreziositi da roselline in vernice nei colori fluo o in metallo con bagno galvanico oro rosa. Pronta ad esaudire tutti i desideri delle donne, la collezione Cristinaeffe promette faville per la p/e 2013!  
   
   
MANTELLASSI 1926: STRAORDINARIO DEBUTTO DI MANTELLASSI 1926 ALLA MOSTRA INGLESE. “LONG POINT” CON LA NUOVISSIMA “THE FOUR SEASONS COLLECTION”  
 
Ancora un successo per Mantellassi 1926 per la prima volta è stato presente all’edizione autunnale della Long Point Exhibition che si è svolta a Long Eaton, una città nel Derbyshire , in Inghilterra, al confine con Nottinghamshire, dal 17 al 20 Settembre 2012. L’obiettivo primario di “Long Point”, unica fiera trade dedicata esclusivamente a produttori di mobili di altissima qualità ed alla quale vengono ammessi solo un numero limitato e selezionato di aziende straniere, è quello di mostrare prodotti dallo standard elevato, lavorati a mano con grande competenza e abilità. Long Eaton, città che rivela una architettura sorprendentemente interessante, ha una lunga storia di produzione di mobili su misura inglesi e, ogni azienda, è orgogliosa di creare singoli pezzi fatti a mano che possono essere ammirati ed apprezzati da parte degli acquirenti più esigenti e che attraverso essi ritrovano le loro origini tornando indietro di numerose generazioni. In un contesto così affascinante non poteva quindi mancare la partecipazione di Mantellassi 1926 con i suoi 86 anni di storia ed esperienza nel settore, le sue quattro generazioni di grande sapienza ed eccellenza nella realizzazione e produzione, ancora oggi artigianale, di mobili divenuti simbolo di ineguagliabile classe, arredamenti fashion, trendy e glamour che evocano un concetto contemporaneo di italian lifestyle. E’ nata proprio per questa particolarissima occasione la nuova “The Four Seasons Collection by Mantellassi 1926”, una serie di appassionanti arredi imbottiti creati in simbiosi perfetta con il mood di Long Eaton al quale Mantellassi aggiunge un inequivocabile “tocco” made in Italy. Un mix di tendenze classiche e tradizionali si fondono ad uno stile moderno e avanguardista grazie alla particolare lavorazione delle textures in legno pregiato ed alle sedute realizzate con tessuti e pelli di altissima qualità disponibili in una vasta gamma di varianti e disegni e che, su richiesta, possono essere realizzati su misura in relazione alle esigenze dei clienti. “The Four Seasons Collection by Mantellassi 1926” creata da Roberta e Nicola Mantellassi, titolari e designers dell’azienda, grazie alla loro capacità di abbinare tessuti, materiali e colori è elegante, a tratti emozionante, come sempre curata in ogni minimo dettaglio unisce funzionalità, estetica ed empatia per rispecchiare uno stile di vita e di bellezza cosmopolita ma dall’imprinting decisamente italiano e dallo stile unico ed incomparabile firmato Mantellassi 1926  
   
   
PAOUL, THE ITALIAN DANCE SHOES BRAND: IL RILANCIO DI UN MARCHIO GIÀ GRANDE.  
 
L’importante investimento dell’azienda padovana nell’operazione di restyling della propria immagine, per raccontarsi all´Italia e all´estero. Il successo di un brand come Paoul, leader in Italia nella produzione di scarpe per il ballo e tra le più rinomate all´estero, si fonda su due potenti motivazioni, la passione per la danza e l´eccellenza nell´artigianalità di un prodotto di altissima qualità. Per scommettere sul futuro, Paoul è cosciente però dell´importanza di un rinnovamento costante, a cominciare dall´immagine. Senza dimenticare una storia che dura da 45 anni e un patrimonio di conoscenze nell´«arte del fare», Cinzia e Katia Pizzocaro, figlie del fondatore Paolo Pizzocaro affiancato dalla moglie Maria Teresa, sono alla guida di uno sviluppo del brand che è da considerare trainante, per scommettere sul futuro. Un vero e proprio ottimismo creativo, affidato a una rinomata agenzia di comunicazione e design italiana, che interessa il restyling di tutta l´immagine aziendale: dalla riprogettazione del logo, all´introduzione di un nuovo payoff istituzionale, dalla nuova label di prodotto al coordinamento di una nuova linea comunicativa affidata all´ufficio stampa della medesima agenzia. Non ultimo, la realizzazione di nuovi packaging, sia per il prodotto principe – la scarpa da ballo – che per il lancio di nuove linee e nicchie di mercato. Un investimento a tutto tondo, quindi, sulla propria immagine e sul prodotto. “La scelta di destinare un budget elevato al rinnovamento della comunicazione aziendale – spiega Katia Pizzocaro, Chief Financial Officer di Paoul – nasce dal fatto che si tratta del primo biglietto da visita per i nostri clienti e, in generale, per tutti i nostri referenti, anche all´estero”. “Il desiderio – prosegue Cinzia Pizzocaro, Chief Operating Officer e stilista dell´azienda – è quello di presentarci come un’azienda dinamica quale siamo, ma anche come un marchio di qualità e affidabilità che porta alle spalle un know how di oltre 45 anni di esperienza”. Il Restyling Del Marchio è consistito innanzitutto in un ammodernamento generale dello stile, per facilitarne la riproducibilità e rimarcarne la riconoscibilità: una reinterpretazione elegante, con un nuovo carattere contemporaneo, più leggero ma ben solido nella propria architettura, come solide sono le fondamenta di Paoul, fatte di esperienza e qualità, ben impersonate dall´appassionato “rosso Paoul”. La storica icona dei ballerini, parte integrante del logo, non è stata alterata nella sua percezione d´insieme, ma si è intervenuti sulla sua stilizzazione, eliminando particolari e dettagli che ne complicavano la comprensibilità. Ad accompagnare il logo, Un Nuovo Pay Off Aziendale, «The italian dance shoes brand», reso più internazionale per garantirne la comprensibilità ad un mercato sempre più allargato e per evidenziarne l´unicità e la provenienza tutta italiana dell´intera filiera produttiva. Il restyling, inoltre, ha interessato la Label Applicata Sui Prodotti, coordinata alla nuova immagine e resa ora più sobria ed essenziale. La scelta di dotarsi anche di un Ufficio Stampa si inscrive in questa generale organizzazione e coordinamento di tutte le informazioni dal e sull´azienda: dal classico ufficio stampa cartaceo, al web, alla parte di pianificazione pubblicitaria, lavorando in sinergia per la promozione del marchio. Infine, un nuovo lussuoso aspetto anche ai Packaging Prodotto: un design elegante, materiali di rivestimento raffinati, e lavorazioni ricercate andranno a impreziosire e a contenere la linea di calzature da ballo, ma anche le nuove linee che saranno presto annunciate. Minimalismo e semplicità, ma anche pregio e raffinatezza, per lasciare che, a raccontare Paoul, sia la qualità dei propri prodotti italiani. Tutto l´investimento sull´immagine e l´introduzione di un Sigillo Di Qualità all´interno delle scatole, serviranno, ad ogni modo, a contrastare la contraffazione del prodotto Paoul e renderne molto più difficile la copia, garantendo così ai propri clienti la tranquillità di acquistare un prodotto originale ed esclusivo Paoul. Tre le parole chiave che costituiscono questa nuova molla per un futuro di sviluppo, Paoul scommette su Crescita, Innovazione e Qualità  
   
   
GARMONT ANNUNCIA LA NOMINA DI OUTDOOR TACTICAL ENTERPRISES (OTE) COME DISTRIBUTORE PER IL NORD AMERICA DELLE SUE LINEE DI SCARPONI SPECIFICHE PER LE FORZE ARMATE, GLI OPERATORI PROFESSIONALI E PER LA CACCIA  
 
Garmont Srl, azienda leader nella produzione di scarponi da sci e calzature da montagna, hiking e altre attività outdoor è orgogliosa di annunciare la nomina, ad effetto immediato, di Outdoor Tactical Enterprises, Inc (Ote) quale partner della distribuzione per il mercato nordamericano delle calzature Garmont specifiche per le forze armate, gli operatori professionali e la caccia. Ote sarà responsabile della distribuzione, il product placement e il supporto al marchio e continuerà ad assistere Garmont nello sviluppo, l’innovazione e i test di prodotto. Queste collezioni Garmont sono state progettate prestando particolare attenzione alle esigenze di questi specifici utilizzatori, grazie anche all’input diretto, i test e i suggerimenti dei migliori utenti professionali al mondo. "Ote ha una comprovata esperienza nella distribuzione di attrezzature tactical e outdoor, ed è sempre alla ricerca di marchi innovativi e di alto livello tecnico da proporre"- ha commentato Steve Siderias, presidente e amministratore delegato di Ote. "Ecco perché Garmont si inserisce perfettamente nella nostra distribuzione e siamo orgogliosi di rappresentare il marchio in Nord America. Il nostro obbiettivo è fornire le migliori calzature ai professionisti del settore, prestando particolare attenzione alle loro esigenze; Garmont lo fa al meglio, impiegando nella sua produzione materiali e tecniche eccellenti che garantiscono prestazioni ottimali.” Questa nomina si aggiunge alla recente partnership annunciata con Scott Sports per la distribuzione delle linee di scarponi da sci e calzature outdoor Garmont in Nord America. Gian Luca Farinazzo, International Sales and Marketing Manager di Garmont, ha dichiarato: "Siamo lieti di accogliere Outdoor Tactical Enterprises nella nostra rete di vendita internazionale e siamo certi che con la loro esperienza e professionalità accresceremo in modo efficace e deciso la nostra presenza in questo canale strategico.”  
   
   
ZUCCHI COLLECTION: DECORO CONTEMPORANEO ZUCCHI COLLECTION SI PRESENTA ALL’APPUNTAMENTO DELLA STAGIONE AUTUNNO-INVERNO CON UNA COLLEZIONE DALLO STILE CONTEMPORANEO E DALLA PARTICOLARE VALENZA DECORATIVA.  
 
Raffinati motivi della tradizione tessile sono rivisitati in chiave moderna, in un mix perfetto di nuovo e antico: dai segni ornamentali classici come il cachemire e il paisley ai floreali proposti in un elegante stile pittorico fino ai ramage Indienne. Un viaggio nel bello avvolti nel morbido piacere di un tessuto prezioso, il raso di puro cotone che rende unici i completi letto, i copripiumini e le trapunte, i plaid e i teli d’arredo. Il nuovo plaid: eleganza e innovazione Un’assoluta novità è rappresentata dal nuovo Plaid realizzato con la sofisticata tecnica di stampa digitale su raso, una vera innovazione di prodotto. Grazie alle macchine digitali, è stato possibile ottenere una maggiore definizione del disegno riprodotto su raso, più ricco e dettagliato, con una migliore resa cromatica  
   
   
DEANOOR EXCLUSIVE CONTEMPORARY BATIK. SIGLATO L’ACCORDO CON LO SHOWROOM CASILE&CASILE PER LA DISTRIBUZIONE DELLA COLLEZIONE DI LUXURY CAFTANS MADE IN MALAYSIA APPREZZATA ANCHE DA MARTA MARZOTTO IN OCCASIONE DELLA MILAN FASHION WEEK.  
 
Nate come opere d’arte senza tempo per una ristretta cerchia di clienti dell’elite di Malesia, Indonesia e del Sultanato del Brunei e personalità del mondo politico e artistico, le creazioni Deanoor sono ora destinate a varcare i confini e raggiungere la clientela internazionale più raffinata. In occasione della presentazione della collezione primavera/estate 2013, la stilista malese Datin Noor Fatimah ha infatti stretto un accordo con Casile&casile per la distribuzione del brand di abbigliamento donna haute couture e prêt-à-porter in Italia e nelle boutique estere clienti dello showroom milanese. I capi, tutti pezzi unici, sono realizzati in seta pura italiana al 100% e dipinti a mano con l’antica tecnica del batik: uno speciale incontro di due tradizioni artigianali millenarie di raffinata bellezza, la lavorazione della seta in Italia e la tecnica di decorazione batik in Malesia. Un viaggio da oriente a occidente per una collezione di “ready to wear couture” che va oltre il fashion business, nella direzione dello scambio culturale e della creazione di legami sempre più stretti fra paesi oggi non più così lontani. Come testimonia l’apertura del training center Raflessia House of Batik and Training Center by Deanoor inaugurato alla presenza del Primo Ministro malese Dato Seri Najib Tun Razak il 16 maggio scorso per sostenere il talento di giovani designer e sperimentare la fusione di idee creative. All’insegna del “light&easy”, i luxury caftans Deanoor sono, insieme a parei e scialli multifunzione, veri capolavori da indossare sulle spiagge più chic a conferma del trend della beachwear haute couture. Originali le stampe animalier che sovrappongono disegni leopardati e zebrati ad ali di farfalla su sete impalpabili e trasparenti. Cappe corte in chiffon da portare con jeans e pantaloni, con orli asimmetrici o frastagliati. Quando impreziositi da ricami o applicazioni di Swarovski i caftani diventano perfetti non solo per le serate in riva al mare, ma anche in città, per sentirsi delle vere principesse orientali come le molte clienti di Datin Noor. Da indossare certamente in tutte le occasioni mondane come farebbe Marta Marzotto che da Casile ha avuto modo di apprezzarne il valore  
   
   
MALÌPARMI AUTUNNO-INVERNO 2012/13: MALÌPARMI AFFERMA I PROPRI VALORI CON LA NUOVA COLLEZIONE AUTUNNO-INVERNO 2012/13 “IDENTITY”.  
 
‘’La nostra identità è il patrimonio più prezioso” spiega Annalisa Paresi, presidente di Malìparmi, “è proprio non perdere di vista le nostri radici che ci ha permesso nel tempo di crescere e di guardare al futuro con slancio, grazie a solide e concrete basi’’. “L’identità è l’anima di un marchio, è il fil rouge che pervade tutte le nostre creazioni” dichiara Silvia Bisconti, direttore artistico di Malìparmi. “Per questa nuova collezione abbiamo voluto mostrare all’esterno quello che per noi è il cuore della nostra identità, e abbiamo scelto di farlo attraverso le icone che negli anni sono diventate veri e propri simboli del nostro stile’’. La nuova collezione è stata costruita intorno ad una matrice precisa, solida e sincera: l’identità del marchio. Sono state individuate 5 forme iconiche, da sempre presenti nelle collezioni Malìparmi e 3 diversi ‘’modi di vestire’’ questi capi altamente riconoscibili: il colore, la stampa, il ricamo. Il risultato è un’armonia di insieme con gradi di eccentricità assolutamente individuali. Le 5 icone sono: “Precisa Patchouli”, l’abito di Malìparmi per eccellenza, come una tela da pittore è la base ideale per stampe e ricami; ”A skirt”, la gonna semplice e facile, come un tubino classico, dona però maggiore vestibilità e comodità; ”Afrika coat”, simbolo riconoscibile dello stile Malìparmi, rimanda agli anni ’50 e ’60, quando il cappottino era sinonimo di femminilità ed eleganza; “Cardigan 50’s”, comodo e femminile, non può mancare nell’armadio o nella valigia di ogni donna; “Feminine Top”, più di una canottiera, meno di una T-shirt, lo si indossa a vista o lo si lascia soltanto intravedere. La collezione Identity non solo interpreta in maniera nuova i capi iconici, ma propone nuovi modelli, materiali e colori per vestire la donna Malìparmi. New silhouette La nuova silhouette Identity ha come punto focale la gonna, leggera e pesante insieme, reale o trompe l’oeil: indossi un abito, ma all’apparenza è un top e una gonna. E’ perfetta con il piumino ultraleggero in due lunghezze, la tracolla bag patchwork in tanti materiali e il tronchetto con il calzino maschile a costine. Completano la silhouette la micro-cinturina in pelle su cappotti e piumini, per segnare il punto vita e le perle rieditate dagli archivi delle prime collezioni Malìparmi. Gli accessori Patchwork e colore sono i protagonisti della nuova collezione accessori. Il patchwork in molti materiali armoniosamente combinati: suede in colori dégradé, whips con velluto e whips con suede in due disegni geometrici, il cocco con pelle “craquelé”, il cavallino con suede e canneté maltinto coloratissimo. Nuova la tracolla con pattina, oltre alla shopping bag dell’identità Malìparmi, anche in versione verticale. Abbinate le scarpe: il nuovo tronchetto, la Kate incrociata e ricamata con il tacco e la comodità di sempre, immancabili gli stivali. Scarves & dintorni, capsule di sciarpe e foulard con stampe esclusive e lavorazioni artigianali. Nuovi modelli di top, semplici nell’idea e nella costruzione: poche cuciture e un nastro trasformano un accessorio in qualcosa da indossare. Anima imprenditoriale e presidente di Malìparmi è Annalisa Paresi. Sua prerogativa nello sviluppo aziendale è il saper mantenere vivi la creatività, l‘innovazione e l’artigianalità propri del marchio e della sua storia. Direttore artistico e mente creativa è Silvia Bisconti, donna eclettica e fantasiosa, sa tradurre l’essenza del marchio in progetti reali. Per aprire una finestra sul mondo Malìparmi visitate www.Maliparmi.it  
   
   
MALÌPARMI AUTUNNO-INVERNO 2012/13: MALÌPARMI AFFERMA I PROPRI VALORI CON LA NUOVA COLLEZIONE AUTUNNO-INVERNO 2012/13 “IDENTITY”.  
 
‘’La nostra identità è il patrimonio più prezioso” spiega Annalisa Paresi, presidente di Malìparmi, “è proprio non perdere di vista le nostri radici che ci ha permesso nel tempo di crescere e di guardare al futuro con slancio, grazie a solide e concrete basi’’. “L’identità è l’anima di un marchio, è il fil rouge che pervade tutte le nostre creazioni” dichiara Silvia Bisconti, direttore artistico di Malìparmi. “Per questa nuova collezione abbiamo voluto mostrare all’esterno quello che per noi è il cuore della nostra identità, e abbiamo scelto di farlo attraverso le icone che negli anni sono diventate veri e propri simboli del nostro stile’’. La nuova collezione è stata costruita intorno ad una matrice precisa, solida e sincera: l’identità del marchio. Sono state individuate 5 forme iconiche, da sempre presenti nelle collezioni Malìparmi e 3 diversi ‘’modi di vestire’’ questi capi altamente riconoscibili: il colore, la stampa, il ricamo. Il risultato è un’armonia di insieme con gradi di eccentricità assolutamente individuali. Le 5 icone sono: “Precisa Patchouli”, l’abito di Malìparmi per eccellenza, come una tela da pittore è la base ideale per stampe e ricami; ”A skirt”, la gonna semplice e facile, come un tubino classico, dona però maggiore vestibilità e comodità; ”Afrika coat”, simbolo riconoscibile dello stile Malìparmi, rimanda agli anni ’50 e ’60, quando il cappottino era sinonimo di femminilità ed eleganza; “Cardigan 50’s”, comodo e femminile, non può mancare nell’armadio o nella valigia di ogni donna; “Feminine Top”, più di una canottiera, meno di una T-shirt, lo si indossa a vista o lo si lascia soltanto intravedere. La collezione Identity non solo interpreta in maniera nuova i capi iconici, ma propone nuovi modelli, materiali e colori per vestire la donna Malìparmi. New silhouette La nuova silhouette Identity ha come punto focale la gonna, leggera e pesante insieme, reale o trompe l’oeil: indossi un abito, ma all’apparenza è un top e una gonna. E’ perfetta con il piumino ultraleggero in due lunghezze, la tracolla bag patchwork in tanti materiali e il tronchetto con il calzino maschile a costine. Completano la silhouette la micro-cinturina in pelle su cappotti e piumini, per segnare il punto vita e le perle rieditate dagli archivi delle prime collezioni Malìparmi. Gli accessori Patchwork e colore sono i protagonisti della nuova collezione accessori. Il patchwork in molti materiali armoniosamente combinati: suede in colori dégradé, whips con velluto e whips con suede in due disegni geometrici, il cocco con pelle “craquelé”, il cavallino con suede e canneté maltinto coloratissimo. Nuova la tracolla con pattina, oltre alla shopping bag dell’identità Malìparmi, anche in versione verticale. Abbinate le scarpe: il nuovo tronchetto, la Kate incrociata e ricamata con il tacco e la comodità di sempre, immancabili gli stivali. Scarves & dintorni, capsule di sciarpe e foulard con stampe esclusive e lavorazioni artigianali. Nuovi modelli di top, semplici nell’idea e nella costruzione: poche cuciture e un nastro trasformano un accessorio in qualcosa da indossare. Anima imprenditoriale e presidente di Malìparmi è Annalisa Paresi. Sua prerogativa nello sviluppo aziendale è il saper mantenere vivi la creatività, l‘innovazione e l’artigianalità propri del marchio e della sua storia. Direttore artistico e mente creativa è Silvia Bisconti, donna eclettica e fantasiosa, sa tradurre l’essenza del marchio in progetti reali. Per aprire una finestra sul mondo Malìparmi visitate www.Maliparmi.it  
   
   
CINQUE “CAROSELLI” (MINI-STORIE) ANTICONTRAFFAZIONE PER INVITARE I CONSUMATORI A STARE ATTENTI AI RISCHI. IL FENOMENO CONTRAFFAZIONE È IN RILEVANTE CRESCITA  
 
La contraffazione è l´attività di chi riproduce qualcosa in modo tale che possa essere scambiata per l´originale. I danni economici e sociali connessi al fenomeno sono molteplici: perdita di posti di lavoro, chiusura di imprese, sfruttamento della mano d’opera, pericoli per la salute dei consumatori, evasione fiscale e pericoli per l’ordine pubblico. L’osservatorio Anticontraffazione diffonde cinque spot in versione tv, web e radio, sia in italiano che in inglese, per sollecitare l’attenzione dei consumatori verso i rischi potenziali dei prodotti contraffatti. Si vuole far comprendere ai consumatori, ma anche a distributori e terzisti, che la contraffazione non è mai neutrale: come si decide consapevolmente di violare le norme sulla proprietà industriale, altrettanto si può – talvolta con assoluta incoscienza – violare anche le norme sulla tutela della salute e della sicurezza dei prodotti: la spirale potrebbe non toccare mai il fondo. Il fenomeno è a dir poco allarmante, perché in rilevante aumento. I dati d ella Prefettura sul numero di articoli contraffatti sequestrati sono eloquenti: 547.790 gennaio-dicembre 2011 (dato utilizzato negli spot). 461.269 1° semestre 2011 (dato parziale comparabile con l’anno successivo). 740.380 1° semestre 2012 (dato parziale comparabile con l’anno precedente). Il primo semestre del 2012 supera non solo i dati stesso periodo del 2011 (incremento del 60,5%), ma anche il totale dei 12 mesi dell´anno 2011 (di circa 192.000 unità). Con l’ausilio professionale di uno studio di ripresa specializzato, si è realizzata una campagna di sensibilizzazione sul fenomeno della contraffazione, utilizzando “strumenti visivi” capaci di veicolare il messaggio “Il falso danneggia tutti”- un lungo e attento lavoro sulle immagini e sui testi, frutto di un gruppo di analisi degli enti coinvolti, ha cercato di evitare inesattezze, pregiudizi e informazioni potenzialmente contraddittorie, ottenendo una sintesi che lascia il segno sullo spettatore. I filmati contengono anche immagini di repertorio, fornite dalle forze di polizia presenti nell’Osservatorio, rendendo le mini storie ancora più vicine alla realtà. I video, che durano tutti solo trenta secondi, raffigurano situazioni tipiche: un bambino che si diverte con un giocattolo non sicuro, giovanotti che organizzano una cena con prodotti agroalimentari di dubbia provenienza, due ragazze che acquistano occhiali sul web, una signora che compra al piazzale Michelangelo una borsa da un venditore di passaggio, due straniere in un laboratorio improvvisato che cuciono prodotti tessili. Una voce fuori campo mette in guardia queste ultime sui diritti dei lavoratori, negli altri casi sui rischi più probabili cui si va incontro nel caso si trattasse di prodotti contraffatti. Grazie all’impegno in prima persona della Prefettura, del Comune di Firenze e dell’Associazionismo, gli spot avranno una diffusione mirata e capillare: nei cinema, nelle sale d’attesa degli aeroporti di Pisa e Firenze, negli impianti sportivi e di spettacolo, negli alberghi, sugli autobus, ecc., e presto anche nelle scuole dei vari gradi, e sono a libera disposizione delle emittenti radio-tv per corredare propri servizi mirati sull’argomento. La Camera di Commercio di Firenze ha fortemente voluto l’Osservatorio Anticontraffazione (recentemente rinnovato per il triennio 2012-2014), un organismo composto da rappresentanti di Prefettura, Questura, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Agenzia delle Dogane, Magistratura, Regione Toscana, Università degli Studi di Firenze, Comune di Firenze, Confartigianato, Cna, Confesercenti, Confcommercio, Federazione Provinciale Coltivatori Diretti, Confederazione Italiana Agricoltori, Associazione Generale Cooperative Italiane, Asso.to.s.c.a. Spedizionieri, Adiconsum, Confindustria Firenze, Camera di Commercio Prato, con l’intento di promuovere azioni aziendali (incentivazione alla brevettazione, utilizzo di nuove tecnologie anticontraffazione, intensificazione dei controlli sulle fasi produttive, ecc.) volte a prevenire e reprimere la contraffazione svolgendo, allo stesso tempo, azioni di sensibilizzazione nei confronti dell’opinione pubblica  
   
   
FRANCESCA LIBERATORE PE 2013 : MESSAGGIO PROVOCATORIO E OMAGGIO A CLAUDE CAHUN  
 
Francesca Liberatore torna sulle passerelle milanesi con un messaggio volutamente provocatorio dedicato ed ispirato alla fotografa Claude Cahun, custode del suo periodo storico e portavoce del concetto estetico e sociale a cui la stilista vuole dar voce oggi. La collezione primavera-estate di Francesca Liberatore sceglie di mettere in comunicazione due realtà distanti nella dimensione spazio-temporale, ma legate da un messaggio subliminale, quasi atavico; silhouette che riecheggiano le divise Vietnamite si fondono con immagini surrealiste, scatti ruvidi in bianco e nero, dove Claude Cahun ritrae il suo essere. Claude Cahun è l’icona graffiante di questa collezione e le sue immagini, concesse alla stilista in utilizzo esclusivo dal Jersey Heritage Collection che possiede la più grande collezione di fotografie e archivi di Claude Chaun e Marcel Moore nel mondo , sono l’ispirazione personale che riecheggia l’atmosfera precaria dei nostri giorni filtrata attraverso un alto impatto visivo e stimolazione tattile. Colori opachi e freddi, materiali che evocano l’effetto povero e forme austere vogliono sussurrare all’immaginario collettivo, provocando la necessità di porre l’attenzione al non spreco e all‘intelligenza di scelte coscienti. Non c’è posto per opulenza e ostentazione, solo sottili accenti di ricchezza di pelli e sete stampate (Puntoseta) che fanno da contraltare all’austera eleganza di capospalla realizzati in fodera sintetica ma quasi tutti reversibili, che si accostano a tessuti garzati e trasparenti. Su una marcia inedita composta appositamente da Matteo Locasciulli, amico oltre che compositore per il cinema e televisione che vive e lavora tra Roma e Parigi, sfila leggera la nuova donna di Francesca Liberatore che non cerca l’effimero, ma è consapevole del tempo che vive sceglie un’elegante riflessione. Dopo la laurea in Fashion Womanswear al Central Saint Martins, Francesca consolida la sua esperienza internazionale lavorando negli uffici stile di alcune delle migliori maison del mondo: Viktor&rolf ad Amsterdam, Jean Paul Gaultier a Parigi e Brioni donna di ritorno in Italia. Nel 2009 Francesca Liberatore vince il concorso Next Generation promosso dalla Cnmi con la sua prima collezione individuale. Da quel momento in poi ha sempre preso parte alle sfilate di Mmd. Chiamata “enfant prodige” da alcuni importanti nomi del fashion business, è invitata ad esporre le sue creazioni in prestigiose locations come il Museo della Permanente di Milano e la Galleria Edieuropa di Roma, così come a Parigi, Londra, Tokyo, Canton, New York, con progetti speciali come quello legato alla pelletteria per la fiera di Lineapelle. Francesca ha indubbiamente un ruolo di notevole importanza all’interno di appuntamenti internazionali attraverso le sue sfilate a San Pietroburgo in chiusura del festival del cinema Nice, nella Kiev fashion week al Mytstestky Arsenal, nella Berlino fashion week alla porta di Brandeburgo, attraverso cui diventa un esempio del talento Made in Italy nel mondo. Francesca Liberatore attualmente condivide la sua esperienza e gusto insegnando in Italia e all’estero nelle migliori scuole e organizzazioni: all’Accademia Belle arti di Brera, Allo Ied di Milano, al Gsc ad Amman (Giordania), Nelle Università di Ho Chi Minh e Hanoi (Vietnam) per le Nazioni Unite. Inoltre prende parte ad importanti iniziative come “a t-shirt for life” per la campagna Unicef “Vogliamo0” e responsabile di importanti collaborazioni come direttrice creativa del Fashion project al Moulin Rouge di Parigi con le capsule collections Moulin Rouge by Francesca Liberatore, e direttrice creativa della capsule di pellicce per Nafa. Http://www.jerseyheritage.org/ www.Matteolocasciulli.com  
   
   
APERTE LE ISCRIZIONI ALLA 7^ EDIZIONE DEL CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN DESIGN DEL GIOIELLO ORGANIZZATO DA POLI.DESIGN, CONSORZIO DEL POLITECNICO DI MILANO  
 
Milano - Partirà il 14 Gennaio 2013 la settima edizione del Corso di Alta Formazione in Design del Gioiello. Nato da un’idea della Prof.ssa Alba Cappellieri, Direttore del Corso e Docente della Scuola di Design del Politecnico di Milano, il Corso gode del supporto di Poli.design, Consorzio del Politecnico di Milano, il quale organizza ed accoglie l’intera attività didattica prevista. Il corso studia il gioiello dal punto di vista del design e di tutti i suoi elementi fondanti: materiali, tecniche, cultura, trend, mercato, retail, comunicazione, progetto, modellazione, prototipazione e ha l’obiettivo di formare professionalità specifiche in grado di gestire la complessità del progetto orafo nei suoi molteplici aspetti. Come nelle edizioni passate prosegue la collaborazione con alcune tra le più importanti aziende del lusso che si riserveranno la possibilità di offrire stage agli studenti più meritevoli. Tra queste: Breil, Bulgari, Buccellati Mario, Chimento, Cielo Venezia, Damiani, De Beers Marketing Group, Fiera di Vicenza, Gruppo Roberto Giannotti srl, Liu-jo Luxury, Mattia Cielo, Mattioli, Nardelli, Platinum Guild International, Tjf group, Vhernier e Vogue Gioiello. Il corso si svilupperà in moduli tematici teorici (56 ore) e progettuali (147 ore) per un totale di 207 ore. Più in dettaglio il corso indirizzerà gli studenti alla comprensione del “progetto gioiello” partendo dallo studio dei materiali e delle tecniche della gioielleria tradizionale per poi considerare i materiali e le tecniche innovative. Si analizzano i trend, gli stili di consumo e la cultura storica del gioiello, le caratteristiche del mercato orafo, l’impresa, la distribuzione, il retail, la comunicazione. Seguirà poi un workshop progettuale, vero fulcro del corso durante il quale tre progettisti di fama internazionale, lavoreranno fianco a fianco con gli studenti alla definizione di un progetto, che verrà poi reso esecutivo attraverso il software di modellazione e prototipazione Rhinoceros. Cinque i moduli previsti nella Didattica del Corso: · Materiale e Tecniche · Cultura e critica · Il Mercato · Il progetto · Modellazione e Prototipazione Questo Corso di Alta Formazione è indirizzato a laureati di primo e secondo livello, diplomati di scuole d’arte e istituti orafi, operatori del settore e professionisti che intendono specializzarsi nel design del gioiello. E’ prevista una selezione preventiva sulla base di curriculum vitae e colloquio di selezione. Www.polidesign.net/ddg    
   
   
LA NUOVA COLLEZIONE P/E NORMALUISA: COQUILLAGES ET CRUSTACÉS  
 
Un flair di leggerezza solare ed estiva, colory candy, smaltati e brillanti, delicati pastello, cromie vivide e preziose come sontuose e carnali corolle di fiori tropicali. Lollypop e fresche citazioni warholiane. La California del surf che si miscela con naturalezza spiazzante a ricercate eleganze d’antan ’20 e ’30, a fragranze fitzgeraldiane sur la Côte. La Collezione Coquillages et crustacés di .Normaluisa, pensata per la primavera/estate 2013, non a caso è ispirata al celebre song cantato nei primi ’60, sullo sfondo delle spiagge di Saint Tropez e della sua celebre villa La Madrague, da una giovane e indimenticabile Brigitte Bardot, allora all’apice del suo fascino e della sua sovversiva e sensuale allure di donna e di diva . Le icone di riferimento, sul tema portante e al contempo sotteso di un beach sportswear ispirato dall’abbigliamento tecnico e insieme casuale dei temerari surfisti Us, sono molteplici. Si va dalle fragili e sventate eroine letterarie jazz age del Grande Gatsby e alle viziatissime ereditiere americane abroad che popolano le inquiete e appassionanti pagine del romanzo Di qua dal paradiso, a una opulenta e araldica Barbara Hutton- maharani in lamé operato a Tangeri, late ’50. Un tessuto di quotation e suggestioni rivisitate e portate sovente al puro segno, che si spinge fino a sofisticazioni pop - chic tratte dall’empireo canoro statunitense tra il sesto e il settimo decennio del ‘900, come Dusty Springfield e Dionne Warwick, le somme interpreti della straordinaria evocativa poetica musicale di Burt Bacharach. Malibu and Miami versus Biarritz e Cap Ferrat. Strutture destrutturate, spiccatamente fluide ed insieme costruite ed elaborate La petite robe decide di abbandonare il classico nero per abbracciare finalmente il colore, scelto in una palette che, partendo dai rosa cenere e da vari toni di sabbia, si protende a comprendere verdi Veronese, erba e fluo, i rosa e i rossi fragola, framboise e corallo, gli azzurri e bleu outremer ed elettrici. L’arricchiscono drapées magistrali e leggiadri, tagli geometrici virtuosistici e dettagli couture estremamente ricercati, come il palpitante ed astratto intaglio floreale “Peynet” dell’orlatura inferiore. Si bilancia e sovrappone il concetto di una levità basica ed essenziale, intersecata da inserti costruiti e sostenuti. I blazer giocano in metatesi, invertono il tipico senso, la posizione e la misura dei revers e osano righe in camaïeu d’un blu oceanico e radioso su superfici di stuoia off white realizzata a mano, scabra, prettamente marinara e perfino ruvida, contraddetta dai finali di panama di seta écru. Oppure strizzano l’occhio alla camicia, arricchendosi di ruches e jabots sovrapposti e squisitamente femminili intorno allo scollo. Non manca il palazzo pajama, che si declina in broccati esclusivi a grandi disegni paisley su una tavolozza di rosa confetto e verde acqueo, copiose canoutilles in vetro en nuance a sottolineare il bordo delle maniche e la scollatura. I bottoni tendono a scomparire, applicati pazientemente a rovescio con un effetto surreale. Infine i bomber estivi, in seta matelassé, il trench dalla manica rinascimentale e a sbuffo, le stampe che ripetono ananas e fiori minuscoli ovvero macroscopici e deflagrati, i grafici fourreau in cotone piqué avorio, campiti da dinamiche linee bisettrici a contrasto ancora rubate alle tavole da surf  
   
   
THE ITALIAN ONE WEEK FASHION EXPERIENCE  
 
Milan Fashion Campus offre la possibilità a tutti coloro affascinati dal mondo della moda di vivere un´esperienza unica nel suo genere. Una settimana all´insegna del fashion e non solo, moda e arte si incontrano per regalare una visione completa della bellezza italiana sotto ogni aspetto. The Italian One Week Fashion Experience e indirizzata a gruppi di persone o scolaresche ed e stata studiata per un minimo di 19 persone con il prezzo di 605 euro a persona includendo Iva, alloggio in Hotel in camera doppia, entrambi i viaggi in pullman e il tour per Milano. Seconda voce del Pil nazionale e stimata in tutto il mondo, la moda simboleggia una parte fondamentale del patrimonio italiano. Il Milan Fashion Campus lo sa bene e ci tiene a dare il giusto risalto a questo aspetto proponendo un pacchetto completo di utili nozioni per chi vorra lavorare nel settore. Nel corso della settimana si terra una Fashion Lecture nella sede della scuola, durante la quale verra illustrato il funzionamento del Sistema Moda in Italia; si avra, inoltre, la possibilita di incontrare professionisti del settore pronti che si metteranno a completa disposizione dei partecipanti. Davvero un´occasione da non perdere! Milano, Firenze e Venezia sono le citta scelte dalla scuola di moda milanese come tappe fondamentali per questa esperienza. Tre bellissimi luoghi che racchiudono glamour e storia tra le loro mura. Milano e la capitale della moda per antonomasia, non puo percio mancare un giro nel famoso quadrilatero della moda per ammirare le vetrine dei piu importanti stilisti a livello mondiale; Valentino, Dolce & Gabbana, Dior, Versace sono solo alcuni dei nomi che occupano le vie della citta meneghina con i loro incantevoli negozi. Haute couture, pret-a-porter e tanto altro, Milano e la citta perfetta per andare alla ricerca di nuovi negozi e scovare i must-have dell´ultimo momento. Senza dimenticare, poi, di passare in Piazza del Duomo per ammirare la chiesa piu grande d´Italia e finire la giornata con un happy hour in uno dei deliziosi locali sui Navigli. Firenze rappresenta la bellezza dell´Italia e il suo patrimonio culturale non ha paragoni. Con la Fashion Experience non mancheranno le visite alla Galleria degli Uffizi e a Piazza della Signoria, ma gli ospiti avranno l´opportunità di visitare il Museo di Gucci e quello di Ferragamo, tappe fondamentali per un vero fashionisVenezia sara vissuta sotto ogni sfumatura: da Ponte di Rialto a Canal Grande, passando per Piazza San Marco. La storia radicata in ogni angolo della città si incontra con la moda durante la visita all´isola di Burano, famosa per la secolare tradizione della lavorazione di pizzi e merletti. Milan Fashion Campus include nel pacchetto anche l´alloggio presso un Hotel in camera doppia. Di seguito il programma della settimana: Sabato: arrivo a Milano, Domenica: Fashion Lecture at Mfclunedi: Milan Fashion Tour, Martedi: Viaggio a Venezia, Mercoledi: Visita di Milano- monumenti e musei, Giovedi: Viaggio a Firenze, Venerdi: Shopping & Happy Hour – Milano by night, Sabato: Ritorno. Website: www.Fashioncampus.it    
   
   
DIMENSIONE DANZA SCEGLIE AGO E FILO PER LA STATIONERY  
 
Lo storico marchio italiano, leader nell’abbigliamento per il tempo libero ispirato alla danza, affida in licenza alla società lombarda la nuova collezione di articoli e accessori per la scuola, il viaggio e il regalo, firmata Dimensione Danza Sisters, il nuovo brand dedicato alle bambine e alle teen-ager, a partire dalla primavera 2013. Continua ad ampliarsi la “tribù” di Dimensione Danza. Dimensione Danza Sisters, il nuovo brand dedicato alla moda bambina e teen-ager che fa capo al celebre marchio italiano leader nella produzione di casualwear legato al mondo del balletto, debutterà nel settore cartoleria e scolastico. Dalla primavera 2013 la stella, simbolo dell´étoile del balletto che caratterizza il logo Dimensione Danza Sisters, campeggerà su borse, zaini, cartelle, quaderni ecc. La nuova collezione di articoli per la scuola e il viaggio firmati Dimensione Danza Sisters nasce in collaborazione con Ago e Filo, una importante realtà nel settore. In Ago e Filo, Dimensione Danza ha subito riconosciuto un partner efficiente e affidabile, di grande esperienza in un segmento molto specialistico del mercato. Fiore all’occhiello di Ago e Filo è l’ufficio stile, con la sua attenta attività di ricerca volta a individuare le nuove tendenze e capace di interpretare la filosofia e i valori stilistici e creativi di un brand di grande notorietà come Dimensione Danza. E non solo. Entrambi consapevoli che in un mercato sempre in movimento è necessario offrire il meglio, Dimensione Danza e Ago e Filo punteranno sull’innovazione e la qualità di prodotto attraverso la ricerca di nuovi materiali, trattamenti inediti, design esclusivo e nuove funzionalità d’uso. Con Ago e Filo, la nuova collezione Dimensione Danza Sisters potrà contare su una distribuzione capillare sul canale cartoleria grazie a una forte rete di agenti in tutta Italia e 2000 clienti serviti mediamente ogni anno. L’accordo prende avvio dalla stagione Primavera 2013 con la linea “Spring” e “Back to School” composta da articoli per la scuola, con borse e accessori per il viaggio: dalla cartotecnica con diari scolastici, quaderni, bloc notes, agende, rubriche, cartelline e album, agli articoli per la scrittura con penne, matite, righelli, gomme e temperini. E poi zaini di ogni genere, borse e cartelle, shopper, trolley, astucci, porta Ipad e borse da viaggio, beauty case e pochette  
   
   
FEMMINILITÀ NEO-COUNTRY. SONO INNANZITUTTO I COLORI DELLA TERRA E DELLA CAMPAGNA A DEFINIRE IL MOOD DELLA COLLEZIONE MAURO GASPERI PER LA PRIMAVERA/ESTATE 2013.  
 
Le nuance sono dense e fresche allo stesso tempo, ammorbidite e fruttate. Vince il verde – o meglio, le infinite gradazioni di verde: kiwi, foresta, acido – affiancato dal viola mirtillo, dal rosa salmone, dal blu, dal bianco, dal rosso corallo. La palette, eterogenea e originale, racconta una femminilità rinnovata, cosmopolita e urbana, a cui piace però indulgere nel relax, rivelando così anche un’anima sport, disinvolta, libera, contemporanea. Appare rinnovata e rilassata anche la definizione del guardaroba, con un riequilibrio delle sue tipologie, a vantaggio degli abiti – corti, fermi al ginocchio, oppure decisamente lunghi – delle canotte – a spallina sottile o più larga, scollate all’americana, aderenti o più sciolte – degli shorts, delle T-shirt, delle gonne, dei pantaloni e naturalmente della maglieria – nel ruolo di autentica protagonista – mossa da lavorazioni calate, giocata sulla doppia finezza e sempre oversize. Si manifesta una concezione modulare del vestire, con una straordinaria possibilità di abbinamenti e combinazioni in libertà, che intenzionalmente limita a poche unità il novero dei capospalla. In un orizzonte di costruzioni e tagli puliti, essenziali, immediati e di voluti contrasti tanto materici quanto cromatici, la silhouette appare slanciata, anche grazie alle stampe a righe sottili, in verticale, mentre è forte il richiamo al rigore dell’architettura, vero leit motiv nel progetto di stile di Mauro Gasperi. Si notano piccoli ma significativi elementi di caratterizzazione, in particolare nei “sopra”, come i bordini in tessuto tecnico o in rafia di jersey, gli inserti a opposizione materica oppure spalmati. Un mix ragionato tra naturalezza e sperimentazione connota la scansione materica. Così, si susseguono e spesso si sommano nello stesso capo techno-textures, cotone sostenuto dallo stretch, jersey spalmato e non…  
   
   
GLI SPOSI A CORTE A FORTEZZA VISCONTEA CON WEDDING FESTIVAL. DOMENICA 21 OTTOBRE UN OPEN DAY AL CASTELLO CON SFILATE DI ABITI DA SPOSA, AREE TEMATICHE, MUSICA E SPETTACOLI  
 
Fortezza Viscontea, la struttura di lusso all’interno del Castello di Cassano d’Adda, appena riaperta sotto la gestione di Vittore Castellazzi, indice per domenica 21 ottobre un open day dedicato alle giovani coppie di sposi e, più in generale, ai fornitori di abiti e accessori per il grande giorno. «L’obiettivo», spiega il general manager, «è di mostrare a un pubblico di sposi le possibilità di utilizzo del castello per i banchetti nuziali. Per questo abbiamo creato una giornata di eventi utili a illustrare i nostri punti di forza, oltre naturalmente all’unicità e alla bellezza della struttura». Sono stati selezionati ben dodici partner funzionali allo scorrere di una giornata fatta di momenti di grande attenzione ai temi che più di tutti gli altri impattano sulle scelte dei servizi per i matrimoni. La nota maison Domo Adami curerà le sfilate, diffuse in tutta l’area del Castello e articolate in diversi momenti a seconda del tema: al mattino preparazione della sposa, al pomeriggio i nuovi look per la sposa, la sera la sposa by night. Club Parrucchieri fornirà il proprio importante contributo estetico alle modelle che sfileranno. Ci sarà un set curato da Lino Mazzei, che fotograferà le copie in una degli angoli più belli del Castello, offrendo poi le foto in omaggio. Tre catering (Papillon, Vip Party e Antimo d’Andrea) forniranno le loro specialità in tre momenti differenti: brunch in tarda mattinata, tè e pasticcini a metà pomeriggio e happy hour la sera, e durante l’intero arco della giornata ci saranno tavoli per bere e piccoli pasticcini. Fiori e addobbi floreali saranno curati da I giardini di Giava e si troveranno in differenti sale, allo scopo di amalgamare le varie componenti della giornata ed evitare che l’allestimento, così ricco di partner, assuma l’aspetto di un’esposizione fieristica. Musica anni Cinquanta/sessanta e un’orchestra swing che terrà un concerto pomeridiano – tutto a cura di Prelude – faranno da piacevole sfondo alla manifestazione. Sposiamo presenterà un tavolo di confetteria e preziosi centri tavola, e anche i catering presenteranno alcuni tavoli apparecchiati. Le sfilate saranno accompagnate dalle luci di Sg Lighting, dalla corte a tutte le sale. Per finire, fuochi artificiali sul fiume e nella corte con accompagnamenti musicali a cura di Pozzi spettacoli pirotecnici. La regia dell’evento, col coordinamento delle sue numerose aree tematiche, è affidata a White Tulipa. «Non sarà uno dei soliti open day», commenta a conclusione Vittore Castellazzi. «Il nostro intento è quello di organizzare una giornata piena con tanti eventi interessanti. E, dato l’alto livello dei partner, ritengo di poter già dire che ci siamo riusciti». Dichiarazione di Mauro Adami, wedding creative & global stylist di Domo Adami «La leggerezza è la parola d’ordine della collezione. Per il 2013 Domo Adami immagina la sposa avvolta da tessuti impalpabili e preziosi, ammaliata da ricami, da pizzi e da toulli vaporosi: tessuti pieghettati, toulli ornati da nuovi cristalli preziosi, ricami ricercati con filo e materiali dalla più squisita tradizione italiana, tutti pregiati e selezionati per le loro peculiarità di morbidezza, raffinatezza e leggerezza. L’originalità storica e la sontuosità artistica della Fortezza mi ha ispirato negli allestimenti e a far parte del progetto nuziale dell’open day. Nozze in corte: emozionale e suggestivo come cornice di un matrimonio da sogno». Visitare il sito www.Fortezzaviscontea.it  Fortezza Viscontea è un’antica struttura, le cui fondamenta risalgono alla fine dell’VIII secolo d.C., già nel medioevo nota per essere sede di grandi eventi spettacolari nonché albergo a disposizione di ospiti di prestigio. Oggi è al centro di una rete di competenze e professionalità che consente di arricchire di contenuti e attività l’organizzazione di qualsiasi evento articolato, dal convegno alla convention aziendale. Dispone di 20 stanze, 10 suite e cinque sale meeting per un totale di ben 2mila posti. Nelle immediate vicinanze sono situate numerose strutture convenzionate, adatte a programmare momenti di svago e attività di squadra che rendono il soggiorno dinamico e memorabile, quali ad esempio l’Oasi Verde dell’Isola Borromea, formata dall’Adda e dal canale Muzza (10 ettari di prati e boschi, prezioso rifugio per la fauna e la flora legati all´acqua), il Canoa Club, per provare l’esperienza della discesa sul fiume, numerose strutture di cicloturismo, che sfruttano i numerosi percorsi immersi nel verde, tennis club, maneggi per l’equitazione e molto altro ancora. Per ulteriori informazioni: Fortezza Viscontea, P.zza Perrucchetti, 3, 20062 Cassano d´Adda (Mi) - Tel 0363/360221 - www.Fortezzaviscontea.it  - direzione@fortezzaviscontea.It    
   
   
NUOVO PRESTIGIOSO FLAGSHIP STORE PER SAHRAI A MILANO IN GALLERIA MANZONI  
 
Dopo la realizzazione dello scenografico Showroom di Via Giuseppe Verdi, Sahrai Milano ha aperto le porte del nuovo flagship store in Galleria Manzoni a Milano, nel cuore del quadrilatero della moda. Uno spazio di oltre 1000 mq che si estende su due livelli per tutta la Galleria Manzoni, da Via Manzoni a Via Borgospesso. La nuova location è stata inaugurata con una Grand Opening giovedì 20 settembre in contemporanea con la Fashion Week e ha richiamato l’attenzione di tutti i Milanesi. Da sempre sofisticato brand di stile, Sahrai ha presentato una selezione delle proprie Creazioni ai suoi ospiti tra cui, solo per citarne alcuni, Paolo Maldini, l’Avv. Bernardini de Pace, Barbara Bianchi Bonomi, Stefania Baldan, Adriano e Laura Morino Teso, l’Arch. Mario Bellini, Antonella Frattini … L’esposizione è stata pensata come un percorso tematico elegante e contemporaneo, con un occhio sempre attento alla tradizione, un ambiente in cui ogni spazio ha il suo stile, in perfetta sintonia con la Collezione che custodisce. Il risultato ha il carattere e l´atmosfera di uno spazio personale e privato, in cui il cliente si sente accolto in una atmosfera familiare. Il Flagship Store comunica in modo chiaro gli ultimi orientamenti del retail design, offrendo una shopping experience totale  
   
   
FRATELLI ROSSETTI PARTECIPA ALLA QUARTA EDIZIONE DI ORTICOLARIO. UN OMAGGIO AL GIARDINO E AL MONDO DELLA NATURA  
 
Fratelli Rossetti partecipa alla quarta edizione del progetto “Orticolario", una manifestazione dedicata al giardinaggio con un forte contenuto di ricerca per renderlo evoluto. “Orticolario” si svolgerà nei giorni 5, 6, 7 ottobre 2012 a Villa Erba, sul Lago di Como. Prestigioso contesto che intende riallacciarsi alla tradizione che ha visto nel passato le ville lariane protagoniste di importanti esposizioni florovivaistiche e permette di offrire al visitatore uno scenografico sfondo naturale. Ogni edizione viene dedicata ad un senso e ad un fiore, caratterizzata dalla presenza di una madrina come ospite d´onore. Il senso scelto per questa edizione è l’udito e il fiore prescelto, l’orchidea. Proprio per stimolare l’ascolto alcuni giovani attori professionisti interpreteranno alcuni brani sul giardinaggio e la natura per accompagnare l’edizione 2012, “Emozioni sonore”. Fratelli Rossetti partecipa a questa importante iniziativa, realizzando le calzature che verranno indossate dai giovani attori. Un’occasione per rendere omaggio al mondo della natura e stimolare il pubblico attraverso i percorsi più suggestivi, in un intreccio di sensi che andrà a privilegiare l´ascolto  
   
   
EVOLVEDIFFUSION.COM SI RIFÀ IL LOOK  
 
Da oggi evolvediffusion.Com, il sito di e-commerceche ospita solo selezionati brand di qualità, cambia veste grafica e si rinnova! L’opera di restyling dell’interfaccia è il frutto di un’attenta analisi funzionale che ci ha permesso di rendere il sito essenziale, intuitivo e particolarmente accattivante in linea con il concept aziendale. Tutte le funzioni principali del sito sono raggruppate in due barre, una verticale per la scelta dei prodotti/marchi e le informazioni sui servizi offerti e l´altra orizzontale per la registrazione, la scelta delle lingue e l´adesione a diversi social network. La scelta cromatica è più omogenea e coerente con i colori istituzionali di evolvediffusion.Com. Le sezioni interne dell’homepage sono organizzate in due blocchi a scorrimento per permettere all’utente di interagire ed essere partecipe alla “costruzione” dell’interfaccia e per migliorare l’utilizzo e l’accessibilità dei contenuti. Ovviamente si sono mantenuti elementi di continuità con la versione precedente, molto apprezzata dagli utenti, conservando sostanzialmente la modalità di navigazione e la disposizione dei brand all’interno della piattaforma.La zona centrale della homepage continua ad essere interamente dedicata ai marchi e la parte inferiore invece ospita i box cliccabili riportanti le attività e le offerte commerciali in corso. Con il progetto Engine by Polediffusion, inoltre, Evolve Srl rende disponibile lapiattaforma e-commerce anche alle aziende che desiderano avviare un proprio store on-line mono-brand in linea con il sitoistituzionale ma senza costi di sviluppo e di start-up. Sito: www.Evolvediffusion.com  - evolvediffusion.Com  è un sito ideato e gestito da Evolve srl - Frazione Cancelli 128, Villa Miliani, 60044 Fabriano (An) - T. +39 0732 3883 - F. +39 0732 3883 info@evolvediffusion.Com  
   
   
“GREEN CUT”. CELEBRANDO IL MEGLIO DELLA MODA, DEL CINEMA E DELLA SOSTENIBILITÀ ANCHE GRAZIE AI MATERIALI DELLA ECO-LIBRARY DI GREEN CARPET CHALLENGE IN PARTNERSHIP CON C.L.A.S.S.  
 
La sede del British Fashion Council di Somerset House, Londra, si è trasformata nel set di un evento fuori dai soliti schemi, ospitando il lancio di Green Cut. Protagonista della speciale iniziativa: la triade composta da moda, cinema e da quell’idea di rispetto per l’ambiente di cui ormai il pianeta non può fare a meno. Green Cut è un’iniziativa unica delle fondatrici del Green Carpet Challenge, Livia Firth e Lucy Siegle in collaborazione con American Express; Green Cut unisce per la prima volta British Council (Bfc) e British Film Institute (Bfi) proponendo l’abbinamento di otto designers con 8 film – icona britannici. Gli stilisti coinvolti nel progetto - Tom Ford, Stella Mccartney, Antonio Berardi, Jonathan Saunders, Marios Schwab, Roksanda Ilincic, Alice Temperly e Stephen Jones - hanno seguito i criteri di sostenibilità sviluppati dalla piattaforma di Green Carpet Challenge e attinto a piene mani al ricco patrimonio di tessuti e materiali sostenibili selezionati dal direttore della Gcc Fabric Library Giusy Bettoni in partnership con C.l.a.s.s. I risultati sono stati sorprendenti, provando in maniera inconfutabile che etica e glamour non solo possono convivere, ma dare vita a esempi d’eccellenza senza paragoni: look sofisticati, colori in linea con le tendenze, mani preziose… tutto a smentire tantissimi luoghi comuni legati alla moda sostenibile. Tra i materiali più utilizzati seta organica, Newlife (l’esclusivo materiale derivato al 100% da bottiglie di plastica post consumo, il cui processo produttivo è totalmente made in Italy) e pizzi organici! Green Cut è la prima iniziativa di questo tipo capace di collaborare con un numero così cospicuo di designers di alto profilo. Il frutto della liaison è una collezione che è stata lanciata ufficialmente durante la London Fashion Week e mostrata al pubblico a Somerset House. Il progetto culminerà nella preview del video “Green Cut” al British Film Festival e sarà festeggiato il 19 ottobre con un grande party. La collezione, poi, sarà visibile per le due settimane seguenti (22 ottobre – 5 novembre) presso gli spazi di Harrods, appositamente allestiti. Le pellicole che hanno ispirato il progetto sono state scelte da Amanda Nevill, ceo di Bfi, mentre responsabile delle accoppiate film/designer è stata la giornalista di Vogue.com, Sarah Mower. “Evergreen”, diretto da Victor Saville (1934) - Re-interpretato da Antonio Berardi (tessuti utilizzati: Newlife) “Darling”, diretto da John Schlesinger (1965) - Re-interpretato da Tom Ford (tessuti utilizzati: mischia di lana italiana e Mikado. Perline ricamate a mano) “Its Love Again”, diretto da Victor Saville (1936) - Re-interpretato da Roksanda Ilincic (tessuti utilizzati: seta organica) “My Fair Lady”, diretto da George Cukor (1964) - Cappelli re-interpretati da Stephen Jones (tessuti utilizzati: Newlife) “Accident”, diretto da Harold Pinter, (1967) - Re-interpretato da Stella Mccartney (tessuti utilizzati: seta organica, pizzo in cotone organico) “The Red Shoes”, diretto da Michael Powell e Emeric Pressburger, (1948) - Re-interpretato da Jonathan Saunders (tessuti utilizzati: seta organica) “Things to Come”, diretto da William Cameron Menzies, (1936) - Re-interpretato da Marios Schwab (tessuti utilizzati: Newlife) “Velvet Goldmine”, diretto da Todd Haynes, (1998) - Re-interpretato da Alice Temperley (tessuti utilizzati: seta organica, pizzo in cotone organico). About Green Carpet Challenge: Il Green Carpet Challenge è un progetto dinamico fondato da Livia Firth e accoppia glamour e etica per risaltare il profilo dello stile sostenibile in occasione dei più alti eventi “red carpet” al mondo. Nel dicembre 2009, quando il marito di Livia, Colin Firth, ha ricevuto una nomination al Golden Globe per il film di Tom Ford A single man, Livia Firth, invitata a tutti i “red carpet”, tra cui quello per gli Oscar, ha indossato sempre e solo abiti eco sostenibili. Il suo obiettivo era quello di accrescere l’importanza data alla giustizia ecologica e sociale nell’industria della moda. Ai Golden Globes, nel Gennaio 2012 Livia Firth ha annunciato che il Green Carpet Challenge (Gcc) 2012 riunirà i più grandi stilisti al mondo. Ai Bafta 2012, La Migliore Attrice nominata Viola Davis (per The Help) si è unita al Green Carpet Challenge al The Orange British Academy Awards, indossando in assoluto il primo abito eco della maison Valentino, creato appositamente dal grande atelier per il Green Carpet Challenge. Il Miglior Attore nominato al Bafta Michael Fassbender (Shame) e il Vincitore dell’Oscar Colin Firth hanno fatto la storia del Green Carpet Challenge, indossando i primi abiti da uomo eco-sostenibili. Sia Fassbender che Firth hanno indossato degli smoking creati appositamente per il Green Carpet Challenge da Giorgio Armani di lana biologica con inserti di Pet riciclate (precedentemente bottiglie di plastica). All’84ma edizione degli Annual Academy Awards, la vincitrice come Migliore Attrice Protagonista Meryl Streep ha indossato il primo abito mai prodotto da Lanvin in fibre ecosostenibili specialmente per il Gcc and gli Attori Nominati Demian Bichir e Kenneth Branagh si sono anch’essi uniti al Gcc indossando Ermenegildo Zegna.al Met Ball il 7 Maggio Cameron Diaz ha indossato un abito di Stella Mccartney per il Gcc e Livia Firth ha indossato un abito di Prada per il Gcc. La lista degli straordinari guru della moda che partecipano al Gcc include Giorgio Armani, Chanel, Dolce e Gabbana, Alberta Ferretti, Tom Ford, Gucci, Yves Saint Laurent, Stella Mccartney, Lanvin, Paul Smith, Valentino, Roger Vivier and Ermenegildo Zegna. Il Progetto Gcc è sponsorizzato da American Express Il Progetto Gcc supporta Oxfam e Fashion 4 Development Gcc e Giusy Bettoni di C.l.a.s.s. Hanno unito le proprie forze e creato la prima “Green Carpet Challenge Fabric Library”, per lavorare con i designer Gcc in tutto il mondo. Ogni casa di moda lavora con il team Gcc per fissare i criteri della moda sostenibile. Per ulteriori informazioni sui criteri prego contattare Melody Monfreda melody@eco-age.Com. Quando si usa Twitter per riportare del Green Carpet Challange, si prega usare #Gcc2012 C.l.a.s.s. (Creativity Lifestyle and Sustainable Synergy) è un eco-piattaforma internazionale fondata nel 2007 che sostiene e promuove prodotti eco-sensibili per la moda, casa e design attraverso una vasta gamma di eco-tessuti, filati, processi e servizi. C.l.a.s.s. È una rete globale di showroom che dispongono di una vasta libreria di materiali - a disposizione per le imprese, gli operatori di settore e buyer - così come alcuni esempi di capi di abbigliamento finiti di alta qualità e alla moda, accessori, prodotti per la casa, e relativi prodotti eco-lifestyle. C.l.a.s.s. Offre anche servizi di comunicazione, marketing e consulenza di prodotto incentrata su un nuovo approccio per tessuti che comprende progettazione, innovazione e responsabilità. Fra i prodotti disponibili presso lo showroom di Class troviamo: Naturali e Organici, tessili fatti con lana, cashmere, seta, cotone, lino, canapa, pelle conciata al vegetale. Riproposti e Riciclati, tessuti che contengono poliestere riciclato (Newlife), poliammide riciclato, cashmere e denim riciclato, tessili con una seconda vita che aiutano a ridurre il carbon footprint (Cardato Rigenerato). Rinnovabili Innovativi, nuovi biopolimeri (ad es. Ingeo), carta, proteine del latte, soia, alghe, cellulosiche rigenerate (ad es. Tencel) e bambù, fibre del legno (es. Lenpur), Modal/micromodal e fibra di carapace di granchio (es. Crabyon). Questi prodotti sono stati pensati per ridurre la dipendenza dal petrolio e promuovere risorse più sostenibili. Nel marzo 2012 C.l.a.s.s. Ha unito le sue forze con il Green Carpet Challenge(gcc) di Livia Firth per creare la prima “Green Carpet Challenge Fabric Library”. Il Green Carpet Challenge è un progetto dinamico fondato da Livia Firth e dalla giornalista inglese Lucy Siegle che ha come obiettivo quello di abbinare glamour ed etica portando lo stile sostenibile sui più importanti Red Carpet a livello mondiale. C.l.a.s.s. È un progetto di Gb Network- American Express Company è una variegata compagnia mondiale di servizi in campo finanziario e di viaggi fondata nel 1850. E’ leader in carica per le carte di credito, i Travellers Cheques, prodotti per i viaggi e assicurazioni. The British Film Institute lavora con l’industria cinematografica britannica in grande impegno verso la sostenibilità, dalla produzione responsabile di film eco al riciclo dei set cinematografici, dell’ultima generazione, alla conservazione a basso consumo delle collezioni di film nazionali – archiviando e preservando la grande eredità della nazione e cultura cinematografica con un processo sostenibile continuo. The British Fashion Council (Bfc) è stato fondato nel 1983 per promuovere la moda britannica a livello internazionale e coordinare questa promozione attraverso fashion weeks, esibizioni ed eventi. Il Bfc ora supporta i designers che cominciano al college fino alla loro identificazione come talenti, ne supporta il lavoro e illustra gli schemi per aiutare lo sviluppo dei designer britannici e sviluppare globalmente il loro profilo e lavoro e promuovere la moda britannica e il suo ruolo influente in Creative Britain e Creative London. Il Consiglio dei College Bfc offre supporto agli studenti attraverso le proprie borse di studio per Masters, li collega all’industria produttiva attraverso competizioni di Design e Graduate Preview Days. L’identificazione del talento e gli schemi di supporto lavorativo includono il Bfc/elle Talent Launch Pad; Bfc Fash/on Film sponsored da River Island; Bfc Rock Vault sponsorizzata da International Palladium Board; Bfc/vogue Designer Fashion Fund; Esthetica; Fashion Forward sponsorizzata da eBay e Sindaco di Londra; Newgen sponsorizzata da Topshop e Newgen Men sponsorizzata da Topman. Le iniziative includono London Fashion Week, London show Rooms, il Bfc/bazaar Fashion Arts Foundation, International Fashion Showcase e la celebrazione annuale dell’eccellenza nell’industria moda: il British Fashion Awards. Www.classecohub.org