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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 19 Giugno 2013 |
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ENAC INCONTRA LA REGIONE TOSCANA PER LO SVILUPPO DEGLI AEROPORTI MINORI NON APERTI AL TRAFFICO COMMERCIALE |
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Roma, 19
giugno 2013 - Ieri mattina, presso la
sede centrale dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, il Direttore Generale
dell’Ente, Alessio Quaranta, e i dirigenti delle strutture competenti hanno
incontrato una delegazione della Regione Toscana presieduta dall’Assessore alle
Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli.
Nel corso
della riunione si è parlato della promozione e dello sviluppo
dell’aeroportualità minore della Regione Toscana con l’assunzione di un ruolo
primario da parte Regione stessa.
Elemento
essenziale per lo sviluppo, pertanto, è il trasferimento da parte del demanio
statale al demanio regionale degli aeroporti minori non aperti al traffico
commerciale, nonché il nuovo contesto operativo nel quale verranno organizzati
questi scali.
Modalità e
trasferimento saranno definiti attraverso un Protocollo di intesa da
finalizzare nelle prossime settimane.
Il
Protocollo stabilirà, inoltre, il programma dei passaggi, dando priorità
all’Aeroporto di Lucca.
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VERTICE ENAC-REGIONE TOSCANA SU SVILUPPO AEROPORTI MINORI |
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Roma, 19
giugno 2013 – Ieri mattina, presso la
sede centrale dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, si è tenuto un
incontro tra una delegazione della Regione Toscana presieduta dall’assessore
regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, il direttore generale
dell’Enac Alessio Quaranta ed i dirigenti delle strutture competenti. Oggetto
della riunione la promozione e lo sviluppo dell’aeroportualità minore in
Toscana, con l’assunzione di un ruolo primario da parte Regione.
Elemento
essenziale per lo sviluppo è risultato il trasferimento dal demanio statale al
demanio regionale degli aeroporti minori non aperti al traffico commerciale,
nonché il nuovo contesto operativo nel quale verranno organizzati questi scali.
Le
modalità per il trasferimento saranno definite attraverso un Protocollo di
intesa che sarà finalizzato nelle prossime settimane e che stabilirà il
programma dei passaggi, dando priorità all’aeroporto di Lucca.
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RAGUSA - CONVEGNO SULL´AEROPORTO COME MOTORE DI SVILUPPO |
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Ragusa, 19
giugno 2013 - In occasione della
Giornata dell´Economia 2013 la Cdc di Ragusa organizza per sabato 22 giugno,
alle ore 9.30, presso l´Auditorium "Giambattista Cartia" di Piazza
Libertà un convegno sul tema:"Come ripresa e sviluppo possono decollare da
un piccolo aeroporto". Dopo i
saluti di Sebastiano Gurreri, Commissario Straordinario della Camera di Commercio,
il programma prevede l´intervento di Carmelo Arezzo, segretario generale della
Camera di Commercio, su "Un´infrastruttura al servizio dell´economia: dai
dati economici del 2012 nuove opportunità". Sarà poi la volta di Claudio
Pasini, amministratore delegato di Uniontrasporti, che parlerà del
"Significato di un aeroporto nella logica di una rete
infrastrutturale". In seguito Fulvio Maria Patono, amministratore unico di
Turin Flying Institute s.R.l. Di Torino, interverrà su “Trasporto merci, aviazione
privata e interazione con il sistema formativo nel rapporto tra territorio e
aeroporto di Comiso". Sono previsti anche interventi di Tonino Taverniti,
presidente di Sac Spa, Rosario Dibennardo, presidente di Soaco Spa, Girolamo
Piparo di Itca. La giornata terminerà con
Stefano
Paleari, rettore dell´Università di Bergamo e direttore scientifico dell´Iccsai
– International Center for Competitiveness Studies in the Aviation Industry,
che parlerà di "Come ripresa e sviluppo possono decollare da un piccolo
aeroporto".
In occasione
del convegno sarà consegnato ad un giovane laureato della provincia di Ragusa
per la qualità della sua tesi di laurea il riconoscimento previsto dalla prima
edizione del premio intestato a Nunzio Leggio, sorto per iniziativa della
famiglia Leggio e dell´Associazione per la Libera Università di Ragusa
"Nunzio Leggio".
“Con
questo appuntamento – sottolinea Sebastiano Gurrieri, il commissario
straordinario dell’ente camerale, che
ha fortemente voluto il momento di approfondimento - si delinea anche il ruolo
che la Camera di Commercio di Ragusa intende svolgere nel quadro dello sviluppo
e della promozione dell’aeroporto di Comiso investendo anche proprie risorse
secondo le indicazioni che il sistema
delle imprese ha con convinzione indicato”.
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PISA, ROSSI SU PEOPLE MOVER: “DA BRUXELLES LA CERTEZZA, SI FARÀ” |
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Firenze, 19 giugno 2013 - “Ora c’è la certezza: il people mover si
farà, si farà bene e nel rispetto dei tempi”. Con queste parole il presidente
della Regione Toscana commenta la notizia positiva arrivata ieri da Bruxelles,
circa il via libera al finanziamento per la realizzazione del collegamento tra
la stazione ferroviaria di Pisa e l’aeroporto Galileo Galilei.
E’ di ieri la notizia che il commissario Ue alle
politiche regionali Johannes Hahn ha firmato l’ok al finanziamento di oltre 7
milioni di euro. “E’ un’ottima notizia. Abbiamo dovuto affrontare un lungo
iter, prima per l’inserimento dell’opera nei grandi progetti europei e poi per
superare gli ostacoli della normativa sulla concorrenza, ma alla fine ce
l’abbiamo fatta e oggi siamo arrivati in porto. E’ un bel risultato per la
mobilità urbana di Pisa e per il sistema aeroportuale della Toscana”.
Con la
conclusione della “procedura di notifica” la Commissione europea ha dato l’ok
al finanziamento per la realizzazione del people mover. La “procedura di
notifica” alla Commissione europea si è resa necessaria in quanto il progetto
ha un costo superiore ai 50 milioni di euro.
Dopo
numerosi incontri, richieste di chiarimenti e con le ultime integrazioni
inviate a marzo 2013 è stato concesso un
contributo dell’Unione pari a 7,037 milioni di euro. Il via libera al
finanziamento europeo sblocca di fatto anche i 14,1 milioni di euro di
compartecipazione statale e regionale, portando il contributo pubblico alla
realizzazione di questo intervento ad un totale di 21,14 milioni di euro. La
realizzazione di questo intervento richiede un investimento complessivo di 78,9
milioni. I lavori partiranno all’inizio del 2014 e si concluderanno nel giro di
due anni, entro dicembre 2015.
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PARLAMENTO EUROPEO, TACHIGRAFI INTELLIGENTI: APPROVATE LE NUOVE REGOLE |
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Strasburgo,
19 giugno 2013 - Norme d´uso per i nuovi
"intelligenti" tachigrafi digitali per autocarri e autobus sono stati
approvati dal trasporti e il turismo il Martedì. Questi dispositivi utilizzano
la tecnologia di tracciamento satellitare per rendere più facile per
controllare e far rispettare i tempi di guida e di riposo, mentre la riduzione
del numero di controlli su strada. Le regole devono ora essere approvate dal
Parlamento nel suo insieme e il Consiglio dei ministri.
La prossima generazione di tachigrafi saranno montati su veicoli nuovi
entro tre anni una volta le necessarie specifiche tecniche sono definite dalla
Commissione. Validi anche per tutti i camion oltre le 3,5 tonnellate sulle
strade dell´Ue, faranno la frode e la manomissione di gran lunga più difficile.
Nell´arco di 15 anni, dovranno essere dotati, o adattati, a tutti i camion e
gli autobus registrati nell´Ue. Il comitato ha approvato le specifiche con 32
voti favorevoli, 3 contrari e un´astensione. Remota per il controllo tachigrafi
intelligenti sono stati progettati per essere molto più facile da usare per
entrambi i piloti e le autorità. Essi permetteranno il download facile e anche
il controllo a distanza dei dati sospetti, attraverso la trasmissione di dati
senza fili per le autorità di controllo, che potrebbe quindi fare controlli su
strada mirati. Ma questa "comunicazione telecomando" non deve portare
a multe automatiche o sanzioni per il conducente o la sua azienda, dicono le
nuove regole. Esenzione per gli artigiani locali e piccole imprese Entro un
anno, autocarri di peso inferiore a 7,5 tonnellate saranno esentati dal nuovo
regole se trasportano materiali, attrezzature o macchinari utilizzati dal conducente
nell´esercizio della sua opera entro un raggio di 100 km (fino a 50 km oggi)
della base della società, a condizione che la guida del veicolo non costituisca
l´attività principale del conducente. Applicando legislazione sociale equo in
tutta l´Ue per eliminare le disparità tra gli Stati membri in quanto la
legislazione sociale è interpretata e applicata, gli ispettori dovranno essere
adeguatamente addestrate ed attrezzate in linea con gli standard comuni che
saranno stabilite dalla Commissione Europea. Prossimi passi del progetto di
regolamento , che è già stato concordato con la Presidenza del Consiglio in
seconda lettura, deve ora essere approvato dai parlamenti plenaria e dal
Consiglio dei ministri per entrare in vigore il giorno dopo la pubblicazione sulla
Gazzetta ufficiale dell´Unione europea |
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MARCHE: TRASPORTI, ESPERTI IN MOBILITÀ E RAPPRESENTANTI ISTITUZIONALI A CONFRONTO SUI SISTEMI DI INFORMAZIONE PER I VIAGGIATORI . |
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Ancona, 19
giugno 2013 - Esperti in mobilità e rappresentanti delle
istituzioni a confronto sui sistemi di informazione per i viaggiatori che
utilizzano il trasporto pubblico. Il ‘multimodal traveller information’ è il
tema del convegno organizzato dal servizio Trasporti della Regione Marche,
all’interno del progetto Tisar - Traveller Information System for the Adriatic
Region (cofinanziato nel programma Ipa Adriatic 2007-2013). L’appuntamento è
per il 20 giugno, all’hotel Duchi della Rovere di Senigallia. Il progetto
assume particolare rilevanza all’interno del sistema della Macroregione
adriatico-ionica, dove la coesistenza di lingue diverse rende necessari
strumenti di integrazione. Partecipano numerosi soggetti italiani ed europei:
Pluservice S.r.l, Provincia di Pesaro e Urbino, Provincia di Gorizia, Regione
di Epirus/ru di Thesprotia (Grecia), Ministero dei Trasporti di Sarajevo
(Bosnia Erzegovina), Sprint Molise, Università di Primorska (Slovenia),
Provincia di Padova, Provincia di Rimini, Agenzia di sviluppo Serda di Sarajevo
(Bosnia Erzegovina), Contea Dubrovnik Neretva (Croazia).
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INFRASTRUTTURE, SCOPELLITI INCONTRA A ROMA I PARLAMENTARI DI CENTRODESTRA PER SENSIBILIZZARE IL MINISTRO LUPI SUI PROGETTI IN CALABRIA |
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Catanzaro,
19 giugno 2013 - Si è svolta ieri presso la sede della delegazione romana
della regione Calabria una riunione sulle infrastrutture tra il Presidente
della Regione, Giuseppe Scopelliti, la Vicepresidente, Antonella Stasi, ed i
parlamentari di centrodestra con il sottosegretario al lavoro on. Santelli, gli
onorevoli Galati, Bianchi, R. Scopelliti ed i senatori D’ascola, Aiello,
Caridi, Gentile, Bilardi e Scilipoti. Nel corso dell’incontro si è deciso di
chiedere al ministro per le infrastrutture, Maurizio Lupi, di avviare una
azione più incisiva nel settore trasporti regionali. La Giunta regionale
guidata dal Presidente Scopelliti in questi tre anni ha rimodulato i fondi
europei destinandoli strategicamente ai progetti di mobilità già cantierati ed
ha sollecitato con successo l’Anas a trovare le risorse per il completamento
dei lavori per la conclusione dell’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria.
Azione che poteva risultare più incisiva se il governo Monti avesse dato corso
al progetto complessivo approvato dal Cipe durante l’esecutivo Berlusconi che
assegnava 1,4 miliardi alla Calabria. La rappresentanza parlamentare e
regionale intende quindi sensibilizzare il ministro Lupi su quei cronoprogrammi
che potranno consentire immediatamente alla Regione di poter partecipare realmente
alla fase di ripresa economica dell’Italia.
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ANAS, BILANCIO 2012: UTILE DI 2,16 MILIONI DI EURO PIETRO CIUCCI: L`ANAS CHIUDE IL BILANCIO IN UTILE PER IL QUINTO ANNO CONSECUTIVO E SI CONFERMA LA PRIMA STAZIONE APPALTANTE DEL PAESE PER LA PRIMA VOLTA REDATTO IL BILANCIO INTEGRATO, CHE RIUNISCE I BILANCI CIVILISTICO, CONSOLIDATO E DI SOSTENIBILITÀ |
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Roma, 19
giugno 2013 - L`assemblea degli Azionisti ha approvato il Bilancio 2012 che si
è chiuso con un utile di 2,16 milioni di euro, da distribuire integralmente, al
netto dell`accantonamento a riserva legale, quale dividendo al socio unico,
Ministero dell`Economia e delle Finanze. Anche il Bilancio consolidato del
Gruppo Anas evidenzia un utile pari a 8,7 milioni di euro. `Nell`esercizio 2012
- ha affermato l`Amministratore unico Pietro Ciucci - l`Anas ha mantenuto la
situazione di equilibrio economico in un contesto molto difficile. Il risultato
è stato raggiunto grazie a una efficiente politica di riduzione dei costi,
perseguita in linea con gli orientamenti sia legislativi che aziendali, che ha
consentito di far fronte alla forte riduzione dei ricavi`. `In particolare - ha
proseguito Ciucci - per quanto riguarda l`attività di esercizio della rete,
l`integrazione del canone annuo ai sensi della L. 102/09, agganciato al
traffico rilevato dalle società concessionarie autostradali a pedaggio, si è
ridotto di 49 milioni di euro (-7%). Pur in presenza di tale diminuzione, Anas
ha destinato agli appalti di manutenzione ordinaria della rete stradale
nazionale, cui tali risorse sono prioritariamente destinate, un importo (235
milioni di euro) superiore all`esercizio precedente `. Nell`esercizio 2012 gli
investimenti per Nuove Opere e Manutenzione Straordinaria, sui circa 25.000 km
di rete in concessione, sono passati dai 3.3 miliardi di euro dell`esercizio
precedente ai 2,3 miliardi di euro del 2012, per effetto della forte riduzione
subita dagli stanziamenti pubblici, per competenza e per cassa, che ha
comportato un significativo rallentamento nella realizzazione di nuovi
investimenti. `Nonostante tali difficoltà di ordine finanziario - ha confermato
l`Amministratore unico - anche per l`anno 2012 Anas si è confermata la prima
stazione appaltante del Paese`. Infatti, dall`inizio del 2012 ad oggi, Anas ha
avviato 33 cantieri per nuove opere, per un valore superiore ai 2,3 miliardi di
euro. Sono state aperte al traffico 35 nuove opere stradali e autostradali per
più di 150 nuovi km di strade e autostrade ed un valore di oltre 1,5 miliardi
di euro. Tra questi, in aggiunta a 30 km dell`autostrada A3 Salerno-reggio
Calabria, la variante tra Albano S. Alessandro e Trescore in Lombardia, la
variante di Mirandola in Emilia Romagna, la variante di Certaldo in Toscana, la
variante tra Pietrelcina e San Marco dei Cavoti in Campania, la galleria
Serralunga sulla statale 696 `del Parco Sirente Velino` e ampi tratti delle
strade statali 626 `della Valle del Salso` e 640 `di Porto Empedocle` in
Sicilia. Negli ultimi due esercizi Anas ha vissuto un`intensa fase normativa di
trasformazione e ristrutturazione del perimetro di operatività e della missione
istituzionale che ha, in particolare, comportato la revisione della governance
societaria, il trasferimento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
delle competenze di Ente concedente, ivi compresi la vigilanza ed il controllo
sulle concessioni autostradali. A ciò si aggiungono la revisione dello statuto
e la stipula della nuova convenzione di concessione, il cui iter approvativo è
ancora in corso. Durante il 2012, al fine di riorganizzare e rafforzare le
iniziative in campo internazionale già svolte da Anas nell`ambito dei servizi
integrati di ingegneria, è stata costituita Anas International Enterprise
S.p.a., dotata di una struttura flessibile e snella, con l`obiettivo di gestire
al meglio i contratti acquisiti attraverso gare in Algeria, Libia, Colombia, Qatar,
Paraguay, nonché di approfondire le relazioni promozionali nelle aree di
interesse ed in particolare Sud-america, Medio Oriente, Nord Africa ed Europa
orientale. Anas, per la prima volta, ha predisposto il Bilancio Integrato
relativo all`esercizio 2012, che accoglie, in un unico documento, sia i
risultati economico-finanziari dei bilanci, civilistico e consolidato, che le
prestazioni socio-ambientali, proprie del bilancio di sostenibilità. In linea
con il principio di trasparenza, Anas ha l`obiettivo di presentare, con la
pubblicazione annuale del Bilancio integrato, i passi compiuti nell`attuazione
delle linee programmatiche strategiche di sostenibilità economica-finanziaria e
ambientale. In tale ottica, l`azienda, proseguendo nel suo percorso di applicazione
dei principi fondamentali emanati dal Global Compact delle Nazioni Unite, ha
conseguito per il bilancio di sostenibilità 2012 la massima valutazione da
parte del Gri (Global Reporting Initiative), ottenendo la classificazione di A
a testimonianza dell`azione etico-sostenibile svolta con particolare riguardo
alla tutela ambientale e alla salvaguardia dei diritti umani, promuovendo così
la cultura della cittadinanza d`impresa.
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EMILIA ROMAGNA, ANAS: APPALTO DA OLTRE 3 MILIONI DI EURO PER I LAVORI DI RISANAMENTO DELLA PAVIMENTAZIONE SUL RACCORDO AUTOSTRADALE FERRARA-PORTO GARIBALDI |
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Bologna,
19 giugno 2013 - L`anas pubblica sulla Gazzetta Ufficiale di oggi, 19 giugno
2013, il bando di gara per l`affidamento dei lavori di manutenzione
straordinaria della pavimentazione sul raccordo autostradale Ferrara-porto
Garibaldi, in tratti saltuari lungo l`intero tracciato, per un valore complessivo
di oltre 3 milioni di euro. Gli interventi saranno completati in novanta
giorni, a partire dalla consegna dei lavori. Le imprese che intendono
partecipare alla gara devono presentare apposita domanda entro le 12:00 di
mercoledì 17 luglio 2013 ad Anas Spa - Compartimento della Viabilità per
l`Emilia Romagna, viale A. Masini, 8 - 40126 Bologna. Per informazioni
dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet http://www.stradeanas.it/
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STRADA L´AQUILA-AMATRICE: CHIODI CONVOCA ANAS E COMUNI |
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L´aquila,
19 giugno 2013 - Oggi pomeriggio convocati i vertici Anas e
gli enti locali interessati per fare il punto della situazione sulla importante
infrastruttura viaria che collegherà Amatrice all´Aquila. Il Presidente della
Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, su sollecitazione del Sindaco di Capitignano
Maurizio Pelosi, che si è attivato anche in nome degli altri sindaci e
amministratori locali della Alta Valle dell´Aterno, ha ritenuto necessario uno
scambio di informazioni tra la Regione Abruzzo, l´Anas e gli stessi
rappresentanti degli enti locali. Sarà l´occasione per fare il punto sulle
procedure e le risorse disponibili. "L´infrastruttura è di vitale
importanza per l´economia e lo sviluppo della Alta Valle dell´Aterno ? ha
commentato il Presidente Chiodi ? e mi sembra opportuno, anche al fine di
sgombrare il campo da ogni dubbio, mettere introno ad un tavolo tutte le parti
interessate. In tal modo cercheremo di analizzare eventuali problematiche,
laddove emergessero, e metteremo in condizione gli amministratori locali di
riportare alle relative popolazioni i tempi attesi per l´avvio dei vari lotti
dell´opera? .
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LOMBARDIA: NO PATTO STABILITÀ PER PICCOLE OPERE L´ASSESSORE:AVANTI CON PEDEMONTANA, MA ANCHE VIABILITÀ LOCALE |
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Monza, 19
giugno 2013 - L´unione europea consenta di escludere dal
Patto di
stabilità la realizzazione di lavori pubblici fino a
una certa
soglia. È l´idea che l´assessore regionale alle
Infrastrutture
e Mobilità Maurizio Del Tenno ha sottoposto oggi
agli
imprenditori intervenuti al convegno ´Infrastrutture e
mercato
dei lavori pubblici - Il futuro del territorio
Brianteo´,
organizzato da Assimpredil Ance, alla Camera di
commercio
di Monza.
Pensare A
Manutenzione - ´Pedemontana si farà per intera, per
lotti e
come previsto - ha detto l´assessore -, ma adesso
bisogna
pensare anche a far continuare i cantieri delle opere
cosiddette
´minori´, che fanno lavorare le imprese del
territorio,
quelle Pmi che sono alla base della nostra economia.
Bisogna
intervenire soprattutto laddove i Comuni non riescono a
causa del
Patto di stabilità anche per quanto riguarda la
manutenzione:
è inutile continuare a costruire grandi opere, se
poi ci
sono gallerie che crollano, come il caso della Ss 6, e
voragini
nelle strade´.
Cosa Ha
Già Fatto La Regione - ´Per fare partire le piccole
opere - ha
ricordato Del Tenno - Regione Lombardia ha concesso
ai Comuni
una proroga per la realizzazione dei Piani di governo
del
territorio, rendendosi disponibile ad aiutare le piccole
Amministrazioni
nella loro stesura´. In provincia di
Monza e
Brianza
sono 14 i Comuni ancora sprovvisti di questo strumento
urbanistico,
171 i cantieri bloccati, per un valore di quasi 36
milioni di
euro. In base a uno studio di Ance,
questa proroga
sbloccherebbe
3000 cantieri in Lombardia, per un valore di 500
milioni di
euro.
Le Tre
Sorelle - Una vicinanza alle piccole imprese che non
mette
tuttavia in discussione l´avanzamento delle cosiddette
´tre
sorelle´, in fase di realizzazione in Lombardia. ´Dopo
avere
raggiunto il closing finanziario di Brebemi ad aprile - ha
sottolineato
l´assessore - a breve, grazie al ´Decreto del fare´
approvato
domenica dal Governo, potremo sciogliere il nodo di
Teem e
concentrarci così sulla ´terza sorella´ del sistema
infrastrutturale
lombardo, la Pedemontana appunto´.
I Cantieri
Del Territorio - Intervenendo sui cantieri in
provincia
di Monza Del Tenno ha ribadito che, per quanto
riguarda
la viabilità locale della Ss36 Monza-cinisello, Anas ha
confermato
che i lavori sopra il tunnel ripartiranno tra domani
e giovedì
e si concluderanno entro il prossimo mese di gennaio.
Attraverso
il ´Decreto del fare´ sono stati stanziati inoltre 55
milioni di
euro per la Rho-monza. ´Una cifra - ha spiegato
l´assessore
- che consentirebbe di realizzare la tratta di
autostrade
per l´Italia´, cioè quella compresa fra la ferrovia
Milano-varese
nel Comune di Novate Milanese e la connessione con
l´autostrada A4 Milano-venezia, uscita Fiera di Rho. |
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ALGORITMI MATEMATICI PER RIDURRE I RITARDI FERROVIARI |
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Bruxelles,
19 giugno 2013 - I pendolari stanno già
notando una riduzione dei ritardi e dei tempi di attesa grazie a un nuovo
software in grado di adattare gli orari delle ferrovie in tempo reale in
seguito a interruzioni impreviste.
Il
software si basa su algoritmi singolari sviluppati dai ricercatori del progetto
Arrival ("Algorithms for Robust and online Railway optimisation: Improving
the Validity and reliability of Large scale systems"). Il team ha ricevuto
2,6 milioni di euro di finanziamenti dall´Ue tra il 2006 e il 2009 per sviluppare
il software, che è già in uso in paesi come Germania, Paesi Bassi e Grecia.
Tradizionalmente
gli operatori delle ferrovie usavano poco i computer per gestire i problemi e
sorprende che prima del progetto Arrival si sia fatta così poca ricerca in due
diverse forme di pianificazione: solida e in tempo reale. Per le ferrovie, un
piano solido cerca di ottimizzare la pianificazione prima delle operazioni in
modo che l´orario possa assorbire le interruzioni senza conseguenze
significative sui viaggi.
Ma anche
il piano più solido non può compensare ogni interruzione, specialmente se
queste avvengono durante le operazioni. La pianificazione in tempo reale
permette di modificare l´orario all´interno di rigidi limiti di tempo, a volte
prima di conoscere l´estensione completa dell´interruzione. Un piano in tempo
reale efficace mantiene il più possibile della soluzione che sarebbe stata
adottata se tutta la sequenza di interruzioni fosse stata conosciuta in
anticipo.
Il nuovo
software è il risultato di progressi in tre settori chiave. Prima di tutto, il
team ha sviluppato un nuovo concetto, la "solidità recuperabile".
Questo concetto, che integra matematica, creazione di modelli teorici e analisi
competitiva, è un modo di misurare la solidità e la recuperabilità dei piani.
In secondo luogo, sono stati creati nuovi modelli e metodi che usano algoritmi
complessi per aiutare gli operatori a gestire i ritardi. Infine, il team ha
creato un deposito centrale per la raccolta e lo scambio di dati del mondo
reale.
Il sistema
Arrival è stato usato per stilare un nuovo orario per il sistema ferroviario
nazionale olandese, che gestisce circa 5 500 treni al giorno ed è adesso
considerato una delle reti ferroviarie più efficienti d´Europa.
A Berlino,
i tempi di attesa tra un treno della metropolitana e l´altro sono stati ridotti
da 4 a 2 minuti con l´adozione degli algoritmi Arrival.
Secondo i
rapporti, altri paesi hanno in programma di adottare questa tecnologia, in
Italia per esempio i test hanno mostrato una riduzione dei ritardi del 25 per
cento.
I
risultati si potrebbero applicare anche in altre aree che necessitano di orari,
come i sistemi di navigazione del traffico stradale, i sistemi per il flusso
del lavoro industriale, l´e-commerce, le reti di grid computing e la sanità.
I partner
di Arrival rappresentavano 12 università (in Germania, Grecia, Italia, Paesi
Bassi , Spagna e Svizzera) e l´azienda francese per la gestione delle ferrovie
Sncf(société Nationale des Chemins de fer Français).
Per
maggiori informazioni, visitare:
Arrival
http://arrival.Cti.gr/index.php/main/homepage
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FERROVIE LEGGERE: 7 MILIONI DI EURO DAI FONDI REGIONALI EUROPEI PER COLLEGARE PISA AL SUO AEROPORTO |
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Bruxelles,
19 giugno 2013 - La Commissione europea
ha approvato un investimento di 7 milioni di euro a titolo del Fondo europeo di
sviluppo regionale per un progetto di ferrovia leggera ad alta velocità senza
conducente a Pisa.
Il
progetto permetterà non solo di migliorare e modernizzare il servizio di
trasporto tra la stazione ferroviaria e l’aeroporto di Pisa, ma anche di
ridurre l’uso dei mezzi di trasporti privati, e quindi le emissioni di Co2,
nell´area urbana di Pisa. Inoltre
l’attuazione del progetto dovrebbe consentire la creazione di 60 posti
di lavoro.
Il
commissario per la politica regionale Johannes Hahn, che ha firmato
l’autorizzazione per questo importante progetto, ha dichiarato: «Questo
progetto di sviluppo ferroviario ad alta tecnologia è un esempio concreto di
come i fondi strutturali possano aiutare l’economia della Toscana a svilupparsi
in modo vitale. Grazie al passaggio dal trasporto su gomma al trasporto su
ferro, turisti e cittadini beneficeranno anche di miglioramenti ambientali.
Allo stesso tempo, il progetto contribuirà al conseguimento degli ambiziosi
obiettivi climatici previsti nel quadro della strategia Europa 2020.»
I
finanziamenti provengono dal programma regionale della Regione Toscana
cofinanziato dall´Ue nell´ambito della priorità «Trasporti e comunicazioni».
L’unione europea, attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale,
contribuirà per un totale di 7.037.187
euro su un investimento totale pari a 78.900.000 euro. Il progetto dovrebbe
essere pienamente operativo entro la fine del 2015.
Contesto -
Si tratta
di uno dei «grandi progetti» per i quali l’investimento totale (Iva inclusa) è
superiore a 50 milioni di euro, ed è quindi soggetto a una decisione specifica
dalla Commissione europea, mentre per altri tipi di progetto è sufficiente
l´approvazione a livello nazionale o regionale.
Il
progetto ferroviario della lunghezza di 1,8 chilometri, denominato «People mover»
(trasportatore di persone) collegherà la stazione dell’aeroporto di Pisa con la
stazione centrale della città toscana. Inoltre verranno realizzati due
parcheggi di scambio "Park and ride" per quasi 1.400 autovetture
nonché due strade nuove, mentre le strade esistenti verranno dotate di
rotatorie e piste ciclabili.
Per il
periodo 2007-2013 l’Italia ha ottenuto in totale circa 29 miliardi di euro
di finanziamenti a titolo della politica
di coesione.
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PORTO DI PIOMBINO: DALLA REGIONE 3,250 MILIONI DI EURO L’ANNO PER L’AUTORITÀ PORTUALE |
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Firenze, 19 giugno 2013 – Un altro passo decisivo per
il potenziamento del porto di Piombino è stato compiuto ieri pomeriggio dalla
giunta regionale. All’interno della seconda variazione della legge Finanziaria,
infatti, è stato approvato l’articolo che stabilisce che la Regione Toscana
concorra finanziariamente, insieme all’Autorità Portuale, alla realizzazione
delle opere infrastrutturali, con uno stanziamento di 3,250 milioni l’anno fino
al 2015 e, tramite la legge di bilancio, anche per gli esercizi successivi.
Questo
impegno consentirà all’Autorità portale di contrarre un mutuo di 50 milioni di
euro da destinare alle opere. L’impegno di parte regionale rappresenta circa la
metà di quei 111 milioni di investimenti previsti dall’accordo economico
siglato nei giorni scorsi a Roma dallo stesso presidente Enrico Rossi con il
sottosegretario al Mise, Claudio De Vincenti, il sindaco e l’autorità portuale
di Piombino, Gianni Anselmi e Luciano Guerrieri insieme ad Ettore Incalza in
rappresentanza del ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Dopo il
riconoscimento dell’area industriale di Piombino quale area di crisi industriale
complessa, dopo il decreto ministeriale con cui si è deciso di avviare una
serie di interventi di adeguamento del porto e dopo la nomina del presidente
della Regione a commissario straordinario, quindi, la Regione mette al suo
posto i tasselli indispensabili alla stipula dell’Accordo di programma previsto
a breve tra tutti gli enti interessati.
Il
percorso del potenziamento del porto prosegue dunque a ritmo serrato e si sta
facendo di tutto affinchè nella primavera prossima sia possibile accogliere a
Piombino, e in sicurezza, la Costa Concordia. “Grazie ai lavori previsti
dall’Accordo – dice il presidente Rossi – il porto di Piombino diventerà una
delle infrastrutture europee più avanzate e in grado di demolire una parte
consistente delle circa 1000 navi che ogni anno in Europa vengono rottamate. E’
chiaro che per noi la soluzione del problema Costa Concordia è di estrema
importanza, ma l’adeguamento che stiamo progettando e che realizzeremo va ben
oltre la questione Costa e avrà positivi effetti sulla sidururgia e sull’intero
distretto industriale costiero”.
L’accordo
conterrà il dettaglio dei impegni finanziari dedicati a ciascun intervento, tra
cui il molo foraneo sottoflutto, la banchina da 370 metri, il piazzale da 8
ettari, oltre naturalmente all’escavo che porterà i fondali a 20 metri di
profondità. A completamento di queste opere, previste nel protocollo, si
aggiungerà la realizzazione della strada di collegamento diretto tra il
piazzale del porto e la viabilità nazionale.
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