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MERCOLEDI
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Notiziario Marketpress di
Mercoledì 19 Marzo 2014 |
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VUOI COSTRUIRE INTERNET DI DOMANI? |
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Atene, 19 marzo 2014 – Di seguito l’intervento di ieri di Neelie Kroes Vice-presidente della Commissione europea responsabile per l´Agenda digitale al “Future Internet Assembly” Salve a tutti voi. E benvenuti a questa conferenza sulle potenzialità di Internet di domani. Qui in Grecia, un paese che ha visto le reali conseguenze umane della crisi. Un paese che da guadagnare così tanto se diventiamo un collegato, continente competitivo. L´ultima volta che sono stato qui ho visto una scena del genere avvio vibrante. Ho visto tanti imprenditori con energia ed entusiasmo. Utilizzo di strumenti digitali per creare, innovare e fare la differenza. Internet oggi ha già trasformato così tanto del nostro mondo. E si sta sviluppando rapidamente. Eppure già, si può guardare avanti per un po ´di cambiamenti di domani - la forma del futuro. Non solo una nuova piattaforma - ma un trampolino di lancio per la crescita economica, in Grecia e in tutta Europa. Stepping sulla scena sono quattro personaggi principali. La nube, big data, l´Internet delle cose, e il networking veloce. The John, Paul, George e Ringo di un nuovo paradigma online. Essi non sono solo sviluppando velocemente. Essi stanno convergendo, sostenendo e rafforzando l´un l´altro. E a beneficio della nostra economia: il cloud computing da solo potrebbe essere quasi 1000000000000 € entro il 2020. E infatti, entro questa settimana pubblicheremo una visione per un Cloud Trusted per l´Europa. Ulteriormente in futuro, potremmo avere più innovazioni. Come networking avanzato, o 5G. Perché anche come abbiamo roll out delle reti di oggi, dovremmo guardare alla fase successiva. Non come alternativa all´investimento in 4G - ma un modo di fare che gli investimenti rimborsare lontano nel futuro. E dobbiamo lavorare insieme come in Europa, e con le altre parti del mondo troppo, su un approccio comune e per un ambito comune. Tutto intorno a voi, oggi, è possibile vedere alcune delle grandi novità in offerta. Spero che abbiate esplorato, e lo farò in seguito troppo! Tutti insieme che potrebbe significare un mondo che è completamente collegato. Reti senza soluzione di continuità, la fusione fisse e mobili. Reti virtuali definiti via software. I dispositivi collegati che parlano direttamente tra loro. Connettività costante per ogni europeo, tutti in grado di rimanere informati e il potere immediatamente, sempre e ovunque. Download e l´upload dal proprio armadietto in the cloud. Non dimenticate mai che cosa questo cambiamento può significare per la nostra economia. Non dimenticate mai che cosa questo cambiamento può significare per i cittadini d´Europa - per ogni europeo. E qual è l´ingrediente più importante per il nostro futuro internet? Non sono i gadget e gli strumenti che vedete là fuori, nella sala espositiva. È lei - proprio qui in questa stanza. Gli imprenditori e start-up, imprese e ricercatori, ingegneri e accademici. Voi siete quelli che possono identificare i problemi che dobbiamo affrontare, progettare le soluzioni di incontrarli, di test e validazione, e garantire diventano una realtà vitale. Noi, e tutto il nostro programma Internet del futuro, siamo qui per sostenervi. Con le tre P. Con partenariati. La nostra partnership pubblico-privato su internet futuro è già attivo e funzionante. Con un laboratorio che offre blocchi per l´uso. E abbiamo creato un nuovo partenariato per 5G, troppo. € 700.000.000 a finanziamenti comunitari, integrati da finanziamenti privati, tutti insieme vale 3 miliardi. Con piattaforme. Luoghi di sperimentare in modo sicuro e sperimentare nuove idee. Dare risorse importanti: come l´accesso allo spettro è necessario testare innovazioni come la radio cognitiva. E con i premi. Per le migliori idee che utilizzano i nostri blocchi. Abbiamo già avuto concorsi nei settori delle smart cities, le aziende intelligenti, la società intelligente, e altre idee eccellenti. Tutti insieme un montepremi del valore di oltre € 800.000, come parte del nostro Future Internet Ppp. Si può vedere come stanno aiutando a migliorare il nostro mondo. Come l´app Fi-guardiano, per avvertire la gente se una catastrofe naturale sta per colpire. Una grande idea: ha preso il primo premio nella categoria Smart Cities, il mese scorso al Campus Party Brasile. Ora ci stiamo muovendo nella fase successiva di quel Future Internet partenariato pubblico-privato. Stiamo mettendo € 100.000.000 sul tavolo - per aiutare circa 1000 piccole imprese e start-up di sviluppare applicazioni e servizi. E abbiamo scelto 16 consorzi di agire come "acceleratori" per questo. Compreso Frattali - concentrandosi sulle piccole imprese agricole nella regione dei Balcani - anche qui in Grecia. Quindi, se avete idee su come utilizzare questa tecnologia: quindi inviare le vostre idee, trovare nuovi partner, e costruire un internet migliore. Ma più di tutto, voglio che questo internet futuro di avere le giuste condizioni. Il mercato e le reti che consente innovazioni prosperano. Idee come il cloud computing e grandi dati devono economie di scala: un mercato abbastanza grande per fare innovazioni utile. Borders on-line non hanno senso, tanto meno per l´internet del futuro. E il cellulare deve essere mobile, non definitivamente spento ogni volta che viaggio. E ´il momento tutte queste cose beneficiato della spinta del mercato unico. Come si può trarre profitto dalla nuvola o grandi dati se sono bloccati in un solo paese? Condannato dalle norme nazionali e costretto a confini nazionali? Come possono gli europei godere di una connettività costante, se significa investimenti debole metà delle case non hanno la copertura della banda larga veloce? Come si può avere una rete veramente senza soluzione di continuità - se di qualità, connessioni sicure non possono attraversare le frontiere? Perché obbligare e costringere gli operatori a lavorare a livello nazionale, e subire le inefficienze e posti di frontiera che si traducono? Per un futuro in cui il software definito networking e virtualizzazione potrebbe fare che totalmente ridondante e inutile? Come possono gli europei godere delle innovazioni del sorprendente Internet aperta, a patto che gli operatori possono decidere di bloccare o servizi farfalla? Ci sono nuovi dispositivi collegati all´orizzonte - come i veicoli che parlano tra loro e mettono in guardia sulle condizioni delle strade. Saranno questi dispositivi hanno davvero far fronte a 28 diversi sistemi di spettro? E si hanno veramente a pagare tariffe di roaming? Il fatto è che non possiamo sostenere Internet di domani con il quadro di ieri. Non ci sono scuse per quei confini online. Che non ha più senso, non oggi, di certo non domani. Probabilmente siete tutti stanchi di visita conferenze in cui l´intera stanza lotte e litigi a condividere lo stesso Wifi debole. Dove ognuno è terrorizzato di passare a dati mobili - nel caso in cui il disegno di legge di roaming finisce per costare più del tuo volo. Ora che ha cambiato. Tempo per affrontare il 21 ° secolo. Oggi, i deputati hanno votato per garantire che. E mi compiaccio che il grande passo in avanti. Se siete d´accordo con me - che dobbiamo garantire un Internet migliore, costruito su una misura quadro di riferimento per il futuro - quindi assicurarsi che il proprio governo nazionale ed i vostri rappresentanti eletti sono a bordo. Quindi spero che tutti voi sfruttare al massimo il vostro soggiorno ad Atene. E ricordate: in parallelo a questa conferenza è il futuro di Internet Exhibition. Progetti finanziati dall´Ue su internet del futuro sono in mostra i loro risultati e il loro impatto. Quindi uno sguardo. Lasciati ispirare. Parla con i nostri esperti. Godetevi, esplorare, sperimentare. Prendete i blocchi che vedete qui, combinarle, aggiungere ad essi, e creare nuove innovazioni per una nuova Europa. Capire i problemi e trovare soluzioni. E insieme - Aiutateci a creare un Internet migliore, per il nostro continente collegato. Grazie.” |
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UE: INTERNET DEL FUTURO INIZIA ADESSO: PREPARATEVI! |
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Bruxelles, 18 marzo 2014 - Con circa 2,5 miliardi di utenti in tutto il mondo, di Internet di oggi è una parte consolidata della nostra vita. Ma le nuove sfide che sorgono tutto il tempo e l´Europa ha bisogno di pensare al futuro in modo che Internet possa continuare ad offrire nuovi servizi, applicazioni e opportunità di business. Dal 18-20 marzo, più di 400 fornitori di scienziati, ricercatori, uomini d´affari, utenti, servizi e contenuti europei saranno presenti al Future Internet Assembly (Fia) ad Atene @ Fiaathens2014 per discutere di Internet di domani. Il Vice-presidente della Commissione europea, responsabile per l´ Agenda Digitale @ Neeliekroeseu oggi ha detto: " .. Internet oggi ha già trasformato così tanto del nostro mondo e si sta sviluppando velocemente Eppure già, si può guardare avanti per un po ´di cambiamenti di domani - l´ forma di internet Future Non solo una nuova piattaforma -., ma un trampolino di lancio per la crescita economica, in Grecia e in tutta Europa "( Speech ). Vp Kroes ha anche visitato una mostra con circa 90 progetti finanziati dall´Ue. 4 progetti orientati agli utenti che lavorano su Internet di domani Gli sviluppatori di app - Pmi e gli sviluppatori, ottenere il sostegno per creare le proprie applicazioni creative! 18 grandi centri di ricerca europei e le aziende come Bbc e Walt Disney hanno unito le loro competenze nel Ficontent iniziativa. Il loro obiettivo? Guidare l´innovazione al crocevia di contenuti, media, reti e creatività. @ Ficontent mira a sviluppare e sperimentare in tutta Europa piattaforme Ict all´avanguardia dedicati ad applicazioni e servizi nei settori della vita sociale televisore collegato, servizi intelligenti della città, e giochi pervasivi. Prendete social Tv per esempio:. Vengono sviluppate le applicazioni di rilevamento Partendo da un film che ti piace, sarete in grado di scoprire altri film aventi criteri simili, come stessi attori o regista stesso. Sarà inoltre sperimentato un´applicazione basata sulla posizione somiglianza (film la cui azione è impostato nella stessa area) o somiglianza temporale (film la cui azione è ambientata in un periodo di tempo simile). Tutte le parti interessate europee, in particolare sviluppatori e le Pmi, che vogliono innovare e incrementare il proprio business possono accedere e utilizzare le piattaforme aperte . Mentre così facendo che riceveranno un sostegno da parte delle società Ficontent e centri di ricerca. Ficontent è parte del Future Internet Ppp. Guarda il video di . Giocattoli intelligenti - La prossima generazione di giocattoli sarà collegato: questo è un vero e Internet delle cose # internetofthings applicazione! Questi giocattoli intelligenti non solo divertire, ma sarà anche sussidi didattici o addirittura terapeutiche. Futuro compagno del vostro bambino interagirà con i vari ambienti intelligenti. Quando sono a casa, il giocattolo sarà in grado di connettersi al Pc e giochi online per fornire contenuti personalizzati. Quando si visita parchi a tema, zoo, musei, il compagno servirà come un dispositivo di assistenza ed educativo. Il giocattolo sarà, per esempio, raccontare fatti divertenti su l´esposizione, monitorare il livello del vostro bambino di interesse, di fornire indicazioni e gli orari per aiutare ad organizzare il tempo durante la visita. Questo giocattolo intelligente e le sue applicazioni sono state sviluppate da Calipso . Questo progetto finanziato dall´Ue si basa Internet Protocol (Ip) accoppiato reti di oggetti intelligenti con nuovi metodi per raggiungere bassissimo consumo energetico, fornendo in tal modo sia l´interoperabilità e la lunga vita. Parcheggio intelligente - Un altro grande caso di utilizzo di indagine da Calipso di parcheggio intelligente. Vuoi fare un po ´di shopping nel centro della città? Controlla il tuo telefonino: una applicazione vi dirà se ci sarà un posto disponibile accanto al tuo negozio preferito quando si arriva. Come? Grazie ad un sistema di combinazione dei dati relativi al vostro orario previsto di arrivo, flussi di traffico e sensori nel terreno. Queste nuove tecnologie nel campo di Internet delle cose dovrebbero apparire sul mercato entro il 2015. I contatori intelligenti - Scuole greche stanno riducendo la loro impronta di carbonio con le nuove tecnologie di Internet. Il protocollo Internet (Ip) disciplina il modo in cui i dati vengono inviati via Internet. L´ultima versione è Ipv6, ma la maggior parte del governo e dei servizi pubblici si basano ancora su Ipv4. Come fare il passo? Il progetto Gen6 @ Genv6 può aiutare. Sono stati avviati sei piloti con differenti fuoco e ambienti. In Grecia, per esempio, Potenza di 10 fornisce servizi per l´efficienza del settore energetico su Ipv6 per 50 scuole. Gli studenti ricevono informazioni sui modelli di consumo della loro scuola tramite una applicazione web che accede contatori intelligenti direttamente intelligenti. Un tale sistema avanzato non sarebbe stato possibile con Ipv4. Il pilota mira a ridurre le emissioni di anidride carbonica edifici scolastici di almeno il 10% attraverso la sensibilizzazione del consumo di energia e la condivisione delle migliori pratiche. Le informazioni vengono memorizzate ed elaborate utilizzando il cloud computing e diffuso alle scuole, permettendo il confronto e promuovere la concorrenza per la scuola più alta efficienza energetica. Il pilota prevede la greca Research & Technology Network (Grnet) @ grnet_gr , il Technology Institute Computer & Press "Diofanto" (Cti) e anche una società start-up, Intelen @ intelen . Treni intelligenti - Treni svedesi sono ora nel # nube . Come migliorare la comunicazione tra personale di bordo e il resto della società? Questa è stata una delle sfide affrontate dalla svedese ferroviario Operatore Tågkompaniet. L´azienda ha deciso di utilizzare Mobicloud di trarre pieno vantaggio degli smartphone, aumentare l´efficienza e ridurre i costi. @ Mobicloudproj è una piattaforma collaborativa per lo sviluppo, l´implementazione e la gestione di applicazioni cloud mobile per scenari di business-critical. Il sistema garantisce che le informazioni rilevanti è consegnato al dipendente giusto al momento giusto. Le applicazioni Tågkompaniet vengono utilizzati per guasti e report di stato nonché per accedere alle ultime orari e informazioni operative. Le attività che prima richiedevano giorni e coinvolgere eccessiva produzione di documenti possono ora essere completati in tempo reale da parte dei lavoratori. Ad esempio, i danni per formare sedili o gabinetti sono ora segnalati - insieme alle immagini - da parte dei dipendenti e la squadra di manutenzione in grado di pianificare e organizzare direttamente la riparazione. Il sistema è attualmente utilizzato da 400 membri del personale a base di treni-, e 15 lavoratori di back-office, tra cui controllori del traffico e la gestione aziendale. La costruzione e l´ingegneria gruppo internazionale Costain è anche utilizzando Mobicloud. Il sistema ha aumentato l´efficienza del personale di tempo e migliorato la possibilità di recuperare i record esatti sostituendo processi cartacei. Il Diario Site soluzione viene utilizzata su diversi cantieri. Esso consente al personale di riferire compiti e progressi su un progetto e registrare automaticamente le condizioni atmosferiche. Leggi le testimonianze dei membri del personale utilizzando il sistema. Ad aprire la strada con le industrie e le Pmi europee - Dal 2007, 2000000000 € di finanziamenti comunitari sono stati investiti nello sviluppo futuro di Internet. Un importo analogo sarà disponibile nel quadro del nuovo programma di ricerca Horizon 2020 # H2020 (2014-2020). In particolare, sono stati lanciati due nuovi partenariati pubblico-privato (Ppp grassetto): Il Future Internet Ppp , @ Ec_pi_ppp entra nella sua ultima fase, correndo fino al 2016. Questo terzo passaggio garantisce che gli sviluppi tecnologici e le prove si evolvono in attività seme tipo, generando effettiva adozione di applicazioni e servizi innovativi su Internet; € 100.000.000 viene messo sul tavolo per aiutare circa 1.000 piccole imprese e start-up farlo. 16 consorzi sono appena stati selezionati per agire come "acceleratori" in questo processo e collegare partner locali. In questo modo, la Fi-ppp stimola la crescita intelligente regionale. Guarda il video di . La 5G Ppp è stato lanciato lo scorso dicembre ed è fuori ad un grande inizio. Investimento ammonta Ue a € 700.000.000, mentre sono attesi i contributi privati per raggiungere almeno € 3500000000 entro il 2020. @ Neeliekroeseu recentemente chiamato sulle industrie di telecomunicazione per raggiungere un consenso globale su # 5G ( Speech ) ed evidenzia le nuove applicazioni che verranno rese possibili con questa rete. Per le nuove tecnologie per prosperare, hanno bisogno di un contesto normativo favorevole, tra cui avere accesso a un Internet aperto via veloce a banda larga, così come transfrontaliera free roaming. Per questo motivo la Commissione europea ha lanciato il mercato delle telecomunicazioni unico pacchetto # connectedcontinent . Http://ec.europa.eu/digital-agenda/en/connected-continent-single-telecom-market-growth-jobs https://twitter.Com/search?q=%23connectedcontinent&src=typd |
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COMITATO EP VOTO CI PORTA UN PASSO PIÙ VICINO A PORRE FINE TARIFFE DI ROAMING NELLA UE |
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Bruxelles, 19 marzo 2014 - Ieri la commissione Itre del Parlamento europeo ha votato il regolamento mercato unico delle telecomunicazioni *. Sentendo il risultato della votazione, vicepresidente della Commissione Neelie Kroes ha dichiarato: "Questo voto è una grande notizia e vorrei ringraziare la relatrice Pilar del Castillo e tutti i deputati coinvolti per tutto il loro duro lavoro e spirito di collaborazione. Strumenti digitali e di telecomunicazione reti consentono di produttività e prestazioni in ogni ambito della nostra vita. Ed ora noi sono un passo avanti. Si tratta di garantire un settore dinamico sano competitivo delle telecomunicazioni, in forma per affrontare il futuro. Si tratta di armare ogni azienda europea con gli strumenti e le reti hanno bisogno per innovare e crescere. E dando ogni cittadino europeo la connettività senza soluzione di continuità sono venuti alla domanda - senza pratiche sleali come i servizi bloccati o tariffe di roaming ". Il regolamento telecomunicazioni è ora dovuto essere votata in plenaria da tutti i deputati il 3 aprile. Nel frattempo gli Stati membri dell´Ue sono in fase di discussione del regolamento in gruppi di lavoro. La Commissione si aspetta un accordo definitivo del regolamento entro la fine del 2014. * Il Telecoms regolamento è stato proposto dalla Commissione nel settembre 2013. Essa mira a portarci molto più vicino a un vero mercato unico delle telecomunicazioni dell´Ue, ponendo fine tariffe di roaming , garantendo un internet aperto a tutti vietando il blocco e degradante dei contenuti, coordinandoconcessione delle frequenze per la banda larga wireless, offrendo ai clienti Internet a banda larga e più trasparenza nei loro contratti, e rendendo più facile per i clienti passare provider. |
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PARLAMENTO EUROPEO, NEUTRALITÀ DELLA RETE: I DEPUTATI VOGLIONO NORME PIÙ SEVERE CONTRO IL BLOCCO DEI SERVIZI CONCORRENTI |
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Strasburgo, 19 marzo 2014 – I Fornitori di servizi Internet non dovrebbero più essere in grado di bloccare o rallentare i servizi internet offerti dai loro concorrenti, dice la commissione industria che Martedì ha approvato le norme per proteggere la neutralità della rete. Sotto l´ultima bozza "telecom" dell´Ue normativa pacchetto, deputati hanno anche votato contro "le tariffe di roaming", i costi aggiuntivi per l´utilizzo di un telefono cellulare in un altro paese dell´Ue. Queste spese dovrebbero essere bandite dal 15 dicembre 2015, dicono i deputati. "Con la commissione per l´industria di oggi votata dal Parlamento europeo ha preso un grande passo verso il consolidamento del mercato unico delle telecomunicazioni. La commissione non ha proposto solo abolendo le tariffe di roaming al dettaglio per voce, Sms e dati entro il 15 dicembre 2015, ma anche presentato proposte concrete, ad esempio su gestione efficace dello spettro, che permetterà la distribuzione 4G e 5G in tutta Europa ", ha detto Pilar del Castillo Vera (Ppe, Es), che guida il lavoro del Parlamento con il pacchetto. "Inoltre abbiamo costruito in ulteriori garanzie per internet trasparenza, assicurando che gli utenti possono eseguire e fornire applicazioni e servizi di loro scelta, nonché il rafforzamento internet come un fattore chiave di competitività, la crescita economica, lo sviluppo sociale e l´innovazione", ha aggiunto . La sua relazione è stata adottata con 30 voti favorevoli, 12 contrari e 14 astensioni. Neutralità della rete: fine discriminazione dei concorrenti - I deputati inserito regole severe per impedire alle imprese di telecomunicazioni di degrado o bloccando le connessioni Internet ai servizi e alle applicazioni di loro concorrenti. Nel 2012, per esempio, di regolamentazione delle telecomunicazioni dell´Ue Berec ha riferito che diversi fornitori di servizi Internet stavano bloccando o rallentando servizi come "Skype" (utilizzato per effettuare telefonate via internet). Le aziende sarebbe ancora in grado di offrire servizi specializzati di qualità superiore, come il video on demand e applicazioni cloud business-critical data-intensive, a condizione che ciò non interferisca con le velocità di internet promessi ad altri clienti. Sarebbero autorizzati misure necessarie per bloccare o rallentare l´Internet solo in casi eccezionali, ad esempio quando espressamente ordinato da un tribunale. Fine oneri "di roaming" nel 2015 - Un´ampia maggioranza dei membri della commissione sostenuta intenzione di vietare "di roaming" oneri all´interno dell´Ue, del 15 dicembre 2015. Tuttavia, per proteggere le imprese di telecomunicazioni contro "l´uso anomalo o abusivo di servizi di roaming", i deputati chiedono alla Commissione europea di stabilire le linee guida per i casi eccezionali in cui sarebbe stato permesso alle aziende di addebiti. Queste spese sarebbero, tuttavia, devono essere al di sotto dei tappi previsti dalla normativa di roaming vigenti. Contrariamente alla Commissione, i deputati europei hanno visto nessuna necessità regolamentare i prezzi per le chiamate internazionali effettuate dal paese di origine del chiamante. Preparare il terreno per una più veloce internet mobile - Mentre sempre più persone utilizzano connessioni internet mobile per scaricare o caricare sempre più dati, la pressione sulle frequenze dello spettro radio disponibili richiesti si estende questa risorsa per i suoi limiti. Per garantire che tutte le risorse di spettro radio disponibili sono utilizzate al massimo, i deputati inseriti emendamenti per rendere più facile agli scambi di e locazione diritti di usare parti dello spettro radio. Questi diritti devono essere validi per almeno 25 anni, dicono, al fine di incoraggiare gli investimenti, l´innovazione e la concorrenza. Prossimi passi - Il pacchetto telecomunicazioni deve essere sottoposto al voto del Parlamento nel suo insieme presso il 2-3 aprile sessione plenaria. Trovare un accordo sul testo con i ministri nazionali delle telecomunicazioni sarà una delle prime priorità per il prossimo Parlamento, che sarà eletto il 22-25 maggio. |
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"LN SETTE", DA OGGI APP SCARICABILE GRATUITAMENTE |
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Milano, 19 marzo 2014 - Si chiama ´Ln Sette´ ed è il nuovo settimanale digitale di Lombardia Notizie, l´Agenzia di stampa della Giunta regionale, scaricabile da , martedì 18 marzo, dall´App Store. Si rivolge ai giornalisti, alle associazioni, agli Enti e ai cittadini interessati alle attività della Regione Lombardia. A breve sarà disponibile anche la versione per Android. Suddiviso In Due Sezioni - In ogni numero sono raccolte le principali notizie trasmesse da Lombardia Notizie, suddivise in una sezione istituzionale e in una dedicata a Expo 2015. Dichiarazioni, schede, riflessioni, approfondimenti, foto e video costituiscono un supplemento di informazione, che unisce agli articoli i migliori contributi multimediali. La sezione Expo ha una propria copertina, che riproduce la planimetria del sito dell´Esposizione universale: scorrevole, si può allargare con il pinch delle dita. L´applicazione è disponibile gratuitamente e al suo interno sarà possibile scaricare ogni settimana un numero della pubblicazione. Principali Funzionalità - Oltre che dai contributi video e da foto gallery le notizie sono corredate anche da schede, che potranno essere aperte, in entrambe le sezioni, da una tab a scorrimento laterale. E´ inoltre possibile sfogliare il settimanale in modalità offline, archiviare tutte le uscite e condividere le notizie sui principali social network. Parole Chiave - Per scaricare l´App è sufficiente digitare ´Ln Sette´ oppure una tra le seguenti parole chiave: regione, Lombardia, notizie, Expo, giunta, assessori, presidente. |
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LIVING LABS E SMART SPECIALISATION: "ECCO LE ULTIME NOVITÀ" |
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Bari, 19 marzo 2014 - L’assessore allo Sviluppo Economico, Loredana Capone, ha illustrato alla stampa con il presidente Vendola e il presidente di Innovapuglia Pasquale Chieco le ultime novità sui “living labs” e i progetti connessi presentati e ammessi. Ad oggi sono 79 i living labs attivi in Puglia, per un valore totale dei progetti di circa 40 milioni di euro e un contributo ammesso di 22.178.563 euro per 202 beneficiari. A 24 mesi dall’avvio, questi i numeri della sperimentazione di Apulian Ict Living Labs che affermano il successo della metodologia in grado di restituire la parola all’utente finale, il cittadino, rendendolo compartecipe della progettazione delle soluzioni innovative che incideranno sul proprio futuro. E la metodologia diventa pratica democratica e su di essa la Regione Puglia imposta la sua politica per la ricerca e l’innovazione per il prossimo ciclo di programmazione 2014-2020. Si avvia infatti oggi, la pubblica consultazione sulla prima bozza di “Smart Specialisation Strategy” il documento che, nella consapevolezza delle enormi criticità sociali e ambientali in cui siamo - come Paese e come Regione - descrive i principali elementi della strategia regionale e propone spunti di riflessione e leve su cui agire per individuare, insieme, un nuovo modello di sviluppo economico responsabile, inclusivo e sostenibile. La discussione sarà attiva su www.Sistema.puglia.it fino al 30 aprile e coinvolgerà tutti gli stakeholder del territorio. L’assessore Capone dichiara che da oggi “avremo il compito di portare a sintesi i contributi che saranno raccolti e di proporre alla Giunta regionale l’approvazione definitiva di un documento che conterrà la strategia condivisa per la “Smartpuglia 2020. Il living labs sono uno strumento innovativo e lo dimostra l’adesione delle imprese che per questi bandi hanno partecipato in forma associata, smentendo quanto sempre sostenuto sull’incapacità delle imprese di associarsi e di fare rete. La sfida culturale proposta dai bandi ha dunque sfatato molti pregiudizi. Oggi con questi progetti abbiamo il compito di anticipare i contenuti della programmazione 2007-2014, coordinando i living labs con la Puglia che diventa smart. La Puglia adesso diventa attrattiva per gli investitori grazie alle politiche di incentivo che la rendo competitiva: si tratta ora di irrobustire queste politiche orientandola anche all’inclusione dei soggetti deboli. Gli incentivi del progetto Nidi – che sta avendo un successo al di là delle più rosee aspettative, vanno verso questa direzione”. Intanto, l’uso intelligente, inclusivo e sostenibile delle tecnologie e la metodologia in cui è l’utente a guidare il percorso di innovazione, danno vita a ulteriori 46 progetti, appena approvati, che portano a 79 il numero di living lab. In questa nuova tornata sono stati presentati soluzioni per tutti gli 8 domini: Ambiente, Sicurezza e Tutela Territoriale; Beni Culturali e Turismo; Economia Creativa e Digitale; Energia Rinnovabile e Competitiva; Governo Elettronico per la Pa; Istruzione ed Educazione; Salute, Benessere e Dinamiche Socio-culturali; Trasporti e Mobilità Sostenibile. Saranno sperimentati ‘droni’ per la raccolta dei rifiuti, soprattutto quelli pericolosi come l’amianto, e bidoni intelligenti in grado di quantificare il contributo, in termini di raccolta differenziata, fornito dai cittadini. Le tecnologie satellitari e di georeferenziazione permetteranno lo sviluppo di sistemi informativi per segnalare le condizioni del mare ai pescatori e ai diportisti o terranno sotto controllo il rischio idrologico, coinvolgendo i cittadini e utilizzandoli come sensori intelligenti sul territorio. Saranno ideati sistemi di business intelligence per accompagnare la costruzione ottimale di edifici sostenibili, ma anche per un miglior controllo delle variabili produttive di colture agricole di qualità o della produzione di comunicazione mirata sui temi dello spettacolo. Alcune soluzioni effettueranno analisi semantiche dei ‘big data’ prodotti, ad esempio, in campo turistico, per fornire informazioni in grado di orientare le politiche economiche del settore. La digitalizzazione di documenti ebraici antichi e tecniche di realtà virtuale serviranno a conservare la memoria dei tempi andati e permetteranno ricostruzioni virtuali di paesaggi arcaici consegnandoci le emozioni, ad esempio, di una visita tra i dinosauri. Ci sono soluzioni per lo sviluppo dell’e-commerce, soprattutto per il circuito degli esercizi commerciali tradizionali più piccoli, e per la produzione di video giochi che permettano percorsi tra passato e futuro del cinema e dei nuovi media. Sarà riprodotto il mood di alcune serie fiction di successo per dare i nomi alle emozioni evocate dai luoghi di Puglia e creare la prima Mappa Regionale delle Emozioni. Sistemi ad hoc saranno al servizio dell’industria creativa e del settore dei beni culturali per diffondere nuovi strumenti interattivi rivolti agli utenti e agli operatori del mondo dell’arte, dello spettacolo, della musica, della danza. Il controllo dell’illuminazione stradale sarà utile al risparmio energetico nelle città, ma servirà anche a tenere sotto controllo gli attraversamenti pedonali per aumentare la sicurezza dei pedoni. Sempre in tema di mobilità sostenibile, un sistema informativo integrerà le diverse soluzioni, avviate in questi anni nell’ambito del programma Bari Smart City. E, infine, l’insieme dei progetti finanziati nel settore della salute. Dal sistema informatico per la valutazione del rischio cardiovascolare, in soggetti a rischio, in grado di trasferire l’informazione alla popolazione coinvolta attraverso una molteplicità di canali di comunicazione, a quello rivolto ai cittadini affetti da sindrome metabolica, per l’autocontrollo di colesterolo, trigliceridi, glicemia, attraverso l’uso di uno o più sensori biomedici e uno smartphone. Dall’assistenza in remoto per pazienti cronici e non autosufficienti, alle soluzioni per gestire la complessità dei percorsi di assistenza e cura e la progettazione di ambienti di vita dedicati a soggetti nelle fasi iniziali della perdita di autonomia fino al supporto alle decisioni per i processi diagnostici e terapeutici cardiologici, sperimentato nell´ambito dell´Emergenza/urgenza territoriale dell´Azienda Ospedaliero-universitaria Consorziale Policlinico di Bari. Ancora, servizi digitali fruibili attraverso smartphone, tablet e smartTv per la salute della persona e il welfare del cittadino, con particolare attenzione alle persone in condizioni di svantaggio, social network dedicati per pazienti con sintomi o patologie rare, database per disegnare l’incidenza sul territorio regionale di due patologie, morbo di Alzheimer e morbo di Wilson, per un’eventuale valutazione dei fattori di rischio, o infine un sistema informativo per coordinare e monitorare beni e alimenti recuperati dalla Grande Distribuzione Organizzata e organizzare circuiti alternativi sul modello del ‘Last minute market’. Da queste soluzioni poi, è possibile che si generino altri progetti, come nel caso del living lab “Crikhet”, già ammesso a precedente finanziamento, che dalla gestione del rischio associato all’uso delle Health Technologies, ha generato un’altra esperienza nella tematica più ampia della ‘Clinical Governance’ intesa come l’analisi dei percorsi di cura e assistenziali del paziente, con l’obiettivo di abbattere le diseconomie, migliorare le prestazioni e la soddisfazione dell’assistito. “Il 2020 è a un passo – recita il documento sulla smart specialisation - Un passo che compiamo partendo dall’oggi, dal patrimonio disponibile e dalle scelte che sapremo fare, insieme, bene, in tempo. La scommessa sarà vinta se gli strumenti che oggi attiviamo saranno diventati patrimonio sociale e culturale diffuso. Sarà vinta se quanto oggi è sperimentazione sarà diventato ordinario paradigma del fare quotidiano. Il futuro non è finito”. Costruiamolo insieme”. |
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SPERIMENTAZIONE LIVING LAB E SMARTPUGLIA 2020. VENDOLA: "APRIPISTA IN ITALIA" |
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Bari, 19 marzo 2014 - “L’innovazione oggi è il vocabolario attraverso cui declinare per intero la partita del futuro, consapevoli che l’innovazione tecnologica funziona bene quando si affianca l’innovazione sociale”. Così il Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola intervenendo , insieme con l’assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone e con il presidente di Innovapuglia Pasquale Chieco, alla conferenza stampa per la presentazione dell’ultima graduatoria dei Living lab Smartpuglia 2020 e della delibera, approvata in giunta venerdì scorso, relativa alla Strategia regionale per la specializzazione intelligente, la S3 e cioè Smart Strategy Specialization. “Sono documenti obbligatori e propedeutici alla valutazione per i piani della programmazione comunitaria 2014/2020 – ha aggiunto Vendola riferendosi alla bozza di documento sulla strategia regionale “Smart Specialization Strategy” – un documento che poteva quindi essere immaginato come esercizio accademico, come sbrigare una incombenza tra le altre o come una una decorazione ornamentale ai documenti che invece contengono le linee vere della strategia di spesa e di investimento. Invece per noi non è stato così – ha sottolineato Vendola – perché noi abbiamo intercettato il tema dell’innovazione, nelle sue forme più ardite ed evolute, già nel vecchio ciclo di programmazione. I Living lab sono stati una delle sperimentazione che hanno visto la Puglia svolgere il ruolo di apripista in Italia. Il governo centrale è rimasto sempre abbastanza stupito della nostra volontà di volersi cimentare su un terreno particolarmente complesso come è stato quello della sperimentazione, in particolare, dei Living lab”. Riferendosi a Smartpuglia 2020, Vendola ha fatto riferimento alla “identificabilità di questo concetto attraverso due parole chiave, centrali di tutta la programmazione, e cioè inclusione e sostenibilità”. “In realtà – ha aggiunto Vendola – l’innovazione sta nel metodo con cui vogliamo arrivare a perseguire questi obiettivi, un metodo che è quello di migliorare contemporaneamente la domanda e l’offerta di beni, di servizi, di oggetti, di merci. Implementare una capacità di reciproca influenza tra una domanda che si arricchisce, sempre più esperta di innovazione perchè i cittadini arricchiscono la platea dei loro bisogni, e un’offerta sempre più in grado di collegare innovazione tecnologica con innovazione sociale”. Per Vendola “è un’autoimplementazione continua. Si allarga la platea dei soggetti che sono produttori e beneficiari di innovazione e mentre si allarga la platea, questi soggetti tra di loro discutono della qualità delle politiche dell’innovazione”. “Smart Specialization Strategy – ha concluso Vendola - non è soltanto un documento propedeutico su cui chiediamo un giudizio, è un documento su cui chiediamo una condivisione nella costruzione di un ambiente sociale accogliente e favorevole nei confronti dell’innovazione”. |
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CONSUMABILE, ON LINE IL NUOVO SITO PER PROMUOVE COMPORTAMENTI SOSTENIBILI |
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Bologna, 19 marzo 2014 - E’ on line da il nuovo sito di Consumabile, il portale istituzionale della Regione Emilia-romagna che ha l’obiettivo di evitare gli sprechi, utilizzare al meglio le risorse e promuovere un corretto comportamento nella gestione dei beni e dei servizi nei luoghi di lavoro pubblici. All’indirizzo http://www.Regione.emilia-romagna.it/consumabile ha preso il via la terza edizione della campagna (le precedenti sono del 2007 e del 2009), all’insegna dello slogan “Fai come se fossi a casa tua”, per incentivare i comportamenti sostenibili sul luogo di lavoro di tutti i dipendenti della pubblica amministrazione, a partire quelli della Regione. Come? Evitando ad esempio l’abuso della carta, preferendo le scale all’ascensore, praticando una mobilità virtuosa e rispettosa dell’ambiente, scegliendo alimenti locali e stagionali per la propria alimentazione, differenziando correttamente i rifiuti e adottando semplici accorgimenti per risparmiare energia elettrica. Le motivazioni per cercare di migliorare abitudini e stili di vita ci sono: se ad esempio tutti i lavoratori della Regione Emilia–romagna andassero al lavoro in bicicletta o coi mezzi pubblici in un anno si risparmierebbero 25 milioni di litri di benzina, evitando l’emissione nell’aria di 75 mila tonnellate di Co2. Coerente con gli obiettivi che persegue, Consumabile è una campagna ‘senza carta’ i cui canali e strumenti di diffusione sono prevalentemente i siti internet e le reti intranet delle pubbliche amministrazioni (Regione, Comuni, Asl, Scuole, Vigili del Fuoco, ecc.). Una specifica attenzione è rivolta ai dipendenti della pubblica amministrazione che si occupano dell’acquisto di beni e servizi, e sul sito Consumabile è stato predisposto uncorso on line per promuovere i criteri e i principi Gpp (Green Public Procurement), i cosiddetti acquisti verdi. Secondo i dati elaborati dall’Unione Europea le amministrazioni pubbliche spendono complessivamente ogni anno una cifra pari al 19% del Pil nell’acquisto di beni e servizi. Il corso, già disponibile on line il primo modulo teorico/introduttivo, intende offrire un supporto informativo, formativo e metodologico nelle procedure di acquisto della Regione Emilia-romagna e degli Enti locali regionali, con l’obiettivo di fornire ai partecipanti le indicazioni per applicare i criteri di sostenibilità ambientale nei capitolati e nelle gare d’appalto, e prevede simulazioni ed esercitazioni di verifica. Per partecipare al corso, ad iscrizione gratuita, è sufficiente mandare una mail di richiesta con il proprio nome e cognome all’indirizzo: corsogpp@regione.Emilia-romagna.it Sul sito è inoltre possibile scaricare messaggi di sensibilizzazione sui comportamenti, a disposizione per essere stampati e distribuiti sui luoghi di lavoro. Prima uscita ufficiale della campagna 2014 di Consumabile sarà il 21 marzo con la “Festa dell’Aria” dove sono previsti eventi a Modena, Bologna, Forlì, Piacenza, Imola, Parma e Reggio Emilia per sensibilizzare i lavoratori pubblici e studenti ai temi della sostenibilità. A Bologna il 28 maggio in piazza Renzo Imbeni a Bologna (sede della Regione Emilia – Romagna) un’iniziativa sarà dedicata in particolare all’alimentazione sostenibile. |
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UN NUOVO PORTALE WEB DEDICATO ALLA STORIA CONTEMPORANEA E ALLA MEMORIA IN TOSCANA |
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Firenze, 19 marzo 2014 - Nasce sul web un nuovo portale dedicato alla storia contemporanea: Toscananovecento. E´ stato realizzato dall´Istituto Storico della Resistenza in Toscana di concerto con la rete regionale degli Istituti per la storia della Resistenza e dell´età contemporanea e il sostegno della Regione Toscana; offrirà un accesso integrato al patrimonio e alle attività degli istituti promotori e, in prospettiva, degli enti, istituti e associazioni che promuovono la cultura e la divulgazione della storia contemporanea. Toscananovecento sarà un portale di formazione e informazione per la storia contemporanea in Toscana, E´ rivolto a studenti e insegnanti, lettori curiosi e appassionati di storia, ricercatori specializzati e operatori del settore. E´ aperto al dialogo con i visitatori e a quanti vogliono diffondere memorie, testimonianze e contributi personali. L´associazione culturale La Nottola di Minerva, in collaborazione con Regione Toscana, Istituto Storico della Resistenza in Toscana e la rete toscana degli Istituti per la storia della Resistenza e dell´età contemporanea, presenta l´iniziativa domani mercoledì 19 marzo, ore 17.30, presso il Caffè Letterario alle Murate. Interverranno Sara Nocentini, assessore regionale alla cultura; Simone Neri Serneri, direttore Isrt; Elena Pianea, responsabile Settore Musei Regione Toscana; Domenico Guarino, giornalista; Matteo Mazzoni, responsabile Toscananovecento; Gianluca della Maggiore e Francesca Gori del coordinamento redazionale Tn. |
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GRANDI RITARDI DELL´AGENDA DIGITALE ITALIANA. GIOVEDÌ INIZIA PER CENTRALCOM IL PERCORSO DI RIFORMA DELL´ICT UMBRO |
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Perugia, 19 marzo 2014 - "Le difficoltà dell´Agenda digitale italiana, inevitabilmente si ripercuotono su tutto il sistema. Ciò nonostante l´Umbria cerca di supplire con una iniziativa autonoma ai forti ritardi". Lo ha affermato l´assessore regionale Stefano Vinti, annunciando che è stata convocata per giovedì 20 marzo, l´assemblea soci di Centralcom per avviare la (complessa) fase di trasformazione della società. I soci di Centralcom sono tutti pubblici: la Regione Umbria, che detiene il 51% delle quote, e i comuni di Perugia, Terni, Foligno, Città di Castello e Orvieto. Con questa assemblea, l´Umbria porta avanti la propria riorganizzazione del settore Ict (Information technology), una semplificazione che porterà alla nascita di due nuove società: Umbria Salute e Umbria Digitale. In particolare il processo di riorganizzazione avverrà con la incorporazione di Webred spa (escluso il ramo sanità) in Centralcom spa, da cui nascerà "Umbria Digitale". Operazione che si concluderà dopo che le due aziende avranno approvato l´atto di fusione, con l´obiettivo di chiudere, entro il 2014, la complessa fase di ristrutturazione. "I problemi maggiori sono indubbiamente nel livello nazionale, ha sottolineato Vinti, con un ritardo nella tempistica che ora viene certificato anche da un rapporto del Servizio Studi del Dipartimento Trasporti della Camera dei Deputati. Nel rapporto si evidenzia come in materia di Agenda digitale italiana (decreti legge "Crescita", "Crescita 2.0", "del Fare"), fra i 55 adempimenti considerati, solo 17 sono stati adottati e per quelli non adottati di ben 21 risultano già scaduti i termini. Il Servizio segnala che ‘non si è mai fatto ricorso alle procedure di legge in base alle quali per l´adozione dei provvedimenti attuativi previsti si consente l´adozione su proposta del Presidente del consiglio dei ministri anche senza il concerto coi ministri competenti´. Tra questi il fascicolo sanitario elettronico e i pagamenti elettronici. Vinti rileva come siano "troppe le incertezze intorno all´Agenzia per l´Italia Digitale, vero snodo critico di tutta la vicenda che nel rapporto è citata per non aver trasmesso l´Agenda nazionale dei contenuti e degli obiettivi delle politiche di valorizzazione del patrimonio informativo pubblico, come pure risulta manchevole nell´individuazione delle risorse umane, finanziarie e strumentali dell´Agenzia. L´agid ha infatti il compito di implementare l´agenda digitale italiana e finalmente contribuire alla modernizzazione del paese mettendolo in grado di competere al giusto livello in uno scenario globale". "L´agenzia, ha proseguito l´assessore, già sottoposta alla vigilanza del Presidente del Consiglio, deve attuare l´agenda digitale italiana coerentemente con i dettami dell´agenda digitale europea. Ma finora non avrebbe assolto i suoi compiti. Perciò i motivi del ritardo, segnalati in numerose interrogazioni parlamentari, non sarebbero imputabili solo alla mancata definizione dei decreti attuativi di cui sopra, ma anche alla governance dell´agenzia. Francesco Caio non è riuscito altro che a mettere in pista due provvedimenti già pronti prima del suo insediamento, anagrafe e fatturazione elettronica - quest´ultima in vigore dal prossimo giugno – mentre quello sull´identità digitale è ancora ai nastri di partenza. Certo, ha concluso Vinti, occorrono più soldi, consapevolezza e investimenti per sfruttare quel 3% del Pil, (45 miliardi) derivante dall´economia digitale italiana, ma il tema rimane: se non ci sono i servizi, a che serve avere datacenter centralizzati e un´infrastrutturazione avanzata del territorio?". |
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ICT PUGLIESE AL CEBIT DI HANNOVER |
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Bari, 19 marzo 2014 - Grande interesse per la Puglia innovativa al Cebit di Hannover, vetrina internazionale dedicata all’industria delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict), appena conclusa ad Hannover, in Germania. La manifestazione, così rilevante da essere inaugurata dal cancelliere tedesco Angela Merkel e dal primo ministro del Regno Unito David Cameron, quest’anno ha accolto 300 mila visitatori/professionisti provenienti da 120 Paesi e riunito oltre 4 mila espositori.(...) Una vetrina dunque di grande prestigio, nella quale la Regione Puglia ha promosso la tecnologia ‘made in Puglia’ presso un pubblico di visitatori professionali, con particolare riferimento alle tecnologie delle 11 aziende presenti nella collettiva regionale: dal cloud per le aziende, alle soluzioni software nel campo del Knowledge, Document e Process Management e della Sanità Clinica; dalla domotica, ai dispositivi medicali; dai sistemi innovativi per la videosorveglianza, allo sviluppo di software per sistemi critici quali aerospazio, difesa e sicurezza; dalle applicazioni sui robot, alle innovazioni basate sull’intelligenza di sciame che traggono spunto dalla natura degli sciami di insetti; dai software per ottimizzare la gestione dei magazzini, ai prodotti e servizi innovativi rivolti alle start up. Queste, le specializzazioni delle undici aziende pugliesi che hanno portato al Cebit l’efficienza e l’innovazione del sistema imprenditoriale di Puglia. Tra queste, le start up Qiris, Intact, Ive360, Armadillo Lab e le imprese già consolidate: I&t Group, Sabacom, Italhub, Euronet, Mac&nil, Systech, Italhosting, Planetek Sistemi Software Integrati S.p.a. E Openwork. “L´industria digitale pugliese – ha detto l’Assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Loredana Capone – ha dimostrato di essere tra le più dinamiche e innovative, tanto da attirare l’attenzione degli operatori di Asia e Africa, oltre che di quelli europei. Gli incontri con le istituzioni nazionali in Germania hanno aperto poi nuovi canali per potenziare la nostra presenza sui mercati esteri. L’internazionalizzazione è senza dubbio la migliore strada da percorrere per mantenere alta la nostra competitività. Per questo abbiamo voluto cogliere tutte le opportunità che un evento come Cebit poteva offrire”. Molti i professionisti che hanno visitato e ammirato lo Spazio regionale, incluse le istituzioni preposte alla promozione dell’Italia in Germania. Hanno, infatti, espresso apprezzamento per il dinamismo del sistema regionale e l’avanguardia dei servizi digitali delle aziende pugliesi, il Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana in Germania, Claudia Nikolai, e il Console Generale di Italia in Germania, Gianpaolo Ceprini, che hanno voluto incontrare la delegazione delle aziende pugliesi presenti a Cebit La Puglia innovativa si è dimostrata peraltro in linea con le tendenze del mercato mondiale, che valorizzano sempre più le start up innovative. Un’esperienza che ha confermato come le imprese, sostenute e accompagnate dalla Regione, possano affrontare efficacemente la sfida di “internazionalizzare l’innovazione”, contribuendo al miglioramento della qualità della vita dei cittadini. “La presenza coordinata e coesa delle aziende del sistema dell’innovazione pugliese - ha sottolineato Salvatore Latronico, referente del Distretto dell’Informatica Pugliese presente a Cebit nella Collettiva Regionale - è risultata quanto mai strategica perché ha concorso ad accrescere il livello di collaborazione tra le aziende e perché ha contribuito ad incrementare il potere contrattuale delle imprese con i partner internazionali presenti all’evento”. La partecipazione della Regione Puglia alla manifestazione s’inserisce all’interno delle strategie regionali d’intervento a favore della promozione dell’internazionalizzazione dei sistemi produttivi locali 2013-2014. L’intera iniziativa è realizzata dalla Regione Puglia – Assessorato allo Sviluppo economico – Servizio internazionalizzazione, in collaborazione con il Distretto produttivo dell’Informatica pugliese e grazie al supporto tecnico dello Sprint Puglia, lo Sportello Regionale per l’Internazionalizzazione delle Imprese coordinato da Puglia Sviluppo S.p.a.(comunicato) |
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RICERCA: FVG, POTENZIARE LE FUNZIONI DEL COORDINAMENTO |
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Trieste, 19 marzo 2014 - Potenziare le funzioni di supporto a favore delle istituzioni scientifiche del Friuli Venezia Giulia. È questa la "missione" principale che la Regione assegna quest´anno al Cer-coordinamento degli Enti di Ricerca, istituito nel 2004 su iniziativa della stessa Regione con il coinvolgimento dei Ministeri dell´Istruzione, Università e Ricerca e degli Affari esteri. Il documento su "Obiettivi e proposte di attività 2014" per il Cer sono stati illustrati nell´ultima seduta di Giunta dall´assessore regionale alla Ricerca Loredana Panariti. Dal compito principale discendono le azioni operative che il Cer sarà chiamato a svolgere nel corso di quest´anno, a cominciare dal potenziamento dei servizi di internazionalizzazione a beneficio delle istituzioni accademiche e scientifiche del Friuli Venezia Giulia. Il Cer dovrà inoltre rafforzare le azioni di supporto a istituzioni e imprese regionali, soprattutto Pmi, per favorire la loro partecipazione ai nuovi bandi europei in materia di ricerca e innovazione, in modo da migliorare il tasso di acquisizione di finanziamenti comunitari da parte del Friuli Venezia Giulia. Altri obiettivi sono quelli della divulgazione scientifica e della promozione del nostro sistema scientifico su scala nazionale e internazionale. Il Cer avrà inoltre il compito di garantire un ampio coinvolgimento dei vari soggetti nel processo di definizione della strategia regionale di "specializzazione intelligente", premessa per partecipare alla programmazione dei fondi comunitari per innovazione e ricerca nel periodo 2014-2020. |
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CONCORSO PRESIDI: APPELLO DI ROSSI A RENZI CONTRO LA "GRANDE INCERTEZZA" |
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Firenze, 19 marzo 2014 - Una lettera dalla Toscana al presidente del Consiglio Matteo Renzi sulla "grande incertezza" che sta vivendo la scuola toscana dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il concorso per dirigenti scolastici. L´hanno scritta, nel pomeriggio, il presidente della Regione, Enrico Rossi, e l´assessore all´istruzione, Emmanuele Bobbio. Quest´ultimo, domani a Roma per un incontro con il ministro del lavoro, la porterà personalmente a Palazzo Chigi "sicuro - precisa - di rappresentare il forte disagio avvertito in tanta parte della scuola toscana davanti a una vicenda in effetti molto complessa e assai difficile da gestire". Sono 112 i dirigenti toscani coinvolti nella vicenda e in servizio a partire dal 2012. "Come Regione - sottolinea Bobbio - non abbiamo né competenze né responsabilità sui fatti che hanno portato alle sentenze della magistratura amministrativa, ma non possiamo tirarci indietro davanti al rischio caos che si profila in così tante comunità scolastiche e al rischio che venga disperso il lavoro svolto in questi due anni". Aggiunta "piena consapevolezza sulla difficoltà di dare una soluzione che sia, allo stesso tempo, equa ed efficace" e manifestata "disponibilità a seguire la vicenda anche con i parlamentari toscani", Rossi e Bobbio concludono con un appello al presidente Renzi. "Apprezziamo la volontà di rimettere la scuola al centro dell´attività di governo e siamo certi che la scommessa sarà vinta sia sul fronte dell´edilizia che su altri tipi di emergenza: quella di cui adesso ci facciamo interpreti, insieme alle parti interessate, ha davvero le caratteristiche di una vicenda importante e difficile da affrontare. Ed é per questo che ci permettiamo un appello al presidente Renzi affinché, comunque nel rispetto della legge e di una sentenza, si assumano provvedimenti per togliere così tanto disagio". |
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ABRUZZO: FINANZIATI ALTRI 56 PROGETTI DELLE SCUOLE |
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L´aquila, 19 marzo 2014 - E´ stato pubblicato, in data , lo scorrimento della graduatoria di merito degli istituti scolastici che hanno partecipato alla terza edizione del bando ´Scuole e nuovi apprendimenti´, finanziato con le risorse del Fse P.o. 2012/2013. Con ulteriori 400 mila euro che vanno ad incrementare i fondi iniziali di un milione di euro, saranno finanziati altri 16 progetti di scuole abruzzesi, portando a 56 i progetti beneficiari (su 65 pervenuti) e coinvolgendo un totale di 71 istituzioni scolastiche abruzzesi. "Grazie alle tre edizioni di ´Scuole e nuovi apprendimenti´- commenta l´assessore Paolo Gatti - abbiamo finanziato ben 142 progetti con 7 milioni e 400mila euro, coinvolgendo, solo nelle prime due edizioni, oltre 10.000 studenti. Sono risorse e progetti rilevanti che contribuiscono a ridare centralità e impulso alla formazione dei nostri ragazzi, indispensabile per il loro percorso didattico, lavorativo e di vita". I progetti finanziati rientrano nell´ambito delle due linee di intervento rivolte a istituzioni scolastiche autonome statali o paritarie del I° e Ii° ciclo d´istruzione. La prima linea, finalizzata a contrastare la dispersione scolastica, prevede attività extracurriculari individuali e di gruppo per l´orientamento, la motivazione e il supporto agli studenti durante il percorso scolastico. La seconda è invece mirata all´ampliamento dell´offerta didattica con percorsi formativi per rafforzare da un lato le abilità informatiche, matematiche e linguistiche; dall´altro l´educazione ambientale e interculturale. I progetti, come previsto dal bando, riguardano esclusivamente interventi extracurriculari e il finanziamento massimo assegnato per ciascuna iniziativa è di 25mila euro. Per la realizzazione delle attività, ogni istituto sarà coadiuvato da un organismo di formazione accreditato. Le tre edizioni del progetto "Scuole e nuovi apprendimenti" si affiancano agli interventi già posti in essere "contro la dispersione scolastica" e "scuola digitale", che, insieme, hanno delineato azioni di innovazione e potenziamento del sistema scolastico abruzzese. Le istituzioni scolastiche che, grazie allo scorrimento di graduatoria, vedranno i propri 16 progetti finanziati sono: istituto di Istruzione superiore "Tito Acerbo" di Pescara, istituto Tecnico statale commerciale geometri e turistico "F. Palizzi" di Vasto con scuola Media statale "Rossetti" di Vasto, istituto Tecnico commerciale per geometri "Aterno - Manthoné" di Pescara, liceo Scientifico statale "M. Curie" di Giulianova, liceo Scientifico statale "Pollione" di Avezzano con istituto Magistrale "Benedetto Croce" di Avezzano, liceo Scientifico statale "C. D´ascanio" di Montesilvano, istituto Comprensivo statale "F. Masci" di Francavilla al Mare, Itcg "Enrico Fermi" di Lanciano con istituto Comprensivo n. 1 di Lanciano, istituto Magistrale "Gonzaga" di Chieti con istituto Comprensivo n. 1 di Chieti, istituto di Istruzione secondaria "V. Moretti" di Roseto degli Abruzzi, istituto di Istruzione superiore "S. Spaventa" di Atessa con istituto Comprensivo "D. Ciampoli" di Atessa, istituto Comprensivo n. 2 di Città S. Angelo, istituto Comprensivo statale "S. Pertini" di Martinsicuro, istituto di Istruzione "G. Peano - C. Rosa" di Nereto, liceo Statale "Cesare De Titta" di Lanciano con istituto Comprensivo "G. D´annunzio" di Lanciano e istituto d´Istruzione superiore "E. Fermi" di Sulmona. |
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OK AL CALENDARIO SCOLASTICO 2014/2015 - 205 GIORNI DI SCUOLA DAL 15 SETTEMBRE ALL´11 GIUGNO |
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Torino, 19 marzo 2014 - Via libera, a Torino, dalla Conferenza regionale per il diritto allo studio al calendario scolastico 2014/2015. Garantiti 205 giorni di lezione, che partiranno lunedì 15 settembre per concludersi giovedì 11 giugno nelle scuole primarie e secondarie di I e Ii grado (il 30 giugno nelle scuole dell’infanzia). Il primo stop sarà in corrispondenza delle vacanze di Natale, che cominceranno mercoledì 24 dicembre per finire martedì 6 gennaio. Stop anche da sabato 14 a martedì 17 febbraio per le vacanze di Carnevale e da giovedì 2 a martedì 7 aprile per quelle di Pasqua. Due i ponti: il primo per la Festa dei Lavoratori, sabato 2 maggio, e il secondo per la Festa della Repubblica, lunedì 1 giugno. Cadranno, invece, di sabato sia il 1 novembre (Tutti i Santi) che il 25 aprile (Festa della Liberazione), mentre l’8 dicembre Festa dell’lmmacolata sarà di lunedì. “Un calendario con poche frammentazioni per garantire la continuità della didattica – commenta Alberto Cirio, assessore all’Istruzione della Regione Piemonte - I giorni di scuola saranno 205, nel pieno rispetto del minimo di 200 richiesto dalla legge, mentre nelle finestre vacanza continuiamo con la pausa invernale a Carnevale, come ulteriore occasione per trascorrere un po’ di tempo con le proprie famiglie e momento utile, secondo quanto dichiarato dagli stessi rappresentanti degli studenti, per prepararsi agli impegni scolastici della seconda parte dell’anno”. |
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“MARCHE CLOUD”, LA CONCLUSIONE DEL PROGETTO PILOTA CON LA CONSEGNA DEI DIPLOMI . |
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Ancona, 19 marzo 2014 - La conclusione del progetto pilota Mcloud, realizzato con la collaborazione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), è stata celebrata in Regione con la consegna degli attestati di partecipazione alle giornate formative ‘Corso Tecnico Ict e crescita digitale: il progetto Marche Cloud (Mcloud)’. La consegna dei diplomi è stata l’occasione per confermare la strategia della Regione che accompagna i processi di innovazione attraverso la qualificazione di un’identità distintiva per il sistema economico e sociale del territorio in domini avanzati e su piattaforme chiave abilitanti, ponendo a riferimento l’infrastruttura tecnologica Marche Cloud. “Le Marche promuovono lo sviluppo del digitale e sperimentano nuovi modelli organizzativi. Investono per questo su servizi avanzati, nuovi standard e soluzioni tecnologiche per potenziare la competitività e dare slancio alla crescita del sistema economico marchigiano – ha affermato il presidente Gian Mario Spacca - La transizione verso l’economia digitale dei sistemi produttivi locali, in particolare delle micro e piccole imprese, richiede grandi energie e va supportata da un’azione pubblica che, in sinergia con il mondo della ricerca, stimoli lo sviluppo di nuovi modelli di business. La struttura policentrica delle Marche, che si vuole proseguire, si basa su economia diffusa, piccole imprese e città, servizi diffusi per assicurare a ciascun territorio occasioni di crescita. Per poter conservare questo modello – ha aggiunto Spacca - occorre potenziare la connettività. Molto è già stato fatto per le reti immateriali, dorsali della fibra ottica, banda larga, ponti radio per l’accesso a internet via wireless. La nuova frontiera è la Cloud. Su questo la Regione sta investendo con grande determinazione, proponendo anche a livello europeo la creazione di una Cloud in area adriatico ionica”. E’ indispensabile investire nell’economia digitale e nel trasferimento tecnologico per creare competenze specialistiche sul territorio preparate e adeguate per l’impiego nelle tecnologie informatiche e telecomunicazioni. “Un processo di innovazione accompagnato strategicamente ponendo come riferimento l’infrastruttura tecnologica Marche Cloud – ha aggiunto Paola Giorgi, assessore alle infrastrutture, reti, Ict, Mcloud - Da progetto di infrastruttura, Mcloud si è evoluto e oggi è divenuto una strategia complessiva di erogazione di servizi innovativi per la pubblica amministrazione, per le imprese e i cittadini ed è diventata per la Regione una architettura ampia di riferimento”. La Regione Marche ha quindi provveduto alla formazione nelle moderne tecnologie Ict per qualificare e specializzare personale ricercatore, della pubblica amministrazione e delle imprese. Una serie di incontri, nell’ambito del Progetto Pilota Marche Cloud, realizzati con la collaborazione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). “Abbiamo investito nella formazione – ha detto Giorgi – la chiave strategica per aumentare le competenze, accrescere le conoscenze e favorire la capacità di innovazione, che sono elementi sempre più necessari e importanti per il presente e il futuro”. Da qui, è partita un’intensa attività informativa per sensibilizzare Pubbliche Amministrazioni e imprese sull’importanza della formazione e della creazione di competenza nelle moderne tecnologie Ict. Sono state incontrate Associazioni di Categoria per conoscere i nominativi delle Imprese Ict interessate a sviluppare ed erogare servizi innovativi utilizzando infrastruttura di cloud computing. Attività che hanno dimostrato crescente interesse e sono state raccolte le adesioni ai corsi in programma. Da novembre 2013 a gennaio 2014, la Regione Marche ha realizzato - attraverso la Scuola di Formazione con il coordinamento della P.f. Sistemi Informativi e Telematici - i corsi di formazione rivolti a Pubbliche Amministrazioni a cui hanno partecipato Università, Cst provinciali, personale tecnico delle Aziende sanitarie e ospedaliere e Imprese. Il Corso Generale “Ict e crescita digitale: il progetto Marche Cloud” – della durata di una giornata per la presentazione del Cloud Computing e scenari di applicazione. E’ stato tenuto da docente dell’Università di Camerino, docente dell’Università Politecnica delle Marche e da Dirigente dell’Istituto Nazionale Fisica Nucleare (Infn). Il corso è stato svolto il 19/11/2013 e replicato il 21/11/2013. E il Corso Tecnico “Ict e crescita digitale: il progetto Marche Cloud” - della durata complessiva di 3 giornate con approfondimenti tecnici e laboratorio sulla infrastruttura di Marche Cloud. Il corso tecnico è stato svolto in due distinte edizioni per dare modo a tutti di partecipare: la prima edizione 2013 riservata alle imprese nelle giornate del 10, 13 e 19 dicembre e una successiva riservata alla Pubblica Amministrazione svolto il 17, 24 e 31 gennaio 2014. Sono 107 le persone che sono state formate per Mcloud tra corso Generale (62 persone, 25 Pa e 37 per Imprese), corso Tecnico riservato alla Pubblica Amministrazione (30 persone dei settori Sanità, Scuole, Province e università) e corso Tecnico riservato alle Imprese (15 persone in rappresentanza di 15 imprese). |
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LOMBARDIA, SCUOLA: VALUTAZIONE RISORSA INDISPENSABILE |
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Milano, 19 marzo 2014 - "La valutazione è innanzitutto uno strumento di misura e di diagnosi: e misurare è necessario, per conoscere punti di forza e di debolezza, sia delle singole scuole sia del sistema scolastico: in Lombardia abbiamo avviato una valutazione di tutte le istituzioni accreditate al lavoro, alla formazione e stiamo lavorando per estenderla alle scuole paritarie". Lo ha detto l´assessore regionale all´Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea, intervenendo al convegno ´La valutazione della scuola. A che cosa serve e perché è necessaria all´Italia´, che si è svolto a Palazzo Lombardia. In questa occasione sono stati presentati i risultati della ricerca condotta dalla Fondazione Giovanni Agnelli sulla valutazione della scuola. Esperti A Confronto - Ai lavori, moderati da Gianni Bocchieri, direttore generale Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, hanno partecipato: Francesco de Sanctis, direttore dell´Ufficio scolastico regionale della Lombardia; Andrea Gavosto, direttore della Fondazione Giovanni Agnelli; Attilio Oliva, presidente dell´associazione Treellle - per una società dell´apprendimento permanente (Life Long Learning); Annamaria Ajello, presidente Invalsi (Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione); Giovanni Biondi, presidente Indire (Agenzia nazionale per lo Sviluppo dell´autonomia scolastica, Ministero dell´Istruzione, dell´Università e della Ricerca). Valutazione Strumento Per Assegnazione Incentivi - "Questi sistemi di valutazione - ha proseguito Aprea - sono alla base di azioni di incentivo: per le politiche del lavoro, ad esempio, l´indicatore di efficacia è uno dei punti cardine per la definizione del budget, che sarà messo a disposizione di ciascun operatore". "Abbiamo diverse esperienze regionali - ha sottolineato l´assessore Aprea -, che hanno attivato sistemi di valutazione nell´ambito delle proprie competenze e la Lombardia ha acquisito un´esperienza importante in questo ambito. C´è un punto fermo: le prove standardizzate degli apprendimenti. In Lombardia le abbiamo da oltre sei anni, con specifici approfondimenti del miglioramento incrementale degli apprendimenti grazie alle analisi sul ´valore aggiunto´. E´ quella logica incrementale che stiamo per utilizzare anche nella valutazione - finalizzata alla premialità - dei Poli tecnico professionali". Il Sistema A Tre Gambe - Riferendosi alla Ricerca della Fondazione Giovanni Agnelli, l´assessore Aprea ha ricordato che il sistema cosiddetto a "tre gambe": composto da Invalsi, Indire e corpo ispettivo, nasce nell´ambito del Comitato tecnico-scientifico internazionale attivato dal ministro Gelmini nel 2010. "Tutte esperienze - ha spiegato - da portare a sistema nell´ambito del regolamento 80/2013, che compone in un disegno organico esigenze di sistema sino a oggi rimaste tra loro slegate: la valutazione esterna, la valutazione interna, i piani di miglioramento delle scuole". Obiettivo: Migliorare Scuola Italiana - "La strada tracciata anche dall´ottimo lavoro svolto dalla Fondazione Agnelli - ha aggiunto l´assessore - ci dice che l´opinione pubblica, la politica e le famiglie condividono sempre più il concetto che la valutazione sia una risorsa indispensabile per il miglioramento della scuola italiana". |
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EDUCAZIONE E PREVENZIONE CONTRO LO SBALLO GIOVANILE, E NON SOLO |
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Venezia, 19 marzo 2014 - “L’aumento dei fenomeni di sballo giovanile, che sta coinvolgendo anche undicenni che bisognerebbe chiamare bambini, è qualcosa che dovrebbe preoccupare l’intera società civile e coinvolgere di più le famiglie. La risposta primaria sta nell’educazione alla salute e nella prevenzione, prima ancora che nella repressione, peraltro doverosa e determinata contro chi mette bevande alcoliche a disposizione dei minorenni”. E’ quanto afferma il presidente del veneto Luca Zaia, riferendosi alla cronaca veronese di eccessi alcolici e notti brave che vedono protagonisti gli adolescenti. “E’ una situazione che stiamo monitorando non da oggi – ricorda Zaia – perché è decisamente dannosa per chi viene coinvolto ed rappresenta spesso la porta di ingresso a problemi e costi sociali che finiscono per coinvolgere l’intera collettività”. Il rapporto annuale sullo stato di salute sui giovani veneti, realizzato dalla Regione in collaborazione con l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha riscontrato un importante aumento nelle percentuali di assunzione settimanale di alcol tra gli studenti di 11 anni rispetto a quelli di 15, con casi anche di assunzione quotidiana. Per gli episodi di ubriachezza (2 o più nel corso della vita), si passa dal 2% degli 11enni per la Regione e il 3% per la provincia di Verona, al 20% dei 15enni (regione e provincia di Verona). Sulle motivazioni dei 15enni all’uso di alcol nell’ultimo anno, a livello regionale risultano spinti a bere coloro che considerano il consumo di alcol un modo piacevole e divertente per stare insieme al gruppo. “Dovrebbe essere proprio il gruppo, dunque, farsi portatore di comportamenti più sani e salutistici – aggiunge Zaia – perché qui non stiamo più parlando di divertimento ma di abitudini deleterie, nel breve, medio e lungo periodo . E questo va detto e insegnato nelle scuole e nelle famiglie e va sostenuto a livello sociale generale. E’ una battaglia che dobbiamo affrontare e non possiamo perdere, ed è anche un fatto di civiltà che si connette ai valori sui quali si fonda e cresce la società veneta. Insegniamo ai nostri ragazzi ad avere l’orgoglio di fare le cose giuste”. |
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VOLONTARI X 1 GIORNO PISAPIA: "A MILANO IL VOLONTARIATO DIVENTA FORZA CIVILE" IL SINDACO È INTERVENUTO ALL´EVENTO DI CHIUSURA |
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Milano, 19 marzo 2014 – “Milano è una capitale nazionale ed europea per tutti i volontari: 250 organizzazioni in città, 888 nell’area metropolitana. 180 volontari ogni 10.000 abitanti. Nell’area metropolitana sono attivi oltre 42.000 volontari. Sono numeri che mi rendono orgoglioso, Milano e volontariato sono sinonimi. A Milano il Volontariato esce da se stesso e diventa forza civile, diventa un modo di pensare la città, entra nei processi decisionali, contribuisce alla vita democratica, alle scelte, alla pianificazione". Lo ha detto il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia durante l’evento di chiusura di “Volontari x 1 giorno". “Tutta la campagna ‘Volontari x 1 giorno’ – ha aggiunto il Sindaco Pisapia - va nella direzione di fare del volontario un protagonista. Oggi abbiamo voluto rilanciarla insieme con una prospettiva ampia rivolta al futuro". “Molte lavoratrici e lavoratori del Comune di Milano sono stati quest’anno ‘Volontari x 1 giorno’, insieme ad altri lavoratori di realtà cittadine. Questo ha consentito di unire pubblico e privato nell’unico obiettivo comune: la crescita della città, la costruzione di un welfare innovativo che coinvolga tutto il territorio", ha concluso il Sindaco. |
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BEI: 120 MILIONI DI EURO PER INVESTIMENTI AMBIENTALI IN SPAGNA |
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Lussemburgo, 19 marzo 2014 La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha concesso un prestito di 120 milioni di euro al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Ambiente a sostegno del suo programma di protezione costiera e forestale 2013-2016 della Spagna. L´accordo è stato firmato oggi presso la sede del ministero a Madrid dal ministro Miguel Arias Cañete e Vicepresidente della Bei Magdalena Álvarez Arza. Il programma è volto a migliorare le coste e le foreste della Spagna e verrà attuata nel periodo 2013-2016. La Bei finanzierà nei regimi particolari che coinvolgono la riabilitazione e la protezione delle coste della Spagna, l´acquisto di aerei antincendio e il ripristino delle foreste danneggiate da grandi incendi . Alla cerimonia della firma, il Vicepresidente della Bei ha detto che "questa operazione è un ulteriore dimostrazione del sostegno della Bei per la Spagna l´economia in quanto faciliterà investimento che dà un impulso all´attività economica e l´occupazione in un gran numero di comuni spagnoli contribuendo alla protezione delle foreste e delle coste del Paese, che sono tra le sue attività chiave ". Questo è il primo finanziamento diretto della Bei al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e dell´Ambiente per il finanziamento del programma di protezione delle coste e foreste della Spagna . Nel corso del 2013, il Gruppo Bei ha fornito finanziamenti per complessivi 700 milioni di euro 71, soprattutto nei paesi dell´Ue. In Spagna, i suoi prestiti ha raggiunto un record di 10 656 milioni di euro, rendendo il paese il più grande beneficiario dei fondi Bei per il decimo anno consecutivo. |
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AMBIENTE E SALUTE: IL FVG ISTITUISCE L´OSSERVATORIO REGIONALE |
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Gorizia, 19 marzo 2014 - Integrare i dati ambientali e sanitari per sviluppare una vera e propria rete epidemiologica in Friuli Venezia Giulia, premessa per meglio individuare le priorità di intervento e rendere più efficace l´azione della pianificazione regionale in materia di protezione ambientale e di prevenzione igienico-sanitaria. È questo l´obiettivo del nuovo Osservatorio Ambiente e Salute, la cui imminente istituzione è stata annunciata a Gorizia dagli assessori all´Ambiente Sara Vito e alla Salute Maria Sandra Telesca, in occasione di una conferenza stampa per illustrare due nuovi programmi di monitoraggio sull´impatto della Centrale elettrica A2a di Monfalcone. L´istituzione dell´Osservatorio sarà formalizzata nella prossima riunione di Giunta, in programma venerdì. "L´istituzione dell´Osservatorio - ha detto l´assessore Vito - rappresenta un segnale politico, perché dimostra l´importanza che questa Amministrazione assegna ai temi della tutela dell´ambiente e della salute dei cittadini e dimostra, nello stesso tempo, la capacità di lavorare in squadra. Una struttura del genere mancava in Friuli Venezia Giulia. L´intreccio dei dati ambientali e sanitari ci permetterà di compiere un autentico salto di qualità, in termini scientifici". "L´abbiamo chiamato Ambiente e Salute - ha spiegato l´assessore Telesca - proprio perché ci permette di raggiungere una visione integrata dei problemi che più ci stanno cuore, quelli della salute dei cittadini e dell´ambiente in cui vivono. Mettendo insieme dati e professionalità saremo in grado di fornire risposte rapide in tutte quelle aree della regione in cui si concentrano le maggiori preoccupazioni, tranquillizzando i cittadini o, se del caso, introducendo dei correttivi". Il nuovo Osservatorio troverà sede all´interno dell´Arpa-agenzia Regionale per la Protezione dell´Ambiente, che metterà a disposizione le attrezzature e il personale, senza aggravi quindi per l´Amministrazione regionale, operando in stretto collegamento con il Ssr-servizio Sanitario Regionale, che garantirà l´accesso alle informazioni sanitarie in suo possesso. È prevista la nomina di un comitato tecnico-scientifico, con funzioni di orientamento metodologico e di validazione dei risultati formato da rappresentati delle direzioni regionali Ambiente e Salute, dal direttore scientifico dell´Arpa, da un esperto in epidemiologia indicato dalle due Università del Friuli Venezia Giulia, da un esperto in epidemiologia e biostatistica indicato dal Cro di Aviano. Il Comitato potrà invitare altri esperti in relazione a particolari indagini. Compito dell´Osservatorio sarà, prima di tutto, garantire e alimentare i flussi informativi epidemiologici, integrando dati ambientali e sanitari. Questo permetterà al nuovo organismo di produrre valutazioni di rischio sull´inquinamento ambientale e studi di epidemiologia ambientale su scala regionale o su piccole aree. |
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LA REGIONE LAZIO APPROVA LA NUOVA LEGGE SULL’ACQUA, BENE PUBBLICO DA DIFENDERE RIGUARDA LA TUTELA, IL GOVERNO E LA GESTIONE DELL’ACQUA |
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Roma, 19 marzo 2014 - La Regione approva all’unanimità una nuova legge sulla tutela, il governo e la gestione dell’acqua. “È la vittoria di cittadini e istituzioni che hanno combattuto insieme perché l’acqua restasse un bene di tutti – è il commento del presidente, Nicola Zingaretti”. Cosa prevede la legge? Abolizione dei vecchi Ato, gli ambiti territoriali ottimali. L’acqua sarà gestita in base a un bilancio idrico che dovrà assicurare l’equilibrio preciso tra i prelievi e la capacità naturale di ricostituzione del patrimonio idrico. Il bilancio sarà aggiornato almeno ogni cinque anni. Report annuale sulle perdite idriche nelle reti di distribuzione. Le autorità di bacino dovranno presentarlo una volta all’anno. Gli ambiti di bacino idrografico. Saranno individuati entro sei mesi dall´entrata in vigore della legge. Ogni ambito sarà gestito da un´autorità di bacino. Alle assemblee decisionali parteciperanno anche gli enti locali dei diversi territori. La gestione del servizio idrico avverrà quindi in modo integrato. Il fondo per la ‘ripubblicizzazione’. Potranno utilizzarlo gli enti locali interessati a riprendere la gestione del servizio idrico subentrando alle società di capitale. La Regione finanzierà il fondo con uno specifico capitolo di bilancio nel triennio 2014-2016. Il fondo solidarietà internazionale. In questo modo la Regione intende contribuire affinché tutti gli abitanti del pianeta abbiano acqua potabile. Con questo fondo saranno finanziati progetti di cooperazione che non abbiano nessuna forma di profitto privato. “Questa legge è in linea con l´esito referendario e riconosce la tutela pubblica su un bene comune, scarso e limitato, come l’acqua- lo ha detto il presidente, Nicola Zingaretti, che ha aggiunto: ancora una volta dimostrato che si può cambiare davvero il volto di questa regione e soprattutto il suo rapporto con la comunità: il testo approvato è infatti il frutto di un lavoro di concertazione tra cittadini, movimenti, Enti Locali, Consiglio e Giunta”. “Dobbiamo innanzitutto migliorare la qualità del servizio e tendere ad un´uniformità,-è il commento di Fabio Refrigeri, assessore alle infrastrutture, politiche abitative e ambiente, che ha aggiunto: oggi ci sono Ato che vanno meglio, altre che fanno meno l´interesse del cittadino: dobbiamo arrivare ad un´asticella comune". |
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FORESTE: TRAMONTI DI SOTTO, INCONTRO SULL´ORSO BRUNO NELLE PREALPI CARNICHE |
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Trieste, 19 marzo 2014 - "L´orso bruno e le attività agricole: una convivenza possibile nelle Prealpi Carniche" è il titolo dell´incontro che avrà luogo mercoledì 26 marzo, a partire dalle 20.30 nella Sala della Conoscenza (ex Latteria) a Tramonti di Sotto. Organizzato dal servizio Caccia e Risorse ittiche della direzione regionale Attività produttive, Risorse agricole e forestali della Regione, il convegno è rivolto in particolare agli agricoltori, agli allevatori ed agli apicoltori. Tra gli interventi sono previsti quelli di Carlo Frapporti (Wwf Italia) e Marco Pavanello (Associazione Therion Research Group). La serata rientra in una serie di appuntamenti finalizzati ad aumentare l´informazione e la partecipazione dei fruitori dei territori in cui è stato avvistato l´orso bruno e consentirà di trattare i temi relativi alle caratteristiche della specie (ecologia, distribuzione, minacce per la sua conservazione, problematiche di convivenza), con particolare attenzione all´aspetto della sicurezza ed a quello della prevenzione di eventuali danni tramite recinzioni elettrificate. A tale proposito saranno fornite informazioni circa gli appositi kit di recinzione che la Regione sta cedendo in comodato gratuito ai richiedenti. Durante la serata saranno infine illustrati in breve i risultati del monitoraggio del lupo nelle Prealpi Carniche. L´incontro è organizzato nell´ambito del progetto comunitario denominato Life+arctos "Conservazione dell´orso bruno: azioni coordinate per l´areale alpino ed appenninico" (www.Life-arctos.it), un progetto quadriennale (2011-2014) presentato dal Parco nazionale d´Abruzzo, Lazio e Molise in collaborazione con nove partner (Regioni Abruzzo, Lazio, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, Provincia di Trento, Parco naturale Adamello Brenta, Wwf Italia, Università La Sapienza e Corpo Forestale dello Stato). Il progetto è a sua volta supportato dallo strumento finanziario comunitario per l´ambiente Life+nature, che sostiene i progetti destinati alla tutela ed alla valorizzazione delle biodiversità. |
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TUTELA AMBIENTE:CHIODI PROMULGA LEGGE |
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L´aquila, 19 marzo 2014 - Il Presidente Gianni Chiodi ha promulgato la legge regionale (L.r.) del 17 Marzo - 2014 n°11 recante : "Modifica alla L.r. 4 agosto 2009, n° 11 inerente : Norme per la protezione dell´ambiente, decontaminazione, smaltimento e bonifica ai fini della difesa dei pericoli derivanti dall´amianto ". Il provvedimento sarà consultabile sul Bura (Bollettino Ufficiale Regione Abruzzo) visibile sul sito www.Regione.abruzzo.it |
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ALLUVIONI NOVEMBRE 2012, LO STATO STANZIA ALTRI 11,4 MILIONI, LA REGIONE TOSCANA NE ANTICIPA 6 |
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Firenze, 19 marzo 2014 - Per far fronte ai danni provocati dalle alluvioni che hanno colpito la Toscana nel novembre 2012, lo Stato ha stanziato, ma non ancora trasferito, altri 11,4 milioni in tre annualità (2013/2014/2015). La Regione nella seduta di Giunta di ha deciso di anticipare 6 milioni per le prime due annualità, e ne ha programmato l´utilizzo. Nel 2015, se lo Stato non dovesse avere ancora trasferito i fondi, la Regione farà una ulteriore anticipazione di cassa per l´intera copertura. I nuovi fondi, stanziati con la legge di stabilità per il 2013 (comma 290), saranno ripartiti in misura del 25%, pari a circa 2,8 milioni, ai privati, e implementeranno le graduatorie già in corso per i beni immobili e mobili registrati andati distrutti e danneggiati nel novembre 2012. Il restante 75%, pari a 8,5 milioni, andrà ai Comuni per le spese di ripristino sostenute fino ad oggi. Per gli eventi alluvionali del novembre 2012 sono pervenuti pertanto dallo Stato 14 milioni per gli interventi di primo soccorso e di somma urgenza, e successivamente 111 milioni per interventi di ripristino delle zone alluvionate (anche per questi la Regione aveva a suo tempo provveduto con l´anticipazione di cassa). A questi ora si aggiungono altri 11,4 milioni. |
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LIGURIA: CONFERMATE NEL PIANO DEI RIFIUTI LE ECO-FESTE ANCHE NEL 2014. RECUPERATI 43 TONNELLATE DI SCARTI BIODEGRADABILI |
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Genova, 19 marzo 2014 - Nonostante le riduzioni delle risorse a disposizione nel bilancio regionale anche nel 2014 si confermano le eco-feste che giungeranno così alla quarta edizione. Lo dice l´assessore regionale all´ambiente della Regione Liguria, Renata Briano nel corso della presentazione dei numeri delle Ecofeste liguri che hanno raggiunto nel 2013 76 eventi a ridotto impatto ambientale, con oltre 370.000 coperti e un risultato medio di raccolta differenziata di oltre l´86%. Il progetto, organizzato da Regione e Province Liguri con il coordinamento della Fondazione Muvita a Genova, giunto al quarto anno di attività, costituisce oramai una realtà consolidata nel panorama delle azioni rivolte a ridurre la produzione di rifiuti, particolarmente impattante durante le sagre e le feste paesane, con la ulteriore finalità di illustrare a tutti gli ospiti l´importanza di una gestione dell´evento compatibile con l´ambiente, attraverso la separazione dei diversi rifiuti recuperabili, l´uso di stoviglie riutilizzabili o biodegradabili, o l´approvvigionamento dell´acqua del rubinetto. "Teniamo molto al successo di questa iniziativa, spiega Briano - perché col tempo è diventato motivo di aggregazione di diversi temi della politica ambientale virtuosa. Voglio sottolineare la rilevanza del ruolo dei Centri di educazione ambientale che collaborano alle feste fin dalla loro progettazione e presidiano gli eventi con stand ed iniziative di carattere educativo ed informativo, realizzate anche tramite il supporto dell´associazione dei produttori di bioplastiche. L´esperienza acquisita ci ha permesso di affinare, in una logica di miglioramento continuo, anche gli indirizzi ai quali vincoliamo la possibilità di usufruire del marchio e del supporto organizzativo, ed innescare un fenomeno di sana competizione fra i soggetti che organizzano gli eventi , sempre più interessati a conoscere ed approfondire cosa c´è dietro il marchio di Ecofesta". Sono state 32 le Ecofeste organizzate a Genova nel 2013, fra queste l´edizione dell´Eco- Suq di Giugno, 12 ad Imperia, 21 a La Spezia e 12 a Savona. Quarantatre le tonnellate di scarti biodegradabili raccolte ed avviate a compostaggio in impianti fuori regione, tramite accordi fra i Comuni interessati ed i gestori del servizio. Quattordici le tonnellate di carta recuperate, 8 le tonnellate di vetro e oltre 5 tonnellate di plastica. Inoltre nel 2013 sono state raccolte ed affidate alle aziende che ne curano il recupero più di 5 tonnellate di olio per frittura, che rappresenta se non gestito correttamente, un materiale di rilevante impatto per gli impianti di trattamento. A livello provinciale particolarmente virtuoso il Comune di Castelnuovo Magra che ha organizzato 10 ecofeste, a cui si aggiungono gli eventi di Noli e Cairo Montenotte a Savona , il Festival delle fiabe di Rocchetta Nervina ad Imperia e gli appuntamenti genovesi con la festa della Croce d´oro di Sciarborasca e la Arenzano Mari e Monti. "Sono tutti esempi – continua l´assessore Briano - di come con adeguate azioni organizzative e sensibilità per i temi ambientali si riesca a differenziare quasi per intero il quantitativo dei residui prodotti, annullando l´impatto dell´evento sull´ambiente". |
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