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GIOVEDI'
4 OTTOBRE 2001
pagina 4
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ALESSANDRA FIORENTINI NUOVA RESPONSABILE R.E
Milano, 4 ottobre 2001 - Chl: Alessandra Fiorentini nuova responsabile
della Relazioni Esterne Alessandra Fiorentini, 34 anni, di Firenze, è la
nuova responsabile comunicazione di Chl S.p.A.; in questa sua nuova
posizione si occuperà, in particolare, di gestire internamente i rapporti
con la stampa, rispondendo direttamente al Presidente Stefano Bargagni.
Alessandra Fiorentini, entrata in Chl nel febbraio 2000, ricopriva in
precedenza il ruolo di coordinamento delle funzioni in staff alla
Presidenza, posizione dalla quale, nel momento della quotazione della
Società al Nuovo Mercato, ha svolto il compito di predisposizione del
materiale interno e supervisione alla stesura del prospetto informativo,
coordinando le iniziative dei diversi soggetti finanziari coinvolti nel
progetto. Alessandra Fiorentini proveniva dalla Società "Florence Style
Arreda", azienda produttrice di arredamenti su misura per Enti Pubblici e
Privati dove ha ricoperto il ruolo di Amministratore Unico. In precedenza è
stata, inoltre, responsabile per le Relazione Esterne per la Società
"Arredamenti Fiorentini" occupandosi in particolare di gestire i rapporti
con diversi Enti Pubblici quali Ambasciate, Ministeri e Prefetture. Chl,
azienda Internet a vocazione tecnologica e principale provider di servizi
per l'e-commerce, a livello europeo, ha da tempo aggregato risorse esterne
ed interne di spessore internazionale costruendo infrastrutture online
(front end web, extranet di controllo e monitoraggio, hosting e banda) e
offline (ottimizzazione dei flussi logistici/finanziari relativi allo
stoccaggio, trasporto e consegna/pagamento presso punti di presenza fisici e
a domicilio) di grande performance. L'esperienza e l'infrastruttura rodata
di retailing online è oggi messa a disposizione di aziende terze, con il
servizio Twoasp www.twoasp.com
PRS SUBCONCEDE STREAM NEWS E STREAM VERDE A PK
Milano, 4 ottobre 2001 - Dopo soli 3 mesi dall'accordo con cui PK
subconcedeva a P.R.S. la concessione pubblicitaria di 7 importanti Emittenti
locali, le due concessionarie ritornano a cooperare. Infatti gli ottimi
risultati ottenuti dalla collaborazione hanno convinto P.R.S. a subconcedere
alla società guidata da Angelo Sajeva i canali digitali Stream News e Stream
Verde. Tale operazione consentirà alla Pk di rafforzare la sua offerta
all'interno della piattaforma digitale Stream e a Prs di concentrarsi
maggiormente sulla Emittenza locale e sui prodotti digitali Raisat.
SFIDA DRUUNA E SARAI PREMIATO! DAL 15 OTTOBRE, SUL SITO UFFICIALE DI
DRUUNA - MORBUS GRAVIS PARTIRÀ UN DIVERTENTE APPUNTAMENTO ONLINE CHE
ACCOMPAGNERÀ I GIOCATORI FINO ALL'INIZIO DI DICEMBRE
Milano, 4 ottobre 2001 - Microïds apporta un'ulteriore novità sul sito
ufficiale di "Druuna - Morbus Gravis"
www.druuna-game.it lanciando a tutti i giocatori appassionati del
videogioco d'autore una vera e propria sfida incentrata su questa nuova
avventura 3D. A partire dal 15 ottobre, ogni lunedì da qui a Natale,
verranno pubblicati gruppi di domande relative al gioco: i primi 10
giocatori che risponderanno ai quesiti in maniera corretta, verranno
immediatamente premiati! Un totale di 100 splendidi regali: 90 T-shirt di
alta qualità personalizzate con l'immagine della bella Druuna e 10 stampe di
un disegno di Serpieri autografate dal Maestro. Una divertente novità per i
giocatori e allo stesso tempo un valore aggiunto all'attività online di
Microïds, che sottolinea ancora una volta l'attenzione di Microïds verso il
grande pubblico e la volontà di allargare il proprio pubblico oltre alla
nicchia dei giocatori super esperti. Il calendario completo degli
appuntamenti e spiegazioni più approfondite sono già online nella sezione
"gioco" del sito www.druuna-game.it
LA "FATTORIA DELLE PIANTE"
Milano, 4 ottobre 2001 - E' in libreria "La Fattoria delle Piante", il
vademecum dell'erboristeria pratica, scritto in tandem da Allegri e
Prampolini: un giornalista innamorato della campagna e il "mago" di Gavinell,
l'oasi parmense delle piante officinali. Hanno messo insieme le loro
conoscenze e la loro passione, uniti dal collante delle affinità elettive e
ne è venuta fuori una piccola "bibbia" del naturalista dilettante. Si
intitola "La fattoria delle piante " e gli autori si chiamano Roberto
Allegri e Paolo Prampolini, per la milanese Editoriale Gli Olmi (prezzo di
copertina, L. 18.000, euro 9,29) Il primo fa il giornalista e lo scrittore,
ha studiato Scienze biologiche a Milano e collabora con quotidiani e
periodici. Da sette anni tiene una rubrica su cani e gatti per il
settimanale "Chi" e un'altra per "Il Giornale di Brescia". Insieme con un il
padre Renzo ha firmato reportage e libri. Fa tutto questo per campare. Per
"vivere", invece, ha scelto la campagna e la compagnia di due cani e dieci
gatti. Sua è anche l'introduzione, nel libro, al meraviglioso mondo della
fitoterapia (curarsi, cioè, usando le piante). Su Paolo Prampolini si
potrebbe scrivere un romanzo, ma basta pronunciare la parola "Gavinell" per
capire di chi si tratta. Lui viene da una famiglia che ha sempre tenuto un
piede sui campi e uno in cielo. La madre, Rosmary Vicini (un nome che sa di
profumi floreali) è una studiosa delle antiche discipline olistiche, nota,
tra gli altri, ai professori dell'Accademia delle Scienze di Mosca. Il
nonno, Gaetano, un ricercatissimo "guaritore di campagna" del bergamasco,
esperto di erbe officinali. Ma non finisce qui: Margì (quando si dice la
predestinazione di certi nomi), una zia del nonno, donna straordinaria,
aveva ereditato i segreti di quest'arte dai suoi antenati. Insomma, ce
l'hanno proprio nel sangue la magia delle piante, questi "Merlini e Morgane"
del terzo millennio. Paolo, l'ultimo della serie (per ora), ha studiato
Medicina a Parma e poi ha seguito il richiamo del sangue: un diploma in
erboristeria all'Università di Urbino, il progetto e la realizzazione di
Gavinell, la moderna azienda agricolo-erboristica di Salsomaggiore Terme (Pr)
che oggi dirige. Il libro si rivolge al popolatissimo mondo dei seguaci
della medicina alternativa, detta anche "l'altra medicina", per distinguerla
dalla farmacopea ufficiale. E' il popolo delle tisane e dei decotti della
nonna, del latte caldo col miele d'acacia e del "vin brulè" con i chiodi di
garofano. Quel microcosmo in continua espansione che all'aspirina preferisce
la melissa officinalis e combatte insonnia e ipertensione arteriosa con l'allium
sativum (il comunissimo aglio dalle proprietà sorprendenti). La "Fattoria
delle Piante" è una sorta di manuale indispensabile a tutti coloro che
intendono crearsi in casa un angolino erboristico o un giardinetto della
salute, cui attingere, "cum grano salis" (con giudizio e senza aspettarsi il
miracolo a tutti i costi, come gli stessi autori suggeriscono) per prevenire
e curare quei piccoli malanni che possono fare a meno del medico e delle
pillole. Alle "istruzioni per l'uso", un dizionarietto dei termini tecnici
che spiega, tra le altre cose, la differenza tra infuso, decotto, tintura,
sciroppo, segue, in ordine alfabetico, la trattazione di 40 piante, tutte
reperibili in Italia, con qualche presenza straniera, anche se
naturalizzata, come l'eucalipto. Ce ne sono di quelle, vicino alle quali
saremo passati milioni di volte, senza sapere a che cosa servissero. E' il
caso, per esempio del "tarassaco", alias "dente di leone" calpestato su
tutti i prati del Paese e anche un po' insultato ("pisciacane", "piscialetto"
ecc.). Ebbene, oltre alle proprietà diuretiche, la pianta fornisce anche un
decotto che fa bella la pelle. Alla carta d'identità delle piante, assai
accurata, seguono i consigli di Paolo, vale a dire le applicazioni pratiche
dell'erboristeria, descritte in 280 antiche ricette: tutti gli impieghi di
ogni pianta esaminata, preceduti da una breve e istruttiva aneddotica. Come
questa, molto romantica, che riguarda incredibilmente proprio il dente di
leone: "Soffiando sui piumini del Tarassaco e facendoli volare via, si deve
esprimere un desiderio che, insieme ai semi della pianta, verrà affidato al
vento". Dall'Achillea alla Verbena, 40 stupendi viaggi nel mondo delle erbe
officinali. 40 affascinanti avventure con le piante che hanno accompagnato
la vita e le sorti dell'umanità, garantendo ai nostri antenati la
sopravvivenza della specie. Se oggi siamo qui, lo dobbiamo, paradossalmente,
anche all'umile Crescione o alla robusta Enula. Non per nulla l'Amachazuru,
una pianta simile al Ginseng, ancora poco diffusa in Occidente, che
Prampolini definisce "la più sorprendente e la più utile che si possa
trovare" si chiama anche " erba dell'immortalità". Per chi volesse poi
approfondire ulteriormente i contenuti del libro, è suggerita una visita a
Gavinell, tra le dolci colline di Salsomaggiore: una sorpresa via l'altra.
Dalle coltivazioni di piante officinali, più di 250 varietà, ai laboratori
per docenti e studenti universitari; convenzioni con la Facoltà di Farmacia
dell'Università di Parma per agevolare la ricerca e la sperimentazione; con
la Facoltà di Agraria e con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (C.N.R.)
di Firenze per ripristinare sulle colline parmensi un'antica ed endemica
varietà di ulivo più resistente al freddo. Infolink:
www.giardinodellasalute.com
TAVOLO PERMANENTE AL MINISTERO PER IL RILANCIO DELLA PROFESSIONE MEDICA
Roma, 4 ottobre 2001 - Il Ministro della Salute, professor Girolamo Sirchia,
ha incontrato ieri i rappresentanti delle Associazioni e delle
Organizzazioni sindacali dei medici ospedalieri. La riunione è la prima di
una serie di momenti di confronto che il Ministro ha in calendario anche con
i medici di medicina generale, con la Federazione degli Ordini dei Medici.
Il Ministro intende istituire, in accordo con i rappresentanti medici, un
tavolo permanente di confronto per discutere e concertare le modalità di
rilancio della professione medica. "Con la creazione della 'consulta
istituzionale' è mia ferma intenzione - sottolinea il Ministro Sirchia -
valorizzare maggiormente e rendere strategico il ruolo del medico nel nuovo
quadro dell'assistenza, restituendo in questo modo anche al cittadino la
centralità in un sistema basato finalmente sulla elevata qualità e
professionalità". "Per fare ciò - aggiunge il Ministro - è necessario
sviluppare un'azione che restituisca dignità ai medici che lavorano in
ospedale, negli ambulatori o negli studi medici, e al tempo stesso
costituisca una garanzia per il cittadino di un Servizio Sanitario equo ed
efficiente". Nel corso del primo incontro sono state esaminate le linee
generali, che saranno successivamente approfondite, del rapporto tra medico
e ospedale, con particolare riguardo alla reversibilità del rapporto
intramoenia, all'uso dello studio privato e al superamento delle attuali
penalizzazioni, per chi recede, di poter accedere alla Direzione di
struttura complessa. Alle riunioni della consulta, che affronterà anche
altri importanti temi, quali la farmacovigilanza e l'informazione
scientifica, saranno invitati, in relazione ai temi da affrontare, anche i
rappresentanti delle Regioni e della Funzione Pubblica.
DOPING: DELEGAZIONE DEL CONSIGLIO D'EUROPA IN VISITA AL MINISTERO
Roma, 4 ottobre 2001 - Il Sottosgretario di Stato alla Salute, Sen. Cesare
Cursi, su delega del Ministro, professor Girolamo Sirchia, ha ricevuto una
delegazione ufficiale del Consiglio d'Europa, per verificare assieme le
procedure di recepimento da parte dell'Italia (legge 522 del 1995) della
Convenzione contro il doping nello sport. Gli esaminatori del Consiglio
d'Europa hanno interpellato i membri della Commissione per la vigilanza e il
controllo sul doping e per la tutela della salute nelle attività sportive,
istituita presso il Ministero della Salute e presieduta dal dottor Giovanni
Zotta. Al termine delle verifiche effettuate in tutti i Paesi membri, il
Consiglio d'Europa elaborerà un documento sulla situazione della lotta al
doping nei singoli Paesi, con valutazioni e suggerimenti operativi.
MOSAN: CONVEGNO "DAL WELFARE STATE AL WELFARE COMMUNITY IL BISOGNO DI
RIFORMA E LE NUOVE POLITICHE SOCIALI " DIRETTA TV INTERNET
Milano, 4 ottobre 2001 - A mosan EuroSalute ore 10in Fiera Milano si parla
del passaggio dal "welfare state" al "welfare community", ovvero di come si
possa applicare il principio di sussidiarietà all'assistenza sociale e
sanitaria. Quindi superamento del ricovero a favore di servizi territoriali
alternativi e a minore infrastrutturazione, ma soprattutto coinvolgimento
della comunità locale, anche a livello privato, e dei singoli cittadini che
- attraverso il voucher o "buono socio-sanitario" -esercitano il principio
di libera scelta (tra la cura in ospedale, nelle strutture accreditate, o a
casa). Si parlerà delle pressioni contrastanti cui sono stati sottoposti
negli ultimi anni i sistemi socio-sanitari, come l'aumento significativo
degli interventi dovuto a profondi cambiamenti demografici e sociali e le
nuove costose tecnologie, che impongono una riforma dei sistemi stessi. Si
parlerà della decentralizzazione dei poteri nella riforma del welfare e del
ruolo del privato, non profit e volontariato nel fornire servizi sociali e
di sostegno. Sullo sfondo di un contesto familiare in evoluzione, che impone
nuove politiche sociali e che deve essere monitorato e valutato sulla base
di indicatori condivisi ormai a livello internazionale (ecco perché la
scelta del contesto europeo di mosan EuroSalute). Modererà il dibattito
Giancarlo Abelli, Assessore Famiglia e Solidarietà Sociale della Regione
Lombardia, insieme al norvegese Ragnar Kristoffersen, Presidente della
Commissione B (Sanità) dell'Are - Associazione delle Regioni Europee.
Intervengono inoltre Grazia Sestini, del Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali, Cristiano Gori, dell'Istituto per la Ricerca Sociale Irs,
Giorgio Vittadini del Centro di Ricerca Interuniversitario sui Servizi di
Pubblica Utilità alla Persona (Crisp), Helmuth Schattovits dell'Isituto
Austriaco per gli Studi Familiari e John Halloran, dello European Social
Netork. Diretta Tv Internet collegandosi al sito Kataweb su kwSalute.
Infolink: www.mosan.it
ALLA FIERA DI VICENZA L'EDIZIONE 2001 DEL SALONE NAZIONALE DEL VINO
NOVELLO ED IN CONTEMPORANEA ''BIO EXPO - I SAPORI DI QUALITA' DELLE VENEZIE''
Vicenza, 4 ottobre 2001 - C'e' grande attesa per il 14.° Salone Nazionale
del Vino Novello che si terra' alla Fiera di Vicenza lunedi' 5 novembre, con
un giorno di anticipo sulla data ufficiale di immissione al consumo del
Novello 2001. L'attesa e' motivata da piu' fattori. Alla tradizionale
funzione del Salone, sempre ''vissuto'' quale strumento di prima verifica
dei risultati qualitativi dell'ultima vendemmia, si aggiunge la ''prima
volta'' della presenza del neocostittuito Istituto Vino Novello Italiano che
affianca l'iniziativa della Fiera di Vicenza con la corale presenza dei suoi
associati, che ormai raggiungono il centinaio di aziende. Naturalmente al
Salone partecipano anche aziende non ancora aderenti all'Istituto per cui
l'operatore, nei suoi professionali assaggi, potra' contare sulla presenza
di piu' di 150 produzioni in rappresentanza di una quindicina di regioni
italiane. Il Salone sara' inaugurato dal Ministro per le Politiche Agricole,
On. Giovanni Alemanno, che quasi certamente presenziera' anche al de'blocage,
la festosa cerimonia d'apertura della prima bottiglia del Novello 2001 che
avra' luogo alla mezzanotte tra domenica e lunedi'. Ad accompagnare invitati
e pubblico alla gioiosa cerimonia sara' lo showman Dario Ballantini,
l'irriverente ''Valentino'' di ''Striscia la notizia'', festosamente
circondato da 50 sommelier. Il de'blocage sara' a sua volta preceduto da una
cena di gala nel corso della quale verranno conferiti il Premio Simpatia
alla madrina del Novello 2001, la splendida Valeria Marini e il Premio
Palladio ''alla carriera'' a Gualtiero Marchesi, il grande artefice
dell'innovazione della cucina italiana. Quest'ultimo conferimento avviene su
segnalazione dei produttori vinicoli italiani e su proposta della presidenza
della Fiera di Vicenza. La cena sara' un vero ''Homage'' a Gualtiero
Marchesi, con piatti ispirati alla sua cucina e rivisitati da giovani,
affermati chef. Alla sua esecuzione collaboreranno anche i Maestri de ''Le
buone tavole dei Berici''. Il Salone, al quale sono attesi cinquemila
operatori, si inaugurera' alle ore 10.00 di lunedi' 5 novembre con
l'estrazione, da parte della deliziosa madrina Valeria Marini, della
''bottiglia fortunata'' e chiudera' i propri battenti alle ore 20.00 dello
stesso giorno. Altra novita' dell'edizione 2001 del salone e' la
concomitanza con ''Bio Expo - I sapori di qualita' delle Venezie'' che si
terra' sempre in Fiera dal 3 al 5 novembre. La manifestazione organizzata
della Fiera di Vicenza in collaborazione con la Camera di Commercio di
Vicenza, sara' dedicata al comparto alimentare ed in modo particolare ai
prodotti delle terre venete ed ai prodotti biologici. Accanto a questi,
un'attenzione speciale verra' dedicata a temi di grande attualita' quali
l'igiene e la sicurezza alimentare. La mostra si rivolge a tutti i
produttori del settore agro-alimentare che intendono promuovere la loro
immagine e presentare i loro prodotti direttamente al pubblico in un
contesto qualificato e professionale. Protagonisti saranno ovviamente i
prodotti delle terre venete famosi ormai in tutto il mondo, dai formaggi ai
salumi, dai pregiati vini agli apprezzati distillati, senza dimenticare le
specialita' certificate D.O.C.G., D.O.P., I.G.P. e I.G.T. Bio-Expo si
propone anche come occasione di discussione sulla sicurezza alimentare.
Nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 novembre 2001, sono previsti
incontri con alcuni tra i maggiori esperti di nutrizione, di igiene
alimentare e di qualita' dei processi di lavorazione degli alimenti che
forniranno informazioni utili tanto per il produttore che per il consumatore
finale. Altre occasioni d'incontro con il pubblico saranno le serate di
Bio-Expo, vale a dire cene di degustazione realizzate dai migliori
ristoratori della zona che proporranno piatti tipici seguendo ricette
antiche classiche e rivisitate
SPOSIDEA 2001: TUTTO PER IL GIORNO PIÙ BELLO DELLA VITA
Vaprio d'Adda (Mi), 4 ottobre 2001 - Apre domani oggi a Vaprio d'Adda una
delle più grandi e importanti kermesse dedicate interamente al mondo del
matrimonio: Sposidea 2001, giunta quest'anno con sempre cresente successo
alla sua ottava edizione. "Si tratta ormai di una delle fiere dedicate al
settore sposi più importanti e rinomate a livello lombardo, ma anche a
livello nazionale - spiega Michele Di Fiore, organizzatore dell'evento - non
solo per la prestigiosa sede che la ospita, la settecentesca Villa
Castelbarco Albani di Vaprio d'Adda, ma soprattutto per gli oltre cento
espositori altamente qualificati e accuratamente selezionati, per la sede
espositiva di oltre 3.000 mq e per la raffinatezza e la cura degli stand
ricavati direttamente nelle magnifiche sale affrescate della Villa. Sposidea
vuole così essere una vetrina su quanto di meglio il mercato del matrimonio
offre, per permettere ai futuri sposi di scegliere prodotti e servizi di
altissima qualità per il giorno del fatidico sì." Molti saranno gli
espositori di spicco di questa grande manifestazione, non solo sarà infatti
possibile ammirare gli stupendi abiti delle più importanti case di moda, tra
le altre le maisones Colomba Più e Le Spose di Giò e gli stilisti Domo Adami,
Antonio Riva, Wanda Roveda, ma anche trovare soluzione a tutte le necessità
e i sogni per un giorno così importante. Abiti da sogno dunque, ma anche
bomboniere come piccoli gioielli, eleganti accessori, splendidi ricevimenti,
arredi di qualità e vacanze da mille e una notte sono solo alcuni degli
ingredienti di questo importante evento che, grazie anche alla comodità di
raggiungere Vaprio d'Adda, richiama di anno in anno un pubblico sempre più
numeroso e desideroso di immergersi in un'atmosfera ricca di fascino e di
stile e di trascorrere una piacevole giornata in un ambiente accogliente e
confortevole come quello che offre la magnifica Villa Castelbarco Albani. La
kermesse offrirà poi a tutti i suoi visitatori una incredibile opportunità,
vincere tutto il necessario per il proprio matrimonio: infatti grazie al
concorso "Vinci un matrimonio da sogno" una giovane coppia potrà
aggiudicarsi gli abiti da sposa e sposo, le bomboniere, un arredamento per
la cucina, il servizio fotografico per il giorno delle nozze, la possibilità
di utilizzare una delle sale della stessa Villa Castelbarco Albani per la
cerimonia e infine un viaggio completo alle Mauritius, insomma quanto di
meglio potrete ammirare a Sposidea 2001. Non mancheranno poi momenti di
grande interesse, come l'assegnazione del premio "Il Cupido d'Oro" che vedrà
tre stand giudicati e premiati da una giuria competente, e la mostra "Trent'anni
di trend" una carrellata di eventi che hanno cambiato in questi ultimi
trenta anni il nostro modo di pensare e quindi anche di intendere la moda,
non da ultima quella per gli sposi. Insomma un appuntamento veramente da non
perdere dal 4 al 7 ottobre a Vaprio d'Adda. Sposidea 2001 Villa Castelbarco
Albani Vaprio d'Adda (Mi) Autostrada Mi-Ve uscita Trezzo d'Adda Il casello
dell'Autostrada è a soli due km. dalla sede espositiva Infolink:
www.goexpo.it
PROVINCIA DI MILANO: AGRITURISMO, OPPORTUNITÀ E SVILUPPO
Milano, 4 ottobre 2001 - Per sostenere il settore agricolo e agrituristico,
la Provincia di Milano ha stanziato per la prima volta fondi per il sostegno
all'attività sul territorio rurale: verranno infatti erogati più di 5
miliardi di lire per l'adeguamento strutturale, il sostegno
all'imprenditoria agricola giovanile e l'aggiornamento professionale.
"L'attenzione con cui la nostra Provincia segue quest'ambito - ha dichiarato
Novo Umberto Maerna, Assessore all'Agricoltura e Parchi - non è di recente
acquisizione. Da tempo, infatti, crediamo all'importanza strategica del
settore e ne sosteniamo lo sviluppo." L'agriturismo rappresenta senza dubbio
uno dei fiori all'occhiello del mondo agricolo della Provincia di Milano:
non sorprende più la presenza massiccia di oasi verdi, dedite all'ospitalità
e alla ristorazione, in un contesto paesaggistico che non è più solo
rivoloto allo sviluppo industriale. Prodotti alimentari tipici, camere per
soggiornare in mezzo al verde, aree adibite a campeggio, escursioni guidate
a piedi o a cavallo, momenti ricreativi e culturali: attività che possono
essere sintetizzate nella parola 'agriturismo'. Una pratica in grande
crescita esponenziale, che raccoglie l'interesse dei giovani e delle
famiglie, sempre più attente a ricercare una qualità della vita differente
da quella tipica del contesto urbano. Infatti dal 1990 ad oggi gli
agriturismi sono sensibilmente aumentati. Milano e la sua Provincia non sono
più soltanto le capitali della produzione industriale o dell'erogazione di
servizi: l'attività agrituristica poggia su ben 40 solide aziende, in
continua crescita e sempre più apprezzate da un vasto pubblico.
L'Assessorato all'Agricoltura e ai Parchi della Provincia di Milano ha
voluto organizzare questo convegno con l'obiettivo di esaminare attentamente
le possibilità offerte dalle normative vigenti, al fine di informare chi già
opera nel settore e chi intende intraprendere una nuova attività. "Questo
incontro - ha dichiarato l'Assessore Maerna - vuole essere un contributo per
far conoscere le potenzialità dell'agriturismo, sia come fonte di reddito
sia come recupero del patrimonio rurale, nel rispetto delle tradizioni."
I PAESI DEL MEDITERRANEO A FORLÌ PER INCONTRARE L'AVICOLTURA ITALIANA
Forlì, 4 ottobre 2001 - Business meeting (venerdì 5 e sabato 6 ottobre)
fra operatori avicoli di Turchia, Egitto, Marocco, Algeria, Libia e Tunisia
e una quarantina fra le più importanti aziende della filiera italiana - I
rapporti tra Italia e area mediterranea al Convegno "L'Avicoltura nel
Mediterraneo: situazione, prospettive, opportunità di affari" (5 ottobre ore
9.00), organizzato dalla Camera di Commercio di Forlì-Cesena alla 40a
FierAvicola Arriveranno da Turchia, Egitto, Marocco, Algeria, Libia e
Tunisia con precise richieste alle imprese avicole italiane. E lo faranno a
Forlì, forse il ³polo² avicunicolo più importante d¹Italia. Se l¹Emilia
Romagna cede il passo al Veneto in quantità prodotte, è pur vero che la
provincia romagnola ha la Borsa Mercato più importante d¹Italia, vi si
"lavora" il 30% delle carni bianche, con oltre 10.000 fra addetti e occupati
nella filiera. L¹occasione è duplice. Venerdì 5 ottobre, nell'ambito della
40a FierAvicola, si terrà il Convegno "L'Avicoltura nel Mediterraneo:
situazione, prospettive, opportunità di affari" (ore 9.00, Sala 1-Fiera di
Forlì). Nel pomeriggio di venerdì e nella giornata di sabato 6, è stato
predisposto un work shop operativo (business meeting). Il business meeting
avrà per protagonisti una quarantina di operatori mediterranei e una
quarantina di aziende italiane, fra cui si possono citare Facco di Marsango
(Pd) e Ska di Sandrigo (Vi) attrezzature; Cigiemme di Trezzano (Mi)
-elettronica applicata; Simp di Castagnago (Vr) imballaggi; Omaz di
Civitanova (Mc) e Patrini di Treviglio (Bg) -impianti; Martini di Longiano
mangimistica; Fatro di Bologna farmaceutica; oltre a grandi produttori a
"ciclo integrato" come Gesco Amadori; produttori di quarta e quinta gamma
come Pollo del Campo e Cafar. Le delegazioni dei Paesi del Mediterraneo sono
quasi tutte composte da 2/3 rappresentanti istituzionali e 3/4 operatori
avicoli. Per agevolare le trattative, gli operatori delle aziende italiane
ed estere hanno già comunicato i settori o i comparti verso i quali sono
principalmente interessati (attrezzature o impianti, tecnologie produttive o
sistemi informatici di gestione). Fra gli ³ospiti² tanto per esemplificare-
vi sono la Sotap (Tunisia) con un fatturato di circa 90 miliardi di Lire
italiane, la Banvit Bandirma Vitaminli Yem Sanayii (Turchia) che produce
carne di pollo e tacchini con 2.000 dipendenti e la Bey-Pi Beypazari
Tarimsal Uretim Paz (Turchia) che ha 1.087 dipendenti. Dall'Egitto arrivano
la Cairo Poultry (Giza) che produce carne di pollo a pezzi e cotto con 3.900
dipendenti e la Mab (Alessandria) con 610 dipendenti, mentre dal Marocco si
siederanno ai tavoli di contrattazione la Societè Deauville (fatturato 2,4
miliardi di £ italiane) e la Deltavi (fatt. 1,8 miliardi di £). Convegno e
incontri rappresentano la fase centrale del Progetto biennale "Filiera
Avicola nei Paesi Mediterranei", per favorire lo sviluppo di rapporti di
collaborazione, scambi commerciali e vere e proprie partnership tra la
filiera avicola italiana e quella dei sei Paesi (Turchia, Egitto, Marocco,
Algeria, Libia e Tunisia). Il Progetto è promosso da Camera di Commercio di
Forlì-Cesena, Regione Emilia Romagna, Ministero del Commercio Estero - Ice
(Istituto Commercio Estero), con la collaborazione e il contributo della
Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, Amministrazione Provinciale di
Forlì-Cesena, Comune di Forlì, Fiera di Forlì, Una (Unione Nazionale
Avicoltura), Ancozoo (Associazione Nazionale Attrezzature Zootecniche) e
Aerac (Associazione Emiliano Romagnola Avicunicola), "Il Progetto
-sottolinea Sergio Mazzi, Presidente della Camera di Commercio- deriva dalla
consapevolezza dell'importanza che il Mediterraneo rappresenta e può
rappresentare per l'avicoltura italiana, in quanto i prodotti avicoli
costituiscono una delle principali voci di consumo di carne nel Bacino.
Inoltre, il Progetto riveste un ruolo fondamentale in vista della
realizzazione dell'area di libero scambio prevista entro il 2010 dalle
politiche comunitarie". Dopo una prima fase, che ha visto una delegazione di
operatori italiani visitare, nel corso dell'estate 2001, numerose aziende
avicole di Turchia, Marocco e Tunisia, nel Convegno forlivese si farà il
punto sulle reali prospettive di rapporti economici con l'avicoltura di
questi Paesi, anche alla luce delle politiche di internazionalizzazione
promosse da Stato e Regioni. Al Convegno di venerdì mattina interverranno:
Duccio Campagnoli, Assessore alle attività produttive, sviluppo economico
della Regione Emilia Romagna, Guido Sassi, Presidente dell'Una (Unione
Nazionale Avicoltura), Marco Lopriore, dell'Ufficio Unioncamere a Bruxelles,
Tullio Di Pietro, del Ministero delle Attività Produttive, Davide Conti,
dello Sportello Internazionalizzazione Emilia Romagna, seguito dalle
relazioni dei Paesi ospitati, concluderà Sergio Mazzi, Presidente Camera di
Commercio. A coordinare l'incontro sarà Gianstefano Spoto, giornalista della
trasmissione Rai "Linea Verde". Tra gli elementi emersi nel corso della
visita "estiva" della delegazione italiana ci sono stati gli scarsi
controlli e le limitate garanzie igieniche offerte dall'avicoltura dei Paesi
Mediterranei, fattori che ne limitano i rapporti commerciali con l'Italia e
con altre realtà. In questi Paesi c¹è grande interesse per gli aspetti
igienici e sanitari, così, venerdì 5 ottobre (ore 16) si terrà un incontro
con Guido Sassi, Presidente dell'Una, e i rappresentanti di Crazoo e Ipi e
dell'Asl (Azienda Sanitaria Locale) di Forlì. Per fornire un sostegno ai
rapporti economici anche dal punto di vista finanziario, l'unido e lo
Sportello Internazionalizzazione Emilia Romagna appronteranno un "desk"
informativo.
ESCE "DOS VIAS", IL PRIMO DISCO DI GIANNI GUARRACINO CON DUE OSPITI
SPECIALI: PACO DE LUCIA E FRANK GAMBALE
Milano, 4 ottobre 2001 - Chitarrista, compositore ed arrangiatore
napoletano, Gianni Guarracino muove i primi passi come membro di gruppi del
cosiddetto "Neapolitan Power", fra i quali Saint Just (con Jenny Sorrenti) e
Città Frontale (gruppo che annovera alcuni elementi dei disciolti Osanna e
con il quale registra l'album "El Thor"). Nello stesso periodo lavora alla
realizzazione del primo disco di Alan Sorrenti. A queste prime
collaborazioni si aggiungono negli anni quelle con Gino Paoli, per il quale
arrangia l'album "Ha tutte le carte in regola" (canzoni di Piero Ciampi), e
a seguire quelle con Pino Daniele, James Senese, Nino Buonocore, Enzo
Gragnaniello, Mia Martini, Zucchero, Mango, Edoardo De Crescenzo (con il
quale realizza due dischi come autore ed arrangiatore). Ma la vita artistica
di Gianni Guarracino non è fatta solo di collaborazioni con nomi prestigiosi
del panorama musicale.Venerdi 5 ottobre, infatti, esce il suo primo album,
"Dos Vias", prodotto da Giuseppe Graziani per la PDG Records (etichetta
napoletana distribuita sul territorio nazionale dalla S4/Sony Music, che
quest'anno ha già pubblicato gli ultimi lavori di Peppino Di Capri e Napoli
Centrale). Per un segno del destino o per non smentire la sua natura di
musicista eclettico e "trasversale", stavolta è Guarracino a beneficiare
delle collaborazioni: da Paco De Lucia (in "El brujo") a Frank Gambale (in "Late
at sunset-encuentro"), da Rino Zurzolo (in "Dos vias") a Franco Del Prete e
Bruno Iliano (in "Piazzetta Miracoli"). Guarracino si è avvalso di loro e di
altri musicisti per realizzare i dodici brani (tutti rigorosamente
strumentali) che compongono "Dos vias", un disco che è anche un po' il suo
mondo musicale, un mondo dove da sempre l'artista cerca di far convivere il
rock con il jazz, il flamenco con il blues, l'America con l'Europa. Ergo:
"Dos Vias" è il risultato di quella musica come continua ricerca di
equilibrio tra elementi diversi che anima da sempre lo spirito di Gianni
Guarracino.
"LA MUSICA DEI CIELI" A MILANO DAL 13 AL 23 DICEMBRE
Milano, 4 ottobre 2001 - Anche quest'anno si rinnova a Milano l'appuntamento
con la rassegna "La Musica dei Cieli", una delle più importanti
manifestazioni di musica in luoghi di culto organizzata dalla Provincia di
Milano (Progetto di Cultura Metropolitana), con la collaborazione del
Servizio Parola, Liturgia, Dialogo dell'Arcidiocesi di Milano e
dell'Associazione Culturale Vagalume. Giunta alla 5° edizione, "La Musica
dei Cieli" si terrà dal 13 al 23 dicembre in alcune Chiese dell'area
metropolitana (orari serali con ingresso libero), per l'occasione illuminate
solo dalla luce delle candele, così da percepire meglio l'incanto e la magia
originaria. "La Musica dei Cieli" non è solo una rassegna di musica sacra,
ma una straordinaria occasione di confronto con le religioni e le culture
dei diversi continenti e di incontro con musicisti di ogni razza e credo. I
principali artisti che quest'anno caratterizzano la rassegna sono: Wim
Mertens: "Jérémiades" (Olanda). Solo piano e voce. - Personaggio schivo e
affatto altero, il pianista e compositore flammingo (classe 1953) è
diventato un artista paradigmatico tra i più amati nel frastagliato universo
dell'avanguardia europea. In programma 6 brani dal suo lavoro "Jérémiades"e
altri brani di "ispirazione morale". Emil Zrihan (Israele). Voce e gruppo di
5 elementi con strumenti tradizionali. - Un'unione perfetta tra le culture
arabe e il mondo ebraico nei paesi del Nord Africa. Cantore della Sinagoga
di Ashkelon, Emil Zrihan è attualmente uno dei più importanti e richiesti in
Israele: il gioiello nascosto della comunità degli ebrei orientali sia nel
suo paese che all'estero. Virginia Rodrigues (Brasile). 4/5 elementi.. - E'
una nuova stella nel firmamento della musica brasiliana. Scoperta quasi
casualmente da Caetano Veloso, Virginia Rodrigues, trentacinquenne, ex
manicurist e domestica degli slums di Salvador de Bahia, con soli due album
al suo attivo è diventata una delle più apprezzate interpreti del samba. In
programma: Negro Spirituals, Canti Candomblè, Ave Marie. Susana Baca (Peru).
Voce, gruppo acustico di quattro elementi e coro. - Da qualche anno, grazie
a David Byrne, le radici africane della musica peruviana hanno trovato
espressioni alte ed intense nella voce sublime di Susana Baca, austera ed
elegante signora nata nel quartiere di Chorrillos, alla periferia di Lima.
Con suo marito, l'artista ha creato un vero e proprio istituto di ricerca
che valorizza poeti e autori che scavano in secoli bui, tra parole e
poetiche vibranti relegate nelle zone d'ombra della memoria. Mahotella
Queens (Sudafrica) Tre voci e gruppo con strumenti tradizionali - Tre
leonesse della musica sud-africana urbana: sono considerate le inventrici
del Mbaqanga, stile nato nelle township sud-africane negli anni '60: una
miscela esplosiva di musiche tradizionali (Zulu, Sotho, Shangaan...), Marabi
(jazz sudafricano) e di R n'B, Soul, Gospel. The Bill Moss Singer (U.S.A.).
Sestetto misto.. - I piccoli gruppi misti (umìomini e donne) sono
relativamente rari nel mondo dei gospel. The Bill Moss Singers fanno parte
di questa categoria e comprendono nel loro gruppo la figlia Theresa e tre
giovani cantanti. Il loro ensemble si caratterizza per lo stile dinamico, le
armonie ricche e il colore musicale unico. Jimmy Scott. Voce, contrabbasso,
batteria, pianoforte. - Jimmy Scott è un cantante che ha influenzato
generazioni di star, da Frankie Valli a Stevie Wonder, da Marvin Gaye a Ray
Charles. La sua voce ha un timbro metallico, inquietante, inconfondibile
quanto quello di Billie Holiday, tanto da far scrivere a Lou Reed: "La sua
voce è come quella di un angelo, e può rompere il tuo cuore". Sheikh Amin
Al-Dishnawi (Egitto). Voce, violino liuto, flauto, tre percussioni. - La
nuova stella del mondo Sufi dell'Alto Egitto. Nonostante la giovane età, è
già considerato uno dei maggiori mushindin (cantori religiosi) del suo
paese. I Percussionisti Della Scala (Italia). 5 percussionisti con coro. -
L'ensemble di strumenti a percussione si è costituito nel 1978 su consiglio
del M° Claudio Abbado. Il Teatro alla Scala è il luogo in cui vivono
quotidianamente veria esperienze e realtà musicali e tutte le possibilità
applicative e teoriche dei numerosissimi strumenti a percussione. Presentano
due differenti programmi incentrati sulla tradizione natalizia: sole
percussioni o percussioni e coro (I Cantori di Rinascita). Enzo Favata:
Boghes And Voices (Sardegna). Sassofono, Fisarmonica, quartetto a tenores. -
Boghes and Voices è un percorso fatto di suoni, immagini, narrazione visiva,
ispirato ai suoni della Musica Sacra della Sardegna, alle sue commistioni
con altre culture ed altre influenze del Mediterraneo. La musica jazz
incontra la tradizione. Juri Camisasca (Italia). Voce, tastiere,
violoncello, percussioni, sampler. - Dopo essere stato una promessa della
musica sperimentale diventa monaco benedettino. Esce dal convento dopo un
decennio alla fine degli anni ottanta, scrive pezzi per Battiato, Alice,
Milva, la Pfm. Alterna melodie moderne a canzoni in latino proposte con
ritmi contemporanei, con testi originali oppure tratti da canti gregoriani,
da Sant'Agostino, dai Salmi e da altri autori, con una proposta musicale che
non ha paragoni. Black Voices (Inghilterra). 5 voci a cappella. - Il
quintetto femminile delle Black Voices, formatosi a Birmingham nel 1989, è
oggi uno dei migliori gruppi britannici nelle esecuzioni vocali "a
cappella". L'estrema varietà di un repertorio eseguito sempre attraverso
suoni di pura bellezza riesce a suscitare interesse nel pubblico più
diverso.
23° EDIZIONE DEL TROFEO SPORTFUL
Milano, 4 ottobre 2001 - I più grandi fondisti del mondo si riuniranno a
Feltre il 7 ottobre per il trofeo Sportful e testare, con gli ski roll ai
piedi, la propria condizione atletica in vista della stagione invernale
ormai alle porte che ha, quale appuntamento clou, le Olimpiadi americane di
Salt Lake City. I pettorali verranno infilati dal patron Giordano Cremonese
a non meno di trecentocinquanta concorrenti per la 23ima edizione della più
vecchia gara di ski roll al mondo, tra i quali il gotha del fondismo
mondiale, ed il ritrovo avverrà sotto lo striscione di partenza posto a
Farra di Feltre, per salire poi gli undici chilometri che, attraversando
Pedavena, portano a passo Croce d'Aune. Per gli spettatori bellunesi
potrebbe essere l'ultima occasione per ammirare, in casa propria, la classe
di Stefania Belmondo per la quale, a suo dire, sembra proprio in atto
l'ultima stagione agonistica. Per contrastare la superiorità dello
scricciolo piemontese, comprovata per l'ennesima volta due settimane fa sui
13 chilometri di salita del Trofeo Valtellina, dove ha rifilato oltre 5'
alla svizzera Natascia Leonardi, prima delle inseguitrici, hanno già dato la
propria adesione le ucraine Taranenko e Schevchenko, la slovacca Bukvajola,
la biathleta di Dobbiaco Nathalie Santer e le nazionali del fondo Confortola,
Moroder e Paluselli.
VELA: INIZIATO A CAGLIARI IL CAMPIONATO MONDIALE MUMM 30
Cagliari, 4 ottobre 2001 - Il Golfo degli Angeli non ha tradito le
aspettative della flotta dei Mumm 30 impegnati nel Campionato Mondiale di
classe organizzato dallo Yacht Club Cagliari. Infatti nella giornata di
apertura le 45 imbarcazioni in gara in rappresentanza di Italia, Australia,
Usa, Francia, Gran Bretagna, Giappone, Irlanda, Malesia, Montecarlo, Olanda,
Norvegia e Germania, hanno potuto disputare le due prove, su percorso a
bastone, previste dal programma. Entusiasmante la battaglia sul campo di
regata reso impegnativo daun vento di scirocco teso di intensità intorno ai
15/17 nodi: in poco meno di tre ore gli equipaggi facevano ritorno agli
ormeggi del porto di Marina Piccola per il pasta party offerto da Audi, la
nota azienda tedesca produttrice delle auto contraddistinte dai quattro
anelli d'argento sponsor della manifestazione. Le vittorie di manche sono
andate a due equipaggi italiani "Olympus" di Luca Servadei (timoniere
Roberto Guglielmoni) e "Mummy" di Andrea Bartoli che entrambi imbarcavano
nel loro equipaggio un velista "pratico locale": nel primo caso si trattava
di Andrea Mura nel ruolo di tattico, ne secondo di Roberto Pardini nel ruolo
di timoniere. In entrambi i casi la conoscenza del campo di regata ha
portato i velisti "locali" a scegliere una tattica che ha pemresso loro di
primeggiare su una flotta che peraltro si è dimostra di altissimo livello,
con bordeggi e manovre sempre molto molto revvicinate. Gli equipaggi
italiani hanno dimostrato di essere sempre nel gruppo di testa, ma la
leadership dopo le prime due manche è prerogativa di un equipaggio inglese,
quello di "Panther AMG" di Simon Sarsfield che ha affidato, per la prima
volta in questa stagione, la barra a Mike Budd: con un 2° e un 8° precede il
primo team italiano "Alina" di Maurizio Abbà che può contare sulla presenza
in pozzetto del timoniere gardesano Luca Valerio e del tattico norvegese
Herman Johannessen e che oggi hanno conclusoal 3° e 8° posto. Al terzo posto
della classifica generale il team tedesco di "Rainbow" guidato da Bent
Dietrich con un 4° e un 9° di manche. Oltre ad "Alina" nei primi dieci della
classifica generale altre cinque imbarcazioni italiane che hsanno sempre
navigato nelle migliri posizioni: "Maga Joanna" di Paolo Parente con Paolo
Cian, il timoniere di Coppa America di "Mascalzone Latino", alla tattica, è
al 5° posto con i parziali 6° e 13°; "Parimor Elfa" di Fausto Rubbini
(tattico Mauro Pelaschier) è al 6° posto con i parziali 11° e 10°; "Olympus"
è 6° con il 1° e un 21°; "Metallurgica Calvi" del team pesarese guidato da
Luca Falcioni (tattico Enrico Passoni) è 8° con un 3° e un 19° odierni; "General
Cargo" di Furio Monaco (alla tattica Matteo Ivaldi) è10° con un 5° e un 23°.
Sfortunata la prova di "Carcomauto-Worldcargo" timonata dal genovese
Riccardo Simoneschi, che dopo un 8° nella prima regata ha perso la sua
posizione (al momento dell'incidente si trovava circa in 10° posizione) per
aver perso un membro dell'equipaggio in mare costringendo l'equipaggio a una
sosta forzata per il recupero. Oggi in programma altre tre regate, sempre su
percorso a bastone Le classifiche complete sono visibili sul sito:
www.yachtclub-cagliari.com
MOSTRA STORICA-ARTISTICA "UN FIORE A SUPERGA TARGATO TORINO" - LAINATE
(VILLA LITTA-BORROMEO) 7 - 21 OTTOBRE.
Milano, 4 ottobre 2001 - E' stata presentata durante una conferenza-stampa
all'Inter&Milan Museum dello stadio Meazza la mostra che verrà inaugurata
sabato 6 ottobre alle ore 16 ed aperta al pubblico per due settimane dal 7
al 21 ottobre intitolata "Un fiore a Superga targato Torino". La mostra -
organizzata dall'Associazione Memoria Storica Granata - comprende una
sessantina di opere (pastelli su carta) realizzati in un periodo di oltre
tre anni dal pittore Giampaolo Muliari che vive e lavora a Lainate. La
Mostra - itinerante - ha avuto molto successo nelle 45 tappe in varie
località italiane sin qui toccate ed approda ora a Lainate nella prestigiosa
e storica Villa Borromeo Visconti Litta. Naturalmente interesserà tutti
coloro - tifosi granata e non - che ricordano le imprese del grande "Toro"
pluricampione d'Italia, tragicamente finito nell'incidente aereo di Superga.
Oltre alla visita alla mostra ci sarà l'opportunita di visitare la
cinquecentesca Villa Litta ed il parco dove, nel bel giardino e fra alberi
secolari, si trova il famoso "Ninfeo" con i prestigiosi giochi d'acqua. Il
Ninfeo di Lainate è probabilmente tra i più belli in Europa e nel mondo e
sarà visitabile sino al 14 ottobre, prima della chiusura invernale. Una
buona idea anche per un itinerario
storico-artistico-culturale-sportivo-ambientale per il week-end!! Lainate,
per chi non lo sapesse, è a circa mezz'ora da Milano.
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