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IMMINENTE LANCIO DEL PORTALE COMUNITARIO MULTILINGUE PER L'E-BUSINESS Bruxelles, 30 novembre 2001 - "eLexPortal.com", che rappresenta il risultato di un progetto finanziato dal programma Tecnologie della società dell'informazione (Tsi) nell'ambito del quinto programma quadro (5PQ), verrà lanciato in occasione della conferenza "L'informazione on line", che si svolgerà a Londra dal 4 al 6 dicembre, nonché esibito alla manifestazione Tsi della Commissione prevista a Düsseldorf dal 3 al 5 dicembre. Il nuovo portale multilingue per l'e-business intende fornire, agli imprenditori ed alle persone del settore imprenditoriale non specializzati, informazioni sui vari sistemi legislativi e regolamentari vigenti nell'UE e riguardanti il settore dell'e-commerce. All'inizio il sito fornirà informazioni in irlandese, inglese, francese, tedesco, italiano e spagnolo, per poi estendersi a tutte le undici lingue ufficiali dell'UE. Oltre che gratuite, le informazioni saranno facilmente e rapidamente accessibili. Esse possono fornire ai consulenti legali delle aziende orientamenti preliminari su particolari settori che necessitano di approfondimento. Un "servizio di consultazione normativa" darà chiare spiegazioni sulle questioni regolamentari in materia di e-commerce. "Una consulenza giuridica da parte di specialisti internazionali è notoriamente costosa e, in molti casi, è improbabile che uno studio legale locale sia in grado di fornire informazioni sulla situazione legislativa in giurisdizioni diverse dalla propria", ha dichiarato Geoffrey Thompson, amministratore delegato di Erin e coordinatore del progetto "eLexPortal". Il servizio includerà inoltre la raccolta e la pubblicazione di migliori prassi sotto forma di studi di casi, fornendo link ed interfacce a fonti d'informazione già esistenti in rete, oltre a tutorial on line per gli utenti di "eLexPortal.com". Per informazioni : Carlo Ennio Stasi eLexPortal Editor E-mail: carlo@erin.lu Tel: +352 264850 25 Dopo il lancio, l'indirizzo web del portale sarà il seguente: http://www.eLexPortal.com UNA CONFERENZA FRANCESE ESAMINERÀ L'EUROPA E L'INNOVAZIONE PER LE PMI Bruxelles, 30 novembre 2001 - La manifestazione, ospitata dall'Institut des sciences et techniques de l'ingénieur d'Angers, intende esaminare le questioni correlate con l'Europa e l'innovazione per le piccole e medie imprese e per le piccole e medie industrie della regione Pays de la Loire. Verrà analizzata la sempre maggiore necessità per le piccole e medie imprese e industrie di guardare oltre i confini regionali, al fine di ottenere finanziamenti dalla Comunità europea, trovare partner e sviluppare nuovi settori d'attività. Avrà luogo una serie di seminari dedicati a temi specifici come la tutela della proprietà e l'intelligenza economica, seguiti da una tavola rotonda sulle partnership tecnologiche, che riunirà, tra gli altri, i rappresentanti delle aziende, dell'ufficio per l'innovazione del ministero dell'Industria e del Centro relais d'innovazione Grand-Ouest. Il pomeriggio sarà dedicato ad un'altra serie di workshop sul tema "Come avviare un piano aziendale" e ad una presentazione di Cordis on line. La terza edizione della giornata "Rencontres Innoveurope" si svolgerà il 23 gennaio 2002 ad Angers (Francia). Per informazioni : Miguel Battais , Tel: +33-6-64 18 88 34 , E-mail: battaism@hotmail.com ; Simon Richir , Istia Innovation, 62, Avenue Notre Dame du Lac, 49000 Angers , France , Tel: +33-2-41 22 65 42 , E-mail: richer@istia.univ-angers.fr ASSOCONSULENZA ORGANIZZA IN COLLABORAZIONE CON OPUS CONSULTING UNA COLAZIONE ESCLUSIVA CON IL VERTICE MONDIALE DI JANUS INTERNATIONAL COLOSSO DEL RISPARMIO GESTITO STATUNITENSE Milano, 30 novembre 2001 - Assoconsulenza - Associazione Italiana Consulenti di Investimento, organizzazione professionale autoregolamentata dei Consulenti di Investimento, membro ufficiale della Consulta delle Professioni Emergenti del Cnel - Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro, in collaborazione con Opus Consulting, gruppo internazionale di consulenza fondato e presieduto dal docente universitario Stefano M. Masullo, ha organizzato una colazione esclusiva, riservata a soli 40 importanti esponenti del mondo finanziario e dell'informazione economico-finanziaria, con il top management mondiale di Janus International, colosso del risparmio gestito statunitense, guidato per l'area Sud Europa dal direttore Alex Ricchebuono. L'incontro, primo di una serie di manifestazioni analoghe organizzate con cadenza mensile da Assoconsulenza in partnership con i maggiori operatori finanziari presenti in Italia, si svolgerà mercoledì 5 dicembre 2001 a partire dalle ore 11.30 nella stupenda cornice del Salone degli Affreschi del Circolo dell'Unione Commercianti ubicato in Corso Venezia 51 a Milano. Obiettivo della colazione di lavoro è quello di poter avere la possibilità di incontrare un ristretto numero, massimo 40 persone, di illustri ed importanti esponenti del mondo finanziario, delle libere professioni e dell'informazione economico finanziaria ed effettuare un breve seminario dal titolo "Janus International: strategia in Italia e prospettive del mercato internazionale". Saranno presenti ed avranno il piacere di intrattenersi con i gentili ospiti con una breve relazione i seguenti rappresentanti di Janus: Richard Garland, Ceo-Chief Executive Officer di Janus International; Jason Yee, gestore azionario di Janus Worldwide; Alex Ricchebuono, direttore Sud Europa di Janus. Parteciperanno all'evento rigorosamente su invito personale i rappresentanti delle seguenti testate ed istituzioni finanziarie: Fineco Investimenti, San Paolo ImiAsset Management Sim, Euromobiliare, Gestnord, Iam Sim, Banca Reale, Banca Profilo, Banca Idea, Fiduciaria Sella, Banca Popolare di Intra, Gestnord Fondi, Monte Paschi di Siena, Mps Asset Management, Axa Sim, Banca Popolare Commercio & Industria, Banca Popolare di Luino e Varese, Banca Popolare di Novara, Comit Asset Management, Commerz Bank, Banca Steinhauslin, Banca Generali, Citibank, Cattolica Assicurazioni, Intesa Asset Mangement, Nascent Sim, Credito Italiano, Banca Nazionale del Lavoro, Banca Popolare di Verona, Banca Popolare di Luino e Varese, Banca Mediolanum, Rolo Banca, Ing Bank, Société Financiére Privée, Caboto Holding, Enthusia Finanza & Investimenti, Banque Cortal, Banca Aletti, Abn Amro, Consors Sim, Twice Sim, Banca Esperia, Sai Sim, Cassa Rurale & Artigiana di Cantù, Abn Amro, Bloomberg Television, Azienda Banca, Il Corriere della Sera, Investire, Gente Money, Il Sole 24 Ore, Il Mondo, Borsa & Finanza, Milano Finanza, Studio Legale Bisconti, Eurofinanza. Janus International, con sede a Denver nel Colorado, è il terzo maggiore gestore americano di fondi con vendita diretta vantando una massa gestita di oltre 181* miliardi di dollari, in Italia è presente con una propria sede a Milano, branch della Janus International di Londra, guidata da Alex Ricchebuono direttore Sud Europa. Janus International nell'aprile del 2001 ha ricevuto l'autorizzazione alla distribuzione in Italia della sicav Janus World Fund, composta da 12 comparti di investimento, collocati attualmente da Banca Popolare di Bari, Banca Popolare di Luino e Varese, Banca Idea, Banca Popolare Commercio & Industria. Janus International inoltre gestisce con delega, due comparti di una sicav di Banca Idea, gruppo creditizio Banca Popolare Vicentina, e nello scorso mese Abaxbank, gruppo Credito Emiliano, ha utilizzato i fondi Janus quali sottostante per l'emissione dell'obbligazione strutturata Dab - Aspen Protection che ha raccolto per un valore nominale di 100 milioni di Euro. Assoconsulenza guidata dal comitato di presidenza costituito da Ernesto Paolillo, presidente d'onore, direttore generale Banca Popolare di Milano; Piero Bassetti, presidente, presidente Mit-Fin Finanziaria; Luigi Coccioli, vicepresidente, presidente Unionsim; Vincenzo Scotti, vicepresidente, presidente Link Campus University of Malta; Stefano M. Masullo, segretario generale, presidente Opus Consulting; Pierluigi Valentino, tesoriere, avvocato e commissario Ministero del Tesoro; Ezio Maria Simonelli, revisore dei conti, dottore commercialista e presidente collegio sindacale Ing Bank; ha per scopo istituzionale l'autoregolamentazione dell'attività di consulenza in materia di investimenti in strumenti finanziari, liberalizzata dall'applicazione in Italia della direttiva Cee N. 93/22 denominata Eurosim, e di conseguenza la tutela degli interessi dei soggetti esercitanti tale professione e della relativa clientela sia privata che istituzionale. Assoconsulenza ha sede in Milano, Roma, Trieste, Torino, Treviso, Genova, Napoli, Lecce, Padova, La Spezia, Arezzo, Potenza, Salerno, Bolzano, Rimini, Modena, Bologna, Bergamo, Bari, Modena, Lugano, Bahrein, Beirut, Lussemburgo, Montecarlo, Ginevra, New York, San Marino e Londra e potrà istituire anche all'estero sezioni, uffici e rappresentanze; è prevista inoltre la realizzazione di delegazioni dotate di una propria limitata autonomia ubicate in ogni capoluogo di provincia. Assoconsulenza, conta attualmente oltre 500 associati in rappresentanza delle più importanti istituzioni finanziarie nazionali ed estere, e si pone come organismo di riferimento e di confronto per intermediari finanziari, autorità politiche monetarie e di borsa, organi di stampa, istituzioni accademiche, associazioni di categoria, ordini professionali sia a livello italiano che a livello internazionale quali Sim, Società Quotate, Istituti di Credito, Fondi comuni, Sicav, Società di gestione, Fondi Pensione e Chiusi, Merchant Bank, Consob e Banca d'Italia, Ministero del Tesoro e del Bilancio, Ministero dell'Industria, Ministero delle Finanze, Commissione Europea, Parlamento Europeo, Banca Centrale Europea, Banca Mondiale, Fondo Monetario Internazionale. Per informazioni Assoconsulenza - Associazione Italiana Consulenti di Investimento Segreteria Generale - tel.: 02/89010582 r.a. assoconsulenza@assoconsulenza.tv DA BANCA OPI (GRUPPO SANPAOLO IMI) AD AEM TORINO OLTRE 500 MILIARDI DI LIRE PER FINANZIARE L'ACQUISIZIONE DELLA RETE ENEL Torino, 30 novembre 2001 - E' stata formalizzata stamani la concessione da parte di Banca Opi (Opere Pubbliche ed Infrastrutture) di un finanziamento di 260 milioni di Euro a favore di Aem Torino, finalizzato all'acquisizione dall'Enel della rete di distribuzione elettrica di Torino, valutata dal Collegio degli Arbitratori in circa 248 milioni di Euro, ed alla copertura delle spese da sostenersi per favorire il processo di integrazione delle reti. Banca Opi, la banca del Gruppo San Paolo Imi specializzata nel finanziamento di grandi opere pubbliche e infrastrutturali, ha concesso ad Aem Torino un mutuo di 15 anni, al tasso annuo del 4,86% fisso, garantito dai proventi derivanti dal servizio di distribuzione dell'energia elettrica e senza commissioni aggiuntive per Aem Torino. Questa operazione finanziaria conferma come la nostra Societa' sia in grado di ottenere finanziamenti a tassi assolutamente competitivi, palesando una notevole capacita' di credito, - ha commentato il Presidente e Amministratore Delegato di Aem Torino, professor Franco Reviglio - e dimostra quanto sia condiviso anche dal sistema bancario il piano di sviluppo che Aem Torino ha intrapreso e di cui l'acquisizione della rete Enel di Torino rappresenta un importante tassello. Dal canto suo Elia Colabraro, Amministratore Delegato di Banca Opi, ha dichiarato che: Aem Torino rappresenta una delle principali realta' del comparto delle multiutilities nazionali; ad essa e' attribuibile un rating di primario livello, che la colloca per merito creditizio tra i maggiori operatori del settore. Il finanziamento concesso dimostra, in particolare, la vicinanza e l'interesse del Gruppo Sanpaolo Imi ai programmi di investimento e sviluppo dell'azienda nell'area torinese. Attraverso i suoi 800 km di linee in media tensione e gli oltre 1.700 km di linee in bassa tensione, la rete urbana di Torino dell'Enel raggiunge circa 293.000 clienti: l'acquisizione consente ad Aem Torino di piu' che raddoppiare il portafoglio clienti e di raddoppiare i volumi di energia erogati. SANPAOLO IMI: L'AUTORITA' DI MERCATO SLOVENA APPROVA IL DOCUMENTO DI OFFERTA SU BANKA KOPER Torino, 30 novembre 2001 - Al termine del periodo di offerta (30 novembre 2001 - 28 gennaio 2002) Sanpaolo Imi verrà a detenere almeno il 52% della quarta banca slovena Torino, 29 novembre 2001 - L'Autorità che presiede il controllo dei mercati sloveni ha approvato il prospetto relativo all'Offerta Pubblica di Acquisto totalitaria di Sanpaolo Imi sulle azioni di Banka Koper. Sulla base della normativa slovena l'Offerta inizierà domani 30 novembre si concluderà dopo 60 giorni, cioè il 28 gennaio 2002. Come è noto, l'Opa fissa per ogni azione un prezzo di 101.971,72 talleri (pari a circa 470 Euro), per una valorizzazione complessiva della banca di 54,2 miliardi di talleri (circa 244 milioni di Euro). Al termine del periodo d'offerta, secondo gli accordi siglati lo scorso 30 ottobre fra Sanpaolo Imi e i tre principali azionisti di Banka Koper, che alla data possedevano l'82% della banca, il Gruppo italiano deterrà una quota pari almeno al 52% del capitale della banca slovena, mentre gli attuali azionisti potranno disporre di un'opzione put (allo stesso prezzo dell'Opa incrementato degli interessi ed al netto dei dividendi) di durata quinquennale. Il 23 novembre scorso, sempre in attuazione al predetto accordo, Sanpaolo Imi ha acquisito dall'azionista Luka Koper una prima quota del 15% di Banca Koper allo stesso prezzo dell'Opa. Pertanto l'azionariato di Banka Koper è oggi così ripartito: - Istrabenz, società petrolifera 29,9%; - Intereuropa, società locale di spedizioni 20%; - Luka Koper, società per la gestione del porto di Capodistria 17,4%; - Sanpaolo Imi 15%; - flottante (+ azioni proprie per circa il 2%) 17,7%. BANCA IMI PRESENTA IMINEXT, I NUOVI PRODOTTI DI FINANZA PERSONALE Milano, 30 novembre 2001 - Banca Imi ha presentato ieri mattina alla stampa Imi Nexet, la nuova linea di prodotti di finanza personale. Iminext offre soluzioni innovative per investire nei principali mercati e in portafogli selezionati, anche a capitale protetto. Iminext è la risposta di Banca Imi ai cambiamenti dei mercato e alla crescente domanda di servizi evoluti di investimento. Iminext, infatti, propone prodotti adatti alle differenti esigenze degli investitori in termini di diversificazione dei rischio. La nuova linea verrà distribuita attraverso il canale borsistico (tutti i prodotti vengono quotati in Borsa), ma si avvarrà anche della rete distributiva dei Gruppo San Paolo Imi e di altri intermediari. Al momento la linea comprende Covered Warrant, Benchmark ("Reflex"), Certificati di stile ("Select) e Certificati a protezione dei capitale ('DynaMix"). In particolare, Banca Imi ha lanciato la sua prima emissione di Covered Warrant in Borsa nel gennaio dei 2000 ed attualmente ne ha in quotazione oltre 300 tra "plain vanilla" ed esotici. Per quanto riguarda i Reflex, ne sono già quotati 5 sui principali indici azionari europei ed è stata presentata domanda di quotazione per altri 18, legati a tutti gli indici settoriali D.J. Eurostoxx. Altrettanto vale per le ultime due tipologie di prodotto: la quotazione di 4 serie di Select e 4 di DynaMix è prevista per gli inizi dei 2002, non appena verranno rilasciate le necessarie autorizzazioni da parte di Borsa Italiana e Consob. EASYNET OTTIENE IL QUARTO RICONOSCIMENTO DI QUEST'ANNO CONQUISTANDO IL 26° POSTO TRA LE SOCIETÀ TECNOLOGICHE IN RAPIDA CRESCITA Milano, 30 novembre 2001 - Easynet, Isp e operatore di telecomunicazioni pan-europeo, è stato inserita per il secondo anno consecutivo nella classifica "Fast 50 Award", realizzata ogni anno dalla società di consulenza Deloitte & Touche, per premiare le società tecnologiche del Regno Unito con la migliore crescita del business. Il riconoscimento si aggiunge ai tre premi che Easynet ha già ottenuto nel corso di quest'anno: "Best Business Isp", consegnato nell'ottobre 2001 in occasione dell'Iir (Institute for International Research) Isp Forum; "Best European Isp", ricevuto nel maggio 2001 in occasione dell'assegnazione degli Ispa (Internet Service Provider Awards) Uk Internet Industry Awards; -"Indy 100 Awards", classifica realizzata da Deloitte & Touche per premiare le società britanniche con la migliore crescita di fattura (Easynet ha ottenuto il 6° posto). "Siamo molto orgogliosi del fatto che una prestigiosa società di consulenza come Deloitte & Touche ci abbia conferito questo nuovo riconoscimento", ha commentato David Rowe, Executive Chairman di Easynet. "I numerosi premi ricevuti da Easynet quest'anno e in quello passato, indicano chiaramente che la nostra società è sempre più considerata solida e dinamica dal mercato." Infolink: www.easynet.com o www.it.easynet.net CHL S.P.A.: IL 28 DICEMBRE 2001 E IL 2 GENNAIO 2002 L'ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER L'AUMENTO DI CAPITALE Milano, 30 novembre 2001 - Chl ha convocato per i giorni 28 dicembre 2001 e 2 gennaio 2002 l'Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei soci per l'approvazione, tra l'altro, della proposta di attribuzione al Consiglio di Amministrazione della facoltà di aumentare il capitale sociale. L'aumento di capitale, a pagamento e con sovrapprezzo, potrà avvenire in una o più soluzioni in un arco temporale di 5 anni, fino a un massimo di nominali Euro 4 milioni, mediante emissione di massime n.20 milioni di azioni ordinarie che saranno offerte in opzione agli azionisti. KONICA FA I CONTI IN EURO GRAZIE A REVORG, IL PASSAGGIO ALLA NUOVA MONETA È STATO SEMPLICE E RAPIDO Milano, 30 novembre 2001 - Konica Business Machines Italia S.p.A. ha completato il passaggio all'Euro grazie a Revorg, la software house italiana specializzata in soluzioni gestionali per le piccole e medie imprese. Con più di 50 dipendenti e un fatturato annuo di oltre 23 milioni di Euro, Konica Business Machines Italia S.p.A. è il distributore esclusivo nel nostro Paese dei prodotti Konica per l'ufficio - copiatrici, stampanti, fax, prodotti multifunzione e soluzioni complete per la copiatura e stampa. Per prepararsi in anticipo all'introduzione della moneta unica europea, Konica ha deciso fin dal febbraio 2001 di adeguarsi all'Euro, facendo precedere la conversione vera e propria da un check-up generale del proprio sistema informativo. Dopo un'attenta analisi delle offerte esistenti sul mercato, Konica ha scelto Revorg come partner tecnologico per questa delicata operazione. Il primo passo è stato quello di creare un gruppo di lavoro composto da quattro consulenti Revorg e cinque responsabili di funzione Konica. Questo team si è occupato della realizzazione dello studio di fattibilità per valutare lo stato di salute del sistema informativo aziendale che, essendo stato sviluppato in modo progressivo nel corso degli anni, era particolarmente complesso. Compito del gruppo di lavoro è stato quello di analizzare tutte le funzioni con l'obiettivo non solo di identificare i punti di personalizzazione del software, ma anche di razionalizzare e implementare i processi operativi introducendo tecnologie più innovative. In tale fase si è confermata la piena corrispondenza della soluzione "Full Euro" di Revorg alla situazione delineata dal gruppo di lavoro. Le fasi di installazione, personalizzazione e avviamento hanno coinvolto tutta la struttura Konica e, nonostante i cambiamenti siano stati profondi e numerosi, gli utenti hanno risposto in modo molto positivo, collaborando attivamente. Ciò è stato possibile anche grazie ad un capillare programma di addestramento e sensibilizzazione, predisposto da Konica e Revorg per tutta l'azienda. "Grazie alla presenza costante dei tecnici Revorg, l'operazione è risultata più semplice di quanto ci aspettavamo", ha commentato Edoardo Salmoiraghi, direttore amministrativo di Konica. "Il passaggio all'Euro si è rivelato anzi una buona opportunità per Konica, perché è stata l'occasione per una revisione generale e un potenziamento dell'intero sistema informativo". DOW CHEMICAL FA E-BUSINESS CON IBM CHE FORNIRÀ PER CINQUE ANNI SERVIZI DI WEB-HOSTING END-TO-END Segrate, 30 novembre 2001. Ibm annuncia un accordo con Dow Chemical per la fornitura di servizi di web-hosting end-to-end per le attività di e-business e di assistenza ai clienti di questa importante società chimica. La partnership permetterà a Dow Chemical di accelerare l'introduzione di nuove applicazioni, di ridurre i costi delle attività di sviluppo Web e di migliorare la qualità del servizio offerto ai propri clienti, attraverso le risorse online. "Dow Chemical e Ibm condividono una lunga storia di successi" ha affermato Jim Corgel, Direttore Generale dei Servizi per l'Hosting e-business di Ibm. "Siamo entusiasti di collaborare con un indiscusso e-leader nell'industria chimica come Dow Chemical. Stiamo sviluppando nuove soluzioni che facciano fronte alle loro pressanti esigenze tecnologiche, in modo nuovo e on-demand." Ibm fornirà servizi di Web-hosting per Dow.com, il sito Web aziendale e a MyAccount@Dow l'extranet dedicata alle transazioni, alle attività collaborative e alla condivisione delle informazioni con i clienti. La collaborazione riguarderà anche altri siti della società, riguardanti l'area di business e il settore industriale. L'accordo coinvolge le tre fasi del ciclo di produzione Web: lo sviluppo, i test e gli ambienti produttivi. "Questa alleanza rispecchia il nuovo modo di usare la tecnologia adottato da Dow Chemical" ha affermato David E.Kepler, Corporate Vice President, Electronic Business e Chief Information Officer di Dow Chemicals. "La nostra società si propone di ottimizzare l'interazione con i clienti per facilitare le trattative commerciali". Dow Chemical potrà far passare le nuove applicazioni dalla fase di sviluppo a quella produttiva in modo più rapido ed economico. L'accesso alle risorse dei server tradizionali offrirà alla società la flessibilità e la prontezza necessarie per rispondere immediatamente alle mutevoli esigenze dei clienti e alle domande degli utenti. "La distribuzione delle informazioni sta diventando un servizio pubblico, come l'erogazione dell'elettricità, del gas e dell'acqua" ha aggiunto Kepler. "L'attenzione alla soddisfazione del cliente, richiesta dalla dinamicità degli ambienti e-business attuali, implica un modello di elaborazione basato sul concetto pubblico con forti capacità di previsione. Il nostro accordo con Ibm ci consente di massimizzare la disponibilità, le prestazioni e la qualità delle informazioni e dei servizi online. La distribuzione delle informazioni dovrebbe essere semplice e sicura come premere l'interruttore per accendere la luce". Ibm dovrà garantire la disponibilità e affidabilità delle prestazioni di decine di nuovi server a supporto degli strumenti di e-business per l'assistenza ai clienti, permettendo a Dow Chemical di gestire in modo efficiente i significativi incrementi nell'utilizzo delle risorse Internet. Dall'apertura del sito nel 1999, le registrazioni a MyAccount@Dow da parte degli utenti sono passate da 200 a oltre 8.000, con un incremento di utilizzo mensile del 10% dall'inizio del 2001. Ibm fornirà inoltre servizi di e-business hosting per i server Dow Chemical a dislocazione congiunta, servizi di misurazione e di analisi continuative e l'aggiornamento tecnologico dopo 36 mesi. www.dow.com VEMSISTEMI SI AVVIA A CHIUDERE UN 2001 RICCO DI SUCCESSI NEL MERCATO DELLA NETWORK INTEGRATION Forlì, 30 novembre 2001 - Con oltre 350 aziende clienti di medie e grandi dimensioni operanti in tutti i segmenti di business, un altissimo grado di fidelizzazione della clientela (oltre il 80% negli ultimi tre anni), un fatturato in costante crescita (che, a fine del 2001, è previsto intorno ai 15 miliardi con una crescita di oltre il 30% rispetto all'anno precedente) Vem Sistemi chiude l'anno in corso consolidando ulteriormente il proprio posizionamento nel mercato della network integration. L'azienda di Forlì ha colto nel 2001 i frutti di una strategia che, fin dall'origine, guida l'azienda: attenzione scrupolosa per le esigenze del mondo aziendale, sviluppo di soluzioni basate sulla migliore tecnologia disponibile sul mercato, estrema attenzione alla qualificazione dei numerosi tecnici e sistemististi che operano in azienda. La piattaforma di soluzione che l'azienda romagnola è oggi in grado di garantire alle aziende è estremamente ampia: Sistemi di Cablaggio Strutturato, Reti locali e geografiche, Integrazione Voce-Dati-Video, Sistemi di Network Management, Security, Applicazioni e-business. Ma non solo. Vem Sistemi accompagna le sue soluzioni con una ricca gamma di servizi di assistenza, analisi e monitoraggio della rete (anche in remoto) che consentono all'impresa di tutelare completamente l'investimento effettuato. Il costante riconoscimento che le attribuiscono i principali vendor che operano in ambito networking, oltre che costituire un segno tangibile della qualità che contraddistingue Vem Sistemi, permette all'azienda di disporre delle tecnologie VemSistemi è Cisco Premier Partner Select (certificazione concessa solo a poche aziende selezionate). Attualmente l'azienda è l'unico Partner Premier ad aver ottenuto 2 importanti specializzazioni di canale: Voice Access Specialist e Security Specialist. Oltre allo stretto rapporto con Cisco, VemSistemi ha conseguito le certificazioni relativamente alle principali tecnologie di networking: Citrix Gold Partner; Microsoft Certified Partner; Avaya Business Partner - Prestige System Integrator; Nortel Networks - Network Solution partner; Orinoco; Compaq - Concessionario associato, Concessionario sistemi, Compaq Solution Alliance; Hewlett Packard Reseller; Amp - Ni Authorised Netconnect Installer; Panduit Certified Installer. È PROBABILE CHE L'ISTITUZIONE DEL BREVETTO EUROPEO SUBISCA DEI RITARDI Bruxelles, 30 novembre 2001 - Il Consiglio "Mercato interno" del 26 novembre ha concluso i lavori senza raggiungere un accordo sulla creazione del brevetto della Comunità europea: in altre parole, la scadenza fissata a tale scopo non sarà probabilmente rispettata. Gli Stati membri continuano a esprimere pareri discordanti sul numero di lingue in cui tradurre il proposto brevetto "paneuropeo", sulle funzioni dei vari uffici brevetti nazionali e sugli accordi in merito alla giurisdizione. Frits Bolkenstein, commissario per il Mercato interno, ha affermato: "Sono amaramente deluso perché oggi, nonostante l'autentico impegno profuso dalla Presidenza belga, il Consiglio non è riuscito a raggiungere un accordo sul brevetto comunitario". Ha aggiunto che i Ministri hanno "dato un'ulteriore prova della loro inflessibilità", senza sottoporre la proposta a un'analisi a lungo termine. Vista la mancanza di progressi, il commissario Bolkestein ha raccomandato di aggiungere l'argomento del brevetto comunitario all'ordine del giorno dell'imminente Consiglio europeo di Laeken. Anche se un funzionario della Commissione ha comunicato al Notiziario Cordis che non è stata ancora presa una decisione definitiva in proposito, la fonte ha affermato che il dibattito avrebbe avuto luogo in seno al Coreper (Comitato dei rappresentanti permanenti), per valutare i progressi fattibili prima che abbia luogo il Consiglio europeo. La bozza di regolamento sul brevetto della Comunità europea è stata inizialmente presentata dalla Commissione nel luglio 2000 e, in quell'anno, i summit di Lisbona e Feira avevano fissato la fine del 2001 come scadenza per la sua operatività. Questa decisione veniva considerata uno strumento necessario per rendere i brevetti più accessibili, più comuni e più attuabili, nonché per fornire un sostegno concreto all'impegno dell'UE in materia di R&S (ricerca e sviluppo) e alle PMI (piccole e medie imprese). Come effetto, si prevedeva un avanzamento sia della ricerca che della competitività. Tuttavia, secondo il commissario Bolkenstein, sarà tutto inutile se non si compiono passi decisivi per sbloccare la situazione. "A causa di questo mancato accordo, si rischia che l'intero programma definito a Lisbona per migliorare la posizione competitiva dell'Europa, possa essere considerato come un esempio di politica velleitaria". Nello specifico, il Consiglio si è diviso sulla proposta di tradurre i brevetti solo in inglese, francese e tedesco, con molte delegazioni a favore e molte altre contro. I contrari auspicherebbero il rispetto di tutte le lingue, mentre i favorevoli sottolineano che tale eventualità porterebbe alla traduzione in ben 19 lingue dopo l'allargamento dell'Unione. Altrettanto controverso è il ruolo degli uffici brevetti nazionali. Alcuni delegati sostengono una decentralizzazione dell'autorità di rilascio dei brevetti europei, che non incida in misura rilevante sulla funzione degli uffici nazionali (e sulle loro risorse). Altri propongono una situazione più simile a quanto originariamente previsto dalla Commissione europea, che auspica una struttura e una procedura centralizzate per la concessione di brevetti. Alla luce di questi problemi, sui quali non è stata presa nemmeno una decisione a maggioranza, sembra ben poco probabile che venga adottata una delibera unanime durante la Presidenza belga. Anche se questa è una cattiva notizia per la R&S e le Pmi europee, alcune prospettive positive sono comunque emerse da una dichiarazione che il Cancelliere britannico ha reso il 27 novembre, il quale ha annunciato nuovi incentivi fiscali per le grandi aziende britanniche che intendono aumentare gli investimenti nella R&S. Quest'iniziativa è già in vigore per le Pmi, anche se hanno già beneficiato delle nuove misure volte a rendere maggiormente disponibile il capitale di rischio. In seguito a questi sviluppi, la spesa nella R&S sarà considerata come un investimento di capitale a tutti gli effetti. Peter Cotgreave della "Save British Science Society" ha affermato: "Si tratta di una decisione importante, perché denota l'interesse del governo ad investire nella scienza e nella R&S; ciò significa maggiore formazione, migliori apparecchiature e quant'altro". AIR FRANCE : RISULTATI POSITIVI PER IL 2° TRIMESTRE MALGRADO L'IMPATTO NEGATIVO DOVUTO AGLI ATTENTATI TERRORISTICIFATTURATO: 6,58 MILIARDI DI EURO (+7,3%) Milano, 30 novembre 2001 - Il Consiglio di Amministrazione di Air France, riunitosi il 27 novembre 2001 sotto la presidenza di Jean-Cyril Spinetta, ha esaminato i conti semestrali chiusi al 30 settembre 2001. In questa occasione, il Presidente ha commentato come segue: "Il trasporto aereo ha subito una rottura brutale e senza precedenti ? in seguito alla tragedia dell'11 settembre. Fino al 10 settembre, Air France rispettava il suo business plan, sia in termini di attività che di risultati, ed aveva anche presentato, al primo trimestre, i migliori risultati del settore. Oggi, il settore deve fronteggiare una crisi che rischia di essere lunga. Di fronte a questa situazione, la compagnia ha reagito molto rapidamente, adottando misure che consentono di adattarsi sia in materia di attività che di tesoreria o di costi, basandosi sui suoi solidi fondamentali . Il panorama dell'industria aerea sta cambiando velocemente ed Air France possiede tutti i punti di forza, necessari per giocare un ruolo primario in questo processo". Fatti salienti del trimestre - Nel corso del 1° semestre, il traffico é aumentato del 5,2% e l'offerta del 7,3%. Il load factor si posiziona in una fascia sempre alta, al 79,1% (-1,5 punti) grazie alla buona attività registrata fino all'11 settembre. L'impatto negativo degli attentati dell'11 settembre può essere stimato a 150 milioni di euro rispetto al fatturato, e 127 milioni di euro rispetto al risultato operativo. Dal 18 settembre, sono state adottate delle misure per reagire ed adattarsi alla crisi: diminuzione della capacità e conseguente ripartizione dell'offerta, blocco delle assunzioni, revisione degli investimenti, riduzione dei costi operativi. Cifre consolidate
* a parametri non costanti: consolidamento dell’insieme del polo regionale dal 1° aprile 2001 (Brit Air, CityJet, Régional) Attività del semestre - Il fatturato consolidato relativo all'attività passeggeri é aumentato del 9,7% attestandosi a 5,53 miliardi di euro (+5,7% a parametri costanti) di cui +11% per il traffico di linea (5,04 miliardi di euro). L'insieme del polo regionale ha contribuito al fatturato per 361 milioni di euro. Se il primo trimestre 2001-02 ha registrato un'attività soddisfacente, il secondo é stato perturbato dai tragici eventi degli Stati Uniti. Il mese di settembre, che aveva conosciuto un buon inizio, ha visto crollare il traffico successivamente agli attentati. Sull'insieme del primo semestre dell'esercizio 2001-02, il traffico é aumentato del 5,2% per un'offerta in crescita del 7,3%. Il load factor é diminuito di 1,5 punti per arrivare a 79,1%, rimanendo comunque uno dei più alti d'Europa. La quota di mercato di Air France é cresciuta ancora, dal 14,6% al 15,9%. Il ricavo unitario espresso in Ask é in calo dell'1,6% e dello 0,8% dopo aver preso in considerazione l'effetto cambio e mix rete; il ricavo unitario espresso in RPK é in progressione dello 0,3% e dell'1,1% sulla base degli stessi effetti sopra menzionati. L'attività cargo ha sofferto, sia del rallentamento economico negli Stati Uniti e in Asia che per gli attentati. L'attività regredisce del 5,7% per un'offerta in diminuzione dell'1,9%. Il ricavo unitario espresso in tonnellate per chilometro trasportate ha resistito bene (-0,4%). Il fatturato ha raggiunto 695 milioni di euro (596 milioni per il trasporto merci), in calo del 4,3% sul 1° semestre dell'esercizio precedente. Risultati al 30 settembre 2001 - Risultato netto del 2° trimestre : 88 milioni di euro (-46%) - Il fatturato consolidato si é attestato a 3,21 miliardi di euro (+2,4%). La perdita, legata agli attentati, può essere stimata a 150 milioni di euro. Il ricavo unitario espresso in Rpk rimane stabile (-0,2% e -0,3% dopo aver preso in considerazione gli effetti cambio e mix rete). L'Ebitdar si stabilisce a 432 milioni di euro (-16,3%) e il risultato operativo a 76 milioni di euro (prima delle cessioni aeronautiche) contro i 193 milioni dell'anno precedente. Le cessioni aeronautiche hanno rappresentato un onere di 4 milioni di euro contro un risultato di 38 milioni relativi all'anno scorso. Gli effetti negativi legati agli attentati dell'11 settembre, sono stimati a 127 milioni di euro. I costi unitari, malgrado gli oneri supplementari ed il parziale utilizzo della capacità dovuto agli attentati, sono in calo dello 0,3% a tasso di cambio e barile costante. Il risultato netto del gruppo si stabilisce a 88 milioni di euro. Risultato netto semestrale: 283 milioni di euro (-34%). Il fatturato consolidato si stabilisce a 6,58 miliardi di euro (6,26 miliardi a parametri costanti) in progressione del 7,3%. I costi operativi sono saliti a 6,31 miliardi di euro, vale a dire +9,6% (+6,1% a parametri costanti). Contrariamente al 1° semestre dell'anno scorso, la fattura petrolifera si é stabilizzata e si attesta a 799 milioni di euro (+6,5% e +3,2% a parametri costanti) dopo 53 milioni di euro provenienti da operazioni di hedging. A tasso di cambio e barile costante, i costi unitari della compagnia Air France, nel corso del semestre al 30 settembre 2001, sono in calo dello 0,7% traducendo il controllo dei costi e l'efficacia dei piani di economia, in opera dal 1998. L'Ebitdar ha raggiunto 989 milioni di euro (-1,5%) di cui 55,7 milioni di euro per il polo regionale. A parametri comparabili, risulta essere in calo del 6,3%. Il margine Ebitdar/fatturato rimane ad un buon livello, corrispondente al 15% del fatturato consolidato contro 16,4% al 30 settembre 2000. Il risultato operativo prima delle cessioni aeronautiche si stabilisce a 271 milioni di euro contro i 377 milioni dell'anno scorso (-28,8%). Dopo i 54 milioni di euro di cessioni aeronautiche, contro i 39 milioni al 30 settembre 2000, si stabilisce a 325 milioni di euro (-21,9%). La ripartizione del risultato operativo per settore é la seguente: l'attività passeggeri genera un risultato operativo di 260 milioni contro i 342 milioni dell'anno scorso; l'attività cargo presenta un risultato operativo negativo di 36 milioni contro un risultato positivo di 20 milioni di euro al 30 settembre 2000 ; la manutenzione registra un risultato di 48 milioni di euro contro i 26 milioni dell'anno scorso; il saldo, vale a dire il risultato proveniente dalle cessioni degli aeromobili e dalle altre attività, é in aumento, passando da 28 milioni al 30 settembre 2000 a 53 milioni di euro al 30 settembre 2001. Il risultato finanziario migliora del 27,4%, passando da 95 milioni di euro al 30 settembre 2000 a 69 milioni al 30 settembre 2001. L'apprezzamento dell'euro ha permesso di migliorare il risultato di cambio. Nel corso del semestre, Air France ha ceduto i suoi titoli Equant generando un capital-gain di 23 milioni di euro. Nel corso dello stesso semestre dell'anno scorso, il capital-gain sulla cessione dei titoli Amadeus si era attestato a 90 milioni di euro. La quota proveniente dalle filiali considerate come equivalenti, é di 23 milioni di euro, come nel corso del 1° semestre dell'esercizio precedente. Dopo aver preso in considerazione oneri fiscali per 5 milioni di euro e ammortizzamenti di scarti di acquisizione per 8 milioni di euro (contro un totale di 3 milioni, per questi due elementi, un anno fa), il risultato netto del gruppo raggiunge 283 milioni di euro contro i 429 milioni al 30 settembre 2000, equivalente ad un calo del 34%. A parametro comparabile, il risultato netto si stabilisce a 320 milioni (-28,4%). Il risultato netto per azione é passato da 1,97 euro a 1,30 euro. Air France dispone di una struttura finanziaria solida - Il cash flow operativo si attesta a 719 milioni di euro (786 milioni al 30 settembre 2000) ed ha permesso di finanziare investimenti corporali per 727 milioni di euro contro i 523 milioni del semestre scorso. Al 30 settembre 2001, il gruppo aveva una tesoreria netta di 1 miliardo di euro. Inoltre dispone di 1,15 miliardi di euro provenienti da linee di credito non ancora utilizzate. La struttura del bilancio si é ulteriormente rinforzata con capitali propri consolidati di 4,13 miliardi di euro per un debito netto di 2,78 miliardi di euro. Il tasso di indebitamento é migliorato, passando da 0,73 al 31 marzo 2001 a 0,67 al 30 settembre 2001. Prospettive per l'esercizio 2001-02 : obiettivo di un risultato operativo in pareggio - Dal 18 settembre, Air France ha adottato delle misure per adattarsi alla crisi. La crescita é stata interrotta in seguito a riduzioni di capacità accompagnate da ritiri di aeromobili e ripartizione dell'offerta dalle reti più toccate verso quelle più dinamiche. Per compensare la diminuzione dei benefici, sono state implementate misure atte a ridurre i costi con un effetto di 115 milioni di euro sul semestre. Sono state anche prese delle decisioni per limitare uscite di tesoreria, in particolare per quanto riguarda gli investimenti. Le misure di compensazione dello Stato, accettate dalle autorità EU (indennizzo parziale delle perdite eccezionali di settembre e contributo per le nuove misure di sicurezza) sono state incluse all'interno di tali previsioni. Il mese di ottobre ha visto stabilizzarsi il calo del traffico a -10%. Sulle prime tre settimane di novembre, constatiamo un miglioramento del traffico a -8%, rispetto alle stesse settimane del mese di novembre 2000. Il ricavo in RPK é ritornato ai livello dell'anno scorso. Questa tendenza é confermata dalla ripresa delle prenotazioni per i prossimi mesi. Sulla base delle tendenze attuali di traffico e di prezzo del petrolio, e nell'ipotesi in cui non si registri un degrado ulteriore delle situazioni economiche osservate sui principali mercati della compagnia, l'obiettivo é quello di arrivare a un risultato operativo in pareggio per l'esercizio 2001-02 salvo eventi contrari. BRITISH AIRWAYS TRAVEL CLUB, IL NUOVO ESCLUSIVO CLUB DELLA CONVENIENZA Milano, 30 novembre 2001: British Airways Travel Club il nuovo servizio di British Airways dedicato a tutti i viaggiatori che vivono in Italia, Spagna, Francia, Portogallo e Belgio che si pone l'obiettivo di portare a conoscenza dei soci le offerte pi vantaggiose della compagnia di bandiera inglese e degli hotel e autonoleggi partners. Il British Airways Travel Club studiato per accrescere la "loyalty" dei clienti che viaggiano principalmente per turismo. Per iscriversi sufficiente visitare il sito www.batravelclub.com e seguire le istruzioni. Ogni cliente che entra a far parte del nuovo esclusivo club di British Airways entro il 14 gennaio, viene automaticamente iscritto ad un concorso per vincere due biglietti in Club World (la business class a lungo raggio di British Airways) per un volo intercontinentale per qualsiasi destinazione. Inoltre, invitando un amico ad iscriversi al British Airways Travel Club, il socio parteciperà ad una ulteriore estrazione di 2 biglietti aerei in Club World per qualsiasi destinazione nel mondo servita da British Airways. Pi amici si iscrivono, pi aumentano le probabilità di vincita. Inoltre, tutti i soci del British Airways Travel Club riceveranno direttamente via email una newsletter mensile nella quale saranno riportate tutte le offerte pi vantaggiose della compagnia aerea e dei suoi partner. Alcuni esempi delle offerte disponibili includono biglietti a partire da 370 Euro per i voli dall'Italia a Los Angeles. La catena Starwood Hotels offre una tariffa speciale scontata del 50% in alcuni hotel in UK. Oltre a ci, Avis Car Hire offre uno sconto del 10% su tutto il parco macchine e una strepitosa offerta "usi tre giorni paghi due" valida per tutto il Regno Unito. Deborah Merrens, Marketing Manager per l'area "Western Europe" di British Airways ha commentato: "siamo la prima compagnia aerea a lanciare un prodotto di questo tipo perch crediamo profondamente nella fidelizzazione dei passeggeri, sia che viaggino prevalentemente per vacanze sia che viaggino per motivi di lavoro. Crediamo che questo Club sarà molto apprezzato perché fornisce ai clienti esattamente quello che vogliono: la convenienza delle offerte unite alla qualità garantita da una delle pi importanti compagnie aeree al mondo e dei suoi partner". EMIRATES AIRLINES UNA COMPAGNIA AEREA ALL'AVANGUARDIA TRA LE ULTIME NOVITÀ DELLA COMPAGNIA DEGLI EMIRATI ARABI UNITI CINQUE NUOVE DESTINAZIONI E LA CAMPAGNA "FLY & TRY DUBAI" Milano, 30 novembre 2001- Emirates, la compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti operativa in Italia da oltre 9 anni annuncia per l'anno prossimo 5 nuove rotte non-stop che si aggiungono all'attuale network in rapida crescita, come recentemente dimostrato dall'ordine di nuovi aeroplani per un valore di 15 miliardi di dollari. Dall'anno prossimo, Emirates inaugurerà le 5 rotte per Osaka in Giappone, Khartoum in Sudan, le Isole Mauritius, per la capitale commerciale del Marocco Casablanca e Perth, nell'Australia Occidentale. Perth ed Osaka saranno servite da un Boeing 777, con 4 voli settimanali non-stop da Dubai. Un Airbus A330 coprirà tutte le altre destinazioni tre volte alla settimana. Con quest'azione ambiziosa Emirates, fondata solo 16 anni fa, conseguirà l'obiettivo fondamentale di trasformarsi in una compagnia realmente "globale"; trasformazione che sarà ulteriormente confermata quando Emirates aprirà i primi voli per l'America, l'unico continente che attualmente non è servito. Ghaith Al Ghaith, Direttore Commerciale Emirates, afferma:"Nonostante le condizioni attuali del mercato, nel lungo periodo i viaggi aerei vedranno una miglioramento stabile. Ci aspettiamo una crescita del numero dei nostri passeggeri, in trend con questo sviluppo se non di più, grazie anche alla nostra flotta ultra-moderna, ai nostri eccellenti servizi di terra e di bordo e alle nostre tariffe competitive." A sostegno del trend positivo, Emirates ha lanciato una nuova campagna di promozione del turismo a Dubai e negli Emirati Arabi Uniti attraverso iniziative di marketing e PR, richiamando numerosi operatori del settore e giornalisti a scoprire le nuove offerte. L'operazione, denominata "Fly & try Dubai", ha coinvolto circa 300 agenti di viaggio, che hanno visitato Dubai in rappresentanza di oltre 10.000 agenzie viaggiando con la linea aerea Emirates per un soggiorno di "familiarizzazione" ed approfondimento, organizzato da Emirates in collaborazione con il gruppo alberghiero Le Meridien. Alcuni dei tour operator più importanti tra cui Kuoni, Oltremare, Eurollyd e Best Travel sono intervenuti per Germania, Francia, Italia, Svizzera, Gran Bretagna ed Australia. S.A. lo Sceicco Ahamed bin Saeed Al-Maktoum, Presidente di Emirates conferma: "Stiamo facendo tutto il possibile per stimolare la fiducia di chi si sente insicuro a recarsi nel nostro Paese. Vogliamo dimostrare che il nostro è uno dei paesi più pacifici e sicuri e che diamo il benvenuto a persone di ogni nazionalità, cultura e religione." "Fly & try Dubai" comprende la promozione Companion Discount, valida fino al 18 dicembre 2001 e dal 04 gennaio al 21 marzo 2002 per l'acquisto contestuale di due biglietti a tariffa adulti sulla medesima destinazione (su tutte le destinazioni Emirates da Roma o Milano), a condizione che i passeggeri effettuino insieme la prenotazione e viaggino insieme sullo steso volo di andata. Questo consente una riduzione della tariffa lorda del secondo biglietto, di L.1.000.000 per chi viaggia in Business Class e di L.500.000 per l' Economy. IL FONDO INTEGRATIVO PENSIONE FAMIGLIA Milano, 30 novembre 2001 - "E' un traguardo storico," sottolinea l'on.Federica Rossi Gasparrini, presidente dell'associazione, che ha ribadito "E' un traguardo storico, si tratta di una forma di previdenza integrativa che tutela le donne, i pensionati, i lavoratori atipici e quelli a tempo parziale, e per la quale abbiamo partner di alto livello". I partners finanziari sono: San Paolo Imi Institutional Asset Management Sgr S.p.A.; Schroder Investment Management Sim S.p.A., Pioneer Investment Management SgrpA, Deutsche Asset Managemen-Morgan Grenfell Asset Management Sgr S.p.A. "Tutti questi quattro gruppi finanziari" sottolinea l'on. Federica Rossi Gasparrini , "due italiani e due esteri, hanno una grande storia e professionalità. Le loro reti coprono tutto il territorio nazionale. Presso i loro sportelli sarà possibile per ogni donna casalinga, ma anche per ogni cittadino, ottenere informazione e assistenza. Inoltre a loro sono affidati i risparmi di chi aderisce al Fondo, che gestiranno con competenza. E' un fondo chiuso, che viene alimentato anche dalla scontistica, ovvero dagli abbuoni che negozi, supermercati, industrie, servizi etc offriranno ai cittadini". Si chiamano "abbuoni" in quanto, il cliente paga la somma intera del suo acquisto e una parte di questa somma (secondo la percentuale concordata) va sulla posizione personale della socia o del socio del fondo. Gli acquisti possono essere effettuati sia cash che con carta di credito e/o bancomat. "Presso la Banca di Roma Ag. 37" spiega l'on Gasparrini,"è ad esempio già possibile fare versamenti sul c/c 6100.38. Inoltre con la Banca di Roma stiamo facendo anche corsi di formazione per le nostre socie per la promozione del fondo. Per la scontistica ad esempio, in Abruzzo, Massa Carrara, Ascoli Piceno, Matera, Pistoia siamo già attivi ". Il Fondo, dal 5 novembre scorso viene diffuso attraverso la struttura della Banca di Roma, ora, con la scelta dei quattro enti gestori -due italiani e due stranieri - vede ampliare la sua rete distributiva divenendo pienamente operativo e ponendosi come una validissima alternativa per tutelare il futuro non solo delle casalinghe ma anche di tutti i lavoratori atipici che oggi non godono di altre forme previdenziali". Il bacino di utenza risulta così suddiviso: casalinghe - 9 milioni; atipici, professionisti part time - 4.500.000; pensionate/i con pensione parziale - 2.000.000; giovani con occupazione precaria - 2.500.000 Per informazioni: Segreteria Nazionale tel. 06.4873431- 06.4872155 fax 064880153 Sito Internet www.donne.it FONDO FAMIGLIA, IL PRIMO FONDO PENSIONE EUROPEO RISERVATO ALLE CASALINGHE, HA SCELTO DEUTSCHE BANK DEUTSCHE ASSET MANAGEMENT (GRUPPO DEUTSCHE BANK) TRA LE SOCIETÀ INCARICATE PER LA GESTIONE Milano, 30 novembre 2001 - La divisione gestioni istituzionali di Deutsche Asset Management (Gruppo Deutsche Bank) è stata incaricata della gestione di Fondo Famiglia, primo esempio in Europa di fondo pensione riservato a chi lavora in ambito familiare senza retribuzione. Il fondo, attivo dal 5 novembre, è promosso da Federcasalinghe. Gli altri istituti incaricati della gestione sono San Paolo Imi, Schroeders e Pioneer, mentre la banca depositaria sarà Banca di Roma. Fondo Famiglia è un fondo pensione chiuso a iscrizione volontaria, che prevede una contribuzione minima, anche saltuaria, di 50 mila lire (25,82 euro). I versamenti possono essere effettuati direttamente dai soci o da soggetti non associati nell¹interesse di soci che siano fiscalmente a carico (come per esempio i coniugi di casalinghe). Inoltre, Federcasalinghe è in procinto di creare una speciale carta di accumulo, che consentirà di accantonare automaticamente su Fondo Famiglia gli abbuoni sugli acquisti effettuati presso i centri vendita convenzionati. Le prestazioni saranno erogate dopo almeno cinque anni di iscrizione al fondo, raggiunta l'età pensionabile. I contributi versati possono usufruire di una deduzione fiscale massima del 12% del reddito, per un importo non superiore ai 10 milioni di lire. E¹ possibile aderire a Fondo Famiglia tramite le filiali della Banca di Roma o rivolgendosi direttamente all¹associazione DonnEuropee Federcasalinghe. Successivamente, Fondo Famiglia sarà sottoscrivibile presso gli sportelli Deutsche Bank e la struttura commerciale di Finanza & Futuro Banca. Federica Rossi Gasparrini, presidente di Federcasalinghe, ha dichiarato: "Questo risultato corona un percorso iniziato nel 1993 dalla nostra associazione e consentirà a chi lavora in casa senza retribuzione di guardare al futuro con maggiore serenità. Inoltre, Fondo Famiglia è rivolto anche a tutti i lavoratori atipici e quelli a tempo parziale". Il Gruppo Deutsche Bank è tra i primi cinque gestori di fondi pensione in Gran Bretagna e in Australia, è il terzo gestore mondiale di fondi indicizzati ed è leader in Europa per gestione di patrimoni individuali. In Italia punta a offrire ai propri clienti istituzionali l'affidabilità e l'esperienza maturata in campo internazionale. TELECOM ITALIA COMUNICA L'USCITA DAL GRUPPO DEL DOTT. MARIO LUZZI, DIRETTORE DELLE STRATEGIE DEL GRUPPO Roma, 30 novembre 2001 - Telecom Italia comunica l'uscita dal Gruppo del dott. Mario Luzzi, Direttore delle Strategie del Gruppo, che ha scelto di dedicarsi ad altre attività imprenditoriali ed innovative. L'Azienda esprime al dott. Luzzi il più vivo apprezzamento e ringraziamento per l'opera svolta, l'impegno profuso ed i risultati raggiunti. TELECOM ITALIA COMUNICA L'USCITA DAL GRUPPO DELL'ING. GIANCLAUDIO NERI Roma, 30 novembre 2001 - L'Azienda ringrazia l'Ing. Neri per l'importante contributo che ha dato alla gestione prima di Tim e, poi, di Telecom Italia, Fonia Residenziali di Wireline Services, e per le prospettive di sviluppo che ha impostato per la Società. L'Azienda augura all'Ing. Neri il più vivo successo per il suo futuro professionale. INAZ PRESENTA IL NUOVO CALENDARIO DEI CORSI DEL PRIMO SEMESTRE 2002 GESTIONE DEL PERSONALE, FISCALITÀ, RISORSE UMANE E CORSI PRATICI Milano, 29 novembre 2001 Inaz ha presentato il calendario corsi del primo semestre 2002 che si articola in circa 40 incontri su tre aree di interesse per la gestione del personale, per la loro amministrazione e per l¹affinamento delle competenze psicologiche con temi legati al rapporto di lavoro, alla fiscalità e alle risorse umane in generale. Le città sede dei corsi saranno principalmente Milano e Roma, con alcuni importanti appuntamenti anche a Bologna, Padova, Torino. Le figure interessate sono tutte quelle che ruotano a vari livelli intorno all'Ufficio del personale, i consulenti del lavoro, ma anche manager dell¹azienda, team leader ed imprenditori. "Anche quest'anno abbiamo articolato un'offerta formativa che abbraccia tutti i temi più importanti nel campo delle risorse umane. Vi sono sia argomenti di base, sempre utili per formare nuovi elementi, e aggiornamenti indirizzati ai responsabili del personale e degli uffici paghe." afferma Stefano Fabiano, responsabile Centro Studi e Formazione di Inaz. "Alcuni sono corsi consolidati e altre sono novità nel nostro calendario, in ogni caso pensiamo di offrire un'opportunità alle aziende e di mettere a disposizione l¹esperienza che Inaz ha nel campo della gestione e dell¹amministrazione del personale. Pensiamo anche che possa esserci uno sviluppo di questa attività grazie alla detassazione del 50% dei costi di formazione e aggiornamento prevista per il 2002 dalla legge Tremonti bis" Nel dettaglio gli argomenti riguarderanno per l¹area del lavoro: la busta paga, la lettera di assunzione, il contratto di lavoro fra il datore ed il dipendente, il rapporto di lavoro dei dirigenti, Il costo del lavoro, Il budget personale, il Tfr e Previdenza integrativa, Orario di lavoro e straordinario, La retribuzione variabile, La privacy nel rapporto di lavoro. Nell'area della fiscalità i temi proposti sono invece i Fringe Benefit/Rimborsi Spese e Trasferte e due corsi base per l'addetto alla contabilità e per apprendere il bilancio in pratica. Infine l¹area risorse umane comprende corsi per imparare a "Motivare la squadra", per fare una efficace selezione del personale, per apprendere un metodo che porti a redigere comunicazioni aziendali di ogni tipo, La formazione di formatori aziendali ,Valutazione del personale. Nel 2001 l'attività di Inaz nella formazione è stata particolarmente intensa. Oltre ai corsi, che hanno visto un totale di 5000 partecipanti, numerosi sono stati i seminari e i convegni organizzati in 25 città di Italia: in oltre 100 giornate, i partecipanti sono stati più di 3500. Pagina 1 Pagina 2 Pagina 3 Pagina 4 Pagina 5
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