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SABATO
16 NOVEMBRE 2002

pagina 2

 

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UN APPUNTAMENTO DI SOLIDARIETÀ PER IL 16 E IL 17 NOVEMBRE: LA COLAZIONE CON I PRODOTTI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

Sabato 16 e domenica 17 novembre, presso 185 Botteghe del Mondo in 160 città italiane, ci attende un appuntamento da non perdere, sia perché gustoso, sia perché possiamo dare una mano ai popoli del sud del mondo. Infatti consumando una colazione con i prodotti di queste botteghe che offrono i sapori provenienti dal Sud del mondo, possiamo conoscere da vicino la realtà di questi paesi. Il Commercio Equo e Solidale opera per lo sviluppo di un'economia e di un consumo alternativi a quelli del mercato tradizionale, per restituire dignità alle popolazioni che vivono nei paesi del Sud del mondo, rendendo il più paritaria e diretta possibile la relazione fra produttori e consumatori. Ctm altromercato, la maggior organizzazione di commercio equo e solidale in Italia, in collaborazione con il Cesvi, organizzazione non governativa italiana, e con Altraeconomia, la rivista dedicata al consumo critico, propone un fine settimana interamente dedicato al consumo alternativo, per agire all'insegna della solidarietà e diffondere il messaggio del commercio equo e solidale, sensibilizzando i consumatori ad avvicinarsi al fair trade. Per tutti un'occasione per diventare 'consum-attori', protagonisti della propria scelta di consumo. Nato alla fine degli anni '50, il Commercio Equo e Solidale è cresciuto diventando uno tra i principali strumenti di cooperazione riconosciuto a livello internazionale, arrivando a coinvolgere circa 200.000 produttori del Sud del mondo e a registrare solo in Europa 260.000.000 di euro di fatturato al dettaglio. Il consorzio CTM altromercato, la maggiore organizzazione non profit italiana di commercio equo e solidale e la seconda su scala mondiale è impegnata da oltre 10 anni nella promozione dell'economia responsabile come strumento concreto di cooperazione all'autosviluppo umano ed economico. Con un fatturato di 21 milioni di euro e un tasso di crescita che nell'ultimo anno ha raggiunto il 65%, CTM altromercato contribuisce attivamente a ridare dignità alle popolazioni che vivono nel Sud del mondo. Le colazioni eque e solidali porteranno il consumatore in viaggio attraverso luoghi e continenti lontani, alla scoperta di profumi e sapori che raccontano la storia di questi paesi e dei loro popoli. Sabato 16 e domenica 17 si potrà iniziare la giornata in maniera insolita, sorseggiando un caffè dal Messico, un te' nero dallo Sri Lanka accompagnato da biscotti o da marmellate di papaya dal Kenia. Il tutto con la consapevolezza di aiutare i produttori emarginati, per un'economia di giustizia e di solidarietà. L'origine e la lavorazione dei prodotti alimentari presenti nelle Botteghe del mondo sono sempre dichiarate in etichetta, garanzia di qualità e di alta dignità e tracciabilità. L'iniziativa europea delle prime colazioni eque e solidali sarà l'occasione per conoscere da vicino le Botteghe del Mondo dove si incrociano le vite e i destini delle popolazioni del pianeta, raccontate attraverso tessuti lavorati a mano, oggetti di arredamento che sanno di luoghi lontani, sapori "buoni per chi li consuma e per chi li produce. Durante le giornate dedicate alle colazioni verrà promossa una campagna di raccolta firme a sostegno dei produttori di caffé, con la richiesta alla commissione europea di una risoluzione d'urgenza sulla questione del crollo dei prezzi delle materie prime, in particolare il caffè: attualmente infatti 25 milioni di piccoli produttori in tutto il mondo vendono il caffè ad un prezzo che non copre nemmeno i costi di produzione.Per conoscere la Bottega del Mondo più vicina per le colazioni eque e solidali: www.altromercato.it  Consorzio Ctm altromercato www.altromercato.it  info@altromercato.it  tel: 0458008081 fax: 045 8008020

GENNAIO "ROSSO FERRARI" A MADONNA DI CAMPIGLIO
Sarà colorato di "rosso Ferrari" il gennaio di Madonna di Campiglio. La scuderia di Maranello e i suoi dirigenti hanno rinnovato anche per il 2003 quello che da tredici anni è un appuntamento classico per sportivi e appassionati di Formula 1: l' "International F1 Press Meeting" in programma dal 14 al 18 gennaio.  Per cinque giorni piloti e tecnici lasceranno le piste d'asfalto per quelle innevate, il rombo dei motori per il silenzio delle pinete: un tuffo corroborante nella natura al cospetto del fantastico scenario offerto dal Gruppo di Brenta. "International F1 Press Meeting" nasce però come occasione di incontro tra gli uomini Ferrari e gli inviati di giornali, riviste e tv di tutto il mondo. E quindi Michael Schumacher e Rubens Barrichello, Jean Todt e Paolo Martinelli, Luca Badoer e Ross Brown si sottoporranno di buon grado al fuoco di fila delle domande dei giornalisti a caccia di ghiotte anticipazioni sulla stagione che avrà inizio in primavera. E che tutti i tifosi si augurano sia altrettanto fantastica di quella che si è appena conclusa. Ma tra una conferenza stampa e l'altra "Schumi" avrà modo ancora una volta di dimostrare quanto sia bravo anche con gli sci ai piedi e quindi di sfidare Rubens nella classica gara con i kart sul laghetto ghiacciato. Informazioni: Apt Madonna di Campiglio, Pinzolo, Val Rendena - tel 0465.442000

DOLOMITI SUPERSKI, UN GRANDE AMICO DEI BAMBINI
Piste perfettamente innevate per oltre 1200 chilometri. Un esercito di uomini e mezzi che le curano. Quattrocentosessanta impianti di risalita modernissimi. Questo è Dolomiti Superski, il consorzio che riunisce dodici prestigiose aree sciistiche: Val di Fassa e Carezza, Arabba, Val di Fiemme - Obereggen, San Martino di Castrozza - Passo Rolle, Cortina d'Ampezzo, Plan de Corones, Alta Badia,  Valle Isarco, Tre Valli, Civetta, Val Gardena, Alpe di Siusi. La stagione avrà inizio già a fine novembre grazie agli impianti per la neve programmata e subito saranno disponibili pacchetti a prezzi di grande interesse. Soprattutto per le famiglie. Quest'anno Dolomiti Superski vuole essere ancora più amico dei bambini. E, naturalmente, dei loro genitori. Nel corso della stagione le famiglie e i più giovani potranno approfittare di una serie davvero invitante di offerte. Si va dallo skipass gratuito per i bambini sotto gli 8 anni, allo skipass trasferibile tra mamma e papà che hanno un bimbo al di sotto dei tre anni. I ragazzi fino a 16 anni potrranno beneficiare dello sconto del 30% sugli skipass di più giorni. Per ottenere lo sconto dovranno però presentarsi personalmente ed esibire un documento di riconoscimento. Infine nelle settimane "Ski Special for Kids" dal 15 marzo 2003 i ragazzini fino a 12 anni potranno ottenere il 50% di sconto su hotel e skipass nonché prezzi fortemente scontati sui corsi di sci ed il noleggio dell'attrezzatura.

GRAN GALÀ DELLA MODA-NEVE A SAN MARTINO DI CASTROZZA
San Martino di Castrozza capitale della moda. Lo sarà dal 6 all'8 dicembre quando la perla delle Pale di San Martino ospiterà il "Gran Galà della moda-neve" un appuntamento tra i più attesi sulla scena internazionale. Apertura più prestigiosa per la stagione invernale 2002-2003 non si poteva certo ipotizzare. Sulla passerella all'ombra delle Dolomiti, le montagne che non hanno eguali nel mondo, sfileranno le modelle e i modelli presentando quello che gli stilisti hanno ideato per lo sci e il dopo sci. Capi di abbigliamento sportivo e accessori, scarponi e tute, pellicce e abiti eleganti: quanto di più raffinato, elegante e confortevole ha saputo produrre l'industria italiana della moda, ovvero la più ammirata e rinomata del mondo. Per tre giorni San Martino di Castrozza sarà presa d'assalto da personaggi dello spettacolo e della televisione, da industriali e giornalisti in cerca di scoop. Il divertimento è assicurato al pari dello spettacolo. L'evento è organizzato da Royce&Brown Communication di Roma e dall'Azienda di Promozione Turistica San Martino di Castrozza e Primiero.
Per informazioni: Azienda Promozione Turistica San Martino di Castrozza e Primiero - Via Passo Rolle 165 - 38058 San Martino di Castrozza (TN) tel 0439.768867 - fax 0439.768814  E-mail: info@sanmartino.com  - Internet: www.sanmartino.com

IL MERCATINO DI SIROR NELLA VALLE DI PRIMIERO
Merita davvero una visita il Mercatino di Natale di Siror nella valle di Primiero. Il piccolo centro ai piedi delle Pale di San Martino mette a disposizione le stradine e le piazze del suo bellissimo centro storico che nelle quattro domeniche di dicembre si trasforma in una graziosa esposizione di oggetti di artigianato, addobbi per l'albero e tanti altri bellissimi prodotti. Come, ad esempio, le statuine in legno per il Presepe realizzate dai bravissimi artisti del Primiero. Il Mercatino di Natale di Siror è una grande festa anche per i bambini che possono scorrazzare sulle slitte trainate dai cavalli, cantare canzoni natalizie e ammirare le magie dei giocolieri. Domenica 8 dicembre poi tutti a festeggiare San Nicolò che con il suo asinello porta doni e dolciumi a tutti i piccini. Il tutto con contorno di zampognari e cantori, di suonatori del corno delle Alpi e degli sciatori del "Telemark Primor" in abbigliamento d'epoca. Da non perdere infine la mostra degli alberi di Natale. Ricordiamo che il Mercatino di Siror sarà aperto le domeniche 1 e 8 dicembre dalle 13 alle 19 e le domeniche 15 e 22 dicembre dalle 15 alle 22. Informazioni: Apt San Martino di Castrozza e Primiero - tel 0439.768867

LA MAGIA DELL'AVVENTO NEL MERCATINO DI ARCO
I giorni dell'Avvento stendono su Arco un'atmosfera di magia che trasforma la città in un colorato e festante presepe. Dal 22 novembre al 24 dicembre l'intero centro storico diventa un grande palcoscenico sul quale sfilano musici e giocolieri, personaggi delle fiabe e cantori. Musiche dolcissime ci accompagnano lungo le strade illuminate dove sono esposte le meraviglie dell'artigianato, gli addobbi più preziosi, e tante idee grandi e piccole per il Natale. I più piccini possono approfittare del trentino di Natale che li porta in un viaggio fantastico durante il quale potranno incontrare anche Babbo Natale. I più grandi hanno la possibilità di compiere piacevoli escursioni fino al Castello, fino a Drena e giù al lago per scoprirne il misterioso fascino invernale. Durante tutto il mese i principali ristoranti di Arco e gli stand gastronomici allestiti all'interno del Mercatino propongono particolarissimi menù ispirati alla tradizione asburgica sempre viva in questo angolo di Trentino. Zuppe asburgiche, polenta, vini delle feste e specialissimi dolci ci aiutano a scoprire sapori dimenticati e a rivivere sensazioni di altri tempi. Informazioni: Ufficio (e)venti - tel 0464.520900 - Internet: www.nataletrentino.it  - Apt Garda Trentino - tel 0464 .554444

LEVICO TERME E CALDONAZZO: I NOBILI MERCATINI
Si rinnovano in Valsugana due appuntamenti diventati ormai tradizionali con l'approssimarsi delle feste di Natale e di fine anno. La cittadina termale ospita nel lussureggiante parco, realizzato più di un secolo fa per volere degli Asburgo, il Mercatino delle cose belle dove si possono trovare preziosi oggetti di artigianato e prodotti tipici. Sarà aperto dal 24 novembre al 5 gennaio, il sabato dalle 10 alle 21,30 e la domenica dalle 10 alle 19. Dal 9 al 13 dicembre e dal 24 dicembre al 5 gennaio sarà aperto tutti i giorni dalle 14 alle 19. Oltre al Mercatino, Levico Terme offre tante altre occasioni di divertimento con bande e gruppi folcloristici e di raccoglimento davanti ai presepi che vengono allestiti negli angoli più caratteristici. Da non perdere infine la "Cena con Sissi", l'iniziativa proposta dai più importanti ristoratori che ci propongono menù raffinati quanto quelli che venivano serviti alla nobilità austriaca. Da Levico a Caldonazzo il passo è breve. La Magnifica Corte Trapp sulle rive del lago ospita anche quest'anno il 7 e 8 dicembre e il 14 e 15 dicembre il "Mercatino di Natale a Corte" con tante novità per il Natale e specialità gastronomiche. Il tutto con contorno di musiche e spettacoli ispirati al Natale. Informazioni: Apt della Valsugana - tel 0461.706101 - Internet: www.valsugana.info

NEL CUORE DI TRENTO IL MERCATINO DI NATALE
È diventato il simpatico, irrinunciabile invito a un Natale di serenità, di allegria e di pace. Ci riferiamo al Mercatino di Natale di Trento che sta per aprire i battenti - l'inaugurazione è fissata per sabato 23 novembre - in piazza Fiera, nel cuore della città all'ombra delle antiche mura. Per un mese fino al 24 dicembre e tutti i giorni (orario 10 - 19,30) potremo visitare il villaggio delle cose belle e buone. Prodotti di artigianato artistico usciti dalle mani di autentici maestri, alcuni dei quali potremo vedere all'opera mentre con legno e stoffa creano piccoli capolavori. Girando tra le casette del mercatino potremo trovare tante idee per i regali di Natale e per rendere ancora più luminosa e giocosa la festa più bella dell'anno. Ma c'è dell'altro. "I sapori del Mercatino" ci offriranno le specialità delle cucina trentina accompagnate dai vini più prestigiosi e nei fine settimana (venerdì, sabato e domenica) ci potremo avventurare in un "Viaggio nei profumi del Trentino con grappe, vini e spumanti" un itinerario da non mancare attraverso le delizie delle cantine trentine.A fare da contorno quotidiano alla grande festa musiche, canti natalizi e improvvisazioni per i più piccini.

CAPODANNO A LONDRA CON VEGLIONE NAVIGANDO SUL TAMIGI
Un'originale proposta per il capodanno 2003: tre giorni a Londra + una crociera di cinque ore sul Tamigi nella notte di Capodanno, a partire da euro 206,00 per persona (volo escluso). Il London Hotel Reservation Centre propone due pernottamenti con prima colazione continentale in un hotel 4 stelle super e tre crociere a scelta secondo le esigenze del cliente: - crociera a bordo del battello Symphony comprensiva di cena (bevande escluse), intrattenimento dal vivo, una coppa di champagne e stuzzichini a mezzanotte tariffa 350,00 euro per persona in camera doppia e 457,00 euro per persona in camera singola - crociera a bordo del battello Natacia comprensiva di cena (bevande escluse), intrattenimento dal vivo, una coppa di champagne e stuzzichini a mezzanotte tariffa 288,00 euro per persona in camera doppia e 395,00 euro per persona in camera singola - crociera a bordo del battello Pridela, Valulla o Chevening comprensiva di rinfresco e discoteca con DJ (si consiglia di cenare prima dell'imbarco), tariffa 206,00 euro per persona in camera doppia e 313,00 euro per persona in camera singola. Per maggiori informazioni e prenotazioni: http://www.londonreservation.net  e-mail: londonreservation@tiscali.it  call centre 02 8951 6917 - fax 02 8463 437

LONDRA: 007: IL SUO NOME É BOND, JAMES BOND
E' difficile crederlo, ma quarant'anni sono trascorsi da quando per la prima volta udimmo le mitiche parole "Il mio nome è Bond, JAMES BOND". Fu infatti nel 1962 che "Dr. No", titolo originale dell'indimenticabile film "Licenza di Uccidere", venne proiettato per la prima volta, con Sean Connery nelle vesti del celeberrimo Agente Segreto 007, Il 5 ottobre 2002 é stato festeggiato il 40° anniversario dell'apparizione sul grande schermo di James Bond, l'eroe d'azione per eccellenza, divenuto un mito grazie all'interpretazione dei cinque attori che si sono succeduti: Sean Connery, George Lazenby, Roger Moore, Timothy Dalton e Pierce Brosnan, ognuno dei quali ha saputo aggiungere nuovi aspetti al personaggio. Dal 16 ottobre al 27 aprile 2003, il Science Museum di Londra (zona South Kensington) ha in programma un'esposizione interattiva ufficiale (organizzata in collaborazione con i produttori dei film, EON Productions) denominata per l'appunto "Bond, JAMES BOND". Una serie di spettacolari aree tematiche introducono i visitatori al mondo del mitico Agente 007 e le sequenze dei film e i memorabili brani musicali accompagnano lungo le sale della mostra, svelando i segreti del successo: uno straordinario mix di scienza, arte e azione. Il London Hotel Reservation Centre, il Centro di Prenotazioni Alberghiere recentemente aperto a Milano, invita tutti gli appassionati a non perdere quest'evento e fino al 31 marzo propone un pacchetto speciale: due pernottamenti con prima colazione continentale al The Kensington Europe Hotel, un albergo 3 stelle super in perfetto stile "Agente 007", nelle vicinanze del Science Museum biglietto di ingresso alla mostra, con prezzi per persona, soggetti a disponibilità, a partire da: 125,00 euro in camera doppia 192,00 euro in camera singola, e la possibilità dello stesso pacchetto in hotel a 2 o 4/5 stelle. Il London Hotel Reservation Centre di Milano si prenota telefonicamente al call centre 02 8951 6917 - sito internet http://www.londonreservation.net  - e può effettuare le prenotazioni in 260 alberghi londinesi convenzionati, a prezzi imbattibili

43° FESTIVAL DEI POPOLI RASSEGNA INTERNAZIONALE DEL FILM DI DOCUMENTAZIONE SOCIALE FIRENZE, 15 - 21 NOVEMBRE 2002 "GUERRA IN PALESTINA E CASO BARALDINI DOMANI IN CARTELLONE"
La questione Israelo-Palestinese e il caso Baraldini sono due dei temi di punta della seconda giornata del Festival dei Popoli in programma domani al cinema Alfieri di Firenze. Due i titoli che fanno parte della sezione Concorso Internazionale: Aux frontières della franco libanese Danielle Arbid e Gaza strip dell'americano James Longley.
Il primo dedicato a quanto accade ai confini di un Paese con due nomi, Israele e/o Palestina; il secondo alla vita nella striscia di Gaza. Ore d'aria. Storia di Silvia Baraldini è invece il titolo di un documentario firmato da Antonio Bellia presentato nella sezione del Concorso Italiano. Oggi inizia intanto la collaborazione del Festival dei Popoli con il Teatro Metastasio di Prato con una sezione dedicata al cinema-teatro. Due i titoli in programma: Oreste di Euripide, regia di Massimo Castri, e Tambours sur la digue di Ariane Mnouchkine.
Ecco, di seguito, il programma completo di oggi e le schede dei film.
( Ridotto del Teatro Metastasio (Prato):
Ore 16,00 ORESTE di Euripide, regia di Massimo Castri produzione Teatro Metastasio Stabile della Toscana (95') Filmare il teatro
Ore 18,00 TAMBOURS SUR LA DIGUE. SOUS FORME DE PIÈCE ANCIENNE POUR MARIONETTES JOUÉE PAR DES ACTEURS [Tamburi sulla diga] di Ariane Mnouchkine (Francia, 2002 / colore, video, 135') Filmare il teatro ( Cinema Alfieri Atelier:
Ore 15,00 BROADWAY, BLACK SEA [Broadway, Mar Nero]di Vitalij Manskij (Russia-Germania, 2002 / colore, 35 mm, 79') Concorso Internazionale
Ore 16,30 ASTA-E [Così è la vita] di Thomas Ciulei (Romania-Germania, 2001 / colore, 35 mm, 92') Concorso Internazionale
Ore 18,10 ORE D'ARIA. STORIA DI SILVIA BARALDINI di Antonio Bellia (Italia, 2002 / colore, video, 55') Concorso Italiano
Ore 19,20 AUX FRONTIÈRES [Ai confini] di Danielle Arbid (Francia, 2002 / colore, video, 60') Concorso Internazionale
Ore 21,00 GAZA STRIP [la striscia di Gaza] di James Longley (USA, 2002 / colore, 35 mm, 74') Concorso Internazionale
Ore 22,25 H.I.J.O.S. EL ALMA EN DOS  [H.I.J.O.S. l'anima divisa in due] di Carmen Guarini e Marcelo Céspedes (Argentina, 2002 / colore, video, 80') Concorso Internazionale
Ore 23,50 THE DISPOSSESSED [I diseredati] di Taghi Amirani (Regno Unito, 2002 / colore, video, 45') Il presente documentato
Al Cinema Alfieri Atelier:
Sezione: Concorso Internazionale
BROADWAY, BLACK SEA [Broadway, Mar Nero] di Vitalij Manskij (Russia-Germania, 2002 / colore, 35 mm, 79') Prima italiana Un luogo che non esiste: impossibile trovarlo sulle carte, persino sulle più dettagliate. Eppure, durante i mesi estivi, "Brodwey" si popola di un'umanità composta da reduci di guerra che cantano il karaoke, saltimbanchi alcolizzati, giostrai e massaggiatori, partorienti e cammelli, soldati che svestono l'uniforme per indossare il costume da bagno, nudisti, e semplici villeggianti. Uno scenario effimero di tende e caravan ammassati l'uno accanto all'altro, la spiaggia, l'improbabile parco giochi, sono lo sfondo di questa "domenica d'agosto" sulle rive del Mar Nero. Fino al nubifragio che chiude la villeggiatura e rimanda tutti alla quotidianità della vita russa, che qui sembrava come messa tra parentesi.
Sezione: Concorso Internazionale
ASTA-E [Così è la vita] di Thomas Ciulei (Romania-Germania, 2001 / colore, 35 mm, 92') Prima italiana
Romania, dieci anni dopo la caduta del regime comunista. Sulina, l'ultima città sulle rive del Danubio, ha visto la prosperità soccombere di fronte al declino comunista e al caos post-comunista. Asta-e segue quattro dei suoi abitanti, tre generazioni, nella quotidiana lotta contro la povertà. C'è Ionut, 15 anni, che si arrampica sulla torre di guardia abbandonata, e da lì guarda la sua città, e, un po' più lontano, San Francisco. Nicu ha 25 anni e fa il pescatore. Durante l'inverno è costretto a rompere i ghiacci del fiume per calare le sue reti. Per Toni e Varvara, 50 anni, la vita è costellata dalle continue liti, dall'alcol, dalla lotta contro gli scarafaggi. Nella quotidiana disperazione, la bellezza, la poesia, lo humour (nero) sembrano ancora possibili.
Sezione: Concorso italiano
ORE D'ARIA. STORIA DI SILVIA BARALDINI di Antonio Bellia  (Italia, 2002 / colore, video, 55')
"... Ho scelto di raccontare la vicenda di Silvia Baraldini da un lato per la forza, la dignità e la coerenza che questa donna mostra ancora oggi dopo 21 anni di carcerazione durissima che non è riuscita in alcun modo a farle perdere il sorriso e la luminosità dei suoi occhi, e dall'altro per far luce su un fatto giudiziario e politico che nell' arco di venti anni ha attraversato momenti oscuri e controversi della recente storia di attuazione del diritto internazionale e di tutela dei Diritti civili. Una vicenda che dopo 1'11 settembre appare più attuale che mai e che si inserisce nel dibattito sulla sovranità dei Paesi e sulla necessità di una reale applicazione dei diritti dell' umanità. Solo attraverso venti anni di mobilitazione da parte dell'opinione pubblica italiana ed estera, dalle organizzazioni sui diritti umani (Amnesty International) all'area movimentista vicina ai centri sociali, e all'impegno personale di alcuni politici e magistrati (tra cui Giovanni Falcone) si è arrivati al suo trasferimento in Italia con un trattato estremamente rigido, imposto dagli Stati Uniti, e da molti giuristi ritenuto incostituzionale, che impedisce alla Baraldini di usufruire ancora oggi dei normali diritti di un carcerato vigenti nel proprio Paese. Ho incontrato numerose volte Silvia Baraldini nel suo appartamento romano dove sconta gli arresti domiciliari rimanendo affascinato dalla capacità di analisi e dalla serenità  raccontarsi... " (Antonio Bellia).
La storia di Silvia Baraldini
Nasce a Roma il 12 dicembre 1947, nel '61 si trasferisce a New York con la sorella Marina e la madre Dolores; ad attenderle c'è il padre Michele che lavora già da qualche anno per una ditta americana a New York. Inizia a collaborare con le organizzazioni politiche studentesche, per confluire, poco dopo, nel Black Panter's Party. Nel '70 abbandona gli studi universitari per dedicarsi totalmente alla politica ed in particolare alla difesa dei diritti degli afroamericani, in un'America ancom fortemente influenzata dal razzismo e dai tempi duri della guerra del Vietnam. Nel '73 insieme ad altre compagne femministe bianche fonda il Women's Bail Found, una struttura per il sostegno dei militanti politici in carcere. Nel '75 confluisce nella May 19 Comunist Organization. Il 9 novembre '82 Silvia viene arrestata con l'accusa di aver partecipato a diverse azioni terroristiche, nell'84 è condannata a 40 anni di carcere e 50.000 dollari di multa: vent'anni per la partecipazione all'evasione di Assata Shakur e vent'anni per una tentata rapina; altri tre anni di pena le sono inflitti per il reato di oltraggio alla corte in seguito al suo rifiuto di testimoniare di fronte al Gran Jury contro il Gruppo Nazionale Portoricano con i quali, secondo l' accusa intratteneva stretti rapporti di collaborazione. Nell'87 Silvia è trasferita (per più di due anni) nel Carcere Federale Speciale di Lexington dove è costantemente sottoposta a torture psicofisiche, come riconosciuto dalla corte costituzionale degli Stati Uniti che decide la chiusura immediata della struttura. Da quel momento inizia una grossa mobilitazione in Italia e negli Stati Uniti. Durante la carcerazione a Lexington Silvia si ammala di cancro e per due volte é sottoposta ad intervento chirurgico. Iniziano le domande ufficiali da parte dei governi italiani di estradare Silvia Baraldini ma il Governo degli Stati Uniti boccia ogni richiesta. Nel '91 Giovanni Falcone, divenuto Direttore degli Affari Penali del Ministero di Grazia e Giustizia incontra Silvia in carcere, si adopera attivamente in poco tempo per la definizione di un accordo bilaterale che renda operativi i trattati internazionali sottoscritti da entrambi i paesi. Sembra la persona giusta per aiutarla: uno scrupoloso uomo di legge che gode anche in USA di grande stima per la serietà nella lotta alla mafia che ha condotto per anni. Qualche mese dopo Falcone muore in un attentato mafioso. Gli Stati Uniti chiudono ogni spiraglio di discussione e bocciano ancora una volta la richiesta di estradizione. Seguono altre richieste tutte bocciate. Si mobilita il Parlamento europeo con una risoluzione in favore del trasferimento in Italia di Silvia Baraldini ma anche questa richiesta formale per ben tre volte rimane inascoltata. Nell'estate '99 il ministro di Grazia e Giustizia italiano Diliberto, annuncia il rientro di Silvia in Italia. Attualmente la Baraldini è agli arresti domiciliari per gravi motivi di salute così come previsto dal regolamento penitenziario italiano; dopo l' 1l settembre gli Stati Uniti chiedono formalmente al Governo Berlusconi di rimettere immediatamente Silvia in carcere.
Sezione: Concorso Internazionale
AUX FRONTIÈRES [Ai confini] di Danielle Arbid (Francia, 2002 / colore, video, 60') Prima italiana
Quattro settimane, due giorni ed alcune ore passati a costeggiare le frontiere di un paese che ha due nomi: Israele e/o Palestina. Senza mai passare il confine. Un viaggio tra il Libano, la Giordania, i paesi confinanti, dove stanno i rifugiati, gli esiliati, i nemici, le tracce e i lacerti salvati da una terra insanguinata. Cercando di osservare il paese con gli stessi occhi, se possibile, di coloro che lo guardano dal di fuori, il cui sguardo è colorato da sentimenti disparati e contrastanti: l'amore, l'odio, la fantasticheria. Il film segue i vagabondaggi della regista, raccontando l'incontro con un paese tanto affascinante quanto inaccessibile...
Sezione: Concorso Internazionale
GAZA STRIP [La striscia di Gaza] di James Longley (USA, 2002 / colore, 35 mm, 74') Prima italiana
La striscia di Gaza, territorio occupato da Israele, compare di continuo nelle prime pagine dei giornali. Ma sappiamo ben poco sulla quotidianità delle persone che ci vivono. Con una macchina da presa a mano mobilissima James Longley riprende personaggi stanchi e preoccupati, ormai abituati al crepitare delle mitragliatrici, agli attacchi con gas tossici e ai bombardamenti a qualsiasi ora del giorno e della notte. Gaza Strip è un documento crudo di cinema diretto, che deve la sua forza più all'intensa immediatezza che all'analisi. Nel gennaio del 2001 James Longley si recava nella striscia di Gaza con l'intenzione di rimanervi due settimane per raccogliere materiale preliminare per un documentario sulla Intifada palestinese.  Durante questa permanenza Ariel Sharon veniva eletto primo ministro, e la violenza scoppiava nel territorio. Longley decise allora di buttare il biglietto di ritorno e rimanere per tre mesi. Gaza strip è il tentativo di raccontare, con l'immediatezza del cinema diretto, la vita e la quotidianità delle persone che abitano la striscia di Gaza, al di là dell'analisi politica e della cronaca di guerra. Una quotidianità segnata da una rabbia ormai difficile da sradicare, e dalla stanchezza, dall'abitudine alla morte, alle mitragliatrici, al caos.
Sezione: Concorso Internazionale
H.I.J.O.S. EL ALMA EN DOS [H.I.J.O.S. l'anima divisa in due] di Carmen Guarini e Marcelo Céspedes (Argentina, 2002 / colore, video, 80') Prima italiana
Volti che emergono dallo sviluppo di una fotografia, volti perduti, che la memoria tenta di riconoscere senza riuscirvi, volti intravisti per un attimo di là dalla strada, in cui pare, disperatamente, di riconoscere il fratello perduto. H.I.J.O.S. è il racconto di un'associazione di giovani figli di desaparecidos, di esiliati, di vittime della dittatura militare che governò l'Argentina dal 1976 al 1983. Ma è anche, e soprattutto, una storia di volti, e di nomi: quelli delle vittime, e quelli dei carnefici, molti dei quali ancora in vita e con cariche di governo, che gli H.I.J.O.S. denunciano con la pratica originale dell'escrache, a metà tra la manifestazione di piazza ed il teatro di strada. Un film che narra una doppia ricerca: quella delle storie rubate a bambini troppo piccoli per reagire, e quella di una giustizia negata con la scusa del perdono nazionale.
Biofilmografia
Carmen Guarini
Filmmaker e antropologa. Si laurea in studi cinematografici con indirizzo antropologico all'università di Nanterre (Parigi), sotto la guida di Jean Rouch. E' stata autrice di numerosi articoli su cinema documentario e antropologia visuale. Nel 1986, con Marcelo Cespedes, fonda CINE-OJO, la più importante società di produzione di documentari in Argentina.
Sezione: Il presente documentato
THE DISPOSSESSED [I diseredati] di Taghi Amirani (Regno Unito, 2002 / colore, video, 45') Prima italiana La mattina del 9 novembre 2001, Taghi Amirani otteneva il raro permesso di entrare a Makaki, campo profughi situato nella regione del Nimruz, Afghanistan, controllata dai talebani, presso il confine con l'Iran. In quei giorni i bombardamenti a tappeto dell'Afghanistan erano al punto di massima intensità, e l'Alleanza del Nord avanzava senza sosta, mentre migliaia di civili abbandonavano le proprie abitazioni.  L'obiettivo di Amirani era quello di udire le voci della popolazione afghana, di vedere la guerra contro il terrorismo attraverso i loro occhi, e scoprire cosa fosse (sia) la vita in un campo profughi. Soltanto quattro giorni dopo cadeva Kabul, e quello che doveva essere un film sulla quotidianità di un campo profughi si trasformava in un vero e proprio documento storico.
Al Ridotto del Teatro Metastasio (Prato):
Sezione: Filmare il teatro
ORESTE di Euripide
regia di Massimo Castri, produzione Teatro Metastasio Stabile della Toscana (95')
Mettendo in scena Oreste, Castri - una delle figure più significative del teatro italiano insieme a Ronconi e Strehler - conclude un percorso avviato già da qualche anno ed incentrato su Euripide. Significativa è la scelta del Teatro Fabbricone come luogo dell'evento perché costituisce il primo passo per ridare a questo spazio non convenzionale, ora al suo rilancio come spazio storico sperimentale, una posizione dominante sulla scena regionale ma anche nazionale come già avvenuto in passato. La scena curata da Maurizio Balò, da sempre collaboratore di Castri, è una ardita operazione scenografica che ridisegna completamente lo spazio del Fabbricone; è sparita la classica gradinata per far posto ad un immenso tetto-palcoscenico sopra e sotto il quale si svolgerà la storia di Oreste.
Sezione: Filmare il teatro
TAMBOURS SUR LA DIGUE. [Tamburi sulla diga] di Ariane Mnouchkine (Francia, 2002 / colore, video, 135') Prima italiana
Vogliate seguirci, mille anni fa o anche l'altro ieri, nel prospero regno del Signore Khang. Un giorno, improvvisa, arriva la minaccia di una straordinaria inondazione. Una catastrofe mai vista, a memoria d'uomo. Le Dighe sono l'unica possibilità di salvezza; a patto che tengano, pensiamo. Ma si fa strada un giorno un pensiero crudele: le Dighe, bisogna che cedano! Un'opera nata da una riflessione / ricerca sulle Origini, sulle cause della morte e della sopravvivenza, sul segreto della creazione, e dunque della distruzione. In questa ricerca il Teatro è, sorprendentemente, coadiuvato da un altro eroe, da un deuteragonista: il Cinema. I due si guardano, nell'amicizia commossa della memoria comune. Li osserviamo avventurarsi nella grotta originaria, dove gli uomini dipingono le loro anime con lacrime e sangue. E intanto l'acqua sale... 

PRIMA NEVE A PILA VALLE D'AOSTA
Una super-offerta Prima Neve per il ponte di Sant'Ambrogio (6/8 dicembre): due giorni di skipass a soli 50 €. E' un invito a provare personalmente le grandi novità di una stazione che si presenta sempre più competitiva. Dopo la modernissima seggiovia a sei posti della Nouva, quest'anno il restyling è toccato al  Couis 2, divenuta una comoda seggiovia a tre posti con tappeto d'imbarco e stazione intermedia. Un considerevole ampliamento è stato apportato nella parte alta della pista del Couis 2, rendendola agibile anche ai meno esperti. Inoltre è stata tracciata un'interessante variante, la pista del "Lo Goil", un emozionante canalone lungo circa un chilometro. Una nuova pista è stata predisposta anche nell'area della Nouva, permettendo così di evitare il tratto maggiormente frequentato del percorso classico attraverso una divertente variante. Lo Snowpark, ormai mitico luogo di ritrovo dei giovani amanti della tavola, ha trovato una nuova collocazione nell'avvallamento a sinistra della stazione di arrivo della seggiovia della Nouva. E' dotato di strutture fisse, quali un jump grande e un half-pipe, oltre agli ormai classici slide, fun box, jump piccolo e spina. Naturalmente Pila conferma tutte le sue facilitazioni per la famiglia e l'occhio di riguardo che da sempre riserva ai bambini, dai percorsi di Pila Kid's Adventure al Baby Club Biancaneve.
Soggiorno a Pila
Hotel 3 stelle con trattamento di mezza pensione
2 notti hotel+skipass 2 giorni      174 € 
1 notte hotel+skipass 2 giorni  112 €
Meublé 2 stelle pernottamento e prima colazione
2 notti + skipass 2 giorni      104 €
1 notti + skipass 2 giorni          77 €
Scuola di sci:
Per il periodo 7/8 dicembre la scuola di sci di Pila offre un corso collettivo di 4 ore giornaliere al prezzo di 50 € a testa.  Sconti per le famiglie che si iscrivono: 20% al secondo componente, 50 % al terzo purché appartengano allo stesso gruppo familiare. Per le prenotazioni alberghiere è attivo il consorzio L'Espace de Pila, tel 0165 521055,  www.espace-de-pila.com    ; Funivie  www.pila.it  tel 0165 521148

NATALE A PILA
L'Euro ha fatto lievitare i prezzi, ma non per questo occorre rinunciare alle vacanze di Natale in montagna. A Pila, il comprensorio sciistico collegato ad Aosta da una veloce telecabina, si combatte il caro prezzi sia ritoccando solo di 1,16 € il costo del giornaliero (dai 26,34 € dell'anno scorso ai 27,50 attuali), sia offrendo agli ospiti un pacchetto natalizio assai vantaggioso:
Hotel 3 stelle, 7 giorni di mezza pensione + 6 giorni di skipass + 5 giorni di scuola di sci a 744 € a persona.
Formula famiglia, 2 adulti + 2 bambini nella stessa camera, 7 giorni con trattamento di mezza pensione + skipass (2 adulti+1 bimbo inferiore a 8 anni e 1 ragazzo inferiore a 14), incluso baby club, per 1.686,05 €. La scuola di sci per 4 persone richiede un supplemento di 358,40 €. La settimana di vacanza costerebbe complessivamente 2.045,05 € (soggiorno + skipass + baby club + scuola sci per la famiglia di 4 persone)
Formula residence, 7 giorni in monolocale per 4 persone (sempre 2 adulti + 1 bimbo inferiore a 8 anni e 1 ragazzo maggiore di 14) + 6 giorni di skipass per un totale di 796,60 €. Se tutto il nucleo famigliare vuole frequentare la Scuola di sci (358,40 €), la cifra sale a 1.155,30 €.
Ma non sono solo i prezzi contenuti a favorire chi viene a sciare a Pila. Proseguendo nella politica di rinnovamento della stazione, è stato potenziato l'impianto d'innevamento programmato, garantendo così una maggiore sciabilità del comprensorio. E mentre lo scorso anno veniva inaugurata la nuovissima seggiovia a sei posti della Nouva, che per velocità e portata oraria ha pochi uguali su tutta la catena alpina, quest'anno il restyling è toccato allo skilift del Couis 2, divenuto una seggiovia a tre posti con tappeto d'imbarco per accelerarne l'accesso e renderlo più facile. La seggiovia del Couis 2 è stata dotata inoltre di una stazione intermedia, la quota e la favorevole esposizione a nord rendono il percorso ancora più piacevole. La direttissima del Couis 2 ampliata e la nuova pista rossa, battezzata "Lo Goil", che si estende in un divertente canalone per circa un chilometro, sono alcune delle novità sulle piste di Pila. Una nuova pista è stata predisposta anche nell'area della Nouva, permettendo così di evitare il tratto maggiormente frequentato della pista e offrendo una interessante variante al tracciato classico. Grandi trasformazioni troveranno anche gli snowboarders. Con il ritorno delle neve scopriranno ad attenderli le strutture fisse dello Snowpark. Collocato nell'avvallamento a sinistra della stazione d'arrivo della seggiovia della Nouva, disporrà come dotazione fissa di un jump grande e un half-pipe, oltre ovviamente alle strutture classiche (jump piccolo, spina, slide, fun box).  Naturalmente Pila conferma tutte le facilitazioni per la famiglia e l'attenzione che da sempre riserva ai bambini, dai percorsi di Pila Kid's Adventure al Mini Club Biancaneve. I giovani atleti avranno modo di apprezzare il nastro trasportatore installato nel Campo scuola baby, che renderà più soft i primi approcci allo sci. Anche per Natale Pila conferma la propria duplice offerta: soggiorno a Pila per chi ama la tranquillità della natura, soggiorno ad Aosta per chi preferisce invece un doposci in cui si accendono le luci della città. Le tradizioni legate al Natale in Valle d'Aosta Il presepe vivente è la vera espressione del Natale valdostano. L'antica consuetudine è ancora molto viva e vede la partecipazione di tutta la popolazione. Emozionante quello della parrocchiale di Saint Martin de Corleans ad Aosta, al quale prendono parte anche gli animali, e quello allestito nella Collegiata di Sant'Orso, dove si trova il più bel chiostro romanico della Valle d'Aosta. Anche nella più piccola comunità montana, si può assistere nella notte santa alla rievocazione della nascita, rappresentata con grande partecipazione dai valligiani, pronti a stringersi nelle panche per fare un po' di spazio agli ospiti. La tradizione vuole che nei giorni prima di Natale siano accesi i forni e cotto il pane e il meculin (un pane dolce arricchito con uova e uvette), una vera festa per il paese. Nella notte della Vigilia tutta la comunità si ritrova nella parrocchia per la "veillà". Terminate le funzioni, si sta ancora un po' insieme, mangiando frutta secca e scaldandosi con vin brulé e il tradizionale caffè alla valdostana, servito nella classica coppa dell'amicizia.  internet: www.pila.it  www.espacedepila.com

UNA STRADA PER NAVIGATORI BUONGUSTAI ITINERARI GASTRONOMICI, INDIRIZZI PREZIOSI, CASTELLI E MUSEI DA SCOPRIRE SUL SITO DELLA STRADA DEL PROSCIUTTO E DEI VINI DEI COLLI DI PARMA
La via per il paradiso dei buongustai passa da Internet. www.stradadelprosciutto.it  è il sito che spalanca le porte sulle delizie della Food Valley padana che nascono lungo la "Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli". Basta cliccare col mouse per scoprire che l'eden dei golosi si trova lungo la fascia pedemontana, tra le valli del Parma e del Baganza. Qui si producono alcuni miti della gastronomia italiana: innanzi tutto il Prosciutto di Parma e il Parmigiano Reggiano (si scrivono con la maiuscola, come si addice a tutti gli aristocratici), poi il tartufo nero di Fragno, il salame di Felino, i Vini dei Colli di Parma (Malvasia, Sauvignon, e un ottimo Rosso). Gli itinerari ideali, chiaramente illustrati da una cartina, si svolgono lungo due direttrici con tappe gastronomiche nelle aziende produttrici, ma anche culturali nei manieri dell'Associazione Castelli del Ducato di Parma e Piacenza e naturalistiche nel Parco dei Boschi di Carrega e in quello fluviale del Taro. Per gustare il dono del "gosén", l'animale, come chiamano il maiale da queste parti, una prelibatezza tutelata dal Consorzio del Prosciutto di Parma Dop, si può partire da Collecchio e dalla Villa Paveri-Fontana, proseguire per Ozzano dove ha sede il Museo Guatelli "Il bosco delle cose" dedicato alla civiltà contadina e dirigersi verso Sala Baganza con la rocca rinascimentale che partecipa alla manifestazione gastronomica "Ricordanze dei Sapori" promossa dall'Associazione dei castelli del Ducato di Parma e Piacenza. Dopo una pausa ristoratrice nel verde degli splendidi Boschi di Carrega, il pellegrinaggio gastronomico prevede la visita a Felino, patria dell' inimitabile salame e al suo castello, sede anch'esso delle Ricordanze. Sul versante orientale dell'Appennino tosco-emiliano si parte invece dall' elegante rocca di Montechiarugiolo, castello condiviso dai sentieri Matildici del reggiano. Tappe d'obbligo sono Monticelli con le sue terme ristoratrici, la Villa Magnani Rocca di Traversetolo, sede di un frequentatissimo museo d'arte con quadri di Van Dyck, Goya, Morandi, Langhirano, mitica patria del prosciutto e Neviano degli Arduini, un tempo fortilizio canossiano e oggi sede della prima filiera del Parmigiano-Reggiano biologico. Ogni tappa è chiaramente descritta nel sito. Lungo la Strada del Prosciutto non mancano le stazioni di sosta: dagli agriturismi accoglienti alle aziende vitivinicole all'avanguardia, dai bed&breakfast ai caseifici e ai salumifici. Gli indirizzi e i numeri di telefono delle aziende sono raggruppati in un elenco a portata. di clic. Prima di mettersi in viaggio, conviene anche dare un'occhiata all'elenco delle manifestazioni per scoprire feste di paese, sagre, mostre e concerti che arricchiranno la "passeggiata gastronomica" e entrare nelle news dei vari siti aziendali per scoprire le opportunità offerte dalle singole aziende. L'itinerario virtuale vi ha fatto venire l'acquolina in bocca? Non vi resta che mettervi in marcia lungo la Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli. A richiesta viene spedita gratuitamente da Parma Turismi (tel. 0521-386329, e-mail: parma.turismi@tin.it ) un'utile cartina della "Strada del Prosciutto e dei Vini dei Colli"

SABATO 16 NOVEMBRE AL JAZZ CLUB FERRARA: LE DONNE TRIO
Sarà per la sua capacità di adeguarsi a qualsiasi ruolo, o per quel suo essere così impeccabilmente a trecentosessanta gradi, ma Mike Le Donne riesce, ogni volta, ad accendere il pubblico di un'emozione particolare. Un'insieme di forza, vitalità e tanta poesia che, anche sabato 16 novembre come lo scorso anno quando Le Donne fu a Ferrara accanto a Dado Moroni, la stagione musicale di "Ferrara in Jazz" nella cornice del Torrione S. Giovanni di C.so Porta Mare, sede del Jazz Club di Ferrara, vivranno con intensità. L'inizio del concerto, previsto per le 22.15, sarà la porta attraverso cui il pubblico entrerà in contatto con il quarantaseienne pianista nato nel Connecticut ma "adottato" dalla Grande Mela all'età di 21 anni. Tanti sono i colossi che Le Donne ha accompagnato nel corso della sua carriera: da Sonny Rollins a Dizzy Gillespie, da Stanley Turrentine a James Moody e Benny Golson per non dimenticare i "maestri" Roy Elridge, Papa Joe Jones e Benny Goodman. Storiche sono rimaste anche le sue incisioni con le case di produzione Criss Cross Jazz e Double Time Records, a testimonianza del valore e della ricchezza artistica che, ogni volta, Mike Le Donne sa profondere. "On the stage" Le Donne sarà accompagnato, sabato 16 novembre nella cinquecentesca e magica sede del venticinquennale Jazz Club Ferrara, da John Webber al basso e Joe Farnsworth, una ritmica singolare ed esemplare della quale si sono serviti tutti i principali solisti bop statunitensi degli ultimi anni e che troviamo spesso immortalata nelle produzioni discografiche della già citata Criss Cross Records, etichetta all'avanguardia nel documentare il nuovo jazz americano. Una serata che si preannuncia, quindi, come decisamente esclusiva, accanto ad un musicista efficace e grandioso. Se poi a far da cornice si ritrova un ambiente in cui la storia "respira" attraverso i rossi mattoni secolari che profumano di ferraresità, quello che manca per gioire è forse solo un buon piatto ed un buon bicchiere di vino. La soluzione è presto pronta: al piano terra del Torrione S. Giovanni, un Food & Wine Bar offre ottimi piatti e vini mentre una videoproiezione manda "in onda" ciò che avviene durante il "live" che si svolge al piano di sopra. Una possibilità in più per trascorrere una serata di cultura ed ottima musica grazie alla stagione musicale proposta dal Jazz Club Ferrara in collaborazione con il Comune di Ferrara, Assessorato alle Politiche ed Istituzioni Culturali. Per informazioni: Jazz Club Ferrara, 0532.211573, 348.6913224 oppure 338.4958757. www.jazzclubferrara.com

PALAZZO SASSO: PRIMO HOTEL IN ITALIA
"Non volevamo stupirvi con i nostri effetti speciali.ma non ce lo hanno consentito!". Attilio Marro e la sua splendida equipe avrebbero il diritto di usarlo come slogan. Insieme all'altro che già figura sulle loro brochures e sul sito web: "Dreams may come true! "(i sogni possono diventare realtà). Un pizzico di immodestia? Un piccolo peccato di orgoglio? Ebbene sì. E a pieno titolo: perché Palazzo Sasso, quel miracolo di equilibrio tra delicati accostamenti architettonici e glamour, servizi di prim'ordine e lusso, piacere estremo e sobria eleganza, fiorito sulle rocce della Divina Costiera, è uno degli Hotel migliori del mondo! Chi lo ha frequentato, almeno una volta nella vita, se ne è reso conto fin dai primi istanti. Adesso è una certezza anche per i lettori del Condé Nast Traveller (e sono milioni) che ne hanno confermato l'appartenenza all'empireo dei migliori 100 hotel del pianeta! La dimora da sogno di via San Giovanni del Toro, 28, Ravello (ma stavamo per scrivere "Paradiso"), figura infatti al 1° posto nella classifica dei migliori hotel italiani, al 3° in quella europea e al 16° nel rank dei Best of the World! E il Reader's Choice Award è una faccenda estremamente seria, perché affidata al giudizio di veri entendeurs, viaggiatori alla ricerca di charme e bon ton, ma anche (e soprattutto) di location da favola.. Palazzo Sasso è così bello da non sembrare vero: nelle sue grazie formali appare come un gioiello del XII secolo, incastonato sulla collina più alta di Ravello, a 350 metri sul livello del mare e in presenza di uno dei panorami più suggestivi e commoventi del creato. Al cuore parla di ineffabili sensazioni che solo qui si ritrovano, ogni volta. Di tanta bellezza fatta di tramonti accesi su onde blu cobalto, di crinali intinti nel verde dei vigneti e nel giallo degli "sfusati" i leggendari limoni della Costiera Amalfitana, di giardini delle Esperidi e di ville aperte sull'Eden, si sono beati gli occhi di Goethe, Hemingway, Gore Vidal, di Jacqueline Kennedy, di Arthur Miller e di cento altri personaggi baciati dalla sorte. Perché soggiornare a Ravello e godere dell'ospitalità dell'Hotel Sasso, inserito nella esclusiva gilda dei Preferred Hotels and Resorts, è un' esperienza sensoriale unica. 38 camere di rara bellezza e 5 suites (tutte con jacuzzi, vasca, doccia, tv satellitare e minibar) nelle quali, come ennesimo dono della direzione gli ospiti godranno di una scelta esclusiva di cuscini e lenzuola "Frette" di incomparabile fattura, dalle piume d'oca al raso e al cotone indiano. Lunghissimo l'elenco delle delizie: piscina scoperta di 20 metri, riscaldata, patio moresco con tetto di vetro e fontana, attrezzatissima sala congressi in grado di accogliere fino a 45 persone, solarium con due minipiscine a idromassaggio sul terrazzo, servizio in camera 24 ore su 24, elicottero e limousine. Il Caffè dell'Arte, per qualche delizioso spuntino o per il cocktail e il ristorante Rossellinis con uno straordinario menu completano l'offerta bonnheur. La stagione dei concerti di Villa Ruffolo, da marzo a ottobre, trova il suo apice nel Festival Musicale, inaugurato nel 1880 da Wagner, con il meglio del meglio nella prima settimana di luglio. Di rigore le bellezze di Villa Ruffolo e Villa Cimbrone. Imperdibili i tour, in battello, alla scoperta di Positano, Amalfi, Atrani, Minori, Maiori, Scala, il fiordo di Furore. Dal 1° marzo al 13 aprile 2003 si può approfittare di un'occasione: l' OFFERTA DI PRIMAVERA. Prevede: tre pernottamenti con prima colazione, più un pranzo di tre portate, per due persone al Rossellinis. Prezzo di 696 euro per persona per la camera con vista montagna Prezzo di 909 euro per persona per la camera con vista mare Vivere le magiche atmosfere del "numero uno d'Italia" vale molto, molto di più. Approfittiamone, e il sogno diventerà realtà! Per informazioni: Palazzo Sasso Via San Giovanni Del Toro, 28    84010 Ravello (Salerno) Tel   089 818181    Fax  089 858900 E-mail: info@palazzosasso.com  Sito Web: www.palazzosasso.com

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