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2003 anno 6°  

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10  DICEMBRE 2003

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IL DIVIETO ASSOLUTO DELLA CLONAZIONE UMANA DI NUOVO SULL'AGENDA DELLE NAZIONI UNITE

Bruxelles, 10 dicembre 2003 - Un gruppo di Stati membri delle Nazioni Unite, guidati dal Costa Rica, tenterà di fare approvare la messa al bando immediata di qualsiasi forma di clonazione umana, in occasione della prossima riunione dell'Assemblea generale dell'Onu di dicembre. I paesi che si oppongono ai programmi volti a considerare illegale la clonazione umana a scopo terapeutico credono di essere riusciti a rinviare di due anni la prospettiva di un divieto totale, in seguito alla vittoria di misura ottenuta in seno alla commissione giuridica delle Nu lo scorso novembre, con 80 voti favorevoli e 79 contrari. Tuttavia, esiste oggi la convinzione che alcuni dei 15 paesi che si erano astenuti durante quella votazione siano stati convinti di esprimersi in favore di un divieto totale. L'ambasciatore del Costa Rica presso le Nazioni Unite, Bruno Stagno, ha dichiarato al servizio Wired News: "Abbiamo deciso di sostenere la riapertura della questione". Numerosi scienziati di fama internazionale, compreso il padre della pecora Dolly, Ian Wilmut, si sono fermamente opposti alla possibilità di un divieto totale della clonazione umana a scopo terapeutico, secondo i quali la pratica porterà invece ad importanti scoperte mediche, offrendo speranza a milioni di malati in tutto il mondo.

DALLE MALATTIE ALLE BIOTECNOLOGIE: TUTTO HA INIZIO CON UN ENZIMA DALLE BIOTECNOLOGIE ALLA PREVENZIONE DI GRAVI MALATTIE: I CAMPI DI APPLICAZIONE DEGLI ENZIMI SONO INFINITI
Napoli, 10 dicembre 2003 - Permettono la corretta duplicazione del Dna e il loro cattivo funzionamento è alla base di molte disfunzioni, quale l’intolleranza al lattosio, o di malattie molto gravi come alcune emofilie, dovute alla mancanza di fattori di coagulazione del sangue, o la sindrome di Lesch-nyhan che provoca ritardo mentale e automutilazione. Sono gli enzimi, i catalizzatori biologici, protagonisti da oggi fino a giovedì 11 del secondo simposio Italia - Giappone su New trends in enzymes science and technology organizzato a Napoli dall’Ibp - Cnr, Istituto di biochimica delle proteine del Consiglio nazionale delle ricerche, e dalla Kyoto university. “Come è noto”, spiega Mosé Rossi, direttore dell’Ibp - Cnr, “il sequenziamento del genoma di un gran numero di organismi, tra cui l’uomo, permette di accedere a un numero incredibile di informazioni sulla natura, il numero e l’organizzazione dei geni nei viventi. D’altra parte, nell’era della post-genomica che stiamo già vivendo, le informazioni ottenute dal sequenziamento dei genomi sono incomplete se non vengono sostenute dallo studio dei prodotti dei geni: tra questi gli enzimi ne rappresentano la componente più interessante”. Gli enzimi sono dei catalizzatori biologici che, accelerando enormemente le reazioni chimiche, consentono lo svolgimento delle funzioni vitali della cellula. “Enzimi specifici”, sottolinea Rossi, “permettono la corretta duplicazione del Dna, l’espressione dei geni della cellula, lo svolgimento del metabolismo e di tutte le reazioni che sono alla base della vita. Insomma sono talmente essenziali per la vita che la loro deficienza o il cattivo funzionamento può determinare gravi malattie”. I ricercatori dell’Ibp - Cnr, in particolare, si occupano di enzimi da microrganismi ipertermofili, cioè che crescono e vivono a temperature superiori ai 100°C , come per esempio nelle vicinanze di vulcani e nelle solfatare, la cui conoscenza ha contribuito anche allo sviluppo della genomica. Infatti, grazie all’isolamento di una Dna polimerasi (enzima che copia il Dna) stabile ad alte temperature è stata sviluppata la tecnica dell’amplificazione del Dna largamente utilizzata nella genomica, ma che viene sfruttata anche nella diagnostica e nella medicina forense in quella che si definisce comunemente la prova del Dna. “L'impiego degli enzimi nelle biotecnologie non è nuovo”, conclude Rossi, “in questo campo, gli enzimi sono utilizzati a livello industriale per produrre zuccheri dall’amido, ma sono presenti anche nella vita quotidiana nei comuni detergenti domestici che consentono di rimuovere le macchie dai tessuti a bassa temperatura”. Anche di questo si discuterà a Napoli, alla ricerca di applicazioni sempre nuove di queste biomolecole. Per informazioni: Mosé Rossi, direttore Ibp - Cnr Napoli, tel. 081/6132273 - 6132270, m.Rossi@ibp.cnr.it

CURE MEDICO-SANITARIE TRANSFRONTALIERE: I MINISTRI DELLA SANITÀ E LA SOCIETÀ CIVILE CHIEDONO UNA PIÙ STRETTA COOPERAZIONE
Bruxelles, 10 dicembre 2003 - I ministri della sanità di tutti gli attuali e futuri Stati membri dell'Ue, nonché rappresentanti del settore europeo della sanità, membri del Parlamento europeo e il commissario per la Salute e la tutela dei consumator,i Sig. David Byrne, si sono riuniti ieri a Bruxelles per concludere la riunione informale "Processo di riflessione ad alto livello circa la mobilità dei pazienti e gli sviluppi nel settore medico-sanitario nell'Ue". Essi hanno approvato una relazione contenente 19 raccomandazioni per un'azione da intraprendere a livello comunitario. Tali raccomandazioni riguardano lavori da eseguire nell'ambito dei sistemi di informazione per rendere più agevole l'acquisto transfrontaliero di servizi medici, un chiarimento più approfondito dei diritti dei pazienti e il ricorso ai fondi strutturali europei per migliorare la situazione degli ospedali e delle cliniche nei nuovi Stati membri. Il processo di riflessione è stato avviato dai commissari David Byrne e Anna Diamantopoulou in occasione di una riunione ministeriale del febbraio 2003. La relazione finale ha preparato il terreno ad una comunicazione che la Commissione intende pubblicare nel 2004 e che affronterà le 19 raccomandazioni della relazione. Il sig. David Byrne ha dichiarato: "I sistemi sanitari in Europa stanno diventando sempre più collegati e i pazienti sempre più mobili. Tali sviluppi, incluse le recenti sentenze della Corte europea di giustizia circa il diritto dei pazienti di ricevere cure in un altro Stato membro a carico del sistema sanitario nazionale richiede una risposta politica coerente. I problemi non se ne andranno e i pazienti si aspettano giustamente che essi siano da noi affrontati. Per questo motivo abbiamo avviato il processo di riflessione ad alto livello circa la mobilità dei pazienti e gli sviluppi nel settore medico-sanitario. La relazione finale ci fornisce una solida base per azioni future." La sig.Ra Anna Diamantopoulou, commissario per l'Occupazione e gli affari sociali ha dichiarato: "Stiamo assistendo a flussi significativi di dottori, infermiere e altro personale sanitario fra i paesi dell'Ue, mentre anche i pazienti stanno diventando sempre più mobili. Sebbene la gestione dei servizi sanitari sia e rimanga il compito dei governi nazionali o regionali, una cooperazione a livello europeo può favorire tanto i pazienti quanto i ministri della salute. Ritengo che, con tale cooperazione, potremo veramente fruire di una maggiore qualità ed efficienza dei servizi sanitari." Relazione finale sulla mobilità dei pazienti - Le raccomandazioni della relazione si fondano su cinque temi: cooperazione europea per consentire una migliore utilizzazione delle risorse; esigenze di informazione per pazienti, professionisti e responsabili politici; accesso alle cure medico-sanitarie e loro qualità; armonizzazione tra la politica sanitaria nazionale e gli obblighi europei; aspetti connessi con la sanità, coesione e fondi strutturali dell'Ue. Le raccomandazioni circa la"cooperazione europea per consentire una migliore utilizzazione delle risorse" riguardano il miglioramento dei sistemi d'informazione per consentire agli Stati membri di condividere le capacità disponibili con gli altri sistemi sanitari e di rendere più agevole l'acquisto transfrontaliero di servizi medici o di altri servizi sanitari. Tra gli obiettivi dell'azione figurano anche la cooperazione in materia di valutazione della tecnologia sanitaria e l'identificazione dei centri europei di eccellenza in trattamenti di alta tecnologia o trattamenti di malattie rare. Si propone altresì di intraprendere lavori sullo sviluppo di una consapevolezza comune dei diritti e dei doveri dei pazienti. Per quanto riguarda le"esigenze di informazione per pazienti, professionisti e responsabili politici" si appoggiano i lavori effettuati dalla Commissione nell'ambito del settore informazione sanitaria del programma d'azione dell'Ue sulla salute pubblica. Infolink: http://europa.Eu.int/comm/health/ph_information/information_it.htm  Si chiede alla Commissione di affrontare i problemi inerenti alla protezione e alla riservatezza dei dati negli scambi d'informazioni sui pazienti tra Stati membri, nonché gli aspetti connessi con la fornitura, su Internet, di "servizi medico-sanitari elettronici". Le raccomandazioni al punto "accesso alle cure medico-sanitarie e loro qualità" prevedono studi, da effettuarsi dalla Commissione e dagli Stati membri, circa i flussi di pazienti e di professionisti in campo medico-sanitario all'interno dell'Ue e a livello internazionale. La Commissione è invitata ad elaborare un'analisi delle modalità con le quali l'Ue possa contribuire a promuovere sia la qualità sia l'accesso alle cure medico-sanitarie. Al punto "armonizzazione tra la politica sanitaria nazionale e gli obblighi europei" si raccomandano un riesame delle modalità di applicazione delle sentenze della Corte europea di giustizia in merito alla mobilità dei pazienti e, se necessario, l'elaborazione, a livello europeo, di chiarimenti. Ove possa essere trovata un'adeguata base giuridica, il processo di riflessione raccomanda l'istituzione di un meccanismo per la cooperazione, a livello dell'Ue, degli aspetti connessi con le cure medico-sanitarie. La raccomandazione "aspetti connessi con la sanità, coesione e fondi strutturali dell'Ue" riguarda la possibilità di analizzare ove tali fondi possano essere utilizzati per migliorare il settore sanitario nei nuovi dieci Stati membri che si uniranno all'Ue l'anno prossimo. Processo ad alto livello Il processo di riflessione ad alto livello circa la mobilità dei pazienti e gli sviluppi nel settore medico-sanitario dell'Unione europea è stato avviato dalla Commissione a seguito delle conclusioni del Consiglio Sanità del 26 giugno 2002. Il processo di riflessione riguarda i ministri di quattordici Stati membri, nonché i gruppi europei della società civile in rappresentanza di professionisti sanitari, enti di previdenza sociale e fondi di malattia, direttori nel settore sanitario e pazienti. Alla seconda parte del processo di riflessione hanno partecipato altresì i paesi in via d'adesione, e i ministri di tali paesi hanno presenziato alla riunione finale. Il 3 febbraio si è tenuta la prima riunione plenaria, e il 7 luglio una riunione plenaria intermedia. Durante tutto l'anno si sono riuniti gruppi di lavoro incaricati dell'esame degli aspetti illustrati in precedenza. Essi erano composti da piccoli gruppi di ministri o dei loro rappresentanti ad alto livello, da funzionari dell'Ue e da rappresentanti della società civile. Alla sessione plenaria finale dell'8 dicembre 2003 hanno partecipato i ministri della sanità degli attuali e futuri Stati membri, il parlamentare John Bowis, il commissario David Byrne nonché gruppi in rappresentanza della società civile che hanno preso parte al processo (Association Internationale de la Mutualité /aim, Standing Committee of the Hospitals of the Eu/hope, European Health Management Association/ehma, European Patients Forum/epf, European Social Insurance Partners/esip, Standing Committee of European Doctors (Cpme). Infolink: http://europa.Eu.int/comm/health/ph_overview/co_
operation/mobility/patient_mobility_en.htm

PIXANTRONE: INDUCE UNA ECCELLENTE PERCENTUALE DI RISPOSTA (77%) NEL LINFOMA AGGRESSIVO RECIDIVANTE QUANDO USATO IN SOSTITUZIONE DELLA DOXORUBICINA PIÙ DEL 50% DEI PAZIENTI HANNO AVUTO UNA COMPLETA SCOMPARSA DEL TUMORE. INIZIATO OGGI UN NUOVO STUDIO DI FASE II CON QUESTO REGIME TERAPEUTICO.
Milano, 10 Dicembre 2003 – Novuspharma Spa , società biofarmaceutica focalizzata sullo sviluppo di nuove terapie antitumorali, annuncia oggi i risultati di uno studio di fase I con Pixantrone in cui il prodotto è stato somministrato in sostituzione della doxorubicina nel regime denominato Chop (nuova combinazione denominata Cpop) in pazienti con linfoma non-Hodgkin (Nhl) aggressivo recidivante. I risultati iniziali dimostrano che Il Pixantrone è ben tollerato quando somministrato a pazienti recidivanti precedentemente trattati con la massima dose tollerata di antracicline, con una percentuale di risposta di notevole rilievo. Tra i 22 pazienti valutabili, 13 (59%) hanno dimostrato una risposta completa (scomparsa totale del tumore), mentre altri 4 pazienti hanno evidenziato una riduzione del tumore nell’ordine del 50% o superiore. Questi dati portano in totale ad una risposta oggettiva del 77%. Il Pixantrone al dosaggio massimo impiegato (150 mg/m2) ha determinato una percentuale di risposta nei 7 pazienti trattati pari al 100%, con 6/7 pazienti in risposta completa. Alla luce di questi risultati molto promettenti è stato avviato uno studio di fase Ii in Europa che prevede il reclutamento di 25 pazienti. I risultati sono stati presentati domenica 7 dicembre al 45° Meeting della Società Americana di Ematologia (Ash) che si tiene a San Diego, California. Nella stessa sessione del meeting sono stati presentati i risultati più aggiornati di uno studio di fase I/ii con il Pixantrone nel regime Bshap. In questo studio il Pixantrone è stato somministrato in combinazione con steroidi, platino e Ara-c a 21 pazienti con Nhl aggressivo recidivante che avevano fallito uno o più regimi chemioterapici. Il 64% dei pazienti mostravano una patologia refrattaria alla chemioterapia precedente. Dei 18 pazienti valutabili il 61% ha manifestato una risposta, con 39% di risposte complete e 22% di riduzione del tumore di almeno il 50% (risposta parziale, Pr). Inoltre, i risultati aggiornati rivelano che 6 pazienti, più di metà di quelli che hanno risposto, sono stati sottoposti a trapianto di midollo osseo. Il trapianto di midollo osseo è, ad oggi, la sola procedura che può curare i pazienti con Nhl aggressivo recidivante. Non sono stati riportati eventi cardiaci significativi o riduzioni della funzionalità cardiaca. Chop e il nuovo regime con variante Pixantrone-chop - Il regime di chemioterapia Chop (una combinazione di ciclofosfamide, vincristina, prednisone e doxorubicina) è lo standard impiegato nel trattamento in prima linea di Nhl aggressivo, patologia che colpisce circa 14.500 pazienti. La risposta che si ottiene dopo impiego di Chop in prima linea può raggiungere il 70% ed il regime è potenzialmente curativo nel 35-40% dei soggetti colpiti. La prognosi è sfavorevole in pazienti con frequenti recidive. Nonostante la sua elevata efficacia antitumorale, Chop non può essere reimpiegato nel 60-65% dei casi a causa della elevata cardiotossicità cumulativa associata ad uno dei componenti la combinazione, la doxorubicina, agente chemioterapico che appartiene alla famiglia delle antracicline. Il massimo dosaggio somministrabile di doxorubicina nella vita di un paziente varia tra 450 e 550 mg/m2 e questo livello è frequentemente raggiunto durante i trattamenti con Chop. La stima più aggiornata parla di oltre 100.000 pazienti con Nhl aggressivo recidivante negli Usa. Il Pixantrone è un farmaco sperimentale che Novuspharma ha scoperto e sta sviluppando allo scopo di migliorare il profilo di efficacia e sicurezza delle antracicline, la classe di farmaci cui appartiene la doxorubicina. Questo studio ha valutato la tollerabilità e l’efficacia del Pixantrone in pazienti con Nhl aggressivo quando questo sostituisce la doxorubicina in pazienti che non hanno risposto ad un precedente regime Chop a base di doxorubicina. In questo contesto l’efficacia del Pixantrone è stata prevista sulla base della sinergia valutata durante studi preclinici con le ciclofosfamide e vincristina. Definizione della dose e risultati di tollerabilità nel trial con variante Pixantrone-chop - Si tratta di uno studio di definizione di dose (dose-ranging), in aperto, e consiste nella somministrazione del Pixantrone in combinazione con ciclofosfamide, vincristina e prednisone, con cicli di trattamento singolo il primo giorno in un ciclo di 21 giorni. Il primo scopo dello studio era l’identificazione della dose di Pixantrone da impiegarsi in studi successivi, nonché di ottenere dati preliminari di efficacia e di sicurezza. Nello studio sono stati arruolati complessivamente 23 pazienti, su quattro livelli di dose: 80mg/m², 100mg/m², 120mg/m² e 150mg/m², l’ultimo dei quali è stato identificato, sulla base dei risultati ottenuti, come massima dose tollerata. I pazienti arruolati erano in maggioranza anziani, con un’età media di 67 anni (range 34-77), ed avevano ricevuto una mediana di 3 trattamenti precedenti (range 1-9). La mediana di esposizione all’antraciclina nei trattamenti precedenti era pari a 535 mg/m² (range: 60-1002). Le tossicità erano prevalentemente ematologiche (soppressione della formazioni di cellule del sangue) e la tossicità dose-limitante era la neutropenia (bassi livelli di globuli bianchi, fenomeno comunemente presente con trattamenti di chemioterapia). Non sono state osservate tossicità non-ematologiche di grado Iv. Gli effetti cardiotossici sono stati molto ridotti. Due pazienti hanno evidenziato una riduzione della frazione di eiezione ventricolare sinistra (Lvef) fino a raggiungere valori inferiori del 20% rispetto al loro valore di base. Un paziente con storia di malattia coronaria e diabete ha sviluppato un’angina pectoris di grado Ii. Questa bassa frequenza di eventi cardiaci è molto incoraggiante, considerando l’età dei pazienti ed il livello di pre-trattamento con antracicline. Risultati di efficacia - I dati preliminari di efficacia indicano che il Pixantrone è molto attivo nel regime Chop-variant con una percentuale di risposta complessiva del 77% ed una percentuale di controllo della malattia del 95%. Su 22 pazienti valutati 13 sono andati incontro a risposta completa o a risposta completa non confermata (Cru), 4 (18%) sono andati incontro a risposta parziale (Pr) e 4 (18%) hanno dimostrato una stabilizzazione della malattia (Sd). Inoltre, si sono osservate risposte ad ogni livello di dose e tutti i 7 pazienti trattati con la massima dose tollerata (150mg/m²) hanno risposto. Ben 6 pazienti su 7 hanno ottenuto una risposta completa a questo dosaggio. I pazienti che hanno completato il trattamento rimangono in osservazione per la valutazione della durata della risposta. Arruolato il primo paziente nello studio di fase Ii, con la combinazione Chop-variant - Oggi Novuspharma annuncia inoltre che è stato arruolato il primo paziente nell’estensione alla fase Ii dello stesso trial. In questo studio di fase Ii si pensa di arruolare circa 25 pazienti in Europa che saranno trattati con il nuovo schema Chop-variant, contenente 150 mg/m² di Pixantrone. L’obiettivo principale è quello di ottenere ulteriori dati di efficacia in termini di percentuale di risposta oggettiva (Cr+pr) Il Professor Andreas Engert, Principal Investigator dello studio ha così commentato: “Il regime Chop è considerato il trattamento standard del Nhl aggressivo, patologia nella quale induce in prima linea un’elevata percentuale di remissioni complete e cura. I dati di tollerabilità e di efficacia risultanti da questo studio di fase I/ii indicano che, sostituendo il Pixantrone alla doxorubicina nel regime Chop (Chop-variant), si è ottenuto un nuovo schema di trattamento che può essere usato e ben tollerato in pazienti con Nhl aggressivo recidivante in seconda linea. Ciò permetterà di trattare nuovamente questi pazienti con questo schema di combinazione e quindi di trarre beneficio una ulteriore volta dell’elevata efficacia del Chop. Questo trattamento costituisce una nuova ’opzione terapeutica molto importante. Mi auspico di poter studiare ulteriormente il Pixantrone nel regime Chop-variant”

FILO DIRETTO ONLUS E IL GABIBBO FESTEGGIANO IL NATALE NEL REPARTO DI PEDIATRIA DELL’OSPEDALE DI VIMERCATE
Agrate Brianza, 10 dicembre 2003. Filo diretto Onlus, società non profit del Gruppo Filo diretto, come lo scorso anno, festeggerà il Natale nel reparto di pediatria dell’Ospedale di Vimercate organizzando domenica 14 dicembre alle ore 10 una festa per i piccoli pazienti. Ospite di eccezione sarà il famoso Gabibbo di “Striscia la Notizia ”, che interverrà a titolo personale e gratuito. Il simpatico “pupazzo rosso della televisione” e alcune persone dello staff di Filo diretto intratterranno i bambini con divertenti gag e con giochi di gruppo, mentre Babbo Natale passerà di stanza in stanza a distribuire i regali acquistati grazie ad una raccolta di fondi promossa dai dipendenti del Gruppo. Un aspetto caratterizzante l’attività di Filo diretto Onlus, infatti, è da sempre il ruolo da protagonista svolto dallo staff Filo diretto, i cui membri sono coinvolti attivamente nella realizzazione di tutte le iniziative. Dopo il riarredo delle camere del reparto pediatrico, conclusosi a settembre 2002, che ha portato alla creazione di ambienti più accoglienti per i piccoli degenti e i loro familiari e l’organizzazione di uno spettacolo teatrale in occasione dello scorso Natale, continua con entusiasmo la collaborazione tra Filo diretto Onlus, il Dottor Rondanini, primario del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Vimercate e Abio, Associazione per il bambino in ospedale. Oltre alla prossima Festa di Natale, infatti, Filo diretto Onlus si è impegnata per il 2004 a co-sponsorizzare, per due giorni alla settimana, la presenza nel reparto dei Dottor Sorriso, i simpatici clown della Fondazione Aldo Garavaglia che cercheranno di allietare la degenza dei piccoli pazienti di Vimercate. Ma l’impegno di Filo diretto Onlus in favore dei bambini in difficoltà non si ferma qui. Per il 2004 sono numerose le iniziative già avviate. Continua e si intensifica la collaborazione con la Diocesi di Benguela (Angola) per l’adozione a distanza di bambini orfani di uno o di entrambi i genitori e provati dalla guerra. Nel 2004, infatti, aumenterà da 50 a 80 il numero di bambini adottati e inoltre Filo diretto Onlus svilupperà azioni di sensibilizzazione presso alcune scuole di Milano e provincia per far conoscere ed estendere l’iniziativa. Da gennaio, poi, partirà un nuovo programma. In collaborazione con Inter Campus Estero, associazione che fa capo a F.c. Internazionale Milano S.p.a., Filo diretto Onlus realizzerà a Benguela e Ganda (Angola) un’opera di intervento sociale a favore di bambini dagli 8 ai 14 anni, utilizzando il gioco del calcio come attività ludica a sostegno della crescita educativa e scolastica. Questo progetto durerà un anno, coinvolgerà 200 partecipanti, una decina di allenatori angolani e un coordinatore locale e sarà integrato con altri progetti di assistenza e di formazione promossi dalla Diocesi di Benguela.

SECONDO UNO STUDIO, LA BARBABIETOLA DA ZUCCHERO TRANSGENICA È PIÙ ECOLOGICA DI QUELLA CONVENZIONALE
Bruxelles, 10 dicembre 2003 - La barbabietola da zucchero geneticamente modificata (Gm) è maggiormente compatibile con l'ambiente rispetto a quella convenzionale: questa la conclusione del primo studio che ha analizzato il più ampio impatto di tali colture sull'ecosistema del pianeta. La barbabietola transgenica sarebbe dal 15 al 50 per cento più ecologica di quella convenzionale, a seconda del tipo di impatto esaminato. Tali cifre sono il risultato dell'analisi di diversi indicatori, fra cui il contributo al riscaldamento del globo, i livelli di cancerogenicità e la tossicità per la vita acquatica. Nel presentare i risultati dello studio, Richard Phipps dell'Università di Reading (Regno Unito) ha affermato, per esempio, che la barbabietola Gm resistente agli erbicidi richiede l'impiego, da parte degli agricoltori, di una quantità molto inferiore di diserbanti e pesticidi. Ciò, a sua volta, consente di ridurre il carburante utilizzato per i trattori, alleggerendo così l'impatto delle attività umane sul riscaldamento del globo. Lo studio si basa sui dati attinti dalla letteratura pubblicata e su informazioni fornite dagli agricoltori e dagli esperimenti in campo aperto sulla barbabietola Gm e convenzionale. Il dott. Phipps e il suo collega, Richard Bennett, hanno catalogato tutte le risorse fisiche utilizzate dagli agricoltori e l'impatto di qualsiasi forma di inquinamento. Gli autori hanno definito tale approccio "analisi del ciclo di vita". I risultati di questo studio contraddicono le "valutazioni della sperimentazione in campo aperto", pubblicate nell'ottobre 2003, che hanno avuto larga eco nel Regno Unito. In quell'occasione, gli scienziati hanno valutato gli effetti delle colture geneticamente modificate sulla flora e la fauna dei terreni agricoli e sono giunti alla conclusione che, nel caso della barbabietola da zucchero, l'introduzione delle colture Gm comporta effetti negativi per ciò che concerne la presenza di api e farfalle. Il dott. Phipps sostiene che il proprio approccio, ovvero quello dell'analisi del ciclo di vita, offra un quadro più ampio della situazione, poiché non si limita a valutare l'impatto delle colture sulla vita animale e vegetale. "Non intendiamo sparare a zero sulle valutazioni della sperimentazione in campo aperto, che riteniamo eccellenti. Stiamo semplicemente dicendo che è stato preso in considerazione solo un elemento del sistema", ha affermato Phipps. Lo studio di Phipps e Bennett rivela che la barbabietola da zucchero geneticamente modificata comporta una quantità di effetti negativi sull'ambiente di gran lunga inferiore rispetto alle colture convenzionali, in termini di riscaldamento del globo, ecotossicità, acidificazione, eutrofizzazione, presenza di particolati tossici e livelli di cancerogenicità.

SI E' CHIUSA EXPOCASA2: POSITIVO IL BILANCIO DEI VISITATORI + 39%.
Torino, 10 dicemrbe 2003 - Expocasa2 il Salone autunnale dell¹arredamento si è chiuso ieri con un bilancio molto positivo, i visitatori sono stati infatti 69.483 - questo dato fa registrare un incremento del 39% rispetto all¹edizione 2002. Quest¹anno la rassegna ha costituito per il pubblico un¹interessante occasione per poter ammirare le ultime creazioni di quella fucina di idee e di creatività che, anche nel mondo del mobile, si chiama ³Italian style² e che fa si che questo comparto, costituisca una delle più importanti voci positive della nostra bilancia commerciale. Quest¹anno Expocasa2 ha presentato due importanti novità, che si sono rivelate molto gradite, sia al pubblico che agli espositori, si tratta dell¹abbinamento, nei primi quattro giorni, con Restructura, l¹annuale rassegna della ristrutturazione, che ha costituito un utile occasione d¹informazione per i visitatori e l¹anteprima di Idea Sposa il Salone delle nozze ­ in programma dal 24 gennaio al 1° febbraio - che ha visto la presenza di molte giovani coppie nei padiglioni di Lingotto Fiere. Dunque, ristrutturazioni, arredamento e tutto il necessario per le nozze è stato l¹itinerario logico per coloro che hanno deciso di percorrere insieme il cammino della vita e pensano prima di tutto, ad una casa di loro gusto per cominciare nel modo migliore a vivere la loro unione. Expocasa 2004 - la consueta edizione di primavera, è in programma dal 5 al 14 marzo a Lingotto Fiere.

L’ASFALTO DEL FUTURO? CON I PNEUMATICI RICICLATI. LA CITTA ’ VINCENTE? BELLA ED ECOLOGICA OLTRE 5.000 VISITATORI AD ASPHALTICA/URBANIA CONCLUSA VENERDÌ 5 ALLA FIERA DI PADOVA
Padova, 10 dicembre 2003 - Oltre 5.000 operatori da tutta Europa: questo l’importante bilancio della prima edizione congiunta di Asphaltica/urbania, il salone delle tecnologie per la pavimentazione stradale e la mostra-convegno delle tecnologie per mobilità e ambiente urbano. Un Salone che, per quanto riguarda Urbania, ha visto protagoniste le grandi infrastrutture del Veneto: dalle Ferrovie a Veneto Strade, dall’Assessorato alla Mobilità all’Assessorato Politiche del territorio della Regione Veneto, allo Iuav, alla Polizia Stradale che hanno presentato bilanci e programmi. Asphaltica ha evidenziato il grande cambiamento in corso sul piano della sicurezza e quello ambientale: dagli asfalti drenanti, a quelli fonoassorbenti, sino al recupero del fresato. E a proposito di recupero particolarmente significativo l’utilizzo dei materiali provenienti dai pneumatici fuori uso nella costruzione di strade e asfalti, presentato oggi da Consorzio Nazionale Riciclaggio Gomme. Tra i convegni di Urbania particolarmente interessante quello dedicato al marketing territoriale che ha evidenziato come i fattori strategici di successo di un territorio siano sempre più l’estetica e l’ecologia.

VISITA ALLA MOSTRA ARMATURE DA PARATA DEL CINQUECENTO
Milano, 10 dicembre 2003 - Per rispondere alle numerose richieste del pubblico, il Museo Poldi Pezzoli realizza un ricco programma di visite guidate alla mostra Armature da parata del Cinquecento. Un primato dell’arte lombarda. Il prossimo appuntamento in programma è: Mercoledì 10 dicembre ore 19.00 Verrà illustrata l’altissima qualità dei pezzi esposti, veri e propri capolavori usciti dalle botteghe degli armaioli milanesi. Opere stupefacenti non solo per l’abilità tecnica, ma soprattutto per l’invenzione decorativa, che li rende oggetti comparabili con le sculture e più in generale con le opere dei maggiori artisti del Cinquecento. Milano e la Lombardia , infatti, esercitavano nel Xvi e nel Xvii secolo un primato assoluto nel mercato europeo della produzione di armi e armature che raggiunse livelli di perfezione mai conosciuti prima. Al Museo anche di sera. Il Museo rimane aperto ogni mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 21.30, per tutta la durata della mostra Armature da parata del Cinquecento. Un primato dell’arte lombarda, in corso fino al 18 gennaio 2004. Infolink: www.Museopoldipezzoli.it

PROMOSSA DAL FAI A MILANO LEZIONE STRAORDINARIA DI SALVATORE SETTIS SUL TEMA "PATRIMONIO CULTURALE E SOCIETÀ CIVILE"
Milano, 10 dicembre 2003 - Oggi alle ore 18.00, presso il Teatro Strehler di Milano (Largo Greppi 1), Salvatore Settis, Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, terrà la lezione "Patrimonio culturale e società civile", facente parte del corso "Italia Giardino d'Europa. Il Paesaggio: la sua storia e la nostra responsabilità", promosso dal Fai - Fondo per l'Ambiente Italiano e realizzato grazie al fondamentale sostegno di Pirelli. Il Paesaggio - scrive Settis - "non è un corpo estraneo, non è la vecchia carcassa impagliata di una bestia esotica: siamo noi stessi, qualcosa che noi Italiani abbiamo creato nel tempo e con cui abbiamo convissuto per generazioni, per secoli. E' la nostra memoria, la nostra identità, la nostra anima." L'incontro di oggi sarà quindi un'importante occasione per ascoltare Salvatore Settis a Milano e per riflettere sull'importanza della salvaguardia del paesaggio italiano, tema di grande attualità e uno degli scopi istituzionali prioritari del Fai. Sarà perciò il teatro Strehler, con i suoi 1000 posti, ad ospitare questa lezione straordinaria, nell'ambito del calendario dei Lunedì dell'Arte 2003/2004. Il corso promosso dal Fai affronta diversi e articolati nuclei tematici: ad un filone storico-artistico, che verte sulla lettura della percezione del paesaggio nell'arte, si affiancano lezioni più specifiche sulla storia e l'architettura dei giardini e lezioni d'attualità, come l'intervento del professor Settis, dedicate all'analisi di problematiche ambientali, per sollecitare il pubblico a riflettere sull'importanza del paesaggio italiano quale valore in sè da conoscere, apprezzare e tutelare nella sua inconfondibile unicità. Ingresso singolo alla lezione: Eur 5. Riduzione studenti e giovani fino a 25 anni: Eur 1. Per informazioni: Fai - Viale Coni Zugna, 5 - 20144 Milano. Tel. 02/46761586. E-mail: faiarte@fondoambiente.It  Per maggiori informazioni sul Fai consultare il sito www.Fondoambiente.it

EMPORIO ARMANI CAFFE' : NUOVI GUSTI, NUOVI PROFUMI, NUOVI SAPORI E NUOVO SERVIZIO CATERING
Milano, 10 dicembre 2003 - Si amplia il menu dell'Emporio Armani Caffè di Milano, rispondendo alle richieste di un pubblico sempre più numeroso, che mescola fashion set, socialites, manager e turismo internazionale. Così alla fresca e saporita cucina vegetariana, a base di ingredienti biologici, sono state aggiunte specialità a base di carne e di pesce. Per rendere più facile e svelta l'ordinazione, alla consueta carta del mezzogiorno si accompagna il business lunch con proposte di piatti esclusivi ed ingredienti speciali, che variano ogni settimana. Golosi e pronti a tutte le ore (dalle 10 alle 19) gli snack e i sandwich, presentati in un apposito menu e graditi in particolare dal pubblico straniero, che può godersi uno spuntino in qualsiasi momento del giorno. Ma interessanti novità rendono divertente e animata anche l'ora della prima colazione, con la sua grande varietà di croissant e muffin, e quella dell'aperitivo, ricco di stuzzichini e piccoli snack, preparati e cucinati appositamente. Per il periodo natalizio, nuove proposte per la cena: due menu degustazione portano sulla tavola gusti e aromi straordinari. C'è il Natale al Mare a base di pesce: carpaccio d'astice con misticanza all'aceto di lamponi e salsa di ostriche, zuppetta di patate e cipollotti con ricci di mare e tartufo nero, branzino di lenza con prataioli e timo in salsa di champagne, strudel di banane con scaglie di cioccolato e salsa all'arancia. E c'è la grande Cena della Tradizione: un culatello di Zibello e pera al vino rosso con mascarpone e noci, i tortelli d'anatra accompagnati con il fegato leggermente arrostito, cappone nostrano disossato, ripieno di carciofi e parmigiano con salsa di marroni, tortino morbido di cioccolato fondente. Perfetti anche per feste private. Emporio Armani Caffè, Armani/via Manzoni 31 - tel. 02-72318680. Bar: lunedì - venerdì 07.00 -1.00, sabato 9.30 -1.00, Ristorante: lunedì - sabato 12.00 - 15.00 e 19.30 - 23.00.

INAUGURATI A HONG KONG DUE NUOVI NEGOZI-BOUTIQUE TONINO LAMBORGHINI
Milano, 10 dicembre 2003 - " La Firma inimitabile dello Stile Italiano nel Mondo". Questa sintesi comunicativa del mix unico di potenza, eleganza e creatività che da oltre 50 anni sigla tanti prodotti di alta qualità con il Marchio del Toro, trova ulteriore conferma nell'apertura di due nuovi prestigiosi negozi Tonino Lamborghini. La divisione Stile e Accessori continua infatti la sua espansione in Asia, inaugurando ad Hong Kong due boutique monomarca che si vanno ad aggiungere ai diciannove punti vendita già presenti nel continente Asiatico, tra monomarca, corner all'interno dei department store e negozi plurimarca. Le due nuove boutique si trovano una in Kanton Road, una delle vie più esclusive della città, dove sono presenti altri grandi marchi moda, l'altra in Grand Century Plaza. Vi sono esposte tutte le linee del marchio del Toro, dagli accessori - borse, occhiali, valige, orologi - all'abbigliamento e scarpe, tutti caratterizzati dallo stesso comune denominatore: l'estrema accuratezza del particolare, la qualità e la ricerca tecnologica spinti ai massimi livelli. Molti di questi accessori e capi di abbigliamento sono stati "i protagonisti" di una elegante sfilata moda tenutasi all'interno del negozio. Una sfilata all'insegna della tradizione italiana, con musica e modelli rigorosamente made in Italy. Lo spazio espositivo ha un immagine di forte impatto; negli arredi ricorrono i colori del marchio: nero e rosso. All'inaugurazione erano presenti oltre a Tonino Lamborghini, accorto artefice del pregevole spazio, le principali autorità locali: Mr Giovanni Orgera, presidente della camera di commercio Italiana a Hong Kong, Mr Leo T.h. Lee, presidente società cultura italiana sempre a Hong Kong, Mr. Angelo Bocchi, presidente Itc (Italian Trade Commission), Stefania Paladini, commissionaria della Itc. Non mancavano vip e personaggi della tv. Quella del monobrand è una strategia avviata dal Gruppo Bolognese già da alcuni anni. Una scelta ben precisa che vuole essere la risposta del Marchio alle diverse e mutevoli esigenze qualitative del mercato: grande visibilità, massima espressione del valore di marca, un maggiore controllo sulla distribuzione. Le nuove aperture rientrano nell'obiettivo della Tonino Lamborghini Stile e Accessori di ampliare e consolidare la sua presenza sui mercati esteri, maison che negli ultimi anni, grazie alla capillare organizzazione e all'alta qualità dei suoi prodotti, ha visto un notevole incremento del proprio giro d'affari dando un ulteriore conferma ad un nome tanto noto nel panorama economico mondiale. E intanto si sta già lavorando all'apertura di altre due boutique sempre a Honk Kong: Shop Nos, 6-8, g/f & 1/f, excelsior plaza e shop 102 d, 1/f shopping arcade, convention plaza. Info: Lamborghini Fashion, tel. 051/862628 - www.Lamborghini-fashion.it

CHOCOLATE THERAPY
Milano, 10 dicembre 2003 - Sono arrivate le collezioni dei nuovi designer all'interno dell'affascinante, unico nel suo genere, fashion store Chocolate::therapy. Per questo, mercoledì 10 dicembre, lo spazio rimarrà aperto fino alle ore 22. Hemisphere - è specializzata in prodotti per la casa, un'originale miscela di gusto e design euroasiatico. Le collezioni di prodotti fatti a mano hanno origine nelle tradizioni e nell¹artigianato dei villaggi del Vietnam. Fondata ad Hanoi nel 1992 Hemisphere esporta in tutto il mondo, rimanendo impareggiabile in termini di design, servizio e qualità. Collezione Lacche - Fatto a mano usando metodi tradizionali, e imballato e inscatolato individualmente, ogni pezzo è lavorato con 16 strati di lacca. Questa procedura assicura principalmente la qualità e la durevolezza del prodotto. Hemisphere - compare regolarmente, per l'avanguardia dei suoi prodotti e accessori, su riviste come Vogue Living e Marie Claire. Mimotica Micola - Femminile e retrò. Raquel Micola è una giovane fashion designer di Barcellona Lei stessa definisce la sua moda "civettuola": look da lolita, l'innocenza che nasconde la malizia, astuzia e tenerezza. Le sue creazioni vogliono dare un tocco infantile alla donna, con stampe o ricami che ricordano tanto un abito da bambina quanto una camicia degli anni sessanta. Raquel ama mescolare e utilizzare tessuti che solitamente sono usati per abiti o cappotti e applicarli a borse, cravatte e polsini Tutto questo da: Chocolate Therapy store/gallery Via Angelo della Pergola 3, 20159 Milano Tel/fax: +39 02 66801891

TRE GIORNI IN VAL DI FIEMMECON GLI ASSI DELLO SCI NORDICO
Trento, 10 dicembre 2003 - La macchina organizzativa in Val di Fiemme ha già ingranato la marcia "da gara" ed è pronta anche per il nuovo appuntamento di Coppa del Mondo di fondo sprint.È ormai ufficiale infatti che, oltre alle due gare di Coppa del Mondo di Combinata Nordica in programma il 12 e 13 dicembre, la Val di Fiemme organizzerà anche la Coppa del Mondo di fondo, martedì 16 dicembre, recuperando l’appuntamento di Asiago saltato per problemi di innevamento. La Fis ha già variato il calendario ufficiale e dunque nei prossimi giorni Passo Lavazè (fondo) e Predazzo (salto) saranno teatro di nuovi confronti ad alto livello.Lo staff dei volontari, le ormai famose giacche rosse, già collaudato ai recenti Campionati Mondiali di sci nordico Fiemme 2003, ha già preso in mano la situazione ed ha iniziato a predisporre le piste a Passo Lavazè dove la neve naturale assicura un manto molto spesso e superiore ai 40 cm . È iniziata anche la produzione di neve programmata che andrà ad integrare quella naturale, per dare migliori caratteristiche e maggior stabilità alle piste.Anche il trampolino K95 di Predazzo, utilizzato per i mondiali di febbraio, è già pronto per ospitare i saltatori ed in queste ore i tecnici delle riprese televisive stanno predisponendo le infrastrutture per consentire a numerose Tv di tutto il mondo di collegarsi in diretta e molte anche in differita. La sola Eurosport ha annunciato che le gare di combinata nordica saranno commentate in ben 18 lingue, ma la tedesca Zdf ha richiesto uno studio personalizzato per commentare in diretta gli eventi.Tra le tv annunciate figurano anche Ard (Ger), Yle (Fin), Orf (Aut), Nrk (Nor), Mtv3 (Fin), Ntv Plus (Rus), Rtv Slovenja, Svt (Swe) e Channel4 (Gbr).le due gare di Coppa del Mondo di combinata nordica partono con il tedesco Ackermann in veste di favorito, dopo le vittorie delle tre precedenti prove, mentre nella gara sprint di fondo i pronostici si fanno difficili perché si corre in altura e questo potrebbe svantaggiare gli atleti scandinavi, che solitamente sono i più temibili nello stile classico. L’italia calerà i propri assi con Paruzzi, Valbusa, Genuin, Kelder e Moroder tra le donne, quindi gli specialisti sprint Zorzi, Schwienbacher, Valbusa, Debertolis, Pasini, Carrara, Frasnelli e Mariotti, ma anche le giovani leve in cerca di affermazioni.Questo il calendario definitivo delle tre gare d Coppa del Mondo:coppa Del Mondo Combinata Nordica -Venerdi 12.12.2003:10.00 Salto di gara K 95 Sprint;14.30 Gara di fondo Sprint km. 7,5 (5x1,5)- Passo Lavazè.sabato 13.12.2003 :11.30 Mass Start 10 km ( 4 x 2,5 km ) - Passo Lavazè;15.30 1. Salto di gara K 95;16.30 Finale K 95;21.00 Premiazione e festa a Predazzo.coppa Del Mondo Sci Di Fondo:martedi 16.12.2003 :09.00 Inizio qualificazioni Sprint Tc – Passo Lavazè;11.00 Inizio Finali – Sprint Tc – Passo Lavazè;12.45 Premiazione sul campo gare.Infolink: www.Valdifiemme2003.com

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