NOTIZIARIO
MARKETPRESS
NEWS
di
GIOVEDI'
29 MAGGIO 2003
pagina 4
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SCOPERTO UN NUOVO GENE
ASSOCIATO ALLA NEFROLITIASI DA ACIDO URICO (CALCOLOSI RENALE)
Cagliari, 29
maggio 2003 - Shardna Life Sciences, la prima società di ricerca italiana nel
settore della genomica nata dall'incontro tra pubblico e privato, e che annovera
tra i propri azionisti oltre a diversi privati anche il Consiglio Nazionale
delle Ricerche (Cnr), ha individuato un nuovo gene che produce una proteina,
denominata talanina, la cui variante è associata alla nefrolitiasi da acido
urico. La scoperta - avvenuta sotto la guida di Mario Pirastu direttore
dell'Istituto di Genetica delle Popolazioni del Cnr e attuale direttore
scientifico di Shardna nell'ambito dell'attività di ricerca che la società sta
conducendo nella regione dell'Ogliastra in Sardegna - è stata presentata nel
corso dell'importante convegno internazionale "Genetica delle malattie
complesse e delle Popolazioni isolate" promosso dal Parco Genetico dell'Ogliastra
(Genos) e conclusosi oggi La nefrolitiasi da acido urico è una comune malattia
multifattoriale di origine sconosciuta, caratterizzata dalla presenza di calcoli
nel tratto urinario e con una rilevante componente genetica. Circa il 10% della
popolazione mondiale soffre di calcoli renali e ogni anno un notevole numero di
persone viene ospedalizzato per questa patologia. Un'adeguata comprensione dei
fattori genetici consentirebbe di migliorare la diagnosi, così come le terapie
e soprattutto la prevenzione di questo disturbo. Grazie all'originalità del suo
approccio, Shardna è riuscita a raggiungere questo importante risultato in meno
di due anni di ricerca. A riprova della validità del modello adottato dalla
società lo studio sulla nefrolitiasi da acido urico sarà pubblicato
integralmente sul numero di giugno dell'American Journal of Human Genetics.
Shardna basa la propria attività di ricerca sullo studio degli isolati
genetici, di cui la regione dell'Ogliastra è uno degli esempi più
rappresentativi al mondo. La società ha pertanto focalizzato le proprie
ricerche nell'ambito dei singoli centri che compongono l'Ogliastra,
caratterizzati da un limitato numero di fondatori, una lenta crescita, un
elevato tasso di consanguineità e un alto numero di matrimoni all'interno della
comunità, così come un tasso minimo di immigrazione (come Talana, Perdasdefogu,
Urzulei etc.) Grazie alla creazione di estesi alberi genealogici (fino a 20
generazioni), i ricercatori possono raggruppare in grandi famiglie con antenati
comuni tutti gli individui affetti dalle patologie complesse oggetto di studio,
razionalizzando la selezione dei campioni da sottoporre ad analisi e
identificando di conseguenza con più facilità le regioni genomiche, condivise
per discendenza, associate alle patologie. Questo approccio si è rivelato molto
efficiente in termini di costi e di tempo. In particolare, è stata condotta nel
paese di Talana la ricerca che ha portato alla scoperta di un gene e della
proteina associata denominata, per l'appunto, "Talanina". La
popolazione di Talana, infatti, si caratterizza per una prevalenza di calcolosi
renale da acido urico molto superiore rispetto al resto della Sardegna, con un
alta familiarità (67.000 nucleotidi). Shardna ha effettuato una ricerca
genomica a più fasi su diverse famiglie appartenenti a un unico albero
genealogico che si estende per nove generazioni. La ricerca ha consentito
dapprima di individuare una particolare regione cromosomica di suscettibilità e
successivamente una più precisa definizione di questa regione tramite lo studio
di diversi individui dello stesso paese, sino all'individuazione di una
piccolissima area genomica intorno al marker genetico che è statisticamente
associato con la Uan Uric Acid Nephrolithiasis). Il nuovo gene codifica per
almeno 4 proteine diverse (isoforme) proteine molto diffuse in questa regione.
Particolarmente interessante è il fatto che in una di queste isoforme, la
Talanina, è stata individuata una variante che altera la struttura secondaria
della proteina e si associa alla malattia, creando così un forte fattore di
predisposizione.
SCIOPERO DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA DEL 4 GIUGNO 2003
Roma,
29 maggio 2003 - Il Ministero della Salute rende noto che le OO.SS. della
dirigenza medica e veterinaria del Servizio Sanitario Nazionale hanno proclamato
lo Sciopero Nazionale per il giorno 4 giugno 2003. La Federazione Assomed Sivemp
rappresentativa dei dirigenti medici e veterinari del suddetto Dicastero ha
comunicato la propria adesione allo Sciopero Nazionale indetto per la stessa
giornata da Anaao Assomed e Sivemp. La medesima Federazione ha precisato che, al
fine di ottemperare alle norme previste dalla Commissione di Garanzia per
l'attuazione della legge sullo sciopero dei servizi pubblici essenziali, lo
sciopero avverrà in osservanza della deliberazione n. 01/92 della Commissione
di Garanzia del 19 luglio 2001 e successive integrazioni, recante la
"regolamentazione provvisoria delle prestazioni indispensabili e delle
altre misure di cui all'art. 2, comma 12, legge 146/90, come modificata dalla
legge n. 83/2000, nel settore del trasporto aereo" in cui si prevede,
all'art. 7, che "la durata massima della prima azione di sciopero è di 4
ore; le azioni di sciopero successive relative alla stessa vertenza hanno la
durata massima di una giornata solare (dalle 0 alle 24)". Si informa,
inoltre, che sono sate impartite le direttive alle Regioni e Provincie Autonome
al fine di garantire l'erogazione ai cittadini delle prestazioni indispensabili,
così come previsto dalla vigente normativa.
LUNEDÌ 9 GIUGNO, A MILANO GIORNATA
DI STUDIO UNI SULL'INFORMATICA MEDICA
Milano, 29 maggio 2003 - Fare il punto sul
lavoro svolto e sulle esigenze dell'immediato futuro nel campo della normativa
tecnica sull'applicazione dell'informatica nel settore sanitario a livello
nazionale, europeo e mondiale. E' questo l'obiettivo che l'Uni, Ente Nazionale
Italiano di Unificazione, intende raggiungere con la giornata di studio sul tema
Norme tecniche e sistemi informativi sanitari che organizza nella propria sede
di Milano, in via Battistotti Sassi 11/b, per lunedì 9 giugno. Nel settore
sanitario le esigenze degli utenti hanno registrato negli ultimi tempi profondi
mutamenti e il ricorso alla telematica, per la gestione rapida e corretta delle
informazioni, è diventato ormai indispensabile. E' urgente che in uno scenario
in continua evoluzione, l'intero settore dell'informatica medica sia regolato da
norme precise alle quali possano fare riferimento le strutture sanitarie
pubbliche e private, le aziende ospedaliere, le Regioni e le industrie. La
giornata di studio organizzata dall'Uni vedrà la partecipazione, come relatori,
di esperti a livello internazionale che illustreranno cosa è stato fatto finora
nel campo delle norme tecniche sull'applicazione dell'informatica nel settore
sanitario, con interventi focalizzati su temi di interesse generale e di grande
attualità come, per esempio, le esigenze informatiche e normative dei medici di
famiglia, l'acquisto di beni e servizi informatici, la riorganizzazione della
rete ospedaliera e l'interoperabilità a 360 gradi, i risk management, ecc.
Quella di lunedì sarà l'occasione per fare il punto sulle esigenze dei vari
protagonisti dell'intero settore, così da orientare l'attività futura della
commissione informatica medica dell'Uni che costituisce la voce nazionale delle
commissioni tecniche europee Cen e mondiali Iso. La partecipazione alla giornata
di studio è gratuita; il termine ultimo per iscriversi scade martedì 3 giugno.
Per ulteriori informazioni, contattare Uniclub, telefono 02-70024379, fax
02-70024474, e-mail: uniclub@uni.com
I MICROBIOLOGI E GLI IMPRENDITORI EUROPEI
S'INCONTRANO PER PREPARARE PROPOSTE DI PROGETTO INNOVATIVE
Lubiana, 29 maggio
2003 - Il 29 giugno si terrà a Lubiana (Slovenia) un incontro di partenariato
dal titolo "EuroMicroDay2003". La manifestazione riunirà scienziati e
imprenditori europei attivi nel settore della microbiologia, allo scopo di
preparare proposte di progetto innovative nell'ambito delle seguenti iniziative:
sesto programma quadro (6PQ); programma di Cooperazione europea nel settore
della ricerca scientifica e tecnica (Cost); Associazione internazionale per la
promozione della cooperazione con gli scienziati dei nuovi Stati indipendenti (Nsi)
dell'ex Unione Sovietica (Intas); rete paneuropea di ricerca e sviluppo
industriale orientata al mercato (Eureka) e attività scientifiche Nato. Nel
corso della giornata sono previsti appuntamenti quali workshop specialistici e
sessioni di poster, durante i quali i partecipanti avranno l'opportunità di
discutere inviti specifici a presentare progetti con i potenziali partner. La
manifestazione è organizzata dal ministero per l'Istruzione, la Scienza e lo
Sport e dal ministero dell'Economia della Slovenia, nonché dalla Federazione
delle società europee di microbiologia. http://www.cd-cc.si/fems03/files/euromicroday.pdf
FUMO: DALL'1 GENNAIO 2004 SARANNO CHIUSE LE MACCHINETTE AUTOMATICHE
DISTRIBUTRICI DI SIGARETTE!
Milano, 29 maggio 2003 - Il Codacons festeggia la
giornata mondiale contro il tabacco con un'importantissima vittoria.
L'associazione, infatti, aveva formalmente diffidato il Ministro della salute
Sirchia ad eliminare le macchinette automatiche distributrici di sigarette.
L'art. 730 del codice penale, infatti, vieta la vendita e la somministrazione di
tabacco ai minori di anni 14. Tuttavia in Italia si contano circa 40.000
macchinette distributrici di sigarette, poste fuori i negozi di tabacchi, che
consentono di aggirare con facilità le norme del codice e vendere tabacchi ai
minori di ogni età. Non solo. L'associazione si era anche rivolta, con un
ricorso, al Tar del Lazio, al fine di far eliminare queste macchinette. Alla
vigilia della giornata mondiale contro il tabacco, l'intensa attività del
Codacons è stata ripagata. Su diffida dell'associazione, infatti, il Ministero
della Salute ha ottenuto dai Monopoli di Stato una circolare, diffusa alla
Guardia di Finanza, alla Federazione Italiana Tabaccai e all'Assotabaccai, in
cui si dispone che: "a partire dal 1° gennaio 2004, i distributori
automatici dovranno essere disattivati attraverso apposito temporizzatore, nella
fascia di orario che va dalle sette alle ventitre, consentendo così la loro
operatività soltanto nelle ore in cui agli stessi ben difficilmente possono
accedere i minori. Detto vincolo di funzionamento nella sola fascia notturna
dovrà essere applicato oltre che ai distributori installati all'esterno o
al'interno delle tabaccherie anche a quelli ubicati in pubblici esercizi".
E nella circolare dei Monopoli ancora si afferma: "sempre dalla citata data
del 1° gennaio 2004, peraltro, potranno essere installati solo distributori
muniti anche di un sistema automatico di lettura di banda magnetica, attivabile
attraverso l'introduzione della carta d'identità dotata di tale caratteristica
tecnica." "Si tratta di un'importante vittoria per il Codacons" -
commenta l'Avv. Carlo Rienzi - "che da anni si batte contro il fumo e
contro queste macchinette, che rappresentano uno strumento di crimine e di
morte". L'associazione infine, che domani sarà presente al convegno contro
il tabacco che si terrà all'Iss, annuncia per domani un intervento
assolutamente particolare, fuori dagli schemi, che farà molto riflettere e
parlare, e che vedrà coinvolti anche personaggi famosi e importanti uomini
politici.
FINALMENTE ANCHE IN ITALIA DISPONIBILE IL PRODOTTO IMMUN-AGE.
Milano,
29 maggio 2003 - Dopo la notizia apparsa su alcuni quotidiani e periodici
italiani relativa alla possibile assunzione da parte del sommo pontefice Papa
Paolo Giovanni II di estratti di papaya, un frutto esotico coltivato in Brasile,
la richiesta del prodotto Immun-Age si è fatta elevatissima tanto da divenire
pressochè introvabile. La notizia ha assunto gran rilievo perché in questi
ultimi mesi si sono osservati notevoli miglioramenti nella salute del Papa. Il
prodotto alimentare funzionale è un integratore alimentare studiato per
migliorare le difese dell'organismo contro lo squilibrio ossidanti/antiossidanti
causato dall'inquinamento ambientale e dalla mancanza di un apporto di alimenti
antiossidanti. Le proprietà antiossidanti garantite (ogni lotto viene testato)
hanno un ruolo importante nella lotta contro l'eccesso di radicali liberi
responsabili dell'invecchiamento accelerato delle nostre cellule e dei disturbi
fisiologici del nostro organismo che possono causare stanchezza e un
peggioramento della qualità della vita. E' prodotto con un processo di
fermentazione della papaia che non fa uso di Ogm: l'Fpp (Fermented Papaya
Preparation). Questo procedimento originale è realizzato senza conservanti ed
ha ottenuto la certificazione di qualità Iso 9001 per la produzione e Iso 14001
per il rispetto dell'ambiente. Immun'Age migliora le difese dell'organismo, non
ha effetti secondari e non è tossico nelle dosi indicate. Gli studi clinici
realizzati dal Professor Luc Montagnier (Presidente della Fondazione Mondiale
Ricerca e Prevenzione Aids) e dal Professor Mark Weksler del New York Weill
Cornell Medical Center, hanno dimostrato l'azione benefica di Immun'Âge sulle
difese naturali dell'organismo. Studi clinici condotti dal Professor Francesco
Marotta (Reparto di Gastroenterologia dell'Ospedale di Milano) sull'alcolismo,
mostrano un miglioramento della qualità di vita in pazienti con patologie
direttamente causate, o peggiorate, da eccesso di radicali liberi. Immun'Age è
indicato: in quelle situazioni collegate ad un eccesso di radicali liberi
(stress ossidativo) provocato da: fattori ambientali; inquinamento; tabacco;
alcool; stress. nelle carenze di antiossidanti: alimentazione carente di
alimenti antiossidanti; terza età... . Situazioni che richiedono di
potenziare/modulare il sistema immunitario dell'organismo: affaticamento; terza
età; stagioni fredde; influenza; raffreddore. Dermatologia: invecchiamento
della pelle naturale e non (esposizione al sole, terza età). Le Modalità d'uso
variano a seconda dell'uso per il quale Immun'Age viene assunto. Azione
preventiva anti-invecchiamento e dermatologia: 1 bustina al giorno Azione di
difesa contro i radicali liberi: secondo l'importanza dello stress ossidativo,
da 1 a 3 bustine al giorno fino a scomparsa degli effetti dello stress
ossidativo: miglioramento della qualità della vita, diminuzione della fatica.
Azione sul sistema immunitario dell'organismo: 2 bustine al giorno (per 2-3
giorni) poi 1 bustina al giorno fino al miglioramento delle condizioni generali.
L'assunzione deve avvenire lontano dai pasti. Sciogliere il contenuto della
bustina sotto la lingua prima di deglutire. Non mangiare né bere nulla per 30
minuti. Il prodotto è disponibile in confezioni da 30 bustine monodose da 3g.
ciascuna al sito http://www.immun-age.com
IL "DAEWOO CHALLENGE" AIUTERÀ
L'ORGANIZZAZIONE "SOS KINDERDORF INTERNATIONAL" DUE INGLESI AMANTI
DELL'AVVENTURA PERCORRERANNO I 16.000 CHILOMETRI CHE SEPARANO LONDRA DA SEOUL
ALLA GUIDA DI UNA DAEWOO KALOS 1.4
Milano, 29 maggio 2003 - Daewoo Challenge è
il nome che riassume il lungo, impegnativo viaggio che porterà due piloti
inglesi dall'Inghilterra alla Corea del Sud. L'equipaggio, composto dallo
scrittore Richard Meredith (54 anni) e Phil McNerney (25 anni), guiderà una
Kalos 1.4 attraverso alcuni fra i più inospitali e pericolosi paesi del mondo,
che dispongono di reti stradali non certo all'avanguardia. Le uniche modifiche
apportate alla Kalos riguardano gli ammortizzatori, rinforzati per affrontare al
meglio le asperità del terreno, e il serbatoio del carburante, più grande al
fine di garantire una maggiore autonomia in luoghi in cui i distributori di
benzina non si trovano ad ogni angolo di strada. L'occasione offre anche la
possibilità di promuovere una raccolta di fondi da devolvere all'associazione
"Sos Kinderdorf International", della quale la Casa coreana è da
tempo uno dei sostenitori. L'organizzazione "Sos Kinderdorf International"
è stata fondata dall'austriaco Hermann Gmeiner nel 1949. Il suo scopo era
quello di aiutare bambini ed adolescenti in difficoltà attraverso la creazione
di strutture organizzate come una famiglia, dove accogliere i ragazzi ed
accompagnarli nella loro crescita, fino al raggiungimento della piena autonomia.
Questo obiettivo è diventato oggi un'importante realtà che conta 439 villaggi
sparsi per il mondo: Sos Kinderdorf International è una delle più importanti
organizzazioni internazionali per la salvaguardia e la tutela dell'infanzia.
Dopo la guerra in Corea, nel 1963 è stato costruito a Daegu (Corea del Sud) il
primo villaggio Sos Kinderdorf al di fuori dell'Europa. Richard ed il suo
navigatore partiranno da Luton il prossimo 9 giugno e attraverseranno in 80
giorni oltre 20 Stati visitando inoltre alcuni villaggi Sos Kinderdorf presenti
in Europa, in Azerbaijan, in Uzbekistan, in Kyrgyzstan, in Cina e in Corea. Al
termine del viaggio l'equipaggio incontrerà i vertici della direzione della Gm
Daewoo a Seoul che nell'occasione offriranno un contributo grazie al quale
l'Organizzazione potrà perseguire alcuni suoi obiettivi di aiuto all'infanzia.
Una delle tappe più significative del lungo viaggio di Richard Meredith e Phil
McNerney sarà quella del 20 giugno prossimo in Italia, a Roma, dove
l'Associazione Villaggi Sos Italia - Onlus, in occasione del suo 40°
anniversario di attività, promuoverà un convegno dal titolo "Ogni bambino
ha diritto a una famiglia", che sarà seguito da una festa al Villaggio di
Roma, in via Michelangelo Di Pierri, 34.
"ABITARE IL TEMPO" - GIORNATE
INTERNAZIONALI DELL'ARREDO - VERONA, 18/22 SETTEMBRE.
Verona, 29 maggio 2003 Ogni
edizione di Abitare il Tempo è caratterizzata da nuovi avvenimenti che rivelano
quanto importante sia per questa manifestazione cogliere ogni singolo segnale di
tendenza, di evoluzione, di mutamento del gusto e del mercato dell'arredamento.
Del gusto innanzitutto, perché " Abitare il Tempo" - va sottolineato
- resta l'unica rassegna in questo settore che copre l'intero repertorio delle
voci dell'interior design. Ma anche del mercato perché di anno in anno si fa
carico di migliorare il proprio assetto fieristico per agevolare sempre più il
flusso degli affari. Per esempio, l'anticipazione della data a settembre si è
rivelata ottima sotto vari punti di vista. Come la facoltà di proporre prodotti
nuovi prima degli altri appuntamenti fieristici internazionali. Tant'è vero che
i due settori merceologici che maggiormente si sono avvantaggiati dello
spostamento di data, ovvero il tessile e I'oggettistica, si presentano molto più
numerosi all'appuntamento di quest'anno. Nel settore dei tessuti si noterà una
presenza rafforzata, grazie alla partecipazione degli editori tessili di
Incontri che vedono nella filosofia di Abitare il Tempo un contesto appropriato
perchè consente loro di anticipare le grandi fiere internazionali di gennaio e
di presentare le proprie collezioni d'autunno, arricchendo il ventaglio di
proposte per il nuovo anno anche in previsione delle campionature dell'industria
dell'imbottito. Il settore dell'oggettistica, a sua volta, oltre a trarre
vantaggio dalla contiguità con tutto il resto del mondo dell'arredamento, può
inserirsi con nuove proposte nella campagna di vendite pre-natalizie.. La XVIII
edizione di Abitare il Tempo si presenta quindi con un incremento di espositori
anche stranieri, che saranno complessivamente circa 620, con nuove aziende,
soprattutto nel campo del tessile e della decorazione "lifestyle". Ma
anche con il consolidamento di tutti gli altri settori, a partire dal mobile
classico e dal design, sino ai settori della cucina e del bagno. Edentity- 1a
Esposizione Giardini tematici. Concept:"gumdesign" L'attenzione di
"Abitare il Tempo" verso i fenomeni sociali riferiti all'habitat si
manifesta puntualmente con questo progetto che porta in primo piano l'importanza
che sta avendo la zona a verde (sia essa giardino o balcone) nel contesto
dell'abitare domestico, proprio come area che diventa tutt'uno con l'arredamento
d'interni. Sono coinvolti architetti paesaggisti e aziende, i quali daranno vita
a progetti sperimentali di verde domestico che saranno allestiti nel piazzale
d'ingresso ai padiglioni, occupando tutto lo spazio libero con installazioni di
grande interesse per i visitatori della rassegna. Abitare il Tempo invita......a
casa di Giulietta. Per il secondo anno consecutivo, uno dei monumenti più amati
di Verona sarà il luogo di un evento che tanto successo di pubblico e di stampa
ha riscosso alla sua prima edizione: attualizzare con un progetto creativo la
storia che si è consumata nelle stanze di questa storica dimora. Il nome
dell'autore della proposta 2003 è legato al mondo della moda: Ennio Capasa,
designer e fondatore di Costume National vede nella tragica passione dei due
giovani amanti "l'allegoria eterna e più perfetta del romanticismo".
La Casa di Giulietta costituisce uno degli episodi della mostra Abitare il XXI
Secolo che si svolge nel padiglione 8 della Fiera. Il teatro del tessuto-
Proposte tessili e Alta Decorazione Pad.1 Il padiglione 1 ospiterà la grande
mostra dedicata ai temi del classico e dell'alta decorazione, curata da Ettore
Mocchetti. l protagonisti dell'allestimento saranno i tessuti di arredamento:
prodotti di altissima qualità realizzati dalle più prestigiose aziende
italiane ed internazionali del settore. Puntando a creare un'atmosfera di forte
suggestione e teatralità che' sottolinei ed enfatizzi le loro valenze
decorative ed emozionali, si è pensata una scenografia che richiami il
Modernismo metafisico caratteristico dell'architettura italiana della fine degli
anni '30 e inizio anni '40, e che trova i suoi riferimenti principali, oltre che
nella pittura di dechirichiana memoria, nelle opere di Adalberto Libera, Luigi
Moretti e La Padula-Guerini-Romano. Pietra -Design -Architettura Pad. 1.1 Il
rapporto tra materiali costruttivi, progetto, architettura e design di interni
è da alcuni anni al centro di una serie di eventi di Veronafiere che si
avvalgono della sinergia fra Abitare il Tempo e Marmomacc (Mostra Internazionale
di Marmi, Pietre e Tecnologie), a cura di Carlo Amadori e Vincenzo Pavan.
L'oggetto unificante è il marmo, un materiale antico di cui sempre di più si
scoprono le straordinarie potenzialità espressive anche nella condizione
odierna, spesso dominata dalla ricerca ossessiva di nuovi materiali da eleggere
a simbolo della contemporaneità. Due . mostre approfondiscono alcuni temi
legati all'uso di marmi e pietre, naturali e artificiali. La prima si intitola
La Casa di Pietra e sviluppa, in una sintesi complessiva, il tema dei luoghi
domestici, nei quali i linguaggi dei materiali lapidei si confrontano con quelli
di altri materiali quali legno, acciaio, vetro, ceramica. Sulla linea delle
precedenti esperienze, l'apporto e la collaborazione all'iniziativa delle
aziende del settore si pone come nuova opportunità di sperimentazione verso
nuovi orizzonti dell'architettura e del design. La mostra è curata da Roberto e
Ludovica Palomba. La seconda, dal titolo International Award Architecture in
Stone, curata da Vincenzo Pavan, presenta ed illustra le opere vincitrici di un
prestigioso premio internazionale dedicato alle architetture di pietra. Abitare
il XXI Secolo - Pad. 8 Carlo Amadori, Vanni Pasca,e Luca Scacchetti ritornano
sul tema inaugurato con successo nell'edizione 2002 di "Abitare il
Tempo" (e che si svilupperà sino al 2004), chiamando a raccolta un nuovo
gruppo di architetti e designer che, insieme ad aziende di riferimento, daranno
vita a modelli abitativi e "concepì" del vivere quotidiano. Ogni
progettista, con l'azienda o le aziende che lo affiancano, avrà a disposizione
uno spazio ove costruire la sua ipotesi, mentre un grande spazio allestito
"terrà insieme" le differenti proposte, dando vita ad un'idea
complessiva, generale e "teorica" della casa del XXI secolo.
L'obiettivo è di fornire a progettisti, aziende, distributori, ma anche a tutti
coloro che si interessano al tema, un panorama di idee, uno strumento di
riflessione progettuale e di apertura critica verso il cambiamento dei modi di
vita e le trasformazioni della quotidianità che le nuove tecnologie da un lato,
e dall'altro i processi di trasformazione delle città e delle relazioni sociali
indotte dalla mondializzazione, vanno producendo. Gli architetti invitati sono:
Peter Bottazzi, Giulio Cappellini, Piero Lissoni, Enzo Mari, Fabio Novembre,
Nucleo Design Solutions. Sperimentazione e ricerca. Pad.8 . Il programma di
mostre di "Abitare il Tempo 2003", allestite nel padiglione 8, si
completa con altri sette titoli che spaziano su vari e interessanti argomenti
aventi come denominatore comune la sperimentazione e la ricerca, da sempre
motore trainante di Abitare il Tempo. Le mostre presenteranno esclusivamente
progetti originali e prototipi, grazie al lavoro sinergico fra architetti
partecipanti e Aziende. Il mobile delle avanguardie sovietiche degli anni Venti,
a cura di Giuseppe Albanese, ripercorre la storia dell'atelier "Vchutemas",
il principale centro creativo sovietico di quegli anni, presentando una serie di
modelli progettati allora dagli allievi della scuola in stretta collaborazione
con i loro tutor ed elaborando altri arredi realizzati dai Maestri sovietici,
alcuni dei quali fanno ormai parte della Storia dell'Arredamento. Metamorfosi
-La tradizione tra forma e funzione, a cura di Gianmaria Colognese, mostra la
capacità e la flessibilità di mutare linguaggio e prodotto pur usando la
tradizionale abilità artigiana di costruire mobili. La scommessa sarà
dimostrata attraverso la realizzazione di 20 pezzi di otto tipologie diverse
disegnati da altrettanti progettisti per potere diversificare in modo dinamico e
dialettico l'immagine degli oggetti finali. Finis terrae -La casa di frontiera,
a cura di Francesco Spada, parte da una ricognizione geografica, il Salento, che
per i viaggiatori dell'800 rappresentava la fine dell'Europa, per proporre un
progetto di casa contemporanea che nonostante le sovrapposizioni trans-
culturali sappia mantenere, arricchendosi, una precisa identità territoriale.
La casa e il luogo -a cura di Luca Scacchetti. Per il secondo anno consecutivo,
l'area di Bassano presenta ad Abitare il Tempo la sua forte realtà produttiva e
commerciale legata alla produzione di mobili classici. La mostra si definisce
come una sorta di casa, una casa legata ad una tradizione produttiva e
culturale, ove il rapporto tra prototipi e luogo di origine è molto marcata,
quasi, in analogia ad un Doc vinicolo, che lega inseparabilmente prodotto e
luogo. Alessandro Mendini + Cleto Munari "Micromacro", a cura di
Elvilino Zangrandi, presenta le "microarchitetture" in vetro soffiato
di Murano di un grande architetto, Alessandro Mendini, appositamente disegnate
per l'occasione. Al centro dell'esposizione un'opera "macro" sempre in
vetro e metallo. "Scenari di sostenibilità domestica", a cura
dell'Unità di ricerca Dis (Design e Innovazione per la Sostenibilità
Ambientale), Dipartimento Indaco, Politecnico di Milano, con il contributo di
Group Environmental Affairs AB Electrolux-Sweden ed Electrolux Italia. Il tema
di questa mostra verte appunto sulla sostenibilità in relazione con il mondo
degli elettrodomestici, partendo concettualmente dallo stato dell'ambiente oggi.
Grazie all'allestimento, a cura dello Studio Ruiz, si vedranno vari scenari
costellati da esempi di prodotti, componenti, materiali ma anche servizi,
progetti e prototipi, testimoni della transizione in atto verso un ambiente di
elettrodomestici più "eco-sostenibili". Il padiglione 8 ospiterà
anche la mostra "La superficie virtuale", curata da Ettore Sottsass,
in collaborazione con Abet Laminati, che realizzerà alcune installazioni
appositamente disegnate per l'occasione dallo stesso architetto. Premio
"Abitare il Tempo". Per la seconda volta sarà assegnato il premio di
design che porta il nome della manifestazione ad una personalità (progettista,
studioso, industriale, giornalista, commerciante) nel campo dell'interior design
il cui nome, come già avvenuto nella scorsa edizione con Ettore Sottsass, verrà
ufficializzato alla vigilia della manifestazione. " Happy Hour " Anche
quest'anno, Abitare il Tempo" realizzerà la Happy Hour", punto di
incontro -open bar per gli operatori e gli ospiti della fiera, tutte le sere
dalle 19 alle 22. Il luogo sarà il Foyer del Teatro Nuovo e sovrastante
terrazza, nel cuore di Verona, proprio di fronte alla 'Casa di Giulietta'. Perchè
anche la convivialità, il piacere di stare assieme e di condividere emozioni
positive è da sempre caratteristica ed elemento distintivo di "Abitare il
Tempo" che nonè - ricordiamo - una delle, sia pur importanti, "Saloni
o Esposizioni di Mobili" ma, appunto, qualcosa di "unico" nel
panorama internazionale. www.veronafiere.it/abitareiltempo
L'ANCE NEL COMITATO
PROMOTORE DI "PROSEG" L¹ASSOCIAZIONE COSTRUTTORI EDILI DARÀ IL SUO
APPORTO AL SALONE DEL FACILITY MANAGEMENT E DEI SERVIZI ALLE IMPRESE TORINO
LINGOTTO FIERE 24-26 SETTEMBRE
Torino, 29 maggio 2003 - L¹Ance Associazione
Nazionale Costruttori Edili nella persona del suo Presidente Claudio De Albertis
è entrata a far parte del Comitato Promotore di Proseg, il Salone Professionale
del Facility Management e dei Servizi Generali per le imprese e la pubblica
Amministrazione, che si terrà a Torino dal 24 al 26 settembre nei padiglioni di
Lingotto Fiere. L¹AncE ha inoltre nominato Antonio Gennari, Direttore dell¹Area
Economia delle Costruzioni, suo rappresentante nel Comitato Tecnico della
Manifestazione. L¹Anc E è l¹associazione di categoria che dal maggio 1946
rappresenta gli imprenditori privati che operano nei settori delle opere
pubbliche, dell¹edilizia abitativa, commerciale e industriale, della promozione
edilizia e della tutela dell¹ambiente e del territorio. L¹Anc E, aderente a
Confindustria, opera sul territorio nazionale con 20 organismi associativi
regionali, 101 associazioni e rappresenta 20.000 imprese. L¹ingresso di Ance
tra i Promotori, oltre all¹importante apporto alla Manifestazione sia in
termini di contenuti che di diffusione sul territorio, ribadisce il ruolo di
Proseg quale unica manifestazione del settore in Italia. Un'importante e
stimolante occasione di incontro per tutti gli operatori professionali
interessati alle opportunità offerte dalla terziarizzazione dei servizi.
Ricordiamo che il Mercato del Facility Management (il Cresme ha stimato inoltre
135,2 miliardi di euro il mercato potenziale complessivo) vive in questi anni un
periodo di forte dinamismo non solo in termini di crescita di fatturato, ma
anche per il moltiplicarsi d¹iniziative sul fronte dell¹offerta e della
domanda. Infolink: www.prosegitalia.it
REX BUILT-IN PER CINQUE GIORNI ALLA FIERA
DI PESARO.
Milano, 29 maggio 2003 - La Fiera di Pesaro ospita, dal 26 al 30
Maggio, un importante iniziativa della Rex. La Rex Built-in, infatti, ha
riservato il padiglione B, Ruggeri, della struttura fieristica pesarese, per
presentare le novità relative alla propria produzione per l'anno 2003.
L'esposizione, curata dall'architetto Ruiz, è caratterizzata dalla presenza in
mostra di circa 80 elettrodomestici da incasso. L'iniziativa è esclusivamente
riservata ai clienti costruttori di cucine del Centro e Sud Italia, a ciascuno
dei quali verrà dedicata una presentazione personalizzata dei nuovi prodotti:
dai frigoriferi in classe A+ che consumano il 25% di energia in meno rispetto ai
modelli in classe A, ai nuovi Filorex, piani cottura con incasso a filo top,
dalla nuova generazione di lavastoviglie Techna fino alla nuova gamma di forni
in classe
A. MOSCATO WINE FESTIVAL 2003
Torino, 29 maggio 2003 - Nei giorni dal
6 al 8 giugno Torino sarà sede della terza edizione internazionale di Moscato
Wine Festival. La manifestazione presentata il 27 maggio a Palazzo Lascaris
dall' Assessore regionale all'Agricoltura, Ugo Cavallera e lo Staff di Go Wine
ha un ricco programma che spazia dai Convegni alle degustazioni ai banchi
d'assaggio, da Ospiti illustri a veri e propi seminari. Infolink: www.gowinet.it
A POLESINE SOPRALLUOGO AL PERCORSO DI BICIPARMAPO
Polesine, 29 maggio 2003 -
Venerdì 30 maggio, alle 11, si terrà un sopralluogo al percorso di BiciParmaPo,
l'itinerario ciclistico che segue il "Grande Fiume" attraversando
tutti i comuni della bassa parmense. L'opera è ormai in avanzata fase di
realizzazione ed entrerà in funzione entro breve tempo. Al termine del
sopralluogo, al quale parteciperanno amministratori locali, tecnici e
progettisti, presso la Chiesa di Polesine, è indetta una conferenza stampa alla
quale interverranno il vicepresidente della Provincia di Parma Vincenzo
Bernazzoli, l'assessore al Turismo Caterina Siliprandi, l'assessore alla
Viabilità Villiam Vernazza, il responsabile del servizio viabilità della
Provincia di Parma Ermes Mari e l'architetto Maria Paola Bezza, progettista
dell'opera. All'incontro saranno presenti anche i rappresentanti dei sei comuni
rivieraschi interessati dal percorso: Colorno, Polesine, Zibello, Sissa,
Roccabianca e Mezzani.
'O ROSARIO NAPULITANO IN ANTEPRIMA MONDIALE
L'Aquila, 29
maggio 2003 - Folklore, tradizione e pietà popolare sono elementi
caratteristici di alcune delle più tipiche espressioni della cultura
napoletana. All'ampia e variegata tipologia di tali espressioni si aggiunge ora
un nuovo, significativo esempio: una versione musicale e drammatizzata della
recita del Santo Rosario. Tale originale e, per molti aspetti, sorprendente
"rappresentazione" del Rosario si basa su un intreccio di testi e
musiche di carattere per lo più popolare, di tradizione orale. Il milieu
sociale e culturale da cui esse originano è la Napoli settecentesca di
Sant'Alfonso Maria de' Liguori, in cui risuonano le arie mariane abitualmente
intonate sulle colline di Vico Equense, tra Sant'Andrea e Prezzano, e dove può
affiorare addirittura l'eco delle tarantelle della Penisola Sorrentina. Autore
di questa paziente ricostruzione è Giuseppe De Gennaro, diligente collezionista
delle varie versioni dell'Avemmaria, del Paternòsto, del Gròliapate e della 'nvucazione
che si sono tramandate di generazione in generazione, affermandosi come
espressioni autentiche della pietà popolare, fissate ormai in uno schema quasi
liturgico. Ad essa si aggiungono parti decisamente originali rispetto alla
canonica scansione del Rosario, come i Venti Mestèrie d'a' vita 'e Giesucristo.
L'apparato musicologico è stato curato dal Maestro Andrzej Hanzelewicz, che ha
trascritto le melodie tramandate, integrandole con alcune composizioni originali
che rispettano, nello stile e nel linguaggio, le caratteristiche del materiale
originale. Il Rosario Napoletano prevede l'utilizzo di ben 12 cori, di alcuni
attori non professionisti e di due complessi strumentali, I Solisti Aquilani e i
Musici Popolari, che si disporranno nell'abside della Basilica di Collemaggio.
Alla destra dell'altare, su di una pedana, prenderà posto il Conduttore del
Rosario, che a voce spiegata e con lo stesso tono annuncia 'O Rosario e guida i
fedeli. Questa manifestazione, cui è stato invitato il Sommo Pontefice
(dedicatario dell'opera, in occasione del 25° anniversario del suo Pontificato
Ipso Rosarii Anno), concluderà il convegno "I Cammini dell'Arte",
programmato a L'Aquila dal 29 al 31 maggio. L'iniziativa rientra nel progetto
Immagine di Uomo. Programma italo-ispano-franco-portoghese di integrazione
europea ideato e coordinato dall'Università della Preghiera (www.donodg.it) ,
insieme con i quattro partner - il Patronato Arcipreste de Hita (Spagna), la
Sociedade Portuguesa de Autores (Portogallo), la Regione Abruzzo, l'Università
degli Studi di L'Aquila, con il contributo del Programma "Cultura
2000" della Comunità Europea. Nell'arco degli ultimi 12 mesi Immagine di
Uomo ha portato a termine numerose iniziative in Italia e all'estero e ha
coinvolto numerosi altri partecipanti europei tra cui l'Université de la
Sorbonne IV- Paris, Francia; la Universidad del País Vasco San Sebastián e il
Laboratorio di Restauro del Prado - Madrid, Spagna. Infolink:
www.rosarionapoletano.it www.donodg.it
NIKE. IL
GIOCO E LA VITTORIA ROMA, ANFITEATRO FLAVIO, 4 LUGLIO 2003 - 7 GENNAIO 2004 29
Roma 29
maggio 2003 - Dopo il successo della mostra Sangue e Arena che nel 2001 ha
registrato quasi un milione e mezzo di visitatori ed ha inaugurato gli spazi
espositivi del Colosseo, la Soprintendenza archeologica di Roma ha ideato nella
stessa maestosa cornice un'esposizione sull'agonismo sportivo nell'antichità
classica. Scelta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per
inaugurare il semestre di Presidenza italiana dell'Unione Europea, questa mostra
si propone come un percorso storico delle competizioni sportive classiche nel
mondo greco e romano. La mostra si inserisce nel programma di restauro
finanziato da Banca di Roma. Un rametto d'ulivo, foglie d'alloro, una fronda di
palma. Piante frequenti, consuete nel paesaggio mediterraneo: eppure, nella loro
semplicità e fragilità, sono diventate simboli universali della gloria,
addirittura dell'immortalità. Erano il premio per i vincitori, per coloro che
ottenevano il successo nelle gare sportive del mondo antico. Sublimando e
celebrando la Vittoria, soprattutto nella celebrazione quadriennale dei Giochi
Olimpici, gli antichi Greci hanno dato ulteriore spessore e concretezza alla
definizione di un modello "classico" per l'uomo "moderno".
Scendere nello stadio, cimentarsi nelle palestre o quanto meno partecipare alle
gare anche da semplice spettatore diventa così un'attività non meno importante
e profonda dello studio della filosofia o di assistere a una tragedia a teatro.
Nel mondo greco l'esercizio fisico e la competizione leale sono diventati parti
essenziali, quasi proverbiali, di una completa formazione dell'individuo: il
motto "citius, altius, fortius" (più veloce, più in alto, più
forte), adottato dal barone de Coubertin per le Olimpiadi moderne, è molto di
più che un incitamento sportivo, può essere visto e interpretato come un vero
e proprio programma morale. Nell'arte greca e romana le figure destinate a
impersonare la Vittoria erano scattanti e meravigliose, con lunghe vesti
ondeggianti e ampie ali spiegate, pronte a balzare dal mondo degli uomini
all'Olimpo degli dei, e a portare con sé il nome, il ricordo, l'immagine del
trionfatore. La Vittoria è alata, non solo perché porta in alto il vincitore
al di sopra dei comuni mortali, ma anche perché è rapida, ci passa davanti e
va, letteralmente, presa al volo, come l'attimo fuggente di un destino che ben
difficilmente offrirà un'altra opportunità: nella vita di un atleta, quattro
anni non sono pochi e mantenere intatte le possibilità di un successo da
un'Olimpiade all'altra è difficilissimo. Per questo, la figura della Nike
appare inafferrabile e fascinosa, sembra scivolare via nel fruscio lieve di un
peplo, nell'istantaneità irriproducibile di un sorriso. Proprio il contrario
delle seriose, gravi e monumentali immagini degli sportivi che ci sono giunte
dal mondo classico: discoboli piegati nello sforzo, pugili dal naso rincagnato
che si riposano, atleti ansanti che si detergono con lo strigile. La Vittoria
corre veloce, pronta a offrirsi a nuove mani: il vincitore viene celebrato da
capolavori della poesia e scultura antica, il suo nome e la sua immagine
resteranno famosi attraverso i millenni. Il percorso della mostra, aperto dalla
splendida Nike di Napoli, è studiato come un viaggio "in immagini e
versi" tra alcune delle più belle opere atletiche che l'arte classica ci
abbia lasciato. Attraverso le splendide raffigurazioni sui vasi attici dal museo
di Taranto, di Napoli e dal Louvre potrà rivivere la solenne atmosfera dei
Giochi e l'autentico "spirito della gara", il cui fine ultimo non è
"partecipare", o "guadagnare", ma "vincere".
Compagne di viaggio saranno anche opere di impressionante efficacia come i
Corridori da Ercolano, per la prima volta esposti fuori dal museo di Napoli, il
Pugile delle Terme, uno dei bronzi più famosi dell'antichità e l'opera che
meglio di ogni altra mostra l'altra faccia delle competizioni, e cioè i
sacrifici del duro allenamento dell'atleta e la difficoltà della lotta; infine,
il gruppo dei lottatori da Ostia, in mostra per la prima volta dopo un restauro
che contribuisce ad una sua reintepretazione. 70 circa sono le opere - tra
statue, vasi, rilievi, mosaici e oggetti, gli attrezzi del gioco insieme ai
corredi atletici completi delle tombe di Lanuvio e di Vulci-, esposte secondo un
itinerario che virtualmente passa dall'interno del ginnasio al momento
agonistico e infine alla premiazione dell'atleta. Un allestimento essenziale e
lieve come le silhouette dei vasi attici sostiene con l'uso di colori brillanti
- insolito per una mostra archeologica - il clima festoso e ludico della
preparazione dell'atleta-cittadino con i suoi riti o quello coinvolgente dei
Giochi documentato nella sezione descrittiva delle discipline sportive. La
mostra veste invece un abito più austero, dai toni e dalle sfumature più
solenni, nel momento della glorificazione e della Vittoria, quando al fianco
della Nike che incorona i vincitori e delle grandiose sepolture aristocratiche
in cui la virtù atletica compare alla pari di quella militare, sfilano le
statue celebrative dei nuovi eroi. Sono raccolte infine le creazioni di alcuni
dei più grandi scultori: il Discobolo di Mirone, il Cinisco, il Diadumeno e il
Doriforo di Policleto altro non sono che le immagini immortali di atleti
vittoriosi. Queste opere, che per secoli sono state il paradigma della classicità,
si potranno finalmente ammirare per la prima volta una accanto all'altra, come
vicine erano le statue dei vincitori che affollavano i santuari panellenici. Di
fronte a tutte queste immagini, che da sempre rappresentano la quintessenza del
più puro spirito agonistico, stanno opere di grande impatto che ben
testimoniano quale diverso spirito animasse le competizioni sportive a Roma. Di
fronte all'eleganza dei vincitori greci basta l'aspetto rude, quasi brutale, dei
pugili nei mosaici delle Terme di Caracalla e Eleniane a dimostrare come lo
sport a Roma non fosse più una pratica nobile ma un'occasione di divertimento e
tifo a volte estremi, alla pari dell'entusiasmo sfrenato che circondava
contemporaneamente i giochi gladiatori nel Colosseo.
VERDI & C. LA
TRADIZIONE MUSICALE DI MONTECATINI
Firenze, 29 maggio 2003 - - Le terme di
Montecatini hanno fatto da cornice all'ispirazione di grandi protagonisti della
storia musicale. Gioachino Rossini vi trascorse lunghi periodi, soggiornando
alla Locanda Maggiore, in cui ancora si conserva la sua "stanza della
musica". Giuseppe Verdi, l'artista immortale che "pianse e amò per
tutti", come scrisse D'Annunzio, ebbe nel cuore, dal 1882 all'anno della
sua morte, una città che allora si chiamava Bagni di Montecatini. La sua stessa
morte, avvenuta il 27 gennaio 1901 a Milano, fu premurosamente assistita dal
professor Pietro Grocco, il suo medico accorso da Montecatini. Se è
impossibile, dunque, pensare a Verdi senza Milano, è altrettanto impossibile
pensare gli ultimi decenni della sua vita senza Montecatini, che dal 1882 fu la
sua città estiva d'adozione. Durante i soggiorni a Montecatini si incontrava
abitualmente con Arrigo Boito e Giulio Ricordi. Soggiorni che coincidevano con
l'elaborazione e la composizione di pagine fondamentali della sua produzione,
quali il terzo atto di Otello e l'orchestrazione del Falstaff. I suoi oggetti
personali, il pianoforte e testimonianze di vario genere (fotografie, documenti
autografi etc.) sono conservati nell'Accademia d'Arte e nel Museo Verdi di
Montecatini. Anche Giacomo Puccini frequentò assiduamente Montecatini. Lavorò
alla stesura della Fanciulla del West, scritta durante un lungo periodo di
permanenza all'Albergo Appennino di Montecatini Alto (dove si conserva ancora un
piccolo teatro, luogo delle prime prove musicali dell'opera). A Montecatini
discuteva con Gioachino Forzano, ancora giovane giornalista locale, i progetti
di nuove opere. Con Arturo Toscanini ed Enrico Caruso, altri assidui ospiti,
discuteva invece su come allestirle. Ruggero Leoncavallo, dopo essere stato
ospite occasionale della città, si legò a tal punto a Montecatini da
trasferirvisi definitivamente, divenendo per molti anni uno degli animatori più
significativi della vita culturale e musicale della città, fino alla morte
avvenuta a Montecatini nel 1919. Tra gli ospiti delle Terme possiamo ancora
ricordare Pietro Mascagni, Richard Strauss, Alberto Franchetti (che frequentava
Montecatini con D'Annunzio) Umberto Giordano, Ildebrando Pizzetti, Riccardo
Zandonai. Negli anni successivi la vita culturale e l'attività musicale della
città mantennero un livello molto elevato. L'Orchestra Stabile di Firenze, che
prenderà poi il nome di Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, ha realizzato
a Montecatini, all'interno delle Terme Tettuccio, un'importante rassegna estiva
di concerti, diretti da Gui, Zandonai, Scherchen e altri direttori celebri
dell'epoca. Questo patrimonio, che ultimamente il Cantiere Musicale di Toscana
sta tentando di raccogliere con il contributo prezioso di Vasco Ferretti,
giornalista e ricercatore, in vista di una pubblicazione sull'Orchestra Stabile
di Firenze a Montecatini, si sostanzia in memorie storiche, testimonianze,
bibliografia e in una grande quantità di documenti fotografici, oggetti
personali e manoscritti. Un altro elemento importante nella tradizione musicale
di Montecatini è il Fondo Venturi. Questo ricchissimo archivio librario di
proprietà del Comune offre uno spaccato significativo della cultura musicale
europea del periodo degli Asburgo - Lorena. Cultura che si lega perfettamente
all'origine stessa delle Terme di Montecatini. Estate Regina intende proporre
sistematicamente l'esecuzione di opere inedite provenienti dal Fondo. Terme
Tettuccio, viale Verdi, Montecatini Terme. Orario: tutti i concerti si terranno
alle ore 21,15. L'ingresso, fino a 15 minuti dall'inizio e ad esaurimento dei
posti, è gratuito. Info: Cantiere Musicale di Toscana, Largo Cesare Cantù 8,
50134 (FI) Tel. 055.468642 E.mail: info@estateregina.it
FIRENZE E LA FOTOGRAFIA
NEL CINEMA DI PRATOLINI SEQUENZE DAI FILM TRATTI DALLE OPERE DELLO SCRITTORE
Firenze, 29 maggio 2003 - L'esposizione rimarrà aperta dal 28 maggio al 2
giugno 2003 dalle ore 20.00 alle ore 23.00 presso il Cortile di Palazzo Strozzi.
Le proiezioni sono ad ingresso gratuito con la collaborazione di La Bottega del
Cinema Progetto di Andrea Tannini. (la biglietteria chiude un'ora prima).
Biglietto intero: euro 8,00 Biglietto ridotto: euro 6,50 /euro 5,50 info: 055
2645155
WORKSHOP RAKU DOLCE E TERRE SIGILLATE CON IL MAESTRO FAENTINO GIOVANNI
CIMATTI ROMA, 6 - 7 - 8 GIUGNO 2003
Milano, 29 maggio 2003 - Dopo esser stato
invitato in Giappone, Corea, Stati Uniti ed in vari paesi europei, per la prima
volta il Maestro faentino Giovanni Cimatti arriva a Roma per tenere un workshop
di Raku Dolce, sua personale rivisitazione della ceramica Raku. Partendo dalle
Terra Sigillata, tipologia ceramica d'epoca romana, e dall'antica tecnica di
cottura legata alla nascita della cerimonia del tè, Giovanni Cimatti ha
elaborato una "nuova ceramica", sintesi fra tradizione classica
mediterranea e cultura orientale. Il Raku Dolce, realizzato con argille senza
chamotte, s'inserisce all'interno del cosiddetto Raku Americano - che a
differenza del tradizionale giapponese è eseguito con estrazione a caldo e
successiva fumigazione - ma con la variante dell'estrazione delle ceramiche a
bassa temperatura, il che consente di ottenere, anche con la foggiatura al
tornio, delle forme d'elevata finitura e sonorità, "che vibrano con suono
di campane ed in cui le argille scoperte dal vetro sono di colore nero etrusco e
le Terre Sigillate disegnano, con attica nettezza, grandi craquelès girovaganti
su superfici color arancio solare"(Giovanni Cimatti). Programma: Esecuzione
di forme a lastra - essiccamento - rivestimenti a pennello o immersioni in Terra
Sigillata - cottura a biscotto e seconda cottura a Raku Dolce - lezioni teoriche
sulla preparazione delle Terre Sigillate - lezioni di tecnologia ceramica -
proiezioni di diapositive. Orario: da venerdì 6 a domenica 8 ore 9 -18 (24 ore
complessive) Luogo: Vivai le Mura - Via S. Bibiana 10, Roma (Terme di Caracalla)
Organizzazione: Nicoletta Sauve Per informazioni e prenotazioni: nicolettasauve@libero.it
06 33250723 - 347 2429428
COLLETTIVA DEGLI ALLIEVI DELLA LIBERA SCUOLA DI NUDO
DELL'ACCADEMIA DI BRERA
Milano, 29 maggio 2003 - Mercoledì 18 giugno 2003, alle
ore 18.00, la Galleria aRtelier di Milano, presenta la collettiva della Libera
Scuola di Nudo dell'Accademia di Brera, con gli allievi del professor Massimo
Zuppelli. La galleria atelier ha invitato gli allievi della Libera Scuola di
Nudo dell'Accademia di Brera a partecipare, sotto la supervisione
dell'insegnante, professor Massimo Zuppelli, ad una esposizione collettiva dei
lavori prodotti durante l'anno accademico. La finalità della manifestazione è
quella di rivolgere l'attenzione a giovani (e non più giovani) artisti dotati
di talento, ma estranei ai processi di marketing che regolano l'attuale panorama
dell'arte contemporanea: quasi una finestra sui laboratori della produzione
artistica. Le opere in esposizione, di buona fattura, sono state realizzate con
le tecniche più diverse, olio, carboncino, pastello, acrilico, e rappresentano
la selezione effettuata dalla commissione tra tutte quelle consegnate. Della
commissione hanno fatto parte: il professor Massimo Zuppelli, titolare della
cattedra della Scuola di Nudo, il dottor Paolo Barbieri, giornalista, il
professor Carmelo Strano, critico d'arte, il professor Enzo Fabiani, critico
d'arte, la professoressa Maddalena Caparbi, scrittrice, la dottoressa Cristina
Cenedella, gallerista. Inaugurazione 18 giugno 2003, ore 18 sino al 1 luglio
2003 martedì - sabato ore 15.30-19.30 Galleria aRtelier via Frisi 12 - Milano -
MM1 Porta Venezia tel. 02.29404645 artelier_cri@genie.it
IL
NUOVO CATALOGO DI FRANCESCO DE MAIO UNA MONOGRAFIA SULLA CERAMICA VIETRESE PER
SCOPRIRE L'INTERO PATRIMONIO ARTISTICO DELL'AZIENDA.
Milano, 29 maggio 2003 - E'
fresco di stampa il nuovo catalogo dell'azienda Francesco De Maio, un vero e
proprio trattato sulla ceramica vietrese. Per la ricchezza di materiale e per le
sensazioni che trasmette, attraverso le raffigurazioni delle diverse collezioni
che riprendono i gusti dell'antica tradizione ceramica di Vietri, tra le quali
Antichi Decori, Classico Vietri, riedizioni di disegni della fine dell'800 e
dell' inizio del XX secolo, Cotto a mano Vietri e Controluce, I Pannelli
artistici, Naturalia, tutte ceramiche che presentano diverse tematiche
decorative divenute il leit motiv dei prodotti firmati Francesco De Maio.
Presenti anche le ultime collezioni Luci del Mare - realizzate con smalti
brillanti - e Terra Magna, un nuovo programma modulare in base 60 cm per i piani
in muratura sia da bagno che da cucina, lavorato con diverse finiture per
l'arredo moderno ceramico. Completa la pubblicazione, una sezione dedicata ai
Complementi, in linea con le diverse collezioni, per bagno, cucina ed
illuminazione che arricchiscono gli ambienti in cui sono collocati. 250 pagine
per raccontare i prodotti di Francesco De Maio e per entrare in questo mondo
variopinto dall'incomparabile preziosità e bellezza: 16 sono i colori originali
nelle loro tinte, lavorati con grossi pennelli (i pennellati), con spugne marine
(gli spugnati a mano) o con altre modalità, come la serigrafia e la stampa a
mano e la decorazione a mano libera. Una monografia quindi, che permette di
ammirare il tesoro dell'azienda vietrese, scrigno di forme e decori dalle
lavorazioni artigianali in cui rivivono i segni di importanti culture arcaiche,
e di scoprire la passione dei maestri decoratori e la misura squisitamente umana
nel prodotto finito.
I . TIM
TOUR 2003 IL
PIÚ GRANDE SPETTACOLO LIVE DELL'ESTATE ALLA GFF EVENT DI GIUSEPPE FIASCHETTI
L'ORGANIZZAZIONE DELL'EVENTO
Roma, 28 maggio 2003 - Ritorna anche quest'anno
I.Tim Tour 2003, il più grande spettacolo live gratuito dell'estate, che lo
scorso anno ha collezionato circa 1.700.000 presenze nelle piazze d'Italia.
L'organizzazione e produzione del tour è stata affidata da TIM per i prossimi
anni alla GFF EVENT, la nuova società guidata da Giuseppe Fiaschetti, che 4
anni fa ha ideato e dato vita alla prima edizione dell'I.Tim Tour. Si tratta del
primo importante appuntamento della GFF Event che si occuperà di programmi
musicali ed eventi. L'I.Tim Tour è un vero e proprio maxi contenitore di
spettacoli itinerante che si svolge in tre serate, durante 10 tappe: giovedì,
venerdì e sabato, in partenza il 26 giugno da Arezzo, fino al gran finale a
Milano in Piazza Duomo a settembre. Ogni sabato di scena i protagonisti della
musica nazionale e internazionale: dai Simply Red a Jamiroquai, da Lucio Dalla a
Biagio Antonacci. Una novità è la serata del venerdì dedicata alla musica
dance con Albertino e Giuseppe di Radio Deejay a condurre lo show. Sul palco,
tra gli altri, Eiffel 65, Holly Valance, Planet Funk e la rivelazione
dell'estate Dj Bobo. Grande attenzione anche alla musica giovane con la rassegna
"Fatti sentire" che selezionerà gli artisti emergenti in apertura
degli spettacoli. Mentre la serata del giovedì è dedicata all'atteso show dei
ragazzi di "Amici di Maria De Filippi". A curare la direzione
artistica, oltre a Giuseppe Fiaschetti, Linus e Albertino a conferma della
partnership e di un maggior coinvolgimento con Radio Deejay che seguirà in
diretta il tour con il programma "Spiagge". Inoltre, dopo i
quattordici anni di esperienza maturata grazie al Festival di San Marino, è
affidata alla San Marino Performance la selezione degli artisti emergenti per la
rassegna "Fatti sentire": circa 300 esordienti che avranno quindi
l'opportunità di esibirsi sullo stesso palco dei grandi della musica nazionale
e internazionale. In occasione della partenza del tour verrà inaugurato il
nuovo sito www.gffevent.com portale dedicato alla musica e informazione musicale
e che seguir l'evento con aggiornamenti e approfondimenti sugli artisti e i
principali protagonisti.
ROCK TARGATO ITALIA XVI EDIZIONE APERTE LE ISCRIZIONI
IL PIÙ GRANDE LIVE-CONTEST NAZIONALE STA PER RIAPRIRE I BATTENTI ALLA RICERCA
DELLE ROCK-STAR DEL TERZO MILLENNIO.
Milano, 29 maggio 2003 - Sono aperte le
iscrizioni per partecipare alla sedicesima edizione di Rock Targato Italia.
Considerato da musicisti e giornalisti musicali il più importante appuntamento
per gruppi e artisti solisti emergenti, Rock Targato Italia è ideato da
Francesco Caprini ed organizzato dalla società Divinazione in collaborazione
con l'Associazione Culturale Generazione Europea. Alla manifestazione possono
aderire tutti quei gruppi o artisti solisti che non hanno contratti discografici
o editoriali in esclusiva. Dopo una prima selezione a cura di Divinazione, i
partecipanti hanno la possibilità di esibirsi in concerto con cinque brani del
proprio repertorio nei rock-club più vicini all'area di residenza. Ogni serata
ospita 4 o 5 partecipanti; giurie locali - composte da operatori del settore e
critici musicali - scelgono l'artista che passerà alle fasi successive della
manifestazione. Le fasi della manifestazione prevedono selezioni locali,
provinciali, regionali fino ad arrivare alle finali nazionali. L'insieme di
queste "selezioni in concerto" danno vita al Rock Targato Italia Tour.
La rassegna, infatti, si svolge su tutto il territorio nazionale. I primi otto
classificati della finale nazionale saranno i vincitori della XVI edizione di
Rock Targato Italia. Ai vincitori Divinazione produrrà un brano che sarà
pubblicato nella tradizionale compilation discografica della manifestazione, con
artisti già affermati. Rock Targato Italia è una vera e propria manifestazione
talent-scout, nel corso delle tredici edizioni, ha scoperto e lanciato diversi
artisti quali Timoria, Marlene Kuntz, Radiofiera, Estra, Scisma, Soon, La
Sintesi, Suburbia, Anno Zero, Alibia, Sebastian, Flangar Non Flectar, Hidea. Per
partecipare bisogna richiedere il Regolamento di Rock Targato Italia a
Divinazione telefonando negli orari d'ufficio al 0258307382 oppure 0258308062. Infolink: www.rocktargatoitalia.com
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