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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 25 Novembre 2011
ALTO ADIGE: TRASCORRERE LE FESTE NELL’INCONTAMINATA VAL FISCALINA. - NATALE AL BAD MOOS  
 
Pacchetto “Natale in montagna” da 600 euro a persona. Il camino acceso, l’albero di Natale decorato, il profumo di biscotti appena sfornati, il suono melodioso dell’arpa o del violino...È il Natale allo Sport & Kurhotel Bad Moos****s di Sesto (Bz). Nell’incontaminata Val Fiscalina, sotto il gruppo delle Tre Cime, nel silenzio immacolato della neve, è luogo privilegiato nel quale vivere l’atmosfera calda e intima delle feste natalizie. Natale al Bad Moos – Il periodo che precede il Natale in montagna ha sempre un fascino particolare, per questo lo Sport & Kurhotel Bad Moos propone il suo “Avvento nelle Dolomiti”, dall’11 al 23 dicembre 2011. 3 o 7 pernottamenti in mezza pensione e 1 massaggio all’olio aromatico, a partire da 402 euro per i 3 giorni, da 854 euro per l’intera settimana, a persona. Si entra nel clou con il pacchetto “Natale in montagna”, dal 23 al 27 dicembre 2011. 3 o 4 notti in mezza pensione, menu speciali nei giorni festivi, festa della vigilia con regalo di Natale, 1 buono wellness del valore di 60 euro da utilizzare nella Spa Bad Moos. Il tutto a partire da 600 euro a persona. Info: Sport & Kurhotel Bad Moos****s, via Val Fiscalina 27, Sesto Moso (Bz) - tel. 0474.713100 - www.Badmoos.it    
   
   
PRESEPI DI TUTTI I TIPI, MA ANCHE TORRONE, CONCERTI ITINERANTI, GASTRONOMIA PER IL NATALE DELLE TERRE DI FAENZA  
 
Tante le iniziative in programma dall’ 8 dicembre alla fine di gennaio del nuovo anno Nel periodo invernale, quando la luce diventa più tenue e la sera sopraggiunge nel tardo pomeriggio, le Terre di Faenza (Ra) acquistano un fascino tutto particolare. Un fascino ancora maggiore quando incomincia a scendere la prima neve e le colline e la pianura romagnola si imbiancano. Passeggiando fra le strade e le viuzze dei borghi, le piazze, i palazzi di Faenza, Casola Valsenio, Riolo Terme, Brisighella, Castel Bolognese sarà possibile scoprire le bellezze di questo territorio e le molte iniziative in programma dall’8 dicembre 2011 alla fine di gennaio del 2012, all’insegna del Natale, delle festività del periodo e non solo. A Riolo Terme, nel centro del paese, prenderà vita la quarta edizione di “Riolizie”. Alcuni ristoranti cittadini allestiranno insieme uno stand enogastronomico all’interno del quale proporranno le delizie della loro cucina e del territorio. Le serate, dall’8 al 12 e poi dal 16 al 19 dicembre, saranno arricchite da animazioni. Nella frazione di Borgo Rivola, dal 24 dicembre al 6 gennaio nei pressi della Chiesa della Costa sarà visibile un presepe meccanico con scene in movimento, realizzato interamente con materiali di recupero. A Casola Valsenio il 13 dicembre ci sarà l’Antica Fiera di “Santa Lucia” e il Palio del Fis-cì. La Pro Loco ripropone l’antica fiera del giorno del patrono della città con bancarelle, punto di ristoro, allestimenti natalizi e giochi popolari. Il primo gennaio, ore 14.30, il Corpo Bandistico casolano “Giuseppe Venturi” terrà il tradizionale concerto itinerante per le vie del paese quale segno benaugurale per il nuovo anno. Per gli amanti dei presepi, da non perdere è quello monumentale realizzato in muratura (con mattoni, pietre, cemento, ferro e legno) nella frazione di Prugno (dal 18 dicembre al 29 gennaio). La città di Faenza ha in programma due eventi che fanno parte della cultura e della tradizione cittadina L’8 dicembre ci sarà la Sagra del Torrone. In occasione della festa dell’Immacolata Concezione, il centro storico si riempie dei profumi e del sapore del torrone, tra sfavillanti luminarie e le vetrine delle numerose botteghe ceramiche. Tradizionale festa folcloristica che si svolge nella splendida cornice della Piazza del Popolo della città Manfreda il 5 gennaio di ogni anno, La Nott de Bisò conclude le iniziative legate al Niballo-palio di Faenza: giostra tra cinque cavalieri rionali che si svolge nella quarta domenica di giugno. Il Niballo - che deve il suo nome ad Annibale, antico nemico proveniente da oltre mare - viene bruciato la notte di vigilia dell’Epifania come segno conclusivo dell’anno e simbolo di tutte le avversità e problemi che ognuno vorrebbe “bruciare” per cominciare una nuova vita. Bruciarlo e berci sopra, come succede nella Nott de Bisò, è quindi un allegro sberleffo alla malasorte. Secondo la tradizione, il Niballo giunge nella Piazza del Popolo su un carro trainato da buoi: a trasportarlo e portarlo al rogo è il Rione vincitore del Palio dell’anno appena trascorso. Il culmine della festa è a mezzanotte quando il rappresentante del Rione vestito in un tradizionale costume cinquecentesco appicca il fuoco al maestoso fantoccio. In quel momento più che mai si vuoteranno i caratteristici “Gotti” ricolmi di “bisò”, cioè le caratteristiche ciotole colme di vino caldo, bollito con aromi e spezie. Il “gotto” è simbolo dei cinque Rioni e della città di Faenza e viene proposto ogni anno con uno stile decorativo diverso. Nella vicina frazione di Pieve Cesato sarà possibile ammirare un originale presepe realizzato interamente in segatura (dal 24 dicembre al 29 gennaio). A Castel Bolognese il 18 dicembre prenderà vita il Presepe vivente, tra fuochi, fiaccole e la rappresentazione dei mestieri di un tempo. Per informazioni generali su tutti gli eventi: Terre di Faenza tel. 0546 71044 www.Terredifaenza.it  
   
   
BERRA (FE): OTTAVA SAGRA I´ OSS DAL MAIAL BERRA FERRARA  
 
Quest’anno " I´ Oss Dal Maial" ( gli ossi del maiale ) si svolgera´ dal 7 all´8 Dicembre 2011. Berra e’ un paese del basso ferrarese situato sulla riva destra del fiume Po, li’ dove si divide ed inizia il suo Delta , caro a Mario Soldati per la salamina da sugo ferrarese. A Berra sono organizzate anche la Sagra Del Bruscandolo e la Fiera Mondiale Della Zanzara con riscontri dei Mass-media nazionali ed internazionali :il tutto senza scopo di lucro ma avendo come unico obiettivo la riscoperta e la valorizzazione delle nostre tradizioni,del nostro territorio e di antichi sapori. Nel Ristorante C/o il Centro Sociale "La Colomba" è possibile gustare : Bollito di Ossi di Maiale ( Ossi, Zampetti, Orecchi, Codino, Ecc. ) in compagnia di cren, sale marino e vino novello ( e non solo..) , Minestra di fagioli, Fegato in umido, Cotechino, Costine, Stinco, Torta di mele. Nel Teatro "Orestino Tumiati" importante mostra "Maial ach mostra" (dalla maialatura passando attraverso la storia , la letteratura, l’arte, la scienza fino alla gastronomia)  
   
   
PROSCIUTTO SAN DANIELE ESEMPIO DI SVILUPPO  
 
 San Daniele del Friuli, - Una storia di sviluppo esemplare come quella del Consorzio del prosciutto di San Daniele infonde fiducia nelle capacità di ripresa e di crescita del sistema economico del Friuli Venezia Giulia rispetto alla crisi in atto. Lo ha affermato il Presidente della Regione, Renzo Tondo, intervenendo il 25 novembre alla celebrazione del 50.Anniversario dalla fondazione, svoltasi nel Museo della civiltà contadina. Evidenziando come un gruppo di lungimiranti imprenditori e artigiani della zona (16 nel 1961, ora 31), ai quali si sono uniti successivamente imprenditori anche da fuori regione, abbia saputo sviluppare i contenuti di una intuizione che, come aveva affermato in apertura della manifestazione il direttore del Consorzio, Mario Cicchetti, aveva portato alla costituzione della prima aggregazione di produttori d´insaccati d´Italia. Di uno dei primo consorzi agroalimentari del Paese, all´avanguardia rispetto alla successiva istituzione delle Dop. Produttori, ha puntualizzato Tondo, che si sono ritrovati da subito un passo avanti rispetto alla realtà economica dell´epoca, non solo del loro settore, bensì dell´intero tessuto produttivo, regionale e non solo. Un percorso eccellente, quello compiuto attraverso l´espansione delle produzioni e la crescita sui mercati, che secondo il Presidente rappresenta la sintesi delle qualità che caratterizzano la nostra comunità. E che consentiranno al Friuli Venezia Giulia di ritrovarsi un passo avanti rispetto al resto del Paese, verso l´uscita dalla crisi. La Regione, come ha precisato Tondo, ha già intrapreso un percorso virtuoso. Lo ha fatto con lungimiranza già tre anni fa, all´avvio della legislatura. Prodigandosi per la riduzione del debito che l´Amministrazione aveva accumulato: il deficit, da un miliardo e 600 milioni, è infatti passato ora a un miliardo e 50 milioni di euro. In questo modo, per il Presidente la Regione Friuli Venezia Giulia ha avviato da tempo, e in buona parte già compiuto, il percorso che solamente ora, a tre anni di distanza, il Capo del Governo, Monti -"deve intraprendere con il fiato sul collo". Tutto questo, ha consentito alla Regione di potersi già impegnare per lo sviluppo. Anche attraverso la realizzazione delle grandi infrastrutture viarie. Oltre a quelle già annunciate, si prevede entro l´anno il completamento delle procedure preliminari per la costruzione della Sequals-gemona. Dalla quale trarranno beneficio anche gli imprenditori del sandanielese. Nonchè la popolazione locale. Non solo, ma come ha precisato Tondo, il Friuli Venezia Giulia è la prima Regione che ridurrà le tasse, agli imprenditori, attraverso la diminuzione dell´Irap. Un passo importante, per il Presidente, perché le attività economiche sono la struttura portante della nostra comunità e dell´economia regionale. Ora, come ha poi precisato, tocca alle riforme strutturali dell´Amministrazione. E la legge sulla riduzione del numero del Consiglieri regionali è il primo passo di questo nuovo obiettivo. La manovra di riduzione del debito, la razionalizzazione dell´Amministrazione, gli incentivi all´economia, sempre per il Presidente, sono impegni volti a favorire la crescita della Regione, anche tenendo conto del fatto che nel 2050 ben il 37 per cento della popolazione, secondo le previsioni del sistema sanitario, sarà formato da persone non autosufficienti. E occorre porre ora le basi affinchè la comunità regionale sia in grado di prepararsi con maggiore serenità a questa prospettiva. Prima del Presidente, presenti gli assessori regionali alle Risorse Rurali, Agroalimentari e Forestali, Claudio Violino, e all´Istruzione, Università e Ricerca, Roberto Molinaro, e l´onorevole, Angelo Compagnon, il presidente del Consorzio del prosciutto, Vladimir Dukcevich, aveva ripercorso la storia del sodalizio di produttori, mentre il sindaco di San Daniele, Emilio Iob, aveva parlato della simbiosi tra questo settore economico e la comunità locale.  
   
   
ENOGASTRONOMIA FVG: PRODOTTI OTTIMI, ORA MIGLIORARE INCOMING  
 
 Villalta di Fagagna, - Puntare sulla comunicazione dell´indubbia qualità dei prodotti enogastronomici ma soprattutto migliorare ancora il livello dell´accoglienza e della ricettività. Lo ha suggerito il 25 novembre ai numerosi esperti del settore, operatori della comunicazione e del marketing, esercenti ed imprenditori il presidente della Regione, Renzo Tondo, in occasione della presentazione nel castello di Villalta della "Guida Vini & Ristoranti del Friuli Venezia Giulia" de l´Espresso e del Calendario 2012 dedicato al Friulano realizzato dall´Ersa. Il presidente Tondo ha raccolto le sollecitazioni lanciate dal direttore editoriale de "Le Guide de L´espresso", Enzo Vizzari, nel corso di un approfondito dibattito sul futuro dell´enogastronomia del Friuli Venezia Giulia a cui ha partecipato l´assessore alle Risorse agricole Claudio Violino e il direttore dell´Ersa, Mirko Bellini. Secondo Vizzari, infatti, due sono i principali limiti che caratterizzano la regione. "Il primo limite delle straordinarie eccellenze del Friuli Venezia Giulia è che non vengono ancora adeguatamente comunicate in ragione del loro potenziale e questa guida che presentiamo oggi - ha affermato- è una ´briciola´ , un piccolo contributo per diffondere meglio quanto c´è di grande qui". Il secondo limite secondo Vizzari risiede nella qualità dell´incoming e della ricettività. "La buona cucina e le eccellenti tradizioni sono indubitabili ma non siete ancora all´altezza per quanto riguarda la ricettività", ha evidenziato senza giri di parole il giornalista e critico de l´Espresso. Un giudizio sul quale ha concordato il presidente. "Provengo da famiglia di albergatori e so come è importante offrire buoni prodotti ma anche accogliere con cortesia e professionalità la clientela. La capacità di introdurre una pietanza, la sua storia ed esporre le qualità dei prodotti rappresentano un bagaglio culturale che va affinato", ha affermato Tondo richiamando anche l´importanza di diffondere questa consapevolezza nelle giovani generazioni, trasmettendo loro "la cultura del sapere fare e del saper ricevere". Altra qualità che va saputa sfruttare come una ricchezza e non come un limite, secondo Vizzari, è la diversità morfologica e culturale che caratterizza il Friuli Venezia Giulia. "La diversità va mantenuta come valore", ha concordato Tondo rispondendo anche al termine del dibattito sul primo punto sollecitato da Vizzari, ovvero la necessità di aumentare la comunicazione e di mirare le campagne marketing. "Bisogna potenziare le infrastrutture e la grande scommessa per una comunicazione globale è puntare su corregionali all´estero", ha affermato Tondo. Su modalità e veste con cui il Friuli Venezia Giulia enogastronomico si deve presentare all´estero non ha dubbi l´assessore Violino. "Non abbiamo derogato mai dalla cultura del saper fare e siamo riusciti a serbare intatte le nostre eccellenze: dobbiamo essere consapevoli che questa forte identità che ci caratterizza nella cultura, nella lingua e nei nostri prodotti non deve essere un limite ma deve aprirci al mondo". In occasione della presentazione, alla quale è intervenuto anche l´assessore regionale all´Istruzione Roberto Molinaro - presenti i consiglieri regionali Roberto Asquini e Franco Iacop -, lo scrittore friulano Gianmario Villalta, vincitore del premio Viareggio 2011, ha letto suggestivi brani di poesie sul tema del "vino e convivio".  
   
   
MERCATINI DI NATALE IN TICINO – FINO AL 24 DICEMBRE  
 
Con l´avvicinarsi del Natale, grandi città e piccoli paesi brulicano di bancarelle, musica, luci, profumi di biscotti e di vino caldo, abeti addobbati, ... Fino al 24 dicembre in tutto il cantone si svolgono numerosi mercatini di Natale, con prodotti di artigianato locale, gastronomia e proposte per regali natalizi. Con l´avvicinarsi del Natale, grandi città e piccoli paesi brulicano di bancarelle, musica, luci, profumi di biscotti e di vino caldo, abeti addobbati, vetrine scintillanti. Le piazze e i nuclei del Ticino si vestono a festa, illuminati da migliaia di piccole luci e stelle. Un´atmosfera calda e ovattata si diffonde, insieme con le musiche natalizie e i profumi di golosissime specialità della tradizione locale. Un´occasione per incontrarsi e per trovare regali originali, all´insegna del piacere del palato e della vista. Info: http://www.Ticino.ch    
   
   
LUGANO: NATALE IN PIAZZA – DALL’1.12.2011 AL 9.01.2012  
 
Calendario ricco di eventi per rendere frizzante l´atmosfera natalizia: Mercatino dell´Avvento in Piazza Riforma dal 1-24 dicembre dalle ore 11.00-20.00: Mercatino di Natale nel Centro pedonale dal 16-24 dicembre; La Pista di ghiaccio con vista sul lago dal 1 dicembre al 8 gennaio 2012, tutti i giorni dalle ore 11.00-22.00; Gastronomia in Piazza Manzoni nelle Casette; Christmas in Jazz - rassegna musicale con concerti in diversi luoghi e piazze dal 9 al 23 dicembre; La Festa di fine anno in un´atmosfera festosa, dalle ore 23.00 programma musicale proposto dalla Rsi con Dj´s e per iniziare l´anno nuovo le lenticchie gratuite; 1 gennaio Il Corteo sul lungolago alle ore 11.00 con il discorso ufficiale al Palazzo dei Congressi e aperitivo. Natale, il periodo dell´anno in cui il Ticino si colora di mille luci e anima le vie delle città e dei paesi. A Lugano in particolar modo, venite a scoprire la magia dell´inverno e del periodo natalizio sulla Piazza della Riforma e nelle vie della città con mercatini, una ricca offerta gastronomica tipica della stagione, tante animazioni, e tanto divertimento. Info: http://www.Ticino.ch    
   
   
INVERNO D’INCANTO NEL BADEN-WÜRTTEMBERG  
 
Dalla Foresta Nera al Lago di Costanza passando per Stoccarda, la regione tedesca offre il meglio di sé per una vacanza invernale Paesaggi silenziosi ammantati di bianco, piste e sentieri battuti che si perdono nei boschi, tour guidati e grandi mostre: nei mesi più freddi il Baden-württemberg non va certo in letargo e si trasforma in un’affascinante meta invernale. In questo Land a sud-ovest della Germania facilmente raggiungibile dall’Italia, agli incantati paesaggi della Foresta Nera che offrono attività sulla neve per tutti, si aggiungono originali destinazioni dalla sorprendente offerta turistica, come i romantici scorci in riva al Lago di Costanza e Stoccarda, vivace capoluogo del Land 365 giorni l’anno. Non bisogna essere dei fanatici dello sci per godersi la Foresta Nera in inverno. Che questa oasi di natura, destinazione perfetta per vacanze invernali lontano dalle affollate località sciistiche, sia una delle mete top per gli appassionati degli sport invernali, è fuori dubbio. 70 vette oltre i 1.000 m, quasi 250 chilometri per lo sci alpino, oltre 2.000 chilometri di piste per lo sci di fondo e il pattinaggio, tre impianti di biathlon, circa 20 trampolini certificati e oltre 170 impianti di risalita parlano da soli. Ma anche per le famiglie e gli appassionati delle vacanze sulla neve non particolarmente interessati ad alte prestazioni sportive, la Mittelgebirge più alta della Germania ha molto da offrire. Ecco qualche esempio. A Bernau nell’Alta Foresta Nera lo snow tubing offre una valida alternativa anche a chi non pratica lo sci ma desidera comunque godersi la montagna ((www.Loipenzentrum.de ). Altra attività per tutta la famiglia è lo slittino. In Foresta Nera quasi ogni comprensorio sciistico ha una pista dedicata. Quella più lunga (4,2 km) si trova sul monte Feldberg - la vetta più alta della Foresta Nera (www.Liftverbund-feldberg.de ). In bici sulla neve? Lo si può fare a Belchen, nella Foresta Nera Settentrionale, dove per 39 Euro è possibile fare anche un mini corso di 3 ore. Le ruote vengono sostituite da piccoli sci e per partire in un tour tra i boschi o scendere a valle, basta solo salire in sella e pedalare (www.Skibike-belchen.de). Alla scoperta di paesaggi silenti e panorami di incomparabile bellezza da soli o in tour guidato, si va indossando un paio di racchette da neve. Sul monte Feldberg le passeggiate sulla neve si fanno lungo due sentieri escursionistici che attraversano l’area naturale protetta e sono a tema: dal tour all’alba o al tramonto a quello al chiaro di luna e molto altro. O ancora i tour guidati nell’Alta Foresta Nera a partire da 19,90 euro p.P. Con, su richiesta, tappa gastronomica al ritorno; le escursioni sul monte Belchen, la montagna magica dei Celti, da cui si gode la più bella vista panoramica sulla Foresta Nera; fino ai tour più “dolci” (dai 2,4 ai 5,7 km con altitudine massima 167 m) sul monte Eichelberg (www.Winter-schwarzwald.info ). Non proprio per tutti è, invece, uno degli sport invernali più in voga: lo snowkite, ossia la pratica dello snowboard utilizzando la trazione di un kite (aquilone da trazione). Per questa attività non contano solo tecnica e controllo del corpo ma anche i venti giusti e un po’ di coraggio. In cambio si ha tanto divertimento e senso di libertà. Sul Feldberg è possibile iscriversi a corsi per principianti: 45 Euro per il corso base, 119 Euro per il corso di un giorno e 219 Euro per quello di due giorni. Fine settimana d’inverno sul Feldberg: due pernottamenti con colazione, due cene, un’escursione guidata con le racchette da neve al tramonto (attrezzatura e spuntino inclusi), una Hochschwarzwaldcard per riduzioni alle attrazioni turistiche della regione e una Konus Card per l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici locali costano 209 Euro p.P. In camera doppia. Per maggiori informazioni e prenotazioni: Original Schwarzwald, tel. 0049 (0)7634 5695626; info@original-schwarzwald.De. Maggiori informazioni sull’offerta invernale della Foresta Nera su: www.Winter-schwarzwald.info. Chi è abituato a pensare al Lago di Costanza solo come a una meta estiva, dovrà ricredersi, perché anche in inverno il grande specchio d’acqua incastonato tra Germania, Austria e Svizzera regala piacevoli sorprese e scoperte. A cominciare dalla natura, che nei mesi più freddi si può scoprire con le ciaspole ai piedi, mentre per gli appassionati di neve, a pochi chilometri da Friedrichshafen si apre un vero e proprio paradiso per gli sport invernali: il Silvretta Nova (siamo già in Austria), il più grande comprensorio sciistico del Montafon. Siccome, poi, l’arte e la cultura non conoscono stagione, i mesi più freddi sono l’ideale per conoscere da vicino la storia e la cultura locali, visitandone i musei. A Unteruhldingen, per esempio, si trova il Museo delle Palafitte (Pfahlbaumuseum), il museo archeologico più antico d’Europa per un viaggio nella preistoria del Lago di Costanza (www.Pfahlbauten.com). A Friedrichshafen, città natale del dirigibile, si incontra il famoso Museo Zeppelin, dove si può accedere alle cabine passeggeri e al ponte panoramico nella ricostruzione parziale lunga 33 metri del leggendario Lz 129 e ripercorrere la storia e la tecnica dell’aeronautica (www.Zeppelin-museum.de). O ancora il castello di Salem, antico monastero cistercense del X secolo trasformato in castello agli inizi dell’Ottocento, che fonde straordinariamente l´orgoglio gotico e la nobiltà barocca (www.Salem.de). In inverno, infine, c’è un’attività che mette tutti d’accordo: il benessere termale. Dopo giornate passate alla scoperta del Lago di Costanza ci si può rifugiare nel tepore delle terme di Überlingen (www.Bodensee-therme.de), Costanza (www.Bodensee-therme-konstanz.de) o Meersburg (www.Meersburg-therme.de), dove è possibile immergersi in acqua termale e vapori che ritemprano anima e corpo. Pacchetto Soggiorno Magia d’inverno: due pernottamenti con colazione, una giornata benessere alle Bodensee-thermen di Überlingen con cocktail di benvenuto, un omaggio e un buono per una cena in un ristorante di Überlingen a scelta partono da 131 Euro p.P. In camera doppia. Per informazioni e prenotazioni: Kur und Touristik Überlingen Gmbh, tel. 0049 (0)7551 9471522, touristik@ueberlingen.De , www.Ueberlingen.de . Per maggiori informazioni sulla regione e la sua offerta turistica: www.Bodensee.eu . Stoccarda, il cosmopolita capoluogo del Land, in inverno è più viva che mai e punta tutto sulla storia, l’arte e la cultura grazie a speciali tour guidati invernali e alle mostre ospitate nei suoi prestigiosi musei. Mentre fino al 23 dicembre il centro cittadino è animato dalle luci e dai colori dello storico mercato di Natale, fino a marzo 2012 sarà possibile prenotare speciali tour guidati, per partire alla scoperta delle mille sfaccettature della città tedesca. Per vedere Stoccarda in modo comodo e divertente, il tour in bus “Hop-on-hop-off” permette di scoprire e visitare i monumenti più belli della città, salendo e scendendo dal bus a proprio piacimento (prenotabile fino a dicembre 2011 - 18 Euro a persona, 24 Euro se combinato con la carta turistica Stuttcard, audio-guida in italiano compresa). Se invece si è interessanti a una conoscenza più approfondita della città, il tour “Stuttgart in 120 minutes” porta alla scoperta delle principali attrazioni turistiche al seguito di esperte guide. Dopo un breve passaggio lungo il cosiddetto Miglio della Cultura, dove si concentrano i musei più famosi, il teatro e l’opera di Stoccarda, si prosegue a piedi verso il centro storico, per scoprire tutto sull’antica Stutengarten. Il tour continua in bus tra le colline che circondano la città, passando per il quartiere residenziale Weißenhofsiedlung, uno dei principali monumenti architettonici a livello mondiale nella tradizione del Bauhaus, per poi concludersi alla Torre della televisione, che dai suoi 217 m d’altezza promette una vista mozzafiato sulla città (tour in inglese prenotabile fino a marzo 2012 - 18 Euro a persona). Edifici storici, architettura moderna e curiosità sul passato, il presente e il futuro della città sveva è quello che offre il “Kultour”, una visita guidata a piedi del centro storico per scoprire le bellezze architettoniche e artistiche della città (tour in inglese prenotabile fino a marzo 2012 - 9 Euro a persona). Vino e Stoccarda: binomio indissolubile. Il tour serale “Stuttgart after work” svela i segreti enogastronomici della città, compresa cena finale a base di specialità locali (tour in inglese prenotabile fino a marzo 2012 - 22 Euro a persona con cena). I tour vanno prenotati presso: Tourist Information i-Punkt, Königstr. 1a, tel. 0049 (0)711 22 28 100, www.Stuttgart-tourist.de . Anche quanto ad arte l’inverno di Stoccarda non delude. Fino al 15 gennaio 2012 la Staatsgalerie ospita “James Stirling: Notes from the Archive”, la prima mostra completa dedicata a uno dei più importanti architetti della seconda metà del XX secolo, a cui si deve - tra gli altri - il progetto della Neue Staatsgalerie (www.Staatsgalerie.de ). Il Kunstmuseum presenta fino al 9 aprile 2012 una retrospettiva dedicata a Michel Majerus, il James Dean dell’arte morto a 35 anni in un incidente aereo. Le sue opere, una combinazione tra pittura, fumetti e media digitali, hanno influenzato un’intera generazione di pittori contemporanei. Dalla contemporaneità alla storia: fino al 9 gennaio 2012 il Linden-museum - tra i principali musei etnologici tedeschi, www.Lindemuseum.de  - festeggia i 100 anni dalla sua fondazione con la grande esposizione “Weltsichten – Blick über den Tellerrand” (Visione del mondo - uno sguardo oltre l’orizzonte). Per scoprire i mille volti di Stoccarda e organizzare al meglio il soggiorno: Stuttgart-marketing Gmbh, kundenservice@stuttgart-tourist.De , www.Stuttgart-tourist.de . Per maggiori informazioni sull’offerta turistica del Baden-württemberg: www.Tourismus-bw.de    
   
   
LA MAGIA DEL NATALE DI LUGANO  
 
Anche quest’anno Lugano si prepara ad accogliere l’anno nuovo nel migliore dei modi. Numerose, infatti, le manifestazioni che si svolgeranno in città dal 1 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012, ideali sia per chi vuole trascorrere un fine settimana festoso, sia per chi sceglie le feste natalizie per un soggiorno in famiglia. Qui, infatti, l’atmosfera del Natale è magica tra mercatini in Piazza della Riforma, vetrine allestite nelle eleganti boutique di via Nassa, addobbi e luci colorate nel centro storico e sul lungolago, concerti, spettacoli, animazioni di strada e grottini per degustazioni tipiche. I Mercatini dell’Avvento caratterizzano, come sempre, la città in uno dei periodi più belli dell’anno. Dall’ 1 al 24 dicembre si organizzano tante piccole feste nei nuclei più suggestivi del territorio luganese, all’insegna del piacere del palato e della vista: pasticceria tipica, golosità per tutti i gusti, artigianato tradizionale e numerosissimi spunti per fare regali e decorare la casa a festa. Immancabile anche l’appuntamento con la musica con i Concerti d’Autunno 2011, organizzati nel Palazzo dei Congressi di Lugano in collaborazione con l’Orchestra della Svizzera Italiana e i più grandi direttori e musicisti di fama internazionale, la rassegna “Christmas in Jazz” con i concerti jazz gratuiti in Piazza San Carlo e la rassegna “Musicalmente” di Luganoinscena 2011, che martedì 21 dicembre p.V. Propone un coro di 18 giovani talenti per un repertorio soul, gospel e negro-spirituals di grande coinvolgimento. In questo ricco contesto, si colloca a pieno titolo il Grand Hotel Villa Castagnola, un magnifico Resort sulle rive del Lago di Lugano, membro della “Small Luxury Hotels of the World”, che annovera tra i suoi affiliati oltre 500 alberghi di lusso tra i più prestigiosi al mondo. Un luogo in cui la riservatezza e l’attenzione ai dettagli fanno da padrone e che offre una proposta interessante per le festività natalizie. A renderlo unico contribuiscono anche i suoi due Ristoranti: Le Relais e la Galleria Ristorante Artè al Lago, 1 Stella Michelin, che propongono un delizioso menu gourmet per la vigilia di Natale e per il cenone di Capodanno. Info: Lugano Turismo - Riva Albertolli – Palazzo Civico 6900 Lugano, Switzerland - Tel. +41(0)58 866 66 00 - Fax +41(0)58 866 66 09 - info@lugano-tourism.Ch -  www.Lugano-tourism.ch    
   
   
UN CAPODANNO SELVAGGIO IN MALESIA PER VIAGGIATORI COSMOPOLITI  
 
Una destinazione per tutti i gusti, fra il Borneo selvaggio e la Kuala Lumpur mondana. Fuggire dal rigido inverno verso mete che offrono i piaceri di un clima mite. Immergersi in un’incantevole atmosfera esotica. Tutto questo è Malesia, un’incredibile miscela di culture e tradizioni per tutti coloro che sognano un capodanno a 360 gradi e amano passare dal lato primitivo della quotidianità, vissuta attraverso la giungla del Borneo, alla modernità e allo shopping, riflessi nei grattacieli di Kuala Lumpur. La vera giungla attende coloro i quali, stanchi del grigiore delle città, vogliono vivere un Capodanno davvero selvaggio. Il Borneo malese è caratterizzato da foreste tropicali che ospitano un’abbondante flora e fauna, con 1.200 specie di uccelli, 10 diverse varietà di scimmie, 5.500 specie vegetali… Meta prediletta dagli appassionati di sport all’aria aperta non manca di attrattiva per chi predilige una vacanza all’insegna del relax distendendosi al sole sulla spiaggia bianca di Tanjung Aru, coronata di palme su un mare turchese, dove i rumori e la frenesia della città svaniranno per lasciare il posto ad un Capodanno davvero all’insegna del relax. Per i più dinamici, dopo essersi avventurati in una discesa di rafting sul fiume Padas, o in un percorso trekking sul monte Kinabalu alla scoperta della bellezza della natura, le acque cristalline del parco marino di Tunku Abdul Rahman - composto da 5 isole dalla spiaggia candida - sono la cornice perfetta per fare snorkeling e immersioni. Ci si può anche avventurare alla scoperta dell’Isola delle Tartarughe dove un centro specializzato si prende cura della specie per preservarla dall’estinzione, così come fa il Centro di Riabilitazione degli Oranghi di Sepilok che accoglie cuccioli orfani per seguirli nella crescita e reinserirli nel loro habitat naturale dopo aver acquisito le tecniche di sopravvivenza. Anche le Grotte del parco nazionale di Gunung Mulu offrono un altro spunto per scoprire la Malesia nella sua interezza, oppure passeggiando fra i tranquilli mercati di Kampung Ayer, villaggi di pescatori costruiti sull’acqua. Nondimeno la Malesia è capace di offrire nella sua vivace capitale Kuala Lumpur, cuore pulsante del Paese, tutte le attrazioni di una notte mondana e cosmopolita ideale per gli amanti di una vacanza all’insegna del ritmo e della frenesia. I “quartieri del divertimento” - Golden Triangle, Jalan Sultan Ismail e Jalan Bukit Bintang - sono popolati da ristoranti e locali notturni, in un vortice di sapori malesi, cinesi ed indiani che testimoniano la multiculturalità della città, a fianco di pub, discoteche e sale karaoke che animano il dopocena. Numerosi anche gli spettacoli di danze e giochi tradizionali tra i profumi intensi dei mercati. Con un po’ di fortuna seduti al tavolino di un ristorante si può assistere all’incantevole “danza delle candele” (Tarian Lilin) che ripercorre la ricerca di una giovane donna del suo anello di fidanzamento perduto, o al Datun Julud, omaggio di un principe alla nascita del nipote. Infine, Kuala Lumpur è una delle capitali mondiali dello shopping e si distingue per l’originale connubio fra una grande offerta di marche occidentali e i più tradizionali batik e songket di produzione locale. La Malesia, grazie all’immensa varietà di attrattive di cui dispone, offre al viaggiatore una fuga per vivere un Capodanno unico in grado di soddisfare i desideri di tutti. La terra degli incanti rimarrà nel cuore per un 2012 dal profumo d’oriente. Prezzi: Pacchetto 13 giorni e 10 notti con Loft Studioviaggi: volo + soggiorno a partire da € 2.650 + tasse e assicurazione. Info: http://www.turismomalesia.it/    
   
   
SUCCEDE SOLO IN AUSTRALIA: I CONSIGLI PER UNA VACANZA ALL’INSEGNA DELL’ORIGINALITÀ  
 
Non c’è niente come vivere in prima persona l’unicità di un’esperienza made in Australia: natura, sport e hotel… fuori dal comune In Australia ogni visitatore può vivere un’esperienza indimenticabile: un caleidoscopio di opportunità per un continente unico e ricco di esperienze da vivere…all’avventura. Per chi non si accontenta di una vacanza “tradizionale”, visitare il continente australiano rappresenta infatti un’occasione speciale per scoprire le innumerevoli peculiarità di un territorio che non finisce mai di stupire. Gli appassionati di golf possono cimentarsi sul terreno del Nullarbor Links, il più grande campo a 18 buche del mondo, un percorso di 1365 km che si snoda lungo l’Eyre Highway tra Ceduna in South Australia e Kalgoorlie in Western Australia: un’appassionante sfida itinerante sui green che attraversa alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’Australia, ideale per chi desidera abbinare l’attività sportiva a una visita naturalistico-culturale. Per informazioni: http://www.Nullarborlinks.com/ Al Mungo National Park, nel New South Wales, è possibile ammirare uno dei più significativi siti di cremazione umana. Il paesaggio è caratterizzato inoltre da strumenti in scaglie di pietra, frammenti fossilizzati di eucalipto e ossa di marsupiali morti da tempo, compresi vombati estinti e canguri giganti. Per informazioni: http://www.Visitmungo.com.au/ Il festival più insolito di tutta l’Australia? Senza dubbio il Chinchilla Melon Festival, che si svolge ogni anno nel mese di febbraio a Chinchilla, 300 km a ovest di Brisbane, conosciuta come la capitale australiana del melone. Qui i visitatori possono unirsi ai locali in appassionanti gare di melon splitting, melon skiing, melon iron man, melon bungee, melon tossing, markets e molto altro. Per informazioni: http://www.Melonfest.com.au/ Attraversando le regioni aride e semi-aride di tutti gli stati australiani, da ottobre a febbraio, è possibile assaporare un delizioso frutto tipico, il Quandong, caratterizzato da un alto contenuto di vitamina C e da un colore rosso acceso. A Copley, in South Australia, alcune specialità a base del gustoso frutto possono essere acquistate presso le panetterie Bush Baker & Quandong Cafe. E per chi desidera rilassarsi nella tranquillità più assoluta di un paradiso naturale incontaminato circondato dalle acque cristalline dell’oceano, non c’è scelta migliore di Fraser Island, la più grande isola di sabbia del mondo. Per informazioni: http://www.Fraserisland.net/ Gli alberghi più singolari e insoliti dove trascorrere una notte. New South Wales Il Monte Cristo Homestead di Junee, nel New South Wales, viene considerato ufficialmente la casa più spiritata di tutta l’Australia. Qui si organizzano tour guidati alla ricerca dei fantasmi e i più coraggiosi possono anche soggiornare in modalità b&b. Www.montecristo.com.au Northern Territory Il Gagudju Crocodile Holiday Inn, situato a Jabiru, nel Kakadu National Park, si presenta nella forma di un coccodrillo lungo 250 metri, una base perfetta per esplorare Arnhem Land, l’ubirr e le gallerie d’arte di roccia di Nouralngie. Www.holidayinn.com/hotels/us/en/jabiru/jabgg/hoteldetail Queensland Gli Undara Lava Tubes sono carrozze ferroviarie lussuosamente restaurate (alcune di esse dotate di bagno privato), circondate dalle meraviglie geologiche della campagna del Golfo di Savannah. Www.undara.com.au South Australia Il Truck Park è un hotel costruito a partire dalle cabine di un camion a Melrose, nei Southern Flinders Ranges, oltre il North Star Hotel. Il Red Truck dispone di un letto matrimoniale, mentre il Green Truck dispone di un letto matrimoniale e di un divano letto. A completare l’offerta, il Bundaleer Cottage e le camere dell’hotel. Www.northstarhotel.com.au Tasmania L’henry Jones Art Hotel è il primo e unico hotel “artistico” australiano, una fabbrica di marmellata ben ristrutturata sul lungomare di Hobart, che funge anche da galleria d´arte, con opere provenienti da tutta la Tasmania. Www.thehenryjones.com Victoria Il Cape Otway Lightstation è il più antico faro nel continente australiano. In funzione costante dal 1848, è collocato su scogliere torreggianti dove lo Stretto di Bass e l’Oceano del Sud si incontrano. È possibile soggiornare presso il Head Lightkeeper’s Bed & Breakfast o nella Manager’s house. Www.lightstation.com Western Australia Il Karijini Eco Retreat è un camping tendato situato all’interno del Karijini National Park, a Pilbara. Si tratta di un luogo unico, la primissima sistemazione di lusso in tenda gestita dalla Gumala Aboriginal Corporation. Qui è possibile sperimentare un menu fusion unico tipico dell’Outback ed esplorare le grandi insenature, gole e voragini a strapiombo che giungono fino a una profondità di 100 metri. Www.karijiniecoretreat.com.au L’australia offre dei soggiorni indimenticabili ed appassionanti, con la promessa di vivere delle esperienze uniche. A partire dalla sua sorprendente cucina e dai rinomati vini, senza dimenticare il celebre outback di un rosso vivo che si staglia sotto un cielo di un blu infinito, le luci delle vibranti città ricche di attività e di interessi, le spiagge incantevoli ed invitanti, le millenarie foreste pluviali, i chilometri di strade battute e di sentieri inesplorati, i famosi animali autoctoni ed infine l’ancestrale popolazione aborigena portavoce di una cultura antica ed affascinante. E da oggi, grazie al nuovo visto elettronico, andare in Australia è ancora più facile! Info: http://www.australia.com/ - http://www.tourism.australia.com/ - http://www.media.australia.com/ - www.Nothinglikeaustralia.com/it - http://www.aussiespecialist.com/  
   
   
DRESDA: UNA CITTÀ PER TUTTI I SENSI - ELEGANZA, STILE DI VITA E GIOIA DI VIVERE  
 
"Dresda è una città piena di poesia, che sprizza gioia di vivere, ma dove la frenesia è una parola straniera" scrisse una giornalista svizzera. Quasi nessuno può sottrarsi dal fascino delle numerose sfaccettature della città. Dresda: città d’arte, città barocca, città della cultura, città sul fiume Elba, città della musica, capoluogo. I cittadini di Dresda hanno nel sangue la voglia di festeggiare: la società di Dresda si diverte e balla durante l’arena estiva sotto la colonna romana del Castello Albrechtsberg. Le notti del cinema sulle rive del fiume Elba entusiasmano nei weekend estivi, con concerti ed eventi internazionali, guardando sul centro storico illuminato che funge da quinta. Il culmine è la festa cittadina di Dresda che si tiene ogni terzo weekend di agosto. Tutto il centro della città diventa una festa e si presentano differenti tipi di musica per tutte le età e tutti gli stili di vita. In autunno invita per l’evento Unity.dresden.night – il party open air più grande della Sassonia con ballo e feste nei centri commerciali, nei garage sotterranei e nelle vie coperte. Ma l’Evento della società è il ballo dell’opera „Semperopernball“ in gennaio, quando l’opera rivestita in modo festoso seduce i propri ospiti con delizie ottiche e musicali. La Theaterplatz invita migliaia di visitatori al ballo ‘open air’ con musica e fuochi d’artificio. Altri eventi della stagione sono il ballo dell’operetta, il ballo della stampa ed ‘il ballo del capello ‘che da anni registra il tutto venduto. Anche la zona industriale di Dresda è un indirizzo interessante, inquanto l’offerta ricca dei club non tralascia nessun genere musicale: dalla Black Music, Hip Hop, House ed Electro, fino a programmi rock e pop, per far diventare ogni sera un avvenimento. Raffinati After Work Partys si tengono tra l’altro nelle volte Arteums (area Waldschloesschen). In estate Puro Beach con l’annesso Club Pier15 offre un’atmosfera mediterranea al porto Neustädter Hafen. La location più vecchia e più grande per il party open air si trova però nello Zwinger, che Augusto Ii fece costruire nel 1719 per le feste e le parate maestose. Soltanto la festa per il matrimonio del suo figlio durò un’estate intera. Indipendentemente se si tratta di un picnic tra studenti o di una versione lussuosa sui prati lungo la riva dell’Elba, di una cena elegante sul terrazza con vista sulla Frauenkirche, in uno straripante ambiente barocco oppure con un design asiatico e purista, l’occhio mangia sempre – e soprattutto a Dresda. Cuochi eccellenti con stelle e cappelle si occupano delle gioie della gola in ristorante come „Caroussel“, „Beans and Beluga“, „Schmidt’s“, „Pattis“, „Villandry“, che sono l’esempio per molti gastronomi di Dresda. La qualità del cibo dipende però anche dagli ingredienti, tra cui anche vini raffinati di viticultori come Prinz zu Lippe, Schloss Wackerbart oppure Zimmerling, che in parte crescono sul territorio cittadino, liquori e grappe di qualità- una tradizione che festeggia il suo 850° anniversario nel 2011. Inoltre i chicchi di caffè che vengono torrefatte direttamente vicino al famoso caseificio Pfund e semplicemente squisita cioccolata, prodotta artigianalmente. E dopo il pasto è possibile fare qualcosa per la propria bellezza, godendosi un bagno con le erbe e gli oli profumati delle ‘Essenze di Dresda’. Resda non è soltanto sinonimo di bellezza ma anche di qualità. I due grandi negozi della porcellana di Dresda, realizzata nel 1707 offrono oggetti, che entusiasmarono già Augusto Ii. Nella cittadina Glashütte che dista ca. 20 km, vengono prodotti orologi di prestigio. Lange & Söhne è presente nel quartiere Qf di Dresda con una boutique ma anche Glashütte Original, Mühle oppure Wempe Uhren offrono a Dresda una vasta scelta di prodotti. A Dresda oltre 50 gallerie offrono arte per le proprie quattro pareti. Le gallerie Art Academy, Baer, Büro für Kunst e Gebr. Lehmann aiutarono i giovani artisti, come Boettger, Draper, Havekost e Hohner, che quasi sempre provennero dall’Accademia dell’arte figurativa, a raggiungere carriere internazionali. Altre gallerie, come per es. Döbele si sono specializzate sull’eredità dell’arte moderna, come per es. L’associazione espressionistica fondata nel 1905 Dresda „Die Brücke“. Dresda è internazionale Ogni anno i visitatori di tutto il mondo scoprono il mix dell’atmosfera internazionale e della tradizione tedesca nei musei ma anche in occasione degli avvenimenti musicali di livello mondiale, come pure nei numerosi ristoranti internazionali e nei negozi del quartieri ‚in’ di Dresda ‚Neustadt’, nei moderni locali di tendenza della Weißen Gasse. Anche gli alberghi di livello internazionale di Dresda offrono nomi prestigiosi: Kempinski (Leading Hotels), Westin, Hilton, Accor, Steigenberger, Maritim e artotels per fare soltanto alcuni esempi. L’offerta viene completata da numerosi alberghi condotti dai proprietari stessi oppure alberghi individuali, come per es. Bülow Residenz (Relais Châteaux), Qf-hotel, Schloss Eckberg oppure Suitess. Anche aziende rinomate a livello internazionale, soprattutto proveniente dal settore della microelettronica hanno trovato casa a Dresda. I collaboratori di „Silicon Saxony“ come pure i numerosi studenti internazionali rendono la struttura della popolazione più viva, arricchendola. Da secoli, quando la parola ‘globalizzazione’ non era stata ancora inventata, Dresda è lo specchio del mondo e la porta verso il mondo. L’italia non si incontra soltanto nello Stallhof, nella cattedrale e nella Frauenkirche oppure sulla Theaterplatz. La Francia si rispecchia nello Zwingerhof, nel Großen Garten oppure nel parco del Castello Pillnitz. Il castello Pillnitz è un esempio dell’ispirazione asiatica, come pure le quantità enormi di porcellane cinesi e giapponesi, che vengono esposte nello Zwinger a Dresda. Al Medio Oriente ricordano invece la cupola orien-tale della manifattura di sigari Yenidze, il bagno turco del castello Albrechtsberg oppure, anche la „Türckische Cammer“ nella Residenza, una delle collezioni più importanti d’arte ottomano. La vacanza come una fuga dalla vita quotidiana in un altro mondo, bello come un sogno? Dresda offre questa fuga come meta per brevi viaggi. Dresda, come nessun’altra città europea induce al romanticismo; un’opera d’arte nel complesso, realizzato con l’architettura ed il paesaggio. Vivere i sentimenti invece delle convenzio-ni. Il vecchio visto sotto un nuovo punto di vista : il pittore Caspar David Friedrich espresse questi sentimenti già nel 1800 con le opere, rivoluzionando le tecniche incrostate della pittura, creando una pittura romantica. Per lui la bellezza esteriore diventa l’immagine dell’avvenimento interiore. “Il pittore non deve solo dipingere quello che vede, ma anche quello che vede in se stesso.” E così viaggiare non sarebbe un modo per andare via ma per trovare se stessi. Info: Dresden Marketing Gmbh – Pressestelle, Messering 7, 01067 Dresden - Tel +49 351 50173-130 - fax +49 351 50173-137 - info@marketing.Dresden.de  - www.Marketing.dresden.de    
   
   
CRUCIAN CHRISTMAS FESTIVAL A ST. CROIX  
 
Il Crucian Christmas Festival in scena alle Isole Vergini Usa, a St.croix: dagli inizi di Dicembre al Gennaio 2012. Sull’isola di St. Croix l’annuale carnevale include le festività natalizie, il Capodanno e l’Epifania in una celebrazione festosa che s’immerge nella storia e nella cultura unica dell’Isola delle “Sette Dominazioni Europee”. La festa coinvolge partecipanti d’ogni età in uno scenario pittoresco, con le due cittadine coloniali, mentre i festanti celebrano messe per le strade. St. Croix, centro culturale dell’intero arcipelago delle Isole Vergini Americane e la maggiore – chiamata Twin City per le sue due affascinanti cittadine di Christansted e Fredricksted - invita ogni visitatore ad unirsi ai locali per festeggiare J’ouvert, la Queen, il Prince, la Princess e le damigelle Duchesse, i concorrenti alla competizione di musica Calypso, gli intrattenimenti al Festival Village che includono il King e la Queen delle bande musicali, le parate e tutto il divertimento del Carnevale. Il Crucian Christmas Festival s’inaugura i primi di Dicembre con la Old Time Traditional Parade che sfila da Times Square sulla King Street e su fino alla Company Street ove è dislocato il Festival Mini Village. Il giorno di Natale si svolge un Christmas Concert di gruppi e cori Gospel al Buddhoe Park, a Frederiksted. La cerimonia per l’apertura del Festival al Villane Paul E. Joseph Stadium a Frederiksted, appena a nord del Forte, con il taglio del nastro avviene il Giovedì 29 Dicembre alle 19.00. Quindi nel 2012, il 4 Gennaio inizia J’ouvert alle 5 del mattino all’ Hannah´s Rest Corner, per proseguire a mezzodì con la Food, Arts & Crafts Fair all’ Eliza Mcbean Clock Tower e terminare la giornata con la Cultural Night. Il Giovedì 5 Gennaio è Latin Night ed il giorno dell’Epifania, 6 Gennaio, alle 10.00 sfila la Children’s Parade dalla Claude O. Markoe School, Frederiksted. La Parata degli Adulti sfila il 7 Gennaio alle 10.00 all’Hannah’s Rest e dura almeno cinque 2011 Miss Universe Usvi: Alexandrya Evansore con una stravaganza di costumi, suoni e tradizioni che attirano migliaia di persone. La chiusura del Carnevale è l’8 Gennaio al Festival Village dalle 20.00 a mezzanotte. Www.stxfestival.com Tra le tante competizioni anche la pompa magna delle belle ragazze che concorrono per un titolo di Miss. Spesso si ritiene erroneamente che queste ragazze siamo solo belle, ma non è propriamente il caso di Miss Universe 2011 e Miss Us Virgin Islands 2011, Alexandrya Evans che, grazie al suo titolo, alla sua grazia ed al suo intelletto è impegnata socialmente all’interno della comunità dell’arcipelago. Il Carnevale vede la sponsorizzazione del Governo e della Divisione del Turismo dell’arcipelago. Info: Ufficio Turismo Isole Vergini Usa – c/o Thema Nuovi Mondi - www.Isoleverginiusa.it  – usvi@themasrl.It