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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 25 Novembre 2011
TRIESTE (PALAZZO DEI CONGRESSI DELLA STAZIONE MARITTIMA): DAL GIOCO DI SOCIETÀ AL GIOCO “SOCIALE”. ANTEPRIMA NAZIONALE DEL GIOCO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE SOCIALI - 26 NOVEMBRE 9.30  
 
Tra gli ospiti dell’evento Roberto Cosolini, per un giorno “Sindaco” di The Village, Maria Sole Mansutti, attrice, Federica Manzon, scrittrice, e Mike Sponza, musicista. The Village è un progetto che unisce più dimensioni: il lavoro sulle competenze in ambito formativo ed educativo, i modelli di sviluppo organizzativo, il linguaggio creativo della social art. Questa confluenza di stimoli e linguaggi diversi spiega la nascita del progetto e i soggetti che lo promuovono e lo sostengono. I “fondatori” del villaggio sono Dof Consulting e Cooperativa Itaca. Dof Consulting è un gruppo di ricerca, consulenza e formazione, che si occupa di apprendimento, sviluppo sociale, sperimentazione creativa, attivo in ambito nazionale e internazionale. Ha come sua missione fondamentale la facilitazione sociale in ambiti e dimensioni molto diverse e come priorità il lavoro sulla qualità di relazione. La Cooperativa Itaca è un’importante realtà cooperativa attiva in numerosi campi dell’impegno sociale, sanitario ed educativo ed è presente in tutto il Friuli Venezia Giulia, oltre che in aree diverse del territorio nazionale, con una rete di oltre mille soci lavoratori, quasi diecimila fruitori diretti dei servizi e più di cento committenti. Il progetto ha trovato fin da subito “compagni di viaggio” importanti, partner che hanno creduto nelle potenzialità del modello, che intendono sostenere l´iniziativa di lancio, lavorare su progetti nuovi e comuni. Fra i partner istituzionali e scientifici, l´Area Science Park… (leggi tutto il comunicato) Per Informazioni e prenotazioni: info@insidethevillage.Org  - www.Insidethevillage.org    
   
   
MILANO (PICCOLO TEATRO STREHLER): LA QUATTORDICESIMA EDIZIONE DELLA RASSEGNA JAZZ AL PICCOLO - ORCHESTRA SENZA CONFINI, ORGANIZZATA DAL PICCOLO TEATRO DI MILANO E DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICA OGGI  
 
Mercoledì 7 dicembre, alle ore 11, presso il Piccolo Teatro Strehler, si terrà il primo appuntamento della quattordicesima edizione della rassegna Jazz al Piccolo - Orchestra Senza Confini, organizzata dal Piccolo Teatro di Milano e dall’Associazione Culturale Musica Oggi. Concerto inaugurale Gospel – Il Sacro Nella Musica Afroamericana Musiche tradizionali gospel e spiritual, brani tratti dai concerti sacri di Duke Ellington Joyce E. Yuille voce Civica Jazz Band Solisti: Emilio Soana (tromba), Roberto Rossi (trombone), Giulio Visibelli (sassofoni) Lucio Terzano (contrabbasso), Tony Arco (batteria) e gli studenti dei Civici Corsi di Jazz del Comune di Milano Direttore Enrico Intra Coro Dei Civici Corsi Di Jazz diretto da Giorgio Ubaldi Introduzione al concerto a cura di Maurizio Franco Nella musica africana americana la dimensione del sacro si manifesta in molteplici maniere. Negli Stati Uniti sono soprattutto lo Spiritual e il suo sviluppo urbano: il Gospel, le musiche d’elezione della spiritualità religiosa dei nero americani, ma non mancano esempi di musiche d’ispirazione sacra anche nel jazz. Per esempio, Duke Ellington ha realizzato ben tre Concerti Sacri e alcune delle pagine di queste opere verranno proposte nel concerto del Piccolo, unitamente ai brani della tradizione Spiritual e Gospel. Un concerto che si articolerà così in momenti corali, pagine orchestrali e situazioni di incontro tra le due compagini, con ospite d’eccezione la cantante afroamericana, ormai da vent’anni residente in Italia, Joyce E. Yuille. Newyorkese, formatasi nella scuola per performing arts resa celebre dal serial: Saranno famosi, Joyce è una cantante che unisce alle qualità tipiche delle vocalist jazz una pronunciata vena Soul e un naturale rapporto con il mondo dello Spiritual e del Gospel, in cui viene esaltato il suo profondo timbro di contralto. Nella scorsa estate, con un progetto dedicato al mondo musicale di Sarah Vaughan, ha partecipato a Iseo Jazz e a Mito. Giunge alla quattordicesima edizione una rassegna unica nel suo genere, che propone un’orchestra nata in seno a una prestigiosa scuola di jazz e diventata un’importante realtà nazionale, impegnata in programmi originali, quasi tutti in prima esecuzione assoluta. Una band che si configura come una grande palestra di avviamento professionale per gli studenti dei Civici Corsi di Jazz, guidata da un direttore, pianista e compositore di livello internazionale quale Enrico Intra. L’impostazione della nuova edizione non cambia lo schema della rassegna così come è stato costruito sin dalla sua prima stagione, proponendo lo sguardo alla contemporaneità, ma anche la rilettura di pagine storiche, l’attenzione verso i giovani musicisti e lo sguardo all’opera di artisti di rilievo della storia americana, italiana o europea del jazz. Confermata la linea degli emergenti per Italian Jazz Graffiti, che ha lo scopo di promuovere le nuove realtà del jazz nazionale, ci saranno poi tre omaggi: quello abituale de “il mondo musicale di…” avrà come protagonista lo svizzero George Gruntz, la cui orchestra euroamericana è stata una delle più significative big band nella storia continentale del jazz; un appuntamento arricchito dalla presenza di un suo partner storico, il trombettista svizzero Franco Ambrosetti. Un ricordo particolare sarà poi tributato a Nunzio Rotondo, due anni dopo la scomparsa del celebre trombettista, con solista d’eccezione Enrico Rava. Infine, ci sarà il tributo a Elis Regina, la formidabile interprete brasiliana scomparsa a soli trentasei anni. Un progetto arrangiato da Paolo Silvestri e con protagonista una specialista di questo mondo musicale: Barbara Casini. La rassegna cura la formazione del pubblico attraverso agili guide all’ascolto che integrano il concerto e mantiene una politica di prezzi che favorisce la partecipazione anche dei giovani e degli anziani. Ingresso 16 euro - Per informazioni e prenotazioni tel. 848800304  
   
   
MILANO (TEATRO MANZONI): TANTE BELLE COSE INTERPRETATO DA MARIA AMELIA MONTI E GIANFELICE IMPARATO  
 
Al Debutta martedì 29 novembre 2011 a Milano in prima nazionale assoluta la nuova commedia di Edoardo Erba “Tante Belle Cose”, con Maria Amelia Monti, Gianfelice Imparato, Valerio Santoro e Carlina Torta. Giocato sul doppio piano della commedia e del dramma psicologico, “Tante belle cose” è un lavoro fresco, vivo, pulsante di energia e comicità. Disegna lo straordinario ritratto di una donna, particolare eppure vicina, in cui chiunque può riconoscere una parente, una conoscente, un’amica; di un uomo semplice e generoso, un signor nessuno capace di grandi cose. E di due malvagi della porta accanto, convinti nel loro perbenismo, di fare la cosa giusta. La Trama: Ci sono persone che non riescono a separarsi dalle cose e accumulano tutto nelle loro case finché gli oggetti non li sommergono. Se ne contano a milioni. In America si chiamano “hoarder”. Orsina è una “hoarder”, fa l’infermiera a domicilio, non è cosciente del suo disagio, ma mette a disagio i vicini, che mal sopportano la sua mania di accumulare e la ritengono responsabile della sporcizia e degli olezzi della palazzina. Per buttarla fuori, i condomini guidati dalla implacabile Bolasco e dal viscido Eugenio assumono un amministratore pieno di debiti e ricattabile, Aristide. Orsina scambia Aristide per un suo paziente e ingenuamente lo fa entrare in casa. Fra i due c’è una spontanea simpatia, e Aristide invece di lavorare per sfrattarla, si illude di poterla aiutare a sgombrare tutto. Nella sua missione impossibile, è costretto ad entrare nella rutilante, divertente e creativa follia della donna, che è legata ad ogni oggetto, anche il più piccolo, da un ricordo affettivo, da un progetto futuro, da un timore irrazionale di privarsene. In un crescendo comico ed emotivo, i due trovano motivi di scontro e di solidarietà, e arrivano fino alla soglia del sentimento. Poi improvvisamente il gioco si rompe: è il condominio ad averla vinta, e i due si separano, irrimediabilmente sconfitti. Ma la vita riserva molte sorprese e… Note dell’autore L´idea di scrivere un testo sugli hoarder è di Alessandro Gassman. Tre anni fa stavo lavorando alla riscrittura di “Roman e il suo Cucciolo” e Alessandro mi chiamò al telefono: "Sono appena stato in America e ho visto un reality su un fenomeno pazzesco, devi scriverci un testo". Gli feci ripetere la parola hoarder due o tre volte, non l´avevo mai sentita, e riagganciai con una sensazione di disagio. Mi capita sempre così quando mi suggeriscono un tema, mi fa sentire inadeguato. Non ci lavoro mai. Ma avevo sentito Alessandro così entusiasta che un pomeriggio mi misi a cercare queste benedette trasmissioni su internet. E scoprii che parlavano di persone che conoscevo molto bene. Persone vicinissime a me nel senso letterale del termine. In America chiamano con una sola parola, hoarder, quella gente di cui noi diciamo: vive in un disordine bestiale, a casa sua non riesci nemmeno a camminarci, tanta roba ci ha dentro. Pare che laggiù il fenomeno coinvolga milioni di persone. Gli psicologi l´hanno definito un disagio psichico grave. Ci hanno scritto saggi, che qualche produttore televisivo audace ha pensato potessero diventare spunti per un reality di successo. Qui da noi il problema, più che a livello psichico, è percepito a livello condominiale. Anche per la differenza di abitudine abitative: là villette in legno dove ciascuno fa e disfa un po´ come crede, qua casermette o casermoni con o senza portineria, con leggine, divieti, regolamenti, devastanti assemblee e liti da manicomio. Insomma qui un hoarder non solo non è considerato né dalla psichiatria né dalla tivù, ma ha una vita molto più difficile sul campo. Si dice: uno scrittore deve immedesimarsi nei personaggi. Ma forse sarebbe più preciso dire: uno scrittore deve trovare dentro di sé quella zona che somiglia a quel tal personaggio. Ecco, per scrivere di un hoarder questo lavoro non è difficile. Siamo tutti un po´ hoarder, almeno in un punto della nostra casa. Per esempio io da hoarder ho la scrivania. Se qualcuno di voi entrasse nel mio studio in questo momento ci vedrebbe sopra: il telefono, la lampada da tavolo, due computer di cui uno abbastanza rotto, una statuetta in plastica dell´uomo ragno, le fotografie delle vacanze, la teiera e una tazza, decine di libri, decine di penne di cui almeno la metà non scrivono, una lente d´ingrandimento, un metro a scomparsa, un galleggiante da pesca, bollettini postali di multe non pagate, la rivista dei programmi tv di Sky, due medaglie di bronzo eredità di mio zio, l´ultimo numero dell´Espresso ancora dentro il cellophane e un pezzo di cemento che è venuto giù ieri dal balcone del vicino e che non mancherò di mostrargli alla prossima assemblea condominiale. Secondo voi il mio problema è riordinare la scrivania? No. Il mio problema è la donna delle pulizie. Ho il terrore che ci metta le mani e sposti le cose. Perché questo apparente disordine è nella mia testa un ordine molto preciso, che però - ecco il dramma - conosco solo io. Quando ho finito di scrivere la storia che vedrete, non avevo ancora un titolo. Chiamare il lavoro con una parola americana che comincia con acca-a-o non mi andava. La sua traduzione letterale accumulatore avrebbe dato l´idea che fosse ambientato da un elettrauto. E poi volevo qualcosa di positivo. Perché è vero, l´hoarder è uno che accumula, perciò interpreta uno dei peggiori vizi di una civiltà inflattiva. Ma è anche una persona che non butta, che riutilizza, che restituisce valore, cioè in qualche modo è un ecologista. E poi non è nel disordine, nell´immondizia che spesso sono nascosti i tesori? L´idea me l´ha data un´amica di famiglia, una signora all´antica che ho incontrato a Pavia, la mia città d´origine. Le ho parlato della mia famiglia, del nuovo figlio in arrivo, dei problemi economici, della casa da ristrutturare e lei mi ha salutato stringendomi la mano e sussurrandomi con voce cordiale: "Tante belle cose". Note di regia Il testo di Erba mi ha colpito sin dalla prima lettura per lo sguardo poetico sulle fragilità umane e al tempo stesso per la delicata ironia con cui vengono messe in scena. Ho sempre più frequentemente la sensazione che ci sia una grande necessità di prestare attenzione ai testi contemporanei. Non per una mia particolare insoddisfazione nei confronti dei classici o del repertorio in generale ma perché trovo che i testi contemporanei rendono più chiaro il percorso sul dove si è “arrivati”. “Tante belle cose” è uno spettacolo che rientra in questa specificità. Innanzitutto per l’argomento trattato. Mi piace quando sulle assi del palcoscenico, media antico, vengono rappresentati i comportamenti della modernità. E’ come se il passato e il presente stabilissero improvvisamente un contatto diretto. E poi Edoardo, nella migliore tradizione pirandelliana, ristabilisce con grazia quella netta differenza che c’è tra comicità e umorismo. Il risultato è un gentile equilibrio tra dramma e affettuosa ironia sui comportamenti umani in grado di generare quella sorta di compassione da cui origina un sorriso di comprensione sulle altrui debolezze. Che poi sono anche le nostre  
   
   
PADOVA: GRAN GALA´ DELL´ALTA FEDELTA´ - TERZA EDIZIONE. 26 E 27 NOVEMBRE  
 
Musica Liquida e Alta Fedeltà si incontrano a Padova alla ricerca della perfetta riproduzione del suono Torna all’Hotel Crowne di Padova, sabato 26 e domenica 27 novembre, la terza edizione del Gran Galà dell’Alta Fedeltà, appuntamento unico nel suo genere nel Nord Est, per tutti coloro che ricercano e amano la musica di qualità e la perfetta riproduzione del suono. La manifestazione, nata dalla passione e dall’entusiasmo di Giulio Cesare Ricci, patron della casa discografica Foné, torna per la terza volta a Padova forte del successo ottenuto non solo nelle precedenti edizioni patavine ma anche negli appuntamenti di Livorno, Roma e Firenze che l’hanno resa un imprescindibile punto di riferimento sia per le principali aziende produttrici di impianti audio ad Alta Fedeltà sia per tutti i cultori e gli appassionati, riuscendo ad attrarre negli anni un pubblico sempre più numeroso anche tra i non addetti ai lavori. Attraverso la serie di appuntamenti ed eventi originali che la compongono, la due giorni del Gran Galà riesce infatti ad affrontare il tema musica di qualità a 360 gradi, rendendo l’Alta Fedeltà non più un fenoneno “di nicchia”, bensì una passione e un’esigenza che tutti possono sperimentare. Nelle sale del centro conferenze e nelle meeting room dell’Hotel Crowne Plaza si potranno vivere esperienze sonore “ad Alta Definizione”, testando i migliori impianti che si possano trovare in Italia, installati e ottimizzati dalle aziende hi-end più qualificate del nostro paese. Ampi spazi saranno dedicati, inoltre, agli accessori audio, ai Cd, Super Audio Cd, Cd Gold 24K, Vinile e a tutto ciò che può rendere unico l’ascolto. Particolare attenzione verrà dedicata alla musica digitale e ai sistemi della sua riproduzione a Regola d’Arte. I testimonial di questa edizione saranno, infatti, due grandi esperti della cosiddetta “Musica Liquida”, ovvero la musica digitale ad Alta Risoluzione, fruibile indipendentemente da un qualsiasi supporto fisico. In un’apposita sala attrezzata, nei due giorni di manifestazione, Paolo Nuti e Giovanni Falcone terranno dei "Corsi d´introduzione alla Musica Liquida - Storia, teoria e pratica". Considerata da molti il Futuro, la fruizione della musica in formato digitale rappresenta una realtà estremamente diffusa, soprattutto tra i giovani, arrivando a rappresentare il 21% di tutto il mercato discografico italiano a fronte di un aumento estremamente significativo delle vendite di musica online. Una sfida, dunque, che coinvolge sia i produttori di impianti ad Alta Fedeltà sia tutti coloro che vogliano superare la scarsa qualità sonora che il più noto e diffuso formato mp3 è in grado di raggiungere. In un evento dedicato al suono non può mancare la musica dal vivo. Torna, quindi come gradito ospite il violinista Marco Fornaciari che sabato 26 alle ore 19.00 terrà, per tutti i partecipanti al Gran Galà, un concerto gratuito con composizioni di G. Tartini, J. S. Bach, N. Paganini e F. Shubert. Il Maestro sarà inoltre disponibile durante la manifestazione per fare ascoltare le proprie incisioni negli impianti presenti alla manifestazione. Un’occasione unica per immergersi nel suono più puro prendendo coscienza di quanto la tecnologia applicata alla musica sia in grado di offrire. Info: Gran Galà dell’Alta Fedeltà Sabato 26 e Domenica 27 Novembre 2011 Orario continuato 9:30 – 19:00 Crowne Plaza Hotel e Conference Center Padova, Limena (Zona Industriale) Uscita di Padova Ovest che dista 700 metri dall´hotel. Ingresso gratuito  
   
   
JOB&ORIENTA 2011 (FIERA DI VERONA, 24-26 NOVEMBRE). GIOVANI: FORMARSI E CERCARE LAVORO IN TEMPO DI CRISI  
 
Dal 24 al 26 novembre in Fiera a Verona si svolge la 21a edizione di Job&orienta, la mostra convegno nazionale sull’orientamento, la scuola, la formazione, il lavoro. Il salone promosso da Veronafiere e Regione del Veneto, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro, mette al centro quest’anno La cultura dei mestieri, a sottolineare come sia indispensabile abbattere ogni separazione netta tra cultura e lavoro, tra il momento dell’imparare e quello del lavorare. Spazio ampio dunque ai temi dell’orientamento, del dialogo tra mondo della scuola e mondo del lavoro, della formazione e l’occupazione dei nostri giovani, degli its,… attraverso le voci di tanti protagonisti del mondo della scuola e della formazione, delle istituzioni e delle imprese; e ancora alle migliori esperienze di alternanza scuola-lavoro e simulazione d’impresa, di stage e apprendistato. A Job la presentazione dei dati più aggiornati di Isfol su apprendistato e - in anteprima nazionale – quelli di Unioncamere sui titoli di studio introvabili e sui green jobs (elaborazioni da sistema Excelsior), di Ansas sull’alternanza scuola/lavoro, del Miur sugli Its partiti o in partenza in questi mesi. Due le aree tematiche in cui si articola la rassegna espositiva del salone (più di 500 le realtà presenti): una dedicata al mondo dell’istruzione, l’altra al mondo dell’università, la formazione e il lavoro; oltre 150 gli appuntamenti del programma culturale tra convegni, seminari e animazioni. La manifestazione è a ingresso libero. - www.Veronafiere.it/joborienta  
   
   
MILANO (TEATRO SMERALDO): DAL 29 NOVEMBRE AL 4 DICEMBRE IL NUOVA TEATRO ELISEO PRESENTA NAPOLETANGO, MUSICAL LATINO-NAPOLETANO, IDEATO E DIRETTO DA GIANCARLO SEPE  
 
Ideato e diretto dal regista Giancarlo Sepe, Napoletango ha debuttato in prima internazionale nel prestigioso San Carlo di Napoli il 18 e il 19 giugno 2010, in coproduzione con il Napoli Teatro Festival Italia. Reduce da uno straordinario successo di critica e di pubblico in tutta Italia e dopo l’acclamato debutto al Teatro Coliseum di Londra, Napoletango torna a calcare i palcoscenici dei teatri italiani. Dal 29 novembre al 4 dicembre lo spettacolo approderà al Teatro Smeraldo di Milano. Napoletango prosegue quel percorso teatrale intrapreso da Giancarlo Sepe ormai da molti anni: fondere insieme l’immagine e la musica, trasportandole in quel grande contenitore che è il teatro. Napoletango è la storia della famiglia Incoronato, famosa a Napoli e sul territorio della regione. Essa si sposta come un chiassoso circo familiare, viene chiamata per cerimonie religiose e feste di paese. Essa è la prova vivente della specializzazione dell’ artista, e la specializzazione è il tango. Non il walzer, non la samba, non il fox-trot o il liscio, ma il divino, tragico e sensuale tango argentino. Come lo abbia imparato e da chi è un vero mistero. Sta di fatto che ormai da quattro generazioni la famiglia Incoronato detta legge in materia, le sue invenzioni, il suo ritmo, l’originalità delle figure e la fastosa ridondanza dei corpi che si muovono hanno colpito il mondo intero e hanno creato proseliti un po’ ovunque. Nella compagnia serpeggiano capigliature nere come la pece e vestiti aderenti che fasciano corpi e menti, la loro ispirazione, come appare, è costante e tale da motivare ogni singolo gesto, anche il più elementare, il più quotidiano come il mangiare, il bere, il dormire e finanche il camminare. Sono dei veri fenomeni: Concetta, la matriarca, il figlio con la sua sposa, i figli, i fratelli e le sorelle, i cugini, persone appartenenti a posti e a razze diverse, passano tutti come lontani parenti della famiglia Incoronato, una famiglia allargata da sempre nuovi elementi, anche biondi e anche stranieri, gente che non conosce la lingua napoletana, ma neanche quella italiana, gente di colore, persone non vedenti, cantanti e ballerini. Tutti ballano il tango a Napoli ed è subito Napoletango. È il trionfo della vita sull’accademismo, della bruttezza sulla bellezza, del sangue versato per amore, contro i sentimenti prudenti e intimisti. La famiglia si esibisce in balere, in caffè, in stazioni ferroviarie, circhi, palestre, attraverso filastrocche, canti della terra, canzoni patriottiche, danze ritmate dai propri sentimenti urgenti, necessari. Come dire che la vita è un grande tango che si svolge dalla mattina alla sera. C’è il tango della sveglia, quello della colazione, del lavoro, del rientro a casa, quello dell’amore, della lite, della guerra, del mangiare (in scena si preparerà una vera cena a base di pesce) e poi ancora tango per le feste comandate, processioni religiose, natali e capodanni. Lo spettacolo è un inno alla vita senza i freni della cultura borghese e senza la ricerca affannosa della bellezza, oggi la vera discriminante tra ciò che conta e ciò che va buttato via. Diciannove attori che cantano e ballano e suonano - musica dal vivo – musica registrata – canti, gastronomia, suoni e fuochi artificiali. Giancarlo Sepe “È impossibile non applaudire la capacità di Sepe di cambiare scene, di dare ritmo, di mostrare figure e colori. La sua fantasia è inesauribile.” Franco Cordelli - Corriere Della Sera “È arrivato come una baraonda dei Maggio, col fervore d’una comunità che unisce tangheri veri e aspiranti d’ogni estrazione, con la tenerezza dei “vecchi”, la prestanza dei giovani (messi a nudo in doccia), i colori folli dei costumi, un dormitorio collettivo da postribolo, numeri sudati. Una parabola quotidiana che va verso lo show. Strepitoso.” Rodolfo di Gianmarco - Repubblica “Chaos and passion. The brilliant cast of Napoletango come in all shapes, sexes and sizes.” Express.co.uk “Napoletango no es un musical al uso. Por momentos estamos en un musical de Broadway pero a los pocos minutos viajamos a una estética cercana a Pina Bausch.” El País Trama La famiglia Incoronato, per la prima volta, è invitata in un vero e proprio teatro, per una rappresentazione che sarà la summa dell’arte degli Incoronato, fatta, raccontata e spiegata per filo e per segno al pubblico colto della città. Che dire, che fare? La gente bene già affolla la sala, si siede, ed ecco che dal marciapiede antistante al teatro, suoni e luci di torce e candele, note e tamburi richiamano altra gente ad affollare ogni ordine di posto. Al suono della Cumparsita, suonata da Peppino Principe, la famiglia Incoronato invade, assedia, apostrofa, chiama e richiama gli spettatori. Non c’è spazio che non sia occupato da loro. Valigie, bauli, ombrelli, vettovaglie, pentole, strumenti musicali, provviste, tende da campo, testate di letto, reti, stand colmi di abiti fluorescenti, testine di parrucche, scarpe, mantelli, cappelli, fruste e trolley traboccanti di cose scorrono lungo i corridoi, tra i posti, in balconata come al botteghino. La famiglia Incoronato arriva tutta e si ferma sul palcoscenico, guarda il pubblico in religioso silenzio, si presenta così: muta. Concetta Incoronato spiega come il tango sia entrato nelle vene, e come il tango accompagni da decenni la vita degli Incoronato, finanche in cucina o nella stanza da bagno. Presentazione dei componenti, ognuno con una particolarità nel gesto, nell’abito, nella parola. C’è chi non vede e canta, chi ama e piange, chi mangia e corre, chi sogna e chi maledice, c’è chi si vendica e chi dorme. Finita la presentazione della compagnia, parte il tango dell’arredamento: tutti si preparano alla notte ormai incalzante, tutti allestiscono il proprio giaciglio, non prima però di aver alzato delle paratie a dividere le varie camere da letto, che risulteranno simboliche di una divisione in varie stanze, ma che in realtà vedranno tutti insieme a dormire e sognare, dal gran trambusto al silenzio, cantato a bocca chiusa da tutti, una ninna nanna generale, dove prima di dormire ci sarà chi pregherà, chi farà i buoni proponimenti, chi farà pipì, chi mangerà l’ultimo piatto di pasta fredda. La mattina dopo, inizia il giorno della rappresentazione, la sera sarà speciale e bisognerà prepararla come si deve. Lentamente, ma senza sosta, tutti si svegliano, mangiano, si raccontano i sogni della notte, si parlano, ricordando l’uno all’altro i passi di danza. Grande euforia. Litigano e giocano con le lenzuola, recitano le preghiere come se fossero delle cavalcate di tango, chiedono miracoli e prestiti in denaro, mettono l’oro addosso, catenine e bracciali come a rivendicare una superiorità l’uno sull’altro, fanno vedere il seno e i culi a chi spasima e non avrà mai il bene di possedere il loro amore. Gli animi ribollono già, ma arriva Concetta e manda tutti a lavarsi. Due fogli di plastica tirati da carrucole si alzano nell’aria e dall’alto, impietosa, arriva l’acqua gelida. Nessuno vuole bagnarsi, ma la matriarca li spinge con la forza sotto il feroce getto di ghiaccio: urla, parole al vento, canzoncine sotto la doccia, lacrime e risa incontenibili. Poi tutti si vestono per il giorno di lavoro. Scintillano i neri lucidi, i rossi fuoco, le parrucche lucide come l’asfalto, le scarpe, le frange bordò, le fasce di raso, i cappelli. Prima di pranzo, l’orchestrina prova, tra alterne vicende fatte di ripicche e gelosie, il tango del cuore. Ciascuno ha il suo, e ciascuno vuole imporlo agli altri. Ogni nota una chiacchiera e una discussione, un’offesa e una rivendicazione di superiorità del proprio strumento sull’altro. Una prova d’orchestra massacrante e inutile. Vince il disco che viene proposto a volume altissimo a coprire le urla e gli insulti: una carneficina della musica. Concetta resta sola a ricordare il padre e il figlio morti in due guerre diverse e lontane. Due dolori che non riesce a sopire dentro di sé, e si lamenta, e balla. Ricorda il ventennio, la miseria della guerra e la miseria della pace. Buio. Che succede! Un corto circuito! I ragazzi e le ragazze si adoperano per riattivare la corrente. Bisogna lavorare alle luci dello spettacolo! Ecco le prove! Finalmente! Tra un tango e l’altro, musiche balneari con rinfresco e partita di pallone con l’uso di musica surf e occhiali da sole old fashion, hula hoop sullo sfondo. A seguire, vista la litigiosità dell’orchestra, una tanghera e un tanghero balleranno al suono della voce e al battito delle mani della compagine, un esercizio di stile e di classe. La prova è finita, ci si prepara alla rappresentazione. Vestiti, scarpe, trucco. Ripasso dello spettacolo in soli 5 minuti, un riassunto che avrà la forza, l’umanità e la eccezionalità di una famiglia che vive solo a tempo di tango. Il tango tracimerà nella platea e costringerà il pubblico a ballare facendo coppia con gli attori dello spettacolo, che nel frattempo, finito lo spettacolo, saranno scesi tra il pubblico. Chi è l’attore, chi lo spettatore? D’un tratto, gli Incoronato lasceranno gli spettatori ballerini senza partner, e saliranno sul palcoscenico, dove sarà apparsa nel frattempo una cucina economica in pieno travaglio, con sopra un’enorme pentola fumante e schiumante odori ancestrali e acquoline, in bocche affamate. Tutti gli attori avranno il loro piatto e mangeranno mentre il sipario cala  
   
   
MILANO (TEATRO SAN BABILA): ANNA MAZZAMAURO IN “BRAVA!” - UN OMAGGIO AL TEATRO ITALIANO DAI CLASSICI, ALLA RIVISTA ,AL VARIETÀ,AL MUSICAL,AL MONDO DI GARINEI E GIOVANNINI - DAL 29 NOVEMBRE AL 18 DICEMBRE 2011  
 
Al Già nel titolo dello spettacolo “Brava !” la consacrazione di una straordinaria attrice quale Anna Mazzamauro a onewoman show.Questa nostra grande interprete resterà in scena, affiancata da due attori e quattro ballerini , per oltre due ore di spettacolo , ballando , cantando e recitando nella migliore tradizione della commedia musicale italiana ed anche alla maniera del musical di Broadway. La storia di “ Brava ! “ è la storia di una attrice che decide di festeggiare il suo quarantesimo anno di carriera teatrale nel teatro vuoto , oramai in demolizione , che l’aveva vista debuttare e trionfare. Ed è proprio dal vuoto di quel palcoscenico che i suoi ricordi prendono forma . Ballerini , sarti , macchinisti , suggeritori , luci , fondali , costumi prendono magicamente vita ed insieme a lei realizzano uno spettacolo fatto di tentativi , spunti , ipotesi , aspirazioni , sogni che spaziano in tutti i generi teatrali , dalla rivista vecchia maniera , al teatro classico , dall’avanspettacolo al musical in un rapido susseguirsi di gags , trovate , occasioni coreografiche e momenti musicali. Conosciuta al grande pubblico come “la Signorina Silvani” dei film di Fantozzi, Anna Mazzamauro è un’attrice prima di tutto teatrale, in quanto negli anni ’60 aprì un teatro a Roma chiamato “Il Carlino” e negli anni ’70 si esibì soprattutto nel cabaret. Nel corso degli anni ha alternato la carriera televisiva a spettacoli teatrali  
   
   
MILANO (TEATRO LEONARDO DA VINCI): SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE DA WILLIAM SHAKESPEARE TRADUZIONE E ADATTAMENTO VALERIA CAVALLI - DAL 29 NOVEMBRE AL 31 DICEMBRE 2011 E DAL 6 AL 15 GENNAIO 2012  
 
Dopo il successo di Molto rumore per nulla, La bisbetica domata e Le allegre comari di Windsor, Quelli di Grock debutta quest’anno con una delle commedie di Shakespeare tra le più affini alla poetica della Compagnia, in bilico fra realtà e immaginario, visionaria e suggestiva. Quelli di Grock ha sviluppato in questi anni uno stile di rilettura dei classici diventato inconfondibile, che sovrappone alla limpida eleganza dei testi un dinamismo originale e una fisicità travolgente, uno spirito divertito alternato a momenti di grande lirismo, creando produzioni sempre originali e accomunate dallo stesso fascino. Sogno di una notte di mezza estate nella versione di Quelli di Grock è uno spettacolo che gioca sulle visioni sfuocate e ambigue, sull’atmosfera magica in cui è immersa la commedia. La messa in scena concorre a rendere profonda l’alternanza tra i vari piani dell’intreccio; i contributi video, la musica e i costumi amplificano il prodigio dell’immaginario, mentre un cast eclettico e versatile, con interpreti che vestono più ruoli, accompagna lo spettatore in un’avventura ricca di sfaccettature. Abbiamo voluto valorizzare l’aspetto più primitivo, quello legato alla notte del solstizio d´estate, ai riti di passaggio delle stagioni, all´ambiguità delle figure fatate e alle follie amorose che, a volte, obnubilano la mente, distinguendo i tre intrecci dell’opera con linguaggi e segni precisi: Il mondo notturno, privo di leziosità e lontano dall’iconografia classica, di Oberon e Titania, primitivo, primordiale, in cui anche Puck non è più un folletto dispettoso ma uno spirito complesso e terrigno. Il mondo delicato e poetico degli innamorati, a cui le parole di Shakespeare donano ritmo e musicalità. Infine il mondo di Bottom e di teatranti che rappresentano il divertimento puro in un’esilarante messa in scena che esalta le doti comiche degli attori. Abbiamo valuto valorizzare la notte, l’inconscio e la fantasia. Il nostro Sogno è un viaggio, un viaggio nell’onirico e nell’ombra che ciascuno ha in sé e dietro di sé, un viaggio nel teatro e nelle sue infinite magie. Valeria Cavalli, Claudio Intropido Info e prenotazioni: Teatro Leonardo da Vinci – Via Ampère 1, angolo piazza Leonardo da Vinci, Milano – tel 02 26.68.11.66 - biglietteria@teatroleonardo.It ; Quelli di Grock – Via E. Muzio 3, Milano – tel 02 66.98.89.93 – ufficio.Promozione@quellidigrock.it ; www.Teatroleonardo.it    
   
   
BUSTO ARSIZIO: A MALPENSAFIERE ARRIVA MEXPO WINTER, LA FIERA EVENTO PER TUTTA LA FAMIGLIA - DAL 25 AL 27 NOVEMBRE  
 
Conto alla rovescia per Mexpo Winter, la fiera – evento organizzata da Chocolat Pubblicità che promette di accontentare tutti: dai bambini agli adulti di ogni età passando per gli adolescenti, dagli sportivi ai patiti dello shopping, dai curiosi ai buongustai. Con l’ulteriore vantaggio dell’ingresso gratuito, un “plus” che, in tempi di crisi, assume particolare rilievo. L’appuntamento è nei padiglioni di Malpensafiere, da venerdì 25 novembre a domenica 27. Tre le anime di Mexpo Winter: shopping, bambini e sport. Oltre 40 i banchi degli espositori presenti in fiera e provenienti dai principali mercati natalizi nazionali. Diversi i settori merceologici rappresentati, dall’oggettistica all’abbigliamento, all’artigianato. Un’importante spazio sarà dedicato alle specialita? gastronomiche, come formaggi, salumi, vini, liquori e dolci natalizi esposti in bella vista sulle tradizionali casette dei “villaggi di Natale”. Un’atmosfera invitante per chi è in cerca delle prime idee regalo e desidera immergersi in una luccicante anteprima delle feste di fine anno. Alla sezione natalizia si affianca un’area riservata alla classica esposizione campionaria, dove sarà possibile curiosare tra i prodotti di aziende dei settori più diversi, dall´arredamento alla camperistica, dalla nautica al tempo libero. Mexpo Bimbi: “Magie Di Natale”. Laboratori didattici e creativi, aree di gioco divertenti e originali, fatine, personaggi fiabeschi e niente meno che Babbo Natale ad intrattenere i piccoli visitatori: è così che i padiglioni di Malpensafiere interpretano il primo assaggio del Natale per gli under 12. Nel cuore dell’ampio spazio riservato ai bimbi domina una caratteristica piazza “del Natale”, con bar cioccolateria, giostra con cavallini e sottofondo di musiche natalizie. Ma il piatto “forte” di questa interessante proposta sono i laboratori, attivati su quattro diverse tipologie e ai quali si accede iscrivendosi in anticipo attraverso il sito www.Mexpo.it. Ciascun laboratorio, per una durata di circa 40 minuti, ha a disposizione quindici posti e durante ogni giornata si susseguiranno una media di cinque o sei proposte. Ci sarà il topolino dei dentini di Vitaldent che spiegherà, con medici odontoiatri, l’importanza dell’igiene dentale, omaggiando i bambini di spazzolino e dentifricio, così che scoprano che lavarsi i denti non solo è importante, ma può diventare un gioco divertente. Gli optometristi di Oxo, invece, con l´aiuto di matite speciali e letterine scherzose, insegneranno ai piccoli in che modo impugnare la penna e stare seduti così da non affaticare gli occhi. Ci saranno poi due laboratori creativi gestiti dall’associazione culturale e di promozione sociale no profit Lalabà di Besnate (Va), che a Mexpo Winter ricostruirà la cucina e la sala del piano terra della loro sede, dove gli arredi provengono da materiali da recupero. Sarà proprio “riciclo” la parola d’ordine dei due percorsi proposti: il primo, dal titolo: “Che stoffa ragazzi!”, ricorrerà al tessuto per realizzare oggetti natalizi, nel secondo, invece, ogni bambino modellerà la sagoma di un angioletto natalizio. Nello spazio del gioco libero, ecco apparire un cantiere, con a disposizione piccoli cat e ruspe mignon dove i bambini, con tanto di casco e pettorina arancione, potranno costruire con mattoni di gommapiuma, spostare balle di fieno o provare l’ebbrezza di affrontare percorsi con la piccola ruspa. Da segnalare anche lo spazio della Lego, dove si potrà costruire con la versione gigante dei pezzi di uno dei giochi più amati di tutti i tempi. E per chi avrà ancora voglia di giocare Mexpo bimbi offre numerose proposte divertenti, come il Labirinto magico, l’Illusionarium, il truccabimbi, il cinema in 5D, gli scivoli di gomma e i palloncini piegati a formare le forme più strane e divertenti. Mexpo Sport & Tempo Libero. Grazie alla collaborazione del Coni di Varese e a una trentina di associazioni della provincia, sarà possibile assistere ad esibizioni di atleti, mettersi alla prova su diversi campi e lanciare sfide agli amici. Il tutto sotto la supervisione di allenatori esperti, così da garantire la massima sicurezza in ogni attività. I più coraggiosi potranno provare l’ebbrezza della velocità a bordo di 4x4 condotte da piloti professionisti o misurarsi con le altezze della parete di arrampicata libera. Chi alle vertigini dell’aria preferisce quelle delle profondità marine, indosserà muta e bombole e si immergerà in una vasca d’acqua per imparare i primi rudimenti della subacquea. Gli amanti delle rotelle, invece, avranno a disposizione rollerblade e un percorso ad ostacoli dove dimostrare la loro abilità di free styler. Oppure potranno optare per lo skateboard o la Bmx e volteggiare in tutta velocità su una mini rampa half pipe. Domenica lo spettacolo sarà assicurato, grazie al mini contest tra riders provenienti da tutto il nord Italia che si sfideranno a colpi di abilità e originalità. Il trick migliore sarà premiato da un’apposita giuria. Di tutt’altro genere il softair, il gioco che simula la guerra nei boschi, e la relativa proposta di imparare a sparare in tutta sicurezza con fucili ad aria compressa. Ci sarà di che divertirsi anche sui tavoli da ping pong e da biliardo, nei putting green dove apprendere i rudimenti del golf, nei campi di calcetto 2 contro 2 e sulle piste da ballo, dove ci si potrà scatenare a ritmo di danze latino americane e di tango o provare la danza del ventre. E ancora, sarà possibile assistere e partecipare a dimostrazioni di pesca sportiva, nordic walking, sci di fondo, bocce, scherma, judo, aikido, ciclismo e molto altro. Anche i più piccoli potranno avvicinarsi alle varie discipline sportive, grazie alla particolare attenzione che sarà loro riservata dalle associazioni presenti in fiera. Un aspetto che raccoglie il plauso di Fausto Origlio, presidente del Coni di Varese: “Quella di Mexpo Winter mi sembra un’ottima occasione per mettere a confronto il grande pubblico e, soprattutto, i bambini con numerose discipline sportive, molte delle quali poco conosciute e praticate. Offrendo l’opportunità di misurarsi concretamente su tanti campi diversi è probabile che in qualcuno maturi il desiderio di dedicarsi regolarmente a una delle discipline proposte. Soprattutto – aggiunge Origlio -, Mexpo Winter è una vetrina dove passa un’immagine adeguata e positiva dello sport: non un prodotto commerciale da vendere ad ogni costo, ma una preziosa realtà al servizio di tutti, un luogo dove benessere, salute, valori positivi e divertimento si intrecciano in un’espressione di proficua armonia”  
   
   
VEDIAMO LE TUE FOTO: IL PARERE DI UN REPORTER FAMOSO - UNA GIORNATA CON ANGELO TONDINI - DOMENICA 27 NOVEMBRE 2011  
 
Avere a disposizione un professionista esperto che dà un giudizio sulle tue immagini e ti consiglia per migliorarne la qualità: un’occasione unica! Angelo Tondini, toscano, giornalista professionista e fotografo internazionale, specializzato in reportage di viaggio, di architettura e di still-life, ha visitato fino ad oggi 169 paesi nel corso di 300 viaggi all’estero e di moltissimi altri in Italia. Possiede un archivio personale di 1 milione di immagini. Ha pubblicato servizi giornalistici in tutto il mondo e libri in Italia, Stati Uniti, Inghilterra, Russia. Vive a Milano. Allievo del famoso fotografo americano Art Kane, nel 1988 è stato il primo uomo occidentale a raggiungere le sorgenti del Fiume Giallo in Cina. Premio Expotur “Reporter dell’anno” nel 1991 in Costarica, e nel 2002 premio Adutei (Enti del turismo Stranieri) come miglior fotografo. Ha lavorato 5 anni per l’agenzia “The Image Bank” di New York, esponendo le sue fotografie in Italia e all’estero. Le opere di Angelo Tondini si trovano in collezioni pubbliche e private. Collabora con editori e riviste in tutto il mondo. E’ socio Neos (giornalisti di viaggio) e Cigv (Club Internazionale Grandi Viaggiatori).la prestigiosa galleria milanese Photology, in un libro di recente pubblicazione, lo inserisce tra i 10 migliori fotografi italiani viventi. Domenica 27 novembre, presso lo studio Le Ribelli - Via Vittoria Colonna 49, Milano (Mm1 Deangeli) - Tondini dedicherà un’intera giornata a vedere e commentare le foto dei partecipanti all’evento. Il commento e l’analisi saranno di Tondini, con possibilità di intervento anche dei partecipanti all’evento, con un metodo interattivo appositamente studiato. All’incontro parteciperà anche Vito Iannuzzi, esperto informatico, che farà vedere come, con Photoshop, si possano modificare in meglio le foto. Sarà possibile portare un massimo di 20 foto con le seguenti caratteristiche: in formato digitale, inserite in una chiavetta Usb o in un Cd, con dimensioni 1024x768px e risoluzione 72dpi; stampate in una dimensione minima di 20x30cm; in diapositiva. La visione delle foto dura un intero giorno dalle ore 9.00 alle ore 19.00, con una pausa pranzo di un’ora e mezza. Il costo è di 90 euro da versare all’inizio dell’incontro. Minimo 10 partecipanti. Per iscriversi basta compilare la scheda che si trova nel sito: http://www.Corsifotomilanoinviaggio.com/content/lettura-portfolio  
   
   
LA DANZA .. LA MAGIA .. L’ILLUSIONE NEI SUOI EFFETTI VISIVI. TUTTO QUESTO IN UNA SOLO PAROLA … FIREFLY  
 
La eVolution dance theater nasce nel 2008 e sin da subito si dedica con successo alla creazione di spettacoli basati sulla fusione di fantasioso atletismo, e affascinante visionarietà. La grande forza della compagnia sta nella conoscenza di un vocabolario artistico ampio che non si limita solo alla danza ma che si estende ad altre forme d´arte come la video art, l´illusionismo e l´utilizzo sorprendete di luci ed effetti dal vivo. Anthony Heinl, il coreografo di origini statunitense, grazie alla sua ampia educazione e formazione in chimica e scienze tecnologiche, tende a sperimentare nuovi materiali e la combinazione degli elementi che in scena danno il cosiddetto "effetto hollywoodiano". La sua magia deriva anche da una nuova idea, più attuale e "televisiva" di Blacklight theater". Firefly Lo Spettacolo Un viaggio incentrato sul sogno, la fantasia e la semplicità, risultato della contaminazione di varie discipline: danza, teatro fisico, acrobatica, ma anche video art con in più il ricorso alle più aggiornate macchine sceniche. Il primo intento è quello di stupire e stimolare l´immaginario comune, di trasportare e condurre verso una realtà fatta di illusione e magia, rendendo possibile l´impossibile. Uno spettacolo che porta l´arte alla gente, capace di comunicare, divertire e affascinare, che unisce professionalità e serietà artistica all´intrattenimento. Spettacolo costruito per singole scene in cui prendono vita, tra colori e luci in movimento, creature mai viste: slittano nello spazio, si elevano dal suolo, si snodano e si riuniscono con movimenti delicati e misurati. Un esplosione di visione in cui momenti di rara bellezza si alternano a quelli più ludici e ironici 5 gennaio presentazione estratto di "Firefly" presso Romaindanza 2012 Accademia Nazionale di Danza Roma 14 gennaio "Firefly" Teatro Comunale Bucci San Giovanni Valdarno 15 febbraio "Firefly" Teatro Armida Sorrento 17 febbraio "Firefly" Teatro Coccia Novara dall’ 8 all’11 marzo "Firefly" Teatro Italia Roma. Info: www.Evolutiondancetheater.com  - www.Teatronuovo.torino.it    
   
   
LA STRADA BIANCA: UN PAESE RACCONTATO DAI SUOI ABITANTI TEATRO DI COMUNITÀ E LABORATORI CON I RESIDENTI RIVITALIZZANO IL QUARTIERE  
 
 Pordenone - Utilizzare lo strumento del teatro per affrontare in termini diversi il senso di appartenenza territoriale e la relazione tra le generazioni. E’ la nuova sfida accolta dal progetto Genius Loci che domenica 27 novembre alle 17 (ingresso libero), all´Auditorium di Borgomeduna a Pordenone, presenta lo spettacolo teatrale popolare "La strada bianca" della compagnia Settimo Cielo di Roviano (Roma). Non una decisione calata dall´alto, quella dello strumento teatro, bensì partita dal basso e che, tra l´altro, utilizzerà e coinvolgerà risorse proprie del quartiere naoniano. Non solo l´Arlecchino Errante, ma anche la scuola elementare De Amicis, il Deposito Giordani, la Parrocchia di San Giuseppe. Nato da laboratori popolari di raccolta di memorie, scrittura, recitazione e raccolta di musiche, l’auspicio è che il lavoro svolto sinora da Settimo Cielo possa essere di buon augurio ai laboratori che verranno presto proposti a Borgomeduna. Come certamente si ricorderà, il progetto Genius Loci vede il coinvolgimento di Ass6, Provincia e Comune di Pordenone e la stretta collaborazione delle Cooperative sociali Acli, Fai e Itaca. Passato, presente e futuro, “Ieri oggi e domani” è infatti il tema generale dei laboratori, i cui contenuti saranno poi definito in una fase successiva. A tal fine sono già calendarizzati tre incontri con i residenti nel quartiere: i bambini mercoledì 14 dicembre alle 16,30 alla Scuola De Amicis di via Udine, i ragazzi e i giovani al Deposito Giordani di via Prasecco venerdì 16 dicembre alle 18,30, gli adulti e i "terzisti" alla Scuola Sperimentale dell´Attore in via Tiziano lunedì 19 dicembre alle 20,30 (Info 0434 520074 Arlecchino Errante). Con i responsabili del Deposito Giordani è già stata fatta una prima scelta di riferimento, tanto che il linguaggio privilegiato del laboratorio sarà la canzone. "Ieri, oggi e domani" sarà declinato in area "cantautore", in attesa di scelte altrettanto particolari dagli altri laboratori. Anche perché il teatro non è solo recitare commedie, ma giocare, leggere, poetare, danzare, raccontare e anche disegnare, ovvero è trovare il modo per condividere dal vivo emozioni, storie, sogni. Domenica sarà possibile assistere ad uno spettacolo nato all´interno di un processo molto simile a quello che si sta portando avanti con Genius Loci e con la scuola sperimentale dell´attore l´Arlecchino Errante, e che proprio per questo si annuncia come oltremodo interessante e di sicuro stimolo per chi poi deciderà di intraprendere il percorso laboratoriale e non solo. L’idea di iniziare il teatro di comunità a Borgomeduna è frutto di una decisione partecipata presa all´interno delle assemblee di quartiere che, con cadenza mensile, si svolgono nell´ambito del progetto Genius Loci.). Genius Loci è un progetto attivo e condiviso tra istituzioni e Cooperazione sociale, realtà associative locali e singoli cittadini, il cui obiettivo è concretizzare, ritrovandola e insieme reinventandola a livello di quartiere, un’idea di comunità effettiva, dotata di una rete di solidarietà sociale e di proficui legami transgenerazionali. Info Scuola Sperimentale dell´Attore "L´arlecchino Errante": 0434 520074  
   
   
CESENA: UN FESTIVAL DEDICATO A TUTTE LE FORME DELL´IMPROVVISAZIONE  
 
A Cesena, al Teatro Comandini e in altri spazi della città, dal 26 novembre al 4 dicembre si svolge la quarta edizione di Màntica – spettacoli, concerti, proiezioni, laboratori, ascolti e installazioni. Quarta edizione dedicata all´istante che crea, alla composizione, all´improvvisazione, nelle diverse forme del concerto, della performance e dello spettacolo musicale e teatrale. Curato da Chiara Guidi, Màntica contiene la ricerca e il lavoro attuali della Socìetas Raffaello Sanzio in tutti i suoi elementi e la volontà di apertura pubblica dello spazio, di condivisioni di pratiche di arte e conoscenza con gli spettatori e di invito di altri artisti. Màntica è sostenuto in primo luogo dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia Romagna, che annovera la Socìetas Raffaello Sanzio tra le eccellenze del proprio territorio: gode inoltre del patrocinio del Comune di Cesena e del supporto di Emilia Romagna Teatro Fondazione. Dedicato nelle passate edizioni al suono e alla voce, il festival mantiene anche quest´anno la stessa attenzione ma guarda all´istante creativo, alla composizione, al qui e ora dell´improvvisazione, declinato nelle diverse forme del concerto, della performance, dello spettacolo musicale e teatrale e dell’esperienza diretta attraverso la pratica laboratoriale. Rivolto in particolare al panorama italiano, conferma la sua dimensione transgenerazionale e transartistica, che vive della relazione tra maestri e giovani artisti e intreccia le arti problematizzando le sfere di influenza e ampliando i confini. Grazie alla collaborazione tra Màntica e Area Sismica di Forlì, le cui differenze e affinità intendono aprire e indicare al pubblico prospettive comuni, si inaugura il 26 novembre con un doppio appuntamento. A Cesena, nella Sala Consiliare del Comune, concerto di Giuseppe Ielasi, uno dei più noti musicisti italiani nel campo delle composizioni elettroniche e della sperimentazione elettroacustica, mentre a Forlì, ad Area Sismica, doppio concerto con Z’ev, storico musicista americano precursore dell’industrial, che in questo progetto esplora l’interazione tra suono e materia, e il giovane ensemble di archi Cracow Philharmonic String Quartet. Gli appuntamenti con l´ascolto proseguono con Fabrizio Ottaviucci, compositore e interprete di maestri della musica contemporanea come John Cage e Giacinto Scelsi di cui proporrà un programma nel suo concerto per pianoforte e, su versanti completamente diversi, con i suoni e i testi dei giovani Popx e con El General, al secolo Hamada Ben Amor, il giovane rapper le cui canzoni hanno dato voce e rappresentato la colonna sonora della recentissima rivoluzione tunisina. Parallelamente, gli ascolti guidati di Fabrizio Ottaviucci e Luigi Bertaccini approfondiscono la sottile linea di confine tra composizione e improvvisazione che ha caratterizzato la musica del ‘900 nell’ambito contemporaneo e jazzistico, mentre Stefano Catucci, docente universitario e conduttore di Radio3, ne rintraccia le presenze in epoche remote, eppure insospettabilmente vicine della musica classica. Gli appuntamenti con la visione, sempre in connubio tra musica teatro e arte, si aprono con L´uccello di fuoco, fiaba russa con drammaturgia e voce di Chiara Guidi, violino di Silvia Tarozzi e theremin preparato di Massimo Simonini, in cui si nega parte della visione per dare corpo all´ascolto e si moltiplica il racconto con l´imprevisto sonoro e verbale di un piccolo gruppo di bambini. La giornata del 3 dicembre è interamente dedicata agli interventi performativi di artisti la cui creatività si sviluppa attraverso continue migrazioni di registro e di linguaggio: Gold di Francesca Grilli, performance che concepisce il suono come compiuto senso e perfetta lingua divina; la performance/concerto dell’artista Nico Vascellari che sovrappone fasce sonore con l´irruzione di Ghédalia Tazartès, musicista spontaneo che mescola strumenti e tradizioni diverse facendo confluire le sue radici medio-orientali ed ebraiche nella cultura musicale d’oltralpe; Attore, il tuo nome non è esatto, la performance che Romeo Castellucci costruirà insieme ai partecipanti del suo laboratorio, un affondo intorno alle forze che muovono l’azione dell’attore e ne fondano l’idea stessa; l´azione ciclica condotta da Claudia Castellucci, rivolta alla Celebrazione dei gesti quotidiani, in cui gli spettatori agiscono, se lo vogliono o guardano. Infine, il tableau vivant La gloria del mondo allestito per uno spettatore alla volta da Luigi Presicce, performer che guarda alla religione e ai rituali magici per creare azioni di carattere esoterico dal significato simbolico e l’installazione Infero nella quale i video artisti Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti prendono spunto dalla Divina Commedia, proponendo un´attualizzazione della capacità visionaria di Dante Alighieri. Ancora visione, ma filmica, per la monografia dedicata al regista inglese Terence Davies. Alla monografia, curata dall’Associazione Angolo Giro, si affianca la visione guidata in cui Cesare Iacono presenta una selezione di “corti” degli albori del cinema in cui è la base musicale la voce dell´opera. L´asse portante di Màntica è, come di consueto, costituito dai laboratori, dense giornate di lavoro pratico e di relazione rivolte alle persone interessate a calarsi intensamente in una pratica d’arte. I Laboratori si concludono con manifestazioni che sono insieme l’oggettivazione di una forma cercata, scoperta e raffinata e rapporto con uno sguardo esterno. Tra musica e teatro il laboratorio di Chiara Guidi, che partendo da Il guaritore galattico di Philip K. Dick lavora sulla scala cromatica del parlato utilizzando frasi del testo come note musicali. Teatrale quello già citato di Romeo Castellucci, Attore, il tuo nome non è esatto, indagine focalizzata sulle forze che governano l’azione dell’attore. Improvvisazione musicale nel laboratorio condotto dal compositore-esecutore Fabrizio Ottaviucci che segue il metodo di creazione elaborato da Markus Stockhausen attraverso la Musica Intuitiva: ascolto interiore ed esteriore ed armonia universale. Improvvisazione elettroacustica in quello condotto da Giuseppe Ielasi, per un´organizzazione del suono nello spazio e nel tempo che prescinde dall´improvvisazione strumentale. Seminario di lettura, commenti e riflessioni per Claudia Castellucci, che partendo da Il nomos della terra, ovvero genealogia della globalizzazione di Karl Schmitt e da La teologia politica di San Paolo di Jakob Taubes, parla del proprio spazio sulla terra, di leggi e dell´essere popolo. Sull´effetto dell´arte tra politica e religione Màntica si ritaglia un tempo di confronto e riflette in chiusura nell´incontro pubblico Ed ecco l´arte tremare condotto da Claudia Castellucci, Romeo Castellucci, Chiara Guidi. Per tutta la durata di Màntica il Comandini è anche Tipografia Testamento, ideata da Claudia Castellucci, Edizioni urgenti di testi da leggere subito a cura di Filippo Tappi e Sara Angelini. Màntica ha fissato un prezzo dei biglietti molto accessibile per permettere una frequentazione a tutto campo del pubblico. Rivolge un´attenzione particolare al pubblico giovanile con una riduzione del 50% per tutti gli studenti fino a 26 anni e per gli stranieri che acquistano il biglietto di El Général presso il Centro Stranieri. Informazioni e prenotazioni Socìetas Raffaello Sanzio tel. +39.0547.25566 prenotazioni@raffaellosanzio.Org  www.Raffaellosanzio.org    
   
   
ROMA: TORNA CIRQUE DU SOLEIL CON SALTIMBANCO. PREVENDITA ESCLUSIVA LIVE NATION  
 
A Cirque du Soleil, società di intrattenimento di fama mondiale, porterà a Roma la produzione di uno dei suoi spettacoli più importanti, Saltimbanco, dal 15 al 18 marzo 2012 al Palalottomatica. I biglietti per gli spettacoli romani di Saltimbanco saranno disponibili online, in esclusiva per gli iscritti a Cirque Club, dalle 9:00 del 21 novembre. Ci sarà inoltre una prevendita esclusiva dedicata agli iscritti a Live Nation Italia (www.Livenation.it ) e Facebook (www.Facebook.com/livenationit ), a partire dalle 9:00 del 22 novembre. I biglietti per il pubblico saranno in vendita dalle 10:00 del 24 novembre su www.Ticketone.it  e www.Cirquedusoleil.com/saltimbanco . Saltimbanco è lo spettacolo più longevo del Cirque du Soleil, in tour in tutto il mondo dal 1992; ha ottenuto un incredibile successo ovunque, e collezionato sold-out in Europa, Nord e Sud America, Australia, Giappone e Nuova Zelanda, per un totale di oltre 11.5 milioni di fan. Rappresentazione più classica del Cirque du Soleil nella sua migliore forma, Saltimbanco è una sensazionale e caleidoscopica celebrazione di agilità e abilità artistica. Con un cast di oltre 50 artisti di altissimo valore, provenienti da 20 paesi diversi, Saltimbanco presenta acrobazie da togliere il fiato e incredibili dimostrazioni di atletismo, sia nei numeri solisti che in quelli di gruppo. Dall’incredibile prova di equilibrio, salto e velocità dei Pali Cinesi e dell’Altalena Russa, a quelli anti-gravità di Bungee e Trapezio, dai piacevoli numeri dei Giocolieri e della Bicicletta Acrobatica, agli acclamatissimi Clown. Esperienza tecnica e design stravagante sono arricchiti da costumi spettacolari, giochi di luce straordinari, musica incantevole, umorismo e magia. Pieno di colore, gioia e meraviglia, Saltimbanco è uno spettacolo divertente che piacerà a tutta la famiglia. Programma Spettacoli (Dal 15 al 18 marzo 2012): Giovedì, 15 marzo ore 20:00 Venerdì, 16 marzo ore 20:00 Sabato, 17 marzo ore 16:00 e ore 20:00 Domenica, 18 marzo ore 13:00 Biglietti: Categoria 1 70 euro + prevendita Categoria 2 60 euro + prevendita Categoria 3 45 euro + prevendita Categoria 4 35 euro + prevendita  
   
   
BARI (FIERA DEL LEVANTE): MEDIMEX, FIERA DELLE MUSICHE DEL MEDITERRANEO - 25/27 NOVEMBRE  
 
Dal 24 al 27 novembre a Bari va in scena il Medimex, la Fiera delle Musiche del Mediterraneo che mira a favorire la relazione tra mercato musicale regionale, italiano ed europeo - con particolare attenzione al Mediterraneo - allo scopo di incentivare scambi artistici e rapporti commerciali e sostenere lo sviluppo dell’intero comparto musicale. Medimex è una fiera/mercato unica in Italia dedicata a tutti i generi musicali che ospiterà operatori e imprese musicali, grandi nomi della musica italiana ed internazionale, festival e network, associazioni di categoria, media, istituzioni culturali e governative italiane ed Europee provenienti da 21 paesi. Inoltre, nell’ambito del Medimex si svolgerà la quindicesima edizione del Mei – Meeting delle etichette indipendenti che nel corso delle precedenti edizioni si è svolta a Faenza. Showcase, incontri, convegni, presentazioni. 8000 mq di spazio espositivo, 150 stand, 1000 operatori e artisti e oltre 100 giornalisti accreditati. L’apertura è affidata ad un omaggio al grande Domenico Modugno  
   
   
LA CANZONE D’AUTORE PROTAGONISTA AL MEDIMEX /MEI DI BARI  
 
La canzone d’autore sarà tra i protagonisti del Medimex/mei di Bari. All’interno della grande fiera italiana dedicata alla musica sarà allestito, infatti, un doppio stand che raggruppa varie realtà del settore (dai festival ai concorsi, dai media agli operatori), realizzato in collaborazione con il Club Tenco e curato dal giornalista Enrico Deregibus. Lo spazio, oltre ad essere informativo, vuole focalizzare l’attenzione su un tipo di espressione artistica tra le più vive del nostro Paese e su tutte le attività ad essa legate. Il doppio stand (numeri 99 e 100) è visitabile venerdì 25 novembre e sabato 26 dalle ore 10 alle ore 19.30 e domenica 27 novembre dalle ore 10 alle ore 13.30. Saranno presenti questi espositori: Club Tenco (Storico club per la valorizzazione della canzone d´autore, Sanremo) Botteghe d´autore (Festival e concorso per la canzone d´autore e i cortometraggi, Albanella - Sa) Dallo sciamano allo showman (Festival della canzone umoristica d´autore, Valle Camonica - Bs) L´isola che non c´era (Rivista e webmagazine) L´isola in collina (Festival dedicato a Luigi Tenco, Ricaldone - Al) Monferr´autore (Agenzia di organizzazione festival e rassegne, ufficio stampa) Pigro (Festival e concorso dedicato a Ivan Graziani, Bolognano e Teramo) Premio Bianca d´Aponte (Festival e concorso per cantautrici, Aversa - Ce) Premio Bindi (Festival e concorso dedicato a Umberto Bindi, Santa Margherita Ligure - Ge) Premio Fabrizio De André (Festival e concorso dedicato a Fabrizio De André, Roma) Segmenti d´autore (Webmagazine e Webtv) Strategie di comunicazione (Agenzia di promozione e comunicazione integrata) Gli operatori che si alterneranno nel doppio stand saranno: Enrico de Angelis, Antonio Silva, Paolo Talanca (Club Tenco), Anna Stromillo, Antonio Santo (Segmenti d´autore), Ivan Rufo (Botteghe d´autore), Ambrosia Jsi (L´isola che non c´era), Enrico Deregibus (Monferr´autore). Medimex si svolge alla Fiera Del Levante (Lungomare Starita, 70123, Bari, Tel. +39 080 536 6111)  
   
   
LA NAVICELLA “BIMBINFIERA” ATTERRA A BARI  
 
Una galassia di prodotti per l’infanzia e di … stelle da esplorare. Alla Fiera del Levante sabato 26 e domenica 27 novembre il grande salone espositivo dedicato ai neogenitori e alle famiglie con bambini offre un emozionante viaggio nello spazio con il Planetario di Bari. Una galassia tutta da esplorare quella di Bimbinfiera, il grande Salone dell’Infanzia in programma alla Fiera del Levante di Bari sabato 26 e domenica 27 novembre 2011. Un viaggio intergalattico per gestanti, neomamme e neopapà e giovani famiglie con bambini, non solo alla ricerca delle novità di mercato per la gravidanza, l’allattamento, lo svezzamento, la nanna, la pappa, il benessere e la cura di mamme e bebè, ma anche alla scoperta dei segreti del cielo. Le costellazioni, i pianeti, il sistema solare, non saranno più un mistero. Grazie alla struttura mobile del Planetario di Bari che sarà allestita nei padiglioni di Bimbinfiera, esperti astrofili e planetaristi spiegheranno a grandi e piccini l’astronomia, dalle prime osservazioni eseguite da Galileo fino alle recenti immagini trasmesse dall’Hubble Space Telescope. Una grande cupola tecnologica dotata di proiettore digitale permetterà di immergersi nell’universo in un viaggio interattivo tra le stelle. Obiettivo: raccontare l’astronomia in modo facile e divertente con la tecnologia 3D in un percorso didattico e multimediale. Per molti genitori del sud Bimbinfiera è un appuntamento atteso. Arrivano non solo da tutta la Puglia, ma anche dalla Calabria, dalla Basilicata e dalla Campania. Per tutti il grande Salone dell’Infanzia, organizzato e promosso da Sfera Editore, è l’occasione per vedere il meglio del mercato per il mondo del bambino e della neomamma. Tanti gli appuntamenti speciali in agenda: casting, spettacoli, laboratori, giochi, animazioni e fiabe per i bambini, sfide e prove di agilità per i neogenitori. Uno stand accogliente pensato in chiave tecnologica, quello che Sfera Editore ha in programma per l’edizione di Bari di Bimbinfiera. Un vero e proprio studio televisivo sarà allestito da Quimamme.tv la prima web-tv dedicata ai genitori, con i suoi esperti – medici, nutrizionisti, psicologi – i suoi reality e i suoi format superpratici. Protagonisti i bimbi che proprio a Bari verranno intervistati da Valeria Covini, direttore della rivista Insieme. Le loro testimonianze andranno a completare il programma Parole di bimbi, pensieri video, simpatici e ironici, sul mondo degli adulti. Anche le mamme potranno video-raccontarsi, partecipando in diretta alle riprese della web-tv. Continua la ricerca del nuovo Volto Pampers. All´interno dello stand, mamme e bambini potranno vivere una fantastica esperienza legata al mondo di "Diventa il Volto Pampers". Ci saranno fotografi professionisti che regaleranno servizi fotografici che le mamme potranno conservare, stampare o utilizzare per partecipare al concorso (info su www.Pampers.it). In più giochi, dimostrazioni di prodotto, gadget e tante sorprese per tutti. Un tripudio di colori, forme e suoni per tutti i bambini nello speciale laboratorio di Quercetti, l’azienda italiana da 60 anni attiva nel gioco educativo, che a Bimbinfiera guiderà i bambini lungo le strade della fantasia con i suoi giochi noti in tutto il mondo: incastri multicolore, chiodini, pezzi scomponibili, formine e figurine magnetiche. L’ingresso è gratuito per i bambini fino ai 10 anni. Il biglietto intero costa 9 euro, ma si può fruire dei buoni sconto pubblicati sulle riviste “Io e il mio bambino”, “Donna & Mamma”, “Insieme” e “Dolce Attesa” e sul sito www.Quimamme.it . Programma e informazioni sul Salone su www.Bimbinfiera.it   
   
   
"ANGELI": ALTO TASSO EMOTIVO AL TEATRO DI CHIASSO  
 
Un’esperienza ad alto tasso emotivo attende il pubblico al Cinema Teatro di Chiasso venerdì 2 dicembre alle 20.30. In prima assoluta Angeli, la trasposizione teatrale del famoso romanzo Amabili resti di Alice Sebold, realizzata dal Teatro in Mostra di Como ed interpretata da Laura Negretti, Matteo Rossi e Angela Ferretti, per la regia di Eleonora Moro. Susie ha quattordici anni quando viene assassinata da un uomo che abita a due passi da casa sua. Adescata da questo signore dall’aria per bene, viene stuprata, il cadavere fatto a pezzi e nascosto nella cantina dell’omicida. Una storia che toglie subito il fiato, per la violenza, la crudezza e la terribile vicinanza a tanti fatti di cronaca vera; una storia che non vorremmo ascoltare. Eppure in tanto dolore irrompe, inaspettatamente e con forza, la vitalità di Susie: sarà proprio lei, dall’alto del suo “personalissimo” Cielo (ovunque esso si trovi), che ci narrerà, dopo la morte, la sua storia; e lo farà con il candore e lo spirito allegro e senza compromessi dell’adolescenza  
   
   
LA ROYAL FLORA RATCHAPHRUEK 2011 PER GLI AMANTI DELLA NATURA - SINO AL 15 FEBBRAIO 2012  
 
Gli amanti della natura non possono perdere l’appuntamento con la Royal Flora Ratchaphruek, l’edizione 2011 dell’annuale fiera sul giardino, le piante e i fiori e la natura in generale. L’evento si tiene a Chiang Mai, nel nord della Thailandia sino al 15 febbraio 2012, ed espone su 80 ettari le più diverse specie di piante e fiori provenienti dalla Thailandia e da altri 30 paesi. La Royal Flora ospiterà inoltre tre diversi Convegni Internazionali che tratteranno di piante medicinali e aromatiche, frutti tropicali e subtropicali, e orchidee e piante ornamentali. La fiera sarà anche un’occasione speciale per la nazione e il popolo thailandese per commemorare l’84° compleanno di Sua Maestà il Re e l’80° compleanno di Sua Maestà la Regina. Proprio grazie all’importante ruolo che l’agricoltura ha ricoperto nella vita economica, culturale e sociale thailandese, i sovrani hanno sempre rivolto una particolare attenzione al rispetto dell’ambiente e all’ecosostenibilità, così come alla conservazione del territorio e della natura, oltre che alla riduzione del tasso di povertà nei villaggi rurali. Per ulteriori informazioni http://www.Royalflora2011.com/index_eng.html  
   
   
A PERUGIA VENERDÌ 25 E SABATO 26 CONVEGNO A PALAZZO DONINI SU REGIONALISMO E FEDERALISMO  
 
"Regionalismo e Federalismo tra passato, presente e futuro": è questo il tema del convegno che, organizzato dall´Isuc (Istituto per la storia dell´Umbria contemporanea) in collaborazione con l´Agenzia Umbria Ricerche ("Aur") e con l´Icsim, si terrà domani venerdì 25 e sabato 26 novembre nel Salone d´Onore di Palazzo Donini. Il convegno rientra nell´ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell´Unità d´Italia e dei 40 anni dell´istituzione della Regione Umbria; si avvale del patrocinio dell´Università degli Studi di Perugia, "Upi" (Unione delle Province) Umbria, "Anci" (Associazione nazionale Comuni) Umbria, Camera di Commercio di Perugia, Centro Studi Giuridici e Politici. I lavori saranno conclusi, sabato 26, dalla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini. Il convegno si aprirà domani, alle ore 15.30, con i saluti del vicepresidente del Consiglio regionale Orfeo Goracci, del presidente "Upi" Umbria Marco Vinicio Guasticchi, e del presidente dell´Anci Umbria Wladimiro Boccali. La prima sessione sarà presieduta da Claudio Carnieri, presidente dell´Aur, e dopo un´introduzione del presidente dell´Isuc, Mario Tosti, terranno le relazioni Corrado Malandrino (Università Piemonte Orientale), Antonio D´atena (Università Roma Tor Vergata), Renato Covino (Università di Perugia) e Bruno Bracalente (Università di Perugia). La seconda e ultima sessione, sabato 26, alle ore 9.30, sarà incentrata sugli aspetti economici e finanziari del federalismo e sulla riforma del Titolo V della Costituzione. Presiederà Franco Giustinelli, presidente dell´Icsim, e terranno le relazioni Luciano Vandelli (Università di Bologna), Mauro Volpi (Università di Perugia), Marco Causi (Università Roma Tre). Il convegno terminerà con l´intervento della presidente Marini che presenterà il "caso umbro negli scenari del federalismo".