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MARTEDI

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Notiziario Marketpress di Martedì 03 Dicembre 2013
CONVEGNO GIURIDICO DELL´EUREGIO SULLA MOBILITÀ DEI PAZIENTI  
 
Bolzano, 3 dicembre 2013 - Si è svolto nei giorni scorsi, presso la Facoltà di Giurisprudenza di Trento, il convegno giuridico organizzato dall’Euregio sulla mobilità dei pazienti dal titolo “La direttiva 2011/24/Ue e la sua attuazione nell’Euregio" Il convegno sul diritto alla salute e sulla mobilità sanitaria dei pazienti all´interno dell´Euregio è stato organizzato dall´Euregio Tirolo-alto Adige-trentino, in collaborazione con l´Associazione Euroregionale di Diritto Pubblico Comparato ed Europeo e la Facoltà di Giurisprudenza dell´Università degli Studi di Trento. Il convegno ha fornito l´opportunità ai giuristi ed agli operatori della sanità per riflettere sulla direttiva 2011/24/Ue della Unione Europea, che invitava gli Stati membri a produrre le condizioni giuridiche necessarie per la sua realizzazione entro il 25 ottobre 2013. In Italia questo termine è stato posticipato al 4.12.2013. Durante l´evento sono state approfondite dai relatori e dagli esperti intervenuti alcune questioni giuridiche relative alla mobilità sanitaria transfrontaliera, materia di particolare rilievo per l‘Euregio, ed è stato fatto il punto sullo stato d‘attuazione della direttiva in Tirolo, Alto Adige e nel Trentino.  
   
   
3 DICEMBRE: GIORNATA MONDIALE DELLE PERSONE CON DISABILITÀ  
 
Bolzano, 3 dicembre 2013 - In occasione della Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità 2013, che si celebra, martedì 3 dicembre, l´assessore Richard Theiner pone l´accento soprattutto sulla nuova legge provinciale per la cui stesura è stato lanciato il forum "Dai il tuo contributo" che si conclude proprio domani. Da alcuni mesi sono iniziati i lavori preliminari per la definizione della nuova legge provinciale sulla disabilità in quanto quella attuale, risalente al 1983, non risponde più alle esigenze della società ed in particolare delle persone portatrici di handicap e dei loro famigliari. "Niente su di noi senza di noi" all´insegna di questo slogan dal 3 di ottobre sino al 3 dicembre è stato gestito dalla Ripartizione famiglia e politiche sociali il forum di discussione "Dai il tuo contributo" sul sito http://www.Provincia.bz.it/politiche-sociali/ sono stati raccolti i contributi di oltre 200 persone. "Grazie a queste proposte sarà ora possibile definire una legge provinciale sulla disabilità più moderna, partecipata e rispondente alle esigenze della popolazione" afferma l´assessore provinciale alla sanità, famiglia e politiche sociali, Richard Theiner. Queste proposte sono state raccolte dalla professoressa Anna Aluffi, docente della Lub, ed il 14 marzo saranno al centro di un apposito convegno nel corso del quale saranno presentati i risultati del processo partecipativo". I lavori della manifestazione pubblica del Forum di discussione, organizzata nello scorso mese di novembre presso la Lub di Bolzano, sono stati suddivisi in nove workshop riguardanti rispettivamente i seguenti ambiti tematici: famiglia, salute, scuola e formazione, lavoro, abitare, tempo libero-mobilità ed accessibilità, inclusione e discriminazione ed infine partecipazione-coordinamento.  
   
   
STUDIO SCUOLA SUPERIORE SANT’ANNA DI PISA. ZAIA: I PARAMETRI CONFERMANO UNA SANITÀ VENETA VIRTUOSA  
 
 Venezia, 3 dicembre 2013 - “Il Veneto è in testa a tutte le classifiche che misurano la virtuosità della sanità e in questo specifico il primato ha un valore ancora maggiore considerata l’autorevolezza della fonte, ovvero la Scuola superiore Sant’anna. La ricerca conferma che il percorso di riforme intrapreso è quello e giusto e sta portando risultati concreti costruendo una sanità moderna che mette il cittadino al centro”. Così il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, commenta i risultati del monitoraggio delle ‘performance’ in sanità realizzato dalla Scuola Superiore Sant´anna di Pisa. “Si tratta di un altro importante riconoscimento – sottolinea con soddisfazione il presidente Zaia - per una Regione che anche quest´anno ha saputo centrare l’obiettivo del bilancio sanitario in ordine, lanciando anche servizi innovativi, che sono già un modello a livello nazionale, come l’apertura degli ospedale di notte e nelle giornata di sabato e di domenica. Tutto questo sulla scia di un nuovo Piano socio-sanitario regionale che è il prototipo della sanità moderna disegnata in relazione ai bisogni di oggi e dei prossimi anni, ma anche in base alle risorse a disposizione”. “L’efficienza, la qualità del servizio e il controllo dei costi – spiega il presidente – sono solo alcuni dei tratti che contraddistinguono il nostro sistema sanitario tra i migliori d’Italia e che cerchiamo di migliorare costantemente con obiettivi sempre più ambiziosi”. “È questa – conclude – la strada giusta per vincere le sfide del futuro e consolidare la virtuosità della sanità più efficiente del Paese”.  
   
   
TOSCANA: PREVENZIONE ONCOLOGICA GRATUITA E ALLARGATA AD ALTRE 250MILA DONNE  
 
Firenze, 3 dicembre 2013 - Passerà presto da 50-69 a 45-75 la fascia d´età delle donne toscane che sarà invitata a sottoporsi ad una mammografia, uno degli esami preventivi oncologici che fanno parte del programma avviato ormai da molti anni dalla Regione. E continuerà ad essere un esame gratuito per le donne comprese nella fascia d´età considerata. Questo consentirà di aumentare la popolazione femminile che sarà invitata a sottoporsi all´esame di circa 250 mila unità. Entro la fine dell´anno la Regione si appresta ad approvare una delibera che, su proposta dell´assessore al diritto alla salute Luigi Marroni, estenderà la fascia d´età entro la quale le donne toscane saranno chiamate dalle proprie Asl a svolgere l´esame in questione, allargando la fascia di età di 11 anni (5 prima e 6 dopo). "Da qualche parte sento dire - ha dichiarato il presidente della Regione Enrico Rossi - che avremmo intenzione di introdurre un ticket sulla prevenzione oncologica, un settore nel quale la Toscana è sempre stata avanti al resto delle Regioni grazie ad un lungo e costante lavoro di anni. Non solo questo non avverrà, ma abbiamo anche deciso di estendere ad un numero maggiore di donne lo screening mammografico proprio per potenziare l´attività gratuita di prevenzione con l´obiettivo proprio di allungare la speranza di vita". Secondo quelle che saranno le nuove procedure, le donne toscane saranno chiamate ad una prima visita di medicina personalizzata a 45 anni: insieme al medico verrà deciso il percorso dello screening da seguire fino a 50 anni. Successivamente le donne entreranno nel programma di screening ordinario, quello attuale, che prevede un controllo ogni due anni, in questo caso però il limite d´età sarà esteso a 75 anni. A livello nazionale nessun´altra regione garantisce un simile programma di prevenzione oncologica. Il costo di ogni esame si aggira sui 50-60 euro, la Toscana lo garantisce in modo gratuito.  
   
   
SALUTE, ASSESSORE LIGURIA: VIA AL BED MANAGER PER GESTIRE L´EMERGENZA NEI PRONTO SOCCORSO  
 
Genova, 3 dicembre 2013 - Si chiamerà bed manager il professionista in caricato dalle Asl liguri di gestire l´emergenza letti per tutto l´anno, ma in particolare nei periodi di maggior afflusso di pazienti coincidenti con le epidemie influenzali. Lo ha deciso la Giunta regionale su proposta dell´assessore alla salute, Claudio Montaldo. "L´obiettivo – ha spiegato l´assessore – è quello di migliorare l´efficienza della gestione soprattutto nei passaggi piu´ delicati, a partire dai picchi influenzali". Il manager, che dovrà essere identificato dalle Asl, avrà il compito di ridurre il numero delle barelle con sopra i pazienti presenti nei pronto soccorso, in attesa di ricovero, attraverso una migliore organizzazione dei posti letto dei reparti. Per il periodo dell´emergenza influenzale l´assessore alla salute ha dato indicazioni alle Asl e alle aziende ospedaliere di attivare posti letto di osservazione breve per la valutazione del paziente nelle 24 – 36 ore successive all´entrata in ospedale prima delle dimissioni o dell´eventuale ricovero. "Sarà compito di ogni azienda con pronto soccorso – spiega Montaldo – incrementare il numero di letti per l´osservazione intensiva che dovranno aggiungersi a quelli già esistenti". La stessa delibera approvata prevede inoltre che nell´ambito dei posti letto di osservazione intensiva vi sia la possibilità di ospitare anche donne vittime di maltrattamenti, stalking e bullismo. Tutte le aziende, secondo le indicazioni dell´assessorato alla salute, dovranno comunque dotarsi di unità di crisi con letti pronti, che verranno attivati in caso di necessità.  
   
   
BOLZANO: MOBILITÀ DEI PAZIENTI, VIA LIBERA AI PRIMI CRITERI PER I RIMBORSI  
 
Bolzano, 3 dicembre 2013 - In attesa del decreto legge statale, la Giunta provinciale ha definito il 2 dicembre i primi criteri per i rimborsi delle prestazioni sanitarie ottenute all´estero. Fermo restando che per i casi urgenti, e per coloro che sono stati indirizzati all´estero dall´Azienda sanitaria altoatesina, il rimborso rimane del 100%, negli altri casi verrà restituita una cifra pari a quella prevista dal tariffario locale. L´entrata in vigore della direttiva europea sulla libera circolazione dei pazienti all´interno della Ue risale al 25 ottobre ottobre scorso, ma il provvedimento che sancisce il diritto dei cittadini europei ad avvalersi dei diversi sistemi sanitari nazionali, godendo in forma diretta delle stesse prestazioni sanitarie garantite dagli stati di appartenenza, necessita di essere recepita da un decreto legge nazionale che Roma non ha ancora provveduto ad emanare. In attesa di questo passaggio, la Provincia di Bolzano ha in ogni caso già definito criteri base e linee guida per l´applicazione concreta della mobilità dei pazienti. Per quanto riguarda i casi urgenti, non vi saranno modifiche di sorta, con l´Azienda sanitaria che continuerà a rimborsare il 100% delle spese sostenute dai pazienti residenti in Alto Adige che sono dovuti ricorrere alle cure di una struttura sanitaria all´estero, e lo stesso criterio varrà anche per coloro che sono stati specificatamente indirizzati dall´Azienda sanitaria verso ospedali e cliniche straniere. La direttiva europea, infatti, riguarda tutti i trattamenti non acuti e quelli programmabili, e si applica ai servizi forniti da strutture pubbliche e private di 28 paesi dell´Unione Europea, con l´esclusione di Svizzera, Norvegia, Svezia, Islanda e Lichtenstein. Hanno diritto al rimborso tutti i cittadini residenti in Alto Adige che siano in possesso di una prescrizione della prestazione da parte del proprio medico di base o di un medico specialista che opera in Provincia di Bolzano. Per quanto riguarda l´entità della cifra riconosciuta al paziente che decide di farsi curare all´estero, l´Azienda sanitaria altoatesina si baserà su un tariffario locale delle prestazioni che prevede somme inferiori rispetto a quelle effettivamente richieste al di fuori dei confini provinciali, con il paziente che dovrà dunque farsi carico della differenza. Non ricadono nel campo dei trattamenti sanitari riconosciuti come rimborsabili le terapie di riabilitazione, i trapianti di organi e l´inseminazione artificiale. Con la definitiva approvazione della delibera da parte della Giunta provinciale, prevista per lunedì prossimo, verranno anche definiti i dettagli per la creazione di un punto informativo presente all´interno dei singoli distretti socio-sanitari, presso il quale richiedere le informazioni utili anche per via telefonica. Nel frattempo gli interessati potranno rivolgerei all´Ufficio mobilità internazionale dei pazienti dell´Azienda sanitaria di Bolzano.  
   
   
LA REGIONE INVESTIRÀ SUGLI OSPEDALI DI PONTEDERA E VOLTERRA  
 
Pontedera (Pi), 3 dicembre 2013 - "Date l´immagine di una realtà dinamica, di un presidio che lavora, innova e fa ricerca, un´immagine neppure paragonabile a quella di 6 o 7 anni fa per quantità, qualità e tipologia di prestazioni che garantite grazie a voi operatori e ad una direzione che ben conosce la sanità e ha saputo ben dirigere questo ospedale". Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha promosso a pieni voti il Lotti di Pontedera in apertura dell´incontro che ha avuto con gli operatori della sanità in Valdera, quarta fermata del tour in 34 tappe di tutta la Toscana. Rossi ha definito il Lotti una struttura moderna, ricordando come la Regione vi abbia investito 40 milioni di euro. "Su questa come sull´ospedale di Volterra – ha aggiunto – abbiamo l´intenzione di continuare ad investire. E lo faremo se ci sottoporrete un progetto al riguardo, un impegno di cui il direttore generale tirerà le fila". Il presidente della Regione ha precisato le sua disponibilità parlando di una base solidissima che va mantenuta, magari aggiungendovi una rinnovata diallsi a Pontedera e un programma pluriennale di ristrutturazione per il presidio di Volterra, confermando di non voler mettere in discussione l´assetto ospedaliero toscano né le specialistiche, ed augurandosi di poter disporre nel prossimo anno delle stesse risorse per la sanità previste in questo così da chiudere con il periodo orribile 2011-2013 caratterizzato da una contrazione delle disponibilità dell´8%, pari ad oltre 500 milioni di euro. "Nonostante ciò – ha concluso – la sanità toscana è ancora sana, in piedi e con i conti sotto controllo". Nel corso della conferenza stampa di fine mattinata, il presidente aveva affrontato anche la questione della centrale del 118. "Mi dispiace – aveva detto – non riuscire a mantenerlo a Pontedera perchè non ci sono gli spazi a norma. Il nostro obiettivo è quello di migliorare, in Toscana, nel "guadagno di vita" ed un servizio di emergenza e urgenza sempre più efficiente è fondamentale per riuscire a centrare questo obiettivo. Per questo avremo un 118 che gestisce il 25% delle chiamate, ovvero quelle in emergenza, basato su un personale super specializzato, ovvero su infermieri professionali dotati sia di laurea triennale che di una specializzazione biennale nella decodifica dei casi, così da indirizzarli negli ospedali più adeguati, anche con il supporto di specialisti che coadiuvino gli infermieri nel trattamento telefonico dei casi più difficili". Rossi ha confermato il progetto di tenere 6 centrali del 118 e di ridurle a tre, una per ogni area vasta, entro il 2016, dotate fin d´ora della migliore strumentazione tecnica e delle migliori risorse umane e si è detto rammaricato non dei tagli che dovranno essere operatri nel numero delle centrali, ma per non aver realizzato questa riforma 2 o 3 anni fa.  
   
   
VG, INVESTIMENTI IN SANITÀ: LIBERATI 8,5 MILIONI "FERMI DA TEMPO"  
 
Trieste, 3 dicembre 2013 - Grazie ad una ricognizione sugli interventi programmati e finanziati, ma non ancora avviati e ritenuti non più necessari, la Regione ha liberato risorse pari a 8,5 milioni "fermi da tempo", che ora potranno trovare un adeguato impiego. "La direzione centrale salute - spiega l´assessore Telesca - ha fatto un approfondito censimento, individuando un totale di 23 interventi edili ed impiantistici e 13 interventi di investimento per beni mobili e tecnologici che, pur a suo tempo previsti, non sono stati avviati e per i quali ora non permane l´interesse alla loro esecuzione. Questa ricognizione ci permette così di rimettere in circolazione oltre 7 milioni per interventi edili ed impiantistici e circa 1,5 milioni per acquisti di attrezzature". "Destineremo queste risorse nel modo più appropriato, sulla base delle indicazioni degli enti del Servizio sanitario". La ricognizione è oggetto di una delibera della Giunta regionale, approvata oggi, che parallelamente conferma 97 interventi per acquisti di tecnologie biomediche ed informatiche, per un totale di 60 milioni di euro, e nove interventi edili ed impiantistici per 9 milioni. "Tutti questi interventi - precisa l´assessore - sono stati avviati o appaltati ed è interesse delle aziende sanitarie, degli ospedali, degli Irccs, e dunque dei cittadini, che siano portati a compimento. In ogni caso fra un anno, come previsto dalla normativa, faremo un altra ricognizione per verificare se sarà eventualmente possibile liberare altri fondi".  
   
   
FORUM RISK MANAGEMENT: "PROFESSIONI SANITARIE UNO DEI MOTORI DELL´INNOVAZIONE"  
 
Firenze, 3 dicembre 2013 - "La professioni sanitarie sono uno dei motori dell´innovazione. Storicamente, in Toscana abbiamo sempre puntato a valorizzarle e svilupparle, e continueremo a farlo". E´ quanto ha detto il 29 novembre l´assessore al diritto alla salute Luigi Marroni, partecipando ad Arezzo all´incontro su "Nuovi ruoli e responsabilità delle professioni nei percorsi innovativi della sanità", nella giornata conclusiva del Forum Risk Mangement. "A primavera lanceremo su questo un grande progetto - ha detto ancora l´assessore - Punteremo sui processi innovativi e la tutela delle professioni. Abbiamo attivato un percorso con il ministero. Vogliamo puntare a diversificare, creare percorsi profesisonali alternativi. Le innovazioni territoriali passano anche dalle professioni sanitarie, assieme, naturalmente alle professioni mediche". Marroni ha parlato anche del Piano strategico del sistema informativo e delle tecnologie dell´informazione e della comunicazione del servizio sanitario regionale, varato di recente dalla Regione Toscana: "E´ un sistema informativo unico, molto innovativo. Il meglio, non di quello che c´è ma di quello che ci sarà".  
   
   
SALUTE, LIGURIA: DECISA INTEGRAZIONE RETRIBUTIVA AI DIRETTORI DELLE ASL PER IL 2011 E 2012  
 
Genova, 3 dicembre 2013 - Integrazione retributiva ai direttori delle Asl liguri e delle aziende ospedaliere per il 2011 e il 2012. È stata decisa venerdì 29 novembre dalla Giunta regionale su proposta dell´assessore alla salute, Claudio Montaldo, come previsto dalla legge nazionale che assegna, ogni anno, fino al 20% dello stipendio lordo sulla base degli obiettivi raggiunti. Per il 2011 la Giunta regionale ha deciso di assegnare non più del 5% di integrazione sulla retribuzione base, suddiviso in tre fasce, sia per il primo semestre che per il secondo semestre. Nel primo semestre del 2011 il massimo è andato al direttore dell´azienda ospedaliera San Martino, Mauro Barabino, a seguire in seconda fascia, con il 4% di riconoscimento a Antonio Rossi direttore generale della Asl 1 Imperiese, Flavio Neirotti, direttore generale della Asl 2 Savonese, Renata Canini, direttore della Asl 3 Genovese, Paolo Cavagnaro, direttore generale della Asl 4 Chiavarese e Gianfranco Conzi della Asl 5 Spezzina. In terza fascia l´allora direttore dell´Ist, Gianfranco Ciappina. Nel secondo semestre il massimo è stato dato a Flavio Neirotti della Asl 2 e a Paolo Cavagnaro della Asl 4 Chiavarese, a seguire in seconda fascia con il 4% il direttore generale della Asl 1 Imperiese, Mario Cotelessa,, il direttore generale della Asl 3 Genovese, Bedogni, il direttore generale della Asl 5 Spezzina, Gianfranco Conzi e il direttore generale dell´Irccs San Martino Ist, Mauro Barabino. Nel 2012 – ha spiegato Montaldo – visto il raggiungimento dei risultati prefissati che hanno portato ad un risparmio di 160 milioni di euro abbiamo scelto di conferire un´integrazione retributiva del 14%". Il massimo è andato al direttore generale della Asl 2 Savonese, Flavio Neirotti e al direttore generale dell´Irccs San Martino Ist, a seguire in seconda fascia tutti gli altri.  
   
   
IL FUTURO DEL TERMALISMO? PUNTARE SULL´OFFERTA DI BENESSERE A 360 GRADI  
 
Chianciano Terme (Si), 3 dicembre 2013 - Studiare le possibilità di rilancio e le opportunità per superare la crisi, questo il tema dell´incontro svoltosi oggi per disegnare il futuro delle scenario economico di Chianciano Terme. Una proposta di Assoturismo e Confesercenti, che hanno commissionato una ricerca a Nomisma; il risultato è un quadro di presenze in calo (dal milione del 2007 agli 800mila dello scorso anno), pur con il dato positivo dell´aumento di arrivi stranieri e ancor meglio per le presenze (dal 26 al 35 per cento sempre nel confronto tra 2011 al 2012). Ma secondo Nomisma esistono prospettive di un futuro prossimo potenzialmente positivo se si lavorerà sulla domanda di benessere che sembra crescere. Essenziale sarà cogliere le modifiche da apportare alla "classica" offerta termale, adeguandola alle richieste dei consumatori che, come in altri settori del comparto, vanno in direzione delle motivazioni legate all´esperienza e alla fascinazione sensoriale. Di qui l´indicazione al rafforzamento di una presenza alberghiera qualitativamente "alta" (e attualmente Chianciano non sembra esercitare forte capacità attrattiva sui grandi nomi dell´ospitalità); la necessità di guardare al turismo congressuale; la possibilità di legarsi a circuiti di shopping; il rafforzamento dell´offerta legata all´enogastronomia, all´ambiente e alle escursioni. "La Regione crede nel termalismo e vi investe, ma ha coscienza del cambiamento di approccio da parte degli utenti, che privilegiano ormai in modo generalizzato la motivazione al momento della scelta del viaggio – ha sostenuto nelle conclusioni al dibattito l´assessore regionale al turismo Cristina Scaletti, dopo gli interventi di amministratori locali e operatori, ma anche di un rappresentante di Ryan Air che sembra guardare con interesse alla zona partendo dalla presenza radicata a Pisa e Perugia -. In particolare, attraverso la rete regionale degli osservatori turistici, sappiamo di dover conciliare sostenibilità e competitività, che nel settore termale si traduce nella conciliazione tra sanitario e wellness in un´idea di benessere a trecentosessanta gradi". "Sul versante importante dei fondi europei – ha concluso l´assessore -, metteremo a disposizione tutti gli strumenti per accrescere la conoscenza e la capacità di utilizzo. Ne è esempio quasi immediato il seminario sul termalismo a Bruxelles, all´interno di Euromeeting il prossimo 13 dicembre, dove valuteremo interventi specifici per le città termali storiche in Toscana. Per ora l´appuntamento con Chianciano è il 6 dicembre, quando inaugureremo insieme le nuove piscine termali Theia, un augurio di buon auspicio per il futuro prossimo".  
   
   
29-30 MARZO 2014 - 6^ MOSTRA SCAMBIO PRESSO IL CENTRO FIERA DI OSNAGO (LC)  
 
Osnago, 3 dicembre 2013 - In un momento in cui sembra che il Dio denaro sia padrone di tutto e che non si faccia nulla se non c’è un guadagno, vi sono iniziative benefiche che arrivano alla 6^ edizione in armonia e con soddisfazione. Sempre con il motto “Chi aiuta l’uomo aiuta se stesso”, l’esempio viene dalla 6^ Mostra Scambio di Osnago (Lc) organizzata dall’”Associazione Amici della Paraplegia” e che con il sostegno di oltre 34 associazioni ruotanti intorno al tema delle auto e moto storiche si riuniscono ogni anno nel mese di marzo per offrire al pubblico, sempre più attivo ( nel 2013 oltre 5000 visitatori ), auto, moto, ricambi, automobilia ma non solo : Convegni, dibattiti, raduni d’auto d’epoca. Il tutto per raccogliere fondi per la “ Ricerca sulle Lesioni del Midollo Spinale “. E’ una delle rare Mostra Scambio in Italia che ha l’ingresso gratuito e dove si respira una atmosfera surreale, oggi come oggi, di amicizia e passione. La mostra-scambio è dedicata a Dino Cordaro, grande appassionato seicentista scomparso prematuramente, mentre promotore di questa e di altre manifestazioni di raccolta fondi è Angelo Colombo, primo volontario al mondo operato dal professor Giorgio Brunelli, presidente della Fondazione per la Ricerca sulle Lesioni del Midollo Spinale. Sabato 29 e domenica 30 marzo, dalle ore 9 alle ore 19, sarà aperta al pubblico la Mostra-scambio con numerosi stand; contemporaneamente il Brianza Slot club di Villasanta (Mb) organizzerà un pista di Slot Car con gare cronometrate. Alle ore 16 di sabato, si terrà il convegno con dibattito sul tema: “L’automobilismo d’Epoca ed il Fisco” a cura di Sergio Puttini ( storico d’auto e costume), con interventi di collezionisti e commercialisti che illustreranno come le nuove norme di calcolo del redditometro vadano a porsi nei confronti delle autovetture di interesse storico, anche al fine di evitare inutili paure per gli appassionati che han sempre pagato quanto dovuto ed evitare che il patrimonio storico italiano fin qui salvato sia annientato favorendo solo i collezionisti stranieri. Domenica 30 marzo ritornerà invece la consueta “Passeggiata di Primavera”, Grande Raduno per auto e moto storiche e sportive di tutti i tempi, con annessa caccia al tesoro a quiz e possibilità di prova di regolarità riservata alle sole auto, a cura del Veteran Car Club Como. Tutto l’utile della manifestazione andrà in beneficenza. Per iscriversi all’evento o prenotare uno stand (4×4 mq) ed avere ulteriori informazioni: www.Comitatoparaplegia.com    
   
   
MONDIALI 2019 A CORTINA. ZAIA: “GRAZIE A MALAGÒ PER LA FIDUCIA E IL SOSTEGNO ALLA CANDIDATURA: UNA SFIDA DA VINCERE INSIEME”  
 
Venezia, 3 dicembre 2013 - “Le affermazioni del presidente del Coni giungono come uno sprone e un incoraggiamento per raggiungere tutti insieme, Comitato olimpico nazionale, Regione e amministrazioni locali, istituzioni pubbliche e privati, quel traguardo ambizioso che si chiama Mondiali di sci 2019 a Cortina”. Lo afferma il presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, accogliendo con soddisfazione le parole del presidente del Coni, Giovanni Malagò, pronunciate il 29 novembrea Padova, in occasione di un incontro con i rappresentanti veneti delle varie discipline sportive. “Fa innegabilmente piacere sapere che il massimo esponente dello sport nazionale – prosegue Zaia – colloca la nostra regione ai primi posti in Italia per cultura sportiva, per numero e qualità dei nostri atleti, dirigenti, società e tecnici. Fa ancor più piacere la sua convinzione che su questo vasto patrimonio si debba ancora investire, per far crescere ulteriormente una realtà che è una fucina di talenti e già oggi conta quasi 6 mila società e oltre 395 mila atleti tesserati. E il prestigioso traguardo di Cortina 2019 sarebbe uno straordinario punto d’arrivo di questo percorso di crescita”. “Il lavoro da fare per la candidatura è molto – conclude Zaia – e la sfida, se sapremo vincerla, può segnare una svolta storica per il territorio dolomitico e per l’intera Regione. Non solo per rafforzare l’immagine e lo spirito sportivo che caratterizza il Veneto, ma anche per un rilancio economico e infrastrutturale di una realtà che da anni cerca di avere una simile occasione per rilanciarsi e per mostrare al mondo il fascino del suo territorio e ambiente, la sua forza attrattiva, la sua capacità organizzativa, la grande ospitalità della sua gente e dei suoi luoghi”.  
   
   
ABRUZZO, SPORT:PREMIATI ATLETI DI CICLISMO E VELA  
 
Pescara, 3 dicembre 2013 - La campionessa del mondo master amatori di ciclismo su strada, Chiara Ciuffini, il campione italiano di ciclismo su pista (velocità a squadre), Giacomo Del Rosario, il vice campione italiano juniores di ciclismo su pista (velocità individuale), Matteo Del Rosario, ed il campione italiano under 18 di vela (classe laser 4.7), Mattia Ricci, sono stati premiati, a Pescara, in Regione, dall´assessore allo Sport, Carlo Masci. "Il susseguirsi di queste premiazioni - ha esordito Masci -, oltre a confermare l´ottimo stato di salute generale dello sport abruzzese, ci porta a pensare a questi atleti come appartenenti ad una grande famiglia dello sport regionale dove non ci sono atleti di serie A ed atleti di serie B. Per alcune realtà sportive c´è, indubbiamente, un problema di minore visibilità a livello mediatico - ha aggiunto - ma la passione degli atleti, dei dirigenti e della famiglie è spesso maggiore proprio in queste realtà meno celebrate. Grazie a tutte queste componenti, lo sport risente meno della crisi economica. Poi, al di là dei risultati, che pure sono importanti, - ha concluso Masci - alle Istituzioni deve interessare soprattutto l´aspetto educativo dello sport e, sotto questo profilo, l´esempio degli atleti di vertice, anche in discipline meno pubblicizzate, può generare ricadute positive soprattutto tra i giovani". Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti anche il consigliere regionale, Antonio Prospero, il presidente regionale della Federciclismo, Mauro Marrone, ed il presidente regionale della Federvela, Pierluigi Ciammaichella.