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2003 anno 6°  

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NEWS
di

VENERDI'
 5   DICEMBRE  2003

pagina 4

 

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ALL’OSPEDALE UNIVERSITARIO DI PARMA SI APRONO NUOVE FRONTIERE NELLA RICERCA ONCOLOGICA PARMALAT, DA SEMPRE ATTENTA AI VALORI E AI BISOGNI LEGATI ALLA PERSONA E AL TERRITORIO, DONA ALL’OSPEDALE EMILIANO UNA NUOVA GAMMA CAMERA

Parma, 5 dicembre 2003 – Ben il 70% dei pazienti con diagnosi precoce di tumore della testa o del collo potranno migliorare la qualità della vita evitando di subire interventi chirurgici eccessivi, con conseguenze spesso pesanti e a volte anche invalidanti; un notevolissimo risparmio in termini di tempi di degenza e convalescenza, che si traduce anche in minori costi per la spesa sanitaria. Questi in sintesi i principali vantaggi che potranno derivare dalla messa in attività della nuova gamma camera, la macchina per la ricerca intraoperatoria del linfonodo sentinella, donata da Parmalat alla Sezione di Chirurgia Maxillo-facciale del Dipartimento di Scienze Otorino-odonto-oftalmologiche e Cervico-facciali dell’Università degli Studi di Parma. Parmalat, da sempre fortemente legata alla comunità locale e ai valori della persona, testimonia ancora una volta la capacità di saper tradurre concretamente i principi guida dell’azienda, espressi nella propria mission “Nutrire la vita”, in tutte le sue varie manifestazioni – salute, impegno umanitario, cultura, sport. “Siamo lieti di poter far seguito attivamente alla richiesta del dott. Poli e col nostro contributo soddisfare un bisogno di salute così importante - afferma a questo proposito Stefano Tanzi, direttore generale commerciale e marketing gruppo Parmalat -; “dando un aiuto concreto alla ricerca, che, grazie all’opera del professor Sesenna e del gruppo di studio del dottor Poli, fa oggi dell’ Ospedale Universitario della nostra città uno dei principali centri d’eccellenza in Italia”. “Una gamma camera di ultima generazione costituisce un grande passo avanti per la diagnosi e il trattamento del paziente con carcinoma del cavo orale e orofaringe” – afferma il professor Enrico Sesenna, responsabile della Sezione di Chirurgia Maxillo-facciale dell’Università degli Studi di Parma-; “l’importanza che l’applicazione della biopsia intraoperatoria del linfonodo sentinella può assumere nel trattamento dei carcinomi localizzati in questo distretto è teoricamente enorme; tale tecnica mininvasiva ci consente di intervenire su questi tumori in modo mirato e assai meno invasivo rispetto agli interventi di chirurgia tradizionali, consentendo di migliorare sensibilmente la qualità della vita del paziente”. Nota informativa: Gamma-camera a cura del Dottor Tito Poli, Chirurgo Maxillo-facciale, Professor a contratto presso la Scuola di Specialità di Chirurgia Maxillo-facciale – Università degli Studi di Parma La chirurgia radio-guidata rappresenta una frontiera avanzata nella diagnosi e nella terapia di tumori quali il melanoma cutaneo, il cancro della mammella ed i carcinomi del distretto testa-collo accomunati dalla capacità di metastatizzare elettivamente lungo le vie di drenaggio che raccolgono la linfa nei vari organi e tessuti per convogliarla ai filtri linfonodali organizzati in gruppi ben definiti nei vari distretti corporei (loggia laterocervicale, cavo ascellare, linfocentro inguinale, etc). La suddetta tecnica diagnostica-terapeutica si basa sull’iniezione peritumorale, in combinazione o alternativa, di due traccianti: precisamente una sostanza radioattiva (nanocolloide marcato con Tc99m) ed un colorante sopravitale (Patent Blue Dye o Isosulfan Blue Dye). Il loro impiego ragionato consente all’operatore l’esatta individuazione del cosiddetto “linfonodo sentinella”, ossia del primo filtro incontrato dalla linfa proveniente dalla sede del tumore primitivo e quindi a più elevato rischio di albergare cellule metastatiche. La ricerca e la biopsia intraoperatoria del linfonodo sentinella richiedono l’utilizzo di un’apparecchiatura sofisticata nota come gamma-camera, in grado di rilevare la radioattività residua emessa dai linfonodi del linfocentro di primo drenaggio. Il sistema Neoprobe 2000 (Breast Care, Ethicon Spa) donato da Parmalat alla Sezione di Chirurgia Maxillo-facciale del Dipartimento di Scienze Otorino-odonto-oftalmologiche e Cervico Facciali dell’Università degli Studi di Parma, rappresenta quindi una strumentazione essenziale per finalizzare in sala operatoria lo studio del paziente in fase pre-chirurgica e per individuare con elevata precisione il linfonodo sentinella specifico per un determinato tumore. Il principale vantaggio offerto dalla tecnica di biopsia intraoperatoria del linfonodo sentinella nei pazienti affetti da carcinomi del distretto testa-collo in stadio precoce è rappresentato dalla possibilità di evitare nel 70% dei casi uno svuotamento dei linfonodi del collo, quest’ultimo eseguito routinariamente in un unico tempo operatorio con la resezione del tumore primitivo. Come ogni intervento chirurgico, lo svuotamento laterocervicale è purtroppo gravato da tutta una serie di complicanze estetico-funzionali ed inoltre implica un allungamento medio dei tempi operatori quantificabile nell’ordine di un’ora e mezza. Ridurre la durata dell’intervento significa una degenza post-operatoria quasi dimezzata oltre che un’accelerata guarigione ed un più rapido reinserimento del paziente in ambito lavorativo, con complessivo abbattimento dei costi per lo Stato. Grazie alla tecnica di biopsia intraoperatoria del linfonodo sentinella, siamo inoltre in grado di progettare per ciascun paziente un trattamento “individuale”, ossia basato sul drenaggio linfatico del tumore dimostratosi quanto mai personale per ciascun individuo da noi studiato fino ad oggi. Tuttavia, prima di una sua routinaria applicazione nei pazienti affetti da carcinomi del cavo orale ed orofaringe, è necessario testarne l’assoluta attendibilità nell’ambito di Trias Multicentrici. A tale proposito, è attivo dal giugno 2001 il Canniesburn Sentinel Node Biopsy Multicenter Trial che fa capo alla Plastic and Reconstructive Surgery Unit del Canniesburn Hospital di Glasgow, Uk, in cui è coinvolto come centro di riferimento italiano la Sezione di Chirurgia Maxillo-facciale di Parma diretta dal Prof. Enrico Sesenna. Dal 2001 al 2003, il Dr. Tito Poli (responsabile della ricerca condotta presso la Sezione di Chirurgia Maxillo-facciale dell’Università degli Studi di Parma) ha studiato l’applicabilità della biopsia intraoperatoria del linfonodo sentinella in 25 pazienti affetti da carcinomi squamocellulari del cavo orale ed orofaringe accuratamente selezionati, affiancando opportunamente alla tecnica lo svuotamento linfonodale laterocervicale in modo da garantire comunque una radicalità oncologica del 100%. I risultati preliminari di tale studio dimostrerebbero un elevato livello di attendibilità (sensibilità: 100%; specificità: 100%) della tecnica di biopsia del linfonodo sentinella se confrontata con lo svuotamento laterocervicale e quindi una prevedibile futura applicazione routinaria della stessa non solo nella stadiazione ma anche nel trattamento dei tumori del distretto testa-collo, analogamente a quanto già avviene per il melanoma cutaneo ed il carcinoma della mammella. Proprio l’elevato profilo dello studio e gli ottima qualità dei risultati ottenuti dall’equipe del Prof. Sesenna, ha motivato il reclutamento della Sezione di Chirurgia Maxillo-facciale di Parma in un secondo prestigioso Trial Multicentrico ( Protocol 24021: Sentinel Node Biopsy in the Management of Oral and Oropharyngeal Squamous Cell Carcinoma) patrocinato dall’Eortc (European Organization for Research and Treatment of Cancer, Brussels, Belgium) a partire dal 2004 ed un particolare riconoscimento al Dr. Tito Poli nominato membro ricercatore. Alla luce dei dati fino ad ora emersi a livello mondiale, le potenzialità di questa tecnica diagnostico-terapeutica sembrerebbero elevate ed è possibile prevedere oltre che auspicare una sua rapida integrazione nei protocolli di trattamento dei pazienti affetti da tumori del distretto testa-collo.

IBM PER LA SANITÀ : UNA NUOVA SOLUZIONE STORAGE PER LE GESTIONE DELLE IMMAGINI
Chicago, 5 dicembre 2003 - Ibm presenta una soluzione storage integrata studiata per aiutare ospedali, cliniche e altre strutture sanitarie a gestire rapidamente il crescente volume di immagini relative alle attività mediche. La nuova Ibm Medical Archive Solution è composta da un disco e da un nastro storage Ibm, da sistemi server e da un software per la gestione dello storage preventivamente configurati, collaudati e personalizzati per le applicazioni Picture Archiving and Communications Systems (Pacs). Questa soluzione, con una capacità di 80 terabytes di storage, che possono anche essere espansi, se necessario, è facilmente configurabile per poter soddisfare le esigenze di visualizzazione e quelle di archiviazione di un dipartimento o di una rete di un grande ospedale. Nella maggior parte dei casi, la normativa sanitaria impone alle sue strutture di conservare le immagini mediche per oltre cinque anni. Poiché un numero sempre maggiore di strutture mediche usa la tecnologia Pacs per passare dalle immagini analogiche basate su pellicola alle immagini digitali, la gestione dello storage diventa sempre più complessa. Oggi, un tipico Mri è composto da 100 o più immagini e gli ospedali possono arrivare a generare più di un milione di immagini in un solo anno. Ibm Medical Archive Solution è un ottimo complemento alle applicazioni Pacs poiché fornisce uno storage a elevata capacità , a prezzi competitivi, per la gestione delle immagini online e nearline e per le esigenze di archiviazione offline. In tal modo, il personale medico può accedere rapidamente alle immagini e alle informazioni diagnostiche dei pazienti da qualsiasi computer standard all’interno di un sistema ospedaliero. Ibm Medical Archive Solution, che sarà disponibile nel dicembre 2003, utilizza un sistema Ibm eServer* pSeries* 630 operante in Unix. Ibm Medical Archive Solution mette insieme tecnologie avanzate studiate per aiutare le strutture sanitarie a ridurre i costi amministrativi e di gestione dello storage, oltre che il Tco dei loro sistemi di gestione delle immagini mediche. Le configurazioni di sistema comprendono i server Ibm Totalstorage Fastt per lo storage midrange, che forniscono fino a 32.8 terabytes di capacità di storage online e utilizzano la nuova Ibm Totalstorage Exp100 Storage Expansion Unit. Ciascuna unità di espansione del disco storage offre fino a due terabytes di storage addizionale e incorpora la tecnologia Serial Advanced Technology Attachment, che permette alle organizzazioni di conservare grandi quantità di dati. La nuova offerta Ibm supporta inoltre la connettività con Ibm Enterprise Storage Server* (nome in codice Shark). Ibm Totalstorage Linear Tape-open (Lto) offre una libreria su nastro per lo storage di archivio nearline o per lo storage di backup offline ed è scalabile fino a 500 terabytes di capacità. Ibm Tivoli Storage Manager aiuta a ridurre i costi amministrativi e di gestione dello storage, automatizzandone le funzionalità. Questo prodotto permette inoltre di garantire la continuità dei dati, massimizzando contemporaneamente l’utilizzo dell’hardware e permettendo di trasferire i dati su dispositivi esterni più economici mediante la gestione gerarchica dello storage. Tivoli Storage Manager supporta gli elevati livelli di sicurezza e di protezione necessari per la gestione e la condivisione delle immagini mediche in conformità con le vigenti normative in campo sanitario. Il St. Anthony’s Hospital di St. Louis nel Missouri usa Tivoli Storage Manager per gestire il proprio sistema storage. Questo sistema supporta Pacs ed una vasta gamma di altre applicazioni che gestiscono dati farmaceutici, informazioni di laboratorio ed applicazioni di office automation, come per esempio la posta elettronica, attività finanziarie e la gestione paghe, oltre ad altre applicazioni di backoffice. Emageon, un fornitore di servizi di immagini digitali di Birmingham (Alabama), necessitava di una serie di opzioni storage economiche, compresa la gestione del sistema da un unico punto di controllo. "Il nostro obiettivo è di fornire un’infrastruttura di gestione delle immagini centralizzata che si integri con altri sistemi healthcare e che renda disponibili i dati critici a livello di impresa," ha commentato Noel Gartman, senior vice president di Emageon. "I sistemi di gestione storage Ibm ci offrono questa flessibilità. Possiamo aiutare i clienti a consolidare le proprie attività e a gestire i propri sistemi storage aziendali in modo più efficiente, riducendo contemporaneamente i costi amministrativi. I benefici non riguardano solo i reparti addetti alla elaborazione delle immagini ma tutta l’azienda." Infolink: http://www.Ibm.com/lifesciences  www.Ibm.com/totalstorage

UNA NUOVA GUIDA DESCRIVE I CONTRIBUTI "MARIE CURIE" PER IL REINSERIMENTO
Bruxelles, 5 dicembre 2003 - La Commissione europea ha pubblicato informazioni dettagliate sui nuovi contributi "Marie Curie" per il reinserimento finanziati nell'ambito del Sesto programma quadro (6Pq), che contribuiranno a rendere più interessante l'aspetto della mobilità, agevolando il rientro dei ricercatori nel loro paese d'origine o in un altro paese europeo. Una delle principali barriere alla mobilità dei ricercatori è rappresentata dal timore che si possano perdere opportunità nel proprio paese, se si trascorre un periodo di lavoro all'estero. Talvolta, è difficile per i ricercatori che hanno soggiornato per un periodo piuttosto lungo in un paese straniero ottenere un impiego una volta rientrati. Alcuni ricercatori ritengono, invece, che l'esperienza maturata all'estero non sia adeguatamente riconosciuta nel proprio paese e che rappresenta quindi un ostacolo all'avanzamento di carriera. Le due nuove misure, vale a dire i contributi europei ed internazionali "Marie Curie" per il reinserimento, si propongono di attenuare questi problemi. I contributi europei per il reinserimento sono a disposizione dei ricercatori provenienti dagli Stati membri dell'Ue e dai paesi associati che hanno partecipato ad una delle azioni "Marie Curie" per almeno due anni, mentre i contributi internazionali per il reinserimento sono aperti ai ricercatori dei paesi citati che hanno lavorato al di fuori dell'Europa per almeno cinque anni. I contributi intendono incoraggiare questi ricercatori a rientrare in Europa ed a condividere le proprie conoscenze e competenze. La guida ai contributi "Marie Curie" per il reinserimento fornisce informazioni sui sussidi, sulle tipologie di ricerca che trattano, sulle organizzazioni e sui soggetti ammessi a partecipare, nonché sugli aspetti finanziari e sulla presentazione delle candidature. Per accedere alla guida ai contributi "Marie Curie" per il reinserimento, visitare il sito: http://europa.Eu.int/comm/research/fp6/mariecurie-actions/pdf/erg_hand.pdf  Per ulteriori informazioni sulle azioni "Marie Curie" consultare il seguente sito Internet: http://www.Cordis.lu/fp6/mobility.htm

SECONDO IL RAPPORTO ANNUALE AIOP IL SISTEMA SANITARIO DELLA LOMBARDIA GARANTISCE LIVELLI DI PRESTAZIONI SANITARIE ECCELLENTI
Milano, 5 dicembre 2003 - La sanità lombarda garantisce prestazioni eccellenti. E' ciò che emerge dal nuovo Rapporto annuale sui temi della salute che l'Aiop, Associazione Italiana Ospedalità Privata, presenterà il prossimo 9 dicembre 2003 alle ore 10.30, a Milano presso l'Auditorium del Consiglio Regionale della Lombardia, in Via Fabio Filzi, 29. Alla presentazione interverranno: Antonio Frova, Presidente Aiop Lombardia; Gabriele Pelissero, Vice Presidente Aiop Nazionale; Carlo Saffioti, Presidente Iii Commissione Sanità Consiglio Regionale Lombardia; Carlo Borsani, Assessore alla Sanità della Regione Lombardia; Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia. Per una migliore conoscenza dell'intero settore, l'Aiop ha promosso questo Rapporto, realizzato dalla società di ricerca Ilesis, che viene proposto a quanti hanno responsabilità politica e professionale nel settore sanitario, con un'ampia serie di dati e con un contributo di ricerca originale. Nel confronto fra le Regioni l'analisi dei dati raccolti evidenzia l'eccellenza del Sistema Sanitario della Lombardia, confermandone la posizione di preminenza nella qualità e dimensione dell'offerta ospedaliera complessivamente considerata. All'interno del Sistema lombardo s'individua in modo evidente la presenza di un'area di operatori privati, che globalmente assicurano quasi un terzo di tutti i ricoveri ospedalieri, si caratterizzano per i più livelli di complessità della casistica sanitaria trattata e per il fondamentale contributo all'abbattimento delle liste d'attesa. L'indagine demoscopica è stata condotta su un campione di 4440 persone, rappresentativo dell'intero territorio nazionale.

LES TROPEZIENNES PER IL NATALE DEI CENTO ALBERI D’AUTORE DI SERGIO VALENTE E GALA DI BENEFICENZA – FONDAZIONE G. E D. DE MARCHI
Milano, 5 dicembre 2003 - Natale è ormai vicino, e come ogni anno Les Tropeziennes rivolge il proprio sguardo verso realtà meno fortunate. Avvalendosi quest’anno di grandi partner, l’Azienda ha deciso di essere presente, durante il periodo natalizio a due grandi manifestazioni: ‘ Il Natale dei cento alberi d’autore ‘, un evento organizzato da Sergio Valente a Roma e il ‘ Gala di beneficenza all’hotel Four Seasons ‘, una serata organizzata dalla Fondazione G. E D. De Marchi a Milano. La manifestazione ‘Il Natale dei cento alberi d’autore’, curata anche quest’anno da Sergio Valente, compie dieci anni e per l’occasione ha riunito, al fine di organizzare una grande catena di solidarietà, varie aziende, tra cui Les Tropeziennes appunto, che per l’occasione ha realizzato una calzatura natalizia. Questa calzatura verrà esposta durante la serata di gala che avrà luogo il 12 dicembre in occasione dell’apertura del ‘Christmas Village’ a Villa Borghese e durante il ‘Derby del Cuore’ che si svolgerà allo Stadio Olimpico di Roma il 23 dicembre. In quest’occasione verrà comunicato l’incasso della vendita, che a sua volta andrà in beneficenza a varie associazioni, tra cui Aipa-avis, Alzheimer Italia, Anlaids e altre. L’azienda sarà presente anche ad un altro evento dedicato alla beneficenza, quello appunto organizzato dalla Fondazione G. E D. De Marchi, in collaborazione con la Clinica Pediatrica De Marchi. La Fondazione G. E D. De Marchi nasce con l’idea di curare i propri piccoli pazienti dando loro un supporto assistenziale e psicologico, con l’obiettivo finale della guarigione e di una buona qualità della vita. Da questa idea è nata la Clinica Pediatrica De Marchi, la quale opera attraverso l’acquisto di apparecchiature che rendano più veloce la diagnosi, l’impiego di psicologi, assistenti sociali e animatrici ludiche. L’obiettivo, per l’anno 2004, della Fondazione e di Les Tropeziennes è quello di riuscire ad acquistare le apparecchiature complementari che consentano di conservare e successivamente trapiantare le cellule staminali. Ciò eviterebbe spostamenti e viaggi per i piccoli pazienti della Clinica Pediatrica. Il gala di beneficenza sarà presentato da Cristina Parodi, la quale proporrà agli invitati una lotteria i cui biglietti saranno venduti nel corso della cena organizzata all’hotel Four Seasons di Milano per il giorno 14 dicembre. Les Tropeziennes spera di far trascorrere le feste natalizie alle persone meno fortunate con più serenità e allegria, con l’augurio di fornire ad altre aziende uno stimolo all’azione solidale.

SIMONETTA PER FONDAZIONE G. E D. DE MARCHI - ONLUS O CLINICA PEDIATRICA DE MARCHI GALA DI BENEFICENZA • 14 DICEMBRE • HOTEL FOUR SEASONS • MILANO
Milano, 5 doicembre 2003 - L’amore per la vita e l’attenzione al benessere dei bambini sono le motivazioni che inducono la Simonetta a sostenere da sempre le cause di associazioni Onlus. Questa volta, in collaborazione con la Fondazione G. E D. De Marchi, l’azienda rivolge la sua attenzione alla lotta contro le emopatie e i tumori dell’infanzia. La Fondazione G. E D. De Marchi sa che non è sufficiente curare i bambini gravemente malati con le migliori terapie possibili, ma è necessario dare loro un supporto assistenziale e psicologico, a misura di bambino, con l’obiettivo finale della guarigione e di una buona qualità della vita. Con questa idea - riassumibile nel concetto di “assistenza globale” - è nata la Clinica Pediatrica De Marchi, la quale opera attraverso l’istituzione di borse di studio per giovani medici e ricercatori, tramite il miglioramento continuo delle strutture, l’acquisto di apparecchiature che rendano più rapida la diagnosi, l’impiego di psicologi, assistenti sociali e animatrici ludiche. L’obiettivo, per l’anno 2004, della Fondazione G. E D. De Marchi è quello di riuscire ad acquistare le apparecchiature complementari che consentano di conservare e successivamente trapiantare le cellule staminali. Ciò eviterebbe spostamenti e viaggi per i piccoli pazienti. A tale scopo la Fondazione in collaborazione con la Simonetta , ha organizzato una cena natalizia all’ Hotel Four Seasons di Milano per il giorno 14 dicembre, dove la Simonetta farà sfilare alcuni bambini con le proprie creazioni. Il gala di beneficenza sarà presentato quest’anno dalla sig.Ra Cristina Parodi, durante il quale proporrà agli invitati un’asta di oggetti forniti da sponsor sostenitori, tra cui appunto Simonetta, e una lotteria i cui biglietti saranno venduti nel corso della cena. Alla serata interverranno vari ospiti e personaggi illustri del mondo dello spettacolo e della moda, tra cui Fausto Leali, Albertino, Mario Boselli, Sibilla della Gherardesca, Gabriella Golia, Corrado Tedeschi, il mago Pecar. La Simonetta spera di contribuire a far trascorrere un buon Natale ai bambini ospiti della Clinica Pediatrica De Marchi, un Natale sereno e allegro, in compagnia dei propri cari.

UN CANESTRO PER SOPRAVVIVERE
Lucca, 5 dicembre 2003 - Lunedì 8 dicembre alle ore 17.30 presso il Palazzetto dello Sport di Lucca avrà luogo l' incontro di basket " Un canestro per sopravvivere" tra le rappresentative : Campioni Toscani vs Fondazione Maledetti Toscani Parte del ricavato della serata sarà devoluto all'Associazione Tumori Toscana. Per informazioni telefonare allo 055/24.66.666. Illustri personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo saranno presenti a questa importante manifestazione di solidarietà. Ricordiamo che il costo del biglietto è di soli 5 Euro.

LA CAMPAGNA MAIDICOLA 2003 : OLTRE AGLI O.G.M. ANCHE LE MICOTOSSINE
Bologna, 5 dicembre 2003 –  Il convegno si svolgerà Giovedì 18 Dicembre 2003 alle ore 10:00 presso la Borsa Merci – Sala Topazio – Piazza Costituzione, 8 Bologna . Programma: La Campagna Maidicola 2003 : Oltre Agli O.g.m. Anche Le Micotossine Ore 10,00 Registrazione dei partecipanti; Ore 10,20 Presentazione dell’incontro: (Carla Corticelli Ass.in.cer. E Gianfranco Pizzolato A.i.r.e.s.). Ore 10,30 Il Decreto 27 Novembre 2003 del Mipaf sui controlli O.g.m. Delle sementi e la dichiarazione chiesta alle aziende sementiere; (Bruna Saviotti A.i.s.). Ore 10,45 Micotossine: cosa sono e cosa fanno; (Roberto Causin Università di Padova). Ore 11,00 Diffusione delle micotossine nell’ambiente italiano; (Alberto Verderio Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura di Bergamo). Ore 11,15 Quale autocontrollo per la gestione delle micotossine; (Paolo Camerotto Regione del Veneto – Direzione per la Prevenzione ). Ore 11,30 Le ricadute inerenti il consiglio di un minor utilizzo della granella di mais e dei suoi derivati; (Mario Boggini Consorzio Agrario Provinciale di Milano e Lodi). Ore 11,45 Nuovi compiti e responsabilità dei produttori agricoli; (Rappresentanti delle Organizzazioni Agricole Nazionali). Ore 12,15 Ruolo e responsabilità dei raccoglitori - essiccatori nella gestione del mais; (Michele Basso A.i.r.e.s). Ore 12,30 Dibattito; Ore 13,15 Chiusura dell’incontro. Infolink: www.Assincer.it www.Aires.info

FIAT LA NUOVA FIAT PALIO AUTO DELL´ANNO 2004
Torino 5 dicembre 2003 - In Brasile la nuova Fiat Palio è stata eletta "Auto dell´anno 2004" da una giuria composta da 51 giornalisti specializzati, in rappresentanza di tutti i media: dalla stampa alla radio, dalla televisione ai siti Internet. La giuria ha espresso il suo giudizio valutando i seguenti parametri: innovazione tecnologica, design, qualità, ergonomia e comfort, sicurezza, motori e trasmissioni, consumi, guidabilità, comportamento dinamico ed, infine, prezzo e controvalore. Organizzato dalla rivista Auto Esporte e giunto alla 37esima edizione, il premio è il più prestigioso riconoscimento attribuito all´industria automobilistica nazionale. Come dimostrano i migliori modelli in gara e che la nuova Fiat Palio ha preceduto: Volkswagen Fox, Honda Fit, Citroen C3 e Toyota Corolla. Un importante riconoscimento, dunque, per un modello che fin dal lancio, avvenuto in ottobre, ha riscosso un crescente successo di pubblico e di critica. Merito di una linea originale ed elegante, firmata dal famoso designer Giorgetto Giugiaro, e di una gamma articolata con due versioni, 3 e 5 porte, tre propulsori (1.0, 1.3 e 1.8) e di dotazioni proprie delle vetture di segmento superiore: dai side-bag ai sensori di pioggia e crepuscolare, dal computer di bordo al lettore di Cd e file Mp3. E´ la terza volta consecutiva che Fiat Auto vince il premio "Carro do Ano", infatti si era imposta nel 2001 con Fiat Palio e nel 2002 con Fiat Stilo. Primati che si vanno ad aggiungere agli altri cinque conquistati con Fiat Marea (´99), Fiat Uno (´92), Fiat Premio (´86), Fiat Uno (´85) e Fiat 147 (´78).

DAIMLERCHRYSLER ITALIA AL 28° MOTOR SHOW DI BOLOGNA MERCEDES-BENZ: ANTEPRIMA NAZIONALE DI MERCEDES-BENZ SLR MCLAREN, LA GRAN TURISMO DEL XXI SECOLO ED ALTRE OTTO ANTEPRIME ALL'INSEGNA DELLA SPORTIVITÀ E DEL DINAMISMO
Bologna. 5 dicembre 2003 - Al 28° Motor Show Daimlerchrysler Italia presenta in anteprima assoluta per il nostro mercato vetture da sogno destinate a diventare le vere icone della kermesse bolognese, quali la nuova Mercedes Slr Mclaren, la Gran Turismo del Xxi secolo, la nuova smart forfour, la prima smart a quattro posti, Chrysler Pacifica, la nuova dimensione del viaggio, 300C Touring Concept, la nuova station wagon di lusso del gruppo Chrysler, Dodge Viper Srt-10, purosangue senza compromessi. In un'area espositiva dalla superficie totale di oltre 3.200 mq, situata nel padiglione 36, Mercedes-benz, smart, Chrysler e Jeep danno vita ad uno show indimenticabile in cui gli stand, allestiti con scenografie di grande impatto visivo e coerenti con la personalità di ciascun marchio, rappresentano un percorso ideale alla scoperta delle numerose novità che Daimlerchrysler riserva a tutti i visitatori. Mercedes-benz: anteprima nazionale di Mercedes-benz Slr Mclaren, la Gran Turismo del Xxi Secolo, e di altre otto vetture all'insegna della sportività e del dinamismo Il marchio con la Stella accoglierà i visitatori nel suo mondo all'interno di uno spazio espositivo di oltre 1.700 mq, realizzato con materiali pregiati, legno naturale ed ardesia, in perfetta armonia con lo stile Mercedes-benz. Nell'area più esterna dello stand il visitatore diverrà protagonista di un viaggio all'interno della gamma con la Stella , partendo dalla Classe A per poi proseguire con Classe C, Clk e Classe E ed arrivare alle vetture top di gamma Classe S, Sl e Classe Cl. La sportività pura è invece il cuore dell'area centrale: in un viaggio fra passato, presente e futuro, il grande pubblico potrà ammirare l'affascinante Slr "Uhlenhaut Coupè" del 1955, al fianco della sua evoluzione in chiave moderna, la nuova Mercedes Slr Mclaren. Mito ed innovazione. È questo il principio a cui si ispira la nuova Mercedes-benz Slr Mclaren, che riprende alcuni elementi stilistici delle leggendarie Slr da competizione degli anni '50, coniugandoli con l'avveniristico linguaggio formale e tecnologico degli attuali modelli Mercedes e delle moderne Frecce d'Argento del Team Mclaren-mercedes. La Gran Turismo del Xxi Secolo sarà infatti accompagnata dalla Mclaren-mercedes di Kimi Raikkonen, protagonista del mondiale di F1, dalla Safety Car Clk 55 Kompressor Amg, e dalla Clk che ha trionfato quest'anno nel campionato Dtm. L'anteprima italiana della Mercedes-benz Slr Mclaren sarà accompagnata dal lancio di altre supersportive dalle prestazioni eccezionali, tra cui la Cl 65 Amg che, assieme alla S 65 Amg lunga, rappresenta la massima espressione in termini di potenza firmata Mercedes-amg con il suo propulsore V12 che eroga una potenza di 612 Cv e 1.000 Nm di coppia; la E 55 Kompressor Amg station-wagon, la familiare più potente al mondo con i suoi 476 Cv, e la Sl 55 Kompressor Amg, equipaggiata con il Performance Package derivato dalla Safety Car di Formula 1. Grandi premiére anche sul fronte dell'ampliamento della gamma di prodotti grazie alla Nuova Classe C versione limitata Kubanite, un'esclusiva per il mercato italiano, ai tre nuovi pacchetti di equipaggiamento per la Classe A , alla versione lunga della Classe S con motore da 3,2 litri turbodiesel common-rail di seconda generazione ed al nuovo Viano, il monovolume versatile ed elegante firmato Mercedes. L'anteprima italiana degli innovativi servizi telematici Teleaid, Telediagnosis ed Mb Info, disponibili in Italia su Classe S, completa l'offerta che il marchio con la Stella ha deciso di offrire al pubblico dell'importante kermesse bolognese. Infine, il tradizionale appuntamento sullo stand con Mb Spot proporrà anche quest'anno gli oggetti della Collezione Mercedes-benz, tra cui My Time, la nuova linea del tempo firmata Mercedes, che offre un'ampia gamma di orologi realizzati in serie limitata. Smart: premiére italiana di smart forfour e del prototipo smart roadster-coupé V6 biturbo Lo stand smart si amplia e raggiunge i 500 mq, indispensabili per l'esposizione di una gamma sempre più vasta, e presenta in anteprima nazionale smart forfour, la prima smart a quattro posti, capace di coniugare funzionalità ed emozionalità come nessun'altra vettura nel suo segmento. Inoltre, sarà presentato al pubblico italiano l'inedito prototipo smart roadster-coupé V6 biturbo. L'area espositiva trasmette lo spirito e l'anima del brand smart, espressione estrema di libertà, piacere di guida e dinamismo, attraverso una scenografia in cui predominano le tonalità chiare del legno e dell'acciaio. Un ambiente accogliente, una cornice ideale per accogliere i visitatori che avranno anche l'opportunità di acquistare oggetti della Collezione smart presso il punto vendita smartware. Chrysler e Jeep Chrysler e Jeep saranno presenti al 28°Motorshow di Bologna con quattro anteprime assolute per il pubblico italiano: Chrysler Pacifica, Chrysler 300C Touring Concept, Jeep Compass Concept e Dodge Viper Srt-10. I tre modelli la cui commercializzazione nel nostro Paese non è ancora stata definita, indicano la rotta che i marchi americani del gruppo Daimlerchrysler stanno seguendo in termini di stile, design e tecnologia. Valori che saranno tradotti in uno stand dal design unico progettato dal prestigioso studio di architettura e design Lissoni e Peja Associati. Lo stand di 1.400 mq che si sviluppa su due livelli è stato progettato secondo uno stile minimalista: la struttura è concepita per rendere protagonista ogni vettura della gamma Chrysler e Jeep attraverso un'illuminazione che ne sottolinei forme e contrasti cromatici, trasformando lo stand in una "un'esposizione temporanea di design". Il piano terra, rialzato di tre gradini per trasmettere tutta l'esclusività dello stand, ospita l'area media denominata "Merlino" dotata di tre postazioni multimediali, che darà la possibilità agli ospiti di navigare nel nuovo portale "mondomerlino.It" e scoprire tutti i servizi riservati a coloro che entrano nell'esclusivo mondo Chrysler e Jeep. A livello superiore un'area lounge permetterà agli ospiti di rilassarsi in un'atmosfera sofisticata, lontano dalla calca dello show, da cui si potrà accedere alla terrazza di 300mq. L'elemento funzionale che divide l'area lounge dall'esterno è costituito da una parete magnetica di cristallo lunga 12 metri ed alta 3 denominata Privalight, che si trasformerà a comando, da schermo sul quale proiettare video in finestra panoramica. Chrysler: anteprima europea per Chrysler Pacifica e debutto italiano per Chrysler 300C Touring Concept In anteprima europea al Motorshow di Bologna, Chrysler presenta Pacifica. Esposta per la prima volta nel gennaio 2002 al North American International Auto Show di Detroit, Chrysler Pacifica ha creato negli Stati Uniti il nuovo segmento delle Sports Tourer: comfort per sei persone, maneggevolezza da berlina, propulsore V6 3.5 litri e 250 Cv di potenza per prestazioni da Gran Turismo, stabiliscono una nuova dimensione del viaggio. Dopo la premiére mondiale di Francoforte, il concept Chrysler 300C Touring fa il suo debutto in Italia. Con un design dalla spiccata personalità ed un sistema di trazione integrale permanente, Chrysler 300C Touring rappresenta l'ingresso di Chrysler nel segmento europeo delle station wagon alto di gamma. Disponibile da metà novembre presso la rete Chrysler e Jeep, Chrysler Crossfire sarà presente insieme al resto della gamma al salone di Bologna. Crossfire è la nuova icona del marchio Chrysler ed unisce la forte personalità di un design emozionale a raffinati contenuti tecnologici per il puro piacere della guida sportiva. Il nuovo coupé due posti è equipaggiato con il 3.2 litri V6 18 valvole da 218 Cv abbinato ad un cambio manuale a sei marce oppure ad una trasmissione automatica a cinque rapporti con modalità sequenziale. Jeep: anteprima italiana per il concept Jeep Compass Jeep sarà presente al 28°Motorshow di Bologna con tutta la gamma 2004 ed una novità assoluta per il pubblico italiano. Insieme a Jeep Grand Cherokee, top di gamma e leader italiano nel segmento dei Large Suv, Jeep Cherokee, nuova icona del brand e Wrangler, la leggendaria specialista off-road, verrà infatti esposta per la prima volta in Italia la concept car Jeep Compass. Presentata per la prima volta al North American International Auto Show di Detroit nel 2002, Jeep Compass è un'interpretazione del futuro segmento degli Sport Utility Vehicles secondo Daimlerchrysler: una concept car di impostazione rallistica dal design avveniristico dotata di trazione integrale permanente. Jeep Compass è equipaggiata con un motore 3.7 litri V6 Powertech da 210 Cv di potenza che, unitamente al telaio in acciaio Uniframe ad alta resistenza, assicura una combinazione ottimale tra dinamicità su strada e prestazioni fuoristradistiche. Dodge Viper Srt10: purosangue in anteprima assoluta per il pubblico italiano In anteprima assoluta per il pubblico italiano, sarà esposta la Viper Srt-10 , l'icona del brand Dodge, sinonimo di passione, sportività e prestazioni. Un autentico purosangue con un cuore V10 da 8.3 litri capace di erogare la brutale potenza di 500 Cv e sviluppare una coppia record di 712 Nm disponibile per il 90% già a 1.500 giri. Attualmente commercializzata solo in America, Viper Srt-10 è a pieno titolo l'erede della Viper Rt/10 introdotta nel 1995 e leggendaria campionessa nella classe Gt. Il Gruppo Daimlerchrysler consolida la sua presenza sul mercato italiano Il Gruppo Daimlerchrysler consolida ulteriormente la sua presenza in Italia, con circa 73.000 Mercedes-benz, 31.000 smart e 21.000 Chrysler-jeep, per un totale di 125.000 unità immatricolate. Mercedes-benz festeggia quest'anno il raggiungimento delle 73.000 vetture immatricolate. Un successo che premia tutta la gamma e sottolinea l'elevato gradimento delle vetture con la Stella sul mercato italiano. Principali protagonisti di questo risultato sono la nuova Classe E, con un lusinghiero +34% rispetto allo scorso anno, ottenuto anche grazie al lancio di Lightdrive (il servizio innovativo di noleggio "all inclusive" rivolto all'utenza privata), la Classe Clk , che ha superato ogni più rosea aspettativa con il raddoppio delle vendite (oltre 7.000 unità) rispetto al 2002; l'intera gamma della Classe C (Berlina, Station Wagon e Sportcoupé) che consolida la sua posizione di mercato acquisita lo scorso anno, e la Classe A che, raggiunta la maturità, esprime ancora ottimi risultati di vendita. Smart rinnova il proprio successo raggiungendo, al quinto anno dalla sua commercializzazione in Italia, il tetto delle 31.000 unità. Questo risultato testimonia il grande apprezzamento del pubblico verso un marchio che è diventato simbolo di un vero e proprio stile di vita. Anche la nuovissima smart roadster ha contribuito a tale successo, avviando il processo di trasformazione del marchio da mono a multi-prodotto, passaggio che si completerà nel 2004 con l'introduzione della forfour. Chrysler e Jeep consolidano la loro presenza sul mercato italiano con 21.000 unità nel corso del 2003 di cui 11.300 Jeep e 9.700 Chrysler. Un risultato che pone l'Italia il primo mercato per vendite in Europa davanti ad Inghilterra e Germania ed il primo mercato al mondo per i marchi Chrysler e Jeep al di fuori dell'area Nafta (Stati Uniti, Canada e Messico). Con più di 11.300 vetture immatricolate ed un incremento del 4% rispetto allo scorso anno, il marchio Jeep registra il suo record storico di vendite. Un risultato che vede protagonisti Jeep Grand Cherokee, che si conferma leader assoluto nel segmento dei Large Suv con più di 5.100 unità vendute, e Jeep Cherokee, che registra, anche grazie all'introduzione della motorizzazione 2.8 Crd con cambio automatico, 5.900 unità immatricolate, pari al 7% di incremento rispetto allo scorso anno. All'interno della gamma Chrysler, Voyager continua a mantenere con circa 5.800 unità la sua posizione tra i primi tre Mpv più venduti in Italia, mentre Chrysler Crossfire al suo debutto in concessionaria introduce in Italia il nuovo linguaggio stilistico dalla personalità unica che anticipa le future tendenze del marchio Chrysler.

MOTORSHOW 2003: LA TECNOLOGIA 3COM ALLO STAND DI FIAT AUTO
Cologno Monzese 5 dicembre 2003 - 3Com ha annunciato che, in occasione dell'edizione 2003 del Motorshow, a Bologna dal 6 al 14 dicembre, Fiat Auto ha scelto le soluzioni wireless, Voip e switch di 3Com per cablare il proprio stand di 3.000 metri quadrati . La tecnologia wireless di 3Com consentirà a Fiat Auto di disporre di connessioni wireless che permettono di collegare alla rete, attraverso tre 3Com Access Point 8200, da qualsiasi punto dello stand, i 9 Tablet Pc utilizzati dal personale Fiat e in particolare da quello della proipia rete di vendita. Attraverso un applicativo e-Link, è quindi possibile scaricare direttamente dal server, situato presso Fiat a Torino, tutte le informazioni relative alle auto presentate al Motorshow. Il personale di vendita Fiat può dunque fornire in tempo reale ai visitatori tutti i dettagli relativi alle vetture: disponibilità, modalità di pagamento, tempi di consegna, caratteristiche specifiche dei singoli modelli, e, se richiesto, è addirittura possibile opzionare il modello scelto e iniziare quindi una trattativa che verrà successivamente condotta dal dealer preselto dal cliente. Al fine di garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati, tutte le comunicazioni wireless fra i Tablet e gli Access Point sono crittografate ed utilizzano un algoritmo con chiavi a 128 bit. Anche lo stand di Lancia, Gruppo Fiat, che dista circa 40 metri , è collegato allo stand Fiat e quindi al sistema wireless, attraverso un 3Com Wireless Access Point Bridge che connette le due sottoreti. Presso lo stand Fiat, 3Com ha inoltre installato la soluzione di telefonia Ip 3Com Nbx 100, un centralino telefonico Ip al quale sono collegati 7 telefoni 3Com Business Nbx. Infine, in concomitanza di tutte le postazioni, 3Com ha dotato lo stand di 5 dispositivi Network Jack 100, permettendo così, tramite un unico cavo di connessione, di collegare fino a 4 unità periferiche, quali stampanti, Pc, e telefoni. Tutti i dispositivi sono connessi ad uno Superstack 3 Switch 4400 Power che funge da alimentatore centralizzato e che offre connessioni Power over Ethernet.

BOLOGNA MOTOR SHOW 2003 LA GAMMA DAEWOO MATIZ: MATIZ LUCKY 800 CC KALOS NUBIRA TACUMA: UN NUOVO LOOK EVANDA LACETTI
Bologna, 5 dicembre 2003 - Daewoo Matiz - Matiz, piccola monovolume 5 porte è una delle vetture di maggior di successo di Daewoo. Dal luglio 1998, data dell'inizio della sua commercializzazione in Europa, ad oggi, ne sono state vendute oltre 500mila unità. La sua linea simpatica, disegnata dalla Italdesign-giugiaro, è caratterizzata dagli originali fari anteriori "a bottone". Due le motorizzazioni tra cui scegliere: il parco 3 cilindri a benzina 800cc, 51 Cv di potenza e il più potente 4 cilindri, 1000cc, 63 Cv. Con la velocità massima di 152 km/h Matiz 1.0 è più rapida di 8 km/h rispetto alla 800cc. L'accelerazione da 0 a 100 km/h avviene rispettivamente in 12,9 e 17,6 secondi, mentre 6,4 e 6,1 sono i litri necessari a percorrere 100 km nel ciclo misto. Grazie alle dimensioni molto contenute, Daewoo Matiz è estremamente maneggevole, caratteristica fondamentale nel traffico urbano. Con la sua lunghezza esterna di 3.495 mm e il diametro di sterzata di 9,2 metri , può sfruttare anche posteggi molto limitati. Grazie ad un uso del volume interno estremamente razionale, questa piccola cinque posti dispone di un abitacolo relativamente grande che dà una piacevole sensazione di spazio e ariosità: l'altezza interna dal piano del sedile è rispettivamente 995 e 962 mm per i posti anteriori e posteriori. Il design moderno dell'abitacolo e i piacevoli tessuti del rivestimento offrono ai passeggeri un'atmosfera accogliente, mentre i portabicchieri nella consolle centrale e i numerosi vani posaoggetti rendono più facile mantenere l'ordine all'interno dell'auto. In caso di incidente, gli occupanti sono protetti dalla scocca ottimizzata per resistere agli urti e dai sistemi di ritenuta. Le caratteristiche di sicurezza del moderno autotelaio, con schema Mcpherson all'avantreno e ponte semirigido al retrotreno, sono state potenziate grazie all'introduzione dell'Abs di serie su quasi tutte le versioni. Matiz Lucky 800 cc: una nuova versione, ancora più conveniente. Daewoo Kalos - Lanciata nel settembre 2002, Daewoo Kalos è il primo modello introdotto da Daewoo dopo essere entrata a far parte della famiglia Gm. La sua bella linea disegnata dalla Italdesign di Giorgetto Giugiaro si coniuga con una volumetria interna eccellente. Grazie all'inusuale altezza ( 1.495 mm ), per un'auto di questa categoria, e un passo tra i più lunghi della sua classe ( 2.480 mm ), gli interni si presentano luminosi, versatili e davvero spaziosi. Kalos dispone di cinture di sicurezza a tre punti per tutti e cinque i posti, una dotazione di sicurezza che è raro trovare di serie sulle utilitarie. Fissare un seggiolino per bambini ai sedili posteriori è facilissimo grazie agli attacchi Isofix mentre la reclinabilità dello schienale in porzione asimmetrica (1/3 – 2/3) consente di trasportare lunghi oggetti come gli sci. Le moderne sospensioni della Kalos – anteriori indipendenti con montanti Mcpherson, posteriori ad assale torcente – e la raffinata geometria del telaio con un passo relativamente lungo e un'ampia carreggiata, rappresentano una combinazione ottimale per ottenere sicurezza e comfort di guida. I tecnici Daewoo hanno disegnato il telaio specificatamente per le condizioni europee sui circuiti di prova della Mira (Motor Industry Research Association) in Gran Bretagna. Il servosterzo di serie combina la precisione nella sterzata con un elevato grado di manovrabilità. Il sistema Abs a quattro canali con ripartitore elettronico della forza frenante sugli assi, gli airbag frontali di serie su tutte le versioni e i laterali di serie su Sx e Sx Sport ne assicurano la sicurezza. Daewoo Nubira Con la nuova Nubira, Gm Daewoo ha introdotto il terzo nuovo modello sul mercato europeo nell'arco di nove mesi, dopo Kalos ed Evanda. Grazie alle sue proporzioni, la versione a tre volumi offre uno spazio eccellente, al top della sua classe. Il design sportivo ed elegante firmato Pininfarina ben si fonde con l'ampia dotazione di soluzioni atte a garantire comfort e sicurezza. I due potenti motori a 4 cilindri e il prezzo competitivo, infine, la rendono un'auto perfetta anche nell'assolvere il compito di unico veicolo per la famiglia. La Nubira 1.6 sviluppa una potenza di 80 kW/109 cv per una velocità massima di 187 km/h e consumi moderati di 7.1 litri/100 km (ciclo combinato). La versione 1.8 genera 90 kW/122 cv di potenza e può raggiungere 194 km/h con consumi (ciclo combinato) di 7.5 litri/100 km. Il look della nuova Nubira è caratterizzato da linee chiaramente definite. Lateralmente, è contraddistinto dalla forma a cuneo e dalle “spalle" molto accentuate. La linea del tetto scende verso il volume posteriore rialzato, mentre i passaruota sporgenti e le linee in rilievo del cofano, che convergono verso la parte anteriore e continuano sulla griglia cromata in tre sezioni, abbassandosi fino allo scudo anteriore, conferiscono all'auto un'immagine di solidità. Daewoo Tacuma: nuovo look Daewoo Tacuma, modello 2004, presenta delle modifiche estetiche esteriori ed interni rinnovati. La principale innovazione è costituita dal frontale, caratterizzato dal nuovo design della griglia del radiatore, costituita da un'ampia banda cromata, che sostituisce la griglia a tre lobi che riprendeva il motivo del logo del modello precedente. Anche gli interni sono stati rinnovati con nuovi tessuti per le due versioni Se ed Sx. La versione top Sx dispone di consolle centrale con finitura tipo alluminio, climatizzatore automatico e sistema di chiusura centralizzata con telecomando e antifurto immobilizzatore in dotazione anche alla versione Se, che di serie dispone anche dell'aria condizionata. Entrambe le versioni di Tacuma hanno di serie il doppio airbag anteriore, cinque appoggiatesta regolabili e impianto audio con comandi al volante. Daewoo Tacuma è perfetta per la famiglia grazie alla sua elevata versatilità, alle ricche dotazioni di serie e al prezzo competitivo. La compatta multispazio, con una lunghezza di 4350 mm , non ingombra più di una station wagon ma, grazie ai 1580 mm di altezza e la possibilità di reclinare, compattare dietro gli schienali dei sedili anteriori o asportare separatamente i tre sedili posteriori, si adatta a qualsiasi esigenza di trasporto, nel lavoro e nel tempo libero. Con cinque persone a bordo l'ampio bagagliaio può contenere 325 litri ma asportando i tre sedili posteriori la capacità sale a 1847 litri , sfiorando i valori dei veicoli commerciali. Daewoo Evanda - unisce il dinamismo all'eleganza. La nuova ammiraglia Daewoo è una berlina a 4 porte di dimensioni generose ( 4.770 mm di lunghezza, 1.815 mm in larghezza e 1.440 mm in altezza), design di classe, elevato comfort di marcia e una dotazione di serie estremamente completa. Le linee eleganti di Evanda sono scaturite dalle matite del team Italdesign-giugiaro. Gli elementi stilistici comprendono i parafanghi bombati, la linea di cintura molto pronunciata e le cornici nere dei finestrini. Anteriormente, spiccano le due coppie di fari anteriori circolari protetti da un vetro trasparente e le nervature decise del cofano motore che conducono lo sguardo alla griglia cromata anteriore. Evanda ha una volumetria degli interni superiore alla media e, in particolare, uno spazio a disposizione delle gambe dei passeggeri posteriori decisamente notevole. Anche il vano bagagli trae vantaggio dall'aumento delle dimensioni e ora può ospitare 435 litri (Vda). Il divano posteriore, ripiegabile asimmetricamente, può accogliere oggetti lunghi. Tutti e cinque i sedili hanno gli appoggiatesta e cinture di sicurezza a tre punti di ancoraggio. Il pacchetto di sicurezza è completato da airbag anteriori e laterali e da pretensionatori e limitatori di forza per le cinture anteriori. Gli interni bicolore, nero e grigio, si presentano di elevato livello e i vari alloggiamenti e vani portaoggetti consentono di riporre oggetti e documenti consentendone la facile reperibilità e facilitando il mantenimento dell'ordine. Daewoo Lacetti La nuova Lacetti, berlina a cinque porte, con carrozzeria a 2 volumi, è il nuovo modello con il quale Gm Daewoo amplia la propria presenza nel segmento delle compatte. Sarà in vendita a partire da febbraio 2004 con due motorizzazioni, 1.4 e 1.6 16 valvole. La linea della Lacetti è opera dell'Italdesign di Giorgetto Giugiaro, che ha già firmato per Daewoo la Matiz , la Kalos e la Evanda. Il frontale della Lacetti (lunga 4.295 mm , larga 1.725 e alta 1.446 mm ) è caratterizzato dai fari a forma di mandorla e da una nuova, distintiva griglia radiatore con l'emblema Daewoo integrato nella striscia cromata. Il passo lungo ( 2.600 mm ) dagli sbalzi contenuti, i passaruota e la linea di cintura, che si alza posteriormente, accentuano il dinamismo della vista laterale. Non è da meno il retro, del quale colpiscono i gruppi luce a sviluppo orizzontale capaci di creare un punto focale sul piano cromatico, mentre l'ampio volume inferiore della carrozzeria continua sotto il lunotto posteriore. La nuova Lacetti è compatta solo dal punto di vista delle dimensioni esterne. Grazie all'eccellente sfruttamento dello spazio, il volume interno dell'abitacolo è davvero generoso per la categoria. I 932 mm disponibili per le gambe dei passeggeri posteriori la pongono al top, se comparata alle sue omologhe. Il volume del bagagliaio (standard Vda) è di 275 litri ; con il divano posteriore ripiegato, la capacità fino al tetto sale a 1.045 litri .

AQUA 2003: NEL SEGNO DELLA RIPRESA DEGNA CONCLUSIONE DELL’ANNO INTERNAZIONALE DELL’ACQUA IN FIERA MILANO
Milano, 5 dicembre 2003. Si è conclusa in un clima di evidente soddisfazione da parte di tutti gli operatori la prima edizione di Aqua 2003 (la 1a Mostra Convegno delle Tecnologie per il Trattamento e la Distribuzione delle Acque), che per quattro intense giornate ha visto affluire in Fiera Milano un pubblico motivato e interessato sia alla parte espositiva che a quella convegnistica. Un pubblico che ha raccolto positivamente le numerose opportunità di sinergia con le due manifestazioni collegate, Rich-mac 2003 e Milano Energia 2003. Si sono quindi ampiamente concretizzate le aspettative di quanti vedevano nell’abbinamento delle manifestazioni il valore aggiunto di una integrazione tecnologica e commerciale, come pure di chi aveva colto i numerosi nessi che legano le innovazioni in campo chimico con le prospettive di sviluppo sostenibile dell’ambiente e di soluzione dei problemi energetici. Nei quattro giorni di manifestazione, su una superficie di 3.700 mq, sono state 126 le aziende espositrici, da 12 Paesi: 61 sono stati gli espositori diretti (da 7 Paesi) e 65 le aziende rappresentate (da 10 Paesi). Nettamente positivi i dati relativi ai visitatori, preannunciati peraltro da un elevato numero di pre-registrazioni (oltre 22.000) effettuate tramite il portale www.Ilb2b.it: gli operatori in visita sono stati 3.846; mentre 253 sono stati gli stranieri intervenuti. Sono cifre che non è azzardato interpretare come un deciso segnale di fiducia in una ripresa sempre più vicina e di ritrovato dinamismo confortato anche dalla constatazione diretta di una capacità innovativa crescente nei settori coinvolti. Anche i diversi convegni hanno registrato il tutto esaurito. Nel convegno La gestione integrata delle risorse idriche, organizzato dalla rivista Inquinamento del gruppo Vnu e dalla Aica - Associazione Italiana Consulenti Ambientali - sono stati affrontati i problemi legati ai processi di privatizzazione e liberalizzazione nell’ottica della gestione integrata del ciclo dell’acqua e alla luce delle nuove normative regionali. La strategia della regione Lombardia è stata illustrata dall’assessore alle Risorse Idriche Maurizio Bernardo, mentre all’ingresso della Fiera era aperto al pubblico il pullman dimostrativo della stessa Regione dominato dallo slogan “L’acqua è vita”. Al convegno sono intervenuti anche Giuliano Orselli, Presidente della Società Acque del Chiampo, Alessandro Muraca, dell’università di Brescia e Giovanni Bordoni del Cispel. A carattere più tecnico ma con immediati risvolti sulle condizioni di attuazione delle normative vigenti, il convegno su Il campionamento, le analisi chimiche, il monitoraggio on line, organizzato dalla Associazione Italiana Strumentisti (Delegazione Liguria), ha visto l’intervento di Stefano Polesello del Cnr-irsa, Giancarlo Cassini dell’università di Genova, Paolo Ridella di Genova Acque, Franco Mengoni della Martini&rossi e Maurizio Chioetto di Ast Analitica; quest’ultimo ha illustrato le caratteristiche degli analizzatori chimici on line che erano poi visibili direttamente nel relativo stand del salone Aqua. Infine, gran consulto sul Po in una tavola rotonda dal titolo emblematico: Dalle emergenze del Po ad un fiume di risorse, dove si sono confrontati i principali attori decisionali del grande fiume: da Piero Telesca Direttore Generale di Aipo (Agenzia Interregionale per il fiume Po), a Michele Presbitero Segretario Generale dell’Autorità di Bacino, al Prof. Giovanni Iannelli del Centro Ricerca Acque dell’università di Pavia; insieme, dopo l’introduzione del Presidente del Bias Group Walter Rampini e del coordinatore dell’associazione Acqua Benessere e Sicurezza e sindaco di Arena Po Siro Lucchini, hanno individuato i punti focali di azione necessari per velocizzare gli interventi tecnici orientati alla massima sicurezza e alla rivalorizzazione del territorio. Nel vivace dibattito sono intervenuti Sindaci e Amministratori di molte località del bacino del Po, oltre al vice Presidente del Wwt Italia e responsabile Acque e Fiumi Andrea Agapito Ludovici. L’intervento conclusivo di Gian Carlo Abelli, Assessore regionale alla Famiglia e Solidarietà sociale e Presidente del tavolo territoriale di Pavia, è stato raccolto dai partecipanti come garanzia e impegno da parte della Regione Lombardia. Sulla scia di questi lusinghieri risultati è già stata programmata la prossima edizione delle tre manifestazioni per l’ottobre 2005.

LA SECONDA EDIZIONE DI ELECTRONIC AMERICAS SI E’ CHIUSA CON UN FORTE AUMENTO (+64%) DI VISITATORI
Verona, 5 Dicembre 2003 – Si è conclusa all’insegna del successo la seconda edizione di electronicAmericas 2003, il Salone Internazionale per componentistica, assiemi, prodotti elettronici e tecnologie ottiche e fotoniche (che si è svolto in Brasile presso l’Anhembi Park di São Paolo, dal 6 al 10 Ottobre 2003). La partnership tra l’Imag (l’International Messe und Ausstellungsdienst, membro della Messe München International), la Messe München International, l’Abinee (Brasilian Association of electrical and electronic industry) e l’Alcantara Machado Traid Fairs ha garantito l’esito positivo del Salone. Durante i cinque giorni della fiera hanno, infatti, varcato i cancelli 46 mila visitatori (+64% rispetto al 2001), provenienti, soprattutto, da Brasile, Sud America, Stati Uniti, Asia ed Europa. A contribuire al successo della manifestazione è stato anche il fatto che quest’anno electronicAmericas si è svolta in contemporanea con Fiee (Feira International da Industria Eléctrica). <<Il clima positivo – afferma Kurt Schraudy, Responsabile Area Saloni Nuove Tecnologie di Messe München International - che l’economia brasiliana ha cominciato ad assaporare a partire dalla metà del 2003, ha pervaso anche i padiglioni di electronicAmericas 2003. Gli espositori, in particolare, hanno apprezzato l’affluenza numerosa di un pubblico di elevata professionalità che ha visitato con interesse lo spazio espositivo della manifestazione. Electronicamericas ha confermato il suo ruolo di guida nel mondo dell’elettronica latino - americana, consentendo ai partecipanti di creare nuovi contatti e importanti partnership>>. Nel corso dei cinque giorni della manifestazione si è generato un business da 1,5 miliardi di dollari in vendite, bilancio che è stato accolto con entusiasmo da parte dei 298 espositori nazionali e internazionali. Solo il 19,46% delle aziende espositrici proveniva dal Brasile, mentre l’80,53% degli espositori da Stati Uniti, Canada, Giappone, Cina, Hong Kong, Taiwan, India, Svizzera, Olanda, Gran Bretagna e Germania. Tra gli espositori, alcune grandi aziende, come Fuji, Samsung, Agilent, Semikron e Micronas sono state rappresentate dalle loro filiali regionali. Le aziende provenienti da Cina, Taiwan, India e Gran Bretagna hanno, invece, esposto i loro prodotti all’interno delle collettive nazionali. La presenza delle più diverse nazionalità tra gli espositori e i visitatori di electronicAmericas 2003, ha confermato come questa manifestazione sia sempre più considerata l’ideale trampolino di lancio nella realtà economica latino-americana. La scelta di organizzare electronic Americas a São Paolo, d’altra parte, non è stata casuale. São Paolo è il centro economico e industriale del Brasile. Conta, infatti, oltre 20 mila stabilimenti industriali di ogni tipo e dimensione (tre quarti delle aziende specializzate nell’high tech sono concentrate a São Paolo), che impiegano circa 600 mila lavoratori. San Paolo è anche il maggior centro finanziario del Brasile con quasi 2 mila banche. Recentemente, con l’apertura dei mercati, la riduzione delle tariffe doganali e le continue privatizzazioni, l’economia del Brasile si è modernizzata orientandosi verso le richieste del mercato internazionale. La terza edizione di electronicAmericas si svolgerà sempre a São Paolo (Brasile) a maggio 2005.

I CONVEGNI DI FLUIDTRANS COMPOMAC 2004: UN MOMENTO DI AGGIORNAMENTO, D'INFORMAZIONE E DI CONFRONTO PER GLI ADDETTI AL SETTORE
Milano, 5 dicembre 2003 - Dal 18 al 21 febbraio 2004 avrà luogo presso i Padiglioni del Portello di Fiera Milano la 19ª edizione di Fluidtrans Compomac - Biennale Internazionale delle Trasmissioni di Potenza e Movimento, Comandi, Controlli e Progettazione. Produttori e operatori avranno la possibilità di aggiornarsi sulle tematiche più attuali dei settori in mostra. La manifestazione propone un ricco calendario di convegni che arricchiscono il dibattito con approfondimenti di carattere tecnico e di scenario come "La trasmissione meccanica al servizio del settore energetico alternativo" promosso da Assiot; "Potenza fluida: formazione per l’innovazione" organizzato da Assofluid/cetop, "Gli sviluppi delle applicazioni oleodinamiche nei veicoli su gomma: veicoli industriali, macchine movimento terra, macchine agricole, per sollevamento e trasporto" dell'Aipi. Di sicuro interesse inoltre, il Convegno Vnu dal titolo "Presente e futuro delle Nanotecnologie". Nel dettaglio: "La trasmissione meccanica al servizio del settore energetico alternativo" (Assiot). Esperti internazionali sottolineano i vantaggi dell'utilizzo delle energie alternative nelle Trasmissioni Meccaniche, in particolare quella Eolica. Coordinatore del Convegno sarà l’Ing. Giovanni Agostani, Past-president Assiot. Tra i relatori, interverranno tecnici esperti di Società leader nel comparto, come la Leitner Spa di Vipiteno (Bz) e la Flender Ag di Bocholt – Germania. Interverrà inoltre un docente del Politecnico di Milano che affronterà l’argomento energetico presentandone gli aspetti legati alla ricerca e sviluppo. "Potenza fluida: formazione per l’innovazione" (Assofluid/cetop) Quali strumenti utilizzare per contrastare la concorrenza internazionale? Quale strategia adottare per affermare l'eccellenza dell'Italia? Queste le domande a cui cercano di rispondere Fausto Villa, presidente Assofluid, Guido Belforte, docente del Politecnico di Torino, Massimo Borghi, docente dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. E’ stato invitato anche John Savage, direttore del National Fluid Power Centre di Worksop, Nottinghamshire, che illustrerà cosa è stato realizzato in Gran Bretagna nel campo della formazione e con quali risultati. "Gli sviluppi delle applicazioni oleodinamiche nei veicoli su gomma: veicoli industriali, macchine movimento terra, macchine agricole, per sollevamento e trasporto" (Aipi) Il Presidente dell'Aipi, Giorgio Valentini, ed altri esperti del settore, illustrano come l'utilizzo dell'elettronica porti vantaggi all'oleodinamica, in particolare nei comandi, rendendo le macchine sempre più sicure e controllabili. "Presente e futuro delle Nanotecnologie" (Vnu) Quella della manipolazione della materia a livello molecolare rappresenta la nuova frontiera della ricerca di base che sta suscitando sempre maggiore interesse e coinvolge un numero crescente di centri di ricerca e di aziende. Questo incontro, promosso da Vnu Business Publications Italia, vuole fare il punto sullo stato dell’arte e presentare nel dettaglio delle possibilità applicative con esempi concreti nel campo medicale, della meccanica e dell’elettronica. Per gli aggiornamenti in tempo reale di tutte le iniziative, è possibile consultare il sito www.Fieremostre.it  in italiano e in inglese, da cui si accede a Fluidtrans Compomac 2004. I convegni, i seminari, i workshop sono tutti facilmente consultabili così come le aree merceologiche e l'elenco espositori, raggiungibili in modo rapido e veloce grazie ad un comodo motore di ricerca, si propongono come ulteriore strumento di orientamento per i visitatori della manifestazione.

AL VIA ARTE IN TAVOLA: LA RASSEGNA VERRÀ INAUGURATA VENERDI 5 DICEMBRE PRESSO IL COMPLESSO DEI DIOSCURI AL QUIRINALE
Roma, 5 dicembre 2003 - Apre i battenti oggi la prima edizione di “Arte in Tavola”, la rassegna di prodotti artigianali per l’arredo della tavola realizzata da Markon.net ed Antonina Eventi con il supporto della Provincia di Roma. La manifestazione prenderà il via con una giornata di inaugurazione riservata agli operatori del settore a cui prenderà parte anche l’Assessore Provinciale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive Bruno Manzi. A partire da Sabato e per tre giorni, fino a lunedì 8, “Arte in tavola” sarà aperta anche al pubblico che potrà ammirare i complementi d’arredo in mostra nella Galleria Espositiva del Complesso dei Dioscuri al Quirinale. In contemporanea alla rassegna e con un unico biglietto di’ingresso, i visitatori potranno anche assistere alle dimostrazioni pratiche tenute dagli stessi artigiani e far divertire i propri bambini grazie agli spettacoli di guastafeste, mago e clown che avranno luogo alle 15.00 e alle 17.00. Il programma dettagliato dell’iniziativa è disponibile all’indirizzo www.Arte-in-tavola.it

RISULTATI D’ASTA DESIGN ITALIANO (1945-2000) - ARTE CONTEMPORANEA PROSSIMI APPUNTAMENTI CON PANDOLFINI DALL'ANTIQUARIATO ALL'ARCHEOLOGIA
Milano, 5 dicembre 2003 - “Il design è politico” questa la rilettura del famoso leit motiv del sessantotto: “Il privato è politico”, suggeritaci da quanto visto durante la prima grande asta di design italiano, battuta a Milano il 26 novembre dalla Casa d’Aste Pandolfini. E ai tumultuosi, creativi, innovativi, “politici” anni sessanta appartengono quelli che sono stati i due top lot dell’asta, a partire dal divertentissimo Divano Safari, battuto alla notevole cifra di 18.755 Euro e creato nel 1968 dagli Archizoom che, all’epoca, così commentavano il loro progetto: " Un pezzo imperiale nello squallore delle vostre pareti domestiche. Un pezzo più bello di voi. Un pezzo bellissimo che non meritereste. Sgombrate il vostro salotto! Sgombrate anche la vostra vita!" Durissima la battaglia per aggiudicarsi il secondo top lot dell’asta, altrettanto “politico” del primo e battuto a 15.730 Euro, un vaso di Ettore Sottsass che partiva da una base d'asta di 2.200 Euro. Si tratta di un vaso in ceramica della serie intitolata Ceramiche delle Tenebre perché furono realizzate nel 1963 dopo una permanenza in ospedale dell’autore che così spiega il perché di questo nome “… per dire che ero passato attraverso le tenebre, per dire che le tenebre ci sono sempre, dietro qualunque angolo di strada, dietro qualunque pagina di calendario, dietro qualunque struttura di violenza e di odio” A Pandolfini il merito, dunque, di aver mosso i primi passi in un settore fino ad ora trascurato dal mercato dell’arte italiano e saccheggiato dai collezionisti stranieri. Un’asta con il merito di voler porre un freno alla dispersione all’estero di un patrimonio che racconta, non solo la nostra storia dal ‘45 ad oggi, ma anche quella dei nostri intellettuali, dei nostri artisti e della carica dirompente che la loro opera ha avuto in alcune epoche. Giò Ponti, Mari, Munari, Castiglioni, Dova, Crippa, Stoppino, questi alcuni dei nomi più importanti del design italiano che hanno animato questo evento. Più classica è stata invece la prima sessione dell’asta, dedicata, com’è ormai consuetudine di Pandolfini, all’arte moderna e contemporanea. Ben 249.600 Euro per il Morandi top lot di questa sessione Ø Giorgio Morandi (Bologna 1890 -1964) Paesaggio olio su tela, cm 40x30 firmato Secondo top lot, aggiudicato a 84.000 Euro Ø Carlo Carrà (Quargneto 1881 -Milano 1966) Veliero All’orizzonte olio su tela, cm 50x40 firmato e datato 1959 E ancora di 84.000 Euro è l’aggiudicazione per Ø Filippo De Pisis (Ferrara 1896 - Milano 1956) Venezia olio su tela, cm 95x73 firmato, datato 45 e iscritto “Sb ” Questa sessione si è conclusa con una percentuale di venduto del ? per un totale di ? Euro. Ed infine il prossimo appuntamento con Pandolfini Casa d’Aste che a dicembre torna a casa, a Firenze e al suo primo amore, l’antiquariato, con un’asta articolata in quattro sessioni che non rinuncia alla sperimentazione, cifra stilistica di Pandolfini. Un’intera sessione sarà infatti dedicata all’archeologia, settore al quale, solo Pandolfini in Italia, dedica un appuntamento annuale. Il mercato è di nicchia ma in forte espansione, gli acquirenti, un tempo diffidenti circa la regolarità dei reperti, sono adesso rassicurati riguardo alla provenienza dei pezzi e alla legittimità degli acquisti, dalle garanzie offerte dagli esperti della casa d’aste. Da sottolineare inoltre, che poiché il costo medio dei pezzi è molto più accessibile di quanto si creda, le caratteristiche del target tradizionale di questo settore si sono modificate, con un notevole abbassamento dell’età media dei collezionisti.

Dipinti, sculture e disegni dei secc. Xix e Xx

Asta

Firenze, 9 Dicembre 2003

 

Firenze, Borgo degli Albizi, 26.

Arredi e mobili antichi.

Asta

Firenze, 10 Dicembre 2003

 

Firenze, Borgo degli Albizi, 26.

Reperti archeologici.

Asta

Firenze, 11 Dicembre 2003

 

Firenze, Borgo degli Albizi, 26.

Argenti e gioielli del sec. Xix e Xx.

Asta

Firenze, 12 Dicembre 2003

 

Firenze, Borgo degli Albizi, 26.

Tra i dipinti segnaliamo: Ø Benvenuto Benvenuti (Livorno 1881 – 1959) Ponte del diavolo, olio su tela cm 36x61, firmato e stimato 8-10.000 euro Ø Ruggero Foardo, Ritorno a casa, olio su tela c. 60x78 firmato e stimato 5-10.000 Euro Tra le sculture: Ø grande scultura in marmo bianco e porfido firmata F. Natali 30-35.0000 euro Per quanto riguarda l’antiquariato, settore di punta della casa d’aste, la sessione del 10 Dicembre sarà particolarmente ricca: tra i lotti principali segnaliamo Ø Bureau-trumeau, terzo quarto del sec. Xviii, in radica di noce intarsiata e filettata in bosso ed altre essenze, cimasa con volute laterali, sportello a specchio sagomato, fianchi mossi, sportello a ribalta con scarabattolo interno listrato in bois de rose e bois de violette con cassettini, corpo inferiore con tre cassetti, fronte e fianchi fortemente bombati, pendaglina sagomata frontale e laterale, gambe a sciabola, bocchette e serrature in bronzo cesellato originali, specchiature dei cassetti e dei fianchi con formelle lobate entro riserve sagomate, cm 121x62x224, lievissimi danni alla listratura € 52.000/62.000 Ø Coppia di vetrine, Austria, periodo Biedermeier prima metà sec. Xix, in noce, radica di noce e radica di tuya, elegantemente modellate a lira, cappello modanato, due sportelli a vetri decorati da motivo a palmetta aperta, base rettilinea in radica di tuya, cm 156x52x190 € 6.500/7.500 Ø Commode, Francia fine sec. Xix in stile Luigi Xv, in noce con interni in quercia, decorato a marqueterie con essenze esotiche e riccamente adorna di applicazioni in bronzo dorato. Piano sagomato in marmo bianco con bordo modanato, fronte bombato a due cassetti, fianchi stondati con sportelli, piedi con scarpette in bronzo a foglia di acanto. I cassetti frontali sono decorati ad intarsio da un ricco pannello raffigurante una natura morta di fiori, frutta e strumenti musicali, la struttura è scompartita da quattro lesene decorate da personaggi abbigliati all'antica in altorilievo, in bronzo dorato e impreziosita da panoplie di armi e festoni floreali; nella parte inferiore due cornucopie avvolgono il globo con i gigli di Francia, cm 200x80x97 € 6.000/9.000 Ø Raro tavolino da lavoro, Austria periodo Beidermeier, prima metà sec. Xix, in radica di tuja e legno ebanizzato, piano circolare da aprirsi con piccoli vani portalavoro, caratteristico corpo semisferico con cassettino anteriore, tre sostegni arcuati ed ebanizzati, base tripode sagomata, diam. Cm 47, alt. Cm 87 Euro 1.500/2.000

GATE 4: NETWORKING LE CITTA' DELLA GENTE/ THE CITIES OF PEOPLE/DIE STAEDTE DER MENSCHEN/ LES VILLES DES GENS/ LAS CIUDADES DE LA GENTE
Firenze
, 5 dicembre 2003 - Promosso dalla Regione Toscana-tra Art Rete Regionale per l'Arte Contemporanea e dai Comuni di Firenze, Livorno, Monsummano Terme, Prato, Siena. In questo Gate immagini, ipertesti, interviste, link e collegamenti per confrontare, approfondire, condividere tutte le tappe dell'intero progetto: http://www.Undo.net/gates  Networking 2002-2003 - Laboratorio territoriale con Meshac Gaba, Carlos Garaicoa, Stalker, Superflex, Bert Theis. In occasione della sua seconda edizione, 'Networking' ha offerto a giovani artisti operanti in Toscana l'opportunita' di lavorare a fianco di artisti di fama internazionale. Network nomade, da marzo ad aprile 2003, in cinque citta' della Toscana alla scoperta di una geografia meno ufficiale ma piu' reale, meno riconoscibile ma emergente. Town Meeting - E' la sezione del progetto Networking 2003 dedicata agli incontri pubblici, ai dibattiti, alle teorie e si e' proposta come un forum in cui si sono incontrati urbanisti, artisti, sociologi, amministratori e attivismo popolare. 25 febbraio e 10 aprile 2003. In collaborazione con lo spazio espositivo S. Verdiana (Sesv) a Firenze. Welcome to Networking City - La mostra finale che si e' tenuta dal 17 aprile al 31 maggio 2003, con i lavori prodotti dai settanta partecipanti. Una serie di servizi - dall'ufficio immigrazioni al mercato coperto, dalla sala giochi al bonus bar, dall'infopoint all'arena dibattiti, dalla biblioteca alla sala cinematografica, alle aree di accoglienza e ospitalita' - hanno trasformato gli spazi dei Cantieri Culturali Ex Macelli di Prato in una sorta di infrastruttura pubblica per cinquanta giorni. Ha accompagnato la mostra un catalogo in cui e' stata pubblicata la documentazione fotografica dei workshop, raccolta lungo l'intero mese nelle foto di Andrea Abati Contested Space - 6 dicembre 2003 - E' pensato come un' ''urban action day'' presso lo spazio Alcatraz della Stazione Leopolda di Firenze a conclusione dell'intero progetto ''Networking/le Citta' della Gente'' e in occasione della pubblicazione del volume ''Networkingcity'' Contested Space si propone come un display per un giorno in cui saranno presentate varie ricerche sul rapporto tra arte e trasformazione sociale a partire dal laboratorio ''Networking'' e parallelamente ad esperienze internazionali di progetti public o community-based. In questa occasione lo spazio si trasformera' in una piattaforma aperta e informale che prevede la successione dinamica di spazi in funzione e una moltiplicazione simultanea di eventi: proiezioni, azioni performative, incontri, mercati alternativi, laboratori. Infolink: Http://www.undo.net/gates

FORUM DI OMEGNA: COFFEE BREAK ARTISTI CONTEMPORANEI INTERPRETANO LA PAUSA CAFFÈ 18 DICEMBRE 2003 - 18 GENNAIO 2004
Omegna, 5 dicembre 2003 - 50 artisti internazionali nella loro personale interpretazione del “coffee break”. Una mostra inusuale e divertente con le opere di Alessandro Algardi, Mario Arlati, Paolo Borrelli, Giannetto Bravi, Raoul Cecchini, Maria Pia Caprio, Adriana Chiari, Athos Collura e Gabriele Trapletti,randi Cristensen, Roberto Crivellaro, Dino de Simone, Stefania Dameri, Roberto Del Guasta, Maurizio Fini, Sergio Floriani, Enzo Forese, Cristina Fumagalli, Massimo Galli, Francesca Gagliardi, Anna Rosa Gavazzi, Piero Gemelli, Enia Idda, Maria Luisa Imperiali, Mario Lodola, Stefano Lo Presti, Franco Mazzucchelli, Maria Micozzi, Daniela Nenciulescu, Ugo Nespolo, Daniele Oppi, Urano Palma, Nicola Pakoff, Antonella Parolo, Matteo Perin, Lucia Pescador, Stefano Pizzi, Bruto Pomodoro, Alessandra Puggioni, Luca Rendina, Giuseppe Rubicco, Stefano Soddu, Valdi Spagnulo, Michele Stasi, Emilio Tadini, Attilio Tono, topylabrys, Fabrizio Trabucco, Marco Viggi, Valery Wheels, Monica Wolf La mostra ideata e curata da Adriana Chiari e presentata da Gian Maria Garavaglia, espone 50 opere realizzate da artisti che si muovono sul palcoscenico nazionale ed internazionale del mondo dell’arte. 50 risposte all’invito del Forum di Omegna per una mostra dedicata alla “pausa caffè”: artisti e galleristi hanno così messo a disposizione le loro opere, intorno a un tema che diviene metafora antropologica e sociale. Dalle sculture di alambicchi alle improbabili interpretazioni di “coffee break” su basi spaziali fantafuturibili, da momenti di sosta e riflessione a ingenieristiche macchine in cera o vetro, da banchi bar parlanti a enormi chicchi colanti, volute fumose di acciaio e traballanti tazzine impilate. Insomma la pausa caffè interpretata non solo come uno spazio temporale ma, nella creatività degli artisti, trasformata in luogo della fantasia, in concetto filosofico, in progetto temporale.

FORUM DI OMEGNA PRESENTA MAGNIFICHE SCATOLE IN MOSTRA 18 DICEMBRE 2003 - 18 GENNAIO 2004
Omegna, 5 dicemnbre 2003 - Mostra di scatole litografate e oggettistica pubblicitaria: dall’olio ai dadi, dal caffè alla cipria, dai biscotti alle puntine per grammofono, cioccolato, caramelle, terracattù e altri prodotti dal 1880 al 1940 da collezioni private Sin dal secolo scorso l’atmosfera del Natale era allietata non solo da giochi e regali costosi, ma anche da dolciumi e delizie alimentari, le cui confenzioni erano preziosamente curate ed ammiccanti. La vendita allora dei biscotti e dei generi alimentari in genere avveniva per porzioni sfuse; la confezione regalo era riservata alle occasioni di festa e con le sue ricercate e deliziose immagini rappresentava essa stessa un gradito dono. Spesso le figure delle confezioni erano motivi per sognare, descrivevano mondi “fiabeschi” lontani dalla faticosa realtà quotidiana. Le scatole, dunque, erano un’occasione per alimentare desideri, uno spunto per inventare storie, stimolando la fantasia dei bambini di allora, le aspettative dei più grandi. Bisogna tener conto che allora non esisteva il bombardamento di immagini al quale siamo sottoposti noi oggi; non c’era la pubblicità con gaie feste e rassicuranti mulini, non finti avventurosi esploratori. A volte si conoscevano talune realtà o situazioni solo dalla lettura di libri e almanacchi. Quante persone andavano a pattinare in eleganti abiti e pellicce, quante facevano gite romantiche sul Tevere, quante avevano visto un elefante...? Con la mostra che vi proponiamo è nostro intento rievocare questa atmosfera magica e di speranza, attraverso la selezione proveniente da collezioni private, di antiche e preziose scatole di dolci, biscotti, caramelle e cioccolata, e molti altri vari prodotti La selezione è orientata al periodo che va dal 1880 al 1940 al fine di ricreare una atmosfera, il cui ricordo sta sbiadendo nel tempo. Curatrice Adriana Chiari.

“LISTA DI NATALE – 1000 GIOCATTOLI DEL PASSATO”
Arona, 5 dicembre 2003 - Una mostra bellissima da non perdere assolutamente, rivolta all’interesse di grandi e piccini, quella proposta dal Comune di Arona - Assessorato per la Cultura , ideata e curata da Adriana Chiari. E’ uno straordinario viaggio nel passato, di quelli davvero capaci di scatenare ricordi, passioni, desideri, stupori. E’ una mostra di grande prestigio nella quale sono esposti più di mille giocattoli preziosi e rari , provenienti esclusivamente da collezioni private. Antiche lanterne magiche, macchinine, navi, trenini e bambole sono presentati al pubblico in piacevoli ambientazioni e diorami. Il percorso è corredato da approfondite schede didattico – storiche ; una sezione speciale è dedicata ai giochi dei paesi più poveri del mondo, raccolti e forniti dai Missionari Comboniani – Terre di Tutti - Onlus ( Gozzano-no). La mostra così come è formulata , ovvero esposizione non solo di giochi ma anche di oggetti, libri , accessori scolastici e quaderni, vuole abbracciare non solo il momento ludico , ma altresì un aspetto assai più ampio del mondo dell’infanzia del secolo scorso. La storia del giocattolo è una delle strade che portano alla comprensione della nostra storia, del progresso sociale e della cultura. I libri per l’infanzia, la lanterna magica, la macchina a vapore, i personaggi automi del mondo del lavoro sono l’espressione di una realtà sociale ed industriale in rapidissima evoluzione, del bisogno e della ricerca di informazione che ha caratterizzato l’impressionante progresso e l’evolversi del secolo scorso; gli oggetti raccolti ed esposti appaiono come mezzi di divulgazione rapida del conoscere, espressione di una curiosità nuova e illuminata, non più appalto degli adulti e/o intellettuali, ma ora già dell’età della fanciullezza. Arona – (No) Sala delle Mostre - Piazza San Graziano ( per prenotazioni scolastiche orari mattina ) infoline:348-2668458

ROCK TARGATO ITALIA TOUR – XVI EDIZIONE
Milano, 5 dicembre 2003 – Di seguito le date dei concerti organizzati da Divinazione. Dicembre - 04/12/03 Il Locale Roma; 05/12/03 Circolo Rgb Montegranaro (Ap); 08/12/03 Indian’s Saloon Milano ; 10/12/03 Indian’s Saloon Milano; 10/12/03 La Sfinge Brescia ; 11/12/03 Traffic Jam Palosco (Bg); 11/12/03 Il Locale Roma; 12/12/03 Flipper House Caldiero (Vr); 12/12/03 La Gare L ’aquila; 12/12/03 Blaster Monsano (An) ; 13/12/03 La Gare L ’aquila; 14/12/03 Sottosopra Treviso; 15/12/03 Indian’s Saloon Milano; 17/12/03 Indian’s Saloon Milano; 19/12/03 La Piola Pievetta (Pc); 20/12/03 La Piola Pievetta (Pc); 21/12/03 Garage Monselice (Pd); 21/12/03 Sottosopra Treviso; 22/12/03 Indian’s Saloon Milano; 23/12/03 Keller Platz Prato; 26/12/03 Circolo Rgb Montegranaro (Ap), 28/12/03 Holidays Gozzano (No). Gennaio - 06/01/04 Keller Platz Prato; 08/01/04 Charlie’s Mantova; 08/01/04 Il Locale Roma; 09/01/04 Flipper House Caldiero (Vr); 09/01/04 Romy’s Pub Rovereto (Tn); 09/01/04 Circolo Rgb Montegranaro (Ap); 11/01/04 Holidays Gozzano (No); 16/01/04 La Tasca Olginate (Co); 16/01/04 Romy’s Rovereto (Tn); 18/01/04 Il Locale Roma; 17/01/04 Container Bologna; 23/01/04 La Tasca Olginate (Co); 24/01/04 Container Bologna; 27/01/04 I Candelai Palermo; 28/01/04 I Candelai Palermo; 29/01/04 I Candelai Palermo; 31/01/04 Norman Perugina. Infolink: www.Rocktargatoitalia.com  Puntog - 13/12/03 Motorshow Bologna; 20/12/03 The Cage Livorno; 21/12/03 Baraonda Poveromo Cinquale (Ms); 26/12/03 Capital Music Pisogne (Bs); 28/12/03 Cotton Club Piancamuno (Bs); 08/01/04 Charlie’s Mantova; 29/01/04 Romy’s Rovereto (Tn); 30/01/04 La Rocca Sacca d’Esine (Bs); 31/01/04 Ninfea Spinone al Lago (Bg); 05/02/04 Bachelor Fano (Pu); 12/02/04 Pow Wow Milano. Infolink: www.Puntogblu.com  Audiorama - 10/12/03 Indian’s Saloon Sesto San Giovanni/milano: 12/12/03 Motorshow Bologna; 18/12/03 Pow Wow Milano; 07/02/04 Garage Monselice (Pd). Infolink: www.Audiorama.biz  Zibba - 11/12/03 Motorshow Bologna; 17/12/03 Buena Vista Sc L’aquila; 22/12/03 Indian’s Saloon Sesto San Giovanni/milano; 31/01/04 Ju Bamboo Savona. Infolink: www.Zibba.it  C9 - 10/12/03 Motorshow Bologna; 15/12/03 Indian’s Saloon Sesto San Giovanni/milano. Infolink: www.C-9.it

FAME, IL NUOVO MUSICAL DANZA IN FLEXA
Milano, 5 dicembre 2003 - Saranno Famosi: chi non ricorda il famoso musical americano che sul finire degli anni 80 conquistò le platee di mezzo mondo raccontando le avventure di un gruppo di allievi alle prese con gioie e dolori della celebre High School of the performing arts di New York? E’ da allora che il fascino di questa creazione di David De Silva, continua ad affascinare i ragazzi, animati dal desiderio di poter calcare le scene ballando, recitando e cantando. E’ l’unico musical che grazie al film-culto di Alan Parker, ha ottenuto uno sbalorditivo successo in teatro e in televisione e si appresta nella sua prima ed inedita versione italiana a conquistare le platee dei nostri maggiori teatri. I protagonisti, selezionati attraverso un road tour che ha toccato molte regioni italiane, portano in scena con il loro talento e il loro entusiasmo l’autentico messaggio di Fame ovvero inseguire e cercare la realizzazione dei propri sogni. A Flexa è parsa una splendida occasione per entrare in contatto con il mondo di questi giovani artisti e come già per il musical di Moni Ovadia “Il Violinista sul tetto” sarà partner “tecnico” dello spettacolo: tutti i ragazzi, infatti, porteranno apposite Flexa, ritenute dallo staff le migliori calzature che si adeguano alle necessita’ dei ballerini, notoriamente esigenti ed esperti in fatto di calzature. Lo spettacolo che ha debuttato al teatro Fraschini di Pavia giunge al Teatro Nuovo di Milano il 9 dicembre per conquistare il successo durante il periodo più festoso dell’anno.

OPEN DAY ALLO STORE THOMAS DI MILANO
Milano, 5 dicembre 2003 - Sabato 6 e domenica 7 dicembre si svolgerà un esclusivo evento speciale organizzato in vista del Natale al Tabletrends-il gusto del design di Via Brera 6 a Milano. Il nuovo concept store Thomas, recentemente inaugurato, propone infatti un open day aperto al pubblico dalle ore 10:00 alle 19:00 (a partecipazione gratuita) dedicato ai Elisen Lebkuchen, spiegati e preparati dal vivo dal valente Konditormeister Hatzel, mastro pasticcere nonché nipote di Lorenz Hatzel che, nel 1926, fondò la rinomata Hatzel Konditorei. Hatzel, infatti, sarà disponibile negli spazi di Tabletrends-il gusto del design per presentare la ricetta originale dei famosi Elisen Lebkuchen, i caratteristici e gustosi biscotti natalizi di panpepato immancabili nella tradizione dei Paesi di lingua e cultura tedesca.

LEE ANCORA UNA VOLTA PROTAGONISTA DELLA GRANDE MUSICA INSIEME CON EROS RAMAZZOTTI, UNO DEI CANTANTI ITALIANI PIÙ AMATI ANCHE ALL’ESTERO
Milano, 5 dicembre 2003 -Dopo i successi raccolti con il tour di Bruce Springsteen, Lee torna dietro le quinte come sponsor tecnico del tour mondiale di Eros Ramazzotti, uno dei cantanti italiani più amati anche all'estero. Con il suo stile unico ed inconfondibile Lee girerà l'Europa, Nord e Sud America vestendo parte dello staff tecnico di una tra le tournée più attese dell'anno, l'Eros 9 Tour. Un appuntamento imperdibile che vedrà protagonista Milano nelle tappe di dicembre già tutte sold out. Un'opportunità unica per chi ama la musica.Proprio come Lee, da sempre in prima fila ai più importanti eventi musicali.

UNO SKIPPER ITALIANO ALLA SIDNEY-HOBART
Milano, 5 dicemrbe 2003 - Lo skipper Alberto Brancaglion (Arixsailingteam) parteciperà alla Sydney-hobart a bordo di un Volvo 60 (ex Dijuce Dragons) con il team inglese Formula 1 Sailing. Il team capeggiato da Alex Thompson inizierà gli allenamenti a Sidney il prossimo 14 dicembre, con un intenso allenamento in palestra, seguito da alcune regate nel mare australiano; la partenza della regata è prevista per il 25 dicembre. Per lo skipper milanese Alberto Brancaglion, 40 anni, alle spalle diverse importanti regate a livello nazionale, l'opportunità di partecipare ad una regata di indubbio prestigio.

PARIGI DAKAR 2004 SABBIA E SOLE D’AFRICA: CI PENSANO GLI OCCHIALI ARS!
Ars Optical, azienda specializzata nella creazione di occhiali per lo sport, ha accettato una nuova sfida: accompagnare il Prorace Team alla Parigi Dakar 2004. Ars, infatti, ha messo a disposizione del team Prorace gli occhiali e le maschere da motocross, modelli studiati per proteggere gli occhi da tutte le insidie –dal sole alla sabbia- che possono incontrare durante questa competizione estrema ed affascinante. Si tratta di occhiali e maschere avvolgenti, che si adattano bene ai contorni del viso, con lenti in acetato anti-appannamento per garantire la visibilità in qualsiasi condizione atmosferica, possibilità di montare una lente trasparente in policarbonato con abbinati i tear-off, elastico anti-sdrucciolo ed allacciatura tramite clip posteriore. Gli occhiali e le maschere Ars hanno già dimostrato la loro qualità ed affidabilità durante i test, che si sono svolti in Tunisia fra ottobre e novembre 2003. Adesso sono pronti per la grande avventura: 12 mila chilometri d’Africa. Ars vi aspetta con il Prorace Team alla presentazione ufficiale della squadra: sabato 13 dicembre 2003 dalle 15.00 alle 20.00 in via Pegoraro 26, a Gallarate (Va)

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