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Notiziario Marketpress di Mercoledì 19 Marzo 2008
DECOLLO PER LA PRIMA NAVETTA PER IL RIFORNIMENTO EUROPEA  
 
 Bruxelles, 19 marzo 2008 - Il più grande contributo dell´Europa alla tecnologia spaziale, il veicolo di trasferimento automatizzato (Atv) Jules Verne, è stato lanciato con successo in orbita terrestre bassa. Il veicolo di lancio, un vettore Ariane 5, stava trasportando il suo più grande carico di sempre quando si è sollevato dal Centro Spaziale Guiana a Kourou, nella Guiana Francese. Durante le prossime settimane l´Atv Jules Verne effettuerà manovre di avvicinamento ed infine di attracco con la Stazione Spaziale Internazionale (Iss), per portare propellente e scorte di cibo per gli astronauti che si trovano a bordo della Iss. La navetta spaziale, battezzata con il nome del sognatore e scrittore francese del Xix secolo, combina le funzioni di una piattaforma autonoma per il volo libero, di un veicolo spaziale manovrabile e di un modulo di stazione spaziale. Ha un´altezza di circa 10 m e un diametro di 4,5 m e pesava 19. 357 kg al momento del lancio. L´atv è un veicolo spaziale automatizzato per il rifornimento e contiene sistemi di navigazione ad altissima precisione e un software di volo nettamente più complesso di quello utilizzato per il lanciatore Ariane 5. La navicella da carico è stata sviluppata per poter continuare a rifornire la Iss anche dopo il pensionamento della flotta degli shuttle della Nasa che avverrà nel 2010. L´atv incorpora un sistema di attracco di costruzione russa, simile a quelli usati sulle capsule russe con equipaggio Soyuz e sulla navetta di rifornimento Progress. Circa tre volte più grande della sua controparte Russa, esso può trasportare un carico quasi tre volte superiore. L´atv è stato sviluppato a partire dal 1998 e costituisce il contributo dell´Agenzia Spaziale Europea (Esa) ai costi operativi della Iss. Durante questa prima missione la Jules Verne porterà 4,6 tonnellate di carico alla Iss, che comprendono ossigeno, combustibile, cibo, acqua e vestiti per l´equipaggio di tre astronauti della Iss. Circa metà del carico che si trova a bordo del veicolo è propellente per il re-boosting. Questo verrà usato dal suo sistema di propulsione per manovre periodiche per spingere la Iss in un´orbita più alta. Una volta effettuate con successo le manovre d’attracco, l´equipaggio della Iss potrà entrare nel modulo di carico per accedere al carico. La Jules Verne rimarrà agganciata per un massimo di sei mesi, e durante questo periodo verrà riempita con i rifiuti della Iss. Una volta completata la sua missione, il veicolo verrà lanciato in direzione della Terra e brucerà nell´atmosfera in modo pienamente controllato. Oltre alla Jules Verne, l´Esa ha già dei contratti con delle aziende per produrre quattro ulteriori Atv da lanciare entro il 2015. Potendo contare sia sull´Atv dell´Esa che sulla navetta di rifornimento russa Progress, la Iss ha due sistemi indipendenti di servizio che garantiscono le sue operazioni una volta che gli shuttle statunitensi smettono di volare nel 2010. Anche l´Htv giapponese (H-ii transfer Vehicle) diventerà operativo nel 2009, garantendo ulteriormente l´affidabilità generale dei sistemi. ´Lo scorso mese, dopo l´attracco di Columbus (il laboratorio spaziale europeo), l´Europa ha il proprio appartamento nel palazzo Iss, con il lancio del primo Atv, adesso abbiamo il nostro furgone per le consegne. Siamo diventati coproprietari della Iss, ora stiamo per diventare a tutti gli effetti partner nella sua gestione. Con l´Atv potremo servire la Iss portando carichi e fornendo re-boosting orbitale,´ ha detto Daniel Sacotte, il direttore dell´Esa per i viaggi spaziali umani, microgravità ed esplorazione. ´Il lancio della Jules Verne mediante Ariane 6 Es segna un passo importante sulla strada dell´Esa per diventare un partner fondamentale per la Iss con l´Atv, il più pesante e più complesso veicolo spaziale mai costruito dall´Esa´, ha sottolineato Jean-jaques Dordain, il direttore generale dell´Esa. Il riuscito sviluppo dell´Atv è il risultato della stretta collaborazione tra gli Stati membri, l´industria europea, Arianespace, l´agenzia spaziale francese (Cnes), l´Esa e i partner internazionali. Per ulteriori informazioni: http://www. Esa. Int/specials/atv/index. Html .  
   
   
FASTWEB: AVVENUTA PUBBLICAZIONE DELLA RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO  
 
 Milano, 19 marzo 2008 -- Fastweb S. P. A. Rende noto che in data 17 marzo è avvenuta la pubblicazione della relazione sul governo societario, redatta sulla base del Codice di Autodisciplina elaborato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S. P. A. Nel marzo 2006, contenete l’informativa sul sistema di governance della Società e sull’adesione o meno a ciascuna delle prescrizioni del Codice di Autodisciplina. La Relazione annuale è disponibile presso la sede sociale e sul sito Internet della Società. .  
   
   
AL VIA IL CANALE WEB KARMA-PA.IT DEL MINISTERO DELLA RICERCA E UNIVERSITA´ SU RICERCA SCIENTIFICA E INNOVAZIONE NEL MEZZOGIORNO  
 
 Roma 19 marzo 2008 - E´ on line karma-pa. It il portale web promosso dal Ministero dell´Università e della Ricerca a supporto delle attività di Alta formazione finanziate dal Pon Ricerca 2000-2006 per le Regioni del Mezzogiorno. L´iniziativa nasce dall´Azione pilota del Mur finalizzata a migliorare le capacità della Pubblica Amministrazione di accedere e sfruttare efficacemente i fondi europei nel settore della Ricerca, anche in vista della nuova programmazione che, tra le varie fonti di finanziamento europee, nazionali e regionali, potrebbe destinare, nei prossimi anni, circa 30 miliardi di euro alle regioni del Mezzogiorno. Nello specifico, l´Azione pilota del Mur ha sviluppato attività formative rispetto a quattro ambiti tematici: Programmazione; Progettazione; Gestione; Monitoraggio e valutazione. L´erogazione dei moduli formativi - della durata media di 250 ore sia in presenza che tramite e-learning - fa riferimento agli obiettivi e ai contenuti del Quadro comunitario di sostegno, dei Programmi e Iniziative comunitari, del Piano Nazionale della Ricerca, degli strumenti di incentivazione nazionali e regionali, dei programmi e delle iniziative a interesse regionale e punta a migliorare le sinergie tra Amministrazioni pubbliche, Università, centri di ricerca e mondo imprenditoriale. Destinatari degli interventi formativi, organizzati in quattro linee attuative, sono Amministrazioni Regionali e Locali ed enti pubblici funzionali, Università, Enti e Centri di Ricerca, Istituti A. F. A. M (Istituti di Alta Formazione artistica, musicale e coreutica) e Camere di Commercio. Il portale web. Il portale karma-pa. It, gestito dal Censis, Interact srl, oltre a "mettere in rete" tutti gli attori coinvolti dal Mur, punta ad aggiornare il mondo della Pa, dell´Università, degli Enti di ricerca e delle Camere di Commercio con un´ampia programmazione editoriale: news, videointerviste, approfondimenti e case history. Karma-pa. It offre un punto di osservazione e di analisi critica sul sistema dell´innovazione in Italia, alimentando cinque canali tematici: Fare ricerca in Italia e il tema dell´alta formazione • Metodi e strumenti per il sostegno alla ricerca e all´innovazione • Proprietà intellettuale e brevetti • Reti interistituzionali per l´innovazione • Trasferimento tecnologico Ogni canale raccoglie articoli, segnalazioni, interviste, case history e rassegne stampa tematiche. Mensilmente, inoltre, una newsletter on line aggiornerà gli utenti registrati sulle ultime novità nell´ambito della Ricerca scientifica, dell´innovazione e del trasferimento tecnologico. La newsletter, realizzata da Area Science Park di Trieste, uno dei partner del progetto, oltre a sintetizzare i principali contenuti pubblicati on line, presenterà periodicamente alcune esperienze virtuose di collaborazione interistituzionale nelle regioni del Mezzogiorno. E´ possibile consultare la newsletter oppure riceverla per e-mail iscrivendosi nell´apposito form in home page. La piattaforma. Karma-pa. It non è solo un portale editoriale, ma rappresenta una modalità innovativa della Pa centrale di monitorare le attività dei diversi soggetti attuatori dei programmi di formazione. L´area intranet della piattaforma, infatti, raccoglie puntualmente lo stato d´avanzamento dei progetti (corsi erogati, presenze in aula, calendario delle attività) ed è lo strumento principale per il monitoraggio finanziario dei progetti. In questo modo il Mur, committente del progetto, può tenere traccia costantemente e in tempo reale dello sviluppo delle attività, individuare eventuali scostamenti e intervenire laddove necessario. .  
   
   
BANDA LARGA: MARCHE, ACCORDO MINISTERO-REGIONE - INTERNET VELOCE IN 70 COMUNI IN ´DIGITAL DIVIDE´  
 
Ancona, 19 marzo 2008 - Il Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni e il Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, hanno firmato il 14 marzo a Fabriano, al Museo della Carta, un «Accordo di Programma per il potenziamento delle dotazioni infrastrutturali per la banda larga nella Regione Marche». Il documento e` stato stampato su carta filigrana di Fabriano, realizzata con l´antico metodo, e ha come finalita` l´abbattimento del digital divide, il potenziamento dei servizi resi dalla pubblica amministrazione ai cittadini marchigiani, l´offerta di nuovi strumenti di sviluppo alle imprese sul territorio. «Con l``accordo di oggi - ha dichiarato il ministro per le Comunicazioni, Paolo Gentiloni - il Governo e le Marche s´impegnano a portare tra circa due anni collegamenti ad internet veloce in tutta la regione. Un obiettivo di assoluto rilievo, perche` l´accesso alla banda larga deve diventare un diritto universale del Xxi secolo, come lo fu nel secolo scorso il collegamento alla rete elettrica e idrica. In questo senso le Marche sono all´avanguardia in Italia dove il digital divide e` pari al 7% della popolazione, una quota minima che pero` comprende 2. 600 piccoli comuni, non ancora raggiunti da internet veloce. La Regione, quindi, con questo accordo accetta una sfida: il superamento della barriera appenninica per dare maggiori opportunita` di sviluppo alle Marche dei distretti, delle eccellenze turistiche e culturali. L´accesso a internet veloce ´ ha concluso ´ consentira` infatti un vero e proprio abbattimento di costi per le imprese e una valorizzazione della loro produzione che potranno rafforzare le loro capacita` competitive». «E`` un accordo di sistema ´ ha affermato il Presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca - che permette alle Marche di compiere un definitivo salto di qualita` nelle infrastrutture immateriali, per dare a tutti i territori uguali opportunita` di sviluppo, soprattutto a vantaggio dei piccoli comuni e delle aree interne svantaggiate. Lo sviluppo di tale sistema, in tutto il territorio, risponde ad una carenza di infrastrutture fisiche. Infatti, oltre che con strade, ferrovie e logistica, lo sviluppo passa sempre di piu` per le infrastrutture telematiche, come la banda larga, strumento privilegiato per le connessioni e la diffusione di servizi digitali avanzati´. Spacca ha preso ad esempio il distretto del cappello di Montappone, una realta` piccola ma fortemente internazionalizzata, ma ancora senza copertura della banda larga che con questa autostrada informatica potra` valorizzare le sue capacita` competitive. Il potenziamento della dotazione infrastrutturale immateriale della regione e` una priorita` della legislatura, per completare il superamento del cosiddetto divario digitale. Siamo percio` molto felici di questo accordo, reso tempestivamente possibile anche grazie all``impegno del Ministro Gentiloni, che consentira` investimenti per oltre 21 milioni di euro´. ´Non si tratta solo di internet veloce - continua Spacca - di posta elettronica, ma anche di strumenti per la piena realizzazione dei diritti di cittadinanza, come quelli di e-Government: certificati, informazioni, pagamenti, autorizzazioni, quelle attivita` tipiche dell``amministrazione pubblica oggi possono essere a portata di mano, anzi di mouse. Per questo investiamo su tale fronte con un vero e proprio piano telematico regionale, che mettera` in moto un investimento di ulteriori 24 milioni di euro». L´accordo presentato oggi annulla in maniera definitiva il divario digitale in 70 Comuni marchigiani. All´interno del progetto si privilegera` l´investimento sia in fibra ottica sia quello in modalita` wireless, con il pieno rispetto del principio di neutralita` tecnologica. Le infrastrutture del progetto hanno l´obiettivo di consentire nei diversi territori l´attivazione di ´servizi a banda larga per i cittadini e imprese´, intesi come connettivita` di tipo xDsl con banda di 2048/512 Kbit/sec. L´intervento per lo sviluppo della banda larga sul territorio della Regione Marche, che segue gli analoghi tre stipulati con l´Emilia-romagna, con il Lazio e con la Liguria, e` realizzato in cooperazione istituzionale e progettualita` congiunta dalla Regione e dal Ministero delle Comunicazioni e, per esso, dal soggetto attuatore del Programma Banda Larga in tutte le aree sottoutilizzate del Paese, la societa` Infratel S. P. A. Il Piano per lo sviluppo della banda larga sul territorio della Regione Marche, oggetto dell´Accordo di Programma odierno, e` complessivamente finanziato: - dal Ministero delle Comunicazioni, per l´ammontare di Euro 13. 000. 000, dei quali 5. 000. 000 Euro nell´anno 2008 e 8. 000. 000 Euro nell´anno 2009 - dalla Regione Marche, per l´ammontare di 8 Milioni di euro .  
   
   
3 ITALIA LANCIA UN PIANO DI INVESTIMENTI DA 300 MILIONI DI EURO PER RIDURRE IL DIGITAL DIVIDE NEL PAESE  
 
Milano, 19 Marzo 2008 - 3 Italia, la Mobile Media Company del Gruppo Hutchison Whampoa e leader del mercato Umts in Italia con oltre 8 milioni di clienti, lancia un piano di investimenti triennale da 300 milioni di euro per ridurre il digital divide nel Mezzogiorno e nelle aree che non dispongono dell´Adsl (4 milioni di persone su circa il 40% del territorio italiano) o dispongono solo di connessioni in banda stretta (circa 20 milioni di italiani). Già oggi sono 600 i comuni italiani - per un totale di 1,5 milioni residenti - in cui l´Adsl non è disponibile ma che sono raggiunti dalla banda larga mobile di 3 Italia. "Se, come ricorda il commissario Ue per l´Informazione, Viviane Reding, alle tecnologie Ict si deve la metà della crescita del Pil nei Paesi della Ue, la Banda Larga in mobilità incondizionata garantita dall´Hsdpa, l´evoluzione dell´Umts che permette di raggiungere già 7,2 Mbps in alcuni hot spot in Italia e 14,4 Mbps nel giro di 2 anni, è una grande risorsa per il Paese, per i cittadini e per le imprese", ha ricordato l´amministratore delegato di 3 Italia, Vincenzo Novari. Il boom della trasmissione dati in mobilità non conosce soste e non è più confinato all’utenza professionale: mentre cresce la diffusione dei laptop tra il grande pubblico (2,8 milioni di pezzi venduti nel 2007, in crescita del 33% rispetto al 2006) e si moltiplica la richiesta di collegamenti in banda larga mobile, si prevede che gli operatori mobili vendano complessivamente nel 2008 più di quello che hanno venduto nei 4 anni precedenti e le attivazioni di linee-dati mobili (1,4 milioni) superino quelle fisse (1,3 milioni). Si tratta di un trend mondiale: secondo la società di analisi di mercato Yankee Group, il mercato potenziale della connettività mobile vale già oggi 70 miliardi di dollari; nel secondo semestre 2007 il fatturato di servizi come la voce (+1,1%) e il messaging (+9%) è cresciuto "single digit", mentre il traffico dati mobile è cresciuto "double digit" (+45%). E’ un mercato in pieno boom in cui 3 Italia recita una parte da protagonista: un cliente 3 infatti ogni mese supera 1,2 gigabyte di traffico dati in mobilità, mentre il traffico dati giornaliero transitato sulla rete è raddoppiato negli ultimi 6 mesi, passando dai 2,5 Terabyte/giorno del giugno 2007 ai 5 Terabyte/giorno raggiunti a gennaio 2008. .  
   
   
E-COMMERCE? ACQUISTARE ONLINE CONVIENE... “PASSAPAROLA”! IN ITALIA TARDA A DIFFONDERSI IL MODELLO DI VENDITA ESPERIENZIALE E RELAZIONALE DI CUI AMAZON ERA STATO PIONIERE  
 
Milano, 19 marzo 2008 – Quindici milioni di italiani in un mese (il 62% di quelli in internet) passano per almeno un sito di e-commerce alla fine del 2007 e partecipano ad almeno una community online. Il mercato dei beni digitali che ha imparato a monetizzare il potere dell’effetto Wom (word of mouth, il nostro passaparola) potrebbe diventare il nuovo paradigma per lo sviluppo dell’offerta in termine di sistemi di relazione. “In Italia”, afferma Cristina Papini, Sales & Project Manager Nielsen Online, “internet è ancora poco un canale di vendita, mentre si dimostra uno strumento di comunicazione e relazione estremamente efficiente. Risponde sia all’esigenza di ricercare informazioni pertinenti e puntuali - i siti di confronto dei prezzi attraggono un navigatore su tre -, sia all’esigenza di scambiare esperienze e opinioni con altri consumatori. La dimostrazione più evidente viene da ebay, luogo di incontro e scambio di beni e informazioni: tale modalità è premiata dagli utenti, ebay è infatti uno dei siti web dove viene speso il maggior tempo, in media oltre un´ora al mese per persona". Se nel 2007 ancora meno di dieci utenti su cento hanno effettuato in un mese almeno un acquisto online, è utile interrogarsi sugli elementi frenanti in termini di tasso di conversione da semplice utente a e-payer. A lungo si è considerato il pagamento online il principale ostacolo alla finalizzazione dell’acquisto in internet. Tuttavia la dimestichezza acquisita nel movimentare denaro online da una parte consistente dei navigatori (oltre 5 milioni ogni mese usano i servizi di internet banking per i titolari di conto) induce a valutare in modo più approfondito le dinamiche di creazione di fiducia online come elementi di criticità. Nel mercato dei libri per esempio, già ai tempi del web 1. 0, Amazon aveva considerato lo sviluppo di communities of interest sulla lettura come un elemento fondamentale del proprio modello di business. E ancora di più oggi pareri e recensioni di coloro che hanno già letto un libro rappresentano un elemento importante, in grado di influenzare le scelte d’acquisto degli altri utenti. La creazione di uno luogo di dialogo tra pari (coerentemente con “l’anima libertaria” della rete) favorisce la generazione di traffico e la fidelizzazione. In Italia Internet Bookshop, primo brand nel retail online (con 1,5 milioni di utenti) si rivolge esclusivamente agli utenti registrati (e fra questi solo a coloro che hanno autorizzato l’uso a fini commerciali del proprio indirizzo email) puntando su sconti ed efficienza dei servizi (come per esempio tempi di spedizione garantiti) senza favorire lo scambio di informazioni fra utenti. Diversa è l’esperienza che un lettore appassionato può vivere su una community di nicchia come Anobii. It. Qui lo scambio fra pari si pone a base della community. I commenti e voti alle letture proprie e degli utenti sono accessibili a chiunque e i libri sui quali si scambiano pareri sono ormai più di 4 milioni. Il web 2.  
   
   
MILANO: TELEFONINO? AMICO DEI MILANESI  
 
 Milano, 19 marzo 2008 - I milanesi non possono fare a meno del telefonino: solo 1 su 3 non lo tocca durante una giornata, rispetto al 47% dei napoletani e al 55,4% dei romani. E se uno su cinque lo usa per meno di 10 minuti al giorno, uno su dieci dichiara di non staccarsi dal suo cellulare per almeno tre ore. Mentre si naviga ancora poco…almeno in rete. Uno su due dice di non utilizzare internet. E se proprio la usa, uno su quattro lo fa per leggere i siti dei giornali on line e l’11% per scaricare film e musica. Sono però i giovani a scegliere di più la rete (il 43,2% trascorre sul web tra 1 a 3 ore) mentre il 59,5% delle donne dichiara di non utilizzarla mai, rispetto al 33,3% degli uomini. Tuttavia l’uso di internet è in aumento rispetto allo scorso anno per 1 intervistato su 3. Per quanto riguarda la tv, questo è ancora il mezzo preferito per informarsi e intrattenersi. Più di un milanese su due infatti (65,2%) la guarda da una a tre ore al giorno, soprattutto per programmi di attualità. E’ quanto emerge da un sondaggio realizzato dalla Camera di commercio con metodo C. A. T. I. Effettuato in tre città italiane, Milano, Roma e Napoli e basato su un campione di 842 interviste. E in tema di nuove tecnologie usate per fini culturali e di intrattenimento, è stata presentata ieri la prima edizione del “More Than Zero Crossmedia Festival”, promosso dal Forum della Neteconomy, (www. Forumneteconomy. It) istituito da Comune, Provincia e Camera di commercio di Milano e organizzato dall’Associazione culturale More Than Zero. Telefonini ed Internet. Solo un milanese su 3 dice di non utilizzare mai telefonino durante il giorno (35,9%; media Italia: 45,4%; Roma: 55,4%; Napoli: 47%), mentre quasi la metà non usa internet (47,8%; media Italia: 46,2%). A non utilizzare mai internet sono soprattutto le donne (59,5% rispetto al 33,3% degli uomini; media italiana di donne che non usano internet: 55,7%). Il 17,4% invece lo utilizza da 1 a 3 ore, e il 3,6% tra 3 e 8 ore. L’1,1% dei milanesi lo utilizza poi oltre 8 ore. Rispetto allo scorso anno, per quasi 1 milanese su 3 (27,6%) l’utilizzo di internet é aumentato (media italiana: 32,1%). Come si usa internet? Un milanese su cinque consulta internet per leggere i siti dei giornali on line. Il 39% guarda direttamente i siti di approfondimento sulle tematiche che gli interessano. L’11% utilizza la rete per scaricare film e musica gratuitamente. Il 6,4% sente la radio. Il 4,3% partecipa a forum o blog. Sono soprattutto i giovani milanesi (tra i 26 e i 35 anni) ad utilizzare molto internet, mentre chi ha solo un diploma di scuola media nel 78,8% dei casi non lo usa mai. .  
   
   
MORE THAN ZERO CROSSMEDIA FESTIVAL: A MILANO DAL 27 AL 29 MARZO IL PRIMO FESTIVAL ITALIANO DELLA CREATIVITA’ MULTIPIATTAFORMA  
 
 Milano, 19 marzo 2008 - Nasce il primo festival italiano dedicato ai nuovi contenuti creativi crossmedia, e ispirato alla filosofia della convergenza fra le piattaforme tradizionali (tv, cinema) e i nuovi media digitali, in particolare la Rete, il broadband e i telefonini. La prima edizione, che si apre la prossima settimana a Milano (27-29 marzo, Palazzo Affari ai Giureconsulti dalle 9. 30 alle 23 - Ingresso libero ), è stata presentata ieri nel corso di una Conferenza Stampa nel corso della quale Laura Tettamanzi (Presidente More Than Zero) e Liliana Forina (Direttore Creativo More Than Zero) hanno illustrato le finalità dell’evento e presentato le numerose iniziative che animeranno le tre giornate. In rappresentanza della Camera di Commercio di Milano, Attilio Martinetti, Direttore dell’Euro Info Center, ha sottolineato l’importanza di un concreto ed intenso impegno per le imprese di creare community, tra loro e con i giovani creativi. Impegno che a Camera di Commercio attua anche attraverso diverse possibilità di finanziamento, indispensabili per sostenere e promuovere la nascita di nuove aziende in settori chiave come i new media, la moda e il design, fondamentali per lo sviluppo di un’economia non più monocentrica ma in grado di affrontare un mercato sempre più complesso. Necessità pienamente condivisa, anche nella pratica da Giorgio Monaci, Direttore Settore Attività Economiche e Innovazione Provincia di Milano, ha dichiarato che il festival costituisce per il Settore Innovazione e Attività Economiche della Provincia di Milano un’occasione per incontrare e confrontarsi con alcuni tra i principali esperti e operatori di quella crossmedialità che può rappresentare un’innovativa modalità di creazione di un nuovo distretto industriale articolato e diffuso in tutta l’area metropolitana milanese. Davide Scalenghe, in rappresentanza di Current Tv, il network che raggiunge ormai 52 miioni di case negli Usa, Irlandae Gran Bretagna e che sta per sbarcare in Italia, ha sottolineato la condivisione di ideali tra Current Tv ed il More Than Zero Festival, nell’ottica di quella che ha chiamato una “democratizzazione meritocratica dei media” che metta a disposizione dei giovani creativi di talento maggiori opportunità in termini sia di visibilià che di guadagno. La Conferenza stampa si è conclusa con la presentazione in anteprima dello spot prodotto dal More Then Zero Festival, disponibile su You Tube. , streamit. It, tgcom, e su altri portali web. More Than Zero Crossmedia Festival è un’occasione straordinaria per capire come idee innovative possano trasformarsi in prodotti di successo, per conoscere il meglio della produzione crossmediale internazionale, per confrontarsi direttamente con i committenti attraverso la partecipazione ai contest e la presentazione “dal vivo” dei progetti selezionati, per stabilire contatti tra creativi e società di produzione. Nelle tre giornate di Festival, i numerosi workshop offrono la possibilità di incontrare professionisti ed esperti di aziende italiane e internazionali che discuteranno sui processi di produzione di contenuti crossmediali. Al centro di More than Zero, il concorso Internazionale, rivolto a tutti i creativi, gli autori, i centri di produzione e i progettisti di Ict interessati all’innovazione della comunicazione digitale, gli “open brief” e il “superpitching”: tutte occasioni nelle quali gli autori avranno l’opportunità di sottoporre idee e progetti ai responsabili delle aziende committenti e delle realtà più innovative del panorama italiano ed internazionale. More Than Zero Network Lab promuove, invece, un incontro fra le scuole e le università che hanno collaborato al progetto e le realtà editoriali interessate ad attivare collaborazioni con le scuole. Nell’ambito del Festival, Intel Creative Lab mette a disposizione del pubblico un laboratorio creativo, per elaborare le proprie immagini trasformandole in clip d’autore user generated content,grazie a 5 workstation dotate di processore Intel ad alte prestazioni e al supporto di 5 Creative Angels. Infine la rassegna Cross Vision, ogni sera dalle 19. 30 alle 23, presenta il “the best of” della produzione internazionale per il web, la tv digitale e i telefonini. Www. Morethanzero. It .  
   
   
DATA SERVICE: INFORMAZIONI AL MERCATO  
 
Roma, 19 marzo 2008 Per quanto concerne le operazione sul Capitale, in relazione a quanto deliberato dall’Assemblea straordinaria degli azionisti tenutasi il 24 ottobre u. S. , il Capitale Sociale è stato ridotto da Euro 25. 948. 546,96 ad Euro 11. 521. 555,60, attraverso la riduzione del valore nominale di ciascuna delle n. 10. 018. 744 azioni da Euro 2,59 ad Euro 1,15. Inoltre, come già annunciato l’Assemblea degli azionisti di Data Service S. P. A. , riunitosi il 22 dicembre, ha approvato la proposta di delega al Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2443 del codice civile, di aumentare a pagamento ed in via scindibile, in una o più tranches, il capitale sociale di Data Service S. P. A fino ad un massimo di 75. 000. 000,00 di Euro, comprensivo del sovrapprezzo, entro il termine di 5 anni dalla data di iscrizione della suddetta deliberazione assembleare nel competente Registro delle Imprese. La delega al Consiglio è finalizzata a dare piena e completa attuazione al progetto di rilancio dell’attività aziendale attraverso l’acquisizione di partecipazioni in società terze. La prima attuazione della delega sarà connessa all’acquisizione della partecipazione nella Universo Servizi S. P. A. In esecuzione dell’accordo già definito e comunicato al mercato nel corso del mese di novembre 2007 (per maggiori dettagli in merito all’accordo stipulato ed alla presentazione di Universo Servizi si rimanda a detto Comunicato). Il “closing” per l’acquisto di Universo Servizi è previsto entro il primo trimestre c. A. L’aumento di capitale potrà realizzarsi mediante emissione di nuove azioni ordinarie del valore nominale di Euro 1,15 ciascuna, da offrire in opzione a tutti gli aventi diritto ai sensi dell’art. 2441, comma 1 c. C. , nel numero che sarà determinato dallo stesso Consiglio di Amministrazione in funzione del prezzo di emissione, con la precisazione che la determinazione del medesimo prezzo di emissione compreso il sovrapprezzo, del numero delle azioni da emettere, nonché di ogni altro termine, modalità e condizione degli aumenti di capitale, saranno determinate dal Consiglio di Amministrazione in sede di assunzione delle relative delibere consiliari di aumento di capitale sociale. L’indebitamento finanziario netto di Data Service S. P. A. E del gruppo al 31 gennaio 2008 confrontato con la situazione al 31 dicembre 2007, risulta il seguente:
Data Service S. P. A. Totale gruppo
Euro/000 31/01/2008 31/12/2007 Var. % 31/01/2008 31/12/2007 Var. %
Disponibilità liquide 1. 4172. 595 -45% 1. 917 3. 492 -45%
Crediti finanziari correnti 336 0 0
Totale attività a breve 1. 753 2. 595 -32% 1. 917 3. 492 -45%
Debiti bancari correnti -10. 028 -8. 609 16% -9. 975 -8. 609 16%
Debiti V/altri finanziatori correnti -2. 875 -2. 781 3% -719 -741 -3%
Totale passività a breve -12. 903 -11. 390 13% -10. 694 -9. 350 14%
Totale a breve termine -11. 150 -8. 795 27% -8. 777 -5. 858 50%
Attività finanziarie a medio lungo Debiti bancari non correnti -12. 597-12. 651 0% -12. 651 -12. 651 0%
Debiti V/altri finanziatori non correnti 0 -469 -493 -5%
Totale passività a medio lungo -12. 597 -12. 651 0% -13. 120 -13. 144 0%
Totale a medio lungo termine -12. 597 -12. 651 0% -13. 120 -13. 144 0%
Indebitamento Finanziario Netto -23. 747 -21. 446 11% -21. 897 -19. 002 15%
Si segnala che il Gruppo Data Service presenta alla data del 31 gennaio 2007 debiti derivanti da mutui bancari per circa Euro 16 milioni, di cui circa 13,8 milioni, riscadenzati, nei confronti del principale Gruppo bancario finanziatore. Alla stessa data il Gruppo Data Service presenta affidamenti bancari per scoperto di conto corrente per un totale di Euro 1,8 milioni ed affidamenti per anticipo fatture commerciali pari a circa Euro 11,5 milioni, a fronte di un utilizzo di circa Euro 5,5 milioni. I debiti bancari correnti includono finanziamenti per circa Euro 3,5 milioni, di cui per Euro 3 milioni circa in scadenza nel dicembre 2008. Occorre evidenziare che l’indebitamento finanziario netto al 31 gennaio 2008 comprende l’impegno, di cui si rimanda per maggiori dettagli ai Comunicati diffusi nei mesi precedenti, da parte della capogruppo a corrispondere a fine giugno 2008 all’attuale socio di minoranza di A&b S. P. A. L’importo di Euro 0,46 milioni a fronte del debito residuo per l’acquisto di azioni pari ad una quota del 10% del capitale sociale di A&b S. P. A. Dallo stesso detenuta. Con riferimento alla data del 31 gennaio 2007, il Gruppo Data Service presenta debiti commerciali scaduti da oltre 30 giorni con fornitori per circa Euro 3,2 milioni, (importo sostanzialmente invariato rispetto alla comunicazione precedente). Il residuo dei debiti verso gli Istituti Previdenziali, per i quali sono stati stipulati accordi di rateizzazione, al 31 gennaio 2008 ammontano ad Euro 980 mila. Alla data del 31 gennaio 2007 i crediti verso Istituti Previdenziali del Gruppo Data Service, non compensabili e maturati a fronte di importi anticipati per il personale che ha usufruito delle procedure di Cigs e Solidarietà, ammontano a circa Euro 700 mila. I crediti commerciali maturati dal Gruppo Data Service per attività svolta a favore di clientela appartenente alla Pubblica Amministrazione ammontano complessivamente alla data del 31 gennaio 2008 ad Euro 11,8 milioni circa (importo simile a quello del mese precedente) . Di tale somma Euro 3,7 milioni circa risultano in contenzioso ed Euro 4,7 milioni circa risultano scaduti da oltre 30 giorni. Durante il mese di gennaio gli incassi di crediti legati al settore della Pubblica Amministrazione sono stati pari a circa Euro 0,6 milioni. .
 
   
   
KAITECH: PRECISAZIONE IN MERITO A NOTIZIE DI STAMPA  
 
 Milano, 19 marzo 2008 - In merito a quanto riportato da alcune agenzie di stampa in data 17 marzo 2007, secondo cui il “Il nuovo piano industriale di Kaitech, una volta completata l´integrazione con Eurinvest Energia, prevede per i prossimi 5 anni investimenti nel settore delle energie rinnovabili per 2,5 miliardi di euro. Il piano quinquennale della societa´, finora attiva nell´information technology e card management, dovrebbe essere presentato al mercato a breve”, Kaitech S. P. A. , su richiesta delle Autorità di Mercato, precisa che, al momento, il Consiglio di Amministrazione della Società non ha approvato alcun piano industriale. Nell’ambito della prospettata operazione di fusione con Eurinvest Energia S. P. A. , per la finalizzazione della quale il Consiglio di Amministrazione della Società in data 13 marzo 2008 ha deliberato di avviare la fase negoziale, si sta procedendo ad analizzare il piano strategico predisposto da quest’ultima, le cui risultanze sono attualmente in fase di verifica da parte di Kaitech S. P. A. .  
   
   
CORNELL BHN S.P.A.INFORMATIVA AL MERCATO  
 
Milano, 18 marzo 2008 - Operazioni straordinarie La Società sta proseguendo, con l’ausilio di advisor esterni, alla valutazione di alcuni investimenti che rientrino nelle tipologie di investimento a suo tempo già comunicate: acquisto di partecipazioni, anche di maggioranza, in società che possano generare positivi cash flow e ritorni sul capitale; investimenti di natura finanziaria che presentino un basso livello di correlazione con i mercati finanziari e con un ragionevole profilo di rischio. In tale ambito il Consiglio di Amministrazione del 13 febbraio 2008, al fine di dotarsi delle risorse necessarie all’implementazione degli investimenti individuati, ha approvato la proposta non vincolante pervenuta da Yorkville Advisors, Llc per l’assunzione, da parte del fondo gestito Ya Global Investments Lp che controlla Ya Global Dutch Bv, di un impegno a sottoscrivere uno o più aumenti di capitale per un ammontare complessivo massimo di Euro 3 miliardi nell’arco di 10 anni. Conseguentemente è stata convocata per il giorno19 marzo 2008, in prima convocazione, l’assemblea straordinaria della Società al fine di conferire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di aumentare il capitale sociale ai sensi dell’articolo 2443 del Codice Civile, in una o più volte, entro il periodo di cinque anni dalla data della deliberazione, anche con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell’articolo 2441, comma 5, del Codice Civile per un importo massimo di Euro 3 miliardi e previa revoca della delega precedentemente conferita (vedi comunicatìi del 13 e 15 febbraio 2008). Stato di attuazione del piano di ristrutturazione del debito da ultimo comunicato in data 10 dicembre 2007 La Società con l’esecuzione degli accordi transattivi raggiunti da Bhn con Intra e Meliorbanca e con la curatela del fallimento di Alchera Solutions S. P. A. (che hanno comportato il pagamento dell’importo complessivo di Euro 1,7 milioni in favore di Intra e Meliorbanca e dell’importo di Euro 1,45 milioni in favore della curatela del fallimento di Alchera Solutions S. P. A. ) ha sostanzialmente completato il piano di ristrutturazione del debito e sta procedendo alla chiusura delle ulteriori posizioni debitorie pregresse con particolare riferimento ai debiti tributari. Richiesta di fallimento avanzata dal Pm al Tribunale di Milano Il procedimento si è concluso positivamente con decreto emesso in data 14 febbraio 2008 dal Tribunale di Milano che ha rigettato l’istanza della Procura della Repubblica dichiarando che non sussiste lo stato di insolvenza per una dichiarazione di fallimento della società (vedi comunicato del 19 febbraio 2008). Andamento gestionale della Società e del Gruppo. La Società nel corso del mese di febbraio ha stipulato con Bioagri S. R. L. Un patto di prelazione in forza del quale si è assicurata il diritto di prelazione sulle azioni di Arena S. P. A. Detenute da Bioagri S. R. L. Pari a n. 320. 409. 683 (costituenti il 43,527% del capitale sociale di Arena) della durata di 18 mesi (vedi comunicato del 8 febbraio 2008). Rpx Ambiente S. R. L. Ha chiuso il mese di gennaio con un risultato operativo in netto miglioramento rispetto ai mesi precedenti e sulla base del supporto finanziario confermato dalla controllante ha dato avvio agli investimenti programmati sugli impianti produttivi. Rpx Industriale S. P. A. In liquidazione sta proseguito nelle sue attività di liquidazione che sono in uno stadio avanzato. Dati economici della Società e del Gruppo. Si riportano i dati economici della Società e del Gruppo al 31 gennaio 2008 raffrontati con quelli del mese precedente (importi espressi in migliaia di Euro):
Società Gruppo
31 gen. 2008 31 dic. 2007 31 gen. 2008 31 dic. 2007
Ricavi 0 667 931 18. 700
Costi operativi (124) (3. 167) (993) (22. 845)
Margine operativo lordo (Ebitda) (124) (2. 500) (62) (4. 062)
Si segnala che il margine operativo lordo della Società non comprende gli effetti delle operazioni straordinarie relative alla ristrutturazione del debito più sopra illustrato. Situazione finanziaria della Società e del Gruppo. L’indebitamento netto della Società e del Gruppo alla data del 31 gennaio 2008 raffrontati con quelli del mese precedente sono così ripartiti (importi espressi in migliaia di Euro):
Società Gruppo
31-gen-08 31-dic-07 31-gen-08 30-nov-07
Liquidità (10. 991) (296) (11. 620) (1. 099)
Crediti finanziari correnti Debiti bancari correnti 0 3. 257 547 3. 757
Parte corrente dell’indebitamento non corrente 0 119 0 119
Altri debiti finanziari correnti 573 570 997 995
Indebitamento finanziario corrente 573 3. 946 1. 544 4. 871
Indebitamento finanziario corrente netto (10. 418) 3. 650 (10. 076) 3. 772
Debiti bancari non correnti 0 89 0 89
Altri debiti finanziari non correnti 0 0 16 17
Indebitamento finanziario non corrente 0 89 16 106
Totale indebitamento netto (10. 418) 3. 739 (10. 060) 3. 878
Alla data del 31 gennaio 2008, l’Emittente e il Gruppo presentano una posizione finanziaria netta positiva pari rispettivamente a Euro 10. 418 migliaia ed Euro 10. 060 migliaia derivante da un lato dall’avvenuto aumento di capitale sociale e dall’altro dall’esecuzione degli accordi transattivi più sopra illustrati. La voce “Altri debiti finanziari” di Gruppo per un totale di Euro 573 migliaia si riferisce a finanziamenti concessi alla Cornell dall’ex socio di controllo tramite la controllata Colombo & C. S. R. L. Operazioni effettuate con parti correlate Nel mese di gennaio non sono state effettuate operazioni con parti correlate. .
 
   
   
L´AUSTRALIA HA PRESENTATO LE PROPRIE ARGOMENTAZIONI PER OSPITARE IL TELESCOPIO DI NUOVA GENERAZIONE  
 
Bruxelles, 19 marzo 2008 - ´L´australia offre alcune caratteristiche molto insolite, forse uniche,´ ha detto il nuovo ministro della scienza australiano Kim Carr, quando gli è stato chiesto perchè il suo Paese dovrebbe ospitare il telescopio Square Kilometre Array (Ska). Il ministro stava parlando al Notiziario Cordis durante una visita in Europa per discutere lo Ska, come anche le nuove politiche del Governo australiano su innovazione e scienza più ampia con i suoi omologhi europei. L´australia è in competizione con il Sudafrica per ospitare lo Ska, che il Forum strategico europeo sulle infrastrutture di ricerca (Esfri) ha descritto come ´una macchina in grado di trasformare la nostra visione dell´universo´. Il radio telescopio sarà costituito da un´ampia schiera di antenne, disposte in gruppi su un´area di oltre 3000 chilometri. Con esso gli astronomi saranno in grado di studiare la formazione dell´universo primordiale e cercare la vita su altri pianeti. Una decisione conclusiva sulla sua collocazione verrà presa verso la fine del decennio. ´Possediamo buone basi per sostenere che collocarlo nel nord ovest dell´Australia, in un´area che ha caratteristiche straordinarie poiché libera da emissioni radio, in un Paese tecnologicamente avanzato, politicamente stabile e che possiede una vasta esperienza nella costruzione e la gestione di importanti progetti infrastrutturali, ci pone in una posizione unica,´ ha affermato il ministro Carr. ´Il fatto che siamo in grado di avere un solo Paese che gestisce in modo efficiente un area di circa 3000 km è piuttosto significativo,´ ha proseguito, aggiungendo che l´Australia sta lavorando con la Nuova Zelanda con l´obiettivo di creare una offerta dell´Australasia. ´Se ci riusciamo, potremmo collocare questa infrastruttura su una distanza di circa 4000 km,´ ha spiegato. Ad accompagnare il ministro nel suo viaggio c´era l´astronomo Brian Boyle dell´Australia Telescope National Facility del Csiro (Organizzazione della ricerca scientifica e industriale del Commonwealth). Egli ha spiegato che l´Australia eccelle sia nell´astronomia ottica che nella radioastronomia. ´Gli astronomi australiani sono stati in prima linea in molte delle più importanti scoperte astronomiche,´ ha detto, citando la natura dell´universo in accelerazione, la misurazione della massa dell´universo e la scoperta di sistemi unici come, ad esempio, le pulsar doppie. Lui ritiene che la chiave del successo dell´Australia sia la collaborazione internazionale. ´Tutti i telescopi australiani sono aperti e possono essere utilizzati da chiunque,´ ha detto, sottolineando che il tempo di osservazione concesso viene stabilito soltanto sulla base del merito scientifico. ´Incoraggiando i nostri collaboratori stranieri a usare le nostre strutture noi possiamo promuovere l´astronomia australiana agli occhi del mondo. ´ Per il ministro i benefici derivanti dall´ospitare lo Ska sono evidenti. ´Ci saranno chiaramente grandi benefici in termini non solo di scoperte scientifiche per l´umanità, ma anche in termini di opportunità per l´Australia di far lavorare i suoi migliori ricercatori con i migliori ricercatori al mondo,´ ha commentato. Tra gli altri punti a favore c´è l´opportunità di sviluppare le capacità industriali dell´Australia e di migliorare la sua infrastruttura di supercomputer. Nel frattempo il ministro è interessato a vedere l´Europa e l´Australia collaborare su altri progetti. ´Il nostro Governo sta cercando l´allargamento nelle attività del settimo programma quadro,´ha detto, aggiungendo che il Governo avrebbe sia promosso la scienza australiana all´estero, sia incoraggiato gli scienziati australiani a cogliere le opportunità che si dovessero presentare. Un´altra priorità per il nuovo Governo australiano è una revisione ad ampio raggio del sistema di innovazione del Paese. Tra le questioni interessate dalla revisione ci sono le relazioni tra ricerca di base e ricerca applicata, il sistema Ip, il trasferimento tecnologico e come promuovere una mentalità più innovativa nel Paese. Altre aree di interesse comprendono la formazione di nuovi ricercatori e il supporto per i ricercatori giovani e per quelli già affermati. Il nuovo Governo desidera anche promuovere la creatività tra i ricercatori e incoraggiarli a dichiararsi apertamente sulle questioni controverse. I primi segnali dicono che la comunità dei ricercatori australiani ha accolto positivamente le direttive che il nuovo Governo sta adottando. ´Vengono incoraggiati dall´approccio di apertura del Governo e dal fatto che non siamo spaventati dalle nuove idee,´ ha dichiarato il ministro Carr. Per ulteriori informazioni: Dipartimento australiano per l´innovazione, l´industria, la scienza e la ricerca: http://www. Innovation. Gov. Au/ Offerta dell´Australia per Ska: http://www. Ska. Gov. Au/ .  
   
   
REFOCUS TIRA LE SOMME DEL MODELLO FORMATIVO SPERIMENTATO IN ELSAG DATAMAT  
 
Castellanza (Va), 19 marzo 2008 - Si è tenuto, presso la sede romana di Elsag Datamat, il Refocus Closing Day che ha chiuso ufficialmente la prima sperimentazione del modello formativo sviluppato da Refocus (senioR Employees training on inFormation and Communication technologieS), un progetto transnazionale, finanziato dalla Comunità Europea e coordinato dal Cetic (Centro di Ricerca per l’Economia e le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) dell’Università Carlo Cattaneo – Liuc. Refocus è un progetto transnazionale finanziato dal programma Articolo 6 del Fondo Sociale Europeo, Dg Occupazione, Affari Sociali e Pari Opportunità della Commissione Europea: questa linea di finanziamento supporta misure innovative per promuovere nuovi approcci e individuare esempi di buone pratiche. Sulle note di questa filosofia si fondano le azioni di Refocus, volte alla sperimentazione di un modello formativo innovativo, efficace e replicabile, che garantisca la rifocalizzazione delle competenze It (Information Technology) dei lavoratori senior. Il progetto, finalizzato a sviluppare e sperimentare un modello formativo efficace per i lavoratori senior attraverso un mix di lezioni in aula e di e-Learning (formazione a distanza) ha trovato un ambito di sperimentazione particolarmente congeniale nel settore Ict (Information and Communications Technology) e, in particolare, all’interno dell’area tecnica di una grande azienda del settore, Elsag Datamat, che ha “prestato” i propri professional senior al team di formatori coinvolti nel progetto. Il percorso formativo ha impegnato sulle tematiche della Soa (Service Oriented Architecture) 24 lavoratori senior (tra i 40 e i 55 anni) lungo un arco temporale di 4 mesi, da ottobre 2007 a febbraio 2008, per un totale di 200 ore di formazione, erogate per il 90% online, e si è concluso con successo sia per gli obiettivi formativi raggiunti, sia per l’elevato grado di partecipazione e collaborazione registrato tra lavoratori, tutor e docenti. “Fondamentale, per il successo dell’iniziativa - spiega Aurelio Ravarini, responsabile del progetto e Direttore del Centro di Ricerca Cetic - è stata sia la fase preliminare di definizione degli obiettivi e dei contenuti formativi e di condivisione con i partecipanti, sia la metodologia utilizzata, l’e-Learning, che ha garantito ai lavoratori la necessaria flessibilità rispetto alla propria attività lavorativa e il confronto con i colleghi distribuiti in altre sedi”. “Siamo rimasti molto impressionati sia dal tasso di partecipazione, sia dai feedback entusiastici delle persone che hanno seguito i corsi - afferma Laura Pampuro, della Direzione Personale e Organizzazione di Elsag Datamat – anche nella prospettiva di estendere l’iniziativa”. Nei prossimi mesi l’attività di Refocus prevede l’attivazione di nuove aule e iniziative di sensibilizzazione sulle problematiche relative all’invecchiamento professionale nelle quali si propone di coinvolgere i referenti istituzionali in materia di lavoro e welfare, italiani e europei. La prima si terrà il prossimo 28 maggio all’Università Carlo Cattaneo - Liuc di Castellanza. Tutte le informazioni sul convegno, come anche il costante aggiornamento sugli sviluppi del progetto, sono reperibili sul sito http://refocus. Liuc. It. .  
   
   
CONVEGNO: L´AZIONE COLLETTIVA RISARCITORIA: UNA VERA CLASS ACTION? COME FUNZIONERÀ LA CLASS ACTION? QUALE EFFICACIA AVRÀ NEL SISTEMA GIURIDICO ITALIANO? ESPERTI E AZIENDE SI CONFRONTANO SULLE NOVITÀ INTRODOTTE DALLA LEGGE FINANZIARIA NEL CODICE DEL CONSUMO.  
 
 Milano, 18 marzo 2008 - Con l´articolo 140 bis del Codice del consumo arriva anche in Italia l´azione collettiva risarcitoria, che entrerà in vigore dal prossimo 28 giugno. Tuttavia, la distanza dal modello statunitense appare notevole. La materia è comlpessa e i dubbi di interpretazione sono ancora molto ampi. Le singolarità del testo normativo, i meccanismi di ativazione e adesione all´azione collettiva risarcitoria e le ricadute sul sitema giuridico italiano vengono esaminate in questo incontro fra operatori economici e studiosi della materia. Programma Indirizzi di saluto Professoressa Marisa Civardi, Ordinario di Statistica sociale, Preside della Facoltà di Economia di Milano-bicocca; Professoressa Anna Marzanati, Ordinario di Diritto pubblico, Direttore del Dipartimento di diritto dell´economia di Milano-bicocca. Introduzione Chairman professor Vincenzo Franceschelli, Ordinario di Istituzioni di diritto privato dell´Università di Milano- Bicocca; Le organizzazioni dei consumatori di fronte alla class action: l´esperienza di altri Paesi e possibili scenari italiani Avvocato Paolo Martinello, Presidente Altroconsumo; L´azione collettiva risarcitoria: impatto sulle imprese e criticità Dott. Fabrizio Lain, Area Mercato e Impresa Assolombarda; I dubbi interpretativi della legge italiana Professor Cesare Vaccà, Associato di Istituzioni di diritto privato dell´Università di Milano-bicocca; I problemi di legittimazione ad agire e di prova nella nuova azione collettiva risarcitoria Professor Filippo Danovi, Ordinario di Procedura civile dell´Università di Milano-bicocca; La tutela dei diritti individuali omogenei e dell´interesse collettivo nella nuova azione collettiva risarcitoria Professoressa Elena Marinucci, Associato di Procedura civile dell´Università degli Studi di Milano- Bicocca. Mercoledì 19 marzo 2008, ore 14:30 Facoltà di Economia, Edificio U6 Aula 4, Piazza dell´Ateneo Nuovo 1, 20126 Milano .  
   
   
UNO STUDIO RIVELA CHE LA COLPA DEI CATTIVI VOTI È UNA SCARSA MEMORIA E NON UNA SCARSA INTELLIGENZA PRIMO STRUMENTO AL MONDO PER VALUTARE DIRETTAMENTE IN CLASSE LA CAPACITÀ DI MEMORIA  
 
Bruxelles, 19 marzo 2008 - Una nuova ricerca condotta nel Regno Unito ha scoperto che la spiegazione del ritardo nell´apprendimento a scuola di alcuni bambini è una scarsa memoria a breve termine e non una scarsa intelligenza. I ricercatori coinvolti in questo studio sostengono di aver sviluppato il primo strumento al mondo per valutare direttamente in classe la capacità di memoria, allo scopo di aiutare gli insegnanti ad adattare il loro approccio educativo. La memoria a breve termine è la capacità di immagazzinare nella mente informazioni in modo temporaneo. Noi usiamo questo tipo di memoria ogni giorno quando dobbiamo ricordare un codice pin o quando seguiamo una ricetta ma non stiamo più guardando la pagina del libro di ricette. Anche i bambini a scuola usano questo tipo di memoria quando scrivono le istruzioni dei loro insegnanti. ´La memoria a breve termine è un po´ come un quaderno per gli appunti mentale e la sua qualità in una persona può o facilitare il suo cammino verso l´apprendimento o ostacolarlo in modo grave,´ dice la dott. Ssa Tracy Alloway dalla School of Education dell´università di Durham, che ha guidato la ricerca. Esaminando 3000 bambini nelle scuole, i ricercatori hanno scoperto che il 10% dei bambini presentavano una scarsa memoria a breve termine, che causava gravi problemi al loro rendimento scolastico. In molti casi i ricercatori hanno osservato che gli insegnanti erroneamente credevano che questi bambini avessero una bassa soglia di attenzione o una scarsa intelligenza. ´In base ai diversi studi su vasta scala che abbiamo condotto, riteniamo che il solo modo in cui i bambini con una scarsa memoria a breve termine possono ottenere dei successi nello studio è quello di insegnare loro come apprendere nonostante la loro minore capacità di immagazzinare mentalmente informazioni,´ dice la dott. Ssa Alloway. ´Attualmente, i bambini non vengono identificati e valutati per la memoria a breve termine nell´ambito della classe. Un´identificazione precoce di questi bambini rappresenterebbe un grande passo in avanti nell´affrontare il problema delle difficoltà di apprendimento. Significherà che gli insegnanti possono adattare i loro metodi per aiutare l´apprendimento dei bambini prima che questi rimangano troppo indietro rispetto ai loro compagni,´ ha aggiunto. Grazie all´uso dello strumento sviluppato durante questo studio, sarà ora possibile l´identificazione dei bambini a partire dai quattro anni d´età , dice la dott. Ssa Alloway. Lo strumento comprende la lista di controllo di un sistema di valutazione della memoria a breve termine (Wmrs), che aiuta gli insegnanti a individuare i bambini che potrebbero avere un problema senza sottoporli a nessun test. Se un bambino spunta molte delle caselle sulla lista, l´insegnante può allora sottoporre il bambino a una valutazione automatizzata della memoria a breve termine (Awma) da effettuare al computer. Oltre a valutare le prestazioni dei bambini, lo strumento fornisce anche suggerimenti su come gli insegnanti possono gestire i bambini con scarsa memoria a breve termine in modo da non farli rimanere indietro. Tra i suggerimenti c´è la ripetizione delle istruzioni, l´uso di strutture sintattiche semplici e la frammentazione dei compiti in blocchi di informazioni più piccoli e quindi più gestibili. Lo strumento è stato messo alla prova in 35 scuole in tutto il Regno Unito ed è stato tradotto in 10 altre lingue. Secondo chi lo ha utilizzato, lo strumento sta già facendo una differenza significativa. ´Stiamo già iniziando a vedere i bambini sotto una luce diversa poiché sappiamo di più sulle difficoltà che quelli con una minore memoria a breve termine devono affrontare,´ ha detto Chris Evans, capo degli insegnanti in una delle scuole i cui docenti stanno venendo istruiti nell´uso dello strumento. ´Abbiamo capito che non sono sognatori, poco attenti o con scarsi risultati, ma semplicemente bambini che hanno bisogno di un approccio diverso. Riteniamo che questi nuovi metodi di apprendimento possono aiutare sia gli insegnanti che i bambini a portare a termine con successo il proprio lavoro. Per ulteriori informazioni: http://www. Dur. Ac. Uk/ http://www. Dur. Ac. Uk/t. P. Alloway/webs/index. Htm .  
   
   
GRASSANO, INCONTRO UNIVERSITA’ ETA’ LIBERA – RAGAZZI SCUOLE  
 
 Grassano, 19 marzo 2008 - Continua il percorso intrapreso a dicembre 2007 dall’ Università Popolare dell’ Età Libera nelle scuole. I protagonisti questa volta sono stati gli alunni della classe 1^ B delle medie, insieme con i loro nonni e gli anziani dell’ Università. Durante un recente incontro, si è cercato di ricostruire, attraverso racconti, ricordi e poesie, momenti di confronto tra generazioni diverse, per educare i giovani a riflettere sulle esperienze degli anziani a cui gli alunni hanno rivolto tante domande. Le testimonianze – spiega la nota dell’associazione dell’Università Popolare dell?Età Libera - hanno evidenziato diverse realtà quali, il rimpianto degli anziani per non aver potuto continuare gli studi, visto che erano costretti fin dalla più tenera età ad andare a lavorare nei campi con i genitori, oppure nelle botteghe degli artigiani ad imparare un mestiere. Per questo motivo i bambini già dagli 8-9 anni non avevano più la possibilità di poter giocare con quei pochi giochi, allora conosciuti, costruiti dai ragazzi stessi, quali: un pallone fatto di stracci, una mazza di scopa rubata alla mamma per giocare a mazzl e pizzl, o un fazzoletto che si trasformava, per le bambine, in una bambola da cullare. In quasi tutte le famiglie – è emerso durante l’incontro - vivevano anche i nonni e i parenti più anziani; figure fondamentali all’interno del nucleo domestico, sia dal punto di vista educativo che da quello di coesione nei riguardi dei componenti familiari. Essi riuscivano sempre a mediare e mettere pace in qualsiasi screzio o litigio. I loro racconti erano esempi di vita da imitare, fatta sì di stenti e sacrifici ma anche di onestà, tanto da guadagnarsi stima e rispetto da tutti. La soffereenza e la fatica stampata sui loro volti, veniva messa in risalto da abiti scuri e sopportata con una dignità eccezionale. Gli anziani erano ben voluti e rispettati da tutta la famiglia, la quale, con allegria, affetto e generosità, riusciva a far tornare il sorriso sui loro volti, quasi fosse una cura alle loro sofferenze. Comunque andavano gli eventi gli anziani non rimanevano mai soli. Un momento di particolare intensità emotiva si è recepito quando gli alunni, dei docenti Atonia Dilorenzo e Giuseppe Vignola, hanno recitato componimenti poetici, scritti da ognuno di loro, che esprimono sensazione d’amore per i loro nonni, presenti alla manifestazione. La presidente dell’associazione Università Popolare dell’Età Libera, Antonietta Paolicelli, commenta così l’iniziativa: “Queste occasioni d’incontro sono e saranno i punti di forza dell’Associazione, da diffondere, per fare emergere dai ragazzi sentimenti di sensibilità e passione, di cui sono capaci. Basta da parte nostra eliminare giudizi critici e negativi, che si hanno quasi sempre nei confronti delle nuove generazioni. Inoltre bisogna avere la capacità di sapersi fare un po’ più piccini e più umili, porsi in ascolto ai loro problemi, creando così i presupposti per ottenere un confronto civile e sereno”. .  
   
   
BOLZANO, A SCUOLA NEL MASO: BERGER HA CONSEGNATO I DIPLOMI  
 
 Bolzano, 19 marzo 2008 - Sono dodici gli agricoltori che hanno concluso il corso di abilitazione all´iniziativa "A scuola nel maso": i diplomi finali sono stati consegnati dall´assessore provinciale Hans Berger nella scuola professionale agricola e di economia domestica Salern di Varna. Al termine del corso è stato consegnato ai titolari di un´azienda contadina il diploma di abilitazione all´apertura e alla gestione di un maso didattico, nel quale gli studenti e i giovani possono apprendere conoscenze sulla vita contadina. Il corso è promosso dalla Ripartizione provinciale Formazione professionale forestale, agraria e di economia domestica ed è stato frequentato, negli ultimi tre anni, da oltre cinquanta agricoltori. L´assessore Berger ha sottolineato, nel corso della cerimonia di consegna dei diplomi, l´importanza di un progetto che trasmette ai giovani informazioni sul ciclo della natura, sulla produzione sana e di qualità, sulla tutela del paesaggio. Tra i risvolti positivi dell´iniziativa va segnalata la collaborazione con l´Upad, che ha permesso a numerose scolaresche di lingua italiana e a centinaia di bambini di avvicinarsi alla realtà rurale poco conosciuta. Per molti di loro si è trattato del primo contatto con il mondo contadino e gli animali, un´occasione che si vuole confermare anche per il futuro. Con il progetto si vuole infatti sviluppare una rete di “fattorie didattiche” rivolte a gruppi scolastici per la conoscenza dei prodotti, della tradizione e della cultura rurali. Per potersi accreditare quale maso didattico, l´azienda agricola locale deve rispondere a determinati criteri qualitativi e sottoporsi ad un accertamento di idoneità condotto da una specifica commissione. Informazioni sul maso didattico vengono fornite dalla scuola professionale Salern di Varna, tel. 0472 833711, indirizzo web www. Schuleambauernhof. Info .  
   
   
LA TURCHIA FESTEGGIA IL SUO PRIMO VINCITORE DEL MARIE CURIE EXCELLENCE AWARD  
 
Bruxelles, 19 marzo 2008 - Batu Erman ha ricevuto uno dei Marie Curie Excellence Award, il primo turco a ricevere uno di questi prestigiosi premi dal 2003, anno in cui sono stati istituiti. Il prof. Erman ha lasciato la Turchia alla volta degli Stati Uniti dopo la scuola secondaria per perseguire una laurea in biochimica e biologia molecolare presso un´università nel nord dello stato di New York. È stato attratto lì dallo stile educativo delle arti liberali, che gli ha permesso di seguire corsi di discipline come sociologia e antropologia insieme a quelli di biologia. ´Quel tipo di educazione non era possibile a quel tempo in Turchia,´ ha detto al Notiziario Cordis il 12 marzo, aggiungendo che ora la situazione è diversa, e che questo tipo di corsi ´accrescono grandemente la qualità dell´educazione´. Ha ottenuto il suo Phd alla Brandeis University nel Massachusetts, prima di trasferirsi agli Istituti Nazionali di Sanità (Nih) per il suo lavoro post dottorato. È stato lì che ha iniziato a lavorare sulle cellule T, che giocano un ruolo fondamentale nel nostro sistema immunitario. Nel 2004, dopo 17 anni negli Stati Uniti, il prof. Erman è ritornato in Turchia, suo paese natale, per andare a ricoprire un ruolo all´università Sabanci a Istanbul. Il suo trasferimento è stato reso possibile da un contributo di reinserimento Marie Curie erogato dall´Ue, oltre che da un finanziamento del governo turco. ´Ho sempre voluto ritornare in Turchia ma credevo sarebbe stato difficile portare avanti il genere di ricerca che io faccio, ma ho corso un rischio e questo rischio ha dato buoni risultati,´ ha detto al Notiziario Cordis. Dopo il suo trasferimento ha scoperto che, con un po´ di immaginazione, può ancora condurre esperimenti ai massimi livelli. ´Faccio cose che sono più semplici e più economiche da fare, perchè negli Stati Uniti ci sono finanziamenti alla ricerca decisamente maggiori ed è possibile effettuare esperimenti ad alta tecnologia molto costosi e molto interessanti,´ ha spiegato. ´Ma è possibile effettuare esperimenti analoghi spendendo molto meno, e questo è l´approccio che ho adottato io e, finora, ha funzionato molto bene. ´ Ha scelto il momento giusto per trasferirsi. ´Non appena ho lasciato gli Stati Uniti, la situazione dei finanziamenti è diventata veramente difficile là,´ aggiunge. Nel corso degli ultimi quattro anni, è riuscito a costituire un programma di ricerca di successo sul signalling e lo sviluppo delle cellule T. Il suo lavoro si concentra sui recettori che controllano sviluppo, sopravvivenza e funzione dei linfociti T conosciuti come ´cellule T killer´. Quando i segnali non funzionano, le cellule sopravvivono e proliferano, causando malattie del sistema immunitario. ´La nostra ricerca di biologia nucleare sui linfociti T può essere descritta come ricerca di base con l´obiettivo di sviluppare medicine per curare immunodeficienze, linfomi e leucemia,´ spiega il prof. Erman. ´Il nostro scopo è quello di trovare nuove componenti delle vie della trasduzione del segnale che possano diventare bersagli per le medicine. ´ Il suo scopo ora è quello di produrre alcune pubblicazioni ad alta visibilità e alto impatto da questo nuovo centro scientifico, che si trova nelle regioni periferiche dello spazio europeo della ricerca. A chi gli ha chiesto come spenderà il premio da 50. 000 Eur, il professore ha risposto che non ha ancora deciso, ma che ha già in mente vari progetti. Tra questi, c´è la divulgazione del suo lavoro mediante fiere scientifiche per le scuole e la creazione di una Notte dei ricercatori dell´Ue. E, ovviamente, un po´ del denaro verrà usato per i costi di gestione del laboratorio. ´La ricerca è molto costosa,´ ha osservato. Per ulteriori informazioni: http://people. Sabanciuniv. Edu/~batu/index. Htm .  
   
   
FORMAZIONE UN SEMINARIO PER FARE IL PUNTO SULLE NOVITÀ INTRODOTTE NEL SISTEMA FORMAZIONE, PIÙ QUALITÀ PER CHI LA FA E PER CHI LA RICEVE SEMPLIFICAZIONE E NUOVI CRITERI PER LA SELEZIONE DELLE AGENZIE  
 
Firenze, 19 marzo 2008 - Un seminario per fare il punto sulle novità introdotte nel sistema della formazione dal nuovo regolamento. In particolare viene fatta luce sulle novità legate all’accreditamento delle agenzie formative. Un meccanismo nuovo è stato messo a punto con l’obiettivo di semplificare e valorizzare la qualità delle agenzie accreditate, promovendone la crescita dimensionale. L’obiettivo, come sottolineato dall’assessore all’istruzione, formazione e lavoro nel suo intervento introduttivo, è quello di costruire un sistema che risponda meglio alle esigenze del mercato del lavoro e delle realtà territoriali, pronta a captare le aspettative dei singoli e delle aziende e le novità che si muovono nei vari settori dell’economia toscana. Questi alcuni dei temi centrali del nuovo sistema regionale della formazione, sulla base della legge 32, il testo unico su istruzione, formazione e lavoro e del nuovo regolamento che la attua. Il documento punta su nuovi meccanismi di accreditamento delle agenzie formative e nuove modalità di assegnazione dei finanziamenti pubblici. I soggetti autorizzati a fare formazione saranno individuati i sulla base di nuovi criteri e finanziati prevalentemente mediante procedure di evidenza pubblica. «Il nuovo sistema di accreditamento, che abbiamo fatto passare al vaglio di enti locali e parti sociali, spiega l’assessore, inserisce elementi di semplificazione per ridurre il numero complessivo delle strutture accreditate. Per garantire la qualità e l’efficacia delle iniziative di formazione viene proposto, fra l’altro, un meccanismo di punteggio che non viene assegnato una volta per tutte, ma deve essere mantenuto, stimolando quindi una ricerca di qualità e un miglioramento continui nei soggetti che fanno formazione. Ma ecco le novità Innanzitutto il passaggio da un sistema fondato sull’accreditamento delle sedi operative a un sistema che si basa sull’accreditamento dell’organismo (ente, società, associazioni), che può anche avere più sedi operative sul territorio, ma una sola ragione sociale. Vengono modificati e ridotti anche i requisiti, gli indicatori e i parametri richiesti per essere accreditati. I criteri vengono inoltre ridotti da 9 a 4, e gli indicatori all’interno di ciascun criterio passano complessivamente da 33 a 9, con un generale ridimensionamento delle caratteristiche formali e un maggior peso dato a quelle sostanziali. Di particolare rilievo è l’obbligo per le agenzie formative di dotarsi in via continuativa ed esclusiva delle funzioni professionali fondamentali, quali quelle della direzione, del coordinamento formativo, della valutazione degli apprendimenti e della gestione amministrativa finanziaria. Per stimolare la riduzione e spingere all’aggregazione delle agenzie formative, la Regione mette a disposizione 1 milione 600 mila euro di contributi a fondo perduto (pari a 10 mila euro per ogni agenzia che si aggrega. Gli organismi formativi che hanno sedi già accreditate devono presentare una nuova domanda di accreditamento entro il 17 giugno 2008, pena la decadenza dell’accreditamento posseduto. La giunta di ieri ha approvato gli indirizzi per l’attivazione dei processi di concentrazione. Un processo che dovrà portare ad avere un minor numero di organismi formativi, ma di maggiori e più solide dimensioni. La domanda può essere presentata da due o più organismi formativi, aventi tutti almeno una sede formativa orientativa accreditata in Toscana. Ogni organismo formativo deve avere realizzato nel triennio precedente attività formative per un valore totale di almeno 150 mila euro. I processi di concentrazione possono avvenire per fusione o incorporazione. Per ogni organismo formativo che si estingue è previsto un contributo che va da un minimo di 20 mila ad un massimo di 200 mila euro (per dieci organismi coinvoltii nel processo). Le sedi operative accreditate al settembre 2006 erano in tutto 1060, di questi il 20% è postituito da istituti scolastici, il 19% da università, il 61% da agenzie formative. Altro cardine del nuovo regolamento è il meccanismo di finanziamento, che cambierà gradualmente da qui al 2010. In particolare entro quella data il 50% delle attività formative sarà messo a gara, il 25% attraverso la formula dei voucher e il restante 25% attraverso avvisi di concessione. Un ulteriore tassello nel mosaico del sistema è costituito dai nuovi standard regionali per il riconoscimento e la certificazione delle competenze ai quali la Regione sta lavorando dal 2004 e la cui adozione completa è prevista per il 2009 (la complessa e articolata proposta è disponibile sul sito web della Regione). L’assessore ha ricordato quindi come il finanziamento delle attività di formazione sia garantito, per gli anni 2007-2013, dalla nuova programmazione del Fondo sociale europeo. Il programma operativo della Regione Toscana prevede un finanziamento complessivo pari a oltre 664 milioni di euro in sette anni. La Regione ha deciso di finanziare la programmazione anche con risorse proprie, recuperando in questo modo lo scarto esistente rispetto alla precedente programmazione. Qualche dato sulle attività di formazione in Toscana Nel periodo 2004-2006 la Regione ha approvato 29. 300 interventi formativi di cui 17. 000 finanziati con il Fondo sociale europeo e 2. 000 con fondi statali. Accanto a questi i 10. 200 corsi che la Regione, tramite le Prvince, riconosce ma che sono finanziati da altri soggetti. Gli allievi iscritti complessivamente sono 267. 700 di cui il 62% frequenta corsi finanziati dal Fse, il 9% corsi finanziati con fondi statali e il 28% corsi riconosciuti. I formati sono oltre 167. 200, il 58 % dei quali esce dai corsi finanziati con il Fse, il 6% da corsi finanziati da fondi statali, il 36% da corsi riconosciuti. Il 61% dei disoccupati che hanno frequentato corsi di formazione, a dodici mesi dalla conclusione del corso, risultava occupato. L’aumento del tasso di inserimento nel mercato del lavoro cresce con il crescere del titolo di studio dei destinatari ed è inversamente proporzionale all’età. Infatti, i lavoratori fino a 24 anni che riescono a trovare un’occupazione al termine di un corso sono il 71% del totale dei formati, mentre gli over 55 soltanto l’11%. Resta sempre elevata l’efficacia della formazione superiore che, accompagnata ai corsi di formazione, ottiene risultati decisamente migliori. .  
   
   
"EUROMEDITERRANEA, LA CULTURA DELLA MIGRAZIONE". RIPRENDONO LE LEZIONI APERTE DELLA SCUOLA DELLA NONVIOLENZA  
 
 Ferrara, 19 marzo 2008 - Riprendono le lezioni aperte della scuola della Nonviolenza con il ciclo "Euromediterranea", una serie di cinque incontri settimanali che prenderanno il via venerdì 21 marzo alle 21 per concludersi il 21 aprile, dedicati al tema della migrazione. Il calendario è stato presentato il 17 marzo nella sede dell´assessorato comunale alle Politiche e Istituzioni Culturali da Daniele Lugli, responsabile della Scuola della nonviolenza, dall´assessore provinciale Sergio Golinelli e dalla dirigente del settore cultura del Comune Maria Teresa Pinna. Nel corso della conferenza stampa Daniele Lugli ha sottolineato come su questi temi ci sia da anni una positiva sinergia con il Comune e la Provincia e che in questo periodo sull´argomento migrazione l´Università sta proponendo approfondimenti di carattere legislativo, mentre Euromediterranea andrà a sviscerare nello specifico gli aspetti culturali. Per l´assessore Golinelli “questa iniziativa ribadisce una tradizione di collaborazione tra istituzione e associazioni nel sostenere da una parte la richiesta dei cittadini di approfondire temi legati alle politiche per la pace, dall´altra la necessità di diffondere il più possibile questa cultura della non violenza”. “Questi temi vanno promossi – ha sottolineato Maria Teresa Pinna – con ogni mezzo e sfruttando le reti dell´associazionismo e delle istituzioni cittadine per evitare il rischio che vengano collocati in nicchie culturali”. Tutti gli incontri si svolgeranno nella sede dell´Aias in via Cassoli 25/i a Ferrara e la partecipazione è libera e gratuita. Questo il calendario dettagliato del nuovo ciclo. Venerdì 21 marzo - Solo andata Come introduzione al ciclo, e a congedo prima delle feste di Pasqua, Elena Buccoliero e Alessandro Tagliati leggono dal libro omonimo di Erri De Luca: "Le coste del Mediterraneo si dividono in due,/di partenza e di arrivo, però senza pareggio:/più spiagge e più notti d´imbarco, di quelle di sbarco,/toccano Italia meno vite, di quante salirono a bordo. /A sparigliare il conto la sventura, e noi, parte di essa. /Eppure Italia è una parola aperta, piena d´aria". Nella prima parte c´è la cronaca, la storia dei viaggi dai deserti dell´Africa alle coste dell´Italia: popoli che vanno a piedi e finiscono sul mare e poi vengono rimessi sugli aerei anche se "Potete respingere, non riportare indietro,/è cenere dispersa la partenza, noi siamo solo andata". Venerdì 4 aprile - L´alternativa mediterranea Orsetta Giolo e Daniele Lugli presentano il libro omonimo, così introdotto da Danilo Zolo, uno dei principali curatori: "Il Mediterraneo è in questo momento l´epicentro di un conflitto di grandi dimensioni, forse planetario. Il Mediterraneo si prolunga fino al Medio Oriente: penso in questo momento alla questione palestinese che io considero il fulcro generativo del conflitto mondiale. Non c´è dubbio, infatti, che il grande e terribile tema del terrorismo abbia avuto la sua nascita nell´area palestinese. I primi atti terroristici si hanno in Libano, forse in parte anche nell´Iran, e poi ovviamente in Palestina. In questo momento il Mediterraneo - che potrebbe essere, ed è la tesi forse azzardata del libro L´alternativa mediterranea, un crocevia di pace - è invece il fulcro di un conflitto che contrappone l´Occidente, in particolare l´Estremo Occidente e cioè la grande potenza statunitense, al mondo islamico" Venerdì 11 aprile - Perché vengono qui. I processi migratori Franco Mosca opera presso l´Osservatorio sull´Immigrazione della Provincia di Ferrara e, tra le altre cose, cura ogni anno il report annuale sulla situazione locale. A lui è affidato il compito di analisi sociologica del fenomeno con un affondo specifico sui dati che più ci riguardano. "Se la migrazione è uno spostamento nel tempo e nello spazio alla ricerca di migliori condizioni di vita, paradossalmente, si potrebbe dire che siamo tutti migranti, variano soltanto le distanze e la durata delle migrazioni. Nel viaggio si oltrepassano confini, formali e informali, si entra in possedimenti statali, regionali, provinciali, comunali, personali, dettati dall´idea condivisa o imposta di proprietà pubblica o privata che la storia umana ha contribuito a definire. Si varcano, infatti, linee virtuali tracciate dall´uomo, con volontà d´inclusione o d´esclusione, a volte mettendo in campo lotte fratricide, guerre sanguinose, spesso alimentando speranze e illusioni o abbandonandosi al corso degli eventi. " Venerdì 18 aprile - Le prigioni che abbiamo dentro Elena Buccoliero e Grazia Satta presentano il libro omonimo di Doris Lessing, probabilmente con la collaborazione di alcune gradite ospiti. Il titolo originale "Prisons We Choose to Live Inside" ("Le prigioni in cui Scegliamo di vivere") evidenzia che, pur disponendo di strumenti e di conoscenze che ci permetterebbero di apprendere dal passato e dalla storia, non li sfruttiamo. Il testo riproduce cinque lezioni radiofoniche del 1985: "In futuro, quando penseranno a noi" vedranno come ripetiamo comportamenti che sappiamo nocivi; "I salvi e i dannati" i primi siamo noi, i secondi gli altri; "Se non cambiamo canale per vedere Dallas" rimaniamo spettatori e non protagonisti; la "Mentalità di gruppo" che cancella individualità e capacità di discernere; "Laboratori di cambiamento sociale" propongono percorsi di miglioramento. Di fronte all´ovvio, al prevedibile, alle scelte facili e vigliacche, Doris Lessing sottolinea la necessità di resistere alla retorica, agli automatismi, alle pressioni, al "pensiero massificato", per dare valore all´individuo "che coltiva e difende le proprie idee, [. ] il suo pensiero personale e il suo sviluppo". Lunedì 21 aprile - Muri, lacrime e za´tar. Storie di vita e voci dalla Palestina Incontro con Gianluca Solera, autore di questo testo corale nel quale ha raccolto le voci e le storie di tante persone incontrate nei suoi viaggi in Israele e Palestina. "Nelle storie personali raccontate, nei diari di viaggio dalle città dei Territori occupati e di Israele, negli incontri con i prigionieri morali e materiali di questo conflitto, ebrei e arabi, c´è un muro che cresce e guadagna metri, dividendo madri e bambini, oppressori e oppressi. Ma tra i muri ritroviamo fessure che le persone di buona volontà, o quelle che disperatamente cercano di vivere con dignità, sanno vedere. E passarci attraverso". È l´impegno dell´autore di un libro pieno di informazioni dal vivo su "una comunità umana che lotta per la giustizia e per la pace, contro i fondamentalismi politici e religiosi". E al calar delle tenebre, chiusi i chek-point e asciugate le lacrime, si accontenta dei piccoli piaceri, come lo za´tar (il timo) nell´olio d´oliva, in cui si intinge il pane. La Scuola della Nonviolenza è promossa dal Movimento Nonviolento e dall´Associazione Ferrara Terzo Mondo. Gli incontri, aperti a tutti gli interessati, rientrano nell´ambito del progetto "Nonviolenza, Femminile Plurale: la scuola della nonviolenza, l´Onu dei popoli e la Memoria e il Dialogo a Ferrara", realizzato con il contributo della Regione Emilia Romagna. In collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato di Ferrara. Con il patrocinio di Comune e Provincia di Ferrara - Progetto Ferrara Città per la Pace. Per info: Ass. Ferrara Terzo Mondo - C. So Porta Po, 72/a - 44100 Ferrara, tel. 0532 205472 - 0532 774820. Ftm@ferraraterzomondo. It www. Ferraraterzomondo. It .  
   
   
TOSCANI NEL MONDO STANZIATI 805 MILA EURO PER LE ATTIVITÀ 2008. OLTRE LA METÀ PER INIZIATIVE DI FORMAZIONE GIOVANI E CULTURA, L’IMPEGNO DELLA TOSCANA PER CHI VIVE ALL’ESTERO ENTRO IL 30 APRILE LE DOMANDE PER I SOGGIORNI STUDIO DA TENERE IN ESTATE  
 
Firenze, 19 marzo 2008 - Al primo posto i giovani. E come prima cosa la lingua e la cultura della Toscana. E’ questo l’impegno più consistente del programma di attività 2008 per i Toscani all’Estero varato dalla giunta regionale che ha approvato un programma complessivo di attività per 805 mila 309 euro. Alle attività destinate ai giovani sono stati assegnati 432. 934 euro, pari al 53,76% del budget complessivo. Cinque le tipologie di intervento finanziate, quasi tutte di carattere formativo e culturale. L’intervento più importante, pari a 320. 865 euro, riguarda infatti corsi di formazione linguistico culturale, della durata di 2-4 settimane (a secondo che la residenza sia in Europa o Oltreoceano) per i quali la Regione paga non solo la frequenza al corso ed il soggiorno in Toscana oltre alla partecipazione alle iniziative in programma, ma copre al 50% anche le spese di viaggio. Due volte all’anno le domande, da inviare all’Ufficio dei Toscani all’Estero – Settore Attività internazionali della Regione Toscana (Via Martelli 6 Firenze). Entro il 30 aprile per i corsi da fruire in estate; entro il 31 agosto per quelli invernali. Per il 2008 si stima una presenza nella terra d’origine di circa 100 giovani Toscani provenienti dall’estero che seguiranno questi corsi. Sempre all’interno delle iniziative culturali per i giovani sono state inoltre stanziate risorse per borse di formazione professionale intitolate a Mario Olla, master post universitari e per le attività del Forum dei Giovani Toscani all’estero che verranno stabilite dagli stessi giovani. Dopo i giovani ecco anche le iniziative per i “senior” con un totale di finanziamenti pari a 201. 166 euro, pari al 24. 98% del budget complessivo. In questo ambito rientrano i contributi per i progetti socio culturali promossi dalle associazioni e le attività delle associazioni stesse. Seguono ancora gli interventi sociali (9,87%) con le attività di supporto per i toscani che dovessero trovarsi in condizioni disagiate all’estero, i contributi per il rientro definitivo degli emigrati e quelli per i soggiorni in Toscana degli anziani. Un ulteriore fetta del budget, pari al 9,39% del totale, è infine destinata ad iniziative in campo culturale, della ricerca e della documentazione che comprendono fra l’altro progetti speciali della giunta regionale, il museo regionale sull’emigrazione “Gente di Toscana” e la celebrazione annuale della Giornata dei Toscani all’estero. Un evento questo che è giunto ormai alla sua quinta candelina e che nel 2008 sarà affiancato dalla ricorrenza del 30° anniversario della Consulta dei Toscani all’estero. Dopo le quattro edizioni precedenti (2004-2007) tenutesi rispettivamente in Lunigiana, nelle Montagne pistoiesi, in Garfagnana ed in Valtiberina, la 5° giornata dei Toscani all’estero si terrà a Capannori, in provincia di Lucca. La manifestazione, che coinvolge una terra di particolare significato nelle storia dell’emigrazione toscana, si terrà nella prima metà di settembre e coinvolgerà le comunità dei Toscani all’estero, le istituzioni locali della Toscana, le rappresentanze di Università, istituti ed associazioni del settore e naturalmente la cittadinanza interessata. .  
   
   
JUST ITALIA E WWF NELLE SCUOLE PER EDUCARE ALLA BIODIVERSITÀ. IN VENETO OLTRE 1400 I RAGAZZI GIÀ ISCRITTI AL PROGETTO PICCOLI GRANDI AMICI - PANDA EXPLORER.  
 
Verona, 19 marzo 2008 - Hanno superato il numero di 15. 000 i giovani studenti che hanno aderito, nelle scuole primarie e secondarie inferiori, al progetto Piccoli Grandi Amici - Panda Explorer, iniziativa promossa da Wwf assieme a Just Italia, azienda veronese leader nella vendita a domicilio di prodotti cosmetici naturali. Piccoli Grandi Amici - Panda Explorer è un programma di educazione ambientale proposto per l’anno scolastico 2007/2008 e finalizzato a formare le giovani generazioni al rispetto della natura e alla tutela della biodiversità. Un’iniziativa accolta da oltre 1400 ragazzi in Veneto e apprezzata anche dagli insegnanti: infatti, l’87% dei docenti ne ritiene molto positiva l’immediatezza di approccio alle tematiche ambientali (dati Wwf). Il progetto educativo, pensato appositamente per le scuole, si presenta come un vero e proprio laboratorio didattico in cui i ragazzi possono imparare divertendosi. Il kit didattico contiene poster educativi, adesivi, cartellone ufficiale e tessere Panda Explorer unitamente al materiale Piccoli Grandi Amici ideato da Just Italia e dedicato ai piccoli animali del bosco. 12 card illustrate in cui gli animali parlano di sé facendo conoscere le proprie caratteristiche e abitudini. Gli alunni delle classi che hanno aderito all’iniziativa partecipano attivamente scrivendo i loro bio-pensieri (frasi, poesie, filastrocche) sui coupon a disposizione nel kit, che poi saranno spediti al Wwf. Potranno inviare i propri bio-pensieri anche tutti i ragazzi che visiteranno il sito dell’azienda (www. Just. It); i pensieri più originali saranno selezionati e pubblicati online. Inoltre Just Italia, al termine dell’iniziativa, presenterà il libro della biodiversità dedicato a tutte le scuole che hanno aderito al progetto e ai primi mille partecipanti selezionati. Il progetto Piccoli Grandi Amici - Panda Explorer è il simbolo della collaborazione tra Just Italia e Wwf, che da oltre 40 anni promuove in tutto il mondo la difesa dell’ambiente. “Un’alleanza - spiega Marco Salvatori, direttore generale di Just Italia - fortemente voluta dall’azienda che fa del rispetto dell’ambiente la sua priorità assoluta, a partire dalla scelta di prodotti naturali fino alla promozione di iniziative che possano portare un reale contributo alla sensibilizzazione verso le problematiche ecologiche, come l’educazione alla biodiversità”. .  
   
   
APAT: IV RAPPORTO QUALITÀ AMBIENTE URBANO  
 
Roma, 19 marzo 2008 - In calo le emissioni da trasporto nelle città italiane, ma la qualità dell’aria rimane critica. Buone notizie, invece, per il verde pubblico: il primato a Verona, a Cagliari e Napoli i migliori progressi. Questi i dati principali che emergono dal Iv Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano, presentato l’ 11 marzo, dall’Apat. L´analisi ha riguardato 24 capoluoghi di provincia con popolazione superiore ai 150. 000 abitanti. Alla presentazione del rapporto è intervenuto il Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Alfonso Pecoraro Scanio, il quale ha sottolineato come “la fase della diffusione delle informazioni sia rilevante almeno quanto quella dell’elaborazione e la conoscenza sia un elemento essenziale per affermare un sistema più sostenibile per l’ambiente, oltre che fondamentale per coinvolgere i cittadini come attori principali nel cambiamento del tipo di sviluppo cui dobbiamo necessariamente tendere, se vogliamo salvare il Pianeta e migliorare la nostra qualità della vita”. Il Presidente dell’Apat, Giancarlo Viglione, ha ribadito il suo impegno a garantire un’azione sempre più incisiva dell’Agenzia nella produzione e diffusione delle informazioni relative all’ambiente urbano. L´apat ha dedicato anche uno specifico focus alla natura in città, nella sua componente vegetale come in quella della biodiversità animale. In quest’ambito, nel corso dell’incontro, sono state segnalate alcune “Buone pratiche dalle città”, esperienze virtuose già avviate a livello locale, come il censimento dello stato di salute degli alberi a Genova e l’integrazione della Rete Ecologica nel piano regolatore del Comune di Roma. L’intento è quello di fornire alle amministrazioni indicazioni utili per sviluppare politiche di tutela e valorizzazione delle risorse urbane, incoraggiando le buone pratiche e il loro scambio tra città. .  
   
   
LA PROVINCIA DI BRESCIA RIACQUISTA COMPETENZA IN MATERIA DI SMALTIMENTO E RIUTILIZZO DEI RIFIUTI  
 
Brescia, 19 marzo 2008 - La Provincia di Brescia ha tenuto una conferenza stampa sul tema del recupero e smaltimento rifiuti per il riutilizzo nei sottofondi e rilevati stradali. La Provincia, dopo l’intervento presso il Ministro dell’Ambiente, ha infatti riacquistato la competenza, assicurando 20 giorni nelle iscrizioni a fronte dei 90 gg. Fino ad ora previsti. Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore provinciale all’Ambiente Enrico Mattinzoli; il presidente del Collegio Costruttori Edili, Giuliano Campana, e il presidente Aib, Franco Tamburini. .