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MARTEDI

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Notiziario Marketpress di Martedì 02 Aprile 2013
MARCHI: LA COMMISSIONE PROPONE DI SEMPLIFICARE L´ACCESSO E DI RENDERE PIÙ EFFICACE LA PROTEZIONE  
 
Bruxelles, 2 aprile 2013 - La Commissione europea ha presentato il 27 marzo un pacchetto di iniziative per rendere meno costosi, più rapidi, più affidabili e più prevedibili i sistemi di registrazione dei marchi nell´Unione europea. La riforma proposta migliorerà le condizioni per l´innovazione delle imprese e permetterà di fruire di una protezione più efficace dei marchi dalle contraffazioni, compresi i prodotti contraffatti in transito attraverso il territorio dell´Ue. Per quanto riguarda le tasse, la Commissione propone di differenziare le tasse in funzione della classe di prodotto sia per le domande di marchio comunitario che per le domande di marchio nazionale. Si consentirà in tal modo alle imprese, in particolare alle Pmi, di chiedere la protezione conferita dal marchio che meglio risponde alle loro effettive esigenze commerciali, ad un costo che copre unicamente dette esigenze. Nel sistema attuale, la tassa di registrazione del marchio permette di coprire fino a tre classi di prodotto, mentre nel sistema riveduto ci si potrà limitare ad una sola. A livello dell´Ue le imprese pagheranno quindi molto meno se vogliono ottenere la protezione di un´unica classe di prodotti. Michel Barnier, Commissario per il Mercato interno e i servizi, ha dichiarato: "I marchi sono stati il primo successo dell´Ue in materia di diritti di proprietà intellettuale. L´armonizzazione della legislazione degli Stati membri nel 1989 e la creazione del marchio comunitario nel 1994 hanno spianato la strada all´adozione di altri strumenti di tutela della proprietà intellettuale, quali la protezione dei disegni e dei modelli e il brevetto unitario. Oggi, a 20 anni di distanza, è con orgoglio che posso affermare che il nostro sistema dei marchi ha retto alla prova del tempo. Non è necessaria una revisione radicale: le basi del nostro sistema sono ancora perfettamente valide. Quello che vogliamo è un aggiornamento mirato, per rendere più facile, più economica e più efficace la protezione dei marchi.". Per rendere i sistemi dei marchi in Europa più accessibili e più efficienti per le imprese, in modo da promuovere l´innovazione e la crescita, la revisione proposta mira a: · semplificare e armonizzare la procedura di registrazione, anche a livello degli Stati membri, prendendo come parametro di riferimento il sistema del marchio comunitario; · modernizzare le vigenti disposizioni e accrescere la certezza del diritto modificando le disposizioni obsolete, eliminando le ambiguità, chiarendo la portata e i limiti dei diritti conferiti dal marchio e incorporando l´ampia giurisprudenza della Corte di giustizia; · potenziare i mezzi di lotta contro la contraffazione dei prodotti in transito attraverso il territorio dell´Ue; · facilitare la cooperazione tra gli uffici dei marchi degli Stati membri e l´agenzia dell´Unione europea competente per i marchi, l´Ufficio per l´armonizzazione nel mercato interno (Uami), per promuovere la convergenza delle pratiche e sviluppare strumenti comuni. Il pacchetto proposto contiene tre iniziative: 1. La rifusione della direttiva del 1989 (ora codificata come 2008/95/Ce) sul ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d´impresa; 2. La revisione del regolamento del 1994 (ora codificato come 207/2009/Ce) sul marchio comunitario; 3. La revisione del regolamento della Commissione del 1995 (2869/95) relativo alle tasse da pagare all´Uami. La rifusione della direttiva e la revisione del regolamento sul marchio comunitario sono proposte legislative che dovranno essere adottate dal Parlamento europeo e dal Consiglio secondo la procedura di codecisione. La proposta di revisione del regolamento relativo alle tasse seguirà un iter diverso: sarà adottata dalla Commissione come atto di esecuzione e richiede pertanto la previa approvazione del competente comitato per le questioni relative alle tasse dell´Uami. La prima riunione del comitato avrà luogo prima dell´estate. L´obiettivo è quello di adottare la modifica del regolamento relativo alle tasse entro la fine dell´anno. Cfr. Anche Memo/13/291 Per ulteriori informazioni: http://ec.Europa.eu/internal_market/indprop/tm/index_en.htm  
   
   
MODERNIZZAZIONE DEL SISTEMA EUROPEO DI UTILIZZAZIONE DEL MARCHIO - DOMANDE FREQUENTI  
 
Bruxelles, 2 aprile 2013 - I. Marchi - il contesto Qual è la funzione di un marchio e perchè registrare il marchio? Punto di vista giuridico, un marchio è un segno che serve a distinguere i prodotti oi servizi di organizzazione da quelli di un´altra. I marchi sono parole, loghi, dispositivi o altre caratteristiche distintive che possono essere rappresentati graficamente. Possono consistere in, ad esempio, la forma del prodotto, sul loro imballaggio, suoni e odori. Perché registrare il vostro marchio? Un marchio ha tre funzioni essenziali: · identifica l´origine dei prodotti e dei servizi · garantisce una qualità costante, mostrando l´impegno di un´organizzazione per i suoi utenti e dei consumatori · si tratta di una forma di comunicazione, una base per la pubblicità e la pubblicità. Un marchio può diventare uno dei beni più importanti di una società. Marchio è uno dei più forti modi per difendere un marchio, un modo per garantire che nessun altro lo usa. Se non registrare il marchio, altri potrebbero farlo e acquisire i diritti di distinguere i loro prodotti e servizi. I marchi influenzare le decisioni dei consumatori ogni giorno. Un marchio forte crea un´identità, costruisce la fiducia, si distingue dalla concorrenza, e rende la comunicazione tra venditore e acquirente semplice. Come sono marchi protetti nell´Unione europea? In Europa, i marchi possono essere registrati a livello nazionale alla proprietà industriale (Ip) gli uffici degli Stati membri, a livello Ue o come marchio comunitario (Mc) presso l´Ufficio per l´armonizzazione nel mercato interno (Uami) di Alicante. Nel quadro del sistema generale, nazionale e marchi comunitari coesistono e lo stesso segno può essere registrato come Comunità e / o come marchio nazionale. Il sistema del marchio comunitario costituito da una procedura di registrazione unica che conferisce al suo titolare il diritto esclusivo nei 27 Stati membri dell´Ue. Nazionale di registrazione dei marchi negli Stati membri dell´Unione europea è stato armonizzato per oltre 20 anni e il marchio comunitario è stata creata più di 15 anni fa. L´unione europea legislazione commerciale marchio è costituito dalla direttiva sui marchi ( 2008/95/Ce ) e il regolamento sul marchio comunitario (207/2009/Ec ): · La direttiva garantisce che i marchi nazionali sono soggetti alle stesse condizioni di quando è iscritta presso gli uffici di proprietà degli Stati membri ´intellettuale e godere della stessa protezione. · Accanto e per i sistemi nazionali, il regolamento ha creato le prime a livello europeo dei diritti di proprietà intellettuale, sul marchio comunitario, il quale è concesso per il commercio Ue marchio dell´Agenzia, l´Ufficio per l´armonizzazione nel mercato interno (Uami), a Alicante, Spagna. Perché europea (marchi comunitari) ei marchi nazionali coesistere? Il principio di coesistenza è fondamentale per il funzionamento efficace ed efficiente di un regime di marchio in grado di soddisfare le esigenze di aziende di diverse dimensioni, mercati e la presenza geografica. Anche se le Pmi sono diventati utenti importanti del sistema del marchio comunitario, sono ancora regolarmente tendono a preferire sistemi nazionali perché di solito non hanno bisogno del loro marchio da tutelare a livello comunitario. In effetti, per le Pmi e le imprese locali, i marchi nazionali in genere meglio soddisfare le loro esigenze di business. Inoltre, mentre il marchio comunitario sarebbe una scelta naturale per le aziende con attività su scala europea, per coloro che non può ottenere un marchio comunitario per il suo carattere unitario, i marchi nazionali prevedono l´alternativa indispensabile. L´esistenza dei repertori commerciali 26 marchi, che coprono diverse aree geografiche, aumenta la disponibilità e la possibilità di protezione Ip. Inoltre, la limitazione del campo di applicazione geografico diminuisce la vulnerabilità dei marchi registrati a livello locale le domande successive nei confronti in quanto ogni marchio deve essere effettivamente utilizzato (nel territorio di riferimento) per godere di tutela giuridica. Di conseguenza, la dualità del sistema del marchio in Europa, offre agli utenti una serie di scelte. Quanti marchi ci sono in Europa? La domanda di tutela del marchio è elevato, come dimostrano le statistiche di deposito presso gli uffici nazionali e l´Uami, nonché il numero di marchi nei loro registri: · 540 000 domande di registrazione professionali per anno (totale; 2011 figure): · 105 000 domande di marchio comunitario presso l´Uami · 435 000 "nazionali" domande di registrazione presso gli uffici commerciali Ip degli Stati membri ´ · 98.000.000 marchi in registri europei (nel complesso, marzo 2013): · Il 10% dei marchi comunitari (questi Ctm) presso l´agenzia dell´Unione europea di Alicante (Uami) · 90% di questi "nazionali" marchi in uffici di proprietà intellettuale degli Stati membri Quando non è possibile essere un marchio registrato? In generale, gli ostacoli alla registrazione del marchio sono di due tipi: · Impedimenti assoluti alla registrazione: non conformità con la definizione del marchio, il carattere distintivo manca, la natura puramente descrittiva, ecc · Impedimenti relativi alla registrazione: esistenza di un marchio anteriore identico o simile. Ii. Quali sono le ragioni principali per il cambiamento? · Nazionale di registrazione dei marchi negli Stati membri dell´Unione europea è stata armonizzata 20 anni fa e l´unitario marchio comunitario è stata creata più di 15 anni fa. Da allora, non ci sono state modifiche importanti. Il contesto economico, però, è cambiato molto negli ultimi due decenni. · Il sistema non è aggiornato (la legislazione è rimasta sostanzialmente invariata dalla sua adozione nei primi anni 1990). · Lo sforzo di armonizzazione è stato limitato (concentrata su un numero restrittiva delle norme sostanziali), requisiti formali e le procedure di sinistra non armonizzati. · Non vi è contraddizione tra i due strumenti legislativi, della direttiva sui marchi e il regolamento sul marchio comunitario. Iii. Quali sono i componenti del pacchetto di modernizzazione? Il pacchetto contiene tre elementi: 1. La rifusione della direttiva del 1989 (ora codificata come 2008/95/Ce ) il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d´impresa: · Allo stato attuale, la direttiva garantisce che i marchi nazionali sono soggetti alle stesse condizioni di quando è iscritta presso gli uffici di proprietà degli Stati membri ´industriali e godere della stessa protezione; 2. Una revisione del regolamento 1994 (ora codificata come 207/2009/Ec ) sul marchio comunitario: · Accanto e per i sistemi nazionali, il regolamento ha creato il primo a livello europeo titolo unitario Ip, il marchio comunitario di marchio comunitario, che viene concessa dal marchio commerciale dell´Ue Agenzia, l´Ufficio per l´armonizzazione nel mercato interno (Uami) di Alicante, Spagna. 3. Una revisione del regolamento della Commissione del 1995 ( 2869/95 ), sulle tasse da pagare all´Uami. Iv. Quale sarà la riforma raggiungere? Considerato insieme come un pacchetto, le proposte perseguono due obiettivi principali complementari: · per promuovere la crescita economica e l´innovazione facendo marchio sistemi di registrazione in tutto il più accessibile ed efficace per le aziende in termini di minori costi e la complessità Ue, maggiore velocità, maggiore prevedibilità e certezza del diritto, e · per garantire la coesistenza e la complementarità tra i sistemi di marchi, tra cui una maggiore cooperazione tra l´Agenzia marchio commerciale dell´Ue e gli uffici nazionali, con lo scopo di far convergere le pratiche d´ufficio e lo sviluppo di banche dati comuni o collegati e portali per la consultazione e per scopi di ricerca. Le proposte non mirano alla creazione di un nuovo sistema, ma a un ben mirato modernizzazione delle disposizioni esistenti, con i seguenti obiettivi: a) razionalizzare e armonizzare le procedure di registrazione, introducendo principali norme procedurali nella direttiva e tenendo l´Unione (Ctm) quale punto di riferimento b) Modernizzare le disposizioni esistenti e di aumentare la certezza del diritto, modificando disposizioni obsolete, eliminando ambiguità, chiarendo diritti di marchio in termini di portata e dei limiti e che incorpora il diritto vasta giurisprudenza della Corte di giustizia c) agevolare la cooperazione tra gli uffici degli Stati membri e l´Agenzia europea, mettendo in atto un quadro giuridico per la cooperazione, anche un meccanismo di finanziamento basato su sovvenzioni dal bilancio dell´Uami d) Migliorare i mezzi per combattere contro le merci contraffatte, in particolare quando sono in transito attraverso il territorio dell´Unione e) L´adattamento dei testi per la terminologia e le procedure del trattato di Lisbona (ad esempio rinominare il marchio comunitario, che sarà chiamato il marchio europeo per il futuro) e alla interistituzionale strategia comune sulle agenzie decentrate del mese di luglio 2012 (ad esempio, nuovi norme in materia di governo del l´agenzia dell´Unione europea) f) Rendere le strutture tariffarie più flessibili per soddisfare al meglio le esigenze degli utenti e di adattamento (riduzione) di conseguenza i diritti spettanti all´Agenzia europea (Uami). V. Chi trarrà beneficio dalla riforma e in che modo? Le proposte sarà utile per gli utenti di entrambi i regime del marchio in Europa, vale a dire per i richiedenti e titolari dell ´Unione europea (Ctm) e marchi nazionali. Ciò migliora l´accesso a tutela del marchio per tutte le aziende, soprattutto le Pmi, indipendentemente dalle loro dimensioni, di mercato e di presenza geografica. In quanto tale, il pacchetto contribuirà ad aumentare la certezza del diritto, limitando il rischio di controversie, e migliorare la parità di condizioni per le imprese europee, aumentando così la competitività e l´attrattività del mercato interno dell´Ue. Vi. In che modo le tasse effetti negativi? Attualmente, presso l´Agenzia dell´Unione europea (Uami) e un certo numero di uffici degli Stati membri, di una domanda di marchio in grado di coprire fino a tre classi di prodotti e servizi per lo stesso (alto) prezzo. In futuro, tutti gli uffici in Europa dovrebbe avere una struttura tariffaria che preveda il pagamento di una tassa separata "classe" per ogni classe di prodotto aggiuntivo applicato per oltre il primo e non il terzo. Questo nuovo sistema sarà su misura e chiaramente in favore delle Pmi, che non saranno più obbligati a pagare per le classi di prodotti e servizi cui non hanno bisogno. Si renderà la tutela del marchio più economico e più accessibile, in quanto si tradurrà in una riduzione proporzionale sia applicazioni e tasse di rinnovo. Inoltre, si riduce la congestione potenziale del marchio registri diminuendo rivendicazioni di massima per beni e servizi non è molto richiesto dal titolare del marchio, e in modo più equilibrato e armonioso sistema del marchio globale. Sulla base della sua analisi nella relazione di valutazione d´impatto, la Commissione propone una nuova struttura tassa per l´Agenzia dell´Unione europea (Uami) - vedi tabella. Gli importi finali dipenderà discussioni con il competente comitato di esperti degli Stati membri dell´Ue.
Corrente Nuovo
Tassa di domanda 900 (3 classi) 775 (1 classe)
Classe tasse 2 ª classe - 50
3a classe - 75
Classi quarta e successive 150 150
Importi totali Tassa di domanda (1 classe) 900 775
Tassa di domanda (2 classi) 900 825
Tassa di domanda (3 classi) 900 900
Tassa di rinnovo 1350 (3 classi) 1000 (1 classe)
Classe tasse 2 ª classe - 100
3a classe - 150
Classi quarta e successive 400 300
Importi totali Tassa di rinnovo (1 classe) 1350 1000
Tassa di rinnovo (2 classi) 1350 1100
Tassa di rinnovo (3 classi) 1350 1250
Vii. Quando sono le proposte che possono entrare in vigore? Le proposte legislative saranno trasmesse al Parlamento europeo e al Consiglio per l´adozione nel quadro della procedura di codecisione. Una volta che le proposte sono state adottate - si spera entro la primavera del 2014, i paesi dell´Ue dovranno recepire le nuove regole della direttiva nel diritto nazionale entro due anni. Per quanto riguarda il regolamento, la maggior parte delle modifiche entreranno in vigore con la sua entrata in vigore, mentre il resto si applicano solo quando i necessari atti delegati sono emanate La proposta di revisione del regolamento sulle tasse segue una procedura diversa. Il nuovo regolamento sarà adottato dalla Commissione come un atto di esecuzione e quindi richiede l´approvazione preventiva da parte della commissione competente sulle tasse dell´Uami. La prima riunione del Comitato si terrà prima dell´estate, con l´obiettivo di adottare il regolamento modificato tasse entro la fine del 2013.
 
   
   
GIUSY VERSACE "CON LA TESTA E CON IL CUORE SI VA OVUNQUE"  
 
Catanzaro, 2 aprile 2013 - Presso l´auditorium "Calipari" di Palazzo Campanella, a Reggio Calabria, lo scorso 26 marzo il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti è intervenuto nel corso della presentazione del libro autobiografico "Con la testa e con il cuore si va ovunque" edito da Mondadori. Nel volume l´atleta reggina Giusy Versace racconta la sua storia e la straordinaria rinascita dopo un tremendo incidente automobilistico. "Giusy Versace rappresenta un esempio per tutti - ha detto Scopelliti - soprattutto per i giovani calabresi, che più degli altri, già dopo la scuola, si scontrano con il disagio della ricerca del lavoro in un territorio con tante criticità. La sua storia dimostra che forza interiore, coraggio e amore per la vita, insieme al sostegno delle persone vicine, sono i fattori determinanti per superare qualunque problema. Giusy è riuscita a comunicare tantissimi messaggi positivi e, per noi, rappresenta un riferimento importantissimo di cui siamo orgogliosi. Troppo spesso, infatti, dalla nostra terra partono solo messaggi negativi, perché sono i più semplici da ´notiziare´, nonostante possano avere effetti devastanti per la Calabria. Giusy Versace, invece, è anche testimone del nostro buon sistema sanitario, come lei stessa racconta, in riferimento alle immediate cure ricevute a Cosenza dopo l´incidente in cui rimase coinvolta, che le hanno permesso di restare in vita. Noi siamo consapevoli di quanto sia importante disporre di un centro protesi, e speriamo di attivarne uno a Lamezia Terme entro la fine di quest´anno, per dare risposte anche ai calabresi che lottano con problemi di questo tipo. La Regione è al loro fianco ed io ritengo che tutti i cittadini, indipendentemente dal tipo di disabilità, abbiano il diritto di vivere normalmente la propria vita. Chi crede nella propria mission, con amore e passione, ottiene sempre risultati straordinari ed è in grado di trasmettere messaggi positivi. In tal senso oggi Giusy ha lanciato una grande sfida - ha concluso il Presidente Scopelliti - un messaggio di speranza per il futuro della nostra gente e della nostra società".  
   
   
FIERA RAGAZZI: AIE LANCIA DAL 23 AL 27 MAGGIO IN TUTTA ITALIA “AMO CHI LEGGE…E GLI REGALO UN LIBRO”. UNA GRANDE MANIFESTAZIONE DI PROMOZIONE DELLA LETTURA IN SOCCORSO DI BIBLIOTECHE SCOLASTICHE E DI PUBBLICA LETTURA MA SOPRATTUTTO UN’OPPORTUNITÀ PER I PIÙ PICCOLI.  
 
Bologna, 2 aprile 2013 - 0,1 libri nuovi per studente: è questa oggi la disponibilità delle biblioteche scolastiche in Italia come emerge dalla nuova indagine a cura dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (Aie) su oltre 7800 biblioteche scolastiche italiane (la sintesi è in allegato), presentata oggi, 27 marzo, alla Fiera internazionale del Libro di Bologna. Oggi la spesa media annua per acquisto di libri per alunno è di qualcosa come 0,68 euro: poco, troppo poco per formare i lettori di domani. Per questo l’Associazione Italiana Editori (Aie), e in particolare il Gruppo di lavoro editori per ragazzi di Aie, lancia, proprio in occasione di Bologna, il progetto “Amo chi legge…e gli regalo un libro”, che realizzerà poi in tutta Italia dal 23 al 27 maggio nell’ambito del Maggio dei Libri: un’opportunità per sopperire a queste lacune con l’aiuto della filiera editoriale ma anche e soprattutto dei cittadini lettori e delle famiglie. L’iniziativa nasce dalla campagna promossa da Sinnos “I libri? Spediamoli a scuola!” che Aie ha deciso di sposare e assorbire in un nuovo, grande, progetto, coinvolgendo tutta la filiera del libro (scuole, librerie, biblioteche). Il meccanismo sarà analogo a quello di una “lista nozze”: le scuole e le biblioteche di pubblica lettura stileranno una lista di libri desiderati per arricchire l’offerta all’utenza scolastica e cittadina, a partire dall’elenco dei “100 libri per ragazzi imperdibili di oggi”, definita grazie ad un lavoro in sinergia tra Aie, Aib e Nati per Leggere, che editori e bibliotecari insieme considerano fondamentali all’interno di una biblioteca per ragazzi, sia questa scolastica che pubblica. Questa lista sarà quindi esposta nella libreria più vicina o in quella con cui la biblioteca si è gemellata e dal 23 al 27 maggio tutti i lettori potranno acquistare quei volumi da donare alla biblioteca stessa. “L’intento – spiega Antonio Monaco, responsabile del Gruppo editori ragazzi di Aie - non è solo quello di rifornire le biblioteche ma anche di creare un circolo virtuoso a beneficio della promozione alla lettura. Ci sembrava necessario lavorare con le scuole ma anche con le biblioteche e le librerie, giocandoci in prima persona come editori per ragazzi. Così è nata l’iniziativa e così è nata la lista dei 100 classici imperdibili, un nostro suggerimento, a partire da una rosa ampia degli editori e selezionati poi dai bibliotecari e dagli esperti di Nati per Leggere. All’interno non ci sono i “nostri” classici imperdibili alla Piccole Donne e Pinocchio, per capirci, ma i “nuovi classici imperdibili”, quelli che formano gli 0-14enni e più di oggi”. Tutto su http://www.Aie.it/eventi/amochilegge2013.aspx Per info su Bologna: http://www.bolognachildrensbookfair.com/  
   
   
LA CULTURA AL CENTRO: A SEGRATE IL PRESTIGIOSO FONDO DE MICHELI 26 MILA VOLUMI, 157 TESTATE DI RIVISTE, DOCUMENTI, IMMAGINI DEL GRANDE STORICO E CRITICO TROVERANNO CASA A CASCINA OVI  
 
Segrate, 2 aprile 2013 - Il prestigioso fondo librario di Ada e Mario De Micheli troverà casa a Cascina Ovi, nell’ambito del progetto “La Cultura al centro”, con il quale l’Amministrazione intende promuovere il sapere e la conoscenza a tutti i livelli, valorizzando e arricchendo il patrimonio cittadino in ogni quartiere e moltiplicando le iniziative e gli appuntamenti di arte, teatro, musica, letteratura sul territorio. Il Fondo comprende circa 26.000 volumi – tra monografie, opuscoli, cataloghi di mostre – e circa 157 testate di riviste. Oltre ai volumi, 50 faldoni contengono i manoscritti e i dattiloscritti di numerosi testi del grande critico e storico delle Avanguardie artistiche del ‘900; a questo notevole corpus, si è aggiunta la fototeca personale di De Micheli composta da numerose fotografie di opere d’arte, degli artisti e dei loro studi, e da diapositive utilizzate per l’insegnamento. Di notevole importanza per le pubblicazioni sulla storia e sulla critica d’arte, soprattutto del ’900, per la pubblicistica minore riguardante le mostre da tutto il mondo, la biblioteca rappresenta anche la molteplicità degli interessi di De Micheli, con sezioni dedicate alla letteratura, in particolare alla poesia, alla filosofia, alla politica e alla storia della Resistenza. De Micheli sostenne con grande passione l´arte di impegno sociale e civile militando con la sua critica a fianco dei pittori italiani ed europei a partire dai primi anni Quaranta fino alla fine del Secolo. Fondò varie riviste d´arte e organizzò numerose mostre nazionali e internazionali. Suo è il merito di aver fatto conoscere in Italia importanti poeti ungheresi e rumeni, e molti artisti europei che la cultura del Paese ancora non conosceva. Moltissimi gli artisti italiani alla cui carriera diede l´importante contributo di un aiuto e di un costruttivo consiglio. Insegnò Storia dell´Arte e della Letteratura italiana alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, formando intere generazioni di studenti. L’arrivo in città a giorni della prestigiosa collezione è stato possibile grazie a una convenzione, approvata stamattina dalla Giunta, siglata dal Comune di Segrate con il Comune di Trezzo d’Adda, città di adozione dei coniugi De Micheli cui avevano lasciato in eredità il fondo della loro preziosissima biblioteca, collocato dal 2010 nella biblioteca milanese di via Senato . Contributi straordinari per il contesto già particolarmente fertile e vitale della realtà segratese, reso ancora più effervescente dall’imminente inaugurazione del nuovo centro culturale di via Xxv Aprile, all’interno del riqualificato ex Palazzo Comunale. L’evento avrà luogo sabato 25 maggio e prevede una settimana di appuntamenti per tutte le età, tra concerti, spettacoli, incontri letterari, esposizioni, laboratori per i più piccoli, fino a domenica 2 giugno. Nel nuovo polo dedicato alla cultura e ai suoi mille volti, si trasferirà la sede centrale della biblioteca cittadina, con i suoi 45 mila volumi e contenuti multimediali, che potrà finalmente contare su nuovi e più idonei spazi e avrà la possibilità di ampliare quantitativamente e qualitativamente le proprie già ricche proposte per la cittadinanza. Ma la finalità dell’Amministrazione è far crescere e valorizzare tutte le sedi bibliotecarie dislocate nei quartieri. Da qui la decisione di portare il Fondo De Micheli a Milano 2, distaccamento peraltro molto conosciuto e frequentato. Il materiale, che attrarrà e susciterà sicuramente l’ interesse di cultori e appassionati anche a livello sovracomunale sarà disponibile in consultazione. Non mancheranno le iniziative per promuoverne la fruizione e per valorizzarlo ulteriormente anche fuori dal territorio segratese.  
   
   
“UN LIBRO PER OGNI NATO”, ALLA FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO PER RAGAZZI DI BOLOGNA  
 
Catanzaro, 2 aprile 2023 - L´assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato, alla fiera internazionale del libro per ragazzi di Bologna, l´iniziativa “Un libro per ogni nato”. L’appuntamento è stato fissato nello stand della Regione Calabria, ubicato al padiglione venticinque dello stand B (numero diciassette). "La Regione Calabria – ha spiegato l’Assessore Caligiuri - ha voluto che ogni bambino nasca con un libro in mano. Un libro che parla di felicita´ e che e´ stato pensato appositamente per loro dai migliori autori del nostro Paese". A partire dal mese di maggio 2013, e per un intero anno, un albo illustrato sarà consegnato ad ogni famiglia calabrese con un nuovo nato. All’iniziativa era presente anche l´Assessore regionale alla Cultura dell´Emilia-romagna Massimo Mezzetti. Il progetto, che si avvale della collaborazione dei medici pediatri e dei Lions della Calabria, si inserisce in una più ampia programmazione a favore del libro e della lettura sostenuta dalla Regione Calabria e dal Presidente Scopelliti. L’associazione "Ludus in fabula" e la casa editrice "Coccole Books" hanno curato la realizzazione del libro, che si intitola “Quando arriva la felicità”, scritto da Sandro Natalini e illustrato da Maria Sole Macchia. "L’iniziativa e´ unica nel suo genere - ha detto Caligiuri - e intende rappresentare un segno di civiltà e di fiducia nel futuro". Com´e´ noto la Calabria sara´ la prima "regione ospite d´onore" al Salone del Libro di Torino, che si terra´ dal sedici al venti maggio 2013, proprio per sottolineare l´importanza strategica della lettura per la crescita culturale, lo sviluppo economico e la partecipazione democratica.  
   
   
CULTURA: MITTELFEST 2013 APRIRá CON "MICROCOSMI" ITINERANTI  
 
Trieste, 2 aprile 2013 - "Mittelfest 2013" muove i primi passi e nell´annunciare la Xxii edizione (a Cividale del Friuli dal 12 al 21 luglio) svela un ritorno all´antico sia per quanto riguarda la formula itinerante della produzione più importante, sia per la regia di questo spettacolo che sarà affidata a Giorgio Pressburger (che del Festival di Cividale è stato a lungo direttore), sia infine perché vede il ritorno sulle rive del Natisone di un autore "regionale", ma di valenza internazionale come Claudio Magris. L´annuncio è stato fatto oggi a Trieste dal direttore generale di Mittelfest Antonio Devetag che, assieme a Pressburger e a Magris, ha incontrato la stampa al Caffè San Marco, luogo particolarmente legato alla figura e all´opera dello scrittore di "Microcosmi", il testo che sarà rappresentato in forma itinerante a Cividale. Mittelfest - è stato rilevato - offrirà al pubblico dieci giorni di immersione tra appuntamenti con i protagonisti della cultura mitteleuropea e un focus particolare dedicato quest´anno all´Ungheria e alla Croazia: quest´ultimo Paese proprio in luglio entrerà nella Ue. Come sempre, comunque, il Festival presenterà un cartellone articolato in generi e percorsi tematici, con numerose anteprime, debutti in prima nazionale o assoluta, produzioni e ospitalità, tra musica, danza e teatro. Tra le produzioni più attese dell´edizione 2013, un evento unico, e per sua stessa natura irripetibile, che avrà come sfondo e palcoscenico naturale le vie e le piazze di Cividale, nella migliore tradizione delle prime edizioni del Festival della Mitteleuropa. Ad avvio di rassegna, infatti, Mittelfest riunirà due personalità da sempre legate al Festival, oltre che illustri rappresentanti della cultura mitteleuropea: "Microcosmi", celeberrima raccolta di "micro-viaggi" firmati nel 1997 da Claudio Magris (Premio Strega nello stesso anno, oltre che probabilmente l´opera più nota dell´intellettuale, scrittore e germanista triestino), diverrà, infatti, uno spettacolo itinerante che conquisterà le strade della città ducale la sera di sabato 13 luglio. A firmare la riduzione teatrale e la regia di questo atteso evento corale a stazioni sarà il regista, scrittore e drammaturgo Giorgio Pressburger, figura di riferimento e direttore artistico di Mittelfest per molti anni, sin dalla sua prima edizione del 1991. "Restano memorabili, nella storia di Mittelfest, gli spettacoli itineranti che coinvolsero tutta Cividale, entusiasmando il pubblico, come ´Danubio´ e ´Praga magica´ - dice il direttore generale di Mittelfest Antonio Devetag -. L´edizione 2013 del Festival ritorna a questa prassi, che è stata senz´altro uno dei motivi del suo successo e del suo acquisito prestigio internazionale. ´Microcosmi´, opera di Claudio Magris della quale con Giorgio Pressburger avevamo iniziato a parlare già un anno fa, rappresenta quindi la conferma della vocazione mitteleuropea di Mittelfest e della vivacità culturale, attualissima e creativa, del Friuli Venezia Giulia". "Narrativa e teatro si accompagnano a vicenda da molto tempo - spiega Giorgio Pressburger -. Esistono però alcune combinazioni meno consuete tra queste due forme d´arte. A Cividale, nell´ambito di Mittelfest si sono rappresentati in passato addirittura saggi letterari di vario genere in forma di rappresentazioni davvero spettacolari. Il tipo di narrativa introdotto nella letteratura italiana da Claudio Magris con ´Danubio´ e con ´Microcosmi´ è del tutto singolare e raro. Il successo mondiale di queste due opere testimonia non soltanto la loro altissima qualità letteraria e la loro novità, ma anche la loro forza comunicativa, la loro vicinanza al lettore. Queste opere parlano di noi, della nostra vita, della nostra Storia, dei nostri paesaggi". Da parte sua Claudio Magris si è detto felicissimo "di questo nuovo progetto di Pressburger e di Mittelfest. Un lavoro certamente molto impegnativo, per il quale resto a disposizione del regista, che offre a me come autore la singolare possibilità di vedere una propria opera prendere vita anche in scena oltre che sulla carta. Ricordo ancora l´emozione che mi colpì ai tempi di ´Danubio´: non ho dubbi che quell´emozione si ripeterà anche con ´Microcosmi´ e quindi non posso che essere grato a Giorgio Pressburger e al Festival di Cividale".  
   
   
ARTE DI STRADA. A MILANO NASCE LA PIATTAFORMA WEB ‘STRADAPERTA’, AL VIA IL NUOVO REGOLAMENTO  
 
Milano, 2 aprile 2013 - Il nuovo “Regolamento per la disciplina delle Arti di Strada”, approvato con deliberazione del Consiglio comunale il 17 settembre 2012 su proposta dei consiglieri Luca Gibillini e Filippo Barberis, entra in vigore. Il primo passo è l’attivazione di una piattaforma web che permetterà la prenotazione e la gestione di oltre 200 postazioni in tutta la città, strumento essenziale per una corretta gestione dell’arte di strada, sia verso gli artisti sia verso la cittadinanza. Ecco quindi ‘Stradaperta’, un servizio messo a punto dalla Federazione nazionale Arte di Strada. Un sistema innovativo, all’avanguardia in Europa, che permette al singolo artista di poter prenotare direttamente la propria postazione. Per la prima volta a Milano i cittadini potranno conoscere anticipatamente, e in tempo reale, il programma di attività che vivacizza il territorio. La semplificazione amministrativa legata all’utilizzo della piattaforma non è fine a se stessa: l’auspicio è che molti artisti provenienti da ogni parte d’Italia o del mondo abbiano modo di esibirsi a Milano, in qualità di protagonisti di un vivace underground artistico in cui possono esprimersi soprattutto i giovani talenti, a beneficio dell’appeal della città e della sua capacità inclusiva. “Gli artisti di strada - ha dichiarato Chiara Bisconti, assessora al Tempo libero, Benessere e Qualità della Vita - sono una risorsa capace di contribuire a cambiare il volto della città. Milano, con questo nuovo Regolamento, si propone come modello nazionale per la gestione e la promozione della libera espressione artistica”. “La storia della cultura nasce in strada. Aprire le strade agli artisti – sottolinea il consigliere Luca Gibillini – significa avvicinare la cultura ai cittadini. Con questa iniziativa Milano diventa una città ancora più aperta, più attrattiva, più ricca di cultura, più viva ed europea”. La piattaforma web ‘Stradaperta’ si inserisce nel nuovo Regolamento per l’arte di strada che introduce la distinzione tra le “espressioni artistiche di strada” senza compensi (ad esempio, musicisti, giocolieri, clowns) per le quali è esentata la Cosap (canone per l’occupazione del suolo e delle aree pubbliche) e i “mestieri artistici di strada” che prevedono la “produzione e vendita al pubblico delle opere a carattere espressivo frutto dell’ingegno” e/o le “prestazioni estemporanee a carattere artistico-espressivo per le quali venga richiesto uno specifico corrispettivo” (ad esempio ritrattisti, pittori, scultori, esoterici, truccatori). Sulla base dell’emissione acustica le attività artistiche sono state catalogate in cinque categorie: silenziose (spettacoli senza base musicale o senza parlato, come mimi e statue viventi), vocali (spettacoli con uso di musica di scena amplificata con piccoli riproduttori musicali portatili o con parlato non amplificato), bassa emissione (strumenti acustici a bassa emissione non amplificati, quali chitarre acustiche, arpe, strumenti ad arco, mandolini, flauti, clarinetti, legni, con eventuali basi musicali solo con piccoli riproduttori musicali portatili), media immissione (strumenti acustici a media potenza di emissione, come singoli ottoni, singoli strumenti a mantice, strumenti, voci e basi musicali registrate e amplificate tramite piccoli amplificatori a pile, duetti, trii e quartetti non amplificati, esclusi ensemble di ottoni e percussioni), alta immissione (gruppi musicali amplificati o non amplificati oltre ai quattro elementi, street band, percussioni, strumenti musicali e basi amplificati tramite amplificatori con batteria esterna) . Per i mestieri di strada il coefficiente Cosap è dello 0,2 (era 0,5), il coefficiente minimo del range individuato dalla Giunta (da 0,2 a 0,8) per le attività di interesse civico. Per i ‘mestieri’ è stata inoltre introdotta una rotazione delle postazioni con frequenza non superiore ai tre mesi, (in precedenza era un anno), soprattutto al fine di consentire a un numero maggiore di soggetti di poter occupare le postazioni individuate; gli artisti invece avranno la possibilità di disporre delle postazioni individuate per slot di tre ore e per un massimo di quattro giorni consecutivi, nell’arco orario dalle 9 alle 24, fatte salve alcune limitazioni (ad esempio nei parchi pubblici soggetti ad apertura e chiusura dei cancelli). L’altra novità introdotta dal Regolamento è l’istituzione di un Tavolo di lavoro, composto da rappresentanti dell’Amministrazione e da esponenti rappresentativi della categoria, che avranno il compito di valutare problematiche, soprattutto dopo la fase sperimentale, ma anche di individuare ulteriori postazioni piuttosto che di inibirne l’esercizio. L’amministrazione si propone quindi di animare la bella stagione dei cittadini milanesi e turisti, consentendo a musicisti, attori, mimi, giocolieri, ma anche a ritrattisti e pittori, di vivacizzare le strade e le piazze cittadine, sul modello delle maggiori e più moderne città europee, dove i fermenti culturali si colgono tanto dalla programmazione istituzionale delle iniziative artistiche e culturali quanto dalla presenza e dalla vitalità degli artisti di strada. La Piattaforma On-line “Strad@aperta” Il sistema si compone delle seguenti Aree di accesso: Area Utente (Artisti) - Area Amministrazione (Sportello Artisti di Strada – c/o Informagiovani del Comune di Milano) - Area di controllo e segnalazione (Polizia Municipale e Ufficio Occupazione Suolo Pubblico) - Area pubblica (Cittadini). Area Artisti: L’iscrizione - L’artista si collega alla piattaforma attraverso l’url http://www.milano.stradaperta.it/  , accessibile anche dal portale del Comune di Milano http://www.comune.milano.it/ oppure si reca direttamente allo Sportello Artisti di Strada (a partire dal 15 aprile) Per l’iscrizione sono previste due opzioni: Iscrizione alla Banca dati nazionale, gestita dalla Federazione Nazionale Arte di Strada (Fnas): gli utenti si iscrivono esclusivamente online e conferiscono i dati di profilo e di repertorio a Fnas che li comunica al Comune di Milano nel momento in cui l’utente effettua la prenotazione. - Iscrizione alla Banca dati del Comune di Milano: gli utenti si iscrivono allo sportello e possono conferire i dati soltanto al Comune, il quale non potrà comunicarli ad altri soggetti (con eccezione dei dati che l’utente chiede siano resi pubblici). Questo tipo di iscrizione consente la prenotazione degli spazi solo nell’ambito del territorio del Comune di Milano. Al primo accesso dovrà: Inserire i propri dati anagrafici e il proprio documento d’identità · Compilare la Dichiarazione di Attività Artistica (repertorio) · Accettare le regole previste (vincoli di orari e luoghi, modalità di esercizio, norme di comportamento) e le clausole di responsabilità, fornire la liberatoria Siae e il consenso al trattamento dei dati personali · Attendere la conferma dell’abilitazione on-line. Area Artisti: La Prenotazione Degli Spazi - Per prenotare gli spazi, l’artista dovrà accedere nell’apposita sezione dedicata. Le modalità di prenotazioni sono differenti per espressioni artistiche e per i mestieri: Prenotazioni per le espressioni artistiche di strada: Il sistema propone l’elenco delle postazioni, per ciascuna delle quali sono previste: la localizzazione e una documentazione fotografica, la tipologia d’impatto complessivo sostenibile (determinata da n. Degli artisti, mq richiesti, presenza di strutture, tipo di attività, presenza di musica), la classificazione delle aree per tipologia di impatto acustico compatibile, le classi di interferenza con altre postazioni limitrofe, la tipologia di utilizzo (libero esercizio, inibite all’amplificazione, percorsi itineranti, riservate all’attività espressiva, riservate ai mestieri artistici, aree di speciale interesse pubblico) Gli artisti non possono prenotare la stessa postazione per più di 3 ore consecutive e per più di 4 volte durante il mese. Possono essere prenotate più postazioni nei limiti dell’arco temporale dei 60 giorni successivi alla richiesta. La misura temporale minima di prenotazione di uno spazio è di 3 ore. Le postazioni sono disponibili, a seconda dei casi, secondo 2 schemi di fasce orarie. 1° Schema: 10:00-13:00, 14:00-17:00, 18:00-21:00, 22:00.24:00. - 2° Schema: 9:00-12:00, 13:00-16:00, 17:00-20:00, 21:00-23:00 La prenotazione può essere sempre cancellata o modificata secondo le esigenze dell´artista fino al giorno precedente all´avvio dell´esercizio; passato questo termine le modifiche sono possibili solo all´interno del periodo prenotato inizialmente, sempre con almeno un giorno di anticipo, con impossibilità di differire l´ultimo giorno di esercizio. Per favorire una maggiore rotazione degli spazi, le successive prenotazioni non potranno essere rinnovate fino alla scadenza di assegnazione dell’ultima postazione prenotata. Le prenotazioni effettuate on-line dovranno essere validate all’interno del sistema dagli operatori dello Sportello Artisti di strada. Lo spazio quindi potrà essere utilizzato solo a seguito della validazione. Il titolo di assegnazione contenente il codice autorizzativo dovrà essere stampato e obbligatoriamente esibito durante l’esercizio dell’attività per facilitare i controlli da parte della Polizia Locale. Attenzione! In caso di richieste di postazioni per il venerdì, il sabato e la domenica, le prenotazioni effettuate on-line oltre le ore 12 del venerdì potranno essere validate solo il lunedì successivo. Le espressioni artistiche di strada non sono soggette al pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico (Cosap). Prenotazioni per i mestieri artistici: I mestieri artistici sono soggetti al pagamento per la tassa per l’occupazione del suolo pubblico con l’applicazione del coefficiente moltiplicativo dello 0,2% nell’ambito del range previsto per le iniziative dichiarate d’interesse civico dalla Giunta Comunale. Il pagamento è previsto nei casi di occupazione superiore al mezzo metro quadrato o lineare, laddove vi sia l’uso di attrezzature che ingombrano il suolo e/o di postazioni fisse. L’occupazione del suolo pubblico prodotta da queste attività è di tipo temporaneo. I richiedenti possono effettuare l’iscrizione on-line ma le prenotazioni potranno essere validate solo recandosi allo Sportello Artisti di Strada (vedi sopra indirizzo e orari), dietro presentazione della ricevuta di pagamento della Cosap da apporre sull’atto di concessione che verrà rilasciato. Le prenotazioni per i mestieri si possono fare con inizio entro i 60 gg successivi fino ad un massimo di 3 mesi rinnovabili, per un massimo di 2 volte l’anno nella medesima postazione. Non è consentito svolgere contemporaneamente un´attività espressiva e un mestiere artistico di strada. La misura temporale minima di prenotazione di uno spazio è di 1 giorno. Importante: L´amministrazione comunale si riserva di cambiare, annullare o sospendere in qualsiasi momento la prenotazione dello spazio urbano effettuata dall´utente, previa tempestiva comunicazione. Nei limiti delle disponibilità di postazioni alternative, un´altra collocazione dell´attività per il periodo oggetto di variazione, verrà concordata con l´artista / la compagnia. L’amministrazione, con provvedimento della Giunta comunale o dei singoli Consigli di Zona, […] in particolari condizioni di necessità e urgenza, ovvero per la presenza di eventi e manifestazioni particolari, può in ogni momento apportare modifiche temporanee e/o limitazioni alle condizioni generali di esercizio delle attività artistiche di strada, definite dagli articoli 9 e 10 del presente regolamento. Area Pubblica - In tempi brevi verrà messa a disposizione un’area liberamente accessibile da parte dei cittadini che potranno venire a conoscenza delle esibizioni artistiche in programma su tutto il territorio cittadino. Entrata In Vigore Del Nuovo Regolamento: Le autorizzazioni all’utilizzo degli spazi normate dal precedente Regolamento decadono da lunedì 15 aprile. Per quanto riguarda i mestieri artistici, le attuali concessioni saranno prorogate fino a domenica 14 aprile compreso. Il nuovo Regolamento prevede che per poter effettuare la prima prenotazione sia obbligatoria l’iscrizione preliminare alla piattaforma on-line Strad@perta Milano e la compilazione della Dichiarazione di Attività Artistica. Successivamente verrà rilasciata l’abilitazione all’utilizzo del sistema. A partire da lunedì 8 aprile: apertura delle iscrizioni on-line e delle successive prenotazioni sul sito http://www.milano.stradaperta.it/ , raggiungibile anche dal portale del Comune di Milano http://www.comune.milano.it/  , nell’area dedicata agli artisti di strada. A partire da lunedì 15 aprile: apertura dello Sportello Artisti di Strada, presso l’Informagiovani in via Dogana 2 – piano terra L’ufficio osserverà i seguenti orari: dal lunedì al venerdì ore 10-16. Info: artistidistrada@comune.Milano.it tel. 0288468390-1  
   
   
FIRENZE: TEATRO COMUNALE, APPROVATI GLI INDIRIZZI PER IL PIANO DI RECUPERO IMMOBILE ALL´ASTA ENTRO APRILE E TRASFERIMENTO DELLA FONDAZIONE ENTRO L´ESTATE  
 
Firenze, 2 aprile 2013 - La giunta del 26 marzo, su proposta dell’assessore alle Politiche del territorio Elisabetta Meucci, ha approvato la delibera con gli indirizzi per il piano di recupero del Teatro Comunale, il grande immobile di via Solferino che sarà messo all´asta e verrà liberato entro l’estate, dopo il trasferimento della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino al nuovo Teatro dell’Opera alle Cascine. Per essere approvato, il futuro piano di recupero dovrà tener conto di due prescrizioni, sempre in coerenza con il Piano Strutturale. La prima: la superficie utile lorda complessiva non dovrà essere superiore a 18mila mq, tenendo comunque conto che “nel caso in cui l’operatore opti per la conservazione del ridotto del teatro, la superficie utile lorda potrà essere incrementata fino a 19mila mq”. La seconda: i manufatti che sostituiranno l’attuale torre scenica non dovranno avere altezza in gronda superiore a quella esistente. La delibera inoltre fornisce precise indicazioni “quali elementi della memoria storica del teatro ancorché non costituenti vincoli di alcuna natura”, ovvero: l’attuale foyer del teatro potrà essere conservato sia come volume che come stile architettonico, destinandolo a pubblico esercizio; l’attuale superficie della platea potrà essere mantenuta quale corte interna e trattata come giardino/piazza alberata, anche se utilizzata come copertura dei piani interrati. “Le ipotesi progettuali, in coerenza con le varianti recentemente approvate – spiega l’assessore Meucci - prevedono diverse possibilità di intervento: quasi esclusivamente residenziale oppure un mix tra residenziale e recettivo, con un una piccola parte per il terziario. Con questo atto, abbiamo inteso definire più precisamente le caratteristiche della trasformazione dell’immobile, che sarà messo all’asta entro il mese di aprile, con tempi certi anche per il rilascio bel bene, previsto entro la prossima estate”. I lavori del nuovo teatro infatti sono in corso e l’inaugurazione della sala lirica è prevista nel prossimo maggio, mentre il trasferimento della Fondazione avverrà nei tre mesi successivi.  
   
   
“UN’IDEA DI BELLEZZA”, ALLA STROZZINA UNO SGUARDO SULL’ARTE CONTEMPORANEA  
 
Firenze, 2 aprile 2013 – Può essere vero che, come affermava Dürer, non sia possibile sapere cosa sia la bellezza, ma certamente sentiamo qualcosa quando la vediamo espressa in una forma, artistica o naturale che sia. E altrettanto vero può essere che dalla cultura rinascimentale a quella contemporanea il concetto di bellezza si sia trasformato. Di certo c’è che la mostra presentata il 27 marzo alla Strozzina a Palazzo Strozzi, di Un’idea di bellezza ne contiene molta, espressa e declinata in diversi e affascinanti linguaggi d’arte. “Siamo grati a Franziska Nori, direttrice della Strozzina, per quanto insieme al suo staff offre alla cultura nella nostra Toscana – ha affermato nel suo saluto l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti nel corso della presentazione dell’evento svoltasi stamani -. Il suo lavoro di diffusione su quello che offre l’arte contemporanea è uno strumento di riflessione e discussione da cui in particolare i giovani possono trovare elementi di interesse e crescita culturale. E si inserisce perfettamente nel progetto che come Regione stiamo sviluppando a favore di un sistema organizzato sugli artisti contemporanei”. Proprio la direttrice Nori non ha mancato di sottolineare a questo proposito il ruolo della Regione, come sponsor del progetto Educare al presente-Uno sguardo sulla cultura contemporanea attraverso i linguaggi dell’arte, curato dal Ccc Strozzina. Un progetto che sta portando direttamente nelle scuole di secondo grado della Toscana incontri tematici e laboratori per mettere in contatto gli studenti, attraverso le suggestioni dell’arte contemporanea, con i fenomeni della società in cui crescono. Un’idea di bellezza si è aperta ai visitatori dal 28 marzo, e propone un percorso di ricerca tra le opere di otto artisti contemporanei di provenienza internazionale: Vanessa Beecroft, Chiara Simoni, Andreas Gefeller, Alicja Kwade, Jean-luc Mylayne, Isabel Rocamora, Andri Sala e Wilhelm Sasnai. Riamane aperta fino al prossimo 28 luglio.  
   
   
TORINO - COME TUTELARE IL PATRIMONIO MUSEALE CON STRUMENTI DIGITALI  
 
Torino, 2 aprile 2013 - Nell´ambito della Rassegna Dna.italia, al Lingotto Fiere di Torino, il prossimo 18 aprile si terrà il seminario dal titolo: Come Tutelare Il Patrimonio Museale Nei Suoi "Nuovi" Utilizzi Digitali. Le iscrizioni potranno essere effettuate registrandosi alla pagina http://www.Dnaitalia.it/it/la-rassegna/incontri/come-tutelare-il-patrimonio-museale-nei-suoi-qnuoviq-utilizzi-digitali.html   , dove potrete consultare il programma dettagliato dell’incontro, che avrà inizio alle 14:00 e si concluderà alle 16:00. L´accesso alla Rassegna Dna.italia è gratuito.  
   
   
MILANO: UN NUOVO SPAZIO PER ATTIVITÀ CULTURALI IN ZONA 6: È LA EX FORNACE DI VIA GOLA.“GESTIONE CONDIVISA CON LA ZONA. UN PARADIGMA PER LA MIA ATTIVITÀ DI ASSESSORE”  
 
Milano, 2 aprile 2013 - Un nuovo spazio in Zona 6 che sarà dedicato ad attività culturali è stato presentato oggi dall’assessore alla Cultura Filippo Del Corno. Lo spazio è la ex Fornace di via Gola, che è stata completamente ristrutturata e formalmente consegnata al Comune, a titolo di scomputo d’oneri urbanistici, il 26 novembre 2012. Una palazzina luminosissima su tre piani, per un totale di circa 600 mq., è stata trasformata in uno spazio polivalente da destinarsi ad attività culturali diverse, connesse al mondo della lettura ma non solo, e a questo fine è stata affidata in gestione per 12 mesi al Consiglio di Zona 6. “In questi 12 mesi – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno – la Zona 6 sperimenterà diverse modalità di utilizzo di questo bellissimo spazio, accogliendo anche le proposte che arriveranno direttamente da cittadini, comitati e associazioni, in base a un Regolamento di accesso che sarà approvato quanto prima. In questo modo, lavorando fianco a fianco con la Zona, e accogliendo le indicazioni che la gestione sperimentale suggerirà, troveremo entro un anno una modalità condivisa per individuare un soggetto cui affidare questo spazio in via definitiva, con modalità di suddivisione e fruizione il più possibile vicine alle esigenze dei cittadini”. “ Questo percorso sarà per me un paradigma che seguirò in futuro – ha proseguito Del Corno – anche per altri spazi e altri obiettivi dell’assessorato, perché le Zone sono un ponte tra il Comune e i cittadini e garantiscono la vitalità e il presidio culturale delle aree più periferiche della città”. “Abbiamo già in programma, dall’11 al 14 aprile, una serie di seminari e incontri sul recupero degli spazi abbandonati, mentre il 10 maggio Piano City farà tappa anche qui con i suoi concerti per pianoforte – ha detto il Presidente di Zona 6 Gabriele Rabaiotti –. La Zona sarà il collettore delle proposte che arriveranno a partire da oggi e programmerà attività e incontri in stretta collaborazione con l’assessorato”.  
   
   
CRISTIANO DE ANDRÉ “COME IN CIELO COSÌ IN GUERRA”  
 
Roma, 2 aprile 2013 - È partito dal Teatro Verdi di Firenze mercoledì 27 marzo il nuovo tour di Cristiano De André -“Come in cielo così in guerra” - che anticipa di pochi giorni l’uscita prevista per il 2 aprile dell’album omonimo prodotto da Nuvole (distribuzione Universal). A 12 anni di distanza da “Scaramante” e dopo lo straordinario successo di “De André canta De André vol. 1 & 2” e dell’omonima, applauditissima tournée, l’album caratterizzato da un grande lavoro di ricerca su parole e suoni, è stato realizzato nei mitici Fantasy Studios in California, con la produzione e gli arrangiamenti di Corrado Rustici. Il concerto si aprirà con “Non è una favola”, il singolo attualmente in rotazione radiofonica, e nella prima parte presenterà tutte le canzoni del nuovo album. Nel secondo tempo, invece Cristiano si consegna ai capolavori di Fabrizio, con la sensibilità dirompente che solo un figlio d’arte con le sue doti di polistrumentista può regalare a se stesso e al pubblico. In una sorta de “Il meglio di De André canta De André” si avvicenderanno brani come “Se ti tagliassero a pezzetti”, “Nella mia ora di libertà”, “Smisurata preghiera”, “Verranno a chiederti del nostro amore”, “La collina”, “Crêuza de mä”, “Amico fragile”, “Sidùn”, “Quello che non ho”, “Fiume Sand Creek”, fino a “Il Pescatore”. In questo bel viaggio musicale Cristiano è accompagnato ancora una volta dagli storici tecnici che già hanno affiancato Fabrizio, i fonici Giancarlo Pierozzi e Vincenzo “Cina” Cinone. In un altro passaggio ideale di testimone da padre in figlio, la regia luci è affidata a Emiliano Morgia, figlio di Pepi che firmò gli spettacoli di Fabrizio e le tournée di “De André canta De André”. Sul palco la sua storica band: Osvaldo Di Dio alle chitarre, Davide Pezzin al basso e contrabbasso, Davide Devito alla batteria e Daniele Dupuis “Megahertz” alle tastiere e sequence. Il tour è prodotto da International Music and Arts. Questo il calendario: 27 marzo Firenze Teatro Verdi ore 21.00; 9 aprile Napoli Palapartenope ore 21.00; 14 aprile Bologna Europauditorium ore 21.00; 19 aprile Torino Teatro Colosseo ore 21.00; 20 aprile Genova Teatro Carlo Felice ore 21.00; 22 aprile Milano Teatro Dal Verme ore 21.00; 25 aprile Roma Auditorium Parco Della Musica (Sala Santa Cecilia) ore 21.00; 27 aprile Padova Gran Teatro Geox ore 21.00; 15 maggio Brescia Palabrescia ore 21.00; 18 maggio Rimini 105 Stadium ore 21.00.