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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 02 Aprile 2013 |
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MARCHI: LA COMMISSIONE PROPONE DI SEMPLIFICARE L´ACCESSO E DI RENDERE PIÙ EFFICACE LA PROTEZIONE |
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Bruxelles, 2 aprile 2013 - La
Commissione europea ha presentato il 27 marzo un pacchetto di iniziative per rendere meno
costosi, più rapidi, più affidabili e più prevedibili i sistemi di
registrazione dei marchi nell´Unione europea. La riforma proposta migliorerà le
condizioni per l´innovazione delle imprese e permetterà di fruire di una
protezione più efficace dei marchi dalle contraffazioni, compresi i prodotti
contraffatti in transito attraverso il territorio dell´Ue.
Per quanto riguarda le tasse, la Commissione propone di differenziare
le tasse in funzione della classe di prodotto sia per le domande di marchio
comunitario che per le domande di marchio nazionale. Si consentirà in tal modo
alle imprese, in particolare alle Pmi, di chiedere la protezione conferita dal
marchio che meglio risponde alle loro effettive esigenze commerciali, ad un
costo che copre unicamente dette esigenze. Nel sistema attuale, la tassa di
registrazione del marchio permette di coprire fino a tre classi di prodotto,
mentre nel sistema riveduto ci si potrà limitare ad una sola. A livello dell´Ue
le imprese pagheranno quindi molto meno se vogliono ottenere la protezione di
un´unica classe di prodotti.
Michel Barnier, Commissario per il Mercato interno e i servizi, ha
dichiarato: "I marchi sono stati il primo successo dell´Ue in materia di
diritti di proprietà intellettuale. L´armonizzazione della legislazione degli
Stati membri nel 1989 e la creazione del marchio comunitario nel 1994 hanno
spianato la strada all´adozione di altri strumenti di tutela della proprietà
intellettuale, quali la protezione dei disegni e dei modelli e il brevetto
unitario. Oggi, a 20 anni di distanza, è con orgoglio che posso affermare che
il nostro sistema dei marchi ha retto alla prova del tempo. Non è necessaria
una revisione radicale: le basi del nostro sistema sono ancora perfettamente
valide. Quello che vogliamo è un aggiornamento mirato, per rendere più facile,
più economica e più efficace la protezione dei marchi.".
Per rendere i sistemi dei marchi in Europa più accessibili e più
efficienti per le imprese, in modo da promuovere l´innovazione e la crescita,
la revisione proposta mira a:
· semplificare
e armonizzare la procedura di registrazione, anche a livello degli Stati
membri, prendendo come parametro di riferimento il sistema del marchio
comunitario;
· modernizzare
le vigenti disposizioni e accrescere la certezza del diritto modificando le
disposizioni obsolete, eliminando le ambiguità, chiarendo la portata e i limiti
dei diritti conferiti dal marchio e incorporando l´ampia giurisprudenza della
Corte di giustizia;
· potenziare i mezzi di lotta contro la
contraffazione dei prodotti in transito attraverso il territorio dell´Ue;
· facilitare la
cooperazione tra gli uffici dei marchi degli Stati membri e l´agenzia
dell´Unione europea competente per i marchi, l´Ufficio per l´armonizzazione nel
mercato interno (Uami), per promuovere la convergenza delle pratiche e
sviluppare strumenti comuni.
Il pacchetto proposto contiene tre iniziative:
1. La rifusione
della direttiva del 1989 (ora codificata come 2008/95/Ce) sul ravvicinamento
delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi d´impresa;
2. La revisione
del regolamento del 1994 (ora codificato come 207/2009/Ce) sul marchio
comunitario;
3. La revisione
del regolamento della Commissione del 1995 (2869/95) relativo alle tasse da
pagare all´Uami.
La rifusione della direttiva e la revisione del regolamento sul marchio
comunitario sono proposte legislative che dovranno essere adottate dal
Parlamento europeo e dal Consiglio secondo la procedura di codecisione. La
proposta di revisione del regolamento relativo alle tasse seguirà un iter
diverso: sarà adottata dalla Commissione come atto di esecuzione e richiede
pertanto la previa approvazione del competente comitato per le questioni
relative alle tasse dell´Uami. La prima riunione del comitato avrà luogo prima
dell´estate. L´obiettivo è quello di adottare la modifica del regolamento
relativo alle tasse entro la fine dell´anno.
Cfr. Anche Memo/13/291
Per ulteriori informazioni:
http://ec.Europa.eu/internal_market/indprop/tm/index_en.htm
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MODERNIZZAZIONE DEL SISTEMA EUROPEO DI UTILIZZAZIONE DEL MARCHIO - DOMANDE FREQUENTI |
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Bruxelles,
2 aprile 2013 -
I. Marchi - il contesto
Qual è la funzione di un marchio e perchè registrare il marchio?
Punto di vista giuridico, un marchio è un segno che serve a
distinguere i prodotti oi servizi di organizzazione da quelli di un´altra.
I marchi sono parole, loghi, dispositivi o altre caratteristiche
distintive che possono essere rappresentati graficamente. Possono consistere in, ad esempio, la
forma del prodotto, sul loro imballaggio, suoni e odori.
Perché registrare il
vostro marchio?
Un marchio ha tre funzioni essenziali:
·
identifica l´origine dei prodotti e dei servizi
·
garantisce una qualità costante, mostrando l´impegno di
un´organizzazione per i suoi utenti e dei consumatori
·
si tratta di una forma di comunicazione, una base per la
pubblicità e la pubblicità.
Un marchio può diventare uno dei beni più importanti di una
società.
Marchio è uno dei più forti modi per difendere un marchio, un modo
per garantire che nessun altro lo usa. Se
non registrare il marchio, altri potrebbero farlo e acquisire i diritti di
distinguere i loro prodotti e servizi.
I marchi influenzare le decisioni dei consumatori ogni giorno. Un marchio forte crea un´identità,
costruisce la fiducia, si distingue dalla concorrenza, e rende la comunicazione
tra venditore e acquirente semplice.
Come sono marchi protetti nell´Unione europea?
In Europa, i marchi possono essere registrati a livello nazionale
alla proprietà industriale (Ip) gli uffici degli Stati membri, a livello Ue o
come marchio comunitario (Mc) presso l´Ufficio per l´armonizzazione nel mercato
interno (Uami) di Alicante. Nel
quadro del sistema generale, nazionale e marchi comunitari coesistono e lo
stesso segno può essere registrato come Comunità e / o come marchio nazionale. Il sistema del marchio comunitario
costituito da una procedura di registrazione unica che conferisce al suo
titolare il diritto esclusivo nei 27 Stati membri dell´Ue.
Nazionale di registrazione dei
marchi negli Stati membri dell´Unione europea è stato armonizzato per oltre 20
anni e il marchio comunitario è stata creata più di 15 anni fa.
L´unione europea legislazione commerciale marchio è costituito
dalla direttiva sui marchi ( 2008/95/Ce )
e il regolamento sul marchio comunitario (207/2009/Ec ):
·
La direttiva garantisce che i marchi nazionali sono soggetti alle
stesse condizioni di quando è iscritta presso gli uffici di proprietà degli
Stati membri ´intellettuale e godere della stessa protezione.
·
Accanto e per i sistemi nazionali, il regolamento ha creato le
prime a livello europeo dei diritti di proprietà intellettuale, sul marchio
comunitario, il quale è concesso per il commercio Ue marchio dell´Agenzia,
l´Ufficio per l´armonizzazione nel mercato interno (Uami), a Alicante, Spagna.
Perché europea (marchi comunitari) ei marchi nazionali coesistere?
Il principio di coesistenza è fondamentale per il funzionamento
efficace ed efficiente di un regime di marchio in grado di soddisfare le
esigenze di aziende di diverse dimensioni, mercati e la presenza geografica. Anche se le Pmi sono diventati utenti
importanti del sistema del marchio comunitario, sono ancora regolarmente
tendono a preferire sistemi nazionali perché di solito non hanno bisogno del
loro marchio da tutelare a livello comunitario. In effetti, per le Pmi e le imprese
locali, i marchi nazionali in genere meglio soddisfare le loro esigenze di
business. Inoltre, mentre il
marchio comunitario sarebbe una scelta naturale per le aziende con attività su
scala europea, per coloro che non può ottenere un marchio comunitario per il
suo carattere unitario, i marchi nazionali prevedono l´alternativa indispensabile. L´esistenza dei repertori commerciali
26 marchi, che coprono diverse aree geografiche, aumenta la disponibilità e la
possibilità di protezione Ip. Inoltre,
la limitazione del campo di applicazione geografico diminuisce la vulnerabilità
dei marchi registrati a livello locale le domande successive nei confronti in
quanto ogni marchio deve essere effettivamente utilizzato (nel territorio di
riferimento) per godere di tutela giuridica. Di
conseguenza, la dualità del sistema del marchio in Europa, offre agli utenti
una serie di scelte.
Quanti marchi ci sono in Europa?
La domanda di tutela del marchio è elevato, come dimostrano le
statistiche di deposito presso gli uffici nazionali e l´Uami, nonché il numero
di marchi nei loro registri:
·
540 000 domande di registrazione professionali per anno (totale;
2011 figure):
·
105 000 domande di marchio comunitario presso l´Uami
·
435 000 "nazionali" domande di registrazione presso gli
uffici commerciali Ip degli Stati membri ´
·
98.000.000 marchi in registri europei (nel complesso, marzo 2013):
·
Il 10% dei marchi comunitari (questi Ctm) presso l´agenzia
dell´Unione europea di Alicante (Uami)
·
90% di questi "nazionali" marchi in uffici di proprietà
intellettuale degli Stati membri
Quando non è possibile essere un marchio registrato?
In generale, gli ostacoli alla registrazione del marchio sono di
due tipi:
·
Impedimenti assoluti alla registrazione: non conformità con la
definizione del marchio, il carattere distintivo manca, la natura puramente
descrittiva, ecc
·
Impedimenti relativi alla registrazione: esistenza di un marchio
anteriore identico o simile.
Ii. Quali sono le
ragioni principali per il cambiamento?
·
Nazionale di registrazione dei marchi negli Stati membri
dell´Unione europea è stata armonizzata 20 anni fa e l´unitario marchio comunitario
è stata creata più di 15 anni fa. Da
allora, non ci sono state modifiche importanti. Il contesto economico, però, è
cambiato molto negli ultimi due decenni.
·
Il sistema non è aggiornato (la legislazione è rimasta
sostanzialmente invariata dalla sua adozione nei primi anni 1990).
·
Lo sforzo di armonizzazione è stato limitato (concentrata su un
numero restrittiva delle norme sostanziali), requisiti formali e le procedure
di sinistra non armonizzati.
·
Non vi è contraddizione tra i due strumenti legislativi, della
direttiva sui marchi e il regolamento sul marchio comunitario.
Iii. Quali sono i
componenti del pacchetto di modernizzazione?
Il pacchetto contiene tre elementi:
1.
La rifusione della direttiva del 1989 (ora codificata come 2008/95/Ce )
il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di marchi
d´impresa:
·
Allo stato attuale, la direttiva garantisce che i marchi nazionali
sono soggetti alle stesse condizioni di quando è iscritta presso gli uffici di
proprietà degli Stati membri ´industriali e godere della stessa protezione;
2.
Una revisione del regolamento 1994 (ora codificata come 207/2009/Ec )
sul marchio comunitario:
·
Accanto e per i sistemi nazionali, il regolamento ha creato il
primo a livello europeo titolo unitario Ip, il marchio comunitario di marchio
comunitario, che viene concessa dal marchio commerciale dell´Ue Agenzia,
l´Ufficio per l´armonizzazione nel mercato interno (Uami) di Alicante, Spagna.
3.
Una revisione del regolamento della Commissione del 1995 ( 2869/95 ),
sulle tasse da pagare all´Uami.
Iv. Quale sarà la
riforma raggiungere?
Considerato insieme come un pacchetto, le proposte perseguono due
obiettivi principali complementari:
·
per promuovere
la crescita economica e l´innovazione facendo marchio sistemi di
registrazione in tutto il più accessibile ed efficace per le aziende in termini
di minori costi e la complessità Ue, maggiore velocità, maggiore prevedibilità
e certezza del diritto, e
·
per garantire
la coesistenza e la complementarità tra i sistemi di marchi, tra cui una
maggiore cooperazione tra l´Agenzia marchio commerciale dell´Ue e gli uffici
nazionali, con lo scopo di far convergere le pratiche d´ufficio e lo sviluppo
di banche dati comuni o collegati e portali per la consultazione e per scopi di
ricerca.
Le proposte non mirano alla creazione di un nuovo sistema, ma a un
ben mirato modernizzazione delle disposizioni esistenti, con i seguenti
obiettivi:
a) razionalizzare e armonizzare le procedure di registrazione,
introducendo principali norme procedurali nella direttiva e tenendo l´Unione
(Ctm) quale punto di riferimento
b) Modernizzare le disposizioni
esistenti e di aumentare la certezza del diritto, modificando disposizioni
obsolete, eliminando ambiguità, chiarendo diritti di marchio in termini di
portata e dei limiti e che incorpora il diritto vasta giurisprudenza della
Corte di giustizia
c) agevolare la cooperazione tra gli uffici degli Stati membri e
l´Agenzia europea, mettendo in atto un quadro giuridico per la cooperazione,
anche un meccanismo di finanziamento basato su sovvenzioni dal bilancio
dell´Uami
d) Migliorare i mezzi per combattere contro le merci contraffatte,
in particolare quando sono in transito attraverso il territorio dell´Unione
e) L´adattamento dei testi per la terminologia e le procedure del
trattato di Lisbona (ad esempio rinominare il marchio comunitario, che sarà
chiamato il marchio europeo per il futuro) e alla interistituzionale strategia
comune sulle agenzie decentrate del mese di luglio 2012 (ad esempio, nuovi
norme in materia di governo del l´agenzia dell´Unione europea)
f) Rendere le strutture tariffarie più flessibili per soddisfare
al meglio le esigenze degli utenti e di adattamento (riduzione) di conseguenza
i diritti spettanti all´Agenzia europea (Uami).
V. Chi trarrà beneficio dalla riforma e in che modo?
Le proposte sarà utile per gli utenti di entrambi i regime del
marchio in Europa, vale a dire per i richiedenti e titolari dell ´Unione
europea (Ctm) e marchi nazionali. Ciò
migliora l´accesso a tutela del marchio per tutte le aziende, soprattutto le
Pmi, indipendentemente dalle loro dimensioni, di mercato e di presenza
geografica.
In quanto tale, il pacchetto contribuirà ad aumentare la certezza
del diritto, limitando il rischio di controversie, e migliorare la parità di
condizioni per le imprese europee, aumentando così la competitività e
l´attrattività del mercato interno dell´Ue.
Vi. In che modo le
tasse effetti negativi?
Attualmente, presso l´Agenzia dell´Unione europea (Uami) e un
certo numero di uffici degli Stati membri, di una domanda di marchio in grado
di coprire fino a tre classi di prodotti e servizi per lo stesso (alto) prezzo. In futuro, tutti gli uffici in Europa
dovrebbe avere una struttura tariffaria che preveda il pagamento di una tassa
separata "classe" per ogni classe di prodotto aggiuntivo applicato
per oltre il primo e non il terzo.
Questo nuovo sistema sarà su misura e chiaramente in favore delle
Pmi, che non saranno più obbligati a pagare per le classi di prodotti e servizi
cui non hanno bisogno. Si renderà
la tutela del marchio più economico e più accessibile, in quanto si tradurrà in
una riduzione proporzionale sia applicazioni e tasse di rinnovo. Inoltre, si riduce la congestione potenziale
del marchio registri diminuendo rivendicazioni di massima per beni e servizi
non è molto richiesto dal titolare del marchio, e in modo più equilibrato e
armonioso sistema del marchio globale.
Sulla base della sua analisi nella relazione di valutazione
d´impatto, la Commissione propone una nuova struttura tassa per l´Agenzia
dell´Unione europea (Uami) - vedi tabella. Gli
importi finali dipenderà discussioni con il competente comitato di esperti
degli Stati membri dell´Ue.
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Corrente
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Nuovo
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Tassa di domanda
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900 (3 classi)
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775 (1 classe)
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Classe tasse
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2 ª classe
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-
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50
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3a classe
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-
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75
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Classi quarta e successive
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150
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150
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Importi totali
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Tassa di domanda (1 classe)
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900
|
775
|
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Tassa di domanda (2 classi)
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900
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825
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Tassa di domanda (3 classi)
|
900
|
900
|
Tassa di rinnovo
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1350 (3 classi)
|
1000 (1 classe)
|
Classe tasse
|
2 ª classe
|
-
|
100
|
|
3a classe
|
-
|
150
|
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Classi quarta e successive
|
400
|
300
|
Importi totali
|
Tassa di rinnovo (1 classe)
|
1350
|
1000
|
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Tassa di rinnovo (2 classi)
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1350
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1100
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Tassa di rinnovo (3 classi)
|
1350
|
1250
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Vii. Quando sono le
proposte che possono entrare in vigore?
Le proposte legislative saranno trasmesse al Parlamento europeo e
al Consiglio per l´adozione nel quadro della procedura di codecisione. Una volta che le proposte sono state
adottate - si spera entro la primavera del 2014, i paesi dell´Ue dovranno
recepire le nuove regole della direttiva nel diritto nazionale entro due anni. Per quanto riguarda il regolamento, la
maggior parte delle modifiche entreranno in vigore con la sua entrata in
vigore, mentre il resto si applicano solo quando i necessari atti delegati sono
emanate
La proposta di revisione del regolamento sulle tasse segue una
procedura diversa. Il nuovo
regolamento sarà adottato dalla Commissione come un atto di esecuzione e quindi
richiede l´approvazione preventiva da parte della commissione competente sulle
tasse dell´Uami. La prima
riunione del Comitato si terrà prima dell´estate, con l´obiettivo di adottare
il regolamento modificato tasse entro la fine del 2013.
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GIUSY VERSACE "CON LA TESTA E CON IL CUORE SI VA OVUNQUE" |
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Catanzaro, 2 aprile 2013 - Presso
l´auditorium "Calipari" di Palazzo Campanella, a Reggio Calabria, lo
scorso 26 marzo il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti è intervenuto
nel corso della presentazione del libro autobiografico "Con la testa e con
il cuore si va ovunque" edito da Mondadori. Nel volume l´atleta reggina
Giusy Versace racconta la sua storia e la straordinaria rinascita dopo un
tremendo incidente automobilistico.
"Giusy Versace rappresenta un esempio per tutti - ha detto
Scopelliti - soprattutto per i giovani calabresi, che più degli altri, già dopo
la scuola, si scontrano con il disagio della ricerca del lavoro in un
territorio con tante criticità. La sua storia dimostra che forza interiore,
coraggio e amore per la vita, insieme al sostegno delle persone vicine, sono i
fattori determinanti per superare qualunque problema. Giusy è riuscita a
comunicare tantissimi messaggi positivi e, per noi, rappresenta un riferimento
importantissimo di cui siamo orgogliosi. Troppo spesso, infatti, dalla nostra
terra partono solo messaggi negativi, perché sono i più semplici da
´notiziare´, nonostante possano avere effetti devastanti per la Calabria. Giusy
Versace, invece, è anche testimone del nostro buon sistema sanitario, come lei
stessa racconta, in riferimento alle immediate cure ricevute a Cosenza dopo
l´incidente in cui rimase coinvolta, che le hanno permesso di restare in vita.
Noi siamo consapevoli di quanto sia importante disporre di un centro protesi, e
speriamo di attivarne uno a Lamezia Terme entro la fine di quest´anno, per dare
risposte anche ai calabresi che lottano con problemi di questo tipo. La Regione
è al loro fianco ed io ritengo che tutti i cittadini, indipendentemente dal
tipo di disabilità, abbiano il diritto di vivere normalmente la propria vita.
Chi crede nella propria mission, con amore e passione, ottiene sempre risultati
straordinari ed è in grado di trasmettere messaggi positivi. In tal senso oggi
Giusy ha lanciato una grande sfida - ha concluso il Presidente Scopelliti - un
messaggio di speranza per il futuro della nostra gente e della nostra
società".
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FIERA RAGAZZI: AIE LANCIA DAL 23 AL 27 MAGGIO IN TUTTA ITALIA “AMO CHI LEGGE…E GLI REGALO UN LIBRO”. UNA GRANDE MANIFESTAZIONE DI PROMOZIONE DELLA LETTURA IN SOCCORSO DI BIBLIOTECHE SCOLASTICHE E DI PUBBLICA LETTURA MA SOPRATTUTTO UN’OPPORTUNITÀ PER I PIÙ PICCOLI. |
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Bologna, 2 aprile 2013 - 0,1 libri nuovi per studente: è questa oggi la
disponibilità delle biblioteche scolastiche in Italia come emerge dalla nuova
indagine a cura dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori (Aie) su
oltre 7800 biblioteche scolastiche italiane (la sintesi è in allegato),
presentata oggi, 27 marzo, alla Fiera internazionale del Libro di Bologna. Oggi
la spesa media annua per acquisto di libri per alunno è di qualcosa come 0,68
euro: poco, troppo poco per formare i lettori di domani. Per questo
l’Associazione Italiana Editori (Aie), e in particolare il Gruppo di lavoro
editori per ragazzi di Aie, lancia, proprio in occasione di Bologna, il
progetto “Amo chi legge…e gli regalo un libro”, che realizzerà poi in tutta
Italia dal 23 al 27 maggio nell’ambito del Maggio dei Libri: un’opportunità per
sopperire a queste lacune con l’aiuto della filiera editoriale ma anche e
soprattutto dei cittadini lettori e delle famiglie.
L’iniziativa nasce dalla campagna promossa da Sinnos “I libri?
Spediamoli a scuola!” che Aie ha deciso di sposare e assorbire in un nuovo,
grande, progetto, coinvolgendo tutta la filiera del libro (scuole, librerie,
biblioteche). Il meccanismo sarà analogo a quello di una “lista nozze”: le
scuole e le biblioteche di pubblica lettura stileranno una lista di libri
desiderati per arricchire l’offerta all’utenza scolastica e cittadina, a
partire dall’elenco dei “100 libri per ragazzi imperdibili di oggi”, definita
grazie ad un lavoro in sinergia tra Aie, Aib e Nati per Leggere, che editori e
bibliotecari insieme considerano fondamentali all’interno di una biblioteca per
ragazzi, sia questa scolastica che pubblica. Questa lista sarà quindi esposta
nella libreria più vicina o in quella con cui la biblioteca si è gemellata e
dal 23 al 27 maggio tutti i lettori potranno acquistare quei volumi da donare
alla biblioteca stessa.
“L’intento – spiega Antonio Monaco, responsabile del Gruppo editori
ragazzi di Aie - non è solo quello di
rifornire le biblioteche ma anche di creare un circolo virtuoso a beneficio
della promozione alla lettura. Ci sembrava necessario lavorare con le scuole ma
anche con le biblioteche e le librerie, giocandoci in prima persona come
editori per ragazzi. Così è nata l’iniziativa e così è nata la lista dei 100
classici imperdibili, un nostro suggerimento, a partire da una rosa ampia degli
editori e selezionati poi dai bibliotecari e dagli esperti di Nati per Leggere.
All’interno non ci sono i “nostri” classici imperdibili alla Piccole Donne e
Pinocchio, per capirci, ma i “nuovi classici imperdibili”, quelli che formano
gli 0-14enni e più di oggi”.
Tutto su http://www.Aie.it/eventi/amochilegge2013.aspx
Per info su Bologna: http://www.bolognachildrensbookfair.com/
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LA CULTURA AL CENTRO: A SEGRATE IL PRESTIGIOSO FONDO DE MICHELI 26 MILA VOLUMI, 157 TESTATE DI RIVISTE, DOCUMENTI, IMMAGINI DEL GRANDE STORICO E CRITICO TROVERANNO CASA A CASCINA OVI |
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Segrate, 2 aprile 2013 - Il prestigioso fondo librario di Ada e Mario
De Micheli troverà casa a Cascina Ovi, nell’ambito del progetto “La Cultura al
centro”, con il quale l’Amministrazione intende promuovere il sapere e la
conoscenza a tutti i livelli, valorizzando e arricchendo il patrimonio
cittadino in ogni quartiere e moltiplicando le iniziative e gli appuntamenti di
arte, teatro, musica, letteratura sul territorio.
Il Fondo comprende circa 26.000
volumi – tra monografie, opuscoli, cataloghi di mostre – e circa 157 testate di
riviste. Oltre ai volumi, 50 faldoni contengono i manoscritti e i
dattiloscritti di numerosi testi del grande critico e storico delle Avanguardie
artistiche del ‘900; a questo notevole corpus, si è aggiunta la fototeca personale
di De Micheli composta da numerose fotografie di opere d’arte, degli artisti e
dei loro studi, e da diapositive utilizzate per l’insegnamento.
Di notevole importanza per le pubblicazioni sulla storia e sulla
critica d’arte, soprattutto del ’900, per la pubblicistica minore riguardante
le mostre da tutto il mondo, la biblioteca rappresenta anche la molteplicità
degli interessi di De Micheli, con sezioni dedicate alla letteratura, in
particolare alla poesia, alla filosofia, alla politica e alla storia della
Resistenza.
De Micheli sostenne con grande passione l´arte di impegno sociale e
civile militando con la sua critica a fianco dei pittori italiani ed europei a
partire dai primi anni Quaranta fino alla fine del Secolo. Fondò varie riviste
d´arte e organizzò numerose mostre nazionali e internazionali. Suo è il merito
di aver fatto conoscere in Italia importanti poeti ungheresi e rumeni, e molti
artisti europei che la cultura del Paese ancora non conosceva.
Moltissimi gli artisti italiani alla cui carriera diede l´importante
contributo di un aiuto e di un costruttivo consiglio.
Insegnò Storia dell´Arte e della Letteratura italiana alla Facoltà di
Architettura del Politecnico di Milano, formando intere generazioni di
studenti.
L’arrivo in città a giorni della prestigiosa collezione è stato
possibile grazie a una convenzione, approvata stamattina dalla Giunta, siglata
dal Comune di Segrate con il Comune di Trezzo d’Adda, città di adozione dei
coniugi De Micheli cui avevano lasciato in eredità il fondo della loro
preziosissima biblioteca, collocato dal 2010 nella biblioteca milanese di via
Senato .
Contributi straordinari per il contesto già particolarmente fertile e
vitale della realtà segratese, reso ancora più effervescente dall’imminente
inaugurazione del nuovo centro culturale di via Xxv Aprile, all’interno del
riqualificato ex Palazzo Comunale. L’evento avrà luogo sabato 25 maggio e
prevede una settimana di appuntamenti per tutte le età, tra concerti,
spettacoli, incontri letterari, esposizioni, laboratori per i più piccoli, fino
a domenica 2 giugno.
Nel nuovo polo dedicato alla cultura e ai suoi mille volti, si
trasferirà la sede centrale della biblioteca cittadina, con i suoi 45 mila
volumi e contenuti multimediali, che potrà finalmente contare su nuovi e più
idonei spazi e avrà la possibilità di ampliare quantitativamente e
qualitativamente le proprie già ricche proposte per la cittadinanza.
Ma la finalità dell’Amministrazione è far crescere e valorizzare tutte
le sedi bibliotecarie dislocate nei quartieri. Da qui la decisione di portare
il Fondo De Micheli a Milano 2, distaccamento peraltro molto conosciuto e
frequentato.
Il materiale, che attrarrà e susciterà sicuramente l’ interesse di
cultori e appassionati anche a livello sovracomunale sarà disponibile in
consultazione. Non mancheranno le iniziative per promuoverne la fruizione e per
valorizzarlo ulteriormente anche fuori dal territorio segratese.
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“UN LIBRO PER OGNI NATO”, ALLA FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO PER RAGAZZI DI BOLOGNA |
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Catanzaro, 2 aprile 2023 - L´assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato, alla fiera internazionale del
libro per ragazzi di Bologna, l´iniziativa “Un libro per ogni nato”.
L’appuntamento è stato fissato nello stand della Regione Calabria, ubicato al
padiglione venticinque dello stand B (numero diciassette). "La Regione
Calabria – ha spiegato l’Assessore Caligiuri - ha voluto che ogni bambino nasca
con un libro in mano. Un libro che parla di felicita´ e che e´ stato pensato
appositamente per loro dai migliori autori del nostro Paese". A partire
dal mese di maggio 2013, e per un intero anno, un albo illustrato sarà
consegnato ad ogni famiglia calabrese con un nuovo nato. All’iniziativa era
presente anche l´Assessore regionale alla Cultura dell´Emilia-romagna Massimo
Mezzetti. Il progetto, che si avvale della collaborazione dei medici pediatri e
dei Lions della Calabria, si inserisce in una più ampia programmazione a favore
del libro e della lettura sostenuta dalla Regione Calabria e dal Presidente
Scopelliti. L’associazione "Ludus in fabula" e la casa editrice
"Coccole Books" hanno curato la realizzazione del libro, che si
intitola “Quando arriva la felicità”, scritto da Sandro Natalini e illustrato
da Maria Sole Macchia. "L’iniziativa e´ unica nel suo genere - ha detto
Caligiuri - e intende rappresentare un segno di civiltà e di fiducia nel
futuro". Com´e´ noto la Calabria sara´ la prima "regione ospite
d´onore" al Salone del Libro di Torino, che si terra´ dal sedici al venti
maggio 2013, proprio per sottolineare l´importanza strategica della lettura per
la crescita culturale, lo sviluppo economico e la partecipazione democratica.
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CULTURA: MITTELFEST 2013 APRIRá CON "MICROCOSMI" ITINERANTI |
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Trieste, 2 aprile 2013 -
"Mittelfest 2013" muove i primi passi e nell´annunciare la Xxii
edizione (a Cividale del Friuli dal 12 al 21 luglio) svela un ritorno
all´antico sia per quanto riguarda la formula itinerante della produzione più
importante, sia per la regia di questo spettacolo che sarà affidata a Giorgio
Pressburger (che del Festival di Cividale è stato a lungo direttore), sia
infine perché vede il ritorno sulle rive del Natisone di un autore
"regionale", ma di valenza internazionale come Claudio Magris.
L´annuncio è stato fatto oggi a Trieste dal direttore generale di Mittelfest
Antonio Devetag che, assieme a Pressburger e a Magris, ha incontrato la stampa
al Caffè San Marco, luogo particolarmente legato alla figura e all´opera dello
scrittore di "Microcosmi", il testo che sarà rappresentato in forma
itinerante a Cividale. Mittelfest - è stato rilevato - offrirà al pubblico
dieci giorni di immersione tra appuntamenti con i protagonisti della cultura
mitteleuropea e un focus particolare dedicato quest´anno all´Ungheria e alla
Croazia: quest´ultimo Paese proprio in luglio entrerà nella Ue. Come sempre,
comunque, il Festival presenterà un cartellone articolato in generi e percorsi
tematici, con numerose anteprime, debutti in prima nazionale o assoluta,
produzioni e ospitalità, tra musica, danza e teatro. Tra le produzioni più
attese dell´edizione 2013, un evento unico, e per sua stessa natura
irripetibile, che avrà come sfondo e palcoscenico naturale le vie e le piazze
di Cividale, nella migliore tradizione delle prime edizioni del Festival della
Mitteleuropa. Ad avvio di rassegna, infatti, Mittelfest riunirà due personalità
da sempre legate al Festival, oltre che illustri rappresentanti della cultura
mitteleuropea: "Microcosmi", celeberrima raccolta di
"micro-viaggi" firmati nel 1997 da Claudio Magris (Premio Strega
nello stesso anno, oltre che probabilmente l´opera più nota dell´intellettuale,
scrittore e germanista triestino), diverrà, infatti, uno spettacolo itinerante
che conquisterà le strade della città ducale la sera di sabato 13 luglio.
A firmare la riduzione teatrale e la regia di questo atteso evento
corale a stazioni sarà il regista, scrittore e drammaturgo Giorgio Pressburger,
figura di riferimento e direttore artistico di Mittelfest per molti anni, sin
dalla sua prima edizione del 1991. "Restano memorabili, nella storia di
Mittelfest, gli spettacoli itineranti che coinvolsero tutta Cividale,
entusiasmando il pubblico, come ´Danubio´ e ´Praga magica´ - dice il direttore
generale di Mittelfest Antonio Devetag -. L´edizione 2013 del Festival ritorna
a questa prassi, che è stata senz´altro uno dei motivi del suo successo e del
suo acquisito prestigio internazionale. ´Microcosmi´, opera di Claudio Magris
della quale con Giorgio Pressburger avevamo iniziato a parlare già un anno fa, rappresenta
quindi la conferma della vocazione mitteleuropea di Mittelfest e della vivacità
culturale, attualissima e creativa, del Friuli Venezia Giulia".
"Narrativa e teatro si accompagnano a vicenda da molto tempo - spiega
Giorgio Pressburger -. Esistono però alcune combinazioni meno consuete tra
queste due forme d´arte. A Cividale, nell´ambito di Mittelfest si sono
rappresentati in passato addirittura saggi letterari di vario genere in forma
di rappresentazioni davvero spettacolari. Il tipo di narrativa introdotto nella
letteratura italiana da Claudio Magris con ´Danubio´ e con ´Microcosmi´ è del
tutto singolare e raro. Il successo mondiale di queste due opere testimonia non
soltanto la loro altissima qualità letteraria e la loro novità, ma anche la
loro forza comunicativa, la loro vicinanza al lettore. Queste opere parlano di
noi, della nostra vita, della nostra Storia, dei nostri paesaggi". Da
parte sua Claudio Magris si è detto felicissimo "di questo nuovo progetto
di Pressburger e di Mittelfest. Un lavoro certamente molto impegnativo, per il
quale resto a disposizione del regista, che offre a me come autore la singolare
possibilità di vedere una propria opera prendere vita anche in scena oltre che
sulla carta. Ricordo ancora l´emozione che mi colpì ai tempi di ´Danubio´: non
ho dubbi che quell´emozione si ripeterà anche con ´Microcosmi´ e quindi non
posso che essere grato a Giorgio Pressburger e al Festival di Cividale".
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ARTE DI STRADA. A MILANO NASCE LA PIATTAFORMA WEB ‘STRADAPERTA’, AL VIA IL NUOVO REGOLAMENTO |
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Milano, 2 aprile 2013 - Il nuovo “Regolamento per la disciplina delle Arti di
Strada”, approvato con deliberazione del Consiglio comunale il 17 settembre
2012 su proposta dei consiglieri Luca Gibillini e Filippo Barberis, entra in
vigore. Il primo passo è l’attivazione di una piattaforma web che permetterà la
prenotazione e la gestione di oltre 200 postazioni in tutta la città, strumento
essenziale per una corretta gestione dell’arte di strada, sia verso gli artisti
sia verso la cittadinanza.
Ecco quindi ‘Stradaperta’, un servizio messo a punto dalla Federazione
nazionale Arte di Strada. Un sistema innovativo, all’avanguardia in Europa, che
permette al singolo artista di poter prenotare direttamente la propria
postazione.
Per la prima volta a Milano i cittadini potranno conoscere anticipatamente, e
in tempo reale, il programma di attività che vivacizza il territorio.
La semplificazione amministrativa legata all’utilizzo della piattaforma non è
fine a se stessa: l’auspicio è che molti artisti provenienti da ogni parte
d’Italia o del mondo abbiano modo di esibirsi a Milano, in qualità di
protagonisti di un vivace underground artistico in cui possono esprimersi
soprattutto i giovani talenti, a beneficio dell’appeal della città e della sua
capacità inclusiva.
“Gli artisti di strada - ha dichiarato Chiara Bisconti, assessora al Tempo
libero, Benessere e Qualità della Vita - sono una risorsa capace di contribuire
a cambiare il volto della città. Milano, con questo nuovo Regolamento, si
propone come modello nazionale per la gestione e la promozione della libera
espressione artistica”.
“La storia della cultura nasce in strada. Aprire le strade agli artisti –
sottolinea il consigliere Luca Gibillini – significa avvicinare la cultura ai
cittadini. Con questa iniziativa Milano diventa una città ancora più aperta,
più attrattiva, più ricca di cultura, più viva ed europea”.
La piattaforma web ‘Stradaperta’ si inserisce nel nuovo Regolamento per l’arte
di strada che introduce la distinzione tra le “espressioni artistiche di
strada” senza compensi (ad esempio, musicisti, giocolieri, clowns) per le quali
è esentata la Cosap (canone per l’occupazione del suolo e delle aree pubbliche)
e i “mestieri artistici di strada” che prevedono la “produzione e vendita al
pubblico delle opere a carattere espressivo frutto dell’ingegno” e/o le
“prestazioni estemporanee a carattere artistico-espressivo per le quali venga
richiesto uno specifico corrispettivo” (ad esempio ritrattisti, pittori,
scultori, esoterici, truccatori).
Sulla base dell’emissione acustica le attività artistiche sono state catalogate
in cinque categorie: silenziose (spettacoli senza base musicale o senza
parlato, come mimi e statue viventi), vocali (spettacoli con uso di musica di
scena amplificata con piccoli riproduttori musicali portatili o con parlato non
amplificato), bassa emissione (strumenti acustici a bassa emissione non
amplificati, quali chitarre acustiche, arpe, strumenti ad arco, mandolini,
flauti, clarinetti, legni, con eventuali basi musicali solo con piccoli
riproduttori musicali portatili), media immissione (strumenti acustici a media
potenza di emissione, come singoli ottoni, singoli strumenti a mantice,
strumenti, voci e basi musicali registrate e amplificate tramite piccoli
amplificatori a pile, duetti, trii e quartetti non amplificati, esclusi
ensemble di ottoni e percussioni), alta immissione (gruppi musicali amplificati
o non amplificati oltre ai quattro elementi, street band, percussioni,
strumenti musicali e basi amplificati tramite amplificatori con batteria
esterna) .
Per i mestieri di strada il coefficiente Cosap è dello 0,2 (era 0,5), il
coefficiente minimo del range individuato dalla Giunta (da 0,2 a
0,8) per le attività di interesse civico. Per i ‘mestieri’ è stata inoltre
introdotta una rotazione delle postazioni con frequenza non superiore ai tre
mesi, (in precedenza era un anno), soprattutto al fine di consentire a un
numero maggiore di soggetti di poter occupare le postazioni individuate; gli
artisti invece avranno la possibilità di disporre delle postazioni individuate
per slot di tre ore e per un massimo di quattro
giorni consecutivi, nell’arco orario dalle 9 alle 24, fatte salve alcune
limitazioni (ad esempio nei parchi pubblici soggetti ad apertura e chiusura dei
cancelli).
L’altra novità introdotta dal Regolamento è l’istituzione di un Tavolo di
lavoro, composto da rappresentanti dell’Amministrazione e da esponenti
rappresentativi della categoria, che avranno il compito di valutare
problematiche, soprattutto dopo la fase sperimentale, ma anche di individuare
ulteriori postazioni piuttosto che di inibirne l’esercizio.
L’amministrazione si propone quindi di animare la bella stagione dei cittadini
milanesi e turisti, consentendo a musicisti, attori, mimi, giocolieri, ma anche
a ritrattisti e pittori, di vivacizzare le strade e le piazze cittadine, sul
modello delle maggiori e più moderne città europee, dove i fermenti culturali
si colgono tanto dalla programmazione istituzionale delle iniziative artistiche
e culturali quanto dalla presenza e dalla vitalità degli artisti di strada.
La
Piattaforma On-line “Strad@aperta”
Il sistema si compone delle seguenti Aree di accesso:
Area Utente (Artisti)
-
Area Amministrazione (Sportello Artisti di
Strada – c/o Informagiovani del Comune di Milano)
-
Area di controllo e segnalazione (Polizia
Municipale e Ufficio Occupazione Suolo Pubblico)
-
Area pubblica (Cittadini).
Area Artisti: L’iscrizione -
L’artista si collega alla piattaforma attraverso l’url http://www.milano.stradaperta.it/ ,
accessibile anche dal portale del Comune di Milano http://www.comune.milano.it/
oppure si reca direttamente allo Sportello Artisti di Strada (a partire dal 15
aprile)
Per l’iscrizione sono previste due opzioni:
Iscrizione alla
Banca dati nazionale, gestita dalla Federazione Nazionale Arte di Strada
(Fnas): gli utenti si iscrivono esclusivamente online e conferiscono i
dati di profilo e di repertorio a Fnas che li comunica al Comune di Milano nel
momento in cui l’utente effettua la prenotazione.
-
Iscrizione
alla Banca dati del Comune di Milano: gli utenti si iscrivono allo sportello e
possono conferire i dati soltanto al Comune, il quale non potrà comunicarli ad
altri soggetti (con eccezione dei dati che l’utente chiede siano resi
pubblici). Questo tipo di iscrizione consente la prenotazione degli spazi
solo nell’ambito del territorio del Comune di Milano.
Al primo accesso dovrà:
Inserire
i propri dati anagrafici e il proprio documento d’identità
·
Compilare la Dichiarazione di Attività
Artistica (repertorio)
·
Accettare le regole previste (vincoli di
orari e luoghi, modalità di esercizio, norme di comportamento) e le clausole di
responsabilità, fornire la liberatoria Siae e il consenso al trattamento dei
dati personali
·
Attendere la conferma dell’abilitazione
on-line.
Area Artisti: La Prenotazione Degli Spazi -
Per prenotare gli spazi, l’artista dovrà accedere
nell’apposita sezione dedicata. Le modalità di prenotazioni sono differenti per
espressioni artistiche e per i mestieri:
Prenotazioni
per le espressioni artistiche di strada:
Il sistema propone l’elenco delle postazioni, per
ciascuna delle quali sono previste: la localizzazione e una documentazione fotografica,
la tipologia d’impatto complessivo sostenibile (determinata da n. Degli
artisti, mq richiesti, presenza di strutture, tipo di attività, presenza di
musica), la classificazione delle aree per tipologia di impatto acustico
compatibile, le classi di interferenza con altre postazioni limitrofe, la
tipologia di utilizzo (libero esercizio, inibite all’amplificazione, percorsi
itineranti, riservate all’attività espressiva, riservate ai mestieri artistici,
aree di speciale interesse pubblico)
Gli artisti non possono prenotare la stessa postazione
per più di 3 ore consecutive e per più di 4 volte durante il mese. Possono
essere prenotate più postazioni nei limiti dell’arco temporale dei 60 giorni
successivi alla richiesta.
La misura temporale minima di prenotazione di uno
spazio è di 3 ore.
Le postazioni sono disponibili, a seconda dei casi,
secondo 2 schemi di fasce orarie.
1°
Schema: 10:00-13:00, 14:00-17:00, 18:00-21:00, 22:00.24:00.
-
2° Schema:
9:00-12:00, 13:00-16:00, 17:00-20:00, 21:00-23:00
La prenotazione può essere sempre cancellata o
modificata secondo le esigenze dell´artista fino al giorno precedente all´avvio
dell´esercizio; passato questo termine le modifiche sono possibili solo
all´interno del periodo prenotato inizialmente, sempre con almeno un giorno di
anticipo, con impossibilità di differire l´ultimo giorno di esercizio.
Per favorire una maggiore rotazione degli spazi, le
successive prenotazioni non potranno essere rinnovate fino alla scadenza di
assegnazione dell’ultima postazione prenotata.
Le prenotazioni effettuate
on-line dovranno essere validate all’interno del sistema dagli operatori dello
Sportello Artisti di strada. Lo spazio quindi potrà essere utilizzato solo a
seguito della validazione. Il titolo di
assegnazione contenente il codice autorizzativo dovrà essere stampato e
obbligatoriamente esibito durante l’esercizio dell’attività per facilitare i
controlli da parte della Polizia Locale.
Attenzione!
In caso di richieste di postazioni per il venerdì, il sabato e la domenica, le prenotazioni
effettuate on-line oltre le ore 12 del venerdì potranno essere validate solo il
lunedì successivo.
Le espressioni artistiche di strada non sono soggette
al pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico (Cosap).
Prenotazioni
per i mestieri artistici:
I mestieri artistici sono soggetti al pagamento per la
tassa per l’occupazione del suolo pubblico con l’applicazione del coefficiente
moltiplicativo dello 0,2% nell’ambito del range previsto per le iniziative
dichiarate d’interesse civico dalla Giunta Comunale. Il pagamento è previsto
nei casi di occupazione superiore al mezzo metro quadrato o lineare, laddove vi
sia l’uso di attrezzature che ingombrano il suolo e/o di postazioni fisse.
L’occupazione del suolo pubblico prodotta da queste attività è di tipo
temporaneo.
I richiedenti possono effettuare l’iscrizione on-line
ma le prenotazioni potranno essere validate solo recandosi allo Sportello
Artisti di Strada (vedi sopra indirizzo e orari), dietro presentazione della
ricevuta di pagamento della Cosap da apporre sull’atto di concessione che verrà
rilasciato.
Le prenotazioni per i mestieri si possono fare con
inizio entro i 60 gg successivi fino ad un massimo di 3 mesi rinnovabili, per
un massimo di 2 volte l’anno nella medesima postazione.
Non è consentito svolgere contemporaneamente
un´attività espressiva e un mestiere artistico di strada.
La misura temporale minima di prenotazione di uno
spazio è di 1 giorno.
Importante: L´amministrazione comunale si riserva di
cambiare, annullare o sospendere in qualsiasi momento la prenotazione dello
spazio urbano effettuata dall´utente, previa tempestiva comunicazione.
Nei limiti delle disponibilità di postazioni
alternative, un´altra collocazione dell´attività per il periodo oggetto di
variazione, verrà concordata con l´artista / la compagnia.
L’amministrazione, con provvedimento della Giunta
comunale o dei singoli Consigli di Zona, […] in particolari condizioni di
necessità e urgenza, ovvero per la presenza di eventi e manifestazioni
particolari, può in ogni momento apportare modifiche temporanee e/o limitazioni
alle condizioni generali di esercizio delle attività artistiche di strada,
definite dagli articoli 9 e 10 del presente regolamento.
Area Pubblica -
In tempi brevi verrà messa a disposizione un’area
liberamente accessibile da parte dei cittadini che potranno venire a conoscenza
delle esibizioni artistiche in programma su tutto il territorio cittadino.
Entrata
In Vigore Del Nuovo Regolamento:
Le autorizzazioni all’utilizzo degli spazi normate dal precedente
Regolamento decadono da lunedì 15 aprile. Per quanto riguarda i mestieri
artistici, le attuali concessioni saranno prorogate fino a domenica 14 aprile
compreso.
Il nuovo Regolamento prevede che per poter effettuare
la prima prenotazione sia obbligatoria l’iscrizione preliminare alla
piattaforma on-line Strad@perta Milano e la compilazione della Dichiarazione di
Attività Artistica. Successivamente verrà rilasciata l’abilitazione
all’utilizzo del sistema.
A
partire da lunedì 8 aprile:
apertura delle iscrizioni on-line e delle successive
prenotazioni sul sito http://www.milano.stradaperta.it/ ,
raggiungibile anche dal portale del Comune di Milano http://www.comune.milano.it/ ,
nell’area dedicata agli artisti di strada.
A
partire da lunedì 15 aprile:
apertura
dello Sportello Artisti di Strada,
presso l’Informagiovani in via Dogana 2 – piano terra
L’ufficio
osserverà i seguenti orari:
dal
lunedì al venerdì ore 10-16. Info: artistidistrada@comune.Milano.it
tel. 0288468390-1
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FIRENZE: TEATRO COMUNALE, APPROVATI GLI INDIRIZZI PER IL PIANO DI RECUPERO IMMOBILE ALL´ASTA ENTRO APRILE E TRASFERIMENTO DELLA FONDAZIONE ENTRO L´ESTATE |
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Firenze, 2 aprile 2013 - La giunta del 26 marzo, su proposta
dell’assessore alle Politiche del territorio Elisabetta Meucci, ha approvato la
delibera con gli indirizzi per il piano di recupero del Teatro Comunale, il
grande immobile di via Solferino che sarà messo all´asta e verrà liberato entro
l’estate, dopo il trasferimento della Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino
al nuovo Teatro dell’Opera alle Cascine.
Per essere approvato, il futuro piano di recupero dovrà tener conto di
due prescrizioni, sempre in coerenza con il Piano Strutturale. La prima: la
superficie utile lorda complessiva non dovrà essere superiore a 18mila mq,
tenendo comunque conto che “nel caso in cui l’operatore opti per la conservazione
del ridotto del teatro, la superficie utile lorda potrà essere incrementata
fino a 19mila mq”. La seconda: i manufatti che sostituiranno l’attuale torre
scenica non dovranno avere altezza in gronda superiore a quella esistente.
La delibera inoltre fornisce precise indicazioni “quali elementi della
memoria storica del teatro ancorché non costituenti vincoli di alcuna natura”,
ovvero: l’attuale foyer del teatro potrà essere conservato sia come volume che
come stile architettonico, destinandolo a pubblico esercizio; l’attuale
superficie della platea potrà essere mantenuta quale corte interna e trattata
come giardino/piazza alberata, anche se utilizzata come copertura dei piani
interrati.
“Le ipotesi progettuali, in coerenza con le varianti recentemente approvate
– spiega l’assessore Meucci - prevedono diverse possibilità di intervento:
quasi esclusivamente residenziale oppure un mix tra residenziale e recettivo,
con un una piccola parte per il terziario. Con questo atto, abbiamo inteso
definire più precisamente le caratteristiche della trasformazione
dell’immobile, che sarà messo all’asta entro il mese di aprile, con tempi certi
anche per il rilascio bel bene, previsto entro la prossima estate”. I lavori
del nuovo teatro infatti sono in corso e l’inaugurazione della sala lirica è
prevista nel prossimo maggio, mentre il trasferimento della Fondazione avverrà
nei tre mesi successivi.
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“UN’IDEA DI BELLEZZA”, ALLA STROZZINA UNO SGUARDO SULL’ARTE CONTEMPORANEA |
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Firenze, 2 aprile 2013 – Può
essere vero che, come affermava Dürer, non sia possibile sapere cosa sia la
bellezza, ma certamente sentiamo qualcosa quando la vediamo espressa in una
forma, artistica o naturale che sia. E altrettanto vero può essere che dalla
cultura rinascimentale a quella contemporanea il concetto di bellezza si sia
trasformato. Di certo c’è che la mostra presentata il 27 marzo alla Strozzina a
Palazzo Strozzi, di Un’idea di bellezza ne contiene molta, espressa e declinata
in diversi e affascinanti linguaggi d’arte.
“Siamo grati a Franziska Nori, direttrice della Strozzina, per quanto
insieme al suo staff offre alla cultura nella nostra Toscana – ha affermato nel
suo saluto l’assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti nel corso della
presentazione dell’evento svoltasi stamani -. Il suo lavoro di diffusione su
quello che offre l’arte contemporanea è uno strumento di riflessione e
discussione da cui in particolare i giovani possono trovare elementi di
interesse e crescita culturale. E si inserisce perfettamente nel progetto che
come Regione stiamo sviluppando a favore di un sistema organizzato sugli
artisti contemporanei”.
Proprio la direttrice Nori non ha mancato di sottolineare a questo
proposito il ruolo della Regione, come sponsor del progetto Educare al
presente-Uno sguardo sulla cultura contemporanea attraverso i linguaggi
dell’arte, curato dal Ccc Strozzina. Un progetto che sta portando direttamente nelle
scuole di secondo grado della Toscana incontri tematici e laboratori per
mettere in contatto gli studenti, attraverso le suggestioni dell’arte
contemporanea, con i fenomeni della società in cui crescono.
Un’idea di bellezza si è aperta ai visitatori dal 28 marzo, e propone un
percorso di ricerca tra le opere di otto artisti contemporanei di provenienza
internazionale: Vanessa Beecroft, Chiara Simoni, Andreas Gefeller, Alicja
Kwade, Jean-luc Mylayne, Isabel Rocamora, Andri Sala e Wilhelm Sasnai. Riamane
aperta fino al prossimo 28 luglio.
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TORINO - COME TUTELARE IL PATRIMONIO MUSEALE CON STRUMENTI DIGITALI |
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Torino, 2 aprile 2013 - Nell´ambito della Rassegna Dna.italia, al
Lingotto Fiere di Torino, il prossimo 18 aprile si terrà il seminario dal
titolo: Come Tutelare Il Patrimonio Museale Nei Suoi "Nuovi" Utilizzi
Digitali. Le iscrizioni potranno essere effettuate registrandosi alla pagina
http://www.Dnaitalia.it/it/la-rassegna/incontri/come-tutelare-il-patrimonio-museale-nei-suoi-qnuoviq-utilizzi-digitali.html , dove potrete consultare il programma
dettagliato dell’incontro, che avrà inizio alle 14:00 e si concluderà alle
16:00. L´accesso alla Rassegna Dna.italia è gratuito.
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MILANO: UN NUOVO SPAZIO PER ATTIVITÀ CULTURALI IN ZONA 6: È LA EX FORNACE DI VIA GOLA.“GESTIONE CONDIVISA CON LA ZONA. UN PARADIGMA PER LA MIA ATTIVITÀ DI ASSESSORE” |
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Milano, 2 aprile 2013 - Un nuovo spazio in Zona 6 che sarà dedicato ad
attività culturali è stato presentato oggi dall’assessore alla Cultura Filippo
Del Corno.
Lo spazio è la ex Fornace di via Gola, che è stata completamente
ristrutturata e formalmente consegnata al Comune, a titolo di scomputo d’oneri
urbanistici, il 26 novembre 2012. Una palazzina luminosissima su tre piani, per
un totale di circa 600 mq., è stata trasformata in uno spazio polivalente da
destinarsi ad attività culturali diverse, connesse al mondo della lettura ma
non solo, e a questo fine è stata affidata in gestione per 12 mesi al Consiglio
di Zona 6.
“In questi 12 mesi – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Filippo Del
Corno – la Zona 6 sperimenterà diverse modalità di utilizzo di questo
bellissimo spazio, accogliendo anche le proposte che arriveranno direttamente
da cittadini, comitati e associazioni, in base a un Regolamento di accesso che
sarà approvato quanto prima. In questo modo, lavorando fianco a fianco con la
Zona, e accogliendo le indicazioni che la gestione sperimentale suggerirà,
troveremo entro un anno una modalità condivisa per individuare un soggetto cui
affidare questo spazio in via definitiva, con modalità di suddivisione e
fruizione il più possibile vicine alle esigenze dei cittadini”.
“ Questo percorso sarà per me un paradigma che seguirò in futuro – ha
proseguito Del Corno – anche per altri spazi e altri obiettivi
dell’assessorato, perché le Zone sono un ponte tra il Comune e i cittadini e
garantiscono la vitalità e il presidio culturale delle aree più periferiche
della città”.
“Abbiamo già in programma, dall’11 al 14 aprile, una serie di seminari
e incontri sul recupero degli spazi abbandonati, mentre il 10 maggio Piano City
farà tappa anche qui con i suoi concerti per pianoforte – ha detto il
Presidente di Zona 6 Gabriele Rabaiotti –. La Zona sarà il collettore delle
proposte che arriveranno a partire da oggi e programmerà attività e incontri in
stretta collaborazione con l’assessorato”.
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CRISTIANO DE ANDRÉ “COME IN CIELO COSÌ IN GUERRA” |
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Roma, 2 aprile 2013 - È partito dal
Teatro Verdi di Firenze mercoledì 27 marzo il nuovo tour di Cristiano De André
-“Come in cielo così in guerra” - che anticipa di pochi giorni l’uscita
prevista per il 2 aprile dell’album omonimo prodotto da Nuvole (distribuzione
Universal).
A 12 anni di distanza da “Scaramante” e
dopo lo straordinario successo di “De André canta De André vol. 1 & 2” e
dell’omonima, applauditissima tournée, l’album caratterizzato da un grande
lavoro di ricerca su parole e suoni, è stato realizzato nei mitici Fantasy
Studios in California, con la produzione e gli arrangiamenti di Corrado
Rustici.
Il concerto si aprirà con “Non è una
favola”, il singolo attualmente in rotazione radiofonica, e nella prima parte
presenterà tutte le canzoni del nuovo album. Nel secondo tempo, invece
Cristiano si consegna ai capolavori di Fabrizio, con la sensibilità dirompente
che solo un figlio d’arte con le sue doti di polistrumentista può regalare a se
stesso e al pubblico.
In una sorta de “Il meglio di De André
canta De André” si avvicenderanno brani come “Se ti tagliassero a pezzetti”,
“Nella mia ora di libertà”, “Smisurata preghiera”, “Verranno a chiederti del
nostro amore”, “La collina”, “Crêuza de mä”, “Amico fragile”, “Sidùn”, “Quello
che non ho”,
“Fiume Sand Creek”, fino a “Il Pescatore”.
In questo bel viaggio musicale Cristiano
è accompagnato ancora una volta dagli storici tecnici che già hanno affiancato
Fabrizio, i fonici Giancarlo Pierozzi e Vincenzo “Cina” Cinone.
In un altro passaggio ideale di
testimone da padre in figlio, la regia luci è affidata a Emiliano Morgia,
figlio di Pepi che firmò gli spettacoli di Fabrizio e le tournée di “De André
canta De André”. Sul palco la sua storica band: Osvaldo Di Dio alle chitarre,
Davide Pezzin al basso e contrabbasso, Davide Devito alla batteria e Daniele
Dupuis “Megahertz” alle tastiere e sequence.
Il tour è prodotto da International
Music and Arts. Questo il calendario:
27 marzo Firenze Teatro Verdi
ore 21.00;
9 aprile Napoli Palapartenope ore
21.00;
14 aprile Bologna Europauditorium
ore 21.00;
19 aprile Torino Teatro Colosseo ore
21.00;
20 aprile Genova Teatro Carlo Felice
ore 21.00;
22 aprile Milano Teatro Dal Verme ore 21.00;
25 aprile Roma Auditorium Parco Della Musica
(Sala Santa Cecilia) ore 21.00;
27 aprile Padova Gran Teatro Geox
ore 21.00;
15 maggio Brescia Palabrescia
ore 21.00;
18 maggio Rimini 105 Stadium
ore 21.00.
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