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MARTEDI
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Notiziario Marketpress di
Martedì 10 Marzo 2009 |
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UE: INTERNET E DATI PERSONALI: RISORSA O MINACCIA? SOCIETÀ DEL GRANDE FRATELLO |
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Bruxelles, 10 marzo 2009 - Internet costituisce una risorsa informativa unica per tutti i cittadini, ma contiene insita una minaccia alla nostra privacy: la tutela dei dati personali diventa sempre più importante. Un rapporto europeo vuole esorcizzare l´orwelliana società del "Grande Fratello". Si discute di un codice sui diritti on-line. Con il dilagare di Internet, dei social network e dei nuovi mezzi di comunicazione, aumenta il pericolo del cattivo utilizzo dei propri dati personali. Il Parlamento Europeo non intende sottovalutare il problema, sviscerato dal rapporto Stavros Lambrinidis e reso pubblico giovedì 5 Marzo. "Chiunque, le forze dell´ordine, le compagnie private e perfino i criminali vorrebbero avere ampio accesso ai nostri dati personali, per scopi legali o non", ha affermato lo stesso Lambrinidis. Il Grande Fratello - Il rischio è di dare vita alla cosiddetta società del "Grande Fratello", dove un occhio indiscreto sa tutto di tutti. Lambrinidis tira in ballo i social network come Facebook: "20 o 30 anni fa nessuno sapeva che libri o giornali leggessi. Oggi queste informazioni sono spiattellate tutte in Internet". Anche Peter Hustinx, Garante europeo protezione dati personali, si è pronunciato in merito al bisogno di una maggiore consapevolezza sulla condivisione dei dati personali, soprattutto per i ragazzi più giovani. "Acconsento al trattamento dei dati personali. " La soluzione che tentata finora è quella del "consenso al trattamento dei dati personali", soluzione della quale si è occupato anche il rapporto. Ma il dubbio a riguardo è: si può parlare di consenso informato quando le persone non leggono o non capiscono l´avviso? Secondo Lambrinidis la risposta è negativa. "Le grosse compagnie telematiche ed i governi hanno molto più potere e conoscenza dei singoli naviganti". Inoltre gli utenti vengono spesso convinti con allettanti offerte a fornire il consenso al trattamento dei propri dati personali. Un codice di diritti per Internet Questo "sbilanciamento di potere" fa si che il trattamento dei dati personali su Internet costituisca una delle battaglie più importanti del prossimo parlamento Europeo in materia di sicurezza e privacy. Il passo successivo potrebbe essere la stesura di un "Codice dei diritti on-line" che tuteli i cittadini allo stesso modo di come avviene nella vita reale. Hustinx ha aggiunto l´importanza di combattere l´analfabetismo del Xxi secolo, quello del non accesso ad Internet ed al suo potenziale informativo. Bisogna, però, stare attenti ai rischi che possono arrivare dalla rete: Internet può degenerare in una fonte di pericolo (pedofilia, istigazione all´odio raziale, terrorismo), senza cadere nella paranoia. "La libertà va tutelata, per questo bisogna proteggere la crescita di Internet", ha sottolineato Stefano Rodotà dell´Agenzia Eu per i Diritti fondamentali, piuttosto preoccupato per la divisione sulla faccenda. La relazione Lambrinidis, adottata all´unanimità dalla commissione Libe il 17 febbraio, sarà votata nella sessione plenaria dell´"11 Marzo. . |
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IL WIMAX SBARCA A SEGRATE IL COMUNE HA ATTIVATO LA TECNOLOGIA CHE PORTA LA CONNESSIONE INTERNET A BANDA LARGA SENZA FILI SU TUTTO IL TERRITORIO. ABILITATA ANCHE UN’APPLICAZIONE DI VIDEOSORVEGLIANZA WIMAX-BASED PER SUPPORTARE IL LAVORO DELLA POLIZIA MUNICIPALE. |
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Segrate, 10 marzo 2009 - La tecnologia Wimax sbarca a Segrate. Il Comune, grazie alla partnership stretta con Retelit, uno dei principali operatori italiani di telecomunicazioni specializzato nella fornitura di servizi di connettività a banda larga, ha attivato la tecnologia per la trasmissione “wireless” di voce e dati per portare la connessione internet a banda larga senza fili su tutto il territorio. E’ stata abilitata inoltre un’applicazione di videosorveglianza Wimax-based per supportare la Polizia Locale nel suo lavoro quotidiano. Alcune auto della polizia infatti avranno a bordo videocamere che possono trasmettere, in tempo reale, le immagini riprese alla centrale operativa del comando. Segrate è tra i primissimi comuni ad aver abilitato un’applicazione Wimax pensata per gestire il problema della sicurezza pubblica. Che significa: monitoraggio delle aree critiche, prevenzione di atti vandalici e furti, controllo del traffico e degli accessi alla città. La presentazione del progetto si tiene nell’ambito della riunione annuale del Comitato direttivo del Global Cities Dialogue (Gcd), a Segrate il 9 e 10 marzo. Segrate è tesoriere e vicepresidente per l’Europa del Gcd, associazione che si ispira alla “Dichiarazione di Helsinki”. 194 città di tutto il mondo che cooperano tra loro sui temi della Società dell’Informazione e, in particolare, sull’utilizzo delle nuove tecnologie Ict (Information and Communication Technology). Ha già ospitato la riunione del Comitato direttivo nel 2007. Nel corso dell’incontro in cui le città partecipanti presenteranno lo stato di avanzamento dei progetti del Gcd sul contrasto alla “frattura digitale”, la gestione a livello cittadino del cambiamento climatico e i nuovi servizi al cittadino tramite piattaforme ‘mobile’, Segrate illustrerà il nuovo progetto di copertura del territorio tramite Wimax. “Che vuol dire – spiega il sindaco Adriano Alessandrini - non solo più facile accesso a internet in banda larga con connessione mobile sul territorio comunale, ma, proprio in virtù della natura ‘abilitante’ della tecnologia Wimax , poter attivare nuovi servizi per i cittadini. Grazie ai servizi Wimax sarà possibile infatti potenziare le telecamere di sorveglianza posizionate sul territorio e collegare in tempo reale le telecamere installate sulle auto della Polizia Locale con la centrale operativa del comando, andando ad ampliare gli interventi in materia di sicurezza. Wimax sarà la base inoltre per mettere a punto un sistema di tele-assistenza per i più deboli, in particolare anziani e invalidi. “Sperimentazione delle nuove tecnologie quindi per offrire maggiori servizi alla collettività. Questo è l’e-government che diventa governance”- commenta Alessandrini. La scelta del Wi-max, oltre a consentirci di eliminare le sacche di frattura digitale tra i quartieri segratesi, ci permetterà inoltre di potenziare le aree di wi-fi gratuito a disposizione di tutti i cittadini e di razionalizzare i costi di connettività e fonia, centralizzando in un unico abbonamento comune, scuole, centri civici e in generale tutte le aree e gli edifici pubblici, anche dove oggi non arriva l’Adsl. Stiamo cercando inoltre di concordare con Retelit prezzi promozionali per i singoli utenti”. Questo progetto si aggiunge alla serie di iniziative attuate a Segrate utilizzando le nuove tecnologie e condividendole con il resto del mondo. Tra le ultime, “Segrate e- school”, lezioni multimediali su piattaforma web che gli studenti delle scuole superiori “scambieranno” on line con i coetanei di tutto il pianeta. Il 10 marzo prossimo si discuterà anche di questo. “Siamo fieri della collaborazione con il Comune di Segrate - ha dichiarato Gilberto Di Pietro Direttore Generale di Retelit - perché è una chiara dimostrazione delle soluzioni che siamo in grado di offrire e sviluppare grazie alla nostra rete ed ai servizi Wimax. Oggi i servizi Wimax sono una realtà e le municipalità grazie a noi possono essere in grado di indirizzare e risolvere in modo tempestivo ed efficace le esigenze pubbliche e sociali come la sicurezza dei cittadini, nonché di favorire ed estendere a tutti i cittadini la possibilità di avere accesso a servizi di connettività a banda larga”. Alla riunione annuale del Direttivo del Global cities Dialogue interverranno per la Francia il presidente del Gcd, Andrè Santini, Ministro della Funzione Pubblica e sindaco di Issy-les- Moulineaux; la città vicepresidente generale Rufisque (Senegal) sarà rappresentata dal vicesindaco Mohamed Khalifa Gassama; la città di Guro (Seul), vicepresidente per l’Asia, sarà presente con i due direttori Mr. Dong Uk Choi e Mr. Byung Nam Yun; la città di Viña del Mar (Cile), vicepresidente per l’America Latina, sarà presente con la sindaca Virginia Reginato Buzzo. Per Helsinki sarà presente il vicesindaco Pekka Korpinen. La città congolese di Dolisie siglerà stasera presso l’Accademia di Brera l’ingresso nel Gcd. Tante le adesioni straordinarie delle città socie, tra cui la città di Jun (Spagna), pluripremiata per la sua attività in campo tecnologico, che sarà presente con il sindaco José Antonio Rodríguez Salas. La città di Miraflores (Lima, Perù) parteciperà con il sindaco Manuel Masías, e Lussemburgo con lo sherpa Detlev Goetz. . |
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INVITO: PROPOSTE NEL CAMPO DEI SISTEMI EMBEDDED |
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Bruxelles, 10 marzo 2009 - Il Artemis Joint Undertaking (Ju) ha pubblicato un secondo invito a presentare proposte nell´ambito del programma di lavoro annuale 2009 di Artemis. Artemis ("Advanced research and technology for embedded intelligence and systems") è co-finanziato dall´Unione europea, gli Stati membri e l´industria. In Europa le tecnologie dei sistemi embedded sono impiegate in tutti i settori commerciali importanti. Di conseguenza, essi hanno un fortissimo impatto sul modo in cui questi settori funzionano e collaborano tra loro, come si svilupperanno, come sono percepiti dai professionisti e dal pubblico, e quanto successo riscuoteranno i loro prodotti sul mercato globale. La strategia della Ju Artemis è stata concepita per superare la frammentazione nei mercati dei sistemi embedded, al fine di migliorare l´efficienza dello sviluppo tecnologico e, allo stesso tempo, facilitare la creazione di un mercato competitivo nella fornitura di tecnologie dei sistemi embedded. Il programma di lavoro annuale 2009 definisce il contenuto e le possibilità dell´invito a presentare proposte, ponendo l´attenzione sulla ricerca orientata al downstream. Per ulteriori informazioni e il relativo contatto nazionale, consultare il sito web di Artemis: http://www. Artemis. Eu/ Per i dettagli completi del bando, consultare il seguente indirizzo internet: http://www. Artemis-ju. Eu/call_2009 . |
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CONVEGNO: «LA SICUREZZA DEI COMPUTER E DELLE RETI ED IL MODELLO DI PREVENZIONE IN SPC» MERCOLEDÌ 18 MARZO 2009 ROMA, PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI |
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Roma, 10 marzo 2009 - Quando una tecnologia diventa parte integrante del funzionamento della società, la società sarà maggiormente coinvolta nell’evoluzione e nella gestione della tecnologia stessa e dei processi che conseguono al suo impiego. I sistemi informatici sono ormai parte integrante dell’Amministrazione dello Stato, a livello Centrale e locale. La questione della sicurezza di questi sistemi acquista quindi una rilevanza centrale in vista del buon funzionamento della Pubblica Amministrazione e dei servizi resi ai cittadini. Il Cnipa-centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione e Microsoft organizzano un incontro per fare il punto sullo stato dell’arte della protezione delle infrastrutture tecnologiche della Pa e per presentare i risultati del Microsoft Security Intelligence Report del 2008, un rapporto sulle vulnerabilità legate al software (sia Microsoft che di terze parti), exploit software, malware e software potenzialmente indesiderati rilevati da Microsoft durante gli scorsi anni, con particolare attenzione alla prima metà del 2008. L’incontro, che vedrà la partecipazione del Presidente del Cnipa Fabio Pistella e dell’Amministratore Delegato di Microsoft Italia, Pietro Scott Jovane, sarà inoltre l’occasione per condividere i risultati dell’azione di collaborazione promossa sul fronte della sicurezza informatica. 18 marzo 2009, 9. 30 Programma Benvenuto e introduzione Fabio Pistella, Presidente Cnipa; Pietro Scott Jovane, Amministratore Delegato Microsoft Italia. Lo stato dell’arte del computer crime: analisi degli attacchi informatici in Italia con l’ultimo Microsoft Security Intelligence Report 2008 Feliciano Intini, Microsoft; Cert-spc: modello di prevenzione e capacità di reazione agli attacchi informatici. Gabriele Cicognani, Cert-spc; Il Security Cooperation Program : programma di collaborazione tra Microsoft e il Cert Nazionale Andrea Valboni, Microsoft; Organizzazione della sicurezza e della compliance Spc Mario Terranova, Cnipa; Un framework It per la compliance integrata Francesca Di Massimo, Microsoft. «La sicurezza dei computer e delle reti ed il modello di prevenzione in Spc» Mercoledì 18 marzo 2009 Roma, Palazzo delle Esposizioni - Via Nazionale, Ingresso da Via Milano 9/a Rsvp Per informazioni e iscrizioni: eventosecurityintelligence@gruppotriumph. It . |
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IN RETE C´È "IO PARTECIPO.NET", UNA NUOVA OPPORTUNITÀ PER I CITTADINI DELL´EMILIA-ROMAGNA. IL NUOVO PROGETTO DELLA REGIONE PER OFFRIRE SERVIZI INFORMATIVI, CANALI DI ASCOLTO E PROMUOVERE LA PARTECIPAZIONE ALLA VITA PUBBLICA. A PORTATA DI CLICK NOTIZIE E RISPOSTE PERSONALIZZATE |
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Bologna, 10 marzo 2009 - Ottenere solo le informazioni che interessano. Contare su esperti pronti a inviare risposte personalizzate, ma anche su canali privilegiati di ascolto, consultazione e dialogo. In più, la possibilità di collaborare attivamente, con notizie e segnalazioni da mettere in rete. Sono queste le opportunità per i cittadini offerte da Io partecipo, il nuovo progetto della Regione Emilia-romagna per fornire alla comunità digitale un’occasione in più di partecipazione alla vita pubblica. Il portale www. Iopartecipo. Net nasce nel solco delle esperienze di partecipazione maturate in quattro anni nell’ambito del progetto Partecipa. Net e usa lo stesso kit dell´e-democracy open source, sviluppato e utilizzato da 21 amministrazioni sul territorio regionale. Il portale per i cittadini Su “Io partecipo” i cittadini trovano un menù di informazioni e servizi, cui accedere con una semplice operazione di registrazione. E’ un unico luogo che permette di avere una visione d’insieme sulle attività della Regione Emilia-romagna e di scegliere quelle che interessano. Le 4 macroaree tematiche - Ambiente e territorio, Servizi per i cittadini, Scuola, formazione e lavoro, Tempo libero - aprono un ventaglio di 17 sottovoci relative a specifici settori. Selezionando uno o più ambiti, si potranno ricevere direttamente, nella propria casella di posta elettronica, le notizie e gli approfondimenti chiesti. Nell’area Ambiente e Territorio è possibile optare fra diverse newsletter che riguardano temi della sostenibilità, bandi e incentivi regionali, progetti che coinvolgono le scuole e la rete dei Centri di educazione ambientale. Nella sezione Servizi per i cittadini è possibile essere informati sulla sanità in regione, sulle opportunità per le famiglie e le fasce deboli, sui servizi online disponibili sul territorio, sulle tasse di concessione regionale e sulle politiche per la casa. In Scuola, formazione, lavoro è raccolto tutto quello che è utile sapere su buoni libro e borse di studio scolastiche, corsi di formazione professionale, bandi di concorso sul territorio, indicazioni per cercare lavoro e opportunità per le imprese. Tempo libero, infine, fornisce informazioni su bandi per la promozione, eventi culturali di rilievo, turismo sostenibile. “Io partecipo” mette inoltre a disposizione un sistema di consulenze per fornire informazioni tagliate su misura degli utenti, dei loro interessi e necessità. Una squadra di esperti dei diversi settori è, infatti, pronta a rispondere alle singole richieste dei cittadini. La redazione del portale, inoltre, lancerà periodicamente sondaggi tematici, per favorire occasioni di partecipazione diretta dei cittadini. I cittadini iscritti al portale potranno intervenire nei forum online, attivati su tematiche di particolare interesse collettivo. Un servizio utile per realizzare esperienze di e-democracy e stimolare processi virtuosi di ascolto e inclusione dei cittadini alla vita e alle decisioni pubbliche. Infine, l´area Diventa redattore è un’ulteriore opportunità di partecipazione, per collaborare attivamente alle informazioni del portale, con notizie di interesse comune da condividere in rete. . |
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SETTIMANA PER LA LEGALITÀ´: DA MARTEDÌ AL PICCOLO ELISEO DI ROMA |
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Roma, 10 marzo 2009 - Prende il via oggi martedì, a Roma, la ´Settimana per la legalità, un evento fortemente voluto dal presidente della regione Lazio, Piero Marrazzo, per sensibilizzare i giovani e le scuole del territorio laziale sui temi della lotta alle mafie e sui valori della solidarietà e della convivenza civile. Temi su cui, assieme a Libera, alla Fondazione Caponnetto, al centro Studi Enrico Maria Salerno, all´Associazione Percorsi Onlus, a G. E. A Formazione Professionale Onlus, la regione ha coinvolto negli ultimi tre anni più di 15. 000 studenti del territorio laziale con progetti e incontri nelle scuole. L´edizione 2009, che si intitola ´Settimana per la legalità - Con le armi della cultura’ e che coinvolgerà circa 2. 000 studenti, gode dell´Alto Patronato del presidente della Repubblica e si avvale del patrocinio del ministero della Pubblica Istruzione. Molti gli appuntamenti che si susseguiranno dal 10 al 14 marzo, al Teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi, in via Nazionale 183, a Roma. Il tema scelto quest´anno è l´ecomafia, ma non verranno tralasciati gli argomenti già trattati gli anni precedenti, come il racket l´usura, i diritti e le libertà. “Abbiamo organizzato quest´evento -ha scritto Marrazzo nella presentazione della ´Settimana per la legalità´- per dimostrare che nessuno è solo in questa lotta, che siamo dalla parte di chi combatte la mafia con le armi dell´impegno, della cultura, della conoscenza delle regole. Con l´aiuto dei giovani -conclude- possiamo fare in modo che le cose, da ora in poi, cambino”. Quest´anno la ´Settimana per la legalità´ si avvale della collaborazione di Giancarlo De Cataldo e di Serge Quadruppani, che hanno scritto il testo teatrale ´Pasolo scalo´, da cui è stato tratto uno spettacolo che, con la regia di Fabio Cavalli, verrà messo in scena dalla Compagnia Teatro Libero di Rebibbia, composta da ex detenuti del carcere romano. Lo spettacolo sarà rappresentato più volte, al Piccolo Eliseo, dal 10 al 14 marzo. Ogni giorno, poi, da martedì a sabato, un denso programma di dibattiti e incontri, aperto sempre da una rappresentazione di ´Pasolo scalo´, porterà i ragazzi delle scuole del Lazio a diretto contatto con i protagonisti delle principali battaglie per la legalità. Dalle 12 di mattina di martedi´ fino alle 19, si alterneranno sul palco per parlare di ecomafie, tra gli altri, Piero Marrazzo, il procuratore nazionale antimafia, Pietro Grasso, Don Luigi Ciotti, Giulia Rodano, assessore alla Cultura della regione Lazio, Angiolo Marroni, Garante dei diritti dei detenuti della regione Lazio, Luigi Miserendino, amministratore giudiziario Calcestruzzi Ericina. Chiuderà la giornata un concerto dei Capone&bungtbangt, gruppo napoletano che suona con strumenti nati da materiali riciclati o con oggetti d´uso comune. Mercoledì 11, invece, saliranno sul palco del Piccolo Eliseo, sempre dalle 12 in poi, Luisa Laurelli, presidente della Commissione Sicurezza e legalità della regione Lazio, Enzo Ciconte, presidente dell´Osservatorio Sicurezza e legalità della regione Lazio, Silvana Sergi, direttrice del carcere di Civitavecchia, lo scrittore Carlo Lucarelli e il direttore di Legambiente Campania, Raffaele del Giudice. Il tema è la libertà. Nel pomeriggio è la volta di Franco Roberti, procuratore della Repubblica di Salerno, Leda Colombini (Associazione Romainsieme), Enrico Fontana, consigliere regionale del Lazio, Girolamo De Michele, scrittore e Peppe Ruggiero, regista. Chiude la giornata un´esibizione di ´Coreacorè con Fancesco Di Giacomo. Giovedì 12, su ecomafia, legalità, antiracket, interverranno la presidente della Fondazione Caponnetto, Elisabetta Caponnetto, gli assessore della regione Lazio Daniele Fichera (Sicurezza) e Filiberto Zaratti (Ambiente), Raffaele Cantone, magistrato, e Antonio Menga, comandante Gruppo Carabinieri Tutela dell´Ambiente Roma. Nel pomeriggio, animeranno il dibattito Lina Busà (Sos impresa), la scrittrice Simona Vinci, il sindaco di Gela, Rosario Crocetta, l´attore Gianfranco Jannuzzo e Marco Omizzolo (Legambiente Latina). Venerdì 13 la ´Settimana per la legalità´ prosegue sul tema comunicare la legalità, con il capo della Squadra mobile di Caserta, Rodolfo Ruperti, l´assessore all´Istruzione della regione Lazio, Silvia Costa, Maria Rosaria Esposito, responsabile Nirda (Nucleo investigativo reati in danno agli animali), Valentina Romoli (Legambiente Lazio), il giornalista Roberto Morrione, Valerio D´antoni, di Addiopizzo, e il giovanissimo Raffaele Bruina, fondatore del gruppo ´Fuori le mafie da Facebook´. Nel pomeriggio, sempre al Piccolo Eliseo, arrivano la giornalista televisiva Carmen Lasorella, Domenico Airoma, procuratore aggiunto di Cosenza, Mario Congiusta (padre di Gianluca, vittima della mafia), l´attore Ettore Bassi, e il creativo Giuseppe Reggio. ´Dalle periferie al centro della città´ è invece il tema dell´ultimo giorno, sabato 14 marzo. Lo affronteranno, dalle 12 alle 13,30, Raffaele Sanzo, direttore generale Ufficio scolastico della regione Lazio, Don Marcello Cozzi (Libera Basilicata), Licia Troisi, scrittrice, Laura Muscardin, regista e Thierno Thiam, attore. . |
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ISPI WINTER SCHOOL 2008-09 |
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Milano, 10 marzo 2009 - Sono aperte le iscrizioni per i corsi di marzo della Winter School dell´Ispi. Inoltre è ancora possibile iscriversi ai diplomi in "Microfinanza", "Sviluppo e Cooperazione Internazionale", "Emergenze e Interventi Umanitari", "Affari Europei" e "Africa: Politica e società". Informazioni sui corsi e sulle modalità d´iscrizione sul sito www. Ispionline. It . |
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UNIVERSITA´ FVG: FONDO UNICO E PREMIALITA´ PER UDINE E TRIESTE |
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Udine, 10 marzo 2009 - Fondo Unico per un riparto virtuoso dei finanziamenti, un solo Erdisu per le Università di Udine e Trieste ed una Fondazione che supporti la Ricerca e la Didattica di entrambi gli atenei. Sono questi i punti cardine della riforma del Sistema Universitario regionale che il governatore del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, ha annunciato ieri a Udine, in occasione dell´inaugurazione dell´Anno Accademico 2008-09 dell´Ateneo friulano. Rivolgendosi alla platea, in particolare al rettore Cristiana Compagno ed ai rappresentanti degli studenti, Tondo ha anticipato che, di concerto con l´assessore all´Università, Alessia Rosolen, "entro l´anno prevediamo di varare una riforma del settore che porti ad un Fondo Unico di finanziamento, per il riparto del quale saranno messi a punto meccanismi premianti a fronte di comportamenti virtuosi". Allo stesso tempo, ha aggiunto il presidente della Regione, "stiamo lavorando alla riunificazione degli Erdisu nell´ottica di ottimizzazione delle risorse, pensando comunque ad un´Università meno statica e sempre più a contatto con il sistema economico e sociale, adeguata alle esigenze di un mondo in continua e veloce evoluzione ed in grado di recuperare capacità concorrenziale sui mercati internazionali". Altro progetto attualmente al vaglio del Governo regionale è la definizione di una Fondazione che possa supportare la Ricerca e la Didattica universitaria. "La Fondazione - ha precisato Tondo - sarà uno strumento che non toglierà autonomia alle Università, affiancandosi ad esse per identificare risorse aggiuntive da dedicare allo sviluppo". Nel suo intervento, il governatore ha richiamato l´attenzione anche sullo "sforzo importante della Regione a difesa del sistema produttivo, unico modo per assicurare un futuro reale all´intera comunità". "Qui dobbiamo vivere già il domani - ha concluso Tondo - e abbiamo il dovere di infondere fiducia ai giovani aprendoci al confronto, richiamandoli alle loro responsabilità e accompagnandoli nel loro percorso, accettando che crescendo commettano errori come, peraltro, a suo tempo è capitato a ciascuno di noi". Ricordando che l´Università di Udine, fortemente voluta nel post-Terremoto, è nata proprio allo scopo di formare una classe dirigente trasversale capace di guardare oltre i confini regionali, Tondo ha auspicato un incremento di laureati nei settori scientifici, invertendo la perdita di posizioni in ambiti strategici quali informatica, chimica, farmaceutica ed applicazioni della fisica. . |
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BOLZANO: CONCORSO PER TESI DI LAUREA SULLE PARI OPPORTUNITÀ: DOMANDE ENTRO IL 15 APRILE |
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Bolzano, 10 marzo 2009 - Entro il 15 aprile possono essere inoltrate al Servizio Donna della Ripartizione Lavoro della Provincia le richieste di partecipazione per l’assegnazione dei premi tesi di laurea o di diploma concernenti la situazione della donna nella società o le pari opportunità tra donna e uomo. Ogni anno il Comitato provinciale per le pari opportunità premia tesi di laurea su argomenti legati alle pari opportunità fra uomo e donna o tematiche incentrate sulla condizione femminile con l’obiettivo di indurre miglioramenti nella situazione delle donne. In particolare i lavori devono fornire informazioni ed impulsi in merito alla situazione della donna nei diversi ambiti della vita sociale, sulle pari opportunità fra uomo e donna, sull’immagine femminile o questioni di genere. Come sottolinea Helen Seehauser, del Servizio Donna, le tesi che si riferiscono alla situazione altoatesina hanno la precedenza rispetto alle altre a pari qualità di contenuto. Possono presentare domanda di partecipazione all’assegnazione dei premi in denaro studenti residenti in provincia di Bolzano che abbiano concluso gli studi da non più di due anni presso un’università, un’accademia pedagogica o di assistenza sociale, oppure presso una scuola superiore o un’accademia pubblica o privata equiparata all’università Una commissione, composta da una rappresentante del Servizio Donna della Provincia e da almeno quattro componenti del Comitato provinciale per le pari opportunità esaminano le domande. I lavori devono essere presentati o in lingua italiana o in lingua tedesca. Accanto ad una breve relazione che spieghi i contenuti della tesi di laurea o di diploma deve essere allegata una copia integrale in forma cartacea ed una in forma digitale della stessa. Per l’assegnazione dei premi la giuria stila una graduatoria secondo il punteggio raggiunto. I punti vengono assegnati da 1 a 5 per ciascuno dei criteri previsti: analisi della specificità femminile e rispetto dell’ottica di genere, novità-attualità, qualità della stesura, grado d’interesse dell’argomento, utilizzo del linguaggio femminile, congruenza con il tema scelto. Il premio concesso per tesi di laurea o di diploma concernenti la situazione della donna nella società o le pari opportunità fra donna e uomo è cumulabile con borse di studio o altri premi percepiti per la stessa tesi da istituzioni pubbliche o private. Per l’edizione 2008 le domande di ammissione all’assegnazione dei premi devono essere presentate entro il 15 aprile 2009 al Servizio Donna, Ripartizione Lavoro della Provincia, via Crispi 3, 39100 Bolzano (fa fede il timbro postale). Per ulteriori informazioni e per i moduli di richiesta è possibile rivolgersi al servizio stesso tel. 0471 411180, e-mail: serviziodonna@provincia. Bz. It . |
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I GIOVANI E LA GRAFOLOGIA: CONQUISTE E PROSPETTIVE NELL’ANALISI DI UNA GENERAZIONE IN PRIMA PAGINA |
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Firenze, 10 marzo 2009 - Si è conclusa l’ 8 marzo la tre giorni dedicata alla grafologia, con il Iv Congresso Internazionale dedicato alla materia –“i giovani e la grafologia”-, che ha visto coinvolti a Firenze duecento studiosi provenienti da tutto il mondo. Belgio, Stati Uniti, Israele, Inghilterra, Francia, Germania per confrontarsi insieme a psicologi, sociologi, magistrati, docenti universitari sulle tante applicazioni attuali e possibili di una disciplina unica nel suo genere e necessaria soprattutto nello studio delle tendenze e dei disagi delle nuove generazioni, in prospettiva di un loro sviluppo consapevole, di una diagnosi delle aree critiche e di ricerche specifiche. I giovani e la grofologia dunque il tema che ha visto confrontarsi tante personalita’ del mondo accademico internazionale, proponendo chiavi di lettura e analisi degne di nota. La grafologia conferma cosi’ di essere una di quelle scienze da sviluppare non solo come ricerca universitaria, ma anche, come gia’ accade da anni in Francia e Germania, nelle vie professionali come supporto a indagini di vario indirizzo. “La grafologia andrebbe sviluppata come mezzo di approccio per studiare per esempio eventuali abusi sui bambini” spiega dal Palaaffari di Firenze Tommaso Franchini (Magistrato Onorario del Tribunale dei Minori di Firenze) “spesso abbiamo poche ore per studiare il caso e se potessimo avvalerci di un grafologo, gli aspetti toccati potrebbero essere piu’ approfonditi e dunque lo studio del caso piu’ efficace”. Analogamente si pongono tanti operatori scolastici: “il supporto dei grafologi all’interno delle scuole, anche come consulenza ci aiuterebbe a capire meglio chi abbiamo davanti e dunque costruire un approccio piu’ complesso che sia di effettivo aiuto ai ragazzi”. E ancora c’e’ chi sottolinea, come Barbara Marconi commercialista e grafologa, che in altri paesi lo studio della grafia e’ utilizzato per indirizzare i ragazzi alla professione individuando aree critiche e potenzialita’. “La grafologia” conclude Rocco Quaglia, Docente di Psicologia all’ Universita’ di Torino “sta passando quello che noi psicologi abbiamo passato 60 anni fa. Se noi tutti siamo qui – psicologi, sociologi, psicoterapeuti e cosi’ via – e’ proprio per dare la nostra spinta e il nostro riconoscimento a questa scienza umana, che puo’ regalare tanto allo sviluppo e allo studio soprattutto dei giovani e di quei fenomeni sociali, sempre rilevati dai media ma raramente trattati in maniera approfondita”. Si chiudono cosi’ i lavori del Iv Congresso Internazionale di Grafologia, svoltosi a distanza di sette anni dall’ultimo, con tante conquiste e con un grande bagaglio di studio e sviluppi futuri. L’appuntamento e’ rinnovato al prossimo Congresso. . |
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´MEMORIE DELLO SPORT´, BIG A CONFRONTO CON GLI STUDENTI IERI LA SECONDA TAPPA AL LICEO SCIENTIFICO PESENTI DI CASCINA (PISA)- DI CIOLO, MAZZINGHI, GALLI, BUFALINI, BRACCI, MATERAZZI E BONGIORNI |
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Firenze, 10 marzo 2009 - Secondo appuntamento del ciclo 2009 dell´iniziativa ´Memorie dello sport´, promossa da Museo del Calcio di Coverciano, Regione, Coni, Ussi Toscana, Rai e province toscane. Oggi, dalle ore 10, saranno gli studenti del Liceo Scientifico Pesenti di Cascina, in provincia di Pisa, a confrontarsi con alcuni campioni del passato. «Perché lo sport raccontato ai giovani – ha commentato l´assessore regionale alle politiche sociali e allo sport Gianni Salvadori – può avere un valore grandissimo. Queste persone, che hanno vissuto sulla propria pelle tanti momenti, positivi e negativi, possono trasmettere ai ragazzi principi di grande spessore: sport come etica, come palestra di vita, di confronto leale, senza ricorrere a trucchi». Interverranno testimonial d´eccezione come la leggenda della scherma italiana, il Maestro Antonio Di Ciolo, l´ex campione del mondo dei superwelter Alessandro Mazzi nghi, il campione del mondo di Spagna ´82 Giovanni Galli, l´ex giocatore di basket degli anni ´60 Sauro Bufalini, il pluricampione del mondo di volley Marco Bracci e due rappresentanti dell´atletica azzurra presenti alle Olimpiadi di Los Angeles nell´84, il mezzofondista Riccardo Materazzi ed il velocista Giovanni Bongiorni. Il progetto, nato tre anni fa grazie al Museo del Calcio di Coverciano e al quale hanno progressivamente aderito Regione, Coni, Ussi Toscana, Rai e province toscane, ha visto un numero crescente di studenti coinvolti. Nel 2007 tutti gli incontri si svolsero al Museo del Calcio. L´anno scorso la formula è diventata itinerante e ha toccato le province di Arezzo, Pistoia, Prato e Lucca. Quest´anno viene completato il tour con gli appuntamenti di Livorno (già tenutosi lo scorso 4 marzo con la partecipazione di Alessandro Fantozzi, Marcello Dani, Mario Montano, Letizia Tinghi e Mauro Lessi), Pisa appunto, quindi Grosseto (11 marzo), Massa Carrara (19 marzo) e Siena (21 marzo). Giornata conclusiva a Firenze, il 30 marzo. . |
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COME HANNO FATTO I RETTILI PREISTORICI A PRENDERE IL VOLO |
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Bruxelles, 10 marzo 2009 - Come facessero i rettili, gli pterosauri, a far fronte alle energie necessarie per volare è stato, fino ad adesso, un mistero. Un gruppo di ricercatori basati nel Regno Unito e negli Usa è però riuscito a mettere insieme i pezzi di questo puzzle. Le loro scoperte sono state recentemente pubblicate sulla rivista Plos One. Lo pterosauro affollava i cieli 70 milioni di anni prima che gli uccelli prendessero il volo, durante l´Era Mesozoica. Nonostante molte persone credano che fossero dinosauri, la verità è che non lo erano, anche se erano loro parenti stretti. I dinosauri erano, per definizione, rettili diapsidi aventi una postura eretta, mentre gli pterosauri presentavano probabilmente una postura semi-eretta. I ricercatori non sapevano spiegarsi come questi grandi rettili, che in alcuni casi raggiungevano le dimensioni di un piccolo aereo, fossero in grado di librarsi nell´aria. Quel che è chiaro è che gli pterosauri alimentavano il loro volo sbattendo le loro grandi ali, che raggiungevano i 10 metri di apertura alare e consistevano di membrane di pelle ed altri tessuti, e da actinofibrille (cioè fibre poco distanziate le une dalle altre). Secondo i ricercatori, gli pterosauri erano dotati di sacche per l´aria simili a palloni che si estendevano dai polmoni lungo tutto il corpo e, come gli uccelli di oggi, di ossa vuote. Queste caratteristiche fornivano a questi mirabili rettili un sistema respiratorio efficiente e i ricercatori hanno determinato che il sistema scheletrico pneumatizzato e le sacche d´aria riducevano efficacemente la loro densità, aiutandoli in definitiva a prendere il volo. "Abbiamo identificato il sistema respiratorio di uno pterosauro," ha spiegato il dott. Dave Unwin, un paleobiologo del Dipartimento di museologia presso l´Univeristà di Leicester, nel Regno Unito, e co-autore dello studio. "È un meccanismo sorprendentemente efficiente che ha la stessa struttura essenziale dell´apparato polmonare di un uccello moderno - solo che risale a 70 milioni di anni prima. " Lo studio è diventato realtà in seguito ad una visita da parte dell´assistente professore Leon Claessens del College of the Holy Cross negli Stati Uniti e dell´assistente professore Patrick O´connor dell´Ohio University´s College of Osteopathic Medicine negli Stati Uniti a Berlino quasi sei anni fa, dove i due studiosi poterono osservare una gabbia toracica di pterosauro ben conservata. Il professor Unwin aveva anch´egli visto il fossile quando era stato curatore del Museum für Naturkunde a Berlino nel 2003. I tre paleontologi decisero quindi di lavorare insieme per scoprire come questi enormi rettili fossero in grado di alimentare un sostenuto flappeggio in volo. "La forma e le dimensioni delle costole che si articolano con lo sterno [costole sternali] mostrano che, al contrario di quanto si pensava in precedenza, la gabbia toracica era mobile," ha detto l´assistente professore Claessens, aggiungendo che "le particolari, e precedentemente non riconosciute, proiezioni delle costole sternali fornivano un´importante forza di leva per i muscoli che muovevano la cassa toracica". I ricercatori hanno inoltre confrontato esemplari di pterosauro con scheletri di uccelli moderni per acquisire più informazioni sul rapporto tra le sacche per l´aria, la struttura dei polmoni e lo scheletro. Il team ha usato immagini ottenute tramite tomografia computerizzata e raggi X per ottenere una migliore visuale sulle ossa. "Le sacche per l´aria si estendevano fino alla punta delle ali, il che apre una vasta gamma di possibilità sull´uso di tali sacche durante il volo e per i comportamenti sociali," hanno affermato i ricercatori. "Abbiamo trovato un rapporto diretto tra la proporzione dello scheletro occupato dalle sacche d´aria e le dimensioni corporali totali dell´animale," hanno aggiunto. In poche parole, più piccolo è l´uccello meno sono le ossa pneumatizzate che possiede. Ciò è dovuto al minor peso e al fatto che necessitano di minore energia durante il volo. Per quanto riguarda gli uccelli di grandi dimensioni come gli pterosauri, le loro ossa sono pneumatizzate, il che dà loro meno densità ossea ma rende più facile sostenere i loro corpi in volo. Per ulteriori informazioni, visitare: Plos One: http://www. Plosone. Org/ University of Leicester: http://www. Le. Ac. Uk/ Ohio University: http://www. Ohio. Edu/ College of the Holy Cross: http://www. Holycross. Edu/ . |
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SICCITÀ MINACCIA IL POZZO DI CARBONIO DELL´AMAZZONIA |
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Bruxelles, 10 marzo 2009 - Un team internazionale di ricercatori ritiene che la siccità possa avere un impatto negativo sulla capacità della foresta amazzonica di asorbire il carbonio dall´atmosfera. La loro preoccupazione nasce dal fatto che recentemente un periodo di siccità ha rallentato la crescita dell´enorme foresta pluviale. Le scoperte di questo studio trentennale sono state pubblicate su Science. Guidati dal professor Oliver Phillips dell´università di Leeds nel Regno Unito, i ricercatori ipotizzano che i cambiamenti climatici possano essere accelerati attraverso la perdita di carbonio e il cambiamento degli equilibri dell´energia di superficie, se la foresta amazzonica dovesse essiccarsi durante questo secolo. "Per anni la foresta amazzonica ha contribuito a rallentare i cambiamenti climatici. Ma appoggiarsi a questo sostegno della natura potrebbe risultare estremamente pericoloso," ha spiegato il professor Phillips, autore capo dello studio. "Se i pozzi di carbonio della Terra rallentano o si invertono (cosa possibile secondo i nostri risultati), i livelli di biossido di carbonio cresceranno ancora più velocemente. Saranno necessari tagli maggiori alle emissioni per stabilizzare il nostro clima. " Il team, composto da 68 membri, ha basato il suo studio sulla siccità peggiore che si sia verificata in Amazzonia negli ultimi 100 anni. Secondo il professor Phillips, la siccità del 2005 ha distrutto alberi e rilasciato più gas serra delle emissioni annuali di Europa e Giappone messe insieme. I dati mostrano che negli anni ottanta circa un miliardo di tonnellate di biossido di carbonio venivano assorbite ogni anno, ma tre miliardi di tonnellate sono state perse a causa della siccità del 2005. "L´impatto complessivo è stato il rilascio di altre cinque tonnellate di biossido di carbonio nell´atmosfera," ha fatto notare il professor Phillips. "Apparentemente, gran parte della foresta sembrava poco coinvolta, ma le nostre rilevazioni provano che il tasso di decesso degli alberi è aumentato," ha detto il ricercatore di Leeds. "A causa della vastità della regione, anche gli effetti ecologici più piccoli possono aumentare l´impatto sul ciclo del carbonio globale del nostro pianeta. " Al contrario di quanto si pensi comunemente, la siccità del 2005 era "spinta dalle temperature elevate alla superficie dell´Atlantico del Nord, e non dal fenomeno El Niño, come è spesso il caso per l´Amazzonia", scrivono gli autori. "Quindi, l´evento del 2005 potrebbe rappresentare una delega per le condizioni climatiche future. " Oltre il 50% della foresta pluviale mondiale è rappresentata dall´Amazzonia, che ospita una vasta gamma di diverse specie. "Alcune specie, tra cui alcune palme importanti, erano particolarmente vulnerabili," ha spiegato il co-autore Abel Monteagudo del Jardín Botánico de Missouri, Oxapampa in Peru. "La siccità minaccia anche la biodiversità. " I ricercatori, appartenenti a 40 istituzioni in 13 paesi, hanno misurato i cambiamenti nello stoccaggio di carbonio attraverso la valutazione di oltre 100 siti di foresta nei 600 milioni di ettari dell´Amazzonia, nonché attraverso l´individuazione e la misurazione di oltre 100. 000 alberi. Stando ai loro risultati, le foreste immagazzinano 120 petagrammi di carbonio nella loro biomassa; ogni anno 18 petagrammi di carbonio sono assorbiti (attraverso la fotosintesi) e rilasciati (attraverso la respirazione) nell´atmosfera. Questo è più del doppio della quantità di emissioni prodotta dai carburanti fossili usati dall´uomo. Tuttavia, anche se le foreste possono influenzare il clima e la concentrazione di biossido di carbonio nell´atmosfera, sono comunque necessari maggiori dati per provare questa teoria, hanno detto i ricercatori. I ricercatori, che sono coinvolti nella rete Rainfor (Amazon Forest Inventory Network), preposta al monitoraggio della foresta fluviale amazzonica, hanno anche rilevato la morte e la nascita degli alberi, e misurato e mappato i modelli climatici. Le scoperte mostrano che per un quarto di secolo la foresta amazzonica ha agito da enorme pozzo di carbonio. Hanno detto che un processo simile è risultato evidente anche in Africa. "La foresta amazzonica ricopre un ampio raggio climatico, dalle precipitazioni quasi non stagionali nel nord-ovest, alle frange fortemente stagionali nel sud, con frequenti deficit di umidità prolungati," scrivono gli autori. Essi ritengono che la distribuzione degli alberi neotropicali "riflette la loro sensibilità alla siccità, e ogni impatto della siccità sarà subito dalle piante come una funzione di distacco dalle loro condizioni ambientali a lungo termine. Per ulteriori informazioni, visitare: Science: http://www. Sciencemag. Org/ Università di Leeds: http://www. Leeds. Ac. Uk/ . |
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CALABRIA: NORMATIVA AMBIENTALE, L’ASSESSORE GRECO TIENE SERIE DI INCONTRI CON I RAPPRESENTATI DELLE ISTITUZIONI E ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA REGGIO |
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Calabria, 10 marzo 2009 - La rivisitazione della normativa regionale riguardante le tematiche ambientali è al centro di una fitta serie di incontri che l’assessore all’Ambiente Silvio Greco inizierà mercoledì prossimo, 11 marzo, nella sede del dipartimento Ambiente e Tutela delle Acque, con i rappresentanti delle Province, dei maggiori Comuni calabresi, delle associazioni ambientaliste e di categoria, di Confindustria, dei sindacati, delle Università, dei Parchi regionali, delle Aree protette e delle Comunità Montane. “Tengo in maniera particolare - ha affermato l’assessore Greco - che il percorso per una rivisitazione della normativa ambientale in Calabria avvenga nel modo più partecipato possibile. Serve a poco, infatti, calare dall’alto norme che il più delle volte poi, rimangono disattese”. Sin dal momento della sua nomina in qualità di tecnico esperto del settore, l’assessore Greco ha posto tra i suoi obiettivi prioritari la rivisitazione dell’attuale normativa regionale in tema ambientale, normativa che necessita di interventi urgenti anche a causa di evidenti lacune. Secondo Greco “basta semplicemente riflettere sul fatto che in Calabria, regione in cui vi sono presenti più di 700 km di coste, il mare che indubbiamente rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo di questa regione dal punto di vista economico, turistico e ambientale, nell’attuale articolato non venga citato che una sola volta, allorquando si parla di portualità. Alla risorsa mare non è stata data purtroppo quella importanza e attenzione che merita, sia per la sua salvaguardia che per la messa in gioco delle enormi potenzialità che possiede. ” “Una regione come la nostra, schiacciata da tantissimo tempo dalla logica dell’emergenza, ha un gran bisogno di tematizzare i problemi - ha detto infine Greco - e individuare le opportune soluzioni. Il nuovo articolato sulle tematiche ambientali dovrà rispondere a queste esigenze”. Il calendario degli incontri si aprirà con due primi appuntamenti: mercoledì 11 l’assessore Greco incontrerà le associazioni ambientaliste regionali e venerdì 13 avvierà il confronto con le rappresentanze istituzionali. . |
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SIGLATA CONVENZIONE AATO-CONSORZIO BRADANO E METAPONTO |
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Bruxelles, 10 marzo 2009 - I presidenti dell’Aato, Angelo Nardozza, e del Consorzio di bonifica di Bradano e Metaponto, Angelo Carriero, hanno firmato una convenzione che regola il trasferimento delle somme dovute per l’utilizzo delle infrastrutture di bonifica. La convenzione ha effetto retroattivo, in quanto entra in vigore dal 1 gennaio 2008 e dura tre anni, con possibilità di proroga automatica. In particolare l’accordo definisce “i benefici che il Sistema idrico integrato ottiene dal mantenimento in efficienza dei canali consortili da parte dello stesso Consorzio”, intendendo per beneficio “esclusivamente quello definito dalla legge 29 del 2006 come contributo di bonifica, riferito ai servizi di raccolta, collettamento e allontanamento delle acque meteoriche”. Sarà costituito un gruppo di lavoro, di cui faranno parte i dirigenti generali dell’Ente gestore e del Consorzio e, a titolo di osservatori, rappresentanti dei Dipartimenti regionali all’Agricoltura e all’Ambiente, che interverrà ogni qual volta saranno registrate “variazioni dei parametri tecnici a base della definizione del contributo”. Per l’attuazione della convenzione sono stati impegnati oltre 870 mila euro. L’aato provvederà a pagare al Consorzio quanto dovuto in due tranche: entro il 30 maggio e il 30 settembre dell’anno successivo a quello di riferimento. Per l’assessore all’Agricoltura, Vincenzo Viti “si tratta di un adempimento che era stato sollecitato da tempo e che è stato possibile realizzare per la disponibilità del presidenti Nardozza e Carriero. Si rende così possibile una forma di cooperazione che tornerà fruttuosa per la “missione” alla quale Aato e Consorzio sono chiamati a servizio dell’economia irrigua della regione”. . |
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ACCORDO PER DEPURATORTI SERVOLA E BARCOLA (TS) |
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Trieste, 10 marzo 2009 - L´assessore regionale alle Finanze Sandra Savino ha siglato ieri nella sede della Provincia di Trieste l´Accordo di programma per il potenziamento degli impianti di depurazione delle acque reflue urbane di Servola e Barcola (Trieste). A sottoscrivere l´accordo, oltre alla Regione, anche la Provincia e il Comune di Trieste, l´Autorità d´ambito territoriale ottimale "Orientale Triestino" e l´Autorità portuale di Trieste. Con il d. Lgs. 152/1999 e il successivo d. Lgs. 152/2006 sono stati imposti vincoli per i valori limite di scarico delle acque reflue in acque marittimo-costiere più restrittivi rispetto a quelli in vigore al momento nel quale gli impianti di depurazione di Trieste erano stati realizzati. Trieste si colloca altresì nel bacino dell´Alto Adriatico, che è stato qualificato quale area sensibile, e pertanto, oltre ai vincoli standard imposti dalla normativa, per gli impianti di depurazioni insistenti sul suo territorio vanno adottati trattamenti di depurazione più spinti per l´abbattimento dell´azoto e/o del fosforo. La sottoscrizione di tale atto consente di affrontare e risolvere tali problematiche per dotare il territorio di impianti conformi alle norme e rispondenti a quelle misure che tutelino il cittadino e l´habitat in cui vive sia dal punto di vista igienico-sanitario che ambientale. In particolare, l´Accordo di programma prevede il potenziamento degli impianti di depurazione di Trieste attraverso la realizzazione: del collegamento dei reflui provenienti dall´impianto di pretrattamento di Barcola al Collettore di Zona Alta che colletta i reflui nel depuratore di Servola, con la conseguente chiusura dello scarico a mare dell´impianto di Barcola e suo declassamento a scaricatore di piena; della sezione biologica del depuratore di Servola, a copertura completa della sua potenzialità depurativa e le opere e gli impianti complementari. Le due opere, di primaria importanza per il territorio di Trieste comporteranno un impegno finanziario stimato rispettivamente in 50 milioni di euro per Servola e 4,6 milioni di euro per Barcola. Le due opere godono già ora di alcuni finanziamenti a copertura dei costi. L´accordo che è stato sottoscritto oggi, però, oltre a definire i ruoli e gli impegni dei singoli enti coinvolti nell´attuazione di tale opere, pone un importante paletto sulla questione "finanziamenti". La Regione infatti, con l´Accordo, si assume l´impegno di farsi promotrice nel reperimento di ulteriori risorse che possano essere destinate alla copertura almeno parziale di tali opere, abbattendo in tal modo i costi per il cittadino derivanti dall´applicazione dei necessari aumenti tariffari sui servizi di depurazione. A latere dell´Accordo, tuttavia, la Regione sta già lavorando per il reperimento delle risorse finanziarie a cui si è impegnata ed ha già condiviso con il ministero dell´Ambiente e del Territorio che queste opere siano individuate come prioritarie e vengano inserite nel Programma attuativo regionale della politica regionale di sviluppo 2007-2013 finanziato con le risorse per le aree sottoutilizzate destinate al Friuli-venezia Giulia (Par Fas 2007-2013). Il Programma è in corso di predisposizione e di prossima approvazione da parte della Giunta regionale e dovrà poi essere condiviso con il ministero dello Sviluppo Economico. La Giunta regionale ha comunque già definito i propri indirizzi in merito decidendo di inserire l´impianto di depurazione di Servola nel Programma in questione assumendosi l´impegno a cofinanziarlo per un importo di circa 30 milioni di euro. . |
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