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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 04 Aprile 2013
LOMBARDIA, CRISI: AUDIOVISIVO IN CONTROTENDENZA  
 
Milano, 4 aprile 2013 - "Come dimostrano i dati, quello dell´audiovisivo lombardo è un settore che si rivela in controtendenza rispetto a tanti altri, in cui purtroppo la crisi economica si fa ancora sentire molto. Proprio la virtuosità del settore è motivo d´orgoglio per Regione Lombardia". Così l´assessore alle Culture, Identità e Autonomie della Regione Lombardia Cristina Cappellini è intervenuta alla presentazione del nuovo portale della ´Lombardia Film Commission´ e della prima ´Guida alla produzione della Regione Lombardia´, avvenuta a Palazzo Pirelli. Durante l´incontro, al quale hanno partecipato addetti ai lavori, professionisti e giovani, sono stati presentati i dati del fatturato del settore audiovisivo, che collocano la Lombardia al primo posto assoluto in Italia, con 5.883 milioni di euro (il 38 per cento del totale), contro il 28 per cento del Lazio. Piena Sintonia Tra Mission Assessorato E Fondazione - "Nello specifico - ha detto ancora l´assessore - la mission della Fondazione ´Lombardia Film Commission´ è in perfetta sintonia con il mio Assessorato. Il presidente Roberto Maroni ha infatti voluto dare vita a un Assessorato che si occupasse nel dettaglio delle culture, delle identità e delle autonomie, per rimarcare l´importanza che hanno i nostri territori e per promuovere al livello culturale, che comprende a sua volta molti altri settori, ogni singola specificità dei territori Lombardi, affinché essi vengano poi conosciuti anche al di fuori dei confini regionali". Creative Camp In Lombardia - In chiusura del suo intervento l´assessore ha poi posto l´accento anche su un´altra importante iniziativa sostenuta pienamente da Regione Lombardia: i ´Creative Camp´. "Nello specifico - ha spiegato Cristina Cappellini - sono progetti per sviluppare networking tra giovani creativi, professionisti, imprese, istituzioni locali, università e centri di ricerca, che saranno poi accompagnati nella definizione di nuovi prodotti e/o servizi, funzionali alla crescita del sistema produttivo locale". "L´obiettivo - ha concluso l´assessore - è di valorizzare i giovani, gli imprenditori e gli esperti del settore e portare interessanti novità, affinché questi settori possano diventare ancora di più un fiore all´occhiello di Regione Lombardia".  
   
   
MILANO: A BREVE UNO SPORTELLO UNICO PER IL CINEMA  
 
Milano, 4 aprile 2013 - “Il cinema ha e avrà sempre più un ruolo fondamentale nella costruzione dell´immaginario visivo di Milano, soprattutto in vista di Expo 2015. La Lombardia Film Commission sarà determinante per catalizzare in questo senso energie e processi e il Comune di Milano lavorerà al suo fianco per creare in breve tempo quello sportello unico per il cinema che consentirà un accesso facilitato alla struttura amministrativa per ottenere permessi e autorizzazioni”. Lo ha dichiarato ieri l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno durante la presentazione del nuovo portale web della Fondazione Lombardia Film Commission e della prima Guida alla Produzione della Regione. “Il mondo dell´audiovisivo – ha concluso l’assessore Del Corno – ci richiede supporto e aiuto per facilitare l´emersione e lo sviluppo di sempre nuove forme di comunicazione. La Lfc e il Comune sono pronti a fare la loro parte".  
   
   
LA FILIERA DEL LIBRO E DELLA CARTA CONTRO IL DECRETO PROFUMO  
 
Milano, 4 aprile 2013 - L’associazione italiana editori (Aie), la Federazione della Filiera della Carta e della Grafica, l’Associazione librai italiani (Ali), l’Associazione nazionale agenti rappresentanti e promotori editoriali (Anarpe), componenti tutti della filiera del libro, mentre ribadiscono la volontà, già ampiamente dimostrata, di favorire l’innovazione tecnologica nell’ambito scolastico, riaffermano congiuntamente la loro totale contrarietà al decreto ministeriale dedicato alle scelte dei libri scolastici, firmato nei giorni scorsi dall’uscente ministro dell’istruzione, Francesco Profumo. Il decreto, secondo i componenti della filiera, oltre a non tenere conto delle indicazioni del Parlamento, volte ad assicurare equilibrio, misura e gradualità, e a non limitare l’autonomia delle scuole e il principio costituzionale della libertà di insegnamento, non considera in alcun modo l’insufficienza infrastrutturale delle scuole (banda larga, Wi-fi, dotazioni tecnologiche, …). Inoltre, le disposizioni firmate da Profumo non prevedono (come succede normalmente negli altri paesi che analogamente affrontano il tema della digitalizzazione nelle scuole) investimenti pubblici. Al contrario, riversano sulle imprese e sulle famiglie l’onere per l’innovazione scolastica, prevedendo, addirittura, che queste ultime versino alle scuole quanto eventualmente risparmiato o lo destinino per l’acquisto di tablet o pc. Infine, sollecitando genitori e alunni ad acquistare prodotti di aziende straniere, non europee, a danno di imprese italiane, il decreto rischia seriamente, in un contesto generale di profonda crisi economica, di mettere ulteriormente in difficoltà le aziende e gli occupati dell’intera filiera del libro e della carta, già pesantemente condizionata da restrittive norme specifiche, senza peraltro assicurare alcun vantaggio in termini di risultati didattici attesi e, soprattutto, di tutela dei bilanci familiari certamente sottoposti a nuovi e maggiori costi derivanti da un non avveduto e graduale passaggio al digitale. La filiera del libro e della carta, al contrario, riafferma il valore pedagogico e la centralità del libro a stampa, che dovrebbe quindi rimanere irrinunciabile. A oggi infatti non è dimostrato da nessuna parte che l’impatto sempre più pervasivo degli strumenti elettronici sui ragazzi non sia nocivo per la salute, senza contare che la memorizzazione e la comprensione sono meno sollecitati dai supporti elettronici.  
   
   
LA FILIERA DEL LIBRO E DELLA CARTA CONTRO IL DECRETO PROFUMO  
 
Milano, 4 aprile 2013 - L’associazione italiana editori (Aie), la Federazione della Filiera della Carta e della Grafica, l’Associazione librai italiani (Ali), l’Associazione nazionale agenti rappresentanti e promotori editoriali (Anarpe), componenti tutti della filiera del libro, mentre ribadiscono la volontà, già ampiamente dimostrata, di favorire l’innovazione tecnologica nell’ambito scolastico, riaffermano congiuntamente la loro totale contrarietà al decreto ministeriale dedicato alle scelte dei libri scolastici, firmato nei giorni scorsi dall’uscente ministro dell’istruzione, Francesco Profumo. Il decreto, secondo i componenti della filiera, oltre a non tenere conto delle indicazioni del Parlamento, volte ad assicurare equilibrio, misura e gradualità, e a non limitare l’autonomia delle scuole e il principio costituzionale della libertà di insegnamento, non considera in alcun modo l’insufficienza infrastrutturale delle scuole (banda larga, Wi-fi, dotazioni tecnologiche, …). Inoltre, le disposizioni firmate da Profumo non prevedono (come succede normalmente negli altri paesi che analogamente affrontano il tema della digitalizzazione nelle scuole) investimenti pubblici. Al contrario, riversano sulle imprese e sulle famiglie l’onere per l’innovazione scolastica, prevedendo, addirittura, che queste ultime versino alle scuole quanto eventualmente risparmiato o lo destinino per l’acquisto di tablet o pc. Infine, sollecitando genitori e alunni ad acquistare prodotti di aziende straniere, non europee, a danno di imprese italiane, il decreto rischia seriamente, in un contesto generale di profonda crisi economica, di mettere ulteriormente in difficoltà le aziende e gli occupati dell’intera filiera del libro e della carta, già pesantemente condizionata da restrittive norme specifiche, senza peraltro assicurare alcun vantaggio in termini di risultati didattici attesi e, soprattutto, di tutela dei bilanci familiari certamente sottoposti a nuovi e maggiori costi derivanti da un non avveduto e graduale passaggio al digitale. La filiera del libro e della carta, al contrario, riafferma il valore pedagogico e la centralità del libro a stampa, che dovrebbe quindi rimanere irrinunciabile. A oggi infatti non è dimostrato da nessuna parte che l’impatto sempre più pervasivo degli strumenti elettronici sui ragazzi non sia nocivo per la salute, senza contare che la memorizzazione e la comprensione sono meno sollecitati dai supporti elettronici.  
   
   
CULTURA, LA REGIONE CAMPANIA STANZIA 5 MILIONI DI EURO  
 
  Napoli, 4 aprile 2013 - E´ stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Campania la graduatoria dei progetti ammessi all´aiuto de minimis nell´ambito dell’obiettivo operativo Por - Fesr 2007/2013 "La cultura come risorsa". L´iniziativa è stata realizzata dall’assessorato alla Promozione culturale guidato da Caterina Miraglia. Sono stati finanziati 26 progetti diffusi sul territorio regionale. Con questo provvedimento vengono date risposte concrete ad una politica di sviluppo partecipata e rivolta ai privati. Partenariato pubblico - privato e sussidiarietà orizzontale trovano sintesi nell´obiettivo operativo "Cultura come risorsa". Pur in costanza delle difficoltà derivanti dai vincoli del patto di stabilità interno, la Regione destina per la prima volta nell’esperienza applicativa dell´obiettivo operativo 1.10 risorse pari a 5 milioni di euro per la creazione e la gestione di festival e/o eventi internazionali a sfondo culturale, finalizzati a mobilitare significativi flussi di visitatori e turisti, anche al fine di destagionalizzare i flussi di visita e allungare la stagione turistica.  
   
   
FIRENZE: VIENI A TOCCARE L´ARTE A PALAZZO STROZZI GIOVEDÌ 4 APRILE, ORE 18,30. PRIMO APPUNTAMENTO CON LE VISITE TATTILI  
 
Firenze, 4 aprile 2013 - La scultura è l’arte che più si presta a un’esplorazione tattile. Nella grande mostra di Palazzo Strozzi, che illustra la genesi del Rinascimento a Firenze, soprattutto attraverso capolavori di scultura, non può mancare un percorso per conoscere alcune opere attraverso il tatto. Osservare con le mani è un’esperienza complessa ed emozionante e la prima Visita tattile in mostra, che si terrà giovedì alle ore 18,30, proporrà un itinerario interessante per vedenti e non vedenti, incentrato sull´esplorazione del Dossale d’altare di Pagno di Lapo Portigiani e Michelozzo del Museo Stefano Bardini di Firenze. Ogni partecipante verrà dotato di un paio di guanti in cotone con i quali sarà possibile delicatamente toccare l’opera per poterne apprezzare meglio le forme e la superficie. Dopo l´esperienza tattile negli spazi espositivi, la visita continuerà nella Sala Gessi, dove sarà possibile sperimentare con i calchi in gesso forniti dal Liceo Artistico di Porta Romana. La Sala Gessi, con le pareti affollate da riproduzioni di opere d’arte del passato, ricrea fedelmente l’ambiente di studio e di lavoro degli artisti accademici dell’Ottocento. I gessi che si trovano sui tavoli e sugli scaffali sono realizzati appositamente per l’osservazione tattile. Sul tavolo al centro della sala è posizionata una copia in gesso del busto di Marietta Strozzi di Desiderio da Settignano; l’originale, conservato a Berlino, è attualmente visibile nell’ultima sala della mostra, accanto a lei c’è inoltre una copia del Fanciullo che ride, sempre di Desiderio da Settignano, e il bassorilievo con un Angelo musicante che è una copia da Donatello. I partecipanti potranno scegliere l’opera che più apprezzano, avvicinarsi e chiudendo gli occhi iniziare a toccarla con delicatezza, partendo dall’alto. Passando la mano sui contorni dell´oggetto sarà possibile farsi un’idea delle dimensioni e della forma. Esplorando poi con maggiore cura, si potrà far attenzione ai dettagli e al trattamento della superficie. Una volta terminata l´ osservazione i singoli saranno invitati a togliere le mani dagli oggetti e tenendo sempre gli occhi chiusi verrà richiesto di ricostruire mentalmente l’immagine della scultura appena toccata. Aprendo occhi poi sarà possibile confrontare l’oggetto reale con l’immagine che si è creata nella mente attraverso il tatto. E´ importante ricordarsi che il gesso è fragile! le opere vanno toccate con prudenza, così anche gli altri visitatori le troveranno nelle condizioni originali. La reputazione di Palazzo Strozzi nel panorama culturale internazionale è basata in larga parte non solo su ciò che viene mostrato – cioè le opere esposte – ma sul modo in cui vengono presentate. La definizione dell’approccio innovativo dei programmi culturali di Palazzo Strozzi è “ascolto visibile”, che significa portare altre voci negli spazi della cultura, non solo quelle degli specialisti. Nella mostra La Primavera del Rinascimento infatti sono presenti i contributi di due personaggi come Jonathan Miller, medico e regista (vedente ) e di Andrea Bocelli, tenore (non vedente): Il Punto Di Vista Di Jonathan Miller, Medico E Regista (Vedente) Mettici Le Mani Dei nostri sensi il tatto è quello in cui l’azione gioca il ruolo più importante. Anche se le terminazioni nervose sono invisibili, il fatto che esse si trovino su una superficie mobile significa che possiamo scegliere come e quando stimolarle. Le possiamo indurre all’azione afferrando, spostando e toccando; invece di aspettare che sia il mondo a sfiorarci, possiamo allungare una mano e provare sensazioni quando noi lo vogliamo. Il tatto e tutto ciò che è tattile, reale o solo suggerito, è considerato sempre più importante per capire il modo in cui l’arte del Rinascimento, e la scultura in particolare, veniva recepita e soprattutto prodotta. Occhi Puntati Come si spiegano la frequenza e l’attenzione con cui guardiamo quello che stiamo facendo? Il fatto è che senza l’aiuto della vista le nostre azioni produttive sarebbero incerte, inefficienti e in alcuni casi francamente inconcepibili. Il motivo per cui ora io riesco ad allacciarmi le scarpe a occhi chiusi è dovuto al fatto che a suo tempo ho imparato guardando quello che stavo facendo e mi sono familiarizzato con le sensazioni tattili e muscolari associate con l’esperienza visiva di compiere l’azione in modo corretto. Il problema è che, circondati come siamo di solito da modelli che non abbiamo l’opportunità di memorizzare, siamo costretti a improvvisare le nostre azioni sulla base di ciò che riusciamo a vedere. E di fatto la maggior parte delle nostre azioni riuscite richiede un continuo esercizio di attenzione visiva. Jonathan Miller, medico e regista Il Punto Di Vista Di Andrea Bocelli, Tenore (Non Vedente) La visione oculare è trionfo della simultaneità e della sintesi, offre un quadro d’insieme, magari con la sua dose d’ingannevolezza, ma dal vantaggio immediato, mentre il tatto (e l’udito, a supporto) propone selezioni, tasselli da comporre. E l’immagine non è data: è piuttosto l’esito di un’esplorazione, carnale e metafisica. L’immagine tattile ha il pregio di non poter essere subìta. Viene, viceversa, raccolta, frutto di un’avventura straordinariamente coinvolgente e protagonistica. Il non vedente, potenzialmente, ha una chiave d’accesso più elaborata dell’immagine, ha l’immaginazione: un rapporto ispirato, “artistico” con il mondo oggettuale, e forsanche meno ipocrita, perché accetta ciò che il vedente fa fatica ad ammettere, ovverosia che non esiste una realtà oggettiva, che si vede solo ciò che si vuol vedere. L’immagine tattile viene contemplata nella mente, non come un fotogramma o un quadro, piuttosto, come una poesia. Anche il non vedente può, intensamente, profondamente riconoscere il valore di un oggetto, può godere della bellezza e dell’armonia di un’opera d’arte. L’indicazione di “diversa abilità”, in questo caso, non è una delle tante circonlocuzioni in odore d’ipocrisia… L’immagine tattile è solo un “diverso modo” di guardare. Andrea Bocelli, tenore Questo speciale percorso si concluderà nella Sala Lettura, il luogo della mostra che invita a rilassarsi, leggere, riflettere e condividere le idee. Ha l’aspetto di un vero e proprio studiolo (lo studio di un collezionista del Rinascimento) e il visitatore troverà alcune statuette di bronzo da poter toccare. Alcuni studiosi del Rinascimento sostengono che molte statuette in bronzo dell’epoca furono create con lo scopo di essere possedute e tenute in mano dai collezionisti. La comprensione dell’estetica tattile è un lavoro ancora tutto da fare, ma studi recenti condotti da Joaneth Spicer e dai suoi colleghi del Walters Art Museum di Baltimora, insieme ai neuroscienziati della Johns Hopkins University, fanno pensare che la fascinazione estetica esercitata dai bronzi rinascimentali si basi su molti fattori interconnessi tra cui la forma, il peso e la consistenza. Questo rafforza l’idea che le mani abbiano i propri criteri di bellezza, non collegati direttamente agli aspetti visivi della scultura. Le opere a disposizione del pubblico saranno copie in bronzo di esemplari di arte antica e rinascimentale. Sul tavolo al centro della sala si trovano due Centauri di epoca romana, e una copia del Putto con delfino del Verrocchio, a disposizione per l´esplorazione tattile mentre l´unica opera che può anche essere sollevata per essere presa in mano è la copia raffigurante Giunone, di Giovanni Bandini. La Fondazione Palazzo Strozzi desidera ringraziare la Galleria Frilli per il generoso prestito delle opere esposte in questa sala. I prossimi appuntamenti con le visite tattili saranno: Giovedì 2 maggio 2013; Giovedì 6 giugno 2013; Giovedì 4 luglio 2013. Prenotazione obbligatoria. L’attività è gratuita con il biglietto di ingresso alla mostra. Max 10 partecipanti. Prenotazioni: Sigma Csc: lunedì-venerdì 9.00-13.00, 14.00-18.00, tel. +39 055 2469600, fax +39 055 244145, prenotazioni@cscsigma.It Info: edu@palazzostrozzi.Org  
   
   
AOSTA: SPETTACOLO TEATRALE: RAGAZZI PERMALE  
 
Aosta, 4 aprile 2013 - La Presidenza della Regione e l’Assessorato dell’istruzione e cultura, in collaborazione con il Consiglio regionale, il Comune di Aosta e il Sindacato autonomo di Polizia - Sap comunicano che, nell’ambito del progetto Percorso della legalità: tempi e spazi di legalità, è in programma lunedì 8 aprile 2013 alle ore 10,00 al Teatro Giacosa di Aosta, la rappresentazione teatrale Ragazzi permale. Lo spettacolo che costituisce la 4a tappa del Percorso è ideato e messo in scena dai ragazzi di San Patrignano nell’ambito di un progetto nazionale di prevenzione dalla tossicodipendenza, in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Politiche Antidroga. I protagonisti sono i giovani della Comunità che hanno vissuto il problema della tossicodipendenza e che quindi possono offrire ai loro coetanei una testimonianza diretta attraverso il linguaggio dei giovani. Per informazioni: Assessorato istruzione e cultura, tel. 0165274447, e-mail: l.Ottolenghi@regione.vda.it  
   
   
LOMBARDIA: CON DECÒ-TER VINCE IL DESIGN  
 
Milano, 4 aprile 2013 - E´ stata presentata a Palazzo Lombardia, dall´assessore regionale al Commercio, Turismo e Terziario Alberto Cavalli, la mostra della collettiva Decò-ter al Fuori salone di Interni di Milano. ´Decò-ter, Design è competitività´ è un progetto voluto da Regione Lombardia, che offre ai giovani designer emergenti, di età inferiore ai 35 anni, la possibilità di tradurre le proprie idee innovative in prototipi da parte delle imprese lombarde che hanno aderito al bando. Le 40 idee selezionate e diventate prototipi, saranno esposte, per la prima volta, in una mostra collettiva all´interno dell´evento ´Hybrid architecture e design di Interni´, che si terrà dall´8 al 21 aprile all´Università degli Studi di Milano, in occasione del Fuori salone 2013. Coinvolti 70 Designer - "I giovani designer coinvolti nella creazione dei prototipi in questa edizione di Decò-ter - ha detto l´assessore Cavalli, - sono oltre 70, singoli o raggruppati in 17 team di lavoro, tutti provenienti da Università e istituti lombardi di prestigio nel settore del design. I prototipi sono il risultato di idee progettuali che hanno interpretato in modo del tutto originale le quattro aree tematiche coinvolte: l´arredo urbano per distretti commerciali (16 progetti); l´arredo per locali commerciali, i pubblici esercizi e le strutture turistiche (19 progetti); il packaging nel settore del food e beverage (2 progetti); l´illuminazione e segnaletica per spazi pubblici (3 progetti)". "Il risultato della sinergia tra le promesse del design e le aziende lombarde - ha spiegato l´assessore - sono oggetti di uso comune (espositori, sedute, panchine, tavoli, porta-bici, porta-ombrelli, porta-bevande, segnaletiche luminose, lampioni, lampade, dissuasori, fioriere, sacchetti, bottiglie e console per la cassa), tutti riletti all´insegna della sperimentazione, in un insieme di tecnica e creatività". Design Eccellenza Lombarda - "Il design - ha continuato Cavalli - è una delle eccellenze del nostro territorio, elemento fondamentale dell´internazionalizzazione. Regione Lombardia incentiva la ricerca e la creatività, promuovendo il collegamento con le imprese. Con questo progetto il talento creativo incontra il mondo produttivo. Coraggio di sperimentare e di investire sull´innovazione: è la strategia giusta per affrontare e vincere la crisi". Dati - Oltre 10.000 studenti frequentano ogni anno i corsi delle scuole di design di Milano; più del 40 per cento del totale nazionale dei designer opera in Lombardia. Un´impresa specializzata in design, su quattro, opera nella nostra regione. Pubblicazione Dei Progetti - I progetti sono raccolti in un catalogo dedicato, che sarà veicolato con la rivista ´Interni´ durante la Design Week milanese e che sarà disponibile in formato digitale sul sito www.Deco.regione.lombardia.it  
   
   
SI RINNOVA LA CERTIFICAZIONE HERITY PER GLI ECOMUSEI  
 
Torino, 4 aprile 2013 - Compie 18 anni il progetto Cultura Materiale, voluto nell’ormai lontano ‘95 dalla Provincia di Torino per creare una rete di Ecomusei, con l’obiettivo di dare impulso al riconoscimento identitario di una comunità con il proprio territorio. Affiancando negli anni i Comuni, le associazioni, le persone che animano gli ecomusei, la Provincia ha voluto accompagnare questa crescita con iniziative di stimolo, valorizzazione e coordinamento. Ed è per questo che dal 2004 la Provincia ha creduto nella certificazione di qualità Herity per gli Ecomusei aperti al pubblico: con questo spirito si è svolta nel Palazzo della Provincia di Corso Inghilterra, mercoledì, la cerimonia di consegna dei certificati e delle targhe Herity ai 24 ecomusei del territorio che hanno ottenuto, per la seconda volta, la Certificazione Internazionale. Alla cerimonia hanno partecipato l’Assessore alla Cultura della Provincia di Torino Ugo Perone, il Segretario Generale di Herity International Maurizio Quagliuolo e la Coordinatrice per l’Italia Gaia Marnetto che hanno consegnato i certificati ai rappresentanti di tutti gli ecomusei certificati per il triennio 2011-2013. La certificazione Herity, Organismo Internazionale per la Gestione di Qualità del Patrimonio Culturale che deriva il proprio nome dall´unione delle due parole Heritage e Quality, si basa per le analisi sulle visite condotte dai propri valutatori nei beni esaminati, sull’autovalutazione dei responsabili delle realtà analizzate e sull’opinione del pubblico dei visitatori. I parametri presi in esame per esprimere il giudizio sui beni valutati sono i servizi offerti, la rilevanza riconosciuta, la comunicazione e la conservazione. Gli ecomusei che hanno ottenuto il rinnovo della certificazione Herity sono Alpette, Alpignano, Angrogna-bricherasio-luserna San Giovanni-torre Pellice, Avigliana, Balme, Brosso, Bussoleno, Cantoira, Carmagnola, Chieri, Chivasso, Colle del Lys, Collegno, Ivrea, Massello, Nomaglio, Perosa Argentina, Pinerolo, Prali, Rorà, Salbertrand, Settimo Torinese, Traversella, Villar Pellice. Complessivamente, la rete ecomuseale della Provincia di Torino comprende 30 ecomusei d su tutto il territorio, articolati su quattro tematiche: "la via del tessile" (7 ecomusei); "memorie di acqua e di terra" (9 ecomusei); "suolo e sottosuolo" (9 ecomusei); "il tempo dell´industria" (5 ecomusei). A completare la rete partecipano i 68 musei demo-etno-antropologici che costellano il territorio e testimoniano le attività contadine e montanare del periodo preindustriale (10 musei valdesi, 40 musei tematici, 18 musei etnografici).  
   
   
AOSTA: PRESENTAZIONE DEI RESTAURI DELLE OPERE DEL PATRIMONIO CULTURALE ECCLESIASTICO  
 
Aosta, 4 aprile 2013 - L’assessorato dell’istruzione e cultura della Regione Autonoma Valle d’Aosta comunica che, nell’ambito di Plaisirs de Culture en Vallée d’Aoste, mercoledì 10 aprile 2013, alle ore 17.30, nel Salone del Palazzo vescovile di Aosta, saranno presentati al pubblico i restauri, curati dalla Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione, di alcune sculture lignee di epoca medievale (Xv-xvi secolo) facenti parte di quello straordinario patrimonio storico artistico ancora oggi custodito nelle chiese e nelle cappelle della diocesi aostana e che, grazie ad una fattiva collaborazione tra l’Ente ecclesiastico e l’Amministrazione regionale, viene costantemente tutelato e valorizzato. L’iniziativa risponde alla triplice esigenza di far conoscere alcuni capolavori della scultura lignea medievale valdostana, di illustrare le meticolose e complesse fasi operative che è necessario affrontare quando si procede alla manutenzione straordinaria di questa particolare tipologia di opere, e infine di presentare il programma espositivo che è all’origine di questi interventi di restauro. Nell’ambito del progetto internazionale Sculpture Médiévales dans les Alpes, numerose sedi museali italiane, francesi e svizzere saranno infatti impegnate nel corso dell’estate 2013 in un’iniziativa espositiva comune dal titolo Des Saints et des Hommes. Images des saints dans les Alpes à la fin du Moyen Age, dedicata all’iconografia dei santi nelle Alpi occidentali tra i secoli Xii-xvi. Figure di sante e santi (Antonio, Barbara, Bernardo, Eldrado, Gottardo, Grato, Margherita, Maurizio, Orso e Teodulo) saranno oggetto di approfondimenti tematici al Musée-château di Annecy, al Museo diocesano di Susa, al Musée d’histoire du Valais di Sion, al Musée d’art et d’histoire di Ginevra e al Museo del Tesoro della cattedrale di Aosta. In questi luoghi saranno esposte molte opere di scultura lignea medievale provenienti dalla Valle d’Aosta, prestate per l’occasione dalle parrocchie di provenienza, tra cui le sculture oggetto del recente restauro, ovvero le sante Barbara e Margherita di Brusson, il san Maurizio della chiesa parrocchiale di Sarre, il san Grato di Saint-vincent, le statue di sant’Antonio di Gressan e di Aymavilles, il san Teodulo di Saint-pierre. Saranno inoltre presentate le fasi iniziali del restauro della grande tela del pittore francese Jacques Guille (1841) che campeggia nella cappella di San Grato della cattedrale di Aosta. La sezione aostana della mostra internazionale estiva, dal titolo Sacerdoti, Vescovi, Abati. Santi protettori delle valli alpine tra arte e devozione, sarà ospitata nel Museo del Tesoro della Cattedrale dal 28 giugno al 22 settembre 2013 e illustrerà in particolare le figure dei santi Grato, Orso ed Eldrado. Al termine della presentazione sarà possibile ammirare le opere, esposte temporaneamente in un luogo suggestivo e poco noto della cattedrale, la Sagrestia monumentale, aperta straordinariamente al pubblico per l’occasione.  
   
   
LIBERI TUTTI GELITIN, DARREN BADER, KEREN CYTTER, THOMAS ZIPP MILANO, DAL 3 AL 6 APRILE 2013  
 
Milano, 4 aprile 2013 - La Fondazione Nicola Trussardi e miart, per la prima volta insieme, presentano Liberi tutti, un piccolo festival di arte dal vivo che animerà le serate della fiera d’arte contemporanea di Milano. Tutte le sere dal 3 al 6 aprile, dalle 22:00 alle 24:00, artisti internazionali metteranno in scena performance, concerti, intermezzi e pièce teatrali nell’affascinante cornice del Teatro Arsenale, luogo di emblematici avvenimenti nella vita spirituale e artistica della città dal Xii secolo a oggi. Giovedì 4 aprile va in scena Darren Bader con Le Quattro Stagioni, Trois Gnossiennes, Triple Dj, tre ‘incursioni musicali’ tra la performance, il concerto e la scultura, con il supporto in scena di musicisti e Dj quali elementi centrali delle azioni. Con loro, infatti, l’artista americano andrà a destrutturare in questa nuova opera le Quattro Stagioni di Vivaldi e le Gnossiennes di Satie, sovrapponendole e articolandole, per concludere con una session triangolare in cui tre dj, suonando contemporaneamente, si fonderanno in un finale danzante per il pubblico in sala. Con Liberi tutti la Fondazione Nicola Trussardi, in collaborazione con miart, prosegue nella sua azione di supporto e valorizzazione delle espressioni più originali dell´arte e della cultura contemporanea, portando i linguaggi più sperimentali di oggi negli affascinanti spazi dell’antica chiesa di San Simone e Giuda edificata nel 1272, sconsacrata in epoca napoleonica per poi essere trasformata in teatro, sala da ballo, deposito, teatro delle marionette, di nuovo in luogo di culto, sede di associazioni e infine, dal 1978, nel celebre Teatro Arsenale, che riprende nel nome la funzione di deposito svolta nell´800. Il Teatro Arsenale conserva ancora oggi gli elementi architettonici tipici di un edificio religioso, come la facciata con rosone che si affaccia su via Cesare Correnti. Tutte le sere dalle 22:00 alle 24:00 Teatro Arsenale - via Cesare Correnti 11, Milano. Giovedì 4 aprile 2013 Darren Bader: Le Quattro Stagioni, Trois Gnossiennes, Triple Dj Ingresso libero fino a esaurimento posti - posti limitati.  
   
   
IL 16 APRILE A PARIGI CONSUETO APPUNTAMENTO ALL´UNESCO PER L´ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI MUSICA DI CAGLIARI CON"LA SARDAIGNE, LA MUSIQUE, AU COEUR DE LA MÉDITERRANÉE".  
 
Cagliari, 4 aprile 2013 - Si rinnova il consueto appuntamento di primavera a Parigi per l´Accademia Internazionale di Musica di Cagliari; martedì 16 aprile, la maison dell´Unesco accoglie per il sesto anno consecutivo "La Sardaigne, la musique, au coeur de la Méditerranée", la serata di gala con cui l´associazione Sardegna in Musica annuncia ogni nuova edizione dei corsi di alto perfezionamento che organizza in estate nel capoluogo sardo: la prossima, la numero tredici, è in programma dal 25 agosto al 3 settembre. Piatto forte dell´evento all´Unesco sarà, come sempre, il concerto in programma a partire dalle 19.30 nella grande Salle 1 (1.300 posti circa). Al centro dei riflettori, alcuni dei musicisti che compongono il corpo docente dei corsi cagliaritani, maestri provenienti da diverse scuole internazionali, in particolare proprio da Parigi: i pianisti Véronique Bonnecaze, Jean-marc Luisada e Karolos Zouganelis, il violista Gérard Caussé, il soprano Peggy Bouveret, l´oboista Jean-louis Capezzali accompagnato da Paul Montag al pianoforte, così come il trombettista Guy Touvron. Avvicendandosi sul palco nel corso della serata, sfoglieranno pagine di musica di Schumann, Bach, Liszt, Verdi, Bernstein, Gershwin e Debussy. Ad aprire significativamente la serie di esibizioni, saranno però due giovani talenti emersi nelle recenti edizioni dell´Accademia Internazionale di Musica di Cagliari: il pianista livornese Federico Ciompi (già alla ribalta dello scorso concerto all´Unesco), alle prese con l´Étude n. 5 op.39 di Rachmaninov, e la flautista sudcoreana Ji-young Lee impegnata (con l´accompagnamento di Paul Montag al pianoforte) nell´interpretazione della Valse dalla Suite op. 116 di Benjamin Godard. L´ultima parte del concerto vedrà protagonista Cristian Marcia, il chitarrista cagliaritano che da anni vive e lavora nella Ville lumière (dove insegna al conservatorio "Frédéric Chopin"), direttore artistico dell´Accademia Internazionale di Musica di Cagliari di cui è fondatore insieme al fratello Gianluca (che ne è invece il presidente). Cristian Marcia, cui spetterà anche il compito di presentare programma, docenti e contenuti della prossima edizione dei corsi cagliaritani, si esibirà in tre diversi set: nel primo ritroverà un suo giovane allievo, il chitarrista francese Simon Le Pape, per duettare sui Recuerdos de la Alhambra di Francisco Tárrega; poi saranno la viola di Gérard Caussé e il pianoforte di Jean-marc Luisada ad affiancare il sardo rispettivamente nell´Adagio dal concerto Rv 540 di Vivaldi e nell´Introduzione e fandango di Boccherini. Madrina della serata, anche quest´anno, l´attrice Caterina Murino, pure lei cagliaritana trapiantata da tempo nella capitale francese. Musica ma non solo: come sempre l´appuntamento parigino sarà anche un´occasione per promuovere l´immagine della Sardegna e del suo capoluogo in un contesto prestigioso e cosmopolita, stavolta in particolare attraverso un´esposizione dedicata ai manufatti dell´artigianato tradizionale dell´isola che verrà allestita nell´ampio foyer antistante la Salle 1 della Maison dell´Unesco. "La Sardaigne, la musique, au coeur de la Méditerranée" si ripropone così come un´importante vetrina, resa possibile con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Presidenza della Giunta, Presidenza del Consiglio, Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio e Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport), della Provincia di Cagliari, del Comune di Cagliari (Assessorato al Turismo), e con il patrocinio della Rappresentanza Permanente d´Italia presso l´Unesco. Dal 25 agosto al 3 settembre l´Accademia Internazionale di Musica di Cagliari taglia dunque il traguardo della sua tredicesima edizione. E c´è da attendersi ancora una volta tanti giovani allievi in arrivo nel capoluogo sardo dall´estero (centosei gli iscritti nella passata edizione, di dieci nazionalità differenti): per dieci giorni, dalle 9 del mattino alle 8 di sera, si daranno appuntamento nelle aule del Conservatorio "G. P. Da Palestrina", dove troveranno insegnanti di livello internazionale, musicisti provenienti da prestigiose scuole europee, coi quali poter vivere un´esperienza didattica importante per la loro formazione artistica. Diverse novità caratterizzano questa edizione. La musica barocca sale per la prima volta in cattedra con le masterclass di violino e violino barocco di Stéphanie-marie Degand, di clavicembalo di Olivier Baumont, di fagotto di Giorgio Mandolesi e di flauto barocco di Marcello Gatti. Altri volti nuovi tra le file del corpo docente sono quelli del violinista Pierre Amoyal, del flautista Philippe Bernold, del violoncellista Marc Coppey, del contrabbassista Bernard Cazauran, del clarinettista Fabio Di Casola, del violista Vladimir Bukac, del cornista Hervé Joulain, del trombettista Guy Touvron e di Frederic Macarez, che con la sua masterclass segna l´esordio assoluto delle percussioni tra le materie di insegnamento dei corsi di alto perfezionamento cagliaritani. Tra i "veterani", invece, ritornano l´oboista Jean-louis Capezzali, il violista Gerard Caussé, il soprano Peggy Bouveret, i pianisti Jean-marc Luisada, Jacques Rouvier, Fabio Bidini, Véronique Bonnecaze, e Karolos Zouganelis, oltre, ovviamente, al chitarrista Cristian Marcia. Anche quest´anno, i migliori allievi di ogni classe, scelti dai rispettivi insegnanti, saranno chiamati a dare un saggio della loro preparazione in una serie di concerti all´Auditorium del Conservatorio (il 27 e 28 agosto, e poi l´1, il 2 e il 3 settembre) utili a testare in pubblico il lavoro svolto. E come sempre, anche i docenti, scesi dalla cattedra e indossate le vesti di concertisti, sono attesi – il 29, 30 e 31 agosto - dall´immancabile impegno con "Le Notti Musicali", la rassegna di recital solistici e di musica da camera allestita in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico di Cagliari, che aggiunge una buona dose di spettacolarità a ogni edizione dell´Accademia Internazionale di Musica di Cagliari. http://www.accademiadicagliari.com/  
   
   
MEET’N’LIVE OPENING BIRTHDAY COMPLEANNO ZERO DELLA NEONATA AGENZIA DI BOOKING 100% INDIPENDENTI MADE IN ITALY E PRESENTAZIONE UFFICIALE DEI GRUPPI IN ROSTER  
 
Bologna 4 aprile 2013 - È nata da meno di un mese, ma fa già parlare di sé. È Meet’n’live, la nuova agenzia di booking, powered by Mei, dedicata ai nuovi talenti indipendenti italiani che festeggerà il suo compleanno zero sabato 13 aprile al Teatrino degli Illusi di Bologna a partire dalle ore 21.30. Ingresso libero e gratuito. Premi e gadget per i fortunati estratti tra i partecipanti della serata! Un esclusivo live show in cui Meet’n’live presenta in anteprima i quattro artisti del roster selezionati tra le più interessanti e giovani realtà italiane e che spazierà dall’intrattenimento alla sperimentazione: musica di qualità per un’esperienza live d’impatto e mai banale. Ad alternarsi sul suggestivo palco del Teatrino degli Illusi saranno gli Equ un gruppo originale come pochi, reduce dalla vittoria del contest “Back to the new future” del Romagna Creative District con il video “Goccia” che dopo quattro anni di assenza torna ora sulle scene con il nuovo album “Un altro me”, un lavoro che prende una direzione decisamente innovativa, utilizzando diversi strumenti e linguaggi sonori. Psicantria, un progetto nato dall’idea di mettere su disco e in scena una nuova forma d’arte definita “Psicopatologia Cantata”: Gaspare Palmieri psichiatra e Cristian Grasselli psicoterapeuta si presentano in veste di cantautori con la finalità di far conoscere i disturbi psichici e lo “psicomondo” attraverso la canzone. Spazio al cantautorato con la voce e la chitarra di Frida Neri che ha conquistato il cuore del pubblico e della critica grazie al disco omonimo (“Frida Neri”, 2012) e che vanta svariate partecipazioni in radio ed un tour di grande successo in location particolarissime come eremi, monasteri e suggestivi scorci di strada. Infine l’intelligente ironia del pugliese Emilio Gallo lanciato lo scorso gennaio da un videoclip cliccatissimo, “Partito Positivo”, nato come un vero comizio elettorale e diventato un tormentone, un brano ironico ed orecchiabile che prende di mira il mondo politico di oggi. Special guest in apertura di serata il Collettivo Zona Bassa - Artisti per l’Emilia, progetto solidale nato con lo scopo di contribuire alla riattivazione dei progetti educativi in ambito musicale per bambini e giovani delle zone colpite dal terribile terremoto che il maggio scorso ha interessato una vasta area dell´Emilia Romagna. Meet’n’live nasce dalla crescente esigenza di poter dare ai talenti indipendenti ed emergenti italiani un reale supporto e maggiori spazi sui palcoscenici d’Italia. Un’agenzia di booking che vuol promuovere, comunicare e gestire progetti artistici della nuova scena musicale valorizzando il prodotto made in Italy. Una scelta che già dal nome vuol fare un chiaro richiamo alla mission del Mei “Meeting delle Etichette Indipendenti”, partner del progetto. Senza limitazioni di genere se non quella di essere indipendenti, Meet’n’live promuove le più interessanti e giovani realtà italiane spaziando dall’intrattenimento alla sperimentazione e proponendo musica di qualità per un’esperienza live d’impatto e mai banale. Per tutte le novità: www.Facebook.com/meetnlive