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VENERDI

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Notiziario Marketpress di Venerdì 10 Giugno 2011
MILANO (TEATRO NUOVO): FESTIVAL DEL TEATRO AMATORIALE 2011  
 
La IV edizione del Festival del Teatro Amatoriale avrà inizio il 20 giugno 2011 e ricalcherà la formula utilizzata nelle tre precedenti edizioni. Le Compagnie selezionate hanno la possibilità di esibirsi sul palcoscenico del Teatro Nuovo e lo spettacolo che verrà premiato come miglior spettacolo in assoluto avrà la possibilità di aprire la stagione teatrale 2011-2012 del Teatro Nuovo di Milano, così come è accaduto per lo spettacolo “A qualcuno piace caldo” vincitore della terza edizione. L´impegno e la passione che abbiamo messo nell´organizzazione di questo evento è divenuta in questi anni sempre più intensa così come richiede una manifestazione di questo tipo. Nella serata di premiazione che avrà luogo alla fine della rassegna, domenica 17 luglio, saranno assegnati i seguenti premi: Compagnia Prima Classificata Contratto di prestazione artistica per la stagione 2011-2012 presso il Teatro Nuovo di Milano. Tale contratto prevedrà la possibilità di mettere in scena uno spettacolo per la durata massima di sette giorni incluso il montaggio. Il periodo sarà stabilito dal Teatro Nuovo. Compagnia Seconda Classificata Nr. 20 abbonamenti per la stagione teatrale 2011-2012 del Teatro Nuovo Compagnia Terza Classificata Nr. 10 abbonamenti per la stagione teatrale 2011-2012 del Teatro Nuovo Inoltre saranno consegnati i seguenti riconoscimenti: Targa Migliore Regia Targa Migliore Attore Targa migliore Attrice Targa Migliori Costumi Targa Migliore Scenografia Targa Migliore Coreografie Attestati Di Partecipazione L´organizzatore, a suo insindacabile giudizio, si riserva il diritto di assegnare eventuali altri premi. Le decisioni della giuria sono inappellabili. Inoltre verrà assegnato il premio speciale alla memoria di Paolo Perrella, mancato da poco, collaboratore del teatro in questi anni e membro della compagnia amatoriale Teatro Cristallo (Novate Milanese) la quale a causa del lutto improvviso ha ritenuto di non partecipare al Festival. La Giuria La giuria di quest’anno sarà, come sempre, composta da persone a stretto contatto con il mondo del teatro. Ci saranno un rappresentante dell’Agis, un rappresentante per ognuna delle tre associazioni che racchiudono al loro interno le diverse compagnie amatoriali Gatal, Fita e Uilt, il prof. Roberto Comotti (Docente Accademia di Brera), alcuni rappresentanti del Teatro Nuovo, Liliana Feldmann e Stefania Aleni. Il Calendario lunedì 20 giugno 2011 Compagnia Piccolo Teatro del Garda (Bardolino - Vr) Taxi A Due Piazze con Giorgio Avanzini, Nadia Bitante, Elisabetta Cristoforetti - Laura Consolini, Carlo Polloni, Marco Frassani, Giuseppe Tosi, Francesco Morati – Daniele Zoccatelli Martedì 21 giugno 2011 Compagnia Teatrale Primavera (Desio-mb) Gianni Schicchi liberamente tratto dell´opera di Giacomo Puccini con Gianpiero Gatto, Salvatore Esposito, Patrizia Capodicasa-zemella, Daniela Cavallini, Roberto Carminati, Gianluigi Urzì, Isabella Veneziano, Luca Altavia, Daniele Airaghi, Carmela Clericuzio, Carolina Di Lisi, Andrea Bassan, Luca Gianinetto, Davide Altavia, Genesio Capuano regia: Aurora Forti Mercoledì 22 giugno 2011 Compagnia I Saltafoss (Rozzano Mi) Se Il Tempo Fosse Un Gambero con William Fiori, Roberta Muggeo, Maria Teresa Buongiovanni, Luca Bolzoni, Maria Luisa Bonanomi, Giuseppe Di Lorenzo, Andrea Confalonieri, Simone Fiori, Elisa Alberga, Renata Ballarin, Chiara Confalonieri, Francesca Lacagnina, Greta Althea Pedretti, Luca Riccò, Massimo Rubino, Tiziana Spinelli, Adriano Tallarini, Giulia Tallarini, Valentina Vigorelli, Vartui Volontè Venerdì 24 giugno 2011 Compagnia di Casorezzo (Casorezzo Mi) Provincia: Gente E Locali di Pierluca Oldani con Giuliano Oldani, Giorgio Dell´acqua, Tina Nebuloni, Angelo Nebuloni, Emanuele Porta, Massimo Colombo, Miriam Colombo, Cristian Verga, Gina Tartaglione, Patrizia Della Vedova, Daniela Nebuloni, Danilo Evaristo, William Brambilla, Maurizio Cassani, Luisella Parmigiani, Isa Colombo, Simona Ticozzelli, Raffaella Colombo, Raffaele Bianchi, Sofia Ferrario e con Marco Villa, Maurizio Fusi, Maurizio Molinaro, Roberto Ghioni, Lorena Castano scenografie di Angelo Nebuloni, Luigi Ferrario, Giovanni Dell´acqua, Marzio Crespi, Ivan Cucchi regia di Veronica Taverna Lunedì 27 giugno 2011 Compagnia I Quattrogatti (Verbania-vb) Rumori Fuori Scena traduzione ed adattamento: Filippo Ottoni con Paola Scaccabarozzi, Sergio Merletti, Marco Morandi, Sonia Tonietti, Valeria Scaccabarozzi, Gilberto Beretti, Marta De Vecchi Scenografie di Davide Davì, Silver Sarasini, Manuele Frigione, Gian Luigi Guglielmetti, Stefano Catenazzi Regia di Paolo Sulas Martedì 28 giugno 2011 Compagnia Gruppo Teatro Tempo (Carugate-mi) Ali Di Carta con Valentina Usuelli, Amedeo Lodi, Dario Gervasoni, Davide Frigerio, Jarno Eusebio, Marco Druda, Marco Gatta, Nanda Lucchini, Simona Santamaria, Nicoletta Colombo, Anna Tarantola, Brenda Bosisio, Daniele Tremolada, Flavia Cazzola, Francesca Barazzetta, Manuela Cofalonieri, Maurizio Mauri, Amedeo Lodi, Jarno Eusebio, Marco Druda Coregrafie di Brenda Bosisio e Maurizio Mauri Regia di Simona Santamaria Mercoledì 29 giugno 2011 Compagnia Caino e Abele (Offanengo-cr) Pinocchio il grande musical di Saverio Marconi con Fabio Corlazzoli, Giusba Colombetti, Silvia Manclossi Giorgio Ghiozzi, Alex Curti, Matteo Caravaggi, Valentina Patrini, Simona Guerini Rocco, Andrea Zenone, Luisa Longhi, Francesco A. Maestri, Samuele Rossoni, Alfio Tolasi, Emanuele Tolasi, Andrea Stabilini, Davide Maggi, Elena Caravaggi, Elisa Zaninelli, Gianluca Bassi, Giulia Ferrari, Jessica Patrini, Katia Zaniboni, Laura Carioni, Marco Carelli, Marina Vanni, Matilde Gallo, Matteo Festari, Matteo Sangiovanni, Marta Baita, Maura Fusar Poli, Paola Mirelli, Roberta Caravaggi, Sara Valdameri, Tania Baroni direzione musicale: Roberto Paloschi coregrafie: Elena Caravaggi, Valentina Patrini Giovedì 30 giugno 2011 Compagnia Teatro del Gioppino (Zanica-bg) Ol Mistero Del Farau di Fabrizio Dettamanti con Mario Binetti ,Orietta Bertoli, Tarcisio Prussiani, Angelo Sottocornola, Betty Corti, Emilio Artina, Antonio Esposito, Giovanna Assi, Lucia Rossi, Margherita Cattaneo, Luisa Locatelli, Franco Valenti, Claudio Assi, Luigi Cristini, Fabrizio Cadè, Umberto Ubbiali, Corrado Pecis musiche: Fabrizio Dettamanti e Luciano Vezzali coregrafie: Martina Borghi scenografie: Milena Bellometti Venerdì 1 luglio 2011 Compagnia Il Palcaccio (S. Giorgio di Mantova – Mn) Festa In Famiglia di Alan Ayckbourn traduzione ed adattamento di Maria Teresa Petruzzi con Daniela Perboni, Marco Arvati, Chiara Tovagliari, Matteo Ferrari, Silvia Buvoli, Matteo Passeri, Simona Pezzali, Graziano Menegazzo Musiche di Giorgio Pavesi Regia di Gabriele Bussolotti Lunedì 4 luglio 2011 Legati ad Arte (Monza - Mb) Cosi´ E´ Se Vi Pare di Luigi Pirandello con Maurizio Corva, Gaia Carrier Ragazzi, Davide Motta, Diana Pizzardi, Alessio Castignoli, Erica D´urso, Federica Arienti, Silvia Turri, Luca Locati, Isabella Peghin coregrafie: Davide Motta scenografie: Isabella Peghin regia: Luca Locati Martedì 5 luglio 2011 Compagnia Le Nuove Proposte (Cirimido -Co) Pippin con Alberio Alice, Alberio Erica, Luca Basilico, Umberto Bassi, Silvano Berti, Riccardo Borghi, Cagnati Laura, Calzolari Sara, Chiara Carugo, Simone Casale, Elisa Cassina, Annalisa Cattaneo, Cristina Clerici, Luca Clerici, Paolo Clerici, Roberto Clerici, Carlo Codegoni, Luigi Di Silvestro, Luca Galli, Silvia Galli, Mattia Gentile, Lorenzo Mazza, Giorgio Mitra, Alessia Proietti, Cristiana Raimondi, Marika Ripanti, Gabio Rizzato, Davide Rizzi, Imerson Robbi, Francesco Romano, Chiara Rossi, M.luisa Rudoni, Guido Santoni, Roberta Viganò, Davide Volontè, Martina Volontè, Mauro Volontè, Paolo Volontè, Luca Zaffaroni Mercoledì 6 luglio 2011 Compagnia I Chi c’è c’è (Milano -Mi) Tarocchi Contro Giovedì 7 luglio 2011 Compagnia Rock Ok O’ (Mondovì –Cn) Joseph E La Strabiliante Tunica Dei Sogni In Technicolor di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice con Alessandro Lia, Angela Mondino, Beatrice Bruno, Bruno Bertolino, Daniele Costamagna, Davide Maisano, Elisa Bellino, Elisa Canavese, Elisa Rossetto, Federico Beccaria, Erica Ferrero, Gianni Canavese, Giorgio Tomatis, Giulia Bertolino, Marcello Bessone, Marco Fechino, Marco Giana, Matteo Scazzino, Miriam Canavese, Nicola Bessone, Paola Garelli, Pietro Negro, Samuel Atzori, Simone Marchesani Coregrafie di Paola Garelli Regia di Elisa Canavese Venerdì 8 luglio 2011 Compagnia I Soppalcanti (Varese – Va) Trappola Per Topi Lunedì 11 luglio 2011 Compagnia Gli Anonimi (Vimodrone – Mi) Processo A Dio con Carla Giussani, Sebastiano Saralli, Massimo Manfredi, Raffaele Corvaglia, Giorgi Sardi, Enzo Pellegrino Martedì 12 luglio 2011 Florence Rock Opera Group (Firenze - Fi) Rent Mercoledì 13 luglio 2011 Compagnia Il Ramo (Lodi – Lo) Mamma Mia 2 Intrappolati sull´isola Di Giuseppe Galizia con Nadia Scherani, Katiuscia Spinelli, Annamaria Ligorio, Nicla Colombo, Alessandro Brachetti, Umberto Noto, Marco Temporali, Verginia Veronesi, Daniele Santis, Giorgia Mazzi, Linda Ferrari, Elisa Birelli, Daniela Rossetti, Andrea Truzzi, Mattia Pettinari, Michelangelo De Marco, Giuseppe Li Volsi, Silvia Notaro, Paola Belloni, Giada Truzzi, Marianna Parise, Stefania Signoretti, Elisa Tibussi, Filippo Nardozza, Luca Nicetto, Arianna Marchi, Matilde Pellegri, Manuel Caputo, Camilla Fosso, Simona Tomasso, Benedetta Di Lauro musiche originali e orchestrazioni di Musical Production sound direzione musicale di Gaia Pedrazzini e Daniela Magnani coreografie di Sabrina Pedrazzini regia di Giuseppe Galizia Govedì 14 luglio 2011 Il Nuovo Teatro dei Nove (Novate Milanese – Mi) L´impresario Delle Smirne di Carlo Goldoni con Boldrini Leonardo, Bellussi Iliana, Camboni Carla, Cattaneo Rossana, Corsi Pasquale, D’adda Carlo, D’adda Elisa, Gentile Antonio, Ramaciotti Massimiliano, Silvia Restelli, Rossi Elena Regia di Iliana Bellussi Venerdì 15 luglio 2011 Compagnia Dell´orso (Lonigo – Vi) La Strana Coppia Di Neil Simon traduzione ed adattamento di Luigi Lunari Con Paolo Marchetto, Diego Dalla Benetta, Massimo Nichele, Alberto Marchetto, Matteo Monzardo, Renata Maistrello, Sofia Piacentin Regia di Maximilian Nisi Scenografie di Lucia Buratto Prezzi dei biglietti poltronissima A-l € 15,00 poltronissima M-z € 12,00 poltrona Az-iz € 10,00 Info: www.Teatronuovo.it    
   
   
TORINO: FESTIVAL GRUVILLAGE 2011 - DAL 18 GIUGNO AL 6 AGOSTO  
 
Dopo il successo degli anni passati, torna uno dei maggiori festival estivi torinesi: la 6° edizione del Gruvillage. Il programma prevede un ventaglio di spettacoli ricco e assortito per tutte le età e i gusti. Il cast artistico è di grande interesse e fa ancora maturare una manifestazione che è ormai divenuta un punto di riferimento culturale e d’intrattenimento dell’estate torinese. Il Gruvillage 2011 si terrà dal 18 giugno al 6 agosto. Una delle novità di quest’anno è il nuovo format del Gruvillage: le scorse edizioni vedevano le serate definite da appuntamenti settimanali a tema (lunedì latino, martedì cabaret, mercoledì jazz, etc), quest’anno invece il cartellone non avrà un fil rouge tematico, tranne che per il Jazz che sarà presentato all’interno di una speciale rassegna dedicata, una sorta di festival nel festival dal 5 al 10 luglio, tutto il resto degli appuntamenti indie, rock, pop, cabaret, etc, saranno distribuiti nell’arco del periodo senza un particolare “ordine”. Lo staff di Gruvillage sta definendo in questi giorni la line-up degli artisti; ecco le prime anticipazioni: Il Gruvillage apre il 18 giugno con una grande serata di inaugurazione gratuita tutta da ridere e ballare. In un’unica notte gli sketch surreali dei Fichi d’India e la comicità esilarante fatta di doppi sensi degli Emo, Mancio e Stigma. A seguire il concerto della band internazionale E.g.o. Capitanata dalla strepitosa voce della canadese Tanya Michelle; spaziando dal jazz al funky, dall’R&b al soul e sono la rivelazione dell’estate 2011 con una tournèe partita dal Blue Note di Milano che tocca tutti i maggiori festival europei. Per quanto riguarda la rassegna dedicata al Jazz sono attesi protagonisti internazionali di grande richiamo: la grande star britannica Seal (unica data italiana) si muove tra rock, soul, pop e jazz, grazie a una voce unica, intensa e particolare. In 20 anni di carriera ha interpretato successi come Crazy, Killer, Kiss from a Rose o You Get Me insieme a Mina, le colonne sonore di Batman Forever e The Family Man, con 15 milioni di album venduti e 3 Grammy Awards. Mario Biondi, il cantante soul-jazz nostrano con la passione per la black music e la voce calda alla Barry White. Joe Sample Trio Feat Randy Crawford: il grande pianista e compositore jazz accompagna l’incredibile voce soul di Randy Crawford, di cui tutti ricordiamo le hit Street Life, One Day I´ll Fly Away, You Might Need Somebody. Mike Stern e Dave Weckl tornano sul palco del Gruvillage: dopo la perfomance “bagnata” di due anni fa, il festival vuole dare al pubblico la possibilità di assistere all’esibizione completa di uno dei migliori chitarristi al mondo e del Maestro assoluto della batteria. Steve Gadd, Tony Levin, Mike Mainieri, David Spinozza e Warren Bernhardt: una band nata a Woodstock nel 1973, leggendaria per l’eccellenza dei suoi musicisti, che negli anni hanno collaborato con nomi quali Aretha Franklin, John Lennon, Paul Mc Cartney, Frank Zappa, Dire Straits, Pink Floyd, ecc... Gruvillage non si è lasciato scappare l’occasione della loro reunion per un concerto imperdibile di world music. Richard Bona e Raul Midón: Bona, artista camerunense poliedrico e multi strumentista con Midòn, grande cantante che vanta collaborazioni con Shakira, Alejandro Sanz, Julio Iglesias, Jose Feliciano e Stevie Wonder. Gruvillage evidenzia il suo interesse anche per la musica Indie e rock e porta sul palcoscenico delle chicche: l’unica data italiana degli Ok Go, il gruppo statunitense che ha conquistato la scena dell’alternative rock e il web, con geniali video virali: dalla divertente coreografia in cui i musicisti ballano sui tapis roulant (ripresa anche dai Simpson) a quello che mostra i passaggi di un meccanismo di un pazzo domino a tempo di musica (www.Youtube.com/okgo). In quasi un decennio di carriera, i belgi dEus, hanno forgiato un sound eccentrico e spiazzante, che pesca un po´ ovunque, dalle scorie del grunge o dall´art-rock di Captain Beefheart e Frank Zappa all´energia di Pixies e Sonic Youth, fino al pop-rock elettrico d´autore alla “Ok Computer”. L’uscita del nuovo album Keep You close è prevista in questo periodo (unica data Nord Italia, l’altra è a Bari). Peter Hook performing Joy Division’s Closer bassista e fondatore dei Joy Division (e dei New Order) che interpreta i maggiori successi del gruppo per una grande serata new wave (unica data italiana). E ancora Steve Lukather, chitarrista leader dei Toto, autore, compositore, produttore, arrangiatore, e cantante. Gruvillage è anche reggae con Alborosie & Shengen Clan, personaggio internazionale che inizia con i Reggae National Tickets per poi stabilirsi in Giamaica per suonare e produrre. E ancora le star della musica pop italiana: Giusy Ferreri, stupenda voce uscita da X Factor, amatissima dal pubblico, interprete di successi che l’hanno introdotta nell’albo degli artisti italiani più grandi. Emma, la giovanissima vincitrice di Amici 2010, arrivata a conquistare il secondo posto al Festival di Sanremo 2011 con la canzone Arriverà in compagnia dei Modà. Marco Carta, la sua carriera iniziata nel 2008 con Amici, culmina nel primo posto al Festival di Sanremo nel 2009 con il brano La forza mia; ha due album all’attivo, diversi premi e un grande seguito. I martedì del Gruvillage sono all’insegna del divertimento e del cabaret, con i comici più conosciuti; ogni artista rappresenta una regione italiana: il nostro modo per celebrare il 150° dell’Unità d’Italia attraverso l’arte del far ridere. Gli spassosi romagnoli Duilio Pizzocchi e Giuseppe Giacobazzi; la musica e le battute di Sergio Sgrilli dalla Toscana e la comicità genuina di Giovanni Cacioppo (Sicilia); il folle Baz (Sardegna) e Pino Campagna esuberante e 100% pugliese; il “Frango….o Frango” Franco Neri dalla Calabria e la comicità verace dei Made in Sud (Campania); Maurizio Battista (Lazio) con la sua satira che prende di mira i vizi delle donne e il comico; show-man e musicista ligure Andrea Di Marco. E ancora gli spettacoli del Gruvillage: una delle date più attese del festival è quella con l’irriverente Maurizio Crozza con il suo spettacolo “i Fenomeni”. Da non perdere invece saranno i Tribute Show “Lui e gli amici del Re” per chi ama Adriano Celentano, “Regina” la band vincitrice di Italia’s Got Talent con uno show dedicato ai Queen, i “Big One” tributo ai Pink Floyd e l’Abba Show. Ai più piccoli e alle loro famiglie è invece dedicata lo spettacolo della Melevisione. Gli spazi del Gruvillage sorgono nell’area verde di Shopville Le Gru a Grugliasco, appena fuori Torino (ma facilmente raggiungibile dal centro della città). Una grande area eventi su cui domina un palco di 200mq fronteggiato da uno spazio aperto per ballare durante i concerti pop e rock e che, all’occorrenza, si trasforma in platea per gli appuntamenti di cabaret o per i concerti jazz. Il pubblico potrà approfittare anche di spazi espositivi vari, gelaterie e cocktail bar, o potrà chiacchierare nella zona chill-out, allestita come un vero e proprio salotto con comode poltrone in vimini e ombrosi gazebo per rilassarsi in un’atmosfera da giardino. Il Gruvillage nasce da un’idea di Shopville Le Gru. Il Direttivo del Centro lavora da anni su una filosofia che porta a trasformare lo shopping center in un’area polifunzionale che produce idee e iniziative che sostengono e promuovono il territorio. Dall’arte allo sport, fino all’educazione dei bambini con laboratori ambientali e scientifici, camp estivi che colmano la mancanza di strutture nell’area locale o il parco divertimenti Grulandia; e ancora iniziative a sfondo solidale o eventi dedicati a design, arte, cultura, e il Gruvillage: un vero e proprio festival che accoglie, unisce e intrattiene il territorio, una grande manifestazione totalmente prodotta, gestita e finanziata da Shopville Le Gru. Le Gru è anche Gru Radio: 93.3Fm su Torino e Provincia o in streaming su www.Gruradio.it e su iPhone (applicazione gratuita). Il Gruvillage nasce nel 2006 come intrattenimento per il chi nel mese di agosto rimaneva a Torino proponendo serate con Dj e intrattenimenti, dal 2007 si trasforma in un vero e proprio festival che ha permesso di offrire al proprio pubblico negli anni: Jazz: George Benson, Joe Zawinul, Gino Vannelli, Incognito, Yellowjackets, Al Jarreau, Bireli Lagrene, Michel Camilo, John Mc Laughlin Tullio De Piscopo, Nick The Nightfly, The Manhattan Transfer, Eliane Elias, Take 6, Mike Stern, Dave Weckl, Ivan Lins Quartet, Toots Thielemans con Oscar Castro Nieves & Kenny Werner; Rock&pop: The Sugarhill Gang, Sananda Maitreya (ex Terence Trent D´arby), Velvet, Finley, Nomadi, Nek, Lost, Raf, Marracash, Malika Ayane, The Bastards Sons of Dioniso, Noemi, Daniele Magro, Jury, Ambramarie, Tanya Michelle, Kelly Joyce, Cristina D´avena & Gem Boy, Fiorella Mannoia, Pino Daniele, Le Vibrazioni, Valerio Scanu, Fabri Fibra, Alex Britti, Sonohra, Steela, Calibro 35, Jack Jaselli & The Great Vibes Foundation; i torinesi: Stereotellers, Rootscall, Ln Ripley, N.a.m.b., Melody Fall, Mao, Santabarba, Luca Morino (Mau Mau), Mario Congiu (El Tres), Ivan Bert, Antimusica, Bobo Boggio (Fratelli di Soledad), A.t.p.c., Matteo Negrin, Federico Sirianni, Jacopo Troiani; Dj: Percussione Voyager, Albertino, Claudio Coccoluto, Fabio Bartolini, Gino Latino, The Nextone; Comici: Max Pisu, Dario Vergassola, Pali&dispari, Mammuth, Pino Campagna, Claudio Batta, Diego Parassole, Fichi d´India, Raul Cremona, Antonio Cornacchione, Paolo Migone, Checco Zalone, Claudio Lauretta, Sabina Guzzanti, Enrico Bertolino, Mr.forest, Giuseppe Giacobazzi, Geppi Cucciari, Giovanni Vernia, Paolo Cevoli, Sergio Sgrilli, Fabrizio Fontana, i Turbolenti, Baz, Rita Pelusio, Ditelo Voi, Dario Cassini, Massimo Bagnato, Pablo & Pedro, Colorado Night con Bianchi & Pulci, Enzo & Sal, Turbolenti e Pucci, Ficarra & Picone, Mr.forest, Oblivion, Manuel Negro; Ospiti: Nicola Savino, Laura Barriales, Milton Morales, Jennifer Sanchez, Platinette, Raffaella Fico, Elena Santarelli, Aida Yespica, Costantino, Francesco Arca, Nina Moric, Belen Rodriguez, Camila Sant’ana. Il Centro Commerciale Shopville Le Gru con 100.000 mq di superficie coperta è una realtà unica nel panorama italiano della grande distribuzione: 2 immobili, 4700 posti auto gratuiti, 180 esercizi commerciali con insegne di prestigio, l’ipermercato Carrefour, il distributore Shell e un’area ristorazione ed alimentari unica con 25 fra bar, ristoranti, fast food e la zona mercato. Nel corso del 2009 più di 11 milioni di visitatori hanno riempito le tre piazze e le ampie gallerie del Centro, attratti dall´ampia offerta commerciale. Le Gru però non è solo shopping, ma anche un’area polifunzionale, un laboratorio di iniziative sociali, culturali e di intrattenimento. Le Gru diventa quindi il festival estivo Gruvillage, il parco divertimenti Grulandia, le iniziative a sfondo benefico, gli incontri con le scuole e le associazioni locali, gli eventi, l’arte, il design, lo sport, cultura a 360° e Gru Radio (93.3 Fm o in streaming su www.Gruradio.it  e iPhone con free App). Info: Centro Commerciale Shopville Le Gru - Via Crea n.10 - 10095 Grugliasco ( To ) - Tel +39 011.770.96.65 www.Legru.it ; www.Gruvillage.com ; www.Gruradio.it ; www.Grukey.it    
   
   
OTTO SPETTACOLI IN PRIMA NAZIONALE AL FESTIVAL DI BORGIO VEREZZI  
 
Otto spettacoli in prima nazionale per un totale di ventuno serate di rappresentazione, dall¡¯8 luglio al 10 agosto 2011 al Festival di Borgio Verezzi (Savona), la prestigiosa rassegna teatrale estiva che arriva quest¡¯anno alla 45esima edizione. Il cartellone messo a punto dal comune ¨¨ anche quest¡¯anno vario e alterna autori classici, come Moli¨¨re e Goldoni, a novit¨¤ assolute per il palcoscenico verezzino, come Lewis Carroll e Dario Fo. In programma anche testi d¡¯oggi, mai rappresentati prima nei teatri italiani, spettacoli comici della tradizione e titoli noti anche come successi cinematografici. Si comincer¨¤ l¡¯8 luglio con ¡°Alice¡±, rilettura della celebre opera di Lewis Carroll a cura di Matteo Tarasco, con Romina Mondello e Salvatore Rancatore (repliche il 9 e il 10 luglio) e si proseguir¨¤ con ¡°Il Marito Scornato (George Dandin)¡± di Moli¨¨re, con Maurizio Micheli e Benedicta Boccoli, per la regia di Alberto Gagnarli (12, 13 e 14 luglio). Il 16 e 17 luglio Lisa Galantini e Orietta Notari porteranno in scena ¡°Questa immensa notte¡± di Chlo§× Moss, testo che ha ottenuto il Susan Smith Blackburn Prize nel 2009, il premio conferito annualmente alla miglior opera di nuova drammaturgia inglese di qualit¨¤, per la regia di Laura Sicignano, mentre il 23 e il 24 luglio il Festival ospiter¨¤ ¡°La Marcolfa¡± di Dario Fo, con Carlo Simoni, che cura anche la regia dello spettacolo, e Antonio Salines. Il 28, 29 e 30 luglio a salire sul palco saranno Nathalie Caldonazzo e Franco Castellano, protagonisti della ¡°Locandiera¡± di Goldoni per la regia di Caterina Costantini. Agosto si aprir¨¤ con ¡°L¡¯uomo che raccoglieva bottiglie¡± di e con Pino Petruzzelli (marted¨¬ 2 e mercoled¨¬ 3) e proseguir¨¤ con ¡°Brava!!!¡±, omaggio alla premiata ditta Garinei & Giovannini interpretato da Anna Mazzamauro e diretto da Tommaso Paolucci. Il Festival si chiuder¨¤ l¡¯8, il 9 e il 10 agosto con l¡¯ultima delle otto prime nazionali: ¡°La cena dei cretini¡± di Francis Veber, con Andrea Brambilla, che cura anche la regia, e Nino Formicola, conosciuti al grande pubblico come Zuzzurro & Gaspare. Dice il direttore artistico, Stefano Delfino: ¡°Tra i registi, ad aprire il Festival ¨¨ stato chiamato l¡¯estroso Matteo Tarasco, tra i pi¨´ stimati dai critici; da segnalare alcune ¡°vecchie conoscenze¡± come Alberto Gagnarli e Carlo Simoni, entrambi gi¨¤ noti al palcoscenico di piazza Sant¡¯agostino, oppure registi emergenti come i liguri Laura Sicignano e Pino Petruzzelli (nuovo rappresentante del filone degli affabulatori alla Paolini, Celestini, Bajani, Curino), e collaudati professionisti come Gino Landi e Tommaso Paolucci (fondatore e gi¨¤ direttore di compagnie e teatri di spicco nel panorama nazionale, come la Compagnia dell¡¯Elfo, Pupi e Fresedde, Compagnia della Rancia, il Sistina, il Gentile e lo Stabile delle Marche), Caterina Costantini e Andrea Brambilla, meglio conosciuto con il nome d¡¯arte di Zuzzurro. Anche tra gli attori protagonisti molti nomi di forte richiamo, non solo per la notoriet¨¤ nel campo nazionale della prosa, ma anche per la popolarit¨¤ televisiva o cinematografica: pensiamo a Romina Mondello, alla coppia formata da Maurizio Micheli e Benedicta Boccoli, a Lisa Galantini e Orietta Notari dello Stabile di Genova, a Carlo Simoni e Antonio Salines (qui en travesti, nei panni della vecchia Marcolfa), a Nathalie Caldonazzo e Franco Castellano, Pino Petruzzelli e Anna Mazzamauro (protagonista di un one-womanshow sul variet¨¤), e infine a Zuzzurro e Gaspare al loro esordio verezzino. C¡¯¨¨ variet¨¤ anche per quanto riguarda le tematiche affrontate: come ¨¨ ormai consuetudine del Festival, il cartellone alterna testi ¡°impegnati¡±, ossia di maggior spessore per i risvolti sociali del contenuto (la contraddizione dell´animo umano e la follia della finzione in Alice, non a caso ambientato in un reparto psichiatrico; le difficolt¨¤ di reinserimento sociale di due ex carcerate in Questa immensa notte; il rapporto dell´uomo con la natura ne L´uomo che raccoglieva bottiglie, storia ecologica e autentica di un mastro d¡¯ascia di Lampedusa), a testi di minor impegno, magari pi¨´ scanzonati e leggeri, nei quali si induce comunque alla riflessione con il sorriso ¨C basti pensare al tema della coniugalit¨¤ nel George Dandin, alla seduzione femminile ne La Locandiera, alla satira sociale de La Marcolfa, alla goliardia un po¡¯ maschilista de La cena dei cretini. Un posto a s¨¦, nel filone della rievocazione di un tipo di spettacolo ormai praticamente ¡°estinto¡±, lo occupa infine Brava!!!, che tra prosa, canto e ballo, nell¡¯omaggiare il gran variet¨¤ di una volta, ¨¨ il pi¨´ concreto esempio di multimedialit¨¤ in cartellone¡±. La stagione 2011 ¨¨ dedicata a Genova e alla Liguria, realt¨¤ dal ricco patrimonio artistico e naturale, fertili di cultura e teatro. Due degli spettacoli ospitati, ¡°Questa immensa notte¡± e ¡°L¡¯uomo che raccoglieva bottiglie¡±, sono prodotti e rappresentati da compagnie ed enti liguri: il Teatro Cargo e il Centro Teatro Ipotesi di Genova. Tre le iniziative collaterali: la 41esima edizione del Premio nazionale Veretium per la prosa, riconoscimento assegnato ogni anno da una giuria di critici teatrali all¡¯attore o all¡¯attrice di prosa che nell¡¯ultima stagione teatrale si sia particolarmente distinto per impegno di testo e capacit¨¤ di interpretazione; il 21esimo Premio Provincia di Savona, destinato annualmente all¡¯attore o all¡¯attrice non protagonista, presente al Festival nella stagione in corso, e attribuito da una giuria popolare composta da spettatori abbonati al Festival Teatrale; il secondo Premio Camera di Commercio di Savona, conferito allo spettacolo che nella precedente edizione del Festival si sia particolarmente distinto, coniugando la qualit¨¤ dell¡¯allestimento e della recitazione al gradimento del pubblico e dimostrando la capacit¨¤ di catalizzare l¡¯interesse dei media per il nostro territorio. Quest¡¯anno, inoltre, la stagione verezzina ¨¨ gemellata artisticamente con il Festival internazionale di musica da Camera di Cervo, con il Percfest di Laigueglia e con il neonato Palinuro Teatro Festival  
   
   
BITEG 2011: I FEEDBACK DEGLI OPERATORI OLTRE 2500 CONTRATTAZIONI, CON UNA MEDIA DI 22 CONTATTI A TESTA IN AUMENTO DEL 10% - CRESCE LA DOMANDA D’INCONTRO DIRETTO CON I PRODUTTORI. IL PIEMONTE CONQUISTA I BUYERS ITALIANI E STRANIERI: PREVISTO UN INCREMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE DEL 20%  
 
Dall’edizione 2011 di Biteg, Borsa Internazionale Del Turismo Enogastronomico, ospitata dal 19 al 22 maggio tra le colline dell’Alto Monferrato alessandrino, emergono i feedback dei buyers stranieri e italiani che hanno risposto al questionario di valutazione post evento rivolto a tutti i partecipanti. Oltre 2500 le contrattazioni nei due giorni di workshop, che ha avuto protagonisti più di 200 operatori italiani e stranieri in arrivo da 16 paesi, presso il prestigioso Complesso Monumentale di Santa Croce a Bosco Marengo. 22 in media i contatti a testa, in aumento del 10% sulla passata edizione. Si conferma estremamente positivo, nel suo complesso, il giudizio degli operatori nei confronti del format "B2b” della Borsa, che grazie a incontri diretti e personali mantiene un taglio fortemente orientato al business. I buyers hanno manifestato non solo il desiderio di allungare i giorni di contrattazione, ma anche di allargare i momenti collaterali, con particolare interesse alla sperimentazione di laboratori di cucina regionale. Per quanto riguarda le proposte, molto alta l’attenzione verso gli itinerari del gusto e scoperta del territorio in arrivo da tutta Italia e grande successo per il Piemonte: coloro i quali non avevano mai programmato la destinazione hanno dichiarato una presenza certa nei prossimi cataloghi, mentre chi già la prevedeva pensa a un incremento della programmazione di almeno il 20%. In merito alle nuove tendenze, dall’America in particolare arriva la richiesta di tour a contatto diretto con i produttori di vini e di prodotti artigianali enogastronomici di qualità. Il turista nipponico, invece, ottimo conoscitore della cucina italiana grazie alla presenza in Giappone di numerosi e rinomati italian restaurant, non si accontenta più di un assaggio d’Italia a distanza e vuole mettersi in viaggio per andare alle origini della nostra ristorazione stellata. Quanto al Brasile, il nuovo paese di quest’anno in Biteg ha visto scoppiare la moda del vino: una vera scoperta per i brasiliani, che li sta appassionando, spingendoli a studiare e a mettersi in viaggio alla ricerca di itinerari enologici. Biteg è stata organizzata da Regione Piemonte e Sviluppo Piemonte Turismo, con la consulenza tecnica di Tourist Trend, ideatore della Borsa nata 12 anni fa a Ferrara e di cui il Piemonte ha acquisito nel 2008 il marchio, attraverso Spt. L’edizione 2011 ha avuto la preziosa collaborazione della Provincia di Alessandria e dell’Atl di Alessandria-alexala, oltre al coinvolgimento delle Atl di Asti, Cuneo, Langhe e Roero, Biella, Torino e provincia, Novara, Vercelli e Distretto Laghi, tutte protagoniste di vari eventi collaterali e dell’eductour sul territorio rivolto sia agli operatori che alla stampa italiana e straniera. Curiosità e apprezzamento anche per la mostra dell’artista Diego Maria Gugliermetto che, grazie alla rinnovata partnership con il Museo del Design-galliano Habitat (nell’ambito del progetto De.gu.cre’ - Design, Gusto, Creatività), ha arricchito gli allestimenti della Borsa con lavori ispirati ironicamente al “food design”: dal divanetto a forma di tavoletta di cioccolato ai “pouf bignole”, in versione bacio di dama, chantilly e bignè. “L’edizione 2011 di Biteg si è aperta con l’investitura ufficiale del Piemonte a Osservatorio Nazionale del Turismo Enogastronomico da parte del Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, e si chiude con questi importanti feedback di coloro che hanno preso parte all’evento - sottolinea l’assessore al Turismo della Regione, Alberto Cirio - Siamo pronti a ripartire da qui, per contribuire con il nostro patrimonio enogastronomico e con le nostre professionalità alla crescita di uno dei settori più sani e promettenti del turismo mondiale, che vale, in Italia, 4 miliardi di euro e muove oltre 5 milioni di persone ogni anno, con un trend positivo che prosegue anche nel 2011”  
   
   
MILANO (PICCOLO TEATRO STUDIO): PAOLO ROSSI - PRECARI, DISOCCUPATI, STRANIERI, PENSIONATI E LAVORATORI IN CASSA INTEGRAZIONE CERCANSI - DAL 14 AL 23 GIUGNO 2011  
 
Grande ritorno di Paolo Rossi al Piccolo Teatro con uno spettacolo originalissimo ispirato al celebre testo El Nost Milan di Carlo Bertolazzi, in una nuova drammaturgia di Carolina De La Calle Casanova. Dopo il successo di Sulla strada ancora, della Cimice e del suo personale Mistero Buffo, l’artista torna a calcare il palcoscenico al Teatro Studio Expo con Povera Gente, prima produzione della Compagnia di Teatro Popolare, da lui fondata due anni fa assieme alla Compagnia Babygang. Uno spettacolo che prevede una singolare iniziativa: ogni sera, infatti, i primi otto “pover Crist”, sia uomini che donne, che si ritengono “perfetti per la parte” potranno rivestire come comparse il ruolo di “povera gent” accanto al protagonista. Basterà inviare la propria candidatura e avere la “mise adatta” per ottenere una parte nello spettacolo. Ne risulterà una coinvolgente messa in scena piena di imprevisti e gag, che contribuiranno a raccontare la storia tragicomica del nostro Paese in una “suite” moderna, che fonde mirabilmente mimica, uso dello spazio e improvvisazione. Paolo Rossi è il capo dei mendicanti, sognatore e poeta, alla prese con il matrimonio della figlia Nina e circondato da impertinenti clown, spocchiosi mafiosi e “pover Crist”, all’ombra di un palazzo di giustizia inquietante e imponente. Sulle note delle musiche originali di Emanuele Dell’aquila, eseguite dal vivo da Francesco Arcuri, Rossi guarda la società attraverso le suggestioni oniriche e stralunate del circo, mostrando l’impegno civile del suo teatro e la sua poetica, punto di incontro tra immaginazione e tangibilità della vita. Il celebre testo El Nost Milan di Carlo Bertolazzi, che debuttò in veste drammaturgica al Piccolo Teatro di Milano il 3 dicembre del 1955 con la regia di Giorgio Strehler e le musiche di Fiorenzo Carpi, è una trilogia incompiuta, della quale l’autore compose soltanto due pièce La povera gent (1893) e I sciori (1895), un dramma corrosivo ed amaro che vede protagoniste le classi popolari milanesi. Carolina De La Calle Casanova ne rivisita e rielabora la prospettiva nell’ottica del terzo millennio. Differenti sono gli emarginati e differenti i problemi. La trama di Povera Gente diventa una sorta di canovaccio, un rocambolesco susseguirsi di situazioni paradossali, in cui gli attori ogni sera trovano spazio per improvvisare con il pubblico. Uno spettacolo popolare che - nello stile irriverente che contraddistingue il lavoro della Compagnia del Teatro Popolare - porta in scena e svela l’identità dei veri miseri di oggi. “Perché”, spiega l’autrice Carolina De La Calle Casanova, “i poveri di oggi, come quelli di cento anni fa, sono quelli che non hanno voce né visibilità. Una condizione di incertezza che unisce italiani e stranieri. Si parla così di un´Italia che crediamo di conoscere, ma che in realtà dovremmo scoprire provando, per un solo giorno, ad essere stranieri. Mescolando lingue e dialetti, monologhi e dialoghi, Povera Gente racconta storie di oggi, quelle che non fanno notizia, non si leggono sui giornali, ma si ascoltano alla fermata del tram, al supermercato, nella sala d´aspetto del medico. Si parla di Milano, naturalmente, ma con la consapevolezza che questo spettacolo potrebbe avere come scenario qualsiasi grande città italiana o europea in periodi di crisi economica come quello che stiamo vivendo”. A termine della replica di sabato 18 giugno Paolo Rossi incontrerà il pubblico. Il mio teatro popolare Sono diversi anni ormai che cerco di comprendere che cosa sia l’essenza profonda e fondante di quello che è chiamato, spesso a sproposito, teatro popolare; credo anche che ci vorrà ancora molto tempo prima di comprenderlo fino in fondo. Nel mio esperire e conoscere, o cercare di conoscere, il teatro popolare mi sono fatto guidare da pochi ma importanti elementi, traducendo in pratica le molteplici riflessioni sviluppate insieme ai collaboratori che partecipano ai miei progetti; la necessità di recuperare i vecchi meccanismi, i lazzi, le tecniche del teatro di strada, della Commedia dell’Arte e della tradizione giullaresca, insieme alla volontà di coinvolgere sempre di più le nuove leve del teatro, non solo negli aspetti artistici ma anche organizzativi e gestionali, sono un esempio di indicatore di direzione, di idee guida che facciano luce lungo il percorso. Paolo Rossi  
   
   
SPIAGGE DI PAROLE - ODISSEA - UN RACCONTO MEDITERRANEO - UN PROGETTO DI SERGIO MAIFREDI PER TEATRI POSSIBILI LIGURIA - SETTE SERATE DA GIUGNO AD AGOSTO 2011  
 
Tra gli altri Paolo Rossi, Ascanio Celestini e Lella Costa sussurrano Omero sulle spiagge e nei borghi liguri L’odissea torna ad essere un racconto orale che si diffonde vicino al rumore del mare. Calipso, il Ciclope, Circe, le Sirene e Penelope rivivranno attraverso la voce di straordinari artisti: Paolo Rossi con il X libro dell’Odissea, dedicato agli incantesimi della maga Circe, Gioele Dix con la seduzione delle Sirene e Lella Costa, che darà voce ai tormenti e alle speranze della fedele Penelope. E ancora Mara Baronti, con l’Ulisse per i piccoli e Corrado D’elia. Sette incontri, da giugno ad agosto, sulle spiagge, nei borghi, negli scali della bella Liguria, da Portovenere ai Balzi Rossi, passando per Portofino e Albenga, per raccontare sette tra i più famosi episodi tratti dall’Odissea di Omero. Durante ogni serata gli artisti regaleranno al pubblico le loro suggestioni in un luogo diverso e caratteristico della terra Ligure. Si aprirà il 30 giugno e si chiuderà nella notte della strage dei Proci, il 30 agosto. Tutti gli incontri sono alle 21.00, ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti. Forse non è così, ma sono convinto che l’Odissea sia uno dei pochi poemi incisi nel Dna della nostra cultura. (Sergio Maifredi) Per informazioni e calendario aggiornato: www.Teatripossibililiguria.it . L’odissea di Omero narra il viaggio di Ulisse verso Itaca, abbandonata per combattere la guerra di Troia. Lì l’aspetta Penelope, incalzata dai Proci usurpatori a dimenticare il suo eroico compagno. Prima di ritornare in patria, Ulisse è costretto, per volere degli dei, a vagare per mari e terre lontane tra mostri e creature misteriose, contro i quali l’unica arma è la sua astuzia. Uomini che si incontrano, civiltà che si confrontano. Ieri, come oggi  
   
   
CONVERSAZIONI A CORTE. LA BELLA ITALIA. CITTÀ, CORTI E IDENTITÀ A TORINO, IL CIRCOLO DEI LETTORI - A TRE ANNI DALL’AVVIO, CONVERSAZIONI A CORTE -CICLO DI INCONTRI CULTURALI IDEATO E ORGANIZZATO DALLA VENARIA REALE- SI SPOSTA DALLE SALE DELLA REGGIA A QUELLE DI PALAZZO GRANERI DELLA ROCCIA A TORINO  
 
Da quest’anno inizia, infatti, una nuova collaborazione fra il Consorzio La Venaria Reale e il Circolo dei Lettori: un rapporto che non potrà che essere stimolante e affascinante per entrambe le realtà ma, soprattutto, per il pubblico. Il primo ciclo prende spunto dall’imponente mostra La bella Italia. Arte e identità delle città capitali in corso nelle Scuderie Juvarriane della Reggia, curata dal professor Antonio Paolucci con l’allestimento di Luca Ronconi, ed organizzata nell’ambito degli eventi di Esperienza Italia per i 150 anni dell’Unità nazionale. Studiosi e firme importanti del giornalismo vi affrontano temi centrali nella storia del Belpaese: dal rapporto fra arte e identità nazionale, al tema della valorizzazione del nostro patrimonio culturale, al recente progetto per la realizzazione di un grande museo sulla storia d’Italia. Il pubblico sarà invitato in una sorta di Grand tour su queste tematiche, colte e discusse lungo un percorso ideale che si snoda fra le antiche città capitali culturali italiane. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla corte dei Savoia, su cui saranno presentati alcuni volumi recentemente pubblicati dall’Ufficio studi della Reggia di Venaria. Venerdì 10 giugno, ore 18 Grand Tour ne «la bella Italia»: Napoli, Bologna, Torino discutono: Leone De Castris, Andrea Emiliani, Carla Enrica Spantigati modera: Fabio Isman La mostra La bella Italia. Arte e identità delle città capitali costituisce un Grand Tour ideale nelle principali realtà urbane del nostro Paese. In questa conversazione, così come nella successiva del 22 giugno, alcuni dei curatori della mostra condurranno i visitatori in un viaggio nelle loro città. Si comincia con Napoli, Torino e Bologna: le prime, capitali per secoli di due fra i maggiori Stati italiani e sedi politiche per eccellenza, entrambe in grado di aspirare alla leadership sul Paese; la terza, sede di comune e signoria e poi, certo, fra le più significative capitali dell’Italia artistica. Mercoledì 15 giugno, ore 18 La civiltà di corte. Il caso sabaudo. Discutono: Marcello Fantoni, Claudio Rosso modera: Andrea Merlotti Dal Trecento sino all’Ottocento, amata o avversata, la civiltà delle corti è stata uno degli elementi unificanti della cultura europea. Sistemi politici, ma anche luogo d’organizzazione culturale le corti hanno avuto, infatti, un ruolo centrale nella definizione dell’Europa d’antico regime. Negli ultimi trentanni la storiografia italiana ha dedicato loro numerosi studi, così da aggiungere un tassello fondamentale alla definizione degli elementi identitari del nostro Paese. Recentemente anche la corte dei Savoia è stata oggetto di nuovi studi che ne hanno messo in rilievo il carattere europeo, più che italiano, e l’importanza non secondaria nel quadro dell’’Europa delle corti. Di tutti questi temi si discuterà prendendo spunto da due libri recentemente pubblicati dalla Reggia di Venaria presso l’editore Zamorani dedicati ai cerimoniali e alla pratiche nella corte sabauda in età moderna. Mercoledì 22 giugno, ore 18 Grand Tour ne la «bella Italia»: Palermo, Genova, Venezia discutono: Vincenzo Abbate, Piero Boccardo, Giandomenico Romanelli modera: Elisabetta Ballaira Il Grand Tour nella mostra La bella Italia - e insieme nella storia e nell’arte del nostro Paese - pro¬segue portando il pubblico in tre grandi capitali del mare: Genova, la Superba; Venezia, la Serenis¬sima; e Palermo. Moderati e incalzati da Elisabetta Ballaira, che della realizzazione della mostra ha seguito e coordinato ogni passo, tre fra i maggiori storici dell’arte italiana guideranno il pubblico nei segreti delle loro città e insieme nell’affascinante fabbrica di un grande progetto cultu¬rale quale la mostra che hanno contributo a curare. Mercoledì 29 giugno, ore 18 «Fare gli italiani»: alle origini di un Museo dell’Italia? discutono: Walter Barberis, Ernesto Galli della Loggia, Aldo Schiavone modera: Ugo Perone «Gli italiani stanno riscoprendo l’Italia... Ma non sanno dove trovarla. Intendiamo dire che non c’è alcun luogo dove un italiano qualunque possa avere rapidamente l’idea di ciò che il suo Paese è stato e ha rappresentato per secoli»: così Galli della Loggia e Andrea Carandini sul “Corriere della sera” del 21 febbraio 2011. Un vero e proprio appello, ma insieme atto d’accusa, che, partendo dal dato che in Italia «nell’ambito dei musei ha prevalso fino a oggi l’aspetto estetico su quello storico», intende reagire al predominio della storia dell’arte sulla storia nel sistema museale italiano. Nell’ambito di questo dibattito, la mostra Fare gli italiani è stata vista e presentata, dai suoi stessi curatori, come una possibile «anticipazione» dell’ipotizzato museo della storia d’Italia. La conversazione riprenderà, quindi, l’accesso dibattito di questi mesi, affrontando temi centrali come il rapporto fra storia, memoria e identità, particolarmente importante nell’Italia di questi anni  
   
   
MILANO (ACQUARIO CIVICO): CO.BU., IL CONDOMINIO BUCOLICO DI LAURA MARTINI E ALESSANDRA GRUPPILLO, È IL GIARDINO VERTICALE CHE CAMBIA ARIA IN CASA E IN CITTÀ - SABATO 11 E DOMENICA 12 GIUGNO DALLE 10 ALLE 17.30  
 
Laura Martini e Alessandra Gruppillo, l’11 ed il 12 Giugno dalle 10:00 alle 17:30, in occasione del “Green Urbanity”, presentano, all’Acquario Civico di Milano, Co.bu.: il condominio bucolico che, respirando, dà respiro alla casa ed alla città stabilendo, così, un equilibrio tra il proprio sé e le tendenze ecosostenibili. Pensato per tutte le abitazioni della città senza balcone o giardino, Co.bu. Si propone come un progetto semplice e capace di cambiare aria tanto all’architettura delle proprie case quanto all’arredo urbanistico. Le due designer, sempre attente ai cambiamenti ed alle inevitabili conseguenti necessità che questi comportano, chiamano a respirare e a dar respiro. House & street diventano i nuovi assi su cui far crescere maggiore consapevolezza ambientale. Il credo architettonico “ever green” si concretizza con la realizzazione di una persiana in alluminio ad ante girevoli. Le persiane, protagoniste assolute di questa piccola oasi di natura e relax, diventano la base per un vero e proprio giardino verticale ad impatto zero. Pensate, infatti, con delle tasche contenenti fibra di cocco (struttura ben areata e leggera, ottimo drenaggio, pH stabile, trattiene l´umidità, è ecologica e riciclabile), le persiane diventano vasi dove piantare i semi delle più svariate specie di piante, fiori o anche verdure. Il testimone viene passato poi ad uno spruzzino nebulizzatore che, sommato alla naturale umidità dell’aria e alle precipitazioni, concorrerà all’irrigazione e al benessere della pianta che con fiori o frutti renderà vivo e dinamico il condominio. Co.bu. È l’humus su cui piantare semi e messaggi più che decorativi. Parla con una città che non respira di igiene e salubrità, la nutre di nuova vita e la inebria di profumo. Un viaggio ecologico che educa al rispetto per l’ambiente da condividere. Il giardino verticale è infatti capace di ridare colore ai rapporti interpersonali e ravvivare le sfumature di città grigie. Laura Martini e Alessandra Gruppillo non coinvolgono soltanto i sensi ma attraverso Co.bu., aprono le finestre per espandere una nuova primavera sull’intero arredo urbano. Un’idea semplice e capace di “riciclare” anche quei rapporti interpersonali con un vicinato sempre più spesso sconosciuto. Co.bu. È pensato per essere sempre verde: far sbocciare stimoli, scoprire sentimenti profondi, interessi, passioni e coinvolgere di colori (in) tutti i sensi. Per info Alessandra Gruppillo : sandrasamu@libero.It - Laura Martini:  u_lau@yahoo.It  
   
   
PORDENONE (NUOVA BIBLIOTECA): VIAGGIO IN CERCA DELL’IDENTITÀ TRA FOLLIA E NORMALITÀ - LA MAGIA DEI CONFINANDANTI - L’AUTORE LORENZO TORESINI DIALOGA CON IL GIORNALISTA LETTERIO SCOPELLITI - VENERDÌ 10 GIUGNO ALLE 20.45  
 
Generazioni in movimento, in viaggio tra terre di confine, dove i confini oltre che geografici sono mentali, visibili e invisibili. Come la linea di demarcazione tra veglia e sonno: “ogni notte ci mettiamo in contatto con la nostra follia, con storie mai vissute, sentiamo voci. Tutti abbiamo un mondo magico”. A parlare è Lorenzo Toresini, medico psichiatra d´origini veneziane, residente a Trieste, attualmente primario di psichiatria all’Asl di Merano (Bz), che venerdì 10 giugno a Pordenone presenterà il suo romanzo “I Confinandanti”. L’appuntamento con Toresini è previsto alle 20.45 nella sala conferenze Teresina Degan della nuova Biblioteca civica, in piazza Xx Settembre a Pordenone, dialogherà con l’autore il giornalista Letterio Scopelliti all’interno di una serata organizzata da Cooperativa sociale Itaca e Comune di Pordenone – Assessorato alla Cultura – che ha concesso anche il suo patrocinio all’iniziativa. Dopo una sessantina di pubblicazioni accademiche nei più disparati ambiti della psichiatria, Toresini debutta con “I Confinandanti. Viaggiando in cerca dell’identità tra follia e normalità”, edizioni Alphabeta Verlag, 366 pagine di un romanzo che invita a riflettere sui valori forti e sulla storia di ognuno di noi, una storia che ritrova le sue radici nel passato, nei genitori, nei ricordi, negli errori compiuti I confini, non solo quelli geografici, ma piuttosto quelli interiori, sono alla base del romanzo che intreccia le storie di due famiglie, una veneziana e l´altra austriaca. Due percorsi paralleli destinati ad unirsi con la nascita di un figlio. Si inizia con la crisi di Niccolò, che nel 1885 decide di lasciare la Palestina per tornare a Venezia. Un personaggio chiave, lacerato dal bisogno di stabilità e dal desiderio di trasgressione. “Normalità e follia convivono in ognuno di noi, dialogano, si specchiano, lottano, ma ci sono. E con queste due dimensioni, separate da confini labili, ci dobbiamo confrontare ogni giorno. Negare questi limiti, è come negare noi stessi” – spiega Lorenzo Toresini, che percorse i primi passi al fianco di Franco Basaglia. “Era come lavorare con Socrate – rammenta -, nulla veniva considerato scontato, tutto veniva messo costantemente in discussione. Ma questo non ha fatto che arricchirmi a livello professionale e umano”. L’appuntamento con Lorenzo Toresini e con i suoi Confinandanti è previsto a Pordenone venerdì 10 giugno alle 20.45 nella sala conferenze Teresina Degan della Nuova Biblioteca civica in piazza Xx Settembre, dialogherà con lui il giornalista Letterio Scopelliti. Nel corso della serata, chi lo vorrà, potrà acquistare nell’antisala una copia de “I Confinandanti”. La serata è ad ingresso libero. I Confinandanti – La scheda Una famiglia particolare, un ramo veneziano ed un ramo austriaco. Due viaggi paralleli di protagonisti che non si conoscono, che si incontrano ma non sanno e non sapranno mai quanto le loro discendenze saranno un giorno destinate ed intrecciarsi. Persone vive che escono dal letargo del passato, si muovo, sentono, pulsano, amano, odiano, trasgrediscono. Racconti narrati nella loro staticità e passioni vere. Donne e uomini caratterizzati da un aspetto che li accomuna: quello di vivere sempre ai confini. Fra coerenza e fantasia, fra conformismo e irriverenza, fra ragione e follia. Un fluire nel tempo di storie parallele. Due rami di famiglie che non si conoscono ma che il destino unirà. Un coagulo di significati, di aspettative, di ansie che si incarnano in un essere umano: un bambino. Un destino segnato da annunci premonitori: traslochi ripetuti e forieri di terremoti interni di ricordi, vissuti ed emozioni. Un misterioso incendio che ripropone la sua evocatività. Storie di persone che questo uomo incontrerà nel suo futuro percorso. Un uomo che vive sempre ai confini. Storie di persone sempre ai limiti. Alla fine si scopre che i confini sono dappertutto. L’austria-ungheria, l’Italia – Jugoslavia, l’Alto Adige e il Südtirol, Venezia e la Turchia, la terra e il mare, il sonno e la veglia, la donna e l’uomo, il restare e il cambiare. I confini siamo noi, negare i confini significa negare noi stessi. Cambiare per potere capire come eravamo e come veramente siamo. Cambiare per avere nostalgia di come si era prima. Cogliere la vera differenza fra il sé e l’altro da sé. L’altro e la sua sfida. Essere per gli altri e sentirsi voluti dall’altro. Storie comuni come storie tutte eccezionali, nell’assoluta irripetibilità di ciascuno di noi. Mai uguali nel passato e mai più nel futuro. Alla fine siamo tutti dei “Confinandanti” in questa straordinaria metafora che è la vita. Lorenzo Toresini – La scheda Lorenzo Toresini, medico, psichiatra e scrittore è conosciuto per i suoi straordinari saggi e racconti e per il suo impegno in prima persona in molte iniziative di cooperazione e sviluppo dei servizi sanitari per il disagio mentale dell´Est. Veneziano, ha studiato Medicina a Padova, si è specializzato in Psichiatria a Parma ed in Igiene a Ferrara. Ha iniziato la sua formazione e la sua attività professionale come medico psichiatra a Trieste nel 1971. Presidente della Società Italo Tedesca per la Salute Mentale, Toresini è autore di circa 60 pubblicazioni, tra cui quattro libri, alcuni in collaborazione con Angelo Lallo: “Il lavoro rende liberi?” (Arbeit macht frei) del 1990, “La testa tagliata”, Alpha&beta edizioni, “Psichiatria e Nazismo”, Edizioni Ediciclo, “Il tunnel di Sarajevo”, Nuovadimensione Editrice. Attualmente dirige il “Centro Studi provinciale per la Salute Mentale e le scienze umane della Provincia Autonoma di Bolzano”. Ne I Confinandanti l’autore parla di generazioni in movimento, in viaggio tra terre di confine: confini geografici, ma anche mentali, visibili e invisibili. I protagonisti sono personaggi protesi verso limiti materiali e immateriali, alla ricerca di un’identità, una nuova immagine di sé che è tale solo se colta attraverso il groviglio delle contraddizioni e costruita grazie alla memoria di un passato lontano. E così si scopre che i confini sono dappertutto: l’Austria e l’Ungheria, l’Italia e la ex Jugoslavia, l’Alto Adige e il Südtirol, Venezia e la Turchia, la terra e il mare, ma anche il sonno e la veglia, la donna e l’uomo, il restare e il cambiare. I confini siamo noi, dice l’autore, negare i confini significa negare noi stessi, e c’è poi un tema di fondo da comprendere nel libro, che è quello della prigionia di ciascuno di noi dentro le due dimensioni imprescindibili del nostro reale, che sono tempo e spazio  
   
   
MILANO (TEATRO DERBY): PAOLO BARILLARI IN LA PAROLA AL SIGNOR G  
 
Paolo Barillari, cantante, attore (tra i protagonisti del musical “We Will Rock you” , presenta "La Parola Al Signor G" il tributo a Giorgio Gaber. Doppio sarà l’appuntamento: Sabato 18 Giugno 2011 al Teatro Derby in Via Pietro Mascagni 8, Milano, alle ore 16.00 e alle ore 21.00 La Parola Al Signor G, è un excursus di due ore attraverso la produzione artistica di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, dal 1970 al 2002, che comprende brani storici come Un´ Idea, L´odore, Lo Shampoo, La Liberta’, Il Dilemma, Io Se Fossi Dio e molti altri, a concludersi con l’ultimo singolo Non Insegnate Ai Bambini, uscito postumo nel 2003. Per l’occasione è da segnalare la presenza di una band dal vivo composta da Cristian Fusi, Ivan Muoio, Linda Pinelli e Andrea Zennaro, che riprodurranno fedelmente il sound originale e gli arrangiamenti storici dei numerosi musicisti che negli anni hanno collaborato con il grande cantautore scomparso. Tra il primo e il secondo spettacolo gli spettatori potranno partecipare all’ “Aperitivo Barbera E Champagne” che si terrà nel Bar del Teatro Derby, in memoria della storica canzone di Giorgio. Verranno servite le due celebri bevande o, a scelta, un mix specialità della casa, con sottofondo di canzoni estrapolate dal repertorio “Gaber anni 60”. Biglietti in vendita presso il Teatro Derby – Tel. 02 76016352. Info: www.Happyticket.it  
   
   
SAN VENANZO SPOLETO: "SAN VENANZO FESTIVAL” - TEAM DI CANTO ANCH´IO 2011 - DAL 16 AL 25 GIUGNO 2011  
 
Grande attesa per la manifestazione di "San Venanzo Festival", che si svolgerà presso il Verde Attrezzato di San Venanzo , dal 16 al 25 giugno 2011. Quest´anno il programma prevede una ricca serie di manifestazioni di indubbia rilevanza che richiamerà molte presenze di pubblico specializzato, ormai fidelizzato. Tra i tanti, l´evento su cui punta l´organizzazione, riguarda un "format" ormai collaudato sulle reti nazionali. Sull´onda di "Ti Lascio una Canzone" e "Io Canto" è nato "Canto Anch´io", che vuole offrire ai ragazzi del comprensorio Umbro e non solo, un´opportunità per poter far conoscere le proprie capacità interpretative e le qualità canore di ragazzi che vanno dai 6 ai 14 anni. La manifestazione, come è ormai a conoscenza del grande pubblico, ha teso sin dalle prime edizioni, a coinvolgere giovani e famiglie in spettacoli e manifestazioni di vario genere, ma che avessero anche lo scopo di aggregare, oltre i giovani e i loro coetanei, anche le loro famiglie. La 9° edizione di "Rock In June", è un esempio di rilievo. L´evento targato easyevent by L´ecostudiogroup in collaborazione con la Pro-loco San Venanzo Spoleto, quest´anno, nell´inserire "Canto Anch´io", oltre lo spettacolo, ha voluto favorire il coinvolgimento di un pubblico assai più vasto, e le famiglie dei giovani artisti in qualità di sostenitori efficaci, in special modo per i più piccoli tra di loro. In particolare la manifestazione canora, salvo modifiche al programma, è prevista per la serata del 22 giugno. Chi fosse intenzionato, sin da subito a partecipare può accedere al sito www.Cantoanchio.com  e segnalare la propria adesione per tempo, nel predisposto modulo di iscrizione on-line. Si potrà scaricare la locandina al seguente indirizzo: http://www.Cantoanchio.com/cantoanchio.jpg  
   
   
CASTAGNETO CARDUCCI: SEMETIPSUM 2011 - AL VIA LA II° EDIZIONE DEGLI INCONTRI IN CANTINA DI MICHELE SATTA CON IL CONCERTO DI NILS PETTER MOLVAER  
 
La nuova edizione degli incontri in cantina promossi dal vitivinicoltore bolgherese Michele Satta, si rinnova con “Semetipsum 2011 bere arte, disegnare musica, ascoltare vino”, un nuovo incontro programmato per il 12 Luglio prossimo, nella Cantina di Castagneto Carducci. Dopo il successo dell’anno scorso, Michele Satta continua il suo dialogo con le unicità del territorio, dell’arte e della musica, proponendo un concerto del musicista e compositore norvegese Nils Petter Molvaer. Nella suggestiva cornice della cantina di Michele Satta, Molvaer improvviserà con la sua tromba, lasciandosi guidare dalle suggestioni del luogo, della terra, del paesaggio ma soprattutto dall’incontro con Michele Satta e dall’ascolto del suo magnifico Viognier 2010. A completamento dell’evento, l’artista Petunia Mattioli, immortalerà l’incontro tra le diverse espressioni artistiche, riunite per l’occasione nella terra del viticoltore. Il concerto sarà registrato dal vivo e prodotto da Rarenoise Records di Londra; il vino, selezionato appositamente per l’evento dalla Vigna Nuova, sarà imbottigliato in edizione limitata di 200 Magnum; l’etichetta ed il libretto di presentazione accompagneranno in esclusiva la confezione. Nell’occasione del concerto sarà possibile acquistare la magnum di Semetipsum 2010 e prenotare il Viognier Semetipsum 2011 che uscirà a novembre. Semetipsum 2011 avviene da michele satta 12 Luglio 2011 ore 21.30 Cantina Michele Satta Loc. Casone Ugolino 23 - 57022 Castagneto Carducci (Li) - Italia Tel : +39 0565 773 041 Fax : +39 0565 773 041 Per info e prenotazioni: semetipsum@michelesatta.Com    
   
   
SAN BENEDETTO DEL TRONTO: ANGHIO’ – FESTIVAL DEL PESCE AZZURRO - 16/19 GIUGNO  
 
Anghiò, la manifestazione che dal 16 al 19 Giugno 2011 porterà a San Benedetto del Tronto tutto il gusto del pesce azzurro grazie a numerose iniziative, culinarie e non, che permetteranno al pubblico della kermesse di conoscere e apprezzare le svariate proprietà di questo pesce considerato povero, ma ricco sia da un punto di vista nutrizionale sia per quanto riguarda il suo sapore, in grado di conquistare anche i palati più esigenti. Fra gli appuntamenti inseriti nel programma della manifestazione, Sabato 18 giugno alle ore 16.00 presso Sala dell’Associazione Pescatori Sambenedettesi si terrà il laboratorio-convegno L’acquisto del pesce: istruzioni per l’uso realizzato grazie alla collaborazione con il Movimento Difesa del Cittadino delle Marche. L’incontro, che sarà suddiviso in tre laboratori, sarà un’interessante occasione per i partecipanti-consumatori che, grazie all’intervento di numerosi esperti del settore, avranno modo di apprendere tutte le proprietà di questo pesce dalle numerose virtù. Il primo laboratorio, i Segreti per una spesa senza sorprese, sarà tenuto da Valentina Tepedino, veterinaria esperta di materia ittica e direttrice di Eurofishmarket. Grazie ad alcune immagini che metteranno a confronto il “buono” e il “cattivo” del pesce e grazie all’intervento attivo dei partecipanti, il pubblico potrà apprendere tutte le strategie per evitare frodi e mangiare pesce sicuro di qualità. Alla ricerca delle etichette perdute sarà invece l’incontro tenuto da Silvia Biasotto, Dipartimento Sicurezza Alimentare del Movimento Difesa del Cittadino, che mostrerà al pubblico presente come deve essere letta l’etichetta del pesce fresco, troppo spesso assente sui banchi ittici dei mercati rionali di tutta Italia. Sarà infine Aspea (Azienda Speciale della Camera di Commercio di Ancona) a tenere l’ultimo laboratorio che metterà fine al convegno. Nel corso di Anche il pesce è a km 0! verrà presentato il Manuale per la vendita diretta del pescato, una guida per scoprire i vantaggi della filiera corta del pesce per il consumatore. Per saperne di più www.Anghio.it    
   
   
BOLOGNA: "BIOGRAFILM FESTIVAL - INTERNATIONAL CELEBRATION OF LIVES" - LA SETTIMA EDIZIONE DELLA KERMESSE DEDICATA A BIOGRAFIE E RACCONTI DI VITA HA COME TEMA "´85/´86 - L´INIZIO DEL FUTURO. IL MONDO GLOBALIZZATO. LA RIVOLUZIONE DIGITALE. LA COSCIENZA ECOLOGICA". TRA I PREMIATI SAVERIO TUTINO E DIANE DISNEY MILLER, TRA GLI OSPITI VANDANA SHIVA E I MUSICISTI STEFANO BOLLANI ED ENRICO RAVA - DAL 10 AL 20 GIUGNO  
 
Si svolgerà a Bologna, con epicentro ala Manifattura delle Arti dal 10 al 20 giugno, la settima edizione di Biografilm Festival – International Celebration of Lives, l’unico evento mondiale interamente dedicato alle biografie e ai racconti di vita, realizzato con il supporto e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura Regione Emilia-romagna, della Provincia di Bologna, del Comune di Bologna e la main sponsorship di Lancia. Dopo il sold out dello scorso anno, cinque giorni di programmazione in più per l’edizione 2011 che presenterà al pubblico il concorso, sezioni tematiche, anteprime italiane e internazionali, focus, incontri e retrospettive dedicate a personaggi indimenticabili che, con il loro personale contributo, hanno trasformato il nostro mondo. Il Festival è stato presentato questa mattina a Bologna nella sede del Comune, presenti tra gli altri gli assessori alla Cultura regionale e comunale, Massimo Mezzetti e Alberto Ronchi, e il direttore artistico di Biografilm, Andrea Romeo. “Il Biografilm – ha commentato Mezzetti – ha ormai assunto una dimensione di carattere almeno nazionale, consolidando sempre più una capacità di concentrarsi sulla sua principale vocazione di festival cinematografico ma anche su eventi e periodi che abbiano influenzato la nostra società, non solo italiana”. L’assessore regionale ha quindi rimarcato “il ruolo di eccellenza del Festival” e si è detto certo che con la nuova amministrazione del Comune “potrà essere avviato un lavoro fecondo e ricco, per rilanciare Bologna dal punto di vista nazionale ed internazionale: ho letto che il nuovo sindaco vuole fare della cultura un volano, e questo coincide con ciò che io e l’assessore Ronchi pensiamo da anni”. ’85 /’86 - L’inizio del futuro Dopo Woodstock e l’Italia degli anni’60, a Biografilm 2011 si celebrano gli anni ’80: i prodromi della globalizzazione, l’avvio della rivoluzione digitale, il risveglio di una coscienza ecologica. Un decennio che sarà raccontato attraverso i suoi anni centrali: il 1985 e il 1986, anni cruciali per cambiamenti importanti che hanno segnato la storia mondiale e che continuano ad influire sul mondo anche dopo 25 anni. Grandi ospiti della celebration: l’economista e ambientalista Vandana Shiva, la regista Leslie Iwerks e tanti altri. Premi Lancia Celebration of Lives 2011: a Saverio Tutino e Diane Disney Miller. Insieme a Feltrinelli, Biografilm Festival accoglie nello Spazio la Feltrinelli all’interno del Biografilm Village grandi ospiti come Stefano Bollani, Enrico Rava, Gianni Mattioli, Massimo Scalia e la giornalista Luciana Castellina. Insieme a Legacoop Bologna, Coop Adriatica e Granarolo alcuni eventi per palati fini, tra cui sabato 18 giugno Ivano Marescotti presenta “Bere per ricordare” con i vini delle Cantine Cevico e sabato 11 giugno concerto con Cisco (ex Modena City Ramblers) e il suo ensemble per Africa Milk Project. Il concorso Come ogni anno Biografilm presenterà nella Selezione Ufficiale dieci tra le migliori produzioni cinematografiche internazionali a tema biografico, prodotte negli ultimi due anni e non ancora distribuite in Italia, che saranno in competizione per il Lancia Award | Biografilm Festival 2011 e il Best Life Award/biografilm Festival 2011, premi che saranno assegnati da una giuria internazionale. Si aggiunge quest’anno il premio Together, nato dalla collaborazione con Legacoop, per celebrare le vite di chi ha saputo, attraverso un progetto condiviso, intrecciare la sua con altre biografie. Come l’Audience Award/biografilm Festival 2011, il premio Together sarà attribuito dal pubblico. Tra i film della sezione Together, “Silken Synergy” di Soniya Kirpalani con Bibi Russell, l’imprenditrice ed ex- modella madrina di Biografilm 2011. I Focus Il Festival inoltre proporrà al pubblico, attraverso i Focus, di scoprire e riscoprire cinque personaggi che hanno in qualche modo segnato la storia. Anche per questa edizione, Biografilm sta lavorando alla costruzione di focus su grandi personalità da scoprire e riscoprire: Elsa Schiaparelli (11 giugno – con Marisa Berenson), Emilio Salgari (12 giugno – con Paco Ignacio Taibo Ii in collegamento su Skype), Ernest Hemingway (15 giugno con Inge Feltrinelli), Marshall Mcluhan (18 giugno con David Sobelman), Freddie Mercury (19 giugno con Peter Freestone)  
   
   
PASSOPAROLA: QUANDO IL CAMMINO DIVENTA PENSIERO  
 
L’11 e 12 giugno sull’Appennino parmense la V edizione del festival. Passeggiate, incontri con autori, musica, seminario filosofico e attività per bambini. Dario Vergassola. Sarà perché ci si muove alla velocità della luce, con tempi sempre più sincopati e con le giornate strette nella morsa delle cose che si vogliono fare, ma la voglia di mettersi a camminare sta crescendo e stanno aumentando quelli che il cammino lo praticano. “È un po’ un paradosso che però si giustifica con il momento che stiamo vivendo: forse la gente ha bisogno di ritornare con i piedi per terra, di riflettere con se stessi, di ritrovare un contatto con la natura al di là dello stress e delle difficoltà quotidiane”. –Ed è questa secondo il presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli la ragione del successo ottenuto con Passoparola, il festival del cammino, “un’occasione unica in Italia” per godere nel fine settimana , l’11 e 12 giugno, di tante occasioni per passeggiare, condividere, ascoltare meditare e riflettere, conciliando il ritmo del passo con quello delle parole. Per la V edizione l’appuntamento dedicato alla cultura del camminare, nato da un progetto della Provincia di Parma e del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano, promette incontri speciali, come quello con l’ironia e Dario Vergassola o sul valore della montagna con Mario Corona, con i docenti Gianfranco Pellegrino e Francesco di Paola ospiti del seminario filosofico curato da Italo Testa docente dell’Università di Parma; con le canzoni dei Secondamarea e la piccola orchestra di Riola di Vergato. Il tutto in luoghi suggestivi attraversati dalla storica via Francigena nel tratto dell’Appennino che abbraccia i paesi di Berceto, Cassio e Corchia: tappe irrinunciabili per ogni camminatore. Passeggiate per tutti i piedi e un programma per tutte le età dall’infanzia alla maturità. All’incontro sull’avvio del festival, oggi in Provincia al Parma Point, sono intervenuti tutti i protagonisti dell’iniziativa che hanno sottolineato le diverse sfaccettature che compongono questo poliedrico appuntamento. Il presidente del Cai di Parma Fabrizio Russo ha posto l’accento sulla “Montagnaterapia” , tema che sarà sviluppato con diverse testimonianze e riflessioni di esperti tra cui quelle di Mauro Corona. “Vogliamo sperimentare un nuovo modo di avvicinare i soggetti tipicamente esclusi alla montagna – ha detto Russo – ma anche sconvolgere con gioiosità Berceto con la nostra caccia al tesoro”. Giuseppe Vignali, direttore del Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, ha sottolineato come con questa edizione “ si compia un passaggio ulteriore di questa iniziativa. Passoparola si svolge in punti fondamentali per il cammino come Berceto da cui intendiamo far partire l’alta via dei parchi che stiamo costruendo” “La vostra intenzione di stravolgere con felicità Berceto ci rende contenti, sono appuntamenti come questo che rendono più vivo il territorio” ha detto la vicesindaco di Berceto Maria Brusini. All’inaugurazione in programma per sabato 11 alle 10 al Punto Tappa di Berceto parteciperà anche Carlo Salvatori presidente della Banca del Monte di Parma. Lo ha ricordato Giuseppe Caltabiano responsabile Servizio Enti dell’istituto bancario, evidenziando come questa partecipazione, insieme al contributo per la realizzazione del festival, siano “testimonianza della considerazione per una iniziativa che valorizza anche la nostra vocazione di banca locale”. Del seminario di filosofia, appuntamento fisso del festival, ha parlato Italo Testa del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Parma. “Camminare è anche un modo per prendersi cura del mondo e dell’ambiente, ad esempio nel rapporto con le generazioni future perché camminando si consegna il paesaggio a chi verrà dopo”. “Nonostante questa quinta edizione di Passoparola sia stata molto sofferta visto la ristrettezza di risorse - l’assessore provinciale al Turismo Agostino Maggiali – oggi dimostriamo le sinergie che abbiamo messo in campo e che ci permettono di andare avanti con una grande forza che deriva dalla volontà di valorizzare il territorio montano”. Spunti del programma La ricca sezione dedicata alle passeggiate e alle escursioni proporrà attività per adulti e ragazzi lungo gli incantevoli sentieri dell’Appennino. Come la “Camminata della memoria” legata agli eventi della Resistenza locale, organizzata dalla Sottosezione di Fidenza del C.a.i., Anpi e Irsec Parma e la “Camminata per famiglie”, agevole anche con i passeggini, a cura del Family C.a.i. Parma per un’avventura lungo il torrente Baganza. Non mancheranno momenti dedicati al benessere e la camminata meditativa, proposti dal Monastero Zen Sanboji in tre diversi appuntamenti, e con la “Montagnaterapia” con diverse testimonianze e riflessioni di esperti tra cui quelle del noto alpinista, nonché scrittore e scultore, Mauro Corona. E ancora per la sezione incontri direttamente da Rai 2 Battista Gardoncini e Alberto Gedda presenteranno la trasmissione “Tgr Montagne”, l’appuntamento settimanale con la montagna e il suo ricco patrimonio culturale. Di montagna si parlerà anche a “L’appennino passo dopo passo” in collaborazione con la Gazzetta di Parma dove Fabrizio Russo, presidente della Sezione di Parma del C.a.i., presenterà l’iniziativa editoriale sui sentieri del parmense insieme all’autore e fotografo Andrea Greci. Novità di quest’anno sono gli incontri con “La salute vien camminando”, iniziativa ideata con il contributo del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano per affrontare in modo “leggero” il primo nemico della nostra salute: la sedentarietà, non solo fisica ma anche mentale: quattro appuntamenti in tutto suddivisi tra sabato e domenica nello spazio incontri della piazza del mercato di Berceto. In collaborazione con Servizio ambiente e parchi della provincia di Parma a Corchia ci sarà anche spazio per una “Camminata naturalistica” nel sito di interesse comunitario a ridosso della valle del Taro e verso il passo della Cisa. Gli amanti della fotografia potranno approfittare della “Passeggiata con il fotografo” che regalerà consigli sullo scatto di montagna e le sue tecniche. Ci saranno anche una prova non competitiva di Trail Running organizzata da Uisp e aperta a tutti, tiro con l’arco a cura di Fitarco Parma e attività sportive e giochi di un tempo per bambini, a cura di Csi Parma. Sempre per i più piccoli l’associazione Googol arriverà a Berceto con il Bus della Scienza proponendo esperimenti sull’aria ma anche escursioni e laboratori scientifici alla scoperta di fiori e animali a Corchia e dintorni. Come ogni anno torna il seminario filosofico “Pensieri viandanti” in un unico appuntamento dal titolo “Ambiente, giardino e paesaggio”, curato dal professore Italo Testa dell’Università di Parma, che si svolgerà in forma itinerante sperimentando una forma di interrogazione in cammino con docenti dell’Università Luiss di Roma. Passoparola è anche musica e divertimento. Imperdibile lo spettacolo “Sparla con me” dell’irriverente Dario Vergassola che sabato sera presenterà al pubblico di Berceto i momenti più esilaranti dei suoi tanti incontri. A Corchia domenica sarà la volta delle “Canzoni a Carburo” dei Secondamarea: canti d’autore con arie da canto popolare dedicate al tema della miniera e, sempre domenica ma a Cassio, la Piccola Orchestra di Riola di Vergato proporrà musiche tratte dalle feste da ballo di montagna. Per quanto riguarda gli allestimenti permanenti a Berceto nel weekend dalle 10 alle 19 sarà predisposta una mostra mercato del cammino dedicata al trekking e al viaggio, ma anche stand del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano con le sue Botteghe e le biciclette a pedalata assistita, del Monastero Zen Sanboji, del Consorzio del Parmigiano Reggiano, l’esposizione “Da Canterbury a Roma: 1800 km attraverso l´Europa” a cura dell’Associazione Europea delle Vie Francigene e una zona predisposta per gli incontri tematici. Durante la manifestazione sempre a Berceto, nel Punto Tappa a fianco del Duomo, sarà possibile visitare l’installazione video dal titolo “I camminatori” con sequenza poetica di Margherita Labbe e Italo Testa. Questo è Passoparola, il primo festival italiano del cammino a cui collaborano i Comuni di Berceto e Terenzo, della Sezione di Parma del Club Alpino Italiano, del Parco Nazionale dell´Appennino Tosco Emiliano, del Dipartimento di Filosofia dell´Università degli Studi di Parma, dell´Associazione Europea delle Vie Francigene, del Csi, di Uisp, della Azienda Usl di Parma, l´importante supporto di Banca Monte Parma, di Autocamionale della Cisa, di Soprip e del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Gli eventi del Festival sono a partecipazione gratuita. In caso di maltempo gli appuntamenti si svolgeranno in luoghi al coperto opportunamente segnalati. Per informazioni e prenotazioni: Parma Point Tel.: 0521.931800 E-mail: info@parmapoint.It  Web: www.Passoparola.it    
   
   
NAPOLI: XXI CONGRESSO NAZIONALE SIURO (SOCIETÀ ITALIANA DI UROLOGIA ONCOLOGICA) – 22/24 GIUGNO 2011  
 
Dati, temi e ultime novità su prostata, vescica, reni e vie urinarie verranno presentati il 22 giugno a Napoli nell’ambito del congresso annuale della Società Italiana di Urologia Oncologica (Siuro). Nell’ambito della tre giorni di incontri, si parlerà anche di progressi tecnologici in radioterapia, terapia ormonale nel carcinoma prostaico, chemioprevenzione, modelli organizzativi di clinica multidisciplinare: esperienze a confronto  
   
   
GERUSALEMME: SI RINNOVA L´APPUNTAMENTO CON IL FESTIVAL DELLA LUCE, DAL 15 AL 22 GIUGNO  
 
Dal 15 al 22 giugno p.V. La Città di Gerusalemme sarà il magnifico palcoscenico per la Ii edizione del “Festival della Luce”. Lo splendore e la bellezza della Città Vecchia brillerà grazie ad impianti luminosi, installazioni di luci, mostre dedicate alla luce. Si aspetterà la luce del tramonto ed ogni sera, dalle 20.00 alle 24.00, dal 15 al 22 giugno, Gerusalemme, ricordata già nell’Antico Testamento come la “Città della Luce”, risplenderà! Il Festival è realizzato dalla Municipalità di Gerusalemme in collaborazione con l’Ufficio del Primo Ministro, il Ministero del Turismo d’Israele, il Comune di Gerusalemme, la società Ariel: 250.000 visitatori sono attesi in questa settimana di eventi. Durante tutto il Festival sarà possibile visitare nel centro storico della città mostre di artisti “della luce” locali ed internazionali, assistere ad eventi di strada, spettacoli di acrobati e visitare una fiera dell’illuminazione allestita presso l’ Archeological Garden del Davidson Center di Gerusalemme. Quest´anno il Festival della Luce esplorerà la relazione tra luce e suono e il senso della vista e dell´udito, nonché la relazione speciale che si crea quando un’esperienza visiva migliora l´esperienza uditiva e viceversa. Molti gli artisti provenienti da Paesi stranieri: Francia, Portogallo, Usa, Danimarca, Belgio e Italia. Alla Porta di Giaffa, il gruppo francese Tilt, che partecipa al festival per la seconda volta, creerà la magia di un giardino futurista di luce in una mostra dove lo spettatore viene circondato da un ambiente innovativo utilizzando la più avanzata tecnologia legata alle tecniche della illuminazione Alla Grotta di Zedekia in mostra anche l’opera dell’italiano Richi Fererro che presenterà un originalissimo allestimento visivo completato da musica mongola e sonorità bulgare. Il Comune di Gerusalemme ha poi deciso di ricostruire l’illuminazione che nel 1937 celebrò l’incoronazione di Re Giorgio Vi, mentre un video inserito nella Rothschild House condurà i visitatori in un virtuale viaggio in treno dalla città alla scoperta della natura ed un altro impianto creerà un “dialogo” con la pietra di Gerusalemme, utilizzando appunto oggetti illuminati per creare illusioni. El Wad Street sarà resa ancor più vivace dagli spettacoli di luce e così tutta l’area dalla Porta di Damasco fino all´ingresso al Muro del Pianto. Straordinario infine lo spettacolo “Butterfly Effect” che avrà luogo presso il Giardino Ha´bonim: i biglietti possono essere acquistati on line (www.Bimot.co.il ) o telefonicamente (00972-(0)2-6.237.000). Www.lightinjerusalem.org.il