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LUNEDI
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Notiziario Marketpress di
Lunedì 23 Aprile 2012 |
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LIGURIA IN EUROPA: L’ESPERIENZA DELLA REGIONE PIÙ ANZIANA DELLA UE IN UN CONVEGNO A BRUXELLES. BUONE PRATICHE DELLE REGIONI A CONFRONTO SU INVECCHIAMENTO ATTIVO
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Genova, 23 Aprile 2012 - Come promuovere la partecipazione degli anziani nella società, favorendo la conoscenza e la diffusione in Europa di buone pratiche legate alla solidarietà tra generazioni e a un ruolo attivo degli over 65enni. Di questo si parlerà nel convegno di lunedì 23 aprile previsto a Bruxelles dal titolo “Solidarietà tra generazioni: dalle buone pratiche regionali alle politiche” organizzato dalla commissione economica e sociale del comitato delle Regioni europee. Al convegno interverrà anche per la Liguria Lorena Rambaudi assessore regionale alle politiche sociali per presentare la legge sull’invecchiamento attivo, Antonio Guerci docente dell’Università di Genova e Umberto Marciasini dell’associazione Auser insieme ad esperti di altri paesi europei . Nel corso dell’incontro verranno presentati e discussi alcuni casi di buone pratiche di alcune regioni europee, tra cui la Liguria con il progetto “Età libera: nuove professioni e attività innovative per l’esportazione del modello regionale”. In Liguria ammontano a 433.408 gli over 65enni, pari al 26,8% della popolazione. Savona risulta essere la provincia più anziana con il 27,3% di over 65enni, seguita da Genova con il 26,8%, La Spezia con il 26,6% e Imperia con il 26,2%. |
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IDENTIFICATA TRIPLA ELICA DEL DNA IN FASE GASSOSA
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Bruxelles, 23 aprile 2012 - Alcuni scienziati in Spagna sono riusciti a estrarre informazioni strutturali da una tripla elica di acido desossiribonucleico (Dna) in una condizione simile al vuoto (ovvero la sua fase gassosa). Lo studio, presentato nel Journal of the American Chemical Society (Jacs), potrebbe contribuire ai trattamenti antigene basati su queste strutture di Dna. I ricercatori dell´Istituto di ricerca biomedica (Irb Barcelona) e del Barcelona Supercomputing Center (Bsc) hanno detto che finora nessuno era riuscito a identificare queste strutture particolari di Dna. "Fino ad oggi, queste singolari strutture di Dna erano quasi impossibili da rilevare e non era noto se conservavano la memoria strutturale in soluzione quando evaporavano", spiega il professor Modesto Orozco dell´Università di Barcellona, che dirige anche l´unità di Scienze della vita al Bsc. "Con questo studio abbiamo caratterizzato tale struttura e dimostrato che mantiene una memoria sorprendente del suo ambiente biologico precedente, la soluzione acquosa, in cui normalmente è molto difficile da caratterizzare." Il professor Orozco e colleghi hanno usato tecniche di simulazione computazionale con validazione sperimentale mediante spettrometria di massa per ottenere i risultati che volevano. Il ricercatore del Bsc e il suo team si sono impegnati in questo lavoro per oltre 10 anni. Questa ultima scoperta ha aiutato il team a stabilire l´atlante completo delle strutture classiche del Dna in fase gassosa. Questo studio potrebbe aiutare gli scienziati a sviluppare la cosiddetta terapia antigene. Secondo i ricercatori, utilizzando le strutture a tripla elica del Dna nel trattamento significa che i geni attivi che contribuiscono ad una determinata malattia verrebbero disattivati. "Sul mercato non esiste ancora alcun farmaco basato sulla terapia genica, ma ce ne sono diversi in fase di sviluppo", dice il professor Orozco, aggiungendo che una delle sfide per trasformare il trattamento in realtà risiede nella difficoltà di individuare sperimentalmente queste strutture a tripla elica. "La dimostrazione che la struttura è mantenuta in fase gassosa consentirà di rilevare più facilmente queste strutture di Dna", spiega il professor Orozco. Questo lavoro fornirà agli scienziati lo strumento di cui hanno bisogno per implementare nuove tecniche di risoluzione strutturale basate sull´impiego di laser a elettroni liberi a emissione di raggi X (X-fel). Il Xfel europeo, un impianto in costruzione in Germania, genererà intensi impulsi di luce paragonabili a un sincrotrone. "Se i nostri calcoli sono corretti, gli X-fel potrebbero essere utilizzati per ottenere i dati strutturali in fase gassosa circa il comportamento di una molecola nel suo ambiente naturale biologico; gli X-fel diventerebbero quindi uno strumento prezioso per risolvere la struttura delle macromolecole", dice lo scienziato del Bsc. Allo studio hanno contribuito anche esperti dell´Università di Liegi, in Belgio. Per maggiori informazioni, visitare: Irb Barcelona: http://www.Irbbarcelona.org/index.php/en Journal of the American Chemical Society (Jacs): http://pubs.Acs.org/journal/jacsat |
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LAZIO: POLVERINI PRESENTA PROGETTO AMBULATORI MED AL VIA DAL 23 APRILE “PERCORSO VELOCE CODICI BIANCHI E VERDI". PIÙ APPROPRIATEZZA NEI PRONTO SOCCORSO |
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Roma, 23 aprile 2012 - Al via dal 23 aprile “Percorso Veloce Codici Bianchi e Verdi - Ambulatori Med”, progetto sperimentale regionale illustrato il 20 aprile dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. Si tratta di un percorso alternativo al Pronto Soccorso per migliorare l’appropriatezza delle prestazioni per i pazienti in codice bianco e verde, privi di urgenza clinica, che possono essere gestiti e trattati nell’ambito della medicina generale. L’iniziativa è parte integrante dell’accordo siglato dalla presidente Polverini con tutte le organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale coinvolti nel progetto. Alla conferenza stampa, che si è svolta presso la sede della Giunta regionale, hanno partecipato inoltre Pierluigi Bartoletti (Fimmg), Giuseppe Di Donna (Snami), Giacomino Taeggi (Cisl Intesa Sindacale), Paolo Marotta (Smi) e i direttori generali e sanitarie delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere interessate. Obiettivi del progetto, evoluzione del ‘Percorso veloce influenza-Ambulatori Blu’ realizzato durante la stagione influenzale, garantire una maggiore integrazione tra ospedale e territorio; favorire il coinvolgimento e la valorizzazione delle Unità di Cure primarie e quindi della sanità territoriale; aumentare l’appropriatezza delle cure e migliorare la presa in carico dei pazienti; evitare il congestionamento delle strutture di Pronto Soccorso. Il progetto ha la durata di un anno e si concluderà il 23 Aprile 2013. Entro il 2 maggio saranno pienamente operativi, presso 13 Pronto Soccorso del territorio regionale, 13 Ambulatori Med “Percorso Veloce Codici Bianchi e Verdi” gestiti da medici di medicina generale e aperti dalle ore 8 alle ore 20, 7 giorni su 7. E’ attiva inoltre, a partire dal 26 aprile, la centrale operativa che risponde allo 06.58.70.2464, dalle ore 8 alle ore 20, 7 giorni su 7, con medici di medicina generale che offrono “on call” (su richiesta) assistenza al cittadino e rispondono a tutte le domande. La centrale operativa è in grado anche di indicare al cittadino l’Unità di Cure Primarie più vicina alla sua posizione geografica. Le aziende ospedaliere coinvolte nel progetto, in relazione alla complessità ed al carico assistenziale del Pronto Soccorso, sono: il Policlinico Umberto I - Asl Roma A; il Policlinico Tor Vergata - Asl Roma B; Ospedale Sandro Pertini – Asl Roma B; Ao San Giovanni Addolorata - Asl Roma C; Ao San Camillo Forlanini - Asl Roma D; Ospedale G.b Grassi di Ostia – Asl Roma D; Ao Sant’andrea - Asl Roma E; Ospedale San Paolo – Civitavecchia – Asl Rmf; Ospedale di Anzio – Asl Rm H; Ospedale Santa Maria Goretti – Asl Latina; Ospedale Fabrizio Spaziani – Asl Frosinone; Ospedale Santa Scolastica – Cassino; Ospedale Belcolle – Viterbo. |
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POTENZA, LE PRATICHE DEL SAN CARLO SU RIVISTE NAZIONALI E IN RETE
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Potenza, 24 aprile 2012 - “A cadere nell’occhio di bue del web è la pratica della partoanalgesia, una modalità di parto indolore in atto presso l’ospedale potentino dal mese di dicembre 2010. Il servizio, come sottolineato nell’articolo pubblicato su “themedicalinformer”, è garantito 24 ore su 24 per tutto l’anno grazie a una dedicata equipe composta da ben nove anestesisti, coordinati dal dottor Pedrecca. Uno sforzo organizzativo notevole – spiega un comunicato diffuso dall’ufficio stampa dell’Aor San Carlo - assicurato dal reparto diretto dal dottor De Trana, capo del dipartimento Dea (Emergenza-urgenza) del San Carlo. Una scelta, quella del parto senza dolore, che prevede un percorso di preparazione al parto e che deve essere adottata formalmente dalla donna entro la 32° settimana. In un anno circa di attività si è raggiunto il 24% di anelgesie sui parti spontanei e il 14% sui totali, il tutto apportando una riduzione del 3% dei cesarei. Insomma, un traguardo importante soprattutto se si considera che sul territorio italiano solo il 16% delle strutture ospedaliere pratica il controllo del dolore nel parto, e di queste, solo il 6% è costituito da strutture pubbliche. Ma le occasioni di protagonismo per l’ospedale potentino – prosegue la nota dell’ufficio stampa - non terminano qui. La rivista “Come stai” ha dedicato sul numero di maggio 2012 diverse pagine al problema della fertilità, pubblicando una lunga intervista con il dottor Sergio Schettini, direttore dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia del San Carlo, che ospita uno dei pochi centri di fecondazione assistita dell’Italia meridionale, l’unico pubblico in un’area ben più vasta della Basilicata. Il direttore del dipartimento materno-infantile ha potuto così rispondere in tal modo ai tanti dubbi e curiosità che albergano nelle menti del pubblico femminile, soprattutto intorno a una funzione fondamentale e piena di complicazioni. Come spiega nell’intervista il dottor Schettini “per tante adolescenti, come per molte quarantenni, il concetto di ovulazione è vago. Spesso viene identificato come un evento che accade a metà ciclo e che può avere correlazioni con una gravidanza indesiderata. Mentre è fondamentale sapere, per esempio, che sono pochi i giorni utili per il concepimento e che con l’avanzare dell’età l’indice di fecondabilità si abbassa notevolmente. Se una donna di 28 anni ha il 25% di possibilità di rimanere incinta, una 40enne ha il 10% , una 42enne il 2-3 per cento”. |
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SANITÀ IN LIGURIA: AL VIA NUOVI ASSETTI NELL’AREA OTTIMALE METROPOLITANA |
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Genova, 23 Aprile 2012 - Si è svolta il 19 aprile la riunione dell´area ottimale metropolitana della sanità presieduta dall´assessore regionale alla salute Claudio Montaldo con i responsabili della Asl 3 Genovese, dell´ospedale San Martino – Ist, dell´Istituto Gaslini, dell´ospedale Evangelico e dell´ospedale Galliera per definire i nuovi indirizzi assistenziali. Odontoiatria – Si è stabilito di creare un gruppo di lavoro coordinato dal primario dell´ospedale San Martino di Genova, Mario Ziola per definire, insieme all´agenzia regionale sanitaria, indirizzi assistenziali omogenei per tutta la regione, sia per le attività svolte negli ambulatori sul territorio, sia per quelle ospedaliere. Inoltre sarà coordinato l´impiego delle risorse umane e strumentali nell’area metropolitana genovese per ottimizzare un servizio oggi svolto da, San Martino, Ist, ospedale Galliera e Asl 3 Genovese. Medicina nucleare e attività radiometabolica – È stato deciso di non attivare all´ospedale San Martino la degenza per quanto riguarda l´attività radio- metabolica che proseguirà solo all´ospedale Galliera. "In questo modo – ha spiegato l´assessore alla salute Montaldo – si potranno dedicare sei infermieri ad altri servizi e la struttura recentemente rinnovata al S. Martino sarà riutilizzata per la medicina nucleare". La Regione ha inoltre proposto all’Università e al Galliera di attivare un rapporto di convenzione per garantire didattica e ricerca, oltre che al San Martino anche presso l’ospedale di Carignano. Chirurgia vascolare – Verrà mantenuta la chirurgia vascolare all´ospedale S. Martino e al Galliera e verrà chiusa al Villa Scassi. "Questo perché – ha spiegato Montaldo – abbiamo ritenuto di chiudere la struttura con minor carico, in quanto il numero dei ricoveri è rispettivamente di 1000 al San Martino, 800 al Galliera e 500 al Villa Scassi. Questo consentirà inoltre di liberare spazi strategici per l´attività di emergenza all´ospedale di Sampierdarena". Sulla base di quanto deciso oggi S. Martino e Galliera dovranno garantire l´attuale risposta assistenziale ai pazienti genovesi, specializzando le funzioni delle due strutture e potenziando a S. Martino l´alta complessità per recuperare le fughe fuori regione. "Inoltre – ha aggiunto l´assessore - S. Martino e Gaslini dovranno garantire, attraverso uno stretto rapporto di collaborazione, il potenziamento dell´assistenza di chirurgia vascolare pediatrica". Neurochirurgia – Sono state recepite le indicazioni del Gore, il gruppo operativo ristretto per l´emergenza, in base alle quali è prevista un´integrazione delle strutture del San Martino e del Galliera per garantire una turnazione a copertura del servizio di emergenza. Inoltre è stato dato mandato all´agenzia regionale sanitaria e alle due aziende di definire modalità di integrazione e specializzazione per l´attività elettiva. |
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ASSISTENZA SANITARIA, PROTOCOLLO REGIONE CAMPANIA - UNIVERSITÀ FEDERICO II |
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Napoli, 23 aprile 2012 - Il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, e il rettore dell´Università Federico Ii di Napoli Massimo Marrelli hanno firmato il 20 aprile a palazzo Santa Lucia un protocollo d´intesa con cui viene disciplinato il rapporto tra Servizio Sanitario Regionale e l’Università per lo svolgimento delle attività assistenziali di quest´ultima. Erano presenti l´assessore all´Università Guido Trombetti e il direttore generale dell´Azienda Ospedaliera Federico Ii Giovanni Persico. Con questo accordo, che avrà validità fino al 31 dicembre 2013, la Regione e l´Università si impegnano a realizzare una fattiva collaborazione per l´integrazione delle attività assistenziali, didattiche e di ricerca tra il Servizio Sanitario e la Facoltà di Medicina e Chirurgia al fine di assicurare ad esse qualità ed efficienza. Il protocollo introduce importanti innovazioni sia sugli aspetti organizzativi relativi all´erogazione dell´assistenza da parte dell´Azienda ospedaliera universitaria, sia sulle modalità di finanziamento regionale delle attività. Le novità contenute nell´intesa sono in linea con i vincoli previsti dal Piano di Rientro dal disavanzo, riqualificazione e razionalizzazione del Servizio Sanitario Regionale. Al sostegno economico-finanziario dell´Azienda Ospedaliera Universitaria concorrono la Regione e l´Università. La Regione per ciascuno degli anni 2011 - 2013 finanzia l’Azienda Ospedaliera con 191 milioni di euro, incrementati dell´1% all´anno nel 2012 e nel 2013, fatto salvo il mantenimento del volume complessivo delle prestazioni e delle funzioni assicurate nell´anno 2010. Il finanziamento è erogato previa verifica effettuata dalla Regione e sarà decurtato se non fossero mantenuti i livelli di prestazione stabiliti. All´azienda Ospedaliera Universitaria Federico Ii è riconosciuta la possibilità di accedere ad un finanziamento annuo aggiuntivo nella misura massima di € 20 milioni, € 22 milioni ed € 24 milioni, rispettivamente, per il 2011, 2012 e 2013, a condizione che siano raggiunti i seguenti risultati: riduzione del 7% entro il 2011, del 14% entro il 2012 e del 20% entro il 2013, delle attuali strutture complesse; aumento del 3% nel 2011, del 6% nel 2012 e del 9% nel 2013 del peso medio dei ricoveri erogati in regime ordinario, rispetto a quelli registrati nella media del biennio 2009 - 2010; riduzione del 7% nel 2011, del 14% nel 2012 e del 20% nel 2013 dei ricoveri impropri, rispetto a quelli registrati nella media del biennio 2009 - 2010. Al fine di perseguire l´obiettivo di una efficiente gestione dell´Azienda, la Regione e l´Università Federico Ii monitoreranno congiuntamente la gestione economico-finanziaria ed adotteranno misure di contenimento dei costi. Il protocollo odierno fa seguito a quello firmato nel gennaio scorso tra la Regione e la Seconda Università di Napoli. "C´è grande collaborazione - ha detto il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro - con il rettore Marrelli e con il Policlinico. Con questo protocollo abbiamo finalmente certezza della spesa e realizziamo un´azione virtuosa. E´ una grande sfida per garantire migliore efficacia del sistema assistenziale che il Policlinico offre alla città ed alla regione, e che continuerà a fare con maggiore certezza anche di carattere economico." "L´accordo odierno - ha detto il rettore dell´Università Federico Ii Massimo Marrelli - modifica e migliora il precedente, risalente al 2003. Con il finanziamento previsto dalla Regione si riesce a coprire i costi ed a puntare ad una valida azione di rilancio dell´attività assistenziale, formativa e di ricerca. Spero che tra un anno potremo raccogliere i primi risultati del nuovo corso ed esserne orgogliosi", ha concluso. |
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CARENZA FARMACO SALVAVITA PURINETHOL, “NO MANCATI PAGAMENTI REGIONE, E’ SITUAZIONE NAZIONALE. IN VENETO ANCORA DISPONIBILITA’”
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Venezia, 23 aprile 2012 - “Apprendendo dalla stampa di un allarme lanciato dalla Uildm rispetto alla asserita carenza del farmaco Purinethol, ho immediatamente attivato le verifiche del caso da parte del nostro servizio farmaceutico. Prima di tutto è risultata priva di fondamento la notizia secondo la quale la carenza sarebbe dovuta al mancato pagamento della Regione alla ditta produttrice Glaxo, in quanto, trattandosi di un farmaco di fascia A acquisibile anche in farmacia al pubblico, la Regione non è in alcun modo coinvolta nei pagamenti del fornitore”. Lo sottolinea l’assessore regionale alla sanità in merito alle notizie pubblicate sull’indisponibilità di un farmaco salvavita per un bambino di Quarto d’Altino. “Abbiamo anche verificato – aggiunge l’assessore - che la ridotta disponibilità è legata non a mancati pagamenti, ma alla procedura di cessione della distribuzione del farmaco in corso dalla Glaxo ad un’altra azienda e che il problema è nazionale, tanto che l’Agenzia Nazionale del Farmaco – Aifa – sta valutando la possibilità di autorizzare le farmacie ospedaliere ad importare il prodotto dall’estero, com’è prassi in questi casi. In ogni caso la Glaxo, molto responsabilmente, si è resa disponibile a far fronte ad eventuali urgenze”. Dalle verifiche effettuate dal servizio farmaceutico regionale, in Veneto il farmaco risulta disponibile in alcuni ospedali e presso uno dei principali grossisti della Regione. Il Purinethol, seppure razionato, risulta quindi ancora disponibile in ambito regionale, sia a livello ospedaliero che territoriale.”Seguiremo con grande attenzione l’evolversi della situazione - conclude l’assessore – e faremo tutto quanto in nostro potere perché si risolva al più presto”. |
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PACEMAKER GASTRICO, MENO 30% DI PESO IN UN ANNO AVVIATA ANCHE IN ITALIA LA SPERIMENTAZIONE |
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Abano Terme (Pd), 23 aprile 2012 – È simile a quello utilizzato per il cuore, ma il nuovo peacemaker, posizionato nello stomaco di pazienti obesi, aiuta a perdere peso attraverso impulsi elettrici che provocano un senso di sazietà. Si tratta del dispositivo gastrico ‘abiliti’, presentato oggi in un simposio satellite da Thomas Horbach dell’Università di Erlangen, Norimberga, che ha avviato la prima sperimentazione clinica europea. È questa l’importante novità per i pazienti super obesi che arriva dal Congresso Sicob - Sio (Società italiana di chirurgia dell’obesità e delle malattie metaboliche Società Italiana dell’Obesità) in corso fino al 21 aprile nella città termale. “Al momento i pazienti selezionati per la sperimentazione comparativa post-marketing in Italia sono quelli con obesità di tipo due e tre, con indice di massa corporea (Bmi) tra 35-50, e patologie associate, come diabete e problemi cardiocircolatori – spiega Ferruccio Santini, dell’ Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana - grazie alla sperimentazione saremo in grado di tracciare un identikit ancor più preciso del paziente che potrà sottoporsi all’impianto del dispositivo e avrà così un ulteriore opzione agli altri interventi di chirurgia bariatrica, come il by-pass gastrico o il bendaggio. La sperimentazione post marketing mette a confronto il dispositivo abiliti con la tecnica del bendaggio gastrico: il primo non impone al paziente un cambiamento drastico nell’assunzione di alimenti o bevande. Va comunque sottolineato che per calare di peso una volta impiantato il device si dovrà optare per cibi sani e dosare le porzioni. Abiliti aiuta a seguire corrette abitudini alimentari, fa avvertire prima e più a lungo la sensazione di sazietà quando il paziente mangia o beve, riducendo in tal modo la frequenza dei pasti.” Le informazioni raccolte dal ‘sensore alimenti’ forniscono un quadro completo del consumo di cibi e bevande del paziente, mentre il ‘sensore attività’ registra l’esercizio fisico e calcola le calorie bruciate. Grazie ad una semplice connessione wireless, il medico e il paziente possono analizzare i dati di consumo e attività e valutare il comportamento alla luce degli obiettivi di perdita di peso. “I dati che arrivano dalla sperimentazione Europea sono incoraggianti – ha aggiunto il Prof. Santini – dopo dodici mesi dall’impianto si è vista una riduzione nei pazienti con diabete di tipo Ii, ipertensione e una normalizzazione della pressione sanguigna, è stata inoltre riscontrata una miglioramento significativa nei valori del colesterolo Ldl e dell’Hdl nei pazienti affetti da ipercolesterolemia che hanno preso parte allo studio. Inoltre l’intervento per l’impianto del dispositivo, eseguito in laparoscopia, è breve e con minori complicanze e non costringe il paziente ad un drastico cambiamento delle proprie abitudini alimentari. In Italia la sperimentazione è già stata avviata nel nostro centro a Pisa e in altri 5 centri nell’Ospedale Regionale di Vicenza, nella Casa di Cura S. Pio X Milano, Ospedale San Luca di Torino, Casa di Cura Leonardo di Sovigliana (Fi), e nell’Ospedale San Giovanni Decollato Roma. Abiliti ha ricevuto il marchio Ce nell’Unione Europea è disponibile in commercio in Spagna, Germania e Regno Unito e Italia. Le sperimentazioni post-marketing del dispositivo nei confronti del bendaggio gastrico è stato condotto in 11 centri europei. |
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IL PRESIDENTE SCOPELLITI HA FIRMATO IL DECRETO CHE AUTORIZZA IL SERVIZIO DI EMODINAMICA NEL PRESIDIO OSPEDALIERO DI CASTROVILLARI
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Catanzaro, 23 aprile 2012 - Il Presidente Scopelliti, nella qualità di Commissario per l’attuazione del Piano di Rientro, ha firmato il decreto di autorizzazione per l’esercizio del servizio di Emodinamica, afferente all’Uoc di Cardiologia – Utic del Presidio Ospedaliero (Spoke) di Castrovillari. Il provvedimento, nell’ambito del riordino della rete ospedaliera prevista dal Decreto 18/2010 è stato assunto dopo aver esaminato la domanda di autorizzazione sanitaria all’esercizio presentata dal Direttore Generale dell’Asp di Cosenza e dopo la successiva verifica, da parte dello stesso, della presenza dei requisiti previsti dalla legge per il rilascio della suddetta autorizzazione. Il Presidente Scopelliti ha, quindi, dato mandato alla Struttura Commissariale di trasmettere il suddetto provvedimento ai Ministeri competenti per la formale presa d’atto. “Con questo decreto – afferma il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – onoriamo un impegno assunto chiaramente, nei mesi scorsi, da questo gruppo dirigente. Il servizio di Emodinamica è di fondamentale importanza non solo per Castrovillari, ma per tutta l’area del Pollino, in virtù delle esigenze manifestate dal territorio che sono state recepite dalla Regione, con lo spirito di fornire una nuova risposta ai cittadini. E’ la dimostrazione che, nonostante le ristrettezze economiche imposte dal Piano di Rientro, questa classe dirigente sa come razionalizzare il sistema e, al contempo, potenziarne i servizi pur mantenendo i conti in ordine. Per portare a termine il processo di riorganizzazione della sanità calabrese c’è bisogno di tempo – conclude il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – ma il percorso che abbiamo intrapreso darà finalmente ai cittadini un sistema virtuoso". |
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TOSCANA: PROMUOVERE ‘CULTURA DELLA VALUTAZIONE’ PARTECIPATA DA UTENTI DELLA SALUTE MENTALE
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Firenze, 23 aprile 2012 – Si è aperta il 20 aprile con il saluto dell’assessore regionale al diritto alla salute Daniela Scaramuccia la Quinta Conferenza della Rete regionale toscana degli utenti della salute mentale, organizzata, con la partecipazione delle associazioni di utenti di tutta Italia, per porre le basi di un coordinamento nazionale. L’incontro, in corso presso la Casa della cultura di via Forlanini 164, si concluderà domani alle 13. “L’esperienza importante ed innovativa della Rete regionale toscana utenti salute mentale – ha affermato l’assessore Scaramuccia – che opera dal 2006 per affermare il diritto di cittadinanza, l’inclusione nella vita sociale, la partecipazione attiva nelle varie sedi istituzionali delle persone con problemi di salute mentale, rappresenta un riferimento per gli utenti di altre regioni e per le istituzioni e i servizi, ed è oggetto di forte interesse anche a livello ministeriale per la sua azione di ‘contaminazione’ a vari livelli”. Con la Rete, tra i cui ambiti principali di azione c’è la promozione dell’auto aiuto e del protagonismo del cittadino utente, la Regione ha una stretta collaborazione che ha portato a iniziative importanti, come i percorsi di formazione degli utenti come facilitatori sociali. “E proprio il principio della partecipazione degli utenti ai processi di cura, alla base di questo lavoro condiviso – ha detto ancora l’assessore Scaramuccia – ha ispirato le strategie e azioni del nuovo Piano socio-sanitario integrato 2012-2015 per orientare i servizi verso un’ampia azione di promozione della salute mentale. Tra gli obiettivi generali, insieme alla “sanità di iniziativa” e al superamento del paradigma della stabilizzazione clinica a favore di percorsi di ripresa sociale, puntiamo a promuovere una più ampia ‘cultura della valutazione’ partecipata dagli utenti. Abbiamo previsto infatti la diffusione del sistema dell’ ‘audit’ civico (cioè una verifica da parte dei cittadini) sul funzionamento degli Spdc, i Servizi psichiatrici di diagnosi e cura. Un obiettivo che possiamo raggiungere continuando con serietà, responsabilità e impegno ad andare avanti insieme”. |
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DISPOSTA SOSPENSIONE ATTIVITA´ ONCOLOGIA POLICLINICO PALERMO |
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Palermo, 23 aprile 2012 - Il Ministro della Salute, Renato Balduzzi e l´assessore regionale alla sanita´ della Regione Siciliana, Massimo Russo, il 20 aprile hanno disposto la sospensione temporanea delle attivita´ dell´Unita´ operativa complessa di Oncologia medica del Policlinico "Giaccone" di Palermo. La decisione, a cui faranno seguito gli opportuni provvedimenti, e´ stata assunta in seguito ai risultati dell´ispezione congiunta del Ministero della Salute e della Regione Siciliana effettuata nel reparto in seguito al decesso, nel dicembre scorso, di una paziente per un errore nella chemioterapia. La sospensione si e´ resa necessaria per gli elevati e permanenti livelli di rischio per pazienti e operatori e per la mancanza delle garanzie circa le necessarie condizioni di qualita´ e di sicurezza. Il blocco temporaneo delle attivita´ permettera´ all´ospedale di adeguare rapidamente l´unita´ operativa agli standard di sicurezza, riducendo nel contempo al minimo il disagio dei pazienti. La Commissione multidisciplinare ispettiva ha rilevato, infatti, un numero significativo di criticita´: la carenza di formalizzazione su chi e´ autorizzato a prescrivere, preparare e somministrare i farmaci; prescrizioni effettuate prima di vedere i pazienti e senza rivalutazione; controllo insufficiente delle giacenze dei farmaci chemioterapici e della tenuta dei frigoriferi; preparazione affidata, a rotazione, al personale infermieristico, talvolta precario; mancato coinvolgimento della farmacia; preparazione dei farmaci in contesto strutturalmente ed organizzativamente inadeguato; uso di sacche per l´infusione dei farmaci chemioterapici senza etichetta completa; mancanza di schede analitiche individuali per le terapie; assenza di un programma di formazione per il personale che prescrive, prepara e somministra chemioterapici; assenza di procedure per la comunicazione ai pazienti e familiari; inosservanza delle regole rispetto al ruolo degli specializzandi. |
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MOLISE: PIANO REGIONALE DI CONTRASTO ALLE DIPENDENZE PATOLOGICHE, SI PARTE CON IL PIEDE GIUSTO |
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Campobasso, 23 aprile 2012 - «Parlare della tossicodipendenza rappresenta di per sé un´azione concreta per contrastarla. Scambiarsi poi idee, esperienze e progetti, come si è fatto oggi e più ancora si farà per la costruzione partecipata del "Piano regionale di contrasto delle dipendenze patologiche", significa immaginare insieme un percorso condiviso da seguire attraverso una rete tra istituzioni e mondo del volontariato. Quest´ultimo rappresenta la colonna portante di un´azione di contrasto e di prevenzione a tutte le forme di dipendenza da sostanze stupefacenti o da alcol. Ciò nella considerazione che abbiamo la struttura territoriale adatta e la presenza di soggetti adeguati per affrontare le singole problematiche, le cui complessità sono note e che non hanno una sola e riconosciuta "ricetta," ma tante e differenti metodologie di intervento che, previa un´opportuna valutazione, debbono poi trovare concreta applicazione». Lo ha detto il 20 aprile il Presidente della Regione, Michele Iorio, intervenendo in mattinata alla I Conferenza regionale sulle Tossicodipendenze, organizzato dall´Assessore regionale alla Sanità e alle Politiche sociali, Filoteo Di Sandro, con le associazioni di volontariato impegnate a vario titolo e modo nella lotta alle dipendenze in attesa della scrittura del "Piano regionale di contrasto delle dipendenze patologiche". L´assessore Di Sandro ha evidenziato la volontà dell´Esecutivo regionale di giungere alla scrittura di un Piano che tenga nelle giuste considerazioni le esigenze del territorio e le singole prospettazioni di tutti i soggetti istituzionali e del modo del volontariato impegnate nella prevenzione e nel contrasto alle droghe e all´alcolismo. Per l´Assessore alla Sanità è in pratica necessario trasportare su un piano operativo la rete territoriale ed inserire, in un contesto più ampio e massimamente condiviso, progettazioni e iniziative di vario genere portate avanti dalle strutture della Regione, dell´Asrem, degli Enti locali e delle tante Associazioni di volontariato che operano con grosso impegno sul territorio molisano. |
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CONSULTORIO TRANSGENERE DI TORRE DEL LAGO |
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Firenze, 23 aprile 2012 – Visita dell’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia, il 20 aprile, al Consultorio Transgenere di Torre del Lago. La struttura, che opera da oltre quattro anni, fornisce assistenza alla persona con disturbi dell’identità di genere, e alla propria famiglia, lungo tutto il percorso di riconoscimento del proprio genere: dal momento dell’accoglienza iniziale fino all’avvenuta transizione nella nuova condizione. “Il Consultorio – ha detto l’assessore Scaramuccia – rappresenta un modello di presa in carico di successo, perché mette al centro il paziente garantendo un’assistenza completa attraverso il ruolo proattivo e integrato dei servizi. La garanzia della presa in carico efficace di un bisogno complesso e difficile come quello che conduce alla transizione di genere, risiede infatti nella condivisione dell’approccio tra tutti i soggetti coinvolti, e nella fondamentale integrazione dal punto di vista sanitario tra le competenze della Asl 12 di Viareggio, che segue l’iter diagnostico, e quelle dell’Azienda Ospedaliera Pisana, che presiede al percorso chirurgico”. A questo proposito è utile ricordare che la Giunta regionale, lo scorso febbraio, con una delibera ha approvato il progetto “Consultorio Transgenere 2012” presentato dalla Asl 12 in collaborazione con l’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, finanziandolo con 72.800 euro per l’anno 2012. Allo stesso tempo Asl 12 e Aoup hanno firmato un protocollo che ratifica il progetto inserendo il percorso di transizione di genere nell’ambito delle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Regionale. L’attività del Consultorio è gestita dall’associazione Trans Genere e fa capo ad un’équipe multidisciplinare che eroga vari tipi di servizi che vanno dal supporto psicologico all’assistenza endocrinologica, psichiatrica e legale fino alla mediazione culturale. |
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TICKET IN SICILIA: TROVATE LE RISORSE PER I PIU´ BISOGNOSI |
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Palermo, 23 aprile 2012 - "E´ stato mantenuto l´impegno preso con i cittadini siciliani di reperire le risorse economiche con le quali potremo sgravare dal pagamento del ticket sanitario alcune categorie particolarmente svantaggiate. Pur in una situazione di oggettiva difficolta´, grazie alla sensibilita´ dell´Aula, il documento contabile prevede che 6 milioni di euro per il 2012,10 milioni per il 2013 e altrettanti per il 2014 siano destinati a chi, con la nuova normativa introdotta ad inizio di anno, non aveva piu´ il diritto all´esenzione del ticket per determinate prestazioni erogate dal servizio sanitario regionale. Convochero´ in tempi brevi un tavolo tecnico che, insieme ai sindacati, stabilisca i criteri con i quali ripartire le somme inserite in Finanziaria. Nel frattempo, in sede di Conferenza Stato Regioni mi battero´ affinche´ venga adottato in tutta Italia un sistema piu´ equo che possa meglio tutelare le famiglie bisognose". Lo ha detto il 19 aprile l´assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, a commento della Finanziaria approvata dall´Ars ieri mattina. |
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SANITA’: PRESIDENTE REGIONE INAUGURA MED.IT 2012 “INNOVAZIONE E INFORMATIZZAZIONE TRA LE CHIAVI DEL FUTURO” |
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Vicenza, 23 aprile 2012 - “La profonda riforma della sanità veneta che scaturirà dall’attuazione del nuovo Piano Sociosanitario Regionale avrà tra i suoi cardini più qualificanti l’innovazione tecnologica e l’informatizzazione, vere chiavi del futuro, due elementi attraverso i quali sarà più agevole centrare l’obbiettivo di curare ancora meglio la nostra gente, facendola stare meno in ospedale, dove nessuno soggiorna volentieri”. Lo ha detto il presidente della Regione del Veneto inaugurando il 19 aprile alla Fiera di Vicenza, con l’assessore regionale alla sanità ed il presidente dell’ente fieristico Roberto Ditri, l’edizione 2012 di Med.it, rassegna dedicata ai temi dell’innovazione tecnologica in sanità. In questo settore il Veneto può già presentare numerosi fiori all’occhiello, tra i quali il progetto “Escape” realizzato dal Consorzio Arsenàl.it per l’informatizzazione tra le aziende sanitarie venete, grazie al quale 3 milioni 900 mila cittadini possono già scaricare i propri referti medici sul pc di casa, servizio che sarà esteso a tutti entro 2 o 3 mesi. “Questo significa semplificare la vita ai cittadini – ha detto il presidente – e far anche risparmiare loro ben 72 milioni di euro l’anno in termini di minori costi in spostamenti per recarsi agli sportelli e in ore di lavoro perdute”. Il Governatore ha ricostruito il lavoro portato avanti in questi 2 anni di amministrazione: la risoluzione del problema degli ammortamenti non sterilizzati nelle Ullss; l’attivo nei bilanci sanitari 2010 e 2011 senza disporre, unici in Italia, dell’addizionale Irpef, “scelta che confermiamo anche per il futuro – ha detto – perché i nostri cittadini di tasse ne pagano già abbastanza” e senza tagliare nemmeno un servizio alla popolazione, il varo di un nuovo Piano Sociosanitario atteso da 16 anni, la diffusione delle più moderne tecnologie in tanti ospedali, l’ottenimento, per la prima volta quest’anno, del riconoscimento di “Regione meno sprecona d’Italia”, superando la Lombardia, con un tasso d’inefficienza attorno ad un modestissimo 17%. “Tutto questo – ha tenuto a ribadire il presidente – va ascritto al merito di tutti gli uomini e le donne che lavorano nel nostro sistema sanitario. Il nostro merito, semmai è quello di aver creduto in loro, nelle loro capacità e nella strada di riorganizzazione e razionalizzazione intrapresa assieme”. Il Governatore ha concluso annunciando che è prossima l’emanazione del bando per concorrere alla nomina dei nuovi direttori generali delle Ullss e Aziende Ospedaliere. La scadenza naturale del mandato di quelli in carica è il 31 dicembre prossimo. |
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MOSTRA SIGNORELLI, PRESIDENTE MARINI: UMBRIA CREDE E INVESTE IN BINOMIO TRA CULTURA E SVILUPPO ECONOMICO
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Perugia, 23 aprile 2012 - "La mostra su Luca Signorelli è stata fortemente voluta e promossa dalla Regione Umbria perché da sempre abbiamo creduto, e ancor di più ci crediamo oggi, nel binomio tra cultura e sviluppo economico e soprattutto nei valori della diffusione e del decentramento delle risorse e delle opportunità, ottimizzando ogni possibile sincretismo di sistema". È quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, in occasione della inaugurazione ufficiale svoltasi il 20 aprile sera a Perugia, alla Sala dei Notari. "Sappiamo bene quanto questa fase di crisi - ha aggiunto la presidente - ci imponga un cambio radicale nelle politiche pubbliche e nelle scelte relative all´allocazione delle risorse. Sappiamo che oggi, per chi svolge ruoli di governo, nulla è più come prima. E in questa consapevolezza stiamo compiendo scelte importanti per l´Umbria all´insegna del rigore da una parte e della qualità dall´altra, la qualità che ci connota come una delle regioni in cui cultura, stili di vita, efficienza e dimensione sociale rappresentano elementi fondanti della nostra immagine nel mondo. Dentro questi impegni, volti anche ad una riduzione ed insieme ad una riarticolazione della spesa pubblica, ci siamo sentiti assolutamente in linea con le riflessioni che sul Sole 24 Ore dello scorso 19 febbraio sono state presentate al Paese come ´Il Manifesto per la cultura´". "Niente cultura, niente sviluppo" - ha proseguito la presidente Marini - così titolava la prima pagina de Il Sole 24 Ore. In Umbria, e il ciclo delle grandi mostre, anche per i dati citati sulle ricadute economiche di questi eventi, lo dimostrano, questa consapevolezza è pane quotidiano non solo nelle scelte di governo, ma anche nel lavoro diffuso di tante imprese creative, nella rete diffusa dell´associazionismo culturale come tra le prestigiose istituzioni culturali presenti nella nostra regione. E tuttavia - ha detto ancora - oggi è necessario un ´cambio di fase´ ed una consapevolezza più radicale che il Paese per tornare a crescere ha bisogno della cultura. Non è solo un dovere di tutela, ma è una sfida per poter competere nel mondo utilizzando peraltro risorse, intelligenze, competenze e talenti che oggi rappresentano uno dei più colpevoli ´sprechi´ che non possiamo più consentirci, sprechi che vanno eliminati proprio in ottica di rigore". "Per questo ho apprezzato in modo particolare - ha detto la presidente Marini - e sento di aderirvi appieno, alla lettera dei ministri Ornaghi, Passera e Profumo, sia per la visione in essa contenuta, sia -e le tre firme insieme sono la vera svolta- per la consapevolezza che essa è frutto di una azione sinergica nel governo della cosa pubblica volta considerare ´la conoscenza come fattore dinamico e generativo´ dello sviluppo. È in quest´ottica che abbiamo fortemente sostenuto e voluto questa mostra". Una mostra nel rispetto dell´ambiente. La mostra del Signorelli in Umbria, oltre a far conoscere a un vasto pubblico un autore di rilevante importanza nell´ambito della storia dell´arte, è diventata anche un´opportunità per testimoniare che è possibile organizzare grandi eventi culturali nel rispetto dell´ambiente, in sintonia con la sempre più stringente esigenza del risparmio energetico e del riciclo dei materiali. A tal proposito, la presidente Marini ha voluto sottolineare come tutta la mostra sia stata allestita seguendo gli innovativi e moderni criteri ecocompatibili, dalla comunicazione grafica (come didascalie, pannelli di sezione, cartellonistica) per la quale sono stati privilegiati, anziché i supporti plastici, i cartoni ecologici o teli in tessuto a basso impatto ambientale (privi di pvc, Ftalati, Fosfato, Formaldeide, eccetera), fino alla protezione delle opere e degli apparati di mostra per i quali sono stati impiegati teli ottenuti da componenti vegetali come l´amido del mais, prodotti a Terni dall´eccellenza della chimica verde, mentre la tinteggiatura dei materiali di allestimento è stata eseguita con vernici all´acqua prive di emissioni di solventi sia in fase di verniciatura che di essiccazione. Inoltre, i rivestimenti delle pavimentazioni sono stati tutti realizzati in materiali naturali come la fibra di agave o di cocco completamente biodegradabile e tutte le strutture sono in pannelli di legno modulari tutti riutilizzabili e riciclabili. Infine per promuovere la cultura del risparmio energetico, del contenimento delle spese e per la conservazione dell´ambiente secondo i principi della green economy è stata prevista l´installazione di teli fotovoltaici da 1,5 x 5 metri, da appendere sul retro dei pannelli espositivi, che sfrutteranno le radiazioni solari che entrano dalle grandi finestre della sala Podiani, sono capaci di produrre 408 Wp a telo e vengono combinati con l´istallazione di lampade a led con un consumo complessivo di 1400 Wp contro i 17.000 necessari con lampade ad incandescenza. |
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COUNT DOWN PER IL MONDIALE MOTOCROSS A FERMO
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Torino, 23 aprile 2012 - Il 28 e 29 aprile si svolgerà la terza prova del Fim Motocross World Championship, per la corsa ai titoli iridati della stagione. Un evento che è prima di tutto uno spettacolo straordinario non solo per gli addetti ai lavori ma anche per chi abitualmente non segue questa eccentrica disciplina. La manifestazione offrirà l’opportunità di trascorrere una intensa giornata di grande sport immersi nel suggestivo scenario collinare del circuito fermano, ma sarà anche un valido motivo per sostenere i nostri ragazzi impegnati in uno dei campionati di motocross più combattuti del pianeta. Anche quest´anno, l’ultimo fine settimana di aprile, le calme colline del Fermano e la sua città capoluogo di provincia, saranno pacificamente invasi dagli appassionati del motocross, che accorrono sempre più numerosi ad assistere a questo evento da tre anni nel calendario mondiale della specialità: il Gran Premio d´Italia di Motocross. Uno dei crossdromi più spettacolari dell’intera stagione permetterà ai più grandi riders di sfidarsi tra le curve e salti mozzafiato di questo tracciato old style, regalando come sempre battaglie entusiasmanti dall´esito mai scontato in entrambe le classi Mx1 e Mx2. Il Monterosato sta lavorando affinché il circuito possa rispondere sempre più alle normative vigenti in tema di sicurezza ma anche di accoglienza perché il prossimo 28 e 29 aprile, data del terzo round mondiale, il paddock di Fermo dovrà accogliere ancora l’interessante Uem European Motocross Championship 125, oltre alla gara internazionale “Week-end da Campioni” aperta a tutti i piloti con licenza Fuoristrada Under/over 21 (non Elite) che si svolgerà nei giorni di venerdì e sabato, con la cerimonia di premiazione la domenica, le iscrizioni sono ancora aperte. I lavori sono sempre stati compiuti in accordo e secondo le indicazioni del Comitato Impianti della Federazione Motociclistica Italiana e Fim affinché il circuito migliori sempre con le caratteristiche necessarie per offrire massima sicurezza ai piloti e comfort al numeroso pubblico atteso sul Monterosato. Il via al Mondiale Motocross 2012 è stato dato a Valkenswaard con il Gp of The Netherlands il 9 aprile scorso, dove si è aperta la caccia al titolo con il primo dei sedici appuntamenti della stagione. Il Gp olandese ha confermato l’ottimo stato di forma del più grande pilota italiano di tutti i tempi, Antonio “Toni” Cairoli (Ktm). Il forte siciliano ha centrato entrambe le manche, vincendo sempre davanti al belga Clement Desalle (Suzuki) e al francese Steven Frossard (Yamaha), giunti nell’ordine di giornata. La prossima gara sarà il Gp of Bulgaria a Sevlievo, il 22 aprile, e una settimana più tardi tutti a Fermo dove è attesa la terza tappa, momento in cui i piloti saranno al top della forma fisica. Sempre con una bella doppietta in classe Mx2, il giovane pilota olandese Jeffrey Herlings (Ktm) ha centrato le due vittorie di manche e occupato la posizione del capofila in campionato, seguito dal belga Joel Roelants (Kawasaki) e dal britannico Tommy Searle (Kawasaki) con un secondo e un terzo a testa. Il Moto Club Monterosato ha in programma nei giorni del Gp anche interessanti eventi. In collaborazione con il Comune e il Sistema Museo di Fermo, sarà proposto “Cross Art”: una convenzione attivata tra il Mondiale di Motocross e il Sistema Museo della città. Nei giorni delle gare saranno previsti sconti e riduzioni nei musei di Fermo per i possessori dei biglietti delle prove mondiali delle classi Mx1, Mx2 e Europeo. Oltre al progetto Cross Art, rientra nel programma delle manifestazioni collegate al Mondiale di motocross anche una mostra sulla storia della disciplina nel Fermano. Maggiori info su: http://www.Monterosato.com |
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