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GIOVEDI

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Notiziario Marketpress di Giovedì 14 Febbraio 2008
TELECOM ITALIA VARA UNA RADICALE RIORGANIZZAZIONE DELLE INFRASTRUTTURE TECNOLOGICHE E DI RETE NASCE “OPEN ACCESS”, LA STRUTTURA CHE, ALL’INTERNO DELLA NUOVA DIREZIONE TECHNOLOGY & OPERATIONS, GESTIRÀ IN MODO INDIPENDENTE E TRASPARENTE TUTTA LA RETE D’ACCESSO DI TELECOM ITALIA.  
 
 Milano, 14 febbraio 2008 - Telecom Italia ha varato una radicale riorganizzazione delle attività dedicate alla gestione delle infrastrutture tecnologiche e di rete con l’obiettivo di aumentare l’efficienza, sviluppare l’innovazione, ridurre i costi e dare maggiore trasparenza alla rete d’accesso. La nuova direzione, chiamata a gestire questi processi, prende il nome di Technology & Operations ed è affidata a Stefano Pileri. Technology & Operations è articolata in quattro strutture: Open Access, chiamata a garantire lo sviluppo e la manutenzione delle infrastrutture della rete di accesso, nonché il presidio dei processi di delivery (attivazione) e assurance (assistenza) dei relativi servizi; Network, il cui compito è garantire l’innovazione tecnologica del Gruppo, la pianificazione tecnica e architetturale delle reti Tlc, nonché le attività di sviluppo, realizzazione e manutenzione della piattaforma di backbone e delle relative piattaforme regionali; - Information Technology, che dovrà presidiare l’innovazione, lo sviluppo e l’esercizio delle infrastrutture e dei sistemi informativi per il business e per le operations Tlc; Technical Infrastructures, che si prefigge lo scopo di assicurare il presidio integrato delle infrastrutture tecniche (immobiliari e impiantistiche) del Gruppo, nonché l’erogazione dei relativi servizi tecnici di facility management . Dal punto di vista organizzativo e di business, la costituzione di queste nuove realtà punta a focalizzare l’attenzione su aree d’intervento di importanza strategica per il costante miglioramento dei livelli di qualità del servizio, il miglioramento delle performance e dell’efficienza della rete nonché la completa revisione dei processi di customer care e di assistenza tecnica alla clientela e agli altri operatori. Open access Di particolare rilievo è anche la creazione di una struttura chiamata a gestire in modo ancor più indipendente e trasparente la rete d’accesso del Gruppo. “Open Access” ricopre un ruolo fondamentale nel riassetto organizzativo che l’azienda ha attuato. Questa divisione avrà, infatti, il compito di assicurare sia agli altri operatori sia ai clienti interni un servizio sempre più efficiente e in linea con le aspettative del mercato e con le indicazioni più volte espresse dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni all’interno di un percorso che la stessa Autorità ha già delineato. L’attività di “Open Access” sarà completamente autonoma e separata da quella delle funzioni commerciali del Gruppo. Nasce la figura del Chief Information Officer Oltre alla definizione del perimetro di Open Access, con questo intervento organizzativo viene istituita la figura del Chief Information Officer (Cio) che guiderà, sempre all’interno della direzione Technology & Operations, la divisione Information Technology. Le attività legate al settore dell’Information Technology stanno infatti avendo un’importanza sempre maggiore nel business delle telecomunicazioni. E’ quindi fondamentale per il Gruppo presidiare in modo specifico quest’area al fine di sviluppare servizi ad alto valore aggiunto basati su sistemi informativi sempre più innovativi. .  
   
   
LA FRANCESE NEUF CEGETEL SCEGLIE ITALTEL PER POTENZIARE I PROPRI SERVIZI DI NUOVA GENERAZIONE PER ESPANDERE LA RETE VOIP E SVILUPPARE NUOVI SERVIZI PER IL MERCATO RESIDENZIALE E QUELLO BUSINESS.  
 
Parigi, 14 febbraio 2008 – Italtel, fornirà a Neuf Cegetel, una soluzione Voip Sip per espandere la rete Voip dell’operatore e ampliare la gamma dei servizi offerti ai suoi clienti. Dal 2004 la rete di Neuf Cegetel utilizza la piattaforma Voip di Italtel per sviluppare servizi di telefonia per il mercato residenziale e quello business. La nuova soluzione Voip di Italtel consentirà a Neuf Cegetel di accelerare il lancio dei servizi avanzati Voip Sip residenziali e business in Francia, nonché di razionalizzare e migliorare tecnologie e efficienza operativa della propria rete Voip anche a seguito della recente acquisizione del provider Club Internet. La soluzione di Italtel offrirà inoltre a Neuf Cegetel una piattaforma ‘Ims Service-ready’ per fornire servizi innovativi agli utenti, riducendo al contempo i costi complessivi e i tempi di commercializzazione. ”Dobbiamo essere flessibili e rapidi - ha dichiarato Pierre-alain Allemand, General Manager della Divisione Network di Neuf Cegetel - per mantenere la nostra posizione di leadership e affermarci nel nostro mercato estremamente competitivo. Italtel ci fornisce una delle soluzioni Voip Sip più avanzate con il giusto livello di flessibilità e scalabilità oltre alla capacità di system integration e customizzazione della loro soluzione in relazione alle nostre esigenze specifiche. Il mercato chiede servizi, nuovi, migliori e a un prezzo sempre più competitivo. L’introduzione della soluzione di Italtel, dotata della capacità di evolvere verso l’Ims in base alle esigenze del mercato, ci consentiranno di affrontare queste sfide. ” “Italtel e Neuf Cegetel hanno conseguito risultati importanti in questi tre anni di collaborazione - ha dichiarato Antonio Cassese, Evp Sales Operation International Markets di Italtel - e riconfermarci come uno dei maggiori provider Voip per il Gruppo Neuf Cegetel rappresenta una sfida che raccogliamo con entusiasmo. Italtel ha raggiunto un posizionamento significativo nel mercato delle soluzioni Voip in Francia. Questi risultati positivi aprono la strada alla fornitura di servizi convergenti avanzati ai nostri clienti del mercato residenziale e business, sfruttando le capacità di Italtel nella parte core della rete e nei servizi innovativi. ” La posizione di leadership di Italtel è confermata da un importante analista di mercato quale Infonetics Research, che di recente ha reso noto che nel terzo trimestre del 2007 la società ha mantenuto il suo primato nel mercato Softswitch Emea con una quota del 21,8% in termini di licenze. .  
   
   
INNOVACTION 2008 ALLA SUA TERZA EDIZIONE, DAL 14 AL 17 FEBBRAIO 2008 ALLA FIERA DI UDINE  
 
Udine, 14 febbraio 2008 - Innovaction promuove la cultura dell’innovazione come modello per lo sviluppo di imprese e territorio presso tutti i cittadini, il sistema produttivo ed economico e le istituzioni e si rivolge alle realtà industriali, finanziarie e della ricerca nazionale ed internazionale con un’attenzione particolare all’Euroregione. L’evento è nato dalla consapevolezza che le sfide della competizione a livello globale si possono vincere solo con una costante attenzione all’innovazione – di prodotto, processo, servizi – e intende agevolare i contatti e le contaminazioni tra il mondo della ricerca, delle aziende e della finanza e rivolgersi a molti interlocutori attraverso le sue diverse componenti, dalla parte espositiva a quella convegnistica, dalle presentazioni di prodotto agli eventi per il grande pubblico. Innovaction, promosso e organizzato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con Udine e Gorizia Fiere e con l’Università degli Studi di Udine, ha registrato nella seconda edizione oltre 40. 000 visitatori e 600 presenze espositive e la partecipazione di 276 relatori di fama nazionale e mondiale, diventando un luogo d’incontro fra gli attori dell’innovazione della scena internazionale grazie alla presenza di centri di ricerca, imprese, incubatori, università, parchi scientifici e tecnologici. Alla sua terza edizione, dal 14 al 17 febbraio 2008 alla Fiera di Udine, l’appuntamento ha come tema la Qualità della Vita www. Innovactionfair. Com .  
   
   
CONVEGNO ASSINFORM: "IL MADE IN ITALY E LE TECNOLOGIE INFORMATICHE"  
 
Milano, 14 febbraio 2008 - Un panel di relatori molto autorevoli - tra i quali il Presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, il Ministro per gli Affari Regionali, Linda Lanzillotta e il Project Leader, Alberto Piantoni, oltre ad alcuni rappresentanti del Made in Italy - affronterà un tema cruciale per il nostro Paese, quale quello del sostegno che l´Information Technology fornisce alla competitività del sistema economico, in termini di produzione, di processo e di vendita. In occasione del Convegno verrà distribuito un dossier Assinform sulle applicazioni tecnologiche più innovative, disponibili per le imprese e le filiere italiane. Il convegno, che si svolgerà a Roma, il 21 febbraio 2008,ore 9. 30 – 13, presso l’ Auditorium della Tecnica, Viale Tupini, 65, sarà trasmesso in diretta video streaming sul portale associativo. La partecipazione al convegno è gratuita ma soggetta a preiscrizione Clicca qui per registrati online al convegno http://www. Assinform. It/aree_sx/pubblicazioni/modulo_registrazioneict_event. Htm .  
   
   
GIOVANI PIÙ CREATIVI E MULTIMEDIALI, AL VIA UN PROGETTO CONTRIBUTO DELLA REGIONE TOSCANA SARANNO COINVOLTI 10.000 GIOVANI  
 
Firenze, 14 febbraio 2007 - Computer, videocamere, web cam e lettori mp3, così popolari fra i giovanissimi, non sono solo strumenti con cui scaricare o ascoltare passivamente, ma possono diventare mezzi utili per creare suoni e melodie, in altre parole, per fare musica, teatro, arte e anche, perché no, per trasformare una passione in attività professionale. Rendere disponibili ai giovani servizi e opportunità che, utilizzando musica e multimedialità, li stimolino a sperimentare la condivisione dei linguaggi di altre discipline, più tradizionali, come la pittura, la poesia, il cinema, il teatro. Questo l’obiettivo principale dell’accordo firmato dall’assessore all’istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana e dalla Presidenza del consiglio dei ministri (dipartimenti dell’innovazione e delle politiche giovanili). L’accordo definisce le modalità d! i attuazione del progetto Format@azione – territori del ! linguagg io, una sperimentazione rivolta ai giovani toscani dai 15 ai 30 anni. Grazie ad esso si rende disponibile la somma di 1 milione e 150 mila euro che sarà utilizzata sia sul versante dell’orientamento e della formazione, che della fruizione e dell’azione diretta, coinvolgendo potenzialmente circa 10 mila fra studenti delle scuole superiori e giovani non studenti. L’assessore all’istruzione, formazione, lavoro sottolinea come l’adesione della Regione al progetto parte dal presupposto che l’espressione artistica, dalla musica al teatro, dalla letteratura alla poesia, sono oggi più che mai, un punto di riferimento importante per le giovani generazioni. Lavorare su questi linguaggi - si osserva - e anche su quello della multimedialità è un veicolo potente per coinvolgere i giovani e sperimentare nuove frontiere artistiche e creative, in altre parole per favorire l’inclusione sociale! e la crescita di quelli che saranno gli adulti di domani. Il progetto si propone di coinvolgere enti pubblici e istituti di istruzione superiore, punta su servizi concreti che verranno messi a disposizione per stimolarne gli interessi e le capacità professionali: ci saranno, ad esempio, rappresentazioni didattico-musicali nelle scuole dei dieci capoluoghi di provincia, venti concerti didattico multimediali, verrà attivato un sito web che promuova concorsi per la realizzazione di prodotti multimediali, stage e laboratori di orientamento e fomazione professionale nel settore specifico delle arti e dello spettacolo (che rilasceranno attestati regionali): in particolare si potranno ottenere qualifiche di light disigner e sound engineer. Saranno inoltre attivati concerti e corsi di formazione nei luoghi di aggregazione giovanile, mentre si utilizzeranno i 282 Paas (Punti di accesso assistito ai servizi e a Internet) disseminato sul territorio e il supporto di! gitale del progetto del ministero Scuol@perta per ampliare, ne! lle scuo le e fuori, il bacino di utenza di questi servizi. Per questi corsi ci si avvarrà anche dei servizi della rete di formazione a distanza Trio. L’assessore osserva come si tratti di un passo avanti verso la creazione di un sistema toscano dell’educazione e della formazione musicale, che faccia dialogare fra loro pubblico e privato, coordinando e mettendo in comunicazione le molteplici esperienze in corso (scuole di musica, orchestre giovanili, conservatori, licei musicali) con la finalità di diffondere la cultura musicale, a tutti i livelli, facendo crescere esperienze avanzate di alta formazione in questo campo». La Toscana aderisce fra l’altro anche al progetto Mezzogiorno (realizzato dalla Scuola di musica di Fiesole), per la mobilità dei giovani musicisti, ampliandone le possibilità di formazione ma garantendo loro comunque la possibilità di mantenere un rapporto con il territorio. .  
   
   
SICILIA, BILANCIO: PARTE IL MANDATO INFORMATICO PER I PAGAMENTI DELLA REGIONE  
 
Palermo, 14 febbraio 2008 - La Regione siciliana ha adottato il mandato informatico come unico strumento per l´effettuazione dei pagamenti dell´amministrazione regionale. L´assessore regionale al Bilancio Guido Lo Porto ha emanato il decreto assessoriale n. 14/2008 con il quale si introduce il nuovo strumento. La procedura “Sic- Sicilia”, che consente l´utilizzo del mandato informatico, verrà adottata in questa prima fase dall´assessorato Turismo e Trasporti. Entro settembre questo strumento verrà adottato gradualmente da tutti i dipartimenti regionali. La Ragioneria generale della Regione fornirà il supporto operativo e di formazione. “Si tratta di uno strumento innovativo di grande efficacia – ha detto l’assessore al Bilancio Guido Lo Porto – che permette di portare a termine i pagamenti in tempi molto più rapidi rispetto al passato. Il mandato informatico, peraltro, consente di azzerare, o quasi, le possibilità di errore: non si potranno verificare errori di trascrizione perché il sistema informatico esclude la possibilità di incongruenze nei dati. La Sicilia è una delle prime regioni italiane ad adottare il mandato informatico nella cosiddetta modalità end to end: nel senso che abbraccia l’intero processo di lavorazione del titolo di pagamento, dall’amministrazione fino al cassiere”. “Il mandato informatico – ha aggiunto il Ragioniere generale della Regione Enzo Emanuele - è una tappa fondamentale del processo di informatizzazione dell’amministrazione regionale e tende ad eliminare il cartaceo e a ridurre i tempi di erogazione della spesa”. Il mandato informatico è un applicativo del processo di gestione dei mandati di pagamento, ovvero dei corrispondenti flussi informativi esistenti tra le amministrazioni attive, le Ragionerie centrali, il Servizio Tesoro e l’Istituto Cassiere (Banco di Sicilia). In particolare, l’intervento mira alla realizzazione di: informatizzazione delle procedure di creazione e trasmissione dei mandati di pagamento tra i suddetti attori; informatizzazione delle procedure di gestione dei rilievi: rigetti automatici, visti su rilievo funzionalità di verifica d’integrità di firma e supporto informatizzato alle verifiche contabili condotte dalla Ragioneria e dal Servizio Tesoro; funzionalità di gestione e firma dei file dei mandati da parte dello specifico responsabile coinvolto nel processo (Dirigente Amministrazione, Direttore Capo Ragioneria, Responsabile Servizio Tesoro); supporto informatizzato alla gestione degli esiti relativi ad ogni verifica condotta dalla Ragioneria e dal Servizio Tesoro; monitoraggio del ciclo di vita del mandato da parte di ogni attore della Regione Siciliana coinvolto (Amministrazione, Ragioneria, Servizio Tesoro). .  
   
   
DEPOSITATA LA NUOVA TECNOLOGIA CHE RIVOLUZIONA I SISTEMI DI ARCHIVIAZIONE PERMETTENDO LA CONSERVAZIONE DI FOTO, VIDEO, SOFTWARE E DOCUMENTI PER MOLTISSIMI ANNI E A COSTI SEMPRE PIÙ BASSI.  
 
Roma, 14 febbraio 2008 - Negli ultimi millenni, da quando cioè si è diffusa la scrittura, gli strumenti utilizzati per la conservazione delle informazioni (pietra, carta, hard-disk, ecc…) sono cambiati: possono immagazzinare un numero di informazioni sempre maggiore ma durano sempre meno. Le poche righe di testo conservate sulla pietra resistono millenni; la carta permette di conservare moltissime pagine per alcuni centinaia di anni mentre la vita media di un hard disk, che contiene miliardi di caratteri, è di pochi anni. Memopal il nuovo sistema di Backup-online (Salvataggio dei dati su Internet) nato dalla creatività di un imprenditore e di un ingegnere, entrambi italiani, ha invertito questa storica tendenza grazie ad una nuova logica di archiviazione remota. E’ stato depositato un algoritmo che consente di trasportare su Internet e proteggere le informazioni digitali in modo assolutamente rivoluzionario: riducendo di moltissimo lo spazio necessario all’archiviazione, il sistema permette di conservare tutte le versioni dei propri dati per un periodo di moltissimi anni. La logica utilizzata da Memopal è semplice e parte dal concetto che “ognuno di noi ha sul proprio computer dei file simili a quelli di altri utenti”. Allora perché salvare ogni volta le stesse informazioni? Perché non conservare invece una sola volta la parte di file uguale per tutti e salvare poi solo le variazioni? In questo modo non solo si risparmia tantissimo spazio, ma anche quantità e tempo di connessione ed il sistema diventa più efficiente ed economico. In pratica Memopal divide i dati in minuscoli file che vengono confrontati con quelli già presenti nel sistema: solo se non ne esistono di uguali questi vengono salvati nel “grande archivio online” (Compressione logica dei dati). Tutti i software, le foto, i documenti digitali, la musica, i video, ecc. , tutte le variazioni e tutte le nuove versioni dei file sono protette con un’incredibile efficienza ed un’elevata economia di risorse, ma la cosa più importante è che il costo marginale unitario diminuisce all’aumentare degli utenti e dei dati salvati. Grazie a Memopal la tendenza storica “più dati uguale meno durata” si inverte. Oggi all’aumentare delle informazioni conservate aumenta la loro durata (ed entrambi i valori tendono virtualmente all’infinito). Infatti con Memopal più sono gli utilizzatori più la compressione logica dei dati salvati è efficace. Non è quindi necessario cancellare alcuna informazione. Con i sistemi di archiviazione tradizionali, invece, si tende a limitare la quantità ed il tempo di dati conservati in modo da risparmiare spazio e quindi denaro. La sicurezza è garantita attraverso la criptazione dei dati con chiave a 128 bit (la stessa tecnologia utilizzata dalle principali banche online). I file, inoltre, saranno conservati in tre grandi archivi, ognuno in un continente diverso (America, Asia, Europa). Anche un’improbabile catastrofe naturale in uno qualsiasi di questi continenti, non impedirebbe al sistema di funzionare correttamente. L’obbiettivo di Memopal, nel breve periodo, è quello di abbassare il costo di archiviazione per ogni utente al di sotto di quello del proprio computer di casa o dell’ufficio. .  
   
   
OMNIFONE ANNUNCIA MUSICSTATION MAX, SERVIZIO DI DOWNLOAD ILLIMITATO DI MUSICA DIRETTAMENTE SUL CELLULARE  
 
 Barcellona, 14 febbraio 2008 - Omnifone, fornitore di servizi di download illimitato di musica in collaborazione con i principali operatori mondiali, annuncia il lancio del programma per cellulari con servizio di mobile music illimitato Musicstation Max. In collaborazione con i principali produttori e operatori di cellulari, Musicstation Max offrirà ai consumatori la libertà di scaricare, riprodurre e condividere un numero illimitato di brani musicali, ovunque si sia, gratuitamente e direttamente sul cellulare dotato di licenza preliminare per Musicstation Max. Omnifone ha reso noto che il primo produttore ad aderire alla proposta Musicstation Max è stato Lg che ha realizzato i primi cellulari Lg Musicstation Max la cui distribuzione è prevista per la prima metà del 2008. I primi dispositivi Musicstation Max saranno compatibili con qualsiasi rete 3G/hsdpa e concederanno ai consumatori un´interfaccia utente touch screen di nuova generazione con accesso immediato, da ovunque, alla musica mondiale. I cellulari Musicstation Max sono concessi con licenza preliminare, così facendo i consumatori non saranno costretti a pagare per accedere a brani musicali, basterà abbonarsi a uno dei piani speciali per musica, voce e dati, per ottenere la possibilità di scaricare un numero illimitato di brani musicali, direttamente sul proprio dispositivo, attraverso reti mobili e per un periodo compreso tra 12 e 18 mesi. (i) Al termine di questo periodo iniziale, gli utenti di Musicstation Max saranno in grado di trasferire la propria esperienza utente sul prossimo dispositivo Musicstation Max per continuare a sfruttare il vantaggio di scaricare un numero illimitato di brani musicali oppure, in alternativa, continuare a riprodurre i propri brani preferiti sul telefono corrente, senza costi aggiuntivi. "I consumatori incominceranno ad esigere il download illimitato di mobile music direttamente sui propri dispositivi, da ovunque", ha dichiarato Rob Lewis, Ceo di Omnifone. "I nuovi cellulari Musicstation Max offriranno ai consumatori di musica assoluta libertà di scaricare, esplorare, riprodurre e condividere tutti i brani che desiderano, ovunque si trovino". Musicstation Max offre un software compagno completo per Pc che consente di sincronizzare automaticamente il contenuto del desktop con quello del cellulare. Le modifiche apportate a brani, artisti, album, playlist, elenchi di amici e consigli vengono automaticamente sincronizzate, senza l´ausilio di cavi o dell´intervento umano. A titolo cautelativo, un backup completo dell´esperienza utente di Musicstation Max viene eseguito in tempo reale sulla rete di dati, nel caso di guasto, perdita o furto del cellulare. Lewis ha aggiunto: "A differenza dei tradizionali cellulari musicali, i consumatori usufruiranno dell´intera esperienza Musicstation Max, compresi playlist, elenchi di amici e consigli, il cui backup viene archiviato sulla rete di dati nel caso il dispositivo risultasse smarrito, rotto o rubato. Così facendo, l´esperienza musicale dell´utente non sarà mai perduta". Lg collaborerà con Omnifone per l´introduzione di cellulari 3G e Hsdpa ad alta velocità, concessi con licenza preliminare per il download illimitato di musica nella prima metà del 2008. "Musicstation Max offre a Lg l´opportunità di distribuire cellulari in grado di scaricare un numero illimitato di brani musicali, direttamente sul cellulare, attraverso reti di trasmissione mobili", ha affermato Dominique Oh, vicepresidente di Lg Electronics Mobile Communications Company. Ha quindi aggiunto: "Abbiamo collaborato a stretto contatto con i nostri operatori partner nel mondo. Consideriamo Musicstation Max il modello Hero per il download illimitato di musica, che consolida la nostra strategia tesa ad offrire cellulari che siano non solo funzionali, ma che promuovano anche un alto tasso di redditività per abbonamento e di Arpu per i nostri operatori partner, e, al tempo stesso, maggiori opportunità ai consumatori di ottenere accesso illimitato a tutti brani musicali che desiderano, ovunque essi siano, su reti 3G e Hsdpa. " Le reti partner addette alla distribuzione Musicstation Max predisporranno una serie di piani speciali per musica, voce e dati da abbinare al prodotto, consentendo ai consumatori di accedere al genere di musica preferito, da ovunque. I cellulari sono concessi con licenza preliminare, pertanto il valore complessivo della piana musica, voce e dati di Musicstation Max resta intatto. .  
   
   
IL NUOVO NUMERO DELL´ALMANACCO DELLA SCIENZA DEDICA LA SUA PARTE MONOGRAFICA, LA RUBRICA TUTTO CNR, A: BUON SAN VALENTINO!  
 
Roma, 14 febbraio 2008 - Secondo la leggenda la festa si ispira al vescovo Valentino di Terni, martirizzato dall´imperatore Claudio Ii e nominato patrono degli innamorati, nel lontano 496, da papa Gelasio. Ancora oggi le coppie celebrano questa ricorrenza con regali, viaggi romantici e cene a lume di candela. Anche l´Almanacco della Scienza del Cnr vuole dedicare questo numero alle ricerche connesse in qualche modo al tema del cuore e dell´amore: studi di cardiologia, sui fiori, sulla rappresentazione delle coppie nell´arte antica e sul modo di percepire matrimonio e convi! venza. “La convivenza? Preferita da giovani e donne” Lo rivela uno studio dell´Irpps-cnr, che evidenzia anche come i ragazzi la considerino un utile periodo di prova prima del matrimonio. “Dillo con i fiori. Ma spontanei” Progetto dell´Ise-cnr per la colonizzazione ambientale mediante specie spontanee. Con una manutenzione limitata si crea un habitat favorevole per uccelli e insetti impollinatori. “San Valentino protettore degli epilettici” Considerata in passato di origine divina, l´epilessia è oggi ricondotta a un´anomalia degli astrociti, cellule non neuronali del cervello. “In Mesopotamia il sentimento si esprimeva a parole” E´ quanto emerge dai resti dell´antica arte nella ´Terra dei due fiumi´. Inni, liriche e miti raccontavano la passione sia tra umani che tra dei. Poche, invece, le immagini. “L´arcobaleno dell´amore” Non solo rosso come la passione, ma anche nero come il mistero, blu come la tenerezza, viola come la seduzione e giallo come la progettualità. Ne parliamo con Maria Paola Graziani dell´Isa-cnr. “Una ricorrenza a memoria di proverbio” Nei detti la festa degli innamorati è spesso abbinata all´arrivo della primavera. La saggezza popolare viene confermata oggi dalla scienza “Donne dal cuore fragile” Nel! sesso femminile i disturbi cardiovascolari causano più decessi dei tumori. Eppure il pericolo è sottostimato, sia dalle pazienti sia dai medici. In Primo Piano si parla di: “Obama, vera novità delle elezioni Usa” Le elezioni americane vedono a confronto due figure nuove: una donna e un nero. Ma è Obama la vera rivoluzione, come ci spiega il direttore dell´Irpps-cnr Enrico Pugliese La rubrica Vetrina propone: Per una settimana Verona è ´in love´; Le altre proposte. Per la rubrica L´intervista abbiamo parlato con Gian Antonio Stella. Editorialista e inviato di politi! ca, economia e costume del Corriere della Sera, Gian Antonio Stella è anche autori di libri, tra cui il best seller ´La casta´ - “Più dialogo tra media e ricerca”. L´almanacco, in Cinelab, ha visto: Lonatano da lei di Sarah Polley Sposati da più di quarant´anni si amano teneramente. Ma l´Alzheimer minaccia la solidità del loro sentimento. E´ Lonatano da lei di Sarah Polley “L´amore ai tempi dell´Alzheimer”. E ancora le rubriche di Formazione: Per programmare in tutta libertà - I corsi ethoikos sbocciano a primave! ra - All´istec-cnr per imparare a proteggere i mosaici - La Banca d´Italia cerca borsisti coadiutori. Scaffali: Filosofia indiana per i più giovani - Storie parallele di ebrei - Divertirsi con il tempo - L´incubo delle mamme diventa un thriller - Lo stato matematico di Zamjàtin - Cinema e letteratura per stare meglio - Autoritratto di uno psichiatra traumatizzato - Don Andrea, parole e immagini di una testimonianza - Quando la pellicola è a! piombo - I consigli di Severgnini per scrivere bene - Comunicare la scienza. E i suoi limiti - Quanto costa curare un anziano? - Quando a Ischia vivevano le scimmie - Guida per orientarsi in una realtà complessa. Infine gioca con noi. Http://www. Almanacco. Rm. Cnr. It/ .  
   
   
GESTIONE DELLE ACQUE: ARRIVA TWOLE, UN PREZIOSO AIUTO OPEN SOURCE  
 
Milano, 14 febbraio 2008 - Twole è una nuova piattaforma Open Source al servizio dei processi decisionali di pianificazione delle acque. Un argomento di grande interesse, se si pensa alle emergenze idriche delle ultime estati. Per presentare il progetto, il Politecnico di Milano organizza un convegno giovedì 21 febbraio 2008, ore 9. 15, Aula S01, Piazza Leonardo da Vinci, 32. Il contesto in cui nasce Twole - La Direttiva Quadro sulle Acque dell’Unione Europea (Wfd 2000/60/Ec) richiede che, entro il 2009, ogni bacino imbrifero nel territorio comunitario si doti di un Piano di Bacino (Irbmp) sviluppato seguendo il paradigma della gestione integrata. Il progetto Twole è nato per rispondere alle richieste della Direttiva: sperimentare una procedura decisionale partecipata e creare gli strumenti informatici atti a supportarla nella stesura dei Piani di Bacino, in particolare in presenza di serbatoi regolati. Il progetto è stato finanziato da Fondazione Cariplo. Cos’è e come funziona - Il sistema Twole non è un semplice applicativo software: è una piattaforma Open-source che coordina metodi e strumenti al servizio del processo decisionale. Gli strumenti possono essere molto diversi tra loro: tecniche di acquisizione della conoscenza “carta e matita”, sito web interattivo per la comunicazione pubblica delle attività del progetto, algoritmi per la sintesi di politiche di rilascio e di distribuzione delle acque, modelli matematici per la valutazione dell’effetto di tali politiche, software di supporto alla negoziazione. Il nome Twole (Two Levels) evoca i due livelli decisionali presenti in un’agenzia di bacino: la pianificazione e la gestione. Questi due livelli coinvolgono ruoli diversi, ma devono condividere lo stesso sistema informativo di dati e modelli, in modo che sia possibile trasformare facilmente gli indirizzi della pianificazione in decisioni quotidiane. L’unicità del sistema informativo permette di valorizzare l’esperienza del gestore e i dati giornalmente raccolti quando sarà necessario rivedere e rinegoziare le decisioni pianificate, in un’ottica di passaggio dal concetto di piano a quello di processo di pianificazione. Dal punto di vista metodologico, Twole implementa la procedura Pip (Pianificazione Integrata e Partecipata). Basata sul paradigma Integrated Water Resources Management (Iwrm), essa prevede e formalizza il ruolo decisionale dei portatori di interesse. Per questo Twole offre strumenti informatici in grado di supportare la partecipazione ai tre livelli previsti dalla Wfd (informazione, consultazione e coinvolgimento attivo). Www. Twole. Info .  
   
   
SETTIMA CONFERENZA ANNUALE DEGLI ENTI DI RICERCA DEL FRIULI VENEZIA GIULIA  
 
Udine14 febbraio 2008 - Oggi a Innovaction, alle ore 14. 00, presso il Centro Congressi, Sala Convegni Fiera di Udine si svolgerà la Settima Conferenza annuale degli Enti di Ricerca del Friuli Venezia Giulia. Nell’ambito del Programma People, l’Unione Europea finanzia attività mirate alla valorizzazione delle risorse umane impegnate in ricerca e sviluppo in Europa, attraverso borse o azioni Marie Curie. Obiettivo del Programma People è incrementare il numero di ricercatori in Europa e far sì che acquisiscano competenze adeguate per rendere l’Europa competitiva e attrattiva a livello mondiale. Le attività associate al raggiungimento di questo duplice obiettivo riguardano la formazione e la mobilità dei ricercatori. Nella maggior parte dei casi, le azioni Marie Curie richiedono un elemento di transnazionalità, ovvero il trasferimento del ricercatore in un Paese diverso da quello in cui vive abitualmente. L’attrazione di ricercatori dall’estero e la realizzazione di progetti transnazionali sono fattori che da sempre caratterizzano le azioni della Regione Friuli Venezia Giulia per il potenziamento del capitale umano. Al fine quindi di supportare lo sviluppo del sistema dell’innovazione del Friuli Venezia Giulia, il Coordinamento degli Enti di Ricerca regionali ha elaborato metodologie per misurare il capitale intellettuale e per mappare il profilo delle attività degli Enti di Ricerca. Durante la Conferenza verranno quindi illustrati alcuni esempi di Bilancio del Capitale Intellettuale e di Profilo Dinamico delle Attività, realizzati dagli Enti di Ricerca del Friuli Venezia Giulia. .  
   
   
PEOPLE 2008: UN’OFFICINA PER IL POTENZIAMENTO DEL CAPITALE UMANO TRASNAZIONALITÀ ED INTERSETTORIALITÀ: NUOVE OPPORTUNITÀ DELLE BORSE MARIE CURIE 2008  
 
 Bruxelles, 14 febbraio 2008 - Il Vii Programma Quadro per la Ricerca e lo Sviluppo Tecnologico apre il 2008 con una ricca offerta di borse Marie Curie. Le borse Marie Curie finanziano attività mirate allo sviluppo delle risorse umane in ricerca e sviluppo, mobilitando ingenti risorse finanziarie per migliorare le prospettive di carriera dei ricercatori in Europa, per attirare un maggior numero di giovani ricercatori e per far sì che i ricercatori europei abbiano conoscenze e competenze adeguate per rendere l’Europa competitiva a livello mondiale. Le azioni Marie Curie sono destinate ai ricercatori in tutte le fasi della loro carriera: dalla formazione iniziale, rivolta soprattutto ai giovani, alla formazione continua. I campi di ricerca sono scelti liberamente dai candidati e, generalmente, le azioni Marie Curie richiedono un elemento di transnazionalità, cioè un trasferimento verso un Paese diverso da quello in cui il ricercatore vive abitualmente. Tra le misure più attese in questo ambito in particolare segnaliamo l’Irses- International Research Staff Exchange Scheme – cui possono partecipare Enti pubblici o privati che svolgono attività di ricerca. L’azione Irses, con scadenza a marzo 2008, punta al rafforzamento dei partenariati nella ricerca attraverso brevi periodi di staff exchange e attività di networking tra organizzazioni di ricerca europee. Il settore di ricerca verrà scelto liberamente dai proponenti al bando, come in tutte le azioni Marie Curie, caratterizzate appunto da un approccio ‘bottom-up’. In linea generale un progetto di staff exchange potrà richiedere alla Unione europea un finanziamento per un periodo che andrà dai 24 ai 48 mesi e gli scambi devono essere bidirezionali. La durata massima dello staff exchange individuale sarà di 12 mesi. In ogni caso, lo staff dovrà mantenere un contratto con le proprie organizzazioni e sarà anche atteso un ritorno in sede dopo il periodo di mobilità. Un’altra azione particolarmente interessante per enti pubblici di ricerca che gestiscono borse di studio o di mobilità è la Co-funding of Regional, National, and International Programmes. Si tratta di una misura di co-finanziamento per borse individuali con l´intenzione di incrementare le possibilità di mobilità internazionale per la formazione o la sviluppo di carriera di ricercatori esperti. L´azione intende infatti incoraggiare programmi regionali o nazionali nuovi o già esistenti che prevedano la possibilità di mobilità transnazionale e, allo stesso modo, vuole rafforzare programmi internazionali. L´ente interessato alla misura dovrà presentare una proposta di progetto pluriennale volta a finanziare borse individuali per le formazione alla ricerca e lo sviluppo della carriera di ricercatori esperti. Sarà anche possibile cofinanziare il rientro di ricercatori di stati membri o paesi associati che hanno svolto attività di ricerca per almeno tre anni fuori dall´Europa. La selezione dei ricercatori dovrà basarsi sul peer review, senza alcuna limitazione riguardo al Paese di origine e di destinazione. Anche per il 2008 sono inoltre previste azioni Marie Curie per la formazione iniziale dei ricercatori - Initial Training Networks” (Itn) attese per aprile 2008, borse per la formazione continua Intra-european Fellowships for Career Development (Ief) attese per febbraio 2008, e borse di dimensione internazionale quali le International Outgoing Fellowships for Career Development (Iof), attese per febbraio 2008 e le International Incoming Fellowships (Iif) in uscita sempre a febbraio 2008. .  
   
   
AL VIA IL PROGETTO BIBBIA EDUCATIONAL NELLE SCUOLE DELLA LOMBARDIA SOSTENUTO ECONOMICAMENTE DALLA FONDAZIONE CARIPLO, COINVOLGERÀ 120 ISTITUTI SCOLASTICI DELLA REGIONE.  
 
Milano, 14 febbraio 2008 - Bibbia Educational è un progetto interculturale e interreligioso per le scuole medie e superiori, che si sviluppa in più anni attraverso un corso multimediale con Dvd e Cd-rom rivolto a formare gli studenti alla conoscenza della Bibbia, al dialogo tra cristiani, ebrei e musulmani e all’integrazione sociale. La presentazione ufficiale è avvenuta nel dicembre 2006 presso il ministero della Pubblica Istruzione che ha concesso il suo patrocinio all’iniziativa. Nei Dvd sono contenuti i 14 film sui personaggi della Bibbia prodotti dalla Lux Vide trasmessi da Raiuno e da oltre 100 televisioni nel mondo; i 14 Cd-rom contengono un sussidio didattico interattivo preparato da un gruppo di studiosi cristiani, ebrei e musulmani che consente ai professori di storia, filosofia, letteratura, arte, oltre che religione, di vivere insieme agli studenti un’esperienza culturale che, nel procedere degli anni scolastici, va al di là del semplice rapporto tra docenti e studenti, incide nella formazione personale di ognuno e si allarga spontaneamente alla loro stesse famiglie. Bibbia Educational, ideata e realizzata da Pasquale Troìa, è un’opera aperta, contemporanea, che parla all’uomo del nostro tempo, e così è apparsa ai ragazzi di 60 scuole medie e superiori di Roma e del Lazio che, guidati dai docenti delle diverse materie, ne hanno sperimentato l’ampiezza dei temi e la ricchezza delle suggestioni nel corso dell’anno scolastico 2006-2007. Quest’anno nel Lazio sono altre 120 le scuole che hanno messo nel loro programma formativo Bibbia Educational, mentre proseguono nel loro itinerario di scoperta e di approfondimento gli studenti delle prime 60 scuole. A Milano e in Lombardia Bibbia Educational prende il via a partire da quest’anno scolastico in 120 istituti dei diversi indirizzi. La realizzazione del progetto Bibbia Educational è resa possibile dal sostegno economico della Fondazione Cariplo, presieduta da Giuseppe Guzzetti. Negli anni a venire l’impegno della Fondazione Cor è rivolto ad accrescere il numero delle scuole nel Lazio e in Lombardia e a coinvolgere via via gli istituti scolastici delle altre regioni. La Fondazione Cor (Comunicazioni, opinioni, ricerche) è formata da esperti del mondo della comunicazione. Del Consiglio fanno parte, oltre al presidente Carlo Fuscagni (già direttore di Raiuno) e al segretario generale Ferdinando Indelicato (dirigente industriale), Sergio Lepri (già direttore dell’Ansa), Andrea Piersanti (già presidente dell’Istituto Luce), Luigi Lotti (direttore dell’Istituto nazionale di storia contemporanea), Armando Fumagalli (docente all’Università cattolica di Milano), Letizia Santesarti (docente scolastico), Cristiana D’attorre (imprenditore), Aldo Loiodice (docente all’Università di Bari). Il progetto Bibbia Educational intende contribuire a promuovere la conoscenza dei testi sacri e delle tradizioni religiose e culturali che ne scaturiscono nella scuola. In questo senso viene considerata un codice culturale e religioso che ha generato culture e tradizioni, la cui presenza è rintracciabile in molti saperi scolastici (come l´arte, la filosofia, le letterature, la storia, la religione, le scienze) ed in altre tradizioni contemporanee (la cinematografia, la musica, . ). .  
   
   
MILANO: VENTIMILA EURO PER LE TESI PIÙ BELLE  
 
Milano, 13 febbraio 2008 - Sono dieci i premi da 2. 000 euro l’uno stanziati dalla Camera di Commercio di Milano e destinati agli autori di tesi di laurea sostenute nelle università milanesi e riguardanti: la realtà milanese, l’innovazione, i sistemi economici territoriali, le piccole e medie imprese, i processi di internazionalizzazione, le infrastrutture e l’ambiente, i rapporti tra istituzioni ed economia, il non profit. Il premio è dedicato alla memoria di Pier Daniele Melegari, già segretario generale della Camera di Commercio. I requisiti per partecipare al bando di concorso sono: la laurea conseguita in una delle facoltà degli atenei milanesi, con discussione della tesi nel corso dell’anno accademico 2005/2006 e con voto non inferiore a 108/110 o equivalente. L’accesso è riservato a coloro che non abbiano superato, al 31 dicembre 2007, il 29° anno di età. La selezione sarà basata sulla valutazione della rispondenza ai vari temi del concorso e sulla qualità e originalità del contributo conoscitivo fornito sull’argomento trattato. Per le dieci tesi selezionate che risulteranno vincitrici del concorso, la Commissione esprimerà un giudizio scritto nel quale verranno riassunti i motivi di interesse e gli elementi di particolare validità riscontrati. I neolaureati interessati a partecipare al concorso devono presentare la domanda (con gli allegati) entro e non oltre le ore 12 del 31 marzo 2008 al Servizio Studi della Camera di Commercio di Milano, Via Meravigli 9/b - 20123 Milano - o inviarla al medesimo per posta (nel qual caso fa fede il timbro postale relativo alla data di spedizione). Il bando di concorso è visibile sul sito internet (www. Mi. Camcom. It). .  
   
   
UNIVERSITA´ DI TRIESTE: ACCORDO PER INTERVENTI STRUTTURALI  
 
Trieste, 14 febbraio 2008 - La Giunta regionale ha recentemente approvato l´accordo di programma che stanzia 26 milioni di euro per interventi strutturali relativi al sistema universitario e dell´alta formazione, predisposto dall´assessore al Lavoro, Formazione, Università e Ricerca che aveva precedentemente convocato un´apposita conferenza con tutti gli enti interessati. I finanziamenti assommano a 1. 300. 000 euro annui per venti anni e sono finalizzati, fra l´altro, alla realizzazione del Collegio universitario dell´Università di Trieste nel comprensorio di S. Giovanni, al completamento del programma di interventi per il Polo dei Rizzi dell´Università di Udine, alla ristrutturazione della sede dell´Istituto Renati a Udine, destinata a divenire la nuova sede della Facoltà di Giurisprudenza, al rifacimento radicale degli impianti di climatizzazione e insonorizzazione dell´immobile sede del Conservatorio G. Tartini di Trieste e numerosi altri interventi che riguardano le sedi universitarie di Gorizia e Pordenone e le strutture degli Erdisu. L´accordo potrò essere ulteriormente implementato con nuove risorse, finalizzate a un piano di opere già concordato per altri 28 milioni di euro circa. .  
   
   
PIACENZA, ORIENTAMENTO DIPLOMATI, ARRIVA IL SECONDO ´SALONE´ L´INIZIATIVA AL ´COLOMBINI´ IL 15 E IL 16 FEBBRAIO. PARTECIPERANNO 1600 STUDENTI  
 
Piacenza, 14 febbraio 2007 - Si svolgerà nelle giornate del 15 e 16 febbraio prossimi presso l’Istituto magistrale “Colombini” di Piacenza il 2° Salone d’Orientamento, organizzato dall’Assessorato provinciale al Sistema Scolastico e Formativo, lavoro e iniziative per la pace, d’intesa con i Dirigenti delle 10 scuole autonome d’istruzione secondaria di secondo grado, il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, e dedicato alle scelte successive al conseguimento dei diplomi di maturità. L’iniziativa prevede la partecipazione dei 1. 600 studenti delle ultime classi. Hanno fornito un supporto organizzativo il Liceo Artistico Cassinari per l’allestimento dei locali, l’Istituto Colombini per l’utilizzo e la disponibilità dei locali ed il Liceo Gioia per il reperimento degli espositori. Questa mattina, alla presentazione della manifestazione, avvenuta nella sala Polifunzionale di Borgo Faxhall, sono intervenuti l’assessore al Sistema Scolastico e Formativo Fernando Tribi, il dirigente scolastico dell’Isii Marconi Gian Paolo Binelli, la dirigente scolastica dell’Istituto Colombini Margherita Fiengo e i professori Maddalena Bernardi (Liceo Gioia) e Anna Cerati (Liceo Cassinari). “Dopo il successo dello scorso anno – ha sottolineato l’assessore Tribi -, proseguiamo in questa esperienza perché fornisce uno strumento molto utile a tutti gli studenti. La scelta formativa successiva al diploma si sta facendo sempre più importante, serve che sia fatta con maggiore scrupolo e non solo per necessità”. Ed a questo proposito l’assessore ha anticipato alcuni dati di una ricerca realizzata dalla Provincia. Tali numeri indicano una progressione nel tasso di passaggio dalle superiori all’università degli studenti piacentini (75%), ma evidenziano anche un tasso di scolarizzazione universitaria (19-24 anni) al 50% e un tasso di conseguimento della laurea al 35%. “Sulla base di queste cifre – ha aggiunto Tribi -, un elemento rafforzativo può essere quello di fornire strumenti di sostegno ai ragazzi per riuscire a portare a termine gli studi. Di qui il ringraziamento al sistema delle scuole superiori, che hanno capito l’importanza del Salone e si sono prodigate per la sua realizzazione”. Contemporaneo al Salone d’Orientamento realizzato all’interno dell’Istituto Colombini, il 15 febbraio nel liceo Gioia, sarà realizzato anche un Polo delle Scuole di eccellenza nazionali. A questa iniziativa hanno aderito la Normale di Pisa, l’istituto Sant’anna di Pisa, il Collegio Borromeo, il Collegio Ghisleri e il Collegio Nuovo di Pavia, e infine lo Ius. Per quanto riguarda invece le Università che hanno aderito al Salone d’Orientamento, rimangono confermate: Università degli Studi di Bologna, Genova, Milano, Parma e Pavia, Politecnico di Milano sede di Cremona e Piacenza, Scienze Statistiche di Milano Bicocca, Scuole Civiche di Milano, Università Bocconi di Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, Luiss Guido Carli di Roma, Università del Galles, Università della Svizzera Italiana, Naba (Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano), Ied (Istituto Europeo di Design di Milano), Aeronautica Militare di San Damiano (Pc), Accademia Navale di Livorno, Comando Generale della Guardia di Finanza di Piacenza, Arma dei Carabinieri, Esercito Italiano 2° Reggimento Genio Pontieri e punto informativo della Provincia di Piacenza. .  
   
   
DAL 20 AL 24 FEBBRAIO “TRENTINO CLIMA 2008” GRANDE INIZIATIVA SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI  
 
Trento, 14 febbraio 2008 – Si terrà dal 20 al 24 febbraio “Trentino Clima 2008”, manifestazione organizzata dalla Provincia autonoma di Trento in collaborazione con il Museo tridentino di Scienze Naturali e l’Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente. Le giornate saranno caratterizzate da un ricco programma di iniziative dedicate al cambiamento climatico e alle necessarie misure di adattamento e mitigazione che dovranno essere adottate anche in Trentino, con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati: gli esperti nelle diverse discipline tecnico-scientifiche, gli amministratori locali, i decisori politici, il mondo imprenditoriale, le scuole, il mondo dell’associazionismo, la società civile in generale. È passato circa un anno dalla presentazione a Trento – presso il Castello del Buonconsiglio - del Iv rapporto dell’ Ipcc (Comitato intergovernativo sul mutamento climatico), l’organo delle Nazioni Unite incaricato di studiare il cambiamento del clima in corso nel mondo. In questo rapporto la comunità scientifica ha raggiunto una posizione pressoché unanime sia riguardo al fatto che il clima sta cambiando sia riguardo all’importanza dei fattori umani nel determinare questo cambiamento. È in questo contesto che nasce “Trentino Clima 2008”, un evento che si articola in più giornate molto ricco di iniziative, con approfondimenti di carattere scientifico ma anche momenti divulgativi e di pubblico confronto. Il programma è stato presentato stamani nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato il presidente Lorenzo Dellai, il responsabile della Protezione civile (nonché coordinatore dei gruppi di lavoro istituiti dalla Provincia lo scorso anno, all’indomani della presentazione del Iv rapporto della Ipcc, la Conferenza dell’Onu sull’ambiente) Claudio Bortolotti, il direttore del Museo tridentino di scienze naturali Michele Lanzingher, il direttore dell’Appa - Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente – Fabio Berlanda e Roberto Barbiero della segreteria scientifica del convegno. Si inizia la sera del 20 a Teatro Sociale con un doppio spettacolo teatrale, “Musica dal ghiaccio”, di Tim Linhart, il californiano che da anni utilizza il ghiaccio per le sue avventure sonore, e “Acqua rotta”, di e con Mariangela Gualtieri, progetto speciale di Teatro Valdoca. Giovedì 21 dalle ore 9 all’Aula Magna del Museo tridentino di Scienze naturali l’apertura – affidata all’assessore Gianluca Salvatori - del Convegno scientifico “Evoluzione del clima”, che proseguirà anche nella giornata di venerdì fino alle 12. 30. Sempre giovedì, in serata, di nuovo al Sociale, una tavola rotonda pubblica moderata da Mario Tozzi, con proiezione di un video sulla “febbre delle Alpi” e il Trentino. Venerdì pomeriggio, nell’ambito della conferenza “Le strategie di azione e di adattamento per il Trentino” verranno anche presentati – presso l’aula magna della Facoltà di Giurisprudenza – i risultati delle analisi svolte dai gruppi di lavoro istituiti dalla Provincia autonoma di Trento con il varo del “Progetto Clima”. In chiusura, attorno alle 17, l’intervento del presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai. Ed ancora dal 21 al 22 febbraio al Teatro San Marco di via San Bernardino e al Museo tridentino di scienze naturali di via Calepina la rassegna “Cinema e clima”, in collaborazione con il Festival Cinemambiente di Torino, Trento Filmfestival e National Geographic channel. Sempre al Museo di scienze naturali verrà realizzato un fitto programma di laboratori, mostre, filmati e intrattenimenti per le scuole e per tutti i cittadini, in parte su prenotazione, in parte a ingresso libero, che si concluderà domenica 24 febbraio con un “Clima party” dalle 14. 30 alle 18 (in collaborazione con “Fa’ la cosa giusta” e “Trentino arcobaleno”) Le sintesi dei lavori dei gruppi di studio istituiti dalla Provincia autonoma, invece, saranno pubblicate in un volume che verrà messo a disposizione del pubblico. “L’auspicio – ha detto oggi il presidente Lorenzo Dellai nel presentare l’iniziativa – è di offrire a tutta la comunità elementi di riflessione importanti e individuare alcune coordinate lungo le quali impostare la stessa attività dell’amministrazione provinciale nei prossimi anni, nella consapevolezza che quello dei cambiamenti climatici è un problema che va affrontato sul medio-lungo periodo e che necessita di uno sforzo corale da parte di tutti i soggetti, pubblici e privati, chiamati in causa, oltre che del contributo di ogni cittadino. ” .  
   
   
PROMOZIONE "IN ROSA" PER VALDARNO, MUGELLO E VALDISIEVE  
 
Firenze, 14 febbraio 2008 - Al via un corso per diventare esperte del territorio destinato a 40 donne disoccupate del Valdarno, del Mugello e della Valdisieve, innamorate del loro territorio e con la voglia di impegnarsi per valorizzarlo. Il corso, completamente gratuito, è finanziato quest’anno dal Fondo Sociale Europeo in convenzione con la Provincia di Firenze, cofinanziato dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e gestito dagli istituti Isis “G. Vasari” di Figline Valdarno e dall’Ipsia Chino Chini di Borgo San Lorenzo. L’iniziativa nasce nell’ambito dalla nuova edizione di “Cento itinerari più uno”, il progetto ideato dall’Ente per favorire la conoscenza del territorio e sostenere nuove opportunità di sviluppo economico e nuove forme di promozione del patrimonio locale. Il corso, destinato a donne diplomate, darà la qualifica di ‘Tecnico per la valorizzazione delle risorse locali del territorio con strumenti Gis’, per programmare iniziative di valorizzazione culturale e ambientale, ideare proposte turistiche con riferimento a itinerari e risorse “minori” e applicare metodologie per valutare la sostenibilità di queste azioni in termini economici e ambientali utilizzando strumenti Gis. Le lezioni (450 ore totali), che saranno articolate in didattica in aula, laboratorio informatico e work experience, avranno come tema: economia e politica del turismo, tecnica turistica e legislazione, informatica, creazione e comunicazione d’impresa. Le iscrizioni al corso, in programma da marzo a luglio, sono già aperte e si chiuderanno l’8 marzo 2008. Le domande per la selezione, con annesso curriculum, devono essere inviate - per il Valdarno: all’Istituto Isis “G. Vasari”, Piazza Caduti di Pian d’Albero, 50063 Figline Valdarno, sede del corso (tel. 055-952087); - per il Mugello e la Valdisieve: ai Centri per l’Impiego della Provincia di Firenze o all’Istituto Ipsia Chino Chini di Borgo S. Lorenzo, sede del corso (tel. 055-8459268). Il 10% dei posti disponibili potrà essere attribuito anche a uomini, previa presentazione della domanda di iscrizione. I moduli di iscrizione sono disponibili presso le sedi dei corsi e sono scaricabili dai seguenti siti internet: www. Entecarifirenze. It; www. Centoitineraripiuuno. It; www. Isivasari. It; www. Proformacoop. It/corsi/modulistica. Html. .  
   
   
TREVISO, EDUCAZIONE AMBIENTALE: LA PROVINCIA METTE IN RETE LE INIZIATIVE DI SENSIBILIZZAZIONE ED EDUCAZIONE ALL´AMBIENTE  
 
Treviso, 14 febbraio 2008 - Il 12 febbraio è stato presentato in Provincia il progetto In. F. E. A. (Informazione, Formazione ed Educazione Ambientale): Laboratorio di Educazione Ambientale della Provincia di Treviso e censimento dei soggetti, associazioni ed enti che svolgono attività di educazione rivolta la mondo della scuola. Nel corso del convegno è stato sottoscritto il Protocollo di Intesa tra Provincia, Arpav e Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso per l´organizzazione del Laboratorio Territoriale di Educazione Ambientale nella provincia di Treviso. Erano presenti il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro, la Dirigente dell´Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso, Maria Giuliana Bigardi, il Direttore Generale dell´Arpav, Andrea Drago, l´assessore alle Politiche Ambientali, Ubaldo Fanton. "La sottoscrizione di questo accordo è una fonte di grande soddisfazione. Assieme alla Provincia di Treviso, firmatari del documento sono l´Arpav e l´Ufficio Scolastico provinciale di Treviso. Sono soggetti importanti per quando riguarda la tutela all´ambiente e l´educazione. Il progetto vede anche il censimento di quanti svolgono attività educazione e sensibilizzazione alla tutela ambientale. Quindi parliamo a ragione di rete e di un ottimo gioco di squadra. Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale è focalizzato su tematiche legate strettamente all´ambiente e alla sua tutela, e rappresenta la filosofia politica dell´Amministrazione provinciale. Sono convinto che il business del futuro per il nostro territorio sarà sempre più connesso con il turismo. Turismo che non esiste se non c´è anche una buona qualità ambientale. Grazie allora a queste sottoscrizioni che sono simbolo di azioni concrete. " Ha dichiarato il Presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro. "Esprimo la mia soddisfazione per la firma di questo accordo. Il Laboratorio è il metodo migliore per far apprendere ai giovani, è un valore aggiunto. In questo progetto parliamo di una rete diffusa di laboratori territoriali legati all´educazione ambientale. Ci tengo a sottolineare che educare all´ambiente significa educare al rispetto e a non rapinare il territorio. Nella nostra Regione è stato fatto un grande lavoro preparatorio in tal senso, soprattutto dagli amministratori locali. Ed è senz´altro considerevole l´investimento che sta facendo la Provincia. " Ha detto la Dirigente dell´Ufficio Scolastico Provinciale di Treviso, Maria Giuliana Bigardi. "L´attenzione che la Provincia di Treviso riserva all´ambiente è un fatto senz´altro riconosciuto. Quello ambientale è uno dei temi principali dell´opinione pubblica e politica. E´ importante che attorno alle tematiche ambientali ci sia una sorta di uniformità di messaggio e soprattutto sinergia di intenti. Ecco che il progetto In. F. E. A. Attua una struttura di coordinamento che si articola in nodi provinciali. L´arpav è coinvolto nel progetto dal 2001. " Ha commentato il Direttore Generale dell´Arpav, Andrea Drago. "Ci tengo ad aggiungere che la Provincia, inoltre, visti i numerosi apprezzamenti, ripropone le attività teatrali presentate alle scuole durante le "Giornate Provinciali dell´Ambiente" nel settembre 2007: "Pippo e Girasole" sullo sviluppo sostenibile e "Mariotto, Pancetta e la Strega Manginfretta" sulla educazione alimentare e salute, che coinvolgeranno più di 7. 000 bambini delle scuole primarie e che si svolgeranno a partire dal 14 febbraio fino al 31 maggio 2008. Oltre alla prima iniziativa del Laboratorio Territoriale Provinciale che è il censimento di tutte le realtà che già operano nel territorio per quanto riguarda l´educazione ambientale, la Provincia di Treviso ha messo in piedi numerose iniziative educative che propone alle scuole già da tempo, come le lezioni di sicurezza stradale presso i Centri di Guida Sicura e di educazione civica con le visite presso la sede della Provincia, le numerose attività volte alla conoscenza della fauna selvatica del territorio trevigiano nonché i vari laboratori di attività culturali e scientifiche, come ad esempio sul risparmio idrico ed energetico e sul riciclo dei rifiuti. Tra le iniziative dell´Ente provinciale, anche l´Archeoparco del Livelet, spazio dedicato alla ricostruzione archeologica e munito di aree e strutture dedicate all´accoglienza, alla didattica, alla simulazione di scavi archeologici e all´agricoltura sperimentale. E´ inoltre in fase avanzata di realizzazione l´Ecoparco, situato all´interno del Parco dello Storga, dove saranno accolti animali "comuni " che i bambini potranno avvicinare e conoscere. " ha concluso l´assessore alle Politiche Ambientali, Ubaldo Fanton. Anche la Provincia di Treviso entra, quindi, a far parte della rete regionale di Educazione Ambientale, promossa dalla Regione Veneto che ha individuato nell´Arpav, Servizio Comunicazione ed Educazione Ambientale, la struttura deputata a diffondere sul territorio regionale protocolli di informazione, formazione ed educazione ambientale (acronimo In. F. E. A. ), come previsti dalla normativa nazionale ed in particolare dalle direttive del Ministero dell´Ambiente. L´architettura del Sistema Regionale In. F. E. A. Individua specifici punti di riferimento detti "nodi" della rete a livello regionale, provinciale e locale. A tal fine, la Provincia di Treviso è stata identificata come Laboratorio Territoriale Provinciale - Nodo In. F. E. A. , e quindi rappresenterà il punto di raccolta e diffusione del sistema comunicativo e informativo dell´educazione ambientale del territorio, rivolta in primis alle scuole ma anche ai cittadini. Obiettivo del Laboratorio Territoriale Provinciale: favorire la costruzione di un´ampia rete di soggetti, enti ed associazioni che, con modalità diverse, si occupano di educazione ambientale o sono il punto di riferimento di strutture che hanno, tra le loro attività, momenti dedicati all´educazione alla tutela dell´ambiente, all´educazione alla cittadinanza attiva, all´educazione alla cultura, alla conoscenza del territorio locale, alla mobilità sostenibile e sicurezza, e alla qualità della vita. La Provincia di Treviso intende coinvolgere la Comunità intera realizzando e sostenendo quelle iniziative che mirano a preservare il paesaggio, le tradizioni, i sistemi locali e la qualità del vivere quotidiano. Entrerà a far parte delle attività promosse dalla Provincia di Treviso a favore di una scuola "a misura di bambino" anche il progetto Moving School 21, avviato dall´Ufficio Scolastico Provincia di Treviso nell´anno scolastico 2006 - 2007 ed ora portato avanti da una rete di scuole trevigiane. Il progetto affronta le tematiche degli spostamenti sicuri casa-scuola, della progettazione degli spazi scolastici e incentiva il movimento fisico dei bambini attraverso momenti ludico-educativi. Per aderire al Progetto In. F. E. A. , compilare le schede che si possono scaricare al sito http://ecologia. Provincia. Treviso. It/ alla voce Educazione Ambientale Nodo In. F. E. A. Data di scadenza: Venerdì 7 marzo 2008. .  
   
   
FALCO PELLEGRINO, RIAVVIATE LE WEBCAM AL FIERA DISTRICT ATTESA ENTRO FEBBRAIO LA NIDIFICAZIONE NELLA SOLITA NICCHIA DELLA TORRE DI KENZO  
 
Bologna, 14 febbraio 2008 - Con l’inizio della nuova stagione riproduttiva sono state riattivate le due webcam installate nel sito di nidificazione del falco pellegrino del Fiera District, al tredicesimo piano dell´edificio numero 38. E’ molto probabile che per l’ottavo anno consecutivo la coppia di falchi rioccupi la solita nicchia deponendo qui le uova. La covata è completata in genere entro il mese di febbraio e la schiusa delle uova, di solito 3-4, avviene all’inizio di aprile. Se la nidificazione avrà successo, verso metà maggio i giovani falchi dovrebbero prendere il volo. Il caso della coppia di falchi che si è insediata regolarmente dal 2000 in una delle Torri di Kenzo, costituisce il primo esempio di nidificazione regolare fino ad ora accertato in Italia in ambiente metropolitano, anche se le numerose segnalazioni nel periodo riproduttivo in altre città italiane negli ultimi anni lasciano ipotizzare ulteriori possibili casi non documentati. A differenza di quanto avvenuto in Centro Europa e Nord America, la colonizzazione dell’ambiente urbano nel nostro Paese rappresenta un fenomeno spontaneo e non dipendente dal rilascio di individui allevati in cattività per finalità di reintroduzione. Dal 2006, poi, anche un’altra coppia di falchi ha scelto il centro storico di Bologna, da alcuni anni regolarmente monitorato, come luogo dove nidificare utilizzando una nicchia del campanile di San Petronio in piazza Maggiore. Per chi si trova all’interno delle rete regionale, sarà possibile una visualizzazione in tempo reale del comportamento dei falchi del Fiera District digitando direttamente l’indirizzo delle due web-cam: 195. 62. 160. 35 e 195. 62. 160. 36. Per tutti gli altri utenti, invece, la visualizzazione delle immagini, con aggiornamento a cadenza di pochi minuti, avverrà attraverso la pagina web del sito della Polizia provinciale all’indirizzo http://www. Provincia. Bologna. It/polizia/webcam/index. Html. .  
   
   
BASSOLINO: "DA REGIONE 25 MLN DI EURO PER COMPLETARE IL TERMOVALORIZZATORE DI ACERRA"  
 
Napoli, 14 febbraio 2008 - "Negli scorsi giorni ho incontrato più volte sia il commissario De Gennaro che il commissario Sottile. Entrambi hanno avanzato la richiesta formale di disponibilità della Regione a sostenere finanziariamente, con risorse adeguate e aggiuntive, lo sforzo del Commissariato per fronteggiare l´emergenza rifiuti e per favorire il rientro nella gestione ordinaria. "Ho subito incaricato i nostri uffici di compiere tutte le verifiche tecniche e amministrative del caso e oggi – d’intesa con il neo-assessore all´Ambiente Ganapini - posso dire che siamo pronti a mettere a disposizione del commissariato, che li gestirà direttamente, 25 milioni di euro di fondi Fas (Fondo Aree Sottoutilizzate) per la ripresa dei lavori di completamento del termovalorizzatore di Acerra. "Già nei prossimi giorni definiremo l´intesa con il Commissario Sottile e col ministero delle Attività Produttive per la sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro che permetterà di utilizzare subito queste risorse. Dopo lo stanziamento, venerdì scorso, di 100 milioni di euro a favore dei Comuni per il potenziamento della raccolta differenziata, quello di oggi è un altro passo in avanti significativo per l’uscita strutturale dall’emergenza. La nostra priorità assoluta rimane l´emergenza rifiuti. La Regione lavora fianco a fianco del Commissariato per attuare il piano De Gennaro e per giungere quanto prima alla realizzazione di un ciclo integrato di smaltimento dei rifiuti". .