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Notiziario Marketpress di Mercoledì 08 Novembre 2006
Politica
"PREFERISCO TENERLO SPENTO!": SECONDO UN RECENTE SONDAGGIO DELLA COMMISSIONE EUROPEA LE TARIFFE DI ROAMING ELEVATE DISSUADONO I CITTADINI EUROPEI DALL´UTILIZZARE IL TELEFONO CELLULARE ALL´ESTERO  
 
 Bruxelles, 8 novembre 2006 Le tariffe di roaming in Europa continuano ad essere molto elevate. È questo che emerge da un sondaggio condotto in tutta Europa, pubblicato oggi da Eurobarometro, e la recente evoluzione delle tariffe di roaming internazionale. La stragrande maggioranza dei cittadini europei ritiene che l´Unione debba intervenire per garantire che i prezzi che si pagano per effettuare e ricevere chiamate con il proprio cellulare quando si viaggia in altri paesi dell´Unione non siano molto più elevati di quelli pagati nel paese d´origine. Gli utenti europei di telefonia mobile continuano a pagare tra i 4 e i 6 euro per una telefonata di quattro minuti in roaming all´estero, come mostra il sito internet della Commissione europea sulle tariffe del roaming, aggiornato oggi. In alcuni casi il costo di una chiamata di questo tipo può addirittura superare i 12 euro. "I prezzi eccessivamente elevati scoraggiano l´utilizzo del telefono cellulare all´estero: ciò danneggia i consumatori, danneggia l´industria europea e danneggia l´Europa", afferma Viviane Reding, Commissaria responsabile della società dell´informazione e dei media. "Ridurre i prezzi del roaming non è solo una responsabilità politica della Commissione europea, ma può anche rappresentare un interessante modello commerciale, come dimostra l´iniziativa recente di alcuni operatori che hanno cominciato a offrire pacchetti tariffari speciali per il roaming. Esorto tutti gli operatori di telefonia mobile a contribuire ad abbattere quest´ultimo confine tangibile nel mercato interno europeo. Non è accettabile che l´onere del roaming mobile internazionale continui ad essere a carico dei cittadini comuni che pagano tariffe standard. " Le ultime conclusioni sulle tariffe del roaming mobile internazionale provengono da una relazione speciale di Eurobarometro pubblicata oggi. La stragrande maggioranza (70%) degli intervistati sostiene che è necessario un intervento comunitario per ridurre i costi del roaming nell´Ue (cfr. Ip/06/978) a vantaggio dei comuni cittadini. Il 68% è inoltre a favore di un intervento comunitario che riduca anche il costo degli Sms in roaming, un parere condiviso dal 78% degli utenti di telefonia mobile di età compresa tra i 15 e i 24 anni. Al sondaggio, condotto in settembre dopo le vacanze estive, hanno riposto 24 565 persone dei 25 Stati membri dell´Ue. Esso mostra che il 79% degli intervistati possiede un telefono cellulare e che il 44% si è recato in un altro paese dell´Ue negli ultimi 12 mesi per ragioni personali: il parere degli intervistati sui prezzi del roaming è basato, pertanto, su esperienze reali. Una forte maggioranza degli utenti di telefonia mobile intervistati utilizza molto meno il telefono cellulare quando viaggia all´estero; tale atteggiamento prevale soprattutto tra gli utenti più giovani (il 68% di quelli di età compresa tra i 15 e i 24 anni) e tra gli studenti (70%). Per l´81% il principale deterrente sono i costi elevati – un fattore particolarmente scoraggiante per gli utenti provenienti da Spagna (82%), Malta (85%), Austria (87%), Germania (87%), Slovacchia (88%), Ungheria (89%), Lituania (89%), Portogallo (90%), Repubblica ceca (90%), Slovenia (94%) e Polonia (94%). Il 15% degli utenti intervistati ha scelto di non portare con sé il proprio telefono in vacanza oppure di tenerlo spento. Il 21% utilizza esclusivamente messaggi di testo (Sms) quando di trova all´estero. Il 59% afferma che userebbe di più il telefono cellulare all´estero se i costi fossero più bassi: tale atteggiamento è diffuso in Finlandia (60%), Francia (61%), Danimarca (63%), Regno Unito (64%), Belgio (66%), Cipro (67%), Polonia (72%), Lettonia (73%), Grecia (74%), Lussemburgo (75%) e Malta (78%). Il 43% circa degli utenti di telefonia mobile non ha ancora le idee chiare sui prezzi che paga per effettuare o ricevere chiamate all´estero. I meno informati sulle tariffe di roaming sono apparentemente gli utenti spagnoli, ciprioti, portoghesi e greci. Oggi la Commissione ha anche aggiornato il proprio sito internet sui prezzi del roaming, che era stato lanciato nell´ottobre 2005 (cfr. Ip/05/1217) e aggiornato l´ultima volta nel marzo 2006 (cfr. Ip/06/386). Si può constatare attualmente che, di fronte alla minaccia di una normativa comunitaria, alcune compagnie di telefonia mobile hanno iniziato ad offrire speciali pacchetti tariffari a determinati gruppi di clienti. Per la maggior parte dei consumatori che paga tariffe standard, tuttavia, non si è registrato alcun reale progresso. In media, i prezzi del roaming sono ancora il quadruplo rispetto a quelli per le chiamate mobili nazionali. Un utente del Regno Unito in roaming in Spagna può pagare 5,92 euro per effettuare una chiamata di quattro minuti e fino a 4,48 euro per ricevere una chiamata della stessa durata. Un utente francese che viaggia in Italia può pagare 4,72 euro, mentre un utente tedesco in roaming nel Regno Unito può pagare fino a 6,36 euro. Per altri utenti le tariffe possono essere ancora più esorbitanti: un austriaco a Malta può pagare 9,51 euro per una chiamata di quattro minuti verso il suo paese; un utente spagnolo in roaming in Lettonia può pagare fino a 9,19 euro ed un cipriota in roaming in Belgio può pagare 12,00 euro per la stessa telefonata verso casa; un utente irlandese in roaming a Malta può pagare addirittura 13,16 euro per una telefonata di quattro minuti verso casa. .  
   
   
FORUM SULLA COESIONE SOCIALE 2006 DEL CONSIGLIO D’EUROPA: DIVERSITÀ E MIGRAZIONE I TEMI ALL’ORDINE DEL GIORNO  
 
Strasburgo, 8 novembre 2006 – Il Forum sulla coesione sociale 2006, dal titolo “Raggiungere la coesione sociale in un´Europa multiculturale”, si terrà il 9 e 10 novembre presso il Consiglio d’Europa, a Strasburgo. Al Forum interverranno circa 40 oratori, tra cui parlamentari europei e nazionali, rappresentanti politici, rappresentanti delle associazioni per la lotta contro la discriminazione, associazioni dei migranti, Ong impegnate nel campo dei diritti umani, sindacati, professionisti, operatori del sociale e ricercatori. I partecipanti cercheranno di ridefinire le cosiddette politiche di “integrazione”, in particolar modo quelle considerate unilaterali, che vedono la diversità culturale motivo di emarginazione dei migranti. Il Forum, giunto quest’anno alla sesta edizione, è organizzato dalla Direzione della Coesione sociale del Consiglio d’Europa in collaborazione con la Direzione generale Occupazione, affari sociali e pari opportunità della Commissione europea. Terry Davis, segretario generale del Consiglio d’Europa e Alexander Orlov, presidente dei rappresentanti dei ministri e ambasciatore della Federazione russa presso il Consiglio d’Europa apriranno il dibattito il 9 novembre alle ore 10. 15. Nel pomeriggio, il commissario per i diritti umani, Thomas Hammarberg, aprirà e presiederà la sessione consacrata ai diritti dei migranti. Obiettivo del dibattito è quello di contribuire alla creazione di politiche globali e coerenti, in grado di contrastare le cause strutturali delle disuguaglianze di cui i migranti e i loro discendenti sono oggi vittime, di riconoscere loro un effettivo ruolo politico e che considerino attivamente le differenze culturali nell’accesso ai diritti sociali e nell’organizzazione del servizio pubblico. Uno dei risultati che ci si aspetta dal Forum, e che verrà discusso nel corso della sessione finale, sarà un impegno da parte di tutti i rappresentanti coinvolti per rafforzare il dialogo su un’Europa multiculturale e più giusta e dare a questo dialogo una priorità maggiore, a lungo termine. Esso permetterà, inoltre, di diffondere l’idea che la diversità, i diritti e il benessere, nostri e dei migranti, non sono elementi contraddittori, ma interdipendenti. Il Forum si terrà nell’Emiciclo del Palais de l’Europe. L’evento è aperto al pubblico e l’entrata è gratuita. Www. Coe. Int/socialcohesion/forum2006/ .  
   
   
COMPENSAZIONE E REGOLAMENTO: IL COMMISSARIO EUROPEOO MCCREEVY ACCOGLIE CON FAVORE IL NUOVO CODICE DI CONDOTTA DELL´INDUSTRIA  
 
Bruxelles, 8 novembre 2006 - La Commissione europea ha accolto con favore il nuovo codice di condotta dell´industria dei servizi di compensazione e regolamento, che considera un primo importante passo verso un mercato comunitario dei servizi di post-negoziazione integrato ed efficace. Le misure previste in questo codice mirano a rafforzare la trasparenza e ad accrescere la concorrenza nel settore della post-negoziazione. L´applicazione di queste misure da parte dei firmatari del codice sarà progressiva e dovrà essere completata entro il 1° gennaio 2008. Un processo di monitoraggio rigoroso assicurerà che ciò avvenga in modo corretto e tempestivo. Il commissario per il mercato interno e i servizi, Mccreevy, ha dichiarato: "Questo nuovo codice di condotta dimostra l´impegno dell´industria dei servizi di compensazione e regolamento a garantire trasparenza, interoperabilità e concorrenza. Si tratta di un primo passo importante. Ora l´industria deve assicurare un´attuazione corretta del codice ed eliminare gli ostacoli residui all´integrazione del mercato. Tutte le parti interessate – la Commissione, gli Stati membri, i fornitori delle infrastrutture e gli utenti – devono collaborare alla realizzazione di un mercato efficace e sicuro dei servizi di post-negoziazione nella Ue". L´11 luglio 2006 il commissario Mccreevy ha annunciato di essere favorevole ad un approccio in cui l´industria avesse un ruolo guida nella creazione di un mercato comunitario dei servizi di post-negoziazione più efficiente e integrato, piuttosto che all´adozione di una proposta di direttiva (cfr. Speech/06/450), e ha invitato l´industria a proporre una soluzione adeguata. In risposta all´appello del commissario, le tre principali associazioni del settore – la Federation of European Securities Exchanges (Fese), la European Association of Central Counterparty Clearing Houses (Each) e la European Central Securities Depositories Association (Ecsda) – hanno preparato un codice di condotta che oggi è stato firmato da tutti i loro membri. Le misure previste dal codice riguardano tre ambiti principali: (i) trasparenza dei prezzi e dei servizi; (ii) accesso e interoperabilità; (iii) disaggregazione dei servizi (unbundling) e introduzione di contabilità separate. Per ciascuna categoria di misure il codice prevede un termine specifico di attuazione: talune devono essere applicate rapidamente dopo la firma del codice, mentre per altre, più complesse, è stato concesso più tempo. Più precisamente, la trasparenza dei prezzi dovrà essere garantita entro la fine del 2006, l´interoperabilità e l´accesso entro fine giugno 2007 e la disaggregazione dei servizi e la separazione delle contabilità entro il 1° gennaio 2008. Un meccanismo di monitoraggio rigoroso garantirà che tutte le misure siano applicate correttamente e tempestivamente. Questo meccanismo si baserà sul contributo di revisori esterni, i quali presenteranno una relazione sul rispetto degli impegni da parte dei firmatari ad un comitato ad hoc presieduto dalla Commissione. Inizialmente il codice si applicherà esclusivamente alle azioni. Una volta avviata l´attuazione del codice, la Commissione si attende che il suo campo di applicazione venga progressivamente esteso ad altri strumenti finanziari, quali le obbligazioni e gli strumenti derivati. Se lo desiderano, i firmatari possono tuttavia applicare sin dall´inizio la totalità o una parte delle disposizioni del codice alla maggior parte o alla totalità degli strumenti finanziari, e la Commissione li incoraggia a farlo. Il testo del codice è disponibile al seguente indirizzo: http://ec. Europa. Eu/internal_market/financial-markets/clearing/index_en. Htm .  
   
   
DEFINITO IL PROGRAMMA DELLA VISITA DI BORRELL A CASERTA DOMENICA FORUM DEI CITTADINI CON L’EUROPRESIDENTE  
 
Caserta, 8 novembre 2006 - È stato definito il programma della visita a Caserta del Presidente del Parlamento europeo, Josep Borrell Fontelles, prevista per domenica prossima 12 novembre e promossa dall’assessorato provinciale alle Politiche comunitarie, in collaborazione con la Rappresentanza in Italia del Parlamento europeo, il Comune di Caserta, l’Ufficio Europa e l’antenna “Europe Direct” di Terra di Lavoro. Il Presidente sarà il protagonista del “Forum dei cittadini”, che si terrà al Teatro comunale di Caserta a partire dalle ore 9. 30. Il futuro dell’Europa e della sua Costituzione saranno al centro del dialogo tra Borrell e i casertani, con l’obiettivo di stimolare a livello locale il dibattito tra l’elettorato e gli eletti e il confronto diretto con i rappresentanti istituzionali, garantendo così che i cittadini europei siano ascoltati dai loro leader. “Siamo onorati – sottolinea il presidente della Provincia, Sandro De Franciscis – di ospitare il più alto esponente del Parlamento europeo. Stiamo lavorando da tempo per far sentire sempre più Caserta provincia d’Europa e l’evento di domenica segna una tappa importante in questa direzione”. Concetto ribadito dall’assessore alle Politiche comunitarie, Franco Capobianco: “Con questa iniziativa – commenta – la Provincia prosegue nel suo impegno di avvicinare i cittadini all’Unione europea, favorendo momenti di dibattito e di crescita”. La visita si inserisce nell’ambito della programmazione dei “Forum dei cittadini” voluti dal Parlamento europeo. A margine del Forum, il presidente Borrell incontrerà gli organi di informazione alle ore 12. 30 al Teatro comunale.  
   
   
GERMANIA, AVVIO DEL PIANO D´AZIONE PER LE NANOTECNOLOGIE  
 
Bruxelles, 8 novembre 2006 - «Ci assicureremo in Germania che i risultati scientificamente eccellenti nel campo delle nanotecnologie siano trasformati in modo più rapido ed efficace in prodotti del futuro», ha dichiarato il ministro tedesco dell´Istruzione e la ricerca, Annette Schavan, in occasione dell´avvio, il 6 novembre, del «piano d´azione 2010 per le nanotecnologie». Il piano d´azione intende fornire un quadro d´azione unico che vada al di là dei singoli ministeri e che riunisca gli obiettivi e i progetti per le nanotecnologie. Il centro d´interesse iniziale sarà costituito dai settori del futuro, dalla creazione di migliori condizioni quadro, dall´uso responsabile della tecnologia e da un dialogo esauriente con il pubblico. "Questo è uno dei settori tecnologici più promettenti con un enorme potenziale di mercato", ha dichiarato Schavan. Secondo il ministero dell´Istruzione e della ricerca, la Germania svolge un ruolo guida in Europa nel settore delle nanotecnologie. La leadership può essere misurata in termini di spesa per le attività di ricerca e sviluppo (R&s) e di numero di imprese e istituti di ricerca impegnati nelle nanotecnologie. L´anno scorso la Germania ha investito circa 310 Mio Eur nelle attività di R&s nanotecnologiche. Nel 2006 gli investimenti dovrebbero raggiungere i 330 Mio Eur. Sono circa 600 le imprese già impegnate nello sviluppo e nell´utilizzo di prodotti nanotecnologici e circa 50 000 i dipendenti occupati nel settore. Il ministero prevede l´ulteriore creazione di numerosi posti di lavoro, in particolare nelle start-up e nelle piccole e medie imprese (Pmi). Secondo lo stesso ministero anche il potenziale del mercato è destinato a crescere rapidamente e a superare 1 Mrd Eur entro il 2015. Http://www. Bmbf. De/pub/nano_initiative_aktionsplan_2010. Pdf .  
   
   
GIORNATE INFORMATIVE SUL 7PQ ORGANIZZATE IN LOMBARDIA TRA CUI SANITÀ, NANOTECNOLOGIE, SCIENZE SOCIALI E SCIENZE UMANISTICHE  
 
 Bruxelles, 8 novembre 2006 - Il 22 e 23 novembre si terranno a Milano e a Pavia delle giornate informative sul Settimo programma quadro organizzate dalle tre università della Lombardia. La manifestazione sarà composta da tre sessioni, una dedicata alla struttura generale del programma quadro e le altre due alle aree tematiche specifiche, tra cui sanità, nanotecnologie, scienze sociali e scienze umanistiche. L´iniziativa è organizzata dalle tre università della regione Lombardia: Milano, Milano-bicocca e Pavia. Per ulteriori informazioni sulla manifestazione e per le iscrizioni visitare: http://www. Unimi. It/ricerca/finanziamenti_internazionali/17730. Htm .  
   
   
"BALCANI: FINAL GAME?"  
 
Milano, 8 novembre 2006 – Questa sera alle ore 17. 30, l´Ispi promuove una Tavola Rotonda dal titolo: "Balcani: Final Game?" Il dibattito sarà focalizzato sulla questione del Kosovo, che a sette anni dal conflitto non ha ancora trovato una soluzione, traendo spunto dalla presentazione del volume “La mia guerra alla guerra – Diario dell’ambasciatore jugoslavo a Roma durante la guerra per il Kosovo” (Guerini e Associati) di Miodrag Lekic. Interverranno: Mara Gergolet, giornalista, Corriere della Sera; Maurizio Massari, già Ambasciatore Osce a Belgrado; Vittorio Emanuele Parsi, Professore di Relazioni Internazionali, Università Cattolica del Sacro Cuore; Sergio Romano, editorialista, Corriere della Sera; Riccardo Sessa, Direttore Generale per i Paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente, Ministero degli Affari Esteri. Www. Ispionline. It . . .  
   
   
"CIVILTÀ ISLAMICA E DIRITTO INTERNAZIONALE"  
 
 Milano, 8 novembre 2006 - Fomani 9 novembre, alle ore 18. 00, l´Ispi, in collaborazione con l´Osservatorio del Mediterraneo del Ministero degli Affari Esteri e l´Isiao, promuove una Tavola Rotonda dal titolo: "Civiltà islamica e diritto internazionale" All´evento, organizzato nell´ambito del ciclo di incontri “I nuovi pensatori dell´Islam”, parteciperà Yadh Ben Achour, Professore di Diritto presso l´Università di Tunisi. Saranno inoltre presenti Mohamed Aziza, Direttore Generale dell´Osservatorio del Mediterraneo e Paolo Branca, Professore di Lingua e Letteratura Araba, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Www. Ispionline. It . . . .  
   
   
MEF: AL VIA CONSULTAZIONE PUBBLICA ON LINE SU DISCIPLINA FONDI PENSIONE  
 
 Roma , 8 novembre 2006 - Il Ministero dell´Economia e delle Finanze avvisa che viene reso disponibile sul proprio sito, per consultazione e raccolta di osservazioni da parte del pubblico interessato, la bozza del decreto interministeriale riguardante la disciplina dei fondi pensione preesistenti alla riforma del 1993 (d. Lgs. N. 124/93), riforma che ha introdotto la prima normativa organica della previdenza complementare in Italia. Il testo è consultabile dall´home page del sito del Dipartimento del Tesoro www. Dt. Tesoro. It o direttamente all´indirizzo www. Dt. Tesoro. It/aree-docum/regolament/consultazi/index. Htm e le osservazioni sul documento potranno essere inviate da oggi fino al 20 novembre prossimo all´indirizzo di posta elettronica consultazione. Tesoro@tesoro. It. Sulla stessa pagina del sito saranno pubblicate, anche per estratto, le osservazioni pervenute e, successivamente al periodo di consultazione, le riflessioni dell´amministrazione raggruppate per argomenti rilevanti. Con tale profilo di interazione via web, il Dipartimento del Tesoro promuove così una ulteriore opportunità di trasparenza nel rapporto amministrazione-cittadino, con la volontà di conoscere commenti e suggerimenti del pubblico, raccogliere spunti di ottimizzazione all´atto normativo e, parallelamente, fornire risposte e chiarimenti. La consultazione aperta ieri rappresenta la prima proposta di una serie che, attraverso le stesse linee generali, seguirà nei prossimi mesi nell´ambito della normativa relativa ai mercati finanziari. .  
   
   
EMISSIONE BOT  
 
 Roma, 8 novembre 2006 - Il Mef ha disposto un´emissione, con regolamento 15 novembre 2006, da effettuarsi tramite asta il 10 novembre 2006, di 7. 000 milioni di euro di Bot così ripartiti:
importo (in ml. Di euro) scadenza giorni
Trimestrali 2. 500 15. 02. 2007 92
Annuali 4. 500 15. 11. 2007 365
E´ da tener presente che il 15 novembre 2006 vengono a scadere Bot per 4. 000 milioni di euro, tutti relativi al titolo annuale. I Bot sono posti all´asta con il sistema di collocamento dell´asta competitiva e senza l´indicazione del prezzo base da parte del Tesoro. I buoni possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro. I prezzi indicati dagli operatori partecipanti alle aste dei Bot, espressi in termini percentuali, possono variare, per tutte le tipologie di titoli, di un millesimo di punto percentuale o multiplo di tale cifra. Non sono ammesse all´asta richieste senza indicazione di prezzo. L´importo di ciascuna richiesta non può essere inferiore ad un milione e mezzo di euro (1. 500. 000€). Il collocamento dei Bot verrà effettuato nei confronti degli operatori indicati nei decreti di emissione. In attuazione di quanto disposto nella Sez. Ii - Tit. V del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e relative norme di attuazione, in relazione alla dematerializzazione dei titoli di Stato, i buoni ordinari del Tesoro sono rappresentati da iscrizioni contabili a favore degli aventi diritto. La Banca d´Italia provvede a inserire in via automatica le partite dei Bot sottoscritti in asta da regolare nel servizio di compensazione e liquidazione avente a oggetto strumenti finanziari con valuta pari a quella di regolamento. Sulla base delle assegnazioni, gli intermediari aggiudicatari accreditano i relativi importi sui conti intrattenuti con i sottoscrittori. Le richieste di acquisto - con un massimo di tre per ciascuna tranche - dovranno pervenire alla Banca d´Italia, esclusivamente tramite la rete nazionale interbancaria, entro e non oltre le ore 11 del giorno 10 novembre 2006 con l´osservanza delle modalità stabilite nei decreti di emissione. Si ricorda che in caso di malfunzionamento delle apparecchiature che non consenta l´immissione dei messaggi nella rete, le richieste di partecipazione all´asta debbono essere inviate con modulo trasmesso via fax. Le richieste non pervenute entro il termine stabilito dai decreti di emissione non vengono prese in considerazione. Eventuali richieste sostitutive di quelle corrispondenti già pervenute sono prese in considerazione solo se giunte entro il termine di cui sopra. Le richieste non possono essere più ritirate dopo il termine suddetto . Qualora le richieste di ciascun operatore, anche complessivamente, superino l´importo offerto dal Tesoro, esse verranno prese in considerazione a partire da quella a prezzo più alto, fino a concorrenza dell´importo offerto, salvo quanto diversamente stabilito nei decreti di emissione. La circolazione dei Bot al 31 ottobre 2006 era pari a 135. 332,5 milioni di euro, di cui 2. 500 milioni di euro a 243 giorni, 54. 332,5 milioni di euro semestrali e 78. 500 milioni di euro annuali. .
 
   
   
CREDITO ARTIGIANO: APPROVATA LA RELAZIONE TRIMESTRALE AL 30.9.2006  
 
Milano, 8 novembre 2006 – Il Consiglio di Amministrazione del Credito Artigiano, presieduto dal prof. Angelo Palma, ha esaminato ed approvato ieri la Relazione trimestrale al 30 settembre 2006, le cui evidenze confermano la crescita equilibrata degli aggregati patrimoniali e il coerente sviluppo degli indicatori reddituali, in linea con gli obiettivi prefissati. Relativamente al conto economico, in rapporto al corrispondente periodo dello scorso anno, il margine di interesse registra una crescita del 16,6%, sostanzialmente riconducibile al progressivo sviluppo delle masse intermediate, e si attesta a 93,7 milioni di euro. Le commissioni nette assommano a 44,5 milioni e segnano un progresso dell’8,1% correlato alla dinamica più che positiva delle commissioni su operazioni di credito e di intermediazione finanziaria e, in misura minore, al discreto incremento delle commissione per conti correnti e servizi di pagamento. Il margine di intermediazione si determina in 143,4 milioni di euro, in aumento del 13,9% rispetto a 125,9 milioni. Le rettifiche nette di valore di attività finanziarie, essenzialmente crediti, complessivamente pari a 16 milioni di euro, attestano il risultato netto della gestione finanziaria a 127,4 milioni di euro, in crescita del 15,6% rispetto ai primi nove mesi del 2005. I costi operativi assommano a 87,5 milioni ed evidenziano un incremento dell’11,2% su base annua. Il risultato lordo dell’attività operativa raggiunge quindi 39,9 milioni di euro che, rapportandosi a 31,6 milioni, segna un incremento su base annua del 26,3%. Gli utili delle partecipazioni valutate al patrimonio netto, pari a 4 milioni, e gli oneri fiscali – stimati in 20 milioni di euro – attestano il risultato netto di periodo a 24,2 milioni di euro con un progresso del 26% su base annua. La raccolta globale raggiunge 9. 045 milioni di euro, con una crescita del 7,8% con riferimento al 31 dicembre 2005. La raccolta diretta si attesta a 4. 446 milioni di euro ed evidenzia un incremento del 13,4%, mentre la componente indiretta, che assomma a 4. 599 milioni di euro, registra un progresso del 2,9%. Il risparmio gestito, pari a 2. 101 milioni di euro, è sostanzialmente stabile. I crediti verso la clientela, con una consistenza di 4. 164 milioni di euro, evidenziano un aumento superiore al 12%. La componente a medio lungo termine raggiunge 1. 697 milioni con una crescita del 17,8%. I crediti in sofferenza assommano a 32,7 milioni, contro 17,4 milioni di euro a dicembre 2005, mentre gli altri crediti dubbi raggiungono 65,4 milioni di euro rispetto a 59,3 milioni. Il rapporto sofferenze nette e crediti verso clientela, si attesta a 0,78% e il rapporto altri crediti dubbi e crediti verso clientela è pari a 1,57%. Entrambi gli indicatori evidenziano un profilo di rischiosità del credito contenuto, anche se in leggera crescita rispetto ai medesimi valori a fine 2005. I fatti di rilievo successivi al 30. 9. 2006 e la prevedibile evoluzione della gestione Il Consiglio di Amministrazione ritiene ipotizzabile nei prossimi mesi il conseguimento di obiettivi gestionali in ulteriore progresso, in un percorso di crescita equilibrata e sostenibile nel medio periodo. .  
   
   
BANCA FIDEURAM: RACCOLTA NETTA TOTALE IN OTTOBRE: € 87 MILIONI TOTALE MASSE AMMINISTRATE A FINE SETTEMBRE 2006: € 65,8 MILIARDI  
 
Roma, 8 novembre 2006 – La raccolta netta totale (risparmio gestito e non gestito) del gruppo Banca Fideuram ha registrato in ottobre un saldo positivo di € 87 milioni, portando la raccolta netta da inizio anno a € 1. 317 milioni. La raccolta netta di risparmio gestito (fondi, gestioni e assicurazioni) è risultata positiva per € 3 milioni. Il saldo complessivo del risparmio non gestito è stato positivo per € 84 milioni. All’interno del risparmio gestito le assicurazioni hanno segnato una raccolta positiva pari a € 55 milioni, mentre i fondi comuni e le gestioni patrimoniali hanno registrato rispettivamente una raccolta negativa di € 49 milioni e € 3 milioni. Le polizze vita hanno complessivamente incassato premi per € 135 milioni. La nuova produzione assicurativa è stata pari a € 104 milioni, principalmente costituita da polizze unit linked. A fine settembre 2006 il totale delle masse amministrate dal gruppo ammontava a € 65,8 miliardi, per € 50,7 miliardi costituite da risparmio gestito. A fine ottobre i private banker1del gruppo Banca Fideuram erano 4. 210 (inclusi 62 produttori assicurativi), in crescita di 60 unità rispetto a dicembre 2005. .  
   
   
AZIMUT: RACCOLTA NETTA DI RISPARMIO GESTITO IN OTTOBRE: 141 MILIONI DI EURO RACCOLTA TOTALE DA INIZIO ANNO: 1,46 MILIARDI DI EURO PATRIMONIO IN CRESCITA DA INIZIO ANNO DEL 17% PER EFFETTO DI RACCOLTA (13,2%) E DI PERFORMANCE (4,1%)  
 
Milano, 8 novembre 2006 - Ii Gruppo Azimut ha registrato, nel mese di ottobre 2006, una raccolta netta di risparmio gestito positiva per circa 141 milioni di euro. Da inizio anno il patrimonio in gestione è cresciuto del 17%. Nel settore fondi, con una raccolta netta da inizio anno di 1,46 miliardi di euro, Azimut realizza il miglior risultato tra gli operatori italiani collocandosi in terza posizione dopo Jp Morgan e Credit Suisse; nello stesso periodo il settore dei fondi in Italia (Assogestioni) ha registrato deflussi per quasi 15 miliardi di euro. Rilevante nel mese appena concluso il contributo del fondo lussemburghese multicomparto Az Fund nella nuova formulazione che propone, in un unico strumento di investimento, tutte le specializzazioni di gestione del Gruppo e, per la prima volta, un gruppo di fondi di fondi multimanager dedicati ad asset class particolari (small cap, high yield bond, corporate e convertible bond) e all´azionario di paesi emergenti. Continua la crescita nel settore assicurativo con Az Life che supera il miliardo di euro di riserve e nel comparto degli hedge fund puri con Azimut Capital Management che ha raggiunto, in poco più di un anno di attività, un patrimonio di oltre 500 milioni.
Dati attività Gruppo Azimut - Ottobre 2006
Dati in Euro Fondi Azimut Sgr Fondi Az Fund Raccolta Ottobre -895. 728. 174 992. 105. 785 Patrimonio al 31. 10. 2006 9. 003. 045. 059 3. 415. 381. 193 a% nel 2006 -2,0 76,5
Gestioni patrimoniali e altre gestioni Y -4. 258. 310 798. 810. 131 9,8
Assicurazioni Az Life 24. 653. 077  1. 040. 327. 238 43,2
Hedge Funds 12. 406. 615 518. 538. 671 375,1
Totale gestito netto* 140. 904. 608 12. 961. 146. 608 17,3
Risparmio amministrato -2. 546. 173 - 563. 902 094 4,4
Totale Raccolta Netta e Aum 138. 358. 435 13. 506. 850. 373 16,5
a/ netto di duplicazioni .
 
   
   
ANIMA SGR: RACCOLTA NETTA DI -165,8 MILIONI DI EURO A OTTOBRE PATRIMONIO GESTITO A 7.425 MILIONI DI EURO A FINE OTTOBRE  
 
 Milano, 8 novembre 2006 – Anima ha registrato nel mese di ottobre 2006 una raccolta netta totale (fondi di diritto italiano, Anima Sicav, Anima Orizzonti) di -165,8 milioni di euro (-374,0 milioni di euro da inizio anno). Il patrimonio totale ammonta a fine ottobre a 7. 425 milioni di euro, rispetto a 7. 635 milioni a fine 2005 (-2,7%). Al netto delle duplicazioni (rappresentate dal fondo Anima Orizzonti, che investe in fondi Anima), il patrimonio totale è pari a 7. 420 milioni di euro.
La tabella 1 indica il patrimonio e la raccolta netta di ottobre dei prodotti Anima, divisi per tipologia
Tabella 1: Patrimonio e raccolta netta nel mese di ottobre, per linea di prodotto
Linea di prodotto Numero fondi Nav* Raccolta netta*
Fondi comuni di diritto italiano 10 7. 179,1 -166,6
Anima Sicav 6 241,1 0,5
Fondo pensione aperto Anima Orizzonti 3 4,8 0,2
Totale 19 7. 425,1 -165,8
Fonte: Anima. * Dati in milioni di euro.
Fondi di diritto italiano I fondi Anima di diritto italiano hanno registrato nel mese di ottobre 2006 una raccolta netta di -166,6 milioni di euro (-376,7 milioni di euro da inizio anno). A fine ottobre il patrimonio netto dei fondi comuni di diritto italiano di Anima ammonta a 7. 179,1 milioni di euro, rispetto a 7. 397,3 milioni di euro a fine 2005 (-2,9%). L’incidenza dei fondi azionari e flessibili sul patrimonio complessivo dei fondi di diritto italiano di Anima Sgr è tornata a crescere negli ultimi mesi e si attesta al 46,2% del patrimonio; quella dei fondi obbligazionari e di liquidità di conseguenza si attesta al 53,8%.
La tabella 2 indica il patrimonio e la raccolta netta di ottobre dei singoli fondi di diritto italiano.
Tabella 2: Patrimonio e raccolta netta nel mese di ottobre; fondi Anima di diritto italiano
Nav* Raccolta netta* Tipo di fondo
Anima Fondattivo 800,1 -14,8 Flessibile
Anima Fondo Trading 1. 468,6 -27,1 Azionario
Anima America 305,9 -3,3 Azionario
Anima Europa 147,0 0,0 Azionario
Anima Asia 450,0 -19,6 Azionario
Anima Emerging Markets 147,9 -4,9 Azionario
Anima Fondimpiego 740,9 -20,9 Obbligazionario
Anima Convertibile 182,9 -3,4 Obbligazionario
Anima Obbligazionario Euro 469,3 5,4 Obbligazionario
Anima Liquidità 2. 466,5 -78,0 Liquidità
Totale 7. 179,1 -166,6
Fonte: Anima. * Dati in milioni di euro.
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TIP ACQUISISCE IL 30% DI PALAZZARI & CO. LTD PALAZZARI & CO. LTD È UNA PICCOLA MA BEN RADICATA INVESTMENT BANK ATTIVA DA TEMPO SUL MERCATO ASIATICO  
 
Milano, 8 novembre 2006 - Tamburi Investment Partners S. P. A. (“Tip”) – investment / merchant bank indipendente quotata sul mercato Expandi – ha finalizzato l’acquisizione del 30% del capitale di Palazzari & Co. Ltd, società basata ad Hong Kong ed i cui promotori vantano un’esperienza più che decennale sul mercato asiatico ed particolare cinese. Nell’ambito dell’operazione, è stata inoltre riservata a Tip la possibilità di arrivare a detenere la maggioranza del capitale della società in un arco temporale massimo di due anni. L’operazione si inserisce nella dichiarata strategia di Tip di rafforzare, anche indirettamente, la propria presenza sui mercati internazionali maggiormente di interesse per il tessuto imprenditoriale italiano. L’attività di Palazzari & Co. Ltd si fonda sulle competenze accumulate dai professionisti della società che, risiedendo stabilmente a Pechino ed Hong Kong a partire dal 1996, hanno assistito molte aziende italiane nelle prime operazioni di insediamento in Cina. L’esperienza dei promotori della società si è consolidata nel tempo ed è andata di pari passo con lo sviluppo degli investimenti esteri nel territorio cinese e con l’evolversi della legislazione cinese. I professionisti di Palazzari & Co. Ltd hanno pertanto avuto di seguire alcuni gruppi Italiani nelle prime esperienze di localizzazione in Cina negli anni ’90 sino alla gestione della nuova fase di consolidamento ed espansione che è passata attraverso ristrutturazioni delle presenze esistenti, i buy-out dei partner locali, la creazione di joint-venture e, da ultimo, nell’assistenza in processi di ristrutturazione ed acquisizione. L’operazione con Tip è stata pertanto finalizzata con la logica di una partnership duratura nel tempo con l’obiettivo specifico di: 1) consentire a Tip di affiancare i propri clienti e società partecipate nei complicati e spesso tortuosi processi di sviluppo – anche tramite acquisizioni e/o joint venture – sui mercati asiatici ed in particolare in Cina attraverso professionisti qualificati da tempo operanti sul territorio; 2) rafforzare il posizionamento di Palazzari & Co. Ltd rispetto al tessuto imprenditoriale italiano utilizzando le relazioni e le competenze di Tip. Per il tramite di Palazzari & Co. Ltd Tip non esclude, peraltro, la possibilità di arrivare ad investire parte delle proprie risorse a servizio di progetti industriali promossi da operatori italiani in Cina, come peraltro la stessa Palazzari & Co. Ltd ha già fatto nel tempo. .  
   
   
CAMFIN SPA, RELAZIONE AL 30 SETTEMBRE 2006: RISULTATO NETTO DELLA CAPOGRUPPO: 30,3 MILIONI DI EURO (7,6 MILIONI DI EURO NEL 2005)  
 
Milano, 8 novembre 2006 – Il Consiglio di Amministrazione di Camfin Spa, riunitosi ieri, ha esaminato e approvato la relazione trimestrale al 30 settembre 2006. Andamento della gestione del Gruppo nei primi nove mesi del 2006 I risultati economico-finanziari del Gruppo Camfin dei primi nove mesi del 2006 e dei relativi periodi di confronto sono stati redatti secondo i principi contabili Ifrs e, in aggiunta agli schemi previsti dal Decreto Legislativo 127/91 e alla delibera Consob n. 14990 del 14 aprile 2005, il bilancio consolidato è presentato nella sua forma sintetica, in cui le "Holding finanziarie" sono consolidate con il metodo integrale e le società operative sono valutate con il metodo del patrimonio netto, così come avviene già per le collegate. I risultati consolidati, a differenza di quelli della società Capogruppo, risentono della rettifica del valore di Olimpia apportata dalla collegata Pirelli & C. Spa. Tale rettifica, che nel bilancio consolidato di Pirelli & C. È pari a 2. 110 milioni di euro, è infatti recepita per la quota parte in trasparenza per effetto del consolidamento a patrimonio netto. I proventi netti da partecipazioni al 30 settembre sono, quindi, negativi per 364,7 milioni di euro, rispetto a un dato positivo per 61,7 milioni di euro dell´analogo periodo del 2005, mentre il risultato netto consolidato è negativo per 383,6 milioni di euro (positivo per 38,9 milioni al 30 settembre 2005). Con riferimento alla struttura patrimoniale, il dato relativo alle immobilizzazioni finanziarie passa dai 1. 422 milioni di euro di fine 2005 a 1. 140 milioni di euro al 30 settembre, sostanzialmente per effetto della citata rettifica di valore nel bilancio di Pirelli & C. Spa e per il primo consolidamento della partecipazione in Energie Investimenti, joint-venture con Gaz de France operante nel settore del gas naturale in Italia, il cui contributo nel conto economico consolidato sarà invece evidente a partire dal quarto trimestre. Alla data del 30 settembre 2006, la partecipazione detenuta dal Gruppo Camfin in Pirelli & C. S. P. A. Risultava pari a n. 1. 324. 816. 673 azioni, circa il 25,32% del capitale ordinario. In aggiunta a tale partecipazione va considerata una struttura di strumenti derivati che consentirebbe al Gruppo l´acquisto di un ulteriore 0,85% del capitale ordinario di Pirelli & C. Il patrimonio netto di pertinenza del Gruppo ammonta a 574,6 milioni di euro rispetto ai 916,4 milioni di euro al 31 dicembre 2005. Anche in questo caso, la variazione è sostanzialmente ascrivibile all´effetto della rettifica di valore di Olimpia da parte di Pirelli & C. Spa. L´indebitamento finanziario netto è pari a 573,4 milioni di euro rispetto ai 516,8 milioni di euro al 31 dicembre 2005 (in allegato si presenta il prospetto di raccordo della posizione finanziaria del sistema Holding e quella del consolidato redatto in forma integrale). La variazione è sostanzialmente riconducibile all´investimento effettuato nel corso del terzo trimestre nella joint-venture Energie Investimenti. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 settembre 2006: Energie Investimenti - In data 25 ottobre 2006, Luca Valerio Camerano è stato nominato Ceo di Energie Investimenti Spa. Tale nomina, dopo il closing dell´operazione dello scorso 21 settembre e la definizione dei consigli di Amministrazione della holding e delle società operative, ha completato il percorso iniziale della joint-venture. L´iniziativa congiunta avviata dal Gruppo Camfin e Gaz de France per creare un nuovo e importante player nel settore del gas naturale in Italia, con un portafoglio di oltre 800mila clienti tra privati e imprese, è quindi divenuta pienamente operativa. Attraverso questa operazione, il Gruppo Camfin ha voluto sviluppare ulteriormente la propria componente industriale nel settore del gas naturale, abbinando la conoscenza del mercato italiano alla partnership con uno dei principali operatori europei. Evoluzione dell´attività per l´esercizio in corso - Il risultato consolidato dell´esercizio 2006 risentirà della rettifica di valore della partecipazione in Olimpia effettuata da parte di Pirelli & C. Per quanto riguarda invece l´evoluzione dell´attività della capogruppo Camfin Spa, le operazioni finanziarie dei primi mesi del 2006 e l´andamento reddituale atteso per le principali partecipazioni consentono di prevedere un risultato netto in crescita rispetto all´esercizio precedente. Camfin S. P. A. - Società Capogruppo - Il bilancio della società Capogruppo è redatto utilizzando i principi contabili Ifrs ed è confrontato con dati omogenei degli esercizi precedenti. Il risultato netto al 30 settembre è positivo per 30,3 milioni di euro, quadruplicato rispetto ai 7,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2005 principalmente per effetto della plusvalenza generata dall´operazione Energie Investimenti. Il patrimonio netto della società aumenta dai 609,8 milioni del 31 dicembre 2005 a 652,2 milioni di euro al 30 settembre 2006, sostanzialmente per effetto dell´aumento di capitale sociale derivante dall´esercizio dei warrant Camfin 2003-2006 e della già citata plusvalenza; l´indebitamento finanziario netto scende dai 511,8 milioni di euro al 31 dicembre 2005 a 488,7 milioni di euro, con un rapporto debt/equity pari a circa 0,75. .  
   
   
MANTOVA,APPROVATI 8 PROGETTI FINANZIATI DA CARIPLO CON 7.746.854 EURO  
 
Milano, 8 novembre 2006 - Saranno otto gli interventi di carattere culturale e sociale che Fondazione Cariplo finanzierà quest´anno con 7. 746. 854 euro nella provincia di Mantova. La Commissione consultiva che si è riunita oggi al Palazzo della Regione Lombardia ha dato infatti il via libera ai progetti che dovranno poi essere definitivamente ratificati dalla Fondazione stessa. Hanno partecipato all´incontro, tra gli altri, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, affiancato dall´assessore Romano Colozzi, il presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, il presidente della Provincia di Mantova, Maurizio Fontanili e il vicepresidente del Consiglio regionale, Enzo Lucchini. "La realizzazione dei progetti approvati oggi - ha detto il presidente Formigoni - rappresenta per la provincia di Mantova una importante opportunità di sviluppo sociale, culturale ed economico. Si tratta di opere che Regione Lombardia ha scelto di promuovere, seguendo le indicazioni del territorio secondo i principi di sussidiarietà e partenariato, perché siamo convinti che siano destinate ad incidere positivamente sulla qualità della vita di tutti i cittadini mantovani". "Ancora una volta - ha commentato il vicepresidente del Consiglio regionale, Enzo Lucchini - il nostro territorio si distingue per capacità e creatività, valorizzando la sua vocazione di provincia di grande interesse culturale e nello stesso tempo impegnata a dare vita a opere di interesse sociale". Con le province di Mantova e Lodi si conclude il programma degli interventi emblematici promossi nel 2001 dalla Fondazione Cariplo. Questi i progetti approvati oggi. Associazione Nazionale Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali Anffas (Mantova), 600. 000 euro per la realizzazione di un nuovo Centro Socio Educativo per 30 utenti e di una nuova sede con servizio formativo all´autonomia per 10 utenti e Comitato Etico Medico. Comune di Asola, 900. 000 euro per interventi di recupero conservativo e restauro del "Palazzo Monte dei Pegni", da adibire a sede della Biblioteca comunale "Andrea Torresano", del Museo civico "Goffredo Bellini" e di altre attività culturali. Comune di Mantova, 1. 000. 000 euro per il completamento del restauro delle Sale Teresiane e per l´adeguamento funzionale della Biblioteca Civica di Mantova. Comune di Cedole, 800. 000 euro per la ristrutturazione di "Palazzo Ceni", da adibire a sede del Municipio nonché di spazi polifunzionali per attività e manifestazioni culturali. Fondazione Isabella Gonzaga Onlus (Sabbioneta) 1. 500. 000 euro per la realizzazione della nuova Rsa "Giuseppe Serini". Provincia di Mantova, 1. 246. 854 euro per interventi di riqualificazione e recupero funzionale della ex Caserma Palestro (facciate interne e locali al piano terra su Via Conciliazione), nell´ambito del progetto "Cittadella della Musica" (seconda assegnazione) Parrocchia S. Andrea Apostolo - Basilica Concattedrale (Mantova), 1. 500. 000 euro per interventi di pulitura, restauro e illuminazione all´interno della Basilica (primo lotto). Santuario Beata Vergine delle Grazie (Curtatone) 200. 000 euro per interventi di restauro del Santuario. .  
   
   
LODI, APPROVATI 9 INTERVENTI FINANZIATI DA CARIPLO PER UN COMPLESSIVO DI 7.746.854 EURO  
 
 Milano, 8 novembre 2006 - Nove progetti dedicati a ricerca, artigianato, cultura e turismo saranno realizzati nella provincia di Lodi, grazie ad uno stanziamento di 7. 746. 854 euro messo a disposizione da Fondazione Cariplo. Il via libera agli interventi, che dovranno poi essere definitivamente approvati dalla Fondazione stessa, è venuto oggi nel corso della riunione del Comitato consultivo che si svolta al Palazzo della Regione Lombardia. Hanno partecipato ai lavori, tra gli altri, il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, affiancato dall´assessore alle Risorse, Finanze e Rapporti Istituzionali, Romano Colozzi, il presidente di Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, il presidente della Provincia di Lodi, Lino Osvaldo Felissari. "Con la realizzazione delle opere approvate oggi - ha detto il presidente Formigoni - che spaziano dalla ricerca nel settore agro-alimentare, al restauro di alcuni importanti monumenti, allo sviluppo di nuove opportunità economiche e turistiche, la provincia di Lodi può vedere valorizzate in concreto alcune delle sue più peculiari vocazioni. La proficua collaborazione instaurata da Regione Lombardia con gli enti territoriali da una parte e Fondazione Cariplo dall´altra, consentirà di portare a compimento iniziative destinate a incidere in maniera positiva sulla qualità della vita dei cittadini lodigiani". Con le province di Mantova e Lodi si conclude il programma degli interventi emblematici promossi nel 2001 dalla Fondazione Cariplo. Questi gli interventi approvati. Fondazione Parco Tecnologico Padano (Lodi), 2. 500. 000 euro per il completamento delle strutture del Parco Tecnologico Padano a sostegno della creazione di un cluster di ricerca applicata al settore agro-alimentare. - Provincia di Lodi, 2. 000. 000 euro per il completamento del Centro polivalente per il sostegno e la valorizzazione della produzione artigianale lodigiana e delle piccole e medie imprese. Provincia di Lodi, 1. 500. 000 euro per il restauro e recupero funzionale dell´ex Convento di San Domenico. Comune di Lodi Vecchio, 400. 000 euro per il progetto "Laus Pompeia - La riscoperta delle proprie radici" (Area archeologica di Corte Bassa). Fondazione di culto e religione "Casa S. Cuore" (Lodi), 400. 000 euro per la ristrutturazione di un immobile da adibire a sede per l´accoglienza di studenti universitari e per l´offerta di attività integrative agli studenti del Lodigiano. Comune di Casalpusterlengo, 250. 000 euro per la realizzazione della nuova sede della biblioteca/mediateca nell´ambito del polo "Cittadella della cultura". Comune di Codogno, 250. 000 euro per interventi di restauro e risanamento conservativo dell´ex "Ospedale Soave". Comune di Santo Stefano Lodigiano, 246. 854 euro per la realizzazione di interventi di integrazione della mobilità ciclistica con le vie ferrate e le vie d´acqua, e di un attracco turistico tra fiume Po e piste ciclabili collegate. Comune di Lodi, 200. 000 euro per il progetto di ricerca e recupero funzionale "Lodi: antichi percorsi sotterranei". .  
   
   
CREDITO ARTIGIANO: SARTORELLO, “LE PMI NON INVESTONO SULLA RIPRESA”  
 
Marcon (Ve) 8 novembre 2006 - “Le Pmi non investono sulla ripresa. E in particolare le realtà più piccole si spostano in maniera evidente dagli affidamenti a medio termine agli affidamenti a breve termine: nei primi 9 mesi del 2006 i nostri uffici hanno seguito 674 pratiche relative a finanziamenti per investimenti sul medio termine, contro le 849 gestite nello stesso periodo del 2005. Sono quasi 200 in meno e questo dà il polso della scarsa propensione ad investire, oggi, per far crescere l’attività. E invece parallelamente aumentano gli affidamenti a breve, perché le aziende hanno problemi di liquidità”. C’è preoccupazione nell’analisi del presidente di Cofidi Veneziano Antonio Sartorello rispetto ai dati sullo stato di salute del credito artigiano diffusi dalla cooperativa di garanzia emanazione della Confartigianato provinciale di Venezia. I numeri registrati nel terzo trimestre 2006 confermano un trend positivo per gli investimenti nelle medie imprese, mentre per le piccole realtà si segnalano momenti di tensione finanziaria. “Mentre diminuisce il numero delle richieste di finanziamento, cresce l’ammontare medio delle operazioni - prosegue Sartorello -. E questo dimostra che le imprese più strutturate cercano di cogliere i segnali della ripresa. Le piccole aziende, invece, cercano un appoggio per uscire da una crisi congiunturale non ancora risolta e scelgono la liquidità a breve termine per un consolidamento finanziario”. Per non abbandonare le imprese in un frangente di maggiore criticità, Cofidi Veneziano ha scelto di non irrigidirsi. “Per non enfatizzare le difficoltà delle aziende - spiega il presidente -, il consiglio di amministrazione ha fatto una scelta precisa: ha deciso di rimanere a fianco delle imprese. La percentuale delle domande respinte è scesa dal 6,30 al 5,23 per cento e questo dimostra la volontà di non abbandonare i nostri soci nel momento della difficoltà. Una scelta restrittiva ci farebbe perdere di vista il nostro unico obiettivo: sostenere lo sviluppo delle aziende artigiane”. Anche a fronte di questa scelta, Cofidi Veneziano ha raggiunto margini di crescita consistenti nel periodo gennaio-settembre 2006. L’operatività, che nel primo semestre era comunque positiva (+1,5%), è stata incrementata del 5% nei primi nove mesi dell’anno, a fronte di un andamento negativo che si conferma su scala regionale. Il Termometro Dei Settori. Sono in netta ripresa i comparti che rappresentano l’ossatura del manifatturiero: bene il legno, grandi investimenti nel metalmeccanico. Crescono anche gli installatori. Tiene il vetro. Le costruzioni, che negli ultimi anni hanno trainato la crescita, vedono un rallentamento, legato anche alla diminuzione degli investimenti da parte della pubblica amministrazione. Netta riduzione degli investimenti per autoriparatori, autotrasportatori e soprattutto per i panificatori, schiacciati dalla grande distribuzione. Il quadro in chiaroscuro del credito artigiano induce il presidente Sartorello a richiamare nuovamente l’attenzione sull’importanza di un appoggio mirato da parte della Regione Veneto, in particolare per l’artigianato artistico e dei beni culturali, patrimonio storico e insostituibile per il territorio. “Servono interventi studiati ad hoc – sottolinea Sartorello -, soprattutto a Venezia dove le aziende della filiera del vetro e dei restauri stanno soffrendo da anni”. Da non dimenticare inoltre le difficoltà delle “botteghe” nei centri storici, che lavorano ogni giorno per migliorare al qualità della vita, ma che in questo momento - a Mestre in particolare - faticano ad investire per crescere, per migliorare i servizi, per svilupparsi. .  
   
   
CMB-COMPAGNIE MONÉGASQUE DE BANQUE RILEVA DA ABN AMRO LE ATTIVITÀ MONEGASCHE DI PRIVATE BANKING  
 
 Montecarlo, 8 novembre 2006 – Cmb-compagnie Monégasque de Banque, guidata dall’amministratore delegato Edoardo Loewenthal, e Abn Amro Private Banking hanno siglato un accordo per l’acquisto da parte di Cmb, appartenente al Gruppo Mediobanca, delle attività monegasche di private banking di Abn Amro. L’acquisizione di questa unità di buniness, che vanta oltre 800 milioni di euro di massa gestita, permetterà a Cmb di consolidare la propria posizione tra i leader del mercato monegasco, portando le sue risorse al di sopra di quota 8 miliardi di euro e aumentando la sua base di clientela di oltre 900 clienti. Un’acquisizione, quella della divisione monegasca di private banking di Abn Amro, che rappresenta una nuova tappa nella strategia di crescita di Cmb-compagnie Monégasque de Banque. .  
   
   
ISVAP: SIAC ASSICURAZIONI S.P.A. NON FIGURA TRA LE COMPAGNIE ATTUALMENTE AUTORIZZATE  
 
Roma, 8 novembre 2008 L’isvap informa che la società Siac Assicurazioni Spa, sotto la cui denominazione è stato segnalato il rilascio di polizze assicurative relative a cavalli, non figura tra le compagnie attualmente autorizzate o comunque abilitate ad operare nel territorio italiano. Si fa presente che la società denominata Siac Assicurazioni S. P. A. È stata posta in liquidazione coatta amministrativa con D. M. Del 13 maggio 1998, pubblicato nella G. U. N. 112 del 16 maggio 1998. Da tale data alla suddetta società è preclusa l’attività assicurativa. La sede della procedura, di cui è commissario liquidatore il prof. Avv. Bruno Inzitari, è in Via Fabio Filzi, 2 - 20124 Milano - Tel. 0266986671. Si richiama pertanto l’attenzione degli utenti e degli intermediari sulla circostanza che l’eventuale stipula di polizze recanti l’intestazione sopra indicata comporterebbe per i contraenti l’insussistenza della copertura assicurativa e per gli intermediari lo svolgimento di un’attività non consentita dalle vigenti disposizioni normative. L’isvap raccomanda di verificare preventivamente che i contratti da sottoscrivere siano emessi da imprese regolarmente autorizzate allo svolgimento dell’attività assicurativa. A tale proposito chiarimenti e informazioni potranno essere richiesti direttamente all’Isvap (Via del Quirinale, 21 – 00187 Roma – tel. 0642. 133. 1 – telefax 06. 4213. 32. 06) oppure acquisiti attraverso la consultazione del sito internet www. Isvap. It .  
   
   
ISVAP: UN PORTALE WEB METTE A DISPOSIZIONE DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI E RIASSICURATIVI  
 
Roma, 8 novembre 2006 - L’isvap mette a disposizione degli intermediari assicurativi e riassicurativi un portale web e un numero verde al fine di agevolare con una procedura elettronica l’iscrizione nel registro unico degli intermediari prevista dal Regolamento sulla intermediazione (Regolamento Isvap n. 5 del 16 ottobre 2006). Portale e numero verde sono attivi da oggi. Il portale web è disponibile all’indirizzo www. Ruir. It. Tramite portale è possibile consultare il Regolamento e compilare gli allegati di cui al gruppo n. 8 che consentono l’iscrizione in una delle cinque sezioni del registro. Il termine ultimo per la trasmissione all’Isvap di tali allegati è: - 31 dicembre 2006 per gli allegati 8A, 8B, 8C, 8D, 8E, 8F, 8G e 8I; - 31 marzo 2007 per gli allegati 8H, 8L, 8M e 8N. Quanto al numero verde 800911906 è consultabile per ogni necessità di assistenza nella compilazione degli allegati. L’allegato prodotto dall’applicazione web dovrà essere stampato, sottoscritto e inviato tramite raccomandata a. R. , con l’ulteriore documentazione richiesta, al seguente indirizzo: Registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi Isvap Via del Quirinale, 21 00187 Roma .  
   
   
LE SOCIETÀ CHE ASSICURANO I CREDITI RICEVONO UNA PROTEZIONE GLOBALE CONTRO IL RISCHIO DI INSOLVENZA EULER HERMES HA PRESENTO I RISULTATI DELLA RICERCA CONDOTTA DAL CREDIT MANAGEMENT RESEARCH CENTRE DELL’UNIVERSITÀ INGLESE DI LEEDS  
 
Milano, 8 novembre 2006 – Euler Hermes, compagnia d´assicurazione crediti commerciali, ha presentato ieil 6 novembre nel corso di una Conferenza svoltasi a Parigi, i risultati di una ricerca condotta nel primo semestre del 2006 dal Credit Management Research Centre dell’Università inglese di Leeds per conto di Euler Hermes. Secondo la ricerca, che ha interessato 2000 attività in 10 Paesi europei, le società che assicurano i crediti ricevono una protezione globale contro il rischio di insolvenza. Nelle conclusioni è emerso come l’assicurazione crediti sostenga le imprese proteggendone sia il cash-flow attuale e futuro sia gli utili e come il management delle aziende che assicurano i crediti riesca a concentrarsi maggiormente sullo sviluppo del core business. Lo studio dimostra in generale che per quanto riguarda i costi operativi in percentuale sul volume di vendite, l’impresa assicurata risparmierebbe circa l’1,38% del fatturato annuale. Ciò significa che per una società con un fatturato di 10 milioni di euro, si avrebbe un risparmio di 138. 000 euro. In vigenza di una polizza di assicurazione, risultati simili possono essere rappresentati dalla cancellazione dei crediti inesigibili in percentuale sulle vendite, retribuzioni medie per i servizi creditizi, una spesa media per la raccolta di informazioni commerciali e un minore grado di frodi subite. Inoltre, anche il reperimento di finanziamenti diventerebbe più economico per le società assicurate, con un tasso medio di interesse del 3,5% rispetto al 3,95% delle società non assicurate. La ricerca ha, inoltre, dimostrato come le società assicurate abbiano migliori relazioni con fornitori, banche e clienti. Sebbene, infatti, l’impresa sia libera di informare o meno i fornitori sull’esistenza di un’assicurazione crediti, i sistemi e le procedure di polizza fanno sì che le imprese assicurate costituiscano un “rischio” minore dal punto di vista del fornitore. La ricerca dimostra che, per esempio, le imprese assicurate ottengono delle condizioni di pagamento più favorevoli, in media fino a 7 giorni in più. I termini preferenziali concessi dai fornitori, la possibilità di ottenere una maggiore estensione del credito, gli sconti sulle operazioni commerciali ed una rosa di fornitori più ristretta e stabile, sono tutti fattori che contribuiscono a migliorare la stabilità operativa dell’attività. In generale, le società assicurate intrattengono rapporti migliori con le banche per il fatto di aver assicurato i propri debiti commerciali. Questo fatto si manifesta in relazioni più lunghe e stabili con gli istituti bancari (5 anni in più per le imprese assicurate) ed un migliore accesso ai finanziamenti a breve e al capitale obbligazionario, con un costo medio più basso per il capitale liquido. Inoltre il 49% delle società assicurate riescono ad ottenere prestiti bancari rispetto al 34% delle società non assicurate ed il tasso medio di interesse applicato alle imprese assicurate è inferiore di circa lo 0,5% rispetto alle società non assicurate. Clemens von Weichs, Presidente e Ceo di Euler Hermes ha sottolineato come: “Con questa prima ricerca europea sulle modalità di gestione dei crediti, il Cmrc ha dimostrato quello che noi stessi ed altri professionisti danno per scontato: fra tutte le azioni di recupero crediti che si possono prendere in considerazione per risolvere il problema delle insolvenze, l’assicurazione crediti rappresenta lo strumento più efficace per proteggere i flussi di cassa presenti e futuri e gli utili delle imprese. Le società assicurate hanno minori risorse bloccate in scorte e in crediti verso i clienti, grazie ad una gestione disciplinata del capitale circolante. Questo aspetto non solo rappresenta un risparmio finanziario, ma significa anche ridurre la vulnerabilità dell’impresa dovuta all’eccessiva esposizione verso i clienti, combinata con una cattiva gestione della liquidità”. .  
   
   
15 MILIONI DI DONATORI ITALIANI PRETENDONO MAGGIORI GARANZIE SULLA GESTIONE DEI FONDI RACCOLTI DALLA RICERCA IID – EURISKO RISULTA CRESCENTE LA RICHIESTA DI RASSICURAZIONE DEL CITTADINO-DONATORE SULLA CORRETTEZZA E TRASPARENZA DELLE ORGANIZZAZIONI NON PROFIT.  
 
 Milano, 8 Novembre 2006 – Grazie all’Istituto Italiano della Donazione, questi ed altri interessanti risultati della ricerca Iid-eurisko sono stati trattati durante la Prima Conferenza Nazionale della Donazione svoltasi presso il Centro Congressi della Fondazione Cariplo – via Romagnosi 6. L’indagine Iid-eurisko “Gli Italiani e le donazioni: tra slancio etico e domanda di rassicurazione” presentata da Paolo Anselmi – Vicepresidente Gfk Eurisko – evidenzia negli ultimi anni un’incremento del 10% di donazioni e donatori a sostegno delle cause sociali soprattutto sulla spinta di eventi traumatici come lo tsunami. La ricerca mette in luce come al cittadino-donatore non basta più esser rassicurato sull’affidabilità “etica” dell’Organizzazione, ma fattore discriminante nella scelta delle sue destinazioni di beneficenza risulta la forte richiesta che il proprio contributo venga gestito con professionalità, competenza ed efficacia. Da qui emerge l’identikit di un donatore consapevole con buon livello di informazione e partecipazione alla vita sociale, nonché con uno spiccato orientamento alla concretezza e all’azione. Durante la Conferenza sono stati consegnati n. 7 nuovi attestati di trasparenza ed eccellenza gestionale alle seguenti Organizzazioni Non Profit: Cosv, Intersos, Auser, Lvia, Faro, Ail, Ucodep, che hanno superato con successo le verifiche dell’istituto e possono ora utilizzarne il marchio. Maria Guidotti – Presidente dell’Istituto Italiano della Donazione – dichiara: “Si sente il bisogno di creare condizioni di fiducia reciproca fra donatori ed Organizzazioni Non Profit (Onp), a questo scopo è diretta l’attività dell’Istituto” – continua affermando come “La ricerca identifica un profilo di potenziale cittadino-donatore che vuole accanto alla competenza professionale delle Onp, anche una capacità gestionale per un efficiente uso delle risorse ed un atteggiamento di apertura e trasparenza verso donatori e beneficiari. L’iid come ente super partes deve, attraverso la sua attività di verifica, favorire la creazione di un clima di maggiore fiducia identificando Onp trasparenti ed affidabili” Segue la dichiarazione del Sottosegretario al Ministero della Solidarietà Sociale – Franca Donaggio – “Il Governo è impegnato a ripristinare le destinazioni volontarie del 5 per mille introdotte, in forma sperimentale dalla Finanziaria per il 2006, in considerazione delle finalità di utilità sociale del provvedimento e dei positivi risultati ottenuti nell’anno in corso. A tal fine è stato predisposto un emendamento alla Finanziaria in discussione, per il quale il Ministero del Tesoro sta individuando le necessarie coperture. ” *L’executive Summary della Ricerca Iid-eurisko è in allegato La Conferenza, coordinata da Franco Vannini – Consigliere Delegato dell’Iid – è aperta dall’Avvocato Giuseppe Guzzetti – Presidente Fondazione Cariplo che sottolinea: “La filantropia è ancora viva in Lombardia. La riprova sono le donazioni raccolte dalle Fondazioni locali. Siamo ancora lontani da altri paesi, ma la cultura del dono si è risvegliata. Il problema a volte è che la gente ha bisogno di certezze e di sapere con precisione dove vanno a finire i soldi che donano” Hanno portato il loro contributo al dibattito Ugo Volli – Direttore del Centro interdipartimentale di ricerca sulla comunicazione e Docente di Semiotica del Testo, Università di Torino – che dichiara: “Parlare oggi di donazione significa pensare anche al posto del dono in una società che ha fatto dell´economia l´arbitro dei valori. ” – e Stefano Zamagni – docente di Economia politica, Università di Bologna, che ha analizzato le valenze economiche delle risorse messe in circolo dal fenomeno delle donazioni. All’analisi teorica si affiancano le esperienze concrete di coloro che gestiscono i fondi raccolti. Sono intervenuti due Soci Aderenti all’Iid: la Fondazione Asphi onlus, rappresentata dal Presidente Carlo Orlandini e l’Airc, con il Direttore Generale Maurizio Savi. Conclude la Sessione Donare con Fiducia. Oggi si può Alessandro Beda – Vicepresidente Sodalitas – che fa riferimento agli impegni delle aziende verso il Non profit come componente dei loro programmi di Corporate Social Responsability (Csr). La Sessione pomeridiana Gestire Bene. Oggi si deve è presieduta e coordinata da Maria Teresa Scherillo – Consigliere Iid ai Rapporti Istituzionali – promotrice della Carta della Donazione. Qui si entra nel merito e nel vivo delle regole e dei processi da mettere in atto per sostenere credibilità e fiducia. Se Burkhard Wilke – Segretario Generale Icfo –, che associa con Iid altri 10 organismi nazionali di monitoraggio indipendente, e del Dzi di Berlino, evidenzia nell’esperienza internazionale le funzioni complementari e distinte della regolazione pubblica, dell’autoregolazione e della verifica indipendente, Lorenzo Sacconi – Università di Trento e direttore di Econometica – precisa i requisiti di un’autoregolazione etica efficiente, equa ed efficace - quale quella cui si ispirano Carta della Donazione e Iid – e le particolari difficoltà culturali che caratterizzano, sotto questo profilo, il contesto nazionale. Fortunatamente - chiarisce Giovanni Bogani – past president Aioici e presidente del Comitato Tecnico Iid – che in materia di verifica e di valutazione, grazie al coinvolgimento di importanti organismi di certificazione e alla sapiente strategia del suo Comitato tecnico, Iid fa riferimento alle migliori prassi deontologiche e operative e alle più elevate professionalità. Regole attendibili applicate con coerenza per una gestione corretta ed efficace sono una risorsa anche per chi affronta gli scogli della raccolta fondi. Perché la reputazione è un fattore di successo decisivo, come spiega Beatrice Lentati, – Amministratore Unico di Lentati & Partner srl e Presidente Assif. L’adesione all’Istituto può aprire una serie di opportunità. Nella politica di Abi attenta al Non profit se ne è aperta una prima: l’accesso alle facilitazioni Rid – lo hanno confermato Donata Monti ed Alessandra Di Iorio. Carlo Romeo – Responsabile del Segretariato Sociale Rai – accenna brevemente ai programmi Rai per il Non profit. L’istituto Italiano della Donazione ha raccolto in un filmato il parere di alcuni importanti personaggi che hanno espresso il loro pensiero sul tema: Lorenzo Ornaghi – Presidente dell’Agenzia per le Onlus e Rettore dell’Università Cattolica di Milano –, Ferruccio De Bortoli – Direttore de Il Sole 24 ore–, Alberto Contri – Presidente della Fondazione Pubblicità Progresso– e l’attrice Lella Costa, testimonial di alcune campagne sociali. Il video sarà scaricabile dal sito www. Istitutoitalianodonazione. It .  
   
   
BB BIOTECH LANCIA IL TERZO PROGRAMMA DI BUYBACK AZIONARIO  
 
Milano, 8 novembre 2006 - Bb Biotech Ag ha lanciato ieri un nuovo programma di buyback azionario fino al 10% del patrimonio netto. La società acquisirà nuovamente azioni proprie attraverso una seconda linea di negoziazione presso lo Swx Swiss Exchange ogniqualvolta lo sconto di Bb Biotech rispetto al valore intrinseco (Nav) supererà il 10%. Il Consiglio di Amministrazione proporrà altresì una riduzione del capitale di importo pari alle azioni riacquistate. I dettagli relativi al nuovo programma di buyback azionario sarà pubblicato sul sito della Società (www. Bbbiotech. Com) il giorno 8 Novembre 2006. .  
   
   
LOMBARDIA/ARGENTINA. CATTANEO APRE LA VIA ALLE NOSTRE IMPRESE RILANCIO DEI RAPPORTI CON UN OCCHIO A INFRASTRUTTURE E UTILITIES  
 
 Buenos Aires, 8 novembre 2006 - La missione della Regione Lombardia nella Capital Federal ha iniziato a sciogliere un certo gelo nelle relazioni italo-argentine, provocato dagli strascichi dello spaventoso crack dei Bond di quel paese. La differenza l´ha fatta l´incontro tra l´assessore alle Infrastrutture, il varesino Raffaele Cattaneo, presentatosi con una trentina di aziende lombarde, e il vicepresidente della Repubblica (e presidente del Congresso) Daniel Osvaldo Scioli, 57enne di origine italiana, come peraltro quasi un terzo degli argentini. Ma non solo per le origini Scioli è legato al nostro paese, e specialmente alla Lombardia, bensì anche per lo sport attivo: non è improbabile incrociarlo dalle parti del lago di Como, magari in occasione di competizioni motonautiche, essendo stato 8 volte campione del mondo off shore, in compagnia del suo amico Fabio Buzzi, anche lui campione e costruttore di scafi da corsa in quel di Annone nel Lecchese. "Nel corso del colloquio - spiega Cattaneo - Scioli mi ha confermato che sta spingendo, dentro il sistema politico argentino, nella direzione del rafforzamento di rapporti positivi con l´Italia". Cosa non scontata, perché ai vertici del potere politico argentino vi sono anche posizioni meno aperte e disponibili. "Gli ho spiegato - riferisce ancora l´assessore lombardo - il senso della nostra missione (che è come sempre nel contempo istituzionale, economica e sociale) e in particolare l´opportunità che le relazioni siano sviluppate non solo a livello di Stati ma anche di realtà locali, di Regioni quindi, come pure di distretti industriali, di università, di centri di ricerca. Scioli ha totalmente condiviso questa impostazione. Perlatro è sensibile al tema delle Regioni anche perché correrà, l´anno prossimo, per la poltrona di Governatore della Grande Buenos Aires, che da sola è un terzo dell´Argentina". E da subito, nel vasto campo delle infrastrutture, come anche in quello delle utilities, si sono individuati terreni di possibile collaborazione per le nostre imprese. Ci sono i grandi progetti in corso e da sviluppare per autostrade e ferrovie; e c´è tutto il sistema della raccolta e del trattamento dei rifiuti da rifare in base a criteri moderni e con tecnologie avanzate. Poi ci sono i settori "tradizionali" delle opportunità economiche per le nostre imprese: la meccanica, l´industria del legno e del mobile, le costruzioni. I legami storico-culturali italo-argentini sono profondi e vasti, il ruolo dell´Italia nell´import-export non vi corrisponde: è poco più del 2% del totale argentino. E nella classifica degli investitori l´Italia è all´ottavo posto con circa il 5%. Classifica che può essere molto migliorata. Le 30 aziende hanno dedicato il loro tempo a incontri "B to B" con possibili partner locali. Ed è il primo passo. Sono collocate in vari territori della Lombardia ed hanno specializzazioni diverse. Brescia è presente con la classica coltelleria (Valgobbia di Lumezzane) ma anche con la fibra ottica (Luceat, di Dello). Como con la meccanica e le macchine utensili (Bardine, Bipiemme), la tessitura (Canepa) e l´arredo (Formenti). Cremona con il settore dell´acciaio (Inoxdadi). Lecco con la meccanica di precisione (Interforgia). Lodi con macchinari elettromeccanici ed elettrici (Simaco e Artech). Varese con la plastica industriale (Rochling Sustaplast di Venegono) e abbigliamento (Mirtillo di Busto Arsizio). Infine da Milano e dalla sua provincia sono venute imprese di engineering (Advanced Engineering Service di Legnano), aria compressa (Ampla di Aicurzio), alimentare (Nutrivis di Milano), macchinari (Romeso Maestri di Cornaredo e Cabe spa di Cesano Boscone),arredo e accessori (Imt di Palazzolo Milanese, Villa salotti di Meda, Valli&valli di Renate). La missione prosegue con la seconda tappa, da oggi, a Santiago del Cile, dove sarà presente anche il sottosegretario alla Presidenza della Regione con delega alle Relazioni Internazionali, Robi Ronza. .  
   
   
PIRELLI & C. SPA APPROVA LA RELAZIONE AL 30 SETTEMBRE 2006: IL GRUPPO CHIUDE I PRIMI NOVE MESI DELL’ANNO CON UNA CRESCITA DEI RISULTATI GESTIONALI: RICAVI +9,1%, RISULTATO OPERATIVO +7,8%  
 
Milano,8 novembre 2006 – Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. Spa, riunitosi ieri, ha esaminato i risultati della gestione relativa ai primi nove mesi del 2006. I risultati al 30 settembre 2006 evidenziano una crescita dei risultati gestionali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente grazie al positivo andamento dei core business del Gruppo. A livello consolidato, i ricavi sono aumentati del 9,1% e il risultato operativo del 7,8%. Nelle attività industriali, Pirelli Tyre ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con una crescita a doppia cifra dei ricavi (+10,5%) rispetto allo stesso periodo del 2005, con incrementi sia nel business Consumer sia nell’Industrial. Nelle attività immobiliari, Pirelli Re ha ottenuto un aumento del 11% del risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni. Le start-up Pirelli Broadband Solutions e Pirelli Ambiente hanno registrato significativi incrementi nelle vendite, rispettivamente del 26% e del 35,9%, rispetto all’anno precedente. Nuova struttura di management - Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto delle dimissioni del dott. Carlo Buora dalla carica di Amministratore Delegato, esprimendogli un sentito ringraziamento per il fondamentale contributo apportato alla crescita e all’espansione del Gruppo nel corso di oltre quindici anni di lavoro all’interno della Società. Il Consiglio ha poi nominato l’ing. Luciano Gobbi Direttore Generale Finanza e Pianificazione Strategica e, al fine di coordinare tutte le altre funzioni a diretto riporto del Presidente, ha istituito la nuova Direzione Generale Operativa, affidata al dottor Claudio De Conto. Rettifica di valore della partecipazione in Olimpia - Il Consiglio di Amministrazione, inoltre, ha deciso di apportare una rettifica al valore di carico della partecipazione detenuta dalla Società in Olimpia Spa. Tale rettifica, a livello consolidato, è pari a 2. 110 milioni di euro e corrisponde a un valutazione in trasparenza dell’asset di Olimpia (ovvero le azioni Telecom Italia detenute da quest’ultima) di 3 euro per azione, rispetto alla precedente valutazione di circa 4 euro per azione. Il deterioramento del valore recuperabile della partecipazione, realizzatosi nel corso del 2006, è riconducibile alla performance borsistica del titolo Telecom Italia – inferiore sia ad indici settoriali europei sia alle attese del management Pirelli – e alla riduzione dei target price degli analisti. Rilevata l’effettiva sussistenza di una perdita per riduzione di valore della partecipazione, al fine di determinare l’ammontare della perdita stessa, la Società ha ritenuto opportuno, considerata la rilevanza dell’investimento e tenuto anche conto delle osservazioni formulate dalla Consob, fare uso di entrambe le configurazioni di valore previste dai principi contabili internazionali (fair value dedotti i costi di vendita e valore in uso). Ciò anche per l’assenza a oggi di una prassi consolidata, a causa della recente introduzione dei principi Ifrs, e per la varietà di configurazioni di valore e di criteri di stima del valore recuperabile utilizzate da parte degli operatori europei del settore delle telecomunicazioni, nonché per le specificità dell’asset soggetto al test di impairment. Alla luce di tale operazione, l’impatto di Olimpia sul conto economico consolidato di Pirelli & C. Spa al 30 settembre è stato negativo per 1. 983 milioni di euro. Tale risultato è il frutto della componente negativa per 2. 110 milioni di euro legata alla rettifica di valore e del risultato positivo per 127 milioni di euro ottenuto da Olimpia nei primi nove mesi. Il patrimonio netto consolidato di Pirelli & C. Al 30 settembre 2006, a seguito della rettifica di valore della partecipazione in Olimpia, è pari a 4. 426,7 milioni di euro, rispetto a un indebitamento finanziario netto che, alla stessa data, è pari a 1. 430,8 milioni di euro. Il patrimonio netto della società capogruppo Pirelli & C. Spa, a seguito della rettifica di valore della partecipazione in Olimpia, è pari a 2. 936 milioni di euro, di cui 2. 790 milioni di euro di capitale sociale. La rettifica della valutazione di Olimpia, dunque, non ha ripercussioni sulla solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo. Il Gruppo Pirelli & C. Spa - A livello consolidato, i ricavi di Gruppo al 30 settembre 2006 sono ammontati a 3. 623,1 milioni di euro, in crescita del 9,1% rispetto ai 3. 322,3 milioni di euro dello stesso periodo del 2005. Al netto dell’effetto cambi, i ricavi sono cresciuti del 6,4%. Il margine operativo lordo (Ebitda) consolidato è stato pari a 462 milioni di euro (12,8% delle vendite), in aumento del 6% rispetto ai 435,9 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005. Escludendo i costi non ricorrenti sostenuti per il progetto di quotazione di Pirelli Tyre Spa (circa 13,5 milioni di euro), l’Ebitda consolidato è ammontato a 475,5 milioni di euro (13,1% delle vendite), con un incremento del 9,1% circa rispetto ai primi nove mesi del 2005. Il risultato operativo (Ebit) consolidato si è attestato a 299,7 milioni di euro, con un incremento del 7,8% dai 278 milioni del 30 settembre 2005 e una crescita in tutti i settori di attività. Il margine di redditività (Ros – Return on Sales) a livello consolidato è pari all’8,3%. Escludendo i costi non ricorrenti sostenuti per il progetto di quotazione di Pirelli Tyre Spa (circa 13,5 milioni di euro), il risultato operativo consolidato è stato pari a 313,2 milioni di euro (+12,7% rispetto al 2005) con un Ros dell’8,6% (8,4% a settembre 2005). Il risultato da partecipazioni è stato negativo per 1. 469,5 milioni di euro, contro un dato positivo per 194,9 milioni dei primi nove mesi del 2005 ed include soprattutto la rettifica di valore della partecipazione in Olimpia (2. 110 milioni di euro), contrapposta alla plusvalenza realizzata nel terzo trimestre a seguito del private placement del 38,9% di Pirelli Tyre (416,4 milioni di euro). La voce comprende inoltre il risultato delle società valutate con il metodo del patrimonio netto e i dividendi delle altre partecipazioni non consolidate. In particolare, il contributo di Olimpia è stato positivo per 127 milioni di euro dai 129,7 milioni al 30 settembre 2005. Si ricorda che il bilancio di Olimpia, recepito nel consolidato di Gruppo, è redatto secondo i principi Ifrs e comprende la valutazione con il metodo del patrimonio netto della partecipazione in Telecom Italia. La voce comprende anche i risultati delle società del settore immobiliare (Gruppo Pirelli Re), positivi per 63,3 milioni di euro (62,6 milioni al 30 settembre 2005) e i dividendi incassati per 51,4 milioni di euro (20 milioni al 30 settembre 2005). La voce oneri e proventi finanziari ha presentato un saldo negativo di 129,3 milioni di euro (di cui 50,4 milioni di euro legati alla valutazione dei derivati su azioni ordinarie Telecom Italia posseduti dal Gruppo), rispetto ai 110 milioni (di cui 38,2 milioni legati alla valutazione dei derivati su azioni ordinarie Telecom Italia posseduti dal Gruppo) dello stesso periodo del 2005. Il risultato netto consolidato al 30 settembre 2006 è stato negativo per 1. 410,5 milioni di euro, rispetto a un risultato positivo per 316,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005 (inclusi 49,8 milioni di contributo delle attività cavi cedute). Il dato risente della rettifica del valore della partecipazione in Olimpia per 2. 110 milioni di euro. Al netto delle componenti straordinarie (rettifica di valore di Olimpia, plusvalenza da cessione della quota in Pirelli Tyre e costi del progetto di Ipo Tyre) e a parità di perimetro (al netto del contributo delle attività cedute), il risultato netto consolidato al 30 settembre è stato positivo per 296,6 milioni di euro, in crescita rispetto ai 266,4 milioni dello stesso periodo del 2005. La quota di risultato netto di competenza di Pirelli & C. Spa nei primi nove mesi dell’anno è stata negativa per 1. 472,4 milioni di euro, rispetto ai 276 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005 (inclusi 49,8 milioni di contributo delle attività cedute). Il dato risente della rettifica del valore della partecipazione in Olimpia per 2. 110 milioni di euro. Al netto delle componenti straordinarie (rettifica di valore di Olimpia, plusvalenza da cessione della quota in Pirelli Tyre e costi del progetto di Ipo Tyre) e a parità di perimetro, il risultato netto di competenza di Pirelli & C. Spa al 30 settembre è stato positivo per 234,7 milioni di euro, rispetto ai 226,2 milioni dello stesso periodo del 2005. Il patrimonio netto consolidato al 30 settembre 2006 è pari a 4. 426,7 milioni di euro, rispetto a 5. 613,8 milioni al 31 dicembre 2005. Il patrimonio netto di competenza di Pirelli & C. Spa è pari a 3. 766,3 milioni di euro rispetto a 5. 204,9 milioni di euro di fine 2005. La variazione rispetto ai dati di fine 2005 risente della rettifica di valore della partecipazione in Olimpia per 2. 110 milioni di euro. Il patrimonio netto della società capogruppo Pirelli & C. Spa, a seguito della rettifica di valore della partecipazione in Olimpia, è pari a 2. 936 milioni di euro, di cui 2. 790 milioni di euro di capitale sociale. L’indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 settembre 2006 è ammontato a 1. 430,8 milioni di euro, rispetto ai 1. 574,9 milioni di euro del 30 giugno 2006. La variazione nel trimestre è dovuta prevalentemente alla differenza tra l’esborso sostenuto per l’acquisto del 12,8% di Olimpia da Hopa (circa 498 milioni di euro) e l’incasso derivante dal private placement del 38,9% di Pirelli Tyre (circa 740 milioni di euro). L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2005 era pari a 1. 235,8 milioni di euro, mentre al 31 dicembre 2005 era pari a 1. 177,4 milioni di euro. I dipendenti del Gruppo al 30 settembre 2006 erano 28. 645 contro i 26. 827 di fine 2005, con una crescita di 1. 818 unità, soprattutto relativa al personale con contratto a termine (798 unità) e legata prevalentemente all’espansione delle attività nel settore pneumatici. Pirelli Tyre - Nei primi nove mesi del 2006, Pirelli Tyre ha registrato una crescita delle vendite superiore al 10% e risultati gestionali in aumento rispetto all’anno precedente. Tali performance sono state ottenute nonostante il sensibile incremento dei costi delle materie prime, che ha penalizzato l’intero settore. I ricavi sono stati pari a 2. 990,6 milioni di euro, con un incremento del 10,5% rispetto ai 2. 706,9 milioni dello stesso periodo del 2005 (+7,3% al netto dell’effetto cambi). Il margine operativo lordo è stato pari a 418,1 milioni di euro (+1,4% rispetto ai primi nove 2005 e pari al 14% delle vendite), includendo costi non ricorrenti per circa 7 milioni di euro sostenuti per il progetto di quotazione. Il margine operativo lordo della gestione ordinaria è ammontato a 425,5 milioni di euro (14,2% delle vendite), con un incremento del 3,2% rispetto ai 412,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005. Il risultato operativo è ammontato a 271,4 milioni di euro (Ros al 9,1%), sostanzialmente in linea con il dato al 30 settembre 2005, includendo costi non ricorrenti per circa 7 milioni di euro sostenuti per il progetto di quotazione. Il risultato operativo della gestione ordinaria è stato pari a 278,8 milioni di euro, in crescita del 2,8% dai 271,1 milioni di euro al 30 settembre 2005, con un Ros del 9,3% (10% nei primi nove mesi del 2005). La crescita del risultato è funzione dei positivi impatti legati all’aumento delle vendite e alle efficienze, che hanno più che compensato l’incremento dei costi dei fattori produttivi. La riduzione della percentuale di redditività è imputabile principalmente all’aumento dei costi delle materie prime. Il risultato netto si è attestato a 153,6 milioni di euro (dopo oneri finanziari pari a 42 milioni di euro e oneri fiscali pari a 75,8 milioni di euro), rispetto ai 165,1 milioni di euro (dopo oneri finanziari pari a 30,1 milioni di euro e oneri fiscali pari a 75,9 milioni di euro) dei primi nove mesi del 2005. La variazione è stata determinata dai maggiori oneri finanziari legati alla riorganizzazione societaria e all’ottimizzazione della struttura finanziaria di Pirelli Tyre avvenuta nel corso del 2006. L’indebitamento finanziario netto è stato pari a 783,3 milioni di euro rispetto ai 739,6 milioni al 30 giugno 2006. A fine settembre i dipendenti erano 25. 396 (di cui 3. 730 temporanei), rispetto ai 23. 673 (di cui 2. 958 temporanei) al 31 dicembre 2005, grazie allo sviluppo delle attività. Nel business Consumer, i primi nove mesi del 2006 hanno evidenziato una crescita sia in termini di ricavi (+9%) sia di risultato operativo (+14%) rispetto all’anno precedente. In dettaglio, i ricavi sono ammontati a 2. 072 milioni di euro e il risultato operativo della gestione ordinaria a 193,9 milioni di euro. I ricavi del terzo trimestre sono ammontati a 669 milioni di euro, in crescita del 6% rispetto allo stesso periodo del 2005, grazie a maggiori volumi e a un sensibile miglioramento della componente prezzo/mix. Anche il risultato operativo della gestione ordinaria, pari a 53,2 milioni di euro (8% delle vendite), registra un incremento rispetto all’anno precedente (+5%), grazie al positivo contributo delle variabili commerciali e delle efficienze, che hanno più che compensato il maggiore costo delle materie prime. Nel segmento Auto, la domanda si è confermata positiva in Europa, in particolare nei segmenti nei quali Pirelli Tyre è tradizionalmente leader (High Performance e Ultra-high Performance), nonché nel Winter, dove Pirelli continua a crescere nelle applicazioni più sportive con la gamma Sottozero, Snowsport, Snowcontrol e Scorpion Ice & Snow grazie anche ai successi nei test degli Automobil Club e delle più prestigiose riviste tedesche, austriache e svizzere. Nel mercato sudamericano la domanda è stata complessivamente stabile. In Nord America, nonostante una domanda negativa, prosegue la crescita selettiva di Pirelli Tyre, supportata da nuovi prodotti quali lo pneumatico per Suv Scorpion Atr. Continua il miglioramento della redditività nel segmento Moto, nel quale l’aumento del volume e del mix ha più che compensato l’andamento dei costi delle materie prime. Nel business Industrial, i ricavi al 30 settembre, pari a 919 milioni di euro, mostrano una crescita del 13% rispetto all’anno precedente. La domanda di mercato è stata complessivamente positiva in Europa, mentre ha subito una contrazione in Sud America. Anche nel terzo trimestre è proseguita la crescita dei volumi steelcord. Il risultato operativo, in flessione, si attesta a 84,9 milioni di euro. Il terzo trimestre si è chiuso con ricavi per 303 milioni di euro, in aumento dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2005. Il risultato operativo della gestione ordinaria è stato pari a 24,5 milioni di euro, in calo rispetto al terzo trimestre del 2005 a causa del picco raggiunto dalla gomma naturale, principale voce di costo delle materie prime del business. Il Ros è stato dell’8,1%. Pirelli Re è una management company che gestisce fondi e società proprietari di immobili e non performing loans nei quali coinveste con quote di minoranza (attività di fund e asset management) ed ai quali fornisce, così come ad altri clienti, tutti i servizi immobiliari specialistici, sia direttamente che tramite il network in franchising. Pertanto, nella lettura delle grandezze qui di seguito riportate, si segnala che il risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni è da considerarsi l’indicatore più significativo nell’esprimere l’andamento dei risultati. I ricavi aggregati pro-quota ammontano a 915,1 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 920,1 milioni di euro dell’anno precedente. Il risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni è pari a 115,6 milioni di euro, con un incremento dell’11% rispetto ai 104,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005. L’utile netto di competenza è pari a 84 milioni di euro, in crescita dell’8% a fronte di 78 milioni di euro dello stesso periodo del 2005. Al 30 settembre 2006, il risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni è cresciuto dell’11% rispetto al 2005, nonostante un trimestre condizionato dall’incertezza relativa alla nuova normativa fiscale sul fronte immobiliare, entrata di fatto a regime a inizio ottobre, con l’ultima modifica relativa alla transfer tax sui fondi immobiliari. Il risultato operativo comprensivo dei proventi da partecipazioni ha registrato una forte crescita soprattutto nell’asset terziario, passato da 48,1 a 68,4 milioni di euro, in crescita del 42%, e nel più recente settore dell’Asset Management Npl, passato da 4,7 a 7,9 milioni di euro, in crescita del 68%. Il patrimonio gestito a valore di mercato, includendo anche gli impegni vincolanti per acquisizioni inclusivi dell’accordo binding per l’acquisizione della tedesca Dgag, sale a oltre 15 miliardi di euro, di cui circa 3,4 miliardi di euro di proprietà di Pirelli Re. La posizione finanziaria netta si attesta su un valore passivo di 94,9 milioni di euro, rispetto a 82,3 milioni al 30 giugno 2006 (30,5 milioni a fine 2005). I dipendenti di Pirelli Re al 30 settembre 2006 sono pari a 1. 655 unità (1. 596 unità a fine 2005). Per ulteriori informazioni sull’andamento delle attività immobiliari si rimanda al comunicato stampa diffuso in data 6 novembre da Pirelli & C. Real Estate. Pirelli Broadband Solutions - I ricavi al 30 settembre 2006 sono ammontati a 102,6 milioni di euro, con una crescita del 26% rispetto agli 81,4 milioni di euro dei primi nove mesi del 2005, legata anche alla commercializzazione dei prodotti fotonici di seconda generazione (componenti e moduli ottici per migliorare le performance e la flessibilità delle reti di telecomunicazioni) per 11,3 milioni di euro. Il margine operativo lordo della società ha raggiunto il break-even ed è in miglioramento rispetto ai -5,6 milioni al 30 settembre 2005. Il risultato operativo, positivo per quanto riguarda le attività relative all’accesso, risente tuttavia della fase di start-up dei prodotti per la fotonica di seconda generazione ed è stato complessivamente pari a -1 milione di euro, in miglioramento rispetto ai -6 milioni dello stesso periodo del 2005. Il risultato netto è stato negativo per 2,5 milioni di euro rispetto ai -6,9 milioni al 30 settembre 2005. L’indebitamento finanziario netto è pari a 9 milioni di euro. I dipendenti al 30 settembre erano 156, con un incremento di 34 unità rispetto al 31 dicembre 2005. L’incremento delle vendite ottenuto da Pirelli Broadband Solutions nei primi nove mesi del 2006 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente è frutto della crescita di entrambe le divisioni della società (accesso e fotonica). Nel business dell’accesso a banda larga si è verificato un sensibile incremento dei volumi, parzialmente ridimensionato da un calo dei prezzi nel mercato degli access gateway di tipo residenziale. Inoltre, sono stati siglati i primi contratti per la fornitura dei telefoni “dual-mode” per l’integrazione tra servizi di telefonia fissa e mobile, che produrranno i primi fatturati nell’ultimo trimestre del 2006. Nella fotonica, invece, continua il buon successo di mercato del prodotto City8 (Cwdm), mentre è stata avviata la fase di qualifica pre-vendita presso alcuni principali clienti del Dtl (Dynamically Tunable Laser), che entro la fine dell’anno dovrebbe portare alla sigla dei primi contratti di fornitura per il 2007. Pirelli Ambiente - Pirelli Ambiente, la società nata per rafforzare la presenza del Gruppo nel settore dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, ha registrato al 30 settembre 2006 ricavi per 54,5 milioni di euro (+35,9% rispetto ai 40,1 milioni di euro dello stesso periodo del 2005), a conferma dell’efficacia delle tecnologie sviluppate dalla società. La crescita ottenuta nei primi nove mesi è legata alla vendita del carburante a basso impatto ambientale Gecam - Il Gasolio Bianco, in particolare sul mercato francese attraverso la società controllata Gecam France, allo sviluppo della nuova linea di business dei filtri antiparticolato per la riduzione delle emissioni dei veicoli diesel e all’accordo siglato con la società britannica Reenergy per lo sviluppo e la commercializzazione del combustibile derivato da rifiuti Pirelli (Cdr-p) nel Regno Unito. Il margine operativo lordo della società è stato positivo per 1,5 milioni di euro rispetto a un dato negativo per 1,2 milioni di euro al 30 settembre 2005, grazie all’accordo siglato con Reenergy. Il risultato operativo è stato positivo per 0,9 milioni di euro rispetto ai -2,4 milioni dello stesso periodo del 2005. Il risultato netto è stato positivo per 0,5 milioni di euro rispetto ai -2,5 milioni dello stesso periodo del 2005. La posizione finanziaria netta al 30 settembre è positiva per 0,3 milioni di euro. I dipendenti al 30 settembre erano 49. Prospettive per l’esercizio in corso - I risultati al 30 settembre consentono di confermare per il 2006 le previsioni di un miglioramento dei risultati gestionali in tutti i business rispetto all’anno precedente, fatti salvi elementi esterni di natura straordinaria ad oggi non prevedibili, mentre sul risultato netto continuerà a pesare l’impatto della rettifica di valore apportata alla partecipazione in Olimpia. Per fine 2006, Pirelli prevede di raggiungere un livello di indebitamento finanziario netto di circa 2 miliardi di euro, al netto dell’effetto temporaneo derivante dall’operazione effettuata il 9 ottobre scorso da Pirelli Re in Germania, che a regime avrà un impatto di circa 80 milioni di euro sulla posizione finanziaria netta consolidata del Gruppo. Fatti di rilievo avvenuti dopo il 30 settembre 2006 - In data 4 ottobre, Pirelli & C. Spa ha perfezionato l’acquisto delle partecipazioni in Olimpia Spa detenute da Banca Intesa Spa (4,77%) e Unicredito Italiano Spa (4,77%) per un corrispettivo pari a circa 585 milioni di euro per ciascuna banca. In data 9 ottobre, Pirelli Re ha firmato l’accordo vincolante per acquistare circa il 97% di Deutsche Grundvermógen (Dgag), una delle principali società immobiliari in Germania con sedi ad Amburgo e Kiel, sulla base di una valutazione del 100% dell’equity di 440 milioni di euro (dati al 31 dicembre 2005). In data 18 ottobre, Olimpia, Pirelli, Edizione Holding, Edizione Finance International, Mediobanca e Generali hanno sottoscritto un patto parasociale cui Olimpia, Mediobanca e Generali hanno vincolato complessivamente il 23,2% del capitale ordinario di Telecom Italia. In data 26 ottobre, Pirelli Tyre ha avviato ufficialmente la produzione di pneumatici in Romania nel nuovo stabilimento di Slatina (Provincia dell’Olt). L’impianto è destinato alla produzione di pneumatici alto di gamma per vettura e Suv (Sport Utility Vehicle) e si trova in prossimità dello stabilimento steel-cord (cordicella metallica) inaugurato lo scorso anno. L’investimento ammonta a circa 170 milioni di euro. In data 26 ottobre, Pirelli & C. Spa, dando seguito a quanto comunicato il 28 settembre scorso, ha perfezionato la cessione delle proprie n. 49. 689. 476 azioni Capitalia (circa l’1,92% del capitale sociale) per un importo complessivo pari a circa 333 milioni di euro. Obbligazioni in scadenza nei 18 mesi successivi al 30 settembre 2006 - In data 4 aprile 2007 scadrà il prestito obbligazionario emesso nel 2002 a un tasso fisso del 6,5% da Pirelli Finance Luxembourg Sa, società controllata da Pirelli & C. Spa, del valore di 500 milioni di euro. .  
   
   
PARTE IL PISL DEI “PICCOLI COMUNI DELL’ALTOMILANESE” SETTE SINDACI UNITI DALLO STESSO OBIETTIVO: AIUTARE LO SVILUPPO DEL TERRITORIO COINVOLTI BUSTO GAROLFO, CANEGRATE, DAIRAGO, PARABIAGO, SAN GIORGIO S/L, SAN VITTORE O. E VILLA CORTESE  
 
 Busto Garolfo, 8 novembre 2006 - Migliorare l’abitabilità del territorio significa contribuire al suo sviluppo. Perché l’abitabilità intesa come accoglienza per la cittadinanza, come luoghi caratterizzati da un’elevata qualità della vita, come condizione favorevole all’impresa e all’imprenditorialità, costituisce un presupposto di fondamentale importanza per l’attrattività del nostro Altomilanese e per il mantenimento in loco di intelligenze e cervelli che, diversamente, rischierebbero di trasferirsi in realtà più interessanti, desiderabili e vivibili. Questo, in estrema sintesi, l’obiettivo del Pisl dei “Piccoli Comuni dell’Altomilanese”, promosso da Busto Garolfo, Canegrate, Dairago, Parabiago, San Giorgio su Legnano, San Vittore Olona e Villa Cortese, e che entra ora nella sua sua fase operativa. Al termine di oltre un anno di lavoro e di studio, infatti, i sette sindaci hanno deciso delle linee comuni di intervento, che girando attorno al tema dell’abitabilità dell’area si muovono lungo cinque priorità di azione. Energia, con la diffusione e l’adozione di sistemi di produzione di energia da fonti rinnovabili e a basso impatto ambientale in utenze commerciali, industriali e domestiche. Vivere la città, con la creazioni di spazi per l’imprenditoria sociale e l’associazionismo locale e il miglioramento della qualità degli spazi pubblici. Corona verde, per incrementare la qualità e la fruibilità degli spazi naturali, con la creazione di un percorso verde locale e la tutela delle aree libere ancora non edificate. Mobilità, pianificando misure sovracomunali per una razionalizzazione della mobilità locale, che è la principale fonte dell’inquinamento atmosferico. Sistema produttivo, per incrementarne la competitività, favorendo il suo accesso ai finanziamenti messi a disposizione dai vari livelli di governo del territorio e proponendo soluzioni per l’abbattimento dei costi e delle emissioni legati all’approvvigionamento energetico. Un percorso già condiviso e fatto proprio dai consigli comunali dei sette “Piccoli Comuni” e concretizzatosi in una serie di progetti pubblici, in parte realizzati in parte da avviare, ma tutti caratterizzati dalla perfetta assonanza con le linee guida del Pisl e con le priorità di intervento decise. Un progetto già veicolato sui privati, attraverso l’azione di partenariato che ha caratterizzato l’ultimo anno di lavoro della segreteria tecnica del Pisl, che è arrivata ad avere un contatto personale con 1. 145 imprese operanti nei confini dei sette comuni del Pisl. Ora, quindi, tocca ai privati fare la propria parte perché il Pisl centri davvero l’obiettivo. Semplici cittadini, associazioni e imprese, infatti, possono –e devono- dire la loro, inserendo nell’ambito del Pisl i propri progetti, così da permettere alle amministrazioni locali di coordinare gli interventi e massimizzare i benefici a favore del territorio. Ma non solo: inserendo i propri progetti nel Pisl, infatti, i privati hanno la concreta possibilità di accedere ai finanziamenti che la Regione Lombardia, tramite i fondi dell’Unione Europea, mette a disposizione di chi si coordina nel comune sforzo di rilanciare e far progredire il proprio territorio. Così, a parità di progetto, il privato che avrà inserito il proprio nel Pisl avrà dei punti in più e, quindi, la precedenza nel vedersi assegnare gli incentivi economici da parte del Pirellone. Per far conoscere a tutti i privati la valenza del Pisl e favorire la presentazione dei progetti e delle idee, i sette comuni hanno dato il via ad un’importante opera di comunicazione. Già da un mese, in tutti gli edifici di proprietà comunale è partita una campagna cartellonistica sul Pisl e la vivibilità dell’Altomilanese. E’ stato poi realizzato un libretto di 32 pagine, una sorta di vademecum, che, stampato in 10mila copie a colori, sarà in distribuzione nei prossimi giorni. E’ stato potenziato il sito internet www. Altomilanese. Org, attivo ormai da un anno, al fine di farlo diventare una vera interfaccia operativa per chi vuole avere contatti con il Pisl. Da ultimo, è stata realizzata una mostra pannellografica che si sviluppa su oltre dieci metri lineari, che farà il giro dei sette Comuni e degli edifici pubblici, e che è a disposizione di scuole e associazioni. E in attesa dei primi bandi di finanziamento della Regione Lombardia per il periodo 2007-2013 (quelli del 2000-2006 sono praticamente terminati), i sette comuni hanno predisposto, assieme alla Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, un bando di finanziamento a tasso agevolato per i progetti privati in linea con i cinque grandi campi di azione. Il limite massimo del finanziamento, che non richiede garanzie ed è a zero spese, è fissato nella misura dell’80% della spesa ritenuta ammissibile e comunque non potrà superare i 300mila euro per progetto. Il bando di finanziamento, oggetto di una campagna di affissione partita in queste ore, verrà presentato mercoledì 15 novembre, alle 17, in una conferenza nella sala auditorium don Besana, presso la sede della Bcc, in via Manzoni, a Busto Garolfo. .  
   
   
SEGRATE (MI): DA LUNEDI’ 20 NOVEMBRE PARTE IN VIA SPERIMENTALE LO SPORTELLO SERVIZI AL CITTADINO: 10 ORE DI APERTURA IN PIÙ UN UNICO UFFICIO AL PUBBLICO PER DISBRIGARE LE PRATICHE. SI TAGLIANO ATTESE, CODE E PEREGRINAZIONI: PAROLE D’ORDINE, ACCESSIBILITÀ ED EFFICIENZA  
 
Segrate, 8 novembre 2006 - Fine di attese, code e “peregrinazioni” da un ufficio all’altro per sbrigare le proprie pratiche. Il 20 novembre apre in via sperimentale lo sportello S@c-servizi al Cittadino, un sistema di cinque sportelli polifunzionali operativi a orario continuato il lunedì, martedì e giovedì dalle 8,30 alle 17,15 e il mercoledì e venerdì dalle 8,30 alle 13,00, che riuniranno in un unico e comodo punto di accesso attrezzato tutti i servizi al pubblico dei singoli uffici, consentendo ai segratesi di avere un unico interlocutore per molteplici servizi. Al S@c, che sarà sistemato in via provvisoria presso i locali dell’attuale ufficio anagrafe, in attesa di avere uno spazio ad hoc con l’ampliamento del municipio di via I Maggio, sarà possibile in particolare: chiedere informazioni e modulistica riguardante i principali servizi comunali; protocollare tutte le istanze rivolte all’amministrazione; presentare segnalazioni per disservizi; presentare le dichiarazioni di cessione di fabbricato; consegnare la modulistica di accesso ai servizi; ottenere certificati anagrafici, elettorali e di stato civile; svolgere le principali pratiche anagrafiche (carte cartacee ed elettroniche, documento di riconoscimento minori di 15 anni, passaporti, iscrizioni anagrafiche e cambi di residenza, autentica di firma, copia, legalizzazione fototessera); ritirare atti, documenti, autorizzazioni rilasciati da altri uffici comunali; effettuare con Pagobancomat pagamenti di servizi comunali quali per esempio l’asilo nido, il trasporto scolastico, i corsi integrativi comunali. Lo Sportello S@c costituisce una prima sperimentazione verso la realizzazione di un punto di incontro unico e polivalente fra l’Amministrazione e i cittadini: già nella fase sperimentale aumenta di 10 ore l’attuale nastro orario di accesso e diminuiscono gli interlocutori. Dopo questa prima fase sperimentale, nei primi mesi del 2007 il S@c andrà a regime con l’apertura di 56 ore la settimana contro le 24 attuali, fino alle 19 per quattro giorni alla settimana. In questa seconda fase il S@c sarà aperto anche di sabato mattina. “Un passo importante – spiega Adriano Alessandrini sindaco - nella riorganizzazione completa delle attività di front office in atto per offrire ai cittadini prestazioni migliori e più veloci, snellendo i tempi e venendo incontro alle esigenze di chi lavora e ora è costretto a prendere permessi per raggiungere il Comune. Operatori qualificati seguiranno gli utenti dalla A alla Z. “Il Comune, primo erogatore di servizi alla cittadinanza, - chiosa Alessandrini- si riorganizza in funzione delle reali esigenze e dei tempi dei suoi interlocutori e compie un altro passo avanti all’insegna dell’accessibilità e dell’efficienza”. Il S@c è la prima sperimentazione pratica nell’ambito del “Piano Territoriale degli Orari” che il Consiglio comunale approverà entro dicembre. Uno strumento messo a punto per rendere la città e i suoi spazi più fruibili in particolare alle donne, agli anziani e ai bambini, migliorando il rapporto tra tempo del lavoro, tempo della famiglia e per sé, tempo obbligato e tempo scelto. In concreto, si lavorerà per rendere più flessibili gli orari dei servizi e delle attività offerti sul territorio modellandoli sulle effettive esigenze dei cittadini. Per una Segrate amica dei tempi di chi ci vive e lavora. .  
   
   
IL GRUPPO IMMOBILIARE LOMBARDA TORNA IN UTILE: APPROVATI I CONTI CONSOLIDATI RELATIVI AL 1° SEMESTRE 2006.  
 
Milano, 8 settembre 2006. Sotto la presidenza di Gioacchino Paolo Ligresti si è riunito il Consiglio di Amministrazione di Immobiliare S. P. A. Che ha approvato i conti consolidati relativi al primo semestre 2006. L’attività gestionale ha proceduto secondo le linee guida Lombarda indirizzate al riequilibrio della gestione finanziaria, alla messa a reddito del patrimonio di proprietà, al sostenimento delle iniziative in corso nonchè all´incremento dell´attività di asset e facility management. Il risultato consolidato al 30 giugno 2006 è positivo per circa 2,2 milioni di Euro, con ricavi di vendita per circa 13,7 milioni di Euro, ricavi per servizi pari a circa 8,4 milioni di Euro e ricavi per locazioni del patrimonio di proprietà pari a circa 5,8 milioni di Euro. Le principali iniziative in corso proseguono secondo i programmi prestabiliti; l’attività di completamento dello sviluppo immobiliare nell’area Bicocca registra un incremento dei lavori per circa 12,7 milioni di Euro con vendite effettuate nel periodo per circa 11,6 milioni di Euro. Dei circa 35. 500 mq di supeficie di tale progetto risulta ad oggi venduta o promessa in vendita una percentuale di circa il 96%. Continua la fase di sostegno alle iniziative di sviluppo in partnership con primari operatori del settore. Nel corso del semestre in esame tale attività si è esplicata attraverso il finanziamento di tali iniziative operato con aumenti di capitale e finanziamenti soci per circa 28,7 milioni di Euro. Tra le altre si segnala che nel mese di aprile la Controllante ha acquistato il 10% del capitale sociale della società Ex Var Scs versando contestualmente circa 5,1 milioni di Euro a titolo di finanziamento soci. La società Ex Var Scs è una delle società protagoniste dello sviluppo immobiliare legato alla valorizzazione dell’area in Milano denominata ex Varesine. Nel mese di giugno la collegata Citylife S. R. L. , titolare dell´iniziativa di riqualificazione del quartiere Fiera in Milano, ha proceduto all´acquisto dell´area al prezzo di complessivi 523 milioni di Euro. Nel mese di luglio la Immobiliare Lombarda S. P. A. È risultata vincitrice di una gara indetta dal Comune di Milano per la vendita di un´area edificabile per 21. 500 Mc di terziario. Si prevede di procedere all´acquisto entro i prossimi sessanta giorni al prezzo di 10,7 milioni di Euro. Il Gruppo, che già oggi gestisce quale global service provider un patrimonio di circa 3,5 miliardi di Euro (valore commerciale). Grazie alla migliorata struttura organizzativa e finanziaria adotterà una gestione focalizzata sulla messa a reddito del patrimonio esistente e sull’eventuale cessione in blocco di asset in portafoglio ad enti investitori. La partecipazione ad alcune delle più importanti iniziative di sviluppo che interessano le principali città italiane fanno assumere al Gruppo Immobiliare Lombarda un ruolo di rilevante importanza nello scenario immobiliare italiano. Sintesi dei dati economici La sintesi dei dati economici espressi in milioni di Euro, confrontato, per effetto dell´applicazione del principio contabile Ifrs3, con l´analogo periodo dell´esercizio precedente del Gruppo Progestim incorporato nel dicembre 2005, può essere esposta come segue:
(milioni di Euro) 1° semestre 2006 1° semestre 2005
Ricavi 28,9 12,5
Altri ricavi 9,5 0,6
Variazioni delle rimanenze e prodotti in corso di lavorazione 7,0 (1,9)
Materie prime e di consumo (0,1) -
Costi del personale (2,9) (1,7)
Ammortamenti e svalutazioni (0,4) (1,7)
Perdite di valore di voci dell´attivo (1,7) (0,2)
Altri costi operativi (31,4) (8,2)
Oneri finanziari (6,9) -
Risultato prima delle imposte 2,0 (0,6)
Imposte 0,2 (0,4)
Risultato dell´esercizio derivante dall´attività 2,2 (1,0)
Utile/perdita derivante da attività destinate alla vendita - -
Risultato dell´Esercizio 2,2 (1,0)
di cui: di Pertinenza di terzi (0,2) -
di Pertinenza del Gruppo 2,4 (1,0)
Indebitamento finanziario netto del Gruppo L’esposizione del Gruppo, raffrontata con il più recente dato fornito al mercato può essere sintetizzata come segue:
(milioni di Euro) 30 giugno 2006 31 dicembre 2005
Disponibilità verso banche 55,0 100,0
Investimenti di liquidità a breve - 3,0
Indebitamento a breve termine verso banche (30,0) (31,6)
Disponibilità liquide nette 25,0 71,4
Indebitamento a lungo termine verso banche (175,6) (190,4)
Indebitamento a lungo termine (175,6) (190,4)
Totale indebitamento netto (150,6) (119,0)
La movimentazione dell’esposizione finanziaria netta del Gruppo riflette sostanzialmente le dinamiche gestionali della capogruppo Immobiliare Lombarda S. P. A. Nel corso del semestre la Capogruppo ha utilizzato le proprie disponibilità liquide e gli investimenti a breve termine, in parte, per rimborsare la prima rata del debito bancario pari a circa 14 milioni di Euro e, in parte, per finanziare le iniziative immobiliari in capo alle società collegate, sia sottoforma di finanziamento soci che di aumenti di capitale che nel semestre complessivamente sono stati pari a circa 28,7 milioni di Euro. .
 
   
   
PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE “BENI STABILI S.P.A.  
 
Roma, 8 novembre 2006 – Beni Stabili comunica che nella seduta di ieri sono stati acquistati n. 116. 951. 400 diritti di opzione, pari al 100% dei diritti di opzione non esercitati al termine del periodo di offerta in opzione e al 6,3% dei diritti totali di opzione oggetto dell’offerta stessa. I suddetti n. 116. 951. 400 diritti di opzione attribuiscono il diritto di sottoscrivere n. 32. 746. 392 obbligazioni convertibili del prestito obbligazionario “Beni Stabili S. P. A. 2,5% 2011 Convertibile in Azioni Ordinarie”, per un controvalore complessivo di Euro 32. 746. 392. Il numero definitivo delle sottoscrizioni delle obbligazioni convertibili sarà reso noto dopo il termine di sottoscrizione delle obbligazioni, fissato il 14 novembre 2006. .  
   
   
CAME SUL GRATTACIELO PIÙ GRANDE DEL MONDO IL GRUPPO VENETO LEADER NEI DISSUASORI A SCOMPARSA (+15% NEL 2005) SI AGGIUDICA UNA COMMESSA PER IL BURJ DUBAI, EDIFICIO ALTO 800 METRI, E SI AVVIA A CHIUDERE L’ANNO A QUOTA 145 MILIONI DI EURO  
 
Treviso, 8 novembre 2006 – Il Gruppo Came, attivo nel campo della sicurezza attiva, dei dissuasori a scomparsa e dei prodotti per l’arredo urbano, mentre si avvia a chiudere il 2006 con valore della produzione intorno ai 145 milioni di Euro e un Mol sui 24 milioni di Euro, arricchisce la sua lista di commesse prestigiose in Medio Oriente. La controllata Urbaco ha infatti ottenuto l’appalto per l’installazione di dissuasori mobili per il grattacielo Burj Dubai. Una volta terminato, questo edificio del costo di 850 milioni di Dollari diventerà, con i suoi 800 metri, il più alto del mondo. “Con questa nuova, importante commessa mediorientale – spiega l’amministratore delegato Andrea Menuzzo – il Gruppo conferma la propria competitività in questo mercato, dove siamo presenti proprio con Urbaco e abbiamo raggiunto, con la conquista di altri appalti prestigiosi, un giro d’affari di oltre 8,5 milioni di Euro, registrando una crescita del 45% sull’anno precedente”. Ulteriori risultati positivi giungono anche da oltreoceano. Recentemente il Gruppo ha rilevato un’importante crescita nell’America Meridionale e Centrale, con un incremento pari al 20% nella prima e al 30% nella seconda. A questo si sommano le soddisfazioni ottenute negli Usa, dove sono state ottenute numerose commesse dal Governo Federale, come le forniture di dissuasori per il palazzo della Corte Federale di San Francisco e per la sede della Federal Reserve in Virginia. L’ottenimento di questi appalti porta il Gruppo a prevedere il raggiungimento di un turnover americano di 8 milioni di Euro entro i prossimi tre anni. “Il nostro – tiene a precisare Andrea Menuzzo – è da sempre un Gruppo a forte vocazione internazionale. Il nostro business in terra straniera ha registrato, nel primo semestre del 2006, un incremento del 10,5%. In questo periodo, infatti, il giro d’affari estero ha superato il 68% del fatturato complessivo, toccando quota 70 milioni di Euro”. Per consolidare il proprio primato e acquisire nuove quote di mercato, il Gruppo ha intrapreso una serie di operazioni di shopping a livello mondiale. Attraverso la capogruppo Fin-men S. P. A. È stata infatti intrapresa una politica di crescita, finalizzata all’ottenimento del controllo totale o della maggioranza delle società operanti nei mercati strategicamente rilevanti. Dopo l’acquisizione del 100% di Came Uk, il cui valore complessivo ha superato i 7 milioni di Euro, la società, seguendo un piano triennale d’investimenti di oltre 50 milioni di Euro, punta ora a completare le sue operazioni straordinarie in Medio Oriente (Came Middle East a Dubai), in Europa (Came Portogallo) e nelle Americhe (Came America). Per l’attuazione di questa strategia di consolidamento si impiegheranno, entro la fine del 2007, oltre 16 milioni di Euro. Oltre a quelli ottenuti in terra straniera, il Gruppo continua a conseguire importanti risultati anche in Italia, aggiudicandosi appalti di rilievo nazionale, come quello per la nuova Fiera di Milano. Grazie a questa e a numerose altre commesse conquistate lungo tutto lo stivale, il turnover italiano del Gruppo ha superato i 45 milioni di Euro, pari al 32% del totale. “I successi conseguiti – conclude Andrea Menuzzo – sono legati alla nostra scelta di non delocalizzare la produzione all’estero, e di investire invece costantemente nel settore innovazione, impiegando oltre 5 milioni di Euro nell’ultimo triennio per sviluppare nuovi prodotti. Proprio dalla ricerca sono nate le rivoluzionarie barriere antivento, il cui design consente un risparmio del 20% sui tempi di installazione. . .  
   
   
UN NUOVO STRUMENTO PER RIDURRE LE CONTESTAZIONI NEL MERCATO DELLE COSTRUZIONI E DELLE INSTALLAZIONE DI IMPIANTI  
 
Firenze, 8 novembre 2006 - Si svolgerà l´8 novembre prossimo alle ore 11. 00 la conferenza stampa attraverso la quale Unioncamere Toscana e Cna Toscana presenteranno il nuovo strumento che aiuterà imprenditori e cittadini ad affrontare il mercato delle costruzioni e delle installazione di impianti. Alla Conferenza Stampa interverranno il Presidente della Camera di Commercio di Pistoia, Rinaldo Incerpi in rappresentanza di Unioncamere Toscana; il Presidente di Cna Costruzioni Toscana, Maurizio Mazzanti; il Presidente di Cna Installazione e Impianti Toscana, Maurizio Barsottini. Sempre più raramente la semplice stretta di mano o la parola data sono sufficienti per garantire all´imprenditore la necessaria tranquillità nello svolgere il proprio lavoro e per dare al cliente la sicurezza di un lavoro realizzato a regola d´arte e nei termini concordati. Per evitare contestazioni è sempre più necessaria un´adeguata conoscenza della contrattualistica d´impresa ed il ricorso ai contratti scritti. A queste esigenze risponde la pubblicazione curata da Cna Toscana e patrocinata da Unioncamere Toscana. .  
   
   
NESSUN CASO DI "LAVORO NERO" NEL CANTIERE DELL´UNIVERSITÀ DI BOLZANO  
 
Bolzano, 8 novembre 2006 - Nel cantiere della Libera Università di Bolzano non c´è stato nessun caso di lavoro nero, e non si è registrata alcuna omissione in merito all´obbligo di sorveglianza. Questa la conclusione a cui sono giunti l´assessore provinciale ai lavori pubblici Florian Mussner, tecnici, sindacati e rappresentanti delle imprese coinvolte. Lo scorso 31 ottobre, l´astensione dal lavoro da parte degli operi di un cantiere della Libera Università di Bolzano aveva sollevato molte polemiche per il riferimento ad alcuni casi di lavoro in nero. Per fare chiarezza sull´episodio, l´assessore Mussner ha organizzato un incontro con i lavoratori della ditta Eta di Vibo Valentia, il rappresentante legale della ditta stessa, il sindacato Sgbcisl, una delegazione della ditta Cdc di Modena, nonchè alcuni tecnici e funzionari. Al termine dell´incontro si è giunti alla conclusione che la protesta dei lavoratori non era stata provocata dalla loro posizione irregolare, bensì dalla mancata corresponsione di una parte del proprio stipendio. L´azienda vincitrice della gara d´appalto per l´esecuzione dei lavori, la Cdc di Modena, aveva subappaltato una parte dell´opera alla Eta di Vibo Valentia. Alla fine del mese di ottobre i dodici operai di questa impresa hanno incrociato le braccia perchè la busta paga relativa al mese di settembre non conteneva tutte le ore effettivamente lavorate. Da un controllo effettuato sul libro mastro risulta però che nessun lavoratore sia stato impiegato in maniera irregolare all´interno del cantiere dellla Libera Università. E il mancato pagamento di una parte dello stipendio non può essere imputato ad un´omissione dell´obbligo di controllo e sorveglianza da parte della direzione lavori e del coordinatore della sicurezza. Al termine dell´incontro si è giunti infine ad un accordo sulla corresponsione di quanto dovuto ai dodici lavoratori della ditta Eta, i quali riceveranno nella busta paga del mese di ottobre, che verrà liquidata entro i prossimi giorni, le ore non pagate relative alla mensilità di settembre. .  
   
   
SCHEDA DELL´ ANAGRAFE E DEL PATRIMONIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA RP GESTITO DALL´ALER DI CREMONA  
 
Cremona, 8 novembre 2006 - 696 fabbricati di cui 461 di proprietà Aler, 216 di proprietà dei Comuni in gestione all´Aler, 19 di proprietà di altri Enti; - 5. 352 alloggi, di cui 3. 762 di proprietà Aler, 1. 386 di proprietà dei Comuni in gestione all´Aler e 204 di proprietà di altri Enti;. - 10. 816 inquilini, di cui 8. 127 in stabili di proprietà Aler, 2. 500 in stabili di proprietà dei Comuni in gestione all´Aler e 189 in stabili di proprietà di altri Enti; - 4. 992 alloggi locati, di cui 3. 560 di proprietà Aler, 1. 298 di proprietà dei Comuni in gestione all´Aler e 134 di proprietà di altri Enti; - 360 alloggi sfitti, di cui 202 di proprietà Aler, 88 di proprietà dei Comuni in gestione all´Aler e 70 di proprietà di altri Enti; nessun alloggio ad abusivi; canone medio mensile 108 euro negli alloggi di proprietà Aler, 88 negli alloggi di proprietà dei Comuni in gestione all´Aler e 58 negli alloggi di proprietà di altri Enti; - canone minimo: 20 euro negli alloggi di proprietà Aler, 20 negli alloggi di proprietà dei Comuni in gestione all´Aler e 20 negli alloggi di proprietà di altri Enti. - canone massimo: 414 euro negli alloggi di proprietà Aler, 400 negli alloggi di proprietà dei Comuni in gestione all´Aler e 193 negli alloggi di proprietà di altri Enti. - reddito annuo medio di chi abita negli alloggi di proprietà Aler 17. 475, 13. 788 euro per chi abita negli alloggi di proprietà dei Comuni in gestione all´Aler, 12. 670 euro per chi abita negli alloggi di proprietà di altri Enti. - Incidenza del Canone sul reddito 5,3%. .  
   
   
CASA,PRERP 2006/08 SCOTTI RICEVE COSTRUTTORI EDILI  
 
Milano, 8 novembre 2006 - L´assessore alla Casa e Opere Pubbliche della Regione Lombardia, Mario Scotti, ha incontrato oggi pomeriggio il comitato direttivo dell´Associazione nazionale Costruttori Edili (Ance) - Centredil, per confrontarsi sul Piano di Edilizia Residenziale e Pubblica (Prerp) 2006/2008, già approvato dalla Giunta regionale e attualmente in discussione nelle competenti commissioni consiliari. "Oggi - ha spiegato Scotti - il sistema tradizionale dell´edilizia residenziale pubblica incentrato sulla concentrazione di fasce deboli in grandi quartieri con canoni simbolici non regge più, sia da un punto di vista sociale che da quello economico degli operatori del settore". "Quindi - ha proseguito l´assessore alla Casa - la realizzazione degli alloggi per i meno abbienti deve essere integrata, sostenibile e aperta a tutti gli operatori". Questa è la strada che il Governo regionale lombardo ha individuato per soddisfare tutte le esigenze abitative, sia in affitto a canone sociale per i meno abbienti, sia a canone moderato che in proprietà "convenzionata". Ma è anche il modo affinché, a fianco della componente sociale, sia assicurata a tutti gli operatori pubblici e privati l´indispensabile copertura economica delle iniziative. L´apertura a tutti gli operatori consentirebbe poi di realizzare alloggi a prezzi significativamente inferiori a quelli attualmente imposti dal mercato. Nel prossimo Prerp, lo strumento principale di attuazione sarà l´Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale, mediante il quale si potrà negoziare con i Comuni sulla base di una preventiva ripartizione di risorse e programmi che garantiscano una pluralità di tipologie edilizie e che possano quindi assicurare la fattibilità finanziaria e il mix sociale. "Inoltre - ha aggiunto Scotti - stiamo studiando una modalità per sostenere l´acquisto della prima casa, preferibilmente di edilizia convenzionata da parte delle giovani coppie, che sia economicamente più significativa". Infine, i criteri per la determinazione dei canoni di locazione dovranno garantire all´inquilino l´applicazione di un canone sostenibile e assicurare al sistema, fatta salva la sua funzione sociale, le risorse necessarie per la copertura dei costi. "La nostra azione - ha concluso l´assessore - sarà indirizzata a creare le condizioni affinché si possano realizzare alloggi a prezzi inferiori al mercato, agendo anche sulle norme urbanistiche. L´obiettivo è, infatti, quello di assicurare la disponibilità di aree da parte dei Comuni mediante una serie di agevolazioni in termini di procedure sia a livello urbanistico che a livello edilizio". .  
   
   
NUOVE NOMINE NELLA DIVISIONE AIR CONDITIONING DI LG ELECTRONICS IL TEAM OPERATIVO PER IL COMPARTO DELLA CLIMATIZZAZIONE SI RAFFORZA CON L’ARRIVO DI TRE NUOVI PROFESSIONISTI  
 
San Donato Milanese, 8 novembre 2006 – La Divisione Air Conditioning di Lg Electronics ha recentemente accolto nel proprio organico tre nuove figure di specialisti nel campo della climatizzazione, a ulteriore supporto del canale professional dell’azienda e in particolare del segmento Multi V, con il compito, tra gli altri, di facilitare il contatto e lo sviluppo del sistema con i progettisti e gli installatori di medie e grandi dimensioni. Gianluca Verzilli lavorerà per il canale Professional in qualità di Channel Area Manager riportando a Gianluca Figini, Sales Manager per le vendite commerciali. Verzilli, 37 anni, perito elettrotecnico, ha maturato la propria esperienza presso importanti aziende quali Giacomini e Ferroli come Area Manager per il Centro Italia. Anche il gruppo di lavoro dedicato ai sistemi Lg a portata di refrigerante variabile Multi V si rinnova con l’arrivo di Stefano Forti, 36 anni, laurea in Ingegneria Idraulica presso l’Università degli Studi di Pavia. Le sue esperienze precedenti sono maturate, in qualità di tecnico progettista e capo commessa, presso prestigiosi studi di progettazione e in aziende di installazione impianti. In Lg ricoprirà il ruolo di Sales Engineer avendo come diretto superiore Moreno Mapelli, Multi V Sales Manager. Infine sarà sempre Moreno Mapelli il supervisore dell’attività di Giuseppe Campanile, 28 anni, perito meccanico, che in Lg ricoprerà il ruolo di Multi V Technical Planner con il compito di coordinare le installazioni e i collaudi degli impianti. Le precedenti esperienze lavorative di Giuseppe Campanile sono state in aziende molto importanti del settore. .  
   
   
AMGA S.P.A. IN AEM TORINO S.P.A: E´ OPERATIVO IL GRUPPO IRIDE ROBERTO BALLANO PRESIDENTE ESECUTIVO ROBERTO GARBATI AMMINISTRATORE DELEGATO  
 
 Torino, 8 novembre 2006 — E´ stato iscritto in data 31 ottobre presso il Registro delle Imprese l´Atto di Fusione per incorporazione di Amga S. P. A. In Aem Torino S. P. A. , stipulato il 25 ottobre 2006. Pertanto, come previsto dallo stesso Atto, ai sensi dell´art. 2504 bis del Codice Civile, da oggi la fusione diviene efficace a fini civilistici; a livello contabile e fiscale gli effetti hanno decorrenza dal 1° gennaio 2006. Come ormai noto la nuova realtà societaria frutto della suddetta operazione assume la denominazione di Iride S. P. A. A partire dal 1 novembre 2006, le azioni ordinarie Amga S. P. A. Sono revocate dalla quotazione mentre i titoli Aem Torino vengono trattati in Borsa con la nuova denominazione Iride. Sempre con effetto dalla data odierna, sono stati cooptati nel Consiglio di Amministrazione di Iride S. P. A. (già Aem Torino S. P. A. ) fino alla prossima Assemblea l´ing. Roberto Bazzano (già Amministratore Delegato Amga), che è stato altresì nominato Presidente con deleghe esecutive, l´ing. Roberto Garbati (già Direttore Generale Aem Torino), al quale è stata attribuita la carica di Amministratore delegato, ed il sig. Mario Margini in luogo dei Consiglieri di Amministrazione dimissionari prof. Franco Reviglio, prof. Giovanni Del Tin e prof. Angelo Tartaglia. Tutti gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione hanno inoltre rassegnato le proprie dimissioni con effetto dalla data della nomina da parte dell´Assemblea del nuovo Consiglio. A tali fine, il Presidente ing. Bazzano ha ricevuto il mandato per convocare l´Assemblea ordinaria che prowederà alla nomina del nuovo consiglio di Amministrazione, costituito, come previsto dalle regole di governance, da dodici consiglieri di cui cinque espressione del Comune di Genova, cinque espressione del Comune di Torino e due designati dall´azionariato di minoranza. Lo stesso giorno si sono riuniti, inoltre, per la prima volta i Consigli di Amministrazione delle quattro società caposettore: a Genova Iride Acqua Gas S. P. A. , presieduta dalla sig. Ra Anna Ferrero, e Iride Mercato S. P. A. , presieduta dal prof. Giuseppe Gatti, delle quali sarà nominato Amministratore Delegato l´Ing. Roberto Bazzano; a Torino Iride Energia S. P. A. Presieduta dall´aw. Giuliano Gallanti, e Iride Servizi S. P. A. , preseduta dall´ing. Italo Giorgio Alfieri, delle quali assumerà la carica di Amministratore Delegato l´ing. Roberto Garbati. .  
   
   
EDISON DARÀ ENERGIA ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI  
 
 Milano, 8 novembre 2006 – Edison, tramite la controllata Edison Energia, si è aggiudicata la gara per la fornitura di energia elettrica per l’anno 2007 alle pubbliche amministrazioni indetta da Consip, la società per azioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze che opera a esclusivo interesse dello Stato nel quadro degli indirizzi strategici e dei compiti ad essa assegnati. A Edison Energia sono stati assegnati tutti e 3 i lotti territoriali messi a bando, che corrispondono all’intera copertura nazionale, per un volume complessivo di energia elettrica pari a 1. 310 milioni di kilowattora su base annua. La durata della convenzione è di 12 mesi. Edison si è aggiudicata la gara – avvenuta sulla base del criterio del prezzo più basso – riconoscendo un risparmio medio che varia fra il 3,5% e il 5,5% sulla spesa complessiva per l’energia elettrica. Dal 1° gennaio 2007 Edison potrà quindi continuare a fornire energia elettrica a Ministeri, Regioni, Province, Comuni, scuole e caserme, consolidando il proprio ruolo di secondo operatore nazionale. Con questa convenzione infatti Edison, che già lo scorso anno si era aggiudicata la gara Consip per i lotti 1 e 3 e per un quantitativo di energia pari a 650 milioni di kilowattora, radica e rafforza il proprio rapporto con la pubblica amministrazione. “Siamo particolarmente soddisfatti del successo conseguito in questa gara pubblica, che vede premiati i nostri sforzi di proporre soluzioni competitive per la fornitura dell’energia elettrica”, ha dichiarato Alessandro Zunino, responsabile delle Vendite Business. “Continua e si raforza la nostra presenza come partner per le pubbliche amministrazioni che anche per il prossimo anno potranno utilizzare la nostra energia, prodotta con le tecnologie più eficienti ed eco-compatibili oggi disponibili”. Già da domani, le pubbliche amministrazioni potranno rivolgersi al numero verde di Edison Energia 800-135857 per ottenere tutte le informazioni sulle offerte a loro riservate. .  
   
   
SAIPEM: TRIMESTRALE AL 30 SETTEMBRE 2006 L’UTILE NETTO DEL TERZO TRIMESTRE DEL 2006, COMPRENSIVO DEGLI EFFETTI ASSOCIATI ALL’ACQUISIZIONE DI SNAMPROGETTI PARI A 12 MILIONI DI EURO, SI ATTESTA SUI 104 MILIONI DI EURO CON UN INCREMENTO DEL 65% RISPETTO AL CORRISPONDENTE PERIODO DELL’ESERCIZIO PRECEDENTE.  
 
 San Donato Milanese, 8 novembre 2006 - Il Consiglio di Amministrazione di Saipem Spa ieri ha esaminato la situazione trimestrale consolidata del Gruppo al 30 settembre 2006 redatta in conformità ai principi contabili internazionali (International Financial Reporting Standards – Ifrs) e non assoggettata a revisione contabile. La situazione trimestrale recepisce gli effetti associati al consolidamento di Snamprogetti a decorrere Gli investimenti tecnici effettuati nel corso del terzo trimestre del 2006 ammontano a 185 milioni di euro (99 milioni nel corrispondente trimestre del 2005) e hanno riguardato: interventi di mantenimento e upgrading del parco mezzi esistente (47 milioni di euro), investimenti relativi a mezzi navali ed attrezzature per contratti specifici, principalmente Kashagan (42 milioni di euro), investimenti di potenziamento delle strutture operative in Kazakhstan e nel West Africa (17 milioni di euro), le attività di conversione di una nave cisterna in un’unità Fpso destinata ad operare in Brasile nel campo Petrobras di Golfinho 2 (73 milioni di euro) e gli investimenti tecnici effettuati da Snamprogetti per 6 milioni di euro. Gli investimenti tecnici effettuati nel corso dei primi nove mesi del 2006 ammontano a 416 milioni di euro (236 milioni nel corrispondente periodo del 2005) e hanno riguardato: interventi di mantenimento e upgrading del parco mezzi esistente (109 milioni di euro), investimenti relativi a mezzi navali ed attrezzature per contratti specifici, principalmente Kashagan (86 milioni di euro), investimenti di potenziamento delle strutture operative in Kazakhstan e nel West Africa (47 milioni di euro), le attività di conversione di una nave cisterna in un’unità Fpso destinata ad operare in Brasile nel campo Petrobras di Golfinho 2 (164 milioni di euro) e gli investimenti tecnici effettuati da Snamprogetti, nel secondo e terzo trimestre del 2006, per 10 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2006 ammonta a 1. 637 milioni di euro, con un aumento di 625 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2005, principalmente ascrivibile all’acquisizione di Snamprogetti e alla distribuzione di dividendi. Rispetto alla situazione al 30 giugno 2006, che già incorporava gli effetti dell’acquisizione Snamprogetti e la distribuzione di dividendi, l’indebitamento finanziario netto è aumentato di 105 milioni di euro per la prosecuzione della campagna investimenti e per un aumento del capitale circolante. Portafoglio ordini - Nel terzo trimestre del 2006 Saipem “stand alone” ha acquisito nuovi ordini per un totale di 1. 732 milioni di euro (1. 080 milioni di euro nel corrispondente trimestre del 2005) e Snamprogetti per 903 milioni di euro. Tra le principali acquisizioni del terzo trimestre si segnalano: per l’Offshore: per conto Sonangol P&p il contratto relativo alla fornitura e alla gestione di un’unità Fpso per lo sviluppo del giacimento Gimboa, situato al largo delle coste angolane, nel Blocco 4/05 a una profondità d’acqua di 700 metri; per conto Burullus Gas Company, il progetto, di tipo Epic, West Delta Deep Concession Phase Iv, in Egitto, che prevede design, ingegneria, approvvigionamento, costruzione, installazione e messa in opera dei sistemi sottomarini per lo sfruttamento di otto nuovi pozzi per l’espansione del sistema di produzione dei giacimenti Scarab/saffron e Simiam; per conto Companhia Mexilhao do Brasil, il contratto Mexilhao, in Brasile, che prevede trasporto e installazione di un jacket, dei pali di ancoraggio e delle topside della piattaforma Pmxl-1, nell’ambito dello sviluppo del campo Mexilhao, nel bacino di Santos, circa 140 chilometri a largo delle coste dello Stato di San Paolo; per l’Onshore: per conto Saudi Aramco, il contratto, di tipo Epc, per la realizzazione dell’impianto di separazione gas-oil (Gosp) nell’ambito del programma di sviluppo del giacimento petrolifero di Khurais, in Arabia Saudita situato a circa 180 chilometri a nord est di Riyadh. Il contratto prevede le attività di ingegneria, approvvigionamento e costruzione di quattro treni di separazione di gas e greggio, oltre a una serie di infrastrutture di produzione; per conto Perù Lng, il progetto Melchiorita Lng, in Perù, che prevede la costruzione del terminale di rigassificazione di Pampa Melchiorita, situato a 200 chilometri a sud di Lima; il contratto è stato acquisito in joint venture con Constructora Norberto Odebrecht ed in consorzio con Jan de Nul Nv; per le Perforazioni Mare: per conto Eni Exploration & Production, il noleggio, per tre anni, della nave di perforazione Saipem 10000 in diverse parti del mondo a partire dal terzo trimestre del 2009; per conto Exxon Mobil, l’estensione, a seguito dell’esercizio di opzione, del noleggio della piattaforma semisommergibile Scarabeo 7, in Nigeria, per le attività di perforazione, per la durata di 16 mesi; per le Perforazioni Terra: per conto Pdvsa, il noleggio di un impianto in Venezuela, per la durata di cinque anni; per conto Pdvsa, il noleggio di quattro impianti in Venezuela, due per la durata di cinque anni, uno per la durata di un anno e uno per la durata di quattro mesi; per conto Zhaikmunai, il noleggio di due impianti, in Kazakhstan, per la durata, rispettivamente, di trentuno e trentasei mesi; per conto Saudi Aramco, il noleggio di un impianto, in Arabia Saudita, per la durata di tre anni; per conto Groupement Sonatrach Agip, il noleggio di un impianto, in Algeria, per la durata di due anni; per conto Repsol Ypf, il noleggio di due impianti, in Algeria, ciascuno per la durata di un anno; per conto First Calgary, il noleggio di un impianto, in Algeria, per la durata di due anni. Le acquisizioni di nuovi ordini nel corso dei primi nove mesi del 2006, comprensivi dei contratti acquisiti da Snamprogetti nel secondo e nel terzo trimestre, ammontano a 8. 417 milioni di euro. Il portafoglio ordini del Gruppo Saipem al 30 settembre 2006 raggiunge il livello record di 12. 804 milioni di euro. Previsioni per l’esercizio 2006 I volumi espressi nei primi nove mesi e i contratti in portafoglio con esecuzione prevista nel corrente anno, consentono, allo stato, di prevedere per l’esercizio 2006, per Saipem “stand alone”, ricavi in crescita e un aumento dell’utile netto in misura superiore all’obiettivo del 15% annunciato a inizio anno. Snamprogetti, acquisita a fine marzo, è prevista esprimere, nei nove mesi in cui verrà consolidata, ricavi per circa 2. 300 milioni di euro e un risultato netto di circa 45 milioni di euro; l’effetto positivo sull’utile netto Saipem, al netto degli oneri finanziari associati all’acquisizione e tenendo conto delle sinergie di costo conseguite e programmate (sia in Saipem che in Snamprogetti), è previsto essere di circa 34 milioni di euro. La buona intonazione del mercato e la competitività e credibilità raggiunte da Saipem consentono di prevedere acquisizioni di nuove commesse che mantengano il portafoglio ordini sui livelli eccezionalmente alti raggiunti a fine settembre. Gli investimenti tecnici previsti per il 2006 aumentano a 670 milioni di euro circa, rispetto ai 600 milioni precedentemente annunciati, per l’inizio delle attività di approntamento di una nuova unità Fpso e di un nuovo semisommergibile di perforazione per acque profonde, a fronte di contratti recentemente acquisiti. .  
   
   
A ENI I PRIMI PRODUCTION SHARING CONTRACT CONCESSI DA TIMOR EST E SI AGGIUDICA 5 LICENZE ESPLORATIVE NELLA PRIMA GARA NELLA STORIA DEL PAESE  
 
San Donato Milanese (Milano), 8 novembre 2006 – Eni ha firmato nei giorni scorsi 5 Production Sharing Contract (Psc) per altrettante licenze esplorative che coprono un’area di oltre 12. 000 km quadrati nell’offshore del Mare di Timor, a sud di Timor Est, che arriva ad una profondità d’acqua di 3000 m. Le 5 licenze sono interamente detenute da Eni e sono state oggetto, nel maggio 2006, della prima gara internazionale indetta da Timor Est nella sua storia. La firma degli accordi relativi all’esplorazione dell’area consente a Eni di rafforzare la propria presenza nell’area Pacifica e nel settore delle esplorazioni in acque profonde. L’esperienza e il know-how di Eni giocheranno un ruolo di primo piano in questa nuova frontiera esplorativa, caratterizzata da una notevole complessità tecnologica. Nei primi 3 anni è prevista la perforazione di due pozzi esplorativi. Nella stessa area geografica Eni partecipa a diversi progetti sia esplorativi che di sviluppo e detiene il 12% nel giacimento di Bayu Undan, la cui produzione di idrocarburi liquidi è stata avviata nel 2004, e nell´impianto di liquefazione gas di Darwin, alimentato da Bayu Undan, con capacità produttiva di 3,5 milioni di tonnellate anno. .  
   
   
TERNA SPA: TERNA PARTICIPACóES PUBBLICA I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2006  
 
 Roma, 8 novembre 2006 – Terna Spa rende noto che la propria controllata brasiliana, Terna Participaqóes S. A. , ha reso pubblici i risultati del terzo trimestre 2006. I principali dati di Terna Participaqóes al 30 settembre 2006, elaborati secondo i principi contabili brasiliani Br Gaap (e presentati in valuta locale), sono riportati di seguito.
(R$´000) 3Q06 3Q05(1) Var. %
Ricavi netti 132. 164 120. 130 10,0%
Ebitda 116. 501 104. 823 11,1%
Ebit 99. 630 87. 196 14,3%
Utile netto 44. 739 50. 785 -11,9%
Debito netto 1. 182. 801 1. 148. 672 3,0%
(1) Valori pro forma, non audited.
In conformità alla vigente normativa brasiliana, i dati trimestrali di Terna Participaqóes S. A. Saranno disponibili presso il sito internet della Borsa valori di San Paolo del Brasile all’indirizzo www. Cvm. Gov. Br. Nonché presso il sito internet di Terna Participagoes www. Terna. Com. Br .
 
   
   
LE RINNOVABILI ALLA PORTATA DI UN CLICK CON IL NUOVO SITO APER ON-LINE DA MARTEDÌ 7 NOVEMBRE IL NUOVO SITO DELL’ASSOCIAZIONE.  
 
Milano, 8 novembre 2006 – Basta un click per respirare aria di novità in casa Aper. Il sito www. Aper. It dedicato alle rinnovabili fa, martedì 7 novembre, la sua prima apparizione in rete. Grazie ad un restyling globale, il sito mantiene il nome - www. Aper. It – ma si veste ora di un aspetto grafico più incisivo e di nuovi dettagli nel contenuto. Nata dalla volontà dell’Associazione di confermarsi un solido punto di riferimento del settore delle rinnovabili, la nuova versione del sito risulta ora più completa, ordinata, piacevole e facile da consultare. Dalla homepage animata si può già intuire la vivacità grafica che accompagnerà il visitatore lungo la navigazione, dalle tre macrosezioni tradizionali – Associazione, Ntm e Comunicazione – alle pagine indipendenti, alle nuove sezioni e alle nuove voci di cui si è arricchito il percorso. Obiettivo dell’iniziativa è dunque quello di offrire alle oltre 8. 000 visite mensili registrate, uno strumento on line ancora più immediato ed aggiornato, grazie ad un nuovo equilibrio tra grafica e sostanza, dove la ricerca è resa naturalmente più intuitiva e veloce. .  
   
   
ACSM S.P.A: VIA LIBERA ALLA PUBBLICAZIONE DEL PROSPETTO INFORMATIVO RIGUARDO ALL´AMMISSIONE ALLA NEGOZIAZIONE SUL MTA DI 9.374.125 AZIONI DI NUOVA EMISSIONE  
 
Como, 8 novembre 2006 - Il Consiglio di Amministrazione di Acsm S. P. A. Ha formalizzato in data 6 novembre i controlli di cui all´articolo 2343, comma 3 Cod. Civ. In ordine al conferimento in natura da parte di Aem S. P. A. Della partecipazione di controllo in Serenissima Gas a seguito dell´aumento di capitale riservato ad Aem stessa. Il consiglio di amministrazione verificata l´insussistenza di motivi per la revisione della stima di cui al primo comma del citato articolo ha confermato il valore attribuito alla partecipazione conferita. Acsm ha conseguentemente provveduto, ai sensi del combinato disposto degli articoli 8 e 56 della Delibera Consob n. 11971/1999 e successive modifiche e integrazioni, alla pubblicazione del Prospetto Informativo relativo all´ammissione alla negoziazione sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S. P. A. Di n. 9. 374. 125 azioni ordinarie di nuova emissione di Acsm S. P. A. , aventi godimento regolare, munite di cedole in corso alla data di emissione e aventi gli stessi diritti e caratteristiche delle azioni ordinarie di Acsm già in circolazione. Le azioni di nuova emissione sono ammesse in via automatica alla quotazione ufficiale sul Mercato Telematico Azionario per effetto della pubblicazione del Prospetto Informativo. .  
   
   
LANCIATA LA PRIMA INIZIATIVA A BENEFICIO DEL TERRITORIO, FRUTTO DELL´ACCORDO STRATEGICO FRA COMO E MILANO NEL SETTORE DELLE UTILITIES: ENERXENIA E AEM ENERGIA IN PARTNERSHIP OFFRONO SCONTI SULLE FORNITURE DI ENERGIA ELETTRICA AI TITOLARI DI PARTITA IVA  
 
 Como, 8 novembre 2006 - Salutato in modo positivo dal mercato e dal territorio, l´accordo strategico siglato fra Acsm e Aem Milano produce la prima iniziativa a beneficio dei comaschi: un´offerta di energia elettrica estremamente interessante sia sotto il punto di vista dei costi sia riguardo alla chiarezza e alla trasparenza contrattuali. L´iniziativa, frutto di una partnership fra Enerxenia e Aem Energia è stata lanciata in questi giorni e si rivolge in modo diretto a tutti i titolari di partita Iva. "Accendi il tuo risparmio" è lo slogan della campagna che ha subito intercettare l´interesse della stampa locale che l´ha presentata sulle pagine dell´Economia. L´offerta coglie in modo puntuale un bisogno altrettanto netto: la necessità di ridurre i crescenti costi dei consumi per l´approvvigionamento di energia. Grazie alla joint fra Acsm e Aem ora è possibile risparmiare. Semplice e chiara anche la formula che consente al cliente di verificare gli effettivi vantaggi. Collegandosi al sito www. Aemveo. It ciascuno potrà realizzare una simulazione ad hoc rispetto alle reali possibilità di risparmio nella fornitura di energia elettrica: uno strumento semplice e chiaro con cui individuare in maniera personalizzata i margini di risparmio e di interesse rispetto ad un´offerta che, figlia della competenza e dell´affidabilità dei gruppi Acsm e Aem Milano, sha subito fatto breccia sul territorio. .  
   
   
IMPIANTI A BIOGAS IL PIU’ GRANDE E INNOVATIVO E’ DI SCHMACK SARÀ REALIZZATO PER ENERGY RENEW A BONDENO (FERRARA).  
 
 Rimini, 8 novembre 2006 - La produzione annua di energia elettrica sarà pari a circa 32 milioni di kWh (circa 8. 000 utenze domestiche), con un rendimento elettrico di oltre il 45%, 10% in più rispetto agli impianti tradizionali. Sarà certamente il più grande ed innovativo impianto del Paese e probabilmente anche del Vecchio Continente. Lo realizzerà, a partire dal 2007, la società leader di mercato Schmack Biogas per l’azienda agricola Energy Renew, a Bondeno, in provincia di Ferrara. L’aspetto innovativo è l’applicazione della tecnologia Orc (Organic Rankine Cycle) in un impianto biogas, sfruttando i gas di scarico caldi dei motori. Inoltre si utilizzerà il rivoluzionario digestore anaerobico di Schmack – l’Euco - in grado di trattare biomasse agricole ad alto contenuto di sostanza secca. Il biogas sarà ottenuto attraverso un processo di digestione anaerobica di “biomasse” rinnovabili. Il biogas, come si sa, è composto principalmente per un 55% circa da metano (Ch4), per il 35% ca. Da anidride carbonica (Co2), e la frazione rimanente da vapore acqueo e una piccola percentuale di gas traccia. Le materie prime (ad es. , mais, triticale, letame o liquame) vengono introdotte nei fermentatori dove avviene il processo di digestione anaerobica. Tramite tale processo, l’energia presente nelle biomasse viene resa disponibile sottoforma di gas combustibile a base di metano (Ch4), il biogas appunto. La Co2 derivante dalla combustione del biogas è quella precedentemente fissata nella biomassa a seguito del processo di fotosintesi naturale. Si tratta, quindi, di un processo con effetto serra nullo. Il prodotto finale in uscita dall’impianto risulta essere un materiale organico biologicamente stabile e inodore, da utilizzare in agricoltura come ammendante. La Schmack Biogas, che da ben 11 anni impone gli standard in materia di impianti biogas ad sfruttamento elevato, è l’unica azienda di biogas con un proprio laboratorio di biologia. Si distingue, quindi, per la ricerca scientifica, con 17mila analisi di fermentazione svolte e oltre 160 impianti realizzati in Europa, negli Usa e in Giappone. L’azienda è nata nel 1995 a Regensburg, Baviera, ed è in Italia, a Bolzano, da quest’anno; da maggio è quotata alla Borsa di Francoforte. Il progetto di Bondeno sarà illustrato con una conferenza stampa nell’ambito della fiera Ecomondo, a Rimini, l’8 novembre. Intervengono: Dott. Antonio Gallini Pirani, amministratore di Energy Renew Srl e il Dott. Christof Erckert, amministratore delegato di Schmack Biogas srl Il 9, sempre a Ecomondo, Schmack Biogas terrà un convegno alle ore 15 presso la Sala Acero, Pad. A6. .  
   
   
SOCOTHERM: IPO SOCOTHERM AMERICAS S.A., OTTENUTE LE AUTORIZZAZIONI E INIZIATO IL BOOK BUILDING  
 
 Vicenza – 8 novembre 2006 – Socotherm Americas S. A. , la controllata argentina di Socotherm S. P. A. , Società quotata sul segmento Star di Borsa Italiana (Sctm. Mi), leader mondiale nel rivestimento protettivo di tubazioni per l’estrazione ed il trasporto dell’energia, il 2 novembre ha ottenuto tutte le autorizzazioni dalle Autorità competenti ed ha iniziato il Book Building finalizzato alla quotazione alla Borsa valori argentina di Buenos Aires (Bolsar). Il pricing dell’operazione è previsto per mercoledì 8 novembre. Le azioni di Socotherm Americas incominceranno ad essere scambiate lunedì 13 novembre. Gli Sponsor e Global Coordinator sono Hsbc e il Gruppo Santander. “Siamo particolarmente soddisfatti di questa operazione - afferma l’Ing. Zeno Soave Chairman & Ceo del Gruppo, in quanto è la prima società a quotarsi alla Borsa di Buenos Aires dopo 6 anni, quindi c’è molta attesa per questa Ipo che ci permetterà di trarre vantaggio da ogni opportunità di sviluppo nelle Americhe. Operiamo in un settore oggi di estremo interesse, quello dell’energia, dove siamo già leader in Sud America. Il nostro obiettivo è di raggiungere una posizione di primo piano anche nell’area Nafta, soprattutto nel Golfo del Messico e nel Nord America, dove sono previsti importanti progetti”. .  
   
   
PANNELLI SOLARI PER ASILO NIDO NIP A MANIAGO  
 
Trieste, 8 novembre - La stipula di un accordo di programma, autorizzata ieri dalla Giunta, tra la Regione e il Consorzio per il nucleo di industrializzazione della Provincia di Pordenone, consentirà di finanziare un impianto di pannelli solari per l´asilo nido consortile situato nella zona industriale di Maniago. L´intervento prevede un costo complessivo di 75 mila euro, dei quali 60 mila a carico dell´Amministrazione regionale. .  
   
   
PREMIATE RISTRUTTURAZIONI ALL´INSEGNA DEL RISPARMIO ENERGETICO  
 
Bolzano, 8 novembre 2006 - Nell´ambito del simposio dedicato alla ristrutturazione edilizia e al risparmio energetico presso l´Eurac di Bolzano (con circa 250 partecipanti), gli assessori provinciali Michl Laimer e Sabina Kasslatter Mur il 7 novembre, hanno consegnato i riconoscimenti ai vincitori del concorso Premio “Ottimizzazione energetica nelle ristrutturazioni”. Il tema dell´ottimizzazione energetica in sede di ristrutturazione di edifici vetusti è un argomento di forte attualità. Lo dimostra il grande interesse riscosso dal premio “Ottimizzazione energetica nelle ristrutturazioni” e dal convegno sul medesimo tema indetti dall´Ufficio provinciale Risparmio energetico in collaborazione con l’Ufficio Beni architettonici ed artistici con il patrocinio della Fondazione dell´Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bolzano. 22 i progetti che hanno partecipato alla selezione per il premio e circa 250 le persone che presenti al simposio. Gli assessori Michl Laimer e Sabina Kasslatter Mur nell´ambito del congresso hanno quindi premiato i cinque progetti considerati migliori e ritenuti meritevoli di riconoscimento per una attenta e consapevole ristrutturazione di edifici abbinata al risparmio energetico. Come ha sottolineato l´ass. Laimer, se si considera che in provincia di Bolzano la maggior parte degli edifici non è costituita da quelli nuovi, si può evincere quale potenziale ha il risparmio energetico se si procede ad una ristrutturazione attenta e consapevole degli edifici vetusti. Un aspetto preso in considerazione in sede di premio è stato anche quello del rispetto del bene immobile da ristrutturare, un aspetto fondamentale, com e ha sottolineato l´ass. Kasslatter Mur se si tratta di edifici di rilevanza storica e sotto tutela artistica. Tra i progetti premiati, quello per il risanamento dell´edificio residenziale Spechtenhauser a Lasa, a cura dell´architetto Ruth Pinzger e del geometra Arnold Rieger, che si contraddistingue per l´armonico inserimento del restauro nell´esistente cubatura. Premiato anche l´ex edificio delle Poste in via Renon a Bolzano, dove hanno trovato posto una serie di uffici provinciali, risanato in maniera ottimale dal punto di vista del risparmio energetico, a parere della giuria, dall´architetto Michael Tribus. La giuria ha poi trovato convincente il progetto di risanamento eseguito dall´architetto Lukas Wielander per la casa Wielander/meister a Silandro, con le nuove facciate che creano un cubo moderno. Tra le cinque opere premiate figura inoltre la ristrutturazione, a cura dell´architetto Christoph Mayr Fingerle, di "Casa Aichner" a Chiusa, che ha risanato in maniera adeguata la parte sottoposta a vincolo di tutela. Il quinto progetto premiato dalla giuria ha riguardato il risanamento di un complesso abitativo con 52 alloggi a Millan, frazione di Bressanone, firmato dall´architetto Christian Moser all´insegna della qualità abitativa per edifici di grandi dimensioni. .  
   
   
ENEA: DESERTIFICAZIONE E RISORSE NATURALI TRA INNOVAZIONE E SAPERE ANTICO  
 
Matera, 8 novembre 2006 - Domani, presso il Palazzo della Provincia 9 Patrocinato dal Comitato Nazionale per la lotta alla Siccità e alla Desertificazione nell’ambito dell’Anno Internazionale dei Deserti e della Desertificazione si terrà un’ incontro sul tema : “Desertificazione E Risorse Naturali tra Innovazione e Sapere Antico”. Il programma prevede il seguente svolgimento: 9,30 Saluto del Sindaco del Comune di Matera : M. Porcari, Saluto dell’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Matera : F. Labriola; 9,45 Presentazione dei risultati del progetto Riade: M. Iannetta (Enea): La ricerca integrata sul territorio e le ricadute applicative; A. Di Gennaro (Risorsa s. R. L. ): Sistema di supporto alle politiche di territorializzazione; G. Pace, L. Compagnone (Acs S. P. A. ): Modellizzazione funzionale all’analisi dei processi di degrado delle risorse naturali; P. Lauraeno (Ipogea), N. Colonna (Enea): Uso innovativo delle conoscenze e tecniche tradizionali; P. Menegoni (Enea): Il monitoraggio della vegetazione e lo sviluppo delle reti ecologiche. 11,30 Presentazione degli strumenti operativi regionali per la lotta alla desertificazione e lo sviluppo rurale: G. Quaranta (Università della Basilicata): Indicatori di applicabilità delle misure di sviluppo rurale (Psr) al contesto socio-economico regionale; F. Pesce Dirigente Assessorato Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia Montana; A. Amato Responsabile della Programmazione Regionale 2007-2013. Conclusioni: A. Freschi Dirigente Generale dell’Assessorato “Ambiente, Territorio e Politiche sulla Sostenibilità”. 14,30 Presentazione di nuovi progetti per la lotta alla desertificazione e lo sviluppo rurale G. Lopez (Cnlsd): Il Piano di Azione Locale promosso dal Comitato Nazionale per la lotta alla Siccità e Desertificazione. D. Fernandez (Agenzia Spaziale Europea): Il progetto di monitoraggio sulla desertificazione in Europa “Desertwatch”; R. Salvia (Università della Basilicata): Il progetto Interreg Image; C. Xiloyannis (Università della Basilicata): I progetti Brimet ed Acquatec; C. Caria (Nrd Università di Sassari): Il progetto Interreg Desertnet 2. 16,00 Tavola Rotonda sul tema “Formazione Giovani e Desertificazione”, coordinata da O. Casali (Enea) e I. Leone (Dipartimento alla Formazione, Lavoro, Cultura e Sport della Regione Basilicata). Mostra Enea sulla desertificazione e mostra fotografica a cura dell’Associazione “Friends for Water” Onlus 18,00 Chiusura lavori- Workshop regionale su “Rischi ambientali e Sviluppo” Matera – Palazzo della Provincia 10 Novembre 2006 Saranno discusse le strategie della Regione in materia ambientale, partendo dalla programmazione europea e nazionale. Si analizzeranno gli strumenti che la Regione ha già attivato (per es. Distretto tecnologico) ed intende implementare (per es. Centro di competenza tecnologica), con il coinvolgimento delle Imprese, dell’Università e degli Enti Pubblici di Ricerca. 9,30 Saluto del Presidente della Provincia di Matera: C. Nigro; 9,45 G. Rondinone Assessore Regionale del Dipartimento “Ambiente, Territorio e Politiche della Sostenibilità”; B. De Bernardinis Direttore generale, responsabile dell´Ufficio pianificazione, valutazione e prevenzione dei rischi del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio; V. Cuomo Direttore del Cnr Imaa di Tito Scalo (Pz); D. Viggiano Direttore del Cr Trisaia dell’Enea; G. Bianco Direttore del Centro di Geodesia Spaziale dell’Asi di Matera; M. Maranesi Responsabile della divisione Osservazione della Terra di Telespazio; S. Bizzi Presidente Acs Advanced Computer Systems; A. Colangelo Presidente Geocart, in rappresentanza del costituendo Consorzio di Imprese della Regione Basilicata; A. M. Tamburro Rettore dell’Università degli Studi della Basilicata. E’ prevista la partecipazione del Sottosegretario allo Sviluppo Economico Sen. F. Bubbico. 13,00 Chiusura del lavori .  
   
   
CRESCE IL NETWORK IMPRESE AMICHE DELL’ AMBIENTE: LO SVILUPPO SOSTENIBILE CHE CONVIENE PALM PRESENTA IL LIBRO BIANCO PER LA COMPETITIVITÀ AMBIENTALE DI IMPRESA  
 
Rimini 8 novembre 2007 - Palm spa che progetta e realizza pallet e soluzioni per l’imballaggio, sarà tra i protagonisti di Ecomondo, la Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo Sostenibile, che si tiene presso la Fiera di Rimini, dall’8 all’11 novembre. Palm ospita presso il proprio stand (Stand 101 padiglione C1) il network Imprese Amiche dell’Ambiente, che riunisce numerose aziende che operano in diversi mercati, impegnate nella diffusione di modelli di gestione e sviluppo di responsabilità sociale ed ambientale, con prodotti innovativi e sostenibili. L’obiettivo di Palm e delle Imprese Amiche dell’ Ambiente è di promuovere il valore aggiunto di prodotti e servizi attenti all’ambiente lungo tutta la filiera - fornitori-produttori-consumatori finali. In questo contesto la responsabilità sociale e ambientale è vissuta come un fattore strategico, sia dal punto di vista commerciale che della gestione dell’impresa. Con questo fine Palm da tempo propone ai propri clienti pallet progettati con criteri di “ecodesign” consentendo loro di beneficiare di un servizio di trasporto e logistica amico dell’ambiente, e di partecipare, con i loro prodotti, a un circolo virtuoso e responsabile. Nell’ambito di Ecomondo Palm partecipa inoltre ad una tavola rotonda promossa da Assoscai (Associazione per lo Sviluppo della Competitività Ambientale d’Impresa) con la presentazione del Libro Bianco per la Competitività Ambientale d’Impresa e un confronto sul Green Procurement come vantaggio competitivo, che si terrà il giorno 8 novembre presso la Sala Energia, Padiglione D2 . Uno stand “amico dell’ambiente” Anche lo stand Imprese Amiche dell’Ambiente è stato realizzato con isole ideate da Palm per mezzo di pallet eco-progettati e certificati Pefc e Fsc, per la gestione sostenibile delle foreste. Inoltre la pavimentazione dello stand è realizzata in Kenaf (materiale isolante e per bioedilizia fatto in fibrenaturali) prodotti dalla Kefi e certificati Anab, con pannelli truciolari ecologici del Gruppo Saviola. Le sedie e i tavoli sono in materiale riciclato prodotto dalla Generoso Design, il tutto con l’approccio “impatto Zero” di Lifegate, per compensare le emissioni di Co2 legate all’organizzazione dell’evento. Inoltre, sempre in carta riciclata cartolatte Tetra Pak e certificate Fsc e Pefc, saranno stampate le brochure dell’evento da Gam Edit la prima litografia eco-sostenibile. Ma l’attenzione è stata rivolta anche ai più piccoli particolari: i piatti su cui si servirà il cibo saranno in mater- bì prodotti dalla Novamont mentre le posate saranno in legno certificato Fsc e Pefc e i bicchieri in Pla. .  
   
   
UN MASTER PER PROGETTARE IL PAESAGGIO NATURALE ISCRIZIONI ENTRO IL 10 NOVEMBRE  
 
Torino, 8 novembre 2006 - Inizierà il 16 dicembre 2006 il Master in “Progettazione del Paesaggio e delle Aree verdi” organizzato dall’Università degli Studi di Torino in forma residenziale a Biella presso il moderno complesso di Città Studi progettato da Gae Aulenti. Il test di ammissione al master si svolgerà sabato 25 novembre 2006 presso la Facoltà di Agraria di Torino in via Leonardo da Vinci 44 alle ore 10. 30. Il termine per l’iscrizione al test è il 10 novembre 2006. La quota di iscrizione è pari a 2500,00 euro. Sono disponibili 15 borse di studio erogate da: Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, Cciaa di Biella, Ascom Biella, Lauretana, Florovivaisti Biellesi, Compagnia del Lago, Saia S. P. A. , Vezzola S. P. A. , Vivaio Margheriti, Unacoma. Gli iscritti al master parteciperanno ad un concorso di progettazione loro riservato e gli elaborati progettuali saranno valutati da una commissione composta da architetti, paesaggisti ed agronomi di fama nazionale ed internazionale. I gruppi vincitori riceveranno un premio in denaro messo a disposizione dall’Unacoma (Unione Costruttori Macchine Agricole). Inoltre, alcuni studenti del master saranno selezionati per partecipare ad un Workshop di progettazione che si svolgerà sul Lago di Costanza il 19-20 giugno 2007. Http://www. Agroselviter. Unito. It/floric/site/master. Htm .  
   
   
DUE UNIVERSITÀ LANCIANO UN PROGETTO SULLE IMPLICAZIONI SOCIALI DI INTERNET  
 
Bruxelles, 8 novembre 2006 - L´università di Southampton (Regno Unito) e il Massachusetts Institute of Technology (Usa) hanno annunciato un nuovo progetto che analizzerà le implicazioni sociali e tecnologiche di Internet. La Web Science Research Initiative (Wsri) sarà sovvenzionata tramite finanziamenti privati; Google e Ibm hanno già offerto il loro sostegno. La maggior parte dei finanziamenti sarà utilizzata per istituire un centro di ricerca che finanzierà i dottorandi e sosterrà i corsi universitari in scienza del web. «Il Web è fondamentalmente una rete di persone, un modo utilizzato dalle persone sociali per interagire», ha dichiarato Tim Berners-lee, l´inventore del World Wide Web. «Poiché tale rete è una nostra creazione, abbiamo il dovere di renderla migliore. » «Vogliamo fare luce sulle previsioni relative al potenziale di queste nuove tecnologie per l´uomo, la comunità e l´economia», ha affermato Wendy Hall, professoressa di scienze informatiche all´Università di Southampton. Si tratterà di un progetto multidisciplinare che riunirà scienze sociali, psicologia, scienze della vita e altre scienze tecniche. .  
   
   
RELAZIONE RILEVA L´INSODDISFAZIONE DEGLI ACCADEMICI NEI CONFRONTI DEGLI ISTITUTI E METTE IN GUARDIA CONTRO LA FUGA DI CERVELLI  
 
Bruxelles, 8 novembre 2006 - Una nuova relazione ha rivelato la misura in cui le università scozzesi potrebbero essere minacciate da una fuga di cervelli di professori, assistenti e ricercatori che stanno programmando un trasferimento in altre sedi del Regno Unito o all´estero. Dallo studio ufficiale, condotto su oltre 1 500 dipendenti universitari, è emerso che solo un quarto del personale accademico scozzese sostiene di voler rimanere nel paese per il prossimo impiego professionale. La relazione ha rivelato che il personale mostra «un livello relativamente elevato di insoddisfazione» nei confronti dei propri istituti e ha fatto presente che la Scozia potrebbe essere esposta a una «perdita netta» di accademici. La perdita complessiva per la Scozia potrebbe raggiungere l´ordine di grandezza delle migliaia, malgrado la strategia a lungo termine dell´esecutivo scozzese ponga l´accento sul potenziale del settore accademico in un´economia della conoscenza. La relazione ha concluso che la Scozia rappresenta una meta interessante per i ricercatori di altre parti del Regno Unito e del mondo, ma mostra difficoltà a trattenere tale personale una volta giunto nel paese. I ricercatori hanno chiesto agli accademici se avessero in programma di lasciare a breve il loro posto di lavoro. Il risultato è stato che il 78% delle persone assunte dal 2000 ha dichiarato di voler prendere in esame la possibilità di un trasferimento nel giro di pochi anni. Tale gruppo ha citato come preoccupazione principale la difficoltà a ottenere una promozione interna. La relazione ha concluso che i dati raccolti «indicano che si potrebbe registrare un livello relativamente elevato di insoddisfazione nei confronti degli istituti nei quali lavorano attualmente». I ricercatori hanno poi chiesto agli accademici dove intendessero trasferirsi. Solo il 24,8% ha dichiarato di voler rimanere in Scozia. Il 48% ha affermato di volersi trasferire altrove nel Regno Unito, mentre il resto ha confessato di voler andare all´estero o di voler lasciare l´istruzione superiore. Il fenomeno della fuga dei cervelli si è rivelato più marcato tra i professori. Soltanto il 20,7% ha dichiarato di voler restare in Scozia per il prossimo lavoro. La cifra relativa ai docenti è stata del 26,8%, agli assistenti del 29,5% e ai ricercatori del 23,3%. Gli autori hanno concluso: «I dati raccolti indicano che la Scozia potrebbe assistere a una perdita netta di personale accademico orientato alla ricerca nei prossimi anni e, alla luce della sua entità potenziale, tale perdita potrebbe suscitare preoccupazione. » .  
   
   
MIP POLITECNICO DI MILANO PARTNER DEL PROGRAMMA ACER FAST TRACK  
 
Milano, 8 novembre 2006 – Acer Fast Track è il Programma per le Università e Business School che seleziona, forma e assume alti profili destinati ad Acer. Si tratta di un modo diverso e incredibilmente all’avanguardia di entrare a far parte dell’Azienda. Questo Programma è stato, infatti, sviluppato per favorire la formazione e l’inserimento nel mondo del lavoro di neolaureati e diplomati master con un elevato potenziale, allo scopo di introdurli nell’ambiente multi-etnico e dinamico di Acer. Dopo oltre un anno di lavoro, che ha visto Domenico Calì – Vice Presidente per le Risorse Umane e Responsabile della Divisione mondiale dei programmi strategici per le Risorse Umane di Acer, impegnato nella selezione delle Università e delle Scuole di Alta Formazione ritenute più vicine alle esigenze dell’Azienda, Acer Fast Track potrà adesso contare sulla presenza di diplomati in master post-universitari o corsi di alta formazione del Mip, la prestigiosa Business School del Politecnico di Milano. Nato da un’idea tutta Acer, Acer Fast Track è stato inaugurato nella primavera dello scorso anno, a seguito della chiusura degli accordi con tre delle più rinomate Università europee – la Tanaka Business School dell’Imperial College di Londra, l’Institut National Des Télécommunications di évry Cedex (Parigi) e La European Business School di Oestrich-winkel (Wiesbaden). La scelta del Mip Politecnico di Milano, come già le precedenti, si è basata su caratteristiche ben precise: sull’impronta ingegneristica, che doveva essere combinata a una formazione business; sul nome, necessariamente di livello internazionale; sull’ambiente, una struttura in cui gli studenti potessero sviluppare ambizioni e pro-attività. L’obiettivo di Acer è, infatti, sviluppare un pool di manager con un’elevata internazionalizzazione, con la mobilità e l’esperienza culturale necessaria per operare attraverso diverse frontiere culturali e preparati ad affrontare l’impegno di raggiungere gli ambiziosi traguardi che un’azienda dinamica come Acer impone. “Acer ha dato il via a questo Programma per fornire l’opportunità a laureati dalla mentalità aperta di entrare a far parte del crescente numero di manager e talenti internazionali dell’Azienda,” commenta Domenico Calì. “I candidati ideali devono avere una forte propensione al comando, oltre che alla mobilità e all’adattabilità culturale necessarie per lavorare in diversi Paesi del mondo e condividere gli obiettivi dell’Azienda in termini di eccellenza di prodotto e di sviluppo di un team di prima classe. ” Giuliano Noci, Responsabile dei progetti di internazionalizzazione – Area Imprese del Mip Politecnico di Milano aggiunge: “L’adesione al programma Fast Track rappresenta una straordinaria opportunità per la nostra Business School, per due motivazioni principali: permette in primo luogo al Mip di avviare un importante percorso progettuale con una delle più importanti realtà industriali del mondo a livello It. In secondo luogo, contribuisce all’ulteriore consolidamento del network di relazioni che la nostra Istituzione sta sviluppando con le più rappresentative Business School straniere. ” In linea con l’eredità globale di Acer, il Programma Acer Fast Track è strutturato in modo tale da garantire ai candidati una formazione "on the job" della durata di 36 mesi che generalmente comporta l’assegnazione di tre progetti, di sei mesi almeno, collocati in 3 differenti Paesi. L’incarico, prevalentemente nei settori sales & marketing, garantisce un ampio coinvolgimento nelle attività lavorative di Acer ed è supportato da estensive attività di coaching e training, comunque collegate al mondo reale in cui Acer opera. I candidati vengono assunti con contratto a tempo indeterminato fin dal primo giorno della loro formazione, con un ottimo salario e fringe benefit quali l’appartamento, l’auto aziendale e il telefono cellulare. A compimento dei 3 anni di inserimento, ai candidati viene offerto di rimanere in una delle diverse sedi di Acer, di norma quella di preferenza, con il vantaggio di un lavoro tagliato sulle reali capacità e aspirazioni dimostrate nel periodo formativo. Sono proprio le incredibili opportunità di carriera offerte dal Programma Acer Fast Track che hanno portato Acer a definire standard di selezione abbastanza restrittivi. I candidati devono essere fluenti in inglese, sia scritto sia parlato, conoscere una seconda lingua europea (oltre a quella madre) e avere un Master in Scienze Informatiche, Ingegneria, Business Administration o Finance. Inoltre, sono requisiti fondamentali l’alta adattabilità, la dinamicità, la capacità di lavorare in un team e la mobilità (obbligatorio per gli uomini aver assolto gli obblighi di leva). I candidati in possesso di queste caratteristiche e decisi a entrare nel programma vengono sottoposti a un colloquio preliminare tenuto direttamente da Domenico Calì. La ristretta rosa di candidati ideali viene poi sottoposta a un’intera giornata di test e simulazioni, seguiti da un’intervista e da una serie di esercizi di valutazione per identificare i candidati più adatti. Ogni anno un numero esiguo di candidati di ciascuna Università sono reclutati per il Programma e, prima ancora di iniziare il percorso in Azienda, sono invitati a seguire una serie di seminari e attività di formazione individuali al termine dei quali, se ritenuti idonei, potranno ottenere l’assegnazione a un progetto e a un Paese specifico. Questa grande selettività rende la partecipazione a Fast Track un fiore all’occhiello per quanti vengono alla fine reclutati. “I vantaggi di questo tipo di collaborazione sono doppi,” conclude Calì. ”Per l’Università, la parte qualificante è la disponibilità delle esperienze e conoscenze Acer per la realizzazione di specifici programmi formativi ed il supporto economico che l’azienda fornisce per le attività di ricerca e per la sponsorizzazione di progetti specifici; per Acer, il ritorno consiste nella possibilità di accesso ad un ambiente di risorse di alto valore, normalmente corteggiate da molte aziende”. .  
   
   
INCONTRO AZIENDE STUDENTI 2006 FIERA DI VICENZA 30/11/06 – 1/12/06  
 
Vicenza, 8 novembre 2006 - Il rapporto di Veneto Lavoro del 2006, sulla base dei dati Istat per l´anno 2005, fornisce dati incoraggianti. Il tasso di occupazione, anche se lentamente, è arrivato al 64,6% . Quasi un punto percentuale in più rispetto lo scorso anno. Resta invece sempre presente il divario tra offerta formativa e fabbisogno professionale delle imprese, causa forse di un sistema didattico ancora inadatto a rispondere alle esigenze aziendali. Si spiega allora il successo della più importante rassegna del Triveneto sui temi del lavoro, della formazione e dell´orientamento che , dopo il successo delle 24. 000 dello scorso anno, torna per la sua 15° edizione. Incontro aziende Studenti, questo è il nome della manifestazione, è ad ingresso gratuito e si svolge nei giorni 30 novembre e 1 dicembre 2006 presso la Fiera di Vicenza. Nelle due giornate laureati, universitari, diplomati e maturandi incontrano le maggiori aziende italiane ed estere, le università, le scuole post diploma e post laurea, gli enti di formazione e le istituzioni nazionali ed internazionali. La manifestazione offre un servizio reale ai giovani, una sorta di self service informativo sulle aziende, sulle possibilità di assunzione e sull´organizzazione del lavoro in Italia ed in Europa. Offre un valido sostegno, inoltre, per avere delucidazioni sui centri di formazione, sui master post laurea e post diploma, sulle università e sull´orientamento. Un´ottima occasione, quindi, per promuovere la conoscenza degli strumenti e dei servizi per facilitare l´incontro tra domanda e offerta di lavoro. All´area espositiva è affiancato un programma culturale di workshop e convegni in cui saranno coinvolte le maggiori istituzioni con noti relatori del mondo del lavoro e della formazione. Per le aziende "Incontro Aziende Studenti" è un´occasione importante per promuovere la propria immagine oltre a raccogliere curricula e poter realizzare sul campo le selezioni per la ricerca del personale. La situazione permette, inoltre di presentare progetti alle istituzioni partecipanti ed avere visibilità attraverso i molteplici mezzi di comunicazione presenti. Le università e gli enti di formazione possono promuovere i propri corsi direttamente ai potenziali nuovi iscritti e stabilire contatti e collaborazioni con le imprese coinvolte. Www. Incontroaziendestudenti. It .  
   
   
CREMONA, XI SALONE STUDENTE STAND DELLA REGIONE SULLE AZIONI DI SOSTEGNO AL CAPITALE UMANO  
 
Cremona, 8 novembre 2006 - Da giovedì 16 a sabato 18 novembre si terrà a Cremona il Salone dello Studente. Negli spazi espositivi della Fiera di Cremona, organizzati in tre settori: formazione, lavoro e tempo libero, saranno organizzati 175 eventi (convegni, seminari, laboratori) destinati ai giovani ma anche alle loro famiglie, ai manager e agli operatori del settore. Giunto all´Xi edizione, il salone è diventato in questi anni un punto di riferimento non solo regionale ma anche nazionale. L´anno scorso i visitatori furono 25. 000. Il programma e le finalità del Salone, quest´anno dedicato al tema della mobilità, sono stati presentati questa mattina a Cremona nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, insieme all´assessore alla Formazione, Istruzione e Lavoro della Regione Lombardia, Gianni Rossoni, e al sindaco di Cremona Gian Carlo Corada, anche rappresentanti di istituzioni locali e sponsor pubblici e privati che, con il Ministero del lavoro, la Regione, il Comune e la Provincia, hanno organizzato e sostenuto questa iniziativa. "Siamo presenti al Salone con un nostro stand - ha affermato l´assessore Rossoni - per far conoscere le iniziative che la Regione Lombardia mette in campo per valorizzare il capitale umano, la leva del nostro sviluppo. Abbiamo puntato e puntiamo molto, quindi, sulla formazione dei nostri giovani e vi dobbiamo puntare sempre di più perché essi possano avere una formazione rispondente alle reali esigenze del mercato del lavoro. Il problema allora è allora è quello dell´orientamento che, tenendo conto delle inclinazioni individuali, indirizzi i giovani verso competenze e professioni spendibili sul mercato. Si potrà così ridurre la dispersione scolastica ancora troppo grande: infatti il 30% i ragazzi che si iscrivono alle superiori, abbandonano nel corso del I e Ii anno. Il problema non è quindi - ha detto ancora Rossoni - a quale età fissare l´asticella dell´obbligo scolastico ma evitare che i ragazzi si perdano per strada. Questo salone dello studente, e la qualità dei suoi partecipanti, possono aiutare i giovani e le loro famiglie a dare una risposta alle domande: quale scuola scegliere? Quale strada fare? Come evitare i percorsi formativi deboli, anticamera della precarietà?" Presso lo stand della Regione Lombardia è possibile partecipare ad un gioco interattivo, il cui fine è quello di far conoscere meglio l´Europa in tutti i suoi aspetti. All´europa è tra l´altro dedicato uno spazio apposito nel quale sono presentati i tanti programmi europei sulla mobilità e sull´integrazione culturale. Nei padiglioni della Fiera sono presenti anche altri spazi a tema: "La città e il lavoro", dove saranno messe in mostre le attività artigianali; "Le professioni in divisa" e "Lo Sport" per incentivare la pratica sportiva e diffondere i valori dello sport. Poiché uno dei obiettivi principali della manifestazione è quello di orientare alla formazione al lavoro, i giovani potranno misurarsi in colloqui di orientamento o fare prove simulate di test di ammissione all´Università. Il salone rimarrà aperto dalle ore 8,30 alle 17. E´ previsto un bus navetta da e per la stazione ferroviaria ogni 15 minuti Il programma completo è sul sito: www. Salone-studente. It. .  
   
   
AL GOETHE-INSTITUT NEAPEL PRENDE IL VIA IL NUOVO ANNO ACCADEMICO 2006-2007.  
 
Roma, 8 novembre 2006 – Il Goethe-institut Neapel, sede campana dell’Istituto culturale e di formazione linguistica della Repubblica Federale di Germania, presente in Italia con sette sedi dirette e più di 40 associazioni e istituti culturali italo-tedeschi (Acit-icit) su tutto il territorio nazionale, dà l’avvio all’attività didattica del nuovo anno accademico 2006-2007 con un evento celebrativo. Il prossimo 10 novembre, a partire dalle ore 20. 30, l’auditorium del Goethe-institut Neapel aprirà le proprie porte ai suoi studenti e alla città di Napoli con un evento di arte e cultura firmato e interpretato da una giovane artista napoletana, Gabriella Riccio, che si esibirà nello spettacolo di danza contemporanea K. I. S. S. #1 – about fragility . In K. I. S. S. #1, lavoro creato nel 2005 e appositamente ricreato quest’anno per il Goethe-institut Neapel, la Riccio - giovane produttrice e coreografa indipendente formatasi come interprete e assistente alla coreografia per l’argentina Silvia Vladiminsky, il giapponese Hal Yamanouchi e il berlinese Felix Ruckert - affronta coreograficamente il tema della fragilità, contrapponendo il movimento di sei “non danzatori” - selezionati per la performance tra gli allievi dei corsi di tedesco del Goethe-institut - al movimento di due danzatori. In scena la stessa Gabriella Riccio e Marco Angelilli, che condivide con l’artista un percorso di ricerca tutto europeo, riprendendo il ruolo del bretone Léonard Rainis che ha accompagnato la fase di creazione del lavoro. K. I. S. S. #1 è un lavoro in cui la fragilità è tradotta nella tensione generata dall’assenza di visione, dal doversi muovere in uno spazio ridotto - come una piccola scatola - da un ambiente spaziale e sonoro in continuo mutamento, da una danza non affermativa, che si compone sulla base di rigorosi sistemi formali ma allo stesso tempo permeabile alla percezione e al potere dello spazio. Come fragile e non affermativa è la musica elettroacustica che il geniale Elio Martusciello ha creato per K. I. S. S. #1. Lo spettacolo, rara espressione di virtuosismo coreografico, porta in scena una danza priva di confini fisici e materiali, che diventa happening per mezzo di forme di sperimentazione artistica diretta con il pubblico. Forme in cui la parola si trasforma in linguaggio corporeo, contatto fra danzatori e spettatori, in un’atmosfera ricca di immagini, suggestioni visive e sonore. K. I. S. S. #1 è – about fragility è anche il segno concreto della volontà e dell’impegno del Goethe-institut Neapel di portare avanti un dialogo aperto ed un confronto sempre interattivo e costruttivo con la città che lo ospita dal 1961 e insieme alla quale l’Istituto vive momenti importanti di formazione e cultura, realizzati attraverso le molteplici attività promosse dall’Istituto nell’ambito della propria programmazione didattica e culturale. .  
   
   
PREMIATE TRE TESI DI LAUREA SULLE PARI OPPORTUNITÀ  
 
Bolzano, 8 novembre 2006 - Alla presenza dell´ass. Provinciale Luisa Gnecchi e della presidente e vicepresidente del Comitato provinciale per le pari opportunità, Julia Unterberger e Alessandra Spada, stamane (7 novembre) a Palazzo Widmann a Bolzano sono stati consegnati i premi alle autrici delle tre tesi di laurea risultate vincitrici al concorso indetto dal comitato e dal Servizio donna della Provincia sul tema delle pari opportunità fra uomo e donna. Vincitrice del concorso, giunto alla sua ottava edizione, è risultata Sylvia Rainer con la sua tesi di laurea specialistica in metodologia e organizzazione del servizio sociale (Unive3rsità di Trento - Facoltà di sociologia) dal titolo "Conciliare le sfere di vita. Una ricerca qualitativa sulle strategie di fronteggiamento delle donne che coniugano la cura di un familiare anziano e l´attività lavorativa". Come è stato sottolineato da Alessandra Spada, vicepresidente del Comitato provinciale pari opportunità, nella laudatio la tesi di laurea di Sylvia Rainer si è aggiudicata il primo premio perchè "di grande attualità poichè tratta. Un fenomeno in crescita nella società odierna che vede ancora una volta le donne chiamate ad intervenire e farsi carico del lavoro di cura e di asistenza" oltre che svolgere la propria attività lavorativa. Seconda premiata è risultata la tesi di laurea di Miriam Gigliotti (Università di Trento - Facoltà di Sociologia) sul tema "Immigrazione femminile a Bolzano. Percorsi di inerimento di donne straniere. ", mentre il terzo premio è andato a Michaela Steiner (Universität Wien - "Sozialwissenschaftliche Fakultät-politikwissenschaft) per la sua tesi di laurea "Die Frauenbewegung in Südtirol. Entstehung, Entfaltung und Differenzierung von beginn der 1970er Jahre bis Ende der 1980er Jahre" sul movimento femminile in provincia di Bolzano fra gli anni 1970-1980. All´ottava edizione del concorso premio, finalizzato a stimolare e promuovere l´impegno degli studenti a confrontarsi sulla tematica delle pari opportunità fra i sessi in tutti gli ambiti della vita sociale e digenere, hanno partecipato 14 lavori, sei in lingua tedesca ed otto in lingua italiana, tutti ritenuti di valore dalla commissione esaminatrice. I testi di tutte le tesi di laurea possono essere presi in prestito presso il Servizio donna della Provincia in via Crispi 3 a Bolzano, dove entro metà aprile 2007 potranno altresì pervenire le tesi di laurea per il prossimo concorso premio. Come ha sottolineato la presidente del Comitato provinciale per le pari opportunità, Julia Unterberger, sono ben accetti anche lavori di uomini sulle pari opportunità.  
   
   
ESPERTI METEO A CONFRONTO A POVO PER L’EDIZIONE 2006 DEL CORSO PROMOSSO DA UNIVERSITÀ E METEOTRENTINO APPUNTAMENTO DAL 27 NOVEMBRE AL 1 DICEMBRE  
 
Trento, 8 novembre 2006 – Torna il corso avanzato di meteorologia promosso dall’Università degli studi (Facoltà di scienze) in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, per il tramite di Meteotrentino. Dedicato alla “fisica dell’atmosfera” il corso – giunto alla sua quinta edizione - inizierà lunedì 27 novembre e richiamerà nelle aule della facoltà di scienze, a Povo di Trento, esperti da tutto il mondo. I lavori prenderanno il via lunedì nel primo pomeriggio con il saluto dell’assessore alle opere pubbliche e protezione civile, Silvano Grisenti ai quali faranno seguito gli interventi introduttivi di Andrea Piazza (direttore del corso), di Marco Andreatta (responsabile scientifico), di Anders Persson (esperto di modelli previsionali) e di Alberto Trenti (responsabile di Meteotrentino). La prima relazione sarà a cura di Joao Teixeira che parlerà della Parametrizzazione dei processi fisici. Seguiranno gli interventi di Luca Bonaventura (La matematica nella meteorologia) e di Luca Delli Passeri (Briefing). Il corso prevede anche momenti pratici, riflessioni sul ruolo della matematica nella meteorologia, come pure digressioni di una certa attualità, ad esempio sul tema della protezione dai fulmini. È prevista anche una visita guidata alla mostra Matetrentino presso il Museo Tridentino di Scienze Naturali, via Calepina – Trento ed una Conferenza pubblica (mercoledì 29 alle ore 18) sempre presso il Museo Tridentino di Scienze Naturali in collaborazione con l’Appa sul tema “Come ridurre le polveri sottili”, Massimo Muraro all’interno della quale “L’esperienza trentina” sarà illustrata da Fabio Berlanda, responsabile dell’Appa. .